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3 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI Premessa Tra modifiche normative e novità interpretative, Superbonus cerca l'applicazione concreta DA PAG. 5 Slalom tra i soggetti per definire i beneficiari del Superbonus Da tenere presente la limitazione (non presente nel testo di legge ma prevista dalle Entrate nella circolare 24/E/2020) in merito alla non spettanza del Superbonus nei confronti dei soggetti "che non possiedono redditi imponibili" DA PAG. 10 Agenzia delle Entrate Circolare 22 dicembre 2020, n. 30 (par. 2.1.3, 2.1.6 e 2.1.7) - p. 11 Risposta a interpello 28 gennaio 2021, n. 64 - p. 13 Risposta a interpello 16 febbraio 2021, n. 114 - p. 15 Risposta a interpello 28 gennaio 2021, n. 60 - p. 17 Risposta a interpello 19 ottobre 2020, n. 486 - p. 18 Risposta a interpello 8 febbraio 2021, n. 91 - p. 19 Telefisco 2021 - p. 13 Trainanti e trainati, interventi ammessi o esclusi La corretta individuazione dei lavori agevolati risulta determinante al fine della corretta quantificazione dei limiti di spesa e "passa" da interpretazioni molto frastagliate, su cui occorre far luce tramite gli interpelli DA PAG. 21 Agenzia delle Entrate Risposta a interpello 17 dicembre 2020, n. 600 - p. 22 Risposta a interpello 18 gennaio 2021, n. 43 - p. 24 Risposta a interpello 27 ottobre 2020, n. 499 - p. 26 Risposta a interpello 16 marzo 2021, n. 175 - p. 29 Risposta a interpello febbraio 2021, n. 87 - p. 33 Risposta a interpello 22 febbraio 2021, n. 121 - p. 36 Risposta a interpello 8 gennaio 2021, n. 24 - p. 39 Condominio, la distinzione tra prevalenza residenziale e non Ai fini del calcolo della superficie complessiva delle unità immobiliari destinate a residenza vanno conteggiate tutte le unità immobiliari residenziali facenti parte dell'edificio comprese quelle rientranti nelle categorie catastali escluse DA PAG. 42 Agenzia delle Entrate Circolare 22 dicembre 2020, n. 30 (paragrafi 2.1.6, 4.1.2, 4.2.3, 4.2.5, 4.3.2, 4.5.5, 5.1.2, 5.1.5, 5.2.4-5.2.6) - p. 43 Risposta a interpello 24 settembre 2020, n. 408 - p. 47 Risposta a interpello 9 dicembre 2020, n. 572 - p. 49 Risposta a interpello 8 febbraio 2021, n. 94 - p. 50 Risposta a interpello 16 marzo 2021, n. 174 - p. 52 Risoluzione 28 settembre 2020, n. 60 - p. 55 I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario" Il dubbio di come considerare le unità immobiliari destinate promiscuamente tanto all'esercizio dell'arte, della professione o dell'impresa, quanto a residenza del professionista o dell'imprenditore DA PAG. 60 Agenzia delle Entrate RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE Sommario Risposta a interpello 9 dicembre 2020, n. 570 - p. 62 Risposta a interpello 28 gennaio 2021, n. 65 - p. 64 Risposta a interpello 8 gennaio 2021, n. 21 - p. 66 Risposta a interpello 5 gennaio 2021, n. 9 - p. 67 Risposta a interpello 2 novembre 2020, n. 515 - p. 68 Risposta a interpello 8 gennaio 2021, n. 19 - p. 71 Risposta a interpello 25 marzo 2021, n. 210 - p. 76 Risposta a interpello 10 marzo 2021, n. 167 - p. 79 Risposta a interpello 8 marzo 2021, n. 161 - p. 82 Risposta a interpello 16 febbraio 2021, n. 116 - p. 85 Circolare 22 dicembre 2020, n. 30 (paragrafi 3.1.1-3.1.7) - p. 87 Risposta a interpello 16 dicembre 2020, n. 595 - p. 90 Risposta a interpello 9 aprile 2021, n. 231 - p. 91 Risposta a interpello 9 settembre 2020, n. 326 - p. 93 Il vincolo del "tetto" di spesa La risposta 90/2021 ricorda che il Superbonus spetta anche per altri eventuali costi collegati alla realizzazione degli interventi agevolabili, a condizione che l'intervento di riferimento sia effettivamente realizzato DA PAG. 95
4 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Circolare 22 dicembre 2020, n. 30 (paragrafi 4.4.1-4.47, 4.5.9 e 5.3.2) - p. 98 Risposta a interpello 2 febbraio 2021, n. 70 - p. 102 Risposta a interpello 9 settembre 2020, n. 325 - p. 104 Risposta a interpello 8 febbraio 2021, n. 90 - p. 106 Risposta a interpello 10 marzo 2021, n. 171 - p. 111 Slalom tra gli adempimenti È necessario effettuare gli adempimenti ordinariamente previsti per il recupero edilizio e l'e7fficientamento energetico degli edifici, a partire dai bonifici "tracciati" appositamente predisposti Risposta a interpello 10 marzo 2021, n. 168 - p. 125 Risposta a interpello 24 febbraio 2021, n. 127 - p. 128 Risposta dell'11 febbraio 2021, n. 103 - p. 132 Risposta a interpello 2 febbraio 2021, n. 70 - p. 102 Risposta a interpello 27 gennaio 2021, n. 58 - p. 133 Risposta a interpello 11 gennaio 2021, n. 30 - p. 135 Circolare 22 dicembre 2020, n. 30 (paragrafi 5.1.1, 5.1.2, 5.3.1, 5.3.3, 5.3.4, 6.1.1, 6.2.1, 6.3.1, 6.4.1, 6.4.2 e 6.6.1) - p. 136 Risposta a consulenza giuridica 15 settembre 2020, n. 910/1 - p. 142 ENEA - Faq 9 ottobre 2020, n. 5 - p. 142 DA PAG. 114 Agenzia delle Entrate Risposta a interpello 8 febbraio 2021, n. 88 - p. 117 Risposta a interpello 18 marzo 2021, n. 191 - p. 119 Risposta a interpello 28 gennaio 2021, n. 61 - p. 124 Proprietario ed editore Il Sole 24 ORE S.p.A. Presidente EDOARDO GARRONE Vice Presidente CARLO ROBIGLIO Amministratore Delegato GIUSEPPE CERBONE Le tre opzioni per usufruire del Superbonus Con la risoluzione 83/2020 sono stati istituiti i codici tributo (attivi dal 1° gennaio 2021), al fine di consentire ai fornitori e ai cessionari di utilizzare in compensazione i crediti d'imposta Responsabile di redazione Irene Chiappalone Coordinamento editoriale Claudio Pagliara Redazione Alda Palma, Maria Cristina Origlia Sede legale e direzione Viale Sarca n. 223 ­ 20125 Milano Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questa pubblicazione può essere riprodotta con mezzi grafici tramite il modello F24 DA PAG. 145 Agenzia delle Entrate Risposta a interpello 2 novembre 2020, n. 514 - p. 148 Risposta a interpello 7 gennaio 2021, n. 14 - p. 149 Circolare 22 dicembre 2020, n. 30 (paragrafi 5.1.3-5.1.6) - p. 151 Documentazione "irreprensibile" per i controlli I criteri secondo i quali avverranno i controlli della detrazione del Superbonus da parte dell'agenzia delle Entrate (a livello documentale) e dell'Enea (a livello tecnico) DA PAG. 153 Agenzia delle Entrate Circolare 22 dicembre 2020, n. 30 (paragrafi 5.1.8, 5.1.9, 6.5.1 e 6.7.1) - p. 154 Elenco di documenti e dichiarazioni sostitutive da acquisire all'atto dell'apposizione del visto di conformità sulle comunicazioni da inviare all'agenzia delle Entrate - p. 157 RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE Agenzia delle Entrate e meccanici quali la fotoriproduzione e la registrazione. L’Editore e gli Autori non potranno in alcun caso essere ritenuti responsabili, a qualsiasi titolo, nei confronti di qualsiasi terzo, per danni diretti o indiretti causati da/connessi alle informazioni contenute nella Guida e/o all’eventuale utilizzo delle stesse per qualsiasi finalità. Servizio clienti Tel. 02.30300600 servizioclienti.periodici@ilsole24ore.com Questa pubblicazione è stata chiusa in redazione in data 13 aprile 2021.
PREMESSA Giorgio Gavelli Riccardo Giorgetti ABSTRACT Oltre alle varie modifiche alle norme istitutive del Superbonus (già svariate decine in pochi mesi), gli addetti ai lavori devono "farei i conti" con una vera e propria "biblioteca" di Circolari, Risoluzioni e, soprattutto, risposte ad interpello (a cadenza pressoché quotidiana), a cui si aggiungono FAQ, prese di posizione di MISE, ENEA, Consiglio superiore dei lavori pubblici, ecc. In questo panorama, il presente lavoro raccoglie e commenta i più recenti documenti ritenuti utili alla comprensione dei vari aspetti del Superbonus, aspetti suddivisi in capitoli per fornire un supporto con una chiave di lettura principalmente tematica. Tra modifiche normative e novità interpretative, Superbonus cerca l'applicazione concreta U 5 RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI na iniziativa sicuramente lodevole, una scossa ad un mercato in notevole difficoltà che rischiava di scendere a livelli ancora più critici a causa degli effetti della crisi pandemica da Covid-19. È questo il giudizio che, al di là della diversità delle singole posizioni, viene unanimemente rivolto al Superbonus 110%. Tali aspetti positivi, tuttavia, non eliminano le difficoltà applicative che, per effetto delle (in linea di principio comprensibili) limitazioni introdotte e di una certa farraginosità nelle procedure (probabilmente perfettibili), gli addetti ai lavori stanno incontrando nell’applicazione pratica. Il Superbonus, in continuità con le pregresse detrazioni riconosciute a favore degli interventi nell’edilizia privata, deve far fronte ad un connubio che ha sempre originato problemi: l’aspetto immobiliare (con le molteplici situazioni di fatto e di diritto su cui, spesso, la “fantasia” tipica del nostro Paese ha creato veri e propri paradossi) e quello tributario (a sua volta non certo un esempio in fatto di semplificazione e chiarezza). A questo si aggiunge il fatto che l’agevolazione introdotta dagli articoli 119 e 121 del decreto Rilancio concentra in sé tutta l’evoluzione dei bonus già esistenti (con una prassi stratificatisi negli anni) aggiungendo però nuove limitazioni e nuovi adempimenti, creando una agevolazione sicuramente di tutto rilievo, ma su cui tecnici e consulenti fiscali sono costretti a sudare le proverbiali “sette camicie” per coordinare tra loro principi oramai consolidati e novità normative. Va ricordato che, oltre alle varie modifiche alle norme istitutive del Superbonus (già svariate decine in pochi mesi), gli addetti ai lavori devono “farei i conti” con una vera e propria “biblioteca” di circolari (in particolare la 24/E/2020 e la 30/E/2020), Risoluzioni e, soprattutto, risposte ad interpello (a cadenza pressoché quotidiana), a cui si aggiungono FAQ, prese di posizione di Enti diversi dall’agenzia delle Entrate (MISE, ENEA, Consiglio superiore dei lavori pubblici, ecc.) non sempre perfettamente coordinate tra loro. Per le imprese, poi, a tutto questo si aggiunge l’aspetto contabile e della fiscalità specifica, problematiche non trattate in questo dossier e su cui si rinvia al recente documento emanato (in bozza) dall’OIC, su richiesta dell’agenzia delle Entrate. In questo panorama, il presente lavoro intende rappresentare (senza alcuna pretesa di esaustività e con tutte le limitazioni che una scelta soggettiva può presentare) una raccolta di documenti ritenuti utili alla comprensione dei vari aspetti del Superbonus, aspetti che sono stati suddivisi in capitoli per fornire un supporto con una chiave di lettura principalmente tematica. In questa premessa può essere utile ripercorrere le novità recate agli articoli 119 e 121 del decreto Rilancio da parte della legge di Bilancio 2021, in particolare dai commi 66-74 dell’articolo della legge 178/2020, i quali hanno comportato il
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Tra modifiche normative e novità interpretative, Superbonus cerca l'applicazione concreta 6 RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE superamento di alcune posizioni assunte dall’agenzia delle Entrate (e non solo) nel corso del 2020. Non è un caso, infatti, che alcune delle risposte ad interpello diffuse nel 2021 dalle Entrate (si vedano ad esempio le risposte 60, 61 e così via) fanno esplicitamente riferimento alla disciplina in vigore sino al 31 dicembre 2020 e non al testo in vigore a quel momento (spesso generando un po’ di confusione). Ove possibile, in queste pagine si è cercato di eliminare le prese di posizione non più coerenti con l’attuale testo normativo. Per quanto riguarda la legge di Bilancio 2021, essa, oltre a prevedere la (oramai tradizionale) proroga dei vari bonus edilizi, è intervenuta in numerosi aspetti della disciplina del “Superbonus 110%” con modifiche finalizzate a rendere l’agevolazione ancora più efficace e performante. Le varie modifiche possono essere così sintetizzate: › proroga della durata e modifica del timing di ripartizione delle spese sostenute nel 2022: si tratta, presumibilmente e sperabilmente, di norme destinate ad essere superate da una ulteriore proroga ma che, sino ad allora, andranno considerate nei calcoli di convenienza economica; › ampliamento degli edifici ammessi, in particolare quelli composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche, che sino ad ora le interpretazioni delle Entrate avevano tenuto fuori dal perimetro dell’agevolazione; › ampliamento dell’ecobonus agevolato al 110% a situazioni (eliminazione delle barriere architettoniche, coibentazione del tetto sovrastante locali non riscaldati, estensione a edifici privi di attestazione energetica ecc.) sino ad ora non comprese e che, a ben vedere, non hanno un evidente impatto green, smorzando un po’ i caratteri abituali delle detrazioni da risparmio energetico ma che sicuramente aumenteranno l'appeal della misura agevolativa; › modifiche alle definizioni, in particolare quella di unità immobiliare funzionalmente indipendente che non prevede più l’obbligatorietà dell’autonomia di tutti gli impianti al servizio dell’immobile; › territori colpiti da eventi sismici, con ampliamento delle zone interessate dalle maggiorazioni specifiche del superbonus; › altri interventi, quali quelli riguardanti i lavori sulle parti comuni condominiali ma svolti a carico di singoli condòmini e la polizza assicurativa richiesta al professionista attestatore. La prima novità riguarda la proroga del periodo di sostenimento delle spese. In quest’ambito il legislatore, con il comma 66 della legge 178/2020, è intervenuto in più modi. In primo luogo, vengono aggiunti sei mesi di tempo in più per sostenere le spese dei vari interventi super agevolati (dal 31 dicembre 2021 al 30 giugno 2022), riguardanti tanto l’efficienza energetica, quanto la riduzione del rischio sismico, il fotovoltaico e le colonnine di ricarica di veicoli elettrici, pasticciando, tuttavia, sulla proroga per l’installazione degli impianti fotovoltaici di cui al comma 5 dell’articolo 119. Infatti, in questo comma non compare lo slittamento al 30 giugno 2022, nonostante si aggiunga in coda che per le spese sostenute nell’anno 2022 la rateazione della detrazione scende da cinque a quattro quote. Si tratta, evidentemente, di un refuso che (almeno ci si augura) sarà corretto quanto prima. Per IACP e soggetti assimilati (di cui al comma al comma 9 dell’articolo 119 del Dl 34/2020), il termine del periodo agevolato passa dal 30 giugno 2022 al 31 dicembre 2022.
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 7 RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE Parallelamente, per le spese sostenute nel 2022 si accorcia la ripartizione della detrazione, che passa, obbligatoriamente, da 5 a 4 anni (sempre con rate uguali tra loro). Inoltre, per i soli interventi effettuati dai condomini (e dagli edifici multifamiliari a proprietario unico con non più di quattro unità immobiliari di cui poi si dirà più approfonditamente), per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo, la detrazione del 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022 (analogo slittamento di sei mesi - e, quindi, al 30 giugno 2023 - viene inserito per gli IACP). Premesso che, grazie ad una modifica apportata proprio dalla Legge di bilancio all’articolo 121 del Dl 34/2020, anche per le spese eleggibili ai fini del Superbonus sostenute nel 2022 vengono consentite le opzioni della cessione del credito e dello sconto in fattura, a fine 2021 i contribuenti dovranno aggiornare i propri calcoli di convenienza. Infatti, per chi intendesse mantenere presso di sé la detrazione, occorre tenere presente che l’imposta annua necessaria ad assicurare la capienza della detrazione passa dal 20% al 25% della spesa. Tra i soggetti beneficiari dell’agevolazione la legge di Bilancio 2021 ha incluso anche le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o professione, con riferimento agli interventi realizzati su edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche, non funzionalmente indipendente o, comunque, con accesso non autonomo. Si tratta di una estensione assai gradita, dopo la “chiusura” dell’agenzia delle Entrate con riferimento agli edifici plurifamiliari posseduti da un unico proprietario (o con identica comproprietà per tutte le unità immobiliari). Ora annoveriamo due tipologie di edifici potenzialmente plurifamiliari ma “a proprietario unico”: › quelli con oltre quattro unità immobiliari distintamente accatastate, i quali, non costituendo un condominio, restano senza Superbonus, potendo al massimo aspirare alle agevolazioni tradizionali; › quelli composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, i quali, pur non costituendo un condominio, ora accedono al Superbonus, anche se con il vincolo delle due unità immobiliari per singolo contribuente persona fisica (come intervento massimo complessivo) di cui al comma 10 dell’articolo 119, fermo restando il riconoscimento delle detrazioni per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio. Modificando la lettera a) del comma 1 dell’articolo 119 del decreto Rilancio, il legislatore ha precisato che gli interventi per la coibentazione del tetto nell’ambito delle opere di isolamento termico che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio - rientrano nella disciplina agevolativa, senza limitare il concetto di superficie disperdente al solo locale sottotetto eventualmente esistente. La modifica intende superare la previgente impostazione, ricavabile dalla risposta alla FAQ 6B dell’ENEA, secondo cui “per avvalersi della detrazione sulla coibentazione di un tetto è necessario, in linea generale, che il sottotetto sia abitabile e riscaldato. Se invece è non abitabile o addirittura non praticabile e di dimensioni tanto esigue da potersi considerare un’intercapedine facente tutt’uno con la copertura e con il solaio orizzontale che delimita una zona sottostante riscaldata (cfr. norma UNI 6946), occorre che il tecnico asseveri questa circostanza, ossia che il sottotetto forma un corpo unico con tetto e solaio in modo da considerare il rispetto della trasmittanza complessiva
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Tra modifiche normative e novità interpretative, Superbonus cerca l'applicazione concreta 8 RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE copertura-sottotetto-solaio per consentire la detrazione. Infine, se il sottotetto è praticabile, ma non abitabile e non riscaldato, è agevolabile la coibentazione tra solaio e ambienti sottostanti riscaldati, ma non tra falde della copertura e sottotetto non riscaldato: la normativa, infatti, si limita ad agevolare la protezione di ambienti riscaldati verso l’esterno o verso vani non riscaldati”. Sempre con un’ottica di favore, viene previsto (al nuovo comma 1 quater dell’articolo 119) che accedono alle detrazioni anche gli edifici privi di attestato di prestazione energetica perché sprovvisti di copertura, di uno o più muri perimetrali, o di entrambi, purché al termine degli interventi raggiungano una classe energetica in fascia A. In merito agli interventi “trainati” ecobonus, di cui al comma 2 dell’articolo 119, viene stabilito che la detrazione si applica anche agli interventi finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche (articolo 16 bis, comma 1, lettera e, Tuir) già rivolti alle persone portatrici di handicap in situazione di gravità, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 104/1992, ed ora estesi alle persone aventi più di 65 anni. A dire il vero, si tratta di un intervento che non ha nessun connotato di “risparmio energetico”, per cui forse la collocazione non è delle più felici. L’ammontare massimo di spesa va ricavato dal citato articolo 16 bis, vale a dire 96.000 per unità immobiliare, comprendendo le pertinenze se si tratta di un intervento non riguardante le parti comuni condominiali. Sempre in tema di interventi “trainati” è opportuno evidenziare che la superdetrazione prevista per l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici viene estesa anche agli impianti installati su strutture pertinenziali agli edifici (si pensi ad un parcheggio). Inoltre, riscrivendo completamente il comma 8 dell’articolo 119, con decorrenza 1° gennaio 2021 il legislatore ha modificato la detrazione al 110% dell’intervento trainante riguardante le colonnine di ricarica. L’attuale disposizione prevede che per le spese documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022, per gli interventi di installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici di cui all’articolo 16 ter del Dl 63/2013, la detrazione è riconosciuta nella misura del 110%, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo e in quattro quote annuali di pari importo per la parte di spesa sostenuta nell’anno 2022, sempreché l’installazione sia eseguita congiuntamente a uno degli interventi trainanti e comunque nel rispetto dei seguenti limiti di spesa: › euro 2.000 per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno secondo la definizione di cui al comma 1 bis dell’articolo 119; › euro 1.500 per gli edifici plurifamiliari o i condomìni che installino un numero massimo di otto colonnine; › euro 1.200 per gli edifici plurifamiliari o i condomìni che installino un numero superiore a otto colonnine. Come nel passato, l’agevolazione si intende riferita a una sola colonnina di ricarica per unità immobiliare. Dopo l’intervento, operato in sede di conversione del decreto Agosto dall’articolo 51, comma 3 quater, Dl 104/2020) in tema di accesso autonomo dall’esterno, la legge di Bilancio 2021 provvede a rendere meno stringente la definizione di unità immobiliare funzionalmente indipendente.
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 9 RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE Si ricorderà che il Superbonus, oltre che nei condomini e nelle unità immobiliari unifamiliari in contesti isolati, è ammesso nelle unità immobiliari comprese in edifici plurifamiliari, a condizione che le stesse siano: a. funzionalmente indipendenti; e b. dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno. La prima definizione era rintracciabile all’articolo 1, comma 3, lettera i) del Decreto MISE “requisiti” del 6 agosto 2020, in base al quale “una unità immobiliare può ritenersi ‘funzionalmente indipendente’ qualora sia dotata di installazioni o manufatti di qualunque genere, quali impianti per l’acqua, per il gas, per l’energia elettrica, per il riscaldamento di proprietà esclusiva (ad uso autonomo esclusivo)”. Questa definizione risulta ora superata dal nuovo ultimo periodo del comma 1 bis dell’articolo 119, in base al quale “un’unità immobiliare può ritenersi ‘funzionalmente indipendente’ qualora sia dotata di almeno tre delle seguenti installazioni o manufatti di proprietà esclusiva: impianti per l’approvvigionamento idrico; impianti per il gas; impianti per l’energia elettrica; impianto di climatizzazione invernale”. Diventa così meno rigido il requisito dell’indipendenza funzionale dell’unità immobiliare richiesto, unitamente all’autonomia dell’accesso, per aspirare al Superbonus del 110% nei contesti situati in edifici plurifamiliari. L’intento è quello non solo di escludere impianti che difficilmente sono autonomi (si pensi all’impianto fognario), ma anche di concedere "un jolly", ossia un impianto (tra i quattro citati) che può anche essere in condivisione con le altre unità situate nel medesimo contesto plurifamiliare, senza, per questo, far venir meno l’indipendenza funzionale. Generalmente si tratta dell’impianto idrico, che, in molti contesti di villette a schiera e non solo, non è indipendente, ma la bolletta arriva al condominio (o, comunque, ad un unico destinatario) con successivi riparti sulla base delle letture dei contatori interni. Con una modifica del comma 4 ter e l’aggiunta del comma 4 quater dell’articolo 119 del decreto Rilancio, si completa l’intervento riguardante i territori colpiti da eventi sismici, già operato in sede di conversione del decreto Agosto 104/2020. L’aumento del 50% dei limiti delle spese ammesse alla fruizione degli incentivi fiscali per gli interventi di ricostruzione riguardanti i fabbricati danneggiati da eventi sismici viene esteso a tutti i Comuni interessati da eventi sismici avvenuti dopo il 2008 dove sia stato dichiarato lo stato d’emergenza. Inoltre si prevede che, nei Comuni dei territori colpiti da eventi sismici verificatisi a far data dal 1°aprile 2009 (dove sia stato dichiarato lo stato d’emergenza), gli incentivi per gli interventi antisismici spettano per l’importo eccedente il contributo previsto per la ricostruzione. Infine, la legge di Bilancio 2021 provvede: › a chiarire le modalità per le deliberazioni dell’assemblea del condominio aventi per oggetto l’imputazione ad uno o più condòmini, con il loro consenso, dell’intera spesa; › a stabilire i requisiti necessari al rispetto dell’obbligo di sottoscrizione della polizza di assicurazione da parte dei soggetti che rilasciano attestazioni e asseverazioni; › a richiedere espressamente che per gli interventi ammessi al Superbonus, nel cartello esposto presso il cantiere, in un luogo ben visibile e accessibile, debba essere indicata anche la seguente dicitura: “Accesso agli incentivi statali previsti dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, Superbonus 110 per cento per interventi di efficienza energetica o interventi antisismici”.
10 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI Slalom tra i soggetti per definire i beneficiari del Superbonus RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE BENEFICIARI Da tenere presente la limitazione (non presente nel testo di legge ma prevista dalle Entrate nella circolare 24/E/2020) in merito alla non spettanza del Superbonus nei confronti dei soggetti “che non possiedono redditi imponibili” P er molti ma non per tutti. Questa potrebbe essere la frase che meglio sottolinea l’aspetto soggettivo del Superbonus 110%, che il legislatore ha disciplinato al comma 9 dell’articolo 119 del decreto Rilancio. In particolare sono agevolati gli interventi eseguiti dai seguenti soggetti: a. dai condomini e dalle persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arte o professione, con riferimento agli interventi su edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche; b. dalle persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su unità immobiliari, salvo quanto previsto al comma 10 (limite massimo di due unità immobiliari su cui intervenire); c. dagli istituti autonomi case popolari (IACP) comunque denominati nonché dagli enti aventi le stesse finalità sociali dei predetti istituti, istituiti nella forma di società che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di in house providing per interventi realizzati su immobili, di loro proprietà ovvero gestiti per conto dei comuni, adibiti ad edilizia residenziale pubblica; d. dalle cooperative di abitazione a proprietà indivisa, per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci; e. dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) di cui all'articolo 10 del Dlgs 4 dicembre 1997, n. 460, dalle organizzazioni di volontariato (ODV) iscritte nei registri di cui all'articolo 6 della legge 11 agosto 1991, n. 266, e dalle associazioni di promozione sociale (APS) iscritte nel registro nazionale e nei registri regionali e delle province autonome di Trento e di Bolzano previsti dall'articolo 7 della legge 7 dicembre 2000, n. 383; f. dalle associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte nel registro istituito ai sensi dell'articolo 5, comma 2, lettera c), del Dlgs 23 luglio 1999, n. 242, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi. L’inserimento, nell’ambito della lettera a) sopra riportata, degli edifici composti da due a quattro unità immobiliari, non funzionalmente indipendenti, distintamente accatastate, posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche è dovuto all’articolo 1, comma 66, della Legge di bilancio 2021 e ha comportato una forte rottura con il passato (e, quindi, anche con quanto riportato in proposito dall’Agenzia nelle precedenti circolari 24/E/2020 e 30/E/2020 (v. 1.) nonché nelle risposte agli interpelli basate sul testo normativo previgente). Fino allo scorso 31 dicembre 2020, infatti, solo le unità immobiliari unifamiliari singole, i condomini veri e propri e le unità situate in contesti plurifamiliari ma funzionalmente indipendenti e con accesso autonomo all’esterno potevano aspirare alla detrazione maggiorata del 110%. In merito a questa particolare fattispecie di edifici, risulta importante la risposta ad interpello fornita dall’Agenzia riguardante l'edificio composto da due unità
11 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 interventi agevolabili, indipendentemente dalla categoria catastale e dalla destinazione dell'immobile oggetto degli interventi medesimi. Per tali soggetti, inoltre, non opera la limitazione contenuta nel comma 10 dell’articolo 119 in merito alla possibilità di fruire del Superbonus limitatamente a due unità immobiliari, in quanto tale disposizione riguarda solo le persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arti e professioni. Fermo restando che l'individuazione dei limiti di spesa va effettuata anche per tali soggetti, al pari di ogni altro destinatario dell'agevolazione, applicando le regole contenute nel medesimo articolo 119, ovvero, tenendo conto della natura degli immobili (edificio in condominio, ecc.) e del tipo di intervento da realizzare (isolamento termico, sostituzioni impianto di riscaldamento, ecc.). Trattando dei soggetti beneficiari, infine, va tenuta presente la limitazione (non presente nel testo di legge ma prevista dalle Entrate nella circolare 24/E/2020) in merito alla non spettanza del Superbonus nei confronti dei soggetti “che non possiedono redditi imponibili” i quali, inoltre, non possono esercitare l'opzione per lo sconto in fattura o per la cessione del credito. L’Agenzia, in proposito, cita l’esempio delle persone fisiche non fiscalmente residenti in Italia che detengono l'immobile oggetto degli interventi in base ad un contratto di locazione o di comodato. Con riferimento a questo “paletto” risultano di interesse: › la risposta ad interpello 60/2021 (v. 5.) relativa al soggetto non residente titolare solo del reddito relativo all'immobile su cui si effettueranno gli interventi agevolabili; › la risposta ad interpello 486/2020 (v. 6.) riguardante il soggetto frontaliere svizzero che non presenta dichiarazione dei redditi in Italia; › la risposta ad interpello 91/2021 (v. 7.), in cui l’Agenzia afferma che i redditi imponibili necessari per sfruttare il Superbonus - possono anche essere quelli di tipo fondiario, derivanti dalla casa che si intende acquistare con il sismabonus acquisti del 110%.• 1. SOGGETTI BENEFICIARI dell'immobile da parte dell'assemblea della società debitamente AE – Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E ­ Detrazione per registrato) interventi di efficientamento energetico e di riduzione del R. Nell'ambito soggettivo di applicazione del Superbonus, rischio sismico degli edifici prevista dall'articolo 119 del Dl 19 l'articolo 119 comma 9, la lettera b) individua «le persone maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) ­ Risposte a quesiti fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arti e professioni». Nella circolare 24/E del 2020 è stato, al riguardo, 2.1.3 D. Si chiede se possono fruire del Superbonus anche i soci o precisato che con la locuzione «al di fuori dell'esercizio di gli amministratori di società semplici agricole (persone fisiche) attività di impresa, arti e professioni», il legislatore ha inteso nonché i dipendenti esercenti attività agricole nell'azienda, precisare che il Superbonus spetta anche ai contribuenti assunti in conformità alla normativa vigente in materia di persone fisiche che svolgono attività di impresa o arti e collocamento, che sostengono spese per gli interventi agevolabili professioni, qualora le spese sostenute abbiano ad oggetto ai sensi dell'articolo 119 del decreto Rilancio, realizzati su interventi effettuati su immobili appartenenti all'ambito immobili rurali ad uso abitativo posseduti o detenuti dalla "privatistico" e, dunque, diversi: società semplice che conduce il fondo e a loro assegnati sulla › base di un titolo idoneo (per esempio, verbale di assegnazione da quelli strumentali, alle predette attività di impresa o arti e professioni; RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE immobiliari di cui l'Istante è titolare, rispettivamente, della piena proprietà e della nuda proprietà (risposta 58/2021 che supera, per effetto della modifica normativa, la risoluzione 78/E/2020). I documenti di prassi che presentiamo in questo capitolo, per la maggior parte diffusi nel 2021, riguardano alcuni casi peculiari, tra cui ricordiamo i casi: › della cooperativa sociale, ammessa all’agevolazione in quanto “ONLUS di diritto” in base alla normativa vigente (risposta resa dalle Entrate nel corso di Telefisco 2021- v. 2.); › della fondazione iscritta all’anagrafe delle ONLUS (risposta ad interpello 64/2021 v. 3.); › della associazione sportiva titolare di una convenzione con il Comune in base alla quale gestisce un palazzetto dello sport (risposta ad interpello 114/2021 - v. 4.). Come ricordato dalla circolare 30/E/2020, per le ONLUS, le APS e le OdV il legislatore non ha previsto alcuna limitazione espressa relativamente alla tipologia di immobili, per cui il beneficio spetta per tutti gli
› › dalle unità immobiliari che costituiscono l'oggetto della cui all'articolo 9 del Dl 557 del 1993, nonché i dipendenti propria attività; esercenti attività agricole nell'azienda. I predetti soggetti dai beni patrimoniali appartenenti all'impresa. possono fruire del Superbonus relativamente alle spese Una diversa lettura avrebbe comportato l'esclusione dal sostenute a condizione che gli interventi siano effettuati su Superbonus per i contribuenti intenzionati ad effettuare fabbricati rurali ad uso abitativo e, pertanto, diversi dagli interventi su immobili appartenenti all'ambito "privatistico", ad immobili rurali "strumentali" necessari allo svolgimento esempio sulle proprie abitazioni, per il solo fatto di svolgere dell'attività agricola. 12 una attività di impresa o di lavoro autonomo. Tale principio si concretizza, peraltro, nell'ammettere alle agevolazioni gli 2.1.6 D. In caso di interventi trainanti eseguiti sulle parti interventi realizzati su immobili "residenziali". comuni di un edificio in condominio, possono accedere al L'applicazione di tale criterio "oggettivo" comporta, come logica conseguenza, l'esclusione dal Superbonus degli immobili Superbonus anche gli interventi trainati realizzati nelle singole unità immobiliari possedute da professionisti e società? non residenziali anche se posseduti da soggetti che non svolgono attività di impresa, arti o professioni. Nella medesima circolare 24/E del 2020 è stato, inoltre, Il proprietario di un appartamento in categoria A/1 all'interno di un condominio, può fruire del Superbonus per le RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra i soggetti per definire i beneficiari del Superbonus spese a lui imputate per interventi effettuati sulle parti comuni? precisato che, ai fini della detrazione, le persone fisiche che R. Come chiarito nella circolare 24/E del 2020, la fruizione sostengono le spese devono possedere o detenere l'immobile del Superbonus riguarda unità immobiliari (oggetto degli oggetto dell'intervento in base ad un titolo idoneo, al momento agevolabili) non riconducibili ai «beni relativi all'impresa» (ex di avvio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese, articolo 65 del Tuir) o a quelli «strumentali per l'esercizio di se antecedente il predetto avvio. arti o professioni» (ex articolo 54, comma 2, del Tuir). Ne consegue che, la detrazione spetta anche ai contribuenti In particolare, i soggetti beneficiari devono: › › possedere l'immobile in qualità di proprietario, nudo persone fisiche che svolgono attività di impresa o arti e proprietario o di titolare di altro diritto reale di godimento professioni non riconducibili a predetti "beni" di impresa di cui (usufrutto, uso, abitazione o superficie); all'articolo 65 del Tuir o a quelli "strumentali" all'esercizio di detenere l'immobile in base ad un contratto di locazione, arti o professioni di cui all'articolo 54, comma 2, del Tuir. anche finanziaria, o di comodato, regolarmente registrato, La detrazione spetta anche ai contribuenti persone fisiche ed essere in possesso del consenso all'esecuzione dei lavori che svolgono attività di impresa o arti e professioni, qualora le da parte del proprietario. spese sostenute abbiano ad oggetto interventi effettuati su Sono, inoltre, ammessi a fruire della detrazione anche i immobili appartenenti all'ambito "privatistico" e, dunque, familiari del possessore o del detentore dell'immobile, diversi: individuati ai sensi dell'articolo 5, comma 5, del Tuir (coniuge, › n. 76, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo da quelli strumentali, alle predette attività di impresa o arti e professioni; componente dell'unione civile di cui alla legge 20 maggio 2016, › dalle unità immobiliari che costituiscono l'oggetto della propria attività; grado) nonché i conviventi di fatto ai sensi della predetta legge 76 del 2016, sempreché sostengano le spese per la realizzazione › dei lavori. La detrazione spetta a tali soggetti, a condizione che: La norma stabilisce, inoltre, che tale limitazione riguarda › siano conviventi con il possessore o detentore dell'immobile esclusivamente gli interventi realizzati «su unità oggetto dell'intervento alla data di inizio dei lavori o al immobiliari», in quanto i soggetti titolari di reddito d'impresa momento del sostenimento delle spese ammesse alla e gli esercenti arti e professioni possono fruire del detrazione se antecedente all'avvio dei lavori; Superbonus in relazione alle spese sostenute per interventi le spese sostenute riguardino interventi eseguiti su un realizzati sulle parti comuni degli edifici in condominio, immobile, anche diverso da quello destinato ad abitazione qualora gli stessi partecipino alla ripartizione delle predette principale, nel quale può esplicarsi la convivenza. La spese in qualità di condòmini. › detrazione, pertanto, non spetta al familiare del possessore dai beni patrimoniali appartenenti all'impresa. In tal caso, la detrazione spetta, in relazione agli interventi o del detentore dell'immobile nel caso di interventi riguardanti le parti comuni, a prescindere dalla circostanza che effettuati su immobili che non sono a disposizione (in gli immobili posseduti o detenuti dai predetti soggetti siano quanto locati o concessi in comodato). immobili strumentali alle attività di impresa o arti e Pertanto, in applicazione dei criteri sopra enunciati possono professioni ovvero unità immobiliari che costituiscono fruire del Superbonus i titolari dell'impresa agricola, gli altri l'oggetto delle attività stesse ovvero, infine, beni patrimoniali soggetti (affittuari, conduttori, ecc.) i soci o dagli appartenenti all'impresa. amministratori di società semplici agricole (persone fisiche) di Con riferimento all'ultimo quesito, si osserva che i
13 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 anche a: 1) contribuenti che conseguono reddito d'impresa; 2) possono fruire della detrazione per le spese per interventi enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale. realizzati sulle parti comuni ma non possono fruire del Questo significa che qualsiasi associazione che svolga, o meno, Superbonus per interventi trainati realizzati sulle proprie unità attività di impresa (e, quindi, sia nella sfera commerciale che in atteso che il comma 15 bis dell'articolo 119 del decreto Rilancio quella istituzionale) può accedere alle agevolazioni fiscali stabilisce che il Superbonus non si applica «alle unità previste per il risparmio energetico. immobiliari appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8, nonché alla categoria catastale A/9 per le unità immobiliari non aperte al 3. FONDAZIONE ISCRITTA ALL'ANAGRAFE DELLE ONLUS pubblico». AE ­ Risposta a interpello 28 gennaio 2021, n. 64 Fondazione iscritta all'anagrafe delle Onlus ­ Articolo 119 e 121 2.1.7 D. Un contribuente con elevata disponibilità finanziaria che del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) dispone solo del reddito dell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale può beneficiare del 110 per cento cedendo il Quesito La Fondazione istante (nel prosieguo, la Fondazione), credito corrispondente alla detrazione sulle spese sostenute dal iscritta all'anagrafe delle Onlus, intende eseguire su immobili 1° luglio al 31 dicembre di quest'anno per interventi di cui posseduti a vario titolo (piena proprietà, nuda proprietà e all'articolo 119 effettuati sull'abitazione principale? proprietà superficiaria) censiti in catasto come A/2, B/1, B/2 e R. Sì, in quanto si tratta di un soggetto che "astrattamente" C/6, interventi "che abbiano le caratteristiche previste dalle RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE possessori o detentori delle unità immobiliari cd. di lusso può essere titolare della detrazione, stante le modalità di norme in materia di Superbonus (sia interventi trainanti che tassazione del reddito previste per tale contribuente. Nel caso trainati)". Ciò posto, chiede se può fruire del Superbonus di cui in questione, in particolare, il reddito derivante dal possesso all''articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 e se possa dell'immobile adibito ad abitazione principale (rendita esercitare le opzioni di cui all'articolo 121 del medesimo catastale), concorre alla formazione del reddito complessivo, decreto. ma è escluso da tassazione per effetto della deduzione di cui all'articolo 10 del Tuir di importo pari alla rendita catastale. Tale soggetto può, tuttavia, esercitare l'opzione per lo sconto Parere dell'agenzia delle Entrate L'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio), , in fattura o per la cessione del credito (corrispondente alla con modificazione, dalla legge 17 luglio 2020 n. 77, ha detrazione spettante) in quanto possiede un reddito che introdotto nuove disposizioni che disciplinano la detrazione concorre alla formazione del reddito complessivo ma che non è delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 a soggetto ad imposta in virtù del particolare meccanismo di fronte di specifici interventi finalizzati alla efficienza energetica tassazione che prevede una deduzione di pari importo. (ivi inclusa la installazione di impianti fotovoltaici e delle Ai fini dell'opzione per la cessione o per lo sconto, sulla base infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici) di quanto previsto dalla norma attuale, inoltre, è irrilevante la nonché al consolidamento statico o alla riduzione del rischio circostanza che il contribuente abbia "una elevata disponibilità sismico degli edifici (cd. Superbonus). La detrazione, spettante finanziaria". nella misura del 110 per cento delle spese sostenute, è ripartita in 5 quote annuali di pari importo. 2. ASSOCIAZIONI NON RICONOSCIUTE Le nuove disposizioni si affiancano a quelle già vigenti che Telefisco 2021 ­ Associazioni non riconosciute disciplinano le detrazioni spettanti per gli interventi di e accessibilità al superbonus riqualificazione energetica degli edifici (cd. ecobonus) nonché D. Un'associazione d'Arma (non Onlus, non organizzazione di per quelli di recupero del patrimonio edilizio, inclusi quelli volontariato) è proprietaria di una casa vacanze. Può accedere antisismici (cd. sismabonus), attualmente disciplinate, al bonus 110% o all'ecobonus? rispettivamente, dagli articoli 14 e 16, del Dl 4 giugno 2013, n. R. La legge 77/2020, di conversione del Dl 34/2020 ha allargato 63, convertito dalla legge 3 agosto 2013, n. 90. Le tipologie e i la platea dei beneficiari del superbonus ad alcuni tipi di requisiti tecnici degli interventi oggetto del Superbonus sono associazioni ben definite. Esse sono: indicati nei commi da 1 a 8 del citato articolo 119 del decreto › le Onlus; Rilancio, mentre l'ambito soggettivo di applicazione del › le organizzazioni di volontariato (Odv); beneficio fiscale è delineato nei successivi commi 9 e 10. › le associazioni di promozione sociale (Aps); › le associazioni e le società sportive dilettantistiche. stabilisce che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021, Al di fuori delle realtà indicate, per il bonus 110% non c'è spese per interventi di riqualificazione energetica degli edifici, possibilità di accedere per le altre forme associative. per taluni interventi di recupero del patrimonio edilizio Contrariamente per l'ecobonus l'agevolazione è accessibile (compresi quelli antisismici) di cui ai citati articoli 14 e 16 del Dl L'articolo 121 del medesimo decreto Rilancio, inoltre,
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra i soggetti per definire i beneficiari del Superbonus 14 Nella predetta circolare 24/E del 2020 viene precisato che, ai 63 del 2013, ivi inclusi quelli che accedono al Superbonus ai sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il Superbonus gli interventi che accedono al bonus facciate di cui all'articolo 1, spetta a fronte di taluni specifici interventi finalizzati alla commi da 219 a 223, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 riqualificazione energetica degli edifici indicati nel comma 1 del possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto della detrazione, predetto articolo 119 del decreto Rilancio, (cd. interventi per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo "trainanti"), nonché ad ulteriori interventi, realizzati dovuto fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati") indicati nei anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e da commi 2, 5, 6 e 8 del medesimo articolo 119, realizzati su: quest'ultimo recuperato sotto forma di credito d'imposta, con › trainanti, sia trainati); facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari › › edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia trainati); cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo trainati); (cd. sconto in fattura). In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia › unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno site all'interno intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione. di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, Le modalità attuative delle disposizioni da ultimo citate, sia trainati). comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti Ai sensi del comma 15-bis del predetto articolo 119 del decreto indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, Rilancio, le disposizioni agevolative in commento non si n. 322, sono state definite con i provvedimenti del direttore applicano, invece, alle unità immobiliari appartenenti alle dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. categorie catastali A/1, A/8 nonché alla categoria catastale A/9 283847/2020 e 12 ottobre 2020, prot. 326047. per le unità immobiliari non aperte al pubblico. Per quanto di interesse, si rileva che la citata circolare 24/E NOTA REDAZIONALE In alcuni dei documenti a seguire, la parte introduttiva del Parere dell'Agenzia è identica a quella soprariportanta, pertanto non sarà riprodotta: un'apposita segnalazione di omissione del testo in ogni documento successivo opererà il rinvio a questa risposta a interpello. del 2020, secondo quanto stabilito ai commi 1 e 4 del citato articolo 119, definisce come "trainanti o principali" gli interventi: › di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l'involucro degli edifici, compresi quelli unifamiliari, con un'incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell'edificio medesimo o dell'unità immobiliare Da ultimo si fa presente, che l'articolo 1, comma 66, lettere a) e f) della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio funzionalmente indipendente e che disponga di uno o più 2021) ha modificato l'articolo 119 del decreto Rilancio, accessi autonomi dall'esterno, sita all'interno di edifici plurifamiliari; prevedendo che il Superbonus si applica alle spese sostenute fino al 30 giugno 2022 e che, per la parte di spesa sostenuta RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE sensi del predetto articolo 119 del decreto Rilancio, nonché per › di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale nell'anno 2022, la detrazione è ripartita in quattro quote esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il annuali di pari importo. Il successivo comma 67, della raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle medesima legge 178 del 2020 ha previsto l'inserimento parti comuni degli edifici, o con impianti per il nell'articolo 121 del decreto Rilancio del comma 7-bis, ai sensi riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua del quale le sopra richiamate disposizioni «si applicano anche ai calda sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità soggetti che sostengono, nell'anno 2022, spese per gli interventi immobiliari funzionalmente indipendenti e che dispongano individuati dall'articolo 119». L'articolo 1, comma 74 della citata di uno o più accessi autonomi dall'esterno site all'interno di edifici plurifamiliari; legge di Bilancio 2021 prevede infine che l'efficacia delle sopra richiamate proroghe di cui «ai commi da 66 a 72 resta › (cd. "sismabonus"). dell'Unione europea». Con riferimento all’applicazione del Superbonus, sono stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E, con antisismici e di riduzione del rischio sismico di cui ai commi da 1-bis a 1-septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013 subordinata alla definitiva approvazione da parte del Consiglio Gli interventi "trainati", invece, comprendono: › tutti gli interventi di efficientamento energetico indicati la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E e la circolare 22 nell'articolo 14 del Dl 63 del 2013 (cd. "ecobonus"), effettuati dicembre n. 30/E, cui si rinvia per ulteriori approfondimenti. congiuntamente agli interventi di isolamento termico delle
15 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 › alcuna limitazione espressa, il beneficio spetta per tutti gli Superbonus spetta nei limiti di detrazione o di spesa interventi agevolabili, indipendentemente dalla categoria previsti da tale articolo per ciascun intervento; catastale e dalla destinazione dell'immobile oggetto degli l'installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla interventi medesimi, ferma restando la necessità che gli rete elettrica su edifici ai sensi dell'articolo 1, comma 1, interventi ammessi al Superbonus siano effettuati sull'intero lettere a), b), c) e d), del regolamento di cui al Dpr 26 agosto edificio o sulle singole unità immobiliari. 1993, n. 412, e l'installazione contestuale o successiva di Nel caso di specie, la Fondazione intende effettuare sistemi di accumulo integrati negli impianti solari interventi "che abbiano le caratteristiche previste dalle norme fotovoltaici agevolati con il Superbonus, effettuata in materia di Superbonus (sia interventi trainanti che trainati)" congiuntamente agli interventi di isolamento termico delle su immobili posseduti a vario titolo (piena proprietà, nuda superfici opache o di sostituzione degli impianti di proprietà e proprietà superficiaria) censiti in catasto come A/2, climatizzazione invernale esistenti nonché ad interventi B/1, B/2 e C/6. antisismici e di riduzione del rischio sismico; › Per detti soggetti (ONLUS, OdV e APS), non essendo prevista climatizzazione invernale esistenti, relativamente ai quali il RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE superfici opache o di sostituzione degli impianti di Considerato che la Fondazione rientra tra i soggetti di cui l'installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli alla lettera d-bis del citato comma 9 lettera d-bis) dell'articolo elettrici negli edifici di cui all'articolo 16-ter del citato Dl 63 119 del decreto Rilancio e nel presupposto che siano rispettate del 2013, effettuata congiuntamente agli interventi di tutte le condizioni previste per accedere all'agevolazione, la isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione stessa potrà accedere al Superbonus ed esercitare le opzioni degli impianti di climatizzazione invernale esistenti. previste dal comma 2, del medesimo articolo 121 del decreto Con riferimento alla condizione richiesta dalla norma che, ai Rilancio. fini dell'applicazione dell'aliquota più elevata, gli interventi "trainati" siano effettuati congiuntamente agli interventi 4. ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA "trainanti" ammessi al Superbonus, nella citata circolare 24/E AE ­ Risposta a interpello 16 febbraio 2021, n. 114 del 2020 è stato precisato che tale condizione si considera Interventi realizzati da una associazione sportiva dilettantistica soddisfatta se "le date delle spese sostenute per gli interventi negli spogliatoi dell'immobile affidato in gestione dal Comune in trainati, sono ricomprese nell'intervallo di tempo individuato base a una Convenzione ­ Articolo 119, comma 9, lettera e) del dalla data di inizio e dalla data di fine dei lavori per la Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) realizzazione degli interventi trainanti". Ciò implica che, ai fini dell'applicazione del Superbonus, le spese sostenute per gli Quesito L'Istante dichiara di essere una "associazione sportiva interventi "trainanti" devono essere effettuate nell'arco dilettantistica" (di seguito "Associazione" o "Istante") iscritta temporale di vigenza dell'agevolazione, mentre le spese per gli nell'apposito Registro istituito dal CONI e di avere come interventi "trainati" devono essere sostenute nel periodo di finalità lo sviluppo e la diffusione delle attività sportive intese vigenza dell'agevolazione e nell'intervallo di tempo tra la data come mezzo di formazione psico-fisica e morale, nonché la di inizio e la data di fine dei lavori per la realizzazione degli gestione di attività agonistiche, ricreative, comprese le attività interventi "trainanti". culturali, di svago e di tempo libero. Per il perseguimento delle Con riferimento ai soggetti ammessi al Superbonus, la citate finalità, avvalendosi prevalentemente delle prestazioni circolare 22 dicembre, n. 30/E ha chiarito che nel comma 9, volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti, l'Istante lettera d-bis) dell'articolo 119 del decreto Rilancio viene stabilito riferisce di gestire impianti abilitati alla pratica sportiva e di che l'agevolazione si applica, tra l'altro, agli interventi effettuati organizzare gare, campionati e manifestazioni sportive. dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) di A tal riguardo, l'Associazione evidenzia che è vigente e cui all'articolo 10 del Dlgs 4 dicembre 1997, n. 460, dalle pienamente operativa, ai sensi dell'articolo 90, comma 25, della organizzazioni di volontariato (OdV) iscritte nei registri di cui legge 27 dicembre 2002, n. 289 e s.m.i, una Convenzione con il alla legge 11 agosto 1991, n. 266, dalle associazioni di Comune per la gestione del Palazzetto dello sport di cui è promozione sociale (APS) iscritte nei registri nazionali, proprietario, "costituito da 1) un impianto sportivo polivalente regionali e delle provincie autonome di Trento e Bolzano coperto con due campi da gioco (...), 2) palazzina servizi - previsti dall'articolo 7 della legge 7 dicembre 2000, n. 383. spogliatoi e relative aree scoperte pertinenziali". La stessa Come chiarito dalla circolare 24/E del 2020 possono essere riferisce che "la Convenzione è stata stipulata nella forma della eseguiti interventi che danno diritto al Superbonus anche su scrittura privata non autenticata, soggetta a registrazione in un immobile detenuto in qualità di proprietario, nudo caso d'uso". proprietario o di titolare di altro diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie). L'Associazione istante rappresenta che l'articolo 119 del Dl 34 del 2020 (decreto Rilancio) riconosce anche alle associazioni
16 sportive dilettantistiche la possibilità di fruire del Superbonus, l'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo al comma 9, limitatamente ai lavori effettuati su immobili destinati a lettera a), che il Superbonus si applica agli interventi effettuati spogliatoi. «dalle persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di Ciò posto, l'Istante chiede se la citata Convenzione sia titolo impresa, arte o professione, con riferimento agli interventi su RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra i soggetti per definire i beneficiari del Superbonus di possesso idoneo al fine di accedere al Superbonus di cui edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente all'articolo 119 citato decreto Rilancio in relazione agli accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in interventi agevolabili che intende realizzare negli spogliatoi comproprietà da più persone fisiche». L'ambito soggettivo di applicazione del Superbonus è dell'immobile affidato in gestione. delineato dal comma 9 dell'articolo 119 del decreto Rilancio che Parere dell'agenzia delle Entrate alla lettera e) prevede che le disposizioni contenute nei commi Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto da 1 a 8 si applicano anche «agli interventi effettuati», dalle riportato sub 3. «associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte nel registro Da ultimo, l'articolo 1, comma 66, lettere a) e f) della legge 30 istituito ai sensi dell'articolo 5, comma 2, lettera c), del Dlgs 23 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) ha modificato luglio 1999, n. 242, limitatamente ai lavori destinati ai soli l'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo che il immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi». Superbonus si applica alle spese sostenute fino al 30 giugno Come chiarito con la circolare 24/E del 2020, ai fini della 2022 e che, per la parte di spesa sostenuta nell'anno 2022, la applicazione della norma, ciò che rileva è il sostenimento delle detrazione è ripartita in quattro quote annuali di pari importo. spese relative agli interventi ammessi dalla normativa in esame Il successivo comma 67, della citata legge 178 del 2020 ha da parte dei predetti soggetti, sia proprietari che meri detentori previsto l'inserimento nell'articolo 121 del decreto Rilancio del dell'immobile in virtù in un titolo idoneo, al momento di avvio comma 7-bis, ai sensi del quale le sopra richiamate dei lavori o al momento del sostenimento delle spese, se disposizioni «si applicano anche ai soggetti che sostengono, antecedente il predetto avvio, nonché la destinazione nell'anno 2022, spese per gli interventi individuati dall'articolo dell'immobile "a spogliatoio" per lo svolgimento della proprie 119». attività. Più precisamente, come chiarito nella citata circolare, Con riferimento all’applicazione di tale agevolazione, sono stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E, 24/E del 2020, il beneficiario può: › la circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E cui si rinvia per ulteriori essere titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto o uso) sull'immobile; con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E e da ultima con › detenere l'immobile in base ad un contratto di locazione, approfondimenti, in particolare, con riferimento ai requisiti di anche finanziaria, o di comodato, regolarmente registrato, accesso all'agevolazione non oggetto della presente istanza ed essere in possesso del consenso all'esecuzione dei lavori di interpello. Come precisato nella predetta circolare 24/E del 2020, ai da parte del proprietario. Nel caso in esame, fermo restando il trattamento fiscale ai fini sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il Superbonus delle imposte indirette del rapporto convenzionale tra spetta a fronte del sostenimento delle spese relative a taluni l'Associazione istante ed il Comune concedente (non oggetto di specifici interventi finalizzati alla riqualificazione energetica e quesito), si può ritenere che l'allegata Convenzione possa alla adozione di misure antisismiche degli edifici (cd. interventi costituire titolo idoneo a consentire all'Associazione istante "trainanti") nonché ad ulteriori interventi, realizzati l'applicazione della citata disposizione fiscale relativa al congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati"): Superbonus. › › › su parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia Comune è idoneo a garantire che l'Associazione istante abbia la su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia disponibilità giuridica e materiale (cfr. articolo 3, comma 3, trainanti, sia trainati); della Convenzione) dell'impianto sportivo a far data dal 25 su unità immobiliari residenziali funzionalmente giugno 2019, vale a dire prima del sostenimento delle spese indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno relative agli interventi ammessi all'agevolazione. site all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze › Ciò in quanto il sistema di protocollazione adottato dal trainanti, sia trainati); Con riferimento al caso di specie, in presenza dei requisiti e (sia trainanti, sia trainati); nonché delle condizioni normativamente previsti, previo assenso del su singole unità immobiliari residenziali e relative Comune proprietario all'esecuzione dei lavori da parte del pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo concessionario, è ammesso l'accesso al Superbonus in trainati). relazione alle spese sostenute per la realizzazione di interventi Da ultimo, l'articolo 1, comma 66, lettera n) della legge 30 ammissibili relativi all'immobile o parte di esso adibito a dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) ha modificato spogliato.
5. SOGGETTO FISCALMENTE NON RESIDENTE antisismici (cd. sismabonus) attualmente disciplinate, AE – Risposta a interpello 28 gennaio 2021, n. 60 rispettivamente, dagli articoli 14 e 16 del Dl 4 giugno 2013, n. Soggetto fiscalmente non residente ­ articolo 11 Dl 19 maggio 63, convertito dalla legge 3 agosto 2013, n. 90. 2020, n. 34 Le tipologie e i requisiti tecnici degli interventi oggetto del RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 17 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 Superbonus sono indicati nei commi da 1 a 8 del citato articolo Quesito L'istante dichiara di essere proprietaria in Italia 119 del decreto Rilancio, mentre l'ambito soggettivo di esclusivamente di una abitazione sulla quale intende effettuare applicazione del beneficio fiscale è delineato nei successivi alcuni lavori ammessi alla agevolazione prevista dall'articolo commi 9 e 10. Con riferimento all’applicazione di tale agevolazione, sono 119 del Dl 34 del 2020 (cd. Superbonus). Ciò posto, chiede se, in qualità di non residente, possa optare per la cessione del stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. credito d'imposta corrispondente alla detrazione spettante, ai 24/E cui si rinvia per i necessari approfondimenti. sensi dell'articolo 121 del medesimo Dl sebbene sia titolare solo Il Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle spese del reddito relativo all'immobile su cui si effettueranno gli relative a taluni specifici interventi finalizzati alla interventi agevolabili. riqualificazione energetica e alla adozione di misure antisismiche degli edifici (cd. interventi "trainanti") nonché ad Parere dell'agenzia delle Entrate ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai primi (cd. Preliminarmente si osserva che l'istanza di interpello è interventi "trainati"). In entrambi i casi, gli interventi devono essere realizzati: descritta in maniera generica e non circostanziata; l'Istante, infatti, si limita a dichiarare di essere un non residente e di › trainanti, sia trainati); voler realizzare nella sua casa ubicata in Italia alcuni degli interventi previsti dalla circolare 24/E del 2020 usufruendo del › su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia trainati); superbonus nella modalità della cessione del credito corrispondente alla detrazione. Tale circostanza non consente su parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia › su unità immobiliari residenziali funzionalmente una adeguata valutazione della fattispecie ai fini della indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno compiutezza della risposta, precludendo la possibilità di site all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia trainati); nonché fornire un puntuale riscontro al quesito posto ai sensi e per gli effetti dell'articolo 11, comma 3, della legge 27 luglio 2000, n. › su singole unità immobiliari residenziali e relative 212. Si evidenzia, inoltre, come l'accertamento dei presupposti pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo per stabilire l'effettiva residenza fiscale costituisce una trainati). questione di fatto che non può formare oggetto di istanza L'articolo 121 del medesimo decreto Rilancio, stabilisce che i di interpello, ai sensi dell'articolo 11 della legge 212 del 2000. soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021, spese per Pertanto, di seguito, si forniscono alcune indicazioni di interventi di riqualificazione energetica degli edifici, per taluni principio aventi carattere generale nel presupposto che il interventi di recupero del patrimonio edilizio (compresi quelli Contribuente sia un soggetto fiscalmente non residente e che, antisismici) di cui ai citati articoli 14 e 16 del Dl 63 del 2013, ivi in relazione agli interventi da realizzare sulla sua casa ubicata inclusi quelli che accedono al Superbonus ai sensi del predetto in Italia, intenda accedere all'agevolazione prevista dall'articolo articolo 119 del decreto Rilancio, nonché per gli interventi che 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 convertito, con modificazioni, accedono al bonus facciate possono optare, in luogo dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 (di seguito anche "decreto dell'utilizzo diretto della detrazione, per un contributo, sotto Rilancio"). La citata norma ha introdotto nuove disposizioni forma di sconto sul corrispettivo dovuto fino a un importo che disciplinano la detrazione delle spese sostenute dal 1° massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore luglio 2020 al 31 dicembre 2021, spettante nella misura del 110 che ha effettuato gli interventi e da quest'ultimo recuperato per cento delle spese stesse a fronte di specifici interventi sotto forma di credito d'imposta, con facoltà di successiva finalizzati alla efficienza energetica (ivi inclusa la installazione cessione del credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di di impianti fotovoltaici e delle infrastrutture per la ricarica di credito e gli altri intermediari finanziari (cd. sconto in fattura). veicoli elettrici negli edifici) nonché al consolidamento statico o In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la alla riduzione del rischio sismico degli edifici (cd. Superbonus) cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente alla effettuati su unità immobiliari residenziali. detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri Le nuove disposizioni si affiancano a quelle già vigenti che disciplinano le detrazioni spettanti per gli interventi di intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione. Le modalità attuative delle disposizioni da ultimo citate, riqualificazione energetica degli edifici (cd. ecobonus) nonché comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da per quelli di recupero del patrimonio edilizio, inclusi quelli effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti
indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n. sussistendo i presupposti per l'applicazione dell'articolo 1 322, sono state definite con il provvedimento del direttore dell'Accordo tra Italia e Svizzera del 3 ottobre 1974, la dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. 283847/2020. tassazione dei redditi di lavoro dipendente avviene 18 Con specifico riferimento alla possibilità di accedere al esclusivamente in Svizzera (Stato in cui l'attività lavorativa è beneficio in argomento da parte di soggetti fiscalmente non svolta) e che per tale motivo risulta esonerato dal presentare residenti, la citata circolare 24/E del 2020 ha chiarito che, la dichiarazione dei redditi in Italia. atteso che ai sensi dell'articolo 119, comma 1, lettera b) e L'Istante rileva che l'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. comma 9 lettera b) del decreto Rilancio tra i destinatari del 34 (convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, Superbonus sono individuati «le persone fisiche, al di fuori n. 77) ha incrementato al 110 per cento l'aliquota di dell'esercizio di attività di impresa, arti e professioni», la detrazione per le spese sostenute, dal 1° luglio 2020 al 31 detrazione in argomento "riguarda tutti i contribuenti residenti dicembre 2021, a fronte di specifici interventi in ambito di e non residenti nel territorio dello Stato che sostengono le spese efficienza energetica e di riduzione del rischio sismico e che, per l'esecuzione degli interventi agevolati". sensi del successivo articolo 121, in luogo della fruizione Il medesimo documento di prassi ha chiarito, inoltre, che diretta della detrazione in dichiarazione dei redditi, sia in linea generale "trattandosi di una detrazione dall'imposta possibile optare per un contributo, sotto forma di sconto sul lorda, il Superbonus non può essere utilizzato dai soggetti che corrispettivo dovuto, anticipato dai soggetti che hanno possiedono esclusivamente redditi assoggettati a tassazione eseguito gli interventi (c.d. "sconto in fattura") o per la separata o ad imposta sostitutiva ovvero che non potrebbero cessione di un credito d'imposta corrispondente. fruire della corrispondente detrazione in quanto l'imposta lorda Ciò posto, il Contribuente chiede se per i lavori è assorbita dalle altre detrazioni o non è dovuta (come nel caso riconducibili alle predette agevolazioni Ecobonus e/o dei soggetti che rientrano nella cd. no tax area)". Sismabonus al 110 per cento, anche i frontalieri svizzeri Tali soggetti, tuttavia, possono optare, ai sensi del citato possano esercitare l'opzione prevista dal citato articolo 121. articolo 121 del decreto Rilancio, in luogo dell'utilizzo diretto della detrazione, delle modalità alternative di utilizzo ivi Parere dell'agenzia delle Entrate previste. Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto Sulla base dei chiarimenti forniti dalla ripetuta circolare riportato sub 3. 24/E del 2020 restano esclusi dall'accesso al Superbonus i Ciò premesso, con specifico riguardo alla fattispecie soggetti che non possiedono redditi imponibili i quali, inoltre, prospettata dal Contribuente, si rappresenta quanto segue. non possono esercitare l'opzione per lo sconto in fattura o per la cessione del credito. Nel caso di specie, l'Istante, quale proprietario di una casa La citata circolare 24/E del 2020 ha chiarito che, atteso che tra i destinatari del Superbonus sono individuate «le persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arti e in Italia, è titolare del relativo reddito fondiario e, pertanto, professioni», la detrazione in argomento "riguarda tutti i allo stesso non è precluso l'accesso al Superbonus, ferma contribuenti residenti e non residenti nel territorio dello Stato restando la presenza dei requisiti e delle condizioni che sostengono le spese per l'esecuzione degli interventi normativamente previste. In particolare, in mancanza di una agevolati". Il medesimo documento di prassi ha chiarito, imposta lorda sulla quale operare la detrazione del 110 per inoltre, che in linea generale " trattandosi di una detrazione cento, l'Istante potrà optare per la fruizione del Superbonus dall'imposta lorda, il Superbonus non può essere utilizzato dai in una delle modalità alternative previste dall'articolo 121 del soggetti che possiedono esclusivamente redditi assoggettati a decreto Rilancio. tassazione separata o ad imposta sostitutiva ovvero che non potrebbero fruire della corrispondente detrazione in quanto 6. FRONTALIERE SVIZZERO l'imposta lorda è assorbita dalle altre detrazioni o non è dovuta AE – Risposta a interpello 19 ottobre 2020, n. 486 (come nel caso dei soggetti che rientrano nella cd. no tax area)". ­ Accesso al Superbonus previsto dall'articolo 119 del Dl 34 Tali soggetti, tuttavia, possono optare, ai sensi del citato del 2020 da parte di un frontaliere svizzero articolo 121 del decreto Rilancio, in luogo dell'utilizzo diretto della detrazione, delle modalità alternative di utilizzo ivi Quesito L'Istante dichiara di essere un frontaliere svizzero con regolare permesso "G" di lavoro, residente in uno dei RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra i soggetti per definire i beneficiari del Superbonus previste. In base a quanto detto, quindi, ad un contribuente Comuni italiani presenti nella fascia entro i 20 km dal confine proprietario di una casa in Italia, quindi titolare unicamente elvetico. L'Istante rappresenta, inoltre, di essere del relativo reddito fondiario, non è precluso l'accesso al comproprietario di una casa al 50 per cento con sua moglie, Superbonus. Dalle indicazioni fornite nell'istanza risulta che che è fiscalmente a suo carico. Il Contribuente evidenzia che, il Contribuente è un frontaliere residente in uno dei Comuni
19 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 italiani presenti nella fascia entro i 20 km dal confine con la Svizzera al quale risulta applicabile la disposizione contenuta il 1° luglio 2020 ed il 31 dicembre 2021; › l'asseverazione delle classi sismiche dell'edificio precedente e di quelli risultanti dalla ricostruzione sono ottobre 1974, ai sensi della quale «I salari, gli stipendi e gli altri tardive, essendo l'obbligo di deposito entrato in vigore il 1° elementi facenti parte della rimunerazione che un lavoratore maggio 2019, ossia successivamente al rilascio dei due frontaliero riceve in corrispettivo di una attività dipendente sono imponibili soltanto nello Stato in cui tale attività è svolta». Dall'istanza risulta, inoltre, che l'Istante, pur non producendo titoli autorizzativi di demolizione e costruzione; › l'asseverazione sarà presentata dall'impresa costruttrice entro la data di stipula del rogito. in Italia redditi da lavoro, quale proprietario assieme a sua Tanto premesso, l'Istante chiede di sapere se possa moglie della casa di abitazione, risulta essere titolare del beneficiare della detrazione prevista per l'acquisto di case relativo reddito fondiario. antisismiche, di cui agli articoli 119 e 121 del Dl 34 del Ne consegue che l'Istante essendo titolare di un reddito in Italia, in presenza dei requisiti e delle condizioni 2020 (cd. Superbonus), pur non producendo alcun reddito in Italia. normativamente, previste può accedere al Superbonus ed in mancanza di una imposta lorda sulla quale operare la Parere dell'agenzia delle Entrate detrazione del 110 per cento, può optare per la fruizione del In via preliminare, si evidenzia come l'accertamento dei Superbonus in una delle modalità alternative alla detrazione presupposti per stabilire l'effettiva residenza fiscale dall'imposta previste dall'articolo 121 del decreto Rilancio. costituisce una questione di fatto che non può formare oggetto di istanza di interpello, ai sensi dell'articolo 11 della RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE nell'articolo 1 dell'Accordo tra l'Italia e la Svizzera del 3 7. ACQUISTO DI CASA ANTISISMICA legge 212 del 2000. La presente risposta è pertanto formulata DA PARTE DI SOGGETTO NON RESIDENTE nel presupposto dichiarato dall'Istante di non essere AE ­ Risposta a interpello 8 febbraio 2021, n. 91 fiscalmente residente in Italia. Il comma 1-septies dell'articolo Acquisto casa antisismica ­ Soggetto non residente ­ Opzione 16 del Dl 63 del 2013 prevede che «Qualora gli interventi di cui per la cessione o lo sconto in luogo delle detrazioni ­ Articolo al comma 1-quater siano realizzati nei comuni ricadenti nelle 119, comma 4, e articolo 121 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3 ai sensi dell'Opcm 3519 (decreto Rilancio) del 28 aprile 2006, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 108 dell'11 maggio 2006, mediante demolizione e ricostruzione di interi Quesito L'Istante, cittadino italiano residente all'estero, edifici, allo scopo di ridurne il rischio sismico, anche con iscritto all'AIRE, senza redditi in Italia, intende sottoscrivere variazione volumetrica rispetto all'edificio preesistente, ove le un contratto preliminare per l'acquisto, da un'impresa di norme urbanistiche vigenti consentano tale aumento, eseguiti da costruzioni, di un'unità immobiliare facente parte di un imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare, che edificio in fase di costruzione all'interno di un complesso provvedano, entro diciotto mesi dalla data di conclusione dei residenziale, anch'esso in fase di costruzione, ricadente in lavori, alla successiva alienazione dell'immobile, le detrazioni zona sismica 3, previa demolizione e ricostruzione, con dall'imposta di cui al primo e al secondo periodo del medesimo riduzione del rischio sismico di due classi, rispetto all'edificio comma 1-quater spettano all'acquirente delle unità immobiliari, precedente. rispettivamente nella misura del 75 per cento e dell'85 per cento › In particolare, l'Istante fa presente che: del prezzo della singola unità immobiliare, risultante nell'atto l'impresa di costruzioni ha ottenuto il permesso di pubblico di compravendita e, comunque, entro un ammontare demolizione di un immobile di sua proprietà in data 29 massimo di spesa pari a 96.000 euro per ciascuna unità marzo 2018 (categoria catastale D/6, fabbricati e locali per immobiliare». esercizi sportivi, censito al catasto fabbricati); › › › La norma in commento, nel mutuare le regole applicative l'impresa di costruzioni, in data 10 luglio 2018, ha ottenuto del cd. "sisma bonus" si differenzia da quest'ultimo in quanto il permesso di costruire n. 3 palazzine ad uso abitativo beneficiari dell'agevolazione fiscale sono gli acquirenti delle incidenti sullo stesso lotto, con variazione volumetrica nuove unità immobiliari. In particolare, la detrazione di cui al rispetto all'edificio precedente; citato comma 1-septies riguarda l'acquisto di immobili su cui gli interventi edilizi relativi alle procedure autorizzatorie sono stati effettuati interventi edilizi (mediante demolizione e di cui sopra (demolizione e nuova costruzione) sono ricostruzione di interi fabbricati, anche con variazione iniziati dopo il 1° gennaio 2017 ma comunque prima del 1° volumetrica rispetto all'edificio preesistente, nei limiti maggio 2019; consentiti dalle disposizioni normative urbanistiche, che l'acquisto dell'immobile è previsto entro il 31 dicembre determinino il passaggio a una o a due classi inferiori di 2021, ovvero le spese per l'acquisto saranno sostenute tra rischio sismico) eseguiti da imprese di costruzione o
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra i soggetti per definire i beneficiari del Superbonus ristrutturazione immobiliare che provvedano, entro 18 mesi 20 Nel caso di specie, l'Istante, che intende acquistare l'immobile entro il 31 dicembre 2021, può beneficiare alienazione dell'immobile. dell'agevolazione prevista dall'articolo 16, comma 1-septies, del Per effetto del richiamo, contenuto nel citato comma 1- Dl 63 del 2013, con riferimento agli immobili che la società di septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013, al comma 1-quater del costruzioni intende realizzare attraverso la ristrutturazione, medesimo articolo 16, che a sua volta richiama i commi 1-bis e mediante demolizione e ricostruzione, di un edificio che 1-ter, l'agevolazione in commento è in vigore dal 1°gennaio comporti un aumento di volumetria. 2017 al 31 dicembre 2021. Al riguardo, si rammenta che, a seguito dell'ulteriore rinvio Con specifico riferimento alla possibilità di accedere al beneficio in argomento da parte di soggetti fiscalmente non RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE dalla data di conclusione dei lavori, alla successiva operato nel comma 4 dell'articolo 119 del Dl 34 del residenti, la citata circolare 24/E del 2020 ha chiarito che, 2020 (decreto Rilancio) all'articolo 16 del Dl 63 del 2013, agli atteso che tra i destinatari del Superbonus sono individuati le acquirenti delle "cd. Case antisismiche", per le spese sostenute persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022 si applica la maggiore arti e professioni, la detrazione in argomento riguarda tutti i aliquota prevista dall'articolo 119 citato (Superbonus). Per la contribuenti residenti e non residenti nel territorio dello Stato relativa disciplina si fa rinvio alle circolari 24/E del 2020 e che sostengono le spese per l'esecuzione degli interventi 30/E del 2020. agevolati. Il medesimo documento di prassi ha chiarito, inoltre, Con riferimento alla redazione e presentazione che in linea generale trattandosi di una detrazione dall'imposta dell'asseverazione prevista dall'articolo 3, comma 2, del Dm 28 lorda, il Superbonus non può essere utilizzato dai soggetti che febbraio 2017, n. 58, e sue successive modificazioni, possiedono esclusivamente redditi assoggettati a tassazione posteriormente al rilascio del permesso a costruire da parte del separata o ad imposta sostitutiva ovvero che non potrebbero Comune, si osserva che con il citato decreto sono state definite fruire della corrispondente detrazione in quanto l'imposta le linee guida per la classificazione del rischio sismico delle lorda è assorbita dalle altre detrazioni o non è dovuta (come costruzioni, nonché le modalità di attestazione, da parte di nel caso dei soggetti che rientrano nella cd. no tax area). Tali professionisti abilitati, dell'efficacia degli interventi realizzati. soggetti, tuttavia, possono optare, ai sensi del citato articolo 121 L'osservanza delle prescrizioni in esso contenute è, pertanto, del decreto Rilancio, in luogo dell'utilizzo diretto della funzionale alla fruizione delle maggiori detrazioni correlate detrazione, delle modalità alternative di utilizzo ivi previste agli interventi contemplati dalla citata disposizione. (sconto in fattura o la cessione del credito corrispondente alla Con la risoluzione 38/E del 3 luglio 2020, l'Amministrazione detrazione spettante). Sulla base dei chiarimenti forniti dalla finanziaria ha chiarito che la detrazione di cui al citato comma citata circolare 24/E del 2020 restano esclusi dall'accesso al 1-septies spetta agli acquirenti delle unità immobiliari ubicate Superbonus i soggetti che non possiedono redditi imponibili i nelle zone sismiche 2 e 3, oggetto di interventi le cui procedure quali, inoltre, non possono esercitare l'opzione per lo sconto in autorizzatorie sono iniziate dopo il 1° gennaio 2017 ma prima fattura o per la cessione del credito. del 1° maggio 2019, data di entrata in vigore delle nuove Nel caso di specie, l'Istante, quale futuro proprietario di un disposizioni, anche se l'asseverazione di cui all'articolo 3 del immobile ad uso abitativo in Italia, sarà titolare di reddito Dm 58 del 2017 non è stata presentata contestualmente alla fondiario, pertanto, allo stesso non è precluso l'accesso al richiesta del titolo abilitativo. Superbonus, fermo restando la presenza dei requisiti e delle In tale evenienza, è stato comunque precisato che ai fini condizioni normativamente previste. In particolare, nel rispetto della detrazione è necessario che la predetta asseverazione sia di ogni altra condizione richiesta dalla norma agevolativa e presentata dall'impresa entro la data di stipula del rogito fermo restando l'effettuazione di ogni adempimento richiesto, dell'immobile oggetto degli interventi di riduzione del rischio che non sono oggetto della presente istanza di interpello, sismico (cfr. da ultimo la circolare 19/E dell'8 luglio 2020). l'Istante può fruire del Superbonus, relativamente alle spese Inoltre, come specificato nella circolare 30/E del 22 dicembre 2020 (paragrafo 4.5.9), affinché gli acquirenti delle unità immobiliari possano beneficiare della detrazione prevista sostenute per l'acquisto di un immobile antisismico ad uso residenziale, nei termini ed alle condizioni sopra descritte. In mancanza di una imposta lorda sulla quale operare la dall'articolo 16, comma 1-septies, del citato Dl 63 del 2013, è detrazione del 110 per cento, l'Istante potrà, nel rispetto delle necessario che l'atto di acquisto relativo agli immobili oggetto richiamate previsioni normative, optare per la fruizione del dei lavori sia stipulato entro i termini di vigenza Superbonus in una delle modalità alternative previste dell'agevolazione. dall'articolo 121 del decreto Rilancio. •
21 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI Trainanti e trainati, interventi ammessi o esclusi La corretta individuazione dei lavori agevolati risulta determinante al fine della corretta quantificazione dei limiti di spesa e "passa" da interpretazioni molto frastagliate, su cui occorre far luce tramite gli interpelli I n merito alle diverse tipologie di interventi ammessi od esclusi dal Superbonus il contribuente deve fare attenzione: › da un lato alla distinzione tra interventi “trainanti” (di cui ai commi 1 e 4 dell’articolo 119 del decreto Rilancio) e “trainati” (di cui ai commi 2, 5 e 6 del medesimo articolo); › dall’altro, alla distinzione tra interventi volti al risparmio energetico (cosiddetti “ecobonus”) e finalizzati, invece, alla riduzione del rischio sismico (cosiddetti “sismabonus”): non solo, infatti, variano totalmente i requisiti che ne sono alla base, ma la tipologia dell’intervento trainante corrisponde ad interventi trainati ben definiti. È oramai noto, infatti, che l’intervento sismabonus trainante (di cui al comma 4 dell’articolo 119) può attrarre al 110% solo l’impianto fotovoltaico e quello di accumulo, mentre un intervento trainante di matrice ecobonus attrae al 110% tutti gli interventi minori di risparmio energetico (tipico caso quella della sostituzione degli infissi), l’impianto fotovoltaico con annessa accumulazione e le colonnine di ricarica, oltre all’eliminazione delle barriere architettoniche. Quest’ultima è una delle tante novità della legge di Bilancio 2021, che ha richiamato tra gli interventi trainati di cui al comma 2 dell’articolo 119 la realizzazione degli interventi “anti-barriere” – compresi l’installazione di ascensori e montacarichi – già disciplinati dalla lettera e) del comma 1 dell’articolo 16 bis Tuir in favore dei soggetti portatori di handicap e qui estesi anche a beneficio delle persone ultra-65enni. Resta fermo che, per applicare correttamente il Superbonus, occorre avere dimestichezza con la prassi accumulatasi negli anni con riferimento agli interventi ecobonus (dapprima in forza dell’articolo 1, commi da 344 a 347 della legge 296/2006 e poi dell’articolo 14 del Dl 63/2013) e a quelli sismabonus (dapprima nell’ambito dell’articolo 16 bis Tuir e poi con l’articolo 16 del Dl 63/2013), con gli adeguamenti resi necessari dalla disciplina del Superbonus. Ne esce un panorama interpretativo molto frastagliato, su cui i contribuenti cercano di far RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE LAVORI AMMESSI E LAVORI ESCLUSI luce tramite gli interpelli. Anche perché la corretta individuazione dei lavori agevolati risulta determinante al fine della corretta quantificazione dei limiti di spesa, su cui ci soffermeremo in un successivo commento. Relativamente alla prassi sui lavori ammessi ed esclusi segnaliamo, oltre alle varie risposte contenute nella circolare 30/E/2020: › le varie risposte riguardanti la sostituzione di un impianto preesistente, in considerazione del fatto che un intervento di risparmio energetico è tale se già in precedenza vi era un consumo energetico (interpello 600/2020 - v. 1); › l’esclusione dell’intervento di riqualificazione globale dal novero di quelli “trainanti” (risposta 43/2021 - v. 2); › la facoltà, da parte dell’assemblea condominiale, di deliberare che l’intervento possa avvenire – rispettando i requisiti di legge – a cura e spese di singoli condomini, ai quali spetterà l’intera detrazione (interpello 499/2020 - v. 3), facoltà su cui è intervenuta anche la legge di Bilancio 2021 modificando il
22 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Trainanti e trainati, interventi ammessi o esclusi del Dl 76/2020 (risposta 24/2021 - v. 7). Va, poi, ricordato quanto previsto dal comma 2 dell’articolo 119 del Dl 34/2020, in relazione alla possibilità di eseguire i soli lavori “trainati” laddove l’intervento “trainante” è impedito dal Codice dei beni culturali e paesaggistici ovvero dai regolamenti edilizi, urbanistici e ambientali, pur con l’obbligo di raggiungere in ogni caso il requisito del doppio salto di classe energetica (si veda ad esempio la risposta ad interpello 595/2020 riportata a pagina 90). Molto particolare, inoltre, è il ruolo delle pertinenze, che vengono assorbite nei limiti di spesa dell’abitazione a cui afferiscono nel caso degli interventi su unità immobiliari unifamiliari, mentre assurgono al ruolo di vere e proprie unità immobiliari anche nell’ambito del plafond di spesa solo in un contesto condominiale o, comunque, plurifamiliare. Infine, per quanto attiene alla cumulabilità delle detrazioni, l’aspetto principale da tener presente è il seguente. Considerato che per gli interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico l'articolo 16 bis Tuir costituisce la disciplina generale di riferimento ne consegue che: › vi è incompatibilità tra spese sismabonus e spese per interventi di ristrutturazione di cui al medesimo articolo 16 bis Tuir (nel senso che il limite di 96.000 euro è complessivo); › il bonus mobili spetta anche ai contribuenti che fruiscono del sismabonus, nonché per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, del Superbonus di cui al comma 4 dell'articolo 119 del decreto Rilancio. Il bonus mobili spetta anche nell'ipotesi in cui i contribuenti titolari delle detrazioni sopra citate optino, in luogo della fruizione diretta di tali detrazioni, dello sconto in fattura o della cessione del credito (circolare 30/E/2020).• 1. SOSTITUZIONE DI UNA CALDAIA A GASOLIO Parere dell'agenzia delle Entrate AE ­ Risposta a interpello 17 dicembre 2020, n. 600 L'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (di seguito Accesso al Superbonus in caso di sostituzione di una caldaia a "decreto Rilancio"), convertito, con modificazione, gasolio con uno scaldabagno a pompa di calore e una dalla legge 17 luglio 2020 n. 77, ha introdotto nuove "termostufa a pellet"­ Articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, disposizioni che disciplinano la detrazione delle spese n. 34 (decreto Rilancio) sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, spettante nella misura del 110 per cento delle spese stesse a fronte di RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE comma 9 bis dell’articolo 119; › la possibilità di intervenire anche su unità immobiliari inizialmente a destinazione non abitativa a condizione che esse divengano, per effetto dell’intervento, unità abitative residenziali non di lusso o loro pertinenze (risposte 562/2020e 16 marzo 2021, n. 175 - per quest'ultima v. 4); › la differenza tra interventi ecobonus e sismabonus nell’ambito di unità immobiliari “funzionalmente indipendenti” (risposta 87/2021 - v. 5); › le possibilità di intervento agevolato su unità immobiliari “collabenti”, iscritte in categoria catastale “F/2” (risposta 121/2021 - v. 6); › la distinzione tra “ristrutturazione” e “nuova costruzione”, assai delicata, in particolare nell’ambito del concetto di “ampliamento” e dopo che il testo Unico sull’edilizia (Dpr 380/2001) è stato modificato dall’articolo 10 Quesito L'Istante rappresenta di voler sostituire una "caldaia a specifici interventi finalizzati alla efficienza energetica (ivi gasolio adibita al riscaldamento dell'abitazione e alla inclusa la installazione di impianti fotovoltaici e delle produzione di acqua calda sanitaria" con l'istallazione di due infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici) impianti diversi: nonché al consolidamento statico o alla riduzione del rischio › uno "scaldabagno a pompa di calore per la produzione di sismico degli edifici (cd. Superbonus) effettuati su unità acqua calda sanitaria"; immobiliari residenziali. › una "termostufa a pellet" per il riscaldamento dell'abitazione. La detrazione, spettante nella misura del 110 per cento delle spese sostenute, è ripartita in 5 quote annuali di pari importo. Ciò posto, in relazione all'intervento prospettato, l'Istante Le nuove disposizioni si affiancano a quelle già vigenti chiede se possa accedere alle misure fiscali previste per gli che disciplinano le detrazioni spettanti per gli interventi di interventi sugli edifici unifamiliari dall'articolo 119 del Dl 19 riqualificazione energetica degli edifici (cd. ecobonus) maggio 2020, n. 34, come modificato dalla legge di nonché per quelli di recupero del patrimonio edilizio, inclusi conversione 17 luglio 2020, n. 77. quelli antisismici (cd. sismabonus) attualmente disciplinate,
23 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 spetta a fronte del sostenimento delle spese relative a taluni 63, convertito dalla legge 3 agosto 2013, n. 90. specifici interventi finalizzati alla riqualificazione energetica e Le tipologie e i requisiti tecnici degli interventi oggetto del alla adozione di misure antisismiche degli edifici (cd. RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE rispettivamente, dagli articoli 14 e 16, del Dl 4 giugno 2013, n. Superbonus sono indicati nei commi da 1 a 8 del citato interventi "trainanti") nonché ad ulteriori interventi, realizzati articolo 119 del decreto Rilancio, mentre l'ambito soggettivo di congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati"): applicazione del beneficio fiscale è delineato nei successivi › L'articolo 121 del medesimo decreto Rilancio, inoltre, › su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia trainati); stabilisce che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021, spese per interventi di riqualificazione energetica degli su parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia trainanti, sia trainati); commi 9 e 10. › su unità immobiliari residenziali funzionalmente edifici, per taluni interventi di recupero del patrimonio indipendenti e con uno più accessi autonomi dall'esterno edilizio (compresi quelli antisismici) di cui ai citati articoli 14 e site all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia trainati); nonché 16 del Dl 63 del 2013, ivi inclusi quelli che accedono al Superbonus ai sensi del predetto articolo 119 del decreto Rilancio, nonché per gli interventi di installazione di impianti fotovoltaici e di installazione di colonnine per la ricarica dei › su singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo trainati). veicoli elettrici possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto Si ricorda che per «edificio unifamiliare» si intende un'unica della detrazione, per un contributo, sotto forma di sconto sul unità immobiliare di proprietà esclusiva, funzionalmente corrispettivo dovuto fino a un importo massimo pari al indipendente, che disponga di uno o più accessi autonomi corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore che ha effettuato dall'esterno e destinato all'abitazione di un singolo nucleo gli interventi e da quest'ultimo recuperato sotto forma di familiare. credito d'imposta, con facoltà di successiva cessione del Una unità immobiliare può ritenersi «funzionalmente credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli indipendente» qualora sia dotata di installazioni o manufatti altri intermediari finanziari (cd. sconto in fattura). di qualunque genere, quali impianti per l'acqua, per il gas, per In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente l'energia elettrica, per il riscaldamento di proprietà esclusiva. Per «accesso autonomo dall'esterno», si intende, ai sensi alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e dell'articolo 119, comma 1-bis del decreto Rilancio, che «l'unità altri intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione. immobiliare disponga di un accesso indipendente non comune ad Le modalità attuative delle disposizioni da ultimo citate, altre unità immobiliari chiuso da cancello o portone d'ingresso comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da che consenta l'accesso dalla strada o da cortile o giardino di effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti proprietà esclusiva». indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n. Le «unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con uno 322, sono state definite con i provvedimenti del direttore o più accessi autonomi dall'esterno, site all'interno di edifici dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. 283847e 12 plurifamiliari», alle quali la norma fa riferimento, vanno ottobre 2020, prot. 326047. individuate verificando la contestuale sussistenza del requisito della «indipendenza funzionale» e dell'«accesso autonomo NOTA REDAZIONALE In alcuni dei documenti a seguire, la parte introduttiva del Parere dell'Agenzia è identica a quella soprariportanta, pertanto non sarà riprodotta: un'apposita segnalazione di omissione del testo in ogni documento successivo opererà il rinvio a questa risposta a interpello. dall'esterno», a nulla rilevando, a tal fine, che l'edificio plurifamiliare di cui tali unità immobiliari fanno parte sia costituito o meno in condominio. Con riferimento alle tipologia di interventi "trainanti" ammessi, l'articolo 119, comma 1, lettera c) del decreto Rilancio ricomprende «la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il Con riferimento alla applicazione di tale agevolazione, sono raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di e da ultima con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E cui prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della si rinvia per ulteriori approfondimenti, in particolare, con Commissione del 18 febbraio 2013, a pompa di calore, ivi inclusi riferimento ai requisiti di accesso all'agevolazione non oggetto gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all'installazione della presente istanza di interpello. di impianti fotovoltaici (...) e relativi sistemi di accumulo». Come precisato nella predetta circolare 24/E del 2020, ai sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il Superbonus Con riguardo alla individuazione degli interventi "trainati", come chiarito dalla citata circolare 24/E del 2020, al paragrafo
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Trainanti e trainati, interventi ammessi o esclusi Lo stesso intende effettuare i seguenti interventi: › sostituzione dell'impianto di riscaldamento con un nell'articolo 14 del Dl 63 del 2013 (cd. "ecobonus"), nei limiti di generatore dotato di pompa di calore, con conseguente detrazione o di spesa previsti da tale articolo per ciascun aumento di due classi energetiche; intervento e la detrazione del 110 per cento si applica "solo" se › riqualificazione energetica globale del fabbricato "con RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 2.2, il Superbonus spetta anche per le spese sostenute per tutti gli interventi di efficientamento energetico indicati 24 gli interventi sopra elencati sono eseguiti congiuntamente con interventi sull'involucro dell'edificio riscaldato (pareti, almeno uno degli interventi di isolamento termico o di finestre, tetti e pavimenti), così come definiti dall'articolo 1, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale comma 344 della legge 296 del 2006. L'Istante chiede se, ai elencati nel paragrafo 2.1 della medesima circolare e fini della del Superbonus ex articolo 119 del Dl 19 maggio sempreché assicurino, nel loro complesso, il miglioramento di 2020, n. 34 (decreto Rilancio), l'intervento di due classi energetiche oppure, ove non possibile, il riqualificazione energetica globale del fabbricato possa conseguimento della classe energetica più alta e a condizione essere considerato come intervento trainato. che gli interventi siano effettivamente conclusi. Con riferimento alla condizione richiesta dalla norma che gli Parere dell'agenzia delle Entrate interventi "trainati " siano effettuati congiuntamente agli Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto interventi "trainanti" ammessi al Superbonus, la citata circolare riportato sub 1. Con riferimento all'applicazione del Superbonus, sono stati 24/E del 2020, in base all'articolo 2, comma 5 del citato Di 6 agosto 2020 (cd. Requisiti minimi), ha chiarito che tale forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E e condizione si considera soddisfatta se «le date delle spese con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E, cui si rinvia per sostenute per gli interventi trainati, sono ricomprese nell'intervallo ulteriori approfondimenti. Nella predetta circolare 24/E del 2020 viene precisato che, di tempo individuato dalla data di inizio e dalla data di fine dei lavori per la realizzazione degli interventi trainanti». Sulla base di quanto illustrato, si ritiene che nel caso di ai sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il Superbonus spetta a fronte di taluni specifici interventi sostituzione di una " caldaia a gasolio adibita al riscaldamento finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici indicati dell'abitazione" e "alla produzione di acqua calda sanitaria" nel comma 1 del predetto articolo 119 del decreto Rilancio, (cd. con uno "scaldabagno a pompa di calore per la produzione di interventi "trainanti"), nonché ad ulteriori interventi, realizzati acqua calda sanitaria" e una "termostufa a pellet" per il congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati") indicati nei riscaldamento dell'abitazione, nel rispetto dei requisiti previsti commi 2, 5, 6 e 8 del medesimo articolo 119, realizzati su: e degli adempimenti richiesti, sia possibile beneficiare del › trainanti, sia trainati); Superbonus in quanto: › lo "scaldabagno a pompa di calore per la produzione di › › › edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia trainati); la "termostufa a pellet", quale generatore di calore alimentata a biomassa combustibile, ai sensi del comma 2- singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo trainati); acqua calda sanitaria " rientra tra gli interventi trainanti di cui alla citata lettera c), comma 1, dell'articolo 119; parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia › unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti bis dell'articolo 14 del Dl 63 del 2013, rientra tra gli e con uno o più accessi autonomi dall'esterno site interventi di efficientamento energetico che godono all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia dell'ecobonus e, pertanto, può essere considerato un trainanti, sia trainati). intervento "trainato" ai sensi del comma 2 del medesimo Ai sensi del comma 15-bis del predetto articolo 119 del decreto articolo 119. Rilancio, le disposizioni agevolative in commento non si applicano, invece, alle unità immobiliari appartenenti alle 2. RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA GLOBALE categorie catastali A/1, A/8 nonché alla categoria catastale A/9 DI UN EDIFICIO per le unità immobiliari non aperte al pubblico. AE ­ Risposta a interpello 18 gennaio 2021, n. 43 Per quanto di interesse, si rileva che la citata circolare 24/E Riqualificazione energetica globale di un edificio (articolo 1, del 2020, secondo quanto stabilito ai commi 1 e 4 del citato comma 344 della legge 296 del 2006) ­ Articolo 119 del Dl 19 articolo 119, definisce come "trainanti o principali" gli maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) interventi: › di isolamento termico delle superfici opache verticali, Quesito L'Istante fa presente di essere proprietario di un orizzontali e inclinate che interessano l'involucro degli edificio unifamiliare funzionalmente indipendente dotato di edifici, compresi quelli unifamiliari, con un'incidenza impianto di riscaldamento autonomo. superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda
› dell'edificio medesimo o dell'unità immobiliare "trainati" siano effettuati congiuntamente agli interventi funzionalmente indipendente e che disponga di uno o più "trainanti" ammessi al Superbonus, nella citata circolare 24/E accessi autonomi dall'esterno, sita all'interno di edifici del 2020 è stato precisato che tale condizione si considera plurifamiliari; soddisfatta se "le date delle spese sostenute per gli interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale trainati, sono ricomprese nell'intervallo di tempo individuato esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il dalla data di inizio e dalla data di fine dei lavori per la raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle realizzazione degli interventi trainanti". parti comuni degli edifici, o con impianti per il › Ciò implica che, ai fini dell'applicazione del Superbonus, le riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua spese sostenute per gli interventi "trainanti" devono essere calda sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità effettuate nell'arco temporale di vigenza dell'agevolazione, immobiliari funzionalmente indipendenti e che mentre le spese per gli interventi "trainati" devono essere dispongano di uno o più accessi autonomi dall'esterno site sostenute nel periodo di vigenza dell'agevolazione e all'interno di edifici plurifamiliari; nell'intervallo di tempo tra la data di inizio e la data di fine dei antisismici e di riduzione del rischio sismico di cui ai lavori per la realizzazione degli interventi "trainanti". commi da 1-bis a 1- septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013 (cd. sismabonus). Il miglioramento energetico è dimostrato dall'Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.), di cui all'articolo 6 del Dlgs 19 Gli interventi "trainati", invece, comprendono: agosto 2005, n. 192, ante e post intervento, rilasciato da un › tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata. tutti gli interventi di efficientamento energetico indicati nell'articolo 14 del Dl 63 del 2013 (cd. ecobonus), effettuati › In relazione al caso in esame si rappresenta che la congiuntamente agli interventi di isolamento termico delle detrazione, spettante nella misura del 110 per cento delle superfici opache o di sostituzione degli impianti di spese sostenute, si riferisce ai singoli interventi agevolabili e climatizzazione invernale esistenti, relativamente ai quali il deve intendersi riferito, all' edificio unifamiliare o alla unità Superbonus spetta nei limiti di detrazione o di spesa immobiliare funzionalmente indipendente oggetto previsti da tale articolo per ciascun intervento; dell'intervento e, pertanto, andrà suddiviso tra i soggetti l'installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla detentori o possessori dell'immobile che partecipano alla rete elettrica su edifici ai sensi dell'articolo 1, comma 1, spesa in ragione dell'onere da ciascuno effettivamente lettere a), b), c) e d), del regolamento di cui al Dpr 26 sostenuto e documentato. agosto 1993, n. 412, e l'installazione contestuale o Nel caso in cui sul medesimo immobile siano effettuati più successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti interventi agevolabili, il limite massimo di spesa detraibile solari fotovoltaici agevolati con il Superbonus, effettuata sarà costituito dalla somma degli importi previsti per ciascuno congiuntamente agli interventi di isolamento termico delle degli interventi realizzati. superfici opache o di sostituzione degli impianti di › RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 25 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 Ciò considerato gli interventi indicati nell'articolo 1, comma climatizzazione invernale esistenti nonché ad interventi 344 della legge 296 del 2006 sono quelli «di riqualificazione antisismici e di riduzione del rischio sismico; energetica di edifici esistenti, che conseguono un valore limite di l'installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione elettrici negli edifici di cui all'articolo 16-ter del citato Dl 63 invernale inferiore di almeno il 20 per cento rispetto ai valori del 2013, effettuata congiuntamente agli interventi di riportati nell'allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al Dlgs 19 isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione agosto 2005, n. 192». degli impianti di climatizzazione invernale esistenti. Relativamente agli interventi indicati nell'articolo 1, comma La maggiore aliquota, inoltre, si applica solo se gli interventi 344 della legge 296 del 2006, con la circolare 36/E del 2007 è "trainati" sopraelencati sono eseguiti congiuntamente ad almeno stato, precisato che data l'assenza di specifiche indicazioni uno degli interventi "trainanti" di isolamento termico dell'edificio normative, si deve ritenere che la categoria degli "interventi di o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale e riqualificazione energetica" comprenda qualsiasi intervento, o sempreché assicurino, nel loro complesso, il miglioramento di insieme sistematico di interventi, che incida sulla prestazione due classi energetiche oppure, ove non possibile - in quanto, energetica dell'edificio, realizzando la maggior efficienza come precisato nella citata circolare 24/E del 2020, l'edificio o energetica richiesta dalla norma. L'intervento di cui al citato l'unità immobiliare è già nella penultima (terzultima) classe - il comma 344, pertanto, comprendendo qualsiasi intervento di conseguimento della classe energetica più alta e a condizione che efficienza energetica ed essendo inteso come un unicum, non gli interventi siano effettivamente conclusi distingue tra interventi trainanti e trainati come previsto dal Con riferimento alla condizione richiesta dalla norma che, ai fini dell'applicazione dell'aliquota più elevata, gli interventi Superbonus. Lo stesso può quindi essere ammesso esclusivamente come intervento a sé stante e non in
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Trainanti e trainati, interventi ammessi o esclusi combinazione con altri, come indicato anche nella circolare 26 decoro architettonico dell'edificio come richiesto dall'articolo 1122 Cc, ai sensi del quale «Nell'unità immobiliare di sua intervento, ai sensi del comma 344, impedisce al contribuente proprietà ovvero nelle parti normalmente destinate all'uso di fruire, per il medesimo intervento o anche per parti di esso, comune, che siano state attribuite in proprietà esclusiva o delle altre agevolazioni. destinate all'uso individuale, il condomino non può eseguire opere Con riferimento al caso di specie, il Superbonus non spetta, che rechino danno alle parti comuni ovvero determinino pertanto, sulle spese per un intervento di riqualificazione pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza o al decoro architettonico energetica globale del fabbricato ai sensi del comma 344 della dell'edificio. In ogni caso è data preventiva notizia legge 296 del 2006, costituendo quest' ultimo un intervento a all'amministratore che ne riferisce all'assemblea.». sé stante nei termini sopra descritti. Considerato che il lastrico solare, ancorché di proprietà esclusiva, svolge essenzialmente la funzione di copertura RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 19/E dell'8 luglio 2020, secondo cui la scelta di agevolare un 3. ISOLAMENTO TERMICO DEL LASTRICO SOLARE ­ LIMITI dell'edificio in condominio, l'Istante chiederà all'assemblea dei DI SPESA condomini di deliberare l'autorizzazione all'esecuzione dei AE – Risposta a interpello 27 ottobre 2020, n. 499 lavori nonché al sostenimento dell'intera spesa a proprio Interventi di isolamento termico del lastrico solare di un carico, in deroga al criterio legale di ripartizione delle spese edificio in condominio di proprietà esclusiva e installazione di condominiali prevista dall'articolo 1123 del Codice civile. un impianto solare fotovoltaico connesso alla rete elettrica ­ Tanto premesso, l'Istante, che intende fruire della limiti di spesa ­ Articoli 119 e 121 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 detrazione prevista dall'articolo 119 del Dl 34 del 2020, chiede: (decreto Rilancio) › se l'intervento di isolamento termico del lastrico solare di proprietà esclusiva, costituendo la copertura dell'edificio in Quesito L'Istante rappresenta di essere proprietario di un condominio, rientri tra gli interventi agevolati ai sensi del appartamento, che non possiede accessi autonomi all'esterno, citato articolo 119, comma 1, lettera a) del Dl 34 del 2020 e sito al quinto piano di un edificio in condominio composto da se la verifica dell'incidenza di tale intervento su almeno il 10 unità immobiliari nonché della sovrastante terrazza di pari 25% della superficie disperdente lorda dell'edificio e del superficie (lastrico solare). Nella visura catastale miglioramento della classe energetica, vada effettuata con l'appartamento e la terrazza sono indentificati in un unico riferimento all'intero condominio o al proprio foglio, particella e subalterno con attribuzione di un'unica rendita. L'Istante intende effettuare: › appartamento; › sul lastrico di proprietà congiuntamente ai lavori di esclusiva, con l'utilizzo di materiali isolanti che rispettino i isolamento dello stesso rientrino tra le opere agevolabili ai criteri ambientali minimi previsti dal Dm Ambiente e Tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017, che interesserà più › se i lavori di realizzazione dell'impianto solare da installare l'isolamento termico del lastrico solare di proprietà sensi del citato articolo 119 del Dl 34 del 2020; › in caso di risposta affermativa, poiché sosterrebbe del 25 per cento della superficie disperdente lorda interamente le spese, quale sia l'ammontare massimo della dell'edificio; detrazione spettante; l'installazione di un impianto solare fotovoltaico, con o › se le fatture dei lavori eseguiti e i relativi pagamenti siano senza sistema di accumulo, connesso alla rete elettrica con da intestare e da sostenere, rispettivamente, dal cessione in favore del Gestore dei servizi energetici (GSE), condominio o dall'Istante e se può essere esercitata con le modalità stabilite dall'articolo 13, comma 3, del Dlgs l'opzione per la cessione del credito o per lo sconto in 387 del 2003, dell'energia non auto-consumata in sito. Per fattura, prevista dall'articolo 121 del medesimo Dl 34 del la realizzazione di tale impianto l'Istante intende costruire 2020. sul lastrico solare un locale tecnico per posizionare l'impianto stesso e ottimizzarne l'efficienza, nel rispetto Parere dell'agenzia delle Entrate della normativa e delle autorizzazioni urbanistiche richieste. Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto Con i tecnici valuterà, preventivamente, se i predetti interventi consentono un miglioramento di almeno due classi riportato sub 1. Con riferimento alla applicazione delle agevolazioni in energetiche dell'edificio, ovvero, se ciò non sia possibile, il commento, sono stati forniti chiarimenti con la circolare 8 conseguimento della classe energetica più alta, da dimostrare agosto 2020, n. 24/E e con la risoluzione 28 settembre 2020, con l'attestato di prestazione energetica (A.P.E.), previsto n. 60/E, cui si rinvia per ulteriori approfondimenti. dall'articolo 119, comma 3 del Dl 34 del 2020. Le opere non arrecherebbero danni alle parti comuni, né causerebbero un pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza o al In particolare, relativamente agli interventi prospettati nell'istanza di interpello, nella predetta circolare 24/E del 2020 viene precisato che, ai sensi del citato articolo 119 del
27 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 decreto Rilancio, il Superbonus spetta a fronte del › cessione in favore del Gestore dei servizi energetici (GSE) Spa con le modalità di cui all'articolo 13, comma 3 del Dlgs finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici, indicati 29 dicembre 2003, n. 387, dell'energia non auto-consumata nel comma 1 del predetto articolo 119 del decreto Rilancio, (cd. in sito ovvero non condivisa per l'autoconsumo, ai sensi interventi "trainanti") nonché ad ulteriori interventi, realizzati dell'articolo 42-bis del Dl 30 dicembre 2019, n. 162, congiuntamente ai primi, (cd. interventi "trainati"), indicati convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2020, nei commi 2, 5, 6 e 8 del medesimo articolo 119, effettuati, tra n. 8. l'altro su: Con riferimento alla condizione richiesta dalla norma che, ai › parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia fini dell'applicazione dell'aliquota più elevata, gli interventi "trainanti", sia "trainati"); "trainati" siano effettuati congiuntamente agli interventi singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze "trainanti" ammessi al Superbonus, nella citata circolare 24/E all'interno di edifici in condominio (solo "trainati"). del 2020 è stato precisato che tale condizione si considera › RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE sostenimento delle spese relative a taluni specifici interventi Nell'ambito degli interventi "trainanti" finalizzati all'efficienza soddisfatta se "le date delle spese sostenute per gli interventi energetica, il Superbonus spetta, ai sensi del citato articolo trainati, sono ricomprese nell'intervallo di tempo individuato 119, comma 1, lettera a), del decreto Rilancio, per le spese dalla data di inizio e dalla data di fine dei lavori per la sostenute per interventi di isolamento termico delle superfici realizzazione degli interventi trainanti". Ciò implica che, ai fini opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano dell'applicazione del Superbonus, le spese sostenute per gli l'involucro degli edifici, con un'incidenza superiore al 25 per interventi "trainanti" devono essere effettuate nell'arco cento della superficie disperdente lorda dell'edificio temporale di vigenza dell'agevolazione, mentre le spese per gli medesimo. Nella citata circolare 24/E del 2020 viene, al interventi "trainati" devono essere sostenute nel periodo di riguardo, chiarito che tra le spese ammissibili al Superbonus vigenza dell'agevolazione e nell'intervallo di tempo tra la data rientrano, anche quelle per la coibentazione del tetto, a di inizio e la data di fine dei lavori per la realizzazione degli condizione che il tetto sia elemento di separazione tra il interventi "trainanti". volume riscaldato e l'esterno, che anche assieme ad altri Con l'Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.), di cui interventi di coibentazione eseguiti sull'involucro opaco incida all'articolo 6 del Dlgs 19 agosto 2005, n. 192, ante e post su più del 25 per cento della superficie lorda complessiva intervento, rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della disperdente e che gli interventi portino al miglioramento di dichiarazione asseverata, deve essere dimostrato che dagli due classi energetiche dell'edificio, anche congiuntamente agli interventi realizzati derivi il miglioramento di almeno due altri interventi di efficientamento energetico e all'installazione classi energetiche ovvero, se non possibile in quanto, come di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo. precisato nella citata circolare 24/E del 2020, l'edificio o Relativamente alle caratteristiche tecniche che i predetti interventi devono avere ai fini del Superbonus, che non sono oggetto della presente istanza di interpello, si rinvia al Dm l'unità immobiliare è già nella penultima (terzultima) classe, il conseguimento della classe energetica più alta. Tanto premesso, si ritiene che l'isolamento termico del Sviluppo Economico di concerto con il ministro dell'Economia lastrico solare di proprietà, che l'Istante intende effettuare e delle Finanze, il ministro dell'Ambiente e della Tutela del dopo aver ricevuto l'autorizzazione dall'assemblea Territorio e del Mare ed il ministro delle Infrastrutture e dei condominiale, rientri tra gli interventi "trainanti" agevolabili Trasporti 8 agosto 2020. ai sensi del citato articolo 119, comma 1, lettera a) del Dl 34 del Nell'ambito degli interventi "trainati", inoltre, il Superbonus 2020. Pertanto, nel rispetto delle condizioni sopra illustrate spetta anche per l'installazione di impianti solari fotovoltaici nonché di ogni altro adempimento previsto dalla normativa in connessi alla rete elettrica. Per tali interventi, la norma esame che non è oggetto della presente istanza di interpello, stabilisce che l'applicazione della maggiore aliquota è l'Istante potrà fruire del Superbonus in relazione alle spese subordinata alla: sostenute per tale intervento. L'Istante potrà fruire del › condizione che l'installazione degli impianti sia eseguita Superbonus anche in relazione alle spese sostenute per congiuntamente, tra l'altro, ad uno degli interventi l'intervento "trainato" di installazione dell'impianto "trainanti" di efficienza energetica che danno diritto al fotovoltaico ed eventualmente del sistema di accumulo Superbonus indicati nel comma 1 del citato articolo 119, del integrato. decreto Rilancio e sempreché assicurino, nel loro Per quanto riguarda i limiti di spesa ammessi al complesso, il miglioramento di due classi energetiche Superbonus, la norma stabilisce che se gli interventi di oppure, ove non possibile, il conseguimento della classe isolamento termico delle superfici opache sono realizzati su energetica più alta e a condizione che gli interventi siano edifici in condominio, la detrazione è calcolata su un effettivamente conclusi; ammontare complessivo delle spese di importo variabile in
28 funzione del numero delle unità immobiliari di cui l'edificio è per i lavori sul lastrico solare prescritto dall'articolo 1126 del costituito. In particolare, se l'edificio è composto da due a otto Codice civile. Ciò a condizione che, in conformità al unità immobiliari, il limite massimo di spesa ammesso al medesimo articolo 1123 del Codice civile, l'assemblea dei Superbonus è pari a 40.000 euro, moltiplicato per il numero condomini autorizzi l'esecuzione dei lavori e all'unanimità delle unità immobiliari che compongono l'edificio; se lo stesso acconsenta al sostenimento delle relative spese da parte è composto da più di otto unità, il limite massimo di spesa è dell'Istante interessato agli interventi medesimi. pari a 30.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità Nel caso di specie, pertanto, qualora l'assemblea del RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Trainanti e trainati, interventi ammessi o esclusi immobiliari. Come chiarito, al riguardo, nella citata circolare condominio autorizzi l'esecuzione dei lavori sul lastrico solare 24/E del 2020, ciò implica che, ad esempio, nel caso in cui e deliberi all'unanimità che le relative spese saranno l'edificio sia composto da 15 unità immobiliari, il limite di interamente a carico dell'Istante, quest'ultimo, nel rispetto di spesa ammissibile alla detrazione è pari a 530.000 euro. tutte le condizioni e degli adempimenti richiesti dalla Nel caso di specie, pertanto, considerato che, come riferito normativa in esame, potrà fruire del Superbonus per il totale dall'Istante, il condominio è composto da 10 unità delle spese sostenute, anche in misura eccedente rispetto a immobiliari, il limite massimo di spesa sarà pari a 380.000 quella a lui imputabile in base alla quota condominiale ma euro, calcolato moltiplicando 40.000 euro per 8 (320.000 comunque entro il limite massimo di 380.000 euro calcolato euro) e 30.000 euro per 2 (60.000 euro). Nella come in precedenza precisato. medesima circolare 24/E del 2020 viene, inoltre, specificato Resta fermo che trattandosi di un intervento realizzato su che nel caso di interventi realizzati su parti comuni di edifici una parte a servizio comune dell'edificio in condominio ai in condominio per i quali il limite di spesa è calcolato in sensi dell'articolo 1117 del Codice civile, ancorché di proprietà funzione del numero delle unità immobiliari di cui l'edificio è esclusiva dell'Istante, la verifica della sussistenza dei requisiti composto, l'ammontare di spesa così determinato costituisce necessari ai fini dell'applicazione del Superbonus andrà il limite massimo di spesa agevolabile riferito all'intero effettuata con riferimento all'intero edificio. Sarà necessario, edificio e non quello riferito alle singole unità che lo in particolare, che l'intervento interessi più del 25 per cento compongono. Ciascun condomino potrà calcolare la della superficie disperdente lorda dell'intero edificio in detrazione in funzione della spesa a lui imputata in base ai condominio e assicuri, anche congiuntamente all'intervento millesimi di proprietà o ai diversi criteri applicabili, ai sensi "trainato" di installazione dell'impianto fotovoltaico, il degli artt. 1123 e seguenti del Codice civile ed effettivamente miglioramento di almeno due classi energetiche dell'intero rimborsata al condominio anche in misura superiore edificio oppure, se non possibile, il conseguimento della classe all'ammontare commisurato alla singola unità immobiliare. energetica più alta, da dimostrare mediante l'attestato di Si fa presente che, in applicazione del criterio legale di prestazione energetica (A.P.E.) ante e post operam rilasciato, ripartizione delle spese condominiali previsto dal ai sensi del comma 3 del citato articolo 119 del Dl 34 del 2020, citato articolo 1123 del Codice civile, «le spese necessarie per la da un tecnico abilitato nella forma della dichiarazione conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio, asseverata. per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le Con riferimento, inoltre, alle spese sostenute per innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai l'installazione dell'impianto solare fotovoltaico, il Superbonus condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di è calcolato su un ammontare complessivo delle spese non ciascuno, salvo diversa convenzione.». L'articolo 1126 del Codice superiore a 48.000 euro e, comunque, nel limite di spesa di civile stabilisce, inoltre, che «quando l'uso dei lastrici solari o di 2.400 euro per ogni kW di potenza nominale dell'impianto una parte di essi non è comune a tutti i condomini, quelli che ne stesso. La detrazione è riconosciuta anche in caso di hanno l'uso esclusivo sono tenuti a contribuire per un terzo nella installazione, contestuale o successiva, di sistemi di accumulo spesa delle riparazioni o ricostruzioni del lastrico: gli altri due integrati nei predetti impianti solari fotovoltaici ammessi al terzi sono a carico di tutti i condomini dell'edificio o della parte Superbonus, alle stesse condizioni, negli stessi limiti di di questo a cui il lastrico solare serve, in proporzione del valore importo e ammontare complessivo previsti per gli interventi del piano o della porzione di piano di ciascuno.». di installazione di impianti solari e, comunque, nel limite di Nel caso di specie, atteso che l'Istante intende sostenere spesa di euro 1.000 per ogni kWh di capacità di accumulo dei l'intera spesa per l'isolamento del lastrico solare, previa predetti sistemi. In merito ai limiti di spesa ammessi al autorizzazione dell'assemblea condominiale, si ritiene che il Superbonus, nella risoluzione 28 settembre 2020 n. 60/E è Superbonus può essere calcolato sulle spese sostenute stato precisato - superando, a seguito del parere fornito dal dall'Istante e a lui attribuite utilizzando un criterio diverso da ministero dello Sviluppo economico, i chiarimenti resi sul quello legale di ripartizione delle spese condominiali punto con la citata circolare 24/E del 2020 - che il predetto prescritto dal citato articolo 1123 del Codice civile e delle spese limite di spesa di 48.000 euro è distintamente (e non
29 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 al medesimo articolo 119, può essere inviata, impianti solari fotovoltaici e dei sistemi di accumulo integrati esclusivamente mediante i canali telematici dell'agenzia dei predetti impianti. delle Entrate dal soggetto che rilascia il visto di conformità RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE cumulativamente) riferito agli interventi di installazione degli Per quanto riguarda, inoltre, l'intestazione dei documenti di o dall'amministratore del condominio, direttamente oppure spesa si fa presente che per gli interventi effettuati sul lastrico avvalendosi di un intermediario di cui all'articolo 3, comma solare, al pari di ogni altro intervento realizzato sulle parti comuni di un edificio in condominio, dovranno essere 3, del Dpr 322 del 1998; › per gli interventi di cui di cui ai commi 1, 2 e 3 del citato intestati al condominio sia i documenti di spesa sia i relativi articolo 119, per i quali è previsto che i tecnici abilitati bonifici. Resta fermo che anche ai fini del Superbonus gli asseverino il rispetto dei requisiti previsti dai decreti di cui adempimenti necessari possono essere effettuati da uno dei al comma 3-ter dell'articolo 14 del Dl 63 del 2013 e la condomini a ciò delegato (compreso, dunque, l'Istante) o corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione dall'amministratore del condominio che, nella generalità dei agli interventi agevolati e che venga trasmessa casi, provvede a ogni altro adempimento richiesto ai fini delle esclusivamente per via telematica all'Agenzia nazionale per detrazioni spettanti in caso di interventi realizzati sulle parti le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico comuni di un edificio in condominio. In tale caso, anche ai fini sostenibile (ENEA), secondo le modalità stabilite con il Dm del Superbonus, l'amministratore rilascia una certificazione Sviluppo economico del 3 agosto 2020, una copia di tale delle somme effettivamente corrisposte dai condomini, asseverazione, la Comunicazione è inviata a decorrere dal attestando, altresì, di aver adempiuto a tutti gli obblighi quinto giorno lavorativo successivo al rilascio da parte previsti dalla legge. L'amministratore deve, inoltre, conservare dell'ENEA della ricevuta di avvenuta trasmissione della predetta asseverazione; la documentazione originale, al fine di esibirla a richiesta degli Uffici. Diversamente, per quanto concerne le spese relative › per gli interventi eseguiti sulle parti comuni degli edifici il condomino beneficiario della detrazione che cede il all'installazione dell'impianto fotovoltaico, i documenti di corrispondente credito, se i dati della cessione non sono spesa nonché i bonifici, al pari di ogni altro intervento già indicati nella delibera condominiale, comunica realizzato sulla singola unità immobiliare, devono essere tempestivamente all'amministratore del condominio intestate al soggetto che sostiene le relative spese. l'avvenuta cessione del credito e la relativa accettazione da L'Istante, inoltre, potrà, ai sensi dell'articolo 121 del decreto parte del cessionario, indicando, oltre al proprio codice Rilancio, optare in luogo della fruizione diretta della fiscale, l'ammontare del credito ceduto e il codice fiscale detrazione per il cd. sconto in fattura o per la cessione del del cessionario. L'amministratore del condominio credito corrispondente alla detrazione stessa, fermi restando comunica ai condòmini che hanno effettuato l'opzione il tutti gli adempimenti necessari a tal fine, che non sono protocollo telematico della Comunicazione inviata. oggetto dell'Istanza di interpello, con le modalità previste al Il mancato invio della Comunicazione rende l'opzione punto 4 del citato provvedimento del direttore dell'agenzia inefficace nei confronti dell'agenzia delle Entrate. Il presente delle Entrate 8 agosto 2020, ai sensi del quale: parere viene reso sulla base degli elementi e dei documenti › l'esercizio dell'opzione, sia per gli interventi eseguiti sulle presentati, assunti acriticamente così come illustrati unità immobiliari, sia per gli interventi eseguiti sulle parti nell'istanza di interpello, nel presupposto della loro veridicità comuni degli edifici, è comunicato esclusivamente in via e concreta attuazione del contenuto e non implica un giudizio telematica all'agenzia delle Entrate, utilizzando il modello in merito alla conformità degli interventi edilizi alle normative allegato denominato "Comunicazione dell'opzione relativa urbanistiche, nonché alla qualificazione e quantificazione agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza delle spese sostenute nel rispetto della norma agevolativa, su energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di cui rimane fermo ogni potere di controllo ricarica", entro il 16 marzo dell'anno successivo a quello in dell'amministrazione finanziaria. cui sono state sostenute le spese che danno diritto alla › › detrazione; 4. RISTRUTTURAZIONE E RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA la Comunicazione relativa agli interventi eseguiti sulle CON CAMBIO DI DESTINAZIONE DI USO unità immobiliari che danno diritto alla detrazione di cui al AE – Risposta a interpello 16 marzo 2021, n. 175 citato articolo 119 del Dl 34 del 2020 è inviata Interventi antisismici di ristrutturazione edilizia con esclusivamente dal soggetto che rilascia il visto di demolizione ed ampliamento, nonché interventi di conformità; efficientamento energetico su edificio condominiale ­ limiti di la Comunicazione relativa agli interventi eseguiti sulle parti spesa ­ Articolo 119 e 121 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 comuni degli edifici che danno diritto alla detrazione di cui (decreto Rilancio)
30 Quesito L'Istante è proprietario di due unità abitative (A/2), due prevedendo che il Superbonus si applica alle spese sostenute pertinenze (C/6) e di un deposito accatastato (C/2) in un edificio fino al 30 giugno 2022 e che, per la parte di spesa sostenuta composto anche da un'altra unità abitativa (A/2) e di una nell'anno 2022, la detrazione è ripartita in quattro quote pertinenza (C/6), di proprietà di un altro soggetto (Signor X). annuali di pari importo. In sostanza, si tratta di "un edificio composto da tre unità La successiva lettera m) del citato articolo 1, comma 66, abitative accatastate A/2, con relative pertinenze accatastate C/6 della legge di Bilancio 2021 ha, inoltre, inserito nel medesimo ed un deposito accatastato C/2". articolo 119 del decreto Rilancio il comma 8-bis ai sensi del L'Istante fa presente che si intendono effettuare interventi RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Trainanti e trainati, interventi ammessi o esclusi quale «Per gli interventi effettuati dai soggetti di cui al comma 9, rientranti nella categoria della "ristrutturazione edilizia", ai lettera a), per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera d) del Dpr 6 giugno 2001, effettuati lavori per almeno il 60 per cento dell'intervento n. 380 (TU Edilizia), consistente nella demolizione e complessivo, la detrazione del 110 per cento spetta anche per le ricostruzione dell'edificio con ampliamento. In particolare, si spese sostenute entro il 31 dicembre 2022.». Il comma 67, del intendono effettuare i seguenti interventi: citato articolo 1 della legge di Bilancio 2021 ha inserito › antisismici; nell'articolo 121 del decreto Rilancio il comma 7-bis, ai sensi › di effícientamento energetico, consistenti nella del quale le sopra richiamate disposizioni «si applicano anche realizzazione del cappotto su una superfice lorda ai soggetti che sostengono, nell'anno 2022, spese per gli interventi disperdente superiore al 25 per cento del totale; individuati dall'articolo 119». L'articolo 1, comma 74 della citata › di sostituzione del vecchio impianto di riscaldamento; legge di Bilancio 2021 prevede che l'efficacia delle sopra › di sostituzione degli infissi. richiamate proroghe di cui «ai commi da 66 a72 resta Con documentazione integrativa presentata, l'Istante subordinata alla definitiva approvazione da parte del Consiglio rappresenta che non è ancora in possesso del titolo abilitativo dell'Unione europea». Con riferimento alla applicazione del Superbonus, sono che assente i lavori e che le unità immobiliari non residenziali (C/6 e C/2) che compongono l'edificio, sono sprovviste di stati forniti, prima dell'entrata in vigore della legge di Bilancio riscaldamento. 2021, chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E, con Ciò posto, l'Istante intende usufruire del Superbonus ai la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E, e da ultimo con la sensi dell'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto circolare 22 dicembre n. 30/E, cui si rinvia per ulteriori Rilancio) convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio approfondimenti. Nella predetta circolare 24/E del 2020 viene precisato che, 2020, n. 77; ed in particolare chiede se: 1. a seguito della modifica introdotta all'articolo 3, comma 1, ai sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il lettera d), del Dpr 380 del 2001 risultano agevolabili gli Superbonus spetta a fronte di taluni specifici interventi interventi effettuati sulla parte ampliata; finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici indicati 2. sia possibile confrontare gli A.P.E. ante e post intervento; nel comma 1 del predetto articolo 119 del decreto Rilancio, 3. per il cd. sismabonus sia corretto considerare il limite di (cd. interventi "trainanti") nonché ad ulteriori interventi, spesa come segue: limite di 96.000 moltiplicato per le unità realizzati congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati") di cui si compone l'edificio (96.000X 7 unità complessive); indicati nei commi 2, 5, 6 e 8 del medesimo articolo 119, 4. il limite massimo di spesa agevolabile (96.000 euro) comprende anche le spese di manutenzione ordinaria o realizzati su: › unita abitative; › › è socio e membro del consiglio di amministrazione. edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia trainati); base del criterio dell'avanzamento lavori a favore di una società a responsabilità limitata nella quale, l'Istante stesso singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo trainati); 5. gli interventi antisismici (cd. sismabonus) assorbono i lavori di categoria inferiore;6) possa cedere il credito sulla parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia trainanti, sia trainati); straordinaria riferite agli interventi effettuati sulle singole › unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno site all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia Parere dell'agenzia delle entrate trainanti, sia trainati). Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto Ai sensi del comma 15-bis del predetto articolo 119 del decreto riportato sub 1. Rilancio, le disposizioni agevolative in commento non si Da ultimo si fa presente, che l'articolo 1, comma 66, lettera applicano, invece, alle unità immobiliari appartenenti alle a) e f) della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio categorie catastali A/1, A/8 nonché alla categoria catastale A/9 2021) ha modificato l'articolo 119 del decreto Rilancio, per le unità immobiliari non aperte al pubblico.
