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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI
Premessa
Tra modifiche normative e novità
interpretative, Superbonus cerca
l'applicazione concreta
DA PAG. 5
Slalom tra i soggetti per definire i
beneficiari del Superbonus
Da tenere presente la limitazione
(non presente nel testo di legge ma
prevista dalle Entrate nella circolare
24/E/2020) in merito alla non
spettanza del Superbonus nei
confronti dei soggetti "che non
possiedono redditi imponibili"
DA PAG. 10
Agenzia delle Entrate
Circolare 22 dicembre 2020, n. 30 (par.
2.1.3, 2.1.6 e 2.1.7) - p. 11
Risposta a interpello 28 gennaio 2021,
n. 64 - p. 13
Risposta a interpello 16 febbraio 2021,
n. 114 - p. 15
Risposta a interpello 28 gennaio 2021,
n. 60 - p. 17
Risposta a interpello 19 ottobre 2020,
n. 486 - p. 18
Risposta a interpello 8 febbraio 2021,
n. 91 - p. 19
Telefisco 2021 - p. 13
Trainanti e trainati, interventi
ammessi o esclusi
La corretta individuazione dei lavori
agevolati risulta determinante al fine
della corretta quantificazione dei
limiti di spesa e "passa" da
interpretazioni molto frastagliate, su
cui occorre far luce tramite gli
interpelli
DA PAG. 21
Agenzia delle Entrate
Risposta a interpello 17 dicembre
2020, n. 600 - p. 22
Risposta a interpello 18 gennaio 2021,
n. 43 - p. 24
Risposta a interpello 27 ottobre 2020,
n. 499 - p. 26
Risposta a interpello 16 marzo 2021,
n. 175 - p. 29
Risposta a interpello febbraio 2021,
n. 87 - p. 33
Risposta a interpello 22 febbraio 2021,
n. 121 - p. 36
Risposta a interpello 8 gennaio 2021,
n. 24 - p. 39
Condominio, la distinzione
tra prevalenza residenziale
e non
Ai fini del calcolo della superficie
complessiva delle unità immobiliari
destinate a residenza vanno
conteggiate tutte le unità immobiliari
residenziali facenti parte dell'edificio
comprese quelle rientranti nelle
categorie catastali escluse
DA PAG. 42
Agenzia delle Entrate
Circolare 22 dicembre 2020, n. 30
(paragrafi 2.1.6, 4.1.2, 4.2.3, 4.2.5, 4.3.2,
4.5.5, 5.1.2, 5.1.5, 5.2.4-5.2.6) - p. 43
Risposta a interpello 24 settembre
2020, n. 408 - p. 47
Risposta a interpello 9 dicembre 2020,
n. 572 - p. 49
Risposta a interpello 8 febbraio 2021,
n. 94 - p. 50
Risposta a interpello 16 marzo 2021,
n. 174 - p. 52
Risoluzione 28 settembre 2020,
n. 60 - p. 55
I nodi dei fabbricati ad uso
promiscuo e degli edifici
con "unico proprietario"
Il dubbio di come considerare le unità
immobiliari destinate
promiscuamente tanto all'esercizio
dell'arte, della professione o
dell'impresa, quanto a residenza del
professionista o dell'imprenditore
DA PAG. 60
Agenzia delle Entrate
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Sommario
Risposta a interpello 9 dicembre 2020,
n. 570 - p. 62
Risposta a interpello 28 gennaio 2021,
n. 65 - p. 64
Risposta a interpello 8 gennaio 2021,
n. 21 - p. 66
Risposta a interpello 5 gennaio 2021,
n. 9 - p. 67
Risposta a interpello 2 novembre
2020, n. 515 - p. 68
Risposta a interpello 8 gennaio 2021,
n. 19 - p. 71
Risposta a interpello 25 marzo 2021,
n. 210 - p. 76
Risposta a interpello 10 marzo 2021,
n. 167 - p. 79
Risposta a interpello 8 marzo 2021,
n. 161 - p. 82
Risposta a interpello 16 febbraio 2021,
n. 116 - p. 85
Circolare 22 dicembre 2020, n. 30
(paragrafi 3.1.1-3.1.7) - p. 87
Risposta a interpello 16 dicembre
2020, n. 595 - p. 90
Risposta a interpello 9 aprile 2021,
n. 231 - p. 91
Risposta a interpello 9 settembre
2020, n. 326 - p. 93
Il vincolo del "tetto" di spesa
La risposta 90/2021 ricorda che il
Superbonus spetta anche per altri
eventuali costi collegati alla
realizzazione degli interventi
agevolabili, a condizione che
l'intervento di riferimento sia
effettivamente realizzato
DA PAG. 95
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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI |
Circolare 22 dicembre 2020, n. 30
(paragrafi 4.4.1-4.47, 4.5.9 e 5.3.2)
- p. 98
Risposta a interpello 2 febbraio 2021,
n. 70 - p. 102
Risposta a interpello 9 settembre
2020, n. 325 - p. 104
Risposta a interpello 8 febbraio 2021,
n. 90 - p. 106
Risposta a interpello 10 marzo 2021,
n. 171 - p. 111
Slalom tra gli adempimenti
È necessario effettuare gli
adempimenti ordinariamente previsti
per il recupero edilizio e
l'e7fficientamento energetico degli
edifici, a partire dai bonifici
"tracciati" appositamente predisposti
Risposta a interpello 10 marzo 2021,
n. 168 - p. 125
Risposta a interpello 24 febbraio 2021,
n. 127 - p. 128
Risposta dell'11 febbraio 2021,
n. 103 - p. 132
Risposta a interpello 2 febbraio 2021,
n. 70 - p. 102
Risposta a interpello 27 gennaio 2021,
n. 58 - p. 133
Risposta a interpello 11 gennaio 2021,
n. 30 - p. 135
Circolare 22 dicembre 2020, n. 30
(paragrafi 5.1.1, 5.1.2, 5.3.1, 5.3.3, 5.3.4,
6.1.1, 6.2.1, 6.3.1, 6.4.1, 6.4.2 e 6.6.1)
- p. 136
Risposta a consulenza giuridica 15
settembre 2020, n. 910/1 - p. 142
ENEA - Faq 9 ottobre 2020, n. 5
- p. 142
DA PAG. 114
Agenzia delle Entrate
Risposta a interpello 8 febbraio 2021,
n. 88 - p. 117
Risposta a interpello 18 marzo 2021,
n. 191 - p. 119
Risposta a interpello 28 gennaio 2021,
n. 61 - p. 124
Proprietario ed editore
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Le tre opzioni per usufruire
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Con la risoluzione 83/2020 sono stati
istituiti i codici tributo (attivi dal 1°
gennaio 2021), al fine di consentire ai
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pubblicazione può essere riprodotta con mezzi grafici
tramite il modello F24
DA PAG. 145
Agenzia delle Entrate
Risposta a interpello 2 novembre
2020, n. 514 - p. 148
Risposta a interpello 7 gennaio 2021,
n. 14 - p. 149
Circolare 22 dicembre 2020, n. 30
(paragrafi 5.1.3-5.1.6) - p. 151
Documentazione "irreprensibile"
per i controlli
I criteri secondo i quali avverranno i
controlli della detrazione del
Superbonus da parte dell'agenzia
delle Entrate (a livello documentale)
e dell'Enea (a livello tecnico)
DA PAG. 153
Agenzia delle Entrate
Circolare 22 dicembre 2020, n. 30
(paragrafi 5.1.8, 5.1.9, 6.5.1 e 6.7.1)
- p. 154
Elenco di documenti e dichiarazioni
sostitutive da acquisire all'atto
dell'apposizione del visto di
conformità sulle comunicazioni da
inviare all'agenzia delle Entrate
- p. 157
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Agenzia delle Entrate
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Questa pubblicazione è stata chiusa in redazione
in data 13 aprile 2021.
PREMESSA
Giorgio Gavelli
Riccardo Giorgetti
ABSTRACT
Oltre alle varie
modifiche alle norme
istitutive del
Superbonus (già
svariate decine in
pochi mesi), gli addetti
ai lavori devono "farei i
conti" con una vera e
propria "biblioteca" di
Circolari, Risoluzioni e,
soprattutto, risposte
ad interpello (a
cadenza pressoché
quotidiana), a cui si
aggiungono FAQ,
prese di posizione di
MISE, ENEA, Consiglio
superiore dei lavori
pubblici, ecc. In questo
panorama, il presente
lavoro raccoglie e
commenta i più
recenti documenti
ritenuti utili alla
comprensione dei vari
aspetti del
Superbonus, aspetti
suddivisi in capitoli per
fornire un supporto
con una chiave di
lettura principalmente
tematica.
Tra modifiche normative
e novità interpretative,
Superbonus cerca
l'applicazione concreta
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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI
na iniziativa sicuramente lodevole, una scossa ad un mercato in
notevole difficoltà che rischiava di scendere a livelli ancora più critici a
causa degli effetti della crisi pandemica da Covid-19. È questo il
giudizio che, al di là della diversità delle singole posizioni, viene unanimemente
rivolto al Superbonus 110%. Tali aspetti positivi, tuttavia, non eliminano le
difficoltà applicative che, per effetto delle (in linea di principio comprensibili)
limitazioni introdotte e di una certa farraginosità nelle procedure
(probabilmente perfettibili), gli addetti ai lavori stanno incontrando
nell’applicazione pratica.
Il Superbonus, in continuità con le pregresse detrazioni riconosciute a favore
degli interventi nell’edilizia privata, deve far fronte ad un connubio che ha
sempre originato problemi: l’aspetto immobiliare (con le molteplici situazioni
di fatto e di diritto su cui, spesso, la “fantasia” tipica del nostro Paese ha creato
veri e propri paradossi) e quello tributario (a sua volta non certo un esempio in
fatto di semplificazione e chiarezza). A questo si aggiunge il fatto che
l’agevolazione introdotta dagli articoli 119 e 121 del decreto Rilancio concentra
in sé tutta l’evoluzione dei bonus già esistenti (con una prassi stratificatisi negli
anni) aggiungendo però nuove limitazioni e nuovi adempimenti, creando una
agevolazione sicuramente di tutto rilievo, ma su cui tecnici e consulenti fiscali
sono costretti a sudare le proverbiali “sette camicie” per coordinare tra loro
principi oramai consolidati e novità normative.
Va ricordato che, oltre alle varie modifiche alle norme istitutive del
Superbonus (già svariate decine in pochi mesi), gli addetti ai lavori devono
“farei i conti” con una vera e propria “biblioteca” di circolari (in particolare la
24/E/2020 e la 30/E/2020), Risoluzioni e, soprattutto, risposte ad interpello (a
cadenza pressoché quotidiana), a cui si aggiungono FAQ, prese di posizione di
Enti diversi dall’agenzia delle Entrate (MISE, ENEA, Consiglio superiore dei
lavori pubblici, ecc.) non sempre perfettamente coordinate tra loro. Per le
imprese, poi, a tutto questo si aggiunge l’aspetto contabile e della fiscalità
specifica, problematiche non trattate in questo dossier e su cui si rinvia al
recente documento emanato (in bozza) dall’OIC, su richiesta dell’agenzia delle
Entrate.
In questo panorama, il presente lavoro intende rappresentare (senza alcuna
pretesa di esaustività e con tutte le limitazioni che una scelta soggettiva può
presentare) una raccolta di documenti ritenuti utili alla comprensione dei vari
aspetti del Superbonus, aspetti che sono stati suddivisi in capitoli per fornire
un supporto con una chiave di lettura principalmente tematica.
In questa premessa può essere utile ripercorrere le novità recate agli articoli
119 e 121 del decreto Rilancio da parte della legge di Bilancio 2021, in particolare
dai commi 66-74 dell’articolo della legge 178/2020, i quali hanno comportato il
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Tra modifiche normative e novità interpretative, Superbonus cerca l'applicazione concreta
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superamento di alcune posizioni assunte dall’agenzia delle Entrate (e non solo)
nel corso del 2020. Non è un caso, infatti, che alcune delle risposte ad
interpello diffuse nel 2021 dalle Entrate (si vedano ad esempio le risposte 60, 61
e così via) fanno esplicitamente riferimento alla disciplina in vigore sino al 31
dicembre 2020 e non al testo in vigore a quel momento (spesso generando un
po’ di confusione).
Ove possibile, in queste pagine si è cercato di eliminare le prese di posizione
non più coerenti con l’attuale testo normativo.
Per quanto riguarda la legge di Bilancio 2021, essa, oltre a prevedere la
(oramai tradizionale) proroga dei vari bonus edilizi, è intervenuta in numerosi
aspetti della disciplina del “Superbonus 110%” con modifiche finalizzate a
rendere l’agevolazione ancora più efficace e performante.
Le varie modifiche possono essere così sintetizzate:
› proroga della durata e modifica del timing di ripartizione delle spese
sostenute nel 2022: si tratta, presumibilmente e sperabilmente, di norme
destinate ad essere superate da una ulteriore proroga ma che, sino ad allora,
andranno considerate nei calcoli di convenienza economica;
› ampliamento degli edifici ammessi, in particolare quelli composti da due a
quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da
un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche, che sino ad
ora le interpretazioni delle Entrate avevano tenuto fuori dal perimetro
dell’agevolazione;
› ampliamento dell’ecobonus agevolato al 110% a situazioni (eliminazione delle
barriere architettoniche, coibentazione del tetto sovrastante locali non
riscaldati, estensione a edifici privi di attestazione energetica ecc.) sino ad
ora non comprese e che, a ben vedere, non hanno un evidente impatto green,
smorzando un po’ i caratteri abituali delle detrazioni da risparmio energetico
ma che sicuramente aumenteranno l'appeal della misura agevolativa;
› modifiche alle definizioni, in particolare quella di unità immobiliare
funzionalmente indipendente che non prevede più l’obbligatorietà
dell’autonomia di tutti gli impianti al servizio dell’immobile;
› territori colpiti da eventi sismici, con ampliamento delle zone interessate
dalle maggiorazioni specifiche del superbonus;
› altri interventi, quali quelli riguardanti i lavori sulle parti comuni
condominiali ma svolti a carico di singoli condòmini e la polizza assicurativa
richiesta al professionista attestatore.
La prima novità riguarda la proroga del periodo di sostenimento delle spese. In
quest’ambito il legislatore, con il comma 66 della legge 178/2020, è intervenuto
in più modi. In primo luogo, vengono aggiunti sei mesi di tempo in più per
sostenere le spese dei vari interventi super agevolati (dal 31 dicembre 2021 al 30
giugno 2022), riguardanti tanto l’efficienza energetica, quanto la riduzione del
rischio sismico, il fotovoltaico e le colonnine di ricarica di veicoli elettrici,
pasticciando, tuttavia, sulla proroga per l’installazione degli impianti
fotovoltaici di cui al comma 5 dell’articolo 119. Infatti, in questo comma non
compare lo slittamento al 30 giugno 2022, nonostante si aggiunga in coda che
per le spese sostenute nell’anno 2022 la rateazione della detrazione scende da
cinque a quattro quote. Si tratta, evidentemente, di un refuso che (almeno ci si
augura) sarà corretto quanto prima.
Per IACP e soggetti assimilati (di cui al comma al comma 9 dell’articolo 119
del Dl 34/2020), il termine del periodo agevolato passa dal 30 giugno 2022 al 31
dicembre 2022.
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
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Parallelamente, per le spese sostenute nel 2022 si accorcia la ripartizione
della detrazione, che passa, obbligatoriamente, da 5 a 4 anni (sempre con rate
uguali tra loro). Inoltre, per i soli interventi effettuati dai condomini (e dagli
edifici multifamiliari a proprietario unico con non più di quattro unità
immobiliari di cui poi si dirà più approfonditamente), per i quali alla data del
30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento
complessivo, la detrazione del 110% spetta anche per le spese sostenute entro il
31 dicembre 2022 (analogo slittamento di sei mesi - e, quindi, al 30 giugno 2023
- viene inserito per gli IACP).
Premesso che, grazie ad una modifica apportata proprio dalla Legge di
bilancio all’articolo 121 del Dl 34/2020, anche per le spese eleggibili ai fini del
Superbonus sostenute nel 2022 vengono consentite le opzioni della cessione del
credito e dello sconto in fattura, a fine 2021 i contribuenti dovranno aggiornare
i propri calcoli di convenienza. Infatti, per chi intendesse mantenere presso di
sé la detrazione, occorre tenere presente che l’imposta annua necessaria ad
assicurare la capienza della detrazione passa dal 20% al 25% della spesa.
Tra i soggetti beneficiari dell’agevolazione la legge di Bilancio 2021 ha incluso
anche le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o
professione, con riferimento agli interventi realizzati su edifici composti da due
a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un
unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche, non
funzionalmente indipendente o, comunque, con accesso non autonomo. Si
tratta di una estensione assai gradita, dopo la “chiusura” dell’agenzia delle
Entrate con riferimento agli edifici plurifamiliari posseduti da un unico
proprietario (o con identica comproprietà per tutte le unità immobiliari). Ora
annoveriamo due tipologie di edifici potenzialmente plurifamiliari ma “a
proprietario unico”:
› quelli con oltre quattro unità immobiliari distintamente accatastate, i quali,
non costituendo un condominio, restano senza Superbonus, potendo al
massimo aspirare alle agevolazioni tradizionali;
› quelli composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate,
i quali, pur non costituendo un condominio, ora accedono al Superbonus,
anche se con il vincolo delle due unità immobiliari per singolo contribuente
persona fisica (come intervento massimo complessivo) di cui al comma 10
dell’articolo 119, fermo restando il riconoscimento delle detrazioni per gli
interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio.
Modificando la lettera a) del comma 1 dell’articolo 119 del decreto Rilancio, il
legislatore ha precisato che gli interventi per la coibentazione del tetto nell’ambito delle opere di isolamento termico che interessano l’involucro
dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente
lorda dell’edificio - rientrano nella disciplina agevolativa, senza limitare il
concetto di superficie disperdente al solo locale sottotetto eventualmente
esistente. La modifica intende superare la previgente impostazione, ricavabile
dalla risposta alla FAQ 6B dell’ENEA, secondo cui “per avvalersi della
detrazione sulla coibentazione di un tetto è necessario, in linea generale, che il
sottotetto sia abitabile e riscaldato. Se invece è non abitabile o addirittura non
praticabile e di dimensioni tanto esigue da potersi considerare un’intercapedine
facente tutt’uno con la copertura e con il solaio orizzontale che delimita una
zona sottostante riscaldata (cfr. norma UNI 6946), occorre che il tecnico
asseveri questa circostanza, ossia che il sottotetto forma un corpo unico con
tetto e solaio in modo da considerare il rispetto della trasmittanza complessiva
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Tra modifiche normative e novità interpretative, Superbonus cerca l'applicazione concreta
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copertura-sottotetto-solaio per consentire la detrazione. Infine, se il sottotetto è
praticabile, ma non abitabile e non riscaldato, è agevolabile la coibentazione tra
solaio e ambienti sottostanti riscaldati, ma non tra falde della copertura e
sottotetto non riscaldato: la normativa, infatti, si limita ad agevolare la
protezione di ambienti riscaldati verso l’esterno o verso vani non riscaldati”.