31 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 interventi realizzati in fase di nuova costruzione (esclusa l'ipotesi dell'installazione di sistemi solari fotovoltaici di cui articolo 119, definisce come "trainanti o principali" gli al comma 5 dell'articolo 119 del decreto Rilancio). interventi: › › di isolamento termico delle superfici opache verticali, mediante demolizione e ricostruzione inquadrabili nella orizzontali e inclinate che interessano l'involucro degli categoria della "ristrutturazione edilizia" ai sensi dell'articolo edifici, compresi quelli unifamiliari, con un'incidenza 3, comma 1, lettera d) del Dpr 6 giugno 2001, n. 380, "Testo superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia dell'edificio medesimo o dell'unità immobiliare edilizia". Considerato che la qualificazione delle opere edilizie funzionalmente indipendente e che disponga di uno o più spetta al Comune o altro ente territoriale competente, in sede accessi autonomi dall'esterno, sita all'interno di edifici di rilascio del titolo amministrativo che autorizza i lavori, ai plurifamiliari; fini del Superbonus occorre, pertanto, che dal suddetto di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale documento amministrativo risulti che l'intervento rientri esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il nella ristrutturazione edilizia. raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle › L'agevolazione spetta a fronte di interventi realizzati RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE Per quanto di interesse, si rileva che la citata circolare 24/E del 2020, secondo quanto stabilito ai commi 1 e 4 del citato In merito alla possibilità di accedere al Superbonus per le parti comuni degli edifici, o con impianti per il spese relative all'incremento di volume per interventi di riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua demolizione e ricostruzione inquadrabili nella categoria della calda sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità "ristrutturazione edilizia" ai sensi dell'articolo 3, comma 1, immobiliari funzionalmente indipendenti e che lettera d) del Dpr 6 giugno 2001, n. 380, con nota del 2 dispongano di uno o più accessi autonomi dall'esterno site febbraio 2021 R.U. 031615, il Consiglio Superiore dei Lavori all'interno di edifici plurifamiliari; Pubblici ha chiarito che «a differenza del "Super sismabonus" antisismici e di riduzione del rischio sismico di cui ai la detrazione fiscale legata al "Super ecobonus" non si applica commi da 1-bis a 1-septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013 alla parte eccedente il volume ante-operam». (cd. sismabonus). In tale caso il contribuente ha l'onere di mantenere Gli interventi "trainati", invece, comprendono: distinte, in termini di fatturazione, le due tipologie di › le spese sostenute per tutti gli interventi di efficientamento intervento (ristrutturazione e ampliamento) o, in alternativa, energetico indicati nell'articolo 14 del Dl 63 del 2013 (cd. essere in possesso di un'apposita attestazione che indichi gli "ecobonus"), nei limiti di detrazione o di spesa previsti da importi riferibili a ciascuna tipologia di intervento, rilasciata tale articolo per ciascun intervento; dall'impresa di costruzione o ristrutturazione ovvero dal l'installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli direttore dei lavori sotto la propria responsabilità, utilizzando elettrici negli edifici di cui all'articolo 16-ter del citato Dl 63 criteri oggettivi. › del 2013. Ne consegue, pertanto, che nel caso in esame, relativo ad In particolare, relativamente agli interventi prospettati interventi da eseguirsi su un edificio composto da 3 unità nell'istanza di interpello, nella predetta circolare 24/E del abitative e 4 unità pertinenziali di proprietà di due soggetti, 2020 è stato precisato che l'agevolazione spetta anche a fronte sussistendo la prevalenza residenziale, si potrà accedere al di interventi realizzati mediante demolizione e ricostruzione Superbonus sia per gli interventi antisismici che per gli inquadrabili nella categoria della "ristrutturazione edilizia" ai interventi di efficientamento energetico. Tuttavia per tali sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera d) del Dpr 6 giugno 2001, ultimi interventi si potrà fruire delle detrazioni per le sole n. 380, "Testo unico delle disposizioni legislative e spese relative alla parte esistente. regolamentari in materia edilizia". Ciò posto, con specifico riferimento alla questione Con riferimento al quesito sub 2), si osserva che con la produzione dell'Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.), rappresentata dall'Istante, al quesito sub 1), si precisa che per gli di cui all'articolo 6 del Dlgs 19 agosto 2005, n. 192, ante e post interventi edilizi che si intendono porre in essere, in mancanza intervento, rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della del titolo edilizio, non ancora richiesto al Comune competente, dichiarazione asseverata, deve essere dimostrato che dagli la detrazione delle relative spese è subordinata alla condizione interventi realizzati derivi il miglioramento di almeno due che dal predetto titolo risulti che le opere edilizie consistono in classi energetiche ovvero, se non possibile in quanto, come un intervento di conservazione del patrimonio edilizio esistente precisato nella citata circolare 24/E del 2020, l'edificio o e non in un intervento di nuova costruzione. l'unità immobiliare è già nella penultima (terzultima) classe, Come precisato, al riguardo, nella citata circolare 24/E, ai fini del Superbonus , l'intervento deve riguardare edifici o unità immobiliari "esistenti", non essendo agevolati gli il conseguimento della classe energetica più alta. In relazione agli interventi di ristrutturazione con demolizione che prevedono anche l'ampliamento "l'APE post
operam deve essere redatto considerando l'edificio nella sua risultante dal titolo amministrativo, e che sussistano tutte le configurazione finale" (cfr. risposta ENEA FAQ, n. 7, condizioni previste dalla norma in esame, l'Istante potrà https://www.efficienzaenergetica.enea.it/detrazioni- beneficiare delle agevolazioni rientranti nella disciplina del fiscali/ecobonus/faqecobonus.html). Superbonus con riferimento agli interventi di riduzione del Per quanto riguarda i quesiti sub 3); 4); 5), in ordine al 32 rischio sismico in funzione del numero delle unità immobiliari limite di spesa e alle modalità di determinazione del limite di cui si compone l'edificio comprese le pertinenze, non massimo di spesa agevolabile, con la circolare 30/E del 2020, collocate fuori dall'edificio condominiale, per un numero è stato chiarito che - se si realizza un intervento di massimo di 7 unità, come affermato nell'istanza, calcolando la demolizione e di ricostruzione agevolabile, per il calcolo del detrazione in rapporto alla composizione iniziale dell'edificio limite di spesa ammissibile al Superbonus si considera il prima dell'intervento di demolizione e ricostruzione ed in numero delle unità immobiliari esistenti prima dell'inizio dei funzione della spesa allo stesso Istante imputata in base ai lavori. Il relativo calcolo è effettuato tenendo conto anche millesimi di proprietà o ai diversi criteri applicabili, ai sensi delle pertinenze all'interno di edifici in condominio, comprese degli articoli 1123 e seguenti del Codice civile. RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Trainanti e trainati, interventi ammessi o esclusi quelle non servite da un impianto termico. Sono quindi Analogamente, l'Istante potrà beneficiare delle agevolazioni escluse dal calcolo le pertinenze collocate in un edificio rientranti nella disciplina del Superbonus, per gli interventi di diverso da quello oggetto di intervento. efficientamento energetico, secondo i criteri illustrati, per le Come precisato nella recente circolare 30/E del 2020 che ha richiamato la risoluzione 60/E del 2020, nel caso in cui sul sole spese relative la parte esistente (volume ante-operam). Infine, per quanto riguarda il quesito sub 6), si fa presente medesimo immobile siano effettuati più interventi agevolabili, che ai sensi dell'articolo 121 del decreto Rilancio, i soggetti il limite massimo di spesa ammesso alla detrazione è beneficiari dell'agevolazione, in luogo dell'utilizzo diretto della costituito dalla somma degli importi previsti per ciascuno detrazione per un contributo, sotto forma di sconto sul degli interventi realizzati. Ciò implica, in sostanza, che qualora corrispettivo dovuto (cd. sconto in fattura) anticipato dal siano realizzati sul medesimo edificio, ad esempio la posa in fornitore che ha effettuato gli interventi e da quest'ultimo opera del cappotto termico sull'involucro dell'edificio e recuperato sotto forma di credito d'imposta, con facoltà di interventi di riduzione del rischio sismico - (interventi successiva cessione del credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli trainanti), il limite massimo di spesa ammesso al Superbonus istituti di credito e gli altri intermediari finanziari. In sarà costituito dalla somma degli importi previsti per ciascuno alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la di tali interventi. cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente Nel caso di specie, sulla base di quanto riferito in istanza, il alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e limite di spesa per gli interventi di sismabonus è pari a 96.000 altri intermediari finanziari con facoltà, per questi ultimi, di euro per 7 unità complessive che costituiscono l'edificio successiva cessione. L'opzione di cessione può essere fatta in (quesito sub 3). relazione a ciascuno stato di avanzamento lavori. Gli stati Con riferimento ai quesiti sub 4) e 5) si osserva che quando avanzamento lavori non possono essere più di due per si esegue un intervento antisismico ammesso al Superbonus ciascun intervento complessivo ed il primo SAL deve riferirsi sono agevolabili anche le spese di manutenzione ordinaria o ad almeno il 30 per cento e il secondo ad almeno il 60 per straordinaria, ad esempio, per il rifacimento delle pareti cento dell'intervento complessivo. esterne e interne, dei pavimenti, dei soffitti, dell'impianto In particolare, per interventi sulle parti comuni degli edifici, idraulico ed elettrico necessarie per completare l'intervento non è necessario che il condominio nel suo insieme opti per lo nel suo complesso. Anche tali spese concorrono al limite sconto in fattura o per la cessione del credito corrispondente massimo di spesa ammesso al Superbonus per interventi alla detrazione spettante. Infatti, alcuni condomini potranno antisismici pari a 96.000 euro per immobile, a condizione, scegliere di sostenere le spese relative agli interventi e tuttavia, che l'intervento a cui si riferiscono sia effettivamente beneficiare così della detrazione, mentre altri potranno optare realizzato (cfr. circolare 24/E del 2020). Anche per gli per lo sconto in fattura o per la cessione del credito. interventi relativi all'adozione di misure antisismiche vale il Ne consegue, pertanto, che fermi restando tutti gli principio secondo cui l'intervento di categoria superiore adempimenti necessari a tal fine, previsti al punto 4 del citato assorbe quelli di categoria inferiore ad esso collegati o provvedimento del direttore dell'agenzia delle Entrate, che correlati. non sono oggetto della presente istanza di interpello, non In definitiva, in relazione ai quesiti rappresentati, nel risulta, ostativa, nel caso di specie, la circostanza che la presupposto che gli interventi di demolizione e ricostruzione cessione del credito avvenga a favore di una società a rientrino tra quelli di ristrutturazione edilizia di cui al responsabilità limitata nella quale l'Istante è socio e membro citato articolo 3, comma 1, lettera d), del Dpr 380 del 2001, come del consiglio di amministrazione.
33 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 Resta inteso che, qualora sia accertata la mancata dell'esecuzione dell'intervento progettato utilizzando il modello di cui all'allegato B al Dm 58 del 2017 dalla quale si alla detrazione d'imposta, l'agenzia delle Entrate provvede al evince che la classe sismica conseguibile a seguito recupero dell'importo corrispondente alla detrazione non dell'intervento progettato è di una mitigazione del rischio spettante nei confronti del soggetto che ha esercitato l'opzione, maggiorato degli interessi di cui all'articolo 20 del di 2 o più classi; › Dpr 29 settembre 1973, n. 602, e delle sanzioni di cui il 6 luglio 2020 il Comune competente ha rilasciato il relativo nulla osta. all'articolo 13 del Dlgs 18 dicembre1997, n. 471 (cfr. comma 5, L'Istante fa presente, in particolare, che la "ristrutturazione dell'articolo 121 del decreto Rilancio). antisismica", comporta: In base al successivo comma 6, del citato articolo 121 del › le parziali demolizioni su tutto il perimetro dei solai del decreto Rilancio, il recupero dell'importo della detrazione non piano terra e di quello al piano primo per rinforzi spettante è effettuato nei confronti del soggetto beneficiario strutturali sia alle fondazioni che ai solai, con inserimento fermo restando, in presenza di concorso nella violazione, oltre all'applicazione dell'articolo 9, comma 1 del Dlgs 18 dicembre di nuove travi in ferro e piattabande in cemento armato; › il rinforzo strutturale in cemento armato dei pilastri in 1997, n. 472, anche la responsabilità in solido del fornitore che muratura esistenti e di tutte le murature perimetrali terra ha applicato lo sconto e dei cessionari per il pagamento cielo con muratura in laterizio agganciata alla muratura dell'importo di cui al comma 5 e dei relativi interessi. preesistente e reti fibro rinforzate e diatoni sia in interno che in esterno; 5. RIDUZIONE DEL RISCHIO SISMICO SU DUE UNITÀ › la realizzazione di una intelaiatura in acciaio collaborante IMMOBILIARI C/2 FUNZIONALMENTE AUTONOME con le strutture portanti al fine del potenziamento della AE ­ Risposta a interpello febbraio 2021, n. 87 risposta sismica dell'unità immobiliare posta tra il 1° piano Interventi di riduzione del rischio sismico su due unità immobiliari C/2 funzionalmente autonome e con ingressi ed il tetto, al quale è stata agganciata questa struttura; › indipendenti destinate al termine dei lavori ad uso abitativo ­ la ristrutturazione del tetto con inserimento di cordolo in cemento armato su tutto il perimetro, putrelle in ferro e Articolo 119 Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio in travature in legno lamellare; vigore al 31 dicembre 2020) › Quesito L'Istante rappresenta che: Rappresenta, inoltre che: › › il rifacimento della scala di accesso da terra al piano primo in cemento armato. la moglie è proprietaria di un edificio terra/cielo sito in zona sismica 3, suddiviso in due rustici/deposito, uno al › si rendono necessari anche taluni interventi secondari - correlati e conseguenti ai predetti interventi strutturali - tra piano terra e uno al primo piano, censiti in catasto urbano cui: distintamente con due numeri di subalterno alla categoria la demolizione e il rifacimento di sottofondi e pavimenti a C/2 e funzionalmente autonomi. Con contratto registrato il seguito della demolizione parziale dei solai, il rifacimento 4 marzo 2020, la moglie ha concesso all'Istante in del pacchetto di copertura, delle grondaie e dei pluviali a comodato il predetto immobile, autorizzandolo ad seguito del rifacimento strutturale portante del tetto, effettuare lavori di ristrutturazione senza variazione la sistemazione della impiantistica idraulica ed elettrica, volumetrica e con cambio di destinazione d'uso in il rifacimento di intonaci e pitture, abitazione e autorimessa. Nel predetto contratto di l'installazione di nuove finestre e infissi; comodato è specificato che le spese saranno a carico di una nuova caldaia a condensazione e dell'impianto dell'Istante (comodatario); termico di climatizzazione (prima non esistente); il 29 aprile 2020 è stata presentata "la SCIA per un la realizzazione di un bagno; intervento di ristrutturazione edilizia con parziale l'installazione di un basculante dell'autorimessa; demolizione (articolo 3, comma 1, lettera d), DPR 380/2001) l'inserimento di una piattaforma elevatrice da piano terra a primo piano di ringhiere e parapetti; finalizzata alla sicurezza statica ed antisismica delle due unità costituenti l'intero immobile (terra/cielo), con invarianza della volumetria complessiva dell'intero edificio e con la specifica indicazione del conseguente cambio di RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE integrazione, anche parziale, dei requisiti che danno diritto › intende istallare contemporaneamente ai lavori antisismici, un impianto fotovoltaico, ottemperando alle prescrizioni di cui al comma 7 dell'articolo 119 del Dl 34 del 2020. destinazione d'uso da due rustici/deposito, cat. C/2 ad una L'Istante precisa, altresì, che le due unità immobiliari abitazione ed autorimessa", alla quale è allegata anche accatastate nella categoria C/2 hanno tutti i requisiti per essere l'asseverazione della classe di rischio sismico dell'edificio considerate funzionalmente autonome e che ognuna ha il precedente l'intervento e quella conseguibile a seguito proprio accesso autonomo all'esterno e che trattandosi di un
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Trainanti e trainati, interventi ammessi o esclusi sull'intera struttura come previsto dall'articolo 16-bis, comma 1, lettera i) del TUIR. › › › su singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo "trainati"). Tanto premesso, l'Istante chiede se: Con riferimento agli interventi oggetto dell'istanza di gli interventi di "ristrutturazione antisismica" rientrano tra interpello, nella predetta circolare 24/E del 2020 viene quelli ammessi al bonus potenziato al 110%, previsto dal Dl precisato che nell'ambito degli interventi "trainanti", il 34 del 2020, quante siano le agevolazioni spettanti e a Superbonus spetta, ai sensi del comma 4 del predetto articolo quanto ammonta il tetto massimo su cui applicare la 119 del decreto Rilancio, a fronte del sostenimento delle spese detrazione e se sono ammessi alla predetta detrazione per interventi di messa in sicurezza statica delle parti anche gli interventi di categoria inferiore correlati e strutturali di edifici nonché di riduzione del rischio sismico conseguenti ai predetti interventi strutturali; degli edifici stessi, di cui ai commi da 1-bis a 1-septies per quanto riguarda il fotovoltaico, è applicabile la dell'articolo 16 del citato Dl 63 del 2013 (cd. sismabonus). detrazione prevista dall'articolo 16-bis del TUIR o quella L'aliquota del 110 per cento, si applica alle spese sostenute dal prevista dall'articolo 119, comma 5, del citato Dl 34 del 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021. 2020, ottemperando alle prescrizioni di cui al comma 7 › › Ciò premesso, nel caso di specie, l'Istante chiede se possa RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE intervento antisismico, si rende necessario intervenire 34 della medesima norma; fruire del Superbonus con riferimento alle spese sostenute per per quanto riguarda il cd. bonus mobili, il limite massimo interventi di riduzione del rischio sismico realizzati su due di spesa pari a 10.000 euro possa essere considerato con distinte unità immobiliari di categoria catastale C/2 che riferimento a ciascuna delle due unità immobiliari censite detiene in comodato "funzionalmente autonome e con autonomamente in catasto all'inizio dei lavori; ingressi indipendenti" che, al termine dei lavori, saranno ai fini della detrazione prevista dall'articolo 14 del Dl 63 del destinate all'uso abitativo. 2013 siano da considerare anche le spese per l'isolamento Saranno realizzati, in particolare, rinforzi strutturali sia termico dell'immobile non avente impianto di delle fondazioni che dei solai, dei pilastri in muratura esistenti riscaldamento preesistente. e di tutte le murature perimetrali dell'edificio terra/ cielo, la ristrutturazione del tetto con inserimento di cordolo in Parere dell'agenzia delle Entrate cemento armato su tutto il perimetro e la realizzazione di una Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto intelaiatura in acciaio collaborante con le strutture portanti al riportato sub 1. fine del potenziamento della risposta sismica dell'unità Con riferimento alla applicazione del Superbonus, sono stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E immobiliare posta tra il 1° piano ed il tetto. Al riguardo, si osserva che, in ordine agli immobili oggetto e da ultimo con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E, cui degli interventi ammessi al Superbonus, il citato comma 4 si rinvia per ulteriori approfondimenti. dell'articolo 119 del decreto Rilancio - riferito agli interventi In particolare, relativamente agli interventi prospettati antisismici - a differenza del comma 1 del medesimo articolo nell'istanza di interpello, nella predetta circolare 24/E del 2020 119 - riferito, invece, agli interventi di risparmio energetico ivi viene precisato che, ai sensi del citato articolo 119 del decreto indicati - non fa alcun riferimento, alle «unità immobiliari Rilancio, il Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle situate all'interno di edifici plurifamiliari che siano spese relative a taluni specifici interventi finalizzati alla funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi riqualificazione energetica e alla adozione di misure autonomi dall'esterno». antisismiche degli edifici, indicati nei commi 1 e 4 del predetto Ciò implica, in sostanza, che i predetti interventi antisismici articolo 119 del decreto Rilancio, (cd. interventi "trainanti") devono essere realizzati, ai fini del Superbonus, su parti nonché ad ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai comuni di edifici residenziali in "condominio" o su edifici primi, (cd. interventi "trainati"), indicati nei commi 2, 5, 6 e 8 residenziali unifamiliari e relative pertinenze. del medesimo articolo 119 effettuati su: › › › In particolare, relativamente agli interventi sulle parti su parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia comuni di un edificio composto da più unità immobiliari "trainanti", sia "trainati"); distintamente accatastate, nella citata circolare 24/E del 2020, su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia è stato chiarito che in base a quanto stabilito dal comma 9, trainanti, sia trainati); lettera a) del citato articolo 119 del decreto Rilancio, che su unità immobiliari residenziali funzionalmente richiama espressamente i «condomìni», ai fini indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno dell'applicazione del Superbonus, l'edificio oggetto degli site all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze interventi deve essere costituito in condominio secondo la (sia trainanti, sia trainati); disciplina civilistica prevista dagli articoli da 1117 a 1139 del Cc.
35 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 Dl 63 del 2013 atteso che, come già precisato, tale agevolazione spetta anche se gli interventi riguardano le parti accatastate di proprietà di un unico soggetto e, pertanto, non comuni "in senso oggettivo" riferibili a più unità immobiliari costituito in condominio, non sono, invece, ammesse al distintamente accatastate, a prescindere dall'esistenza di una Superbonus. La scelta del legislatore di richiamare pluralità di proprietari e, dunque, dalla costituzione di un espressamente, tra i beneficiari del Superbonus, i condominio. «condomìni» non consente, infatti, di applicare a tale In particolare, la detrazione in commento spetta per le RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE Ciò comporta che le spese per interventi realizzati su un edificio composto da più unità immobiliari distintamente agevolazione la prassi consolidata finora adottata in materia spese sostenute per interventi per la messa in sicurezza statica di agevolazioni spettanti per interventi di riqualificazione delle parti strutturali di edifici o di complessi di edifici energetica degli edifici (ecobonus), nonché per interventi di collegati strutturalmente le cui procedute autorizzatorie sono recupero del patrimonio edilizio, ivi compresi gli interventi di iniziate dopo il 1° gennaio 2017 relativi a edifici adibiti ad riduzione del rischio sismico (sismabonus), attualmente abitazione, anche diversa da quella principale, e ad attività disciplinate dai citati articoli 14 e 16 del Dl 63 del 2013. Con produttive ubicati nelle zone sismiche 1, 2 e 3 di cui riferimento alle agevolazioni da ultimo richiamate, infatti, è all'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3274 stato sostenuto che, per "parti comuni" devono intendersi "in del 20 marzo 2003. senso oggettivo" quelle riferibili a più unità immobiliari Qualora dalla realizzazione dei predetti interventi sulle distintamente accatastate, a prescindere dall'esistenza di una parti comuni di edifici derivi la diminuzione di una o due pluralità di proprietari e, dunque, dalla costituzione di un classi di rischio, la detrazione spetta rispettivamente, nella condominio nell'edificio. Le agevolazioni sopra citate, misura del 75 per cento e dell'85 per cento delle spese pertanto, spettano anche qualora l'edificio sia composto da sostenute e si applica su un ammontare delle spese stesse non più unità immobiliari distintamente accatastate di un unico superiore a 96.000 euro moltiplicato per il numero delle unità proprietario o comproprietari per le spese relative agli immobiliari di ciascun edificio. Considerato che, come già precisato, va valorizzata la interventi realizzati sulle suddette parti comuni. In linea con la prassi consolidata in materia di detrazioni situazione esistente all'inizio dei lavori e non quella risultante spettanti per le spese sostenute per interventi di recupero del al termine degli stessi, anche con riferimento alla patrimonio edilizio e per interventi finalizzati al risparmio individuazione del limite di spesa ammesso alla detrazione, energetico, anche ai fini del Superbonus, inoltre, nel caso in vanno considerate le unità immobiliari censite in Catasto cui gli interventi comportino l'accorpamento di più unità all'inizio degli interventi edilizi e non quelle risultanti alla fine abitative o la suddivisione in più immobili di un'unica unità dei lavori. Nel caso di specie, pertanto, il limite massimo di abitativa, va valorizzata la situazione esistente all'inizio dei spesa ammesso al sismabonus è pari a 192.000 euro. Si fa presente, inoltre, che, considerato il rinvio, contenuto lavori e non quella risultante al termine degli stessi. Nel caso di specie, pertanto, essendo l'intervento realizzato nel citato articolo 16 del Dl 63 del 2013, all'articolo 16-bis, sulle parti strutturali delle fondazioni, dei solai, sulle comma 1, lettera i), del TUIR), tale ultima disposizione deve murature perimetrali dell'edificio terra/cielo e sul tetto e, intendersi quale norma di riferimento generale anche ai fini dunque, su "parti comuni" alle due unità immobiliari del sismabonus. Ciò implica, in particolare, che: distintamente accatastate alla data di inizio dei lavori che › dal punto di vista soggettivo la detrazione spetta anche per compongono l'edificio di un unico proprietario, le relative le spese sostenute dal comodatario qualora, come nel caso spese non sono ammesse al Superbonus. di specie, il contratto di comodato sia stato registrato Non possono, inoltre, accedere al Superbonus neanche le prima dell'inizio dei lavori. Ciò in quanto la detrazione in spese sostenute per l'installazione dell'impianto fotovoltaico commento spetta anche ai detentori dell'immobile a atteso che, ai sensi del comma 5 del citato articolo 119 del condizione che siano in possesso del consenso decreto Rilancio, per le predette spese spetta la detrazione con all'esecuzione dei lavori da parte del proprietario e che la l'aliquota più elevata solo se tali interventi sono realizzati detenzione dell'immobile risulti da un atto (contratto di congiuntamente ad un intervento "trainante". Le spese in locazione, anche finanziaria, o di comodato) regolarmente questione potranno, invece, fruire della detrazione spettante registrato al momento di avvio dei lavori o al momento del ai sensi dell'articolo 16-bis, comma 1, lettera h) del testo unico sostenimento delle spese ammesse alla detrazione se delle imposte dei redditi (TUIR) di cui al Dpr 22 dicembre 1986 n. 917. Per gli interventi antisismici oggetto dell'istanza di antecedente il predetto avvio; › la detrazione spetta, nei limiti di spesa previsti, anche per le spese sostenute per interventi necessari al interpello, inoltre, l'Istante potrà eventualmente fruire del cd. completamento dell'intervento agevolato nel suo sismabonus di cui al citato articolo 16, comma 1-quinquies del complesso. Nel predetto limite vanno, altresì, considerate
36 le spese per l'installazione dell'impianto fotovoltaico interventi sono prive dell'impianto di riscaldamento le spese ammesse alla detrazione spettante ai sensi del comma 1, sostenute per il predetto isolamento non possono accedere lettera h) del citato articolo 16-bis, del TUIR atteso che, all'ecobonus. come sopra precisato, tale ultima disposizione deve intendersi quale norma di riferimento generale anche ai 6. RIDUZIONE DEL RISCHIO SISMICO fini del sismabonus. Ciò comporta, in sostanza, che gli E DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DI UN EDIFICIO interventi ammessi al sismabonus non possono fruire di COLLABENTE un autonomo limite di spesa. AE ­ Risposta a interpello 22 febbraio 2021, n. 121 RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Trainanti e trainati, interventi ammessi o esclusi Resta fermo che l'applicazione del sismabonus è subordinato Interventi di riduzione del rischio sismico e di efficientamento alla effettuazione di tutti gli adempimenti previsti dalla norma energetico di un edificio collabente (F/2), demolito e ricostruito agevolativa sopra richiamata che non sono oggetto della composto da due unità immobiliari ­ Articolo 119 del Dl 19 presente istanza di interpello. maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) Con riferimento alla possibilità di fruire della detrazione di cui al comma 2 del citato articolo 16 del Dl 63 del 2013, ai Quesito L'Istante intende realizzare un intervento di sensi del quale ai contribuenti che fruiscono della detrazione demolizione e ricostruzione, con stessa forma e dimensione, spettante per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio di un fabbricato pericolante, composto da due unità di cui al citato articolo 16-bis del TUIR, è altresì riconosciuta immobiliari c.d. "collabenti", con frazionamento in sei unità una detrazione dall'imposta lorda, fino a concorrenza del suo immobiliari. Lo stesso intende realizzare gli impianti (reflui, ammontare, per le ulteriori spese documentate sostenute per adduzione e riscaldamento) a servizio sia del fabbricato da l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non demolire e ricostruire, sia di un'altra unità immobiliare che è inferiore ad A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature attigua, già esistente (di seguito anche "casottino"). L'Istante precisa che il fabbricato (composto da due unità per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione (cd. bonus collabenti), è privo di impianto di riscaldamento ed ubicato in mobili) si fa presente quanto segue. zona montana non servita dalle reti del gas, dell'acqua La detrazione in commento è calcolata nella misura del 50 per cento delle spese sostenute e su un ammontare potabile e della fognatura pubblica ma solo da corrente elettrica. In aggiunta ai lavori di demolizione e ricostruzione l'Istante complessivo delle spese stesse non superiore a 10.000 euro. Considerato che, come più volte ricordato, per gli interventi intende: finalizzati alla riduzione del rischio sismico il citato articolo › sismico sull'edificio (composto dalle due unità collabenti); 16-bis del TUIR costituisce la disciplina generale di riferimento e che per accedere al bonus mobili, è necessario eseguire interventi antisismici e di riduzione del rischio › istallare un impianto di riscaldamento centralizzato con fruire della detrazione prevista nel predetto articolo spettante caldaia a legna per servire oltre le 6 unità abitative, anche il per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio indicati cd. "casottino" (altra unità autonoma censita come unità alle lettere b), c) e d) dell'articolo 3 del Dpr 6 giugno 2001, n. immobiliare C/3, priva di impianto di riscaldamento) vicino al fabbricato in questione; 380, nell'ambito dei quali sono compresi anche quelli finalizzati alla riduzione del rischio sismico, si ritiene che il › eseguire interventi di isolamento termico dell'edificio bonus mobili, spetta anche ai contribuenti che fruiscono del (composto dalle due unità collabenti) con il miglioramento sismabonus. Il limite di spesa, inoltre, va moltiplicato per il di due classi energetiche sul edificio (composto dalle due numero delle unità immobiliari esistenti all'inizio dei lavori e, pertanto, nel caso di specie è pari a 20.000 euro. Per quanto riguarda, infine, la possibilità di avvalersi delle unità collabenti) e del "casottino". Al fine di poter beneficiare delle agevolazioni previste dagli articoli 119 e 121 del Dl 19 maggio 2020, n. 34, in agevolazioni spettanti ai sensi del citato articolo 14 del Dl 63 relazione agli interventi che intende realizzare sulle "unità per gli interventi di riqualificazione energetica, con collabenti" e sulla unità indipendente (cd. "casottino") chiede riferimento alle spese sostenute per l'isolamento delle di conoscere: superfici disperdenti, opache verticali, orizzontali ed inclinate 1. per quante unità immobiliari deve essere considerato il dell'edificio si fa presente che tali interventi sono agevolabili a condizione che gli edifici oggetto degli interventi stessi abbiano determinate caratteristiche tecniche e, in particolare, limite di spesa massimo previsto per il c.d. "Sismabonus", vale a dire euro 96.000 per 2 o per 6 unità immobiliari; 2. per quante unità immobiliari deve essere considerato il siano dotati di impianti di riscaldamento (cfr. circolare 8 limite di spesa massimo previsto per il c.d. "ecobonus" per luglio 2020 n. 19/E). Considerato, pertanto, che, come la realizzazione del cappotto esterno (con miglioramento rappresentato dall'Istante, le unità immobiliari oggetto degli di due classi energetiche rispetto alla situazione
precedente) vale a dire per euro 50.000 per 3 o per 7 unità spese sostenute entro il 31 dicembre 2022.». Il comma 67, del immobiliari; citato articolo 1 della legge di Bilancio 2021 ha inserito 3. per quante unità immobiliari deve essere considerato il nell'articolo 121 del decreto Rilancio il comma 7-bis, ai sensi RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 37 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 limite di spesa massimo previsto e per il c.d. "ecobonus" del quale le sopra richiamate disposizioni «si applicano anche per la realizzazione dell'impianto di riscaldamento ai soggetti che sostengono, nell'anno 2022, spese per gli interventi centralizzato alimentato con caldaia a legna vale a dire per individuati dall'articolo 119». L'articolo 1, comma 74 della citata euro 20.000 per 3 o per 7 unità immobiliari; legge di Bilancio 2021 prevede che l'efficacia delle sopra 4. nel caso in cui, anziché l'impianto di riscaldamento richiamate proroghe di cui «ai commi da 66 a72 resta centralizzato, si realizzassero impianti singoli per ogni subordinata alla definitiva approvazione da parte del Consiglio unità immobiliare, sempre alimentati con caldaia a legna, dell'Unione europea». per quante unità immobiliari deve essere considerato il Con riferimento alla applicazione del Superbonus, sono limite di spesa massimo previsto per il c.d. "ecobonus", per stati forniti, prima dell'entrata in vigore della legge di Bilancio la realizzazione dell'impianto di riscaldamento alimentato 2021, chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E, con con caldaia a legna ed autonomo per ogni unità la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E, e da ultimo con la immobiliare se euro 30.000 per 2 o per 7 unità circolare 22 dicembre n. 30/E, cui si rinvia per ulteriori immobiliari; approfondimenti. 5. per quanto riguarda il fabbricato da demolire e ricostruire Nella predetta circolare 24/E del 2020 viene precisato che, composto dalle due unità collabenti, non essendoci A.P.E., ai sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il quale categoria è necessario raggiungere per beneficiare Superbonus spetta a fronte di taluni specifici interventi del c.d. "ecobonus"; finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici indicati 6. dovendo realizzare anche un impianto di smaltimento nel comma 1 del predetto articolo 119 del decreto Rilancio, (cd. reflui ed un impianto di adduzione acqua centralizzato per interventi "trainanti") nonché ad ulteriori interventi, realizzati tutte le sette unità immobiliari (6 unità fabbricati da congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati") indicati nei demolire e ricostruire oltre al cd. "casottino"), composto da commi 2, 5, 6 e 8 del medesimo articolo 119, realizzati su: pozzo artesiano con impianto di sollevamento con pompa › elettrica, chiede se anche questi interventi rientrano tra quelle ammesse alla detrazione prevista per il c.d. trainanti, sia trainati); › "ecobonus"; 7. considerato che i due S.A.L (stato di avanzamento lavori) singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo trainati); › per l'ottenimento del c.d. "superbonus" devono essere eseguiti entro il 31 dicembre 2021, è possibile ultimare nel parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia trainati); › unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti 2022 le lavorazioni non incluse nel "superbonus", come, ad e con uno o più accessi autonomi dall'esterno site esempio pavimenti, rivestimenti, opere esterne ed altro. all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia trainati). Parere dell'agenzia delle Entrate In relazione ai quesiti in esame si precisa che la lettera n), del Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto citato comma 66 dell'articolo 1 della legge di Bilancio 2021 ha riportato sub 1. modificato il predetto comma 9, lettera a) dell'articolo 119 del Da ultimo si fa presente, che l'articolo 1, comma 66, lettera decreto Rilancio, prevedendo che il Superbonus si applica a) e f) della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio anche agli interventi effettuati «dalle persone fisiche, al di fuori 2021) ha modificato l'articolo 119 del decreto Rilancio, dell'esercizio di attività di impresa, arte o professione, con prevedendo che il Superbonus si applica alle spese sostenute riferimento agli interventi su edifici composti da due a quattro fino al 30 giugno 2022 e che, per la parte di spesa sostenuta unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti nell'anno 2022, la detrazione è ripartita in quattro quote da un unico proprietario o in comproprietà da più persone annuali di pari importo. fisiche». La successiva lettera m) del citato articolo 1, comma 66, Per effetto della modifica sopra indicata, pertanto, della legge di Bilancio 2021 ha, inoltre, inserito nel medesimo l'agevolazione spetta anche se gli interventi sono realizzati su articolo 119 del decreto Rilancio il comma 8-bis ai sensi del edifici non in condominio in quanto composti da più unità quale «Per gli interventi effettuati dai soggetti di cui al comma 9, immobiliari (fino a 4) di un unico proprietario o lettera a), per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati comproprietari. effettuati lavori per almeno il 60 per cento dell'intervento complessivo, la detrazione del 110 per cento spetta anche per le Ai sensi del comma 15-bis del predetto articolo 119 del decreto Rilancio, le disposizioni agevolative in commento non
si applicano, invece, alle unità immobiliari appartenenti alle di riqualificazione energetica. Ciò in quanto, ai fini della categorie catastali A/1, A/8 nonché alla categoria catastale A/9 predetta agevolazione, gli edifici oggetto degli interventi per le unità immobiliari non aperte al pubblico. devono avere determinate caratteristiche tecniche e, in Per quanto di interesse, si rileva che la citata circolare 24/E del 2020, secondo quanto stabilito ai commi 1 e 4 del citato particolare, devono essere dotati di impianti di riscaldamento. Questa condizione è richiesta per tutte le tipologie di articolo 119, definisce come "trainanti o principali" gli interventi agevolabili ad eccezione dell'installazione dei interventi: collettori solari per produzione di acqua calda e, dal 1° › di isolamento termico delle superfici opache verticali, gennaio 2015, dei generatori alimentati a biomassa e delle orizzontali e inclinate che interessano l'involucro degli schermature. edifici, compresi quelli unifamiliari, con un'incidenza › sopraenunciati si applicano anche ai fini del Superbonus. dell'edificio medesimo o dell'unità immobiliare Pertanto, è possibile fruire del Superbonus anche funzionalmente indipendente e che disponga di uno o più relativamente alle spese sostenute per gli interventi realizzati accessi autonomi dall'esterno, sita all'interno di edifici su edifici classificati nella categoria catastale F/2 ("unità plurifamiliari; collabenti") a condizione, tuttavia, che al termine dei lavori di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale l'immobile rientri in una delle categorie catastali ammesse al esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il beneficio (immobili residenziali diversi da A/1, A/8, A/9 e raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle relative pertinenze). › A fini dell'individuazione dei limiti di spesa nel caso in cui riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua gli interventi comportino l'accorpamento di più unità calda sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari o la suddivisione in più immobili di un'unica immobiliari funzionalmente indipendenti e che unità abitativa vanno considerate le unità immobiliari censite dispongano di uno o più accessi autonomi dall'esterno site in Catasto all'inizio degli interventi edilizi e non quelle all'interno di edifici plurifamiliari; risultanti alla fine dei lavori. antisismici e di riduzione del rischio sismico di cui ai Ciò implica, in sostanza, che va valorizzata la situazione commi da 1-bis a 1-septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013 esistente all'inizio dei lavori e non quella risultante dagli stessi (cd. sismabonus). ai fini dell'applicazione delle predette detrazioni. Il medesimo Gli interventi "trainati", invece, comprendono: › Come chiarito nella citata circolare 30/E i principi superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda parti comuni degli edifici, o con impianti per il › 38 RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Trainanti e trainati, interventi ammessi o esclusi le spese sostenute per tutti gli interventi di efficientamento criterio va applicato anche ai fini del Superbonus. In particolare, la predetta circolare 24/E precisa che energetico indicati nell'articolo 14 del Dl 63 del 2013 (cd. l'agevolazione spetta anche a fronte di interventi realizzati "ecobonus"), nei limiti di detrazione o di spesa previsti da mediante demolizione e ricostruzione inquadrabili nella tale articolo per ciascun intervento; categoria della "ristrutturazione edilizia" ai sensi dell'articolo l'installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli 3, comma 1, lettera d), del Dpr 6 giugno 2001, n. 380. elettrici negli edifici di cui all'articolo 16-ter del citato Dl 63 del 2013. Al riguardo, si ricorda che detta qualificazione inerente le opere edilizie spetta al Comune, o altro ente territoriale Relativamente alle detrazioni disciplinate nei richiamati competente in materia di classificazioni urbanistiche, e deve articoli 14 e 16 del Dl 63 del 2013, nella circolare 8 luglio 2020 risultare dal titolo amministrativo che autorizza i lavori per i n. 19/E è stato ribadito che tali detrazioni spettano anche per quali il contribuente intende beneficiare di agevolazioni le spese sostenute per interventi realizzati su immobili fiscali. classificati nella categoria catastale F/2 ("unità collabenti") in Con riferimento alla possibilità di fruire del Superbonus quanto, pur trattandosi di una categoria riferita a fabbricati anche nel caso in cui l'intervento di demolizione e totalmente o parzialmente inagibili e non produttivi di ricostruzione sia realizzato su immobili accatastati F/2, che reddito, gli stessi possono essere considerati come edifici solo al termine dei lavori diverrà edificio residenziale si fa esistenti, trattandosi di manufatti già costruiti e individuati presente quanto segue. Laddove l'intervento di demolizione e catastalmente. ricostruzione rientri tra quelli di ristrutturazione edilizia di cui Ai fini dell' "ecobonus", inoltre, per gli edifici collabenti, nei al citato articolo 3, comma 1, lettera d), del Dpr 380 del 2001, e quali l'impianto di riscaldamento non è funzionante, deve tale circostanza risulti dal titolo amministrativo, e vengano essere dimostrabile che l'edificio è dotato di impianto di effettuati interventi antisismici rientranti nel Superbonus su riscaldamento rispondente alle caratteristiche tecniche immobili esistenti, iscritti nel Catasto Fabbricati, l'Istante previste dal Dlgs 29 dicembre 2006, n. 311 e che tale impianto potrà fruire delle citate agevolazioni, nel rispetto di ogni altra è situato negli ambienti nei quali sono effettuati gli interventi condizione richiesta dalla normativa e fermo restando
39 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 oggetto della presente istanza di interpello). Sempre relativamente agli interventi antisismici, come In relazione ai quesiti sub 2) 3) 4) 5) e 6) si fa presente che, in base a quanto sopra chiarito e in considerazione del fatto che il complesso immobiliare oggetto dell'intervento è precisato il comma 4 del citato articolo 119 del decreto costituito da due unità collabenti, prive di impianto di Rilancio, stabilisce che la detrazione spettante per tali riscaldamento (cosi come dichiarato dallo stesso Istante), le interventi ai sensi dell'articolo 16, commi da 1-bis a 1-septies, spese per gli interventi di efficientamento energetico non del Dl 63 del 2013 (cd. sismabonus) è elevata al 110 per cento possono essere ammesse, al Superbonus. per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022. La predetta agevolazione non spetta neanche con Per effetto del rinvio, contenuto nel citato articolo 16 del Dl 63 riferimento alle spese di efficientamento energetico afferenti del 2013, all'articolo16-bis, comma 1, lettera i), del TUIR, gli l'unità immobiliare autonoma definita "casottino", anche essa interventi ammessi al sismabonus sono quelli indicati nel sprovvista di impianto di riscaldamento. medesimo articolo 16-bis, del TUIR che deve intendersi quale norma di riferimento generale. In particolare, per effetto del predetto rinvio, gli interventi In relazione al quesito sub 7), l'istante potrà beneficiare del Superbonus limitatamente alle spese sostenute per interventi antisismici dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022, RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE l'effettuazione di ogni adempimento richiesto (aspetti non ammessi al sismabonus non possono fruire di un autonomo indipendentemente dalla data di effettuazione degli interventi limite di spesa in quanto non costituiscono una nuova ovvero nell'ipotesi che - alla data del 30 giugno 2022 sia stato categoria di interventi agevolabili. effettuato almeno il 60 per cento dell'intervento complessivo - Pertanto, nel caso in cui vengano eseguiti sul medesimo per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022. immobile sia interventi di recupero del patrimonio edilizio sia Per completezza si rileva che per gli ulteriori requisiti di interventi antisismici, il limite massimo di spesa ammesso alla accesso al Superbonus che non sono oggetto della presente detrazione è pari a 96.000 euro. istanza di interpello, si rimanda alle citate circolari n. 24/E e Va, peraltro, precisato che anche per gli interventi relativi 30/E del 2020. Il presente parere viene reso sulla base degli all'adozione di misure antisismiche vale il principio secondo elementi e dei documenti presentati, assunti acriticamente cui l'intervento di categoria superiore assorbe quelli di così come illustrati nell'istanza di interpello, nel presupposto categoria inferiore ad esso collegati o correlati. Pertanto, il della loro veridicità e concreta attuazione del contenuto e non Superbonus si applica, ad esempio, nel limite complessivo di implica un giudizio in merito alla conformità degli interventi spesa previsto (nel caso di specie 96.000 euro), anche alle che verranno realizzati in base alle normative urbanistiche, spese di manutenzione ordinaria e straordinaria necessarie al nonché alla qualificazione e quantificazione delle spese completamento dell'intervento di demolizione e ricostruzione. sostenute, su cui rimane fermo ogni potere di controllo Ciò considerato, con riferimento al caso di specie ed in dell'amministrazione finanziaria. particolare al quesito sub 1) si ritiene che il contribuente nel rispetto di ogni altra condizione richiesta dalla norma 7. AMPLIAMENTO DEL VOLUME RISCALDATO agevolativa, possa fruire della detrazione prevista dal decreto SENZA DEMOLIZIONE ED INTERVENTI rilancio (Superbonus) in relazione agli interventi relativi alla DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO riduzione del rischio sismico "sismabonus" che prevedono la AE ­ Risposta a interpello 8 gennaio 2021, n. 24 demolizione e ricostruzione del fabbricato classificato nella Interventi di ristrutturazione con ampliamento del volume categoria catastale F/2 (due unità collabenti) sempreché gli riscaldato senza demolizione ed interventi di efficientamento interventi realizzati mediante demolizione e ricostruzione siano energetico Articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 inquadrabili nella categoria della "ristrutturazione edilizia" ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera d), del Dpr 6 giugno 2001, Quesito L'Istante fa presente di essere proprietario di n. 380, circostanza non verificabile in questa sede atteso che il un'abitazione unifamiliare "funzionalmente indipendente" con titolo abilitativo che assente i lavori non è stato prodotto. accesso esclusivo da via pubblica, sulla quale intende La spesa massima ammissibile è di 96.000 euro effettuare un intervento di ristrutturazione senza demolizione moltiplicato per il numero di due unità collabenti F/2, cosi e con "ampliamento del volume riscaldato" e contestualmente come indicati dall'Istante all'inizio dei lavori e non quelle interventi di efficientamento energetico (cappotto esterno, risultanti alla fine dei lavori. Rientrano nel richiamato limite pompa di calore e fotovoltaico) sulla porzione di abitazione di spesa anche gli interventi di manutenzione ordinaria e esistente che porteranno ad un miglioramento di due classi straordinaria quali, ad esempio, il rifacimento delle pareti energetiche dell'immobile. esterne e interne, dei pavimenti, dei soffitti, dell'impianto L'Istante chiede chiarimenti in merito alla possibilità di idraulico ed elettrico necessarie per completare l'intervento fruire per gli interventi descritti della detrazione prevista nel suo complesso delle due unità collabenti F/2 . dall'articolo 119 del Dl 34 del 2020 (decreto rilancio).
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Trainanti e trainati, interventi ammessi o esclusi › riportato sub 1. Con riferimento all'applicazione del Superbonus, sono stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E e con antisismici e di riduzione del rischio sismico di cui ai commi da 1-bis a 1 - septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013 (cd. Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto sismabonus). Gli interventi "trainati", invece, comprendono: › tutti gli interventi di efficientamento energetico indicati la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E, cui si rinvia per nell'articolo 14 del Dl 63 del 2013 (cd. "ecobonus"), effettuati ulteriori approfondimenti. congiuntamente agli interventi di isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione degli impianti di Nella predetta circolare 24/E del 2020 viene precisato che, ai RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE Parere dell'agenzia delle Entrate 40 sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il Superbonus climatizzazione invernale esistenti, relativamente ai quali il spetta a fronte di taluni specifici interventi finalizzati alla Superbonus spetta nei limiti di detrazione o di spesa previsti da tale articolo per ciascun intervento; riqualificazione energetica degli edifici indicati nel comma 1 del predetto articolo 119 del decreto Rilancio, (cd. interventi › l'installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete "trainanti"), nonché ad ulteriori interventi, realizzati elettrica su edifici ai sensi dell'articolo 1, comma 1, lettere a), congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati") indicati nei b), c) e d), del regolamento di cui al Dpr 26 agosto 1993, n. commi 2, 5, 6 e 8 del medesimo articolo 119, realizzati su: 412, e l'installazione contestuale o successiva di sistemi di › parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati "trainanti", sia "trainati"); con il Superbonus, effettuata congiuntamente agli interventi singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze di isolamento termico delle superfici opache o di all'interno di edifici in condominio (solo "trainati"); sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia esistenti nonché ad interventi antisismici e di riduzione del › › rischio sismico; "trainanti", sia "trainati"); › unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti › l'installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli e con uno o più accessi autonomi dall'esterno site all'interno elettrici negli edifici di cui all'articolo 16-ter del citato Dl 63 di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia "trainanti", del 2013, effettuata congiuntamente agli interventi di sia "trainati"). isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione Ai sensi del comma 15-bis del predetto articolo 119 del decreto degli impianti di climatizzazione invernale esistenti. Rilancio, le disposizioni agevolative in commento non si Con riferimento alla condizione richiesta dalla norma che, ai applicano, invece, alle unità immobiliari appartenenti alle fini dell'applicazione dell'aliquota più elevata, gli interventi categorie catastali A/1, A/8 nonché alla categoria catastale A/9 "trainati" siano effettuati congiuntamente agli interventi per le unità immobiliari non aperte al pubblico. "trainanti" ammessi al Superbonus, nella citata circolare 24/E Per quanto di interesse, si rileva che la citata circolare 24/E del 2020 è stato precisato che tale condizione si considera del 2020, secondo quanto stabilito ai commi 1 e 4 del citato soddisfatta se "le date delle spese sostenute per gli interventi articolo 119, definisce come "trainanti o principali" gli trainati, sono ricomprese nell'intervallo di tempo individuato dalla interventi: data di inizio e dalla data di fine dei lavori per la realizzazione › di isolamento termico delle superfici opache verticali, degli interventi trainanti". Ciò implica che, ai fini orizzontali e inclinate che interessano l'involucro degli dell'applicazione del Superbonus, le spese sostenute per gli edifici, compresi quelli unifamiliari, con un'incidenza interventi "trainanti" devono essere effettuate nell'arco superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda temporale di vigenza dell'agevolazione, mentre le spese per gli dell'edificio medesimo o dell'unità immobiliare interventi "trainati" devono essere sostenute nel periodo di funzionalmente indipendente e che disponga di uno o più vigenza dell'agevolazione e nell'intervallo di tempo tra la data di accessi autonomi dall'esterno, sita all'interno di edifici inizio e la data di fine dei lavori per la realizzazione degli plurifamiliari; interventi "trainanti". › di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale In particolare, relativamente agli interventi prospettati esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il nell'istanza di interpello, la predetta circolare 24/E del 2020 a cui raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle si rinvia, chiarisce che nell'ambito degli interventi "trainanti" parti comuni degli edifici, o con impianti per il finalizzati all'efficienza energetica, il Superbonus spetta, ai sensi riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda del citato articolo 119, comma 1, lettera a), del decreto Rilancio, sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari per le spese sostenute per interventi di isolamento termico delle funzionalmente indipendenti e che dispongano di uno o più superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano accessi autonomi dall'esterno site all'interno di edifici l'involucro degli edifici, con un'incidenza superiore al 25 per plurifamiliari; cento della superficie disperdente lorda dell'edificio medesimo.
41 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, nella misura del per la coibentazione del tetto, a condizione che il tetto sia 110 per cento, fino ad un ammontare complessivo delle stesse spese elemento di separazione tra il volume riscaldato e l'esterno, che non superiore a euro 48.000» e riguarda l'installazione di sistemi anche assieme ad altri interventi di coibentazione eseguiti solari fotovoltaici su edifici cosi come definiti «ai sensi sull'involucro opaco incida su più del 25 per cento della superficie dell'articolo 1, comma 1, lettere a), b), c) e d), del regolamento di cui lorda complessiva disperdente e che gli interventi portino al al Dpr 26 agosto 1993, n. 412». Il citato articolo 16-bis, comma 1 miglioramento di due classi energetiche dell'edificio, anche prevede, tra l'altro, alla lettera d) che tra gli edifici, sui quali può congiuntamente agli altri interventi di efficientamento energetico essere installato il sistema solare fotovoltaico vi è anche e all'installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo. l'«edificio di nuova costruzione». Relativamente alle caratteristiche tecniche che i predetti Ciò considerato, ai fini del Superbonus gli interventi, ad RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE Tra le spese ammissibili al Superbonus rientrano, anche quelle interventi devono avere ai fini del Superbonus, che non sono eccezione dell'impianto fotovoltaico, devono riguardare oggetto della presente istanza di interpello, si rinvia al Dm comunque edifici o unità immobiliari "esistenti", non essendo Sviluppo Economico di concerto con il ministro dell'Economia e agevolati gli interventi realizzati in fase di nuova costruzione. delle Finanze, il ministro dell'Ambiente e della Tutela del Con la circolare 8 luglio 2020 n. 19/E in merito agli interventi Territorio e del Mare ed il ministro delle Infrastrutture e dei di recupero del patrimonio edilizio di cui al predetto articolo 16- Trasporti 8 agosto 2020. bis del TUIR, è stato ribadito che qualora la ristrutturazione Nell'ambito degli interventi "trainati", come sopra riferito, il avvenga senza demolizione dell'edificio esistente e con Superbonus spetta anche per l'installazione di impianti solari ampliamento dello stesso, la detrazione compete solo per le fotovoltaici connessi alla rete elettrica. Per tali interventi, la spese riferibili alla parte esistente in quanto l'ampliamento norma stabilisce che l'applicazione della maggiore aliquota è configura, comunque, una "nuova costruzione". In tale caso il subordinata alla: contribuente ha l'onere di mantenere distinte, in termini di › condizione che l'installazione degli impianti sia eseguita fatturazione, le due tipologie di intervento (ristrutturazione e congiuntamente, tra l'altro, ad uno degli interventi ampliamento) o, in alternativa, essere in possesso di "trainanti" di efficienza energetica che danno diritto al un'apposita attestazione che indichi gli importi riferibili a Superbonus indicati nel comma 1 del citato articolo 119, del ciascuna tipologia di intervento, rilasciata dall'impresa di decreto Rilancio e sempreché assicurino, nel loro complesso, costruzione o ristrutturazione ovvero dal direttore dei lavori il miglioramento di due classi energetiche oppure, ove non sotto la propria responsabilità, utilizzando criteri oggettivi. possibile, il conseguimento della classe energetica più alta e › I richiamati chiarimenti si rendono applicabili anche agli a condizione che gli interventi siano effettivamente conclusi; interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico e per cessione in favore del Gestore dei servizi energetici (Gse) Spa quelli finalizzati al risparmio energetico rilevanti ai fini con le modalità di cui all'articolo 13, comma 3 del Dlgs dell'accesso al Superbonus. 387/2003, dell'energia non auto-consumata in sito ovvero Pertanto, eccetto l'ipotesi dell'installazione dell'impianto non condivisa per l'autoconsumo, ai sensi dell'articolo 42-bis fotovoltaico, che può essere effettuata anche su edificio di del Dl 30 dicembre 2019, n. 162, convertito, con nuova costruzione, nell'ipotesi in cui la ristrutturazione modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8. avvenga senza demolizione dell'edificio esistente e con Con l'Attestato di prestazione energetica (Ape), di cui all'articolo ampliamento dello stesso, la detrazione compete solo per le 6 del Dlgs 19 agosto 2005, n. 192, ante e post intervento, spese riferibili alla parte esistente in quanto l'ampliamento rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della dichiarazione configura, comunque, una "nuova costruzione". asseverata, deve essere dimostrato che dagli interventi realizzati Con riferimento al caso di specie, pertanto, si ritiene che, nel derivi il miglioramento di almeno due classi energetiche ovvero, rispetto di ogni altra condizione richiesta dalla normativa se non possibile in quanto, come precisato nella citata circolare agevolativa (tra cui anche il raggiungimento degli obiettivi 24/E del 2020, l'edificio o l'unità immobiliare è già nella energetici sull'edificio risultante dall'intervento) e ferma penultima (terzultima) classe, il conseguimento della classe restando l'effettuazione di ogni adempimento previsto, l'Istante energetica più alta. possa fruire, con riferimento agli interventi riconducibili Gli interventi possono essere realizzati, per quanto di all'efficientamento energetico, delle maggiori agevolazioni interesse nel presente quesito, su edifici residenziali previste dal Superbonus per le spese sostenute relative alla unifamiliari e relative pertinenze. parte esistente con esclusione, quindi, delle spese riferite Con riferimento all'istallazione di impianti fotovoltaici si all'ampliamento. Con riferimento, invece, all'installazione osserva inoltre che il predetto articolo 119, comma 5, prevede dell'impianto fotovoltaico il Superbonus spetta sull'intera spesa che «la detrazione di cui all'articolo 16-bis, comma 1, del testo sostenuta, nei limiti previsti dalla norma, a nulla rilevando che unico di cui al Dpr 22 dicembre 1986, n. 917, spetta, per le spese il predetto impianto sia a servizio anche della parte ampliata. •
42 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI Condominio, la distinzione tra prevalenza residenziale e non RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE CONDOMINIO Ai fini del calcolo della superficie complessiva delle unità immobiliari destinate a residenza vanno conteggiate tutte le unità immobiliari residenziali facenti parte dell’edificio comprese quelle rientranti nelle categorie catastali escluse I l condominio rappresenta una delle tipologie abitative premiate dal Superbonus 110%, come dimostrato dalla lettera a) del comma 9 dell’articolo 119 del decreto Rilancio. Due dei tre interventi cosiddetti “trainanti” presenti al comma 1 di tale disposizione fanno riferimento proprio al condominio, e attraverso la realizzazione di tali lavori “maggiori” si apre la strada all’esecuzione di lavori cosiddetti “trainati” – sempre con il beneficio fiscale del 110% – non solo nelle parti comuni condominiali, ma anche nelle singole unità immobiliari. Il rispetto del duplice salto di classe energetica può essere garantito – grazie alla “invenzione” della cosiddetta “Ape convenzionale” – dall’insieme degli interventi realizzati tanto nelle parti comuni quanto nelle singole unità immobiliari. Diventa importante, a livello condominiale, distinguere tra edifici a prevalente destinazione abitativa ed edifici a prevalente destinazione non abitativa, vale a dire in cui la superficie destinata a negozi, uffici e altre attività rappresenta la maggior parte della superficie. Le diverse ipotesi Come specificato dalle circolari 24/E/2020 e 30/E/2020, infatti, in caso di interventi realizzati sulle parti comuni di un edificio, le relative spese possono essere considerate ai fini del calcolo della detrazione soltanto se riguardano un edificio residenziale considerato nella sua interezza. Ciò implica che: › qualora la superficie complessiva delle unità immobiliari destinate a residenza ricomprese nell'edificio sia superiore al 50%, è possibile ammettere al Superbonus, anche il proprietario e il detentore di unità immobiliari non residenziali che sostengono spese, in qualità di condòmini, per interventi sulle parti comuni di un edificio; › qualora, invece, la superficie complessiva delle unità immobiliari destinate a residenza sia inferiore al 50%, il Superbonus riferito alle spese per interventi realizzati sulle parti comuni spetta solo ai possessori o detentori di unità immobiliari destinate ad abitazione comprese nel medesimo edificio. Quindi, in sostanza, nell’ipotesi di: › un edificio “residenziale nel suo complesso” – in quanto più del 50% della superficie complessiva delle unità immobiliari sono destinate a residenza – il Superbonus per interventi realizzati sulle parti comuni spetta anche ai possessori di unità immobiliari non residenziali (per esempio, al professionista che nel condominio ha lo studio oppure all’imprenditore che nel condominio ha l’ufficio o il negozio). Tali soggetti, tuttavia, non potranno fruire del Superbonus per interventi trainati realizzati sui propri immobili; › un edificio “non residenziale nel suo complesso” – in quanto la superficie complessiva delle unità immobiliari destinate a residenza è minore del 50%, il Superbonus per interventi realizzati sulle parti comuni spetta solo ai possessori
43 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 Le interpretazioni delle Entrate Per quanto riguarda gli interpelli proposti alle Entrate segnaliamo le risposte riguardanti: › le condizioni sulla base delle quali un intervento condominiale può essere sostenuto solo da alcuni condòmini, i quali, facendosi carico integralmente delle relative spese, sono i soggetti a cui è interamente attribuita la detrazione (interpello 408/2020 e 572/2020 – v. 2. e 3.); › come comportarsi in caso di “supercondominio”, vale a dire di un condominio composto da più palazzine (interpello 94/2021 – v. 4); › la possibilità di accesso al Superbonus da parte di un condòmino non residente (interpello 174/2021 – v. 5); › le modalità di calcolo dei limiti di spesa in caso di interventi su parti comuni condominiali (risoluzione 60/E/2020 – v. 6). Va ricordato in proposito che, nel caso di interventi realizzati su parti comuni di edifici in condominio, per i quali il limite di spesa è calcolato in funzione del numero delle unità immobiliari di cui l’edificio è composto, l’ammontare di spesa così determinato costituisce il limite massimo di spesa agevolabile riferito all’intero edificio e non quello riferito alle singole unità che lo compongono. Le quali, pertanto, in sede di riparto potrebbero ricevere una quota di spese anche maggiore di quello che sarebbe il limite ove calcolato a livello di singola unità immobiliare. Inoltre, per i lavori “ecobonus”, le pertinenze, anche se non riscaldate, fanno cumulo ai fini del calcolo dei limiti di spesa, “valendo” a tutti gli effetti quali unità immobiliari, alla sola condizione che non siano situate in un edificio differente da quello del condominio. Infine, vale la pena rammentare quanto previsto dal comma 9 bis dell’articolo 119 del Dl 34/2020, ossia che le deliberazioni dell'assemblea del condominio aventi per oggetto l'approvazione degli interventi meritevoli del Superbonus e degli eventuali finanziamenti finalizzati agli stessi, nonché l'adesione all'opzione per la cessione o per lo sconto di cui all'articolo 121, sono valide se approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno un terzo del valore dell'edificio. Le deliberazioni dell'assemblea del condominio, aventi per oggetto l'imputazione a uno o più condomini dell'intera spesa riferita all'intervento deliberato, sono valide se approvate con le medesime maggioranze e a condizione che i condomini ai quali sono imputate le spese esprimano parere favorevole. • 1. SUPERBONUS IN CONDOMINIO 4.2.3 D. Gli interventi di cui al comma 2.quater.1 dell’articolo 14 AE – Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E del Dl 63 del 2013 e s.m.i. «su parti comuni di edifici Detrazione per interventi di efficientamento energetico e di condominiali ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3 finalizzati riduzione del rischio sismico degli edifici prevista dall'articolo congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 ­ Risposte a quesiti riqualificazione energetica» possono essere inclusi tra gli interventi trainati? 2.1.6 La risposta è riportata a pagina 12. R. No, in quanto gli interventi agevolabili in base al comma 2.quater.1 dell’articolo 14 del Dl 63 del 2013 sono compresi tra RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE (persone fisiche che detengono l’immobile al di fuori dell’attività d’impresa o di lavoro autonomo) di unità immobiliari residenziali che potranno, peraltro, fruire del Superbonus anche per interventi trainati realizzati sui propri immobili, sempreché questi ultimi non rientrino tra le categorie catastali escluse (A/1, A/8 e A/9). Da notare che ai fini del calcolo della superficie complessiva delle unità immobiliari destinate a residenza vanno conteggiate tutte le unità immobiliari residenziali facenti parte dell’edificio comprese quelle rientranti nelle predette categorie catastali escluse dal Superbonus. 4.1.2 D. La sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale quelli trainanti di cui all’articolo 119 comma 1 e 4. In particolare, centralizzato che non è al servizio di tutte le unità immobiliari trattasi di interventi finalizzati congiuntamente alla efficienza presenti nell’edificio in condominio può essere considerato intervento energetica e alla riduzione del rischio sismico. trainante ai sensi del comma 1 dell’articolo 119 del decreto Rilancio? Come noto, la detrazione disciplinata dal citato comma R. Si. Può essere considerato intervento trainante per tutte le 2.quater.1 è alternativa a quella prevista dal comma 2-quater del unità immobiliari che costituiscono l’edificio oggetto di medesimo articolo 14, per gli interventi sull’involucro di parti intervento. comuni degli edifici esistenti nonché alla detrazione prevista
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Condominio, la distinzione tra prevalenza residenziale e non Ai fini del Superbonus l’installazione degli impianti in parola all’articolo 16, comma 1-quinquies del Dl 63 del 2013. può essere effettuata anche sulle pertinenze dei predetti edifici Trattandosi di una detrazione alternativa, la stessa spetta in e unità immobiliari. In applicazione di tale principio, pertanto, presenza di tutti i requisiti necessari ai fini della fruizione delle il Superbonus spetta anche nel caso in cui l’installazione sia due detrazioni che sostituisce. effettuata in un’area pertinenziale dell’edificio in condominio, Più specificatamente, l’intervento di efficienza energetica ad esempio, sulle pensiline di un parcheggio aperto. indicato nel citato comma 2.quater dell’articolo 14 interessa più RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE per gli interventi di riduzione del rischio sismico di cui 44 del 25 per cento della superficie disperdente lorda delle parti 4.3.3 D. Nel caso di condominio che effettua un intervento comuni di un edificio condominiale ed ha, pertanto, le trainante che consente il miglioramento di due classi energetiche, caratteristiche dell’intervento trainante previsto dal comma 1 quale è il limite massimo di potenza per l’intervento trainato dell’articolo 119, analogamente agli interventi antisismici fotovoltaico? 20 kW per unità abitativa come indicato nella ricompresi, ai sensi del comma 4 del medesimo articolo 119, tra circolare 24/E del 2020, oppure 20 kW per edificio? gli interventi trainanti. R. Si ritiene che se l’impianto è al servizio del condominio il limite di 20 KW è riferito all’edificio condominiale. Se invece 4.2.5 D. Se si realizza un intervento di miglioramento energetico l’impianto è al servizio delle singole unità abitative tale limite ammesso al Superbonus sulle parti comuni di un edificio in va riferito alla singola unità. condominio, un contribuente che possieda quattro appartamenti nel condominio potrà fruire del Superbonus per i lavori di LIMITI DI SPESA AGEVOLABILI risparmio energetico trainati (ad esempio il cambio degli infissi) 4.4.1 D. Si chiede conferma che il compenso dell’amministratore per tutti e quattro gli appartamenti? condominiale per tutti gli adempimenti connessi al Superbonus R. Come precisato nella circolare 24/E del 2020, in base non rientra nella detrazione, in quanto costo non strettamente all’articolo 119, comma 10 del decreto Rilancio, i contribuenti correlato/collegato agli interventi agevolabili persone fisiche possono beneficiare del Superbonus R. Sul punto, si conferma quanto affermato dalla prassi in relativamente alle spese sostenute per interventi realizzati su materia di detrazioni per gli interventi di ristrutturazione un massimo di due unità immobiliari. edilizia e di riqualificazione energetica degli edifici, come da Tale limitazione non si applica, invece, alle spese sostenute ultimo ribadito dalla circolare 8 luglio 2020, n. 19/E, secondo per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio in cui la detrazione spetta per gli altri eventuali costi strettamente condominio. collegati alla realizzazione degli interventi. Pertanto, anche ai fini del Superbonus la spesa per il compenso straordinario 4.3.2 D. Si chiede se il Superbonus spetti per le spese sostenute dell’amministratore non può essere considerata fra quelle per l’installazione di impianti solari fotovoltaici su: ammesse alla detrazione e, dunque, non può essere oggetto né › parti comuni di edifici residenziali in condominio, del c.d. “sconto in fattura”, né di “cessione”, ai sensi dell’articolo › edifici unifamiliari residenziali e relative pertinenze, 121 del decreto Rilancio. Come più volte chiarito, infatti, › unità immobiliari residenziali e relative pertinenze l'amministratore svolge le proprie funzioni in conformità al funzionalmente indipendenti che dispongano di uno o più mandato conferitogli dal condominio ed eventuali compensi, accessi autonomi dall’esterno, site all’interno di edifici anche extra, riconosciuti dal condominio ancorché riconducibili plurifamiliari, alla gestione (straordinaria) dei lavori, non possono rientrare unità immobiliari residenziali e relative pertinenze, site tra le spese che danno diritto al Superbonus. Tale compenso all'interno di edifici in condominio, infatti non è caratterizzato da un'immediata correlazione con pensiline di parcheggio aperto in area condominiale? gli interventi che danno diritto alla detrazione in quanto gli › › R. L’installazione di impianti fotovoltaici rientra tra gli adempimenti amministrativi rientrano tra gli ordinari obblighi interventi trainati a condizione che si esegua un intervento posti a carico dell'amministratore da imputare alle spese trainante di efficienza energetica di cui al comma 1 dell’articolo generali di condominio. 119 del decreto Rilancio o che si esegua un intervento antisismico ai sensi del comma 4 dello stesso articolo. In particolare, l’installazione di impianti fotovoltaici può 4.4.2 D. Nella circolare 24/E del 2020 (pag. 15) è precisato che in caso di interventi realizzati sulle parti comuni di un edificio, le essere agevolata se è effettuata: sulle parti comuni di un edificio relative spese possono essere considerate, ai fini del Superbonus, in condominio, sulle singole unità immobiliari che fanno parte soltanto se riguardano un edificio “residenziale” considerato del condominio medesimo, su edifici unifamiliari e su unità nella sua interezza cioè qualora la superficie complessiva delle immobiliari funzionalmente indipendenti e con accesso unità immobiliari destinate a residenza ricomprese nell’edificio autonomo dall’esterno. sia superiore al 50 per cento. Come si conteggia tale superficie?
45 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 consentono di considerare un totale di 8 unità immobiliari su cui eventuali unità immobiliari di categoria A/1 (“abitazione di tipo calcolare la spesa. Si chiede se, ai fini del calcolo del predetto signorile”) facenti parte dello stesso condominio? limite di spesa, si debba tener conto anche delle unità R. Nella citata circolare 24/E è stato precisato che in caso di immobiliari di categoria A/1 e dei locali ad uso commerciale interventi realizzati sulle parti comuni di un edificio, le relative atteso che i possessori dei predetti immobili hanno diritto al spese possono essere considerate ai fini del calcolo della Superbonus per le spese relative ad interventi realizzati sulle detrazione soltanto se riguardano un edificio residenziale parti comuni dell’edificio in condominio. considerato nella sua interezza. Ciò implica che, utilizzando un R. Si ritiene che, conformemente a quanto previsto per principio di “prevalenza” della funzione residenziale rispetto l’ecobonus e per il sismabonus spettante per interventi realizzati all'intero edificio, qualora la superficie complessiva delle unità sulle parti comuni, anche ai fini dell’applicazione del immobiliari destinate a residenza ricomprese nell'edificio sia Superbonus, nel caso in cui l’ammontare massimo di spesa superiore al 50 per cento, è possibile ammettere al Superbonus, agevolabile sia determinato in base al numero delle unità anche il proprietario e il detentore di unità immobiliari non immobiliari che compongono l'edifico oggetto di interventi, il residenziali che sostengono spese, in qualità di condòmini, per calcolo vada effettuato tenendo conto anche delle pertinenze. interventi sulle parti comuni di un edificio. Qualora, invece, la In sostanza, in un edificio in condominio con 4 unità superficie complessiva delle unità immobiliari destinate a abitative e 4 pertinenze, il calcolo della spesa massima residenza sia inferiore al 50 per cento, il Superbonus riferito alle ammissibile è fatto moltiplicando per 8. spese per interventi realizzati sulle parti comuni spetta solo ai Inoltre, anche ai fini del Superbonus, analogamente a quanto RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE Ai fini del calcolo occorre tener conto anche della superficie di possessori o detentori di unità immobiliari destinate ad previsto per il sismabonus e per l’ecobonus spettante per abitazione comprese nel medesimo edificio. Quindi, in interventi realizzati sulle parti comuni e in base al tenore sostanza, nel caso di: letterale dell’articolo 119, comma 1, lettera b) del decreto › edificio “residenziale nel suo complesso” - in quanto più del 50 Rilancio riferita al «numero delle unità immobiliari che per cento della superficie complessiva delle unità immobiliari compongono l’edificio», nonché del richiamo all’articolo 16 del Dl sono destinate a residenza - il Superbonus per interventi 63 del 2013, contenuto nel comma 4 del citato articolo 119, ai realizzati sulle parti comuni spetta anche ai possessori di fini della determinazione del limite in questione, non devono unità immobiliari non residenziali (ad esempio, al essere considerate le pertinenze collocate in un edificio diverso professionista che nel condominio ha lo studio oppure da quello oggetto degli interventi. all’imprenditore che nel condominio ha l’ufficio o il negozio). Tali soggetti, tuttavia, non potranno fruire del Superbonus per interventi trainati realizzati sui propri immobili; › Ai fini del predetto calcolo occorre, altresì, tener conto delle unità immobiliari di categoria A/1 presenti nell’edificio. Relativamente, infine, ai locali ad uso commerciale, come edificio “non residenziale nel suo complesso” - in quanto la precisato nella circolare 24/E del 2020, qualora la superficie superficie complessiva delle unità immobiliari destinate a complessiva delle unità immobiliari destinate a residenza residenza è minore del 50 per cento, il Superbonus per ricomprese nell’edificio sia superiore al 50 per cento, è possibile interventi realizzati sulle parti comuni spetta solo ai ammettere alla detrazione anche il proprietario e il detentore di possessori di unità immobiliari residenziali che potranno, unità immobiliari non residenziali che sostengano le spese per peraltro, fruire del Superbonus anche per interventi trainati le parti comuni. realizzati sui propri immobili, sempreché questi ultimi non rientrino tra le categorie catastali escluse (A/1, A/8 e A/9). Pertanto, si ritiene che nel caso di interventi realizzati sulle parti comuni di edifici in condominio nei quali la superficie Ai fini del calcolo della superficie complessiva delle unità complessiva delle unità immobiliari destinate a residenza immobiliari destinate a residenza vanno conteggiate tutte le ricomprese nell’edificio è superiore al 50 per cento, ai fini del unità immobiliari residenziali facenti parte dell’edificio calcolo dell’ammontare massimo delle spese ammesse al comprese quelle rientranti nelle predette categorie catastali Superbonus vanno conteggiate anche le unità immobiliari non escluse dal Superbonus. residenziali (ad esempio strumentale o merce). 4.4.4 D. Per quanto concerne la determinazione della spesa 4.5.5 D. In un condominio composto da più edifici si vogliono massima agevolabile per specifico intervento, laddove è previsto effettuare interventi di isolamento termico delle superfici opache il calcolo in base al numero delle unità immobiliari che riguardanti solo uno degli edifici che compongono il condominio. compongono l’edificio residenziale condominiale, stante il tenore Le spese sostenute per tali interventi possono fruire del della circolare 24/E del 2020 e i precedenti di prassi, si ritiene Superbonus? che debbano essere considerate anche le “pertinenze” delle R. Sì, nel caso di interventi di isolamento termico delle superfici abitazioni: ad esempio, 5 abitazioni e 3 box pertinenziali opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano
l'involucro dell'edificio, le relative spese rientrano nel R. Trattandosi di fattura per interventi su parti comuni degli Superbonus anche se il predetto intervento è realizzato su uno edifici, si è dell’avviso che la stessa debba destinata al solo solo degli edifici che compongono il condominio medesimo, a condominio. condizione, tuttavia, che – per l’edificio oggetto di intervento – 46 Tale soluzione è in linea con quanto previsto nel caso in cui siano rispettati i requisiti dell’incidenza superiore al 25 per si scelga di recuperare l’agevolazione come detrazione. In tale cento della superficie disperdente lorda e del miglioramento di evenienza, infatti, ogni condomino godrà della detrazione due classi energetiche, anche congiuntamente agli altri calcolata sulle spese, fatturate al condominio, imputate in base interventi di efficientamento energetico. Il doppio passaggio di alla suddivisione millesimale degli edifici, o secondo i criteri classe è da verificare, mediante gli appositi APE convenzionali, individuati dall’assemblea condominiale. ante e post, intervento, redatti per i singoli edifici oggetto degli interventi. Resta inteso che la possibilità di fruire del 5.2.4 D. In caso di interventi realizzati in un condominio Superbonus per eventuali interventi trainati realizzati sulle composto da più edifici o in un supercondominio serviti da singole unità immobiliari, è riservata ai soli condòmini che un’unica centrale termica, la verifica del miglioramento di due possiedono le unità immobiliari che compongono l’edificio classi energetiche deve essere effettuata per ogni edificio o per il oggetto dell'intervento. condominio nel suo complesso? L’APE convenzionale deve riguardare tutti gli edifici o ogni singolo edificio seppur servito RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Condominio, la distinzione tra prevalenza residenziale e non 5.1.2 D. Un condòmino “moroso” che non paga le quote da un sistema di riscaldamento comune? condominiali, può cedere il credito d’imposta corrispondente alle R. Per accedere al Superbonus, il doppio passaggio di classe è da detrazioni spettanti? verificare, mediante gli appositi attestati di prestazione R. Ai sensi del punto 3 del Provvedimento del Direttore energetica (in breve, APE) convenzionali ante e post intervento, dell’agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, l’importo della per i soli fabbricati/condomìni che realizzano l’intervento. detrazione spettante è calcolato tenendo conto delle spese Pertanto, ad esempio, nel caso di sostituzione di un impianto complessivamente sostenute nel periodo d’imposta, centralizzato che serve tutti i fabbricati che compongono il comprensive dell’importo non corrisposto al fornitore per condominio o tutti i condomìni di un supercondominio, il effetto dello sconto praticato. doppio passaggio di classe andrà verificato con riferimento, Il contributo sotto forma di sconto e il credito d’imposta cedibile sono pari alla detrazione spettante. L’amministratore di condominio deve comunicare all’agenzia rispettivamente, all’intero condominio o al supercondominio. Inoltre, qualora in un condominio costituito da più edifici, la sostituzione dell’impianto termico centralizzato non consenta il delle Entrate le cessioni dei crediti corrispondenti alle miglioramento di due classi energetiche ma tale risultato è detrazioni esclusivamente per un ammontare proporzionato al raggiunto solo per alcuni edifici oggetto di ulteriori interventi rapporto tra quanto versato da ciascun condomino entro il 31 trainanti o trainati, possono accedere al Superbonus solo i dicembre dell’anno di riferimento della spesa e quanto dovuto condòmini che possiedono le unità immobiliari all’interno degli dal condomino stesso. edifici oggetto dei predetti ulteriori interventi. Anche in tale Se il condomino ha manifestato l’intenzione di cedere il caso, la verifica del rispetto dei requisiti necessari per accedere credito a soggetti terzi, diversi dai fornitori, l’amministratore al Superbonus va effettuata con riferimento a ciascun edificio e, dovrà comunicare l’opzione per la cessione del credito solo se il in particolare, il doppio passaggio di classe è attestata mediante condomino ha versato al condominio quanto a lui imputato e, gli appositi APE convenzionali. ante e post, intervento, redatti in caso di versamenti parziali, solo in proporzione a quanto per i singoli edifici oggetto degli interventi. pagato rispetto al dovuto. Nel caso di “condomino moroso”, pertanto, l’amministratore Possono, invece, accedere, nel rispetto delle condizioni previste, all'ecobonus di cui all’articolo 14 del Dl 63 del 2013, gli non dovrà comunicare nessun dato riferito allo stesso in altri condòmini che possiedono le unità immobiliari all’interno quanto il condomino, non avendo versato le quote degli edifici che - con il solo intervento di sostituzione condominiali, non ha diritto alla detrazione. Il recupero del dell’impianto termico centralizzato - non raggiungono il credito verso il condomino moroso, rientrando tra i rapporti di miglioramento di due classi energetiche. diritto privato tra condominio e condomino, non investe profili di carattere fiscale. 5.2.5 D. In caso di intervento trainante condominiale e intervento trainato nel singolo appartamento, il miglioramento delle due 5.1.5 D. Si chiede se, in caso di sconto in fattura per interventi su classi energetiche deve essere verificato sia per il condominio che parti comuni condominiali, debba essere rilasciata fattura unica per il singolo appartamento o solo per il condominio? ovvero frazionata fra i vari condòmini in funzione della spesa a R. Il comma 3 dell’articolo 119 del decreto Rilancio prevede che ciascuno imputata ai fini «dell’accesso alla detrazione, gli interventi di cui ai commi 1
e 2 del presente articolo devono rispettare i requisiti minimi L'istante fa presente che l'assemblea condominiale non è previsti dai decreti di cui al comma 3 ter dell’articolo 14 del Dl 4 interessata ad eseguire i lavori per l'efficientamento energetico giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 mediante l'isolamento termico (cd. cappotto termico) delle agosto 2013, n. 90, e, nel loro complesso, devono assicurare, anche superfici opache dell'intero involucro dell'edificio. Tuttavia, congiuntamente agli interventi di cui ai commi 5 e 6 del presente l'assemblea ha concesso ai condomini proprietari delle singole articolo, il miglioramento di almeno due classi energetiche unità immobiliari abitative, qualora interessati, la facoltà di dell’edificio». realizzare l'intervento sulle sole superfici opache dell'involucro La verifica va, quindi, fatta considerando l’edificio nella sua del perimetro ricadente nella loro pertinenza, previo nulla osta interezza prendendo in considerazione tutti gli interventi, degli enti competenti. L'istante chiede, quindi, se può avvalersi trainanti e trainati. Pertanto, nel caso di intervento trainante dell'agevolazione prevista dal citato articolo 119 del decreto condominiale e intervento trainato nel singolo appartamento, ai Rilancio, nonostante l'intervento, anziché essere realizzato dal fini del Superbonus è sufficiente che il miglioramento delle due condominio, sia effettuato dal singolo condomino su una sola classi energetiche sia raggiunto dal condominio. parte dell'involucro esterno dell'immobile. L'istante chiede, altresì, se, in caso di diniego del nulla osta da parte degli enti RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 47 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 5.2.6 D. Nel caso di un condominio che esegue un intervento competenti per la realizzazione del cappotto termico su una trainante, l'APE deve essere rilasciato per le singole unità sola parte dell'involucro esterno dell'immobile, possa avvalersi immobiliari, oppure è sufficiente un'APE “condominiale”? dell'agevolazione con riferimento al cappotto termico realizzato Inoltre, se anche i singoli condomini eseguono interventi trainati, sull'involucro delle pareti interne dell'appartamento. è necessario anche l'APE della singola unità immobiliare? R. Ai fini del Superbonus nel caso di interventi trainanti e Parere dell'agenzia delle Entrate trainati eseguiti in un condominio, occorre produrre gli L'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio), Attestati di Prestazione Energetica (APE) convenzionali ante e convertito, con modificazione, dalla legge 17 luglio 2020 n. 77, post intervento, elaborati secondo le indicazioni del punto 12 ha introdotto nuove disposizioni che disciplinano la dell’Allegato A del Di 6 agosto 2020, riferiti all’intero fabbricato detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 prendendo in considerazione solo i servizi energetici presenti dicembre 2021 a fronte di specifici interventi finalizzati alla nella situazione ante intervento e considerando nella situazione efficienza energetica (ivi inclusa la installazione di impianti post intervento tutti gli interventi trainanti e trainati eseguiti fotovoltaici e delle infrastrutture per la ricarica di veicoli congiuntamente. elettrici negli edifici) nonché al consolidamento statico o alla Nei casi previsti dall’articolo 7, comma 1 del citato decreto riduzione del rischio sismico degli edifici (cd. Superbonus). interministeriale (interventi sull’involucro opaco dell’edificio La detrazione, spettante nella misura del 110 per cento delle che accede al Superbonus) è necessario acquisire e conservare a spese sostenute, è ripartita in 5 quote annuali di pari cura del beneficiario gli attestati per ogni singola unità importo. immobiliare. Si ricorda, inoltre, che come precisato nel comma 3 Le nuove disposizioni si affiancano a quelle già vigenti che disciplinano le detrazioni spettanti per gli interventi di dell’articolo 4 del Di 26 giugno 2015 (“Linee guida nazionali per riqualificazione energetica degli edifici (cd. ecobonus) nonché la certificazione energetica”), l’APE, ai sensi dell’articolo 6, per quelli di recupero del patrimonio edilizio, inclusi quelli comma 5, del Dlgs 192 del 2005, ha «una validità temporale antisismici (cd. sismabonus), attualmente disciplinate, massima di dieci anni a partire dal suo rilascio ed è aggiornato a rispettivamente, dagli articoli 14 e 16, del Dl 4 giugno 2013, n. ogni intervento di ristrutturazione o riqualificazione che riguardi 63, convertito dalla legge 3 agosto 2013, n. 90. Le tipologie e i elementi edilizi o impianti tecnici in maniera tale da modificare la requisiti tecnici degli interventi oggetto del Superbonus sono classe energetica dell’edificio o dell’unità immobiliare». indicati nei commi da 1 a 8 del citato articolo 119 del decreto Rilancio, mentre l'ambito soggettivo di applicazione del 2. INTERVENTO CONDOMINIALE SOSTENUTO beneficio fiscale è delineato nei successivi commi 9 e 10. SOLO DA ALCUNI CONDÒMINi AE – Risposta a interpello 24 settembre 2020, n. 408 Articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) Quesito L'istante dichiara di essere proprietario di un appartamento facente parte di un immobile a quattro piani, con due unità abitative per piano, e intende usufruire dell'agevolazione prevista dall'articolo 119 del decreto Rilancio. NOTA REDAZIONALE In alcuni dei documenti a seguire, la parte introduttiva del Parere dell'Agenzia è identica a quella soprariportata, pertanto non sarà riprodotta: un'apposita segnalazione di omissione del testo in ogni documento successivo opererà il rinvio a questo interpello.
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Condominio, la distinzione tra prevalenza residenziale e non In particolare, la detrazione spetta per gli interventi di 48 condòmini, costituita dall'appartamento o altre unità immobiliari accatastate separatamente (box, cantine, etc.), ed con un'incidenza superiore al 25 per cento della superficie una comproprietà sui beni comuni dell'immobile. Il condominio disperdente lorda dell'edificio medesimo o dell'unità può svilupparsi sia in senso verticale che in senso orizzontale. immobiliare funzionalmente indipendente e che disponga di Nel caso di specie, premesso che la qualificazione degli uno o più accessi autonomi dall'esterno, sita all'interno di interventi richiede l'esperimento di accertamenti di natura edifici plurifamiliari. tecnica, che esulano dall'ambito applicativo dell'interpello, si Con riferimento alla applicazione delle agevolazioni in ritiene che l'Istante possa accedere alla detrazione del 110 per RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE isolamento termico degli edifici, compresi quelli unifamiliari, commento, sono stati forniti chiarimenti con la circolare 8 cento per gli interventi autorizzati dall'assemblea condominiale, agosto 2020, n. 24/E cui si rinvia per i necessari che interessano la parte dell'involucro dell'edificio che riguarda approfondimenti. la sua unità abitativa. Ciò a condizione che, conformemente a In particolare, con la citata circolare è stato chiarito che il quanto previsto dalla normativa sopra richiamata - nel rispetto Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle spese delle altre condizioni e adempimenti previsti dalla normativa, relative a taluni specifici interventi finalizzati alla non oggetto della presente istanza di interpello - tali interventi riqualificazione energetica e alla adozione di misure interessino l'involucro dell'edificio con una incidenza superiore antisismiche degli edifici, indicati nei commi 1 e 4 del predetto al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell'edificio articolo 119 del decreto Rilancio, (cd. interventi "trainanti") medesimo e che assicurino il miglioramento di almeno due nonché ad ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai classi energetiche dell'edificio ovvero, se non possibile, il primi, (cd. interventi "trainati"), indicati nei commi 2, 5, 6 e 8 conseguimento della classe energetica più alta, da dimostrare del medesimo articolo 119, effettuati, tra l'altro: mediante l'attestato di prestazione energetica rilasciato da › tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata. su parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia trainanti, sia trainati); › › › Con riferimento agli interventi di isolamento termico su singole unità immobiliari residenziali e relative realizzati sulle pareti interne dell'unità immobiliare di cui è pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo trainati). proprietario si fa presente che, in generale, qualora venga su unità immobiliari residenziali funzionalmente effettuato sulle parti comuni dell'edificio in condominio indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno almeno un intervento "trainante" tale circostanza consente a site all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze ciascun condominio di poter fruire del Superbonus (sia trainanti, sia trainati); nonché effettuando sulla singola unità immobiliare gli interventi su singole unità immobiliari residenziali e relative "trainati" che rientrano nel cd. ecobonus, compresi quelli pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo trainati). prospettati dall'Istante. Nella citata circolare 24/E del 2020, al paragrafo 2.1.1 è stato L'eventualità che l'intervento condominiale non venga chiarito che il Superbonus spetta nel caso di interventi di effettuato per il diniego da parte degli organi competenti delle isolamento termico delle superfici opache verticali (pareti previste autorizzazioni amministrative, comporterà per l'Istante generalmente esterne), orizzontali (coperture, pavimenti) ed la mancata fruizione della detrazione del 110 per cento per gli inclinate delimitanti il volume riscaldato, verso l'esterno o verso interventi sulle pareti interne della propria abitazione. vani non riscaldati che rispettano i requisiti di trasmittanza "U" Per tali interventi, tuttavia, ricorrendone i presupposti e (dispersione di calore), espressa in W/m2K, definiti dal decreto requisiti ed effettuando tutti gli adempimenti, potrà, del ministro dello Sviluppo economico dell'11 marzo 2008 che eventualmente, fruire delle detrazioni di cui all'articolo 14 del Dl interessano l'involucro dell'edificio, anche unifamiliare, o 4 giugno 2013, n. 63, convertito dalla legge 3 agosto 2013, n. 90. dell'unità immobiliare funzionalmente indipendente e che Si segnala che l'articolo 121 del citato Dl 34 del 2020 stabilisce disponga di uno o più accessi autonomi dall'esterno sita che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021, spese per all'interno di edifici plurifamiliari, con un'incidenza superiore al interventi di riqualificazione energetica degli edifici nonché per 25 per cento della superficie disperdente lorda dell'edificio interventi antisismici di cui ai citati articoli 14 e 16 del Dl 63 del medesimo. 2013, possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto della Tenuto conto della locuzione utilizzata dal legislatore riferita detrazione, per un contributo, sotto forma di sconto sul espressamente ai «condomìni» e non alle "parti comuni" di corrispettivo dovuto fino a un importo massimo pari al edifici, ai fini dell'applicazione dell'agevolazione, è stato chiarito corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli che l'edificio oggetto degli interventi deve essere costituito in interventi e da quest'ultimo recuperato sotto forma di credito condominio secondo la disciplina civilistica prevista. A tal fine, d'imposta, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri si ricorda che il "condominio" costituisce una particolare forma soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari di comunione in cui coesiste la proprietà individuale dei singoli finanziari (cd. sconto in fattura).
49 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 sotto forma di credito d'imposta, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri credito e gli altri intermediari finanziari (cd. sconto in fattura). intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione. Le modalità attuative delle disposizioni da ultimo citate, In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente alla cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente alla comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione. indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n. 322, Le modalità attuative delle disposizioni da ultimo citate, sono state definite con il provvedimento del direttore comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. 283847/2020. effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n. 322, 3. EDIFICIO RESIDENZIALE E COMMERCIALE sono state definite con i provvedimenti del direttore AE ­ Risposta a interpello 9 dicembre 2020, n. 572 dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. 283847/2020 e 12 interventi "trainanti" e "trainati" su edificio residenziale ottobre 2020, prot. 326047. e commerciale. Articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 Con riferimento alla applicazione delle agevolazioni in commento, sono stati forniti chiarimenti con la circolare 8 Quesito L'amministratore del Condominio istante, rappresenta agosto 2020, n. 24/E e con la risoluzione 28 settembre 2020, n. che l'edificio in questione è composto da 10 negozi al pian 60/E, cui si rinvia per i necessari approfondimenti. terreno e 10 appartamenti al 1° piano, e che ciascuna unità (sia In particolare, relativamente agli interventi prospettati residenziale che commerciale) dispone di impianto termico nell'istanza di interpello, nella predetta circolare 24/E del 2020 autonomo secondo la definizione riportata all'articolo 3, comma viene precisato che, ai sensi del citato articolo 119 del decreto 1, lettera c) del Dlgs 10 giugno 2020 n. 48. Rilancio, il Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle Ciascun negozio al piano terra dispone di ingresso spese relative a taluni specifici interventi finalizzati alla indipendente da strada pubblica, mentre gli appartamenti riqualificazione energetica degli edifici, indicati nel comma 1 del dispongono dell'ingresso da un ballatoio comune servito da due predetto articolo 119 del decreto Rilancio, (cd. interventi scale poste ai lati dello stesso; inoltre, la superficie totale degli "trainanti") nonché ad ulteriori interventi, realizzati appartamenti è uguale alla superficie totale dei negozi. congiuntamente ai primi, (cd. interventi "trainati"), indicati nei Ciò posto, si chiede se sia possibile accedere alle agevolazioni di cui all'articolo 119 del Dl 34 del 2020 (cd. Superbonus) per le commi 2, 5, 6 e 8 del medesimo articolo 119, effettuati su: › seguenti tipologie di interventi relativamente a soli appartamenti residenziali: › parti comuni di edifici residenziali in "condominio"(sia trainanti, sia trainati); › unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti isolamento delle superfici opache verticali e orizzontali che e con uno o più accessi autonomi dall'esterno site all'interno confinano con gli appartamenti stessi (intervento trainante); di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia › sostituzione degli infissi (intervento trainato); trainati); › sostituzione delle schermature solari nel lato sud (intervento trainato). › singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo trainati). Sotto il profilo oggettivo, nell'ambito degli interventi "trainanti" Parere dell'agenzia delle Entrate finalizzati all'efficienza energetica, il Superbonus spetta, ai sensi Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto del citato articolo 119, comma 1, lettera a), del decreto Rilancio, riportato sub 2. per le spese sostenute per «interventi di isolamento termico delle L'articolo 121 del medesimo decreto Rilancio, inoltre, stabilisce superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021, spese per l'involucro dell'edificio con un'incidenza superiore al 25 per cento interventi di riqualificazione energetica degli edifici, per taluni della superficie disperdente lorda dell'edificio o dell'unità interventi di recupero del patrimonio edilizio (compresi quelli immobiliare situata all'interno di edifici plurifamiliari che sia antisismici) di cui ai citati articoli 14 e 16 del Dl 63 del 2013, ivi funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi inclusi quelli che accedono al Superbonus ai sensi del predetto autonomi dall'esterno». articolo 119 del decreto Rilancio, possono optare, in luogo In caso di interventi realizzati sulle parti comuni di un dell'utilizzo diretto della detrazione, per un contributo, sotto edificio, le relative spese possono essere considerate, ai fini del forma di sconto sul corrispettivo dovuto fino a un importo calcolo della detrazione, soltanto se riguardano un edificio massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore residenziale considerato nella sua interezza. Qualora la che ha effettuato gli interventi e da quest'ultimo recuperato superficie complessiva delle unità immobiliari destinate a
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Condominio, la distinzione tra prevalenza residenziale e non Ciascun condomino potrà calcolare la detrazione in funzione è possibile ammettere alla detrazione anche il proprietario e il della spesa a lui imputata in base ai millesimi di proprietà o ai detentore di unità immobiliari non residenziali (ad esempio diversi criteri applicabili, ai sensi degli articoli 1123 e seguenti strumentale o merce) che sostengano le spese per le parti del Codice civile ed effettivamente rimborsata al condominio. comuni. Se tale percentuale risulta inferiore, è comunque ammessa la 4. EFFICIENZA ENERGETICA IN SUPERCONDOMINIO detrazione per le spese realizzate sulle parti comuni da parte AE ­ Risposta a interpello 8 febbraio 2021, n. 94 dei possessori o detentori di unità immobiliari destinate ad Superbonus ­ interventi finalizzati alla efficienza energetica abitazione comprese nel medesimo edificio, ("non residenziale realizzati in un cd. supercondominio ­ Articolo 119 del Dl 19 nel suo complesso"). Il Superbonus per interventi realizzati maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio), convertito, con sulle parti comuni spetta solo ai possessori di unità immobiliari modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020 n. 77 residenziali che potranno, peraltro, fruire del Superbonus anche RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE residenza ricomprese nell'edificio sia superiore al 50 per cento, 50 per interventi cd "trainati" realizzati sui propri immobili, Quesito L'Istante riferisce di essere l'amministratore di un sempreché questi ultimi non rientrino tra le categorie catastali "supercondominio", formato da più edifici in condominio escluse (A/1, A/8 e A/9). ognuno con proprio civico e codice fiscale, e che l'assemblea dei Con riferimento alla condizione richiesta dalla norma che, ai condòmini ha deliberato la riqualificazione della centrale fini dell'applicazione dell'aliquota più elevata, gli interventi termica a servizio di tutti gli edifici. Fa presente, inoltre, che, al "trainati" siano effettuati congiuntamente agli interventi fine di fruire del cd. Superbonus, in alcuni condomìni facenti "trainanti" ammessi al Superbonus, nella citata circolare 24/E parte del predetto supercondominio, i condòmini hanno del 2020 è stato precisato che tale condizione si considera deliberato di realizzare anche lavori di isolamento termico delle soddisfatta se "le date delle spese sostenute per gli interventi facciate e del tetto dai quali conseguirà la diminuzione di due trainati, sono ricomprese nell'intervallo di tempo individuato dalla classi energetiche degli edifici interessati. data di inizio e dalla data di fine dei lavori per la realizzazione Ciò posto, l'Istante chiede quale sia la detrazione spettante, degli interventi trainanti". Ciò implica che, ai fini rispettivamente, ai condòmini che hanno deliberato anche dell'applicazione del Superbonus, le spese sostenute per gli lavori di isolamento termico delle facciate e del tetto, al fine di interventi "trainanti" devono essere effettuate nell'arco assicurare, congiuntamente alla sostituzione dell'impianto temporale di vigenza dell'agevolazione, mentre le spese per gli termico, il miglioramento di due classi energetiche degli edifici interventi "trainati" devono essere sostenute nel periodo di e ai condòmini che, invece, hanno deliberato solo la predetta vigenza dell'agevolazione e nell'intervallo di tempo tra la data di sostituzione dell'impianto termico. Il dubbio interpretativo, in inizio e la data di fine dei lavori per la realizzazione degli particolare, deriverebbe, a parere dell'Istante, dal fatto che ogni interventi "trainanti". condominio ha il proprio codice fiscale e che l'ottenimento Con l'Attestato di Prestazione Energetica (APE), di cui dell'agevolazione fiscale dipende anche dalla sostituzione della all'articolo 6 del Dlgs 19 agosto 2005, n. 192, ante e post centrale termica del supercondominio che, a sua volta, ha un intervento, rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della proprio codice fiscale. dichiarazione asseverata, deve essere dimostrato che dagli interventi realizzati derivi il miglioramento di almeno due Parere dell'agenzia delle Entrate classi energetiche ovvero, se non possibile in quanto, come Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto precisato nella citata circolare 24/E del 2020, l'edificio o riportato sub 2. l'unità immobiliare è già nella penultima (terzultima) classe, Da ultimo, l'articolo 1, comma 66, lettere a) e f), della legge 30 il conseguimento della classe energetica più alta. dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) ha modificato Nel caso in esame, l'assemblea condominiale approverà con l'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo che il Superbonus "benefici ed oneri a carico dei soli appartamenti" siti al primo si applica alle spese sostenute fino al 30 giugno 2022 e che, per piano dell'edificio condominiale gli interventi di isolamento la spesa sostenuta nell'anno 2022, la detrazione è ripartita in termico e, pertanto, qualora gli stessi assicurino un'incidenza quattro quote annuali di pari importo. La successiva lettera m) superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda del citato articolo 1, comma 66, della legge di Bilancio 2021 ha, dell'intero edificio, gli stessi potranno beneficiare del inoltre, inserito nel medesimo articolo 119 del decreto Rilancio il Superbonus relativamente alle sole spese a carico dei comma 8-bis ai sensi del quale «Per gli interventi effettuati dai condomini delle unità site al primo piano, sia con riferimento soggetti di cui al comma 9, lettera a), per i quali alla data del 30 agli interventi trainanti che trainati, nel rispetto di tutte le giugno 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60 per cento condizioni ed adempimenti previste dalle sopra richiamate dell'intervento complessivo, la detrazione del 110 per cento spetta disposizioni. anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022».
51 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 «ai commi da 66 a 72 resta subordinata alla definitiva approvazione da parte del Consiglio dell'Unione europea». Con riferimento alla applicazione del Superbonus, sono stati un tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata. Relativamente alle caratteristiche tecniche che i predetti RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE L'articolo 1, comma 74 della citata legge di Bilancio 2021 prevede che l'efficacia delle sopra richiamate proroghe di cui interventi devono avere ai fini dell'applicazione del Superbonus, che non sono oggetto della presente istanza di interpello, si forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E, con rinvia al Dm Sviluppo Economico di concerto con il ministro la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E e con la circolare 22 dell'Economia e delle Finanze, il ministro dell'Ambiente e della dicembre 2020, n. 30/E, cui si rinvia per ulteriori Tutela del Territorio e del Mare e il ministro delle Infrastrutture approfondimenti. e dei Trasporti 6 agosto 2020 pubblicato nella G.U del 5 ottobre Sotto il profilo oggettivo, come chiarito nel paragrafo 2 della citata circolare 24/E del 2020, il Superbonus spetta a fronte del 2020 n. 246. Con riferimento agli interventi prospettati nell'istanza di sostenimento delle spese relative a taluni specifici interventi interpello, preliminarmente si osserva che nella citata circolare finalizzati alla riqualificazione energetica e alla adozione di 24/E del 2020 è stato chiarito che, per quanto riguarda misure antisismiche degli edifici (cd. interventi "trainanti") l'individuazione delle parti comuni interessate nonché ad ulteriori interventi, qualora realizzati dall'agevolazione, è necessario far riferimento all'articolo 1117 congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati") realizzati, tra del Codice civile, ai sensi del quale sono parti comuni, tra l'altro, su parti comuni di edifici residenziali in "condominio" l'altro, il suolo su cui sorge l'edificio, i tetti e i lastrici solari (sia "trainanti", sia "trainati"). nonché le opere, le installazioni, i manufatti di qualunque Nell'ambito degli interventi "trainanti" finalizzati genere che servono all'uso e al godimento comune, come gli all'efficienza energetica, il Superbonus spetta, ai sensi del citato impianti per l'acqua, per il gas, per l'energia elettrica, per il articolo 119, comma 1, del decreto Rilancio, tra l'altro, per le riscaldamento e simili fino al punto di diramazione degli spese sostenute per interventi: impianti ai locali di proprietà esclusiva dei singoli condòmini. › › di isolamento termico delle superfici opache verticali, Con riferimento, inoltre, al supercondominio si fa presente orizzontali e inclinate che interessano l'involucro degli che l'articolo 1117- bis del Codice civile, introdotto dalla legge 11 edifici, con un'incidenza superiore al 25 per cento della dicembre 2012, n. 220, stabilisce che le disposizioni in materia superficie disperdente lorda dell'edificio medesimo; di condominio negli edifici «si applicano, in quanto compatibili, sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli in tutti i casi in cui più unità immobiliari o più edifici ovvero più impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti condominii di unità immobiliari o di edifici abbiano parti comuni per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua ai sensi dell'articolo 1117». calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari In sostanza, viene recepita l'elaborazione giurisprudenziale alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato formatasi in ordine al cd. supercondominio, in base alla quale (UE) n. 811/2013 della Commissione del 18 febbraio 2013, a s'intende per tale la fattispecie legale che si riferisce ad una pompa di calore, ivi compresi gli impianti ibridi o pluralità di edifici, costituiti o meno in distinti condomini, ma geotermici, anche abbinati all'installazione di impianti compresi in una più ampia organizzazione condominiale, legati fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, con impianti di tra loro dall'esistenza di talune cose, impianti e servizi comuni microcogenerazione o con impianti a collettori solari. (quali il viale d'accesso, le zone verdi, l'impianto di Il comma 3 del citato articolo 119 del decreto Rilancio, illuminazione, la guardiola del portiere, il servizio di portierato, stabilisce, inoltre, che, ai fini dell'accesso alla detrazione in eccetera) in rapporto di accessorietà con i fabbricati. commento, gli interventi "trainanti" finalizzati all'efficienza Tanto premesso, si fa presente che nella citata circolare 30/E energetica sopra elencati (nonché quelli "trainati" indicati al del 2020, rispondendo al quesito 5.2.4, è stato precisato che comma 2 del medesimo articolo 119 del decreto Rilancio) qualora in un condominio costituito da più edifici, la devono rispettare i requisiti minimi previsti dai decreti di cui sostituzione dell'impianto termico centralizzato non consenta il al comma 3 ter del citato articolo 14 del Dl 63 del 2013 e, nel miglioramento di due classi energetiche ma tale risultato è loro complesso, devono assicurare, anche congiuntamente raggiunto solo per alcuni edifici oggetto di ulteriori interventi agli altri interventi "trainati" indicati nei successivi commi 5 trainanti o trainati, possono accedere al Superbonus solo i e 6 del medesimo articolo 119 del decreto Rilancio, il condòmini che possiedono le unità immobiliari all'interno degli miglioramento di almeno due classi energetiche dell'edificio edifici oggetto dei predetti ulteriori interventi. In tale caso, la ovvero, se ciò non sia possibile, il conseguimento della classe verifica del rispetto dei requisiti necessari per accedere al energetica più alta, da dimostrare mediante l'attestato di Superbonus va effettuata con riferimento a ciascun edificio e, in prestazione energetica (APE), di cui all'articolo 6 del Dlgs 19 particolare, il doppio passaggio di classe è attestata mediante agosto 2005, n. 192, prima e dopo l'intervento, rilasciato da gli appositi APE convenzionali ante e post intervento, redatti
52 per i singoli edifici oggetto degli interventi. Possono, invece, magazzini di cui 5 appartamenti (due al piano 4°, uno al piano accedere, nel rispetto delle condizioni previste, all' ecobonus di 3° e 2 al piano 1°), risultano "al grezzo" e accatastati nella cui all'articolo 14 del Dl 63 del 2013, gli altri condòmini che categoria F/3. Con documentazione integrativa, presentata, possiedono le unità immobiliari all'interno degli edifici che - l'Istante fa presente che tutti gli appartamenti fanno con il solo intervento di sostituzione dell'impianto termico strutturalmente parte del complesso e che quelli censiti centralizzato - non raggiungono il miglioramento di due classi catastalmente nella categoria F/3: energetiche. › all'ipotesi prospettata nell'istanza di interpello atteso che, in base a quanto stabilito dal citato articolo 1117- bis del Codice ai piani 3° e 1°, sono provvisti sia di tamponature esterne che interne nonché di intonaci esterni sono finiti; Ad analoghe conclusioni si perviene anche con riferimento › al piano 4° gli intonaci interni sono solo sbruffati e sono privi di impianti, finestre, infissi interni e pavimentazioni. civile, al "supercondominio" si applicano le medesime regole, Per le unità immobiliari F/3, i proprietari non prevedono una comprese quelle relative alla imputazione ai singoli condòmini data di ultimazione dei lavori per mancanza di liquidità e che delle spese riferite alle parti comuni, nonché i medesimi quando tale ultimazione sarà avvenuta detti appartamenti obblighi previsti in materia di condominio negli edifici. saranno di natura abitativa, presumibilmente, classificati nelle Pertanto, nel caso di specie, il Superbonus spetta con riferimento alle spese sostenute dai condòmini che hanno RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Condominio, la distinzione tra prevalenza residenziale e non categorie catastali A/2 od A/3. Al fine di poter beneficiare delle agevolazioni previste deliberato di realizzare anche l'isolamento termico delle facciate dall'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34, in relazione agli e del tetto dal quale conseguirà, unitamente alla sostituzione interventi che si intendono eseguire, l'Istante chiede di dell'impianto termico a servizio dell'intero supercondominio, la conoscere: diminuzione di due classi energetiche, fermi restando gli 1) se l'esistenza di unità immobiliari accatastate nella categoria adempimenti da porre in essere ai fini della detrazione che non sono oggetto dell'istanza di interpello. La verifica del rispetto dei requisiti necessari per accedere al Superbonus va effettuata con riferimento a ciascun edificio e, in particolare, il doppio passaggio di classe è attestata mediante gli appositi APE convenzionali ante e post intervento, redatti per i singoli edifici oggetto di entrambi gli interventi. I condòmini che hanno deliberato solo la sostituzione del F/3 preclude la possibilità al condominio di accedere alle agevolazioni previste per il cd. Superbonus; 2) se le medesime unità F/3 partecipano o meno alla formazione dell'importo complessivo di spesa ammissibile ai fini delle agevolazioni previste; 3) nell'ipotesi di accesso al regime del cd. Superbonus, se possono essere eseguite, sulle unità F/3, gli interventi trainati di cui all'articolo 14 del Dl 63 del 2013. predetto impianto termico, invece, potranno, nel rispetto dei requisiti previsti, eventualmente fruire dell' ecobonus di cui al Parere dell'agenzia delle Entrate citato articolo 14 del Dl 63 del 2013. Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto Risulta irrilevante, ai fini di cui sopra, la circostanza che ogni riportato sub 2. condominio abbia il proprio codice fiscale e che la possibilità di L'articolo 121 del medesimo decreto Rilancio, inoltre, fruire del Superbonus sia subordinata anche alla sostituzione stabilisce che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e della centrale termica del supercondominio che ha, a sua volta, 2021, spese per interventi di riqualificazione energetica degli un proprio codice fiscale. edifici, per taluni interventi di recupero del patrimonio edilizio (compresi quelli antisismici) di cui ai citati articoli 14 5. CONDOMINO FISCALMENTE NON RESIDENTE e 16 del Dl 63 del 2013, ivi inclusi quelli che accedono al AE – Risposta a interpello 16 marzo 2021, n. 174 Superbonus ai sensi del predetto articolo 119 del decreto Superbonus ­ interventi "trainanti" e "trainati" su edificio Rilancio, possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto della condominiale (composto anche da unità immobiliari di categoria detrazione, per un contributo, sotto forma di sconto sul catastale F/3) ¬ Articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 corrispettivo dovuto fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore che ha effettuato Quesito Il Condominio Istante ha deliberato di avvalersi del cd. gli interventi e da quest'ultimo recuperato sotto forma di Superbonus previsto dal decreto Rilancio per l'esecuzione di credito d'imposta, con facoltà di successiva cessione del interventi di isolamento termico dell'involucro dell'edificio, credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli oltre ad interventi trainati di efficientamento energetico di cui altri intermediari finanziari (cd. sconto in fattura). all'articolo 14 del Dl 63 del 2013, al fine di ottenere un miglioramento di due classi energetiche. L'edificio su cui effettuare gli interventi è costituito da cinque piani fuori terra ed è composto da 18 appartamenti e 3 In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione.
53 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia Le modalità attuative delle disposizioni da ultimo citate, effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti Ai sensi del comma 15-bis del predetto articolo 119 del decreto indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n. 322, Rilancio, le disposizioni agevolative in commento non si sono state definite con i provvedimenti del direttore applicano, invece, alle unità immobiliari appartenenti alle dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. 283847/2020 e 12 categorie catastali A/1, A/8 nonché alla categoria catastale A/9 ottobre 2020, prot. 326047. per le unità immobiliari non aperte al pubblico. Per quanto di interesse, si rileva che la citata circolare 24/E Da ultimo si fa presente, che l'articolo 1, comma 66, lettera a) e f) della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) del 2020, secondo quanto stabilito ai commi 1 e 4 del citato ha modificato l'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo che articolo 119, definisce come "trainanti o principali" gli il Superbonus si applica alle spese sostenute fino al 30 giugno interventi: 2022 e che, per la parte di spesa sostenuta nell'anno 2022, la › detrazione è ripartita in quattro quote annuali di pari importo. di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l'involucro degli edifici, compresi quelli unifamiliari, con un'incidenza La successiva lettera m) del citato articolo 1, comma 66, della legge di Bilancio 2021 ha, inoltre, inserito nel medesimo articolo superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda 119 del decreto Rilancio il comma 8 bis ai sensi del quale «Per gli dell'edificio medesimo o dell'unità immobiliare interventi effettuati dai soggetti di cui al comma 9, lettera a), per i funzionalmente indipendente e che disponga di uno o più quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per accessi autonomi dall'esterno, sita all'interno di edifici almeno il 60 per cento dell'intervento complessivo, la detrazione plurifamiliari; del 110 per cento spetta anche per le spese sostenute entro il 31 › di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE trainati). comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da dicembre 2022». Il comma 67, del citato articolo 1 della legge di esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il Bilancio 2021 ha inserito nell'articolo 121 del decreto Rilancio il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle comma 7-bis, ai sensi del quale le sopra richiamate disposizioni parti comuni degli edifici, o con impianti per il «si applicano anche ai soggetti che sostengono, nell'anno 2022, riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda spese per gli interventi individuati dall'articolo 119». L'articolo 1, sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari comma 74 della citata legge di Bilancio 2021 prevede che funzionalmente indipendenti e che dispongano di uno o più l'efficacia delle sopra richiamate proroghe di cui «ai commi da accessi autonomi dall'esterno site all'interno di edifici plurifamiliari; 66 a72 resta subordinata alla definitiva approvazione da parte del Consiglio dell'Unione europea». › antisismici e di riduzione del rischio sismico di cui ai commi da 1-bis a 1-septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013 (cd. Con riferimento alla applicazione del Superbonus, sono stati sismabonus). forniti, prima dell'entrata in vigore della legge di Bilancio 2021, chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E, con la Gli interventi "trainati", invece, comprendono: risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E, e da ultimo con la › le spese sostenute per tutti gli interventi di efficientamento circolare 22 dicembre n. 30/E, cui si rinvia per ulteriori energetico indicati nell'articolo 14 del Dl 63 del 2013 (cd. approfondimenti. "ecobonus"), nei limiti di detrazione o di spesa previsti da tale articolo per ciascun intervento; Nella predetta circolare 24/E del 2020 viene precisato che, ai sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il Superbonus spetta a fronte di taluni specifici interventi finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici indicati nel comma 1 del › l'installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici di cui all'articolo 16-ter del citato Dl 63 del 2013. predetto articolo 119 del decreto Rilancio, (cd. interventi Sono ammessi al Superbonus gli interventi effettuati dai "trainanti") nonché ad ulteriori interventi, realizzati condomìni, di isolamento termico delle superfici opache congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati") indicati nei verticali, orizzontali e inclinate che interessano l'involucro commi 2, 5, 6 e 8 del medesimo articolo 119, realizzati su: dell'edificio, nonché gli interventi realizzati sulle parti comuni › parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia degli edifici stessi per la sostituzione degli impianti di trainanti, sia trainati); climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati. › › › singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze In particolare, nella citata circolare 24/E del 2020, al all'interno di edifici in condominio (solo trainati); paragrafo 2.1.1 è stato chiarito che il Superbonus spetta nel caso edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia di interventi di isolamento termico delle superfici opache trainanti, sia trainati); verticali (pareti generalmente esterne), orizzontali (coperture, unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti pavimenti) ed inclinate delimitanti il volume riscaldato, verso e con uno o più accessi autonomi dall'esterno site all'interno l'esterno o verso vani non riscaldati che rispettano i requisiti di
54 trasmittanza "U" vigenti all'atto dell'inizio dei lavori che da più di otto unità, il limite massimo di spesa è pari a 30.000 interessano l'involucro dell'edificio, anche unifamiliare, o euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari. dell'unità immobiliare funzionalmente indipendente e che Nella medesima circolare 24/E del 2020 viene, inoltre, RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Condominio, la distinzione tra prevalenza residenziale e non disponga di uno o più accessi autonomi dall'esterno sita specificato che nel caso di interventi realizzati su parti comuni all'interno di edifici plurifamiliari, con un'incidenza superiore al di edifici in condominio per i quali il limite di spesa è calcolato 25 per cento della superficie disperdente lorda dell'edificio in funzione del numero delle unità immobiliari di cui l'edificio è medesimo. I limiti di trasmittanza da osservare solo quelli di composto, l'ammontare di spesa così determinato costituisce il cui al decreto 11 marzo 2008 come modificato dal decreto 26 limite massimo di spesa agevolabile riferito all'intero edificio e gennaio 2010 per gli interventi con data di inizio lavori fino al non quello riferito alle singole unità che lo compongono. 05 ottobre 2020, sono quelli di cui al decreto interministeriale Ciascun condomino potrà calcolare la detrazione in funzione 06 agosto 2020 per gli interventi con data di inizio lavori a della spesa a lui imputata in base ai millesimi di proprietà o ai partire dal 06 ottobre 2020. diversi criteri applicabili, ai sensi degli artt. 1123 e seguenti del Come chiarito con documenti di prassi, secondo quanto previsto al comma 1 dell'articolo 119 del decreto Rilancio, il Codice civile ed effettivamente rimborsata al condominio. In relazione al caso in esame si fa presente che ai fini della Superbonus spetta per interventi di isolamento termico delle fruizione dei benefici del cd. Superbonus, condizione superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano indispensabile per fruire della detrazione è che gli interventi l'involucro degli edifici, se l'intervento di isolamento termico siano eseguiti su unità immobiliari e su edifici "esistenti" coinvolge il 25 per cento della superficie disperdente lorda dotate di impianto di climatizzazione invernale, di natura dell'edificio, da intendersi come integralmente considerato, residenziale (ad esclusione delle unità immobiliari appartenenti senza cioè distinzione tra vani riscaldati e non. alle categorie catastali A/1, A/8 nonché alla categoria catastale Con riferimento alla condizione richiesta dalla norma che, ai A/9 per le unità immobiliari non aperte al pubblico), non fini dell'applicazione dell'aliquota più elevata, gli interventi essendo agevolati gli interventi realizzati in fase di nuova "trainati" siano effettuati congiuntamente agli interventi costruzione. "trainanti" ammessi al Superbonus, nella citata circolare 24/E Nel caso in esame in relazione al quesito sub 1), si del 2020 è stato precisato che tale condizione si considera rappresenta che le unità immobiliari, iscritte nel Catasto soddisfatta se "le date delle spese sostenute per gli interventi Fabbricati con la categoria F/3 "unità in corso di costruzione", trainati, sono ricomprese nell'intervallo di tempo individuato dalla non sono definibili quali unità "esistenti" di natura residenziale, data di inizio e dalla data di fine dei lavori per la realizzazione in quanto sono ancora in corso di costruzione. degli interventi trainanti". Ciò implica che, ai fini dell'applicazione del Superbonus, le In particolare, in relazione all'attribuzione della categoria castale F/3, con la circolare 9/T del 26 novembre 2001, spese sostenute per gli interventi "trainanti" devono essere l'Agenzia del territorio ha precisato che tale identificazione effettuate nell'arco temporale di vigenza dell'agevolazione, catastale è da ascrivere esclusivamente a categorie fittizie, ossia mentre le spese per gli interventi "trainati" devono essere "quelle che, pur non previste nel quadro generale delle categorie (in sostenute nel periodo di vigenza dell'agevolazione e quanto ad esse non è associabile una rendita catastale), sono state nell'intervallo di tempo tra la data di inizio e la data di fine dei necessariamente introdotte per poter permettere la presentazione lavori per la realizzazione degli interventi "trainanti". in Catasto di unità particolari (lastrici solari, corti urbane, unità Con l'Attestato di Prestazione Energetica (APE), di cui in via di costruzione ecc..) con la procedura informatica di all'articolo 6 del Dlgs 19 agosto 2005, n. 192, ante e post aggiornamento Docfa", (cfr. anche circolare4/T del 29 ottobre intervento, rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della 2009), in quanto si tratta di categoria provvisoria, nella quale, dichiarazione asseverata, deve essere dimostrato che dagli su richiesta di parte e senza attribuzione di alcuna rendita interventi realizzati derivi il miglioramento di almeno due classi catastale, vengono inseriti gli immobili in attesa della definitiva energetiche ovvero, se non possibile in quanto, come precisato destinazione. nella citata circolare 24/E del 2020, l'edificio o l'unità Ne consegue che la fruizione del Superbonus, è preclusa per immobiliare è già nella penultima (terzultima) classe, il interventi eseguiti su unità immobiliari F/3 in quanto trattasi di conseguimento della classe energetica più alta. unità in via di costruzione e non di unità immobiliari Per quanto riguarda i limiti di spesa ammessi al Superbonus, la norma stabilisce che se gli interventi di isolamento termico "esistenti". La presenza delle cinque unità immobiliari accatastate nella delle superfici opache sono realizzati su edifici in condominio, categoria F/3 non preclude, tuttavia, la possibilità al la detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle condominio Istante di accedere al Superbonus considerato che spese di importo variabile in funzione del numero delle unità le restanti unità immobiliari sono diversamente accatastate ed immobiliari di cui l'edificio è costituito. Se lo stesso è composto hanno natura residenziale, sempre che venga rispettata per gli
interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, dei portoni esterni con nuovi ad alta efficienza termica orizzontali e inclinate che interessano l'involucro, l'incidenza nonché la sostituzione delle soglie alle finestre e il superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda riposizionamento in facciata delle cerniere e della dell'edificio esistente, senza considerare le unità in corso di ferramenta delle persiane, per compensare lo spessore del costruzione. Con riferimento ai quesiti sub 2) e 3) si ritiene che le cinque cappotto; › l'installazione di pannelli solari per la produzione di acqua unità immobiliari del condominio (due al piano 4°, uno al piano calda, di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia 3° e 2 al piano 1°) accatastate in categoria F/3 "Fabbricati in elettrica e dei sistemi di accumulo integrati e di corso di costruzione", non possano tuttavia concorrere alla infrastruttura di ricarica dei veicoli elettrici; formazione della spesa massima ammissibile al fini di fruire › delle agevolazioni previste per gli interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate delle singole unità immobiliari; › che interessano lo stesso involucro (intervento trainante) poiché occorre tener conto del numero di unità immobiliari esistenti all'inizio dei lavori. Né tali unità possono usufruire la sostituzione degli impianti autonomi di climatizzazione il restauro della facciata con la sostituzione di grondaie e pluviali, restauro dei parapetti e delle persiane; › la riduzione del rischio sismico e il recupero del patrimonio edilizio. RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 55 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 delle detrazioni relative ad altri interventi trainati di In vista della convocazione della assemblea condominiale per il efficientamento (peraltro non collegate ad un intervento conferimento del predetto incarico ad un ufficio tecnico, trainante ammissibile). l'Istante chiede chiarimenti in merito all'applicazione della Pertanto, il condominio Istante, nel presupposto che detrazione al 110 per cento delle spese sostenute per gli sussistano tutte le condizioni previste dalla disciplina in esame interventi sopra elencati nonché alla possibilità di cessione del ed, in particolare, che venga rispettata per gli interventi di credito di imposta corrispondente alla predetta detrazione. isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e I dubbi interpretativi, in particolare, si riferiscono ai limiti di inclinate che interessano l'involucro, l'incidenza superiore al 25 spesa ammessi alla citata detrazione in quanto, a parere per cento della superficie disperdente lorda dell'edificio, senza dell'Istante, non è chiaro se alcuni dei valori indicati nella guida considerare le unità F/3, secondo i criteri sopra precisati, il dell'agenzia delle Entrate siano riferiti "ad unità familiari o a condominio Istante potrà beneficiare, per gli interventi di singole unità abitative condominiali", se alcuni interventi siano efficientamento energetico (trainanti e trainati), della tra loro alternativi, né se ci siano tetti massimi di spesa riferiti a detrazione calcolata su un ammontare complessivo delle spese ciascun intervento ovvero a gruppi di interventi tra loro di importo variabile in funzione di 13 unità immobiliari (con complementari. esclusione delle unità immobiliari, censite quali unità F/3). Chiede, infine, se, in un condominio in cui non c'è un impianto di riscaldamento centralizzato, la sostituzione 6. LIMITI DI SPESA dell'impianto di riscaldamento nella singola unità immobiliare AE ­ Risoluzione 28 settembre 2020, n. 60 possa fruire dell'ecobonus al 110 per cento se effettuato Interventi realizzati sulle parti comuni di un edificio in congiuntamente alla realizzazione del cappotto termico condominio e sulle singole unità immobiliari ­ Limiti di spesa ­ condominiale. Articoli 119 e 121 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) Parere dell'agenzia delle Entrate Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto Quesito L'Istante fa presente che risiede in un edificio in riportato sub 2. condominio composto da quattro unità immobiliari e che i Le nuove disposizioni si affiancano a quelle già vigenti che condomini, in assenza di un amministratore, intendono disciplinano le detrazioni spettanti per gli interventi di incaricare un ufficio tecnico per la programmazione di un piano riqualificazione energetica degli edifici (cd. ecobonus) per quelli di interventi da effettuare sulle parti comuni dell'edificio, di recupero del patrimonio edilizio, inclusi quelli antisismici finalizzati all'efficienza energetica e alla riduzione del rischio (cd. sismabonus), attualmente disciplinate, rispettivamente, sismico, che possano rientrare nell'ambito applicativo degli dagli articoli 14 e 16, del Dl 4 giugno 2013, n. 63, convertito articoli 119 e 121 del Dl 19 maggio 2020 n. 34 e dell'articolo 14 dalla legge 3 agosto 2013, n. 90 nonché, infine, per il restauro del Dl 4 giugno 2016 n. 63. delle facciate esterne degli edifici (cd. bonus facciate) di cui Il predetto piano di interventi dovrebbe riguardare, in particolare: › la posa in opera di un cappotto termico sull'involucro dell'edificio condominiale e la sostituzione delle finestre e all'articolo 1, commi da 219 a 223 della legge 27 dicembre 2019, n. 160 (legge di Bilancio 2020). Le tipologie e i requisiti tecnici degli interventi oggetto del Superbonus sono indicati nei commi da 1 a 8 del citato articolo
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Condominio, la distinzione tra prevalenza residenziale e non 56 Nell'ambito degli interventi "trainanti" - finalizzati all'efficienza applicazione del beneficio fiscale è delineato nei successivi energetica e alla adozione di misure antisismiche - secondo commi 9 e 10. quanto stabilito ai citati commi 1 e 4 dell'articolo 119, del L'articolo 121 del medesimo decreto Rilancio, inoltre, stabilisce che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021, decreto Rilancio, il Superbonus spetta, tra l'altro, per interventi: › di isolamento termico delle superfici opache verticali, spese per interventi di riqualificazione energetica degli edifici, orizzontali e inclinate che interessano l'involucro degli per taluni interventi di recupero del patrimonio edilizio edifici, con un'incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell'edificio medesimo; (compresi quelli antisismici) e per l'installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici di cui agli articoli 14, 16 e 16ter del Dl 63 del 2013, ivi inclusi quelli che accedono al Superbonus ai sensi del predetto articolo 119 del decreto › antisismici e di riduzione del rischio sismico di cui ai commi da 1-bis a 1- septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013 (cd. sismabonus). Rilancio, nonché per gli interventi che accedono al bonus Relativamente alle caratteristiche tecniche degli interventi di facciate possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto della isolamento termico sugli involucri ai fini del Superbonus, che detrazione, per un contributo, sotto forma di sconto sul non sono oggetto della presente istanza di interpello, si rinvia corrispettivo dovuto fino a un importo massimo pari al alla citata circolare 24/E del 2020. corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli Per quanto riguarda i limiti di spesa ammessi al Superbonus, interventi e da quest'ultimo recuperato sotto forma di credito la norma stabilisce che se i predetti interventi di isolamento d'imposta, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri termico delle superfici opache sono realizzati su edifici in soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari condominio, la detrazione è calcolata su un ammontare finanziari (cd. sconto in fattura). complessivo delle spese di importo variabile in funzione del In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 119 del decreto Rilancio, mentre l'ambito soggettivo di numero delle unità immobiliari di cui l'edificio è costituito. In cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente alla particolare, se l'edificio è composto da due a otto unità detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri immobiliari, il limite massimo di spesa ammesso al Superbonus intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione. è pari a 40.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità Le modalità attuative delle disposizioni da ultimo citate, immobiliari che compongono l'edificio; nel caso di specie, comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da trattandosi, come riferito dall'Istante, di un edificio composto effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti da 4 unità immobiliari, il predetto limite è pari a 160.000 euro. indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n. 322, Per gli interventi antisismici per la messa in sicurezza statica sono state definite con il provvedimento del direttore delle parti strutturali di edifici nonché di riduzione del rischio dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. 283847/2020. sismico la detrazione spettante ai sensi dell'articolo 16, commi Con riferimento alla applicazione delle agevolazioni in da 1-bis a 1-septies, del Dl 63 del 2013 (cd sismabonus) è elevata commento, sono stati forniti chiarimenti con la Guida al 110 per cento delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dell'agenzia delle Entrate di luglio 2020 "Superbonus al 110%", dicembre 2021, ai sensi del comma 4 del citato articolo 119 del richiamata dall'Istante e con la circolare 8 agosto 2020, n. decreto Rilancio. 24/E cui si rinvia per ulteriori approfondimenti. In particolare, relativamente agli interventi prospettati La detrazione è calcolata su un ammontare massimo di spesa pari a 96.000 euro per unità immobiliare per ciascun nell'istanza di interpello, nella predetta circolare 24/E del anno (cfr. commi 1-bis e 1-ter). Per gli interventi dai quali 2020 viene precisato che, ai sensi del citato articolo 119 del derivi la riduzione del rischio sismico che determini il decreto Rilancio, il Superbonus spetta a fronte del sostenimento passaggio ad una o a due classi di rischio sismico inferiore, delle spese relative a taluni specifici interventi finalizzati alla realizzati sulle parti comuni degli edifici, la detrazione si riqualificazione energetica e alla adozione di misure applica su un ammontare delle spese non superiore a 96.000 antisismiche degli edifici, indicati nei commi 1 e 4 del predetto euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari articolo 119 del decreto Rilancio, (cd. interventi "trainanti") dell'edificio (cfr. comma 1- quinquies). nonché ad ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai Pertanto, nel caso di specie, trattandosi, come riferito primi, (cd. interventi "trainati"), indicati nei commi 2, 5, 6 e 8 dall'Istante, di un edificio composto da 4 unità immobiliari, per del medesimo articolo 119, effettuati, tra l'altro: i predetti interventi di riduzione del rischio sismico, il limite › su parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia massimo di spesa ammesso al Superbonus, nel rispetto di ogni "trainanti", sia "trainati"); altra condizione necessaria - esame che non è oggetto della su singole unità immobiliari residenziali e relative presente istanza di interpello - è pari a 384.000 euro. › pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo "trainati"). Come confermato nella citata circolare 24/E del 2020, nel caso di interventi realizzati su parti comuni di edifici in
condominio, per i quali il limite di spesa è calcolato in funzione locali non riscaldati. Per tali interventi, la detrazione del numero delle unità immobiliari di cui l'edificio è composto, massima spettante è pari a 60.000 euro per ciascun l'ammontare di spesa così determinato costituisce il limite massimo di spesa agevolabile riferito all'intero edificio e non immobile (cfr. circolare 8 luglio 2020, n. 19/E); › calda per usi domestici. Per tale intervento, la detrazione quello riferito alle singole unità che lo compongono. Ciascun condomino potrà calcolare la detrazione in funzione massima spettante è pari a 60.000 euro per ciascun della spesa a lui imputata in base ai millesimi di proprietà o ai diversi criteri applicabili, ai sensi degli artt. 1123 e seguenti del l'installazione di pannelli solari per la produzione di acqua immobile (cfr. circolare 19/E del 2020); › la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 57 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 Codice civile, ed effettivamente rimborsata al condominio, climatizzazione invernale. Per tali interventi, la detrazione anche in misura superiore all'ammontare commisurato alla massima è pari a 30.000 euro per ciascun immobile e spetta singola unità immobiliare. anche qualora, come prospettato dall'Istante, sia sostituito o Nel caso di specie, pertanto, ciascun condomino potrà integrato l'impianto delle singole unità immobiliari calcolare la detrazione anche su un importo di spesa a lui all'interno dell'edificio in condominio in assenza di un imputata superiore a 40.000 euro o a 96.000 euro nel caso in impianto termico centralizzato (cfr. circolare 19/E del 2020); cui siano realizzati interventi, rispettivamente, di isolamento › l'installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli termico delle superfici opache o di riduzione del rischio elettrici negli edifici di cui all'articolo 16-ter del citato Dl 63 sismico. del 2013. In particolare, ai sensi del comma 8 del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il Superbonus si applica alle Con particolare riferimento all'intervento prospettato dall'Istante di "riduzione del rischio sismico e di recupero del spese sostenute, su un ammontare massimo delle spese patrimonio edilizio", si fa presente che per effetto del rinvio, stesse pari a 3.000 euro, per l'installazione delle contenuto nel citato articolo 16 del Dl 63 del 2013, infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici all'articolo 16-bis, comma 1, lettera i), del testo unico delle nonché per i costi legati all'aumento di potenza impegnata imposte sui redditi (TUIR), di cui al Dpr 22 dicembre 1986, n. del contatore dell'energia elettrica, fino ad un massimo di 7 917, gli interventi ammessi al sismabonus sono quelli indicati kW. Il limite di spesa ammesso alla detrazione, pari come nel medesimo articolo 16- bis, del TUIR che deve intendersi detto a 3.000 euro, è annuale ed è riferito a ciascun quale norma di riferimento generale. Inoltre, per effetto del intervento di acquisto e posa in opera delle infrastrutture di predetto rinvio, gli interventi ammessi al sismabonus non ricarica. possono fruire di un autonomo limite di spesa in quanto non Nel caso in cui la spesa sia sostenuta da più contribuenti la costituiscono una nuova categoria di interventi agevolabili. stessa, nel limite massimo previsto, va ripartita tra gli aventi diritto in base al costo sostenuto da ciascuno. Il predetto Pertanto, a differenza di quanto sostenuto dall'Istante, per i predetti "interventi di riduzione del rischio sismico e di recupero limite è, inoltre, riferito a ciascun contribuente e costituisce, patrimonio edilizio", il limite massimo di spesa non è pari a pertanto, l'ammontare massimo di spesa ammesso alla 136.000 euro per il numero di unità immobiliari dell'edificio detrazione anche nell'ipotesi in cui, nel medesimo anno, il ma, come precisato, a 96.000 euro per il numero di unità contribuente abbia sostenuto spese per l'acquisto e la posa immobiliari dell'edificio. in opera di più infrastrutture di ricarica (cfr. circolare 19/E del 2020). Come già precisato, il citato articolo 119 del decreto Rilancio stabilisce, inoltre, che il Superbonus spetta anche per le spese La maggiore aliquota si applica solo se gli interventi "trainati" sostenute per ulteriori interventi cd. "trainati", quali, tra gli altri, sopra elencati sono eseguiti congiuntamente con un intervento quelli di efficientamento energetico disciplinati dall'articolo 14 finalizzato all' efficienza energetica "trainante", indicato nel del Dl 63 del 2013, nei limiti di detrazione o di spesa previsti per comma 1 del citato articolo 119, del decreto Rilancio e ciascun intervento. sempreché assicurino, nel loro complesso, il miglioramento di In tale ambito rientrano - nel rispetto di tutte le condizioni due classi energetiche oppure, ove non possibile, il previste dal citato articolo 14, che non sono oggetto della conseguimento della classe energetica più alta da dimostrare presente istanza di interpello - anche i seguenti interventi mediante l'attestato di prestazione energetica (APE) di cui indicati dall'Istante: all'articolo 6 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192 e a › condizione che gli interventi siano effettivamente conclusi. la sostituzione delle finestre e delle strutture accessorie che hanno effetto sulla dispersione di calore (ad esempio, scuri o Il Superbonus spetta, infine, anche per le seguenti tipologie persiane) o che risultino strutturalmente accorpate al di interventi "trainati", richiamati dall'Istante: manufatto come, ad esempio, i cassonetti incorporati nel › installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete telaio dell'infisso nonché dei portoni esterni che delimitino elettrica su determinati edifici, fino ad un ammontare l'involucro riscaldato dell'edificio verso l'esterno o verso complessivo delle spese non superiore a euro 48.000 per
› singola unità immobiliare e comunque nel limite di spesa di effettuate nell'arco temporale di vigenza dell'agevolazione, euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale dell'impianto mentre le spese per gli interventi "trainati" devono essere solare fotovoltaico; sostenute nel periodo di vigenza dell'agevolazione e installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo nell'intervallo di tempo tra la data di inizio e la data di fine dei integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati, nel limite lavori per la realizzazione degli interventi "trainanti". di spesa di 1.000 euro per ogni kWh. 58 I requisiti per l'accesso al Superbonus, che non sono oggetto RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Condominio, la distinzione tra prevalenza residenziale e non La norma stabilisce che l'applicazione della maggiore aliquota è della presente istanza di interpello, sono illustrati nel paragrafo 3 subordinata alla: della citata circolare 24/E cui si rinvia per i necessari › approfondimenti. condizione che l'installazione degli impianti sia eseguita congiuntamente ad uno degli interventi "trainanti" di › Nel paragrafo 4 della medesima circolare 24/E del 2020 sono, efficienza energetica nonché di adozione di misure invece, fornite ulteriori indicazioni in ordine ai limiti di spesa antisismiche che danno diritto al Superbonus indicati nei ammessi al Superbonus che, come già visto, variano in funzione commi 1 e 4 del citato articolo 119, del decreto Rilancio; della tipologia di interventi realizzati nonché degli edifici oggetto cessione in favore del Gestore dei servizi energetici (GSE) Spa dei lavori agevolabili. con le modalità di cui all'articolo 13, comma 3 del Dlgs 29 Come chiarito nel citato documento di prassi, l'importo dicembre 2003, n. 387, dell'energia non auto-consumata in massimo di detrazione spettante, riferito ai singoli interventi sito ovvero non condivisa per l'autoconsumo, ai sensi agevolabili, va suddiviso tra i soggetti detentori o possessori dell'articolo 42-bis del Dl 30 dicembre 2019, n. 162, convertito, dell'immobile che partecipano alla spesa in ragione dell'onere da con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8. ciascuno effettivamente sostenuto e documentato. La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle Nella medesima circolare 24/E del 2020 è, altresì, precisato spese non superiore a 48.000 euro e, comunque, nel limite di che nel caso in cui sul medesimo immobile siano effettuati più spesa di 2.400 euro per ogni kW di potenza nominale interventi agevolabili, il limite massimo di spesa ammesso alla dell'impianto solare fotovoltaico. La detrazione è riconosciuta detrazione è costituito dalla somma degli importi previsti per anche in caso di installazione, contestuale o successiva, di sistemi ciascuno degli interventi realizzati. di accumulo integrati nei predetti impianti solari fotovoltaici Ciò implica, in sostanza, che qualora siano realizzati ammessi al Superbonus, alle stesse condizioni, negli stessi limiti sull'edificio in condominio, come prospettato nell'istanza di di importo e ammontare complessivo previsti per gli interventi di interpello, la posa in opera del cappotto termico sull'involucro installazione di impianti solari e, comunque, nel limite di spesa dell'edificio condominiale e interventi di riduzione del rischio di euro 1.000 per ogni kWh di capacità di accumulo dei predetti sismico - interventi "trainanti" - nonché la sostituzione dei sistemi. portoni esterni con nuovi ad alta efficienza termica e In merito ai limiti di spesa ammessi al Superbonus, nella l'installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, citata circolare 24/E del 2020 è stato precisato che il predetto di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica e limite di spesa di 48.000 euro è stabilito cumulativamente per relativi sistemi di accumulo e di infrastrutture di ricarica dei l'installazione degli impianti solari fotovoltaici e dei sistemi di veicoli elettrici - interventi "trainati" - il limite massimo di spesa accumulo integrati nei predetti impianti. Tale chiarimento è da ammesso al Superbonus sarà costituito dalla somma degli intendersi superato a seguito del parere fornito dal ministero importi previsti per ciascuno di tali interventi. dello Sviluppo economico che ha, invece, ritenuto che il predetto È possibile fruire della corrispondente detrazione a condizione limite di spesa di 48.000 euro vada distintamente riferito agli che siano distintamente contabilizzate le spese riferite ai diversi interventi di installazione degli impianti solari fotovoltaici e dei interventi - non essendo possibile fruire per le medesime spese sistemi di accumulo integrati nei predetti impianti. di più agevolazioni - e siano rispettati gli adempimenti Con riferimento alla condizione richiesta dalla norma che, ai fini dell'applicazione dell'aliquota più elevata, gli interventi specificamente previsti in relazione a ciascuna detrazione. Nei predetti limiti, il Superbonus spetta anche per i costi "trainati" siano effettuati congiuntamente agli interventi strettamente collegati alla realizzazione e al completamento dei "trainanti" ammessi al Superbonus, nella citata circolare 24/E del suddetti interventi quali quelli indicati dall'Istante sostenuti per 2020 è stato precisato che tale condizione si considera la sostituzione delle soglie alle finestre e il riposizionamento in soddisfatta se "le date delle spese sostenute per gli interventi facciata delle cerniere e della ferramenta delle persiane, trainati, sono ricomprese nell'intervallo di tempo individuato dalla necessarie a seguito della posa del cappotto termico. data di inizio e dalla data di fine dei lavori per la realizzazione degli interventi trainanti". Ciò implica che, ai fini dell'applicazione del Superbonus, le spese sostenute per gli interventi "trainanti" devono essere Ciascun condomino potrà calcolare la detrazione in funzione della spesa a lui imputata in base ai millesimi di proprietà o ai diversi criteri applicabili, ai sensi degli artt. 1123 e seguenti del Codice civile.
59 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 per gli interventi realizzati sulle parti comuni del condominio che danno diritto alla predetta agevolazione con riferimento ai costi l'esecuzione sulle parti comuni dell'edificio in condominio di imputati a ciascun condomino, indipendentemente dal numero almeno un intervento "trainante" consente a ciascun delle unità immobiliari possedute all'interno del condominio. condomino di fruire del Superbonus effettuando sulla singola Con riferimento, infine, all'intervento prospettato dall'Istante unità immobiliare gli interventi "trainati" che rientrano di restauro della facciata, si fa presente che quest'ultimo non nell'ecobonus, compresi quelli prospettati dall'Istante, di rientra nell'ambito applicativo del Superbonus e che resta sostituzione degli infissi e del generatore di calore dell'impianto confermata la detrazione pari al 90 per cento delle spese di climatizzazione autonomo esistente (si vedano, tra le altre, le documentate sostenute nell'anno 2020 disciplinata dal citato FAQ nn. 12, 15, 16 e 18). articolo 1, commi da 219 a 223 della legge di Bilancio 2020. Per i condomini, il limite massimo di spesa ammesso alla Ai sensi del citato articolo 121 del decreto Rilancio, tuttavia i detrazione sarà costituito dalla somma degli importi previsti per soggetti che sostengono spese per gli interventi ammessi al ciascuno degli interventi realizzati sulle proprie unità immobiliari bonus facciate possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto della a condizione, tuttavia, che, come già precisato, siano detrazione, per il cd. sconto in fattura o per la cessione di un distintamente contabilizzate le spese riferite ai diversi interventi credito d'imposta di importo corrispondente alla detrazione ad e siano rispettati gli adempimenti specificamente previsti in altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari relazione a ciascuna detrazione. Al predetto limite si aggiunge, finanziari con facoltà, per questi ultimi di successiva cessione, come già precisato, quello riferito agli interventi realizzati sulle secondo le modalità stabilite con il citato provvedimento del parti comuni dell'edificio in condominio. direttore dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. n. Si fa presente, inoltre che ai sensi del comma 10 del citato 283847/2020 articolo 119 del decreto Rilancio in caso di interventi "trainati" Con riferimento alla applicazione di tale agevolazione, sono finalizzati al risparmio energetico realizzati sulle singole unità stati forniti chiarimenti con la circolare 14 febbraio 2020, n. immobiliari, il Superbonus spetta per le spese sostenute per 2/E cui si rinvia per i necessari approfondimenti nonché per la interventi realizzati su un massimo di due unità immobiliari; è, individuazione degli interventi ammessi alla agevolazione tuttavia, possibile fruire del Superbonus per le spese sostenute medesima. • BONUS 110% I nuovi termini legislativi e tutte le regole fiscali e tecniche Le procedure e gli adempimenti per professionisti e contribuenti In questa prima uscita delle Guide Professionali del Sole 24 Ore dedicate al Superbonus, gli autori analizzano il complesso sistema del 110% e il suo funzionamento pratico per mettere professionisti, proprietari e condòmini in grado di dialogare con certezza e correttezza con gli enti e organismi preposti alla concessione di un credito d’imposta derivante “da un’occasione mai vista prima”! IN EDICOLA DAL 12 APRILE CON IL SOLE 24 ORE A 9,90* € *Oltre al prezzo del quotidiano OPPURE ONLINE: offerte.ilsole24ore.com/bonus110 OFFERTA VALIDA IN ITALIA FINO AL 27 MAGGIO 2021 RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE Come indicato anche nelle risposte alle FAQ contenute nella citata Guida dell'agenzia delle Entrate richiamata dall'Istante,
60 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario" Il dubbio di come considerare le unità immobiliari destinate promiscuamente tanto all’esercizio dell’arte, della professione o dell’impresa, quanto a residenza del professionista o dell’imprenditore L’ articolo 119 prevede che rientrino nel beneficio solo le unità immobiliari possedute “privatamente” da persone fisiche, escludendo, quindi, le unità immobiliari possedute nell’ambito dell’impresa (individuale o societaria) o della professione (per quanto riguarda, invece, Onlus, Odv, Aps e Asd (si veda il capitolo riguardante i beneficiari). Tanto premesso, si poneva il dubbio di come considerare le unità immobiliari destinate promiscuamente tanto all’esercizio dell’arte, della professione o dell’impresa, quanto a residenza del professionista o dell’imprenditore. A questi quesiti ha risposto l’Agenzia con gli interpelli 570/2020 e 65/2021 (v. 1. e 2.) prevedendo, sostanzialmente, una detrazione ridotta al 50%. La tipologia di edifici ammessa L’individuazione della tipologia di edifici ammessi ad eseguire gli interventi fruendo della detrazione “superagevolata” del 110% è stata piuttosto sofferta da parte del legislatore, il quale è intervenuto più volte per allargare i confini piuttosto ristretti posti inizialmente. Infatti, nella sua originaria stesura l’articolo 119 del decreto Rilancio premiava essenzialmente solo le unità immobiliari unifamiliari (ossia, le villette singole) e i condomini, con la possibilità di eseguire i cosiddetti “interventi trainati” all’interno delle singole unità condominiali, ma solo a condizione che l’assemblea deliberasse il “trainante” sulle parti comuni. Dopo le varie modifiche intervenute, anche a seguito della legge di Bilancio 2021, a queste tipologie di edifici si aggiungono: › l’unità immobiliare situata in un contesto plurifamiliare, ma funzionalmente autonoma e con ingresso indipendente; › l’edificio composto da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, non funzionalmente indipendenti o con accesso non autonomo, non costituenti un condominio perché appartenenti ad una unica proprietà (ovvero ad una comproprietà indivisa). Ai fini del Superbonus: › per “accesso autonomo RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE TIPOLOGIE DI IMMOBILI dall'esterno” si intende un accesso indipendente, non comune ad altre unità immobiliari, chiuso da cancello o portone d'ingresso che consenta l'accesso dalla strada o da cortile o da giardino anche di proprietà non esclusiva; › per unità immobiliare “funzionalmente indipendente” si intende un’unità dotata di almeno tre delle seguenti installazioni o manufatti di proprietà esclusiva: impianti per l'approvvigionamento idrico; impianti per il gas; impianti per l'energia elettrica; impianto di climatizzazione invernale. Su queste tipologie immobiliari si vedano le risposte ad interpello 116/2021 (v. 10.) , 21/2021 e 9/2021 (v. 3. e 4.). A seguito delle descritte modifiche normative, si può ritenere che una unità immobiliare abbia «accesso autonomo dall'esterno» qualora, ad esempio: › all'immobile si accede direttamente da strada, pubblica, privata o in multiproprietà o da passaggio (cortile, giardino) comune ad
61 altri immobili che affaccia su strada oppure da terreno di utilizzo comune, ma non esclusivo (ad esempio i pascoli), non essendo rilevante la proprietà pubblica o privata e/o esclusiva del possessore dell'unità immobiliare all'accesso in questione; › all'immobile si accede da strada privata di altra proprietà gravata da servitù di passaggio a servizio dell'immobile. Nel caso di una "villetta a schiera", pertanto, si ha «accesso autonomo dall'esterno» qualora, ad esempio: › la stessa sia situata in un comprensorio o in un parco di comproprietà con altri soggetti o alla stessa si accede dall'area di corte di proprietà comune usata anche per i posti auto; › il cortile o il giardino su cui si affacciano gli ingressi indipendenti siano di proprietà esclusiva, anche se indivisa, dei proprietari delle singole unità immobiliari. Il cambio di destinazione d'uso Molto spesso i quesiti rivolti alle Entrate riguardano la possibilità di operare gli interventi partendo da unità immobiliari non abitative, destinate, al termine dei lavori, ad un cambio di destinazione d’uso in favore di una categoria catastale abitativa (non di lusso). Come si evince da diverse risposte ad interpello (ad esempio la 19/2021 v. 6.) in questa ipotesi è possibile fruire della detrazione nella misura del 110% delle spese sostenute per gli interventi di riduzione del rischio sismico (ovvero di riqualificazione energetica qualora l’unità immobiliare sia già dotata di un impianto di riscaldamento) purché nel provvedimento amministrativo che autorizza i lavori risulti chiaramente tale cambio e sempreché l'immobile “di destinazione” rientri in una delle categorie catastali ammesse al beneficio. Gli interventi antisismici Tra gli interventi agevolati è del tutto peculiare quello disciplinato dall’articolo 16, comma 1 septies, del Dl 63/2013 (cosiddetto “sismabonus acquisti”), caratterizzato dal fatto che il soggetto che beneficia del bonus (anche del 110%, in presenza dei requisiti, in forza del richiamo di cui al comma 4 dell’articolo 119 del Dl 34/2020) non è colui che realizza l’intervento ma l’acquirente dell’unità immobiliare demolita e ricostruita con criteri antisismici. In particolare, la detrazione riguarda, in questo caso, l'acquisto di immobili su cui sono stati effettuati interventi edilizi (mediante demolizione e ricostruzione di interi fabbricati, anche con variazione volumetrica rispetto all'edificio preesistente, nei limiti consentiti dalle disposizioni normative urbanistiche, che determinino il passaggio a una o a due classi inferiori di rischio sismico) eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare che provvedano, entro 18 mesi dalla data di conclusione dei lavori, alla successiva alienazione dell'immobile. Per la sua peculiarità, questo intervento ha concentrato molti interpelli rivolti alle Entrate, tra cui le risposte 515/2020 e 19/2021 (v. 5. e 6.). Gli interventi antisismici, tuttavia, vengono eseguiti anche dai proprietari nelle unità unifamiliari. In questo caso, come specificano gli interpelli 455/2020 e n. 210 del 25 marzo 2021 ( per quest'ultimo v. 7.), il comma 4 dell’articolo 119 Dl 34 stabilisce che la detrazione spettante per tali interventi è elevata al 110% delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022 (termine aggiornato dalla legge di Bilancio 2021). Per effetto del rinvio all’articolo 16 bis del Tuir (primaria norma di riferimento per questa tipologia di opere), gli interventi ammessi al sismabonus non possono fruire di un autonomo limite di spesa in quanto non costituiscono una nuova categoria di interventi agevolabili. Pertanto, nel caso in cui vengano eseguiti sul medesimo immobile sia interventi di recupero del patrimonio edilizio sia interventi antisismici, il limite massimo di spesa ammesso alla detrazione è pari a 96.000 euro. Va peraltro precisato che anche per gli interventi relativi all'adozione di misure antisismiche vale il principio secondo cui l'intervento di categoria superiore assorbe quelli di categoria inferiore ad esso collegati o correlati. Pertanto, il Superbonus si applica, ad esempio, nel limite complessivo di spesa previsto (96.000 euro), anche alle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria necessarie al completamento dell'intervento di demolizione e ricostruzione. RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 Le unità collabenti e altri casi particolari In merito, infine, alle cosiddette unità collabenti (generalmente accatastate in categoria F/2) l’Agenzia (ad esempio con risposta ad interpello 326/2020 -v. 20.) ha chiarito che il Superbonus spetta anche per queste unità immobiliari, in quanto, pur trattandosi di una categoria riferita a fabbricati totalmente o parzialmente inagibili e non produttivi di reddito, gli stessi
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario" Va anche ricordato che, per effetto dell’articolo 1, comma 66, della legge 178/2020 che ha inserito il comma 1 quater nel testo dell’articolo 119 del decreto Rilancio, sono compresi fra gli edifici che accedono alle detrazioni Superbonus anche gli edifici privi di attestato di prestazione energetica perché sprovvisti di copertura, di uno o più muri perimetrali, o di entrambi, purché al termine degli interventi, che devono comprendere anche quelli di cui alla lettera a) del comma 1 (isolamento termicoper almeno il 25% della superficie disperdente lorda), anche in casodi demolizione e ricostruzione o di ricostruzione su sedime esistente, essi raggiungano una classe energetica in fascia A. In merito, infine, agli edifici “tutelati” dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (Dlgs 42/2004) o per i quali l’intervento trainante risulta vietato da regolamenti edilizi, urbanistici e ambientali, le risposte a interpello 595/2020 (v. 18.) e 231 del 9 aprile 2021 (v. 19.) ricorda che la detrazione si applica a tutti gli interventi “trainati”, anche se non eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi “trainanti”, fermi restando i requisiti fondamentali per accedere al Superbonus, tra cui il doppio salto di classe energetica Altre interpretazioni di interesse riportate in questo capitolo AE ­ Risposte a interpello: 10 marzo 2021, n. 167 (v. 8); 8 marzo 2021, n. 161 (v. 9) AE ­ Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E (v. 11­17). • 1. IMMOBILE RESIDENZIALE AD USO "PROMISCUO" dicembre 2021, spettante nella misura del 110 per cento delle AE ­ Risposta a interpello 9 dicembre 2020, n. 570 spese stesse a fronte di specifici interventi finalizzati alla Interventi di riqualificazione energetica realizzati su un efficienza energetica (ivi inclusa la installazione di impianti immobile residenziale ad uso "promiscuo" ­ Articoli 119 e 121 fotovoltaici e delle infrastrutture per la ricarica di veicoli del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) elettrici negli edifici) nonché al consolidamento statico o alla riduzione del rischio sismico degli edifici (cd. Superbonus) Quesito L'Istante dichiara di voler realizzare sulla sua effettuati su unità immobiliari residenziali. La detrazione, abitazione vari lavori che apporterebbero un miglioramento di spettante nella misura del 110 per cento delle spese sostenute, due o più classi energetiche. Il Contribuente precisa che è ripartita in 5 quote annuali di pari importo. Le nuove l'immobile in questione è un'abitazione unifamiliare non disposizioni si affiancano a quelle già vigenti che disciplinano facente parte di un condominio, adibita in parte a Bed and le detrazioni spettanti per gli interventi di riqualificazione Breakfast, la cui attività è esercitata in forma professionale con energetica degli edifici (cd. ecobonus) nonché per quelli di partita IVA attraverso una società in nome collettivo come recupero del patrimonio edilizio, inclusi quelli antisismici (cd. emerge dall'anagrafe tributaria. Ciò posto, l'Istante chiede se sismabonus) attualmente disciplinate, rispettivamente, dagli nel caso prospettato possa usufruire della detrazione del 110 articoli 14 e 16, del Dl 4 giugno 2013, n. 63, convertito per cento prevista dal Dl 19 maggio 2020 n. 34, convertito con dalla legge 3 agosto 2013, n. 90. modificazioni dalla legge 17 luglio 2020 n. 77 (decreto Rilancio) Le tipologie e i requisiti tecnici degli interventi oggetto del RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE possono essere considerati come edifici esistenti, trattandosi di manufatti già costruiti e individuati catastalmente. Ai fini dell'ecobonus, inoltre, per gli edifici collabenti, nei quali l'impianto di riscaldamento non è funzionante, deve essere dimostrabile che l'edificio è dotato di impianto di riscaldamento rispondente alle caratteristiche tecniche previste dal Dlgs 29 dicembre 2006, n. 311 e che tale impianto è situato negli ambienti nei quali sono effettuati gli interventi di riqualificazione energetica. Questa condizione è richiesta per tutte le tipologie di interventi agevolabili ad eccezione dell'installazione dei collettori solari per produzione di acqua calda e, dal 1° gennaio 2015, dei generatori alimentati a biomassa e delle schermature solari. 62 sulle spese che intende sostenere per la riqualificazione Superbonus sono indicati nei commi da 1 a 8 del citato articolo energetica della propria abitazione. 119 del decreto Rilancio, mentre l'ambito soggettivo di applicazione del beneficio fiscale è delineato nei successivi Parere dell'agenzia delle Entrate L'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (di seguito "decreto commi 9 e 10. L'articolo 121 del medesimo decreto Rilancio, inoltre, Rilancio"), convertito, con modificazione, dalla legge 17 luglio stabilisce che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021, 2020 n. 77, ha introdotto nuove disposizioni che disciplinano la spese per interventi di riqualificazione energetica degli edifici, detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 per taluni interventi di recupero del patrimonio edilizio
63 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 site all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (compresi quelli antisismici) di cui ai citati articoli 14 e 16 del sensi del predetto articolo 119 del decreto Rilancio, nonché per › su singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo gli interventi di installazione di impianti fotovoltaici e di trainati). installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto della detrazione, Ciò posto, con specifico riguardo alla questione rappresentata per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dall'Istante, concernente la possibilità di accedere al dovuto fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, Superbonus in relazione alle spese sostenute per l'esecuzione anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e da di interventi di riqualificazione energetica eseguiti su un quest'ultimo recuperato sotto forma di credito d'imposta, con immobile utilizzato promiscuamente sia come propria facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, ivi abitazione che per l'esercizio svolto in maniera professionale inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari dell'attività di Bed and Breakfast, si rappresenta quanto segue. Ai sensi del comma 9, lettera b) del citato articolo 119 sono (cd. sconto in fattura). In alternativa, i contribuenti possono, RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE (sia trainanti, sia trainati); nonché Dl 63 del 2013, ivi inclusi quelli che accedono al Superbonus ai altresì, optare per la cessione di un credito d'imposta di agevolabili gli interventi effettuati «dalle persone fisiche, al di importo corrispondente alla detrazione ad altri soggetti, ivi fuori dell'esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari con unità immobiliari, salvo quanto previsto al comma 10». In base facoltà di successiva cessione. al citato comma 10 tali soggetti possono beneficiare delle Le modalità attuative delle disposizioni da ultimo citate, comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da detrazioni riferite agli interventi di efficientamento energetico su un numero massimo di due unità immobiliari. effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti Con riguardo all'ambito di applicazione soggettivo del indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n. Superbonus, la citata circolare 24/E del 2020 ha chiarito che 322, sono state definite con i provvedimenti del direttore con la locuzione «al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. 283847e 12 arti e professioni» il Legislatore ha inteso precisare che la ottobre 2020, prot. 326047. fruizione del Superbonus riguarda unità immobiliari (oggetto di interventi qualificati) non riconducibili ai cd. "beni relativi NOTA REDAZIONALE In alcuni dei documenti a seguire, la parte introduttiva del Parere dell'Agenzia è identica a quella soprariportanta, pertanto non sarà riprodotta: un'apposita segnalazione di omissione del testo in ogni documento successivo opererà il rinvio a questa risposta a interpello. all'impresa" (articolo 65 del TUIR) o a quelli strumentali per l'esercizio di arti o professioni (articolo 54, comma 2, del TUIR). Sulla base di tale documento di prassi il Superbonus spetta alle persone fisiche che svolgono attività di impresa o arti e professioni qualora le spese sostenute abbiano ad oggetto interventi effettuati su immobili appartenenti all'ambito "privatistico" e, dunque, diversi: Con riferimento alla applicazione di tale agevolazione, sono › e da ultima con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E cui si da quelli strumentali, alle predette attività di impresa o arti e professioni; stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E › dalle unità immobiliari che costituiscono l'oggetto della propria attività; rinvia per ulteriori approfondimenti, in particolare, con riferimento ai requisiti di accesso all'agevolazione non oggetto › della presente istanza di interpello. Come precisato nella Tanto premesso, relativamente agli interventi realizzati su predetta circolare 24/E del 2020, ai sensi del citato articolo 119 unità immobiliari residenziali adibite promiscuamente anche del decreto Rilancio, il Superbonus spetta a fronte del all'esercizio dell'arte o della professione ovvero di attività sostenimento delle spese relative a taluni specifici interventi commerciale (occasionale o abituale), la circolare 19/E dell'8 finalizzati alla riqualificazione energetica e alla adozione di luglio 2020, con riferimento alle spese sostenute per interventi misure antisismiche degli edifici (cd. interventi "trainanti") di ristrutturazione edilizia, che danno diritto alla detrazione di nonché ad ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai cui all'articolo 16-bis del TUIR, di cui al Dpr 22 dicembre 1986, primi (cd. interventi "trainati"): n. 917, ha precisato che, in base a quanto previsto dal comma 5 › su parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia del medesimo articolo 16-bis del TUIR, se gli interventi sono trainanti, sia trainati); realizzati su unità immobiliari residenziali adibite su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia promiscuamente all'esercizio dell'arte o della professione, trainanti, sia trainati); ovvero all'esercizio dell'attività commerciale, la detrazione su unità immobiliari residenziali funzionalmente spettante è ridotta al 50 per cento, quindi la detrazione è indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno calcolata sul 50 per cento delle spese sostenute. Con › › dai beni patrimoniali appartenenti all'impresa.
la risoluzione 24 gennaio 2008 n. 18/E è stato chiarito che la 2. INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA detrazione va ridotta al 50 per cento anche nell'ipotesi SU IMMOBILE A USO PROMISCUO specifica di interventi che interessino unità immobiliari AE ­ Risposta a interpello 28 gennaio 2021, n. 65 residenziali adibite promiscuamente anche all'attività di Bed Interventi di riqualificazione energetica su immobile ad uso and Breakfast (occasionale o abituale). promiscuo ­ Articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 Tale principio si applica anche qualora sulla unità 64 Quesito L'Istante dichiara di utilizzare occasionalmente come immobiliare residenziale adibita promiscuamente anche bed and breakfast a conduzione familiare l'immobile di all'esercizio di attività di Bed and Breakfast (occasionale o proprietà in cui risiede. Ciò posto, il Contribuente chiede se abituale) siano realizzati interventi antisismici di cui all'articolo possa usufruire della detrazione del 110 per cento (cd. 16, commi da 1-bis a 1-septies, del Dl 63 del 2013 (cd. Superbonus) prevista dal Dl 19 maggio 2020 n. 34, convertito sismabonus). Ciò in quanto per effetto del rinvio, contenuto con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020 n. 77 (decreto nel citato articolo 16 del Dl 63 del 2013, all'articolo 16-bis, Rilancio) sulle spese che intende sostenere per la comma 1, lettera i), del TUIR, gli interventi ammessi al riqualificazione energetica della propria abitazione. sismabonus sono quelli indicati nel medesimo articolo 16-bis, del TUIR che deve intendersi quale norma di riferimento Parere dell'agenzia delle Entrate generale. Il principio suesposto si applica inoltre, alle spese Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per interventi riportato in precedenza sub 1. antisismici che fruiscono del Superbonus, ai sensi dell'articolo 119, comma 4 del decreto Rilancio. Da ultimo, l'articolo 1, comma 66, lettere a) e f) della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) ha RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario" Analoga previsione non sussiste nel caso delle spese per modificato l'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo che interventi di riqualificazione energetica che danno diritto alla il Superbonus si applica alle spese sostenute fino al 30 giugno detrazione attualmente disciplinata dall'articolo 14, del Dl 63 2022 e che, per la parte di spesa sostenuta nell'anno 2022, la del 2013 (cd. ecobonus) o ammessi al Superbonus ai sensi dei detrazione è ripartita in quattro quote annuali di pari commi 1 e 2 del citato articolo 119 del decreto Rilancio. importo. Il successivo comma 67, della citata legge 178 del Considerato, tuttavia, che danno diritto al Superbonus le 2020 ha previsto l'inserimento nell'articolo 121 del decreto spese per interventi di riqualificazione energetica realizzati su Rilancio del comma 7-bis, ai sensi del quale le sopra edifici "residenziali", e stante la sostanziale simmetria tra le richiamate disposizioni «si applicano anche ai soggetti che agevolazioni spettanti per interventi di riqualificazione sostengono, nell'anno 2022, spese per gli interventi individuati energetica e di recupero del patrimonio edilizio (ivi inclusi gli dall'articolo 119». L'articolo 1, comma 74 della citata legge di interventi antisimici), si ritiene che anche qualora siano Bilancio 2021 prevede che l'efficacia delle sopra richiamate realizzati interventi di riqualificazione energetica ammessi al proroghe di cui «ai commi da 66 a 72 resta subordinata alla Superbonus su immobili residenziali adibiti promiscuamente definitiva approvazione da parte del Consiglio dell'Unione all'esercizio dell'arte o della professione, ovvero all'esercizio europea». dell'attività commerciale, la predetta detrazione è ridotta al 50 Con riferimento alla applicazione di tale agevolazione, sono per cento. Ne consegue che nel caso prospettato l'Istante, in stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. presenza dei requisiti e delle condizioni normativamente 24/E, con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E e da previste, possa accedere al Superbonus in relazione ai ultima con la circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E cui si rinvia prospettati interventi da realizzare sull'immobile ad uso per ulteriori approfondimenti, in particolare, con riferimento promiscuo, limitatamente al 50 per cento delle spese ai requisiti di accesso all'agevolazione non oggetto della effettivamente sostenute. presente istanza di interpello. Come precisato nella Per completezza si rileva che per i requisiti di accesso al predetta circolare 24/E del 2020, ai sensi del citato articolo 119 Superbonus, che non sono oggetto della presente istanza di del decreto Rilancio, il Superbonus spetta a fronte del interpello, si rimanda alla citata circolare 24/E del 2020 dove sostenimento delle spese relative a taluni specifici interventi sono illustrati i necessari chiarimenti volti a definire in finalizzati alla riqualificazione energetica e alla adozione di dettaglio l'ambito dei soggetti beneficiari, la natura degli misure antisismiche degli edifici (cd. interventi "trainanti") immobili interessati e degli interventi agevolati e, in generale, nonché ad ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai gli adempimenti a carico degli operatori.Il presente parere primi (cd. interventi "trainati"): viene reso sulla base degli elementi e dei documenti presentati, › assunti acriticamente così come illustrati nell'istanza di interpello, nel presupposto della loro veridicità e concreta attuazione del contenuto. su parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia trainanti, sia trainati); › su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia trainati);
› › su unità immobiliari residenziali funzionalmente ovvero all'esercizio dell'attività commerciale, la detrazione indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno spettante è ridotta al 50 per cento, quindi la detrazione è site all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze calcolata sul 50 per cento delle spese sostenute. Con (sia trainanti, sia trainati); nonché la risoluzione 24 gennaio 2008 n. 18/E è stato chiarito che la su singole unità immobiliari residenziali e relative detrazione va ridotta al 50 per cento anche nell'ipotesi pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo specifica di interventi che interessino unità immobiliari trainati). residenziali adibite promiscuamente anche all'attività di Bed Ciò posto, con specifico riguardo alla questione rappresentata dall'Istante, concernente la possibilità di accedere al and Breakfast (occasionale o abituale). Tale principio si applica anche qualora sulla unità Superbonus in relazione alle spese sostenute per l'esecuzione immobiliare residenziale adibita promiscuamente anche di interventi di riqualificazione energetica eseguiti su un all'esercizio di attività commerciale di Bed and Breakfast immobile utilizzato promiscuamente sia come propria (occasionale o abituale) siano realizzati interventi antisismici abitazione che per l'esercizio svolto in maniera non abituale di cui all'articolo 16, commi da 1-bis a 1-septies, del Dl 63 del dell'attività di Bed and Breakfast, si rappresenta quanto segue. 2013 (cd. sismabonus). Ciò in quanto per effetto del rinvio, Ai sensi del comma 9, lettera b) del citato articolo 119 sono contenuto nel citato articolo 16 del Dl 63 del 2013, all'articolo RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 65 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 agevolabili gli interventi effettuati «dalle persone fisiche, al di 16-bis, comma 1, lettera i), del (TUIR), gli interventi ammessi fuori dell'esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su al sismabonus sono quelli indicati nel medesimo articolo 16- unità immobiliari, salvo quanto previsto al comma 10». In base bis, del TUIR che deve intendersi quale norma di riferimento al citato comma 10 tali soggetti possono beneficiare delle generale. Il principio suesposto si applica inoltre, alle spese detrazioni riferite agli interventi di efficientamento energetico sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per interventi su un numero massimo di due unità immobiliari. antisismici che fruiscono del Superbonus, ai sensi dell'articolo Con riguardo all'ambito di applicazione soggettivo del 119, comma 4 del decreto Rilancio. Superbonus, la citata circolare 24/E del 2020 ha chiarito che Analoga previsione non sussiste nel caso delle spese per con la locuzione «al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, interventi di riqualificazione energetica che danno diritto alla arti e professioni» il Legislatore ha inteso precisare che la detrazione attualmente disciplinata dall'articolo 14, del Dl 63 fruizione del Superbonus riguarda unità immobiliari (oggetto del 2013 (cd. ecobonus) o ammessi al Superbonus ai sensi dei di interventi qualificati) non riconducibili ai cd. "beni relativi commi 1 e 2 del citato articolo 119 del decreto Rilancio. all'impresa" (articolo 65 del TUIR) o a quelli strumentali per Considerato, tuttavia, che danno diritto al Superbonus le l'esercizio di arti o professioni (articolo 54, comma 2, del spese per interventi di riqualificazione energetica realizzati su TUIR). Sulla base di tale documento di prassi il Superbonus edifici "residenziali", e stante la sostanziale simmetria tra le spetta alle persone fisiche che svolgono attività di impresa o agevolazioni spettanti per interventi di riqualificazione arti e professioni qualora le spese sostenute abbiano ad energetica e di recupero del patrimonio edilizio (ivi inclusi gli oggetto interventi effettuati su immobili appartenenti interventi antisimici), si ritiene che anche qualora siano all'ambito "privatistico" e, dunque, diversi: realizzati interventi di riqualificazione energetica ammessi al › da quelli strumentali, alle predette attività di impresa o arti Superbonus su immobili residenziali adibiti promiscuamente e professioni; all'esercizio dell'arte o della professione, ovvero all'esercizio dalle unità immobiliari che costituiscono l'oggetto della dell'attività commerciale, la predetta detrazione è ridotta al 50 propria attività; per cento. › › dai beni patrimoniali appartenenti all'impresa. Ne consegue che nel caso prospettato l'Istante, in presenza Tanto premesso, relativamente agli interventi realizzati su dei requisiti e delle condizioni normativamente previste, unità immobiliari residenziali adibite promiscuamente anche possa accedere al Superbonus in relazione ai prospettati all'esercizio dell'arte o della professione ovvero di attività interventi da realizzare sull'immobile ad uso promiscuo, commerciale (occasionale o abituale), la circolare 19/E dell'8 limitatamente al 50 per cento delle spese effettivamente luglio 2020, con riferimento alle spese sostenute per sostenute. interventi di ristrutturazione edilizia, che danno diritto alla Per completezza si rileva che per i requisiti di accesso al detrazione di cui all'articolo 16-bis del testo unico delle Superbonus, che non sono oggetto della presente istanza di imposte sui redditi (TUIR), di cui al Dpr 22 dicembre 1986, n. interpello, si rimanda alla citata circolare 24/E del 2020 dove 917, ha precisato che, in base a quanto previsto dal comma 5 sono illustrati i necessari chiarimenti volti a definire in del medesimo articolo 16-bis del TUIR, se gli interventi sono dettaglio l'ambito dei soggetti beneficiari, la natura degli realizzati su unità immobiliari residenziali adibite immobili interessati e degli interventi agevolati e, in generale, promiscuamente all'esercizio dell'arte o della professione, gli adempimenti a carico degli operatori.