Sempre con un’ottica di favore, viene previsto (al nuovo comma 1 quater
dell’articolo 119) che accedono alle detrazioni anche gli edifici privi di attestato
di prestazione energetica perché sprovvisti di copertura, di uno o più muri
perimetrali, o di entrambi, purché al termine degli interventi raggiungano una
classe energetica in fascia A.
In merito agli interventi “trainati” ecobonus, di cui al comma 2 dell’articolo
119, viene stabilito che la detrazione si applica anche agli interventi finalizzati
alla eliminazione delle barriere architettoniche (articolo 16 bis, comma 1, lettera
e, Tuir) già rivolti alle persone portatrici di handicap in situazione di gravità, ai
sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 104/1992, ed ora estesi alle persone
aventi più di 65 anni.
A dire il vero, si tratta di un intervento che non ha nessun connotato di
“risparmio energetico”, per cui forse la collocazione non è delle più felici.
L’ammontare massimo di spesa va ricavato dal citato articolo 16 bis, vale a dire
96.000 per unità immobiliare, comprendendo le pertinenze se si tratta di un
intervento non riguardante le parti comuni condominiali.
Sempre in tema di interventi “trainati” è opportuno evidenziare che la superdetrazione prevista per l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi
alla rete elettrica su edifici viene estesa anche agli impianti installati su
strutture pertinenziali agli edifici (si pensi ad un parcheggio).
Inoltre, riscrivendo completamente il comma 8 dell’articolo 119, con
decorrenza 1° gennaio 2021 il legislatore ha modificato la detrazione al 110%
dell’intervento trainante riguardante le colonnine di ricarica. L’attuale
disposizione prevede che per le spese documentate e rimaste a carico del
contribuente, sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022, per gli interventi
di installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici di
cui all’articolo 16 ter del Dl 63/2013, la detrazione è riconosciuta nella misura
del 110%, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari
importo e in quattro quote annuali di pari importo per la parte di spesa
sostenuta nell’anno 2022, sempreché l’installazione sia eseguita
congiuntamente a uno degli interventi trainanti e comunque nel rispetto dei
seguenti limiti di spesa:
› euro 2.000 per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate
all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e
dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno secondo la
definizione di cui al comma 1 bis dell’articolo 119;
› euro 1.500 per gli edifici plurifamiliari o i condomìni che installino un
numero massimo di otto colonnine;
› euro 1.200 per gli edifici plurifamiliari o i condomìni che installino un
numero superiore a otto colonnine.
Come nel passato, l’agevolazione si intende riferita a una sola colonnina di
ricarica per unità immobiliare.
Dopo l’intervento, operato in sede di conversione del decreto Agosto
dall’articolo 51, comma 3 quater, Dl 104/2020) in tema di accesso autonomo
dall’esterno, la legge di Bilancio 2021 provvede a rendere meno stringente la
definizione di unità immobiliare funzionalmente indipendente.
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
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Si ricorderà che il Superbonus, oltre che nei condomini e nelle unità
immobiliari unifamiliari in contesti isolati, è ammesso nelle unità immobiliari
comprese in edifici plurifamiliari, a condizione che le stesse siano:
a. funzionalmente indipendenti; e
b. dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno.
La prima definizione era rintracciabile all’articolo 1, comma 3, lettera i) del
Decreto MISE “requisiti” del 6 agosto 2020, in base al quale “una unità
immobiliare può ritenersi ‘funzionalmente indipendente’ qualora sia dotata di
installazioni o manufatti di qualunque genere, quali impianti per l’acqua, per il
gas, per l’energia elettrica, per il riscaldamento di proprietà esclusiva (ad uso
autonomo esclusivo)”.
Questa definizione risulta ora superata dal nuovo ultimo periodo del comma
1 bis dell’articolo 119, in base al quale “un’unità immobiliare può ritenersi
‘funzionalmente indipendente’ qualora sia dotata di almeno tre delle seguenti
installazioni o manufatti di proprietà esclusiva: impianti per
l’approvvigionamento idrico; impianti per il gas; impianti per l’energia elettrica;
impianto di climatizzazione invernale”.
Diventa così meno rigido il requisito dell’indipendenza funzionale dell’unità
immobiliare richiesto, unitamente all’autonomia dell’accesso, per aspirare al
Superbonus del 110% nei contesti situati in edifici plurifamiliari. L’intento è
quello non solo di escludere impianti che difficilmente sono autonomi (si pensi
all’impianto fognario), ma anche di concedere "un jolly", ossia un impianto (tra
i quattro citati) che può anche essere in condivisione con le altre unità situate
nel medesimo contesto plurifamiliare, senza, per questo, far venir meno
l’indipendenza funzionale. Generalmente si tratta dell’impianto idrico, che, in
molti contesti di villette a schiera e non solo, non è indipendente, ma la bolletta
arriva al condominio (o, comunque, ad un unico destinatario) con successivi
riparti sulla base delle letture dei contatori interni.
Con una modifica del comma 4 ter e l’aggiunta del comma 4 quater
dell’articolo 119 del decreto Rilancio, si completa l’intervento riguardante i
territori colpiti da eventi sismici, già operato in sede di conversione del decreto
Agosto 104/2020. L’aumento del 50% dei limiti delle spese ammesse alla
fruizione degli incentivi fiscali per gli interventi di ricostruzione riguardanti i
fabbricati danneggiati da eventi sismici viene esteso a tutti i Comuni interessati
da eventi sismici avvenuti dopo il 2008 dove sia stato dichiarato lo stato
d’emergenza. Inoltre si prevede che, nei Comuni dei territori colpiti da eventi
sismici verificatisi a far data dal 1°aprile 2009 (dove sia stato dichiarato lo stato
d’emergenza), gli incentivi per gli interventi antisismici spettano per l’importo
eccedente il contributo previsto per la ricostruzione.
Infine, la legge di Bilancio 2021 provvede:
› a chiarire le modalità per le deliberazioni dell’assemblea del condominio
aventi per oggetto l’imputazione ad uno o più condòmini, con il loro
consenso, dell’intera spesa;
› a stabilire i requisiti necessari al rispetto dell’obbligo di sottoscrizione della
polizza di assicurazione da parte dei soggetti che rilasciano attestazioni e
asseverazioni;
› a richiedere espressamente che per gli interventi ammessi al Superbonus, nel
cartello esposto presso il cantiere, in un luogo ben visibile e accessibile,
debba essere indicata anche la seguente dicitura: “Accesso agli incentivi statali
previsti dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, Superbonus 110 per cento per interventi
di efficienza energetica o interventi antisismici”.
10
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI
Slalom tra i soggetti per definire
i beneficiari del Superbonus
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BENEFICIARI
Da tenere presente la limitazione (non presente nel testo
di legge ma prevista dalle Entrate nella circolare 24/E/2020)
in merito alla non spettanza del Superbonus nei confronti
dei soggetti “che non possiedono redditi imponibili”
P
er molti ma non per tutti.
Questa potrebbe essere la
frase che meglio sottolinea
l’aspetto soggettivo del
Superbonus 110%, che il legislatore
ha disciplinato al comma 9
dell’articolo 119 del decreto
Rilancio. In particolare sono
agevolati gli interventi eseguiti dai
seguenti soggetti:
a. dai condomini e dalle persone
fisiche, al di fuori dell'esercizio
di attività di impresa, arte o
professione, con riferimento agli
interventi su edifici composti da
due a quattro unità
immobiliari distintamente
accatastate, anche se posseduti
da un unico proprietario o in
comproprietà da più persone
fisiche;
b. dalle persone fisiche, al di fuori
dell'esercizio di attività di
impresa, arti e professioni, su
unità immobiliari, salvo quanto
previsto al comma 10 (limite
massimo di due unità
immobiliari su cui intervenire);
c. dagli istituti autonomi case
popolari (IACP) comunque
denominati nonché dagli enti
aventi le stesse finalità sociali
dei predetti istituti, istituiti nella
forma di società che rispondono
ai requisiti della legislazione
europea in materia di in house
providing per interventi
realizzati su immobili, di loro
proprietà ovvero gestiti per
conto dei comuni, adibiti ad
edilizia residenziale pubblica;
d. dalle cooperative di abitazione a
proprietà indivisa, per interventi
realizzati su immobili dalle
stesse posseduti e assegnati in
godimento ai propri soci;
e. dalle organizzazioni non
lucrative di utilità sociale
(ONLUS) di cui all'articolo 10 del
Dlgs 4 dicembre 1997, n. 460,
dalle organizzazioni di
volontariato (ODV) iscritte nei
registri di cui all'articolo 6 della
legge 11 agosto 1991, n. 266, e
dalle associazioni di
promozione sociale (APS)
iscritte nel registro nazionale e
nei registri regionali e delle
province autonome di Trento e
di Bolzano previsti dall'articolo 7
della legge 7 dicembre 2000, n.
383;
f. dalle associazioni e società
sportive dilettantistiche iscritte
nel registro istituito ai sensi
dell'articolo 5, comma 2, lettera
c), del Dlgs 23 luglio 1999, n.
242, limitatamente ai lavori
destinati ai soli immobili o parti
di immobili adibiti a spogliatoi.
L’inserimento, nell’ambito della
lettera a) sopra riportata, degli
edifici composti da due a quattro
unità immobiliari, non
funzionalmente indipendenti,
distintamente accatastate,
posseduti da un unico proprietario
o in comproprietà da più persone
fisiche è dovuto all’articolo 1,
comma 66, della Legge di bilancio
2021 e ha comportato una forte
rottura con il passato (e, quindi,
anche con quanto riportato in
proposito dall’Agenzia nelle
precedenti circolari 24/E/2020 e
30/E/2020 (v. 1.) nonché nelle
risposte agli interpelli basate sul
testo normativo previgente). Fino
allo scorso 31 dicembre 2020,
infatti, solo le unità immobiliari
unifamiliari singole, i condomini
veri e propri e le unità situate in
contesti plurifamiliari ma
funzionalmente indipendenti e con
accesso autonomo all’esterno
potevano aspirare alla detrazione
maggiorata del 110%.
In merito a questa particolare
fattispecie di edifici, risulta
importante la risposta ad interpello
fornita dall’Agenzia riguardante
l'edificio composto da due unità
11
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
interventi agevolabili,
indipendentemente dalla categoria
catastale e dalla destinazione
dell'immobile oggetto degli
interventi medesimi. Per tali
soggetti, inoltre, non opera la
limitazione contenuta nel comma
10 dell’articolo 119 in merito alla
possibilità di fruire del Superbonus
limitatamente a due unità
immobiliari, in quanto tale
disposizione riguarda solo le
persone fisiche, al di fuori
dell'esercizio di attività di impresa,
arti e professioni.
Fermo restando che
l'individuazione dei limiti di spesa
va effettuata anche per tali
soggetti, al pari di ogni altro
destinatario dell'agevolazione,
applicando le regole contenute nel
medesimo articolo 119, ovvero,
tenendo conto della natura degli
immobili (edificio in condominio,
ecc.) e del tipo di intervento da
realizzare (isolamento termico,
sostituzioni impianto di
riscaldamento, ecc.).
Trattando dei soggetti beneficiari,
infine, va tenuta presente la
limitazione (non presente nel testo
di legge ma prevista dalle Entrate
nella circolare 24/E/2020) in
merito alla non spettanza del
Superbonus nei confronti dei
soggetti “che non possiedono
redditi imponibili” i quali, inoltre,
non possono esercitare l'opzione
per lo sconto in fattura o per la
cessione del credito. L’Agenzia, in
proposito, cita l’esempio delle
persone fisiche non fiscalmente
residenti in Italia che detengono
l'immobile oggetto degli interventi
in base ad un contratto di
locazione o di comodato. Con
riferimento a questo “paletto”
risultano di interesse:
› la risposta ad interpello 60/2021
(v. 5.) relativa al soggetto non
residente titolare solo del
reddito relativo all'immobile su
cui si effettueranno gli
interventi agevolabili;
› la risposta ad interpello
486/2020 (v. 6.) riguardante il
soggetto frontaliere svizzero che
non presenta dichiarazione dei
redditi in Italia;
› la risposta ad interpello 91/2021
(v. 7.), in cui l’Agenzia afferma
che i redditi imponibili necessari per sfruttare il
Superbonus - possono anche
essere quelli di tipo fondiario,
derivanti dalla casa che si
intende acquistare con il
sismabonus acquisti del 110%.•
1. SOGGETTI BENEFICIARI
dell'immobile da parte dell'assemblea della società debitamente
AE – Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E Detrazione per
registrato)
interventi di efficientamento energetico e di riduzione del
R. Nell'ambito soggettivo di applicazione del Superbonus,
rischio sismico degli edifici prevista dall'articolo 119 del Dl 19
l'articolo 119 comma 9, la lettera b) individua «le persone
maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) Risposte a quesiti
fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arti e
professioni». Nella circolare 24/E del 2020 è stato, al riguardo,
2.1.3 D. Si chiede se possono fruire del Superbonus anche i soci o
precisato che con la locuzione «al di fuori dell'esercizio di
gli amministratori di società semplici agricole (persone fisiche)
attività di impresa, arti e professioni», il legislatore ha inteso
nonché i dipendenti esercenti attività agricole nell'azienda,
precisare che il Superbonus spetta anche ai contribuenti
assunti in conformità alla normativa vigente in materia di
persone fisiche che svolgono attività di impresa o arti e
collocamento, che sostengono spese per gli interventi agevolabili
professioni, qualora le spese sostenute abbiano ad oggetto
ai sensi dell'articolo 119 del decreto Rilancio, realizzati su
interventi effettuati su immobili appartenenti all'ambito
immobili rurali ad uso abitativo posseduti o detenuti dalla
"privatistico" e, dunque, diversi:
società semplice che conduce il fondo e a loro assegnati sulla
›
base di un titolo idoneo (per esempio, verbale di assegnazione
da quelli strumentali, alle predette attività di impresa o arti
e professioni;
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immobiliari di cui l'Istante è
titolare, rispettivamente, della piena
proprietà e della nuda proprietà
(risposta 58/2021 che supera, per
effetto della modifica normativa, la
risoluzione 78/E/2020).
I documenti di prassi che
presentiamo in questo capitolo,
per la maggior parte diffusi nel
2021, riguardano alcuni casi
peculiari, tra cui ricordiamo i casi:
› della cooperativa sociale,
ammessa all’agevolazione in
quanto “ONLUS di diritto” in
base alla normativa vigente
(risposta resa dalle Entrate nel
corso di Telefisco 2021- v. 2.);
› della fondazione iscritta
all’anagrafe delle ONLUS
(risposta ad interpello 64/2021 v. 3.);
› della associazione sportiva
titolare di una convenzione con
il Comune in base alla quale
gestisce un palazzetto dello
sport (risposta ad interpello
114/2021 - v. 4.).
Come ricordato dalla circolare
30/E/2020, per le ONLUS, le APS e
le OdV il legislatore non ha
previsto alcuna limitazione
espressa relativamente alla
tipologia di immobili, per cui il
beneficio spetta per tutti gli
›
›
dalle unità immobiliari che costituiscono l'oggetto della
cui all'articolo 9 del Dl 557 del 1993, nonché i dipendenti
propria attività;
esercenti attività agricole nell'azienda. I predetti soggetti
dai beni patrimoniali appartenenti all'impresa.
possono fruire del Superbonus relativamente alle spese
Una diversa lettura avrebbe comportato l'esclusione dal
sostenute a condizione che gli interventi siano effettuati su
Superbonus per i contribuenti intenzionati ad effettuare
fabbricati rurali ad uso abitativo e, pertanto, diversi dagli
interventi su immobili appartenenti all'ambito "privatistico", ad
immobili rurali "strumentali" necessari allo svolgimento
esempio sulle proprie abitazioni, per il solo fatto di svolgere
dell'attività agricola.
12
una attività di impresa o di lavoro autonomo. Tale principio si
concretizza, peraltro, nell'ammettere alle agevolazioni gli
2.1.6 D. In caso di interventi trainanti eseguiti sulle parti
interventi realizzati su immobili "residenziali".
comuni di un edificio in condominio, possono accedere al
L'applicazione di tale criterio "oggettivo" comporta, come
logica conseguenza, l'esclusione dal Superbonus degli immobili
Superbonus anche gli interventi trainati realizzati nelle singole
unità immobiliari possedute da professionisti e società?
non residenziali anche se posseduti da soggetti che non
svolgono attività di impresa, arti o professioni.
Nella medesima circolare 24/E del 2020 è stato, inoltre,
Il proprietario di un appartamento in categoria A/1
all'interno di un condominio, può fruire del Superbonus per le
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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra i soggetti per definire i beneficiari del Superbonus
spese a lui imputate per interventi effettuati sulle parti comuni?
precisato che, ai fini della detrazione, le persone fisiche che
R. Come chiarito nella circolare 24/E del 2020, la fruizione
sostengono le spese devono possedere o detenere l'immobile
del Superbonus riguarda unità immobiliari (oggetto degli
oggetto dell'intervento in base ad un titolo idoneo, al momento
agevolabili) non riconducibili ai «beni relativi all'impresa» (ex
di avvio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese,
articolo 65 del Tuir) o a quelli «strumentali per l'esercizio di
se antecedente il predetto avvio.
arti o professioni» (ex articolo 54, comma 2, del Tuir).
Ne consegue che, la detrazione spetta anche ai contribuenti
In particolare, i soggetti beneficiari devono:
›
›
possedere l'immobile in qualità di proprietario, nudo
persone fisiche che svolgono attività di impresa o arti e
proprietario o di titolare di altro diritto reale di godimento
professioni non riconducibili a predetti "beni" di impresa di cui
(usufrutto, uso, abitazione o superficie);
all'articolo 65 del Tuir o a quelli "strumentali" all'esercizio di
detenere l'immobile in base ad un contratto di locazione,
arti o professioni di cui all'articolo 54, comma 2, del Tuir.
anche finanziaria, o di comodato, regolarmente registrato,
La detrazione spetta anche ai contribuenti persone fisiche
ed essere in possesso del consenso all'esecuzione dei lavori
che svolgono attività di impresa o arti e professioni, qualora le
da parte del proprietario.
spese sostenute abbiano ad oggetto interventi effettuati su
Sono, inoltre, ammessi a fruire della detrazione anche i
immobili appartenenti all'ambito "privatistico" e, dunque,
familiari del possessore o del detentore dell'immobile,
diversi:
individuati ai sensi dell'articolo 5, comma 5, del Tuir (coniuge,
›
n. 76, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo
da quelli strumentali, alle predette attività di impresa o arti
e professioni;
componente dell'unione civile di cui alla legge 20 maggio 2016,
›
dalle unità immobiliari che costituiscono l'oggetto della
propria attività;
grado) nonché i conviventi di fatto ai sensi della predetta legge
76 del 2016, sempreché sostengano le spese per la realizzazione
›
dei lavori. La detrazione spetta a tali soggetti, a condizione che:
La norma stabilisce, inoltre, che tale limitazione riguarda
›
siano conviventi con il possessore o detentore dell'immobile
esclusivamente gli interventi realizzati «su unità
oggetto dell'intervento alla data di inizio dei lavori o al
immobiliari», in quanto i soggetti titolari di reddito d'impresa
momento del sostenimento delle spese ammesse alla
e gli esercenti arti e professioni possono fruire del
detrazione se antecedente all'avvio dei lavori;
Superbonus in relazione alle spese sostenute per interventi
le spese sostenute riguardino interventi eseguiti su un
realizzati sulle parti comuni degli edifici in condominio,
immobile, anche diverso da quello destinato ad abitazione
qualora gli stessi partecipino alla ripartizione delle predette
principale, nel quale può esplicarsi la convivenza. La
spese in qualità di condòmini.
›
detrazione, pertanto, non spetta al familiare del possessore
dai beni patrimoniali appartenenti all'impresa.
In tal caso, la detrazione spetta, in relazione agli interventi
o del detentore dell'immobile nel caso di interventi
riguardanti le parti comuni, a prescindere dalla circostanza che
effettuati su immobili che non sono a disposizione (in
gli immobili posseduti o detenuti dai predetti soggetti siano
quanto locati o concessi in comodato).
immobili strumentali alle attività di impresa o arti e
Pertanto, in applicazione dei criteri sopra enunciati possono
professioni ovvero unità immobiliari che costituiscono
fruire del Superbonus i titolari dell'impresa agricola, gli altri
l'oggetto delle attività stesse ovvero, infine, beni patrimoniali
soggetti (affittuari, conduttori, ecc.) i soci o dagli
appartenenti all'impresa.
amministratori di società semplici agricole (persone fisiche) di
Con riferimento all'ultimo quesito, si osserva che i
13
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
anche a: 1) contribuenti che conseguono reddito d'impresa; 2)
possono fruire della detrazione per le spese per interventi
enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.
realizzati sulle parti comuni ma non possono fruire del
Questo significa che qualsiasi associazione che svolga, o meno,
Superbonus per interventi trainati realizzati sulle proprie unità
attività di impresa (e, quindi, sia nella sfera commerciale che in
atteso che il comma 15 bis dell'articolo 119 del decreto Rilancio
quella istituzionale) può accedere alle agevolazioni fiscali
stabilisce che il Superbonus non si applica «alle unità
previste per il risparmio energetico.
immobiliari appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8, nonché
alla categoria catastale A/9 per le unità immobiliari non aperte al
3. FONDAZIONE ISCRITTA ALL'ANAGRAFE DELLE ONLUS
pubblico».
AE Risposta a interpello 28 gennaio 2021, n. 64
Fondazione iscritta all'anagrafe delle Onlus Articolo 119 e 121
2.1.7 D. Un contribuente con elevata disponibilità finanziaria che
del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)
dispone solo del reddito dell'unità immobiliare adibita ad
abitazione principale può beneficiare del 110 per cento cedendo il
Quesito La Fondazione istante (nel prosieguo, la Fondazione),
credito corrispondente alla detrazione sulle spese sostenute dal
iscritta all'anagrafe delle Onlus, intende eseguire su immobili
1° luglio al 31 dicembre di quest'anno per interventi di cui
posseduti a vario titolo (piena proprietà, nuda proprietà e
all'articolo 119 effettuati sull'abitazione principale?
proprietà superficiaria) censiti in catasto come A/2, B/1, B/2 e
R. Sì, in quanto si tratta di un soggetto che "astrattamente"
C/6, interventi "che abbiano le caratteristiche previste dalle
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possessori o detentori delle unità immobiliari cd. di lusso
può essere titolare della detrazione, stante le modalità di
norme in materia di Superbonus (sia interventi trainanti che
tassazione del reddito previste per tale contribuente. Nel caso
trainati)". Ciò posto, chiede se può fruire del Superbonus di cui
in questione, in particolare, il reddito derivante dal possesso
all''articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 e se possa
dell'immobile adibito ad abitazione principale (rendita
esercitare le opzioni di cui all'articolo 121 del medesimo
catastale), concorre alla formazione del reddito complessivo,
decreto.
ma è escluso da tassazione per effetto della deduzione di cui
all'articolo 10 del Tuir di importo pari alla rendita catastale.
Tale soggetto può, tuttavia, esercitare l'opzione per lo sconto
Parere dell'agenzia delle Entrate
L'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio), ,
in fattura o per la cessione del credito (corrispondente alla
con modificazione, dalla legge 17 luglio 2020 n. 77, ha
detrazione spettante) in quanto possiede un reddito che
introdotto nuove disposizioni che disciplinano la detrazione
concorre alla formazione del reddito complessivo ma che non è
delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 a
soggetto ad imposta in virtù del particolare meccanismo di
fronte di specifici interventi finalizzati alla efficienza energetica
tassazione che prevede una deduzione di pari importo.
(ivi inclusa la installazione di impianti fotovoltaici e delle
Ai fini dell'opzione per la cessione o per lo sconto, sulla base
infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici)
di quanto previsto dalla norma attuale, inoltre, è irrilevante la
nonché al consolidamento statico o alla riduzione del rischio
circostanza che il contribuente abbia "una elevata disponibilità
sismico degli edifici (cd. Superbonus). La detrazione, spettante
finanziaria".
nella misura del 110 per cento delle spese sostenute, è ripartita
in 5 quote annuali di pari importo.
2. ASSOCIAZIONI NON RICONOSCIUTE
Le nuove disposizioni si affiancano a quelle già vigenti che
Telefisco 2021 Associazioni non riconosciute
disciplinano le detrazioni spettanti per gli interventi di
e accessibilità al superbonus
riqualificazione energetica degli edifici (cd. ecobonus) nonché
D. Un'associazione d'Arma (non Onlus, non organizzazione di
per quelli di recupero del patrimonio edilizio, inclusi quelli
volontariato) è proprietaria di una casa vacanze. Può accedere
antisismici (cd. sismabonus), attualmente disciplinate,
al bonus 110% o all'ecobonus?
rispettivamente, dagli articoli 14 e 16, del Dl 4 giugno 2013, n.
R. La legge 77/2020, di conversione del Dl 34/2020 ha allargato
63, convertito dalla legge 3 agosto 2013, n. 90. Le tipologie e i
la platea dei beneficiari del superbonus ad alcuni tipi di
requisiti tecnici degli interventi oggetto del Superbonus sono
associazioni ben definite. Esse sono:
indicati nei commi da 1 a 8 del citato articolo 119 del decreto
›
le Onlus;
Rilancio, mentre l'ambito soggettivo di applicazione del
›
le organizzazioni di volontariato (Odv);
beneficio fiscale è delineato nei successivi commi 9 e 10.
›
le associazioni di promozione sociale (Aps);
›
le associazioni e le società sportive dilettantistiche.
stabilisce che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021,
Al di fuori delle realtà indicate, per il bonus 110% non c'è
spese per interventi di riqualificazione energetica degli edifici,
possibilità di accedere per le altre forme associative.
per taluni interventi di recupero del patrimonio edilizio
Contrariamente per l'ecobonus l'agevolazione è accessibile
(compresi quelli antisismici) di cui ai citati articoli 14 e 16 del Dl
L'articolo 121 del medesimo decreto Rilancio, inoltre,
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra i soggetti per definire i beneficiari del Superbonus
14
Nella predetta circolare 24/E del 2020 viene precisato che, ai
63 del 2013, ivi inclusi quelli che accedono al Superbonus ai
sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il Superbonus
gli interventi che accedono al bonus facciate di cui all'articolo 1,
spetta a fronte di taluni specifici interventi finalizzati alla
commi da 219 a 223, della legge 27 dicembre 2019, n. 160
riqualificazione energetica degli edifici indicati nel comma 1 del
possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto della detrazione,
predetto articolo 119 del decreto Rilancio, (cd. interventi
per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo
"trainanti"), nonché ad ulteriori interventi, realizzati
dovuto fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso,
congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati") indicati nei
anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e da
commi 2, 5, 6 e 8 del medesimo articolo 119, realizzati su:
quest'ultimo recuperato sotto forma di credito d'imposta, con
›
trainanti, sia trainati);
facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, ivi
inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari
›
›
edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia
trainanti, sia trainati);
cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente alla
detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri
singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze
all'interno di edifici in condominio (solo trainati);
(cd. sconto in fattura).
In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la
parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia
›
unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti
e con uno o più accessi autonomi dall'esterno site all'interno
intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione.
di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti,
Le modalità attuative delle disposizioni da ultimo citate,
sia trainati).
comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da
effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti
Ai sensi del comma 15-bis del predetto articolo 119 del decreto
indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998,
Rilancio, le disposizioni agevolative in commento non si
n. 322, sono state definite con i provvedimenti del direttore
applicano, invece, alle unità immobiliari appartenenti alle
dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot.
categorie catastali A/1, A/8 nonché alla categoria catastale A/9
283847/2020 e 12 ottobre 2020, prot. 326047.
per le unità immobiliari non aperte al pubblico.
Per quanto di interesse, si rileva che la citata circolare 24/E
NOTA REDAZIONALE
In alcuni dei documenti a seguire, la parte introduttiva del
Parere dell'Agenzia è identica a quella soprariportanta,
pertanto non sarà riprodotta: un'apposita segnalazione di
omissione del testo in ogni documento successivo opererà il
rinvio a questa risposta a interpello.
del 2020, secondo quanto stabilito ai commi 1 e 4 del citato
articolo 119, definisce come "trainanti o principali" gli
interventi:
›
di isolamento termico delle superfici opache verticali,
orizzontali e inclinate che interessano l'involucro degli
edifici, compresi quelli unifamiliari, con un'incidenza
superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda
dell'edificio medesimo o dell'unità immobiliare
Da ultimo si fa presente, che l'articolo 1, comma 66, lettere a)
e f) della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio
funzionalmente indipendente e che disponga di uno o più
2021) ha modificato l'articolo 119 del decreto Rilancio,
accessi autonomi dall'esterno, sita all'interno di edifici
plurifamiliari;
prevedendo che il Superbonus si applica alle spese sostenute
fino al 30 giugno 2022 e che, per la parte di spesa sostenuta
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sensi del predetto articolo 119 del decreto Rilancio, nonché per
›
di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
nell'anno 2022, la detrazione è ripartita in quattro quote
esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il
annuali di pari importo. Il successivo comma 67, della
raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle
medesima legge 178 del 2020 ha previsto l'inserimento
parti comuni degli edifici, o con impianti per il
nell'articolo 121 del decreto Rilancio del comma 7-bis, ai sensi
riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua
del quale le sopra richiamate disposizioni «si applicano anche ai
calda sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità
soggetti che sostengono, nell'anno 2022, spese per gli interventi
immobiliari funzionalmente indipendenti e che dispongano
individuati dall'articolo 119». L'articolo 1, comma 74 della citata
di uno o più accessi autonomi dall'esterno site all'interno di
edifici plurifamiliari;
legge di Bilancio 2021 prevede infine che l'efficacia delle sopra
richiamate proroghe di cui «ai commi da 66 a 72 resta
›
(cd. "sismabonus").
dell'Unione europea».
Con riferimento all’applicazione del Superbonus, sono stati
forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E, con
antisismici e di riduzione del rischio sismico di cui ai
commi da 1-bis a 1-septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013
subordinata alla definitiva approvazione da parte del Consiglio
Gli interventi "trainati", invece, comprendono:
›
tutti gli interventi di efficientamento energetico indicati
la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E e la circolare 22
nell'articolo 14 del Dl 63 del 2013 (cd. "ecobonus"), effettuati
dicembre n. 30/E, cui si rinvia per ulteriori approfondimenti.
congiuntamente agli interventi di isolamento termico delle
15
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
›
alcuna limitazione espressa, il beneficio spetta per tutti gli
Superbonus spetta nei limiti di detrazione o di spesa
interventi agevolabili, indipendentemente dalla categoria
previsti da tale articolo per ciascun intervento;
catastale e dalla destinazione dell'immobile oggetto degli
l'installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla
interventi medesimi, ferma restando la necessità che gli
rete elettrica su edifici ai sensi dell'articolo 1, comma 1,
interventi ammessi al Superbonus siano effettuati sull'intero
lettere a), b), c) e d), del regolamento di cui al Dpr 26 agosto
edificio o sulle singole unità immobiliari.
1993, n. 412, e l'installazione contestuale o successiva di
Nel caso di specie, la Fondazione intende effettuare
sistemi di accumulo integrati negli impianti solari
interventi "che abbiano le caratteristiche previste dalle norme
fotovoltaici agevolati con il Superbonus, effettuata
in materia di Superbonus (sia interventi trainanti che trainati)"
congiuntamente agli interventi di isolamento termico delle
su immobili posseduti a vario titolo (piena proprietà, nuda
superfici opache o di sostituzione degli impianti di
proprietà e proprietà superficiaria) censiti in catasto come A/2,
climatizzazione invernale esistenti nonché ad interventi
B/1, B/2 e C/6.
antisismici e di riduzione del rischio sismico;
›
Per detti soggetti (ONLUS, OdV e APS), non essendo prevista
climatizzazione invernale esistenti, relativamente ai quali il
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superfici opache o di sostituzione degli impianti di
Considerato che la Fondazione rientra tra i soggetti di cui
l'installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli
alla lettera d-bis del citato comma 9 lettera d-bis) dell'articolo
elettrici negli edifici di cui all'articolo 16-ter del citato Dl 63
119 del decreto Rilancio e nel presupposto che siano rispettate
del 2013, effettuata congiuntamente agli interventi di
tutte le condizioni previste per accedere all'agevolazione, la
isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione
stessa potrà accedere al Superbonus ed esercitare le opzioni
degli impianti di climatizzazione invernale esistenti.
previste dal comma 2, del medesimo articolo 121 del decreto
Con riferimento alla condizione richiesta dalla norma che, ai
Rilancio.
fini dell'applicazione dell'aliquota più elevata, gli interventi
"trainati" siano effettuati congiuntamente agli interventi
4. ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA
"trainanti" ammessi al Superbonus, nella citata circolare 24/E
AE Risposta a interpello 16 febbraio 2021, n. 114
del 2020 è stato precisato che tale condizione si considera
Interventi realizzati da una associazione sportiva dilettantistica
soddisfatta se "le date delle spese sostenute per gli interventi
negli spogliatoi dell'immobile affidato in gestione dal Comune in
trainati, sono ricomprese nell'intervallo di tempo individuato
base a una Convenzione Articolo 119, comma 9, lettera e) del
dalla data di inizio e dalla data di fine dei lavori per la
Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)
realizzazione degli interventi trainanti". Ciò implica che, ai fini
dell'applicazione del Superbonus, le spese sostenute per gli
Quesito L'Istante dichiara di essere una "associazione sportiva
interventi "trainanti" devono essere effettuate nell'arco
dilettantistica" (di seguito "Associazione" o "Istante") iscritta
temporale di vigenza dell'agevolazione, mentre le spese per gli
nell'apposito Registro istituito dal CONI e di avere come
interventi "trainati" devono essere sostenute nel periodo di
finalità lo sviluppo e la diffusione delle attività sportive intese
vigenza dell'agevolazione e nell'intervallo di tempo tra la data
come mezzo di formazione psico-fisica e morale, nonché la
di inizio e la data di fine dei lavori per la realizzazione degli
gestione di attività agonistiche, ricreative, comprese le attività
interventi "trainanti".
culturali, di svago e di tempo libero. Per il perseguimento delle
Con riferimento ai soggetti ammessi al Superbonus, la
citate finalità, avvalendosi prevalentemente delle prestazioni
circolare 22 dicembre, n. 30/E ha chiarito che nel comma 9,
volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti, l'Istante
lettera d-bis) dell'articolo 119 del decreto Rilancio viene stabilito
riferisce di gestire impianti abilitati alla pratica sportiva e di
che l'agevolazione si applica, tra l'altro, agli interventi effettuati
organizzare gare, campionati e manifestazioni sportive.
dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) di
A tal riguardo, l'Associazione evidenzia che è vigente e
cui all'articolo 10 del Dlgs 4 dicembre 1997, n. 460, dalle
pienamente operativa, ai sensi dell'articolo 90, comma 25, della
organizzazioni di volontariato (OdV) iscritte nei registri di cui
legge 27 dicembre 2002, n. 289 e s.m.i, una Convenzione con il
alla legge 11 agosto 1991, n. 266, dalle associazioni di
Comune per la gestione del Palazzetto dello sport di cui è
promozione sociale (APS) iscritte nei registri nazionali,
proprietario, "costituito da 1) un impianto sportivo polivalente
regionali e delle provincie autonome di Trento e Bolzano
coperto con due campi da gioco (...), 2) palazzina servizi -
previsti dall'articolo 7 della legge 7 dicembre 2000, n. 383.
spogliatoi e relative aree scoperte pertinenziali". La stessa
Come chiarito dalla circolare 24/E del 2020 possono essere
riferisce che "la Convenzione è stata stipulata nella forma della
eseguiti interventi che danno diritto al Superbonus anche su
scrittura privata non autenticata, soggetta a registrazione in
un immobile detenuto in qualità di proprietario, nudo
caso d'uso".
proprietario o di titolare di altro diritto reale di godimento
(usufrutto, uso, abitazione o superficie).
L'Associazione istante rappresenta che l'articolo 119 del Dl 34
del 2020 (decreto Rilancio) riconosce anche alle associazioni
16
sportive dilettantistiche la possibilità di fruire del Superbonus,
l'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo al comma 9,
limitatamente ai lavori effettuati su immobili destinati a
lettera a), che il Superbonus si applica agli interventi effettuati
spogliatoi.
«dalle persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di
Ciò posto, l'Istante chiede se la citata Convenzione sia titolo
impresa, arte o professione, con riferimento agli interventi su
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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra i soggetti per definire i beneficiari del Superbonus
di possesso idoneo al fine di accedere al Superbonus di cui
edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente
all'articolo 119 citato decreto Rilancio in relazione agli
accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in
interventi agevolabili che intende realizzare negli spogliatoi
comproprietà da più persone fisiche».
L'ambito soggettivo di applicazione del Superbonus è
dell'immobile affidato in gestione.
delineato dal comma 9 dell'articolo 119 del decreto Rilancio che
Parere dell'agenzia delle Entrate
alla lettera e) prevede che le disposizioni contenute nei commi
Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto
da 1 a 8 si applicano anche «agli interventi effettuati», dalle
riportato sub 3.
«associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte nel registro
Da ultimo, l'articolo 1, comma 66, lettere a) e f) della legge 30
istituito ai sensi dell'articolo 5, comma 2, lettera c), del Dlgs 23
dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) ha modificato
luglio 1999, n. 242, limitatamente ai lavori destinati ai soli
l'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo che il
immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi».