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario" › unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti AE ­ Risposta a interpello 8 gennaio 2021, n. 21 e con uno o più accessi autonomi dall'esterno site Unità immobiliare a destinazione residenziale ­ Articolo 119 e all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia 121 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) trainanti, sia trainati). RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 3. UNITÀ IMMOBILIARE A DESTINAZIONE RESIDENZIALE 66 Quesito L'istante fa presente di essere proprietario di un Per edificio unifamiliare si intende un'unica unità immobiliare edificio composto dalle seguenti unità immobiliari di proprietà esclusiva, funzionalmente indipendente, che "funzionalmente indipendenti": disponga di uno o più accessi autonomi dall'esterno e › destinato all'abitazione di un singolo nucleo familiare. 1 unità immobiliare residenziale dotata di accesso autonomo dall'esterno (direttamente dalla strada pubblica); › › Una unità immobiliare può ritenersi «funzionalmente 1 unità immobiliare dotata di accesso autonomo indipendente» qualora sia dotata di installazioni o manufatti dall'esterno, ad uso ufficio (categoria catastale A/10); di qualunque genere, quali impianti per l'acqua, per il gas, per 1 unità immobiliare dotata di accesso autonomo l'energia elettrica, per il riscaldamento di proprietà esclusiva. dall'esterno, adibita a cabina elettrica (categoria catastale Le «unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con uno D/1) di cui l'istante, pur essendone proprietario, non ne ha o più accessi autonomi dall'esterno, site all'interno di edifici il possesso in quanto sulla stessa è stata costituita una plurifamiliari», alle quali la norma fa riferimento, vanno servitù (diritto reale) a favore di ENEL. individuate verificando la contestuale sussistenza del requisito L'istante chiede chiarimenti in merito all'individuazione della della «indipendenza funzionale» e dell'«accesso autonomo tipologia di unità immobiliare rilevante ai fini dall'esterno», a nulla rilevando, a tal fine, che l'edificio dell'applicazione degli articoli 119 e 121 del Dl 19 maggio 2020, plurifamiliare di cui tali unità immobiliari fanno parte sia n. 34, e della quantificazione dei relativi limiti di spesa costituito o meno in condominio. applicabili. Nella circolare 24/E del 2020 è stato precisato, in linea con quanto previsto dal citato decreto interministeriale 6 agosto Parere dell'agenzia delle Entrate 2020, che la presenza di un «accesso autonomo dall'esterno», Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto presuppone, ad esempio, che «l'unità immobiliare disponga di riportato in precedenza sub 1. un accesso indipendente non comune ad altre unità immobiliari Con riferimento alla applicazione del cd. Superbonus, sono stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E chiuso da cancello o portone d'ingresso che consenta l'accesso dalla strada o da cortile o giardino di proprietà esclusiva». e con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E, cui si rinvia Si è inteso, in tal modo, fornire sia pure a titolo per ulteriori approfondimenti. In particolare, nella esemplificativo, taluni criteri utili ai fini della qualificazione predetta circolare 24/E del 2020 viene precisato che, ai sensi dell'immobile oggetto degli interventi agevolabili, costituendo del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il Superbonus spetta l'«accesso autonomo dall'esterno» uno degli elementi a fronte del sostenimento delle spese per la messa in sicurezza caratterizzanti, ai fini della fruizione del Superbonus, statica delle parti strutturali di edifici nonché di riduzione del spettante per interventi di efficientamento energetico e di rischio sismico di cui ai commi da 1-bis a 1-septies dell'articolo riduzione del rischio sismico, nonché dell'opzione per la 16 del Dl 63 del 2013 (cd. sismabonus), indicati nel comma 4 cessione o lo sconto in luogo della detrazione realizzati su del predetto articolo 119 del decreto Rilancio, (cd. interventi edifici unifamiliari e unità immobiliari funzionalmente "trainanti"). La maggiore aliquota del 110 per cento delle spese indipendenti. si applica alle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre Successivamente, il legislatore è intervenuto inserendo, in 2021 e su un ammontare massimo delle spese stesse pari a sede di conversione del Dl 104 del 2020 (cfr. legge 13 ottobre 96.000 euro per unità immobiliare per ciascun anno. Il 2020, n. 126) all'articolo 119, il comma 1-bis ai sensi del quale Superbonus spetta, inoltre, a fronte di ulteriori interventi, «Ai fini del presente articolo, per "accesso autonomo dall'esterno" realizzati congiuntamente ai primi, (cd. interventi "trainati"), si intende un accesso indipendente, non comune ad altre unità indicati nei commi 5 e 6 del medesimo articolo 119. immobiliari, chiuso da cancello o portone d'ingresso che consenta Gli interventi ammessi all'agevolazione devono essere realizzati su: › › › l'accesso dalla strada o da cortile o da giardino anche di proprietà non esclusiva». parti comuni di edifici residenziali in condominio (sia A seguito di tale modifica normativa, pertanto, si può trainanti, sia trainati); ritenere che una unità immobiliare abbia «accesso autonomo singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze dall'esterno» qualora, ad esempio: all'interno di edifici in condominio (solo trainati); › all'immobile si accede direttamente da strada, pubblica, edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia privata o in multiproprietà o da passaggio (cortile, trainanti, sia trainati); giardino) comune ad altri immobili che affaccia su strada
oppure da terreno di utilizzo comune, ma non esclusivo (ad in alternativa, optare per un contributo, sotto forma di sconto esempio i pascoli), non essendo rilevante la proprietà sul corrispettivo dovuto, anticipato dai soggetti che hanno pubblica o privata e/o esclusiva del possessore dell'unità eseguito gli interventi o per la cessione del credito d'imposta. immobiliare all'accesso in questione; › › all'immobile si accede da strada privata di altra proprietà Parere dell'agenzia delle Entrate gravata da servitù di passaggio a servizio dell'immobile. Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto Con riferimento al caso di specie, l'istante dichiara di essere riportato in precedenza sub 1. Con riferimento alla applicazione del cd. Superbonus, sono proprietario di un edificio composto da 3 unità immobiliari, RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 67 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 "funzionalmente indipendenti", di cui: stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E una a destinazione residenziale, con accesso autonomo e con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E, cui si rinvia dall'esterno direttamente da strada pubblica; per ulteriori approfondimenti. In particolare, relativamente › una ad uso ufficio (categoria catastale A/10); agli interventi prospettati nell'istanza di interpello, nella › una adibita a cabina elettrica (categoria catastale D/1) di cui predetta circolare 24/E del 2020 viene precisato che, ai sensi l'istante, pur essendo proprietario, "non ne ha il possesso in del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il Superbonus spetta quanto sulla stessa è costituita una servitù (diritto reale) a a fronte del sostenimento delle spese per la messa in sicurezza favore di ENEL". statica delle parti strutturali di edifici nonché di riduzione del › Nel presupposto che l'unità immobiliare a destinazione rischio sismico di cui ai commi da 1-bis a 1-septies dell'articolo residenziale, sia «funzionalmente indipendente» e quindi dotata 16 del Dl 63 del 2013 (cd. sismabonus), indicati nel comma 4 di installazioni o manufatti di qualunque genere, quali del predetto articolo 119 del decreto Rilancio, (cd. interventi impianti per l'acqua, per il gas, per l'energia elettrica, per il "trainanti"). La maggiore aliquota del 110 per cento delle spese riscaldamento di proprietà esclusiva e disponga di un accesso si applica alle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre autonomo dall'esterno, nei termini sopra descritti, nel rispetto 2021 e su un ammontare massimo delle spese stesse pari a di ogni altra condizione richiesta dalla normativa e ferma 96.000 euro per unità immobiliare per ciascun anno. Il Superbonus spetta, inoltre, a fronte di ulteriori interventi, restando l'effettuazione di ogni adempimento richiesto (aspetti non oggetto della presente istanza di interpello), realizzati congiuntamente ai primi, (cd. interventi "trainati"), l'Istante potrà accedere al Superbonus con riferimento all'unità indicati nei commi 5 e 6 del medesimo articolo 119. Gli interventi ammessi all'agevolazione devono essere immobiliare ad uso residenziale. Diversamente, le altre unità immobiliari che compongono l'edificio e di cui lo stesso realizzati su: istante è proprietario non si configurano come unità › trainanti, sia trainati); immobiliari residenziali e pertanto non possono accedere al Superbonus. › › edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia trainati); interpello, si rimanda alla citata circolare 24/E del 2020 dove sono illustrati i necessari chiarimenti volti a definire in singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo trainati); Resta inteso che per la verifica dei requisiti di accesso al Superbonus, che non sono oggetto della presente istanza di parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia › unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti dettaglio l'ambito dei soggetti beneficiari, la natura degli e con uno o più accessi autonomi dall'esterno site immobili interessati e degli interventi agevolati e, in generale, all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia gli adempimenti a carico degli operatori. trainanti, sia trainati). Per edificio unifamiliare si intende un'unica unità immobiliare 4. VILLETTA A SCHIERA INSERITA IN CONTESTO di proprietà esclusiva, funzionalmente indipendente, che DI RESIDENCE disponga di uno o più accessi autonomi dall'esterno e AE ­ Risposta a interpello 5 gennaio 2021, n. 9 destinato all'abitazione di un singolo nucleo familiare. Villetta a schiera inserita nel contesto di un residence e a cui si Una unità immobiliare può ritenersi «funzionalmente accede da un passo carraio privato comune a più abitazioni ­ indipendente» qualora sia dotata di installazioni o manufatti di Articolo 119 e 121 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 qualunque genere, quali impianti per l'acqua, per il gas, per l'energia elettrica, per il riscaldamento di proprietà esclusiva. Quesito L'istante, dovendo eseguire degli interventi Le «unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con uno riconducibili al Superbonus sulla propria villetta a schiera che o più accessi autonomi dall'esterno, site all'interno di edifici risulta inserita nel contesto di un residence ed a cui si accede plurifamiliari», alle quali la norma fa riferimento, vanno da un passo carraio privato comune a più abitazioni, chiede di individuate verificando la contestuale sussistenza del requisito sapere se può fruire della detrazione del 110 per cento ovvero, della «indipendenza funzionale» e dell'«accesso autonomo
dall'esterno», a nulla rilevando, a tal fine, che l'edificio che l'unità immobiliare su cui effettuare gli interventi sia plurifamiliare di cui tali unità immobiliari fanno parte sia funzionalmente indipendente nei termini sopra descritti, costituito o meno in condominio. disponendo la stessa di un accesso autonomo dall'esterno Nella circolare 24/E del 2020 è stato precisato, in linea con 68 comune ad altri immobili, si ritiene che l'istante possa, in quanto previsto dal citato decreto interministeriale 6 agosto presenza di tutti gli altri presupposti previsti dalla citata 2020, che la presenza di un «accesso autonomo dall'esterno», normativa di riferimento, accedere al Superbonus. presuppone, ad esempio, che «l'unità immobiliare disponga di Per completezza si rileva che per i requisiti di accesso al RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario" un accesso indipendente non comune ad altre unità immobiliari Superbonus, che non sono oggetto della presente istanza chiuso da cancello o portone d'ingresso che consenta l'accesso di interpello, si rimanda alla citata circolare 24/E del dalla strada o da cortile o giardino di proprietà esclusiva». 2020 dove sono illustrati i necessari chiarimenti volti a definire Si è inteso, in tal modo, fornire sia pure a titolo in dettaglio l'ambito dei soggetti beneficiari, la natura degli esemplificativo, taluni criteri utili ai fini della qualificazione immobili interessati e degli interventi agevolati e, in generale, dell'immobile oggetto degli interventi agevolabili, costituendo gli adempimenti a carico degli operatori. l'«accesso autonomo dall'esterno» uno degli elementi caratterizzanti, ai fini della fruizione del Superbonus, spettante 5. INTERVENTI ESEGUITI DA IMPRESE DI COSTRUZIONE per interventi di efficientamento energetico e di riduzione del CON ALIENAZIONE SUCCESSIVA AL 31.12.2021 rischio sismico, nonché dell'opzione per la cessione o lo sconto AE ­ Risposta a interpello 2 novembre 2020, n. 515 in luogo della detrazione realizzati su edifici unifamiliari e Articolo 16, comma 1­septies del Dl 63 del 2013. Detrazioni per unità immobiliari funzionalmente indipendenti. acquirenti immobili su cui sono stati effettuati interventi edilizi Successivamente, il legislatore è intervenuto inserendo, in sede di conversione del Dl 104 del 2020 (cfr. legge 13 ottobre eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare con alienazione successiva al 31 dicembre 2021 2020, n. 126) all'articolo 119, il comma 1-bis ai sensi del quale «Ai fini del presente articolo, per "accesso autonomo dall'esterno" Quesito La società istante Alfa SRL è una società di costruzione si intende un accesso indipendente, non comune ad altre unità di immobili civili. L'istante ha acquistato in data ... un immobiliari, chiuso da cancello o portone d'ingresso che consenta fabbricato ad uso civile abitazione, sito nel Comune di ..., Zona l'accesso dalla strada o da cortile o da giardino anche di proprietà Sismica 3, usufruendo delle agevolazioni previste dall'articolo 7 non esclusiva». del cd. Dl Crescita. La società, beneficiando della normativa A seguito di tale modifica normativa, pertanto, si può prevista dal Dl 34 del 2019 sulle case antisismiche procederà a ritenere che una unità immobiliare abbia «accesso autonomo demolire il fabbricato in oggetto e ricostruirlo, sfruttando la dall'esterno» qualora, ad esempio: cubatura del lotto e le previsioni urbanistiche del lotto, con un › all'immobile si accede direttamente da strada, pubblica, unico titolo edilizio (PDC n..). Come si evince dalla privata o in multiproprietà o da passaggio (cortile, giardino) documentazione integrativa presentata, si tratta di un contesto comune ad altri immobili che affaccia su strada oppure da condominiale esteso.... come da progetto allegato. L'istante terreno di utilizzo comune, ma non esclusivo (ad esempio i prevede per gli acquirenti la possibilità di fruire della pascoli), non essendo rilevante la proprietà pubblica o detrazione acquisto case antisismiche su tutte le unità privata e/o esclusiva del possessore dell'unità immobiliare abitative, considerando il secondo edificio rientrante nel all'accesso in questione; concetto dell'articolo 16-bis, comma 1, lettera i) del Tuir: "anche all'immobile si accede da strada privata di altra proprietà con variazione volumetrica rispetto all'edifico esistente...". › gravata da servitù di passaggio a servizio dell'immobile. La società intende ultimare i lavori entro il 31 dicembre Nel caso di una "villetta a schiera", pertanto, si ha «accesso 2021, al fine di cedere le nuove unità immobiliari entro 18 mesi autonomo dall'esterno» qualora, ad esempio: successivi (ovvero 18 mesi a partire dal 31 dicembre 2021) come › la stessa sia situata in un comprensorio o in un parco di previsto dalla normativa del Sisma Bonus per acquisto di unità comproprietà con altri soggetti o alla stessa si accede immobiliari antisismiche, di cui all'articolo 46-quater del Dl 50 dall'area di corte di proprietà comune usata anche per i del 2017. Tutto ciò premesso l'istante chiede che: posti auto; › › il cortile o il giardino su cui si affacciano gli ingressi antisismiche su tutte le unità immobiliari costruite entro il indipendenti siano di proprietà esclusiva, anche se indivisa, dei proprietari delle singole unità immobiliari. 31 dicembre 2021, ma vendute dopo i successivi 18 mesi; › Nel caso di specie riferibile ad una villetta a schiera che risulta inserita nel contesto di un residence ed a cui si accede da un passo carraio privato comune a più abitazioni, nel presupposto si riconosca il Sisma Bonus per acquisto di case si riconosca, pertanto, il concetto di variazione volumetrica nella costruzione di due edifici distinti; › si riconosca la possibilità di continuare a beneficiare della detrazione autonoma sul costo di costruzione del garage;
69 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 TELEFISCO 2021 - LE RISPOSTE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE - SUPERBOUS - VILLETTA BIFAMILIARE E ISOLAMENTO TERMICO D. In presenza di una villetta bifamiliare con due abitazioni aventi le caratteristiche di unità residenziali funzionalmen­ te indipendenti ed aventi accesso autonomo, dovendo fare anche l’isolamento termico o la coibentazione del tetto è corretto chiedere al prestatore di emettere due fatture per ciascun proprietario e quindi usufruire singolarmente della detrazione del 110%? R. La detrazione spetta ai possessori (o detentori) delle singole unità immobiliari che abbiano sostenuto le spese relative agli interventi agevolabili a condizione che tali unità immobiliari oltre ad essere funzionalmente indipendenti siano anche dotate di accesso autonomo dall’esterno secondo quanto previsto dalla normativa (cfr. circolare 30/E del 2020). In presen­ za di tali condizioni, la verifica della sussistenza dei requisiti richiesti ai fini del Superbonus va effettuata su ciascuna delle due unità immobiliari residenziali. Ciò in quanto in base al tenore letterale della disposizione agevolativa, come chiarito con la circolare 24/E del 2020, l’unità abitativa all’interno di un edificio plurifamiliare funzionalmente indipendente e dotata di accesso autonomo fruisce del Superbonus autonomamente, indipendentemente dalla circostanza che la stessa faccia parte di un condominio o disponga di parti comuni con altre unità abitative (ad esempio il tetto). Ne consegue che nel caso oggetto del quesito il prestatore deve emettere distinte fatture per ciascun proprietario che usu­ fruirà del Superbonus in relazione alla spesa sostenuta per interventi realizzati sulla propria unità immobiliare. › › RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE EL­XX si riconosca la possibilità di godere della detrazione bonus medesimo comma 1-quater spettano all'acquirente delle unità mobili, essendo assimilata ad una ristrutturazione; immobiliari, rispettivamente nella misura del 75 per cento e se anche una società immobiliare di locazione, ovvero, una dell'85 per cento del prezzo della singola unità immobiliare, società che acquista le unità abitative quali beni strumentali risultante nell'atto pubblico di compravendita e comunque, entro destinati alla locazione possa beneficiare di detta detrazione un ammontare massimo dispesa pari a 96 mila euro per ciascuna fiscale. unità immobiliare (...)». La norma in commento, nel mutuare le regole applicative Parere dell'agenzia delle Entrate del c.d. "sisma bonus" si differenzia da quest'ultimo in quanto In via preliminare, si rappresenta che non sono oggetto della beneficiari dell'agevolazione fiscale sono gli acquirenti delle presente risposta gli ulteriori requisiti previsti dalla disciplina nuove unità immobiliari. In particolare, la detrazione di cui al agevolativa qui in commento, rimanendo in merito citato comma 1-septies riguarda l'acquisto di immobili su cui impregiudicato ogni potere di controllo da parte sono stati effettuati interventi edilizi (mediante demolizione e dell'amministrazione finanziaria. Sempre preliminarmente si ricostruzione di interi fabbricati, anche con variazione segnala, altresì, che non è oggetto volumetrica rispetto all'edificio preesistente, nei limiti di interpello l'interpretazione dell'articolo 7 del cd. decreto consentiti dalle disposizioni normative urbanistiche, che Crescita di cui l'istante fa esclusivamente menzione nella determinino il passaggio a una o a due classi inferiori di descrizione della fattispecie. Il comma 1-septies dell'articolo 16 rischio sismico) eseguiti da imprese di costruzione o del Dl 63 del 2013, inserito dall'articolo 46-quater del Dl 24 ristrutturazione immobiliare che provvedano, entro 18 mesi aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 dalla data di conclusione dei lavori, alla successiva alienazione giugno 2017, n. 96, e successivamente, così modificato dell'immobile. Per effetto del richiamo, contenuto nel citato dall'articolo 8, comma 1, Dl 30 aprile 2019, n, 34, convertito, comma 1-septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013, al comma 1- con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58 prevede quater del medesimo articolo 16, che a sua volta richiama gli che «qualora gli interventi di cui al comma 1-quater [del articoli 1-bis e 1-ter, l'agevolazione in commento è in vigore dal medesimo articolo 16] siano realizzati nei comuni ricadenti nelle 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021. zone classificate a rischio sismico 1,2 e 3 (...) mediante demolizione e ricostruzione di interi edifici, allo scopo di ridurne il rischio sismico, anche con variazione volumetrica rispetto all'edificio Omissis. Si veda quanto riportato per la parte introduttiva del Parere sub 1. Con riferimento alla applicazione delle agevolazioni in preesistente, ove le norme urbanistiche vigenti consentano tale commento, sono stati forniti chiarimenti con la circolare 8 aumento, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione agosto 2020, n. 24/E cui si rinvia per i necessari immobiliare, che provvedano, entro diciotto mesi dalla data di approfondimenti. conclusione dei lavori, alla successiva alienazione dell'immobile, le detrazioni dall'imposta di cui al primo e al secondo periodo del Nella citata circolare 24/E del 2020, in particolare, è stato precisato che il Superbonus si applica anche alle spese
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario" 70 secondo le rispettive competenze professionali, iscritti agli dire delle unità immobiliari facenti parte di edifici ubicati in ordini o ai collegi professionali di appartenenza, nel rispetto zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3 (individuate della normativa di settore applicabile, attestano la dall'Opcm 3519 del 28 aprile 2006) oggetto di interventi corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione antisismici effettuati mediante demolizione e ricostruzione agli interventi agevolati. dell'immobile da parte di imprese di costruzione o Tutto ciò premesso, con riferimento al primo quesito si ritiene ristrutturazione immobiliare che, entro 18 mesi dal termine dei che affinché gli acquirenti delle unità immobiliari possano lavori, provvedano alla successiva rivendita. In particolare, per beneficiare della detrazione prevista dall'articolo 16, comma 1- effetto di quanto disposto dal citato articolo 119 del decreto septies del Dl 63 del 2013, così come integrata dagli articoli 119 Rilancio, la detrazione prevista dall'articolo 16, comma 1- e 121 del Dl 34 del 2019 e nel rispetto delle relative prescrizioni sepites è elevata al 110 percento delle spese sostenute dal 1° peculiari (cfr. circolare 24/E del 2020) sia necessario che l'atto luglio 2020 al 31 dicembre 2021. L'acquirente delle case di acquisto relativo agli immobili oggetto dei lavori sia antisismiche potrà, altresì, optare - ai sensi dell'articolo 121 del stipulato entro il 31 dicembre 2021. medesimo decreto Rilancio - in luogo dell'utilizzo diretto della Ragioni sistematiche confermano tale interpretazione RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE sostenute dagli acquirenti delle cd. case antisismiche, vale a detrazione spettante in sede di dichiarazione dei redditi poiché le detrazioni previste dall'articolo 16, comma 1-bis (cui il relativa all'anno di riferimento delle spese - alternativamente: comma 1-septies attraverso il comma 1-quater rimanda) si › per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo riferiscono alle spese sostenute dal 1°gennaio 2017 al 31 dovuto, di importo massimo non superiore al corrispettivo dicembre 2021. stesso, anticipato dal fornitore di beni e servizi relativi agli › Con riferimento al secondo quesito si rileva che la interventi agevolati (cd. sconto in fattura). Il fornitore qualificazione di un'opera edilizia (quale risultante dal futuro recupera il contributo anticipato sotto forma di credito titolo amministrativo di autorizzazione dei lavori) spetta, in d'imposta con facoltà di successive cessioni di tale credito ultima analisi, al Comune o ad altro ente territoriale, in qualità ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri di organo competente in tema di classificazioni urbanistiche e intermediari finanziari; presuppone valutazioni di natura tecnica che esulano dalle per la cessione di un credito d'imposta corrispondente alla competenze esercitabili dalla scrivente in sede di interpello. detrazione spettante, ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di Nel merito occorre, tuttavia, evidenziare che la disposizione credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di normativa di cui all'articolo 16, comma 1-septies del citato Dl successive cessioni. 63 del 2013, prevede per gli acquirenti la possibilità di fruire Come precisato nella citata circolare 24/E del 2020, in aggiunta della detrazione anche per gli interventi realizzati dall'impresa agli adempimenti ordinariamente previsti ai fini della di costruzione "mediante demolizione e ricostruzione di interi detrazione di cui al citato articolo 16, comma 1-septies del Dl edifici, allo scopo di ridurne il rischio sismico, anche con 63 del 2013 è, inoltre, necessario acquisire: variazione volumetrica rispetto all'edificio preesistente". › › ai fini dell'opzione per la cessione o per lo sconto, il visto di La disposizione, pertanto, si applica anche nell'ipotesi in cui conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la demolizione e ricostruzione dell'edificio abbia determinato la sussistenza dei presupposti che danno diritto al un aumento volumetrico rispetto a quello preesistente, Superbonus. Il visto di conformità è rilasciato, ai sensi sempreché le disposizioni normative urbanistiche in vigore dell'articolo 35 del Dlgs 241 del 1997, dai soggetti incaricati permettano tale variazione (cfr. circolare 19/E dell'8 luglio della trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori 2020). Con riferimento alla detrazione relativa alla commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti realizzazione del box auto ( quesito numero 3), si fa presente del lavoro) e dai responsabili dell'assistenza fiscale dei CAF che nel caso di acquisto, unitamente all'immobile abitativo, che sono tenuti a verificare la presenza delle asseverazioni e anche delle pertinenze, l'articolo 16-bis del TUIR costituisce il delle attestazioni rilasciate dai professionisti incaricati; quadro normativo di riferimento delle disposizioni contenute ai fini del Superbonus nonché dell'opzione per lo sconto in nel citato articolo 16 del Dl 63 del 2013, non essendo gli fattura o per la cessione del credito corrispondente al interventi di riduzione del rischio sismico ivi indicati, una predetto Superbonus, l'asseverazione del rispetto dei nuova categoria di opere agevolabili. Pertanto, i chiarimenti di requisiti tecnici degli interventi effettuati nonché della prassi resi in materia di interventi di recupero del patrimonio congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi edilizio devono ritenersi validi anche con riguardo agli agevolati. In particolare, per gli interventi relativi alla interventi ammessi al cd. sisma bonus. adozione di misure antisismiche ammessi al Superbonus, i Sulla base di tale assunto, in analogia con quanto precisato professionisti incaricati della progettazione strutturale, della con riferimento alla detrazione di cui al comma 3 del citato direzione dei lavori delle strutture e del collaudo statico, articolo 16-bis del TUIR - spettante agli acquirenti di unità
immobiliari ubicate in fabbricati interamente ristrutturati da possa essere fruita anche da soggetti titolari del reddito imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da d'impresa in relazione ad immobili della società che siano cooperative edilizie, che provvedano entro diciotto mesi dalla oggetto dell'attività esercitata (i.e. beni merce). data di termine dei lavori alla successiva alienazione o È solo il caso di precisare che tale detrazione spetta ai RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 71 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 assegnazione dell'immobile - anche la detrazidone di cui al soggetti titolari del reddito d'impresa nella misura prevista citato comma 1-septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013, deve dall'articolo 16, comma 1-septies del Dl 63 del 2013 (75 per essere calcolata, nel limite massimo di spesa di euro 96.000, cento o 85 per cento). Stante il tenore letterale dell'articolo 119 sul prezzo risultante dall'atto di compravendita, unitariamente del Dl Rilancio non trova, infatti, applicazione l'aliquota del 110 considerato, riferito all'immobile principale e alla pertinenza, per cento all'ipotesi di acquisto di case antisismiche da parte di anche se accatastati separatamente. soggetti titolari di reddito d'impresa. Con riferimento alla detrazione per le spese sostenute per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non 6. SISMA ACQUISTI ­ VARI QUESITI inferiore alla A+, finalizzati all'arredo dell'immobile (cosiddetto AE – Risposta a interpello 8 gennaio 2021, n. 19 "bonus mobili") disciplinata dall'articolo 16, comma 2, del Dl 63 Articolo 16, comma 1­septies, Dl 63/2013. Vari quesiti del 2013 (quesito numero 4) si fa presente che tale agevolazione è prevista per i contribuenti che fruiscono della Quesito La società Alfa (di seguito, anche la "Società", ovvero detrazione di cui all'articolo 16-bis del testo unico delle l'Istante") svolge l'attività di costruzione/ristrutturazione di imposte sui redditi (TUIR). Considerato, come sopra detto, che immobili al fine di destinarli alla rivendita, e realizza gli per gli interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico interventi edilizi mediante imprese terze appaltatrici. l'articolo 16-bis del TUIR costituisce la disciplina generale di Nell'ambito di tale attività la società ha acquistato il … un riferimento e che per accedere al bonus mobili, è necessario fabbricato posto nel Comune di … (d'ora in avanti anche il che siano effettuati sugli immobili agevolati gli interventi di "Compendio immobiliare"). recupero del patrimonio edilizio previsti alle lettere b), c) e d) L’istante, in sede di presentazione dell’istanza dell'articolo 3 del Dpr 6 giugno 2001, n. 380 (cosiddetto "Testo di interpello originaria aveva dichiarato che il venditore aveva unico dell'edilizia") si ritiene che gli interventi che saranno avviato la procedura autorizzatoria per un intervento edilizio, effettuati dall'impresa di costruzione rientrino tra quelli presentando al Comune di …., in data …. 2019, solo la SCIA agevolabili ai fini del bonus mobili. L'acquirente, pertanto, nel corredata della documentazione architettonica ma non ancora rispetto degli altri requisiti richiesti dalla normativa, potrà completa dei documenti, tra cui quelli sismici (c.d. SCIA fruire delle agevolazioni fiscali in argomento per l'arredo sismica) per la completa formazione del titolo abilitativo (SCIA) dell'abitazione. In relazione all'ultimo quesito, in merito alla per l'inizio dei lavori. Tuttavia, in sede di documentazione possibilità per una società immobiliare di fruire della integrativa, la società Alfa ha precisato di aver presentato una detrazione di cui all'articolo 16, comma 1 septies per acquisto nuova SCIA (prot. n. …/2020), successivamente al rogito e delle unità abitative quali beni strumentali destinati alla comunque prima dell’inizio dei lavori, poiché si è ravvisata la locazione si evidenzia quanto segue. La normativa in materia necessità di realizzare un edificio con sagoma diversa rispetto di miglioramento sismico del patrimonio edilizio è finalizzata a a quella definita nel progetto originario di cui alla SCIA del promuovere la messa in sicurezza e la stabilità degli edifici. 2019 e con destinazione d’uso unicamente residenziale Con la risoluzione 22/E del 12 marzo 2018 è stata affermato, (rispetto al progetto precedente che prevedeva una parte di con riferimento agli interventi di cui all'articolo 16, comma 1- uffici). L’istante, inoltre, ha precisato che alla SCIA, presentata bis, che "l'ambito applicativo dell'agevolazione sia da in data … 2020 in relazione al nuovo progetto è stata allegata la intendersi in senso ampio, atteso che la norma intende relativa asseverazione del progettista dell’intervento strutturale favorire la messa in sicurezza degli edifici per garantire per la classificazione sismica dell’edificio ex articolo 3, comma l'integrità delle persone prima ancora che del patrimonio". Tale 2, del DM del MIT n.58 del 2017. orientamento, in materia di sisma bonus è stato L'interpellante, ad esito dell'intervento sull'edificio intende successivamente ribadito con la risoluzione 34/E del 2020 che stipulare degli atti di trasferimento delle unità immobiliari ha considerato agevolabili "gli interventi eseguiti da titolari di realizzate entro i 18 mesi dall'ultimazione dei lavori, così che reddito di impresa sugli immobili posseduti o detenuti, a gli acquirenti delle nuove unità immobiliari possano prescindere dalla loro destinazione". beneficiare del c.d. "sisma bonus acquisti" di cui all'articolo 16, Tutto ciò considerato, visto che la disposizione normativa in commento (articolo 16, comma 1-septies del Dl 63 del 2013) è comma 1- septies, del Dl 4 giugno 2013 n. 63. Inoltre la società Alfa, nella prospettiva dello sviluppo della inserita nel contesto delle disposizioni normative che propria attività, ha all'esame l'acquisto di un altro fabbricato a disciplinano il c.d. "sisma bonus" si ritiene che tale detrazione destinazione produttiva con classificazione catastale D/2
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario" 72 quindi prima dell'inizio dei lavori di demolizione e anch'esso oggetto di demolizione e ricostruzione, in questo ricostruzione dell'edificio di cui al titolo edilizio costituito caso però con maggior volumetria rispetto all'edificio dalla SCIA completa di tutta la documentazione richiesta preesistente demolito, al fine di realizzare un fabbricato dalla normativa edilizia del Comune, non costituendo costituito unicamente da unità abitative e relativi accessori allegazione tardiva della prescritta documentazione sulla (cantine e garage). riduzione del rischio sismico soddisfi requisiti formali per la Trattandosi di intervento edilizio che la normativa urbanistica identifica tra quelli di nuova costruzione ex articolo spettanza dell'agevolazione "sisma bonus acquisti"; c. se l'acquisto di una unità immobiliare costituita da garage, RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE ubicato in un Comune a rischio sismico 3, che dovrebbe essere 3, comma 1, lettera e) del Dpr 380 del 2001, subordinato al realizzata nell'intervento edilizio di demolizione e rilascio da parte del Comune del titolo abilitativo costituito dal ricostruzione dell'intero edificio, possa godere, ricorrendone PERMESSO DI COSTRUIRE, l'istante precisa che in tal caso tutti i requisiti previsti, del "sisma bonus acquisti". Inoltre, presenterà la documentazione prevista dalla normativa edilizia chiede se, in caso di 'acquisto del garage effettuato insieme prima dell'inizio dei lavori e inserirà il progetto degli interventi ad altra unità abitativa con 1'indicazione nell'atto di vendita per la riduzione del rischio sismico, contenente l'asseverazione di separati corrispettivi, spetti la detrazione d'imposta "sisma di cui all'articolo 3, comma 2, del Dm Infrastrutture e Trasporti bonus acquisti" all'acquirente per ogni unità immobiliare del 28 febbraio 2017 n. 58 effettuata secondo il modello acquistata nei limiti di valore previsti dalla norma; contenuto nell'allegato B al citato decreto. In maniera tale che d. se il "sisma bonus acquisti" sia temporalmente vincolato detta documentazione risulti parte integrante del PERMESSO agli acquisti di unità immobiliari relative ad edifici le cui DI COSTRUIRE che sarà rilasciato dal Comune prima dell'inizio opere di intera demolizione e ricostruzione siano terminate dei lavori. L'Istante prevede, altresì, di ultimare l'intervento di il 31 dicembre 2021, oppure se l'unico vincolo temporale sia demolizione del fabbricato ad uso produttivo con la costituito dalla cessione dell'unità immobiliare entro i 18 costruzione di uno a destinazione interamente abitativa entro mesi dalla data di conclusione dei lavori e quindi il "sisma il 2022, mediante l'appalto ad imprese terze. Inoltre, tenuto bonus acquisti" sia fruibile anche per opere ultimate dopo il conto che per gli acquirenti delle unità immobiliari realizzate 31 dicembre 2021 purché la vendita dell'unità immobiliare con gli interventi sopra descritti la fruizione del "sisma bonus sia stipulata entro i 18 mesi dalla data di conclusione dei acquisti" potrebbe rappresentare un elemento di grande rilevanza economica per la scelta dell'investimento, l’istante richiesti lavori; e. se il "sisma bonus acquisti" spetti, oltre che alla persona intende chiarire taluni aspetti dell'applicazione di tale beneficio fisica, anche alla società di persone o di capitali che acquisti e della sua eventuale circolazione (i.e. sconto sul corrispettivo, l'unità immobiliare sia per uso proprio che per destinarlo ovvero cessione del credito). Tanto rappresentato, in relazione all'articolo 16, comma 1-septies, Dl 4 giugno 2013 n. 63 c.d. alla locazione; f. se la persona fisica, acquirente di una unità immobiliare da "sisma bonus acquisti" l'istante chiede conoscere quanto segue: impresa di costruzione o ristrutturazione immobiliare che a. se l'intervento edilizio di demolizione di un fabbricato ad ha demolito e ricostruito l'intero edificio entro la uso non abitativo (nel caso in esame un laboratorio classato preesistente volumetria, con intervento riconducibile quindi in categoria catastale C/3) ubicato in un Comune in zona a quelli di cui all'articolo 3, comma 1, lettera d), Dpr simica 3 con la successiva ricostruzione di un intero edificio 380/2001, possa cumulare all'agevolazione del "sisma avente totale destinazione abitativa (con cantine e garage), bonus acquisti" anche la detrazione d'imposta di cui al realizzarsi degli altri requisiti indicati dalla richiamata all'articolo 16 bis, comma 3, TUIR prevista per gli acquirenti norma agevolativa, possa rientrare tra quelli che fruiscono del c.d. "sisma bonus acquisti" di cui all'articolo 16, comma della singola unità immobiliare; g. se il "sisma bonus acquisti", spetti anche all'acquirente di 1-septies, Dl 4 giugno 2013 n. 63 (d'ora in avanti anche una unità immobiliare realizzata in un intero edificio solamente "sisma bonus acquisti"); oggetto di un intervento di demolizione e ricostruzione con b. se il deposito del progetto degli interventi per la riduzione del rischio sismico, contenente l'asseverazione di cui all'articolo 3, comma 2, del Dm Infrastrutture e Trasporti del 28 febbraio 2017 n. 58 secondo il modello contenuto maggior volumetria e cambio d'uso (da produttivo ad abitativo) realizzato sulla base del titolo edilizio costituito dal PERMESSO DI COSTRUIRE; h. se il soggetto beneficiario delle detrazioni spettanti ai sensi nell'allegato B al citato decreto, effettuato in data successiva del "sisma bonus acquisti", in luogo dell'utilizzo diretto alla presentazione in Comune della parte della SCIA dello stesso ovvero della cessione del corrispondente costituita dalla c.d. "SCIA architettonica" relativa credito d'imposta, possa optare per un contributo di pari all'intervento edilizio, ma in allegato alla presentazione ammontare sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto della documentazione strutturale c.d. "SCIA sismica", e all'impresa cedente l'unità immobiliare;
73 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 h), se l'impresa edile che ha ceduto l'unità immobiliare ed ha praticato lo sconto corrispondente al "sisma bonus impregiudicato ogni potere di controllo da parte dell'amministrazione finanziaria. Il comma 1-septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013, inserito acquisti" possa recuperarlo, anziché compensando dall'articolo 46-quater del Dl 24 aprile 2017, n. 50, convertito, l'equivalente credito d'imposta in cinque quote di pari con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, e importo, cedendolo unicamente ai propri fornitori anche successivamente, così modificato dall'articolo 8, comma 1, Dl indiretti di beni o servizi, con esclusione quindi della 30 aprile 2019, n, 34, convertito, con modificazioni, dalla legge cessione ad altri soggetti diversi da essi; 28 giugno 2019, n. 58 prevede che «qualora gli interventi di cui j. se il soggetto beneficiario delle detrazioni spettanti ai sensi al comma 1-quater [del medesimo articolo 16] siano realizzati nei del "sisma bonus acquisti" possa cedere il corrispondente comuni ricadenti nelle zone classificate a rischio sismico 1,2 e 3 credito, oltre che all'impresa che ha effettuato l'intervento, (...) mediante demolizione e ricostruzione di interi edifici, allo anche ad altri soggetti, in particolare ad appaltatori o ad scopo di ridurne il rischio sismico, anche con variazione altre società del gruppo (controllante, sorelle o controllate) volumetrica rispetto all'edificio preesistente, ove le norme a cui appartiene l'impresa cedente che ha effettuato urbanistiche vigenti consentano tale aumento, eseguiti da imprese l'intervento; di costruzione o ristrutturazione immobiliare, che provvedano, k. se il beneficiario del "sisma bonus acquisti" possa cedere il entro diciotto mesi dalla data di conclusione dei lavori, alla credito spettante frazionatamente, nel senso di cessione a successiva alienazione dell'immobile, le detrazioni dall'imposta di più cessionari per un importo complessivo pari al credito cui al primo e al secondo periodo del medesimo comma 1-quater spettante; spettano all'acquirente delle unità immobiliari, rispettivamente l. se nella cessione del "sisma bonus acquisti" il corrispettivo nella misura del 75 per cento e dell'85 per cento del prezzo della riconosciuto al cedente, possa essere inferiore al suo valore singola unità immobiliare, risultante nell'atto pubblico di nominale, fermo il diritto del cessionario a compensare il compravendita e comunque, entro un ammontare massimo di credito trasferito per l'importo del suo valore nominale; spesa pari a 96 mila euro per ciascuna unità immobiliare (...)». m. se, nel caso di accertata indebita fruizione, anche parziale, La norma in commento, nel mutuare le regole applicative del "sisma bonus acquisti" trasferito dal beneficiario ed del c.d. "sisma bonus" si differenzia da quest’ultimo in quanto utilizzato da parte del fornitore o del cessionario in beneficiari dell'agevolazione fiscale sono gli acquirenti delle compensazione con le imposte contributi dovuti, oltre al nuove unità immobiliari. In particolare, la detrazione di cui al recupero del relativo importo nei suoi confronti, citato comma 1-septies riguarda l’acquisto di immobili su cui maggiorato di sanzioni ed interessi, ricorrendone i sono stati effettuati interventi edilizi (mediante demolizione e presupposti, si possa configurare a suo carico la fattispecie ricostruzione di interi fabbricati, anche con variazione di cui all'articolo 10 quater del Dlgs 74 del 2000. volumetrica rispetto all'edificio preesistente, nei limiti In relazione alla normativa Iva, in merito all’intervento edilizio consentiti dalle disposizioni normative urbanistiche, che di demolizione e costruzione di un nuovo edificio costituito determinino il passaggio a una o a due classi inferiori di unicamente da unità abitative e relativi accessori (cantine e rischio sismico) eseguiti da imprese di costruzione o garage), con maggiore volumetria rispetto a quella preesistente e ristrutturazione immobiliare che provvedano, entro 18 mesi con cambio di destinazione d’uso, la società chiede di sapere se: dalla data di conclusione dei lavori, alla successiva alienazione › dell'immobile. › RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE i. in caso di risposta affermativa al quesito di cui alla lettera l’intervento edilizio in oggetto, finalizzato al realizzo di un nuovo fabbricato costituito unicamente da unità abitative e Per effetto del richiamo, contenuto nel citato comma 1- relativi accessori (cantine e garage), avente i requisiti di cui septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013, al comma 1-quater all’articolo 13 legge 1° aprile 1949, n. 408 cd. “legge Tupini”, del medesimo articolo 16, che a sua volta richiama gli articoli 1- possa rientrare nella categoria degli interventi di “nuova bis e 1-ter, l’agevolazione in commento è in vigore dal costruzione”, di cui all’articolo 3, comma 1, lettera e) del 1°gennaio 2017 al 31 dicembre 2021. Al riguardo, si rammenta, TUE; ulteriormente, che il rinvio operato nel comma 4 dell’articolo ai relativi contratti di appalto sia applicabile l’aliquota IVA 119 del Dl 34 del 2020 all’articolo 16 del Dl 63 del 2013 e la del 4%, ai sensi del n. 39 della Tabella A, Parte II, allegata relativa disciplina (cfr. circolare 24/E del 2020). al Dpr 26 ottobre 1972, n. 633 (di seguito, “decreto IVA”). Tutto ciò premesso, si rappresenta quanto segue. Con riferimento al quesito di cui alla lettera a) si ritiene che Parere dell'agenzia delle Entrate gli acquirenti delle unità immobiliari possano beneficiare della In via preliminare, si rappresenta che non sono oggetto della detrazione prevista dall’articolo 16, comma 1-septies del Dl 63 presente risposta gli ulteriori requisiti previsti dalla disciplina del 2013 anche in caso di cambio di destinazione d’uso agevolativa qui in commento, rimanendo in merito dell’immobile demolito e ricostruito.
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario" Con riferimento al quesito di cui alla lettera b), alla luce di 74 delle unità abitative quali beni strumentali destinati alla locazione si concorda con la soluzione proposta dall’istante e si fattispecie descritta appare mutata rispetto a quello posto evidenzia quanto segue. nell’istanza originaria. Quindi il quesito posto originariamente è La normativa in materia di miglioramento sismico del inammissibile, in quanto non più riferibile ad una fattispecie patrimonio edilizio è finalizzata a promuovere la messa in concreta e attuale. Con riferimento alla nuova fattispecie sicurezza e la stabilità degli edifici. descritta in sede di documentazione integrativa si rimanda ai RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE quanto dichiarato in sede di documentazione integrativa la Con la risoluzione 22/E del 12 marzo 2018 è stata affermato, chiarimenti forniti in tema di asseverazione con la circolare19/E con riferimento agli interventi di cui all’articolo 16, comma 1- del 2020, nonché alla risoluzione 38/E del 2020. bis, che “l’ambito applicativo dell’agevolazione sia da intendersi Con riferimento alla detrazione relativa alla realizzazione in senso ampio, atteso che la norma intende favorire la messa in del box auto (quesito di cui alla lettera c), si fa presente che nel sicurezza degli edifici per garantire l’integrità delle persone prima caso di acquisto, unitamente all'immobile abitativo, anche delle ancora che del patrimonio”. Tale orientamento, in materia di pertinenze, l'articolo 16-bis del TUIR costituisce il quadro sisma bonus è stato successivamente ribadito con normativo di riferimento delle disposizioni contenute nel la risoluzione 34/E del 2020 che ha considerato agevolabili “gli citato articolo 16 del Dl 63 del 2013, non essendo gli interventi interventi eseguiti da titolari di reddito di impresa sugli immobili di riduzione del rischio sismico ivi indicati, una nuova posseduti o detenuti, a prescindere dalla loro destinazione”. categoria di opere agevolabili. Pertanto, i chiarimenti di prassi resi in materia di interventi di recupero del patrimonio edilizio devono ritenersi validi anche con riguardo agli interventi ammessi al cd. sisma bonus. Sulla base di tale assunto, in analogia con quanto precisato In merito al quesito di cui alla lettera f) non si concorda con la soluzione prospettata dall'istante. La persona fisica, acquirente di un'unità immobiliare da impresa di costruzione o ristrutturazione immobiliare che ha demolito e ricostruito l'intero edificio entro la preesistente con riferimento alla detrazione di cui al comma 3 del citato volumetria, con intervento riconducibile quindi a quelli di cui articolo 16-bis del TUIR - spettante agli acquirenti di unità all'articolo 3, comma 1, letta d), Dpr 380/2001, non può immobiliari ubicate in fabbricati interamente ristrutturati da cumulare all'agevolazione del "sisma bonus acquisti" anche la imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da detrazione d'imposta di cui all'articolo 16 bis, comma 3, TUIR, cooperative edilizie, che provvedano entro diciotto mesi dalla in quanto trattasi di due agevolazioni alternative tra loro. data di termine dei lavori alla successiva alienazione o Sul settimo quesito (lettera g)) si evidenzia che la assegnazione dell'immobile - anche la detrazione di cui al qualificazione di un'opera edilizia (quale risultante dal futuro citato comma 1-septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013, deve titolo amministrativo di autorizzazione dei lavori) spetta, in essere calcolata, nel limite massimo di spesa di euro 96.000, ultima analisi, al Comune o ad altro ente territoriale, in qualità sul prezzo risultante dall'atto di compravendita, unitariamente di organo competente in tema di classificazioni urbanistiche e considerato, riferito all'immobile principale e alla pertinenza, presuppone valutazioni di natura tecnica che esulano dalle anche se accatastati separatamente. competenze esercitabili dalla scrivente in sede di interpello. Per quanto riguarda il quesito di cui alla lettera d) si ritiene Nel merito occorre, tuttavia, evidenziare che la disposizione che affinché gli acquirenti delle unità immobiliari possano normativa di cui all’articolo 16, comma 1-septies del citato Dl beneficiare della detrazione prevista dall’articolo 16, comma 1- 63 del 2013, prevede per gli acquirenti la possibilità di fruire septies del Dl 63 del 2013, sia necessario che l’atto di acquisto della detrazione anche per gli interventi realizzati dall'impresa relativo agli immobili oggetto dei lavori sia stipulato entro il 31 di costruzione "mediante demolizione e ricostruzione di interi dicembre 2021. edifici, allo scopo di ridurne il rischio sismico, anche con Ragioni sistematiche confermano tale interpretazione poiché le detrazioni previste dall’articolo 16, comma 1-bis (cui variazione volumetrica rispetto all'edificio preesistente". La disposizione, pertanto, si applica anche nell'ipotesi in cui il comma 1-septies attraverso il comma 1-quater rimanda) si la demolizione e ricostruzione dell'edificio abbia determinato riferiscono alle spese sostenute dal 1°gennaio 2017 al 31 un aumento volumetrico rispetto a quello preesistente, dicembre 2021, nonché in relazione Al riguardo, si rammenta, sempreché le disposizioni normative urbanistiche in vigore ulteriormente, che anche nei casi nei casi previsti dall’articolo permettano tale variazione (cfr. circolare 19/E dell’8 luglio 119, comma 4 del Dl 34 del 2020, è necessario che l’atto di 2020). Con riferimento ai quesiti di cui alla lettera h), i), e j) si acquisto relativo agli immobili oggetto dei lavori delle predette rappresenta quanto segue. unità immobiliari sia stipulato entro il 31 dicembre 2021. In merito al quinto quesito (di cui alla lettera e) relativo alla possibilità per una società immobiliare di fruire della detrazione di cui all'articolo 16, comma 1 septies per acquisto Omissis. Si veda quanto riportato per la parte introduttiva del Parere sub 1. Con riferimento alla applicazione delle agevolazioni in commento, sono stati forniti chiarimenti con la circolare 8
agosto 2020, n. 24/E cui si rinvia per i necessari relativi alla adozione di misure antisismiche ammessi al approfondimenti. Nella citata circolare 24/E del 2020, in Superbonus, i professionisti incaricati della progettazione particolare, è stato precisato che il Superbonus si applica anche strutturale, della direzione dei lavori delle strutture e del alle spese sostenute dagli acquirenti delle cd. case collaudo statico, secondo le rispettive competenze antisismiche, vale a dire delle unità immobiliari facenti parte di professionali, iscritti agli ordini o ai collegi professionali di edifici ubicati in zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3 appartenenza, nel rispetto della normativa di settore (individuate dall'Opcm 3519 del 28 aprile 2006) oggetto di applicabile, attestano la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati. interventi antisismici effettuati mediante demolizione e RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 75 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 ricostruzione dell'immobile da parte di imprese di costruzione Con riferimento al quesito di cui alla lettera k) non si concorda o ristrutturazione immobiliare che, entro 18 mesi dal termine con la soluzione dell'istante. Come si evince dai provvedimenti dei lavori, provvedano alla successiva rivendita. In particolare, direttoriali del 18 aprile 2019 e del 31 luglio 2019 il beneficiario per effetto di quanto disposto dal citato articolo 119 del decreto del sismabonus acquisti non potrà cedere il credito Rilancio, la detrazione prevista dall’articolo 16, comma 1- corrispondente alla detrazione in misura parziale. Solo, in presenza di diversi fornitori, la detrazione che può sepites è elevata al 110 percento delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021. L’acquirente delle case essere oggetto di cessione è commisurata all’importo antisismiche potrà, altresì, optare - ai sensi dell'articolo 121 del complessivo delle spese sostenute nel periodo d’imposta nei medesimo decreto Rilancio - in luogo dell'utilizzo diretto della confronti di ciascun fornitore (punto 3.3 del provvedimento del detrazione spettante in sede di dichiarazione dei redditi Direttore dell’agenzia delle Entrate n. 100372/2019). In presenza di due fornitori, quindi, è possibile anche cedere relativa all'anno di riferimento delle spese - alternativamente: › per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo solo il credito corrispondente alla detrazione spettante per le dovuto, di importo massimo non superiore al corrispettivo spese sostenute nei confronti di uno dei due fornitori disposto stesso, anticipato dal fornitore di beni e servizi relativi agli ad acquisire il predetto credito. In riferimento al quesito indicato con la lettera l) si ritiene interventi agevolati (cd. sconto in fattura). Il fornitore › › › › recupera il contributo anticipato sotto forma di credito che il beneficiario del "sisma bonus acquisti" possa cedere il d'imposta con facoltà di successive cessioni di tale credito relativo credito ad un corrispettivo inferiore al suo valore ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri nominale, fermo il diritto del cessionario a compensarlo per intermediari finanziari; l'importo del suo valore nominale. Si concorda con l'istante per quanto riguarda il mancato per la cessione di un credito d'imposta corrispondente alla detrazione spettante, ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di obbligo di registrazione dell’atto di cessione del credito credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di corrispondente alla detrazione, così come stabilito successive cessioni. dalla risoluzione 84/E del 2018. Con riferimento al quesito di cui alla lettera m) si Come precisato nella citata circolare 24/E del 2020, in aggiunta agli adempimenti ordinariamente previsti ai fini rappresenta che il provvedimento del Direttore dell’agenzia della detrazione di cui al citato articolo 16, comma 1-septies delle entrate n. 660057/2019 al punto 6.2 prevede che del Dl 63 del 2013 è, inoltre, necessario acquisire: «Qualora sia accertata l'indebita fruizione, anche parziale, del ai fini dell'opzione per la cessione o per lo sconto, il visto di credito d'imposta da parte del fornitore o del cessionario, si conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la provvede al recupero del relativo importo nei suoi confronti, sussistenza dei presupposti che danno diritto al Superbonus. maggiorato di interessi e sanzioni». In altri termini, qualora Il visto di conformità (par.8.1) è rilasciato, ai sensi dell'articolo sia accertata la mancata sussistenza, anche parziale, dei 35 del Dlgs 241 del 1997, dai soggetti incaricati della requisiti che danno diritto alla detrazione d'imposta, si trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori provvede al recupero dell'importo corrispondente alla commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del detrazione non spettante nei confronti del beneficiario della lavoro) e dai responsabili dell'assistenza fiscale dei CAF che detrazione stessa (articolo 121, comma 5, del Dl 34 del 2020), sono tenuti a verificare la presenza delle asseverazioni e delle maggiorata degli interessi per ritardata iscrizione a ruolo attestazioni rilasciate dai professionisti incaricati; (articolo 20 del Dpr 602 del 1973) e della sanzione per ai fini del Superbonus nonché dell'opzione per lo sconto in omesso o tardivo versamento (articolo 13 del Dlgs 471 del fattura o per la cessione del credito corrispondente al 1997). Nel caso di concorso nella violazione (articolo 9, predetto Superbonus, anche l'asseverazione (par 8.2) del comma 1, del Dlgs 472 del 1997) il fornitore che ha applicato rispetto dei requisiti tecnici degli interventi effettuati lo sconto e il cessionario del credito rispondono nonché della congruità delle spese sostenute in relazione solidalmente con il beneficiario della detrazione: agli interventi agevolati. In particolare, per gli interventi › della sanzione (ai sensi del citato articolo 9, comma 1);
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario" › 76 della detrazione illegittimamente operata e dei relativi «Nell’ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia sono interessi (articolo 121, comma 6, del decreto Rilancio) ricompresi altresì gli interventi di demolizione e ricostruzione di edifici esistenti con diversi sagoma, prospetti, sedime e quanto precedentemente affermato sulla competenza in merito caratteristiche planivolumetriche e tipologiche, con le innovazioni alla qualificazione e alla classificazione urbanistica delle opere necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica, per edilizie che spetta, in ultima analisi, al Comune o a altro ente l’applicazione della normativa sull’accessibilità, per l’istallazione territoriale (si veda, per tutte, la risoluzione 561194 del 3 di impianti tecnologici e per l’efficientamento energetico. dicembre 1990). Si ribadisce, altresì, che la risposta al quesito è L’intervento può prevedere altresì, nei soli casi espressamente resa, pertanto, sulla base degli elementi rappresentati dalla previsti dalla legislazione vigente o dagli strumenti urbanistici società, assunti acriticamente, come esposti nell’istanza e nei comunali, incrementi di volumetria anche per promuovere documenti ad essa allegati e fatti salvi gli ulteriori accertamenti interventi di rigenerazione urbana. Costituiscono inoltre di natura tecnica non esperibili in sede di interpello. ristrutturazione edilizia gli interventi volti al ripristino di edifici, Con riferimento al merito del quesito in oggetto, è RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE In relazione al quesito IVA, preliminarmente si ribadisce o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro necessario qualificare l’intervento edilizio descritto in base alle ricostruzione, purché sia possibile accertarne la preesistente definizioni contenute nel TUE, secondo cui al fine di accedere consistenza». all’aliquota IVA ridotta, è necessario che le opere da eseguire In sostanza, sono ora ricompresi nella nozione di consistano in interventi di conservazione e/o recupero del ristrutturazione edilizia anche gli interventi di demolizione e patrimonio edilizio esistente, riconducibili nella categoria della ricostruzione di edifici esistenti aventi diverse caratteristiche e ristrutturazione edilizia oppure in interventi di nuova che prevedono anche, nei soli casi espressamente previsti dalla costruzione. In base al n. 39) della Tabella A, parte II, allegata normativa vigente o dagli strumenti urbanistici comunali, al Decreto IVA, l’aliquota IVA del 4 per cento si applica, fra incrementi di volumetria al fine di promuovere interventi di l’altro, alle prestazioni di servizi dipendenti da contratti di rigenerazione urbana. In ossequio a tale modifica normativa, si appalto relativi alla costruzione dei fabbricati c.d. “Tupini”, ritiene che la ristrutturazione, consistente nella demolizione e effettuate nei confronti di soggetti che svolgono l’attività di ricostruzione, con aumento della volumetria, possa essere costruzione di immobili per la successiva vendita. Il n. 127- ricondotta alla fattispecie di cui all’articolo 3, comma 1, lettera quaterdecies) della tabella A, parte III, allegata al Decreto IVA d), del TUE con la conseguenza che i relativi contratti di prevede l’applicazione dell’aliquota IVA del 10 per cento, fra appalto saranno soggetti all’aliquota IVA del 10 per cento ai l’altro, alle prestazioni di servizi dipendenti da contratti di sensi del n. 127-quaterdecies), della tabella A, parte III, allegata appalto relativi alla realizzazione degli interventi di recupero di al Decreto IVA. Tuttavia, nel caso in cui l’organo deputato alla cui all’articolo 31 della legge 5 agosto 1978, n. 457 (ora articolo corretta qualifica dell’intervento de quo dovesse classificarlo, 3, comma 1, del TUE), esclusi quelli di cui alle lettere a) e b) del sotto l'aspetto edilizio ed urbanistico, come “nuova primo comma dello stesso articolo. costruzione”, questo l’intervento rientrerebbe nella fattispecie Le opere di recupero del patrimonio edilizio esistente ai di cui all'articolo 3, comma 1, lettera e) del TUE ("interventi di quali si applica l’aliquota IVA agevolata sono, fra l’altro, gli nuova costruzione") e pertanto le prestazioni di servizio «interventi di ristrutturazione edilizia”, ossia “gli interventi dipendenti dai relativi contatti di appalto sarebbero soggette rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme all’aliquota IVA del 4% prevista dal n. 39) della Tabella A, Parte sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio II, allegata al Decreto IVA, sempre che ricorrano le condizioni in tutto o in parte diverso dal precedente (…)» [v. articolo 3, per qualificare l’immobile tra fabbricati cosiddetti “Tupini”. comma 1, lettera d), del TUE]. Con diversi documenti di prassi (cfr. risoluzione 10/E del 22 7. EDIFICIO CHE NON COSTITUISCE "ABITAZIONE gennaio 2003 e n. 157/E del 12 ottobre 2001) è stato precisato PRINCIPALE" che l’aliquota IVA ridotta prevista per le prestazioni relative a AE – Risposta a interpello 25 marzo 2021, n. 210 contratti di appalto aventi ad oggetto la realizzazione di Superbonus ­ interventi antisismici attuati mediante interventi di recupero di cui alle lettere c), d) ed e) del primo demolizione di tre unità immobiliari non residenziali e comma dell’articolo 31 della legge 457 del 1978 [v. ora articolo ricostruzione di due unità abitative unifamiliari ­ Articolo 119 del 3, comma 1, lettere c), d) ed f), del TUE] si applica “a Dl 19 maggio 2020, n. 34 prescindere dalla tipologia degli edifici o delle opere oggetto degli interventi stessi”. A questo proposito, si segnala che il Quesito L'Istante intende realizzare lavori di demolizione e recente intervento normativo in materia di edilizia, contenuto ricostruzione dei seguenti 3 immobili ubicati su un fondo di nell’articolo 10 del Dl 76 del 2020, ha modificato, fra l’altro, la sua proprietà e di riduzione del rischio sismico: lettera d) dell’articolo 3, comma 1, del TUE stabilendo che › uno classificato come unità collabente (categoria F/2);
› uno classificato come deposito agricolo (categoria C/2); subordinata alla definitiva approvazione da parte del Consiglio › uno adibito a stalla (categoria C/6). dell'Unione europea». Con la documentazione integrativa ha precisato che gli Con riferimento alla applicazione di tale agevolazione, RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 77 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 immobili di categoria C/2 e C/6 costituiscono pertinenze prima dell'entrata in vigore della legge di Bilancio 2021, sono dell'unità abitativa nella quale risiede (non oggetto di stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E, intervento). con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E e da ultimo con Il Contribuente segnala che intende mutare la destinazione la circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E, cui si rinvia per dei menzionati 3 fabbricati, in modo che dopo la ulteriori approfondimenti, in particolare, con riferimento ai ricostruzione risultino 2 fabbricati con destinazione abitativa requisiti di accesso all'agevolazione non oggetto della presente (due unità unifamiliari), realizzati nel medesimo fondo ma istanza di interpello. con una moderata traslazione dell'area di sedime. L'Istante Come precisato nella predetta circolare 24/E del 2020, ai evidenzia che: sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il Superbonus › i fabbricati al termine dei lavori avranno diversa sagoma e spetta a fronte del sostenimento delle spese relative a taluni volumetria; specifici interventi finalizzati alla riqualificazione energetica e la cubatura preesistente sarà maggiorata entro il limite del alla adozione di misure antisismiche degli edifici (cd. interventi 35 per cento ai sensi dell'articolo 5 della legge regionale 19 "trainanti") nonché ad ulteriori interventi, realizzati del 2009; congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati"): l'intervento prevede il miglioramento di almeno 2 classi di › › › › su parti comuni di edifici residenziali in "condominio" rischio di sismico; nonché di edifici costituiti da due a quattro unità l'intervento prevede la successiva installazione di impianti distintamente accatastate di un unico proprietario o in fotovoltaici e di accumulo su ciascuno degli edifici, nonché comproprietà tra più persone fisiche (sia trainanti, sia di colonnine elettriche (interventi trainati). Ciò posto, il Contribuente chiede se per i prospettati interventi trainati); › possa accedere al Superbonus previsto dall'articolo 119 del Dl 34 del 2020. su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia trainati); › su unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno Parere dell'agenzia delle entrate site all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto riportato in precedenza sub 1. (sia trainanti, sia trainati); › Da ultimo si fa presente, che l'articolo 1, comma 66, lettere su singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo a) e f) della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio trainati). 2021) ha modificato l'articolo 119 del decreto Rilancio, Ai sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il prevedendo che il Superbonus si applica alle spese sostenute Superbonus spetta in particolare, a fronte del sostenimento fino al 30 giugno 2022 e che, per la parte di spesa sostenuta delle spese per la messa in sicurezza statica delle parti nell'anno 2022, la detrazione è ripartita in quattro quote strutturali di edifici nonché di riduzione del rischio sismico di annuali di pari importo. cui ai commi da 1- bis a 1-septies dell'articolo 16 del Dl 63 del La successiva lettera m) del citato articolo 1, comma 66, della legge di Bilancio 2021 ha, inoltre, inserito nel medesimo 2013 (cd. sismabonus), indicati nel comma 4 del predetto articolo 119 del decreto Rilancio (cd. interventi "trainanti"). articolo 119 del decreto Rilancio il comma 8- bis ai sensi del L'aliquota del 110 per cento, si applica alle spese sostenute quale «Per gli interventi effettuati dai soggetti di cui al comma 9, dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022 e su un ammontare lettera a), per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati massimo delle spese stesse pari a 96.000 euro per unità effettuati lavori per almeno il 60 per cento dell'intervento immobiliare per ciascun anno. complessivo, la detrazione del 110 per cento spetta anche per le Il Superbonus spetta, inoltre, a fronte di ulteriori interventi spese sostenute entro il 31 dicembre 2022». Il comma 67, del (cd. interventi rainati"), come indicati nei commi 5 e 6 del citato articolo 1 della legge di Bilancio 2021 ha inserito medesimo articolo 119, realizzati congiuntamente agli nell'articolo 121 del decreto Rilancio il comma 7-bis, ai sensi del interventi antisismici "trainanti". quale le sopra richiamate disposizioni «si applicano anche ai soggetti che sostengono, nell'anno 2022, spese per gli interventi Si tratta nello specifico: › dell'installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla individuati dall'articolo 119». L'articolo 1, comma 74 della citata rete elettrica su determinati edifici, fino ad un ammontare legge di Bilancio 2021 prevede che l'efficacia delle sopra complessivo delle spese non superiore a euro 48.000 per richiamate proroghe di cui «ai commi da 66 a 72 resta singola unità immobiliare e comunque nel limite di spesa di
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario" euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale dell'impianto interventi realizzati su immobili classificati nella categoria solare fotovoltaico; catastale F/2 ("unità collabenti"), a condizione, tuttavia, che al dell'installazione contestuale o successiva di sistemi di termine dei lavori l'immobile rientri in una delle categorie accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici catastali ammesse al beneficio (immobili residenziali diversi da agevolati, nel limite di spesa di 1.000 euro per ogni kWh. A/1, A/8, A/9 e relative pertinenze). Ciò in quanto, pur RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE › 78 Con riferimento agli interventi trainati di installazione di trattandosi di una categoria riferita a fabbricati totalmente o infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici di cui all'articolo parzialmente inagibili e non produttivi di reddito, gli stessi 16-ter del citato Dl 63 del 2013, si osserva che tali interventi possono essere considerati come edifici esistenti, trattandosi di sono ammessi al Superbonus solo se effettuati manufatti già costruiti e individuati catastalmente. congiuntamente con gli interventi di efficientamento In linea con la prassi in materia di detrazioni per interventi energetico di cui al comma 1 del citato articolo 119 del decreto di recupero del patrimonio edilizio, compresi quelli antisismici, Rilancio. attualmente disciplinate dall'articolo 16 del citato Dl 63 del In merito alle ipotesi di opere effettuate tramite 2013, dunque, sono ammessi al Superbonus, anche le spese "demolizione e ricostruzione", la citata circolare 24/E del 2020, sostenute per interventi realizzati su immobili che solo al nel chiarire l'ambito di applicazione oggettivo del Superbonus, termine degli stessi saranno destinati ad abitazione. ha precisato che l'agevolazione spetta anche a fronte di Tale possibilità, tuttavia, è subordinata alla condizione che interventi realizzati mediante demolizione e ricostruzione nel provvedimento amministrativo che autorizza i lavori risulti inquadrabili nella categoria della " ristrutturazione edilizia" ai chiaramente il cambio di destinazione d'uso del fabbricato in sensi dell'articolo 3, comma 1, lett. d) del d.P.R. 6 giugno 2001, origine non abitativo e che sussistano tutte le altre condizioni e n. 380, "Testo unico delle disposizioni legislative e siano effettuati tutti gli adempimenti previsti dalla norma regolamentari in materia edilizia". agevolativa. Ai sensi della predetta lettera d) dell'articolo 3, come A fini dell'individuazione dei limiti di spesa nel caso in cui modificato dal Dl 16 luglio 2020, n. 76, convertito dalla legge 11 gli interventi comportino l'accorpamento di più unità settembre 2020, n. 120, « nell'ambito degli interventi di immobiliari o la suddivisione in più immobili di un'unica unità ristrutturazione edilizia sono ricompresi altresì gli interventi di abitativa vanno considerate le unità immobiliari censite in demolizione e ricostruzione di edifici esistenti con diversa sagoma, Catasto all'inizio degli interventi edilizi e non quelle risultanti prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche, alla fine dei lavori. con le innovazioni necessarie per l'adeguamento alla normativa Ciò implica, in sostanza, che va valorizzata la situazione antisismica, per l'applicazione della normativa sull'accessibilità, esistente all'inizio dei lavori e non quella risultante dagli stessi per l'istallazione di impianti tecnologici e per l'efficientamento ai fini dell'applicazione delle predette detrazioni. Il medesimo energetico. L'intervento può prevedere altresì, nei soli casi criterio va applicato anche ai fini del Superbonus. espressamente previsti dalla legislazione vigente o dagli strumenti Nel caso di specie, l'Istante intende realizzare interventi di urbanistici comunali, incrementi di volumetria anche per riduzione di rischio sismico mediante demolizione e promuovere interventi di rigenerazione urbana». ricostruzione, di tre unità immobiliari di cui una collabente A seguito della modifica normativa intervenuta, per gli (F/2), una di categoria C/2 e una di categoria C/6 al fine di aspetti di interesse rilevanti in questa sede, dunque, gli realizzare unità immobiliari residenziali con diversa sagoma e interventi di demolizione e ricostruzione, nei termini sopra volumetria (in particolare, la cubatura preesistente sarà precisati, sono ricompresi nella lettera d) del comma 1 maggiorata entro il limite del 35 per cento). Inoltre è previsto dell'articolo 3 del Dpr 380 del 2001. una modifica parziale del sedime. Al riguardo, si ricorda che detta qualificazione inerente le Al riguardo, si fa presente che la qualificazione degli opere edilizie spetta al Comune, o altro ente territoriale interventi prospettati in istanza tra gli "Interventi straordinari di competente in materia di classificazioni urbanistiche, e deve demolizione e ricostruzione" per i quali l'articolo 5 della legge risultare dal titolo amministrativo che autorizza i lavori per i della Regione Campania 28 dicembre 2009, n. 19, consente quali il contribuente intende beneficiare di agevolazioni fiscali. l'aumento della volumetria esistente, entro il limite del 35 per Per quanto riguarda la possibilità di fruire del Superbonus cento, comportando una analisi di natura tecnica non fiscale, in caso di interventi antisismici realizzati su una unità censita al Catasto Fabbricati nella categoria catastale F/2 ("unità esula dalle prerogative esercitabili in sede di interpello. Sotto il profilo fiscale, si ritiene che, fermo restando il collabenti"), si rileva che nella citata circolare 30/E del 2020 è rispetto delle condizioni e degli adempimenti normativamente stato chiarito che, stante il richiamo contenuto nell'articolo previsti, l'Istante possa fruire del Superbonus in relazione alle 119 alle disposizioni di cui ai citati articoli 14 e 16 del Dl 63 del spese sostenute per gli interventi di riduzione del rischio 2013, il Superbonus spetta anche per le spese sostenute per sismico, purché nel provvedimento amministrativo che assente
79 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 TELEFISCO 2021 - LE RISPOSTE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE - SUPERBOUS - UNICO PROPRIETARIO E PREVALENZA ABITATIVA D. Nel caso di una persona fisica unico proprietario di un edificio costituito da quattro unità immobiliari, si possono ap­ plicare le considerazioni presenti nella circolare 24/E/2020 in ordine al concetto di destinazione residenziale prevalen­ te dell’edificio superiore o inferiore al 50%? R. Al riguardo si ritiene che a seguito della modifica contenuta alla lettera n), del comma 66 dell’articolo 1 della legge di Bi­ lancio 2021 (che ha esteso il Superbonus anche agli edifici composti «da due a quattro unità immobiliari distintamente accata­ state» possedute da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di im­ presa) non vengano meno i chiarimenti forniti con la circolare 24/E del 2020 in ordine alla circostanza che, ai fini dell’age­ volazione, la superficie complessiva delle unità immobiliari destinate a residenza ricomprese nell’edificio deve essere supe­ riore al 50 per cento. i lavori risulti che l'opera consiste in un intervento di (autorimessa adibita a pertinenza), facenti parte di un unico conservazione del patrimonio edilizio esistente e non in un corpo di fabbrica ed entrambe servite da impianto di intervento di nuova costruzione nonché risulti il cambio d'uso riscaldamento. L'edificio, realizzato con licenza di costruzione, degli immobili in "residenziale". rilasciata il 26 agosto 1969, risulta essere conforme al progetto Con riferimento agli interventi trainati, come chiarito dalla citata circolare 24/E del 2020, l'Istante potrà fruire del di costruzione, ma privo del certificato di agibilità/abitabilità. L'Istante intende effettuare interventi trainanti di RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE EL­XX Superbonus solo per l'istallazione di impianti solari fotovoltaici coibentazione dell'involucro e sostituzione dell'impianto di e di sistemi di accumulo, per i quali il limite di spesa massimo riscaldamento, nonché interventi trainati di installazione di ammissibile deve essere distintamente riferito agli interventi di impianto fotovoltaico con relativo accumulatore e sostituzione installazione degli impianti solari fotovoltaici e dei sistemi di degli infissi. Con documentazione integrativa, presentata fa accumulo integrati nei predetti impianti. Ai fini del calcolo del presente di non essere ancora in possesso del titolo che limite di spesa ammissibile, l'Istante dovrà considerare il assenta i lavori. numero delle unità immobiliari esistenti prima dell'inizio dei Ciò premesso, l'Istante chiede, in relazione alle agevolazioni lavori e, pertanto, nel caso prospettato il limite di spesa: previste dall'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34, se: › 1. le detrazioni fiscali spettano anche se le indicate unità per gli interventi antisismici è pari a 288.000 euro (96.000 euro per 3); › per l'installazione degli impianti fotovoltaici è pari a 144.000 euro (euro 48.000 per 3) e comunque nel limite di › immobiliari siano prive del certificato di agibilità/abitabilità; 2. ai fini del calcolo dell'ammontare complessivo della spesa di euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale detrazione fiscale spettante per l'esecuzione degli interventi dell'impianto solare fotovoltaico; "trainanti" e "trainati", si debba fare riferimento al criterio per l'istallazione dei sistemi di accumulo è pari a 144.000 previsto per gli edifici unifamiliari o, trattandosi di due euro (euro 48.000 per 3) e comunque nel limite di spesa di unità immobiliari distintamente accatastate, al criterio 1.000 euro per ogni kWh di capacità di accumulo del previsto per gli edifici composti da due a otto unità sistema. immobiliari; 3. in riferimento all'unità immobiliare accatastata C/6, 8. EDIFICIO UNIFAMILIARE SPROVVISTO DEL CERTIFICATO considerato che la stessa è fornita di impianto di DI ABITABILITÀ/AGIBILITÀ riscaldamento, le detrazioni fiscali previste dall'articolo 119 AE – Risposta a interpello 10 marzo 2021, n. 167 del decreto Rilancio spettino sia per gli interventi "trainanti" Superbonus ­ interventi "trainanti" e "trainati" su edificio (isolamento termico dell'involucro e sostituzione unifamiliare (composto da unità A/3 e C/6), sprovvisto del dell'impianto di riscaldamento) che per quelli "trainati" certificato di abitabilità/agibilità ­ Articolo 119 del Dl 19 maggio (sostituzione degli infissi). 2020, n. 34 (decreto Rilancio) Parere dell'agenzia delle entrate Quesito L'Istante fa presente di essere proprietario di un Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto edificio unifamiliare composto da due unità immobiliari riportato sub 1. distintamente accatastate di cui una classificata nella categoria catastale A/3 (abitazione) e l'altra nella categoria catastale C/6 In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario" › su unità immobiliari residenziali funzionalmente altri intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione. indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno Le modalità attuative delle disposizioni da ultime citate, site all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia trainati); nonché comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti › su singole unità immobiliari residenziali e relative RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e 80 indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n. pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo trainati). 322, sono state definite con i provvedimenti del direttore Ai sensi del comma 15-bis del predetto articolo 119 del dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. n. 283847 e 12 decreto Rilancio, le disposizioni agevolative in commento ottobre 2020, prot. n. 326047. non si applicano, invece, alle unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 nonché alla categoria Da ultimo si fa presente, che l'articolo 1, comma 66, lettere catastale A/9 per le unità immobiliari non aperte al pubblico. a) e f) della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) ha modificato l'articolo 119 del decreto Rilancio, Per quanto di interesse, si rileva che la citata circolare 24/E del prevedendo che il Superbonus si applica alle spese sostenute 2020, secondo quanto stabilito ai commi 1 e 4 del citato articolo fino al 30 giugno 2022 e che, per la parte di spesa sostenuta 119, definisce come "trainanti o principali" gli interventi: nell'anno 2022, la detrazione è ripartita in quattro quote › annuali di pari importo. di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l'involucro degli edifici, compresi quelli unifamiliari, con un'incidenza La successiva lett. m) del citato articolo 1, comma 66, della legge di Bilancio 2021 ha, inoltre, inserito nel medesimo superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda articolo 119 del decreto Rilancio il comma 8bis ai sensi del quale dell'edificio medesimo o dell'unità immobiliare «Per gli interventi effettuati dai soggetti di cui al comma 9, lettera funzionalmente indipendente e che disponga di uno o più a), per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati accessi autonomi dall'esterno, sita all'interno di edifici plurifamiliari; lavori per almeno il 60 per cento dell'intervento complessivo, la detrazione del 110 per cento spetta anche per le spese sostenute › di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il entro il 31 dicembre 2022.». raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle Il comma 67, del citato articolo 1 della legge di Bilancio 2021 ha inserito nell'articolo 121 del decreto Rilancio il comma 7-bis, parti comuni degli edifici, o con impianti per il ai sensi del quale le sopra richiamate disposizioni «si applicano riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda anche ai soggetti che sostengono, nell'anno 2022, spese per gli sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari interventi individuati dall'articolo 119». L'articolo 1, comma 74 funzionalmente indipendenti e che dispongano di uno o più della citata legge di bilancio 2021 prevede che l'efficacia delle accessi autonomi dall'esterno site all'interno di edifici plurifamiliari; sopra richiamate proroghe di cui «ai commi da 66 a 72 resta subordinata alla definitiva approvazione da parte del Consiglio › antisismici e di riduzione del rischio sismico di cui ai commi da 1-bis a 1septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013 (cd. dell'Unione europea». sismabonus). Con riferimento all’applicazione di tale agevolazione, prima dell'entrata in vigore della legge di Bilancio 2021, sono stati Gli interventi "trainati", invece, comprendono: forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E, con la › tutti gli interventi di efficientamento energetico indicati risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E e da ultima con la nell'articolo 14 del Dl 63 del 2013 (cd. "ecobonus"), effettuati circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E, cui si rinvia per ulteriori congiuntamente agli interventi di isolamento termico delle approfondimenti, con riferimento ai requisiti di accesso superfici opache o di sostituzione degli impianti di all'agevolazione non oggetto della presente istanza di interpello. climatizzazione invernale esistenti, relativamente ai quali il Come precisato nella predetta circolare 24/E del 2020, ai Superbonus spetta nei limiti di detrazione o di spesa previsti sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle spese relative a taluni da tale articolo per ciascun intervento; › l'installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla specifici interventi finalizzati alla riqualificazione energetica e rete elettrica su edifici ai sensi dell'articolo 1, comma 1, alla adozione di misure antisismiche degli edifici (cd. interventi lettere a), b), c) e d), del regolamento di cui al Dpr 26 "trainanti") nonché ad ulteriori interventi, realizzati agosto 1993, n. 412, e l'installazione contestuale o congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati"): successiva di sistemi di accumulo integrati negli › su parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia impianti solari fotovoltaici agevolati con il Superbonus, trainanti, sia trainati); effettuata congiuntamente agli interventi di isolamento su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia termico delle superfici opache o di sostituzione degli trainanti, sia trainati); impianti di climatizzazione invernale esistenti ›
nonché ad interventi antisismici e di riduzione del rischio disponga di un «accesso autonomo dall'esterno», nei termini sismico. sopra descritti, nel rispetto di ogni altra condizione richiesta In relazione all'installazione dell'impianto fotovoltaico il comma dalla normativa e ferma restando l'effettuazione di ogni 5 dell'articolo 119 è stato modificato dall'articolo 1, comma 66, adempimento richiesto (aspetti non oggetto della presente RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 81 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 lett. i), della legge di Bilancio 2021 prevedendo che il Superbonus istanza di interpello), l'Istante potrà accedere al Superbonus con si applica «Per l'installazione di impianti solari fotovoltaici riferimento ai lavori di efficientamento energetico che andrà ad connessi alla rete elettrica su edifici ai sensi dell'articolo 1, comma effettuare sull'unità immobiliare di proprietà ad uso 1, lettere a), b), c) e d), del regolamento di cui al Dpr 26 agosto residenziale. 1993, n. 412, ovvero di impianti solari fotovoltaici su strutture pertinenziali agli edifici». In relazione al caso in esame, per quanto di interesse si In particolare, con riferimento al primo quesito si rappresenta, che l'articolo 24, comma 1, del Dpr 6 giugno 2001, n. 380 (TU dell'edilizia), così come da ultimo sostituito rappresenta che per edificio unifamiliare si intende un'unica dall'articolo 3, comma 1, lettera i), del Dlgs 25 novembre 2016, n. unità immobiliare di proprietà esclusiva, funzionalmente 222, prevede che la sussistenza delle condizioni di sicurezza, indipendente, che disponga di uno o più accessi autonomi igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli dall'esterno e destinato all'abitazione di un singolo nucleo impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone familiare. la normativa vigente, nonché la conformità dell'opera al A seguito delle modifiche previste dall'articolo 1, comma 66, lettera b), della citata legge n. 178 del 2020 al comma 1-bis dell'articolo 119 del decreto Rilancio « Un'unità immobiliare può progetto presentato e la sua agibilità sono attestati mediante segnalazione certificata. Il successivo comma 2 prevede che, «ai fini dell'agibilità, entro ritenersi "funzionalmente indipendente" qualora sia dotata di quindici giorni dall'ultimazione dei lavori di finitura almeno tre delle seguenti installazioni o manufatti di proprietà dell'intervento, il soggetto titolare del permesso di costruire, o il esclusiva: impianti per l'approvvigionamento idrico; impianti per il soggetto che ha presentato la segnalazione certificata di inizio di gas; impianti per l'energia elettrica; impianto di climatizzazione attività, o i loro successori o aventi causa, presenta allo sportello invernale». unico per l'edilizia la segnalazione certificata, per i seguenti Le «unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con uno o interventi: più accessi autonomi dall'esterno, site all'interno di edifici a. nuove costruzioni; plurifamiliari», alle quali la norma fa riferimento, vanno b. ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali; individuate verificando la contestuale sussistenza del requisito c. interventi sugli edifici esistenti che possano influire sulle della «indipendenza funzionale» e dell'«accesso autonomo condizioni di cui al comma 1». dall'esterno», a nulla rilevando, a tal fine, che l'edificio Al riguardo, .si rileva che, esula dalle prerogative dell'interpello plurifamiliare di cui tali unità immobiliari fanno parte sia l'appuramento delle caratteristiche tecniche di un intervento ai costituito o meno in condominio. fini del suo corretto inquadramento in ambito edilizio incluso Il comma 1-bis, inoltre, dispone che «per "accesso autonomo l'accertamento delle condizioni previste ai fini dell'applicazione dall'esterno" si intende un accesso indipendente, non comune ad dell'articolo 24, comma 1 all'edificio oggetto della presente altre unità immobiliari, chiuso da cancello o portone d'ingresso che istanza di interpello. consenta l'accesso dalla strada o da cortile o da giardino anche di proprietà non esclusiva». Detta qualificazione, inerente le opere edilizie, spetta al Comune, o altro ente territoriale competente in materia di Sulla base di tale normativa, pertanto, si può ritenere che qualificazione dell'opera edilizia e rispetto delle disposizioni una unità immobiliare abbia «accesso autonomo dall'esterno» urbanistiche e presuppone valutazioni di natura tecnica che qualora, ad esempio: non rientrano nelle competenze esercitabili dalla scrivente in › sede di interpello. all'immobile si accede direttamente da una strada, pubblica, privata o in multiproprietà o da un passaggio (cortile, trattasi dovranno essere eseguiti in conformità alla normativa affaccia su strada oppure da terreno di utilizzo comune, ma urbanistica, si rileva che l'Istante non risulta ancora essere in non esclusivo (ad esempio i pascoli), non essendo rilevante possesso del titolo amministrativo che assente i lavori. la proprietà pubblica o privata e/o esclusiva del possessore › Nel caso in esame, fermo restando che gli interventi di cui giardino, scala esterna) comune ad altri immobili che Con riferimento al calcolo dell'ammontare complessivo della dell'unità immobiliare all'accesso in questione; detrazione fiscale spettante per l'esecuzione degli interventi all'immobile si accede da strada privata di altra proprietà "trainanti" e "trainati", prospettati in istanza, sull'edificio gravata da servitù di passaggio a servizio dell'immobile. unifamiliare e sulla relativa pertinenza, si rappresenta quanto Pertanto, nel presupposto che l'unità immobiliare a segue. Nell'ipotesi di edificio unifamiliare, funzionalmente destinazione residenziale, sia «funzionalmente indipendente» e indipendente e con accesso autonomo dall'esterno, è possibile
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario" 82 (categoria F/2), gravemente danneggiato e parzialmente realizzati su tale ultima unità immobiliare, a destinazione diroccato per vetustà, con annesso un terreno agricolo. Il residenziale e sull'unità unità immobiliare dotata del vincolo di fabbricato, in stato di abbandono da molti anni, è privo di pertinenzialità, con l'unità immobiliare principale, fermo qualsiasi infisso e presenta muri interni e perimetrali fatiscenti restando che l'ammontare massimo di spesa ammessa alla e semidiroccati, con la conseguenza che è impossibile detrazione va riferito a ciascuna unità abitativa e alla sua conoscere e dare prova della tipologia di riscaldamento pertinenza unitariamente considerata, anche se accatastata esistente, molto probabilmente stufe a legna/gas o un separatamente. caminetto. Per quanto riguarda i limiti di spesa ammessi al Superbonus L'Istante intende fruire dell'agevolazione prevista nel rimandare ai chiarimenti resi con la citata circolare 24/E dall'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (cd. Superbonus) del 2020 e con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60, si per la ristrutturazione del citato fabbricato, con riferimento ai evidenzia che l'ammontare massimo di spesa ammessa alla seguenti interventi: detrazione è stabilito nella misura di: 1. realizzazione di un cappotto termico, utilizzando mattoni › euro 50.000 per gli interventi di riqualificazione energetica di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l'involucro della unità abitativa (trainante); › › › euro 30.000 per la sostituzione dell'impianto di termici portanti e/o un cappotto interno; 2. installazione di una caldaia a biomassa e del relativo impianto di riscaldamento radiante; 3. installazione di pannelli solari fotovoltaici, accumulatori di energia e pannelli solari termici. climatizzazione (trainante); Per le altre spese non espressamente menzionate sempre euro 54.545,45 per l'acquisto e la posa in opera di infissi e relative alla ristrutturazione e manutenzione del manufatto, schermature solari (trainato); l'Istante chiede di poter beneficiare della detrazione del 50 per euro 48.000 per l'istallazione di impianti fotovoltaici e cento prevista dalla vigente normativa. relativi sistemi di accumulo (trainato). Come precisato nella recente risoluzione 28 settembre 2020, n. Parere dell'agenzia delle entrate 60/E, nel caso in cui sul medesimo immobile siano effettuati Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto più interventi agevolabili, il limite massimo di spesa ammesso riportato sub 1. alla detrazione è costituito dalla somma degli importi previsti per ciascuno degli interventi realizzati. Ne consegue che, l'Istante in relazione alle spese sostenute per gli interventi concernenti il cappotto esterno, la sostituzione dell'impianto di climatizzazione invernale, la In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione. Le modalità attuative delle disposizioni da ultime citate, sostituzione infissi ed l'installazione di pannelli fotovoltaici, comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da possa accedere al Superbonus nei limiti sopra individuati. effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti Tale soluzione interpretativa vale in presenza dei requisiti e indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n. delle condizioni normativamente previsti per accedere 322, sono state definite con i provvedimenti del direttore all'agevolazione in questione e fermi restando gli adempimenti dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. n. 283847 e 12 da porre in essere ai fini della detrazione che non sono oggetto ottobre 2020, prot. n. 326047. dell'istanza di interpello. Per completezza si rileva che per gli ulteriori requisiti di Da ultimo, l'articolo 1, comma 66, lettere a) e f) della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) hanno RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE accedere al Superbonus per le spese sostenute per interventi accesso al Superbonus che non sono oggetto della presente modificato l'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo che il istanza di interpello, si rimanda alla citate circolari 24/E e Superbonus si applica alle spese sostenute fino al 30 giugno 30/E del 2020. 2022 e che, per la parte di spesa sostenuta nell'anno 2022, la detrazione è ripartita in quattro quote annuali di pari importo. 9. INTEVENTI SU UNITÀ COLLABENTI (F2) La successiva lettera m) del citato articolo 1, comma 66, della AE ­ Risposta a interpello 8 marzo 2021, n. 161 legge di Bilancio 2021 ha, inoltre, inserito nel medesimo Superbonus ­ Interventi realizzati su unità collabenti (F2) ­ articolo 119 del decreto Rilancio il comma 8-bis ai sensi del Articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) quale «Per gli interventi effettuati dai soggetti di cui al comma 9, lettera a), per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati Quesito L'Istante è proprietario di un immobile all'interno di effettuati lavori per almeno il 60 per cento dell'intervento un parco nazionale, sottoposto a vincolo paesaggistico, complessivo, la detrazione del 110 per cento spetta anche per le costituito da un fabbricato collabente allo stato rustico spese sostenute entro il 31 dicembre 2022.».