Superbonus si applica alle spese sostenute fino al 30 giugno
Come chiarito con la circolare 24/E del 2020, ai fini della
2022 e che, per la parte di spesa sostenuta nell'anno 2022, la
applicazione della norma, ciò che rileva è il sostenimento delle
detrazione è ripartita in quattro quote annuali di pari importo.
spese relative agli interventi ammessi dalla normativa in esame
Il successivo comma 67, della citata legge 178 del 2020 ha
da parte dei predetti soggetti, sia proprietari che meri detentori
previsto l'inserimento nell'articolo 121 del decreto Rilancio del
dell'immobile in virtù in un titolo idoneo, al momento di avvio
comma 7-bis, ai sensi del quale le sopra richiamate
dei lavori o al momento del sostenimento delle spese, se
disposizioni «si applicano anche ai soggetti che sostengono,
antecedente il predetto avvio, nonché la destinazione
nell'anno 2022, spese per gli interventi individuati dall'articolo
dell'immobile "a spogliatoio" per lo svolgimento della proprie
119».
attività. Più precisamente, come chiarito nella citata circolare,
Con riferimento all’applicazione di tale agevolazione, sono
stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E,
24/E del 2020, il beneficiario può:
›
la circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E cui si rinvia per ulteriori
essere titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto o
uso) sull'immobile;
con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E e da ultima con
›
detenere l'immobile in base ad un contratto di locazione,
approfondimenti, in particolare, con riferimento ai requisiti di
anche finanziaria, o di comodato, regolarmente registrato,
accesso all'agevolazione non oggetto della presente istanza
ed essere in possesso del consenso all'esecuzione dei lavori
di interpello.
Come precisato nella predetta circolare 24/E del 2020, ai
da parte del proprietario.
Nel caso in esame, fermo restando il trattamento fiscale ai fini
sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il Superbonus
delle imposte indirette del rapporto convenzionale tra
spetta a fronte del sostenimento delle spese relative a taluni
l'Associazione istante ed il Comune concedente (non oggetto di
specifici interventi finalizzati alla riqualificazione energetica e
quesito), si può ritenere che l'allegata Convenzione possa
alla adozione di misure antisismiche degli edifici (cd. interventi
costituire titolo idoneo a consentire all'Associazione istante
"trainanti") nonché ad ulteriori interventi, realizzati
l'applicazione della citata disposizione fiscale relativa al
congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati"):
Superbonus.
›
›
›
su parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia
Comune è idoneo a garantire che l'Associazione istante abbia la
su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia
disponibilità giuridica e materiale (cfr. articolo 3, comma 3,
trainanti, sia trainati);
della Convenzione) dell'impianto sportivo a far data dal 25
su unità immobiliari residenziali funzionalmente
giugno 2019, vale a dire prima del sostenimento delle spese
indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno
relative agli interventi ammessi all'agevolazione.
site all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze
›
Ciò in quanto il sistema di protocollazione adottato dal
trainanti, sia trainati);
Con riferimento al caso di specie, in presenza dei requisiti e
(sia trainanti, sia trainati); nonché
delle condizioni normativamente previsti, previo assenso del
su singole unità immobiliari residenziali e relative
Comune proprietario all'esecuzione dei lavori da parte del
pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo
concessionario, è ammesso l'accesso al Superbonus in
trainati).
relazione alle spese sostenute per la realizzazione di interventi
Da ultimo, l'articolo 1, comma 66, lettera n) della legge 30
ammissibili relativi all'immobile o parte di esso adibito a
dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) ha modificato
spogliato.
5. SOGGETTO FISCALMENTE NON RESIDENTE
antisismici (cd. sismabonus) attualmente disciplinate,
AE – Risposta a interpello 28 gennaio 2021, n. 60
rispettivamente, dagli articoli 14 e 16 del Dl 4 giugno 2013, n.
Soggetto fiscalmente non residente articolo 11 Dl 19 maggio
63, convertito dalla legge 3 agosto 2013, n. 90.
2020, n. 34
Le tipologie e i requisiti tecnici degli interventi oggetto del
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17
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
Superbonus sono indicati nei commi da 1 a 8 del citato articolo
Quesito L'istante dichiara di essere proprietaria in Italia
119 del decreto Rilancio, mentre l'ambito soggettivo di
esclusivamente di una abitazione sulla quale intende effettuare
applicazione del beneficio fiscale è delineato nei successivi
alcuni lavori ammessi alla agevolazione prevista dall'articolo
commi 9 e 10.
Con riferimento all’applicazione di tale agevolazione, sono
119 del Dl 34 del 2020 (cd. Superbonus). Ciò posto, chiede se, in
qualità di non residente, possa optare per la cessione del
stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n.
credito d'imposta corrispondente alla detrazione spettante, ai
24/E cui si rinvia per i necessari approfondimenti.
sensi dell'articolo 121 del medesimo Dl sebbene sia titolare solo
Il Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle spese
del reddito relativo all'immobile su cui si effettueranno gli
relative a taluni specifici interventi finalizzati alla
interventi agevolabili.
riqualificazione energetica e alla adozione di misure
antisismiche degli edifici (cd. interventi "trainanti") nonché ad
Parere dell'agenzia delle Entrate
ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai primi (cd.
Preliminarmente si osserva che l'istanza di interpello è
interventi "trainati").
In entrambi i casi, gli interventi devono essere realizzati:
descritta in maniera generica e non circostanziata; l'Istante,
infatti, si limita a dichiarare di essere un non residente e di
›
trainanti, sia trainati);
voler realizzare nella sua casa ubicata in Italia alcuni degli
interventi previsti dalla circolare 24/E del 2020 usufruendo del
›
su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia
trainanti, sia trainati);
superbonus nella modalità della cessione del credito
corrispondente alla detrazione. Tale circostanza non consente
su parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia
›
su unità immobiliari residenziali funzionalmente
una adeguata valutazione della fattispecie ai fini della
indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno
compiutezza della risposta, precludendo la possibilità di
site all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze
(sia trainanti, sia trainati); nonché
fornire un puntuale riscontro al quesito posto ai sensi e per gli
effetti dell'articolo 11, comma 3, della legge 27 luglio 2000, n.
›
su singole unità immobiliari residenziali e relative
212. Si evidenzia, inoltre, come l'accertamento dei presupposti
pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo
per stabilire l'effettiva residenza fiscale costituisce una
trainati).
questione di fatto che non può formare oggetto di istanza
L'articolo 121 del medesimo decreto Rilancio, stabilisce che i
di interpello, ai sensi dell'articolo 11 della legge 212 del 2000.
soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021, spese per
Pertanto, di seguito, si forniscono alcune indicazioni di
interventi di riqualificazione energetica degli edifici, per taluni
principio aventi carattere generale nel presupposto che il
interventi di recupero del patrimonio edilizio (compresi quelli
Contribuente sia un soggetto fiscalmente non residente e che,
antisismici) di cui ai citati articoli 14 e 16 del Dl 63 del 2013, ivi
in relazione agli interventi da realizzare sulla sua casa ubicata
inclusi quelli che accedono al Superbonus ai sensi del predetto
in Italia, intenda accedere all'agevolazione prevista dall'articolo
articolo 119 del decreto Rilancio, nonché per gli interventi che
119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 convertito, con modificazioni,
accedono al bonus facciate possono optare, in luogo
dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 (di seguito anche "decreto
dell'utilizzo diretto della detrazione, per un contributo, sotto
Rilancio"). La citata norma ha introdotto nuove disposizioni
forma di sconto sul corrispettivo dovuto fino a un importo
che disciplinano la detrazione delle spese sostenute dal 1°
massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore
luglio 2020 al 31 dicembre 2021, spettante nella misura del 110
che ha effettuato gli interventi e da quest'ultimo recuperato
per cento delle spese stesse a fronte di specifici interventi
sotto forma di credito d'imposta, con facoltà di successiva
finalizzati alla efficienza energetica (ivi inclusa la installazione
cessione del credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di
di impianti fotovoltaici e delle infrastrutture per la ricarica di
credito e gli altri intermediari finanziari (cd. sconto in fattura).
veicoli elettrici negli edifici) nonché al consolidamento statico o
In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la
alla riduzione del rischio sismico degli edifici (cd. Superbonus)
cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente alla
effettuati su unità immobiliari residenziali.
detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri
Le nuove disposizioni si affiancano a quelle già vigenti che
disciplinano le detrazioni spettanti per gli interventi di
intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione.
Le modalità attuative delle disposizioni da ultimo citate,
riqualificazione energetica degli edifici (cd. ecobonus) nonché
comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da
per quelli di recupero del patrimonio edilizio, inclusi quelli
effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti
indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n.
sussistendo i presupposti per l'applicazione dell'articolo 1
322, sono state definite con il provvedimento del direttore
dell'Accordo tra Italia e Svizzera del 3 ottobre 1974, la
dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. 283847/2020.
tassazione dei redditi di lavoro dipendente avviene
18
Con specifico riferimento alla possibilità di accedere al
esclusivamente in Svizzera (Stato in cui l'attività lavorativa è
beneficio in argomento da parte di soggetti fiscalmente non
svolta) e che per tale motivo risulta esonerato dal presentare
residenti, la citata circolare 24/E del 2020 ha chiarito che,
la dichiarazione dei redditi in Italia.
atteso che ai sensi dell'articolo 119, comma 1, lettera b) e
L'Istante rileva che l'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n.
comma 9 lettera b) del decreto Rilancio tra i destinatari del
34 (convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020,
Superbonus sono individuati «le persone fisiche, al di fuori
n. 77) ha incrementato al 110 per cento l'aliquota di
dell'esercizio di attività di impresa, arti e professioni», la
detrazione per le spese sostenute, dal 1° luglio 2020 al 31
detrazione in argomento "riguarda tutti i contribuenti residenti
dicembre 2021, a fronte di specifici interventi in ambito di
e non residenti nel territorio dello Stato che sostengono le spese
efficienza energetica e di riduzione del rischio sismico e che,
per l'esecuzione degli interventi agevolati".
sensi del successivo articolo 121, in luogo della fruizione
Il medesimo documento di prassi ha chiarito, inoltre, che
diretta della detrazione in dichiarazione dei redditi, sia
in linea generale "trattandosi di una detrazione dall'imposta
possibile optare per un contributo, sotto forma di sconto sul
lorda, il Superbonus non può essere utilizzato dai soggetti che
corrispettivo dovuto, anticipato dai soggetti che hanno
possiedono esclusivamente redditi assoggettati a tassazione
eseguito gli interventi (c.d. "sconto in fattura") o per la
separata o ad imposta sostitutiva ovvero che non potrebbero
cessione di un credito d'imposta corrispondente.
fruire della corrispondente detrazione in quanto l'imposta lorda
Ciò posto, il Contribuente chiede se per i lavori
è assorbita dalle altre detrazioni o non è dovuta (come nel caso
riconducibili alle predette agevolazioni Ecobonus e/o
dei soggetti che rientrano nella cd. no tax area)".
Sismabonus al 110 per cento, anche i frontalieri svizzeri
Tali soggetti, tuttavia, possono optare, ai sensi del citato
possano esercitare l'opzione prevista dal citato articolo 121.
articolo 121 del decreto Rilancio, in luogo dell'utilizzo diretto
della detrazione, delle modalità alternative di utilizzo ivi
Parere dell'agenzia delle Entrate
previste.
Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto
Sulla base dei chiarimenti forniti dalla ripetuta circolare
riportato sub 3.
24/E del 2020 restano esclusi dall'accesso al Superbonus i
Ciò premesso, con specifico riguardo alla fattispecie
soggetti che non possiedono redditi imponibili i quali, inoltre,
prospettata dal Contribuente, si rappresenta quanto segue.
non possono esercitare l'opzione per lo sconto in fattura o
per la cessione del credito.
Nel caso di specie, l'Istante, quale proprietario di una casa
La citata circolare 24/E del 2020 ha chiarito che, atteso che
tra i destinatari del Superbonus sono individuate «le persone
fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arti e
in Italia, è titolare del relativo reddito fondiario e, pertanto,
professioni», la detrazione in argomento "riguarda tutti i
allo stesso non è precluso l'accesso al Superbonus, ferma
contribuenti residenti e non residenti nel territorio dello Stato
restando la presenza dei requisiti e delle condizioni
che sostengono le spese per l'esecuzione degli interventi
normativamente previste. In particolare, in mancanza di una
agevolati". Il medesimo documento di prassi ha chiarito,
imposta lorda sulla quale operare la detrazione del 110 per
inoltre, che in linea generale " trattandosi di una detrazione
cento, l'Istante potrà optare per la fruizione del Superbonus
dall'imposta lorda, il Superbonus non può essere utilizzato dai
in una delle modalità alternative previste dall'articolo 121 del
soggetti che possiedono esclusivamente redditi assoggettati a
decreto Rilancio.
tassazione separata o ad imposta sostitutiva ovvero che non
potrebbero fruire della corrispondente detrazione in quanto
6. FRONTALIERE SVIZZERO
l'imposta lorda è assorbita dalle altre detrazioni o non è dovuta
AE – Risposta a interpello 19 ottobre 2020, n. 486
(come nel caso dei soggetti che rientrano nella cd. no tax area)".
Accesso al Superbonus previsto dall'articolo 119 del Dl 34
Tali soggetti, tuttavia, possono optare, ai sensi del citato
del 2020 da parte di un frontaliere svizzero
articolo 121 del decreto Rilancio, in luogo dell'utilizzo diretto
della detrazione, delle modalità alternative di utilizzo ivi
Quesito L'Istante dichiara di essere un frontaliere svizzero
con regolare permesso "G" di lavoro, residente in uno dei
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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra i soggetti per definire i beneficiari del Superbonus
previste.
In base a quanto detto, quindi, ad un contribuente
Comuni italiani presenti nella fascia entro i 20 km dal confine
proprietario di una casa in Italia, quindi titolare unicamente
elvetico. L'Istante rappresenta, inoltre, di essere
del relativo reddito fondiario, non è precluso l'accesso al
comproprietario di una casa al 50 per cento con sua moglie,
Superbonus. Dalle indicazioni fornite nell'istanza risulta che
che è fiscalmente a suo carico. Il Contribuente evidenzia che,
il Contribuente è un frontaliere residente in uno dei Comuni
19
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
italiani presenti nella fascia entro i 20 km dal confine con la
Svizzera al quale risulta applicabile la disposizione contenuta
il 1° luglio 2020 ed il 31 dicembre 2021;
›
l'asseverazione delle classi sismiche dell'edificio
precedente e di quelli risultanti dalla ricostruzione sono
ottobre 1974, ai sensi della quale «I salari, gli stipendi e gli altri
tardive, essendo l'obbligo di deposito entrato in vigore il 1°
elementi facenti parte della rimunerazione che un lavoratore
maggio 2019, ossia successivamente al rilascio dei due
frontaliero riceve in corrispettivo di una attività dipendente sono
imponibili soltanto nello Stato in cui tale attività è svolta».
Dall'istanza risulta, inoltre, che l'Istante, pur non producendo
titoli autorizzativi di demolizione e costruzione;
›
l'asseverazione sarà presentata dall'impresa costruttrice
entro la data di stipula del rogito.
in Italia redditi da lavoro, quale proprietario assieme a sua
Tanto premesso, l'Istante chiede di sapere se possa
moglie della casa di abitazione, risulta essere titolare del
beneficiare della detrazione prevista per l'acquisto di case
relativo reddito fondiario.
antisismiche, di cui agli articoli 119 e 121 del Dl 34 del
Ne consegue che l'Istante essendo titolare di un reddito in
Italia, in presenza dei requisiti e delle condizioni
2020 (cd. Superbonus), pur non producendo alcun reddito in
Italia.
normativamente, previste può accedere al Superbonus ed in
mancanza di una imposta lorda sulla quale operare la
Parere dell'agenzia delle Entrate
detrazione del 110 per cento, può optare per la fruizione del
In via preliminare, si evidenzia come l'accertamento dei
Superbonus in una delle modalità alternative alla detrazione
presupposti per stabilire l'effettiva residenza fiscale
dall'imposta previste dall'articolo 121 del decreto Rilancio.
costituisce una questione di fatto che non può formare
oggetto di istanza di interpello, ai sensi dell'articolo 11 della
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nell'articolo 1 dell'Accordo tra l'Italia e la Svizzera del 3
7. ACQUISTO DI CASA ANTISISMICA
legge 212 del 2000. La presente risposta è pertanto formulata
DA PARTE DI SOGGETTO NON RESIDENTE
nel presupposto dichiarato dall'Istante di non essere
AE Risposta a interpello 8 febbraio 2021, n. 91
fiscalmente residente in Italia. Il comma 1-septies dell'articolo
Acquisto casa antisismica Soggetto non residente Opzione
16 del Dl 63 del 2013 prevede che «Qualora gli interventi di cui
per la cessione o lo sconto in luogo delle detrazioni Articolo
al comma 1-quater siano realizzati nei comuni ricadenti nelle
119, comma 4, e articolo 121 del Dl 19 maggio 2020, n. 34
zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3 ai sensi dell'Opcm 3519
(decreto Rilancio)
del 28 aprile 2006, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 108 dell'11
maggio 2006, mediante demolizione e ricostruzione di interi
Quesito L'Istante, cittadino italiano residente all'estero,
edifici, allo scopo di ridurne il rischio sismico, anche con
iscritto all'AIRE, senza redditi in Italia, intende sottoscrivere
variazione volumetrica rispetto all'edificio preesistente, ove le
un contratto preliminare per l'acquisto, da un'impresa di
norme urbanistiche vigenti consentano tale aumento, eseguiti da
costruzioni, di un'unità immobiliare facente parte di un
imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare, che
edificio in fase di costruzione all'interno di un complesso
provvedano, entro diciotto mesi dalla data di conclusione dei
residenziale, anch'esso in fase di costruzione, ricadente in
lavori, alla successiva alienazione dell'immobile, le detrazioni
zona sismica 3, previa demolizione e ricostruzione, con
dall'imposta di cui al primo e al secondo periodo del medesimo
riduzione del rischio sismico di due classi, rispetto all'edificio
comma 1-quater spettano all'acquirente delle unità immobiliari,
precedente.
rispettivamente nella misura del 75 per cento e dell'85 per cento
›
In particolare, l'Istante fa presente che:
del prezzo della singola unità immobiliare, risultante nell'atto
l'impresa di costruzioni ha ottenuto il permesso di
pubblico di compravendita e, comunque, entro un ammontare
demolizione di un immobile di sua proprietà in data 29
massimo di spesa pari a 96.000 euro per ciascuna unità
marzo 2018 (categoria catastale D/6, fabbricati e locali per
immobiliare».
esercizi sportivi, censito al catasto fabbricati);
›
›
›
La norma in commento, nel mutuare le regole applicative
l'impresa di costruzioni, in data 10 luglio 2018, ha ottenuto
del cd. "sisma bonus" si differenzia da quest'ultimo in quanto
il permesso di costruire n. 3 palazzine ad uso abitativo
beneficiari dell'agevolazione fiscale sono gli acquirenti delle
incidenti sullo stesso lotto, con variazione volumetrica
nuove unità immobiliari. In particolare, la detrazione di cui al
rispetto all'edificio precedente;
citato comma 1-septies riguarda l'acquisto di immobili su cui
gli interventi edilizi relativi alle procedure autorizzatorie
sono stati effettuati interventi edilizi (mediante demolizione e
di cui sopra (demolizione e nuova costruzione) sono
ricostruzione di interi fabbricati, anche con variazione
iniziati dopo il 1° gennaio 2017 ma comunque prima del 1°
volumetrica rispetto all'edificio preesistente, nei limiti
maggio 2019;
consentiti dalle disposizioni normative urbanistiche, che
l'acquisto dell'immobile è previsto entro il 31 dicembre
determinino il passaggio a una o a due classi inferiori di
2021, ovvero le spese per l'acquisto saranno sostenute tra
rischio sismico) eseguiti da imprese di costruzione o
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra i soggetti per definire i beneficiari del Superbonus
ristrutturazione immobiliare che provvedano, entro 18 mesi
20
Nel caso di specie, l'Istante, che intende acquistare
l'immobile entro il 31 dicembre 2021, può beneficiare
alienazione dell'immobile.
dell'agevolazione prevista dall'articolo 16, comma 1-septies, del
Per effetto del richiamo, contenuto nel citato comma 1-
Dl 63 del 2013, con riferimento agli immobili che la società di
septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013, al comma 1-quater del
costruzioni intende realizzare attraverso la ristrutturazione,
medesimo articolo 16, che a sua volta richiama i commi 1-bis e
mediante demolizione e ricostruzione, di un edificio che
1-ter, l'agevolazione in commento è in vigore dal 1°gennaio
comporti un aumento di volumetria.