83 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 possono essere effettuati in sede di interpello. Sarà pertanto onere dell'Istante provare l'effettiva esistenza del predetto ai sensi del quale le sopra richiamate disposizioni «si applicano impianto mediante un'attestazione rilasciata da un tecnico anche ai soggetti che sostengono, nell'anno 2022, spese per gli abilitato. Va rilevato, inoltre, che ai sensi del comma 3 del citato interventi individuati dall'articolo 119». Con riferimento all'applicazione di tale agevolazione, sono articolo 119 del decreto Rilancio, ai fini dell'accesso al RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE Il comma 67, del citato articolo 1 della legge di Bilancio 2021 ha inserito nell'articolo 121 del decreto Rilancio il comma 7-bis, stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E, Superbonus, gli interventi di risparmio energetico devono con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E e da ultimo con assicurare il miglioramento di almeno due classi energetiche la circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E, cui si rinvia per dell'edificio ovvero, ove non possibile, il conseguimento della ulteriori approfondimenti, in particolare, con riferimento ai classe energetica più alta, da dimostrare mediante l'attestato di requisiti di accesso all'agevolazione non oggetto della presente prestazione energetica (A.P.E.) prima e dopo l'intervento, istanza di interpello. rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della Come precisato nella predetta circolare 24/E del 2020, ai dichiarazione asseverata. Per quanto di interesse, si rileva inoltre che la citata sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle spese relative a taluni circolare 24/E del 2020, secondo quanto stabilito ai commi 1 e specifici interventi finalizzati alla riqualificazione energetica e 4 del citato articolo 119, definisce come "trainanti o principali" alla adozione di misure antisismiche degli edifici (cd. interventi gli interventi: "trainanti") nonché ad ulteriori interventi, realizzati › di isolamento termico delle superfici opache verticali, congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati"): orizzontali e inclinate che interessano l'involucro degli › su parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia edifici, compresi quelli unifamiliari, con un'incidenza trainanti, sia trainati); superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia dell'edificio medesimo o dell'unità immobiliare trainanti, sia trainati); funzionalmente indipendente e che disponga di uno o più su unità immobiliari residenziali funzionalmente accessi autonomi dall'esterno, sita all'interno di edifici › › plurifamiliari; indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno site all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze › › di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale (sia trainanti, sia trainati); nonché esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il su singole unità immobiliari residenziali e relative raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo parti comuni degli edifici, o con impianti per il trainati). riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua In linea con la prassi in materia di detrazioni per interventi di calda sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità recupero del patrimonio edilizio, compresi quelli antisismici, immobiliari funzionalmente indipendenti e che dispongano attualmente disciplinate dall'articolo 16 del citato Dl 63 del di uno o più accessi autonomi dall'esterno site all'interno di 2013 sono ammessi al Superbonus - che non costituisce una edifici plurifamiliari; "nuova" agevolazione - anche le spese sostenute per interventi › (cd. sismabonus). destinati ad abitazione. Tale possibilità, tuttavia, è subordinata alla condizione che nel provvedimento amministrativo che autorizza i lavori risulti antisismici e di riduzione del rischio sismico di cui ai commi da 1-bis a 1septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013 realizzati su immobili che solo al termine degli stessi saranno Gli interventi "trainati", invece, comprendono: › tutti gli interventi di efficientamento energetico indicati chiaramente il cambio di destinazione d'uso del fabbricato in nell'articolo 14 del Dl 63 del 2013 (cd. ecobonus), effettuati origine non abitativo e che sussistano tutte le altre condizioni e congiuntamente agli interventi di isolamento termico delle siano effettuati tutti gli adempimenti previsti dalla norma superfici opache o di sostituzione degli impianti di agevolativa. Ciò, implica, tra l'altro, che - come ribadito nella climatizzazione invernale esistenti, relativamente ai quali il medesima circolare 24/E del 2020 - relativamente agli Superbonus spetta nei limiti di detrazione o di spesa interventi di efficientamento energetico è necessario, anche ai fini del Superbonus, che gli edifici oggetto degli interventi previsti da tale articolo per ciascun intervento; › l'installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla abbiano determinate caratteristiche tecniche e, in particolare, rete elettrica su edifici ai sensi dell'articolo 1, comma 1, siano dotati di impianti di riscaldamento. lettere a), b), c) e d), del regolamento di cui al Dpr 26 agosto Al riguardo, si osserva che la verifica della presenza 1993, n. 412, e l'installazione contestuale o successiva di dell'impianto di riscaldamento nell'edificio oggetto di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari demolizione presuppone accertamenti di fatto che non fotovoltaici agevolati con il Superbonus, effettuata
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario" congiuntamente agli interventi di isolamento termico delle dicembre 2021». Relativamente alle detrazioni disciplinate nei superfici opache o di sostituzione degli impianti di richiamati articoli 14 e 16 del Dl 63 del 2013, nella circolare 8 climatizzazione invernale esistenti nonché ad interventi luglio 2020 n. 19/E è stato ribadito che tali detrazioni spettano antisismici e di riduzione del rischio sismico; anche per le spese sostenute per interventi realizzati su l'installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli immobili classificati nella categoria catastale F/2 ("unità elettrici negli edifici di cui all'articolo 16-ter del citato Dl 63 collabenti") in quanto, pur trattandosi di una categoria riferita a del 2013, effettuata congiuntamente agli interventi di fabbricati totalmente o parzialmente inagibili e non produttivi isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione di reddito, gli stessi possono essere considerati come edifici degli impianti di climatizzazione invernale esistenti. esistenti, trattandosi di manufatti già costruiti e individuati La maggiore aliquota, inoltre, si applica solo se gli interventi catastalmente. Ai fini dell'ecobonus, inoltre, per gli edifici "trainati" sopraelencati sono eseguiti congiuntamente ad collabenti, nei quali l'impianto di riscaldamento non è almeno uno degli interventi "trainanti" di isolamento termico funzionante, deve essere dimostrabile che l'edificio è dotato di dell'edificio o di sostituzione degli impianti di climatizzazione impianto di riscaldamento rispondente alle caratteristiche invernale e sempreché assicurino, nel loro complesso, il tecniche previste dal Dlgs 19 agosto 2005 n. 192 e che tale miglioramento di due classi energetiche oppure, ove non impianto è situato negli ambienti nei quali sono effettuati gli possibile - in quanto, come precisato nella citata circolare interventi di riqualificazione energetica. Ciò in quanto, ai fini 24/E del 2020, l'edificio o l'unità immobiliare è già nella della predetta agevolazione, gli edifici oggetto degli interventi penultima (terzultima) classe - il conseguimento della classe devono avere determinate caratteristiche tecniche e, in energetica più alta e a condizione che gli interventi siano particolare, devono essere dotati di impianti di riscaldamento, effettivamente conclusi. presenti negli ambienti in cui si realizza l'intervento Con riferimento alla condizione richiesta dalla norma che, ai RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE › 84 agevolabile. Questa condizione è richiesta per tutte le tipologie fini dell'applicazione dell'aliquota più elevata, gli interventi di interventi agevolabili ad eccezione dell'installazione dei "trainati" siano effettuati congiuntamente agli interventi collettori solari per produzione di acqua calda e, dal 1° gennaio "trainanti" ammessi al Superbonus, nella citata circolare 24/E 2015, dei generatori alimentati a biomassa e delle schermature del 2020 è stato precisato che tale condizione si considera solari. Per effetto del richiamo contenuto nel citato articolo 119 soddisfatta se "le date delle spese sostenute per gli interventi del decreto Rilancio agli articoli 14 e 16 del Dl 63 del 2013, i trainati, sono ricomprese nell'intervallo di tempo individuato principi sopra enunciati si applicano anche ai fini del dalla data di inizio e dalla data di fine dei lavori per la Superbonus. Pertanto, è possibile fruire del Superbonus anche realizzazione degli interventi trainanti". relativamente alle spese sostenute per gli interventi realizzati Ciò implica che, ai fini dell'applicazione del Superbonus, le su edifici classificati nella categoria catastale F/2 ("unità spese sostenute per gli interventi "trainanti" devono essere collabenti") a condizione, tuttavia, che al termine dei lavori effettuate nell'arco temporale di vigenza dell'agevolazione, l'immobile rientri in una delle categorie catastali ammesse al mentre le spese per gli interventi "trainati" devono essere beneficio (immobili residenziali diversi da A/1, A/8, A/9 e sostenute nel periodo di vigenza dell'agevolazione e relative pertinenze). nell'intervallo di tempo tra la data di inizio e la data di fine dei lavori per la realizzazione degli interventi "trainanti". Per quanto riguarda la possibilità di fruire del Superbonus in L'articolo 1, comma 66, lettera c) della citata legge di Bilancio 2021 ha inserito nell'articolo 119 del decreto Rilancio, il comma 1-quater ai sensi del quale sono compresi fra gli edifici caso di interventi realizzati su una unità censita al catasto che accedono al Superbonus «anche gli edifici privi di attestato fabbricati nella categoria catastale F/2 ("unità collabenti"), si di prestazione energetica perché sprovvisti di copertura, di uno o rappresenta quanto segue. più muri perimetrali, o di entrambi, purché al termine degli Nella citata circolare 30/E del 2020 (paragrafo 3.1.4) è stato interventi, che devono comprendere anche quelli di cui alla lettera chiarito che il comma 1 dell'articolo 119 del decreto Rilancio a) del comma 1 [dell'articolo 119], anche in caso di demolizione e espressamente dispone l'incremento al 110 per cento della ricostruzione o di ricostruzione su sedime esistente, raggiungano «detrazione di cui all'articolo 14» del Dl 63 del 201311, nei casi una classe energetica in fascia A.». ivi elencati (ecobonus). Analoga previsione è contenuta nel Con riferimento al caso di specie, si ritiene che - laddove comma 4 del medesimo articolo 119 del decreto Rilancio, l'intervento rientri tra quelli di ristrutturazione edilizia di cui riferito agli interventi antisismici, ai sensi del quale «Per gli all'articolo 3, comma 1, lettera d), del Dpr 380 del 2001, e tale interventi di cui ai commi da 1-bis a 1-septies dell'articolo 16 del circostanza risulti dal titolo amministrativo, e vengano Dl 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge effettuati interventi antisismici e di efficienza energetica 3 agosto 2013, n. 90, l'aliquota delle detrazioni spettanti è elevata rientranti nel Superbonus su immobili esistenti iscritti nel al 110 per cento per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 catasto fabbricati (F/2) -l'Istante può fruire delle citate
agevolazioni, nel rispetto di ogni altra condizione richiesta Ciò posto, l'Istante chiede se nella fattispecie prospettata dalla normativa e fermo restando l'effettuazione di ogni l'immobile di sua proprietà possa essere definito un'unità adempimento richiesto (aspetti non oggetto della presente immobiliare funzionalmente indipendente, ai fini dell'accesso istanza di interpello). Al riguardo, si ritiene che, sentita al Superbonus di cui all'articolo 119 del Dl 34 del 2020. ENEA, per gli interventi di efficientamento energetico (ad eccezione dell'installazione dei collettori solari per Parere dell'agenzia delle entrate produzione di acqua calda e dei generatori alimentati a Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto biomassa) deve altresì essere dimostrato, sulla base di una riportato sub 1. relazione tecnica, che nello stato iniziale l'edificio era dotato In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la di un impianto idoneo a riscaldare gli ambienti di cui era cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente costituito. In tale ipotesi, l'Istante è esonerato dal produrre alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e l'A.P.E. iniziale. altri intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione. Da ultimo, con riferimento alla possibilità di usufruire della Le modalità attuative delle disposizioni da ultime citate, detrazione del 50 per cento "per le altre spese sopra non comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da espressamente menzionate, sempre relative alla ristrutturazione e effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti manutenzione del manufatto", data la generalità della domanda, indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n. si rinvia ai chiarimenti forniti nella circolare 19/E dell'8 luglio 322, sono state definite con i provvedimenti del direttore 2020. dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. n. 283847 e 12 Per completezza si rileva che per i requisiti di accesso al Superbonus, che non sono oggetto della presente istanza di ottobre 2020, prot. n. 326047. Da ultimo, l'articolo 1, comma 66, lettere a) e f) della legge RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 85 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 interpello, si rimanda alle citate circolari n. 24/E e 30/E del 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) ha 2020 dove sono illustrati i necessari chiarimenti volti a modificato l'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo che il definire in dettaglio l'ambito dei soggetti beneficiari, la Superbonus si applica alle spese sostenute fino al 30 giugno natura degli immobili interessati e degli interventi agevolati 2022 e che, per la parte di spesa sostenuta nell'anno 2022, la e, in generale, gli adempimenti a carico degli operatori. detrazione è ripartita in quattro quote annuali di pari importo. La successiva lettera m) del citato articolo 1, comma 10. UNITÀ IMMOBILIARI FUNZIONALMENTE 66, della legge di Bilancio 2021 ha, inoltre, inserito nel INDIDIPENDENTI medesimo articolo 119 del decreto Rilancio il comma 8-bis ai AE ­ Risposta a interpello 16 febbraio 2021, n. 116 sensi del quale «Per gli interventi effettuati dai soggetti di cui Superbonus ­ interventi su unità immobiliare funzionalmente al comma 9, lettera a), per i quali alla data del 30 giugno 2022 indipendente­Articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 siano stati effettuati lavori per almeno il 60 per cento dell'intervento complessivo, la detrazione del 110 per cento spetta Quesito L'Istante dichiara di essere comproprietario di un'abitazione, disposta su due piani, che costituisce porzione di un più ampio immobile, suddiviso in più alloggi residenziali. Il Contribuente rappresenta che l'appartamento in anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022.». Il comma 67, del citato articolo 1 della legge di Bilancio 2021 ha inserito nell'articolo 121 del decreto Rilancio il comma 7-bis, ai sensi del quale le sopra richiamate disposizioni «si applicano questione, avente accesso indipendente (da una strada comune anche ai soggetti che sostengono, nell'anno 2022, spese per gli si accede al resede privato, quindi all'abitazione), è dotato di: interventi individuati dall'articolo 119». L'articolo 1, comma 74 › serbatoio esclusivo di gas; della citata legge di Bilancio 2021 prevede che l'efficacia delle › impianto esclusivo di riscaldamento e acqua calda sopra richiamate proroghe di cui «ai commi da 66 a 72 resta sanitaria; subordinata alla definitiva approvazione da parte del Consiglio impianto per l'energia elettrica esclusivo, con contatore dell'Unione europea». › regolarmente allacciato alla rete distributiva; › › Con riferimento all’applicazione di tale agevolazione, prima impianto idrico dotato di un contatore unico (di fatto dell'entrata in vigore della legge di Bilancio 2021, sono stati un'unica utenza comune) posto a circa 1 km dall'edificio forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E, con condominiale in prossimità del quale, in corrispondenza la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E e da ultimo con la della diramazione ad ogni singola unità, vi è un contatore circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E, cui si rinvia per ulteriori esclusivo di ripartizione e contabilizzazione; approfondimenti, in particolare, con riferimento ai requisiti di gli impianti di deiezione e depurazione dei reflui civili sono accesso all'agevolazione non oggetto della presente istanza di esclusivi, ma solo finché non convogliati verso un interpello. Come precisato nella predetta circolare 24/E del depuratore comune. 2020, ai sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il
Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle spese portone d'ingresso che consenta l'accesso dalla strada o da relative a taluni specifici interventi finalizzati alla cortile o da giardino anche di proprietà non esclusiva». riqualificazione energetica e alla adozione di misure 86 Sulla base di tale normativa, pertanto, si può ritenere che RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario" antisismiche degli edifici (cd. interventi "trainanti") nonché una unità immobiliare abbia «accesso autonomo dall'esterno» ad ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai primi qualora, ad esempio: (cd. interventi "trainati"): › › › › pubblica, privata o in multiproprietà o da un passaggio trainanti, sia trainati); (cortile, giardino, scala esterna) comune ad altri immobili su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze che affaccia su strada oppure da terreno di utilizzo (sia trainanti, sia trainati); comune, ma non esclusivo (ad esempio i pascoli), non su unità immobiliari residenziali funzionalmente essendo rilevante la proprietà pubblica o privata e/o indipendenti e con uno o più accessi autonomi esclusiva del possessore dell'unità immobiliare all'accesso dall'esterno site all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia trainati); nonché › all'immobile si accede direttamente da una strada, su parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia in questione; › gravata da servitù di passaggio a servizio dell'immobile. su singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo trainati). Da ultimo, l'articolo 1, comma 66, lettera n) della legge 30 all'immobile si accede da strada privata di altra proprietà Nel caso di una "villetta a schiera", pertanto, si ha «accesso autonomo dall'esterno» qualora, ad esempio: › la stessa sia situata in un comprensorio o in un parco di dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) ha modificato comproprietà con altri soggetti o alla stessa si accede l'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo al comma 9, dall'area di corte di proprietà comune usata anche per i posti auto; lettera a), che il Superbonus si applica agli interventi effettuati «(...) dalle persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di › il cortile o il giardino su cui si affacciano gli ingressi attività di impresa, arte o professione, con riferimento agli indipendenti siano di proprietà esclusiva, anche se interventi su edifici composti da due a quattro unità indivisa, dei proprietari delle singole unità immobiliari. immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da Nel caso prospettato, l'Istante è comproprietario di un unico proprietario o in comproprietà da più persone un'abitazione, che costituisce porzione di un più ampio fisiche». immobile suddiviso in più alloggi residenziali, dotata di Per edificio unifamiliare si intende un'unica unità accesso autonomo e in via esclusiva di un serbatoio di gas, immobiliare di proprietà esclusiva, funzionalmente di un impianto di riscaldamento, di un impianto elettrico, indipendente, che disponga di uno o più accessi autonomi nonché in via non esclusiva di un impianto idrico dall'esterno e destinato all'abitazione di un singolo nucleo appartenente ad una utenza comune, con contatore familiare. esclusivo di ripartizione e contabilizzazione, e di impianti di A seguito delle modifiche previste dall'articolo 1, comma 66, lettera b), della citata legge 178 del 2020 al comma 1-bis dell'articolo 119 del decreto Rilancio « Un'unità immobiliare può ritenersi "funzionalmente indipendente" qualora sia dotata deiezione e depurazione dei reflui civili esclusivi solo finché non sono convogliati verso un depuratore comune. Ciò posto, sulla base di quanto rappresentato in istanza, ai sensi dell'ultimo periodo del comma 1-bis dell'articolo 119 di almeno tre delle seguenti installazioni o manufatti di del decreto Rilancio, come modificato dalla illustrata proprietà esclusiva: impianti per l'approvvigionamento idrico; disposizione della legge di Bilancio 2021, l'unità abitativa in impianti per il gas; impianti per l'energia elettrica; impianto di questione può ritenersi "funzionalmente indipendente", climatizzazione invernale». risultando dotata di almeno tre installazioni o manufatti di Le «unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con proprietà esclusiva tra «impianti per l'approvvigionamento uno o più accessi autonomi dall'esterno, site all'interno di idrico; impianti per il gas; impianti per l'energia elettrica; edifici plurifamiliari», alle quali la norma fa riferimento, impianto di climatizzazione invernale». Ne consegue che vanno individuate verificando la contestuale sussistenza del all'Istante, in relazione agli interventi ammissibili che requisito della «indipendenza funzionale» e dell'«accesso intende realizzare sull'unità abitativa, in presenza dei autonomo dall'esterno», a nulla rilevando, a tal fine, che requisiti e delle condizioni normativamente previste, non è l'edificio plurifamiliare di cui tali unità immobiliari fanno precluso l'accesso al Superbonus. parte sia costituito o meno in condominio. Il comma 1-bis, inoltre, dispone che «per "accesso Per completezza si rileva che per gli ulteriori requisiti di accesso al Superbonus che non sono oggetto della presente autonomo dall'esterno" si intende un accesso indipendente, non istanza di interpello, si rimanda alla citate circolari 24/E e comune ad altre unità immobiliari, chiuso da cancello o 30/E del 2020.
87 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 TELEFISCO 2021 - LE RISPOSTE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE - SUPERBOUS - UNICO PROPRIETARIO D. È possibile usufruire del Superbonus nel caso di interventi realizzati su un edificio composto da quattro unità immobiliari non funzionalmente indipendenti di proprietà esclusiva di una persona fisica (in forma “privatistica”) e un’altra di proprietà esclusiva dell’impresa individuale della stessa persona fisica? R. L’articolo 1, comma 66, lettera n), della legge di Bilancio 2021 ha modificato il comma 9, lettera a) dell’articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo che il Superbonus si applichi anche agli interventi effettuati «dalle persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arte o professione, con riferimento agli interventi su edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche». Per effetto della modifica sopra indicata, pertanto, l’agevolazione spetta anche se gli interventi sono realizzati su edifi­ ci non in condominio secondo la disciplina civilistica prevista dagli articoli da 1117 a 1139 del codice civile in quanto composti da più unità immobiliari (fino a 4) di un unico proprietario o comproprietari. Ne consegue che nel caso in esame, essendo l’edificio composto da cinque unità immobiliari di un unico contribuente, in quanto non rileva la circo­ stanza che una delle unità immobiliari sia detenuta in regime di impresa, è precluso l’accesso al Superbonus. 11. TIPOLOGIE DI IMMOBILI AMMESSI – ACCESSO comune ad altre unità immobiliari chiuso da cancello o portone AUTONOMO d'ingresso che consenta l'accesso dalla strada o da cortile o AE ­ Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E ­ 3.1.1 giardino di proprietà esclusiva». Si è inteso, in tal modo, fornire sia pure a titolo D. L'articolo 119 del decreto Rilancio stabilisce che il RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE EL­XX Superbonus spetta per gli interventi elencati in tale articolo, esemplificativo, taluni criteri utili ai fini della qualificazione realizzati, tra l'altro, su «unità immobiliari residenziali dell'immobile oggetto degli interventi agevolabili, costituendo funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi l'«accesso autonomo dall'esterno» uno degli elementi dall'esterno site all'interno di edifici plurifamiliari». Nel caratterizzanti, ai fini della fruizione del Superbonus, spettante decreto interministeriale, l'articolo 1, comma 3, lettera i) per interventi di efficientamento energetico nonché stabilisce che per edificio unifamiliare si intende quello riferito dell'opzione per la cessione o lo sconto in luogo della ad un'unica unità immobiliare di proprietà esclusiva, detrazione realizzati su edifici unifamiliari e unità immobiliari funzionalmente indipendente, che disponga di uno o più funzionalmente indipendenti. Successivamente, il legislatore è intervenuto inserendo, in accessi autonomi dall'esterno e destinato all'abitazione di un singolo nucleo familiare. Una unità immobiliare può ritenersi sede di conversione del decreto Agosto all'articolo 119, il «funzionalmente indipendente» qualora sia dotata di comma 1-bis ai sensi del quale «Ai fini del presente articolo, per installazioni o manufatti di qualunque genere, quali impianti "accesso autonomo dall'esterno" si intende un accesso per l'acqua, per il gas, per l'energia elettrica, per il indipendente, non comune ad altre unità immobiliari, chiuso da riscaldamento di proprietà esclusiva (ad uso autonomo cancello o portone d'ingresso che consenta l'accesso dalla strada o esclusivo) e la presenza di un «accesso autonomo dall'esterno», da cortile o da giardino anche di proprietà non esclusiva». A seguito di tale modifica normativa, pertanto, si può presuppone che l'unità immobiliare disponga di un accesso indipendente non comune ad altre unità immobiliari, chiuso ritenere che una unità immobiliare abbia «accesso autonomo da cancello o portone d'ingresso che consenta l'accesso dalla dall'esterno» qualora, ad esempio: strada o da cortile o giardino di proprietà esclusiva. È › all'immobile si accede direttamente da una strada, pubblica, possibile fornire qualche elemento ulteriore utile alla privata o in multiproprietà o da un passaggio (cortile, qualificazione di "accesso autonomo" anche a seguito delle giardino, scala esterna) comune ad altri immobili che modifiche normative nel frattempo intervenute? affaccia su strada oppure da terreno di utilizzo non esclusivo (ad esempio i pascoli), non essendo rilevante la R. Nella circolare 24/E del 2020 è stato precisato, in linea proprietà pubblica o privata e/o esclusiva del possessore con quanto previsto dal decreto interministeriale 6 agosto dell'unità immobiliare all'accesso in questione; 2020 ("Requisiti tecnici per l'accesso alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici - cd. Ecobonus", in breve, "decreto interministeriale"), che la presenza di un › all'immobile si accede da strada privata di altra proprietà gravata da servitù di passaggio a servizio dell'immobile. «accesso autonomo dall'esterno», presuppone, ad esempio, che Nel caso di una "villetta a schiera", pertanto, si ha «accesso «l'unità immobiliare disponga di un accesso indipendente non autonomo dall'esterno» qualora, ad esempio:
› › 88 la stessa sia situata in un comprensorio o in un parco di trasporto dell'energia termica da una o più fonti di produzione comproprietà con altri soggetti o alla stessa si accede dall'area verso una pluralità di edifici o siti di utilizzazione, realizzata di corte di proprietà comune usata anche per i posti auto; prevalentemente su suolo pubblico, finalizzata a consentire a il cortile o il giardino su cui si affacciano gli ingressi chiunque interessato, nei limiti consentiti dall'estensione della indipendenti siano di proprietà esclusiva, anche se indivisa, rete, di collegarsi alla medesima per l'approvvigionamento di dei proprietari delle singole unità immobiliari. energia termica per il riscaldamento o il raffreddamento di spazi, per processi di lavorazione e per la copertura del fabbisogno di RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario" 12. TIPOLOGIE DI IMMOBILI AMMESSI – UNITÀ acqua calda sanitaria». In sostanza, l'allaccio alla rete di NON FUNZIONALMENTE INDIPENDENTE teleriscaldamento consente la fornitura del servizio tramite AE ­ Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E ­ 3.1.2 una infrastruttura, analogamente a quanto avviene per la D. Con riferimento ad interventi realizzati su un edificio fornitura di energia elettrica, gas e acqua. Inoltre, nel caso di bifamiliare in cui ognuna delle unità immobiliari ha accessi collegamento alla rete di teleriscaldamento, l'unità immobiliare indipendenti e autonomi direttamente dalla strada pubblica, è dotata di uno scambiatore di calore e di un contatore del nonché impianti per l'acqua, gas, energia elettrica e calore prelevato dalla rete di teleriscaldamento. Pertanto, si riscaldamento di proprietà esclusiva, la presenza di scarichi e può ritenere "funzionalmente indipendente" anche una unità fosse biologiche in comune alle due unità immobiliari è di per sé immobiliare allacciata ad un sistema di teleriscaldamento. sufficiente a ritenere ciascuna delle richiamate unità non «funzionalmente indipendente»? R. L'articolo 1, comma 3, lettera i) del decreto 14. TIPOLOGIE DI IMMOBILI AMMESSI – UNITà COLLABENTI AE ­ Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E ­ 3.1.4 interministeriale 6 agosto 2020 dispone che «Fatto salvo D. Ai fini del Superbonus sono agevolabili le spese effettuate su quanto previsto al comma 2, ai fini del presente decreto si edifici iscritti nella categoria catastale F/2 ("unità collabenti")? applicano le seguenti definizioni: (…) edificio unifamiliare: per R. Per quanto riguarda la possibilità di fruire del edificio unifamiliare si intende quello riferito ad un'unica unità Superbonus in caso di interventi realizzati su una unità censita immobiliare di proprietà esclusiva, funzionalmente indipendente, al Catasto Fabbricati nella categoria catastale F/2 ("unità che disponga di uno o più accessi autonomi dall'esterno e collabenti"), si rileva che il comma 1 dell'articolo 119 del decreto destinato all'abitazione di un singolo nucleo familiare. Una unità Rilancio espressamente dispone l'incremento al 110 per cento immobiliare può ritenersi "funzionalmente indipendente" qualora della «detrazione di cui all'articolo 14» del Dl 63 del 2013, nei sia dotata di installazioni o manufatti di qualunque genere, quali casi ivi elencati (ecobonus). Analoga previsione è contenuta nel impianti per l'acqua, per il gas, per l'energia elettrica, per il comma 4 del medesimo articolo 119 del decreto Rilancio, riscaldamento di proprietà esclusiva (ad uso/autonomo riferito agli interventi antisismici, ai sensi del quale «Per gli esclusivo)». In coerenza con tale disposizione, nella circolare interventi di cui ai commi da 1-bis a 1-septies dell'articolo 16 del 24/E del 2020 è stato precisato che una unità immobiliare può Dl 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge ritenersi «funzionalmente indipendente» qualora sia dotata di 3 agosto 2013, n. 90, l'aliquota delle detrazioni spettanti è elevata installazioni o manufatti di qualunque genere, quali impianti al 110 per cento per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 per l'acqua, per il gas, per l'energia elettrica, per il dicembre 2021». riscaldamento di proprietà esclusiva. La predetta elencazione Relativamente alle detrazioni disciplinate nei richiamati può considerarsi tassativa e non esemplificativa. Pertanto, gli articoli 14 e 16 del Dl 63 del 2013, nella circolare 8 luglio 2020 impianti non espressamente individuati nel predetto decreto - n. 19/E è stato ribadito che tali detrazioni spettano anche per le come le fognature e i sistemi di depurazione - non rilevano ai spese sostenute per interventi realizzati su immobili classificati fini della verifica dell'autonomia funzionale dell'immobile. nella categoria catastale F/2 ("unità collabenti") in quanto, pur trattandosi di una categoria riferita a fabbricati totalmente o 13. TIPOLOGIE DI IMMOBILI AMMESSI – VILLETTA A parzialmente inagibili e non produttivi di reddito, gli stessi SCHIERA possono essere considerati come edifici esistenti, trattandosi di AE ­ Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E ­ 3.1.3 manufatti già costruiti e individuati catastalmente. Ai fini D. Una villetta a schiera può essere considerata dell'ecobonus, inoltre, per gli edifici collabenti, nei quali «funzionalmente indipendente», anche se è allacciata ad un l'impianto di riscaldamento non è funzionante, deve essere sistema di teleriscaldamento, gestito da un supercondominio, dimostrabile che l'edificio è dotato di impianto di che serve anche altre unità immobiliari e che, oltre a riscaldare riscaldamento rispondente alle caratteristiche tecniche previste l'immobile, fornisce acqua calda? dal Dlgs 19 agosto 2005 n. 192 e che tale impianto è situato R. Per rete di teleriscaldamento e teleraffreddamento (o teleraffrescamento) si intende «qualsiasi infrastruttura di negli ambienti nei quali sono effettuati gli interventi di riqualificazione energetica. Ciò in quanto, ai fini della predetta
agevolazione, gli edifici oggetto degli interventi devono avere 16. TIPOLOGIE DI IMMOBILI AMMESSI – INTERVENTI determinate caratteristiche tecniche e, in particolare, devono TRAINATI SU EDIFICIO VINCOLATO essere dotati di impianti di riscaldamento funzionanti, presenti AE ­ Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E ­ 3.1.6 negli ambienti in cui si realizza l'intervento agevolabile. D. Nel caso in cui in un edificio vincolato siano impediti, come Questa condizione è richiesta per tutte le tipologie di indicato nel comma 2 dell'articolo 119, gli interventi trainanti e interventi agevolabili ad eccezione dell'installazione dei si eseguono solo interventi trainati, come deve essere effettuata collettori solari per produzione di acqua calda e, dal 1° gennaio la verifica del conseguimento del miglioramento di due classi 2015, dei generatori alimentati a biomassa e delle schermature energetiche? solari. Per effetto del richiamo contenuto nel citato articolo 119 del decreto Rilancio agli articoli 14 e 16 del Dl 63 del 2013, i principi sopra enunciati si applicano anche ai fini del Superbonus. R. Se gli interventi riguardano tutte le unità immobiliari riscaldate che compongono l'edificio, la verifica si esegue considerando l'intero edificio. Qualora, invece, l'intervento riguardi la singola unità Pertanto, è possibile fruire del Superbonus anche immobiliare, la verifica va effettuata con riferimento a unità relativamente alle spese sostenute per gli interventi realizzati immobiliare e l'asseverazione va predisposta dal tecnico su edifici classificati nella categoria catastale F/2 ("unità abilitato utilizzando la procedura prevista per le unità collabenti") a condizione, tuttavia, che al termine dei lavori immobiliari funzionalmente indipendenti. l'immobile rientri in una delle categorie catastali ammesse al beneficio (immobili residenziali diversi da A/1, A/8, A/9 e 17. TIPOLOGIE DI IMMOBILI AMMESSI – SPESE CUMULABILI relative pertinenze). SU IMMOBILI VINCOLATI AE ­ Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E ­ 3.1.7 15. TIPOLOGIE DI IMMOBILI AMMESSI – EDIFICI CON VINCOLI D. Per quali interventi trainanti ammessi al Superbonus è STORICO ARTISTICI O PAESAGGISTICI possibile cumulare la detrazione spettante per le spese sugli AE ­ Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E ­ 3.1.5 immobili vincolati ai sensi dell'articolo 15, comma 1, lettera g), D. Si chiede se possa essere riconosciuto il Superbonus per del Tuir? l'installazione del cappotto termico interno in edifici sui quali R. Ai sensi dell'articolo 15, comma 1, lettera g), del Tuir, ai insistono vincoli storico artistici o paesaggistici, in soggetti obbligati alla manutenzione, protezione o restauro considerazione dell'impossibilità di effettuare interventi di delle cose vincolate ai sensi del Codice dei beni culturali e del isolamento dell'involucro che possano portare al miglioramento paesaggio, spetta una detrazione dall'imposta lorda pari al 19 di almeno due classi energetiche. per cento delle spese sostenute. R. L'articolo 119, comma 2, del decreto Rilancio prevede Relativamente a tali spese, l'articolo 16-bis del medesimo che qualora l'edificio sia sottoposto ad almeno uno dei vincoli Tuir, concernente la detrazione spettante per gli interventi di previsti dal Codice dei beni culturali e del paesaggio o gli recupero del patrimonio edilizio, attualmente disciplinata interventi cd. "trainanti" di efficientamento energetico siano dall'articolo 16 del Dl 63 del 2013, stabilisce, altresì, che tale vietati da regolamenti edilizi, urbanistici e ambientali, la detrazione «è cumulabile con le agevolazioni già previste sugli detrazione del 110 per cento si applica in ogni caso a tutti gli immobili oggetto di vincolo ai sensi del Dlgs 22 gennaio 2004, n. interventi cd. "trainati", fermo restando il rispetto della 42, ridotte nella misura del 50 per cento». condizione che tali interventi portino a un miglioramento La medesima disciplina si applica anche agli interventi RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 89 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 minimo di due classi energetiche oppure, ove non possibile, il finalizzati al consolidamento statico o alla riduzione del rischio conseguimento della classe energetica più alta in quanto sismico degli edifici - ammessi al sismabonus di cui ai commi l'edificio o l'unità immobiliare è già nella penultima da 1-bis a 1-septies del citato articolo 16 del Dl 63 del 2013 - (terzultima) classe. Pertanto, come chiarito nella circolare che, ai sensi del comma 4 dell'articolo 119 del decreto Rilancio, 24/E del 2020, se l'edificio è sottoposto ai vincoli previsti dal danno diritto al Superbonus per le spese sostenute dal 1° predetto Codice dei beni culturali e del paesaggio o il gennaio 2020 al 31 dicembre 2021. Per gli interventi in rifacimento dell'isolamento termico è vietato da regolamenti questione il citato articolo 16-bis del Tuir deve, infatti, edilizi, urbanistici o ambientali, il Superbonus si applica, intendersi quale norma di riferimento generale (cfr., da ultimo comunque, ai singoli interventi ammessi all'ecobonus (ad risoluzione n. 60/E del 2020). esempio, sostituzione degli infissi), purché sia certificato il miglioramento energetico. Nell'ambito dei predetti interventi si ritiene che, nel rispetto Per tali interventi la detrazione elevata al 110 per cento delle spese è calcolata su un ammontare massimo di spesa pari a 96.000 euro per unità immobiliare per ciascun anno di tutti i requisiti previsti dalla norma agevolativa, possa (cfr. commi 1-bis e 1-ter). Per gli interventi dai quali derivi la rientrare anche l'installazione del cappotto termico interno. riduzione del rischio sismico che determini il passaggio ad
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario" 90 forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E cui si parti comuni degli edifici, la detrazione si applica su un rinvia per i necessari approfondimenti. ammontare delle spese non superiore a 96.000 euro Il Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle spese moltiplicato per il numero delle unità immobiliari dell'edificio relative a taluni specifici interventi finalizzati alla (cfr. comma 1-quinquies). In applicazione delle disposizioni riqualificazione energetica e alla adozione di misure sopra richiamate, sulle spese sostenute in relazione agli antisismiche degli edifici (cd. interventi "trainanti") nonché ad immobili vincolati, nel limite di spesa ammesso al ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai primi (cd. Superbonus, è possibile fruire sia della detrazione nella interventi "trainati"). misura del 110 per cento delle spese sostenute per gli In entrambi i casi, gli interventi devono essere realizzati: › su interventi antisismici, sia di quella del 19 per cento di cui parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia all'articolo 15, comma 1, lettera g), del Tuir sulla spesa ridotta trainanti, sia trainati); alla metà. Oltre il limite di spesa ammesso al Superbonus, › invece, la detrazione nella misura del 19 per cento, ai sensi del citato articolo 15 del Tuir, è calcolata sull'intero importo trainanti, sia trainati); › Analoga disposizione non è, invece, prevista ai fini degli site all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia trainati); nonché interventi ammessi all'ecobonus (attualmente disciplinato determinate condizioni, danno diritto al Superbonus di cui ai commi 1 e 2 del decreto Rilancio. Per le spese relative a tali su unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno eccedente. dall'articolo 14 del medesimo Dl 63 del 2013), che, a su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia › su singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo trainati). interventi, pertanto, non è possibile cumulare le due detrazioni L'articolo 121 del medesimo decreto Rilancio, stabilisce che i in commento. soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021, spese per interventi di riqualificazione energetica degli edifici, per 18. INCENTIVI FISCALI taluni interventi di recupero del patrimonio edilizio AE ­ Risposta a interpello 16 dicembre 2020, n. 595 (compresi quelli antisismici) di cui ai citati articoli 14 e 16 del Superbonus ­ interventi "trainati" realizzati su unità Dl 63 del 2013, ivi inclusi quelli che accedono al Superbonus immobiliari facenti parte di un condominio tutelato ai sensi del ai sensi del predetto articolo 119 del decreto Rilancio, nonché Codice dei beni culturali e del paesaggio Articolo 119 del Dl 19 per gli interventi che accedono al bonus facciate possono maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) optare, in luogo dell'utilizzo diretto della detrazione, per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE una o a due classi di rischio sismico inferiore, realizzati sulle Quesito L'Istante dichiara di essere proprietario di due unità fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, immobiliari facenti parte di un condominio tutelato ai sensi anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e da della Parte Seconda del Dlgs 22 gennaio 2004, n. 42 (c.d. quest'ultimo recuperato sotto forma di credito d'imposta, con "Codice dei beni culturali e del paesaggio"), con provvedimento facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, ivi del 23 giugno 2003. Il Contribuente rappresenta che il inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari condominio, in quanto sottoposto al vincolo indicato, non può (cd. sconto in fattura). effettuare interventi c.d. "trainanti" e che, fermo restando il In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la miglioramento di almeno due classi energetiche, intende cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente effettuare gli interventi c.d. "trainati" (ad esempio sostituzione alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e degli infissi) sulle due singole unità immobiliari, fruendo della altri intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione. detrazione del 110 per cento sulle spese sostenute in ambito di Le modalità attuative delle disposizioni da ultimo citate, efficienza energetica. Ciò posto, l'Istante chiede se per i comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da prospettati interventi possa beneficiare degli incentivi fiscali effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti (cd. Superbonus) previsti dagli articoli 119 e 121 del Dl 34 del indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n. 2020 convertito con modificazione dalla legge 17 luglio 2020, n. 322, sono state definite con i provvedimenti del direttore 77 (cd. decreto Rilancio). dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. n. 283847 e 12 ottobre 2020, prot. 326047. Ciò posto, con specifico riguardo Parere dell'agenzia delle entrate alla possibilità per l'Istante di accedere al Superbonus in Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto reazione alle spese che sosterrà per la realizzazione di riportato sub 1. "interventi trainati" di efficientamento energetico su due unità Con riferimento all'applicazione di tale agevolazione, sono stati immobiliari facenti parte di un condominio tutelato ai sensi
del Codice dei beni culturali e del paesaggio (Dlgs 22 gennaio Le sei unità immobiliari componenti il fabbricato risultano 2004, n. 42), si rappresenta quanto segue. funzionalmente indipendenti e dispongono di almeno un La citata circolare 24/E del 2020, in linea con la disposizione accesso autonomo sull'esterno. Tenuto conto anche della contenuta nell'articolo 119, comma 2, del decreto Rilancio, ha documentazione integrativa trasmessa il 5 febbraio 2021, chiarito che la maggiore aliquota si applica solo se gli secondo quanto rappresentato, inoltre: interventi "trainati" sono eseguiti congiuntamente con almeno › categoria catastale A/3; degli impianti di climatizzazione invernale elencati nel paragrafo 2.1. della medesima circolare e che, qualora l'edificio l'autorimessa (classe C/6) e il locale deposito (classe C/2) costituiscono pertinenze dell'unità abitativa avente uno degli interventi di isolamento termico o di sostituzione › le altre due unità immobiliari destinate a locale sia sottoposto ad almeno uno dei vincoli previsti dal Codice dei deposito/magazzino (classe C/2) non costituiscono beni culturali e del paesaggio o gli interventi trainanti di pertinenze di nessuna delle due unità abitative presenti, né efficientamento energetico siano vietati da regolamenti edilizi, risulta esistere su di esse alcuna servitù a favore di urbanistici e ambientali, la detrazione del 110 per cento si immobili. RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 91 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 applica in ogni caso a tutti gli interventi trainati, fermo L'Istante intende effettuare interventi di miglioramento restando il rispetto della condizione che tali interventi portino sismico con consolidamento e/o rifacimento della copertura, a un miglioramento minimo di due classi energetiche oppure, dei solai, sottofondazioni e eventuali rinforzi sulle murature ove non possibile, il conseguimento della classe energetica più con riferimento a tutte le unità immobiliari sopra richiamate e alta, secondo quanto previsto dalla normativa in esame. chiede se possa usufruire della detrazione prevista dall'articolo Pertanto, se l'edificio, anche se condominiale, è sottoposto ai 119 del Dl 19 maggio 2020 n. 34 (cd. decreto Rilancio). vincoli previsti dal predetto codice dei beni culturali e del paesaggio o il rifacimento dell'isolamento termico è vietato da Parere dell'agenzia delle Entrate regolamenti edilizi, urbanistici o ambientali, il Superbonus si Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto applica, comunque, ai singoli interventi ammessi all'ecobonus riportato in precedenza sub 1. (ad esempio, sostituzione degli infissi), purché sia certificato il Da ultimo, l'articolo 1, comma 66, lettere a) e f) della legge miglioramento energetico. 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) ha Sulla base della normativa e della prassi citati, si ritiene che modificato l'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo che l'Istante in relazione alla fattispecie prospettata possa accedere il Superbonus si applica alle spese sostenute fino al 30 Superbonus, potendo optare altresì per la sua fruizione in una giugno 2022 e che, per la parte di spesa sostenuta nell'anno delle modalità alternative alla detrazione dall'imposta lorda 2022, la detrazione è ripartita in quattro quote annuali di pari previste dall'articolo 121 del decreto Rilancio. importo. Per i requisiti di accesso al Superbonus, che non sono oggetto La successiva lettera m) del citato articolo 1, comma 66, della presente istanza di interpello, si rimanda alla citata della legge di Bilancio 2021 ha, inoltre, inserito nel medesimo circolare 24/E del 2020 dove sono illustrati i necessari articolo 119 del decreto Rilancio il comma 8-bis ai sensi del chiarimenti volti a definire in dettaglio l'ambito dei soggetti quale «Per gli interventi effettuati dai soggetti di cui al comma beneficiari, la natura degli immobili interessati e degli 9, lettera a), per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati interventi agevolati e, in generale, gli adempimenti a carico effettuati lavori per almeno il 60 per cento dell'intervento degli operatori complessivo, la detrazione del 110 per cento spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022». Il comma 67 del 19. INCENTIVI FISCALI citato articolo 1 della legge di Bilancio 2021 ha inserito AE – Risposta a interpello 9 aprile 2021, n. 231 nell'articolo 121 del decreto Rilancio il comma 7-bis, ai sensi Superbonus ­ interventi antisismici realizzati su un edificio di un del quale le sopra richiamate disposizioni «si applicano anche unico proprietario composto da unità abitative funzionalmente ai soggetti che sostengono, nell'anno 2022, spese per gli indipendenti e con accesso autonomo ­ Articolo 119 del Dl 19 interventi individuati dall'articolo 119». L'articolo 1, comma 74 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) della citata legge di Bilancio 2021 prevede che l'efficacia delle sopra richiamate proroghe di cui «ai commi da 66 a 72 resta Quesito L'Istante, cittadina italiana residente all'estero, subordinata alla definitiva approvazione da parte del Consiglio rappresenta di essere proprietaria di un fabbricato composto dell'Unione europea». dalle seguenti unità immobiliari, autonomamente accatastate: Con riferimento alla applicazione di tale agevolazione, › due appartamenti (uno in classe A/3, uno in classe A/4); prima dell'entrata in vigore della legge di Bilancio 2021, sono › un locale ad uso autorimessa (classe C/6); stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. › tre locali ad uso magazzino/deposito (classe C/2). 24/E, con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E e da
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario" ultimo con la circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E, cui si › 92 all'immobile si accede direttamente da una strada, pubblica, privata o in multiproprietà o da un passaggio (cortile, predetta circolare 24/E del 2020, ai sensi del citato articolo giardino, scala esterna) comune ad altri immobili che 119, il Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle affaccia su strada oppure da terreno di utilizzo comune, ma spese relative a taluni specifici interventi finalizzati alla non esclusivo (ad esempio i pascoli), non essendo rilevante riqualificazione energetica e alla adozione di misure la proprietà pubblica o privata e/o esclusiva del possessore antisismiche degli edifici (cd. interventi "trainanti") nonché ad ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai primi (cd. dell'unità immobiliare all'accesso in questione; › › › › su parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia Nel caso di una "villetta a schiera", pertanto, si ha «accesso trainanti, sia trainati); autonomo dall'esterno» qualora, ad esempio: su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia › la stessa sia situata in un comprensorio o in un parco di trainanti, sia trainati); comproprietà con altri soggetti o alla stessa si accede su unità immobiliari residenziali funzionalmente dall'area di corte di proprietà comune usata anche per i posti auto; indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno site all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia trainati); nonché › all'immobile si accede da strada privata di altra proprietà gravata da servitù di passaggio a servizio dell'immobile. interventi "trainati"): su singole unità immobiliari residenziali e relative › il cortile o il giardino su cui si affacciano gli ingressi RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE rinvia per ulteriori approfondimenti. Come precisato nella indipendenti siano di proprietà esclusiva, anche se indivisa, dei proprietari delle singole unità immobiliari. pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo Per quanto di interesse, si rileva che la citata circolare 24/E del trainati). 2020, secondo quanto stabilito ai commi 1 e 4 del citato Da ultimo, l'articolo 1, comma 66, lettera n) della legge 30 articolo 119, definisce come "trainanti o principali", tra gli altri, dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) ha modificato gli interventi antisismici e di riduzione del rischio sismico di l'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo al comma 9, cui ai commi da 1-bis a 1-septies dell'articolo 16 del Dl 63 del lettera a), che il Superbonus si applica agli interventi 2013 (cd. sismabonus). La normativa prevede inoltre limiti di effettuati «dalle persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di spesa massima diversi a seconda che l'intervento sia realizzato attività di impresa, arte o professione, con riferimento agli sulle parti comuni di un edificio in "condominio" o costituito interventi su edifici composti da due a quattro unità immobiliari da due a quattro unità distintamente accatastate di un unico distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà tra più persone fisiche [cfr. proprietario o in comproprietà da più persone fisiche». articolo 119, comma 1, lettere a) e b)] oppure su un edificio Ai sensi del comma 15-bis del predetto articolo 119 del unifamiliare o su una unità immobiliare, indipendente e con decreto Rilancio, le disposizioni agevolative in commento accesso autonomo dall'esterno, situata in edifici plurifamiliari. non si applicano, invece, alle unità immobiliari appartenenti In particolare, nel caso di interventi antisismici su unità alle categorie catastali A/1, A/8 nonché alla categoria immobiliari funzionalmente indipendenti e con accesso catastale A/9 per le unità immobiliari non aperte al pubblico. autonomo gli importi di spesa ammessi al Superbonus è pari a Ai fini che qui rilevano, si ricorda che a seguito delle 96.000 euro e va riferito all'unità abitativa e alle sue pertinenze modifiche previste dall'articolo 1, comma 66, lettera b), della unitariamente considerate, anche se accatastate citata legge n. 178 del 2020 al comma 1-bis dell'articolo 119 del separatamente. decreto Rilancio «Un'unità immobiliare può ritenersi Nel caso di specie, l'Istante dichiara di voler realizzare "funzionalmente indipendente" qualora sia dotata di almeno tre interventi di miglioramento sismico su sei unità immobiliari di delle seguenti installazioni o manufatti di proprietà esclusiva: sua proprietà (due unità abitative e relative pertinenze e due impianti per l'approvvigionamento idrico; impianti per il gas; unità immobiliari ad uso deposito non costituenti pertinenze impianti per l'energia elettrica; impianto di climatizzazione di unità abitative), facenti parte di un unico fabbricato, che invernale». dichiara essere "funzionalmente indipendenti" e con la Il comma 1-bis, inoltre, dispone che «per "accesso autonomo dall'esterno" si intende un accesso indipendente, non comune ad disponibilità di "almeno un accesso autonomo" dall'esterno. Nel rispetto di ogni altra condizione richiesta dalla altre unità immobiliari, chiuso da cancello o portone d'ingresso normativa, ferma restando l'effettuazione di ogni che consenta l'accesso dalla strada o da cortile o da giardino adempimento richiesto (aspetti non oggetto della presente anche di proprietà non esclusiva». istanza di interpello) e nel presupposto che le unità Sulla base di tale normativa, pertanto, si può ritenere che immobiliari su cui effettuare gli interventi siano una unità immobiliare abbia «accesso autonomo dall'esterno» funzionalmente indipendenti nei termini sopra descritti, si qualora, ad esempio: ritiene che l'Istante possa accedere al Superbonus con
riferimento alle sole unità immobiliari ad uso residenziale e Parere dell'agenzia delle Entrate relative pertinenze, con un ammontare massimo di spesa Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto ammessa alla detrazione pari a 96.000 euro, riferito al singolo riportato sub 1. immobile e alle sue pertinenze unitariamente considerate, Con riferimento alla applicazione di tale agevolazione, sono anche se accatastate separatamente. stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. Per le prospettate opere di intervento sismico si ritiene, quindi, che l'Istante possa fruire del Superbonus, con limite 24/E cui si rinvia per i necessari approfondimenti. Nel caso di specie, l'Istante intende realizzare sulla propria massimo pari a 96.000,00 euro, autonomo e distinto per le abitazione - nonché su un edificio contiguo a questa, censito seguenti 4 unità immobiliari: al Catasto Fabbricati nella categoria catastale F/2 ("unità 1. unità abitativa A/4; collabenti") - taluni interventi di ristrutturazione finalizzati 2. unità abitativa A/3, considerando unitariamente anche le alla riduzione del rischio sismico nonché all'efficientamento due unità immobiliari pertinenziali. In relazione alle spese sostenute per i due locali deposito/magazzino (classe C/2) non costituenti pertinenze RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 93 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 energetico, al termine dei quali le due unità immobiliari saranno accorpate. In tale contesto, il dubbio interpretativo riguarda la delle unità abitative indicate in istanza, trattandosi di unità possibilità di applicare il Superbonus anche alle spese immobiliari non residenziali non possono fruire del sostenute per gli interventi effettuati sulla predetta unità Superbonus ma delle disposizioni agevolative previste collabente atteso che, come asserito dall'Istante, ai sensi del dall'articolo 16 del Dl 63 del 2013, in presenza di tutti i requisiti comma 10 del citato articolo119 del decreto Rilancio, le e le condizioni normativamente previste ed effettuando tutti disposizioni in questione non si applicano agli interventi gli adempimenti previsti per i cui approfondimenti si rinvia effettuati su edifici unifamiliari diversi da quello adibito ad alla circolare 8 luglio 2020, n. 19. abitazione principale. 20. SUPERBONUS ­ INTERVENTI REALIZZATI conversione in legge del decreto Rilancio, il citato comma 10 SU "UNITÀ COLLABENTI" è stato sostituito al fine di prevedere che le persone fisiche, al AE ­ Risposta a interpello 9 settembre 2020, n. 326 di fuori di attività di impresa, arti e professioni, possono Superbonus ­ interventi realizzati su "unità collabenti" ­ Articoli beneficiare del Superbonus per gli interventi finalizzati al 119 e 121 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) risparmio energetico, indicati nei commi 1 e 2 del citato Al riguardo, si osserva che nel corso dell'iter legislativo di articolo 119, realizzati fino ad un massimo di due unità Quesito L'Istante rappresenta di essere proprietario di una immobiliari, fermo restando il riconoscimento, senza unità immobiliare, censita al Catasto Fabbricati nella categoria limitazioni, delle medesime detrazioni per gli interventi catastale F/2 ("unità collabenti") non abitabile e quindi effettuati sulle parti comuni dell'edificio. incapace di produrre reddito. Detto immobile è contiguo Per effetto delle modifiche, in sostanza, è stato posto un all'abitazione principale ed unitamente a questa dovrebbe limite alle unità immobiliari in relazione alle quali un essere oggetto di un programma di " ristrutturazione con medesimo soggetto più fruire delle detrazioni in esame accorpamento", previo ottenimento di specifico titolo mentre non opera più la limitazione, in origine prevista, abilitativo e nel rispetto delle norme di legge e dei regolamenti riferita alla applicabilità del Superbonus ad interventi vigenti. Intende realizzare, su entrambe le unità, interventi di realizzati sulle singole unità immobiliari adibite ad abitazione ristrutturazione con riduzione di due classi di rischio sismico principale. Il limite numerico alle unità immobiliari oggetto nonché di efficientamento energetico mediante l'isolamento degli interventi agevolabili non opera, tuttavia, nel caso di termico delle pareti, il cambio della caldaia e dell'impianto di interventi antisismici. riscaldamento, la sostituzione degli infissi e l'installazione di In merito alla possibilità di fruire del Superbonus in caso un impianto fotovoltaico con accumulo, al termine dei quali, di interventi realizzati su una unità censita al Catasto l'unità collabente sarà accorpata all'abitazione. Fabbricati nella categoria catastale F/2 ("unità collabenti"), si Tanto premesso, chiede se anche le spese per gli interventi rileva che il comma 1 del citato articolo 119 del decreto realizzati sull'unità collabente possono rientrare, ai sensi Rilancio espressamente dispone l'incremento al 110 per cento dell'articolo 119 del Dl 34 del 2020 (cd. Superbonus) atteso che della «detrazione di cui all'articolo 14» del Dl 63 del 2013, nei ai sensi del comma 10 del citato articolo 119 «Le disposizioni casi ivi elencati. Analoga previsione è contenuta nel comma 4 contenute nei commi da 1 a 3 non si applicano agli interventi del medesimo articolo 119 del decreto Rilancio, ai sensi del effettuati dalle persone fisiche, al di fuori di attività di impresa, quale «Per gli interventi di cui ai commi da 1-bis a 1-septies arti e professioni, su edifici unifamiliari diversi da quello adibito dell'articolo 16 del Dl 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con ad abitazione principale». modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, l'aliquota delle
detrazioni spettanti è elevata al 110 per cento per le spese fermo restando l'effettuazione di ogni adempimento sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.». richiesto, che non sono oggetto della presente istanza di Relativamente alle detrazioni disciplinate nei richiamati 94 interpello - l'Istante possa fruire del Superbonus anche RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario" articoli 14 e 16 del Dl 63 del 2013, nella circolare 8 luglio 2020 relativamente alle spese sostenute per gli interventi realizzati n. 19/E è stato ribadito che tali detrazioni spettano anche per su edifici classificati nella categoria catastale F/2 ("unità le spese sostenute per interventi realizzati su immobili collabenti"). classificati nella categoria catastale F/2 ("unità collabenti") in Si segnala, da ultimo, che l'articolo 121 del medesimo Dl 34 quanto, pur trattandosi di una categoria riferita a fabbricati del 2020, stabilisce che i soggetti che sostengono, negli anni totalmente o parzialmente inagibili e non produttivi di 2020 e 2021, spese per interventi di riqualificazione reddito, gli stessi possono essere considerati come edifici energetica degli edifici nonché per interventi antisismici di esistenti, trattandosi di manufatti già costruiti e individuati cui ai citati articoli 14 e 16 del Dl 63 del 2013, ivi inclusi quelli catastalmente. Ai fini dell'ecobonus, inoltre, per gli edifici che accedono al Superbonus ai sensi dell'articolo 119 del Dl 34 collabenti, nei quali l'impianto di riscaldamento non è del 2020, possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto della funzionante, deve essere dimostrabile che l'edificio è dotato detrazione, per un contributo, sotto forma di sconto sul di impianto di riscaldamento rispondente alle caratteristiche corrispettivo dovuto fino a un importo massimo pari al tecniche previste dal Dlgs 29 dicembre 2006, n. 311 e che tale corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore che ha effettuato impianto è situato negli ambienti nei quali sono effettuati gli gli interventi e da quest'ultimo recuperato sotto forma di interventi di riqualificazione energetica. Ciò in quanto, ai fini credito d'imposta, con facoltà di successiva cessione del della predetta agevolazione, gli edifici oggetto degli interventi credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli devono avere determinate caratteristiche tecniche e, in altri intermediari finanziari. In alternativa, i contribuenti particolare, devono essere dotati di impianti di riscaldamento possono, altresì, optare per la cessione di un credito funzionanti, presenti negli ambienti in cui si realizza d'imposta di importo corrispondente alla detrazione ad altri l'intervento agevolabile. Questa condizione è richiesta per soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari tutte le tipologie di interventi agevolabili ad eccezione finanziari con facoltà, per questi ultimi di successiva dell'installazione dei collettori solari per produzione di acqua cessione. calda e, dal 1° gennaio 2015, dei generatori alimentati a biomassa e delle schermature solari. Per effetto del richiamo contenuto nel citato articolo 119 del Le modalità attuative delle disposizioni da ultimo citate, comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti Dl 34 del 2020 agli articoli 14 e 16 del Dl 63 del 2013, i principi indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n. sopra enunciati si applicano anche ai fini del Superbonus. 322, sono state definite con il provvedimento del direttore Nel caso di specie, pertanto, si ritiene che - nel rispetto di ogni altra condizione richiesta dalla norma agevolativa e dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. 283847/2020. •
95 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI Il vincolo del "tetto" di spesa La risposta 90/2021 ricorda che il Superbonus spetta anche per altri eventuali costi collegati alla realizzazione degli interventi agevolabili, a condizione che l'intervento di riferimento sia effettivamente realizzato I contribuenti interessati al Superbonus 110% (e non solo) devono gestire con attenzione due livelli di limitazione alle spese. Un primo livello è costituito dai tetti massimi di spesa imposti dal legislatore, che si differenziano per ogni tipologia di intervento e, ai fini del Superbonus, nell’ambito del medesimo intervento, a seconda della tipologia di edificio su cui esso è realizzato. Si veda in tal senso i differenti livelli massimi di spesa agevolabili previsti alle lettere a), b) e c) del comma 1 dell’articolo 119 del decreto Rilancio: a. interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l'involucro dell'edificio con un'incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell'edificio o dell'unità immobiliare situata all'interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall'esterno: limite di spesa pari a euro 50.000 per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all'interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall'esterno; euro 40.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio per gli edifici composti da due a otto unità immobiliari; euro 30.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari; b. interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto , a pompa di calore, ivi compresi gli impianti ibridi o geotermici, nonché, esclusivamente per i comuni montani non interessati dalle procedure europee di infrazione l'allaccio a sistemi di RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE SPESE AMMISSIBILI E LIMITI teleriscaldamento efficiente: limite di spesa pari a euro 20.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari, che compongono l'edificio per gli edifici composti fino a otto unità immobiliari ovvero a euro 15.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari; c. interventi sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari situate all'interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall'esterno per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto, a pompa di calore, ivi compresi gli impianti ibridi o geotermici, ovvero con impianti di microcogenerazione, a
96 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Il vincolo del "tetto" di spesa Gli interventi trainati di natura “ecobonus” Per gli interventi trainati di natura “ecobonus” (per intenderci, quelli di cui al comma 2 della medesima disposizione), occorre ricordare che l’articolo 14 del Dl 63/2013 non prevede, in realtà, dei limiti di spesa ma dei limiti di detrazione, i quali, evidentemente, mutano al variare dell’aliquota di detrazione a cui sono collegati. Per essere più chiari consideriamo, a titolo di esempio, l’intervento di installazione dei collettori solari, a cui il legislatore attribuisce un limite di detrazione di 60.000 euro. Ciò significa che se il contribuente che esegue l’intervento intende sfruttare la detrazione “ecobonus” del 65%, il limite massimo di spesa è pari a euro 92.307,69 (ossia 60.000/65*100). Laddove, invece, il contribuente, disponendo di tutti i requisiti necessari, esegue l’installazione come intervento trainato meritevole del beneficio del 110%, allora il limite di spesa diviene euro 54.545,45 (ossia 60.000/110*100), come confermato sia dal Mise che EL­XX ESEMPI E CHIARIMENTI Un’utile applicazione a un caso specifico dei vari limiti di spesa è presente nel­ la risoluzione 60/E/2020, riportata a pagina 55. Inoltre, con le risposte rese nel 2021 nell’ambito delle varie videoconferenze pubbliche, l’Agenzia ha affron­ tato il tema del calcolo dei limiti di spesa negli edifici composti da due a quat­ tro unità non funzionalmente indipendenti (o con accesso non autonomo) di proprietà di un singolo soggetto (o posseduti da una comproprietà indivisa), applicando le stesse regole già dettate per i condomini (si veda il capitolo pre­ cedente). dall’agenzia delle Entrate, quest’ultima con la circolare 30/E/2020, risposta 4.4.3 - v. 1). Ovviamente, importi di spesa ulteriori rispetto a questi ammontari non fruiscono della detrazione. Il rapporto con i vincoli di prezzo Questi tetti massimi di spesa vanno coordinati con i vincoli di prezzo, che sono oggetto di attestazione di congruità da parte del tecnico. Il decreto Mise del 6 agosto 2020 (cosiddetto “decreto Requisiti”) riguardante i requisiti tecnici che devono soddisfare molti degli interventi a cui viene ricollegato un bonus fiscale costituisce un riferimento molto importante per chi intende sostenere le spese agevolabili, e ciò non soltanto dal punto di vista tecnico ma anche da quello della detrazione spettante, in quanto con il provvedimento vengono fissati i massimali di costo specifici per singola tipologia di intervento. Prima di tale decreto, infatti, chi eseguiva gli interventi agevolati sapeva che doveva rispettare i limiti massimi di spesa o di detrazione fissati dalla norma specifica, in quanto l’eccedenza non sarebbe stata agevolata (rari sono i casi in cui il limite non era stato previsto, come nel caso dei dispositivi multimediali per il controllo “da remoto” degli RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE collettori solari o, esclusivamente per le aree non metanizzate nei comuni non interessati dalle procedure europee di infrazione europee, con caldaie a biomassa aventi prestazioni emissive con i valori previsti almeno per la classe 5 stelle, nonché, esclusivamente per i comuni montani non interessati dalle procedure europee di infrazione, l'allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficiente, limite di spesa pari a euro 30.000 (compreso smaltimento e bonifica dell'impianto sostituito). impianti di riscaldamento e climatizzazione). In proposito l’allegato B al decreto fornisce uno schema riepilogativo di sicura utilità, aggiornato con il superbonus del 110%. Già però il comma 3 ter dell’articolo 14 del decreto 63/2013 prevedeva uno o più decreti interministeriali per la fissazione non solo dei “requisiti tecnici che devono soddisfare gli interventi che beneficiano delle agevolazioni” ma anche dei “massimali di costo specifici per singola tipologia di intervento”, oltre alle procedure e modalità di esecuzione dei controlli da parte dell’Enea. La disposizione prevedeva che, nelle more dell’approvazione dei decreti citati, si facesse riferimento ai decreti 19 febbraio 2007 (Mef) e 11 marzo 2008 (Mise), i quali però non si occupano dei tetti di spesa. Tale “status quo” non poteva continuare, per effetto di quanto previsto dall’articolo 119, comma 13, lettera a), del Dl Rilancio, secondo cui (ai fini dell’ecobonus maggiorato) “i tecnici abilitati asseverano il rispetto dei requisiti previsti dai decreti di cui al comma 3 ter dell'articolo 14” del Dl 63/2013 “e la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati”, asseverazione che, peraltro, va inviata all’Enea. Anche per il sismabonus al 110%,
97 la successiva lettera b) del comma 13 prevede per i professionisti incaricati l’attestazione della congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati (in questo caso il decreto di riferimento è quello del ministero delle Infrastrutture 28.02.2017 n. 58 come modificato dal decreto 06.08.2020 n. 329). In entrambi i casi, viene anche previsto che il soggetto che rilascia il visto di conformità (obbligatorio in caso di cessione del credito o di sconto in fattura) verifichi la presenza delle asseverazioni e delle attestazioni rilasciate dai professionisti incaricati. Va rilevato, comunque, che il decreto Requisiti, una volta entrato in vigore, ha effetto anche sui lavori di risparmio energetico che non fruiscono del superbonus, valendo allo scopo il richiamo di cui al Dl 63/2013. In proposito è importante quanto previsto dall’articolo 12 del decreto, ossia che le disposizioni e i requisiti tecnici in esso contenuti si applicano agli interventi la cui data di inizio lavori sia successiva all’entrata in vigore dello stesso, mentre a quelli con inizio lavori (documentato) in data antecedente si applicano le previgenti regole (e quindi senza i limiti di spesa specifici). Il decreto Mise del 6 agosto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5 ottobre 2020 ed è in vigore dal giorno successivo, 6 ottobre. Per i lavori iniziati a partire da tale data vigono quindi i requisiti aggiornati, tra cui anche quello dei prezzi unitari di riferimento. L’ammontare massimo dell’agevolazione e della spesa ammissibile Ma come si applicano i “paletti” ai costi dei singoli interventi che, in moltissimi casi, renderanno inutile (in quanto inferiori ad essi) il massimale di spesa o di detrazione fissato dal legislatore? Il decreto prevede che, fermi restando i limiti generali fissati dalle norme agevolative, l’ammontare massimo delle detrazioni fiscali o della spesa massima ammissibile per gli interventi volti all’ecobonus è calcolato sulla base di massimali di costo specifici per singola tipologia di intervento. Il tecnico asseveratore attesta che i costi per tipologia di intervento sono inferiori o uguali ai prezzi medi delle opere compiute riportati nei prezzari predisposti dalle regioni e dalle province autonome territorialmente competenti, di concerto con il Ministero. In alternativa ai suddetti prezziari, il tecnico abilitato può riferirsi ai prezzi riportati nelle guide sui “Prezzi informativi dell’edilizia” edite dalla casa editrice Dei – Tipografia del Genio Civile. Per gli interventi in cui l’asseverazione può essere sostituita da una dichiarazione del fornitore o dell’installatore (mai nel Superbonus), l’ammontare massimo delle detrazioni fiscali o della spesa massima ammissibile è calcolato sulla base dei massimali di costo fissati dal Mise e allegati al decreto (allegato I), che possono essere utili anche in caso di ricostruzione analitica del costo di interventi in tutto o in parte non presenti nei prezzari locali. Questi ultimi valori vanno intesi al netto di Iva, prestazioni professionali e opere complementari relative alla installazione e alla messa in opera delle tecnologie. In presenza della particolare agevolazione nota come “sismabonus acquisti” (articolo 16, comma 1 septies, Dl 63/2013) i limiti di spesa vanno calcolati in base alle unità immobiliare ristrutturate e vendute, essendo l’agevolazione prevista in favore degli acquirenti (risposte ad interpello 70/2021 e 325/2020 - v. 2 e 3). Si tratta, tuttavia, dell’unico caso, poiché in tutte le altre ipotesi i limiti di spesa si calcolano sulla base delle unità immobiliari presenti all’inizio dei lavori. La risposta ad interpello 90/2021 (v. 4) ci ricorda che il Superbonus spetta anche per gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi agevolabili, a condizione, tuttavia, che l'intervento a cui si riferiscono sia effettivamente realizzato. Nei limiti di spesa previsti dalla norma per ciascun intervento, pertanto, il Superbonus spetta, in linea di principio, anche per i costi strettamente collegati alla realizzazione e al completamento dell'intervento agevolato, a condizione che siano indicati come tali nell’attestazione tecnica. Ricordiamo che la detrazione delle spese per i bonus edilizi in caso di interventi “pesanti” è subordinata anche alla condizione che dal titolo rilasciato dal Comune risulti che le opere edilizie consistono in un intervento di conservazione del patrimonio edilizio esistente e non in un intervento di nuova costruzione. Come precisato, al riguardo, nella citata circolare 24/E, ai fini del Superbonus, l'intervento deve riguardare edifici o unità immobiliari "esistenti", non essendo agevolati gli interventi realizzati in fase di nuova costruzione (esclusa l'ipotesi dell'installazione di sistemi solari fotovoltaici di cui al comma 5 dell'articolo 119 del RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
98 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Il vincolo del "tetto" di spesa amministrativo risulti che l'intervento rientri nella ristrutturazione edilizia. L’eccezione del sismabonus Unica eccezione, come del resto già evidenziato con riferimento ad altri aspetti, è rappresentato dal caso del cosiddetto “sisma bonus acquisti” ove la demolizione e ricostruzione può rientrare anche nella categoria prevista dall’articolo 3, comma 1, lettera e) del Dpr 380/2001 riguardante gli interventi di “nuova costruzione”. Ciò, in considerazione del fatto che, l’articolo 16, comma 1 quinquies del Dl 63/2013 prevede espressamente la possibilità di incremento volumetrico se consentito dalle norme regionali. Per quanto riguarda, in particolare, la realizzazione dell’impianto fotovoltaico (tipico intervento “trainato”), con la modifica del comma 5 dell'articolo 119 del decreto Rilancio, recata dall'articolo 1, comma 66, lettera i), della legge di Bilancio 2021, è stata prevista la possibilità di beneficiare del Superbonus per l'installazione degli impianti solari fotovoltatici su strutture pertinenziali agli edifici, ma, come ben specificato nella risposta ad interpello 171/2021 (v. 5) si tratta di una precisazione già anticipata dalla prassi dell’Agenzia. • 1. SPESE AMMISSIBILI rientrano tra gli ordinari obblighi posti a carico AE ­ circolare 22 dicembre 2020, n. 30 dell'amministratore da imputare alle spese generali di Detrazione per interventi di efficientamento energetico e di condominio. riduzione del rischio sismico degli edifici prevista dall'articolo RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE decreto Rilancio). L'agevolazione spetta anche a fronte di interventi realizzati mediante demolizione e ricostruzione inquadrabili nella categoria della "ristrutturazione edilizia" ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera d) del Dpr 6 giugno 2001, n. 380, "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia", come modificato dall’articolo del Dl 76/2020. Considerato che la qualificazione delle opere edilizie spetta al Comune o altro ente territoriale competente, in sede di rilascio del titolo amministrativo che autorizza i lavori, ai fini del Superbonus occorre, pertanto, che dal suddetto documento 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) ­ Risposte 4.4.2 D. Nella circolare 24/E del 2020 (pag. 15) è precisato che in a quesiti caso di interventi realizzati sulle parti comuni di un edificio, le relative spese possono essere considerate, ai fini del Superbonus, 4.4.1 D. Si chiede conferma che il compenso dell'amministratore soltanto se riguardano un edificio "residenziale" considerato nella condominiale per tutti gli adempimenti connessi al Superbonus sua interezza cioè qualora la superficie complessiva delle unità non rientra nella detrazione, in quanto costo non strettamente immobiliari destinate a residenza ricomprese nell'edificio sia correlato/collegato agli interventi agevolabili. superiore al 50 per cento. Come si conteggia tale superficie? Ai fini R. Sul punto, si conferma quanto affermato dalla prassi in del calcolo occorre tener conto anche della superficie di eventuali materia di detrazioni per gli interventi di ristrutturazione unità immobiliari di categoria A/1 ("abitazione di tipo signorile") edilizia e di riqualificazione energetica degli edifici, come da facenti parte dello stesso condominio? ultimo ribadito dalla circolare 8 luglio 2020, n. 19/E, secondo R. Nella citata circolare 24/E è stato precisato che in caso di cui la detrazione spetta per gli altri eventuali costi strettamente interventi realizzati sulle parti comuni di un edificio, le relative collegati alla realizzazione degli interventi. Pertanto, anche ai spese possono essere considerate ai fini del calcolo della fini del Superbonus la spesa per il compenso straordinario detrazione soltanto se riguardano un edificio residenziale dell'amministratore non può essere considerata fra quelle considerato nella sua interezza. Ciò implica che, utilizzando un ammesse alla detrazione e, dunque, non può essere oggetto né principio di "prevalenza" della funzione residenziale rispetto del c.d. "sconto in fattura", né di "cessione", ai sensi all'intero edificio, qualora la superficie complessiva delle unità dell'articolo 121 del decreto Rilancio. Come più volte chiarito, immobiliari destinate a residenza ricomprese nell'edificio sia infatti, l'amministratore svolge le proprie funzioni in superiore al 50 per cento, è possibile ammettere al conformità al mandato conferitogli dal condominio ed Superbonus, anche il proprietario e il detentore di unità eventuali compensi, anche extra, riconosciuti dal condominio immobiliari non residenziali che sostengono spese, in qualità ancorché riconducibili alla gestione (straordinaria) dei lavori, di condòmini, per interventi sulle parti comuni di un edificio. non possono rientrare tra le spese che danno diritto al Qualora, invece, la superficie complessiva delle unità Superbonus. Tale compenso infatti non è caratterizzato da immobiliari destinate a residenza sia inferiore al 50 per cento, un'immediata correlazione con gli interventi che danno diritto il Superbonus riferito alle spese per interventi realizzati sulle alla detrazione in quanto gli adempimenti amministrativi parti comuni spetta solo ai possessori o detentori di unità
99 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 interventi agevolabili, il limite massimo di spesa ammesso alla edificio. Quindi, in sostanza, nel caso di: detrazione è costituito dalla somma degli importi previsti per › edificio "residenziale nel suo complesso" - in quanto più del ciascuno degli interventi realizzati. Ciò implica, in sostanza, che 50 per cento della superficie complessiva delle unità qualora siano realizzati sul medesimo edificio, anche immobiliari sono destinate a residenza - il Superbonus per unifamiliare, o sulla medesima unità immobiliare interventi realizzati sulle parti comuni spetta anche ai funzionalmente autonoma e con accesso indipendente, ad possessori di unità immobiliari non residenziali (ad esempio la posa in opera del cappotto termico sull'involucro esempio, al professionista che nel condominio ha lo studio dell'edificio e interventi di riduzione del rischio sismico - oppure all'imprenditore che nel condominio ha l'ufficio o il interventi trainanti - nonché la sostituzione degli infissi e negozio). Tali soggetti, tuttavia, non potranno fruire del l'installazione di pannelli solari per la produzione di acqua Superbonus per interventi trainati realizzati sui propri calda, di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia immobili; elettrica e relativi sistemi di accumulo e di infrastrutture di edificio "non residenziale nel suo complesso" - in quanto la ricarica dei veicoli elettrici - interventi trainati - il limite superficie complessiva delle unità immobiliari destinate a massimo di spesa ammesso al Superbonus sarà costituito dalla residenza è minore del 50 per cento, il Superbonus per somma degli importi previsti per ciascuno di tali interventi. › interventi realizzati sulle parti comuni spetta solo ai È possibile fruire della corrispondente detrazione a possessori di unità immobiliari residenziali che potranno, condizione che siano distintamente contabilizzate le spese peraltro, fruire del Superbonus anche per interventi trainati riferite ai diversi interventi - non essendo possibile fruire per le realizzati sui propri immobili, sempreché questi ultimi non medesime spese di più agevolazioni - e siano rispettati gli rientrino tra le categorie catastali escluse (A/1, A/8 e A/9). adempimenti specificamente previsti in relazione a ciascuna Ai fini del calcolo della superficie complessiva delle unità detrazione. Nei predetti limiti, il Superbonus spetta anche per i immobiliari destinate a residenza vanno conteggiate tutte le costi strettamente collegati alla realizzazione e al unità immobiliari residenziali facenti parte dell'edificio completamento dei suddetti interventi. Per quanto riguarda la comprese quelle rientranti nelle predette categorie catastali spesa massima ammissibile nel caso di interventi trainati escluse dal Superbonus finalizzati al risparmio energetico va precisato che le norme di riferimento in taluni casi individuano un limite massimo di RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE immobiliari destinate ad abitazione comprese nel medesimo 4.4.3 D. La norma istitutiva del Superbonus non sembra vietare detrazione spettante, in altri un limite massimo di spesa di eseguire su uno stesso edificio un intervento di sismabonus ammesso alla detrazione. Poiché il comma 2 dell'articolo 119 del agevolato al 110% e uno o più degli interventi trainanti di decreto Rilancio stabilisce che per i predetti interventi trainati miglioramento energetico agevolati al 110%, abbinando l'aliquota del 110 per cento si applica «nei limiti di spesa previsti, eventualmente uno o più interventi trainati. È corretta tale per ciascun intervento di efficienza energetica, dalla legislazione impostazione? In caso affermativo, è corretto considerare che vigente», nel caso in cui la norma preveda un ammontare ogni intervento abbia un distinto plafond di spesa? Es. Messa in massimo di detrazione, per determinare l'ammontare massimo sicurezza antisismica con coibentazione di un edificio di spesa ammesso al Superbonus occorre dividere la detrazione unifamiliare: 96.000 euro + 50.000 euro? Inoltre, quali sono i massima ammissibile prevista nelle norme di riferimento per limiti di spesa detraibile al 110% per i seguenti interventi trainati: l'aliquota di detrazione espressa in termini assoluti cioè: › finestre e schermature solari (cfr. articolo 1, comma 345, legge detrazione massima diviso 1,1. Pertanto, con riferimento agli 27 dicembre 2006, n. 296 e articolo 14, comma 2, lettera b, Dl specifici quesiti si precisa che: 63/2013); › › per l'acquisto e la posa in opera di finestre o di schermature pannelli (collettori) solari per la produzione di acqua calda solari nonché per l'acquisto e la posa in opera di pannelli (articolo 1, comma 346, della legge 296 del 2006); (collettori) solari per la produzione di acqua calda, l'articolo 1, impianti con generatori di calore alimentati da biomasse comma 345, legge 296 del 2006, l'articolo 14, comma 2, combustibili (articolo 14, comma 2-bis, Dl 63 del 2013)? lettera b, Dl 63 del 2013 e l'articolo 1, comma 346, della È corretto affermare che, quando si esegue un intervento di medesima legge 296 del 2006, stabiliscono per ciascun sisma bonus agevolato al 110 per cento, sono agevolate entro il intervento un limite massimo di detrazione pari a 60.000 limite di 96.000 euro anche le spese di manutenzione euro. Qualora tali interventi siano trainati da un intervento straordinaria connesse alla messa in sicurezza antisismica (si trainante ammesso al Superbonus, il limite massimo di spesa pensi, ad esempio, alle spese per pareti esterne e interne, ammesso alla detrazione al 110 per cento per ciascun › pavimenti, soffitti, impianto idraulico ed elettrico)? R. Come precisato nella recente risoluzione 60/E del 2020, nel caso in cui sul medesimo immobile siano effettuati più intervento è pari a 54.545 euro; › per l'acquisto e la posa in opera di impianti con generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, l'articolo 14,
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Il vincolo del "tetto" di spesa comma 2-bis, del citato Dl 63 del 2013 stabilisce un 100 letterale dell'articolo 119, comma 1, lettera b) del decreto Rilancio riferita al «numero delle unità immobiliari che euro. Qualora tale intervento sia trainato da un intervento compongono l'edificio», nonché del richiamo all'articolo 16 del trainante ammesso al Superbonus, il limite massimo di spesa Dl 63 del 2013, contenuto nel comma 4 del citato articolo 119, ai ammesso alla detrazione al 110 per cento per ciascun fini della determinazione del limite in questione, non devono intervento è pari a 27.273 euro. Quando si esegue un essere considerate le pertinenze collocate in un edificio diverso intervento antisismico ammesso al Superbonus sono da quello oggetto degli interventi. agevolabili anche le spese di manutenzione ordinaria o straordinaria, ad esempio, per il rifacimento delle pareti esterne e interne, dei pavimenti, dei soffitti, dell'impianto Ai fini del predetto calcolo occorre, altresì, tener conto delle unità immobiliari di categoria A/1 presenti nell'edificio. Relativamente, infine, ai locali ad uso commerciale, come RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE ammontare massimo di detrazione spettante pari a 30.000 idraulico ed elettrico necessarie per completare l'intervento precisato nella circolare 24/E del 2020, qualora la superficie nel suo complesso. Anche tali spese concorrono al limite complessiva delle unità immobiliari destinate a residenza massimo di spesa ammesso al Superbonus pari a 96.000 ricomprese nell'edificio sia superiore al 50 per cento, è euro per immobile, a condizione, tuttavia, che l'intervento a possibile ammettere alla detrazione anche il proprietario e il cui si riferiscono sia effettivamente realizzato detentore di unità immobiliari non residenziali che sostengano (cfr. circolare n. 24/E del 2020). le spese per le parti comuni. Infine, come confermato, da ultimo, nella citata risoluzione Pertanto, si ritiene che nel caso di interventi realizzati sulle 60/E del 2020, per effetto del rinvio, contenuto nell'articolo 16 parti comuni di edifici in condominio nei quali la superficie del Dl 63 del 2013, all'articolo 16-bis, comma 1, lettera i), del complessiva delle unità immobiliari destinate a residenza Tuir, gli interventi ammessi al sismabonus sono quelli indicati ricomprese nell'edificio è superiore al 50 per cento, ai fini del nel medesimo articolo 16-bis e, pertanto, non possono fruire di calcolo dell'ammontare massimo delle spese ammesse al un autonomo limite di spesa in quanto non costituiscono una Superbonus vanno conteggiate anche le unità immobiliari non nuova categoria di interventi agevolabili. residenziali (ad esempio strumentale o merce). 4.4.4 D. Per quanto concerne la determinazione della spesa 4.4.5 D. Nel caso di intervento sull'impianto termico massima agevolabile per specifico intervento, laddove è previsto centralizzato concorrono alla determinazione della spesa il calcolo in base al numero delle unità immobiliari che massima ammissibile anche le pertinenze non servite compongono l'edificio residenziale condominiale, stante il tenore dall'impianto termico? della circolare 24/E del 2020 e i precedenti di prassi, si ritiene R. In continuità con la prassi in materia di ecobonus e che debbano essere considerate anche le "pertinenze" delle sismabonus, concorrono alla determinazione della spesa abitazioni: ad esempio, 5 abitazioni e 3 box pertinenziali massima anche le pertinenze. In particolare, ai fini consentono di considerare un totale di 8 unità immobiliari su dell'applicazione della detrazione disciplinata dall'articolo 14, cui calcolare la spesa. Si chiede se, ai fini del calcolo del predetto comma 2-quater spettante per le spese sostenute per interventi limite di spesa, si debba tener conto anche delle unità effettuati sulle parti comuni che interessano l'involucro immobiliari di categoria A/1 e dei locali ad uso commerciale dell'edificio con un'incidenza superiore al 25 per cento della atteso che i possessori dei predetti immobili hanno diritto al superficie disperdente lorda dello stesso edificio ovvero diretti Superbonus per le spese relative ad interventi realizzati sulle a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e parti comuni dell'edificio in condominio. purché conseguano almeno la qualità media indicata nel Dm R. Si ritiene che, conformemente a quanto previsto per Sviluppo Economico del 26 giugno 2015 ("Linee guida l'ecobonus e per il sismabonus spettante per interventi nazionali per la certificazione energetica"), su un ammontare realizzati sulle parti comuni, anche ai fini dell'applicazione del complessivo delle spese non superiore a euro 40.000 Superbonus, nel caso in cui l'ammontare massimo di spesa moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che agevolabile sia determinato in base al numero delle unità compongono l'edificio, è stato specificato che l'ammontare immobiliari che compongono l'edifico oggetto di interventi, il massimo delle spese ammesse alla detrazione va calcolato calcolo vada effettuato tenendo conto anche delle pertinenze. tenendo conto anche delle eventuali pertinenze alle unità In sostanza, in un edificio in condominio con 4 unità immobiliari. In sostanza, anche in occasione dei predetti abitative e 4 pertinenze, il calcolo della spesa massima chiarimenti si è ritenuto irrilevante la circostanza che le ammissibile è fatto moltiplicando per 8. pertinenze fossero o meno servite dall'impianto termico. Inoltre, anche ai fini del Superbonus, analogamente a quanto previsto per il sismabonus e per l'ecobonus spettante 4.4.6 D. Nel caso in cui al termine dei lavori agevolabili ai fini per interventi realizzati sulle parti comuni e in base al tenore del Superbonus, un edificio unifamiliare sia frazionato in due
101 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 › il proprietario di un intero edificio, composto da più unità autonomo dall'esterno, rileva la situazione esistente all'inizio immobiliari distintamente accatastate, dona al figlio una dei lavori (con spesa massima agevolabile per intervento delle unità abitative prima dell'inizio dei lavori, si calcolata sull'edificio unifamiliare), oppure quella finale (due costituisce un condominio e, di conseguenza, è possibile unità immobiliari indipendenti per cui la spesa massima agevolabile si calcola per ogni unità immobiliare accedere al Superbonus; › si realizza un intervento di demolizione e di ricostruzione RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE unità immobiliari "funzionalmente indipendenti" e con "accesso autonomamente)? agevolabile sia ai fini dell'ecobonus che del sismabonus, per Nel caso di due unità immobiliari non funzionalmente il calcolo del limite di spesa ammissibile al Superbonus si indipendenti in un edificio plurifamiliare di proprietà di un considera il numero delle unità immobiliari esistenti prima unico soggetto, che al termine dei lavori verranno accorpate dell'inizio dei lavori. catastalmente in un unico edificio unifamiliare, rileva la situazione iniziale (per cui è precluso l'accesso al Superbonus) o 4.4.7 D. Nel caso in cui la spesa sostenuta dal contribuente per la situazione finale (che consente l'accesso alla predetta l'intervento agevolato con il Superbonus sia eccedente il costo agevolazione)? massimo unitario indicato all'Allegato I al Di 6 agosto 2020, si Se il proprietario di un intero edificio composto da più unità chiede se sulla parte eccedente si possa beneficiare di altra immobiliari distintamente accatastate (per esempio, 4 unità agevolazione di cui al Dl 63 del 2013, in presenza dei relativi abitative e 2 depositi) dona o vende al figlio una delle unità requisiti. A titolo esemplificativo: intervento trainato di abitative prima dell'inizio dei lavori, si costituisce un sostituzione dei serramenti, costo unitario sostenuto 900 condominio e di conseguenza è possibile accedere al Superbonus euro/m2, a fronte di un massimale ammissibile di 650 euro/m2. per gli interventi realizzati sulle parti comuni? R. Premesso che il costo massimo unitario indicato In presenza di un intervento di demolizione e di ricostruzione all'Allegato I al citato Di 6 agosto 2020 è riferito solo agli che può usufruire sia dell'ecobonus che sismabonus, il numero interventi che accedono all'ecobonus - attualmente delle unità immobiliari ai fini del calcolo del limite di spesa disciplinato dall'articolo 14 del Dl 63 del 2013 - per i quali ammissibile al 110 per cento si considera prima dell'intervento o l'asseverazione può essere sostituita da una documentazione alla fine dell'intervento? alternativa nei casi previsti nell'allegato A al medesimo R. Con riferimento alle detrazioni spettanti per le spese decreto. Per gli interventi ammessi al Superbonus, invece, è sostenute per interventi di recupero del patrimonio edilizio e sempre prevista l'asseverazione di un tecnico abilitato. Per le per interventi finalizzati al risparmio energetico, è stato spese sostenute che eccedono il costo massimo unitario e la precisato che nel caso in cui i predetti interventi comportino spesa massima ammissibile al Superbonus non è possibile l'accorpamento di più unità abitative o la suddivisione in più fruire di altra agevolazione. immobili di un'unica unità abitativa, per l'individuazione del limite di spesa, vanno considerate le unità immobiliari censite 4.5.9 D. Si chiede se la detrazione prevista dall'articolo 16, in Catasto all'inizio degli interventi edilizi e non quelle comma 1-septies del Dl 63 del 2013 spettante agli acquirenti di risultanti alla fine dei lavori. unità immobiliare (cd. "sismabonus acquisti") possa Ciò implica, in sostanza, che, con riferimento ai casi riconoscersi anche in relazione agli acconti pagati fino al 31 prospettati, va valorizzata la situazione esistente all'inizio dei dicembre 2021 (termine attualmente previsto per la validità lavori e non quella risultante dagli stessi ai fini dell'agevolazione), anche qualora i lavori siano completati dell'applicazione delle predette detrazioni. Il medesimo criterio dall'impresa oltre tale data. va applicato anche ai fini del Superbonus. Pertanto, ad R. Il citato articolo 16, comma 1-septies stabilisce che qualora esempio, nel caso in cui: gli interventi di riduzione del rischio sismico degli edifici di › un edificio unifamiliare sia frazionato in due unità cui al comma 1-quater del medesimo articolo 16 «siano immobiliari funzionalmente "non" indipendenti realizzati nei comuni ricadenti nelle zone classificate a rischio appartenenti allo stesso proprietario "solo" al termine dei sismico 1,2 e 3 (...) mediante demolizione e ricostruzione di interi lavori, gli interventi che possiedono le caratteristiche edifici, allo scopo di ridurne il rischio sismico, anche con richieste dalla norma sono ammessi al Superbonus e la variazione volumetrica rispetto all'edificio preesistente, ove le spesa massima agevolabile sarà calcolata con riferimento norme urbanistiche consentano tale aumento, eseguiti da all'edificio unifamiliare iniziale; imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare che due unità immobiliari "non" funzionalmente indipendenti provvedano, entro diciotto mesi dalla data di conclusione dei in un edificio di un unico proprietario, che al termine dei lavori, alla successiva alienazione dell'immobile, la detrazione lavori vengano accorpate in un unico edificio, gli interventi spetta all'acquirente delle unità immobiliari, rispettivamente realizzati non sono ammessi al Superbonus; nella misura del 75 per cento e dell'85 per cento del prezzo della ›
102 singola unità immobiliare, risultante nell'atto pubblico di 2. COMPLESSO IMMOBILIARE AD USO MISTO compravendita e comunque, entro un ammontare massimo di AE – Risposta a interpello 2 febbraio 2021, n. 70 spesa pari a 96 mila euro per ciascuna unità immobiliare». Articoli 14 e 16, comma 1­septies, del Dl 63 del 2013 e articolo La norma attualmente si applica alle spese sostenute entro 119 del Dl 34 del 2020 il 31 dicembre 2021. Ai sensi dell'articolo 119, comma 4, del RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Il vincolo del "tetto" di spesa decreto Rilancio, la detrazione è elevata al 110 per cento delle Quesito La società ALFA (di seguito, anche "società" o "istante"), spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021. il cui oggetto sociale include la costruzione e la ristrutturazione Affinché gli acquirenti persone fisiche delle unità di immobili, intende acquisire un complesso immobiliare ad immobiliari possano beneficiare del Superbonus per uso misto, situato in una zona sismica 3 e composto da ... unità l'acquisto di case antisismiche, è necessario che i requisiti immobiliari, di cui ... abitazioni, mentre le rimanenti sono sussistano nel periodo di vigenza della norma. costituite da box, cantine e laboratori. Conseguentemente, è necessario che l'atto di acquisto relativo La società con l'istanza d'interpello in oggetto e con agli immobili oggetto dei lavori sia stipulato entro il 31 documentazione integrativa acquisita con R.U. ... del ... dicembre 2021. evidenzia quanto segue. Gli acquirenti delle case antisismiche potranno, altresì, L'istante intende demolire il citato complesso immobiliare e fruire del Superbonus per gli acconti pagati dal 1° luglio 2020 ricostruire, ai sensi del vigente articolo 3, comma 1, lettera d), (in quanto l'agevolazione a tale data è vigente), in prel Dpr 380 del 2001, un fabbricato composto da ... unità applicazione del principio di cassa, a condizione tuttavia che immobiliari (... abitazioni di categoria catastale A/2 e 20 box di il preliminare di acquisto sia registrato e che il rogito sia categoria catastale C/6). stipulato entro il 31 dicembre 2021. La società con tale intervento dichiara di voler conseguire sull'immobile una riduzione di almeno due classi del rischio 5.3.2 D. Una società che possiede immobili in condominio deve sismico e realizzare su tutte le abitazioni che verranno costruite computare, ai fini della determinazione del Superbonus, l'IVA una classe energetica superiore di almeno due classi rispetto a relativa alle spese per gli interventi realizzati, qualora la quelli esistenti. Successivamente, l'istante intende alienare le stessa risulti indetraibile per effetto del pro-rata ovvero in unità immobiliari così ricostruite entro 18 mesi dalla fine dei presenza di fattispecie di indetraibilità oggettiva? lavori. L'istante ha chiarito che l'acquirente potrà essere «una R. Il costo fiscale degli interventi, cui parametrare il società senza rapporti con l'istante o una società che detiene Superbonus, deve essere determinato secondo i criteri direttamente o indirettamente una partecipazione azionaria ordinari per l'individuazione del costo dei beni rilevante ai nell'istante». fini fiscali previsti dall'articolo 110, comma 1, lettere a) e b) del Tuir, indipendentemente dalle modalità (ordinarie, Tutto ciò premesso, la società chiede di sapere: 1. se le detrazioni disciplinate dall'articolo 16 comma 1-septies forfetarie) di determinazione del reddito da parte del del Dl 63 del 2013 spettino nella misura dell'85 per cento del contribuente. prezzo fino a 96.000,00 Euro all'acquirente, per ogni singola In particolare, ai sensi del citato articolo 110, comma 1, unità immobiliare acquistata anche nel caso in cui lettera b) del Tuir nel valore dei beni e servizi dell'impresa l'acquirente sia una società che intende iscrivere sono compresi «anche gli oneri accessori di diretta l'immobile/gli immobili acquistato/i tra il proprio attivo imputazione». immobilizzato e concederlo/i in locazione a terzi o, in Ne consegue che, ai fini del calcolo della predetta detrazione costituisce una componente del costo l'eventuale alternativa, iscriverlo/i tra le rimanenze per procedere a successiva rivendita; IVA totalmente indetraibile ai sensi dell'articolo 19-bis 1 del 2. se le detrazioni previste dall'articolo 16 comma 1-septies del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, ovvero per effetto dell'opzione Dl 63 del 2013, come modificato dal Dl 34 del 19 maggio prevista dall'articolo 36-bis del medesimo Dpr 633 del 1972. 2020, «spettino nella misura del 110% del prezzo fino a Diversamente, considerato che l'IVA parzialmente indetraibile 96.000,00 Euro all'acquirente persona fisica, per ogni singola per effetto del pro-rata «non può essere considerata come costo unità immobiliare, sugli importi versati dall'acquirente nel afferente le singole operazioni d'acquisto ma è una massa periodo tra 1 luglio 2020 e 31 dicembre 2021 sotto forma di globale (...) che si qualifica come costo generale», non è caparra e acconti a fronte di contratto preliminare di possibile computare nel valore ai fini del Superbonus l'IVA compravendita registrato e trascritto nel caso in cui la fine dei parzialmente indetraibile in misura corrispondente al lavori e il rogito avvengano successivamente al 31 dicembre rapporto tra l'ammontare delle operazioni che conferiscono il diritto alla detrazione ed operazioni esenti ai sensi del predetto articolo 19, comma 5, del Dpr 633 del 1972. 2021»; 3. se le detrazioni di cui all'articolo 14 del Dl 63 del 2013, come modificato dal Dl 34 del 2020 «spettino all'istante per ogni
unità immobiliare ad uso abitazione preesistente [ndr. ... unità dell'agevolazione sono gli acquirenti delle nuove unità immobiliari abitative esistenti ante-demolizione], e, in caso immobiliari e la detrazione è calcolata sul prezzo di acquisto di affermativo, se questa detrazione sia compatibile con quelle di ciascuna delle predette unità. cui ai quesiti 1 e 2 (...)» precedentemente descritti. Per effetto del richiamo, contenuto nel citato comma 1- RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 103 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013, al comma 1-quater del Parere dell'agenzia delle Entrate medesimo articolo 16, che a sua volta richiama gli articoli 1-bis e In via preliminare, si evidenzia che il presente parere non 1-ter, l'agevolazione in commento è in vigore dal 1° gennaio implica o presuppone un giudizio in merito alla sussistenza 2017 al 31 dicembre 2021. degli ulteriori requisiti per la fruizione delle agevolazioni di L'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) seguito descritte, su cui rimane fermo ogni potere di controllo convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, dell'amministrazione finanziaria. ha introdotto nuove disposizioni che disciplinano la detrazione Inoltre, stante la genericità del contenuto dell'interpello e la delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022 a mancata produzione di una documentazione che ne comprovi il fronte di specifici interventi finalizzati alla efficienza energetica carattere concreto e personale, si rappresenta che la risposta ai (ivi inclusa la installazione di impianti fotovoltaici e delle quesiti proposti non può che essere fornita in linea di principio, infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici) rimanendo impregiudicato ogni potere di verifica nonché al consolidamento statico o alla riduzione del rischio dell'amministrazione finanziaria con riguardo alla fattispecie in sismico degli edifici (cd. "Superbonus"). concreto posta in essere dall'istante. Ciò premesso, il comma 1-septies dell'articolo 16 del Dl 4 giugno 2013, n. 63 inserito dall'articolo 46-quater del Dl 24 La detrazione, spettante nella misura del 110 per cento delle spese sostenute, è ripartita in 5 quote annuali di pari importo. Le nuove disposizioni si affiancano a quelle già vigenti che aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 disciplinano le detrazioni spettanti per gli interventi di giugno 2017, n. 96, nella versione attualmente vigente prevede riqualificazione energetica degli edifici (cd. " ecobonus") nonché che "qualora gli interventi di cui al comma 1-quater [ndr del per quelli di recupero del patrimonio edilizio, inclusi quelli medesimo articolo 16] siano realizzati nei comuni ricadenti nelle antisismici (cd. "sismabonus"), attualmente disciplinate, zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3 (...) mediante demolizione rispettivamente, dagli articoli 14 e 16, del Dl 4 giugno 2013, n. e ricostruzione di interi edifici, allo scopo di ridurne il rischio 63, convertito dalla legge 3 agosto 2013, n. 90. sismico, anche con variazione volumetrica rispetto all'edificio Le tipologie e i requisiti tecnici degli interventi oggetto del preesistente, ove le norme urbanistiche consentano tale aumento, Superbonus sono indicati nei commi da 1 a 8 del citato articolo eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare 119 del decreto Rilancio, mentre l'ambito soggettivo di che provvedano, entro diciotto mesi dalla data di conclusione dei applicazione del beneficio fiscale è delineato nei successivi lavori, alla successiva alienazione dell'immobile, le detrazioni commi 9 e 10. dall'imposta di cui al primo e al secondo periodo del medesimo Con riferimento alla applicazione delle agevolazioni in comma 1-quater spettano all'acquirente delle unità immobiliari, commento, sono stati forniti chiarimenti con la circolare 8 rispettivamente nella misura del 75 per cento e dell'85 per cento del agosto 2020, n. 24/E cui si rinvia per i necessari prezzo della singola unità immobiliare, risultante nell'atto pubblico approfondimenti. di compravendita e comunque, entro un ammontare massimo di spesa pari a 96 mila euro per ciascuna unità immobiliare (...)". La disposizione normativa in commento, inserita nel Nella citata circolare 24/E del 2020, in particolare, è stato precisato che il Superbonus si applica anche alle spese sostenute dagli acquirenti delle cd. case antisismiche, vale a dire contesto delle disposizioni normative che disciplinano il c.d. delle unità immobiliari facenti parte di edifici ubicati in zone "sisma bonus" (commi da 1-bis a 1-sexies del medesimo articolo classificate a rischio sismico 1, 2 e 3 (individuate dall'Opcm 3519 16), si riferisce espressamente agli interventi di cui al comma 1- del 28 aprile 2006) oggetto di interventi antisismici effettuati quater che, a sua volta, richiama gli interventi relativi mediante demolizione e ricostruzione dell'immobile da parte di all'adozione di misure antisismiche di cui all'articolo 16-bis, imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare che, comma 1, lettera i), del TUIR, eseguiti mediante demolizione e entro 18 mesi dal termine dei lavori, provvedano alla successiva ricostruzione di interi fabbricati - anche con variazione rivendita. volumetrica rispetto all'edificio preesistente, nei limiti consentiti In particolare, per effetto di quanto disposto dal citato dalle disposizioni normative urbanistiche - e che determinino il articolo 119 del decreto Rilancio, la detrazione prevista passaggio a una o a due classi inferiori di rischio sismico. dall'articolo 16, comma 1-sepites è elevata al 110 percento delle La disposizione sull'acquisto di case antisismiche, pur avendo alcuni elementi di analogia con il c.d. "sisma bonus", si differenzia da quest'ultimo in quanto beneficiari spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022. Tutto ciò premesso, con riferimento al primo quesito, stante il tenore letterale delle disposizioni normative che disciplinano
104 la detrazione di cui all'articolo 16, comma 1-septies (i.e. del 2020, al ricorrere delle condizioni e dei presupposti previsti «all'acquirente delle unità immobiliari»), per cui non è dalla norma agevolativa. identificata alcuna caratteristica peculiare degli acquirenti, si Nel caso prospettato nell'istanza dell'interpello i futuri RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Il vincolo del "tetto" di spesa ritiene che anche società che acquistano gli immobili antisismici acquirenti degli immobili antisismici nel caso in cui la fine ricostruiti in presenza di tutti i requisiti previsti dalla norma lavori e il rogito avvengano successivamente al 31 dicembre agevolativa, possano essere tra i beneficiari dell'incentivo fiscale 2021 non potranno beneficiare dell'agevolazione disciplinata dal previsto dal più volte citato articolo 16, comma 1-septies del Dl richiamato articolo 63, comma 1-septies del Dl 63 del 2013 (cfr. 63 del 2013. risposta 5/E del 2020). Tuttavia, come chiarito con la circolare 24/E del 2020, i Con riferimento al quesito n. 3, con il quale l'istante chiede di soggetti titolari di reddito d'impresa non rientrano, in linea di poter beneficiare dell'agevolazione eco-bonus disciplinata principio, tra coloro che possono fruire del superbonus. dall'articolo 14 del Dl 63 del 2013 in relazione al numero di unità Pertanto, nella fattispecie prospettata la detrazione sismabonus abitative preesistente agli interventi di demolizione e resta fruibile nella misura prevista dall'articolo 16, comma 1- ricostruzione dell'immobile, si precisa che l'articolo 14, comma septies del Dl 63 del 2013 (75 per cento o 85 per cento). 1, del Dl 4 giugno 2013, n. 63, convertito con modificazioni Con riferimento al quesito n. 2, la società chiede se le dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, ha elevato dal 55 al 65 per cento detrazioni ex articolo 16 comma 1-septies del Dl 63 del 2013, la percentuale di detrazione per le spese sostenute e l'articolo 1, spettino nella misura del 110 % del prezzo fino a 96.000,00 euro comma 3, lettera a), n. 1), della legge 27 dicembre 2017, n. 205 all'acquirente persona fisica, per ogni singola unità immobiliare (legge di Bilancio 2018), successivamente, a seguito delle acquistata successivamente al 31.12.2021, sugli importi versati modifiche apportate al citato articolo 14, comma 1, dall'articolo 1 nel periodo tra 1° luglio 2020 e 31 dicembre 2021 anche sotto della legge 30 dicembre 2018, n. 145, ha stabilito specifiche forma di caparra e di acconti, si rappresenta quanto segue. percentuali di detrazione per le diverse tipologie di interventi. L'articolo 16, comma 1-septies del Dl 63 del 2013 richiede Come chiarito con la risoluzione 34/E del 2020 l'agenzia quale condizione necessaria per accedere all'agevolazione delle Entrate ha precisato che l'eco-bonus spetta anche ai "l'alienazione dell'immobile" da parte dell'impresa costruttrice e, titolari di reddito di impresa sugli immobili da loro posseduti o dunque, il trasferimento della proprietà dell'immobile, entro il detenuti, a prescindere che siano immobili "strumentali", "beni termine di diciotto mesi dalla conclusione dei lavori e merce" o "patrimoniali". comunque entro il termine del 31 dicembre 2021. Infatti, in virtù della predetta analogia con la disciplina Ciò premesso, si rappresenta che, qualora l'istante intenda fruire della predetta detrazione e non sia possibile identificare agevolativa del "sisma bonus", si ritiene, infatti, che affinché gli le spese riferibili esclusivamente agli interventi che comportano acquirenti delle unità immobiliari possano beneficiare della il conseguimento di una classe energetica superiore rispetto alle detrazione prevista dall'articolo 16, comma 1-septies del Dl 63 spese che, invece, determinano una riduzione di almeno due del 2013, così come integrata dagli articoli 119 e 121 del Dl 34 del classi del rischio sismico, non risulterebbe rispettato il principio 2020 e nel rispetto delle relative prescrizioni peculiari generale secondo cui non è possibile far valere due agevolazioni (cfr. circolare 24/E del 2020) sia necessario che l'atto di acquisto sulla medesima spesa (sancito anche nella circolare del 18 relativo agli immobili oggetto dei lavori sia stipulato entro il 31 maggio 2016, n. 20/E, paragrafo 10.2) e di conseguenza gli dicembre 2021 . acquirenti sarebbero esclusi dal beneficio di cui ai quesiti Ragioni sistematiche confermano tale interpretazione poiché precedenti. Diversamente laddove l'istante possa identificare le le detrazioni previste dall'articolo 16, comma 1-bis (cui il comma spese riferibili esclusivamente agli interventi di eco-bonus, 1-septies attraverso il comma 1- quater rimanda) si riferiscono disciplinati dall'articolo 14 del medesimo Dl 63 del 2013, la alle spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021. predetta detrazione non è incompatibile con il beneficio di cui Si ritiene, inoltre, che sia possibile beneficiare della ai quesiti precedenti. detrazione anche con riferimento ad eventuali importi versati in acconto, a condizione, tuttavia, che il preliminare di vendita 3. CASE ANTISISMICHE dell'immobile sia registrato entro la data di presentazione della AE – Risposta a interpello 9 settembre 2020, n. 325 dichiarazione dei redditi nella quale si intende fruire della Detrazione delle pese sostenute dagli acquirenti delle cd. case detrazione e che si realizzi anche il presupposto costituito antisismiche ­ Articolo 16, comma 1­septies del Dl 4 giugno dell'ultimazione dei lavori riguardanti l'intero fabbricato. 2013, n. 63 ­ Articoli 119 e 121 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 Qualora gli acconti siano versati nel periodo di vigenza (decreto Rilancio) dell'agevolazione prevista dagli articoli 119 e 121 del Dl 34 del 2020 gli acquirenti degli immobili potranno fruire della Quesito L'Istante rappresenta di aver sottoscritto ad aprile detrazione del 110 per cento, come precisato nella circolare 24/E 2018 un preliminare per l'acquisto da una società di un
105 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 edifici nonché per interventi antisismici di cui ai citati articoli residenziale ricadente in una delle zone simiche previste 14 e 16 del Dl 63 del 2013, ivi inclusi quelli che accedono al oggetto di risanamento conservativo, previa demolizione e Superbonus ai sensi del predetto articolo 119 del Dl 34 del ricostruzione, con opere di efficientamento energetico e 2020, possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto della conseguimento di classe energetica "A" nel rispetto dei detrazione, per un contributo, sotto forma di sconto sul requisiti di sicurezza sismica previsti. corrispettivo dovuto fino a un importo massimo pari al Poiché l'immobile sarà consegnato e acquistato tra corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore che ha effettuato settembre e ottobre 2020, l'Istante - che intende fruire della gli interventi e da quest'ultimo recuperato sotto forma di detrazione prevista dall'articolo 16, comma 1- septies , del Dl credito d'imposta, con facoltà di successiva cessione del 63 del 2013, spettante agli acquirenti di unità immobiliari credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli realizzati da imprese di costruzione mediante demolizione e altri intermediari finanziari (cd. sconto in fattura). ricostruzione di interi edifici in zona sismica 1, 2 e 3 - chiede In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE immobile da costruire, facente parte di un complesso se anche tale detrazione spetta con l'aliquota più elevata del cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente 110 per cento prevista dall'articolo 119 del Dl 34 del 2020 e se alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e è possibile ottenere lo sconto in fattura da parte del soggetto altri intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione. venditore, ai sensi dell'articolo 121 del medesimo Dl 34 del Le modalità attuative delle disposizioni da ultimo citate, 2020. In caso di risposta affermativa, chiede quali siano le comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da modalità applicative delle disposizioni da ultimo citate con effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti riferimento, in particolare, allo sconto in fattura e indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n. all'ammontare massimo dello stesso, quali siano i documenti 322, sono state definite con il provvedimento del direttore da produrre e se, infine, l'impresa venditrice possa negare il dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. 283847/2020. riconoscimento dello sconto in fattura. Con riferimento alla applicazione delle agevolazioni in commento, sono stati forniti chiarimenti con la circolare 8 Parere dell'agenzia delle Entrate agosto 2020, n. 24/E cui si rinvia per i necessari L'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio), approfondimenti. convertito, con modificazione, dalla legge 17 luglio 2020 n.77, Nella citata circolare 24/E del 2020, in particolare, è stato ha introdotto nuove disposizioni che disciplinano la precisato che il Superbonus si applica anche alle spese detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 sostenute dagli acquirenti delle cd. case antisismiche, vale a dicembre 2021 a fronte di specifici interventi finalizzati alla dire delle unità immobiliari facenti parte di edifici ubicati in efficienza energetica (ivi inclusa la installazione di impianti zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3 (individuate fotovoltaici e delle infrastrutture per la ricarica di veicoli dall'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. elettrici negli edifici) nonché al consolidamento statico o alla 3519 del 28 aprile 2006) oggetto di interventi antisismici riduzione del rischio sismico degli edifici (cd. Superbonus). effettuati mediante demolizione e ricostruzione dell'immobile La detrazione, spettante nella misura del 110 per cento da parte di imprese di costruzione o ristrutturazione delle spese sostenute, è ripartita in 5 quote annuali di pari immobiliare che, entro 18 mesi dal termine dei lavori, importo. provvedano alla successiva rivendita. Le nuove disposizioni si affiancano a quelle già vigenti che Per tali spese spetta la detrazione disciplinata dall'articolo disciplinano le detrazioni spettanti per gli interventi di 16, comma 1-septies del citato decreto n. 63 del 2016 ai sensi riqualificazione energetica degli edifici (cd. ecobonus) nonché del quale «qualora gli interventi di cui al comma 1-quater [del per quelli di recupero del patrimonio edilizio, inclusi quelli medesimo articolo 16] siano realizzati nei comuni ricadenti nelle antisismici (cd. sismabonus), attualmente disciplinate, zone classificate a rischio sismico 1,2 e 3 (...) mediante rispettivamente, dagli articoli 14 e 16, del Dl 4 giugno 2013, n. demolizione e ricostruzione di interi edifici, allo scopo di ridurne 63, convertito dalla legge 3 agosto 2013, n. 90. il rischio sismico, anche con variazione volumetrica rispetto Le tipologie e i requisiti tecnici degli interventi oggetto del all'edificio preesistente, ove le norme urbanistiche consentano Superbonus sono indicati nei commi da 1 a 8 del citato tale aumento, eseguiti da imprese di costruzione o articolo 119 del decreto Rilancio, mentre l'ambito soggettivo di ristrutturazione immobiliare che provvedano, entro diciotto mesi applicazione del beneficio fiscale è delineato nei successivi dalla data di conclusione dei lavori, alla successiva alienazione commi 9 e 10. dell'immobile, le detrazioni dall'imposta di cui al primo e al L'articolo 121 del medesimo Dl 34 del 2020, inoltre, secondo periodo del medesimo comma 1-quater spettano stabilisce che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e all'acquirente delle unità immobiliari, rispettivamente nella 2021, spese per interventi di riqualificazione energetica degli misura del 75 per cento e dell'85 per cento del prezzo della
singola unità immobiliare, risultante nell'atto pubblico di iscritti agli ordini o ai collegi professionali di compravendita e comunque, entro un ammontare massimo di appartenenza, nel rispetto della normativa di settore spesa pari a 96 mila euro per ciascuna unità immobiliare.». applicabile, attestano la corrispondente congruità delle Tanto premesso, nel caso di specie, l'Istante potrà fruire 106 spese sostenute in relazione agli interventi agevolati. RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Il vincolo del "tetto" di spesa della detrazione di cui al citato comma 1-septies dell'articolo Per quanto riguarda il quesito posto dall'Istante in ordine 16 del Dl 63 del 2013, nel rispetto di tutte le condizioni all'ammontare massimo dello sconto in fattura che può essere richieste e di ogni altro adempimento previsto che non sono richiesto si fa presente che, ai sensi del citato articolo 121, oggetto della presente istanza di interpello. In particolare, per comma 1, lettera a) del decreto Rilancio il contributo sotto effetto di quanto disposto dal citato articolo 119 del decreto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, non può essere di Rilancio, la predetta detrazione è elevata al 110 per cento delle ammontare superiore al corrispettivo stesso. Più spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021. precisamente, ai sensi del punto 3 del citato provvedimento L'Istante potrà, altresì, optare - ai sensi dell'articolo 121 del del direttore dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, il medesimo decreto Rilancio - in luogo dell'utilizzo diretto contributo sotto forma di sconto è pari alla detrazione della detrazione spettante in sede di dichiarazione dei redditi spettante, determinata tenendo conto delle spese relativa all'anno di riferimento delle spese - alternativamente: complessivamente sostenute nel periodo d'imposta, › per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo comprensive dell'importo non corrisposto al fornitore per dovuto, di importo massimo non superiore al corrispettivo effetto dello sconto praticato, e non può in ogni caso essere stesso, anticipato dal fornitore di beni e servizi relativi agli superiore al corrispettivo dovuto. interventi agevolati (cd. sconto in fattura). Il fornitore › In ordine, infine, alla possibilità che il fornitore - nel caso recupera il contributo anticipato sotto forma di credito di specie l'impresa venditrice - possa negare il d'imposta con facoltà di successive cessioni di tale credito riconoscimento dello sconto in fattura, si fa presente che, ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri come stabilito al punto 1 del predetto provvedimento del intermediari finanziari; direttore dell'agenzia delle Entrate, l'opzione in questione è per la cessione di un credito d'imposta corrispondente alla esercitata dal contribuente che sostiene le spese "di intesa detrazione spettante, ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di con il fornitore", rientrando tale intesa nelle ordinarie credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di dinamiche dei rapporti contrattuali e delle pratiche successive cessioni. commerciali. Va, peraltro, rilevato che, come precisato nella Come precisato nella citata circolare 24/E del 2020, in citata circolare 24/E del 2020, il fornitore che applica uno aggiunta agli adempimenti ordinariamente previsti ai fini sconto "parziale" acquisirà un credito d'imposta calcolato della detrazione di cui al citato articolo 16, comma 1-septies sull'importo dello sconto applicato mentre il contribuente del Dl 63 del 2013 è, inoltre, necessario acquisire: potrà far valere in dichiarazione una detrazione pari al 110 › ai fini dell'opzione per la cessione o per lo sconto, il visto per cento della spesa rimasta a carico o, in alternativa, potrà di conformità dei dati relativi alla documentazione che optare per la cessione del credito corrispondente a tale attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto al detrazione ad altri soggetti, inclusi istituti di credito e altri Superbonus. Il visto di conformità è rilasciato, ai sensi intermediari finanziari.Il presente parere viene reso sulla base dell'articolo 35 del Dlgs 241 del 1997, dai soggetti incaricati degli elementi e dei documenti presentati, assunti della trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori acriticamente così come illustrati nell'istanza di interpello, nel commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti presupposto della loro veridicità e concreta attuazione del del lavoro) e dai responsabili dell'assistenza fiscale dei CAF contenuto. che sono tenuti a verificare la presenza delle asseverazioni › e delle attestazioni rilasciate dai professionisti incaricati; 4. FABBRICATO FORMATO DA 4 UNITÀ IMMOBILIARI ai fini del Superbonus nonché dell'opzione per lo sconto in AD USO ABITATIVO fattura o per la cessione del credito corrispondente al AE – Risposta a interpello 8 febbraio 2021, 90 predetto Superbonus, l'asseverazione del rispetto dei Superbonus requisiti tecnici degli interventi effettuati nonché della congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi Quesito L'Istante rappresenta di voler effettuare interventi agevolati. In particolare, per gli interventi relativi alla edilizi su un fabbricato formato da quattro unità immobiliari adozione di misure antisismiche ammessi al Superbonus, i ad uso abitativo (categoria catastale A/2) e quattro locali adibiti professionisti incaricati della progettazione strutturale, a locale di sgombero (categoria catastale C/2) nonché su tre della direzione dei lavori delle strutture e del collaudo pertinenze costituite da due locali deposito (categoria catastale statico, secondo le rispettive competenze professionali, C/2 di cui uno "bene comune censibile") ed una autorimessa
107 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 necessaria alla fruibilità delle nuove unità immobiliari e se, stato attuale le quattro unità immobiliari ad uso abitativo sono in tale ambito, possa essere ricompreso anche il sistema di provviste di impianti di riscaldamento autonomi, mentre i ventilazione meccanica dell'aria necessario al fine di quattro locali sottotetto adibiti a locale di sgombero e le tre evitare muffe ed umidità garantendo l'efficienza energetica pertinenze sono sprovvisti di impianto termico. L'Istante rappresenta, in particolare, che l'intervento in edifici provvisti di involucro altamente isolanti; › rientrano nel Superbonus anche le spese per la RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE (categoria catastale C/6), situate nella corte condominiale. Allo prevede la totale demolizione del fabbricato principale e la sostituzione degli infissi delle unità immobiliari e se rileva, successiva ricostruzione dello stesso in area di sedime a tal fine che il numero di unità immobiliari nonché il diversa, con sagoma differente e con una volumetria pari alla numero e le dimensioni degli infissi nel nuovo edificio sarà diverso dallo stato di fatto; somma dei volumi del predetto fabbricato e delle pertinenze separate strutturalmente che pure saranno demolite. Al › - le spese debbano essere computate secondo il regime di termine dei lavori, l'edificio ricostruito si comporrà di 7 cassa, per cui nel caso di opzione per lo sconto in fattura appartamenti e 7 garage, della centrale termica e di un locale quest'ultima deve essere emessa entro il 31 dicembre da destinare alle riunioni condominiali. 2021;- ai fini della predisposizione dell'asseverazione di cui L'intervento sopra indicato consentirà un miglioramento di al comma 13 dell'articolo 119 del citato Dl 34 del 2020, resa due classi energetiche (mediante l'isolamento termico di tutte ai sensi dell'articolo 2, comma 7, lettera a) del decreto le superfici disperdenti e la realizzazione dell'impianto "Asseverazioni" - che deve attestare il rispetto dei costi termico centralizzato) nonché la riduzione del rischio sismico massimi per tipologia di intervento rispetto ai prezzi medi del nuovo edificio rispetto al predetto fabbricato principale. delle opere compiute riportate nei prezzari regionali - nel Dalla documentazione integrativa prodotta si rileva che caso di interventi per il risparmio energetico per i quali la l'Istante: predetta asseverazione può essere sostituita da una › il 25 giugno 2020, ha presentato al Dipartimento Opere dichiarazione del fornitore o dell'istallatore la spesa Pubbliche - Governo del Territorio e Politiche Ambientali - massima ammissibile possa essere calcolata tenendo conto Servizio Genio Civile Regionale una istanza di " deposito dei soli prezzi medi delle opere compiute riportate dai sismico e denuncia dei lavori" chiedendo l'autorizzazione prezzari regionali. all'esecuzione di lavori di intervento di ristrutturazione › edilizia mediante demolizione e ricostruzione con uguale Parere dell'agenzia delle Entrate volumetria ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera d), del L'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio), Dpr n. 380 del 2001; convertito, con modificazione, dalla legge 17 luglio 2020 n.77, il 26 ottobre 2020, ha venduto al padre la nuda proprietà ha introdotto nuove disposizioni che disciplinano la di una delle unità immobiliari ad uso abitativo facenti detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 parti dell'edificio principale. dicembre 2021 a fronte di specifici interventi finalizzati alla Tanto premesso, l'Istante chiede se: efficienza energetica (ivi inclusa la installazione di impianti › la cessione di una unità immobiliari, prima del deposito fotovoltaici e delle infrastrutture per la ricarica di veicoli del titolo abilitativo al Comune, possa consentire elettrici negli edifici) nonché al consolidamento statico o alla l'applicazione del Superbonus di cui all'articolo 119 del Dl riduzione del rischio sismico degli edifici (cd. Superbonus ). 34 del 2020 anche se risulta già presentato il progetto al › delle spese sostenute, è ripartita in 5 quote annuali di pari ai fini del Superbonus, l'ammontare complessivo delle importo. Le nuove disposizioni si affiancano a quelle già spese per gli interventi di riduzione del rischio sismico, vigenti che disciplinano le detrazioni spettanti per gli per quelli di isolamento termico delle superfici opache che interventi di riqualificazione energetica degli edifici (cd. interessano l'involucro dell'edificio con un incidenza ecobonus) nonché per quelli di recupero del patrimonio superiore al 25%, e per la sostituzione degli impianti di edilizio, inclusi quelli antisismici (cd. sismabonus), climatizzazione invernale autonomi con un impianto attualmente disciplinate, rispettivamente, dagli articoli 14 e centralizzato sulle parti comuni degli edifici, debba essere 16, del Dl 4 giugno 2013, n. 63, convertito dalla legge 3 agosto calcolato considerando tutte le unità immobiliari, 2013, n. 90. comprese le pertinenze sprovviste di impianto di › La detrazione, spettante nella misura del 110 per cento genio Civile; Le tipologie e i requisiti tecnici degli interventi oggetto del riscaldamento e strutturalmente separate dall'edificio Superbonus sono indicati nei commi da 1 a 8 del citato principale; articolo 119 del decreto Rilancio, mentre l'ambito soggettivo di la detrazione possa essere applicata anche per la applicazione del beneficio fiscale è delineato nei successivi realizzazione dell'impiantistica idro-termo sanitaria commi 9 e 10.
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Il vincolo del "tetto" di spesa 2021, spese per interventi di riqualificazione energetica degli ultimo, con la circolare 22 dicembre 2020 n. 30/E cui si rinvia per ulteriori approfondimenti. In via preliminare, si precisa che per gli interventi edilizi RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE L'articolo 121 del medesimo decreto Rilancio, inoltre, stabilisce che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 108 edifici, per taluni interventi di recupero del patrimonio che si intendono porre in essere, in mancanza del titolo edilizio (compresi quelli antisismici) di cui ai citati articoli 14 edilizio, non ancora richiesto al Comune competente, la e 16 del Dl 63 del 2013, ivi inclusi quelli che accedono al detrazione delle relative spese è subordinata anche alla Superbonus ai sensi del predetto articolo 119 del decreto condizione che dal predetto titolo risulti che le opere edilizie Rilancio, nonché per gli interventi che accedono al bonus consistono in un intervento di conservazione del patrimonio facciate di cui all'articolo 1, commi da 219 a 223, della legge edilizio esistente e non in un intervento di nuova costruzione. 27 dicembre 2019, n. 160 possono optare, in luogo Come precisato, al riguardo, nella citata circolare 24/E, ai fini dell'utilizzo diretto della detrazione, per un contributo, sotto del Superbonus, l'intervento deve riguardare edifici o unità forma di sconto sul corrispettivo dovuto fino a un importo immobiliari "esistenti", non essendo agevolati gli interventi massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore realizzati in fase di nuova costruzione (esclusa l'ipotesi che ha effettuato gli interventi e da quest'ultimo recuperato dell'installazione di sistemi solari fotovoltaici di cui al comma sotto forma di credito d'imposta, con facoltà di successiva 5 dell'articolo 119 del decreto Rilancio). L'agevolazione spetta cessione del credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di anche a fronte di interventi realizzati mediante demolizione e credito e gli altri intermediari finanziari (cd. sconto in ricostruzione inquadrabili nella categoria della fattura). "ristrutturazione edilizia" ai sensi dell'articolo 3, comma 1, In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la lettera d) del Dpr 6 giugno 2001, n. 380, "Testo unico delle cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia". alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e Considerato che la qualificazione delle opere edilizie spetta al altri intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione. Comune o altro ente territoriale competente, in sede di Le modalità attuative delle disposizioni da ultimo citate, rilascio del titolo amministrativo che autorizza i lavori, ai fini comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da del Superbonus occorre, pertanto, che dal suddetto effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti documento amministrativo risulti che l'intervento rientri indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n. nella ristrutturazione edilizia. 322, sono state definite con i provvedimenti del direttore Relativamente ai quesiti posti dall'Istante si fa presente che dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. 283847/2020 e il Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle spese 12 ottobre 2020, prot. 326047. relative agli interventi finalizzati alla efficienza energetica Da ultimo, l'articolo 1, comma 66, lettere a) e f) della legge nonché al consolidamento statico o alla riduzione del rischio 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) ha sismico degli edifici previsti nei commi 1 e 4 del predetto modificato l'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo che articolo 119 del decreto Rilancio, (cd. interventi "trainanti") il Superbonus si applica alle spese sostenute fino al 30 giugno nonché agli ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai 2022 e che, per la parte di spesa sostenuta nell'anno 2022, la primi, (cd. interventi "trainati"), indicati nei commi 2, 5, 6 e 8 detrazione è ripartita in quattro quote annuali di pari del medesimo articolo 119, effettuati, tra l'altro, su parti importo. La successiva lettera m) del citato articolo 1, comma comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia "trainanti", 66, della legge di Bilancio 2021 ha, inoltre, inserito nel sia "trainati"). Sul punto, nella citata circolare 24/E del 2020, medesimo articolo 119 del decreto Rilancio il comma 8-bis ai è stato chiarito che tenuto conto della locuzione utilizzata dal sensi del quale «Per gli interventi effettuati dai soggetti di cui al legislatore nell'articolo 119, comma 9, letteraa), del decreto comma 9, lettera a), per i quali alla data del 30 giugno 2022 Rilancio - riferita espressamente ai «condomìni» e non alle siano stati effettuati lavori per almeno il 60 per cento "parti comuni" di edifici - ai fini dell'applicazione del dell'intervento complessivo, la detrazione del 110 per cento spetta Superbonus l'edificio oggetto degli interventi deve essere anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022.». Il costituito in condominio secondo la disciplina civilistica comma 67, del citato articolo 1 della legge di Bilancio 2021 ha prevista dagli articoli da 1117 a 1139 del codice civile; pertanto, inserito nell'articolo 121 del decreto Rilancio il comma 7-bis, il Superbonus non spetta con riferimento ad interventi ai sensi del quale le sopra richiamate disposizioni «si realizzati su edifici composti da più unità immobiliari di un applicano anche ai soggetti che sostengono, nell'anno 2022, spese unico proprietario o comproprietari. per gli interventi individuati dall'articolo 119». Con riferimento alla applicazione del Superbonus, sono Va, tuttavia, precisato che la lettera n), del citato articolo 1, comma 66, della legge di Bilancio 2021 ha modificato il stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. predetto comma 9, lettera a), dell'articolo 119 del decreto 24/E con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E e, da Rilancio, prevedendo che il Superbonus si applica anche agli
109 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 comuni, anche ai fini dell'applicazione del Superbonus, nel dell'esercizio di attività di impresa, arte o professione, con caso in cui l'ammontare massimo di spesa agevolabile sia riferimento agli interventi su edifici composti da due a quattro determinato in base al numero delle unità immobiliari che unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti compongono l'edificio oggetto di interventi, il calcolo vada da un unico proprietario o in comproprietà da più persone effettuato tenendo conto anche delle pertinenze, comprese fisiche». Per effetto della modifica sopra indicata, pertanto, quelle non servite dall'impianto termico. › Inoltre, anche ai fini del Superbonus, analogamente a l'agevolazione spetta anche se gli interventi sono realizzati su quanto previsto per il sismabonus e per l'ecobonus edifici non in condominio in quanto composti da più unità spettante per interventi realizzati sulle parti comuni e in immobiliari (fino a 4) di un unico proprietario o base al tenore letterale del citato articolo 119, comma 1, comproprietari. lettere a) e b) del decreto Rilancio riferita al «numero delle In ordine all'ambito applicativo dell'agevolazione in unità immobiliari che compongono l'edificio», ai fini della commento, nella citata circolare 30/E del 2020 è stato, in determinazione del limite di spesa ammesso al beneficio particolare, precisato che anche ai fini del Superbonus - in fiscale, non devono essere considerate le pertinenze linea con la prassi in materia di detrazioni spettanti per le collocate in un edificio diverso da quello oggetto degli spese sostenute per interventi di recupero del patrimonio interventi. RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE interventi effettuati «dalle persone fisiche, al di fuori edilizio e per interventi finalizzati al risparmio energetico - In applicazione dei predetti criteri, nel caso specifico, qualora gli interventi edilizi comportino l'accorpamento di considerato che il fabbricato oggetto di demolizione e più unità abitative o la suddivisione in più immobili di ricostruzione è formato, all'inizio dei lavori, da quattro unità un'unica unità abitativa, va valorizzata la situazione esistente immobiliari ad uso abitativo e da quattro locali adibiti a locale all'inizio dei lavori e non quella risultante dagli stessi ai fini di sgombero, il limite di spesa ammesso alla agevolazioni va dell'applicazione delle agevolazioni fiscali. In applicazione di calcolato moltiplicando il limite unitario previsto dalla norma tale criterio, nella medesima circolare è stato, pertanto, per ciascun intervento realizzato sulle parti comuni per otto, precisato, sia pure con riferimento alla norma vigente prima senza tener conto delle pertinenze strutturalmente separate delle modifiche apportate dalla legge di Bilancio 2021, che, ad dall'edificio principale. esempio, nel caso in cui il proprietario di un intero edificio, Nella medesima circolare 24/E del 2020 è, altresì, precisato composto da più unità immobiliari distintamente accatastate, che nel caso in cui sul medesimo immobile siano effettuati dona al figlio una delle unità abitative prima dell'inizio dei più interventi agevolabili, il limite massimo di spesa lavori, si costituisce un condominio e, di conseguenza, è ammesso alla detrazione è costituito dalla somma degli possibile accedere al Superbonus. importi previsti per ciascuno degli interventi realizzati. Ciò Tanto premesso, nel caso di specie, la vendita della nuda implica, in sostanza, che qualora, come prospettato proprietà da parte dell'Istante di una delle 4 unità immobiliari nell'istanza di interpello, siano realizzati la posa in opera del del fabbricato principale oggetto della demolizione e cappotto termico sull'involucro dell'edificio, la sostituzione ricostruzione ha determinato, di fatto, la nascita di un degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con "condominio minimo". Ai fini che qui interessano risulta impianti centralizzati e interventi di riduzione del rischio irrilevante la circostanza che la costituzione del predetto sismico il limite massimo di spesa ammesso al Superbonus condominio sia avvenuta dopo la presentazione del progetto sarà costituito dalla somma degli importi previsti per al Dipartimento Opere pubbliche (ex Genio civile) e prima del ciascuno di tali interventi a condizione, tuttavia, che siano deposito del titolo edilizio al Comune competente, atteso che, distintamente contabilizzate le spese riferite ai diversi come precisato, occorre avere riferimento all'inizio dei lavori. interventi e siano rispettati gli adempimenti specificamente Per quanto riguarda il quesito posto dall'Istante in ordine previsti. al limite di spesa ammesso al Superbonus si fa presente che, Ciascun condomino potrà calcolare la detrazione in in applicazione del principio sopra enunciato in base al quale funzione della spesa a lui imputata in base ai millesimi di va valorizzata la situazione esistente all'inizio dei lavori, nella proprietà o ai diversi criteri applicabili, ai sensi degli artt. 1123 citata circolare 30/E del 2020, è stato chiarito che: e seguenti del Codice civile. › › se si realizza un intervento di demolizione e di In ordine al quesito posto circa la possibilità di applicare il ricostruzione agevolabile, per il calcolo del limite di spesa Superbonus anche alle spese sostenute per la realizzazione ammissibile al Superbonus si considera il numero delle dell'impiantistica idro-termo sanitaria necessaria alla unità immobiliari esistenti prima dell'inizio dei lavori; fruibilità delle nuove unità immobiliari e di ricomprendervi conformemente a quanto previsto per l'ecobonus e per il anche il sistema di ventilazione meccanica dell'aria necessario sismabonus spettante per interventi realizzati sulle parti al fine di evitare muffe ed umidità garantendo l'efficienza
110 energetica in edifici provvisti di involucro altamente isolanti, 24/E del 2020 è stato precisato che tale condizione si si fa presente quanto segue. considera soddisfatta se "le date delle spese sostenute per gli Nella citata circolare 30/E del 2020 è stato precisato che, interventi trainati, sono ricomprese nell'intervallo di tempo come chiarito con la circolare 24/E del 2020 e confermato con individuato dalla data di inizio e dalla data di fine dei lavori la risoluzione 60/E del 2020, il Superbonus spetta anche per per la realizzazione degli interventi trainanti". Ciò implica gli altri eventuali costi strettamente collegati alla che, ai fini dell'applicazione del Superbonus, le spese realizzazione degli interventi agevolabili, a condizione, sostenute per gli interventi "trainanti" devono essere tuttavia, che l'intervento a cui si riferiscono sia effettivamente effettuate nell'arco temporale di vigenza dell'agevolazione, realizzato. Nei limiti di spesa previsti dalla norma per ciascun mentre le spese per gli interventi "trainati" devono essere intervento, pertanto, il Superbonus spetta, in linea di sostenute nel periodo di vigenza dell'agevolazione e principio, anche per i costi strettamente collegati alla nell'intervallo di tempo tra la data di inizio e la data di fine realizzazione e al completamento dell'intervento agevolato dei lavori per la realizzazione degli interventi "trainanti". quali quelli indicati nell'istanza. L'individuazione delle spese Ai sensi del comma 10 del citato articolo 119 del decreto RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Il vincolo del "tetto" di spesa connesse, tuttavia, deve essere effettuata da un tecnico Rilancio in caso di interventi "trainati" finalizzati al risparmio abilitato che, in base a quanto stabilito dal comma 13 del energetico realizzati sulle singole unità immobiliari, citato articolo 119 del decreto Rilancio, ai fini del Superbonus, compresa la sostituzione degli infissi delle singole unità attesta non solo la rispondenza degli interventi ai requisiti immobiliari oggetto dell'istanza di interpello, il Superbonus richiesti dalla norma ma anche la congruità delle spese spetta per le spese sostenute per interventi realizzati su un sostenute in relazione agli interventi agevolati. massimo di due unità immobiliari; è, tuttavia, possibile fruire In merito al quesito relativo alla possibilità di ammettere del Superbonus per le spese sostenute per gli interventi al Superbonus anche le spese per la sostituzione degli infissi realizzati sulle parti comuni del condominio che danno diritto delle unità immobiliari tenuto conto che il numero di unità alla predetta agevolazione con riferimento ai costi imputati a immobiliari nonché il numero e le dimensioni degli infissi ciascun condomino, indipendentemente dal numero delle nel nuovo edificio sarà diverso dallo stato di fatto, unità immobiliari possedute all'interno del condominio. Con riferimento al quesito concernente la modalità di preliminarmente si rileva che il citato articolo 119 del decreto Rilancio stabilisce che il Superbonus spetta anche per le computo della spesa agevolabile, si fa presente che nella spese sostenute per ulteriori interventi cd. "trainati", quali, citata circolare 30/E del 2020 è stato precisato che la tra gli altri, quelli di efficientamento energetico disciplinati disposizione che disciplina il Superbonus fa rinvio alle spese dall'articolo 14 del Dl 63 del 2013, nei limiti di detrazione o documentate, sostenute e rimaste a carico del contribuente e di spesa previsti per ciascun intervento. ricordato che con la circolare 24/E del 2020 è stato già chiarito In particolare, l'esecuzione sulle parti comuni dell'edificio che in applicazione dei principi generali, ai fini in condominio di almeno un intervento "trainante" dell'individuazione del periodo d'imposta in cui imputare le consente, poi, a ciascun condomino di fruire del Superbonus spese stesse, occorre fare riferimento per le persone fisiche, effettuando sulla singola unità immobiliare gli interventi compresi gli esercenti arti e professioni e gli enti non "trainati" che rientrano nell'ecobonus, compresi quelli commerciali, al criterio di cassa e, quindi, alla data dell'effettivo prospettati dall'Istante, di sostituzione degli infissi. Per tali pagamento, indipendentemente dalla data di avvio degli interventi, la detrazione massima spettante è pari a 60.000 interventi cui i pagamenti si riferiscono. Inoltre, in applicazione euro per ciascun immobile (cfr. articolo 1, comma 345, della del predetto criterio di cassa, in caso di sconto in fattura, si può legge 296 del 2006).La maggiore aliquota si applica solo se il fare riferimento - in luogo della data dell'effettivo pagamento - predetto intervento "trainato" è eseguito congiuntamente alla data di emissione della fattura da parte del fornitore. con gli interventi finalizzati all'efficienza energetica Ciò implica che nel caso dell'opzione per lo sconto in "trainanti", se assicurano, nel loro complesso, il fattura in luogo della fruizione diretta della detrazione è miglioramento di due classi energetiche oppure, ove non necessario, che le fatture siano emesse entro il termine di possibile, il conseguimento della classe energetica più alta vigenza dell'agevolazione (cfr. anche circolare 30/E del 2020). da dimostrare mediante l'attesto di prestazione energetica I successivi adempimenti in ordine alla comunicazione (A.P.E.) di cui all'articolo 6 del Dlgs 19 agosto 2005, n. 192 e a dell'esercizio della predetta opzione nonché l'utilizzo del condizione che gli interventi siano effettivamente conclusi. credito da parte del cessionario sono disciplinati dal Con riferimento alla condizione richiesta dalla norma che, ai citato provvedimento del direttore dell'agenzia delle Entrate 8 fini dell'applicazione dell'aliquota più elevata, gli interventi agosto 2020, ai sensi del quale: "trainati" siano effettuati congiuntamente agli interventi › "trainanti" ammessi al Superbonus, nella citata circolare l'esercizio dell'opzione, sia per gli interventi eseguiti sulle unità immobiliari, sia per quelli sulle parti comuni degli
111 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 edifici, è comunicato all'agenzia delle Entrate utilizzando il modello denominato "Comunicazione dell'opzione In applicazione delle predette disposizioni, in particolare, per efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e gli interventi di risparmio energetico ammessi al colonnine di ricarica", da inviare esclusivamente in via Superbonus, l'asseverazione deve essere redatta secondo i telematica all'agenzia delle Entrate entro il 16 marzo modelli pubblicati con il Di 6 agosto 2020 e implementati nel dell'anno successivo a quello in cui sono state sostenute Portale ENEA www.detrazionifiscali.enea.it. accedono all'ecobonus, richiamati nell'allegato A del Di 6 Comunicazione è inviata a decorrere dal quinto giorno agosto 2020, l'asseverazione può essere sostituita da un lavorativo successivo al rilascio da parte dell'ENEA della documento attestante il rispetto dei requisiti tecnici ricevuta di avvenuta trasmissione dell'asseverazione ivi rilasciato dal fornitore (fabbricante o suo rappresentante prevista; autorizzato nell'Unione europea oppure importatore che a seguito dell'invio della Comunicazione è rilasciata, entro immette o mette in servizio il prodotto sul mercato 5 giorni, una ricevuta che ne attesta la presa in carico, dell'Unione, ovvero fornitore di servizi). ovvero lo scarto, con l'indicazione delle relative › Come rilevato dall'Istante, per alcuni interventi che per gli interventi finalizzati al risparmio energetico, la Il punto 13.2 del suddetto Allegato A precisa, al riguardo, RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE › relazione agli interventi agevolati. relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, le spese che danno diritto alla detrazione; › corrispondente congruità delle spese sostenute in motivazioni. La ricevuta viene messa a disposizione del che: «Per gli interventi di cui al presente allegato A, per i quali soggetto che ha trasmesso la Comunicazione, nell'area l'asseverazione può essere sostituita da una dichiarazione del riservata del sito internet dell'agenzia delle Entrate; fornitore o dell'installatore, l'ammontare massimo delle i cessionari e i fornitori utilizzano i crediti d'imposta detrazioni fiscali o della spesa massima ammissibile è calcolato acquisiti esclusivamente in compensazione ai sensi sulla base dei massimali di costo specifici per singola tipologia dell'articolo 17 del Dlgs 241 del 1997, sulla base delle rate di intervento di cui all'allegato I al presente decreto». residue di detrazione non fruite dal beneficiario originario. Il credito d'imposta è fruito con la stessa 5. PANNELLI INSTALLATI SU TERRENO DI PERTINENZA ripartizione in quote annuali con la quale sarebbe stata DELL'ABITAZIONE utilizzata la detrazione, a decorrere dal giorno 10 del AE – Risposta a interpello 10 marzo 2021, n. 171 mese successivo alla corretta ricezione della Superbonus ­ impianto fotovoltaico con pannelli installati su Comunicazione e comunque non prima del 1° gennaio terreno di pertinenza dell'abitazione ­ Articolo 119 del Dl 19 dell'anno successivo a quello di sostenimento delle spese. maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) Con riferimento all'ultimo quesito posto dall'Istante si fa presente che in base a quanto stabilito dal comma 13 Quesito L'Istante intende realizzare interventi di dell'articolo 119 del decreto Rilancio, ai fini del Superbonus riqualificazione energetica su un edificio unifamiliare di sua nonché dell'opzione per la cessione o per lo sconto in proprietà rientranti nell'ambito di applicazione del fattura: Superbonus previsto dall'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, › per gli interventi finalizzati al risparmio energetico, i n. 34 (decreto Rilancio). Nell'ambito di tali lavori il tecnici abilitati asseverano il rispetto dei requisiti previsti Contribuente vorrebbe realizzare come intervento "trainato" dal Dm 6 agosto 2020 e la corrispondente congruità delle un impianto fotovoltaico a servizio dell'abitazione, ma spese sostenute in relazione agli interventi agevolati, posizionato a terra su un "terreno comunque all'interno della trasmettendo una copia della stessa, esclusivamente per proprietà dell'edificio" e non sul tetto dell'edificio oggetto via telematica, all'Agenzia nazionale per le nuove degli interventi trainanti. Al riguardo, l'Istante evidenzia che tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile solo il campo fotovoltaico (pannelli) sarà installato a terra, (ENEA); mentre il contatore di prelievo e di immissione, gli inverter e per gli interventi antisismici, l'efficacia degli stessi al fine gli accumuli saranno posizionati nell'edificio al servizio della riduzione del rischio sismico è asseverata dai dell'abitazione stessa, essendo il POD di riferimento quello professionisti incaricati della progettazione strutturale, originario dell'abitazione. › della direzione dei lavori delle strutture e del collaudo statico, secondo le rispettive competenze professionali, Ciò posto, l'Istante chiede se per il prospettato intervento possa accedere al Superbonus 110 per cento. iscritti agli ordini o ai collegi professionali di appartenenza, in base alle disposizioni del Dm Parere dell'agenzia delle Entrate Infrastrutture e Trasporti 58 del 28 febbraio 2017. L'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (di seguito I professionisti incaricati attestano altresì la "decreto Rilancio"), convertito, con modificazione,
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Il vincolo del "tetto" di spesa 112 dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, ha introdotto nuove dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. 283847 e 12 disposizioni che disciplinano la detrazione delle spese ottobre 2020, prot. 326047. Da ultimo si fa presente, che l'articolo 1, comma 66, lettere RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, spettante nella misura del 110 per cento delle spese stesse a fronte di a) e f) della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio specifici interventi finalizzati alla efficienza energetica (ivi 2021) ha modificato l'articolo 119 del decreto Rilancio, inclusa la installazione di impianti fotovoltaici e delle prevedendo che il Superbonus si applica alle spese sostenute infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici) fino al 30 giugno 2022 e che, per la parte di spesa sostenuta nonché al consolidamento statico o alla riduzione del nell'anno 2022, la detrazione è ripartita in quattro quote rischio sismico degli edifici (cd. Superbonus) effettuati su annuali di pari importo. La successiva lettera m) del citato articolo 1, comma 66, unità immobiliari residenziali. Le nuove disposizioni si affiancano a quelle già vigenti della legge di Bilancio 2021 ha, inoltre, inserito nel che disciplinano le detrazioni spettanti per gli interventi di medesimo articolo 119 del decreto Rilancio il comma 8- bis ai riqualificazione energetica degli edifici (cd. ecobonus) sensi del quale «Per gli interventi effettuati dai soggetti di cui nonché per quelli di recupero del patrimonio edilizio, al comma 9, lettera a), per i quali alla data del 30 giugno 2022 inclusi quelli antisismici (cd. sismabonus) attualmente siano stati effettuati lavori per almeno il 60 per cento disciplinate, rispettivamente, dagli articoli 14 e 16, del Dl 4 dell'intervento complessivo, la detrazione del 110 per cento giugno 2013, n. 63, convertito dalla legge 3 agosto 2013, n. spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022». 90. Il comma 67, del citato articolo 1 della legge di Bilancio 2021 Le tipologie e i requisiti tecnici degli interventi oggetto ha inserito nell'articolo 121 del decreto Rilancio il comma 7- del Superbonus sono indicati nei commi da 1 a 8 del citato bis, ai sensi del quale le sopra richiamate disposizioni «si articolo 119 del decreto Rilancio, mentre l'ambito soggettivo applicano anche ai soggetti che sostengono, nell'anno 2022, di applicazione del beneficio fiscale è delineato nei spese per gli interventi individuati dall'articolo 119». L'articolo successivi commi 9 e 10. 1, comma 74 della citata legge di Bilancio 2021 prevede che L'articolo 121 del medesimo decreto Rilancio, inoltre, l'efficacia delle sopra richiamate proroghe di cui «ai commi stabilisce che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e da 66 a 72 resta subordinata alla definitiva approvazione da 2021, spese per interventi di riqualificazione energetica degli parte del Consiglio dell'Unione europea». Con riferimento alla applicazione di tale agevolazione, edifici, per taluni interventi di recupero del patrimonio edilizio (compresi quelli antisismici) di cui ai citati articoli prima dell'entrata in vigore della legge di Bilancio 2021, sono 14 e 16 del Dl 63 del 2013, ivi inclusi quelli che accedono al stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. Superbonus ai sensi del predetto articolo 119 del decreto 24/E, con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E e da Rilancio, nonché per gli interventi di installazione di ultimo con la circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E, cui si impianti fotovoltaici e di installazione di colonnine per la rinvia per ulteriori approfondimenti, in particolare, con ricarica dei veicoli elettrici possono optare, in luogo riferimento ai requisiti di accesso all'agevolazione non dell'utilizzo diretto della detrazione, per un contributo, sotto oggetto della presente istanza di interpello. Come precisato nella predetta circolare 24/E del 2020, ai forma di sconto sul corrispettivo dovuto fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il che ha effettuato gli interventi e da quest'ultimo recuperato Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle spese sotto forma di credito d'imposta, con facoltà di successiva relative a taluni specifici interventi finalizzati alla cessione del credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di riqualificazione energetica e alla adozione di misure credito e gli altri intermediari finanziari (cd. sconto in antisismiche degli edifici (cd. interventi "trainanti") nonché fattura). ad ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai primi In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la cessione di un credito d'imposta di importo (cd. interventi "trainati"): › corrispondente alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari con facoltà (sia trainanti, sia trainati); › di successiva cessione. Le modalità attuative delle disposizioni da ultime citate, su parti comuni di edifici residenziali in "condominio" su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia trainati); › su unità immobiliari residenziali funzionalmente comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da indipendenti e con uno o più accessi autonomi effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti dall'esterno site all'interno di edifici plurifamiliari e indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n. 322, sono state definite con i provvedimenti del direttore relative pertinenze (sia trainanti, sia trainati); nonché › su singole unità immobiliari residenziali e relative
113 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo trainati). La detrazione è riconosciuta anche in caso di installazione, contestuale o successiva, di sistemi di accumulo integrati nei predetti impianti solari fotovoltaici dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) ha modificato ammessi al Superbonus, alle stesse condizioni, negli stessi l'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo al comma 9, limiti di importo e ammontare complessivo previsti per gli lettera a), che il Superbonus si applica agli interventi interventi di installazione di impianti solari e, comunque, nel effettuati «(...) dalle persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di limite di spesa di euro 1.000 per ogni kWh di capacità di attività di impresa, arte o professione, con riferimento agli accumulo dei predetti sistemi. interventi su edifici composti da due a quattro unità Il limite di spesa per l'installazione dell'impianto immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da fotovoltaico e del sistema di accumulo è ridotto ad euro un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche». 1.600 per ogni kW di potenza nel caso in cui sia contestuale Ciò posto, con specifico riferimento alla questione ad un intervento di ristrutturazione edilizia, di nuova rappresentata dall'Istante, concernente la possibilità di costruzione o di ristrutturazione urbanistica, di cui accedere al Superbonus in relazione alle spese che sosterrà all'articolo 3, comma 1, lettere d), e) ed f), del Dpr 6 giugno per la realizzazione di un impianto fotovoltaico a servizio 2001, n. 380. dell'abitazione, ma posizionato a terra non sul tetto dell'edificio, si rappresenta quanto segue. Con la circolare 24/E del 2020 è stato chiarito che il Con la citata circolare 30/E del 2020 è stato chiarito, inoltre, che l'installazione di impianti fotovoltaici può essere agevolata se è effettuata: sulle parti comuni di un edificio in Superbonus si applica alle spese sostenute per l'installazione condominio, sulle singole unità immobiliari che fanno parte di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica sugli del condominio medesimo, su edifici unifamiliari e su unità edifici come definiti dall'articolo 1, comma 1, lettere a), b), c) immobiliari funzionalmente indipendenti e con accesso e d), del Dpr 26 agosto 1993, n. 412, nonché per la autonomo dall'esterno. installazione, contestuale o successiva, di sistemi di Il medesimo documento di prassi ha precisato che ai fini accumulo integrati nei predetti impianti solari fotovoltaici del Superbonus l'installazione degli impianti in parola può agevolati. essere effettuata anche sulle pertinenze dei predetti edifici e › L'applicazione della maggiore aliquota è subordinata alla: unità immobiliari e che, pertanto, l'agevolazione spetta installazione degli impianti eseguita congiuntamente ad anche nel caso in cui l'installazione sia effettuata in un'area uno degli interventi trainanti di isolamento termico delle pertinenziale dell'edificio in condominio, ad esempio, sulle superfici opache o di sostituzione degli impianti di pensiline di un parcheggio aperto. climatizzazione nonché di adozione di misure › RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE Da ultimo, l'articolo 1, comma 66, lettera n) della legge 30 Successivamente con la modifica del comma 5 dell'articolo antisismiche che danno diritto al Superbonus; 119 del decreto Rilancio, recata dall'articolo 1, comma 66, cessione in favore del Gestore dei servizi energetici (GSE) lettera i) della citata legge di Bilancio 2021, è stato prevista la Spa con le modalità di cui all'articolo 13, comma 3 del possibilità di beneficiare del Superbonus per l'installazione Dlgs 29 dicembre 2003, n. 387, dell'energia non auto- degli impianti solari fotovoltatici su strutture pertinenziali consumata in sito ovvero non condivisa per agli edifici. l'autoconsumo, ai sensi dell'articolo 42-bis del Dl 30 Sulla base della normativa e della prassi illustrate, nel dicembre 2019, n. 162, convertito, con modificazioni, rispetto dei requisiti e delle condizioni normativamente dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8. previste, all'Istante non è precluso l'accesso al Superbonus in La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle relazione alle spese che sosterrà per l'installazione di spese non superiore a euro 48.000 e, comunque, nel limite di impianti solari fotovoltaici sul terreno di pertinenza spesa di euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale dell'abitazione oggetto di interventi di riqualificazione dell'impianto solare fotovoltaico. energetica. •
114 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI Slalom tra gli adempimenti È necessario effettuare gli adempimenti ordinariamente previsti per il recupero edilizio e l' efficientamento energetico degli edifici, a partire dai bonifici "tracciati" appositamente predisposti U na agevolazione così appetibile come il Superbonus impone una serie di adempimenti di rilievo, in parte “ereditati” dalle precedenti detrazioni, in parte appositamente studiate per l’occasione, in particolare nell’ipotesi in cui (come avverrà assai di frequente) il contribuente intenda avvalersi della cessione del credito o dello sconto in fattura. La detrazione dall'imposta lorda può essere fatta valere ai fini Irpef (rari sono i casi di applicazione in ambito Ires) con riferimento alle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 (ripartizione in cinque anni), nonché per quelle sostenute dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2022 (ripartizione in quattro anni). Solo nel caso di condomini o di edifici composti da due a quattro unità immobiliari con accesso non autonomo (o non funzionalmente indipendenti) con unico comproprietario (compresa la comproprietà indivisa) è possibile “spendere” sino al 31 dicembre 2022 (sempre con ripartizione in quattro anni), se alla data del 30 giugno 2022 sono stati effettuati lavori per almeno il 60% dell'intervento complessivo. Discorso a parte per Iacp ed enti assimilati, per i quali il 31 dicembre 2022 rappresenta la conclusione “naturale” dell’agevolazione, ma si può arrivare sino al 30 giugno 2023 rispettando l’analoga condizione del 60% dei lavori realizzati entro la fine del 2022. Per i soggetti con periodo d'imposta non coincidente con l'anno solare (potrebbe capitare spesso, ad esempio, per Onlus o Asd), si fa riferimento ai periodi d'imposta in corso alla data del 31 dicembre 2020 e alla data del 30 giugno 2022. Tutto ciò indipendentemente dalla data di inizio dei lavori, che potrebbe essere anche anteriore al 1° luglio 2020. Al riguardo, come chiarito dall'Enea e ribadito dall’Agenzia nella risposta ad interpello 88/2021 (v. 1.): › nel caso di lavori iniziati prima del 1° luglio 2020 l'APE ante intervento deve riferirsi alla situazione esistente alla data di inizio dei lavori; › nel caso di demolizione e ricostruzione con ampliamento, dalle spese sostenute a partire dal 1° luglio 2020 occorre scorporare le spese derivanti all'ampliamento e l'APE post RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE ADEMPIMENTI E PAGAMENTI operam deve essere redatto considerando l'edificio nella sua configurazione finale. Ai fini del cosiddetto “sismabonus acquisti” per l’agenzia delle Entrate il rogito di acquisto dell’unità immobiliare deve intervenire entro la data di scadenza del bonus (31 dicembre 2021 per la risposta ad interpello 30/2021, che però non considera l’estensione generalizzata al 30 giugno 2022 e quella “speciale” al 31 dicembre 2022 di cui alla legge di Bilancio 2021). Una risposta aggiornata è fornita dall’interpello 191/2021 (v. 2.). Come calcolare il periodo di imposta Ai fini dell'individuazione del periodo d'imposta in cui imputare le spese stesse occorre fare riferimento: › per le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni, e gli enti non commerciali, al criterio di cassa e, quindi, alla data dell'effettivo pagamento, indipendentemente dalla data di avvio degli interventi cui i pagamenti si riferiscono; › per le imprese individuali, le società e gli enti commerciali, al
115 criterio di competenza e, quindi, alle spese da imputare al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2020 o al 30 giugno 2022, indipendentemente dalla data di avvio degli interventi cui le spese si riferiscono e indipendentemente dalla data dei pagamenti. L’Agenzia (circolare 24/E/2020) ha assimilato a tali soggetti le imprese minori di cui all'articolo 66 del Tuir. Per le spese sostenute da soggetti diversi dalle imprese individuali, dalle società e dagli enti commerciali relative ad interventi sulle parti comuni degli edifici, rileva, ai fini dell'imputazione al periodo d'imposta, la data del bonifico effettuato dal condominio, indipendentemente dalla data di versamento della rata condominiale da parte del singolo condomino. Ad esempio, nel caso di bonifico eseguito dal condominio dopo il 1° luglio 2020, danno diritto al Superbonus anche le rate versate dal condomino nel 2019, nel 2020 e nel 2021 se in data antecedente alla scadenza dei termini della presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al 2020. Come calcolare la detrazione La detrazione spetta sulle spese effettivamente sostenute e rimaste a carico del contribuente. In ogni caso, come accade per tutte le detrazioni dall'imposta lorda, l'agevolazione è ammessa entro il limite che trova capienza nella predetta imposta annua; pertanto, la quota annuale della detrazione che non trova capienza nell'imposta lorda di ciascun anno, non può essere utilizzata in diminuzione dell'imposta lorda dei periodi d'imposta successivi né essere chiesta a rimborso. Ciò, naturalmente, qualora il contribuente non opti per monetizzare la detrazione tramite cessione del credito o sconto in fattura. Sempre nell’ipotesi che il contribuente trattenga presso di sé la detrazione, è utile sapere che: › in caso di trasferimento per atto tra vivi dell'unità immobiliare residenziale (vendita o donazione) sulla quale sono stati realizzati gli interventi ammessi al Superbonus, le relative detrazioni non utilizzate in tutto o in parte dal cedente spettano, salvo diverso accordo tra le parti, per i rimanenti periodi d'imposta, all'acquirente persona fisica dell'unità immobiliare; › in caso di decesso dell'avente diritto, la fruizione del beneficio fiscale si trasmette, per intero, esclusivamente all'erede che conservi la detenzione materiale e diretta del bene. La detrazione si applica, inoltre, sul valore totale della fattura, al lordo del pagamento dell'Iva, quando quest’ultima rappresenta un costo per il beneficiario della detrazione. Gli adempimenti ordinari Poiché il Superbonus rappresenta una evoluzione delle detrazioni edilizie tradizionali, anche per esso è necessario effettuare gli adempimenti ordinariamente previsti per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di efficientamento energetico degli edifici, inclusi quelli antisismici e quelli di installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici. In particolare, anche ai fini del Superbonus, il pagamento delle spese per l'esecuzione degli interventi, salvo l'importo del corrispettivo oggetto di sconto in fattura o cessione del credito, deve essere effettuato mediante bonifico bancario o postale dal quale risultino la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero di partita Iva, ovvero il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato. L'obbligo di effettuare il pagamento mediante bonifico non riguarda i soggetti esercenti attività d'impresa. Su tali bonifici, le banche, Poste Italiane Spa nonché gli istituti di pagamento applicano, all'atto dell'accredito dei relativi pagamenti, la ritenuta d'acconto (attualmente nella misura dell'8 per cento) di cui all'articolo 25 del Dl 78/2010. A tale fine possono essere utilizzati i bonifici predisposti dagli istituti di pagamento ai fini dell'ecobonus ovvero della detrazione prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio. Inoltre, per il Superbonus, in aggiunta ai predetti adempimenti, è necessario acquisire: › l'asseverazione del rispetto dei requisiti tecnici degli interventi effettuati nonché della congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati; › ai fini dell'opzione per la cessione o per lo sconto il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto al Superbonus; Il visto di conformità è rilasciato ai sensi dell'articolo 5 del citato Dlgs 241/1997, dai soggetti incaricati della trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
116 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti professionisti incaricati devono attestare anche la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati. L'asseverazione è depositata presso lo sportello unico competente dell’Ente territoriale. Si tratta, in particolare, dell'allegato B (progettista), allegato B-1 (direttore dei lavori delle strutture) e allegato B-2 (collaudatore statico), da depositarsi pena la decadenza dell'agevolazione, presso lo sportello comunale dell'edilizia, rispettivamente, non oltre l'inizio dei lavori (allegato B) e a lavori terminati (allegato B-1 e B-2). L'asseverazione Ecobonus è rilasciata al termine dei lavori o per ogni stato di avanzamento dei lavori e attesta i requisiti tecnici sulla base del progetto e della effettiva realizzazione. Ai fini del rilascio delle predette attestazioni ed asseverazioni, i tecnici abilitati sono tenuti alla stipula di una polizza di assicurazione della responsabilità civile, con massimale adeguato al numero delle attestazioni o asseverazioni rilasciate e agli importi degli interventi oggetto delle predette attestazioni o asseverazioni e, comunque, non inferiore a 500.000 euro, al fine di garantire ai propri clienti e al bilancio dello Stato il risarcimento dei danni eventualmente provocati dall'attività prestata. Ai fini del Superbonus il contribuente deve conservare le fatture o le ricevutefiscali comprovanti le spese effettivamente sostenute per la realizzazione degli interventi e, limitatamente ai soggetti non in regime d’impresa, la ricevuta del bonifico bancario, ovvero del bonifico postale, attraverso il quale è stato effettuato il pagamento. Se i lavori sono effettuati dal detentore dell'immobile, va altresì acquisita la dichiarazione del proprietario di consenso all'esecuzione dei lavori, oltre al titolo che consente il possesso debitamente registrato anteriori all'inizio dei lavori o, se preventivo, al sostenimento delle spese. Infine, nel caso in cui gli interventi sono effettuati su parti comuni degli edifici va, altresì, acquisita copia della delibera assembleare e della tabella millesimale di ripartizione delle spese. Tale documentazione può essere sostituita dalla certificazione rilasciata dall'amministratore del condominio. È necessario, altresì, conservare una copia dell'asseverazione trasmessa all'ENEA per gli interventi di efficientamento energetico, nonché, per gli interventi antisismici, una copia dell'asseverazione depositata presso lo sportello unico comunale. Altre interpretazioni di interesse riportate in questo capitolo AE ­ Risposte a interpello: 10 marzo 2021, n. 168 (v. 4); 24 febbraio 2021, n. 127 (v. 5); 11 febbraio 2021, n. 10(v. 6); 2 febbraio 2021, n. 70 (v. 7); 27 gennaio 2021, n. 58 (v. 8); 11 gennaio 2021, n. 30 (v. 9). Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E (v. 10­20); Risposta alla consulenza giuridica 15 settembre 2020, n. 910/1 (v. 22). ENEA – Faq 9 ottobre 2020, n. 5 (v. 21). . • RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE lavoro) e dai responsabili dell'assistenza fiscale dei Caf che sono tenuti a verificare la presenza delle asseverazioni e delle attestazioni rilasciate dai professionisti incaricati. Come specificato dalla risposta ad interpello n. 61 del 2021 (v. 3) non è impedito al professionista rilasciare il visto di conformità relativamente alla documentazione che riguarda la propria detrazione. In tutti i casi (e quindi anche in ipotesi di detrazione) il contribuente deve acquisire: › per gli interventi di efficientamento energetico, l'asseverazione da parte di un tecnico abilitato, che consente di dimostrare che l'intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti e la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati. Una copia dell'asseverazione è trasmessa, esclusivamente per via telematica, all'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA), secondo le modalità stabilite con il Dm Sviluppo Economico 3 agosto 2020; › per gli interventi antisismici, l'asseverazione da parte dei professionisti incaricati della progettazione strutturale, direzione dei lavori delle strutture e collaudo statico secondo le rispettive competenze professionali, e iscritti ai relativi Ordini o Collegi professionali di appartenenza, dell'efficacia degli interventi, in base alle disposizioni di cui al Dm Infrastrutture e Trasporti 28 febbraio 2017, n. 58 e successive modificazioni. Anche in questo caso i
1. INTERVENTI DI DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE quelli di recupero del patrimonio edilizio, inclusi quelli AE ­ Risposta a interpello 8 febbraio 2021, n. 88 antisismici (cd. sismabonus), attualmente disciplinate, Interventi di demolizione e ricostruzione ­ Articolo 119 del Dl 19 rispettivamente, dagli articoli 14 e 16, del Dl 4 giugno 2013, n. 63, maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio in vigore al 31/12/2020) convertito dalla legge 3 agosto 2013, n. 90. Quesito L'istante fa presente di avere iniziato nel maggio 2019 Superbonus sono indicati nei commi da 1 a 8 del citato articolo "lavori di ristrutturazione edilizia con anche un ampliamento 119 del decreto Rilancio, mentre l'ambito soggettivo di (bonus casa) su una unità immobiliare unifamiliare applicazione del beneficio fiscale è delineato nei successivi indipendente" che costituisce "prima casa", acquistata in commi 9 e 10. Le tipologie e i requisiti tecnici degli interventi oggetto del comproprietà con la moglie. L'istante precisa che l'intervento edilizio è in corso d'opera e L'articolo 121 del medesimo decreto Rilancio, inoltre, stabilisce che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021, che aveva già in programma di effettuare anche interventi di spese per interventi di riqualificazione energetica degli edifici, efficientamento energetico, che però di fatto ancora non sono per taluni interventi di recupero del patrimonio edilizio stati fisicamente realizzati. (compresi quelli antisismici) di cui ai citati articoli 14 e 16 del Dl L'istante afferma, altresì, di avere inizialmente avuto 63 del 2013, ivi inclusi quelli che accedono al Superbonus ai RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 117 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 intenzione di beneficiare delle "detrazioni dei previgenti sensi del predetto articolo 119 del decreto Rilancio, possono ecobonus 65%, separando le spese a carico della parte esistente optare, in luogo dell'utilizzo diretto della detrazione, per un da quelle a carico della parte di nuova costruzione (che non può contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto fino a beneficiare dell'ecobonus)". un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dal L'istante dichiara che gli interventi previsti sono "l'isolamento fornitore che ha effettuato gli interventi e da quest'ultimo delle strutture opache disperdenti e la sostituzione della caldaia a recuperato sotto forma di credito d'imposta, con facoltà di metano con pompa di calore" e che "sono pertanto gli stessi che successiva cessione del credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli potrebbero divenire trainanti secondo l'articolo 119 del decreto istituti di credito e gli altri intermediari finanziari (cd. sconto in rilancio". fattura). Ciò premesso, l'istante intende accedere all'aliquota In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la maggiorata del 110 per cento su tali interventi, e su altri cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente alla eventualmente trainati, ancorché i lavori siano iniziati in data detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri precedente alla promulgazione del decreto Rilancio (vigente al 19 intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione. maggio 2020) e siano tutt'ora in corso d'opera e nonostante Le modalità attuative delle disposizioni da ultimo citate, l'edificio finale sarà di fatto diverso da quello iniziale, a causa comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da effettuarsi dell'ampliamento. in via telematica anche avvalendosi dei soggetti indicati al In particolare, quest'ultima circostanza determina incertezze comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n. 322, sono state in merito alle modalità di compilazione degli attestati di definite con il provvedimento del direttore dell'agenzia delle prestazione energetica, ante e post, per dimostrare il salto delle Entrate 8 agosto 2020, prot. n. 283847/2020 e 12 ottobre 2020, due classi. prot. n. 32647. Parere dell'agenzia delle Entrate L'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio), convertito, con modificazione, dalla legge 17 luglio 2020 n. 77, ha introdotto nuove disposizioni che disciplinano la detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 a fronte di specifici interventi finalizzati alla efficienza energetica (ivi inclusa NOTA REDAZIONALE In alcuni dei documenti a seguire, la parte introduttiva del Parere dell'Agenzia è identica a quella soprariportanta, pertanto non sarà riprodotta: un'apposita segnalazione di omissione del testo in ogni documento successivo opererà il rinvio a questa risposta a interpello. la installazione di impianti fotovoltaici e delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici) nonché al Con riferimento alla applicazione delle agevolazioni in consolidamento statico o alla riduzione del rischio sismico degli commento, sono stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto edifici (cd. Superbonus). 2020, n. 24/E e da ultimo con la risoluzione 28 settembre 2020, La detrazione, spettante nella misura del 110 per cento delle spese sostenute, è ripartita in 5 quote annuali di pari importo. Le nuove disposizioni si affiancano a quelle già vigenti che n. 60/E cui si rinvia per ulteriori approfondimenti e, in particolare, con riferimento ai requisiti di accesso che non sono oggetto della presente istanza di interpello. In particolare, disciplinano le detrazioni spettanti per gli interventi di relativamente agli interventi prospettati nell'istanza di interpello, riqualificazione energetica degli edifici (cd. ecobonus) nonché per nella predetta circolare 24/E del 2020 viene precisato che, ai
sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il Superbonus definizione della ristrutturazione ricostruttiva con le norme già spetta a fronte di taluni specifici interventi finalizzati alla presenti in altre discipline incidenti sull'attività edilizia, si precisa riqualificazione energetica degli edifici indicati nel comma 1 del che il medesimo edificio può presentare quegli incrementi predetto articolo 119 del decreto Rilancio, (cd. interventi volumetrici necessari, oltre che per l'adeguamento alla normativa "trainanti") nonché ad ulteriori interventi, realizzati antisismica (già previsto dall'articolo 3, comma 1, lettera d), del Dpr congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati") indicati nei 380/2001), anche per l'applicazione della normativa commi 2, 5, 6 e 8 del medesimo articolo 119, realizzati su: sull'accessibilità, per l'istallazione di impianti tecnologici e per › l'efficientamento energetico. parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia trainanti, sia trainati); › › › L'intervento può prevedere altresì, nei soli casi espressamente RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 118 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze previsti dalla legislazione vigente o dagli strumenti urbanistici all'interno di edifici in condominio (solo trainati); comunali, incrementi di volumetria anche per promuovere interventi edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia di rigenerazione urbana. È evidente l'obiettivo della norma di evitare trainanti, sia trainati); che la previsione nei piani di rigenerazione urbana di incentivi unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti e volumetrici in caso di interventi di demolizione e ricostruzione porti, con uno o più accessi autonomi dall'esterno site all'interno di in realtà, a qualificare l'intervento come una nuova costruzione edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia soggetta ad un differente regime giuridico (in termini di titolo trainati). edilizio richiesto, onerosità dello stesso, disposizioni generali I requisiti tecnici che gli interventi di efficientamento energetico devono possedere per l'accesso al Superbonus, che non sono applicabili, ecc.)». A seguito della modifica normativa intervenuta, per gli aspetti oggetto della presente istanza di interpello, sono illustrati nel di interesse rilevanti in questa sede, dunque, gli interventi di paragrafo 3 della citata circolare 24/E nonché nel Dm Sviluppo demolizione e ricostruzione, nei termini sopra precisati, sono Economico di concerto con il ministro dell'Economia e delle ricompresi nella lettera d) del comma 1 dell'articolo 3 del Dpr 380 Finanze e del ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio del 2001, anche se non viene rispettata la sagoma e il sedime e del Mare e del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti 6 originari dell'edificio demolito, e anche se l'intervento prevede un agosto 2020, cui si rinvia per i necessari approfondimenti. incremento volumetrico consentito dalle disposizioni normative In particolare, relativamente agli interventi prospettati nell'istanza di interpello, nella predetta circolare 24/E del 2020 è urbanistiche o dagli strumenti urbanistici comunali. Tale qualificazione inerente le opere edilizie spetta al Comune, stato precisato che l'agevolazione spetta anche a fronte di o altro ente territoriale competente in materia di classificazioni interventi realizzati mediante demolizione e ricostruzione urbanistiche, e deve risultare dal titolo amministrativo che inquadrabili nella categoria della "ristrutturazione edilizia" ai autorizza i lavori per i quali il contribuente intende beneficiare di sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera d) del Dpr 6 giugno 2001, n. agevolazioni fiscali. 380, "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia". Al riguardo, si precisa che a seguito delle modifiche apportate Ne consegue che laddove l'intervento di demolizione e ricostruzione in oggetto rientri tra quelli di ristrutturazione edilizia di cui al citato articolo 3, comma 1, lettera d), del Dpr 380 dall'articolo 10, comma 1, lettera b), n. 2 del Dl 16 luglio 2020, n. del 2001, come risultante dal titolo amministrativo, e vengano 76 (cd. decreto "Semplificazione") al citato articolo 3 del Dpr 380 effettuati interventi rientranti nel Superbonus, l'istante potrà del 2001, rientrano tra gli interventi di ristrutturazione edilizia fruire della citata agevolazione, nel rispetto di ogni altra «gli interventi di demolizione e ricostruzione di edifici esistenti con condizione richiesta dalla normativa e fermo restando diversa sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche l'effettuazione di ogni adempimento richiesto (aspetti non e tipologiche, con le innovazioni necessarie per l'adeguamento alla oggetto della presente istanza di interpello). normativa antisismica, per l'applicazione della normativa In particolare, si evidenzia che la qualificazione quale sull'accessibilità, per l'istallazione di impianti tecnologici e per "ristrutturazione edilizia" dell'intervento in sede di rilascio del l'efficientamento energetico. L'intervento può prevedere altresì, nei titolo amministrativo che autorizza i lavori, è necessaria ai fini soli casi espressamente previsti dalla legislazione vigente o dagli della spettanza dell'agevolazione fiscale. strumenti urbanistici comunali, incrementi di volumetria anche per promuovere interventi di rigenerazione urbana». Sul punto, la relazione illustrativa al decreto evidenzia che «gli Per quanto concerne la circostanza che i lavori siano già stati iniziati nel mese di maggio 2019, l'istante, come evidenziato nella citata circolare 24/E del 2020, potrà fruire del Superbonus solo interventi di ristrutturazione ricostruttiva possono prevedere che per le spese sostenute nel 2020 e nel 2021, sempreché si tratti di l'edificio da riedificare presenti sagoma, prospetti, sedime e interventi ammissibili e siano rispettati tutti i requisiti e gli caratteristiche planivolumetriche e tipologiche differenti rispetto a adempimenti previsti dalla normativa agevolativa e dalla prassi.I quello originario. Inoltre, allo scopo di coordinare l'attuale n particolare nel paragrafo 4 della citata circolare, al riguardo, è
119 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 specificato che la detrazione è riconosciuta nella misura del 110 annesso alla casa di ricovero, e ricostruzione con aumento di per cento, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote volume di fabbricati, con l'adozione di misure antisismiche". Per la dettagliata composizione del compendio immobiliare "..." e interventi trainanti e trainati, dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre per la precisa elencazione dei lavori che l'istante intende eseguire 2021, indipendentemente dalla data di effettuazione degli si rinvia a quanto descritto nell'istanza. interventi. Ad esempio, un intervento ammissibile iniziato a luglio 2019, Per quanto di interesse, si evidenzia che l'istante provvederà, all'interno dell'area «tramite la società subappaltatrice BETA alla con pagamenti effettuati sia nel 2019 che nel 2020 e 2021, ristrutturazione dell'intero edificio A, alla demolizione degli edifici E consentirà la fruizione del Superbonus solo con riferimento alle e F e alla ricostruzione degli edifici B, C nord e C sud». spese sostenute nel 2020 e 2021, sempreché si tratti di interventi Più nello specifico, la società evidenzia che gli interventi ammissibili e siano rispettati i requisiti previsti dalla norma prevedono la ristrutturazione e il restauro del complesso agevolativa e dalla prassi. esistente (edificio A) mantenendone inalterate le altezze e la RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE annuali di pari importo e si applica alle spese sostenute, per Resta fermo che, ai fini del Superbonus, il miglioramento conformazione, la ricostruzione, previa demolizione, dell'ala nord energetico deve essere dimostrato dall'Attestato di Prestazione della corte (edificio B) e la ricostruzione dei nuovi volumi (edifici Energetica (APE), di cui all'articolo 6 del Dlgs 19 agosto 2005, n. C nord e C sud) in parte sull'area di sedime degli edifici demoliti. 192, ante e post intervento, rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata. Al riguardo, si precisa che: › L'istante potrebbe assolvere alla prova richiesta anche EDIFICIO A è oggetto di intervento di ristrutturazione ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera d) del Dpr 380 del 2001, con avvalendosi dell'APE compilato con riferimento ai dati destinazione d'uso attuale "casa di ricovero" e con dell'impianto ante intervento al fine di ottenere due APE (ante e destinazione a seguito dell'intervento: residenziale, post intervento) confrontabili. Al riguardo, come chiarito dall'ENEA (cfr. direzionale e commerciale; › EDIFICIO B è oggetto di intervento di demolizione e https://www.efficienzaenergetica.enea.it/detrazioni- ricostruzione ex novo, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera fiscali/superbonus/superbonus 2.html - faq n. 5) nel caso di e) del Dpr 380 del 2001. In particolare, il permesso di lavori iniziati prima del 1° luglio 2020 l'APE ante intervento deve Costruzione prevede la ricostruzione dell'edificio B «sull'area riferirsi alla situazione esistente alla data di inizio dei lavori. dove è stato demolito un fabbricato esistente» con Inoltre, l'ENEA precisa che (faq n. 7) nel caso di demolizione e ricostruzione con ampliamento, dalle spese sostenute a partire destinazione residenziale e commerciale; › EDIFICIO C-sud è oggetto di intervento di costruzione ex dal 1° luglio 2020 occorre scorporare le spese derivanti novo, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera e) del Dpr 380 all'ampliamento e l'APE post operam deve essere redatto del 2001. Al riguardo, il permesso di costruzione prevede «la considerando l'edificio nella sua configurazione finale. ricostruzione di un edificio sull'area dove sono stati demoliti una serie di fabbricati esistenti, che erano accessori alla casa 2. ACQUISTO CASE ANTISISMICHE AE – Risposta a interpello 18 marzo 2021, n. 191 di ricovero esistenti». › EDIFICIO C-nord è oggetto di intervento di costruzione ex Articolo 16­bis, comma 3, del TUIR e articolo 16, novo, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera e) del Dpr 380 comma 1­septies del Dl 63 del 2013 del 2001. Più nello specifico, il permesso di Costruire prevede «la ricostruzione di un edificio che in parte sfrutta la volumetria Quesito La società ALFA (di seguito, anche "società" o "istante"), che svolge «attività edilizia ed impiantistica in genere, l'esecuzione residua dell'intervento inerente alla ricostruzione degli edifici B e C-sud». di opere complementari all'attività edilizia, restauri, tutte le attività Il progetto prevede l'utilizzo di un bonus volumetrico derivante connesse codice ATECO 41.20 Costruzione di edifici residenziali e dall'applicazione dell'articolo ...della legge regionale ... per i casi di non residenziali (...)», dichiara di aver acquistato, in data ... 2017, il rinnovo del patrimonio edilizio. compendio immobiliare denominato "..." o "...", che si trova nel Gli edifici esistenti che generano ampliamento sono quelli già Centro Storico del comune di ..., classificato zona a rischio previsti in demolizione dal Piano di Recupero che ne individua sismico 3. altresì la consistenza urbanistica. L'intervento nel suo complesso, Al riguardo, la società dichiara, con l'istanza d'interpello in oggetto e con la documentazione integrativa (...) di essersi impegnata, unitamente alla società BETA Costruzioni Generali al: › › a detta della società, comporterà un incremento di volume che sarà pari a mc .... L'istante dichiara, inoltre, che "al piano interrato e «recupero edilizio di un edificio ... '...' avente quale attuale sostanzialmente al di sotto dei fabbricati C ... e parzialmente al destinazione d'uso quello di 'casa di ricovero per anziani'»; disotto del fabbricato B, si sviluppa l'autorimessa comune a tutto il demolizione di parte dei fabbricati del complesso immobiliare, complesso".