2017 al 31 dicembre 2021.
Al riguardo, si rammenta che, a seguito dell'ulteriore rinvio
Con specifico riferimento alla possibilità di accedere al
beneficio in argomento da parte di soggetti fiscalmente non
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dalla data di conclusione dei lavori, alla successiva
operato nel comma 4 dell'articolo 119 del Dl 34 del
residenti, la citata circolare 24/E del 2020 ha chiarito che,
2020 (decreto Rilancio) all'articolo 16 del Dl 63 del 2013, agli
atteso che tra i destinatari del Superbonus sono individuati le
acquirenti delle "cd. Case antisismiche", per le spese sostenute
persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa,
dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022 si applica la maggiore
arti e professioni, la detrazione in argomento riguarda tutti i
aliquota prevista dall'articolo 119 citato (Superbonus). Per la
contribuenti residenti e non residenti nel territorio dello Stato
relativa disciplina si fa rinvio alle circolari 24/E del 2020 e
che sostengono le spese per l'esecuzione degli interventi
30/E del 2020.
agevolati. Il medesimo documento di prassi ha chiarito, inoltre,
Con riferimento alla redazione e presentazione
che in linea generale trattandosi di una detrazione dall'imposta
dell'asseverazione prevista dall'articolo 3, comma 2, del Dm 28
lorda, il Superbonus non può essere utilizzato dai soggetti che
febbraio 2017, n. 58, e sue successive modificazioni,
possiedono esclusivamente redditi assoggettati a tassazione
posteriormente al rilascio del permesso a costruire da parte del
separata o ad imposta sostitutiva ovvero che non potrebbero
Comune, si osserva che con il citato decreto sono state definite
fruire della corrispondente detrazione in quanto l'imposta
le linee guida per la classificazione del rischio sismico delle
lorda è assorbita dalle altre detrazioni o non è dovuta (come
costruzioni, nonché le modalità di attestazione, da parte di
nel caso dei soggetti che rientrano nella cd. no tax area). Tali
professionisti abilitati, dell'efficacia degli interventi realizzati.
soggetti, tuttavia, possono optare, ai sensi del citato articolo 121
L'osservanza delle prescrizioni in esso contenute è, pertanto,
del decreto Rilancio, in luogo dell'utilizzo diretto della
funzionale alla fruizione delle maggiori detrazioni correlate
detrazione, delle modalità alternative di utilizzo ivi previste
agli interventi contemplati dalla citata disposizione.
(sconto in fattura o la cessione del credito corrispondente alla
Con la risoluzione 38/E del 3 luglio 2020, l'Amministrazione
detrazione spettante). Sulla base dei chiarimenti forniti dalla
finanziaria ha chiarito che la detrazione di cui al citato comma
citata circolare 24/E del 2020 restano esclusi dall'accesso al
1-septies spetta agli acquirenti delle unità immobiliari ubicate
Superbonus i soggetti che non possiedono redditi imponibili i
nelle zone sismiche 2 e 3, oggetto di interventi le cui procedure
quali, inoltre, non possono esercitare l'opzione per lo sconto in
autorizzatorie sono iniziate dopo il 1° gennaio 2017 ma prima
fattura o per la cessione del credito.
del 1° maggio 2019, data di entrata in vigore delle nuove
Nel caso di specie, l'Istante, quale futuro proprietario di un
disposizioni, anche se l'asseverazione di cui all'articolo 3 del
immobile ad uso abitativo in Italia, sarà titolare di reddito
Dm 58 del 2017 non è stata presentata contestualmente alla
fondiario, pertanto, allo stesso non è precluso l'accesso al
richiesta del titolo abilitativo.
Superbonus, fermo restando la presenza dei requisiti e delle
In tale evenienza, è stato comunque precisato che ai fini
condizioni normativamente previste. In particolare, nel rispetto
della detrazione è necessario che la predetta asseverazione sia
di ogni altra condizione richiesta dalla norma agevolativa e
presentata dall'impresa entro la data di stipula del rogito
fermo restando l'effettuazione di ogni adempimento richiesto,
dell'immobile oggetto degli interventi di riduzione del rischio
che non sono oggetto della presente istanza di interpello,
sismico (cfr. da ultimo la circolare 19/E dell'8 luglio 2020).
l'Istante può fruire del Superbonus, relativamente alle spese
Inoltre, come specificato nella circolare 30/E del 22
dicembre 2020 (paragrafo 4.5.9), affinché gli acquirenti delle
unità immobiliari possano beneficiare della detrazione prevista
sostenute per l'acquisto di un immobile antisismico ad uso
residenziale, nei termini ed alle condizioni sopra descritte.
In mancanza di una imposta lorda sulla quale operare la
dall'articolo 16, comma 1-septies, del citato Dl 63 del 2013, è
detrazione del 110 per cento, l'Istante potrà, nel rispetto delle
necessario che l'atto di acquisto relativo agli immobili oggetto
richiamate previsioni normative, optare per la fruizione del
dei lavori sia stipulato entro i termini di vigenza
Superbonus in una delle modalità alternative previste
dell'agevolazione.
dall'articolo 121 del decreto Rilancio. •
21
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI
Trainanti e trainati,
interventi ammessi o esclusi
La corretta individuazione dei lavori agevolati risulta
determinante al fine della corretta quantificazione
dei limiti di spesa e "passa" da interpretazioni molto
frastagliate, su cui occorre far luce tramite gli interpelli
I
n merito alle diverse tipologie
di interventi ammessi od
esclusi dal Superbonus il
contribuente deve fare attenzione:
› da un lato alla distinzione tra
interventi “trainanti” (di cui ai
commi 1 e 4 dell’articolo 119 del
decreto Rilancio) e “trainati” (di
cui ai commi 2, 5 e 6 del
medesimo articolo);
› dall’altro, alla distinzione tra
interventi volti al risparmio
energetico (cosiddetti
“ecobonus”) e finalizzati,
invece, alla riduzione del rischio
sismico (cosiddetti
“sismabonus”): non solo, infatti,
variano totalmente i requisiti
che ne sono alla base, ma la
tipologia dell’intervento
trainante corrisponde ad
interventi trainati ben definiti.
È oramai noto, infatti, che
l’intervento sismabonus trainante
(di cui al comma 4 dell’articolo
119) può attrarre al 110% solo
l’impianto fotovoltaico e quello di
accumulo, mentre un intervento
trainante di matrice ecobonus
attrae al 110% tutti gli interventi
minori di risparmio energetico
(tipico caso quella della
sostituzione degli infissi),
l’impianto fotovoltaico con
annessa accumulazione e le
colonnine di ricarica, oltre
all’eliminazione delle barriere
architettoniche. Quest’ultima è
una delle tante novità della legge
di Bilancio 2021, che ha richiamato
tra gli interventi trainati di cui al
comma 2 dell’articolo 119 la
realizzazione degli interventi
“anti-barriere” – compresi
l’installazione di ascensori e
montacarichi – già disciplinati
dalla lettera e) del comma 1
dell’articolo 16 bis Tuir in favore
dei soggetti portatori di handicap
e qui estesi anche a beneficio delle
persone ultra-65enni.
Resta fermo che, per applicare
correttamente il Superbonus,
occorre avere dimestichezza con la
prassi accumulatasi negli anni con
riferimento agli interventi
ecobonus (dapprima in forza
dell’articolo 1, commi da 344 a 347
della legge 296/2006 e poi
dell’articolo 14 del Dl 63/2013) e a
quelli sismabonus (dapprima
nell’ambito dell’articolo 16 bis Tuir
e poi con l’articolo 16 del Dl
63/2013), con gli adeguamenti resi
necessari dalla disciplina del
Superbonus. Ne esce un panorama
interpretativo molto frastagliato,
su cui i contribuenti cercano di far
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LAVORI AMMESSI E LAVORI ESCLUSI
luce tramite gli interpelli. Anche
perché la corretta individuazione
dei lavori agevolati risulta
determinante al fine della corretta
quantificazione dei limiti di spesa,
su cui ci soffermeremo in un
successivo commento.
Relativamente alla prassi sui lavori
ammessi ed esclusi segnaliamo,
oltre alle varie risposte contenute
nella circolare 30/E/2020:
› le varie risposte riguardanti la
sostituzione di un impianto
preesistente, in considerazione
del fatto che un intervento di
risparmio energetico è tale se
già in precedenza vi era un
consumo energetico (interpello
600/2020 - v. 1);
› l’esclusione dell’intervento di
riqualificazione globale dal
novero di quelli “trainanti”
(risposta 43/2021 - v. 2);
› la facoltà, da parte
dell’assemblea condominiale, di
deliberare che l’intervento
possa avvenire – rispettando i
requisiti di legge – a cura e
spese di singoli condomini, ai
quali spetterà l’intera
detrazione (interpello 499/2020
- v. 3), facoltà su cui è
intervenuta anche la legge di
Bilancio 2021 modificando il
22
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Trainanti e trainati, interventi ammessi o esclusi
del Dl 76/2020 (risposta
24/2021 - v. 7).
Va, poi, ricordato quanto previsto
dal comma 2 dell’articolo 119 del
Dl 34/2020, in relazione alla
possibilità di eseguire i soli lavori
“trainati” laddove l’intervento
“trainante” è impedito dal Codice
dei beni culturali e paesaggistici
ovvero dai regolamenti edilizi,
urbanistici e ambientali, pur con
l’obbligo di raggiungere in ogni
caso il requisito del doppio salto di
classe energetica (si veda ad
esempio la risposta ad interpello
595/2020 riportata a pagina 90).
Molto particolare, inoltre, è il
ruolo delle pertinenze, che
vengono assorbite nei limiti di
spesa dell’abitazione a cui
afferiscono nel caso degli
interventi su unità immobiliari
unifamiliari, mentre assurgono al
ruolo di vere e proprie unità
immobiliari anche nell’ambito del
plafond di spesa solo in un
contesto condominiale o,
comunque, plurifamiliare.
Infine, per quanto attiene alla
cumulabilità delle detrazioni,
l’aspetto principale da tener
presente è il seguente. Considerato
che per gli interventi finalizzati
alla riduzione del rischio sismico
l'articolo 16 bis Tuir costituisce la
disciplina generale di riferimento
ne consegue che:
› vi è incompatibilità tra spese
sismabonus e spese per
interventi di ristrutturazione di
cui al medesimo articolo 16 bis
Tuir (nel senso che il limite di
96.000 euro è complessivo);
› il bonus mobili spetta anche ai
contribuenti che fruiscono del
sismabonus, nonché per le
spese sostenute dal 1° luglio
2020 al 31 dicembre 2021, del
Superbonus di cui al comma 4
dell'articolo 119 del decreto
Rilancio. Il bonus mobili spetta
anche nell'ipotesi in cui i
contribuenti titolari delle
detrazioni sopra citate optino,
in luogo della fruizione diretta
di tali detrazioni, dello sconto
in fattura o della cessione del
credito (circolare 30/E/2020).•
1. SOSTITUZIONE DI UNA CALDAIA A GASOLIO
Parere dell'agenzia delle Entrate
AE Risposta a interpello 17 dicembre 2020, n. 600
L'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (di seguito
Accesso al Superbonus in caso di sostituzione di una caldaia a
"decreto Rilancio"), convertito, con modificazione,
gasolio con uno scaldabagno a pompa di calore e una
dalla legge 17 luglio 2020 n. 77, ha introdotto nuove
"termostufa a pellet" Articolo 119 del Dl 19 maggio 2020,
disposizioni che disciplinano la detrazione delle spese
n. 34 (decreto Rilancio)
sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, spettante
nella misura del 110 per cento delle spese stesse a fronte di
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comma 9 bis dell’articolo 119;
› la possibilità di intervenire
anche su unità immobiliari
inizialmente a destinazione non
abitativa a condizione che esse
divengano, per effetto
dell’intervento, unità abitative
residenziali non di lusso o loro
pertinenze (risposte 562/2020e 16 marzo 2021, n. 175 - per
quest'ultima v. 4);
› la differenza tra interventi
ecobonus e sismabonus
nell’ambito di unità immobiliari
“funzionalmente indipendenti”
(risposta 87/2021 - v. 5);
› le possibilità di intervento
agevolato su unità immobiliari
“collabenti”, iscritte in categoria
catastale “F/2” (risposta
121/2021 - v. 6);
› la distinzione tra
“ristrutturazione” e “nuova
costruzione”, assai delicata, in
particolare nell’ambito del
concetto di “ampliamento” e
dopo che il testo Unico
sull’edilizia (Dpr 380/2001) è
stato modificato dall’articolo 10
Quesito L'Istante rappresenta di voler sostituire una "caldaia a
specifici interventi finalizzati alla efficienza energetica (ivi
gasolio adibita al riscaldamento dell'abitazione e alla
inclusa la installazione di impianti fotovoltaici e delle
produzione di acqua calda sanitaria" con l'istallazione di due
infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici)
impianti diversi:
nonché al consolidamento statico o alla riduzione del rischio
›
uno "scaldabagno a pompa di calore per la produzione di
sismico degli edifici (cd. Superbonus) effettuati su unità
acqua calda sanitaria";
immobiliari residenziali.
›
una "termostufa a pellet" per il riscaldamento
dell'abitazione.
La detrazione, spettante nella misura del 110 per cento delle
spese sostenute, è ripartita in 5 quote annuali di pari importo.
Ciò posto, in relazione all'intervento prospettato, l'Istante
Le nuove disposizioni si affiancano a quelle già vigenti
chiede se possa accedere alle misure fiscali previste per gli
che disciplinano le detrazioni spettanti per gli interventi di
interventi sugli edifici unifamiliari dall'articolo 119 del Dl 19
riqualificazione energetica degli edifici (cd. ecobonus)
maggio 2020, n. 34, come modificato dalla legge di
nonché per quelli di recupero del patrimonio edilizio, inclusi
conversione 17 luglio 2020, n. 77.
quelli antisismici (cd. sismabonus) attualmente disciplinate,
23
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
spetta a fronte del sostenimento delle spese relative a taluni
63, convertito dalla legge 3 agosto 2013, n. 90.
specifici interventi finalizzati alla riqualificazione energetica e
Le tipologie e i requisiti tecnici degli interventi oggetto del
alla adozione di misure antisismiche degli edifici (cd.
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rispettivamente, dagli articoli 14 e 16, del Dl 4 giugno 2013, n.
Superbonus sono indicati nei commi da 1 a 8 del citato
interventi "trainanti") nonché ad ulteriori interventi, realizzati
articolo 119 del decreto Rilancio, mentre l'ambito soggettivo di
congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati"):
applicazione del beneficio fiscale è delineato nei successivi
›
L'articolo 121 del medesimo decreto Rilancio, inoltre,
›
su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia
trainanti, sia trainati);
stabilisce che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e
2021, spese per interventi di riqualificazione energetica degli
su parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia
trainanti, sia trainati);
commi 9 e 10.
›
su unità immobiliari residenziali funzionalmente
edifici, per taluni interventi di recupero del patrimonio
indipendenti e con uno più accessi autonomi dall'esterno
edilizio (compresi quelli antisismici) di cui ai citati articoli 14 e
site all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze
(sia trainanti, sia trainati); nonché
16 del Dl 63 del 2013, ivi inclusi quelli che accedono al
Superbonus ai sensi del predetto articolo 119 del decreto
Rilancio, nonché per gli interventi di installazione di impianti
fotovoltaici e di installazione di colonnine per la ricarica dei
›
su singole unità immobiliari residenziali e relative
pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo
trainati).
veicoli elettrici possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto
Si ricorda che per «edificio unifamiliare» si intende un'unica
della detrazione, per un contributo, sotto forma di sconto sul
unità immobiliare di proprietà esclusiva, funzionalmente
corrispettivo dovuto fino a un importo massimo pari al
indipendente, che disponga di uno o più accessi autonomi
corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore che ha effettuato
dall'esterno e destinato all'abitazione di un singolo nucleo
gli interventi e da quest'ultimo recuperato sotto forma di
familiare.
credito d'imposta, con facoltà di successiva cessione del
Una unità immobiliare può ritenersi «funzionalmente
credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli
indipendente» qualora sia dotata di installazioni o manufatti
altri intermediari finanziari (cd. sconto in fattura).
di qualunque genere, quali impianti per l'acqua, per il gas, per
In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la
cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente
l'energia elettrica, per il riscaldamento di proprietà esclusiva.
Per «accesso autonomo dall'esterno», si intende, ai sensi
alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e
dell'articolo 119, comma 1-bis del decreto Rilancio, che «l'unità
altri intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione.
immobiliare disponga di un accesso indipendente non comune ad
Le modalità attuative delle disposizioni da ultimo citate,
altre unità immobiliari chiuso da cancello o portone d'ingresso
comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da
che consenta l'accesso dalla strada o da cortile o giardino di
effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti
proprietà esclusiva».
indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n.
Le «unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con uno
322, sono state definite con i provvedimenti del direttore
o più accessi autonomi dall'esterno, site all'interno di edifici
dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. 283847e 12
plurifamiliari», alle quali la norma fa riferimento, vanno
ottobre 2020, prot. 326047.
individuate verificando la contestuale sussistenza del requisito
della «indipendenza funzionale» e dell'«accesso autonomo
NOTA REDAZIONALE
In alcuni dei documenti a seguire, la parte introduttiva del
Parere dell'Agenzia è identica a quella soprariportanta,
pertanto non sarà riprodotta: un'apposita segnalazione di
omissione del testo in ogni documento successivo opererà
il rinvio a questa risposta a interpello.
dall'esterno», a nulla rilevando, a tal fine, che l'edificio
plurifamiliare di cui tali unità immobiliari fanno parte sia
costituito o meno in condominio.
Con riferimento alle tipologia di interventi "trainanti"
ammessi, l'articolo 119, comma 1, lettera c) del decreto Rilancio
ricomprende «la sostituzione degli impianti di climatizzazione
invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il
Con riferimento alla applicazione di tale agevolazione, sono
raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a
stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E
condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di
e da ultima con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E cui
prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della
si rinvia per ulteriori approfondimenti, in particolare, con
Commissione del 18 febbraio 2013, a pompa di calore, ivi inclusi
riferimento ai requisiti di accesso all'agevolazione non oggetto
gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all'installazione
della presente istanza di interpello.
di impianti fotovoltaici (...) e relativi sistemi di accumulo».
Come precisato nella predetta circolare 24/E del 2020, ai
sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il Superbonus
Con riguardo alla individuazione degli interventi "trainati",
come chiarito dalla citata circolare 24/E del 2020, al paragrafo
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Trainanti e trainati, interventi ammessi o esclusi
Lo stesso intende effettuare i seguenti interventi:
›
sostituzione dell'impianto di riscaldamento con un
nell'articolo 14 del Dl 63 del 2013 (cd. "ecobonus"), nei limiti di
generatore dotato di pompa di calore, con conseguente
detrazione o di spesa previsti da tale articolo per ciascun
aumento di due classi energetiche;
intervento e la detrazione del 110 per cento si applica "solo" se
›
riqualificazione energetica globale del fabbricato "con
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2.2, il Superbonus spetta anche per le spese sostenute per tutti
gli interventi di efficientamento energetico indicati
24
gli interventi sopra elencati sono eseguiti congiuntamente con
interventi sull'involucro dell'edificio riscaldato (pareti,
almeno uno degli interventi di isolamento termico o di
finestre, tetti e pavimenti), così come definiti dall'articolo 1,
sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
comma 344 della legge 296 del 2006. L'Istante chiede se, ai
elencati nel paragrafo 2.1 della medesima circolare e
fini della del Superbonus ex articolo 119 del Dl 19 maggio
sempreché assicurino, nel loro complesso, il miglioramento di
2020, n. 34 (decreto Rilancio), l'intervento di
due classi energetiche oppure, ove non possibile, il
riqualificazione energetica globale del fabbricato possa
conseguimento della classe energetica più alta e a condizione
essere considerato come intervento trainato.
che gli interventi siano effettivamente conclusi.
Con riferimento alla condizione richiesta dalla norma che gli
Parere dell'agenzia delle Entrate
interventi "trainati " siano effettuati congiuntamente agli
Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto
interventi "trainanti" ammessi al Superbonus, la citata circolare
riportato sub 1.
Con riferimento all'applicazione del Superbonus, sono stati
24/E del 2020, in base all'articolo 2, comma 5 del citato Di 6
agosto 2020 (cd. Requisiti minimi), ha chiarito che tale
forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E e
condizione si considera soddisfatta se «le date delle spese
con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E, cui si rinvia per
sostenute per gli interventi trainati, sono ricomprese nell'intervallo
ulteriori approfondimenti.
Nella predetta circolare 24/E del 2020 viene precisato che,
di tempo individuato dalla data di inizio e dalla data di fine dei
lavori per la realizzazione degli interventi trainanti».
Sulla base di quanto illustrato, si ritiene che nel caso di
ai sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il
Superbonus spetta a fronte di taluni specifici interventi
sostituzione di una " caldaia a gasolio adibita al riscaldamento
finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici indicati
dell'abitazione" e "alla produzione di acqua calda sanitaria"
nel comma 1 del predetto articolo 119 del decreto Rilancio, (cd.
con uno "scaldabagno a pompa di calore per la produzione di
interventi "trainanti"), nonché ad ulteriori interventi, realizzati
acqua calda sanitaria" e una "termostufa a pellet" per il
congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati") indicati nei
riscaldamento dell'abitazione, nel rispetto dei requisiti previsti
commi 2, 5, 6 e 8 del medesimo articolo 119, realizzati su:
e degli adempimenti richiesti, sia possibile beneficiare del
›
trainanti, sia trainati);
Superbonus in quanto:
›
lo "scaldabagno a pompa di calore per la produzione di
›
›
›
edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia
trainanti, sia trainati);
la "termostufa a pellet", quale generatore di calore
alimentata a biomassa combustibile, ai sensi del comma 2-
singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze
all'interno di edifici in condominio (solo trainati);
acqua calda sanitaria " rientra tra gli interventi trainanti di
cui alla citata lettera c), comma 1, dell'articolo 119;
parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia
›
unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti
bis dell'articolo 14 del Dl 63 del 2013, rientra tra gli
e con uno o più accessi autonomi dall'esterno site
interventi di efficientamento energetico che godono
all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia
dell'ecobonus e, pertanto, può essere considerato un
trainanti, sia trainati).
intervento "trainato" ai sensi del comma 2 del medesimo
Ai sensi del comma 15-bis del predetto articolo 119 del decreto
articolo 119.
Rilancio, le disposizioni agevolative in commento non si
applicano, invece, alle unità immobiliari appartenenti alle
2. RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA GLOBALE
categorie catastali A/1, A/8 nonché alla categoria catastale A/9
DI UN EDIFICIO
per le unità immobiliari non aperte al pubblico.
AE Risposta a interpello 18 gennaio 2021, n. 43
Per quanto di interesse, si rileva che la citata circolare 24/E
Riqualificazione energetica globale di un edificio (articolo 1,
del 2020, secondo quanto stabilito ai commi 1 e 4 del citato
comma 344 della legge 296 del 2006) Articolo 119 del Dl 19
articolo 119, definisce come "trainanti o principali" gli
maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)
interventi:
›
di isolamento termico delle superfici opache verticali,
Quesito L'Istante fa presente di essere proprietario di un
orizzontali e inclinate che interessano l'involucro degli
edificio unifamiliare funzionalmente indipendente dotato di
edifici, compresi quelli unifamiliari, con un'incidenza
impianto di riscaldamento autonomo.
superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda
›
dell'edificio medesimo o dell'unità immobiliare
"trainati" siano effettuati congiuntamente agli interventi
funzionalmente indipendente e che disponga di uno o più
"trainanti" ammessi al Superbonus, nella citata circolare 24/E
accessi autonomi dall'esterno, sita all'interno di edifici
del 2020 è stato precisato che tale condizione si considera
plurifamiliari;
soddisfatta se "le date delle spese sostenute per gli interventi
di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
trainati, sono ricomprese nell'intervallo di tempo individuato
esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il
dalla data di inizio e dalla data di fine dei lavori per la
raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle
realizzazione degli interventi trainanti".
parti comuni degli edifici, o con impianti per il
›
Ciò implica che, ai fini dell'applicazione del Superbonus, le
riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua
spese sostenute per gli interventi "trainanti" devono essere
calda sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità
effettuate nell'arco temporale di vigenza dell'agevolazione,
immobiliari funzionalmente indipendenti e che
mentre le spese per gli interventi "trainati" devono essere
dispongano di uno o più accessi autonomi dall'esterno site
sostenute nel periodo di vigenza dell'agevolazione e
all'interno di edifici plurifamiliari;
nell'intervallo di tempo tra la data di inizio e la data di fine dei
antisismici e di riduzione del rischio sismico di cui ai
lavori per la realizzazione degli interventi "trainanti".
commi da 1-bis a 1- septies dell'articolo 16 del Dl 63 del
2013 (cd. sismabonus).
Il miglioramento energetico è dimostrato dall'Attestato di
Prestazione Energetica (A.P.E.), di cui all'articolo 6 del Dlgs 19
Gli interventi "trainati", invece, comprendono:
agosto 2005, n. 192, ante e post intervento, rilasciato da un
›
tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata.
tutti gli interventi di efficientamento energetico indicati
nell'articolo 14 del Dl 63 del 2013 (cd. ecobonus), effettuati
›
In relazione al caso in esame si rappresenta che la
congiuntamente agli interventi di isolamento termico delle
detrazione, spettante nella misura del 110 per cento delle
superfici opache o di sostituzione degli impianti di
spese sostenute, si riferisce ai singoli interventi agevolabili e
climatizzazione invernale esistenti, relativamente ai quali il
deve intendersi riferito, all' edificio unifamiliare o alla unità
Superbonus spetta nei limiti di detrazione o di spesa
immobiliare funzionalmente indipendente oggetto
previsti da tale articolo per ciascun intervento;
dell'intervento e, pertanto, andrà suddiviso tra i soggetti
l'installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla
detentori o possessori dell'immobile che partecipano alla
rete elettrica su edifici ai sensi dell'articolo 1, comma 1,
spesa in ragione dell'onere da ciascuno effettivamente
lettere a), b), c) e d), del regolamento di cui al Dpr 26
sostenuto e documentato.
agosto 1993, n. 412, e l'installazione contestuale o
Nel caso in cui sul medesimo immobile siano effettuati più
successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti
interventi agevolabili, il limite massimo di spesa detraibile
solari fotovoltaici agevolati con il Superbonus, effettuata
sarà costituito dalla somma degli importi previsti per ciascuno
congiuntamente agli interventi di isolamento termico delle
degli interventi realizzati.
superfici opache o di sostituzione degli impianti di
›
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25
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
Ciò considerato gli interventi indicati nell'articolo 1, comma
climatizzazione invernale esistenti nonché ad interventi
344 della legge 296 del 2006 sono quelli «di riqualificazione
antisismici e di riduzione del rischio sismico;
energetica di edifici esistenti, che conseguono un valore limite di
l'installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli
fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione
elettrici negli edifici di cui all'articolo 16-ter del citato Dl 63
invernale inferiore di almeno il 20 per cento rispetto ai valori
del 2013, effettuata congiuntamente agli interventi di
riportati nell'allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al Dlgs 19
isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione
agosto 2005, n. 192».
degli impianti di climatizzazione invernale esistenti.
Relativamente agli interventi indicati nell'articolo 1, comma
La maggiore aliquota, inoltre, si applica solo se gli interventi
344 della legge 296 del 2006, con la circolare 36/E del 2007 è
"trainati" sopraelencati sono eseguiti congiuntamente ad almeno
stato, precisato che data l'assenza di specifiche indicazioni
uno degli interventi "trainanti" di isolamento termico dell'edificio
normative, si deve ritenere che la categoria degli "interventi di
o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale e
riqualificazione energetica" comprenda qualsiasi intervento, o
sempreché assicurino, nel loro complesso, il miglioramento di
insieme sistematico di interventi, che incida sulla prestazione
due classi energetiche oppure, ove non possibile - in quanto,
energetica dell'edificio, realizzando la maggior efficienza
come precisato nella citata circolare 24/E del 2020, l'edificio o
energetica richiesta dalla norma. L'intervento di cui al citato
l'unità immobiliare è già nella penultima (terzultima) classe - il
comma 344, pertanto, comprendendo qualsiasi intervento di
conseguimento della classe energetica più alta e a condizione che
efficienza energetica ed essendo inteso come un unicum, non
gli interventi siano effettivamente conclusi
distingue tra interventi trainanti e trainati come previsto dal
Con riferimento alla condizione richiesta dalla norma che,
ai fini dell'applicazione dell'aliquota più elevata, gli interventi
Superbonus. Lo stesso può quindi essere ammesso
esclusivamente come intervento a sé stante e non in
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Trainanti e trainati, interventi ammessi o esclusi
combinazione con altri, come indicato anche nella circolare
26
decoro architettonico dell'edificio come richiesto dall'articolo
1122 Cc, ai sensi del quale «Nell'unità immobiliare di sua
intervento, ai sensi del comma 344, impedisce al contribuente
proprietà ovvero nelle parti normalmente destinate all'uso
di fruire, per il medesimo intervento o anche per parti di esso,
comune, che siano state attribuite in proprietà esclusiva o
delle altre agevolazioni.
destinate all'uso individuale, il condomino non può eseguire opere
Con riferimento al caso di specie, il Superbonus non spetta,
che rechino danno alle parti comuni ovvero determinino
pertanto, sulle spese per un intervento di riqualificazione
pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza o al decoro architettonico
energetica globale del fabbricato ai sensi del comma 344 della
dell'edificio. In ogni caso è data preventiva notizia
legge 296 del 2006, costituendo quest' ultimo un intervento a
all'amministratore che ne riferisce all'assemblea.».
sé stante nei termini sopra descritti.
Considerato che il lastrico solare, ancorché di proprietà
esclusiva, svolge essenzialmente la funzione di copertura
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19/E dell'8 luglio 2020, secondo cui la scelta di agevolare un
3. ISOLAMENTO TERMICO DEL LASTRICO SOLARE LIMITI
dell'edificio in condominio, l'Istante chiederà all'assemblea dei
DI SPESA
condomini di deliberare l'autorizzazione all'esecuzione dei
AE – Risposta a interpello 27 ottobre 2020, n. 499
lavori nonché al sostenimento dell'intera spesa a proprio
Interventi di isolamento termico del lastrico solare di un
carico, in deroga al criterio legale di ripartizione delle spese
edificio in condominio di proprietà esclusiva e installazione di
condominiali prevista dall'articolo 1123 del Codice civile.
un impianto solare fotovoltaico connesso alla rete elettrica
Tanto premesso, l'Istante, che intende fruire della
limiti di spesa Articoli 119 e 121 del Dl 19 maggio 2020, n. 34
detrazione prevista dall'articolo 119 del Dl 34 del 2020, chiede:
(decreto Rilancio)
›
se l'intervento di isolamento termico del lastrico solare di
proprietà esclusiva, costituendo la copertura dell'edificio in
Quesito L'Istante rappresenta di essere proprietario di un
condominio, rientri tra gli interventi agevolati ai sensi del
appartamento, che non possiede accessi autonomi all'esterno,
citato articolo 119, comma 1, lettera a) del Dl 34 del 2020 e
sito al quinto piano di un edificio in condominio composto da
se la verifica dell'incidenza di tale intervento su almeno il
10 unità immobiliari nonché della sovrastante terrazza di pari
25% della superficie disperdente lorda dell'edificio e del
superficie (lastrico solare). Nella visura catastale
miglioramento della classe energetica, vada effettuata con
l'appartamento e la terrazza sono indentificati in un unico
riferimento all'intero condominio o al proprio
foglio, particella e subalterno con attribuzione di un'unica
rendita. L'Istante intende effettuare:
›
appartamento;
›
sul lastrico di proprietà congiuntamente ai lavori di
esclusiva, con l'utilizzo di materiali isolanti che rispettino i
isolamento dello stesso rientrino tra le opere agevolabili ai
criteri ambientali minimi previsti dal Dm Ambiente e Tutela
del territorio e del mare 11 ottobre 2017, che interesserà più
›
se i lavori di realizzazione dell'impianto solare da installare
l'isolamento termico del lastrico solare di proprietà
sensi del citato articolo 119 del Dl 34 del 2020;
›
in caso di risposta affermativa, poiché sosterrebbe
del 25 per cento della superficie disperdente lorda
interamente le spese, quale sia l'ammontare massimo della
dell'edificio;
detrazione spettante;
l'installazione di un impianto solare fotovoltaico, con o
›
se le fatture dei lavori eseguiti e i relativi pagamenti siano
senza sistema di accumulo, connesso alla rete elettrica con
da intestare e da sostenere, rispettivamente, dal
cessione in favore del Gestore dei servizi energetici (GSE),
condominio o dall'Istante e se può essere esercitata
con le modalità stabilite dall'articolo 13, comma 3, del Dlgs
l'opzione per la cessione del credito o per lo sconto in
387 del 2003, dell'energia non auto-consumata in sito. Per
fattura, prevista dall'articolo 121 del medesimo Dl 34 del
la realizzazione di tale impianto l'Istante intende costruire
2020.
sul lastrico solare un locale tecnico per posizionare
l'impianto stesso e ottimizzarne l'efficienza, nel rispetto
Parere dell'agenzia delle Entrate
della normativa e delle autorizzazioni urbanistiche richieste.
Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto
Con i tecnici valuterà, preventivamente, se i predetti interventi
consentono un miglioramento di almeno due classi
riportato sub 1.
Con riferimento alla applicazione delle agevolazioni in
energetiche dell'edificio, ovvero, se ciò non sia possibile, il
commento, sono stati forniti chiarimenti con la circolare 8
conseguimento della classe energetica più alta, da dimostrare
agosto 2020, n. 24/E e con la risoluzione 28 settembre 2020,
con l'attestato di prestazione energetica (A.P.E.), previsto
n. 60/E, cui si rinvia per ulteriori approfondimenti.
dall'articolo 119, comma 3 del Dl 34 del 2020.
Le opere non arrecherebbero danni alle parti comuni, né
causerebbero un pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza o al
In particolare, relativamente agli interventi prospettati
nell'istanza di interpello, nella predetta circolare 24/E del
2020 viene precisato che, ai sensi del citato articolo 119 del
27
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
decreto Rilancio, il Superbonus spetta a fronte del
›
cessione in favore del Gestore dei servizi energetici (GSE)
Spa con le modalità di cui all'articolo 13, comma 3 del Dlgs
finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici, indicati
29 dicembre 2003, n. 387, dell'energia non auto-consumata
nel comma 1 del predetto articolo 119 del decreto Rilancio, (cd.
in sito ovvero non condivisa per l'autoconsumo, ai sensi
interventi "trainanti") nonché ad ulteriori interventi, realizzati
dell'articolo 42-bis del Dl 30 dicembre 2019, n. 162,
congiuntamente ai primi, (cd. interventi "trainati"), indicati
convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2020,
nei commi 2, 5, 6 e 8 del medesimo articolo 119, effettuati, tra
n. 8.
l'altro su:
Con riferimento alla condizione richiesta dalla norma che, ai
›
parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia
fini dell'applicazione dell'aliquota più elevata, gli interventi
"trainanti", sia "trainati");
"trainati" siano effettuati congiuntamente agli interventi
singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze
"trainanti" ammessi al Superbonus, nella citata circolare 24/E
all'interno di edifici in condominio (solo "trainati").
del 2020 è stato precisato che tale condizione si considera
›
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sostenimento delle spese relative a taluni specifici interventi
Nell'ambito degli interventi "trainanti" finalizzati all'efficienza
soddisfatta se "le date delle spese sostenute per gli interventi
energetica, il Superbonus spetta, ai sensi del citato articolo
trainati, sono ricomprese nell'intervallo di tempo individuato
119, comma 1, lettera a), del decreto Rilancio, per le spese
dalla data di inizio e dalla data di fine dei lavori per la
sostenute per interventi di isolamento termico delle superfici
realizzazione degli interventi trainanti". Ciò implica che, ai fini
opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano
dell'applicazione del Superbonus, le spese sostenute per gli
l'involucro degli edifici, con un'incidenza superiore al 25 per
interventi "trainanti" devono essere effettuate nell'arco
cento della superficie disperdente lorda dell'edificio
temporale di vigenza dell'agevolazione, mentre le spese per gli
medesimo. Nella citata circolare 24/E del 2020 viene, al
interventi "trainati" devono essere sostenute nel periodo di
riguardo, chiarito che tra le spese ammissibili al Superbonus
vigenza dell'agevolazione e nell'intervallo di tempo tra la data
rientrano, anche quelle per la coibentazione del tetto, a
di inizio e la data di fine dei lavori per la realizzazione degli
condizione che il tetto sia elemento di separazione tra il
interventi "trainanti".
volume riscaldato e l'esterno, che anche assieme ad altri
Con l'Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.), di cui
interventi di coibentazione eseguiti sull'involucro opaco incida
all'articolo 6 del Dlgs 19 agosto 2005, n. 192, ante e post
su più del 25 per cento della superficie lorda complessiva
intervento, rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della
disperdente e che gli interventi portino al miglioramento di
dichiarazione asseverata, deve essere dimostrato che dagli
due classi energetiche dell'edificio, anche congiuntamente agli
interventi realizzati derivi il miglioramento di almeno due
altri interventi di efficientamento energetico e all'installazione
classi energetiche ovvero, se non possibile in quanto, come
di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo.
precisato nella citata circolare 24/E del 2020, l'edificio o
Relativamente alle caratteristiche tecniche che i predetti
interventi devono avere ai fini del Superbonus, che non sono
oggetto della presente istanza di interpello, si rinvia al Dm
l'unità immobiliare è già nella penultima (terzultima) classe, il
conseguimento della classe energetica più alta.