120 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti Gli immobili oggetto di intervento subiranno il cambio d'uso rappresentato da un permesso di costruire, richiesto e rilasciato, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera e) (nuova edifici con destinazione "d'uso residenziale" oppure «d'uso costruzione) del Dpr 380 del 2001 e non da una SCIA, richiesta residenziale e in parte terziario e commerciale». e rilasciata ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera d) Primo dell'inizio dei lavori è stata presentata asseverazione ai sensi dell'articolo 4, comma 1, del decreto ministeriale n. 58 del (ristrutturazione) del Dpr 380 del 2001. Con riferimento all'edificio C-sud , oggetto di interventi di 28 febbraio 2017 relativo alla classificazione sismica della demolizione e ricostruzione (ex novo), l'istante chiede di costruzione. sapere se: Posto che i lavori avranno la durata di circa due anni, durante RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE da "casa di ricovero" o "servizi annessi alla casa di ricovero" a C) gli acquirenti delle unità immobiliari possano beneficiare delle i quali si stipuleranno contratti/preliminari di compravendita agevolazioni previste dal "Dl 50/2017 - articolo 46 - quater e Dl delle unità immobiliari appartenenti a tutti gli edifici (A, B, C-sud 34/2019" qualora il titolo abilitativo sia rappresentato da un e C-nord), l'istante chiede di conoscere se gli acquirenti delle permesso di costruire, richiesto e rilasciato, ai sensi dell'articolo unità immobiliari potranno fruire delle detrazioni previste: 3, comma 1, lettera e) (nuova costruzione) del Dpr 380 del 2001 e › dall'articolo 16-bis, comma 3, del TUIR, con riferimento non da una SCIA, richiesta e rilasciata ai sensi dell'articolo 3, all'edificio A; comma 1, lettera d) (ristrutturazione) del Dpr 380 del 2001. › dall'articolo 16, comma 1-septies, del Dl 63 del 2013, con riferimento agli edifici B, C-nord e C-sud. Con riferimento all'edificio C-nord, oggetto di interventi di demolizione e ricostruzione (ex novo),l'istante chiede di Più nello specifico, con riferimento all'edificio A, l'istante chiede conoscere se: di sapere se: D) gli acquirenti delle unità immobiliari possano beneficiare delle 1A) gli acquirenti delle unità immobiliari, già ristrutturate, agevolazioni previste dal "Dl 50/2017 - articolo 46 - quater e Dl possano beneficiare delle agevolazioni fiscali disciplinate 34/2019 " qualora il titolo abilitativo sia rappresentato da un dall'articolo 16-bis, comma 3, del Dpr 917 del 1986, nel caso in cui: permesso di costruire, richiesto e rilasciato, sensi dell'articolo 3, a. sia stato effettuato il cambio d'uso da "casa di ricovero" a comma 1, lettera e) (nuova costruzione) del Dpr 380 del 2001 e edifici con destinazione d'uso "residenziale, direzionale e non da una SCIA, richiesta e rilasciata ai sensi dell'articolo 3, commerciale"; comma 1, lettera d) (ristrutturazione) del Dpr 380 del 2001. b. dall'unica unità immobiliare esistente all'inizio degli interventi Infine, con riferimento agli edifici B, C-nord e C-sud edilizi si siano ricavate, dopo gli interventi, 12 unità (demolizione e ricostruzione (ex novo), la società chiede di sapere immobiliari con destinazione d'uso residenziale, 2 con (quesito E) se: destinazione d'uso direzionale e 5 con destinazione d'uso 1E) fermo restando la possibilità di fruire dell'agevolazione commerciale; prevista per l'acquisto di case antisismiche, l'importo massimo di 2A) l'importo massimo di spesa pari a 96.000 euro possa essere spesa, pari a 96.000 euro, possa essere considerato per ogni moltiplicato per il numero delle unità immobiliari risultanti dalla unità immobiliare derivante dalla demolizione e ricostruzione di ristrutturazione, anche se il fabbricato era catastalmente parte del complesso, anche se originariamente i fabbricati costituito da un'unica unità immobiliare; demoliti erano catastalmente costituiti da un'unica unità 3A) sia possibile cumulare l'agevolazione prevista per l'acquisto immobiliare; dell'immobile ristrutturato con quella prevista per l'acquisto di un 2E) sia possibile cumulare l'agevolazione per l'acquisto della casa box pertinenziale che sarà costruito; antisismica (articolo 16, comma 1-septies del Dl 63 del 2013) con 4A) relativamente alla sostituzione del solo generatore di calore quella prevista per l'acquisto del box pertinenziale che sarà esistente con nuove pompe di calore, sia possibile richiedere il costruito all'interno del complesso immobiliare; contributo di cui al Dm 16 febbraio 2016 "Conto Termico 2.0" da 3E) sia possibile per l'acquirente incapiente cedere il credito alla parte della società ALFA che esegue l'intervento. In subordine, Società istante, (società di scopo che effettua l'intervento e aliena l'istante chiede se sia possibile che le due agevolazioni vengano gli immobili), nel caso in cui sia un'altra società ad eseguire i attribuite contemporaneamente a due soggetti differenti ovvero lavori; la detrazione per acquisto immobili ristrutturati all'acquirente e 4E) sia possibile usufruire della detrazione fiscale, disciplinata l'agevolazione "Conto Termico 2.0" all'impresa costruttrice. dall'articolo 16, comma 1-septiets del Dl 63 del 2013, Con riferimento all'edificio B, oggetto di interventi di demolizione e ricostruzione (ex novo), l'istante chiede di considerando quale termine di fine lavori quello relativo ad ogni singolo fabbricato e singolo permesso di costruire. sapere se: B) gli acquirenti delle unità immobiliari possano beneficiare Parere dell'agenzia delle entrate delle agevolazioni previste dal "Dl 50/2017 - articolo 46 - In via preliminare, si evidenzia che il presente parere non implica quater e Dl 34/2019 ", qualora il titolo abilitativo sia o presuppone un giudizio in merito alla qualificazione e sulla
121 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 edilizi, su cui rimane fermo ogni potere di controllo chiarito che «Per usufruire dell'agevolazione con riferimento agli dell'amministrazione finanziaria. interventi edilizi a seguito dei quali è previsto un cambio di Sempre preliminarmente, si precisa che la qualificazione di destinazione d'uso è necessario che dal titolo abilitativo che RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE L'agenzia delle Entrate, con la circolare 13/E del 2019 ha quantificazione delle spese sostenute relative ai vari interventi un'opera edilizia (quale risultante dal titolo amministrativo di autorizza i lavori si evinca chiaramente che l'immobile oggetto degli autorizzazione dei lavori) spetta, in ultima analisi, al Comune o interventi diverrà abitativo e che l'opera consista in un intervento di ad altro ente territoriale, in qualità di organo competente in tema conservazione del patrimonio edilizio esistente e non in un di classificazioni urbanistiche e presuppone valutazioni di natura intervento di nuova costruzione». Inoltre, con la circolare 19/E del tecnica che esulano dalle competenze dell'agenzia delle Entrate. 2020 è stato ulteriormente precisato che «È possibile, ad esempio, Per quanto riguarda i quesiti relativi all'edificio A si rappresenta con quanto segue. L'articolo 16-bis, del Dpr 22 dicembre 1986, n. 917, recante il fruire della detrazione d'imposta, in caso di lavori in un fienile che risulterà con destinazione d'uso abitativo solo a seguito dei lavori di ristrutturazione che il contribuente intende realizzare purché nel Testo unico delle imposte sui redditi (di seguito TUIR), prevede la provvedimento amministrativo che autorizza i lavori risulti detrazione ai fini Irpef delle spese relative agli interventi di chiaramente che gli stessi comportano il cambio di destinazione recupero del patrimonio edilizio nella misura del 36 per cento d'uso del fabbricato, già strumentale agricolo, in abitativo delle spese documentate, fino ad un ammontare complessivo (Risoluzione 8.02.2005 n. 14)». Gli acquirenti degli immobili potranno beneficiare delle stesse non superiore a 48.000 euro. L'articolo 11, comma 1, del Dl 22 giugno 2012, n. 83, convertito dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, ha elevato al 50 per cento la dell'agevolazione in argomento, solo se dal titolo che autorizza i lavori risulta la destinazione d'uso residenziale. Tanto premesso si ritiene che, nel caso rappresentato percentuale di detrazione e raddoppiato il limite complessivo delle spese a 96.000 euro per unità immobiliare. Le medesime condizioni sono state successivamente dall'istante, potranno beneficiare dell'agevolazione prevista dal comma 3 dell'articolo 16-bis esclusivamente gli acquirenti confermate a decorrere dal 1° gennaio 2020 dall'articolo 16, persone fisiche delle unità abitative ad uso residenziale, il cui comma 1, del Dl 4 giugno 2013, n. 63, convertito dalla legge 3 cambio di destinazione risulti dal titolo abilitativo che autorizza i agosto 2013, n. 90, come sostituito, da ultimo, dall' articolo 1, lavori. Con riferimento al quesito sub A.1.b), con il quale l'istante comma 175, lettera b), n. 1), legge 27 dicembre 2019, n. 160 . Da ultimo, le disposizioni di cui si tratta sono state oggetto di chiede se possa beneficiare dell'agevolazione in commento, nel modifica ai sensi dell'articolo 1, comma 58, lettera b), n. 1), della caso in cui si effettui una variazione del numero delle unità legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021), a immobiliari dell'immobile oggetto di intervento edilizio, si decorrere dal 1° gennaio 2021. rappresenta quanto segue. Al riguardo, si evidenzia che l'articolo 16-bis, comma 3, del Dpr Il comma 3, del richiamato articolo 16-bis del TUIR riconosce la detrazione di cui al comma 1 «anche nel caso di 917 del 1986 (TUIR) statuisce che la detrazione per gli interventi interventi di restauro e risanamento conservativo e di di recupero del patrimonio edilizio - prevista dal comma 1 dello ristrutturazione edilizia di cui alle lettere c) e d) del comma 1 stesso articolo - spetta anche nel caso di acquisto di unità dell'articolo 3 del Dpr 6 giugno 2001, n. 380, riguardanti interi immobiliari ubicate in fabbricati sui quali sono stati effettuati fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione interventi di restauro e risanamento conservativo o di immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro ristrutturazione edilizia, ai sensi, rispettivamente, delle lettere c) e diciotto mesi dalla data di termine dei lavori alla successiva d), comma 1, dell'articolo 3 del Dpr 380 del 2001 (cd. Testo Unico alienazione o assegnazione dell'immobile». Edilizia). La detrazione spetta al successivo acquirente o assegnatario Il citato articolo 16-bis dispone che la detrazione spetta a delle singole unità immobiliari, in ragione di un'aliquota del 50 condizione che: per cento del valore degli interventi eseguiti, che si assume in › l'unità immobiliare sia ceduta dall'impresa di costruzione o di misura pari al 25 per cento del prezzo dell'unità immobiliare ristrutturazione immobiliare o dalla cooperativa che ha risultante nell'atto pubblico di compravendita o di assegnazione eseguito gli interventi, entro diciotto mesi dalla data del e, comunque, entro l'importo massimo di 96.000 euro ed è ripartita in dieci quote annuali di pari importo. termine dei lavori; › Ciò posto, con riferimento al quesito sub A.1.a), con il quale la siano stati effettuati interventi di restauro e risanamento conservativo o di ristrutturazione edilizia; società chiede se sia possibile beneficiare dell'agevolazione in › gli interventi realizzati riguardino l'intero fabbricato. commento, nel caso in cui si effettui il "cambio d'uso" Ai sensi dell'articolo 16, comma 1, del Dl 63 del 2013 - come da dell'immobile oggetto di intervento edilizio, si rappresenta ultimo modificato con l'articolo 1, comma 67, lettera b), n. quanto segue. 1), legge 30 dicembre 2018, n. 145, a decorrere dal 1° gennaio
2019, e dall'articolo 1, comma 175, lettera b), n. 1), legge 27 "l'acquisto di immobili ristrutturati" e l'agevolazione "Conto dicembre 2019, n. 160, a decorrere dal 1° gennaio 2020 e Termico 2.0", si evidenzia quanto segue. successivamente, il presente comma è stato così modificato dall'articolo 1, comma 58, lettera b), n. 1), legge 30 dicembre 2020, n. 178, a decorrere dal 1° gennaio 2021, per le spese di acquisto L'incentivo "Conto Termico 2.0", non avendo natura fiscale, non è di competenza di questa Agenzia. Al riguardo, si rammenta che con la circolare 9/E del 2016, sostenute nel periodo compreso tra il 26 giugno 2012 ed il 31 assumendo a riferimento la relazione illustrativa al decreto dicembre 2021, la detrazione riconosciuta all'acquirente è pari al delegato 156 del 2015, è stata illustrata la generale volontà del 50 per cento - fino ad un limite massimo di 96.000,00 euro - legislatore di escludere dall'area dell'interpello "qualificatorio" calcolato su un ammontare forfettario del 25 per cento del prezzo tutte quelle ipotesi che, coerentemente alla loro natura, alle di vendita dell'immobile (comprensivo di IVA), risultante dall'atto finalità dell'istituto ed alle regole istruttorie di lavorazione delle di acquisto, da ripartire in dieci quote annuali costanti e di pari istanze, sono caratterizzate dalla necessità di espletare attività importo nell'anno di sostenimento della spesa e in quelli istituzionalmente di competenza di altre amministrazioni, enti o successivi. soggetti diversi dall'agenzia delle Entrate che presuppongono Al riguardo, nella circolare 7/E del 27 aprile 2018, è stato precisato che tale detrazione: › › › spetta per l'acquisto dell'immobile residenziale e, nel caso di specifiche competenze tecniche non di carattere fiscale (cd. accertamenti di tipo tecnico cfr. ipotesi sub b), paragrafo 1.1). Alla luce delle considerazioni di cui sopra, il presente quesito RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 122 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti atto unico di acquisto relativo ad appartamento e pertinenza, formulato, configurando, nella sostanza, una richiesta di un si può beneficiare della detrazione sul costo complessivo, parere tecnico nell'accezione sopra descritta è da ritenersi esclusa entro il limite di spesa stabilito; dall'area di applicazione dell'interpello, in quanto l'istruttoria non è condizionata alla cessione di tutte le unità immobiliari, richiederebbe specifiche competenze tecniche non di carattere costituenti l'intero fabbricato, in quanto ciascun acquirente fiscale che rientrano nell'ambito operativo di altre può beneficiare della detrazione in relazione al proprio atto di amministrazioni, trovando, quindi, applicazione il chiarimento di acquisto; portata generale contenuto nella citata circolare 9/E del spetta anche se il rogito è stato stipulato prima della fine dei 2016 (cfr. circolare 31/E del 2020). Di conseguenza, in ogni caso, lavori riguardanti l'intero fabbricato. non si producono a tal riguardo gli effetti di cui al comma 3 Pertanto, si ritiene che la detrazione di cui al comma 3 dell'articolo 16-bis del TUIR è determinata, nei limiti sopra dell'articolo 11 citato. Per quanto riguarda le domande, di analogo contenuto, menzionati, in relazione a ciascuna delle unità che viene contenute ai punti sub B), C) e D), con le quali l'istante chiede di acquistata, indipendentemente dalla circostanza che le unità sapere se gli acquirenti delle unità immobiliari degli edifici B, C- immobiliari siano in numero maggiore rispetto a quelle iniziali. sud e C-nord, possono beneficiare delle agevolazioni previste Con riferimento al quesito sub 2A) relativo alla possibilità di dall'articolo 16, comma 1-septies del Dl 63 del 2013 e dal Dl 34 del applicare il limite di spesa di 96.000 euro a ciascuna delle unità 2019, qualora il titolo abilitativo sia rappresentato da un immobiliari risultanti dagli interventi di ristrutturazione, si rinvia permesso di costruire, richiesto e rilasciato, ai sensi dell'articolo a quanto precisato al punto precedente. 3, comma 1, lettera e) del Dpr 380 del 2001 e non da una SCIA, Con riferimento al quesito sub 3A) avente ad oggetto la possibilità di cumulare l'agevolazione prevista dall'articolo 16-bis, comma 1, lettera d) nel caso di acquisto dell'immobile richiesta e rilasciata i sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera d) del Dpr 380 del 2001, si rappresenta quanto segue. L'articolo 16, comma 1-septies del Dl 4 giugno 2013, n. 63, ristrutturato con quella prevista con l'acquisto di un box inserito dall'articolo 46- quater del Dl 24 aprile 2017, n. 50, pertinenziale, che sarà costruito, si evidenzia quanto segue. convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, L'agenzia delle Entrate, con la richiamata circolare 19/E del nella versione attualmente vigente, prevede che «qualora gli 2020 (cfr. risposta 1.3) ha chiarito che «l'agevolazione spetta per interventi di cui al comma 1-quater [ndr: del medesimo articolo 16] l'acquisto dell'immobile residenziale e, nel caso di atto unico di siano realizzati nei comuni ricadenti nelle zone classificate a rischio acquisto relativo ad appartamento e pertinenza, si potrà beneficiare sismico 1, 2 e 3 (...) mediante demolizione e ricostruzione di interi della detrazione sul costo complessivo entro il limite di spesa edifici, allo scopo di ridurne il rischio sismico, anche con variazione stabilito» (cfr. circolare 24/E/2020, risposta 1.3). volumetrica rispetto all'edificio preesistente, ove le norme Con riferimento al quesito sub 4.A), con il quale l'istante urbanistiche consentano tale aumento, eseguiti da imprese di chiede di sapere se, con riferimento alla sostituzione del solo costruzione o ristrutturazione immobiliare che provvedano, entro generatore di calore esistente con nuove pompe di calore, sia diciotto mesi dalla data di conclusione dei lavori, alla successiva possibile per l'istante richiedere il contributo di cui al Dm 16 alienazione dell'immobile, le detrazioni dall'imposta di cui al primo e febbraio 2016 "Conto Termico 2.0" e se sia possibile attribuire al secondo periodo del medesimo comma 1-quater spettano contemporaneamente a due soggetti differenti l'agevolazione per all'acquirente delle unità immobiliari, rispettivamente nella misura
del 75 per cento e dell'85 per cento del prezzo della singola unità euro per l'acquisto delle case antisismiche possa essere immobiliare, risultante nell'atto pubblico di compravendita e considerato tale per gli acquirenti delle singole unità comunque, entro un ammontare massimo di spesa pari a 96 mila immobiliari, anche se originariamente il fabbricato era euro per ciascuna unità immobiliare». catastalmente costituito da un'unica unità immobiliare, si L'articolo 16, comma 1-septies del Dl 63 del 2013, inserito nel contesto delle disposizioni normative che disciplinano il c.d. evidenzia quanto segue. Ai sensi del citato articolo 16, comma 1-septies del Dl 63 "sisma bonus" (commi da 1-bis a 1-sexies del medesimo articolo del 2013 «le detrazioni dall'imposta ... spettano all'acquirente 16), si riferisce espressamente agli interventi di cui al comma 1- delle unità immobiliari, rispettivamente nella misura del 75 per quater che, a sua volta, richiama gli interventi relativi all'adozione cento e dell'85 per cento del prezzo della singola unità di misure antisismiche di cui all' articolo 16-bis, comma 1, lettera immobiliare, risultante nell'atto pubblico di compravendita e i), del TUIR, eseguiti mediante demolizione e ricostruzione di comunque, entro un ammontare massimo di spesa pari a 96 interi fabbricati - anche con variazione volumetrica rispetto mila euro per ciascuna unità immobiliare». all'edificio preesistente, nei limiti consentiti dalle disposizioni Conseguentemente, secondo il disposto normativo il limite normative urbanistiche - e che determinino il passaggio a una o a massimo di spesa di 96.000 euro va riferito ad ogni singola due classi inferiori di rischio sismico. unità immobiliare acquistata (cfr. circolare 24/E del 2020). Per beneficiare dell'agevolazione in commento, gli immobili Al riguardo, si rammenta che , come precisato nella ricostruiti devono essere alienati dalle stesse imprese di circolare 24/E del 2020, ai sensi dell'articolo 119 del Dl 34 del costruzione entro il termine di 18 dalla data di conclusione dei 2020, per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre lavori, come previsto dalla citata norma agevolativa. 2021, la detrazione prevista dall'articolo 16, commi da 1-bis a Al riguardo, con la circolare 19/E dell'8 luglio 2020 è stato chiarito che «La norma in commento è inserita nel contesto delle 1-septies, del Dl 63 del 2013 è elevata al 110 per cento. In merito al quesito 2E), con il quale l'istante chiede se sia disposizioni che disciplinano il c.d. "sisma bonus" (commi da 1- possibile cumulare l'agevolazione per l'acquisto della casa bis a 1-sexies.1 del medesimo articolo 16), mutuandone le regole antisismica con quella prevista per l'acquisto del box applicative, ma si differenzia da quest'ultimo in quanto pertinenziale, che sarà costruito all'interno del complesso beneficiari dell'agevolazione fiscale sono gli acquirenti delle immobiliare, si richiama quanto sul punto chiarito con la nuove unità immobiliari. La ricostruzione dell'edificio, inoltre, citata circolare 19/E del 2020, che inquadra la misura può determinare anche un aumento volumetrico rispetto a quello agevolativa in argomento nell'ambito delle disposizioni preesistente, sempre che le norme urbanistiche in vigore previste dall'articolo 16-bis del TUIR. permettano tale variazione, non rilevando, ad esempio, la RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 123 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 Sul punto nel citato documento di prassi è stato circostanza che il fabbricato ricostruito contenga un numero evidenziato che «l'agevolazione spetta per l'acquisto maggiore di unità immobiliari rispetto al preesistente». dell'immobile residenziale e, nel caso di atto unico di acquisto Quanto sopra premesso, gli acquirenti delle unità immobiliari, relativo ad appartamento e pertinenza, si potrà beneficiare risultanti dagli interventi di demolizione e ricostruzione della detrazione sul costo complessivo entro il limite di spesa dell'edificio realizzati con aumento volumetrico conformemente stabilito», impostazione confermata anche con la alla normativa urbanistica vigente, sono ammessi al beneficio in citata circolare 24/E del 2004 (cfr. risposta 1.3). commento, nel rispetto dei termini, dei limiti e delle condizioni Pertanto, gli acquirenti persone fisiche delle unità poste dalla normativa agevolativa sopra richiamata e secondo i immobiliari potranno beneficiare dell'agevolazione sul costo chiarimenti forniti dalla prassi citata. complessivo, relativo all'acquisto dell'immobile e della Al riguardo, si evidenzia che anche alle spese sostenute, dopo il 1° luglio 2020, dagli acquirenti persone fisiche delle cd. case pertinenza, entro il limite di spesa di 96.000 euro. Con riferimento al quesito 3E), con il quale l'istante chiede antisismiche, vale a dire delle unità immobiliari facenti parte di di sapere se l'acquirente incapiente dell'immobile antisismico edifici ubicati in zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3 può effettuare la cessione del credito alla società ALFA tenuto (individuate dall'ordinanza del Presidente del Consiglio dei conto che la predetta società «effettua gli interventi ministri n. 3519 del 28 aprile 2006) oggetto di interventi immobiliari, nonostante i lavori vengano eseguiti da un'altra antisismici effettuati mediante demolizione e ricostruzione società», si rappresenta quanto segue. dell'immobile da parte di imprese di costruzione o L'articolo 121 del Dl 34 del 2020, in deroga a quanto ristrutturazione immobiliare che entro 18 mesi dal termine dei previsto all'articolo 16, comma 1-septies, secondo e terzo lavori provvedano alla successiva rivendita (comma 1-septies), si periodo, del Dl 63 del 2013 dispone che «I soggetti che applica l'aliquota maggiorata del cd. Superbonus. sostengono, negli anni 2020 e 2021, spese per gli interventi ... Con riferimento al quesito 1E), con il quale la società [ndr.: previsione che ricomprende anche gli interventi di cui chiede di sapere se l'importo massimo di spesa di 96.000 all'articolo 16, comma 1-septies del dl 34 del 2013] possono
optare, in luogo dell'utilizzo diretto della detrazione spettante, direttamente in caso di opzione per la cessione, ai sensi alternativamente: dell'articolo 121 del decreto Rilancio, di un proprio credito. a. per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, fino a un importo massimo pari al corrispettivo Parere dell'agenzia delle Entrate stesso, anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto interventi e da questi ultimi recuperato sotto forma di credito riportato sub 1. d'imposta, di importo pari alla detrazione spettante, con Con riferimento alla applicazione del cd. Superbonus, sono facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E e compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E, cui si rinvia per finanziari; ulteriori approfondimenti. In particolare, relativamente agli interventi prospettati b. per la cessione di un credito d'imposta di pari ammontare, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, compresi nell'istanza di interpello, nella predetta circolare 24/E del gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari». 2020 viene precisato che, ai sensi del citato articolo 119 del Inoltre, si rammenta quanto disposto al comma 7-bis, decreto Rilancio, il Superbonus spetta a fronte del sostenimento aggiunto dall'articolo 1, comma 67, della legge 30 dicembre delle spese per la messa in sicurezza statica delle parti strutturali 2020, n. 178, per cui «Le disposizioni del presente articolo si di edifici nonché di riduzione del rischio sismico di cui ai commi applicano anche ai soggetti che sostengono, nell'anno 2022, spese da 1-bis a 1-septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013 (cd. per gli interventi individuati dall'articolo 119». sismabonus), indicati nel comma 4 del predetto articolo 119 del Alla luce della richiamata disposizione l'acquirente delle decreto Rilancio, (cd. interventi "trainanti"). La maggiore aliquota del 110 per cento delle spese si applica unità immobiliari potrà cedere il credito alla società istante, anche se i lavori vengono effettuati da altra società. Con riferimento al quesito 4E) con il quale la società chiede se sia possibile usufruire della detrazione fiscale alle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 e su un ammontare massimo delle spese stesse pari a 96.000 euro per unità immobiliare per ciascun anno. Il Superbonus spetta, inoltre, a fronte di ulteriori interventi, considerando come termine dei lavori quello relativo ad ogni singolo fabbricato e singolo permesso di costruire, si realizzati congiuntamente ai primi, (cd. interventi "trainati"), evidenzia quanto segue. indicati nei commi 5 e 6 del medesimo articolo 119. Gli interventi ammessi all'agevolazione devono essere L'agevolazione per il singolo acquirente non è condizionata necessariamente alla ultimazione dei lavori riguardanti tutti i realizzati su: fabbricati quanto al rispetto dei requisiti previsti dalla › › › vigenza dell'agevolazione. edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia trainati); Dl 63 del 2013 è necessario che l'atto di acquisto relativo all'immobile oggetto dei lavori sia stipulato entro i termini di singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo trainati); affinché l'acquirente dell'unità immobiliare possa beneficiare della detrazione prevista dall'articolo 16, comma 1-septies del parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia trainanti, sia trainati); normativa antisismica come risultanti delle previste attestazioni professionali. Al riguardo, si rammenta che › unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno site all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia 3. PROFESSIONISTA ABILITATO E VISTO DI CONFORMITÀ trainati). AE – Risposta a interpello 28 gennaio 2021, n. 61 Ai sensi del comma 15-bis del predetto articolo 119 del decreto ­ Professionista abilitato e visto di conformità ­ Articolo 119 e 121 Rilancio, le disposizioni agevolative in commento non si del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio in vigore al 31 applicano, invece, alle unità immobiliari appartenenti alle dicembre 2020) categorie catastali A/1, A/8 nonché alla categoria catastale A/9 per le unità immobiliari non aperte al pubblico. Quesito L'istante intente beneficiare dell'agevolazione (cd. RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 124 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti Sotto il profilo procedurale, ai fini dell'opzione per la Superbonus) prevista dall'articolo 119 del Dl 34 del 2020 (decreto cessione o lo sconto di cui al successivo articolo 121, , Rilancio) esercitando l'opzione per la cessione di cui al successivo l'articolo 119, comma 11 del decreto Rilancio specifica che «il articolo 121. Lo stesso dichiara di essere un consulente del lavoro visto di conformità è rilasciato ai sensi dell'articolo 35 del Dlgs 9 e pertanto di essere abilitato, ai sensi e per gli effetti dell'articolo luglio 1997, n. 241, dai soggetti indicati alle lettere a) e b), del 21 del decreto 164 del 1999, a rilasciare i visti di conformità di cui comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n. 322 (trattasi all'articolo 35 del Dlgs 9 luglio 1997 n. 241. Tanto premesso, degli iscritti nell'albo dei dottori commercialisti ed esperti l'istante chiede se possa applicare il predetto visto di conformità contabili e in quello dei consulenti del lavoro e dei soggetti
iscritti alla data del 30 settembre 1993 nei ruoli di periti ed 4. INTERVENTI ANTISISMICI – ALLEGATO B SISMABONUS GIÀ esperti tenuti dalle camere di commercio, industria, artigianato IN CORSO e agricoltura per la sub-categoria tributi, in possesso di diploma AE ­ Risposta a interpello 10 marzo 2021, n. 168 di laurea in giurisprudenza o in economia e commercio o Interventi antisismici di ristrutturazione edilizia con parziale equipollenti o diploma di ragioneria) e dai responsabili demolizione nonché interventi di efficientamento energetico dell'assistenza fiscale dei centri costituiti dai soggetti di cui Presentazione del nuovo modello B, allegato al Dm 58 del 2017 ­ all'articolo 32 dello stesso Dlgs 241 del 1997». Articolo 119 e 121 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) Pertanto, per gli interventi che danno diritto al RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 125 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 Superbonus, in caso di esercizio dell'opzione per lo sconto in Quesito L'Istante fa presente che, il 29 aprile 2020, ha presentato fattura o la cessione del credito d'imposta, il visto di una SCIA per un intervento di ristrutturazione statica antisismica conformità è rilasciato ai sensi del citato articolo 35 dai di due distinte unità immobiliari di categoria catastale C/2 che, al soggetti sopra indicati dal comma 3 dell'articolo 3 del Dlgs termine dei lavori, saranno destinate all'uso abitativo, insieme 322 del 1998, i quali sono tenuti, nell'ambito dei controlli di all'allegato B previsto dal Dm 58 del 2017, dal quale emergeva il finalizzati al rilascio del visto di conformità, a verificare la passaggio a due o più classi inferiori di rischio sismico. presenza delle asseverazioni e delle attestazioni rilasciate dai In particolare, la richiesta del titolo abilitativo è stata professionisti ai sensi dell'articolo 119, comma 13 del decreto presentata per un intervento di ristrutturazione edilizia con Rilancio (cfr. circolare 24/E dell'8 agosto 2020, par. 8.1). parziale demolizione (ex articolo 3, comma 1, lettera d), Dpr 380 Con riferimento al citato comma 3, articolo 3 del Dpr 322/1998, con la risoluzione 82/E del 2 settembre 2014 è stato precisato che i professionisti, in possesso dei requisiti previsti del 2001) finalizzata alla sicurezza statica ed antisismica senza variazione volumetrica. Il Comune competente ha autorizzato il 6 luglio 2020 l'inizio dalla suddetta norma, che intendono utilizzare in dei lavori. Con documentazione integrativa presentata, l'Istante fa compensazione orizzontale i crediti relativi alle imposte sui presente che gli interventi che intende eseguire, oggetto della redditi e alle relative addizionali, all'IRAP e alle ritenute alla SCIA sono gli stessi indicati in una precedente istanza di fonte, emergenti dalla propria dichiarazione, possono interpello. L'Istante intende eseguire, tra l'altro, anche interventi autonomamente apporre il visto di conformità sulla stessa, trainati, (quali, l'installazione dell'impianto fotovoltaico), nonché senza essere obbligati a rivolgersi a terzi. Ciò anche in interventi di efficientamento energetico sulle unità oggetto di conformità ai chiarimenti forniti con circolare 54/E del intervento, sprovviste di impianto di riscaldamento. 2001 con riferimento all'asseverazione degli elementi Considerato che, successivamente all'ottenimento contabili ed extra contabili rilevanti ai fini degli studi di dell'autorizzazione, il Dm 329 del 2020 ha aggiornato le modalità settore. Al riguardo, si osserva che il richiamo all'articolo 35 per l'attestazione della riduzione del rischio sismico, riportate nel del citato Dlgs 241 del 1997 comporta l'applicazione di tale Dm 58 del 2017 (modello B), l'Istante chiede se, al fine di poter disciplina e della relativa prassi adottata in materia, anche ai fruire del Superbonus, debba integrare il modello B tenendo conto fini dell'opzione per la cessione o lo sconto di cui all'articolo delle ultime modifiche apportate. 121, come stabilito dal comma 1 dell'articolo 119. Alla luce di quanto sopra illustrato, in coerenza alla Parere dell'agenzia delle Entrate consolidata prassi in materia di visto di conformità di cui Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto all'articolo 35 in esame, in relazione agli adempimenti riportato sub 1. previsti dall'articolo 119, comma 11 del decreto Rilancio, si Da ultimo si fa presente, che l'articolo 1, comma 66, lettera a) e ritiene che il professionista abilitato, ai sensi del comma 3 f) della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) ha dell'articolo 3 del Dpr 322 del 1998, possa apporre modificato l'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo che il autonomamente il visto di conformità ai fini dell'opzione per Superbonus si applica alle spese sostenute fino al 30 giugno 2022 la cessione o per lo sconto di cui al citato articolo 119 comma e che, per la parte di spesa sostenuta nell'anno 2022, la 11 e 121 del decreto Rilancio, dallo stesso esercitata in qualità detrazione è ripartita in quattro quote annuali di pari importo. di beneficiario della detrazione. Pertanto, nel caso di specie, qualora l'istante abbia La successiva lettera m) del citato articolo 1, comma 66, della legge di Bilancio 2021 ha, inoltre, inserito nel medesimo articolo effettivamente diritto a fruire della detrazione di cui si tratta, 119 del decreto Rilancio il comma 8bis, ai sensi del quale «Per gli e sia un professionista abilitato ai sensi del comma 3 interventi effettuati dai soggetti di cui al comma 9, lettera a), per i dell'articolo 3 del Dpr 322 del 1998, potrà applicare quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per autonomamente, ove ricorrano i presupposti soggettivi almeno il 60 per cento dell'intervento complessivo, la detrazione del previsti dalla norma, il visto di conformità previsto 110 per cento spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre dall'articolo 119, comma 11, del decreto Rilancio. 2022.». Il comma 67, del citato articolo 1 della legge di Bilancio
2021 ha inserito nell'articolo 121 del decreto Rilancio il comma 7- medesimo o dell'unità immobiliare funzionalmente bis, ai sensi del quale le sopra richiamate disposizioni «si indipendente e che disponga di uno o più accessi autonomi applicano anche ai soggetti che sostengono, nell'anno 2022, spese per gli interventi individuati dall'articolo 119». L'articolo 1, comma 74 dall'esterno, sita all'interno di edifici plurifamiliari; › di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 126 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti della citata legge di Bilancio 2021 prevede che l'efficacia delle esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il sopra richiamate proroghe di cui «ai commi da 66 a72 resta raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle subordinata alla definitiva approvazione da parte del Consiglio parti comuni degli edifici, o con impianti per il riscaldamento, dell'Unione europea». il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari funzionalmente Con riferimento alla applicazione del Superbonus, sono stati indipendenti e che dispongano di uno o più accessi autonomi forniti, prima dell'entrata in vigore della legge di Bilancio 2021, dall'esterno site all'interno di edifici plurifamiliari; chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E, con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E, e da ultimo con la › antisismici e di riduzione del rischio sismico di cui ai commi circolare 22 dicembre n. 30/E, cui si rinvia per ulteriori da 1-bis a 1septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013 (cd. approfondimenti. Nella predetta circolare 24/E del 2020 viene sismabonus). precisato che, ai sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, Gli interventi "trainati", invece, comprendono: il Superbonus spetta a fronte di taluni specifici interventi › tutti gli interventi di efficientamento energetico indicati finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici indicati nel nell'articolo 14 del Dl 63 del 2013 (cd. "ecobonus"), effettuati comma 1 del predetto articolo 119 del decreto Rilancio, (cd. congiuntamente agli interventi di isolamento termico delle interventi "trainanti") nonché ad ulteriori interventi, realizzati superfici opache o di sostituzione degli impianti di congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati") indicati nei climatizzazione invernale esistenti, relativamente ai quali il commi 2, 5, 6 e 8 del medesimo articolo 119, realizzati su: Superbonus spetta nei limiti di detrazione o di spesa previsti › trainanti, sia trainati); › › › da tale articolo per ciascun intervento; parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia › l'installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze elettrica su edifici ai sensi dell'articolo 1, comma 1, lettere a), all'interno di edifici in condominio (solo trainati); b), c) e d), del regolamento di cui al Dpr 26 agosto 1993, n. 412, edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia e l'installazione contestuale o successiva di sistemi di trainanti, sia trainati); accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti e con il Superbonus, effettuata congiuntamente agli interventi con uno o più accessi autonomi dall'esterno site all'interno di di isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia degli impianti di climatizzazione invernale esistenti nonché ad trainati). interventi antisismici e di riduzione del rischio sismico. Si precisa, in relazione al quesiti rappresentati che la lettera n), In relazione all'installazione dell'impianto fotovoltaico il comma 5 del citato comma 66 dell'articolo 1 della legge di Bilancio 2021, ha dell'articolo 119 è stato modificato dall'articolo 1, comma 66, modificato il predetto comma 9, lettera a) dell'articolo 119 del lettera i), della legge di Bilancio 2021 prevedendo che il decreto Rilancio, prevedendo che il Superbonus si applica anche Superbonus si applica «Per l'installazione di impianti solari agli interventi effettuati «dalle persone fisiche, al di fuori fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici ai sensi dell'articolo dell'esercizio di attività di impresa, arte o professione, con 1, comma 1, lettere a), b), c) e d), del regolamento di cui al Dpr 26 riferimento agli interventi su edifici composti da due a quattro unità agosto 1993, n. 412, ovvero di impianti solari fotovoltaici su strutture immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un pertinenziali agli edifici». unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche». Per Con riferimento alla condizione richiesta dalla norma che, ai effetto della modifica sopra indicata, pertanto, l'agevolazione fini dell'applicazione dell'aliquota più elevata, gli interventi spetta anche se gli interventi sono realizzati su edifici non in "trainati" siano effettuati congiuntamente agli interventi condominio in quanto composti da più unità immobiliari (fino a "trainanti" ammessi al Superbonus, nella citata circolare 24/E del 4) di un unico proprietario o comproprietari. Per quanto di 2020 è stato precisato che tale condizione si considera soddisfatta interesse, si rileva che la citata circolare 24/E del 2020, secondo se "le date delle spese sostenute per gli interventi trainati, sono quanto stabilito ai commi 1 e 4 del citato articolo 119, definisce ricomprese nell'intervallo di tempo individuato dalla data di inizio e come "trainanti o principali" gli interventi: dalla data di fine dei lavori per la realizzazione degli interventi › di isolamento termico delle superfici opache verticali, trainanti". Ciò implica che, ai fini dell'applicazione del orizzontali e inclinate che interessano l'involucro degli edifici, Superbonus, le spese sostenute per gli interventi "trainanti" compresi quelli unifamiliari, con un'incidenza superiore al 25 devono essere effettuate nell'arco temporale di vigenza per cento della superficie disperdente lorda dell'edificio dell'agevolazione, mentre le spese per gli interventi "trainati"
devono essere sostenute nel periodo di vigenza dell'agevolazione riscaldamento (cfr. circolare 8 luglio 2020 n. 19/E). Considerato, e nell'intervallo di tempo tra la data di inizio e la data di fine dei pertanto, che, come rappresentato dall'Istante, le unità lavori per la realizzazione degli interventi "trainanti" immobiliari oggetto degli interventi sono prive dell'impianto di Per quanto di interesse, ai fini dell'individuazione dei limiti di spesa nel caso in cui gli interventi comportino l'accorpamento di più unità immobiliari o la suddivisione in più immobili di riscaldamento le spese sostenute per il predetto isolamento non possono accedere al Superbonus. Con riferimento al quesito prospettato con la presente un'unica unità abitativa vanno considerate le unità immobiliari istanza concernente il modello B si osserva che, ai fini della censite in Catasto all'inizio degli interventi edilizi e non quelle detrazione del 110 per cento e della relativa opzione per la risultanti alla fine dei lavori. cessione o per lo sconto di cui all'articolo 121, in base Ciò implica, in sostanza, che va valorizzata la situazione all'articolo 119, comma 13, lettera b), «per gli interventi di cui esistente all'inizio dei lavori e non quella risultante dagli stessi ai al comma 4, l'efficacia degli stessi al fine della riduzione del fini dell'applicazione delle predette detrazioni. Il medesimo rischio sismico è asseverata dai professionisti incaricati della criterio va applicato anche ai fini del Superbonus. progettazione strutturale, della direzione dei lavori delle In particolare, la predetta circolare 24/E precisa che strutture e del collaudo statico, secondo le rispettive competenze l'agevolazione spetta anche a fronte di interventi realizzati professionali, iscritti agli ordini o ai collegi professionali di mediante demolizione e ricostruzione inquadrabili nella appartenenza, in base alle disposizioni del Dm Infrastrutture e categoria della "ristrutturazione edilizia" ai sensi dell'articolo 3, Trasporti 58 del 28 febbraio 2017. I professionisti incaricati comma 1, lettera d), del Dpr 6 giugno 2001, n. 380. attestano altresì la corrispondente congruità delle spese Nel caso in esame, a seguito delle modifiche apportate con la sostenute in relazione agli interventi agevolati. Il soggetto che legge di Bilancio 2021 al decreto Rilancio - che ha previsto per le rilascia il visto di conformità di cui al comma 11 verifica la persone fisiche la possibilità di avvalersi delle agevolazioni per il presenza delle asseverazioni e delle attestazioni rilasciate dai cd. Superbonus, anche per interventi realizzati su edifici non in professionisti incaricati». condominio in quanto composti da più unità immobiliari (fino a Il successivo comma 13-bis prevede che l'asseverazione «è 4) di un unico proprietario o comproprietari - l'Istante, in rilasciata al termine dei lavori o per ogni stato di avanzamento relazione alle spese che sosterrà dal 1° gennaio 2021, al ricorrere dei lavori sulla base delle condizioni e nei limiti di cui di tutte le condizioni disciplinate dalla norma in esame, potrà all'articolo 121. L'asseverazione rilasciata dal tecnico abilitato fruire delle detrazioni previste dal decreto Rilancio per gli attesta i requisiti tecnici sulla base del progetto e dell'effettiva interventi di ristrutturazione edilizia con parziale demolizione realizzazione». (articolo 3, comma 1, lettera d), Dpr 380/2001), finalizzata alla Al fine di tener conto di tali disposizioni, si è reso sicurezza statica ed antisismica delle due unità censite nella necessario aggiornare il Dm Infrastrutture e Trasporti 28 categoria catastale C/2, che al termine dei lavori saranno febbraio 2017, n.58. In particolare, l'articolo 2 del Dm destinate all'uso abitativo. Infrastrutture e Trasporti 6 agosto 2020, n. 329, ha Potrà beneficiare, altresì, delle agevolazioni in argomento per modificato l'Allegato B del decreto 58 del 2017 (contenente il gli interventi trainati (installazione dell'impianto fotovoltaico) che modello relativo all'asseverazione del progettista), al fine di lo stesso Istante intende eseguire, secondo i criteri precisati nella prevedere anche la dichiarazione relativa alla congruità delle citata circolare 24/E del 2020. spese prevista dall'articolo 119 del decreto Rilancio. RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 127 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 Deve, pertanto, ritenersi superato, alla luce della normativa Al riguardo, il Consiglio Superiore dei lavori pubblici, con sopravvenuta, in vigore dal 1° gennaio 2021, quanto affermato parere del 2 febbraio 2021 (RU n. 0031615), ha affermato che nella risposta all'interpello 87 dell'8 febbraio 2021, con "l'asseverazione del progettista è formulata all'atto del progetto e riferimento alle spese sostenute a partire dalla predetta data, per quindi deve essere trasmessa nel momento in cui viene gli interventi antisismici e per quello trainato di installazione presentata la pratica edilizia relativa alla SCIA o al Permesso di dell'impianto fotovoltaico. Costruire, allo sportello competente stabilito dalle normative Tuttavia, resta fermo, quanto chiarito nella precedente risposta, in relazione alla possibilità di avvalersi delle agevolazioni spettanti ai sensi del citato articolo 14 del Dl 63 per regionali. Tale asseverazione deve essere prodotta prima dell'inizio dei lavori. A fine lavori il direttore dei lavori assevera l'avvenuta gli interventi di riqualificazione energetica, con riferimento alle riduzione di rischio sismico della costruzione, in coerenza con spese sostenute per l'isolamento delle superfici disperdenti, quanto previsto dal progetto, e il collaudatore statico, se la opache verticali, orizzontali ed inclinate dell'edificio. Tali tipologia d'intervento ne richiede la presenza, attesta l'avvenuta interventi sono agevolabili a condizione che gli edifici oggetto riduzione del rischio sismico ai fini del "Sismabonus". degli interventi stessi abbiano determinate caratteristiche tecniche e, in particolare, siano dotati di impianti di Ai fini del "Super sismabonus" è stabilito, analogamente al "Sismabonus", che "la riduzione del rischio è asseverata dai
128 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti "è rilasciata al termine dei lavori o per ogni stato di direzione dei lavori delle strutture e del collaudo statico", ma avanzamento dei lavori sulla base delle condizioni e nei limiti di rispetto al "Sismabonus" la norma prevede che i primi due cui all'articolo 121", si ritiene che detta attestazione dovrà professionisti asseverano "altresì la corrispondente congruità essere prodotta entro tale ultimo termine. delle spese". Per quanto sopra, onde evitare la proliferazione di 5. INTERVENTI DI RIDUZIONE DEL RISCHIO SISMICO adempimenti e modelli, con il DM n. 329/2020 è stata ED EFFICIENZA ENERGETICA aggiornata la modulistica, utilizzabile sia per il "Sismabonus" AE ­ Risposta a interpello 24 febbraio 2021, n. 127 che per il "Super sismabonus" procedendo a cassare e/o non – Superbonus ­ interventi di riduzione del rischio sismico e compilare le parti delle asseverazioni che non attengono alla finalizzati all’efficienza energetica ­ asseverazione tardiva ­ specificità del regime fiscale adottato. Articolo 119 del Dl19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio), Il modello relativo all'asseverazione del progettista (Allegato convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020 n. 77. B), pertanto, oggi contiene anche la dichiarazione relativa alla RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE professionisti incaricati della progettazione strutturale, della congruità delle spese, così che quando esso è utilizzato ai fini del Quesito L'Istante rappresenta di essere proprietario di un "Super sismabonus", tale dichiarazione è già presente. Analoga edificio, composto da un'unica unità immobiliare operazione è stata effettuata per l'asseverazione del direttore dei residenziale, censito al catasto fabbricati, sul quale è stato lavori (Allegato B1) dove sul modello, anche in questo caso, si è avviato un intervento edilizio di ristrutturazione per effetto di proceduto ad aggiungere la dichiarazione relativa alla congruità una SCIA Ordinaria presentata il 26 settembre 2019 e con delle spese. Per completezza si segnala che ai fini del "Super inizio lavori differito. Il 3 giugno 2020 è stata rilasciata sismabonus" è stato poi aggiunto il modello relativo agli stati di l'Autorizzazione Sismica e il 23 giugno 2020, prima dell'inizio avanzamento dei lavori (Allegato 1 - SAL) mediante il quale il dei lavori, ad integrazione della predetta SCIA, è stata inviata direttore dei lavori, nel corso degli stessi, attesta l'importo dei l'asseverazione della classificazione sismica della costruzione lavori effettuati, fino a quel momento, in coerenza con il prevista dal Dm Infrastrutture e Trasporti 58 del 28 febbraio progetto. Al termine dei lavori, il collaudatore statico, salvo nei 2017. Come evidenziato nella predetta SCIA, l'intervento rientra casi residuali in cui le Norme Tecniche non ne prevedano la presenza, provvederà all'attestazione che i lavori abbiano nell'ambito della ristrutturazione edilizia di cui all'articolo 3, prodotto la riduzione di rischio prevista in progetto e asseverata comma 1, lettera d) del Dpr 380 del 2001 (testo unico dal direttore dei lavori, sia nel caso di "Sismabonus", che di dell'edilizia). Al termine dell'intervento di ristrutturazione edilizia "Super sismabonus". dall'unica unità immobiliare di partenza si ricaveranno tre unità Cronologicamente, pertanto, l'asseverazione del progettista, immobiliari distinte ma con ingresso comune. In particolare, i che contiene anche la dichiarazione relativa alla congruità delle lavori consentiranno: spese, è consegnata allo sportello competente stabilito dalla › il miglioramento di due classi delle prestazioni antisismiche normativa regionale, prima dell'inizio dei lavori, mentre dell'intero edificio, mediante il consolidamento del solaio di l'attestazione del direttore dei lavori è consegnata allo sportello piano e il raddoppio di alcune murature portanti e con la di cui sopra al termine dei lavori, insieme agli eventuali stati di demolizione con successiva ricostruzione di una porzione avanzamento, dallo stesso prodotti, ed all'attestazione del dell'edificio che è risultata non stabile strutturalmente. Questa collaudatore statico, quando presente". parziale demolizione e ricostruzione avviene a parità di volume e di sedime con una modesta variazione della sagoma Pertanto, sulla base di quanto sopra riportato, si ritiene ante-intervento; che l'attestazione della congruità delle spese, inserita nell'Allegato B, risponda ad una mera semplificazione degli › il miglioramento energetico mediante un intervento adempimenti e, conseguentemente, nel caso di specie, la sull'involucro dell'intero edificio con rifacimento delle facciate mancanza della stessa al momento in cui è stata presentata la che prevede la coibentazione dei componenti opachi pratica edilizia relativa alla SCIA, antecedente al 1° luglio (murature, pavimenti, solai e coperture) e dei componenti 2020, non pregiudichi l'accesso al Superbonus. finestrati (nuovi infissi dotati di vetro camera) nonché Nel caso di specie, considerato che, ai fini del Superbonus, mediante la sostituzione dell'impianto di riscaldamento il comma 13, lettera b) dell'articolo 119 del decreto Rilancio, esistente costituto da un unico impianto termico con tre stabilisce che per gli interventi antisismici "i professionisti distinti impianti separati funzionali alle tre unità immobiliari incaricati della progettazione strutturale, della direzione dei che si otterranno post frazionamento. lavori delle strutture e del collaudo statico" attestano, "altresì la Sono, inoltre, previste altre opere edilizie necessarie alla corrispondente congruità delle spese" e ai sensi del successivo ristrutturazione e al frazionamento dell'edificio. Tanto premesso, comma 13-bis del citato articolo 119, la predetta asseverazione l'Istante chiede se:
129 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 › l'intervento di miglioramento di due classi delle prestazioni stato precisato che, ai sensi del citato articolo 119 del decreto antisismiche dell'intero edificio derivante dalla parziale Rilancio, il Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle demolizione e ricostruzione senza variazioni di volume rientri spese relative a taluni specifici interventi finalizzati alla tra quelli agevolabili ai sensi dell'articolo 16, comma 1 quater riqualificazione energetica e alla adozione di misure antisismiche del Dl 4 giugno 2013, n. 63 (cd. sismabonus) e se l' aliquota degli edifici, indicati nei commi 1 e 4 del predetto articolo 119 del della detrazione spettante è elevata al 110 per cento per le decreto Rilancio, (cd. interventi "trainanti") nonché ad ulteriori spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, ai sensi interventi, realizzati congiuntamente ai primi, (cd. interventi dell'articolo 119, comma 4, del Dl 34 del 2020 (cd Superbonus); "trainati"), indicati nei commi 2, 5, 6 e 8 del medesimo articolo l'intervento relativo all'involucro dell'intero edificio (superficie 119 effettuati, tra l'altro, su edifici residenziali unifamiliari e opache e trasparenti) rientri tra quelli agevolabili, ai sensi relative pertinenze (sia trainanti, sia trainati). dell'articolo 1, commi da 219 a 223 della legge di Bilancio 2020 Nell'ambito degli interventi "trainanti" finalizzati all'efficienza (legge 27 dicembre 2019 n. 160), (bonus facciate) o tra quelli energetica, il Superbonus spetta, ai sensi del citato articolo 119, per i quali spetta il cd. ecobonus di cui all'articolo 14 del citato comma 1, del decreto Rilancio, per le spese sostenute per: Dl 63 del 2013 per interventi su edifici esistenti, parti di edifici › esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l'involucro verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), degli edifici, con un'incidenza superiore al 25 per cento della finestre comprensive di infissi o se, infine, rientri tra quelli ammessi al Superbonus di cui al citato articolo 119 del Dl 34 del › interventi di isolamento termico delle superfici opache superficie disperdente lorda dell'edificio medesimo; › la sostituzione negli edifici unifamiliari degli impianti di RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE › 2020; climatizzazione invernale esistenti con impianti per il la sostituzione dell'impianto di riscaldamento invernale riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda costituto da un unico impianto termico con tre distinti sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla impianti separati funzionali alle tre unità immobiliari che si classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. otterranno post frazionamento rientri tra gli interventi per i 811/2013 della Commissione del 18 febbraio 2013, a pompa di quali spetta il cd. ecobonus di cui all'articolo 14 del citato Dl 63 calore, ivi compresi gli impianti ibridi o geotermici, anche del 2013 o tra quelli ammessi al Superbonus di cui al citato abbinati all'installazione di impianti fotovoltaici e relativi articolo 119 del Dl 34 del 2020;- è possibile scegliere le sistemi di accumulo, con impianti di microcogenerazione o agevolazioni fiscali di cui avvalersi e se queste spettano anche con impianti a collettori solari. per le altre opere edilizie necessarie alla ristrutturazione e al Tra gli interventi cd. "trainati" rientrano, inoltre, ai sensi del frazionamento. comma 2 del citato articolo 119 del decreto Rilancio, quelli di efficientamento energetico disciplinati dall'articolo 14 del Dl 63 Parere dell'agenzia delle Entrate del 2013, nei limiti di detrazione o di spesa previsti per ciascun Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto intervento, quali, tra gli altri, l'acquisto e posa in opera di finestre riportato sub 1. comprensive di infissi. Da ultimo, l'articolo 1, comma 66, lettere a) e f), della legge 30 La maggiore aliquota si applica solo se gli interventi "trainati" dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) ha modificato il sono eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi citato articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo che il "trainanti" di isolamento termico dell'edificio o di sostituzione Superbonus si applica alle spese sostenute fino al 30 giugno 2022 degli impianti di climatizzazione invernale e sempreché e che, per la parte di spesa sostenuta nell'anno 2022, la assicurino, nel loro complesso, il miglioramento di due classi detrazione è ripartita in quattro quote annuali di pari importo. energetiche oppure, ove non possibile - in quanto, come L'articolo 1, comma 74 della citata legge di Bilancio 2021 precisato nella citata circolare 24/E del 2020, l'edificio o l'unità prevede che l'efficacia delle sopra richiamate proroghe di cui «ai immobiliare è già nella penultima (terzultima) classe -il commi da 66 a 72 resta subordinata alla definitiva approvazione da conseguimento della classe energetica più alta e a condizione che parte del Consiglio dell'Unione europea». gli interventi siano effettivamente conclusi. Con riferimento alla applicazione del Superbonus, sono stati Nella medesima circolare 24/E del 2020, è stato, altresì, forniti, sia pure con riferimento alle disposizioni vigenti al 31 chiarito che la condizione richiesta dalla norma che gli interventi dicembre 2020, chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. trainati siano effettuati congiuntamente agli interventi trainanti 24/E, con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E e con la ammessi al Superbonus, si considera soddisfatta se "le date delle circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E, cui si rinvia per ulteriori spese sostenute per gli interventi trainati, sono ricomprese approfondimenti. nell'intervallo di tempo individuato dalla data di inizio e dalla data In particolare, relativamente agli interventi prospettati nell'istanza di interpello, nella predetta circolare 24/E del 2020 è di fine dei lavori per la realizzazione degli interventi trainanti". Ciò implica che, ai fini dell'applicazione del Superbonus, le spese
130 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti demolizione e ricostruzione senza variazioni di volume dal quale nell'arco temporale di vigenza dell'agevolazione, mentre le spese deriva il passaggio a due classi di rischio inferiori, per gli interventi trainati devono essere sostenute nel periodo di preliminarmente si osserva che, dall'esame della documentazione vigenza dell'agevolazione e nell'intervallo di tempo tra la data di allegata all'istanza di interpello, risulta che la SCIA è stata inizio e la data di fine dei lavori per la realizzazione degli presentata il 26 settembre 2019 mentre l'asseverazione prevista interventi trainanti. dall'articolo 3, comma 3, del citato Dm 58 del 2017 - con il quale Il comma 3 del citato articolo 119 del decreto Rilancio, sono state stabilite le linee guida per la classificazione di rischio RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE sostenute per gli interventi trainanti devono essere effettuate stabilisce, inoltre, che ai fini dell'accesso alla detrazione, gli sismico delle costruzioni e le modalità per l'attestazione, da parte interventi "trainanti" finalizzati all'efficienza energetica nonché di professionisti abilitati, dell'efficacia degli interventi effettuati - quelli "trainati" indicati al comma 2 del medesimo articolo 119 del è stata trasmessa il 23 giugno 2020, prima dell'inizio dei lavori, decreto Rilancio devono rispettare i requisiti minimi previsti dai ad integrazione della predetta SCIA. decreti di cui al comma 3-ter del citato articolo 14 del Dl 63 del Al riguardo, si fa presente che, il citato articolo 3 del Dm 58 del 2013 e, nel loro complesso, devono assicurare, anche 2017, in vigore alla data di presentazione della SCIA, prevedeva congiuntamente agli altri interventi "trainati" indicati nei che alla predetta segnalazione fosse allegata, per l'accesso alle successivi commi 5 e 6 dell'articolo 119 del decreto Rilancio, il detrazioni, anche l'asseverazione del progettista dell'intervento miglioramento di almeno due classi energetiche dell'edificio strutturale della classe di rischio dell'edificio prima dei lavori e ovvero, se ciò non sia possibile, il conseguimento della classe quella conseguibile dopo l'esecuzione dell'intervento progettato. energetica più alta, da dimostrare mediante l'attestato di In vigenza di tale disposizione, è stato, pertanto, chiarito che prestazione energetica (APE), di cui all'articolo 6 del Dlgs 19 un'asseverazione tardiva, in quanto non conforme alle agosto 2005, n. 192, prima e dopo l'intervento, rilasciato da un disposizioni sopra richiamate, non consente l'accesso alla tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata. detrazione (cfr. circolare 8 luglio 2020, n. 19/E). Successivamente, Relativamente alle caratteristiche tecniche che i predetti il Dm Infrastrutture e Trasporti del 9 gennaio 2020, n. 24 ha interventi devono avere ai fini dell'applicazione del Superbonus, modificato il predetto articolo 3 del citato Dm 58 del 2017 il quale che non sono oggetto della presente istanza di interpello, si rinvia attualmente prevede che «il progetto degli interventi per la al Dm Sviluppo Economico di concerto con il ministro riduzione del rischio sismico e l'asseverazione di cui al comma 2, dell'Economia e delle Finanze, il ministro dell'Ambiente e della devono essere allegati alla segnalazione certificata di inizio attività o Tutela del Territorio e del Mare ed il ministro delle Infrastrutture alla richiesta di permesso di costruire, al momento della e dei Trasporti 6 agosto 2020 (decreto requisiti). presentazione allo sportello unico competente di cui all'articolo 5 del Nell'ambito degli interventi "trainanti", il Superbonus spetta, citato Dpr 380 del 2001, per i successivi adempimenti, infine, ai sensi del citato comma 4 del predetto articolo 119 del tempestivamente e comunque prima dell'inizio dei lavori.». Tale decreto Rilancio, a fronte del sostenimento delle spese per disposizione, tuttavia, si applica con riferimento ai titoli abilitativi interventi di messa in sicurezza statica delle parti strutturali di richiesti a partire dalla data di entrata in vigore del decreto edifici nonché di riduzione del rischio sismico degli edifici stessi, modificativo e, pertanto, dal 16 gennaio 2020. di cui ai commi da 1-bis a 1-septies dell'articolo 16 del citato Dl 63 Ne deriva, dunque, che, nel caso di specie, per gli interventi di del 2013 (cd. sismabonus). Si tratta, in particolare, degli interventi riduzione del rischio sismico, l'Istante non può accedere né al indicati nell'articolo 16-bis, comma 1, lettera i), del testo unico sismabonus né al Superbonus ma può, nel rispetto di tutte le altre delle imposte sui redditi (TUIR) di cui al Dpr 22 dicembre 1986, n. condizioni previste dalla normativa vigente, non oggetto della 917, realizzati su edifici ubicati nelle zone sismiche 1, 2 e 3 di cui presente istanza di interpello, fruire della detrazione di cui al all'Opcm 3274 del 20 marzo 2003, pubblicata nel supplemento citato articolo16-bis , comma 1, lettera i) del TUIR nella misura ordinario n. 72 alla Gazzetta Ufficiale 105 dell'8 maggio 2003. Ai attualmente prevista del 50 per cento delle spese sostenute nel sensi del richiamato articolo 16-bis, comma 1, lettera i), del TUIR limite massimo di spesa di euro 96.000, da utilizzare in 10 quote gli interventi ammessi al sismabonus sono quelli relativi annuali di pari importo (cfr. articolo 16, comma 1, del Dl 63 del all'adozione di misure antisismiche con particolare riguardo 2013). all'esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica, in Il limite di spesa ammesso alla detrazione è annuale e particolare sulle parti strutturali degli edifici o complessi di edifici riguarda il singolo immobile e le relative pertinenze; inoltre, nel collegati strutturalmente. Per effetto del predetto richiamo, anche caso di interventi di recupero edilizio che comportino per gli interventi ammessi al sismabonus - che non costituiscono l'accorpamento di più unità abitative o la suddivisione in più una nuova categoria di interventi agevolabili - il citato articolo immobili di un'unica unità abitativa, per l'individuazione del 16-bis del TUIR costituisce la disciplina generale di riferimento. limite di spesa vanno considerate le unità immobiliari censite in Tanto premesso, con specifico riferimento all'intervento riguardante le parti strutturali dell'intero edificio di parziale Catasto all'inizio degli interventi edilizi (cfr. circolare 19/E del 2020, citata).
131 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 Inoltre, fatta salva l'impossibilità di fruire di più agevolazioni sulle medesime spese, qualora sull'edificio si attuino interventi occorre fare riferimento all'unica unità immobiliare censita al riconducibili a diverse fattispecie agevolabili, è possibile fruire catasto fabbricati. delle corrispondenti detrazioni a condizione che siano Con riferimento ai lavori sull'involucro dell'intero edificio e distintamente contabilizzate le spese riferite ai diversi interventi e alla possibilità prospettata dall'Istante che l'intervento sulle siano rispettati gli adempimenti specificamente previsti in strutture opache verticali dell'edificio ricada tra quelli per i quali relazione a ciascuna detrazione. spetta il cd. bonus facciate mentre l'intervento sulle strutture Nel caso di specie, pertanto, in presenza di tutte le condizioni opache orizzontali e la sostituzione dei serramenti ed infissi tra richieste ai fini delle agevolazioni fiscali sopra richiamate, che quelli per i quali spetta l'ecobonus, ovvero, in alternativa, che i non sono oggetto dell'istanza di interpello, l'Istante potrà predetti interventi rientrino nell'ambito applicativo del scegliere, con riferimento ai lavori sull'involucro dell'intero Superbonus si osserva quanto segue. edificio, l'agevolazione di cui avvalersi. Ai sensi dell'articolo 1, commi da 219 a 223, della legge 160 del RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE Nel caso di specie, pertanto, ai fini della determinazione dell'importo massimo delle spese ammesse alla detrazione, Va, inoltre, rilevato che, anche con riferimento alle 2019, spetta una detrazione dall'imposta lorda pari al 90 per agevolazioni appena indicate, nel caso in cui i predetti interventi cento delle spese documentate sostenute nell'anno 2020 e (a comportino l'accorpamento di più unità abitative o la seguito delle modifiche apportate dall'articolo 1, comma 59, della suddivisione in più immobili di un'unica unità abitativa, per legge di Bilancio 2021) nell'anno 2021 per interventi finalizzati al l'individuazione del limite di spesa, vanno considerate le unità recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti immobiliari censite in Catasto all'inizio degli interventi edilizi e ubicati in zona A o B ai sensi del Dm Lavori pubblici 2 aprile non quelle risultanti alla fine dei lavori. Pertanto, ai fini della 1968, n. 1444, effettuati sulle strutture opache della facciata, su determinazione del limite di spesa ammesso alle sopra balconi o su ornamenti e fregi (bonus facciate). richiamate detrazioni rileva l'esistenza prima dell'inizio dei lavori, Con riferimento alla applicazione di tale agevolazione, sono stati forniti chiarimenti con la circolare 14 febbraio 2020, n. 2/E dell'unica unità immobiliare censita in Catasto. Con riferimento, infine, alla sostituzione dell'impianto di cui si rinvia per i necessari approfondimenti nonché per la riscaldamento invernale con tre distinti impianti a servizio di individuazione più puntuale degli interventi ammessi alla ciascuna unità immobiliare derivante dal frazionamento agevolazione medesima. In particolare, nella citata circolare 2/E dell'unità immobiliare, e alla possibilità - prospettata dall'Istante - del 2020 è stato precisato che: che tale intervento rientri tra quelli per i quali spetta l' ecobonus › gli interventi ammessi al bonus facciate possono di cui all'articolo 14 del citato Dl 63 del 2013 o tra quelli "trainati" astrattamente rientrare anche tra quelli di riqualificazione ammessi al Superbonus di cui al citato articolo 119, comma 2, del energetica riguardanti l'involucro, agevolabili ai sensi del decreto Rilancio, si fa presente che come confermato, da ultimo, citato articolo 14 del Dl 63 del 2013, oppure tra quelli di con la citata circolare 19/E del 2020, sono agevolabili, purché recupero del patrimonio edilizio richiamati all'articolo 16 del rispondenti alle caratteristiche tecniche previste, gli interventi medesimo Dl 63 del 2013; finalizzati alla trasformazione degli impianti individuali in considerazione della possibile sovrapposizione degli ambiti autonomi in impianti di climatizzazione invernale centralizzati oggettivi previsti dalle normative richiamate, il contribuente con contabilizzazione del calore e quelli finalizzati alla potrà avvalersi, per le medesime spese, di una sola delle trasformazione degli impianti centralizzati per rendere predette agevolazioni, rispettando gli adempimenti applicabile la contabilizzazione del calore mentre è esclusa la specificamente previsti in relazione alla stessa. trasformazione dell'impianto di climatizzazione invernale da › Analoga indicazione è contenuta, con riferimento al Superbonus, nella citata circolare 24/E del 2020, nella quale è centralizzato ad individuale o autonomo. Tale principio si applica anche ai fini del Superbonus atteso che stato precisato che gli interventi trainanti ammessi il comma 1 del citato articolo 119 del decreto Rilancio all'agevolazione possono astrattamente rientrare anche tra espressamente dispone l'incremento al 110 per cento della quelli di riqualificazione energetica agevolabili ai sensi del «detrazione di cui all'articolo 14»» del Dl 63 del 2013, nei casi ivi citato articolo 14 del Dl 63 del 2013, oppure tra quelli di elencati (ecobonus). recupero del patrimonio edilizio richiamati all'articolo 16 del Si segnala, al riguardo, che al punto 10 dell'Allegato A al citato medesimo Dl 63 del 2013. In considerazione della possibile decreto requisiti 6 agosto 2020, nel quale sono fornite sovrapposizione degli ambiti oggettivi previsti dalle "Indicazioni generali per gli interventi sugli impianti di normative richiamate, il contribuente potrà avvalersi, per le climatizzazione invernale" è precisato che nell'ambito dei predetti medesime spese, di una sola delle predette agevolazioni, interventi "è ammissibile la trasformazione degli impianti rispettando gli adempimenti specificamente previsti in individuali autonomi in impianti di climatizzazione invernale relazione alla stessa. centralizzati con contabilizzazione del calore. E' invece esclusa la
132 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti invernale centralizzati per l'edificio o il complesso di edifici ad impianti individuali autonomi". Pertanto, nel caso di specie, le spese per la sostituzione dell'impianto di riscaldamento non rientrano né tra quelle ammesse all'ecobonus né al Superbonus Il presente parere viene reso sulla base degli elementi e dei documenti presentati, assunti acriticamente così come illustrati b. l'intervento prevede la demolizione e ricostruzione dell'immobile con un ampliamento volumetrico rispetto all'edificio preesistente; c. il progetto prevede la realizzazione di n. 9 unità a destinazione abitativa comprensive delle relative pertinenze; d. gli interventi strutturali progettati consentono una riduzione di "almeno due classi" del rischio sismico; e. all'atto della presentazione del progetto di demolizione e RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE trasformazione o il passaggio da impianti di climatizzazione nell'istanza di interpello, nel presupposto della loro veridicità ricostruzione con richiesta del permesso di costruire non era e concreta attuazione del contenuto e non implica un giudizio stata allegata l'asseverazione del progetto strutturale così in merito alla conformità degli interventi edilizi alle come richiesto dal Dm Infrastrutture e Trasporti del 28 normative urbanistiche, nonché alla qualificazione e febbraio 2017, n. 58, come modificato dal Dm 7 marzo 2017, n. quantificazione delle spese sostenute nel rispetto della norma 652; tale asseverazione è stata tuttavia predisposta e agevolativa, su cui rimane fermo ogni potere di controllo presentata allo sportello unico per l'edilizia del Comune di ...in dell'amministrazione finanziaria. data 2 settembre 2020, contestualmente alla dichiarazione di inizio lavori; 6. SISMA BONUS: ACQUISTO, DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE IMMOBILE f. i lavori di demolizione e ricostruzione, eseguiti a spese della Società, verranno appaltati ad altro soggetto. AE – Risposta dell'11 febbraio 2021, n. 103 L'Istante dichiara, inoltre, che i lavori di demolizione e Articolo 16, comma 1­septies, del Dl 4 giugno 2013, n. 63. Sisma ricostruzione dell'immobile, avviati in data ...2020, avranno una bonus acquisti durata compresa tra i 16 e i 18 mesi. Quesito La società ALFA S.r.l. con sede legale in ..., (di seguito, acquirenti delle singole unità immobiliari dei contratti anche, "società" o "istante"), che si occupa di costruzione e preliminari di cui all'articolo 1351 c.c. nei quali verrà specificato ristrutturazione immobiliare, intende eseguire un intervento di che le unità immobiliari possiederanno tutti i requisiti per demolizione e ricostruzione di un edificio nel rispetto delle beneficiare del "Sisma bonus" acquisti o del "Superbonus". Durante tale lasso di tempo saranno stipulati con i promissari condizioni richieste dall'articolo 16, comma 1-septies, del Dl 63 del Alla sottoscrizione del preliminare i promissari acquirenti 2013 (cd. "Sisma-bonus acquisti") e dall'articolo 119, comma 4, del verseranno caparre confirmatorie e acconti del prezzo finale di Dl 34 del 2020 (cd. "Superbonus") in modo da consentire ai futuri compravendita delle singole unità immobiliari. acquirenti di poter fruire delle detrazioni previste dalle La stipula dell'atto di compravendita avverrà alla fine dei richiamate disposizioni. Al riguardo, l'istante rappresenta che lavori, prevista indicativamente nei primi mesi del 2022. Tanto l'intervento edilizio ha per oggetto un fabbricato cielo-terra a premesso, la società chiede di sapere se gli acquirenti degli destinazione abitativa (categoria catastale A/7) (di seguito immobili ricostruiti potranno beneficiare dell'agevolazione in "immobile"), acquistato dalla Società con atto del ... 2020 ed argomento nell'ipotesi in cui effettueranno il sostenimento della oggetto di una richiesta di permesso di costruire presentata dai spesa entro il ... 2021, oppure se è necessario che entro tale data precedenti proprietari in data ... 2019. siano ultimati i lavori di demolizione e ricostruzione dell'intero In data ... 2020, la società, nelle more dell'approvazione del immobile. permesso di costruire, ne ha richiesto la voltura. Successivamente, in data ... 2020, è stato rilasciato il permesso Parere dell'agenzia delle Entrate di costruire avente ad oggetto un intervento di «demolizione e In via preliminare, si evidenzia che il presente parere viene reso ricostruzione di un fabbricato ai sensi dell'articolo 3 Legge regionale sulla base degli elementi forniti, assunti acriticamente così come della Regione ... in classe A4», con un incremento volumetrico illustrati nell'istanza di interpello, nel presupposto della loro rispetto all'esistente applicando le percentuali consentite dal c.d. veridicità e concreta attuazione del contenuto e non implica un "Piano Casa" della Regione .... giudizio in merito alla conformità degli interventi che verranno L'istante precisa che l'intervento si qualifica come «intervento realizzati alle normative urbanistiche, nonché alla qualificazione di nuova costruzione» ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera e), e quantificazione delle spese sostenute, su cui rimane fermo ogni del Dpr 6 giugno 2001, n. 380 vigente ratione temporis. potere di controllo dell'amministrazione finanziaria. La società riferisce che l'operazione di valorizzazione Ciò premesso, il comma 1-septies dell'articolo 16 del Dl 4 immobiliare ha le seguenti caratteristiche: giugno 2013, n. 63 inserito dall'articolo 46-quater del Dl 24 a. l'intervento viene effettuato in un comune area a rischio aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 sismico 3; giugno 2017, n. 96, nella versione attualmente vigente prevede
che «qualora gli interventi di cui al comma 1-quater [ndr del modificazioni (cfr. comma 13 dell'articolo 119 del decreto medesimo articolo 16] siano realizzati nei comuni ricadenti nelle Rilancio). Ciò detto si ricorda che, con la circolare 19/E dell'8 zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3 (...) mediante luglio 2020 è stato chiarito che «La norma in commento è inserita demolizione e ricostruzione di interi edifici, allo scopo di ridurne il nel contesto delle disposizioni che disciplinano rischio sismico, anche con variazione volumetrica rispetto il c.d. "sisma bonus" (commi da 1-bis a 1-sexies.1 del medesimo all'edificio preesistente, ove le norme urbanistiche consentano tale articolo 16), mutuandone le regole applicative, ma si differenzia da aumento, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione quest'ultimo in quanto beneficiari dell'agevolazione fiscale sono gli immobiliare che provvedano, entro diciotto mesi dalla data di acquirenti delle nuove unità immobiliari. conclusione dei lavori, alla successiva alienazione dell'immobile, le La ricostruzione dell'edificio, inoltre, può determinare anche un detrazioni dall'imposta di cui al primo e al secondo periodo del aumento volumetrico rispetto a quello preesistente, sempre che le medesimo comma 1-quater spettano all'acquirente delle unità norme urbanistiche in vigore permettano tale variazione, non immobiliari, rispettivamente nella misura del 75 per cento e rilevando, ad esempio, la circostanza che il fabbricato ricostruito dell'85 per cento del prezzo della singola unità immobiliare, contenga un numero maggiore di unità immobiliari rispetto al risultante nell'atto pubblico di compravendita e comunque, entro preesistente». un ammontare massimo di spesa pari a 96 mila euro per ciascuna unità immobiliare (...)». La norma in commento, inserita nel contesto delle Al riguardo, si rammenta che affinché l'acquirente dell'unità immobiliare possa beneficiare della detrazione prevista dall'articolo 16, comma 1-septies del Dl 63 del 2013 è necessario disposizioni normative che disciplinano il c.d. "sisma bonus" che l'atto di acquisto relativo all'immobile oggetto dei lavori sia (commi da 1-bis a 1-sexies del medesimo articolo 16), si riferisce stipulato entro i termini di vigenza dell'agevolazione. espressamente agli interventi di cui al comma 1-quater che, a sua volta, richiama gli interventi relativi all'adozione di misure 7. ACQUISTO, DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE IMMOBILE antisismiche di cui all'articolo 16-bis, comma 1, lettera i), del IN ZONA SISMICA TUIR, eseguiti mediante demolizione e ricostruzione di interi AE – Risposta a interpello 2 febbraio 2021, n. 70 fabbricati - anche con variazione volumetrica rispetto all'edificio Articoli 14 e 16, comma 1­septies del Dl 63 del 2013 e articolo 119 preesistente, nei limiti consentiti dalle disposizioni normative del Dl 34/2020 urbanistiche - e che determinino il passaggio a una o a due classi inferiori di rischio sismico. Il testo della risposta a interpello è riportato a pagina 102. La disposizione sull'acquisto di case antisismiche, pur avendo RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 133 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 alcuni elementi di analogia con il c.d. "sisma bonus", si 8. SUPERBONUS – PROPRIETARIO DI DUE UNITÀ IMMOBILIARI differenzia da quest'ultimo in quanto beneficiari AE ­ Risposta a interpello 27 gennaio 2021, n. 58 dell'agevolazione sono gli acquirenti delle nuove unità Edificio composto da due unità immobiliari di cui rispettivamente immobiliari e la detrazione è calcolata sul prezzo di acquisto di la piena proprietà e la nuda proprietà appartengono a un unico ciascuna delle predette unità. soggetto ­ Articolo 119 e 121 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 L'articolo 119, comma 4 del Dl 34 del 2020 prevede che la (decreto Rilancio) detrazione di cui al citato comma 1-septies spetta nella misura del 110 per cento nel caso di acquisto effettuato dai soggetti di cui al Quesito L'istante è pieno proprietario di una delle due unità comma 9 del medesimo articolo 119 ( cfr. circolare 24/E del 2020). immobiliari (ad uso abitazione) facenti parte di un unico In proposito, si fa presente che, per le persone fisiche, per effetto delle modifiche al comma 4 apportate dalla lettera f) dell'articolo 1, comma 66, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, edificio. L'altra unità immobiliare è detenuta dall'Istante a titolo in nuda proprietà (con usufrutto a favore del padre). L'Istante intende eseguire sull'intero fabbricato costituito per tali interventi l'aliquota del 110 per cento si applica «per le dalle descritte unità immobiliari "interventi di miglioramento spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022. Per la parte di sismico quale rinforzo sulle murature d'ambito con betoncino spesa sostenuta nell'anno 2022, la detrazione è ripartita in quattro armato, realizzazione di una nuova copertura con orditura quote annuali di pari importo». portante in legno, realizzazione di opportune sottofondazioni ed Ai fini della fruizione dell'agevolazione, occorre il rilascio altre opere strutturali che faranno innalzare la classe sismica dell'asseverazione, da parte dei professionisti iscritti ai relativi dell'intero fabbricato di due categorie strutturali. Inoltre prevede Ordini o Collegi professionali di appartenenza incaricati della di realizzare cappotto esterno con sostituzione di parte dei progettazione strutturale, direzione dei lavori delle strutture e serramenti esterni e il rifacimento di una porzione dell'impianto collaudo statico secondo le rispettive competenze professionali, termico". dell'efficacia degli interventi, in base alle disposizioni di cui al Dm Infrastrutture e Trasporti 28 febbraio 2017, n. 58 e successive L'Istante chiede se può fruire della detrazione di cui all''articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (cd. Superbonus)
134 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti realizzati su edifici composti da più unità immobiliari di un unico dell'articolo 121 del medesimo decreto. proprietario o comproprietari. Parere dell'agenzia delle Entrate dell'articolo 1 della legge di Bilancio 2021 ha modificato il Va, tuttavia, precisato che la lettera n), del citato comma 66 Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto riportato sub 1. Da ultimo si fa presente, che l'articolo 1, comma 66, lettera a), predetto comma 9, lettera a) dell'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo che il Superbonus si applica anche agli interventi effettuati «dalle persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di n. 1) della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) impresa, arte o professione, con riferimento agli interventi su edifici ha modificato l'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo che il composti da due a quattro unità immobiliari distintamente Superbonus si applica alle spese sostenute fino al 30 giugno 2022 accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in e che, per la parte di spesa sostenuta nell'anno 2022, la comproprietà da più persone fisiche». detrazione è ripartita in quattro quote annuali di pari importo. La successiva lettera m) del citato articolo 1, comma 66, della RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE e dell'opzione per la cessione del credito di imposta ai sensi Per effetto della modifica sopra indicata, pertanto, l'agevolazione spetta anche se gli interventi sono realizzati su legge di Bilancio 2021 ha, inoltre, inserito nel medesimo articolo edifici non in condominio in quanto composti da più unità 119 del decreto Rilancio il comma 8- bis ai sensi del quale «Per gli immobiliari (fino a 4) di un unico proprietario o comproprietari. interventi effettuati dai soggetti di cui al comma 9, lettera a), per i Nel caso di specie, l'edificio è composto da due unità immobiliari quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per di cui l'Istante è titolare, rispettivamente, della piena proprietà e almeno il 60 per cento dell'intervento complessivo, la detrazione del della nuda proprietà. Pertanto, potrà accedere, nel rispetto di 110 per cento spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre ogni altra condizione richiesta dalla normativa e ferma restando 2022.». Il comma 67, del citato articolo 1 della legge di Bilancio l'effettuazione di ogni adempimento richiesto (aspetti non 2021 ha inserito nell'articolo 121 del decreto Rilancio il comma 7- oggetto della presente istanza di interpello) alla agevolazione in bis, ai sensi del quale le sopra richiamate disposizioni «si esame. applicano anche ai soggetti che sostengono, nell'anno 2022, spese per Si segnala inoltre che, nella circolare 24/E del 2020 è stato gli interventi individuati dall'articolo 119». L'articolo 1, comma 74 precisato che nel caso in cui sul medesimo immobile siano della citata legge di Bilancio 2021 prevede che l'efficacia delle effettuati più interventi agevolabili, il limite massimo di spesa sopra richiamate proroghe di cui «ai commi da 66 a 72 resta ammesso alla detrazione è costituito dalla somma degli subordinata alla definitiva approvazione da parte del Consiglio importi previsti per ciascuno degli interventi realizzati. Ciò dell'Unione europea». implica, in sostanza, che qualora, come prospettato Con riferimento all’applicazione del Superbonus, sono stati nell'istanza di interpello, siano realizzati "interventi di forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E, con la miglioramento sismico quale rinforzo sulle murature d'ambito risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E, e da ultimo con la con betoncino armato, realizzazione di una nuova copertura con circolare 22 dicembre n. 30/E, cui si rinvia per ulteriori orditura portante in legno, realizzazione di opportune approfondimenti. sottofonadazioni ed altre opere strutturali che faranno innalzare Relativamente ai quesiti posti dall'Istante si fa presente che il la classe sismica dell'intero fabbricato di due categorie Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle spese relative strutturali. Inoltre prevede di realizzare cappotto esterno con agli interventi finalizzati alla efficienza energetica nonché al sostituzione di parte dei serramenti esterni e il rifacimento di consolidamento statico o alla riduzione del rischio sismico degli una porzione dell'impianto termico" il limite massimo di spesa edifici previsti nei commi 1 e 4 del predetto articolo 119 del ammesso al Superbonus sarà costituito dalla somma degli decreto Rilancio (cd. interventi "trainanti") nonché agli ulteriori importi previsti per ciascuno degli interventi a condizione, interventi, realizzati congiuntamente ai primi, (cd. interventi tuttavia, che siano distintamente contabilizzate le spese "trainati"), indicati nei commi 2, 5, 6 e 8 del medesimo articolo riferite ai diversi interventi e siano rispettati gli adempimenti 119, effettuati, tra l'altro, su parti comuni di edifici residenziali in specificamente previsti. A tal riguardo si rammenta inoltre "condominio" (sia "trainanti", sia "trainati"). che, così come chiarito con la circolare 30/E del 2020, la Nella citata circolare 24/E del 2020, è stato chiarito che tenuto sostituzione dei serramenti, rappresenta un intervento conto della locuzione utilizzata dal legislatore nell'articolo 119, autonomo a fronte dei quali è possibile fruire dell'ecobonus comma 9, lettera a), del decreto Rilancio - riferita espressamente di cui all'articolo 14 del Dl 63 del 2013. Pertanto, in base al ai «condomìni» e non alle "parti comuni" di edifici - ai fini richiamo contenuto nel comma 2 dell'articolo 119 del decreto dell'applicazione del Superbonus l'edificio oggetto degli interventi Rilancio al citato articolo 14, il predetto intervento è ammesso deve essere costituito in condominio secondo la disciplina al Superbonus, quale intervento trainato nel rispetto delle civilistica prevista dagli articoli da 1117 a 1139 del Codice civile; condizioni e dei limiti stabiliti nel comma 3 del medesimo pertanto, il Superbonus non spetta con riferimento ad interventi articolo 119, se eseguiti congiuntamente agli interventi
trainanti e sempreché assicurino il miglioramento di almeno progetto attestante la tipologia dell'intervento ed il due classi energetiche o, ove non possibile il conseguimento miglioramento sismico ottenibile. della classe energetica più alta. L'importo massimo di detrazione spettante andrà suddiviso Allo stato attuale la società non sa se il provvedimento autorizzativo del Comune di... qualificherà l'intervento come tra i soggetti detentori o possessori dell'immobile che costruzione ex novo o come ristrutturazione di un fabbricato partecipano alla spesa in ragione dell'onere da ciascuno esistente. effettivamente sostenuto e documentato. Per completezza si rileva che per i requisiti di accesso al Infine, alcune unità immobiliari potrebbero essere assegnate ai soci con atto notarile stipulato, entro 18 mesi dalla data di fine Superbonus, che non sono oggetto della presente istanza di lavori, ma oltre la data del 31 dicembre 2021 (cfr. articolo 16, interpello, si rimanda alla citata circolare 24/E del 2020 dove comma 1-bis del Dl 63 del 2013). sono illustrati i necessari chiarimenti volti a definire in dettaglio l'ambito dei soggetti beneficiari, la natura degli immobili L'istante, quindi, chiede: 1. se il riferimento temporale del 31 dicembre 2021- previsto interessati e degli interventi agevolati e, in generale, gli dall'articolo 16 comma 1-bis del Dl 63 del 2013 - debba adempimenti a carico degli operatori. intendersi riferito alla data di stipula del rogito di vendita/ Il presente parere viene reso sulla base degli elementi e dei assegnazione delle singole unità immobiliari o invece alla data documenti presentati, assunti acriticamente così come illustrati di fine lavori dell'intero intervento e quindi la vendita delle nell'istanza di interpello, nel presupposto della loro veridicità e abitazioni nei 18 mesi successivi alla ultimazione, anche se concreta attuazione del contenuto e non implica un giudizio in successiva al 31 dicembre 2021, possa comunque godere merito alla conformità degli interventi che verranno realizzati alle dell'agevolazione di cui al comma 1-septies del medesimo normative urbanistiche, nonché alla qualificazione e quantificazione delle spese sostenute, su cui rimane fermo ogni potere di controllo dell'amministrazione finanziaria. RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 135 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 articolo 16; 2. analogamente, chiede se il medesimo riferimento temporale del 31 dicembre 2021 previsto dall'articolo 119, comma 4 del Dl 34 del 2020 (che amplia, in presenza di determinate 9. SISMA BONUS ACQUISTI COOPERATIVA condizione, la detrazione per interventi antisismici di cui al AE ­ Risposta a interpello 11 gennaio 2021, n. 30 suddetto articolo 16 comma 1-bis al 110 per cento) debba Articolo 16, comma 1­septies, del Dl 63 del 2013. Sisma bonus intendersi riferito alla data di stipula del rogito di acquisti cooperativa vendita/assegnazione delle singole unità immobiliari o invece alla data di fine lavori dell'intero intervento, in modo che la Quesito La società ALFA società cooperativa a responsabilità vendita delle abitazioni nei 18 mesi successivi alla limitata è una cooperativa nel cui oggetto sociale è previsto, tra ultimazione, anche se successiva al 31 dicembre 2021, possa l'altro la costruzione, il recupero e la ricostruzione di immobili. comunque godere di tale agevolazione. L'istante avendo acquisito un fabbricato ad uso residenziale in..., in zona classificata a rischio sismico 3, intende procedere Parere dell'agenzia delle Entrate alla demolizione e ricostruzione dei preesistenti edifici In via preliminare, si evidenzia che il presente parere non implica consistenti in una villa unifamiliare con un'unità immobiliare ad o presuppone un giudizio sul riscontro della sussistenza dei uso abitativo e una unità immobiliare ad uso autorimessa per requisiti richiesti dalla normativa in materia ai fini del ricavarne quattro unità immobiliari ad uso abitativo con relative conseguimento dei benefici fiscali, restando fermo ogni potere di autorimesse come da documentazione integrativa acquisita in controllo dell'amministrazione finanziaria. data... 2020 con prot. n. RU.../2020. Sempre preliminarmente, si osserva, altresì, che l'istante L'intervento edilizio, tra fase progettuale e realizzativa, avrà dichiara di non sapere se l'intervento edilizio che verrà posto in una durata di circa 18 mesi e la fine lavori è prevista entro il 31 essere sarà definito come nuova costruzione o ristrutturazione dicembre 2021. edilizia. Al riguardo, fermo restando che la qualificazione di L'intervento dovrebbe prevedere un aumento di volumetria un'opera edilizia (quale risultante dal futuro titolo rispetto all'esistente con un numero di unità immobiliari amministrativo di autorizzazione dei lavori) spetta, in ultima risultanti alla fine dello stesso, maggiore rispetto allo stato di analisi, al Comune o ad altro ente territoriale, in qualità di organo fatto attuale; in particolare si potrebbe arrivare, partendo da competente in tema di classificazioni urbanistiche e presuppone un'unica unità immobiliare fino a quattro unità immobiliari ad valutazioni di natura tecnica che esulano dalle competenze uso abitativo. esercitabili dalla scrivente in sede di interpello, si rammenta che Le unità immobiliari che verranno realizzate avranno tutti i la disposizione normativa di cui all'articolo 16, comma 1-septies requisiti per beneficiare della detrazione di cui all'articolo 16, del citato Dl 63 del 2013, si applica anche nell'ipotesi in cui la comma 1-septies del Dl 4 giugno 2013 n. 63, ivi compreso il demolizione e ricostruzione dell'edificio abbia determinato un
aumento volumetrico rispetto a quello preesistente, sempreché le immobiliari facenti parte di edifici ubicati in zone classificate a disposizioni normative urbanistiche in vigore permettano tale rischio sismico 1, 2 e 3 (individuate dall'Opcm 3519 del 28 aprile variazione (cfr. circolare 19/E dell'8 luglio 2020). 2006) oggetto di interventi antisismici effettuati mediante RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 136 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti Il comma 1-septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013, inserito demolizione e ricostruzione dell'immobile da parte di imprese di dall'articolo 46-quater del Dl 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con costruzione o ristrutturazione immobiliare che, entro 18 mesi dal modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, e termine dei lavori, provvedano alla successiva rivendita. successivamente, così modificato dall'articolo 8, comma 1, Dl 30 In particolare, per effetto di quanto disposto dal citato articolo aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 119 del decreto Rilancio, la detrazione prevista dall'articolo 16, giugno 2019, n. 58 nella versione vigente al momento di comma 1-septies è elevata al 110 percento delle spese sostenute presentazione dell'istanza, prevede che «qualora gli interventi di dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 (nel rispetto dei requisiti cui al comma 1-quater [del medesimo articolo 16] siano realizzati nei peculiari disposti per la detrazione maggiorata). comuni ricadenti nelle zone classificate a rischio sismico 1,2 e 3 (...) Tutto ciò premesso, affinché gli acquirenti delle unità mediante demolizione e ricostruzione di interi edifici, allo scopo di immobiliari possano beneficiare della detrazione prevista ridurne il rischio sismico, anche con variazione volumetrica rispetto dall'articolo 16, comma 1-septies del Dl 63 del 2013, così come all'edificio preesistente, ove le norme urbanistiche vigenti consentano integrata dagli articoli 119 e 121 del Dl 34 del 2019 e nel rispetto tale aumento, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione delle relative prescrizioni peculiari (cfr. circolare 24/E del 2020),, immobiliare che provvedano, entro diciotto mesi dalla data di è necessario che l'atto di acquisto relativo agli immobili oggetto conclusione dei lavori, alla successiva alienazione dell'immobile, le dei lavori sia stipulato entro il 31 dicembre 2021. Con riferimento al caso di specie, quindi, si ritiene che il detrazioni dall'imposta di cui al primo e al secondo periodo del medesimo comma 1-quater spettano all'acquirente delle unità riferimento temporale stabilito dall'articolo 16, comma 1-septies immobiliari, rispettivamente nella misura del 75 per cento e dell'85 sia riferibile all'atto di assegnazione relativo agli immobili per cento del prezzo della singola unità immobiliare, risultante oggetto dei lavori per cui, affinché i soci della cooperativa nell'atto pubblico di compravendita e comunque, entro un assegnatari delle unità immobiliari possano beneficiare della ammontare massimo di spesa pari a 96 mila euro per ciascuna detrazione qui in commento, il predetto atto di assegnazione unità immobiliare (...)». deve intervenire entro il 31 dicembre 2021 (cfr. circolare 24/E del La norma in commento, nel mutuare le regole applicative del 2020 e risposta a interpello n.558 del 23 novembre 2020.) c.d. "sisma bonus" si differenzia da quest'ultimo in quanto beneficiari dell'agevolazione fiscale sono gli acquirenti delle 10. PAGAMENTI nuove unità immobiliari. AE ­ Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E ­ 5.1.1 In particolare, la detrazione di cui al citato comma 1-septies riguarda l'acquisto di immobili su cui sono stati effettuati D. Con riferimento all'applicazione del criterio di cassa o di interventi edilizi (mediante demolizione e ricostruzione di interi competenza, in caso di sconto in fattura, si può fare riferimento - fabbricati, anche con variazione volumetrica rispetto all'edificio in luogo della data dell'effettivo pagamento - alla data di preesistente, nei limiti consentiti dalle disposizioni normative emissione della fattura da parte del fornitore? urbanistiche, che determinino il passaggio a una o a due classi R. La disposizione che disciplina il Superbonus fa rinvio alle inferiori di rischio sismico) eseguiti da imprese di costruzione o «spese documentate e rimaste a carico del contribuente, ristrutturazione immobiliare che provvedano, entro 18 mesi dalla sostenute dal 1° luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021». data di conclusione dei lavori, alla successiva alienazione Con la circolare 24/E del 2020 è stato già chiarito che in dell'immobile. Per effetto del richiamo, contenuto nel citato applicazione dei principi generali, ai fini dell'individuazione del comma 1-septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013, al comma 1- periodo d'imposta in cui imputare le spese stesse occorre fare quater del medesimo articolo 16, che a sua volta richiama gli riferimento: articoli 1-bis e 1-ter, l'agevolazione in commento è in vigore dal › 1°gennaio 2017 al 31 dicembre 2021. per le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni, e gli enti non commerciali, al criterio di cassa e, quindi, alla Omissis. Si veda quanto riportato per la parte introduttiva data dell'effettivo pagamento, indipendentemente dalla data del Parere sub 1. di avvio degli interventi cui i pagamenti si riferiscono. Ad Con riferimento alla applicazione delle agevolazioni in esempio, un intervento ammissibile iniziato a luglio 2019, con commento, sono stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto pagamenti effettuati nel 2019, nel 2020 e nel 2021, consentirà 2020, n. 24/E cui si rinvia per i necessari approfondimenti. la fruizione del Superbonus solo con riferimento alle spese Nella citata circolare 24/E del 2020, in particolare, è stato precisato che il Superbonus si applica anche alle spese sostenute dagli acquirenti delle cd. case antisismiche, vale a dire delle unità sostenute nel 2020 e 2021; › per le imprese individuali, le società e gli enti commerciali, al criterio di competenza e, quindi, alle spese da imputare al
137 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 interventi agevolabili, nella circolare 24/E del 2020 è stato dicembre 2021, indipendentemente dalla data dei pagamenti. Si precisato che "anche ai fini del Superbonus, il pagamento delle spese ritengono assimilabili a tali soggetti, altresì, le imprese minori per l'esecuzione degli interventi, salvo l'importo del corrispettivo di cui all'articolo 66 del Tuir che, come chiarito con la circolare oggetto di sconto in fattura, deve essere effettuato mediante bonifico 13 aprile 2017, n. 11/E, sono sottoposte ad un regime bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice "improntato alla cassa". fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2020 o al 31 Lo stesso legislatore, infatti, ha richiamato per alcuni componenti ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è di reddito - che mal si conciliano con il criterio di cassa - la effettuato. L'obbligo di effettuare il pagamento mediante bonifico non specifica disciplina prevista dal Tuir, rendendo di fatto operante riguarda i soggetti esercenti attività d'impresa. Su tali bonifici, le per tali componenti il criterio di competenza. Ciò, in particolare, banche, Poste Italiane SPA nonché gli istituti di pagamento - avviene per la deduzione delle quote di ammortamento che autorizzati in base alle disposizioni di cui al Dlgs 11 del 2010 e al Dlgs rappresentano la tecnica contabile mediante la quale le spese qui 385 del 1993 (TUB) a prestare servizi di pagamento -applicano, in esame concorrono alla formazione del risultato di periodo. all'atto dell'accredito dei relativi pagamenti, la ritenuta d'acconto Inoltre, nel medesimo documento di prassi, si è precisato che (attualmente nella misura dell'8 per cento) di cui all'articolo 25 del Dl per le spese sostenute da soggetti diversi dalle imprese individuali, 78 del 2010. A tal fine possono essere utilizzati i bonifici predisposti dalle società e dagli enti commerciali, relative ad interventi sulle dagli istituti di pagamento ai fini dell'ecobonus ovvero della parti comuni degli edifici, rileva, ai fini dell'imputazione al periodo detrazione prevista per gli interventi di recupero del patrimonio d'imposta, la data del bonifico effettuato dal condominio, edilizio." indipendentemente dalla data di versamento della rata condominiale da parte del singolo condomino. Allo stato attuale ed in assenza di modifiche normative, non Con riferimento al pagamento delle spese sostenute per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio che danno diritto alla detrazione attualmente disciplinata dall'articolo 16 del Dl 63 emergono elementi che possano determinare una diversa linea del 2013 è stato confermato, richiamando la risoluzione 55/E del interpretativa. 2012 che la non completa compilazione del bonifico bancario/postale, che pregiudichi in maniera definitiva il rispetto 10. CONDOMINO “MOROSO” da parte delle banche e di Poste Italiane SPA dell'obbligo di AE ­ Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E ­ 5.1.2 operare la ritenuta disposta dall'articolo 25 del Dl 78 del 2010, non consente il riconoscimento della detrazione, salva l'ipotesi della Il testo della risposta è riportato a pagina 46. ripetizione del pagamento mediante bonifico, in modo corretto. In sostanza, il Superbonus non potrà essere disconosciuto nell'ipotesi 12. NON CONFORMITà URBANISTICA DELL’IMMOBILE in cui si proceda alla ripetizione del pagamento mediante un AE ­ Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E ­ 5.3.1 nuovo bonifico bancario/postale nel quale siano riportati, in D. Come vanno considerate le situazioni di non conformità maniera corretta, i dati richiesti necessari ad operare la predetta urbanistiche dell'immobile costituite da parziali difformità non ritenuta. generate dalla volontà del proprietario, in assenza di meccanismi di La ripetizione del bonifico non si rende, invece, necessaria sanatoria? qualora nel predetto documento di spesa non sia indicato il R. La questione non è di competenza dell'Amministrazione numero della fattura non pregiudicando tale omissione finanziaria poiché attiene esclusivamente alla normativa edilizia. l'effettuazione della ritenuta di cui al citato all'articolo 25 del Dl 78 Si segnala che, al fine di facilitare l'accesso al Superbonus, come del 2010. anticipato al paragrafo 1, sono state previste dal comma 13-ter del decreto Agosto semplificazioni nella presentazione dei titoli 14. SPLIT PAYMENT IN CASO DI SCONTO ANTICIPATO abilitativi relativi agli interventi sulle parti comuni. DAL FORNITORE AE ­ Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E ­ 5.3.4 13. INCOMPLETA COMPILAZIONE DEL BONIFICO D. Si chiede di conoscere se alle cessioni di beni e prestazioni di BANCARIO/POSTALE servizi relative a interventi, tra cui quelli ammessi al Superbonus, AE ­ Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E ­ 5.3.3 eseguiti da istituti autonomi di case popolari (IACP) comunque D. Si chiede se la non completa compilazione del bonifico denominati che, ai sensi dell'articolo 121, comma 1, lettera a) del bancario/postale, che pregiudichi il rispetto da parte delle banche e decreto Rilancio, decidono di optare, in luogo dell'utilizzo diretto di Poste Italiane SPA dell'obbligo di operare la ritenuta disposta della detrazione spettante, per un contributo, sotto forma di sconto dall'articolo 25 del Dl 31 maggio 2010, n. 78, sia preclusiva alla sul corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore, trova applicazione fruizione del Superbonus. la disciplina dello split payment di cui all'articolo 17-ter del Dpr 633 R. In merito alle modalità di pagamento delle spese relative agli del 1972.
138 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti R. L'articolo 121, comma 1, lettera a) del decreto Rilancio 1999, abilitate alla trasmissione telematica delle dichiarazioni e delle comunicazioni. spese per gli interventi indicati nel comma 2 del medesimo R. Ai fini dell'opzione per la cessione o lo sconto riferiti al articolo, possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto della Superbonus, l'articolo 119, comma 11 del predetto specifica che «il detrazione, per un contributo, sotto forma di sconto sul visto di conformità è rilasciato ai sensi dell'articolo 35 del Dlgs 9 luglio corrispettivo dovuto, fino a un importo massimo pari al 1997, n. 241, dai soggetti indicati alle lettere a) e b), del comma 3 corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n. 322 [trattasi degli iscritti interventi e da quest'ultimo recuperato sotto forma di credito nell'albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili e in quello dei d'imposta, di importo pari alla detrazione spettante, con facoltà di consulenti del lavoro nonché dei soggetti iscritti alla data del 30 successiva cessione del credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli settembre 1993 nei ruoli di periti ed esperti tenuti dalle camere di istituti di credito e gli altri intermediari finanziari ("sconto in commercio, industria, artigianato e agricoltura per la sub-categoria fattura"). Ai fini dell'applicazione della suddetta disposizione, per tributi, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza o in corrispettivo dovuto deve intendersi il valore totale della fattura, al economia e commercio o equipollenti o diploma di ragioneria] e dai lordo dell'IVA, e l'importo dello sconto non riduce la base responsabili dell'assistenza fiscale dei centri costituiti dai soggetti di imponibile e deve essere espressamente indicato nella fattura cui all'articolo 32 dello stesso Dlgs 241 del 1997». emessa a fronte degli interventi eseguiti. In particolare, in tale fattispecie, il cessionario/committente Il richiamo all'articolo 35 del citato Dlgs 241 del 1997 comporta l'applicazione della disciplina di settore già prevista in materia di non effettua alcun pagamento del corrispettivo dovuto nei visto di conformità sulle dichiarazioni fiscali, sulle istanze di confronti dell'impresa che ha effettuato l'intervento, in ragione rimborso IVA, ecc. della peculiarità della disposizione agevolativa in argomento. Con riguardo alla disciplina della scissione dei pagamenti di cui Tenuto conto che l'articolo 3, comma 3, del citato Dpr 322 del 1998, si limita a prescrivere l'iscrizione del soggetto autorizzato RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE stabilisce che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021, all'articolo 17-ter del Dpr 633 del 1972, in diversi documenti di negli albi ivi indicati, senza richiedere il contestuale esercizio della prassi è stato precisato che tale meccanismo non è applicabile alle professione in forma di lavoro autonomo, con la risoluzione 28 fattispecie nelle quali la P.A. non effettua alcun pagamento del luglio 2017, n. 103/E, è stata ammessa la possibilità che la corrispettivo nei confronti del fornitore, in forza di una disciplina dichiarazione possa essere predisposta e vistata dal professionista speciale contenuta in una norma primaria o secondaria o di un dipendente della società di servizi e trasmessa per il tramite provvedimento giudiziale. dell'abilitazione della medesima società, ove quest'ultima sia Pertanto, lo IACP comunque denominato pur essendo inquadrabile fra le società di cui all'articolo 2 del Dm 18 febbraio riconducibile nell'ambito soggettivo di applicazione della 1999. In tal caso, resta ferma la necessità per il professionista - disciplina della scissione dei pagamenti, qualora intende avvalersi dipendente di effettuare la comunicazione alla Direzione dell'opzione per lo "sconto in fattura", in luogo delle detrazioni, di Regionale competente ai sensi dell'articolo 21 del citato Dm 164 del cui al citato articolo 121, comma 1, lettera a) del decreto Rilancio e il 1999. fornitore si è reso disponibile ad anticipare un contributo sotto Per quanto premesso, in base all'interpretazione fornita dalla forma di sconto, si ritiene di escludere, nel caso specifico, citata risoluzione 103/E del 2017, deve ritenersi che i tra i soggetti l'applicabilità del meccanismo dello split payment alle relative abilitati al rilascio del visto di conformità di cui all'articolo 119, operazioni imponibili. comma 11 sopra citato siano inclusi anche i professionisti iscritti Resta ben inteso che lo sconto applicato in fattura è nell'albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili o nell'albo commisurato alla detrazione spettante per la tipologia di dei consulenti del lavoro, anche sprovvisti di partita IVA in quanto intervento effettuato e, in ogni caso, non può mai essere superiore non esercenti in proprio attività libero professionale, dipendenti di all'importo del corrispettivo dovuto. una società di servizi di cui all'articolo 2 del decreto n. 164 del 1999, abilitate alla trasmissione telematica delle dichiarazioni e delle 15. SOGGETTI ABILITATI AL RILASCIO DEL VISTO DI comunicazioni e che, in tal caso, la trasmissione sia effettuata dalla CONFORMITÀ ­ DIPENDENTI DI SOCIETÀ DI SERVIZI menzionata società. AE ­ Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E ­ 6.1.1 D. Si chiede di conoscere se, con riferimento all'articolo 119, comma 16. SOGGETTI ABILITATI AL RILASCIO DEL VISTO 11 del decreto Rilancio, in applicazione dei chiarimenti forniti con la DI CONFORMITÀ ­ CAF IMPRESE E CAF DIPENDENTI risoluzione 28 luglio 2017, n. 103/E, tra i soggetti abilitati al rilascio AE ­ Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E ­ 6.2.1 del visto di conformità siano inclusi anche i professionisti iscritti D. Si chiede conferma che ai sensi dell'articolo 119, comma 11 del nell'Albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili o nell'Albo decreto Rilancio, il visto di conformità sulle comunicazioni ai fini dei consulenti del lavoro, sprovvisti di partita IVA, dipendenti di dell'opzione per lo sconto in fattura o per la cessione del credito, una società di servizi di cui all'articolo 2 del decreto 18 febbraio possa essere rilasciato dai Responsabili per l'assistenza fiscale
139 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 natura giuridica del soggetto che effettua l'opzione. da quello che ha apposto il visto sulle dichiarazioni. In sostanza, il Provvedimento ha confermato la disciplina già R. Il comma 11 dell'articolo 119 del decreto Rilancio prevede che ai prevista per le dichiarazioni fiscali, secondo la quale la fini dell'opzione per la cessione o per lo sconto di cui all'articolo trasmissione telematica della comunicazione sulla quale è stato 121, il contribuente richiede il visto di conformità dei dati relativi apposto il visto di conformità non può essere trasmessa alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che direttamente dallo stesso contribuente ma deve essere inviata a danno diritto alla detrazione d'imposta per gli interventi di cui al cura del soggetto che ha apposto il visto. In presenza di visto di presente articolo. Il visto di conformità è rilasciato ai sensi conformità apposto da un professionista l'articolo 23 del Dm dell'articolo 35 del Dlgs 241 del 1997, dai soggetti indicati alle Finanze 31 maggio 1999 prevede che «1. I professionisti rilasciano il lettere a) e b) del comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 322 del 1998, e visto di conformità se hanno predisposto le dichiarazioni e tenuto le dai responsabili dell'assistenza fiscale dei centri costituiti dai relative scritture contabili. soggetti di cui all'articolo 32 del citato Dlgs 241 del 1997. Il rinvio generico della norma all'articolo 32 del citato Dlgs 241 Le dichiarazioni e le scritture contabili si intendono predisposte e tenute dal professionista anche quando sono predisposte e tenute del 1997 determina che entrambe le tipologie di CAF (CAF direttamente dallo stesso contribuente o da una società di servizi di dipendenti e CAF impresa) possano svolgere l'attività di assistenza cui uno o più professionisti posseggono la maggioranza assoluta del fiscale ai fini dell'opzione per la cessione o per lo sconto di cui capitale sociale, a condizione che tali attività siano effettuate sotto il all'articolo 121 del decreto Rilancio. diretto controllo e la responsabilità dello stesso professionista». Inoltre, tenuto conto che l'attività in questione è svolta al di Con riferimento all'assistenza fiscale prestata dai CAF si fa RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE (RAF) sia essi CAF Imprese, CAF Dipendenti, a prescindere dalla fuori degli adempimenti dichiarativi, si ritiene che i CAF impresa e presente che l'articolo 12 del Dm Finanze 31 maggio 1999 prevede i CAF dipendenti possano prestare assistenza a tutti i contribuenti che il responsabile dell'assistenza fiscale rilascia il visto di che la richiedono loro, a prescindere dalla circostanza che questi conformità se le dichiarazioni e le scritture contabili sono state ultimi producono reddito d'impresa o reddito di lavoro predisposte e tenute dal CAF e che le dichiarazioni e le scritture dipendente. contabili si intendono predisposte e tenute dal CAF anche quando sono predisposte e tenute direttamente dallo stesso contribuente o 17. TRASMISSIONE TELEMATICA DELLA COMUNICAZIONE da un soggetto di cui all'articolo 11, commi 1 e 1-bis, a condizione AE ­ Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E ­ 6.3.1 che tali attività siano effettuate sotto il diretto controllo e la D. Si chiedono chiarimenti in merito ai soggetti che possono responsabilità del CAF. trasmettere la Comunicazione relativa agli interventi eseguiti sulle In particolare, l'articolo 11 comma 1 del citato decreto 164 del unità immobiliari. 1999 dispone che per lo svolgimento dell'attività di assistenza R. Il provvedimento Prot. n. 283847/2020 dell'8 agosto 2020, al fiscale, «il CAF può avvalersi di una società di servizi il cui capitale punto 4.2 ha precisato che «la Comunicazione relativa agli sociale sia posseduto, a maggioranza assoluta, dalle associazioni o interventi eseguiti sulle unità immobiliari è inviata dal beneficiario dalle organizzazioni che hanno costituito il CAF o dalle della detrazione, direttamente oppure avvalendosi di un intermediario organizzazioni territoriali di quelle che hanno costituito i CAF, ovvero di cui all'articolo 3, comma 3, del Dpr 322 del 1998, mediante il sia posseduto interamente dagli associati alle predette associazioni e servizio web disponibile nell'area riservata del sito internet organizzazioni». dell'agenzia delle Entrate oppure mediante i canali telematici dell'agenzia delle Entrate. Con riferimento agli interventi che danno diritto alla detrazione di Il successivo comma 1-bis prevede che «per l'attività di assistenza fiscale, oltre alle società di servizi di cui al comma 1, i centri possono avvalersi esclusivamente di lavoratori autonomi cui all'articolo 119 del Dl 34 del 2020, la Comunicazione relativa agli individuati tra gli intermediari di cui all'articolo 3, comma 3, interventi eseguiti sulle unità immobiliari è inviata esclusivamente lettere a) e b), del Dpr 22 luglio 1998, n. 322, che agiscono in nome dal soggetto che rilascia il visto di conformità». e per conto del centro stesso». Si ricorda che con la risoluzione 99/E del 29 novembre 2019, Dalla formulazione delle norme emerge che in caso di l'agenzia delle Entrate si è già espressa sull'obbligo di identità apposizione del visto di conformità, le dichiarazioni e le scritture soggettiva tra chi appone il visto di conformità e chi trasmette la contabili possono essere predisposte e tenute, ad esempio, da una dichiarazione: nell'ipotesi rappresentata nella domanda si società di servizi e, in questo caso, si intendono predisposte e richiama la circolare 21/E del 4 maggio 2009, punto 3.1.1, con cui è tenute dal CAF condizione che tali attività siano effettuate sotto il stato chiarito che la trasmissione telematica delle dichiarazioni diretto controllo e la responsabilità dello stesso CAF. Pertanto, il può essere effettuata esclusivamente dal singolo professionista visto di conformità è rilasciato da un RAF di un CAF su che ha apposto il visto di conformità o dall'associazione cui lo comunicazioni predisposte e trasmesse telematicamente da una o stesso appartiene e non può essere effettuata da altro più società di servizi partecipate a maggioranza dalle stesse professionista, anche se abilitato, della stessa associazione diverso Organizzazioni di categoria socie del CAF.
140 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti Per completezza, si fa presente che il menzionato asseverazioni e, comunque, non inferiore a 500.000 euro, al fine di garantire ai propri clienti e al bilancio dello Stato il risarcimento previsto, al punto 4.4 che, con riferimento agli interventi che dei danni eventualmente provocati dall'attività prestata. danno diritto alla detrazione di cui all'articolo 119 del decreto Detta disposizione non riguarda l'attività di assistenza fiscale e RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE Provvedimento Prot. n. 283847/2020 del 8 agosto 2020 ha Rilancio, la comunicazione relativa agli interventi eseguiti sulle l'apposizione del visto di conformità per la cessione del credito o parti comuni degli edifici può essere inviata, esclusivamente per lo sconto in fattura tenuto conto che i soggetti che appongono mediante i canali telematici dell'agenzia delle Entrate: il visto di conformità (CAF e professionisti abilitati) sono tenuti a a. dal soggetto che rilascia il visto di conformità. Nei casi di cui al stipulare una polizza di assicurazione della responsabilità civile ai punto 1.4, la Comunicazione è inviata esclusivamente da tale soggetto; b. dall'amministratore del condominio, direttamente oppure sensi degli articoli 6 e 22 del decreto 164 del 1999. In base alle disposizioni citate, la polizza assicurativa della responsabilità civile deve avere un massimale adeguato al numero avvalendosi di un intermediario di cui all'articolo 3, comma 3, dei contribuenti assistiti nonché al numero dei visti di conformità del Dpr 322 del 1998. Nel caso in cui, ai sensi dell'articolo 1129 rilasciati che non deve essere inferiore a euro 3.000.000. La del codice civile, non vi è obbligo di nominare l'amministratore polizza assicurativa della responsabilità civile per i danni causati del condominio e i condòmini non vi abbiano provveduto, la nel fornire assistenza fiscale deve garantire la totale copertura Comunicazione è inviata da uno dei condòmini a tal fine degli eventuali danni subiti dal contribuente, dallo Stato o altro incaricato. In tali casi, il soggetto che rilascia il visto, mediante ente impositore (nel caso di dichiarazione modello 730), non apposito servizio web disponibile nell'area riservata del sito includendo franchigie o scoperti, e prevedere il risarcimento nei internet dell'agenzia delle Entrate, è tenuto a verificare e cinque anni successivi alla scadenza del contratto. Coloro che sono validare i dati relativi al visto di conformità e alle asseverazioni già in possesso di idonea copertura assicurativa per i rischi e attestazioni di cui al punto 2.1. professionali, possono anche utilizzare tale polizza inserendo una autonoma copertura assicurativa che preveda un massimale 18. POLIZZA DI ASSICURAZIONE RC PER IL RILASCIO dedicato esclusivamente all'assistenza fiscale, almeno di importo DI ATTESTAZIONI E ASSEVERAZIONI pari a quello stabilito dalla norma. AE ­ Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E ­ 6.4.1 Per quanto riguarda l'adeguatezza della polizza, dovendo essere D. Secondo quanto disposto dal comma 14 dell'articolo 119 del commisurata al numero dei contribuenti assistiti nonché al decreto Rilancio, i tecnici abilitati che rilasciano attestazioni e numero dei visti di conformità rilasciati, la stessa attiene asseverazioni sono tenuti a stipulare una polizza di assicurazione all'aspetto contrattualistico tra le parti. Per quanto riguarda le di responsabilità civile con un massimale adeguato al numero di polizze in essere, le compagnie possono effettuare comunicazioni attestazioni e asseverazioni rilasciate e agli importi degli interventi massive all'agenzia delle Entrate all'indirizzo di posta elettronica oggetto delle predette attestazioni/asseverazioni. La norma in dc.sf.assistenzaagliinterediarifiscali@agenziaentrate.it in merito esame ha stabilito che in ogni caso il massimale non può essere alle posizioni da considerarsi adeguate alla vigente normativa. In inferiore a 500.000 euro, al fine di garantire ai propri clienti e al tal senso la circolare dell'Associazione nazionale tra le imprese bilancio dello stato il risarcimento dei danni eventualmente assicuratrici (ANIA) del 2 novembre 2020, Prot. 0357, diramata a provocati a seguito dell'attività prestata. Si chiede di confermare che seguito di un'interlocuzione tra questa Agenzia e l'ANIA. l'onere di stipulare la predetta polizza assicurativa non sia previsto in capo ai soggetti che appongono il visto di conformità in quanto 19. POLIZZA DI ASSICURAZIONE GIÀ IN ESSERE questi sono già tenuti ai sensi del Dm 164 del 1999, a stipulare una AE ­ Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E ­ 6.4.2 polizza di assicurazione di RC con un massimale non inferiore a D. Si chiede se l'obbligo di stipula della polizza assicurativa è da 3.000.000 di euro. intendersi in termini di adeguamento ai massimali della polizza RC R. Si conferma che la polizza indicata al comma 14 dell'articolo 119 professionale "generica" oppure è necessario stipulare una polizza sopracitato, finalizzata a garantire ai propri clienti e al bilancio ad hoc; in ogni caso, se l'obbligo possa ritenersi assolto laddove la dello Stato il risarcimento dei danni eventualmente provocati polizza già in essere contenga i requisiti necessari. dall'attività di assistenza fiscale prestata deve essere stipulata dai R. L'articolo 119, comma 14, del decreto Rilancio prevede che, ai soli tecnici abilitati al rilascio delle attestazioni ed asseverazioni. Al fini del rilascio delle attestazioni ed asseverazioni richieste, i riguardo, la circolare 24/E del 2020, al paragrafo 8.2 ha chiarito tecnici abilitati sono tenuti alla stipula di una polizza di che ai fini del rilascio delle predette attestazioni ed asseverazioni, i assicurazione della responsabilità civile, con massimale adeguato tecnici abilitati sono tenuti alla stipula di una polizza di al numero delle attestazioni o asseverazioni rilasciate e agli assicurazione della responsabilità civile, con massimale adeguato importi degli interventi oggetto delle predette attestazioni o al numero delle attestazioni o asseverazioni rilasciate e agli asseverazioni e, comunque, non inferiore a 500.000 euro, al fine importi degli interventi oggetto delle predette attestazioni o di garantire ai propri clienti e al bilancio dello Stato il
141 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 R. Il comma 11, dell'articolo 119 del decreto Rilancio prevede «che ai prestata. fini dell'opzione per la cessione o per lo sconto di cui all'articolo 121, il Ai fini fiscali, la norma richiede la sussistenza di una copertura contribuente richiede il visto di conformità dei dati relativi alla assicurativa nei termini sopra indicati. Nessuna previsione è, documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno invece, stabilita in relazione alle modalità contrattuali della diritto alla detrazione d'imposta per gli interventi di cui al presente polizza stessa che, pertanto, segue la prassi di mercato, in articolo. Il visto di conformità è rilasciato ai sensi dell'articolo 35 del conformità alla normativa regolamentare di settore. Dlgs 9 luglio 1997, n. 241, dai soggetti indicati alle lettere a) e b) del L'articolo 119, comma 11, prevede che il visto di conformità comma 3 dell'articolo 3 del regolamento di cui al Dpr 22 luglio 1998, RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE risarcimento dei danni eventualmente provocati dall'attività sia rilasciato ai sensi dell'articolo 35 del Dlgs 9 luglio 1997, n. n. 322, e dai responsabili dell'assistenza fiscale dei centri costituiti dai 241. I CAF e professionisti abilitati sono, pertanto, tenuti a soggetti di cui all'articolo 32 del citato Dlgs 241 del 1997.». stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile Il richiamo all'articolo 35 del citato Dlgs 241 del 1997 comporta con un massimale non inferiore a 3.000.000 di euro. Detti l'applicazione della disciplina di settore già prevista in materia di soggetti sono tenuti a stipulare una specifica polizza visto di conformità. Pertanto, si conferma che i CAF possano assicurativa della responsabilità civile, con massimale svolgere l'attività di assistenza fiscale avvalendosi dei soggetti di adeguato al numero dei contribuenti assistiti, nonché al cui articolo 11, commi 1 e 1-bis, del Dm Finanze 31 maggio 1999, numero dei visti di conformità rilasciati ai sensi, n. 164 i quali emettono regolare fattura per il servizio reso. In rispettivamente, degli articoli 6 e 22 del Dm Finanze 31 particolare, l'articolo 12 del citato decreto 164 del 1999 prevede maggio 1999, n. 164. La polizza assicurativa della che il responsabile dell'assistenza fiscale rilascia il visto di responsabilità civile per i danni causati nel fornire assistenza conformità di cui all'articolo 2, se le dichiarazioni e le scritture fiscale deve garantire la totale copertura degli eventuali danni contabili sono state predisposte e tenute dal CAF e che le subiti dal contribuente, dallo Stato o altro ente impositore, dichiarazioni e le scritture contabili si intendono predisposte e non includendo franchigie o scoperti, e prevedere il tenute dal CAF anche quando sono predisposte e tenute risarcimento nei cinque anni successivi alla scadenza del direttamente dallo stesso contribuente o da un soggetto di cui contratto. Coloro che sono già in possesso di idonea all'articolo 11, commi 1 e 1-bis, a condizione che tali attività siano copertura assicurativa per i rischi professionali, possono effettuate sotto il diretto controllo e la responsabilità del CAF. anche utilizzare tale polizza inserendo una autonoma L'articolo 11, comma 1 del citato decreto 164 del 1999 dispone copertura assicurativa che preveda un massimale dedicato che per lo svolgimento dell'attività di assistenza fiscale, «il CAF può esclusivamente all'assistenza fiscale, almeno di importo pari avvalersi di una società di servizi il cui capitale sociale sia posseduto, a quello stabilito dalla norma. a maggioranza assoluta, dalle associazioni o dalle organizzazioni che Per quanto riguarda l'adeguatezza della polizza, dovendo hanno costituito il CAF o dalle organizzazioni territoriali di quelle che essere commisurata al numero dei contribuenti assistiti nonché hanno costituito i CAF, ovvero sia posseduto interamente dagli al numero dei visti di conformità rilasciati, la stessa attiene associati alle predette associazioni e organizzazioni». all'aspetto contrattualistico tra le parti. Il successivo comma 1-bis prevede che «per l'attività di assistenza fiscale, oltre alle società di servizi di cui al comma 1, i centri 20. APPOSIZIONE DEL VISTO DI CONFORMITÀ, ATTIVITÀ possono avvalersi esclusivamente di lavoratori autonomi individuati DI ASSISTENZA E FATTURAZIONE DEL SERVIZIO RESO tra gli intermediari di cui all'articolo 3, comma 3, lettere a) e b), del AE ­ Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E ­ 6.6.1 Dpr 22 luglio 1998, n. 322, che agiscono in nome e per conto del centro D. Il comma 11, dell'articolo 119 del decreto Rilancio, prevede che ai stesso». fini dell'opzione per la cessione o per lo sconto di cui all'articolo 121, Dalla formulazione delle norme emerge che in caso di il contribuente richiede il visto di conformità dei dati relativi alla apposizione del visto di conformità, le dichiarazioni e le scritture documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che contabili possono essere predisposte e tenute, ad esempio, da una danno diritto alla detrazione d'imposta per gli interventi di cui al società di servizi e, in questo caso, si intendono predisposte e medesimo articolo 119. Atteso che per lo svolgimento dell'attività di tenute dal CAF a condizione che tali attività siano effettuate sotto il assistenza fiscale, il CAF può avvalersi, ai sensi dell'articolo 11 del diretto controllo e la responsabilità dello stesso CAF. decreto 164 del 1999, di società di servizi e/o professionisti e che tali Pertanto, il visto di conformità è rilasciato da un RAF di un CAF attività sono effettuate comunque sotto il diretto controllo del CAF su comunicazioni predisposte e trasmesse telematicamente da che ne assume la responsabilità, si chiede di conoscere se dette una o più società di servizi partecipate a maggioranza dalle stesse società e professionisti possano svolgere anche le attività di verifica Organizzazioni di categoria socie del CAF o dal CAF. In tal caso, la finalizzate all'apposizione del visto di conformità relativo al fattura può essere emessa dal soggetto di cui si è avvalso il CAF Superbonus, emettendo regolare fattura per il servizio di assistenza per lo svolgimento dell'attività di assistenza fiscale ai sensi reso al contribuente. dell'articolo 11 del decreto 164 del 1999. La fattura dovrà riportare,
142 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti reso ai sensi dell'articolo 11 del medesimo decreto per visto di conformità apposto da RAF (nome, cognome e codice fiscale) del CAF (denominazione e codice fiscale e numero di iscrizione prendendo in considerazione tutti i servizi energetici presenti nello stato finale. e. L'APE ante intervento deve riferirsi alla situazione esistente alla data di inizio dei lavori. all'albo CAF) sul modello di comunicazione dell'opzione di cui all'articolo 119, comma 11. 22. SUPERBONUS E PICCOLI ABUSI EDILIZI AE ­ Risposta alla consulenza giuridica 15 settembre 2020, RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE oltre ai dati del soggetto emittente, l'informazione che il servizio è 21. SUPERBONUS 110% ­ ATTESTATI DI PRESTAZIONE n. 910/1 ENERGETICA ANTE E POST OPERAM Associazione/Ordine Collegio Geometri e Geometri Laureati della ENEA – Faq 9 ottobre 2020, n. 5 provincia di Anc. Istanza presentata il 27 giugno 2020 Quesito Per fruire delle detrazioni fiscali del 110% il comma 3 Quesito Il Collegio geometri e geometri laureati della provincia di dell’articolo 119 del Dl 34/2020 come convertito, con Ancona, con sede in Ancona (AN), presenta la seguente richiesta di modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020 n. 77, richiede la consulenza giuridica. redazione degli attestati di prestazione energetica ante e post In considerazione della particolare significatività che i bonus operam al fine di dimostrare che con gli interventi realizzati si energetici e ristrutturazione hanno in questo particolare momento consegua il miglioramento di almeno due classi energetiche. ex Dl 34/20 "Rilancio" (articolo 119 e 121 che richiama le previsioni Con quale criterio, decreto 26 giugno 2015 o leggi regionali, devono essere determinate le classi energetiche? Nel caso di edifici unifamiliari, quali servizi energetici occorre dell'articolo 16 bis del TUIR), appare necessario acquisire qualche elemento concreto per agevolare la categoria e venire incontro all'esigenza di tutela dei clienti (committenti) che fruiscono, in prendere in considerazione per eseguire il confronto tra APE-pre e ultima analisi, delle agevolazioni fiscali e dei professionisti che li APE-post? assistono. In quali casi, il direttore dei lavori o il progettista possono firmare gli APE utilizzati ai fini delle detrazioni fiscali del 110%? Quali APE vanno depositati nei catasti regionali? Nel caso di lavori iniziati prima del 1° luglio 2020 a quale Come noto, una delle condizioni per fruire del bonus Irpef per ristrutturazioni di cui all'articolo 16-bis Tuir è la regolarità, sotto il profilo amministrativo, dei lavori edilizi eseguiti sull'immobile. Il comma 9 della richiamata norma rimanda al Dm 41/1998, situazione deve riferirsi l’APE ante intervento? attuativo dell'agevolazione Irpef per ristrutturazioni edilizie, con il Risposte: quale sono state adottate le procedure di controllo che l'agenzia a. Per uniformità di applicazione della misura incentivante su delle Entrate deve utilizzare in fase di verifica nei confronti dei tutto il territorio nazionale il criterio di classificazione contribuenti che abbiano usufruito di tale agevolazione. Ai sensi energetica da usare è quello previsto dal Dm Sviluppo dell'articolo 4 Dm 41/1998, la detrazione Irpef per ristrutturazioni Economico di concerto con il ministro dell'Ambiente e della edilizie viene disconosciuta da parte dell'Amministrazione Tutela del Territorio e del Mare, il ministro delle Infrastrutture finanziaria in caso di esecuzione di opere edilizie difformi da e dei Trasporti e con il ministro per la Semplificazione e la quelle comunicate in fase di inizio lavori a mezzo delle apposite Pubblica amministrazione, 26 giugno 2015, o il criterio previsto comunicazioni (SCIA, DIA, CILA, ecc.). dalla corrispondente norma regionale a condizione che le In caso di irregolarità riscontrate, l'Amministrazione finanziaria regioni dichiarino che si ottengano le stesse classificazioni procede a disconoscere il beneficio fiscale fruito dal contribuente, energetiche. recuperando a tassazione la detrazione indebitamente fruita e b. Ai fini delle detrazioni fiscali del 110%, anche nel caso degli edifici unifamiliari, i servizi energetici da prendere in applicando le relative sanzioni. Orbene, qualora le opere da realizzare rientrino fra quelle di considerazione nell'APE-post per la verifica del conseguimento EDILIZIA LIBERA, indicate nel GLOSSARIO - EDILIZIA LIBERA del miglioramento di due classi energetiche sono quelli (ai sensi dell'art 1, comma 2 del Dlgs 25 novembre 2016, n.222) presenti nella situazione ante intervento così come previsto per che ad ogni buon conto si allega, e quindi NON siano soggette a gli APE convenzionali rilasciati per gli edifici composti da più comunicazioni preventiva all'Amministrazione (SCIA, DIA, unità immobiliari. CILA, ecc.), ma siano solo asseverate con autodichiarazione, c. Il direttore dei lavori e il progettista possono firmare gli APE utilizzati solo ai fini delle detrazioni fiscali del 110% che non necessitano di deposito nel catasto degli impianti termici; d. Gli APE da depositare nel catasto regionale degli attestati di portante data certa, si ritiene che sia sufficiente la procedura qui esposta per fruire della detrazione. In particolare si chiede se su uno stabile oggetto di domanda di condono e non ancora sanato, si effettuano per esempio spese di prestazione energetica degli edifici sono quelli di ogni singola sostituzione di un impianto termico o altri interventi di edilizia unità immobiliare relativi alla situazione post-intervento libera, può essere disconosciuta la detrazione fiscale? La norma
143 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 realizzazione di interventi edilizi distingue, tra l'altro, tra interventi interpretazione. realizzabili in edilizia libera, senza alcun titolo abilitativo, e interventi in attività libera realizzabili, invece, a seguito di una Parere dell'agenzia delle Entrate comunicazione asseverata di inizio lavori (CILA). Il decreto è, inoltre, corredato dalla Tabella "A" che, nella La detrazione dall'IRPEF per gli interventi di recupero del RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE non prevede tale disconoscimento, ma si chiede conferma di tale patrimonio edilizio abitativo, originariamente introdotta Sezione II - Edilizia, riporta, in corrispondenza del lavoro da dall'articolo 1 della legge 449 del 1997 e più volte prorogata, è stata eseguire, la procedura richiesta e il titolo edilizio necessario. In resa permanente mediante l'introduzione dell'articolo 16-bis nel attuazione dell'articolo 1, comma 2, del citato Dlgs 222 del 2016, TUIR (Dpr 22 dicembre 1986, n. 917) ad opera del Dl 201 del 2011. infine, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha emanato il La relazione illustrativa al disegno di legge di conversione del decreto ministeriale 2 marzo 2018 al quale è allegato il Glossario citato dl 201/2011 dà atto che, nel confermare sia l'ambito Unico delle principali opere realizzabili in attività di edilizia libera. oggettivo e soggettivo di applicazione della citata legge 449 del Attualmente, dunque, la disciplina dell'attività edilizia può essere 1997, sia le condizioni di spettanza del beneficio fiscale, si è inteso così ricostruita: fare salvo il consolidato orientamento di prassi formatosi in › attività edilizia totalmente libera. Si tratta di interventi edilizi per i quali non è richiesto alcun titolo abilitativo, né è prevista materia. Il citato articolo 16-bis, al comma 1, lettera b), considera alcuna specifica comunicazione (si tratta prevalentemente di agevolabili gli interventi previsti dall'articolo 3, comma 1, lettere b), opere di manutenzione ordinaria). Rientrano tra le opere non c) e d) del Dpr 6 giugno 2001, n. 380 (Testo Unico dell'edilizia), soggette ai titoli abilitativi anche alcuni degli interventi di cui eseguiti sulle singole unità immobiliari residenziali e sulle loro all'articolo 16-bis del TUIR, lettera f) (interventi relativi pertinenze. all'adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi), lettera g) La fruizione dell'agevolazione è subordinata al rispetto degli adempimenti stabiliti dal Dm 18 febbraio 1998, n. 41, cui il comma (interventi relativi alla realizzazione di opere finalizzate alla 9 dell'articolo 16-bis rinvia, fra cui, l'obbligo - previsto all'articolo 1, cablatura degli edifici, al contenimento dell'inquinamento lettera a) del citato decreto - di "... conservare ed esibire ...i acustico), lettera h) (interventi relativi alla realizzazione di documenti ..indicati in apposito Provvedimento del Direttore opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con dell'agenzia delle Entrate". particolare riguardo all'installazione di impianti basati sull'impiego delle fonti rinnovabili di energia), lettera l) Tra i documenti che i contribuenti devono conservare e presentare per la fruizione delle detrazioni per interventi di (interventi rivolti alla prevenzione degli infortuni domestici) e recupero del patrimonio edilizio, individuati con Provvedimento gli interventi di messa a norma degli edifici e degli impianti tecnologici; del Direttore dell'agenzia delle Entrate n. 149646 del 2 novembre 2011, sono comprese le abilitazioni amministrative richieste dalla › attività edilizia previa comunicazione di inizio lavori asseverata vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia di lavori da (CILA). Si tratta degli interventi edilizi eseguibili previa realizzare (concessione, autorizzazione o comunicazione di inizio comunicazione al comune dell'inizio dei lavori e asseverazione lavori). del tecnico (manutenzione straordinaria); Solo nel caso in cui la normativa edilizia applicabile non › attività edilizia soggetta a SCIA. Si tratta di tutti i restanti preveda alcun titolo abilitativo per la realizzazione di interventi di interventi edilizi non rientranti nell'attività edilizia totalmente recupero del patrimonio edilizio agevolati dalla normativa fiscale, libera, né nell'attività edilizia previa comunicazione inizio lavori è richiesta la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, resa ai asseverata (CILA), né nell' attività edilizia soggetta a permesso sensi dell'articolo 47 del Dpr 445 del 2000, in cui sia indicata la data di inizio dei lavori ed attestata la circostanza che gli interventi di costruire e soggetta a super SCIA; › attività edilizia soggetta a permesso di costruire. Si tratta degli di ristrutturazione edilizia posti in essere rientrano tra quelli interventi edilizi indicati all'articolo 10 del Dpr 380 del 2001 agevolabili, pure se i medesimi non necessitano di alcun titolo degli interventi edilizi indicati all'articolo 10 del Dpr 380 del abilitativo, ai sensi della normativa edilizia vigente (circolare 1° 2001; giugno 2012 n. 19/E, risposta 1.5; circolare 31 maggio 2019, n. 13/E; circolare 8 luglio 2020, n.19/E). Con il Dlgs 222 del 2016 è stato attuato un riordino complessivo › attività edilizia soggetta a SUPER SCIA alternativa al permesso di costruire. Con il Dlgs 222 del 2016 è stato attuato, tra l'altro, un riordino dei titoli e degli atti legittimanti gli interventi edilizi, prevedendo complessivo dei titoli e degli atti legittimanti gli interventi edilizi, nel contempo un ampliamento della categoria degli interventi prevedendo nel contempo un ampliamento della categoria degli soggetti ad attività completamente libera. interventi soggetti ad attività completamente libera. Tale decreto, che modifica anche alcune disposizioni del Dpr 380 del 2001, nel delineare i regimi abilitativi previsti in caso di In estrema sintesi, il citato Dlgs - che modifica anche alcune disposizioni del Dpr 380 del 2001 - nel delineare i regimi abilitativi
144 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti urbanistico presuppone, tuttavia, valutazioni di natura tecnica che l'altro, tra interventi realizzabili in edilizia libera, senza alcun titolo esulano dalle competenze della scrivente in quanto spetta, in abilitativo e interventi in attività libera realizzabili, invece, a ultima analisi, al Comune o ad altro ente territoriale competente in seguito di una comunicazione asseverata di inizio lavori (CILA). Il materia edilizia ed urbanistica, ogni riscontro in merito. decreto è, inoltre, corredato dalla Tabella "A" che, nella Sezione II - Pertanto, sul presupposto, non verificabile in sede di RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE previsti in caso di realizzazione di interventi edilizi distingue, tra Edilizia, riporta, in corrispondenza del lavoro da eseguire, la consulenza giuridica, che per l'effettuazione degli interventi di cui procedura richiesta e il titolo edilizio necessario. In attuazione si tratta, in base ai vigenti regolamenti edilizi, non sia necessario dell'articolo 1, comma 2, del citato Dlgs 222 del 2016, infine, il effettuare alcuna comunicazione, si ritiene che la detrazione possa Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha emanato il decreto essere riconosciuta, sempreché siano stati posti in essere anche ministeriale 2 marzo 2018 al quale è allegato il Glossario Unico tutti gli ulteriori adempimenti richiesti dal citato decreto n. 41 del delle principali opere realizzabili in attività di edilizia libera. 1998, e comunque sempre che non si sia verificata l'ipotesi (di In merito alle opere edilizie difformi, si possono distinguere, in difficilissima prospettazione per la tipologia di interventi c.d. "di relazione all'eventuale decadenza dal beneficio, due situazioni: edilizia libera") delle violazioni indicate nell' articolo 49, comma 1, › del Dpr 380/2001. la realizzazione di opere edilizie non rientranti nella corretta categoria di intervento per le quali sarebbe stato necessario un Sarà comunque necessario redigere una dichiarazione titolo abilitativo diverso da quello in possesso quali, ad sostitutiva dell'atto di notorietà, resa ai sensi dell'articolo 47 del esempio, opere soggette a concessione edilizia erroneamente Dpr 445 del 2000, in cui dovrà essere indicata la data di inizio dei considerate in una denuncia d'inizio di attività ma, tuttavia, lavori e attestata la circostanza che gli interventi edilizi posti in conformi agli strumenti urbanistici ed ai regolamenti edilizi. essere rientrano tra quelli agevolabili, anche nel caso in cui i Questo caso non può essere considerato motivo di decadenza medesimi non necessitino di alcun titolo abilitativo, ai sensi della dai benefici fiscali, purché il richiedente metta in atto il normativa edilizia vigente. procedimento di sanatoria previsto dalle normative vigenti; Con circolare 19/E dell'8 luglio 2020 - pag. 283, nonché con la realizzazione di opere difformi dal titolo abilitativo ed in pregressi documenti di prassi, l'agenzia delle Entrate ha, infatti, contrasto con gli strumenti urbanistici ed i regolamenti edilizi. precisato che "Tra i documenti che i contribuenti devono conservare e Questo caso comporta la decadenza dai benefici fiscali in presentare per la fruizione delle detrazioni per interventi di recupero quanto si tratta di opere non sanabili ai sensi della vigente del patrimonio edilizio, individuati con Provvedimento del Direttore normativa (circolare 24 febbraio 1998, n. 57/E, paragrafo 7). dell'agenzia delle Entrate n. 149646 del 2 novembre 2011, sono La medesima circolare 57 prevedeva, al riguardo, nella sola sopra comprese le abilitazioni amministrative richieste dalla vigente menzionata ipotesi a), l'onere, a carico del contribuente, della legislazione edilizia in relazione alla tipologia di lavori da realizzare trasmissione del corretto titolo edilizio rilasciato in sanatoria. (concessione, autorizzazione o comunicazione di inizio lavori). Solo › La fattispecie prospettata nella richiesta di consulenza giuridica nel caso in cui la normativa edilizia applicabile non preveda alcun attiene alla possibilità che possa essere disconosciuta la detrazione titolo abilitativo per la realizzazione di interventi di recupero del fiscale in caso di esecuzione su un immobile, già oggetto di patrimonio edilizio agevolati dalla normativa fiscale, è richiesta la domanda di condono edilizio, ma non ancora sanato (cioè non dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, resa ai sensi ancora in possesso del titolo in sanatoria), di opere oggetto di dell'articolo 47 del Dpr 445 del 2000, in cui sia indicata la data di edilizia libera, ovviamente rientranti tra quelle per le quali spetti la inizio dei lavori ed attestata la circostanza che gli interventi di detrazione in argomento. ristrutturazione edilizia posti in essere rientrano tra quelli agevolabili, Al riguardo, la scrivente rileva innanzitutto che la verifica della pure se i medesimi non necessitano di alcun titolo abilitativo, ai sensi necessità del conseguimento o meno degli idonei titoli edilizi, della normativa edilizia vigente (circolare 1° giugno 2012 n. 19, eventualmente necessari per l'esecuzione delle opere agevolabili risposta 1.5)." fiscalmente, non può che essere rimessa al contribuente (nell'eventualità assistito da consulenti e/o tecnici). Pertanto, qualora non risultino necessarie le preventive autorizzazioni edilizie ed effettivamente gli interventi da attuare Peraltro, le conseguenze di carattere non fiscale (ad es., di siano riconducibili nell'ambito della c.d. "edilizia libera" e nel rilevanza penale) relative alla esecuzione di opere su immobili novero degli interventi agevolabili di cui all'articolo 16-bis del difformi o abusive, non riguardano l'agenzia delle Entrate, mentre TUIR, il contribuente potrà fruire della detrazione in argomento; eventuali interventi abusivi che comportano la decadenza dalle ciò in quanto non può ritenersi ostativa ai fini del riconoscimento agevolazioni fiscali (articolo 49, comma 1, del Dpr 6 giugno 2001, dell'agevolazione la circostanza che per l'immobile non sia ancora n. 380), di carattere particolarmente grave, devono essere concluso il procedimento relativo al condono edilizio, anche segnalate, entro precisi termini (articolo 49, comma 2, del Dpr 6 considerando che nella fattispecie proposta l'agevolazione non giugno 2001, n. 380). riguarda le spese relative agli interventi che sono stati oggetto del La qualificazione degli interventi dal punto di vista edilizio e medesimo condono. •
145 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI Le tre opzioni per usufruire del Superbonus Con la risoluzione 83/2020 sono stati istituiti i codici tributo (attivi dal 1° gennaio 2021), al fine di consentire ai fornitori e ai cessionari di utilizzare in compensazione i crediti d’imposta tramite il modello F24 T re diverse opportunità caratterizzate da percorsi differenti: sono i vari modi in cui, grazie all’articolo 121 del decreto Rilancio, il contribuente può fruire del Superbonus, ma anche di molti dei “vecchi” bonus edilizi, che attribuiscono un risparmio fiscale minore ma pur sempre interessante. Prima di esaminare i tre percorsi, sono però importanti alcune premesse: › il binomio “superbonuscessione/sconto in fattura” non è corretto né dal lato oggettivo, né dal lato soggettivo, in quanto tutti i soggetti che possono realizzare gli interventi agevolati a cui fa riferimento l’articolo 121 del decreto Rilancio possono procedere all’opzione, compresi (ad esempio per ecobonus, sismabonus e bonus facciate) i professionisti e le imprese, i quali, invece, con riferimento al 110% sono attori solo per quanto riguarda i lavori condominiali; › le spese per cui è ammessa la comunicazione sono quelle sostenute negli anni 2020, 2021 e 2022 (in quest’ultimo caso solo ai fini del Superbonus) e non solo dal 1° luglio 2020; › l’opzione può essere esercitata in relazione a ciascuno stato di avanzamento dei lavori (Sal), che, nel solo caso degli interventi che fruiscono del 110%, non possono essere più di due per ciascun intervento complessivo e ciascuno di essi deve riferirsi ad almeno il 30 per cento del medesimo intervento; › il modello con cui si esercita l’opzione di cessione va inviato (a partire dal 15 ottobre 2020) entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese che danno diritto alla detrazione, utilizzando il modello e seguendo le istruzioni di cui al Provvedimento direttoriale approvato l’8 agosto 2020 (e modificato pochi giorni prima dell’avvio della procedura). Peraltro, per le spese sostenute nel 2020 il termine del 16 marzo è stato prorogato al 15 aprile. L'opzione “detrazione” È la classica modalità di utilizzo del bonus, caratterizzata dalla necessità di disporre, RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE VARIE OPZIONI possibilmente in tutti gli anni previsti dal legislatore, di un carico impositivo ordinario capiente ai fini dello sfruttamento del beneficio, scontando il fatto che redditi a tassazione separata o ad imposta sostitutiva non servono a questi fini. Il problema di non perdere inutilmente il possibile risparmio d’imposta, quindi, è tanto maggiore quanto più la disciplina del bonus ammette spese rilevanti “spalmate” (obbligatoriamente) in un periodo breve: da questo punto di vista, la nuova detrazione del 110% (anche sui lavori “trainati”) ed il sismabonus tradizionale (entrambi in 5 anni, 4 anni per le spese agevolate Superbonus sostenute nel 2022) sono abbastanza pericolosi e “invogliano” a seguire altre strade. Da tenere presente, tuttavia, che la detrazione non necessita del visto di conformità (con l’importante eccezione di chi presenta il modello 730) e comporta il costo dell’asseverazione se e nella misura in cui essa è richiesta dal singolo intervento (sempre nel 110%). Inoltre consente di
146 ma non incide sull’imponibile, per cui il fornitore va a debito di Iva anche se non incassa. tenuto presente che, in base al Provvedimento, il mancato invio della Comunicazione nei termini e con le modalità previsti dal provvedimento rende l’opzione inefficace nei confronti dell’agenzia delle Entrate. La Comunicazione deve essere inviata entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese che danno diritto alla detrazione (per le spese 2020: 15 aprile), ovvero, nel caso di cessione delle rate residue per cui è già iniziata la detrazione, entro il 16 marzo dell’anno di scadenza del termine ordinario di presentazione della dichiarazione dei redditi in cui avrebbe dovuto essere indicata la prima rata ceduta non utilizzata in detrazione. In caso di “superbonus” (non antisismico) la Comunicazione è inviata a decorrere dal quinto giorno lavorativo successivo al rilascio da parte dell’Enea della ricevuta di avvenuta trasmissione dell’asseverazione ivi prevista. L’Enea trasmette all’agenzia delle Entrate i dati sintetici delle asseverazioni, secondo termini e modalità telematiche definiti d’intesa tra i medesimi enti. Sulla base dei dati ricevuti l’agenzia delle Entrate verifica l’esistenza dell’asseverazione indicata nella Comunicazione, pena lo scarto della Comunicazione stessa. La Comunicazione è, in linea di principio, inviata dal beneficiario della detrazione, direttamente oppure avvalendosi di un intermediario (articolo 3, comma 3, Dpr 322/1998), mediante il servizio web disponibile nell’area riservata del sito internet dell’agenzia delle Entrate oppure mediante i canali telematici dell’agenzia delle Entrate. sfruttare appieno l’intero ammontare delle agevolazioni, senza riduzioni a favore di terzi soggetti. Da non trascurare anche la possibilità di passare dalla detrazione alla cessione del credito, per le quote non ancora utilizzate. Infatti, il contribuente che ha sostenuto la spesa nell'anno 2020 può, ad esempio, scegliere di fruire delle prime due rate di detrazione spettanti, indicandole nelle relative dichiarazioni dei redditi, e di cedere il credito corrispondente alle restanti rate di detrazione. L'opzione “sconto in fattura” Con questa modalità il contribuente usufruisce del credito d’imposta attraverso una vera e propria decurtazione dell’importo della fattura da pagare al fornitore. Sconto che può arrivare fino al 100% dell’ammontare da corrispondere, per cui il 10% di maggiorazione sulla parte scontata spetta al fornitore. Quest’ultimo, a sua volta, recupera il contributo anticipato sotto forma di credito d’imposta per un importo pari alla detrazione spettante, con facoltà di successiva cessione a terzi. La circolare 24/E/2020 ha confermato che lo sconto può essere parziale e il credito maturato dal fornitore per i lavori del superbonus è pari al 110% dell’importo “scontato”. L’importo eccedente, a scelta del beneficiario, sempre maggiorato del 10%, può essere detratto o ceduto. Mentre in passato il fornitore recuperava sempre in cinque anni, oggi si segue la durata dell’originaria detrazione (articolo 121, comma 3), che per il Superbonus è sempre di cinque anni (quattro anni per le spese sostenute nel 2022). Lo “sconto” va citato in fattura L'opzione “cessione del credito” In questa ipotesi, il contribuente paga la fattura al fornitore ma poi “trasforma” la detrazione in credito cedendola ad un soggetto terzo (attualmente non vi sono requisiti specifici che limitino chi possa rendersi acquirente, essendo compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari). L’opzione comporta un “sacrificio” pari all’attualizzazione imposta dall’acquirente, ma è evidente che più il cedente è incapiente o ha redditi variabili e non certi, più sarà disposto ad accontentarsi. Al di là di questo aspetto, vanno considerate le spese del visto di conformità e dell’asseverazione tecnica, i cui oneri sono comunque detraibili a loro volta (e, come tali, possono rientrare nel complessivo importo oggetto di cessione). Come anticipato, per le spese sostenute nel 2020, nel 2021 e (ma solo per il Superbonus) nel 2022 è possibile pentirsi e rinunciare (da un certo momento in poi) a detrarre cedendo le rate residue, ad esempio perché non si ha più capienza di Irpef ordinaria. L'esercizio dell'opzione L’esercizio dell’opzione, sia per gli interventi eseguiti sulle unità immobiliari, sia per quelli eseguiti sulle parti comuni degli edifici, è comunicato all’agenzia delle Entrate, a decorrere dal 15 ottobre 2020, utilizzando il modello denominato “Comunicazione dell’opzione relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica” (di seguito “Comunicazione”). Va RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Le tre opzioni per usufruire del Superbonus
147 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 Come compilare il modello F24 Al fine di consentire ai fornitori e ai cessionari di utilizzare in compensazione i crediti d’imposta in argomento, tramite modello F24 da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici resi disponibili dall’agenzia delle Entrate, con la risoluzione 83/2020 sono stati istituiti una serie di codici tributo (attivi dal 1° gennaio 2021), indicati nel box. In sede di compilazione del modello di pagamento F24, i suddetti codici tributo sono esposti nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”, ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento del credito compensato, nella colonna “importi a debito versati”. Affinché i crediti possano essere utilizzati in compensazione, oppure ulteriormente ceduti, è necessario che il fornitore o il cessionario confermino l’esercizio EL­XX CODICI TRIBUTI PER IL MODELLO F24 › “6921” denominato “SUPERBONUS articolo 119 Dl 34/2020 ­ utilizzo in compensazione credito per cessione o sconto ­ aricolo. 121 Dl 34/2020”; › “6922” denominato “ECOBONUS articolo 14 Dl 63/2013 e IMPIANTI FO­ TOVOLTAICI articoilo 16 bis, comma 1, lettera h), del Tuir ­ utilizzo in com­ pensazione credito per cessione o sconto ­ articolo 121 Dl 34/2020”; › “6923” denominato “SISMABONUS articolo 16 Dl 63/2013 ­ utilizzo in compensazione credito per cessione o sconto ­ articolo 121 Dl 34/2020”; › “6924” denominato “COLONNINE RICARICA articolo 16­ter Dl 63/2013 ­ utilizzo in compensazione credito per cessione o sconto ­ articolo 121 Dl 34/2020”; › “6925” denominato “BONUS FACCIATE articolo 1, commi 219 e 220, legge 160/2019 ­ utilizzo in compensazione credito per cessione o sconto ­ arti­ colo 121 Dl 34/2020”; › “6926” denominato “RECUPERO PATRIMONIO EDILIZIO articolo 16­bis, comma 1, lettere a) e b), del Tuir ­ utilizzo in compensazione credito per cessione o sconto ­ articolo 121 Dl 34/2020”. Agenzia delle Entrate, risoluzione 28 dicembre 2020, n. 83/E dell’opzione, utilizzando le funzionalità della “piattaforma cessione crediti” disponibile nell’area riservata del sito internet dell’agenzia delle Entrate; nella suddetta piattaforma le varie tipologie di crediti sono identificate dai codici tributo istituiti con la predetta risoluzione. Attraverso la medesima piattaforma, in alternativa all’utilizzo in compensazione tramite modello F24, i fornitori e i cessionari possono cedere i crediti ad altri soggetti, anche parzialmente; i successivi cessionari utilizzano i crediti secondo gli stessi termini, modalità e condizioni applicabili al cedente, dopo l’accettazione della cessione da comunicare tramite la piattaforma stessa. In fase di elaborazione dei modelli F24 ricevuti, sulla base dei dati risultanti dalle comunicazioni RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE Nel caso del superbonus, tuttavia, la Comunicazione relativa agli interventi eseguiti sulle unità immobiliari è inviata esclusivamente dal soggetto che rilascia il visto di conformità. Se l’intervento riguarda le parti comuni degli edifici, la Comunicazione è inviata dall’amministratore di condominio, anche in questo caso con facoltà di avvalersi un intermediario abilitato, esclusivamente mediante i canali telematici delle Entrate. Per i “mini-condomini”, in cui non vi è obbligo di nominare l’amministratore (articolo 1129 Cc) e i condòmini non vi abbiano provveduto, la Comunicazione è inviata da uno dei condòmini a tal fine incaricato. delle opzioni e dalle eventuali successive cessioni, l’agenzia delle Entrate effettua controlli automatizzati allo scopo di verificare che l’ammontare dei crediti utilizzati in compensazione da ciascun soggetto non ecceda l’importo della quota disponibile per ciascuna annualità, pena lo scarto del modello F24. Lo scarto è comunicato al soggetto che ha trasmesso il modello F24, tramite apposita ricevuta consultabile mediante i servizi telematici dell’agenzia delle Entrate. In proposito, va evidenziato che nel campo “anno di riferimento” del modello F24 deve essere indicato l’anno in cui è utilizzabile in compensazione la quota annuale del credito, nel formato “AAAA”. Per esempio, per le spese sostenute nel 2020, in caso di utilizzo in compensazione della
148 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Le tre opzioni per usufruire del Superbonus Nelle due risposte ad interpello che sono pubblicate in questo capitolo sono trattati i casi della possibile cessione di credito da parte: di un soggetto in regime forfettario (risposta 514/2020 - v. 1.); di una parrocchia (risposta 14/2021 - v. 2.). Altre interpretazioni di interesse riportate in questo capitolo Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E (v. 3­6). • 1. OPZIONE PER LA CESSIONE DEL CREDITO DA PARTE fruizione diretta della detrazione, per un contributo anticipato DI CONTRIBUENTE IN REGIME FORFETTARIO sotto forma di sconto dal fornitore dei beni o servizi (cd. AE ­ Risposta a interpello 2 novembre 2020, n. 514 "sconto in fattura") o, in alternativa, per la cessione del credito Articoli 119 e 121 del Dl del 19 maggio 2020, n. 34 corrispondente alla detrazione spettante. (decreto Rilancio) I primi chiarimenti in merito sono stati forniti con la RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE prima quota del credito, nel modello F24 dovrà essere indicato l’anno di riferimento “2021”; per l’utilizzo in compensazione della seconda quota dovrà essere indicato l’anno di riferimento “2022” e così via. circolare 24/E dell'8 agosto 2020, cui si rinvia per completezza. Quesito L'istante è un libero professionista che aderisce al In particolare, con riferimento all'ambito soggettivo di regime forfetario previsto dall'articolo 1, comma 54 e seguenti, applicazione (paragrafo 1.2), è stato precisato che «In linea della legge 190 del 2014. Propone interpello al fine di conoscere generale, inoltre, trattandosi di una detrazione dall'imposta lorda, il parere dell'Amministrazione finanziaria in tema di cessione il Superbonus non può essere utilizzato dai soggetti che del cd. "superbonus" al 110 per cento (di cui all'articolo 119 del possiedono esclusivamente redditi assoggettati a tassazione Dl 19 maggio 2020, n. 34) da parte di soggetti privi di capienza separata o ad imposta sostitutiva [...]. È il caso, ad esempio, dei per la detrazione IRPEF. In particolare, l'istante riferisce di aver soggetti titolari esclusivamente di redditi derivanti dall'esercizio di intenzione di ristrutturare un'unità immobiliare ubicata in attività d'impresa o di arti o professioni che aderiscono al regime zona sismica "2", nel rispetto dei requisiti di legge previsti per forfetario di cui all'articolo 1, commi da 54 a 89 della legge 23 l'applicazione del cd. "sisma bonus" (di cui all'articolo 14 del Dl dicembre 2014, n. 190, poiché il loro reddito (determinato 63 del 2013 e successive modificazioni e integrazioni) e forfetariamente) è assoggettato ad imposta sostitutiva. I predetti "cessione del credito ad istituto di credito" (di cui all'articolo soggetti, tuttavia, possono optare, ai sensi dell'articolo 121 del 121 del Dl 19 maggio 2020, n. 34). decreto Rilancio, in luogo dell'utilizzo diretto della detrazione per Considerato che negli anni 2019, 2020 e seguenti ha svolto e un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto (cd. prevede di svolgere attività professionale avvalendosi del sconto in fattura) [...]. In alternativa, i contribuenti possono, regime forfetario sopra richiamato, che non possiede capienza altresì, optare per la cessione di un credito d'imposta di importo IRPEF per poter beneficiare delle detrazioni ordinarie da sisma corrispondente alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti bonus (pari ad euro 96.000 in 5 anni tramite il quadro RP del di credito e altri intermediari finanziari [...]. modello Redditi PF), e che le detrazioni massime "ordinarie" di Ai fini dell'esercizio dell'opzione, non rileva, infatti, la cui potrebbe beneficiare sono pari a ... euro annui, in quanto circostanza che il reddito non concorra alla formazione della base possiede anche dei redditi da locazione, chiede chiarimenti imponibile oppure che l'imposta lorda sia assorbita dalle altre circa la possibilità di fruire dell'agevolazione cosiddetta "sisma detrazioni o non è dovuta, essendo tale istituto finalizzato ad bonus" mediante cessione del relativo credito ad un istituto incentivare l'effettuazione degli interventi indicati nel comma 2 bancario. dell'articolo 121 prevedendo meccanismi alternativi alla fruizione della detrazione che non potrebbe essere utilizzata direttamente in Parere dell'agenzia delle Entrate virtù delle modalità di tassazione del contribuente potenzialmente L'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34, convertito in legge, soggetto ad imposizione diretta». Alla luce dei chiarimenti forniti con modificazioni, dall'articolo 1, comma 1, legge 17 luglio con la circolare 24/E del 2020 sopra richiamata, si ritiene che 2020, n. 77 (cd. "decreto Rilancio") ha introdotto nuove l'istante, che afferma di applicare il cd. "regime forfetario", disposizioni in merito alla detrazione delle spese sostenute dal salvo il rispetto di tutti i requisiti per la fruizione 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, a fronte di specifici dell'agevolazione cd. sisma bonus ed il rispetto degli interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi adempimenti di cui al provvedimento del direttore dell'agenzia antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici nonché delle Entrate prot. 283847/2020 dell'8 agosto 2020 (come delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici modificato dal provvedimento prot. 326047/2020 del 12 (cd. "superbonus"). L'articolo 121 del medesimo decreto ottobre 2020), potrà avvalersi dell'opzione per la cessione del Rilancio ha introdotto la possibilità di optare, in luogo della credito ai sensi dell'articolo 121 del decreto Rilancio pur se,
come affermato, risulterà privo di capienza per la detrazione per quelli di recupero del patrimonio edilizio, inclusi quelli dall'IRPEF. antisismici (cd. sismabonus), attualmente disciplinate, rispettivamente, dagli articoli 14 e 16, del Dl 4 giugno 2013, n. 2. ENTI NON COMMERCIALI 63, convertito dalla legge 3 agosto 2013, n. 90. AE ­ Risposta a interpello 7 gennaio 2021, n. 14 Le tipologie e i requisiti tecnici degli interventi oggetto del RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 149 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 Enti non commerciali ­ Opzione per la cessione o lo sconto in Superbonus sono indicati nei commi da 1 a 8 del citato articolo luogo delle detrazioni ­ Articoli 119 e 121 del Dl 19 maggio 2020, 119 del decreto Rilancio, mentre l'ambito soggettivo di n. 34 (decreto Rilancio) applicazione del beneficio fiscale è delineato nei successivi commi 9 e 10. Quesito La Parrocchia Istante dichiara di essere un ente non L'articolo 121 del medesimo decreto Rilancio, inoltre, commerciale e di essere proprietaria di immobili ad uso stabilisce che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e residenziale di categoria catastale A/2 e, in particolare, di: 2021, spese per interventi di riqualificazione energetica degli 1. due alloggi che costituiscono il fabbricato utilizzati come edifici, per taluni interventi di recupero del patrimonio abitazione dai religiosi che prestano servizio nella edilizio (compresi quelli antisismici) di cui ai citati articoli 14 Parrocchia; e 16 del Dl 63 del 2013, ivi inclusi quelli che accedono al 2. un alloggio posto all'ultimo piano del fabbricato adibito a Superbonus ai sensi del predetto articolo 119 del decreto scuola dell'infanzia parrocchiale, utilizzato come abitazione Rilancio, possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto della dalle religiose che operano nella scuola stessa, su cui grava detrazione, per un contributo, sotto forma di sconto sul la copertura di tutto il fabbricato che necessita di corrispettivo dovuto fino a un importo massimo pari al miglioramento sismico ed energetico oltre che opere di corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore che ha effettuato manutenzione ordinaria. gli interventi e da quest'ultimo recuperato sotto forma di In merito a tali unità di natura residenziale (di cui ai punti 1 e credito d'imposta, con facoltà di successiva cessione del 2), l'Istante intende beneficiare della cessione del credito o credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli dello sconto in fattura previsti dall'articolo 121 del Dl 34 del altri intermediari finanziari (cd. sconto in fattura). 2020, "in relazione agli interventi rientranti nei requisiti In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la definiti per il "Superbonus". In particolare, con riferimento cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente all'immobile residenziale che ospita la scuola dell'infanzia alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e parrocchiale (punto 2), intende effettuare anche altri interventi altri intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione. rientranti in quelli elencati nel comma 2 dell'articolo 121 del Dl Le modalità attuative delle disposizioni da ultimo citate, 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio ): "recupero del comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da patrimonio edilizio; efficienza energetica; recupero o restauro effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti della facciata degli edifici esistenti". indicati al comma 3 dell'articolo 3 del decreto del Dpr 22 luglio L'istante chiede di conoscere, con riferimento agli interventi 1998, n. 322, sono state definite con i provvedimenti del sopra richiamati sugli immobili di cui ai punti 1 e 2, se possa direttore dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. beneficiare del citato articolo 121 del decreto Rilancio. 283847/2020 e 12 ottobre 2020, prot. 326047. Parere dell'agenzia delle Entrate forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E e con L'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio), la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E, cui si rinvia per convertito, con modificazione, dalla legge 17 luglio 2020 n.77, ulteriori approfondimenti. Con riferimento all'applicazione del Superbonus, sono stati ha introdotto nuove disposizioni che disciplinano la detrazione Nella predetta circolare 24/E del 2020 viene precisato che, ai delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 a sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il Superbonus fronte di specifici interventi finalizzati alla efficienza spetta a fronte di taluni specifici interventi finalizzati alla energetica (ivi inclusa la installazione di impianti fotovoltaici e riqualificazione energetica degli edifici indicati nel comma 1 delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli del predetto articolo 119 del decreto Rilancio, (cd. interventi edifici) nonché al consolidamento statico o alla riduzione del "trainanti"), nonché ad ulteriori interventi, realizzati rischio sismico degli edifici (cd. Superbonus). La detrazione, congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati") indicati nei spettante nella misura del 110 per cento delle spese sostenute, commi 2, 5, 6 e 8 del medesimo articolo 119, realizzati su: è ripartita in 5 quote annuali di pari importo. › Le nuove disposizioni si affiancano a quelle già vigenti che disciplinano le detrazioni spettanti per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici (cd. ecobonus) nonché parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia trainanti, sia trainati); › singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo trainati);
› › edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia superfici opache o di sostituzione degli impianti di trainanti, sia trainati); climatizzazione invernale esistenti nonché ad interventi unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno site 150 antisismici e di riduzione del rischio sismico; › l'installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia elettrici negli edifici di cui all'articolo 16-ter del citato Dl 63 trainanti, sia trainati). del 2013, effettuata congiuntamente agli interventi di Ai sensi del comma 15-bis del predetto articolo 119 del isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione decreto Rilancio, le disposizioni agevolative in commento degli impianti di climatizzazione invernale esistenti. RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Le tre opzioni per usufruire del Superbonus non si applicano, invece, alle unità immobiliari appartenenti Con riferimento alla condizione richiesta dalla norma che, ai alle categorie catastali A/1, A/8 nonché alla categoria fini dell'applicazione dell'aliquota più elevata, gli interventi catastale A/9 per le unità immobiliari non aperte al "trainati" siano effettuati congiuntamente agli interventi pubblico. "trainanti" ammessi al Superbonus, nella citata circolare 24/E Per quanto di interesse, si rileva che la citata circolare 24/E del del 2020 è stato precisato che tale condizione si considera 2020, secondo quanto stabilito ai commi 1 e 4 del citato soddisfatta se "le date delle spese sostenute per gli interventi articolo 119, definisce come "trainanti o principali" gli trainati, sono ricomprese nell'intervallo di tempo individuato interventi: dalla data di inizio e dalla data di fine dei lavori per la › di isolamento termico delle superfici opache verticali, realizzazione degli interventi trainanti". Ciò implica che, ai fini orizzontali e inclinate che interessano l'involucro degli dell'applicazione del Superbonus, le spese sostenute per gli edifici, compresi quelli unifamiliari, con un'incidenza interventi "trainanti" devono essere effettuate nell'arco superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda temporale di vigenza dell'agevolazione, mentre le spese per dell'edificio medesimo o dell'unità immobiliare gli interventi "trainati" devono essere sostenute nel periodo funzionalmente indipendente e che disponga di uno o più di vigenza dell'agevolazione e nell'intervallo di tempo tra la accessi autonomi dall'esterno, sita all'interno di edifici data di inizio e la data di fine dei lavori per la realizzazione plurifamiliari; degli interventi "trainanti". Con riferimento ai soggetti di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale ammessi al Superbonus, si rappresenta che nel comma 9, esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il lettera d-bis) dell'articolo 119 del decreto Rilancio viene raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle stabilito che l'agevolazione si applica, tra l'altro, agli parti comuni degli edifici, o con impianti per il interventi effettuati dalle organizzazioni non lucrative di riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua utilità sociale (ONLUS) di cui all'articolo 10 del decreto calda sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, dalle organizzazioni di immobiliari funzionalmente indipendenti e che volontariato (OdV) iscritte nei registri di cui alla legge 11 dispongano di uno o più accessi autonomi dall'esterno site agosto 1991, n. 266, dalle associazioni di promozione sociale all'interno di edifici plurifamiliari; (APS) iscritte nei registri nazionali, regionali e delle provincie antisismici e di riduzione del rischio sismico di cui ai autonome di Trento e Bolzano previsti dall'articolo 7 della commi da 1-bis a 1- septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013 legge 7 dicembre 2000, n. 383. › › (cd. "sismabonus"). Per detti soggetti, non essendo prevista alcuna limitazione Gli interventi "trainati", invece, comprendono: espressa, il beneficio spetta per tutti gli interventi agevolabili, › tutti gli interventi di efficientamento energetico indicati indipendentemente dalla categoria catastale e dalla nell'articolo 14 del Dl 63 del 2013 (cd. "ecobonus"), effettuati destinazione dell'immobile oggetto degli interventi medesimi, congiuntamente agli interventi di isolamento termico delle ferma restando la necessità che gli interventi ammessi al superfici opache o di sostituzione degli impianti di Superbonus siano effettuati sull'intero edificio o sulle singole climatizzazione invernale esistenti, relativamente ai quali il unità immobiliari. Superbonus spetta nei limiti di detrazione o di spesa › Con riferimento al caso di specie, come illustrato, la norma previsti da tale articolo per ciascun intervento; non indica espressamente tra i soggetti beneficiari del l'installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla Superbonus gli enti religiosi, i quali, pertanto, potranno fruire rete elettrica su edifici ai sensi dell'articolo 1, comma 1, del Superbonus se rientrano anche tra i soggetti di cui alla lettere a), b), c) e d), del regolamento di cui al Dpr 26 agosto lettera d-bis) del citato comma 9. Diversamente, tali enti 1993, n. 412, e l'installazione contestuale o successiva di potranno beneficiare del Superbonus solo per le spese sistemi di accumulo integrati negli impianti solari sostenute per interventi realizzati sulle parti comuni degli fotovoltaici agevolati con il Superbonus, effettuata edifici in condominio, qualora partecipino alla ripartizione delle congiuntamente agli interventi di isolamento termico delle spese in qualità di condomino.
151 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 Pertanto, l'Istante non potrà avvalersi delle maggiori Ciò considerato, con riferimento al caso di specie, nel presupposto che la Parrocchia sia in possesso di tutti i requisiti relativamente agli immobili posseduti. e siano rispettate tutte condizioni previste per accedere alle Con riferimento alla possibilità di avvalersi delle opzioni agevolazioni sopra richiamate (ad esclusione di quelle riferite disciplinate dal citato articolo 121 del decreto Rilancio per le agli interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui spese sostenute per interventi diversi dal Superbonus, come all'articolo 16-bis del Tuir che riguardano, come precisato, i chiarito anche dalla circolare 24\E del 2020, si fa presente che, contribuenti assoggettati all'imposta sul reddito delle persone l'opzione può essere esercitata relativamente alle detrazioni fisiche), l'istante potrà beneficiare delle opzioni previste dal spettanti per le spese per gli interventi di: comma 2, del medesimo articolo 121 del decreto Rilancio. › › › - recupero del patrimonio edilizio di cui all'articolo 16-bis, comma 1, lettere a) e b), del TUIR. Si tratta, in particolare, 3. “ALTRI SOGGETTI” SENZA DISTINZIONI O REQUISITI degli interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e AE ­ Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E ­ 5.1.3 risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia D. Considerando che la formulazione letterale della norma effettuati sulle singole unità immobiliari nonché dei relativa alla cessione del credito, anche successiva allo sconto in precedenti interventi e di quelli di manutenzione ordinaria fattura (articolo 121, comma 1, del decreto Rilancio), è diversa effettuati sulle parti comuni degli edifici; rispetto a quella per le opzioni contenute negli articoli 14 e 16 efficienza energetica indicati nell'articolo 14 del Dl 63 del del Dl 63 del 2013, si chiede se la definizione di «altri soggetti» 2013 quali, ad esempio, gli interventi di sostituzione degli si estenda a qualunque altro soggetto, senza distinzioni o impianti di riscaldamento o delle finestre comprensive di requisiti. infissi, gli interventi sulle strutture o sull'involucro degli R. L'articolo 121, comma 1, lettere a) e b) del decreto Rilancio edifici, e quelli finalizzati congiuntamente anche alla consente ai soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021, riduzione del rischio sismico ( ecobonus), compresi quelli spese per taluni interventi edilizi, compresi quelli finalizzati al che danno diritto al Superbonus; risparmio energetico o alla riduzione del rischio sismico degli adozione di misure antisismiche di cui all'articolo 16 del edifici e quelli antisismici nonché per quelli ammessi al medesimo Dl 63 del 2013 (sismabonus), compresi quelli che Superbonus, di optare, in luogo dell'utilizzo diretto della danno diritto al Superbonus. L'opzione può essere detrazione spettante in dichiarazione, alternativamente: esercitata anche con riferimento alla detrazione spettante › RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE detrazioni previste dall'articolo 119 del decreto Rilancio, a) per un contributo, sotto forma di "sconto" sul per l'acquisto delle "case antisismiche" (comma 1-septies); corrispettivo dovuto, fino a un importo massimo pari al recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti, ivi corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore che ha effettuato inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, per i gli interventi e da quest'ultimo recuperato sotto forma di quali spetta il cd. bonus facciate introdotto dalla legge di credito d'imposta di importo pari alla detrazione ("sconto in Bilancio 2020 (cfr. articolo 1, comma 219 e 220, della legge fattura"), con facoltà di successiva cessione di tale credito ad 27 dicembre 2019, n. 160). altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri Tuttavia, con riferimento agli interventi di cui all'art 16-bis del TUIR, comma 1 lettere a) e b) si osserva che la corrispondente intermediari finanziari; b) per la "cessione" a soggetti terzi del credito detrazione spetta ai contribuenti assoggettati all'imposta sul corrispondente alla detrazione, con facoltà di successiva reddito delle persone fisiche, residenti o meno nel territorio cessione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri dello Stato, che in base a un titolo valido possiedono o intermediari finanziari. detengono immobili residenziali di qualsiasi categoria catastale e relative pertinenze, situati nel territorio dello Stato. Pertanto, le richiamate disposizioni non si applicano agli Il meccanismo sopra delineato ricalca "solo" in parte gli istituti precedentemente vigenti. In particolare, al sistema delineato dal citato articolo 121 non si applicano le limitazioni enti non commerciali. Tali ultimi soggetti possono, invece, descritte nelle circolari 18 maggio 2018, n. 11/E e 23 luglio 2018, accedere alle detrazioni previste per gli interventi di efficienza n. 17/E in merito alle modalità di effettuazione delle cessioni e energetica di cui all'articolo 14 del Dl 63 del 2013 (ecobonus), all'individuazione dei soggetti cessionari previsti per gli antisismici di cui all'articolo 16 del medesimo Dl 63 del 2013 interventi di cui all'articolo 14, commi 2-ter, 2-sexies e 3.1 e (sismabonus), di recupero o restauro della facciata degli edifici all'articolo 16, commi 1-quinquies e 1-septies del Dl 63 del 2013. esistenti di cui articolo 1, comma 219 e 220, della legge 27 Ciò in quanto in base alla disposizione normativa contenuta dicembre 2019, n. 160, i cui chiarimenti sono stati forniti con la del citato articolo 121 espressamente è consentita la cessione circolare 8 luglio 2020, n. 19/E, la circolare 14 febbraio 2020, n. del credito d'imposta (corrispondente alla detrazione 2/E, la risoluzione 25 giugno 2020, n. 34/E e circolare 31 spettante) nei confronti «di altri soggetti, ivi inclusi gli istituti maggio 2007, n. 36/E a cui si rinvia. di credito e gli altri intermediari finanziari» senza che sia
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Le tre opzioni per usufruire del Superbonus 152 interventi richiamati nel comma 1, lettere a) e b) del citato dato origine alla detrazione. articolo 16-bis. 4. SPESE SOSTENUTE A GENNAIO 2020 5. FATTURA UNICA O FRAZIONATA FRA I VARI CONDOMINI AE ­ Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E ­ 5.1.4 AE ­ Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E ­ 5.1.5 D. Dal momento che il decreto Rilancio consente di cedere il D. Si chiede se, in caso di sconto in fattura per interventi su credito d'imposta in relazione alle spese «sostenute nel 2020 e parti comuni condominiali, debba essere rilasciata fattura unica 2021», è possibile cedere la detrazione del 50 per cento per ovvero frazionata fra i vari condòmini in funzione della spesa a interventi di recupero del patrimonio edilizio o il bonus facciate ciascuno imputata. per le spese sostenute da un contribuente, per esempio, a R. Trattandosi di fattura per interventi su parti comuni degli gennaio 2020? edifici, si è dell'avviso che la stessa debba destinata al solo R. Tale possibilità è consentita in base a quanto previsto condominio. Tale soluzione è in linea con quanto previsto nel dall'articolo 121 del decreto Rilancio che stabilisce che i soggetti caso in cui si scelga di recuperare l'agevolazione come che sostengono tra l'altro, negli anni 2020 e 2021, spese per detrazione. In tale evenienza, infatti, ogni condomino godrà interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all'articolo della detrazione calcolata sulle spese, fatturate al condominio, 16-bis, comma 1, lettere a) e b) del Tuir o per il recupero e il imputate in base alla suddivisione millesimale degli edifici, o restauro della facciata degli edifici esistenti (bonus facciate) secondo i criteri individuati dall'assemblea condominiale. possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto della detrazione, RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE necessario verificare il collegamento con il rapporto che ha per un «contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo 6. SCELTA OPZIONE CONTO IN FATTURA O CESSIONE dovuto fino a un importo massimo pari al corrispettivo DEL CREDITO PER STATI DI AVANZAMENTO LAVORI stesso», anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi AE ­ Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E ­ 5.1.6 e da quest'ultimo recuperato sotto forma di credito d'imposta, D. Si chiede se sia possibile esercitare l'opzione per lo sconto in con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, fattura o per la cessione del credito corrispondente alla ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari detrazione, per stati di avanzamento lavori, anche per interventi ("sconto" in fattura). In alternativa, i contribuenti possono, non indicati nel comma 2 dell'articolo 121 del decreto Rilancio e altresì, optare per la "cessione" di un credito d'imposta di che danno origine ad altri bonus. importo corrispondente alla detrazione ad altri soggetti, ivi R. La possibilità di optare per il sconto in fattura o per la inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari con cessione in alternativa ad altre agevolazioni fiscali deve essere facoltà di successiva cessione. prevista da una norma di rango primario. Ai sensi dell'articolo La medesima opzione può essere esercitata anche dagli 121, comma 1-bis, del decreto Rilancio è possibile esercitare acquirenti degli immobili facenti parte di interi fabbricati l'opzione per lo sconto in fattura o la cessione, anche per stati oggetto di interventi di restauro e risanamento conservativo e di avanzamento lavori, in relazione agli interventi elencati al di ristrutturazione edilizia di cui alle lettere c) e d) del comma 1 comma 2 dello stesso articolo 121 (Superbonus, ecobonus, dell'articolo 3 del TU dell'Edilizia, eseguiti da imprese di sismabonus, impianti fotovoltaici, colonnine di ricarica di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative veicoli elettrici, bonus facciate e ristrutturazioni edilizie). Per i edilizie, che provvedano entro diciotto mesi dalla data di soli interventi che danno diritto al Superbonus, inoltre, la termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione norma stabilisce che gli stati di avanzamento dei lavori non dell'immobile e che hanno diritto alla detrazione di cui al possono essere più di due per ciascun intervento complessivo comma 3 del citato articolo 16-bis del Tuir. Ciò in quanto gli e ciascuno stato di avanzamento deve riferirsi ad almeno il 30 interventi realizzati dalle predette imprese sono i medesimi per cento del medesimo intervento. •
153 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI Documentazione "irreprensibile" per i controlli I criteri secondo i quali avverranno i controlli della detrazione del Superbonus da parte dell'agenzia delle Entrate (a livello documentale) e dell'Enea (a livello tecnico) E ssendo il Superbonus una agevolazione particolarmente allettante, è del tutto prevedibile che i controlli da parte dell'agenzia delle Entrate (a livello documentale) e dell’Enea (a livello tecnico) saranno abbastanza frequenti e approfonditi. Ai fini del controllo, si applicano gli articoli 31 e seguenti del Dpr 600/1973. È importante ricordare che i fornitori che riconoscono lo “sconto in fattura” e i soggetti cessionari rispondono solo nei due seguenti casi: › per l'eventuale utilizzo del credito d'imposta in modo irregolare o in misura maggiore rispetto al credito d'imposta ricevuto; › il concorso nella violazione del beneficiario, che comporta la responsabilità in solido del fornitore che ha applicato lo sconto e dei cessionari per il pagamento dell’importo non spettante, della sanzione e dei relativi interessi. Pertanto, se un soggetto acquisisce un credito d'imposta, ma durante i controlli dell'Enea o dell'agenzia delle Entrate viene rilevato che il contribuente non aveva diritto alla detrazione, il cessionario che ha acquistato il credito in buona fede non perde il diritto ad utilizzare il credito d'imposta. L'agenzia delle Entrate nell'ambito dell'ordinaria attività di controllo procede, in base a criteri selettivi e tenendo anche conto della capacità operativa degli uffici, alla verifica documentale della sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione nei termini di cui all'articolo 43 del Dpr 600/1973 (quinto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione) e all'articolo 27, commi da 16 a 20, del Dl 29 novembre 2008, n. 185 (ottavo anno successivo a quello di utilizzo del credito). Il tutto fatte salve le attribuzioni proprie della legge penale. Qualora sia accertata la mancata integrazione, anche parziale, dei requisiti che danno diritto alla detrazione d'imposta, l'agenzia delle Entrate provvede al recupero dell'importo corrispondente alla detrazione non spettante nei confronti del soggetto che ha esercitato l'opzione, maggiorato degli interessi di cui all'articolo 20 del Dpr 602/1973, e delle sanzioni di cui all'articolo 13 del Dlgs 471/1997. RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE CONTROLLI I criteri generali in materia sanzionatoria Con circolare 30/E/2020 (v. 1.-5.) è stato chiarito (per modo di dire) che, ai fini del Sperbonus, per la configurabilità del concorso di persone, anche ai fini del recupero della somma detratta e degli interessi, valgono i criteri generali in materia sanzionatoria, come illustrati dalla circolare 180/E del 10 luglio 1998, secondo cui “Elementi costitutivi della fattispecie concorsuale sono: 1. una pluralità di soggetti agenti; 2. la realizzazione di una fattispecie di reato; 3. il contributo di ciascun concorrente alla realizzazione del reato; 4. l'elemento soggettivo”. Il visto di conformità Passando al visto di conformità, la sanzione applicabile per visto di conformità infedele, rilasciato ai sensi dell'articolo 35 del Dlgs 241/1997 sulle comunicazioni inviate all'agenzia delle Entrate ai fini dell'opzione per la cessione
154 BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Documentazione "irreprensibile" per i controlli prevede che l'autorizzazione all'esercizio dell'attività di assistenza fiscale di cui all'articolo 33, comma 3, è sospesa, per un periodo da tre a dodici mesi, quando sono commesse gravi e ripetute violazioni di norme tributarie o contributive e delle disposizioni di cui agli articoli 34 e 35, nonché quando gli elementi forniti all'amministrazione finanziaria risultano falsi o incompleti rispetto alla documentazione fornita dal contribuente. In caso di ripetute violazioni, ovvero di violazioni particolarmente gravi, è disposta la revoca dell'esercizio dell'attività di assistenza; nei casi di particolare gravità è disposta la sospensione cautelare. La definizione agevolata delle sanzioni ai sensi dell'articolo 16, comma 3, del Dlgs 472 del 1997, non impedisce l'applicazione della sospensione, dell'inibizione e della revoca (comma 4 bis dello stesso articolo 39). Attestazione o asseverazione infedele Per quanto riguarda il professionista che rilascia l’asseverazione tecnica, il comma 14 dell’articolo 119 del decreto Rilancio prevede che, ferma restando l'applicazione delle sanzioni penali ove il fatto costituisca reato, ai soggetti che rilasciano attestazioni e asseverazioni infedeli si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2.000 a euro 15.000 per ciascuna attestazione o asseverazione infedele resa. Tali soggetti stipulano una polizza di assicurazione della responsabilità civile, con massimale adeguato al numero delle attestazioni o asseverazioni rilasciate e agli importi degli interventi oggetto delle predette attestazioni o asseverazioni e, comunque, non inferiore a 500.000 euro, al fine di garantire ai propri clienti e al bilancio dello Stato il risarcimento dei danni eventualmente provocati dall'attività prestata. In base alla circolare 24/E del 2020, la non veridicità delle attestazioni o asseverazioni comporta la decadenza dal beneficio. Si applicano le disposizioni della legge 24 novembre 1981, n. 689. L'organo addetto al controllo sull'osservanza della presente disposizione ai sensi dell'articolo 4 della legge 24 novembre 1981, n. 689, è individuato nel ministero dello Sviluppo economico. • RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE del credito o per lo sconto in fattura di cui al comma 11 dell'articolo 119 del decreto Rilancio, è quella già prevista dal primo periodo dell'articolo 39, comma 1, lettera a) che prevede: «ai soggetti indicati nell'articolo 35 che rilasciano il visto di conformità, ovvero l'asseverazione, infedele si applica la sanzione amministrativa da euro 258 ad euro 2.582». Inoltre, trova applicazione tutta la disciplina prevista nell'ambito del visto di conformità, come, ad esempio, l'articolo 39, comma 1, lettera a), del Dlgs 241 del 1997, che prevede, in caso di ripetute violazioni ovvero di violazioni particolarmente gravi, la sospensione dalla facoltà di rilasciare il visto di conformità per un periodo da uno a tre anni. In caso di ripetute violazioni commesse successivamente al periodo di sospensione, è prevista l'inibizione dalla facoltà di rilasciare il visto di conformità. Si considera violazione particolarmente grave il mancato pagamento della sanzione che però non è oggetto della maggiorazione prevista dall'articolo 7, comma 3, del Dlgs 472 del 1997. Tra l’altro, va ricordato che il comma 4 dello stesso articolo 39 AGENZIA DELLE ENTRATE ­ CIRCOLARE 22 DICEMBRE 2020, fornitori e i soggetti cessionari rispondono solo per l'eventuale N. 30 ­ utilizzo del credito d'imposta in modo irregolare o in misura Detrazione per interventi di efficientamento energetico e di maggiore rispetto al credito d'imposta ricevuto». riduzione del rischio sismico degli edifici prevista dall'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) ­ Risposte a quesiti Al riguardo nella circolare 24/E del 2020 è stato precisato che se un soggetto acquisisce un credito d'imposta, ma durante i controlli dell'ENEA o dell'agenzia delle Entrate viene rilevato 1. RECUPERO DEL CREDITO D’IMPOSTA CORRISPONDENTE che il contribuente non aveva diritto alla detrazione, il IN ASSENZA DEI PRESUPPOSTI PER L’APPLICAZIONE cessionario che ha acquistato il credito in "buona fede" non DELLA DETRAZIONE perde il diritto ad utilizzare il credito d'imposta. 5.1.8 D. Qualora si opti per la cessione della detrazione spettante, il credito d'imposta corrispondente, può essere 2. CONCORSO IN VIOLAZIONE recuperato in capo al cessionario, in assenza dei presupposti per 5.1.9 D. Cosa si intende per "concorso in violazione" di cui l'applicazione della detrazione? all'articolo 121, comma 6, del decreto Rilancio? R. Ai sensi del comma 4 dell'articolo 121 del decreto Rilancio «I R. Gli aspetti relativi alle sanzioni e alle responsabilità sono
155 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 sia nella risposta all'interrogazione 5-04585 del 10 settembre parziale, dei requisiti che danno diritto alla detrazione 2020 presentata alla Camera dei Deputati. d'imposta, secondo quanto emerge dal Provvedimento dell'8 In particolare, qualora sia accertata la mancata sussistenza, anche parziale, dei requisiti che danno diritto alla detrazione agosto 2020: a. l'agenzia delle Entrate provvede al recupero dell'importo RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE Nel caso in cui sia accertata la mancata sussistenza, anche stati oggetto di chiarimento sia nella circolare 24/E del 2020 d'imposta, in base all'articolo 121, comma 5, decreto Rilancio, si corrispondente alla detrazione non spettante, maggiorato di provvede al recupero dell'importo corrispondente alla interessi e sanzioni, nei confronti dei beneficiari della detrazione non spettante nei confronti del beneficiario della detrazione. Nel caso in esame, il recupero riguarderà detrazione stessa, come, maggiorata degli interessi per l'importo di 44.000 euro, oltre a sanzioni ed interessi; ritardata iscrizione a ruolo, ai sensi dell'articolo 20 del Dpr 602 b. il fornitore o il cessionario che acquisisce il credito in del 1973, e della sanzione per omesso o tardivo versamento di "buona fede" non perde il diritto ad utilizzare il credito cui all'articolo 13 del Dlgs 471 del 1997. d'imposta (nel nostro esempio, 44.000 euro) (cfr. circolare Nel caso di concorso nella violazione, oltre all'applicazione 24/E, par. 9). di quanto disposto dall'articolo 9, comma 1, del Dlgs 18 Il fornitore o il cessionario risponderà solo in due casi: dicembre 1997, n. 472, il fornitore che ha applicato lo sconto e il › cessionario del credito rispondono solidalmente con il beneficiario della somma detratta e dei relativi interessi. In se l'Ufficio accerta il "concorso" nella violazione, ai sensi dell'articolo 9, comma 1, del Dlgs 472 del 1997; › per l'eventuale utilizzo del credito d'imposta in modo altre parole, il fornitore/cessionario rispondono solidalmente: irregolare o in misura maggiore rispetto al credito › della sanzione (ai sensi dell'articolo 9, comma 1); d'imposta ricevuto (ad esempio, il fornitore compensa › della detrazione illegittimamente operata e dei relativi 50.000 euro anziché 44.000 euro). Tale seconda ipotesi, in interessi (ai sensi dell'articolo 121, comma 6, del decreto realtà, non riguarda tanto la fruizione dei Superbonus Rilancio). quanto il corretto utilizzo di crediti d'imposta in Come è stato precisato nella risposta all'interrogazione n. 5- compensazione. 04585, «i destinatari degli esiti del controllo sono, quindi, i beneficiari della detrazione (i soggetti che sostengono le spese 3. MISURA DELLA SANZIONE PREVISTA PER IL RILASCIO agevolate), ovvero anche i fornitori in solido nel caso di concorso INFEDELE DEL VISTO DI CONFORMITÀ nella violazione». 6.5.1 D. Si chiede di conoscere la misura delle sanzioni Al di fuori dell'ipotesi di "concorso", i fornitori e i cessionari applicabili in caso di rilascio di visto di conformità infedele. «rispondono solo per l'eventuale utilizzo del credito d'imposta in R. L'articolo 119 del decreto Rilancio, al comma 11 prevede che modo irregolare o in misura maggiore rispetto al credito ai fini dell'opzione per la cessione o per lo sconto di cui al d'imposta ricevuto» (così il Provvedimento di attuazione del successivo articolo 121, il contribuente richiede il visto di direttore dell'agenzia delle Entrate dell'8 agosto 2020, punto 7). conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la Nel caso di specie, per la configurabilità del concorso di sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione persone, anche ai fini del recupero della somma detratta e d'imposta. degli interessi, valgono i criteri generali in materia Il comma 5 del predetto articolo 121 prevede che «qualora sia sanzionatoria, come illustrati dalla circolare 180/E del 10 luglio accertata la mancata sussistenza, anche parziale, dei requisiti 1998, secondo cui «Elementi costitutivi della fattispecie che danno diritto alla detrazione d'imposta, l'agenzia delle concorsuale sono: Entrate provvede al recupero dell'importo corrispondente alla 1. una pluralità di soggetti agenti; detrazione non spettante nei confronti dei soggetti di cui al 2. la realizzazione di una fattispecie di reato; comma 1. L'importo di cui al periodo precedente è maggiorato 3. il contributo di ciascun concorrente alla realizzazione del degli interessi di cui all'articolo 20 del Dpr 29 settembre 1973, n. reato; 4. l'elemento soggettivo» . Di seguito un esempio a maggior chiarimento. Si ipotizzi che la spesa sostenuta sia pari a 40.000 euro, 602, e delle sanzioni di cui all'articolo 13 del Dlgs 18 dicembre 1997, n. 471». Il successivo comma 6 prevede che «il recupero dell'importo di cui al comma 5 è effettuato nei confronti del soggetto dando luogo a una detrazione pari a 44.000 euro (110% di beneficiario di cui al comma 1, ferma restando, in presenza di 40.000). Si ipotizzi, inoltre, che il fornitore effettui uno sconto concorso nella violazione, oltre all'applicazione dell'articolo 9, di 40.000 euro, in quanto lo sconto non può essere superiore comma 1 del Dlgs 18 dicembre 1997, n. 472, anche la responsabilità al corrispettivo dovuto maturando un credito d'imposta pari a in solido del fornitore che ha applicato lo sconto e dei cessionari 44.000 euro. Nella sostanza, il beneficiario della detrazione per il pagamento dell'importo di cui al comma 5 e dei relativi non sostiene alcun esborso. interessi».
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Documentazione "irreprensibile" per i controlli Tutto ciò premesso, si conferma che la sanzione 156 appone il visto di conformità sulla seconda comunicazione debba verificare anche la presenza della asseverazione dell'articolo 35 del Dlgs 241 del 1997 sulle comunicazioni relativa agli interventi trainanti (verificata e trasmessa da inviate all'agenzia delle Entrate ai fini dell'opzione per la altro CAF) per verificare, ad esempio, che gli interventi cessione del credito o per lo sconto in fattura di cui al comma trainati siano stati effettuati "congiuntamente" agli interventi 11 dell'articolo 119 del decreto Rilancio è quella già prevista trainanti? dal primo periodo dell'articolo 39, comma 1, lettera a) che R. La circolare 19/E del 2020, concernente le spese che danno prevede: «ai soggetti indicati nell'articolo 35 che rilasciano il diritto a deduzioni dal reddito, a detrazioni d'imposta, crediti visto di conformità, ovvero l'asseverazione, infedele si applica la d'imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione della sanzione amministrativa da euro 258 ad euro 2.582». dichiarazione e per l'apposizione del visto di conformità Inoltre, si fa presente che trova applicazione tutta la RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE applicabile per visto di conformità infedele, rilasciato ai sensi relativamente all'anno d'imposta 2019, ha chiarito che in caso disciplina prevista nell'ambito del visto di conformità, come, di spese suddivise in più anni, il controllo deve essere ad esempio, l'articolo 39, comma 1, lettera a), del Dlgs 241 del effettuato ad ogni utilizzo della rata dell'onere ai fini del 1997, che prevede, in caso di ripetute violazioni ovvero di riconoscimento della spesa e che il soggetto che presta violazioni particolarmente gravi, la sospensione dalla facoltà l'assistenza fiscale, qualora abbia già verificato la di rilasciare il visto di conformità per un periodo da uno a tre documentazione in relazione ad una precedente rata e ne anni. In caso di ripetute violazioni commesse abbia eventualmente conservato copia, potrà non richiederne successivamente al periodo di sospensione, è prevista di nuovo al contribuente l'esibizione. l'inibizione dalla facoltà di rilasciare il visto di conformità. Si Ciò premesso, con riferimento al quesito posto, mutuando considera violazione particolarmente grave il mancato quanto chiarito dalla citata circolare 19 del 2020, si ritiene pagamento della sanzione che però non sono oggetto della necessario che in sede di rilascio del visto relativo agli maggiorazione prevista dall'articolo 7, comma 3, del Dlgs 472 interventi trainati sia acquisita la documentazione relativa del 1997. agli interventi trainanti, che costituiscono il presupposto per Ed ancora, si menziona a titolo di esempio il comma 4 l'accesso alla maggiore agevolazione. dello stesso articolo 39 che prevede che l'autorizzazione all'esercizio dell'attività di assistenza fiscale di cui all'articolo 5. CONTROLLI AI FINI DEL VISTO DI CONFORMITÀ 33, comma 3, è sospesa, per un periodo da tre a dodici mesi, Di seguito è fornito l'elenco di documenti e dichiarazioni quando sono commesse gravi e ripetute violazioni di norme sostitutive, da acquisire all'atto dell'apposizione del visto di tributarie o contributive e delle disposizioni di cui agli articoli conformità sulle comunicazioni da inviare all'agenzia delle 34 e 35, nonché quando gli elementi forniti Entrate per l'esercizio dell'opzione per la cessione del credito all'amministrazione finanziaria risultano falsi o incompleti o per lo sconto in fattura, in base ai chiarimenti forniti e si fa rispetto alla documentazione fornita dal contribuente. In caso riserva di integrare l'elenco al verificarsi di fattispecie non di ripetute violazioni, ovvero di violazioni particolarmente esaminate. Per le nozioni riguardanti gli aspetti gravi, è disposta la revoca dell'esercizio dell'attività di sinteticamente esposti nel presente elenco si rinvia anche alle assistenza; nei casi di particolare gravità è disposta la circolari 19/E e 24/E del 2020 e ai documenti di prassi ivi sospensione cautelare. richiamati. Si segnala che la definizione agevolata delle sanzioni ai Come evidenziato nella circolare 24 del 2020, in linea sensi dell'articolo 16, comma 3, del Dlgs 472 del 1997, non generale, anche ai fini del Superbonus è necessario effettuare impedisce l'applicazione della sospensione, dell'inibizione e gli adempimenti ordinariamente previsti per gli interventi di della revoca (comma 4 bis dello stesso articolo 39). recupero del patrimonio edilizio e di efficientamento energetico degli edifici, inclusi quelli antisismici e quelli 4. VISTO DI CONFORMITÀ SU DISTINTI MODELLI finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli 6.7.1 D. Si ipotizzi che l'amministratore di un condominio edifici esistenti, nonché quelli di installazione di colonnine trasmetta all'agenzia delle Entrate una prima comunicazione per la ricarica dei veicoli elettrici, per i quali si rinvia alle per optare per lo sconto in fattura/cessione del credito in indicazioni date anche con le circolari 19/E e 24/E del 2020. relazione ai soli interventi trainanti, avvalendosi del CAF "X". Gli ulteriori adempimenti documentali ai fini del Superbonus Si ipotizzi, inoltre, che uno dei condomini, debba trasmettere sono stati richiesti dal legislatore in considerazione del una distinta comunicazione per optare per lo sconto in particolare carattere agevolativo delle previsioni introdotte fattura/cessione del credito per gli interventi trainati dall'articolo 119 del decreto Rilancio. avvalendosi del CAF "Y". Nel caso suesposto, è corretto affermare che il soggetto che Conformemente a quanto previsto dalle Guide alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche (da ultimo la
citata circolare 19 del 2020), le dichiarazioni sostitutive sono prevista dall'articolo 75 e delle responsabilità penali previste rese ai sensi e per gli effetti degli articoli 46 e 47 del Dpr 28 dall'articolo 76 del medesimo Dpr nel caso di dichiarazioni dicembre 2000, n. 445, con la consapevolezza delle mendaci, falsità negli atti, uso o esibizione di atti falsi, conseguenze relative alla decadenza dai benefici goduti contenenti dati non più rispondenti a verità. • TIPOLOGIA PRESUPPOSTI DOCUMENTI E DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE Soggetti › Condomìni, per parti comuni di edifici residenziali (se non residenziali nel complesso solo ai possessori di unità immobiliari residenziali) › Persone fisiche, per unità immobiliari residenziali (esclusi categorie A1, A8, A9) › Proprietario, nudo proprietario o titolare di altro diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie) › Conduttore a titolo di locazione, anche finanziaria › Comodatario › Familiare convivente › Erede › Socio cooperativa a proprietà indivisa indivisa › Coniuge assegnatario dell'immobile a seguito di separazione › Futuro acquirente › › › › › › › Titolo idoneo, al momento di avvio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese, se antecedente il predetto avvio, a seconda dei casi › Dichiarazione sostitutiva di proprietà dell'immobile o visura catastale › Contratto di locazione registrato, dichiarazione di consenso all'esecuzione dei lavori da parte del proprietario › Contratto di comodato registrato, dichiarazione di consenso all'esecuzione dei lavori da parte del proprietario › Certificato stato di famiglia o dichiarazione sostitutiva del familiare convivente o componente unione di fatto o componente unione civile di convivenza con il proprietario dell'immobile dalla data di inizio lavori o dal momento del sostenimento delle spese, se antecedente › Copia della dichiarazione di successione e dichiarazione sostitutiva attestante la detenzione materiale e diretta dell'immobile IACP o assimilati, per immobili, di proprietà o gestiti per conto dei › Verbale del CDA della cooperativa di accettazione della domanda di comuni, adibiti a edilizia residenziale pubblica assegnazione Cooperativa di abitazione a proprietà indivisa, per immobili › Sentenza di separazione posseduti e assegnati ai soci › Contratto preliminare di acquisto registrato con immissione in ONLUS possesso Organizzazione di volontariato › Documentazione idonea a dimostrare l'iscrizione nei registri previsti Associazione di promozione sociale per ODV, APS, ASD e SSD o dichiarazione sostitutiva ASD o SSD, per immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi › Documentazione idonea a dimostrare la natura di IACP o di ente Comunità energetiche rinnovabili costituite in forma di enti non aventi le stesse finalità sociali commerciali o di condomini, per impianti solari fotovoltaici dalle stesse gestiti Condomìni › Condominio › Condominio minimo A seconda del condominio › Copia della delibera assembleare e della tabella millesimale di ripartizione delle spese o certificazione dell'amministratore di condominio › Delibera assembleare dei condomini, dichiarazione sostitutiva attestante la natura dei lavori eseguiti e i dati catastali delle unità immobiliari facenti parte del condominio minimo Altre condizioni soggettive › Possesso di redditi imponibili in Italia › Destinazione dell'unità immobiliare (persone fisiche) › Limitazione a due unità immobiliari (persone fisiche) › ASD e SSD › › › › Aspetti contabili › Documenti di spesa › Strumenti di pagamento › Sostenimento della spesa nel periodo agevolato secondo i criteri: di cassa (persone fisiche, enti non commerciali) di competenza (imprese, società, enti commerciali) › › › RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE 157 IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2 Cessione del credito corrispondente alla detrazione Sconto in fattura (contributo corrispondente alla detrazione, anticipato dal fornitore sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto) Rispetto dell'importo massimo delle spese agevolabili Dichiarazione sostitutiva del possesso di redditi imponibili in Italia Dichiarazione sostituiva che l'immobile oggetto di intervento non è un bene strumentale, merce o patrimoniale, Dichiarazione sostitutiva che il Superbonus è richiesto per un massimo di due unità immobiliari Dichiarazione sostitutiva che il Superbonus limitato ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi A seconda dei casi › Fatture, ricevute fiscali o altra idonea documentazione se le cessioni di beni e le prestazioni di servizi sono effettuate da soggetti non tenuti all'osservanza del Dpr 633 del 1972, da cui risulti la distinta contabilizzazione delle spese relative ai diversi interventi svolti › Bonifico bancario o postale da cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che versa e il codice fiscale o partita IVA del soggetto che riceve la somma, per l'importo del corrispettivo non oggetto di sconto in fattura o cessione del credito. Possono essere utilizzati i bonifici predisposti dagli istituti di pagamento ai fini dell'ecobonus ovvero della detrazione prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio. L'obbligo di effettuare il pagamento mediante bonifico non riguarda i soggetti esercenti attività d'impresa, per i quali vale comunque il principio dell'utilizzo di mezzi tracciabili
BONUS 110 ­ CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Documentazione "irreprensibile" per i controlli DOCUMENTI E DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE › › › Abilitazioni amministrative › › › Documentazione relativa alle spese il cui pagamento è previsto possa non essere eseguito con bonifico bancario (ad esempio, per pagamenti relativi ad oneri di urbanizzazione, ritenute d'acconto operate sui compensi, imposta di bollo e diritti pagati per le concessioni, autorizzazioni e denunce di inizio lavori) Certificazione dell'amministratore di condominio Consenso alla cessione del credito o sconto in fattura da parte del cessionario/fornitore RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE TIPOLOGIA PRESUPPOSTI 158 Abilitazioni amministrative dalle quali si evinca la tipologia dei lavori e la data di inizio dei lavori, a seconda dei casi Comunicazione Inizio Lavori (CIL), Comunicazione Inizio Lavori Asseverata (CILA), Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), con ricevuta di deposito Dichiarazione sostitutiva in cui sia indicata la data di inizio dei lavori ed attestata la circostanza che gli interventi posti in essere rientrano tra quelli agevolabili e che i medesimi non necessitano di alcun titolo abilitativo ai sensi della normativa edilizia vigente Ricevuta di spedizione della comunicazione preventiva inizio lavori all'ASL di competenza Superbonus antisismico articolo 119 Interventi trainanti › Interventi antisismici e di riduzione del rischio sismico di cui ai commi da 1 bis a 1 septies dell'articolo 16 del Dl 63/2013 su parti comuni, su edifici unifamiliari o plurifamiliari indipendenti (comma 4) Interventi trainati › Realizzazione di sistemi di monitoraggio strutturale continuo a fini antisismici (comma 4­bis) › Installazione di impianti solari fotovoltaici (comma 5) › Sistemi di accumulo integrati (comma 6) Asseverazioni e attestazioni tecniche › Asseverazione dei requisiti tecnici con attestazione della congruità delle spese sostenute rilasciata al termine dei lavori o per ogni stato di avanzamento dei lavori › Ricevuta di deposito presso lo sportello unico › Iscrizione del tecnico asseveratore agli specifici ordini e collegi professionali › Polizza RC del tecnico asseveratore con massimale adeguato agli importi degli interventi oggetto dell'asseverazione › Attestazione dell'impresa che ha effettuati i lavori di esecuzione dell'intervento trainato tra l'inizio e la fine del lavoro trainante › Relazione tecnica di cui all'art. 3, comma 2, del Dm del 28 febbraio 2017 con ricevuta di deposito › In presenza di soli interventi trainati acquisire la documentazione attinente gli interventi trainanti se il visto di conformità è stato apposto da un altro CAF o professionista abilitato Superbonus efficientamento energetico articolo 119 Interventi trainanti › Isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate (comma 1, lettera a) › su parti comuni › su edifici unifamiliari o plurifamiliari indipendenti › Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale (comma 1, lettere b, c) › su parti comuni › su edifici unifamiliari o plurifamiliari indipendenti Asseverazioni e attestazioni tecniche › Asseverazione dei requisiti tecnici con attestazione della congruità delle spese sostenute rilasciata al termine dei lavori o per ogni stato di avanzamento dei lavori › Ricevuta di trasmissione all'Enea › Scheda descrittiva con ricevuta di trasmissione all'Enea › Attestato di prestazione energetica (APE) ante intervento › Attestato di prestazione energetica (APE) post intervento › Iscrizione del tecnico asseveratore agli specifici ordini e collegi professionali › Polizza RC del tecnico asseveratore, con massimale adeguato agli importi degli interventi oggetto dell'asseverazione › Attestazione dell'impresa che ha effettuati i lavori di esecuzione dell'intervento trainato tra l'inizio e la fine del lavoro trainante In presenza di soli interventi trainati(1) › acquisire la documentazione attinente gli interventi trainanti se il visto di conformità è stato apposto da un altro CAF o professionista abilitato Interventi trainati › Efficientamento energetico ex art. 14 del Dl 63/2013 (comma 2) › Installazione di impianti solari fotovoltaici (comma 5) › Sistemi di accumulo integrati (comma 6) › Infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici (comma 8) (1) salvo che l'edificio sia sottoposto ai vincoli previsti dal codice dei beni culturali e del paesaggio o il rifacimento dell'isolamento termico è vietato da regolamenti edilizi, urbanistici o ambientali
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