Tanto premesso, si ritiene che l'isolamento termico del
Sviluppo Economico di concerto con il ministro dell'Economia
lastrico solare di proprietà, che l'Istante intende effettuare
e delle Finanze, il ministro dell'Ambiente e della Tutela del
dopo aver ricevuto l'autorizzazione dall'assemblea
Territorio e del Mare ed il ministro delle Infrastrutture e dei
condominiale, rientri tra gli interventi "trainanti" agevolabili
Trasporti 8 agosto 2020.
ai sensi del citato articolo 119, comma 1, lettera a) del Dl 34 del
Nell'ambito degli interventi "trainati", inoltre, il Superbonus
2020. Pertanto, nel rispetto delle condizioni sopra illustrate
spetta anche per l'installazione di impianti solari fotovoltaici
nonché di ogni altro adempimento previsto dalla normativa in
connessi alla rete elettrica. Per tali interventi, la norma
esame che non è oggetto della presente istanza di interpello,
stabilisce che l'applicazione della maggiore aliquota è
l'Istante potrà fruire del Superbonus in relazione alle spese
subordinata alla:
sostenute per tale intervento. L'Istante potrà fruire del
›
condizione che l'installazione degli impianti sia eseguita
Superbonus anche in relazione alle spese sostenute per
congiuntamente, tra l'altro, ad uno degli interventi
l'intervento "trainato" di installazione dell'impianto
"trainanti" di efficienza energetica che danno diritto al
fotovoltaico ed eventualmente del sistema di accumulo
Superbonus indicati nel comma 1 del citato articolo 119, del
integrato.
decreto Rilancio e sempreché assicurino, nel loro
Per quanto riguarda i limiti di spesa ammessi al
complesso, il miglioramento di due classi energetiche
Superbonus, la norma stabilisce che se gli interventi di
oppure, ove non possibile, il conseguimento della classe
isolamento termico delle superfici opache sono realizzati su
energetica più alta e a condizione che gli interventi siano
edifici in condominio, la detrazione è calcolata su un
effettivamente conclusi;
ammontare complessivo delle spese di importo variabile in
28
funzione del numero delle unità immobiliari di cui l'edificio è
per i lavori sul lastrico solare prescritto dall'articolo 1126 del
costituito. In particolare, se l'edificio è composto da due a otto
Codice civile. Ciò a condizione che, in conformità al
unità immobiliari, il limite massimo di spesa ammesso al
medesimo articolo 1123 del Codice civile, l'assemblea dei
Superbonus è pari a 40.000 euro, moltiplicato per il numero
condomini autorizzi l'esecuzione dei lavori e all'unanimità
delle unità immobiliari che compongono l'edificio; se lo stesso
acconsenta al sostenimento delle relative spese da parte
è composto da più di otto unità, il limite massimo di spesa è
dell'Istante interessato agli interventi medesimi.
pari a 30.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità
Nel caso di specie, pertanto, qualora l'assemblea del
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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Trainanti e trainati, interventi ammessi o esclusi
immobiliari. Come chiarito, al riguardo, nella citata circolare
condominio autorizzi l'esecuzione dei lavori sul lastrico solare
24/E del 2020, ciò implica che, ad esempio, nel caso in cui
e deliberi all'unanimità che le relative spese saranno
l'edificio sia composto da 15 unità immobiliari, il limite di
interamente a carico dell'Istante, quest'ultimo, nel rispetto di
spesa ammissibile alla detrazione è pari a 530.000 euro.
tutte le condizioni e degli adempimenti richiesti dalla
Nel caso di specie, pertanto, considerato che, come riferito
normativa in esame, potrà fruire del Superbonus per il totale
dall'Istante, il condominio è composto da 10 unità
delle spese sostenute, anche in misura eccedente rispetto a
immobiliari, il limite massimo di spesa sarà pari a 380.000
quella a lui imputabile in base alla quota condominiale ma
euro, calcolato moltiplicando 40.000 euro per 8 (320.000
comunque entro il limite massimo di 380.000 euro calcolato
euro) e 30.000 euro per 2 (60.000 euro). Nella
come in precedenza precisato.
medesima circolare 24/E del 2020 viene, inoltre, specificato
Resta fermo che trattandosi di un intervento realizzato su
che nel caso di interventi realizzati su parti comuni di edifici
una parte a servizio comune dell'edificio in condominio ai
in condominio per i quali il limite di spesa è calcolato in
sensi dell'articolo 1117 del Codice civile, ancorché di proprietà
funzione del numero delle unità immobiliari di cui l'edificio è
esclusiva dell'Istante, la verifica della sussistenza dei requisiti
composto, l'ammontare di spesa così determinato costituisce
necessari ai fini dell'applicazione del Superbonus andrà
il limite massimo di spesa agevolabile riferito all'intero
effettuata con riferimento all'intero edificio. Sarà necessario,
edificio e non quello riferito alle singole unità che lo
in particolare, che l'intervento interessi più del 25 per cento
compongono. Ciascun condomino potrà calcolare la
della superficie disperdente lorda dell'intero edificio in
detrazione in funzione della spesa a lui imputata in base ai
condominio e assicuri, anche congiuntamente all'intervento
millesimi di proprietà o ai diversi criteri applicabili, ai sensi
"trainato" di installazione dell'impianto fotovoltaico, il
degli artt. 1123 e seguenti del Codice civile ed effettivamente
miglioramento di almeno due classi energetiche dell'intero
rimborsata al condominio anche in misura superiore
edificio oppure, se non possibile, il conseguimento della classe
all'ammontare commisurato alla singola unità immobiliare.
energetica più alta, da dimostrare mediante l'attestato di
Si fa presente che, in applicazione del criterio legale di
prestazione energetica (A.P.E.) ante e post operam rilasciato,
ripartizione delle spese condominiali previsto dal
ai sensi del comma 3 del citato articolo 119 del Dl 34 del 2020,
citato articolo 1123 del Codice civile, «le spese necessarie per la
da un tecnico abilitato nella forma della dichiarazione
conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio,
asseverata.
per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le
Con riferimento, inoltre, alle spese sostenute per
innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai
l'installazione dell'impianto solare fotovoltaico, il Superbonus
condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di
è calcolato su un ammontare complessivo delle spese non
ciascuno, salvo diversa convenzione.». L'articolo 1126 del Codice
superiore a 48.000 euro e, comunque, nel limite di spesa di
civile stabilisce, inoltre, che «quando l'uso dei lastrici solari o di
2.400 euro per ogni kW di potenza nominale dell'impianto
una parte di essi non è comune a tutti i condomini, quelli che ne
stesso. La detrazione è riconosciuta anche in caso di
hanno l'uso esclusivo sono tenuti a contribuire per un terzo nella
installazione, contestuale o successiva, di sistemi di accumulo
spesa delle riparazioni o ricostruzioni del lastrico: gli altri due
integrati nei predetti impianti solari fotovoltaici ammessi al
terzi sono a carico di tutti i condomini dell'edificio o della parte
Superbonus, alle stesse condizioni, negli stessi limiti di
di questo a cui il lastrico solare serve, in proporzione del valore
importo e ammontare complessivo previsti per gli interventi
del piano o della porzione di piano di ciascuno.».
di installazione di impianti solari e, comunque, nel limite di
Nel caso di specie, atteso che l'Istante intende sostenere
spesa di euro 1.000 per ogni kWh di capacità di accumulo dei
l'intera spesa per l'isolamento del lastrico solare, previa
predetti sistemi. In merito ai limiti di spesa ammessi al
autorizzazione dell'assemblea condominiale, si ritiene che il
Superbonus, nella risoluzione 28 settembre 2020 n. 60/E è
Superbonus può essere calcolato sulle spese sostenute
stato precisato - superando, a seguito del parere fornito dal
dall'Istante e a lui attribuite utilizzando un criterio diverso da
ministero dello Sviluppo economico, i chiarimenti resi sul
quello legale di ripartizione delle spese condominiali
punto con la citata circolare 24/E del 2020 - che il predetto
prescritto dal citato articolo 1123 del Codice civile e delle spese
limite di spesa di 48.000 euro è distintamente (e non
29
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
al medesimo articolo 119, può essere inviata,
impianti solari fotovoltaici e dei sistemi di accumulo integrati
esclusivamente mediante i canali telematici dell'agenzia
dei predetti impianti.
delle Entrate dal soggetto che rilascia il visto di conformità
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cumulativamente) riferito agli interventi di installazione degli
Per quanto riguarda, inoltre, l'intestazione dei documenti di
o dall'amministratore del condominio, direttamente oppure
spesa si fa presente che per gli interventi effettuati sul lastrico
avvalendosi di un intermediario di cui all'articolo 3, comma
solare, al pari di ogni altro intervento realizzato sulle parti
comuni di un edificio in condominio, dovranno essere
3, del Dpr 322 del 1998;
›
per gli interventi di cui di cui ai commi 1, 2 e 3 del citato
intestati al condominio sia i documenti di spesa sia i relativi
articolo 119, per i quali è previsto che i tecnici abilitati
bonifici. Resta fermo che anche ai fini del Superbonus gli
asseverino il rispetto dei requisiti previsti dai decreti di cui
adempimenti necessari possono essere effettuati da uno dei
al comma 3-ter dell'articolo 14 del Dl 63 del 2013 e la
condomini a ciò delegato (compreso, dunque, l'Istante) o
corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione
dall'amministratore del condominio che, nella generalità dei
agli interventi agevolati e che venga trasmessa
casi, provvede a ogni altro adempimento richiesto ai fini delle
esclusivamente per via telematica all'Agenzia nazionale per
detrazioni spettanti in caso di interventi realizzati sulle parti
le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico
comuni di un edificio in condominio. In tale caso, anche ai fini
sostenibile (ENEA), secondo le modalità stabilite con il Dm
del Superbonus, l'amministratore rilascia una certificazione
Sviluppo economico del 3 agosto 2020, una copia di tale
delle somme effettivamente corrisposte dai condomini,
asseverazione, la Comunicazione è inviata a decorrere dal
attestando, altresì, di aver adempiuto a tutti gli obblighi
quinto giorno lavorativo successivo al rilascio da parte
previsti dalla legge. L'amministratore deve, inoltre, conservare
dell'ENEA della ricevuta di avvenuta trasmissione della
predetta asseverazione;
la documentazione originale, al fine di esibirla a richiesta
degli Uffici.
Diversamente, per quanto concerne le spese relative
›
per gli interventi eseguiti sulle parti comuni degli edifici il
condomino beneficiario della detrazione che cede il
all'installazione dell'impianto fotovoltaico, i documenti di
corrispondente credito, se i dati della cessione non sono
spesa nonché i bonifici, al pari di ogni altro intervento
già indicati nella delibera condominiale, comunica
realizzato sulla singola unità immobiliare, devono essere
tempestivamente all'amministratore del condominio
intestate al soggetto che sostiene le relative spese.
l'avvenuta cessione del credito e la relativa accettazione da
L'Istante, inoltre, potrà, ai sensi dell'articolo 121 del decreto
parte del cessionario, indicando, oltre al proprio codice
Rilancio, optare in luogo della fruizione diretta della
fiscale, l'ammontare del credito ceduto e il codice fiscale
detrazione per il cd. sconto in fattura o per la cessione del
del cessionario. L'amministratore del condominio
credito corrispondente alla detrazione stessa, fermi restando
comunica ai condòmini che hanno effettuato l'opzione il
tutti gli adempimenti necessari a tal fine, che non sono
protocollo telematico della Comunicazione inviata.
oggetto dell'Istanza di interpello, con le modalità previste al
Il mancato invio della Comunicazione rende l'opzione
punto 4 del citato provvedimento del direttore dell'agenzia
inefficace nei confronti dell'agenzia delle Entrate. Il presente
delle Entrate 8 agosto 2020, ai sensi del quale:
parere viene reso sulla base degli elementi e dei documenti
›
l'esercizio dell'opzione, sia per gli interventi eseguiti sulle
presentati, assunti acriticamente così come illustrati
unità immobiliari, sia per gli interventi eseguiti sulle parti
nell'istanza di interpello, nel presupposto della loro veridicità
comuni degli edifici, è comunicato esclusivamente in via
e concreta attuazione del contenuto e non implica un giudizio
telematica all'agenzia delle Entrate, utilizzando il modello
in merito alla conformità degli interventi edilizi alle normative
allegato denominato "Comunicazione dell'opzione relativa
urbanistiche, nonché alla qualificazione e quantificazione
agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza
delle spese sostenute nel rispetto della norma agevolativa, su
energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di
cui rimane fermo ogni potere di controllo
ricarica", entro il 16 marzo dell'anno successivo a quello in
dell'amministrazione finanziaria.
cui sono state sostenute le spese che danno diritto alla
›
›
detrazione;
4. RISTRUTTURAZIONE E RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA
la Comunicazione relativa agli interventi eseguiti sulle
CON CAMBIO DI DESTINAZIONE DI USO
unità immobiliari che danno diritto alla detrazione di cui al
AE – Risposta a interpello 16 marzo 2021, n. 175
citato articolo 119 del Dl 34 del 2020 è inviata
Interventi antisismici di ristrutturazione edilizia con
esclusivamente dal soggetto che rilascia il visto di
demolizione ed ampliamento, nonché interventi di
conformità;
efficientamento energetico su edificio condominiale limiti di
la Comunicazione relativa agli interventi eseguiti sulle parti
spesa Articolo 119 e 121 del Dl 19 maggio 2020, n. 34
comuni degli edifici che danno diritto alla detrazione di cui
(decreto Rilancio)
30
Quesito L'Istante è proprietario di due unità abitative (A/2), due
prevedendo che il Superbonus si applica alle spese sostenute
pertinenze (C/6) e di un deposito accatastato (C/2) in un edificio
fino al 30 giugno 2022 e che, per la parte di spesa sostenuta
composto anche da un'altra unità abitativa (A/2) e di una
nell'anno 2022, la detrazione è ripartita in quattro quote
pertinenza (C/6), di proprietà di un altro soggetto (Signor X).
annuali di pari importo.
In sostanza, si tratta di "un edificio composto da tre unità
La successiva lettera m) del citato articolo 1, comma 66,
abitative accatastate A/2, con relative pertinenze accatastate C/6
della legge di Bilancio 2021 ha, inoltre, inserito nel medesimo
ed un deposito accatastato C/2".
articolo 119 del decreto Rilancio il comma 8-bis ai sensi del
L'Istante fa presente che si intendono effettuare interventi
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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Trainanti e trainati, interventi ammessi o esclusi
quale «Per gli interventi effettuati dai soggetti di cui al comma 9,
rientranti nella categoria della "ristrutturazione edilizia", ai
lettera a), per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati
sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera d) del Dpr 6 giugno 2001,
effettuati lavori per almeno il 60 per cento dell'intervento
n. 380 (TU Edilizia), consistente nella demolizione e
complessivo, la detrazione del 110 per cento spetta anche per le
ricostruzione dell'edificio con ampliamento. In particolare, si
spese sostenute entro il 31 dicembre 2022.». Il comma 67, del
intendono effettuare i seguenti interventi:
citato articolo 1 della legge di Bilancio 2021 ha inserito
›
antisismici;
nell'articolo 121 del decreto Rilancio il comma 7-bis, ai sensi
›
di effícientamento energetico, consistenti nella
del quale le sopra richiamate disposizioni «si applicano anche
realizzazione del cappotto su una superfice lorda
ai soggetti che sostengono, nell'anno 2022, spese per gli interventi
disperdente superiore al 25 per cento del totale;
individuati dall'articolo 119». L'articolo 1, comma 74 della citata
›
di sostituzione del vecchio impianto di riscaldamento;
legge di Bilancio 2021 prevede che l'efficacia delle sopra
›
di sostituzione degli infissi.
richiamate proroghe di cui «ai commi da 66 a72 resta
Con documentazione integrativa presentata, l'Istante
subordinata alla definitiva approvazione da parte del Consiglio
rappresenta che non è ancora in possesso del titolo abilitativo
dell'Unione europea».
Con riferimento alla applicazione del Superbonus, sono
che assente i lavori e che le unità immobiliari non residenziali
(C/6 e C/2) che compongono l'edificio, sono sprovviste di
stati forniti, prima dell'entrata in vigore della legge di Bilancio
riscaldamento.
2021, chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E, con
Ciò posto, l'Istante intende usufruire del Superbonus ai
la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E, e da ultimo con la
sensi dell'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto
circolare 22 dicembre n. 30/E, cui si rinvia per ulteriori
Rilancio) convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio
approfondimenti.
Nella predetta circolare 24/E del 2020 viene precisato che,
2020, n. 77; ed in particolare chiede se:
1. a seguito della modifica introdotta all'articolo 3, comma 1,
ai sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il
lettera d), del Dpr 380 del 2001 risultano agevolabili gli
Superbonus spetta a fronte di taluni specifici interventi
interventi effettuati sulla parte ampliata;
finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici indicati
2. sia possibile confrontare gli A.P.E. ante e post intervento;
nel comma 1 del predetto articolo 119 del decreto Rilancio,
3. per il cd. sismabonus sia corretto considerare il limite di
(cd. interventi "trainanti") nonché ad ulteriori interventi,
spesa come segue: limite di 96.000 moltiplicato per le unità
realizzati congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati")
di cui si compone l'edificio (96.000X 7 unità complessive);
indicati nei commi 2, 5, 6 e 8 del medesimo articolo 119,
4. il limite massimo di spesa agevolabile (96.000 euro)
comprende anche le spese di manutenzione ordinaria o
realizzati su:
›
unita abitative;
›
›
è socio e membro del consiglio di amministrazione.
edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia
trainanti, sia trainati);
base del criterio dell'avanzamento lavori a favore di una
società a responsabilità limitata nella quale, l'Istante stesso
singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze
all'interno di edifici in condominio (solo trainati);
5. gli interventi antisismici (cd. sismabonus) assorbono i
lavori di categoria inferiore;6) possa cedere il credito sulla
parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia
trainanti, sia trainati);
straordinaria riferite agli interventi effettuati sulle singole
›
unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti
e con uno o più accessi autonomi dall'esterno site
all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia
Parere dell'agenzia delle entrate
trainanti, sia trainati).
Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto
Ai sensi del comma 15-bis del predetto articolo 119 del decreto
riportato sub 1.
Rilancio, le disposizioni agevolative in commento non si
Da ultimo si fa presente, che l'articolo 1, comma 66, lettera
applicano, invece, alle unità immobiliari appartenenti alle
a) e f) della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio
categorie catastali A/1, A/8 nonché alla categoria catastale A/9
2021) ha modificato l'articolo 119 del decreto Rilancio,
per le unità immobiliari non aperte al pubblico.
31
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
interventi realizzati in fase di nuova costruzione (esclusa
l'ipotesi dell'installazione di sistemi solari fotovoltaici di cui
articolo 119, definisce come "trainanti o principali" gli
al comma 5 dell'articolo 119 del decreto Rilancio).
interventi:
›
›
di isolamento termico delle superfici opache verticali,
mediante demolizione e ricostruzione inquadrabili nella
orizzontali e inclinate che interessano l'involucro degli
categoria della "ristrutturazione edilizia" ai sensi dell'articolo
edifici, compresi quelli unifamiliari, con un'incidenza
3, comma 1, lettera d) del Dpr 6 giugno 2001, n. 380, "Testo
superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda
unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia
dell'edificio medesimo o dell'unità immobiliare
edilizia". Considerato che la qualificazione delle opere edilizie
funzionalmente indipendente e che disponga di uno o più
spetta al Comune o altro ente territoriale competente, in sede
accessi autonomi dall'esterno, sita all'interno di edifici
di rilascio del titolo amministrativo che autorizza i lavori, ai
plurifamiliari;
fini del Superbonus occorre, pertanto, che dal suddetto
di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
documento amministrativo risulti che l'intervento rientri
esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il
nella ristrutturazione edilizia.
raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle
›
L'agevolazione spetta a fronte di interventi realizzati
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Per quanto di interesse, si rileva che la citata circolare 24/E
del 2020, secondo quanto stabilito ai commi 1 e 4 del citato
In merito alla possibilità di accedere al Superbonus per le
parti comuni degli edifici, o con impianti per il
spese relative all'incremento di volume per interventi di
riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua
demolizione e ricostruzione inquadrabili nella categoria della
calda sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità
"ristrutturazione edilizia" ai sensi dell'articolo 3, comma 1,
immobiliari funzionalmente indipendenti e che
lettera d) del Dpr 6 giugno 2001, n. 380, con nota del 2
dispongano di uno o più accessi autonomi dall'esterno site
febbraio 2021 R.U. 031615, il Consiglio Superiore dei Lavori
all'interno di edifici plurifamiliari;
Pubblici ha chiarito che «a differenza del "Super sismabonus"
antisismici e di riduzione del rischio sismico di cui ai
la detrazione fiscale legata al "Super ecobonus" non si applica
commi da 1-bis a 1-septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013
alla parte eccedente il volume ante-operam».
(cd. sismabonus).
In tale caso il contribuente ha l'onere di mantenere
Gli interventi "trainati", invece, comprendono:
distinte, in termini di fatturazione, le due tipologie di
›
le spese sostenute per tutti gli interventi di efficientamento
intervento (ristrutturazione e ampliamento) o, in alternativa,
energetico indicati nell'articolo 14 del Dl 63 del 2013 (cd.
essere in possesso di un'apposita attestazione che indichi gli
"ecobonus"), nei limiti di detrazione o di spesa previsti da
importi riferibili a ciascuna tipologia di intervento, rilasciata
tale articolo per ciascun intervento;
dall'impresa di costruzione o ristrutturazione ovvero dal
l'installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli
direttore dei lavori sotto la propria responsabilità, utilizzando
elettrici negli edifici di cui all'articolo 16-ter del citato Dl 63
criteri oggettivi.
›
del 2013.
Ne consegue, pertanto, che nel caso in esame, relativo ad
In particolare, relativamente agli interventi prospettati
interventi da eseguirsi su un edificio composto da 3 unità
nell'istanza di interpello, nella predetta circolare 24/E del
abitative e 4 unità pertinenziali di proprietà di due soggetti,
2020 è stato precisato che l'agevolazione spetta anche a fronte
sussistendo la prevalenza residenziale, si potrà accedere al
di interventi realizzati mediante demolizione e ricostruzione
Superbonus sia per gli interventi antisismici che per gli
inquadrabili nella categoria della "ristrutturazione edilizia" ai
interventi di efficientamento energetico. Tuttavia per tali
sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera d) del Dpr 6 giugno 2001,
ultimi interventi si potrà fruire delle detrazioni per le sole
n. 380, "Testo unico delle disposizioni legislative e
spese relative alla parte esistente.
regolamentari in materia edilizia".
Ciò posto, con specifico riferimento alla questione
Con riferimento al quesito sub 2), si osserva che con la
produzione dell'Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.),
rappresentata dall'Istante, al quesito sub 1), si precisa che per gli
di cui all'articolo 6 del Dlgs 19 agosto 2005, n. 192, ante e post
interventi edilizi che si intendono porre in essere, in mancanza
intervento, rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della
del titolo edilizio, non ancora richiesto al Comune competente,
dichiarazione asseverata, deve essere dimostrato che dagli
la detrazione delle relative spese è subordinata alla condizione
interventi realizzati derivi il miglioramento di almeno due
che dal predetto titolo risulti che le opere edilizie consistono in
classi energetiche ovvero, se non possibile in quanto, come
un intervento di conservazione del patrimonio edilizio esistente
precisato nella citata circolare 24/E del 2020, l'edificio o
e non in un intervento di nuova costruzione.
l'unità immobiliare è già nella penultima (terzultima) classe,
Come precisato, al riguardo, nella citata circolare 24/E, ai
fini del Superbonus , l'intervento deve riguardare edifici o
unità immobiliari "esistenti", non essendo agevolati gli
il conseguimento della classe energetica più alta.
In relazione agli interventi di ristrutturazione con
demolizione che prevedono anche l'ampliamento "l'APE post
operam deve essere redatto considerando l'edificio nella sua
risultante dal titolo amministrativo, e che sussistano tutte le
configurazione finale" (cfr. risposta ENEA FAQ, n. 7,
condizioni previste dalla norma in esame, l'Istante potrà
https://www.efficienzaenergetica.enea.it/detrazioni-
beneficiare delle agevolazioni rientranti nella disciplina del
fiscali/ecobonus/faqecobonus.html).
Superbonus con riferimento agli interventi di riduzione del
Per quanto riguarda i quesiti sub 3); 4); 5), in ordine al
32
rischio sismico in funzione del numero delle unità immobiliari
limite di spesa e alle modalità di determinazione del limite
di cui si compone l'edificio comprese le pertinenze, non
massimo di spesa agevolabile, con la circolare 30/E del 2020,
collocate fuori dall'edificio condominiale, per un numero
è stato chiarito che - se si realizza un intervento di
massimo di 7 unità, come affermato nell'istanza, calcolando la
demolizione e di ricostruzione agevolabile, per il calcolo del
detrazione in rapporto alla composizione iniziale dell'edificio
limite di spesa ammissibile al Superbonus si considera il
prima dell'intervento di demolizione e ricostruzione ed in
numero delle unità immobiliari esistenti prima dell'inizio dei
funzione della spesa allo stesso Istante imputata in base ai
lavori. Il relativo calcolo è effettuato tenendo conto anche
millesimi di proprietà o ai diversi criteri applicabili, ai sensi
delle pertinenze all'interno di edifici in condominio, comprese
degli articoli 1123 e seguenti del Codice civile.
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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Trainanti e trainati, interventi ammessi o esclusi
quelle non servite da un impianto termico. Sono quindi
Analogamente, l'Istante potrà beneficiare delle agevolazioni
escluse dal calcolo le pertinenze collocate in un edificio
rientranti nella disciplina del Superbonus, per gli interventi di
diverso da quello oggetto di intervento.
efficientamento energetico, secondo i criteri illustrati, per le
Come precisato nella recente circolare 30/E del 2020 che ha
richiamato la risoluzione 60/E del 2020, nel caso in cui sul
sole spese relative la parte esistente (volume ante-operam).
Infine, per quanto riguarda il quesito sub 6), si fa presente
medesimo immobile siano effettuati più interventi agevolabili,
che ai sensi dell'articolo 121 del decreto Rilancio, i soggetti
il limite massimo di spesa ammesso alla detrazione è
beneficiari dell'agevolazione, in luogo dell'utilizzo diretto della
costituito dalla somma degli importi previsti per ciascuno
detrazione per un contributo, sotto forma di sconto sul
degli interventi realizzati. Ciò implica, in sostanza, che qualora
corrispettivo dovuto (cd. sconto in fattura) anticipato dal
siano realizzati sul medesimo edificio, ad esempio la posa in
fornitore che ha effettuato gli interventi e da quest'ultimo
opera del cappotto termico sull'involucro dell'edificio e
recuperato sotto forma di credito d'imposta, con facoltà di
interventi di riduzione del rischio sismico - (interventi
successiva cessione del credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli
trainanti), il limite massimo di spesa ammesso al Superbonus
istituti di credito e gli altri intermediari finanziari. In
sarà costituito dalla somma degli importi previsti per ciascuno
alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la
di tali interventi.
cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente
Nel caso di specie, sulla base di quanto riferito in istanza, il
alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e
limite di spesa per gli interventi di sismabonus è pari a 96.000
altri intermediari finanziari con facoltà, per questi ultimi, di
euro per 7 unità complessive che costituiscono l'edificio
successiva cessione. L'opzione di cessione può essere fatta in
(quesito sub 3).
relazione a ciascuno stato di avanzamento lavori. Gli stati
Con riferimento ai quesiti sub 4) e 5) si osserva che quando
avanzamento lavori non possono essere più di due per
si esegue un intervento antisismico ammesso al Superbonus
ciascun intervento complessivo ed il primo SAL deve riferirsi
sono agevolabili anche le spese di manutenzione ordinaria o
ad almeno il 30 per cento e il secondo ad almeno il 60 per
straordinaria, ad esempio, per il rifacimento delle pareti
cento dell'intervento complessivo.
esterne e interne, dei pavimenti, dei soffitti, dell'impianto
In particolare, per interventi sulle parti comuni degli edifici,
idraulico ed elettrico necessarie per completare l'intervento
non è necessario che il condominio nel suo insieme opti per lo
nel suo complesso. Anche tali spese concorrono al limite
sconto in fattura o per la cessione del credito corrispondente
massimo di spesa ammesso al Superbonus per interventi
alla detrazione spettante. Infatti, alcuni condomini potranno
antisismici pari a 96.000 euro per immobile, a condizione,
scegliere di sostenere le spese relative agli interventi e
tuttavia, che l'intervento a cui si riferiscono sia effettivamente
beneficiare così della detrazione, mentre altri potranno optare
realizzato (cfr. circolare 24/E del 2020). Anche per gli
per lo sconto in fattura o per la cessione del credito.
interventi relativi all'adozione di misure antisismiche vale il
Ne consegue, pertanto, che fermi restando tutti gli
principio secondo cui l'intervento di categoria superiore
adempimenti necessari a tal fine, previsti al punto 4 del citato
assorbe quelli di categoria inferiore ad esso collegati o
provvedimento del direttore dell'agenzia delle Entrate, che
correlati.
non sono oggetto della presente istanza di interpello, non
In definitiva, in relazione ai quesiti rappresentati, nel
risulta, ostativa, nel caso di specie, la circostanza che la
presupposto che gli interventi di demolizione e ricostruzione
cessione del credito avvenga a favore di una società a
rientrino tra quelli di ristrutturazione edilizia di cui al
responsabilità limitata nella quale l'Istante è socio e membro
citato articolo 3, comma 1, lettera d), del Dpr 380 del 2001, come
del consiglio di amministrazione.
33
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
Resta inteso che, qualora sia accertata la mancata
dell'esecuzione dell'intervento progettato utilizzando il
modello di cui all'allegato B al Dm 58 del 2017 dalla quale si
alla detrazione d'imposta, l'agenzia delle Entrate provvede al
evince che la classe sismica conseguibile a seguito
recupero dell'importo corrispondente alla detrazione non
dell'intervento progettato è di una mitigazione del rischio
spettante nei confronti del soggetto che ha esercitato
l'opzione, maggiorato degli interessi di cui all'articolo 20 del
di 2 o più classi;
›
Dpr 29 settembre 1973, n. 602, e delle sanzioni di cui
il 6 luglio 2020 il Comune competente ha rilasciato il
relativo nulla osta.
all'articolo 13 del Dlgs 18 dicembre1997, n. 471 (cfr. comma 5,
L'Istante fa presente, in particolare, che la "ristrutturazione
dell'articolo 121 del decreto Rilancio).
antisismica", comporta:
In base al successivo comma 6, del citato articolo 121 del
›
le parziali demolizioni su tutto il perimetro dei solai del
decreto Rilancio, il recupero dell'importo della detrazione non
piano terra e di quello al piano primo per rinforzi
spettante è effettuato nei confronti del soggetto beneficiario
strutturali sia alle fondazioni che ai solai, con inserimento
fermo restando, in presenza di concorso nella violazione, oltre
all'applicazione dell'articolo 9, comma 1 del Dlgs 18 dicembre
di nuove travi in ferro e piattabande in cemento armato;
›
il rinforzo strutturale in cemento armato dei pilastri in
1997, n. 472, anche la responsabilità in solido del fornitore che
muratura esistenti e di tutte le murature perimetrali terra
ha applicato lo sconto e dei cessionari per il pagamento
cielo con muratura in laterizio agganciata alla muratura
dell'importo di cui al comma 5 e dei relativi interessi.
preesistente e reti fibro rinforzate e diatoni sia in interno
che in esterno;
5. RIDUZIONE DEL RISCHIO SISMICO SU DUE UNITÀ
›
la realizzazione di una intelaiatura in acciaio collaborante
IMMOBILIARI C/2 FUNZIONALMENTE AUTONOME
con le strutture portanti al fine del potenziamento della
AE Risposta a interpello febbraio 2021, n. 87
risposta sismica dell'unità immobiliare posta tra il 1° piano
Interventi di riduzione del rischio sismico su due unità
immobiliari C/2 funzionalmente autonome e con ingressi
ed il tetto, al quale è stata agganciata questa struttura;
›
indipendenti destinate al termine dei lavori ad uso abitativo
la ristrutturazione del tetto con inserimento di cordolo in
cemento armato su tutto il perimetro, putrelle in ferro e
Articolo 119 Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio in
travature in legno lamellare;
vigore al 31 dicembre 2020)
›
Quesito L'Istante rappresenta che:
Rappresenta, inoltre che:
›
›
il rifacimento della scala di accesso da terra al piano primo
in cemento armato.
la moglie è proprietaria di un edificio terra/cielo sito in
zona sismica 3, suddiviso in due rustici/deposito, uno al
›
si rendono necessari anche taluni interventi secondari -
correlati e conseguenti ai predetti interventi strutturali - tra
piano terra e uno al primo piano, censiti in catasto urbano
cui:
distintamente con due numeri di subalterno alla categoria
la demolizione e il rifacimento di sottofondi e pavimenti a
C/2 e funzionalmente autonomi. Con contratto registrato il
seguito della demolizione parziale dei solai, il rifacimento
4 marzo 2020, la moglie ha concesso all'Istante in
del pacchetto di copertura, delle grondaie e dei pluviali a
comodato il predetto immobile, autorizzandolo ad
seguito del rifacimento strutturale portante del tetto,
effettuare lavori di ristrutturazione senza variazione
la sistemazione della impiantistica idraulica ed elettrica,
volumetrica e con cambio di destinazione d'uso in
il rifacimento di intonaci e pitture,
abitazione e autorimessa. Nel predetto contratto di
l'installazione di nuove finestre e infissi;
comodato è specificato che le spese saranno a carico
di una nuova caldaia a condensazione e dell'impianto
dell'Istante (comodatario);
termico di climatizzazione (prima non esistente);
il 29 aprile 2020 è stata presentata "la SCIA per un
la realizzazione di un bagno;
intervento di ristrutturazione edilizia con parziale
l'installazione di un basculante dell'autorimessa;
demolizione (articolo 3, comma 1, lettera d), DPR 380/2001)
l'inserimento di una piattaforma elevatrice da piano terra a
primo piano di ringhiere e parapetti;
finalizzata alla sicurezza statica ed antisismica delle due
unità costituenti l'intero immobile (terra/cielo), con
invarianza della volumetria complessiva dell'intero edificio e
con la specifica indicazione del conseguente cambio di
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integrazione, anche parziale, dei requisiti che danno diritto
›
intende istallare contemporaneamente ai lavori antisismici,
un impianto fotovoltaico, ottemperando alle prescrizioni di
cui al comma 7 dell'articolo 119 del Dl 34 del 2020.
destinazione d'uso da due rustici/deposito, cat. C/2 ad una
L'Istante precisa, altresì, che le due unità immobiliari
abitazione ed autorimessa", alla quale è allegata anche
accatastate nella categoria C/2 hanno tutti i requisiti per essere
l'asseverazione della classe di rischio sismico dell'edificio
considerate funzionalmente autonome e che ognuna ha il
precedente l'intervento e quella conseguibile a seguito
proprio accesso autonomo all'esterno e che trattandosi di un
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Trainanti e trainati, interventi ammessi o esclusi
sull'intera struttura come previsto dall'articolo 16-bis, comma
1, lettera i) del TUIR.
›
›
›
su singole unità immobiliari residenziali e relative
pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo
"trainati").
Tanto premesso, l'Istante chiede se:
Con riferimento agli interventi oggetto dell'istanza di
gli interventi di "ristrutturazione antisismica" rientrano tra
interpello, nella predetta circolare 24/E del 2020 viene
quelli ammessi al bonus potenziato al 110%, previsto dal Dl
precisato che nell'ambito degli interventi "trainanti", il
34 del 2020, quante siano le agevolazioni spettanti e a
Superbonus spetta, ai sensi del comma 4 del predetto articolo
quanto ammonta il tetto massimo su cui applicare la
119 del decreto Rilancio, a fronte del sostenimento delle spese
detrazione e se sono ammessi alla predetta detrazione
per interventi di messa in sicurezza statica delle parti
anche gli interventi di categoria inferiore correlati e
strutturali di edifici nonché di riduzione del rischio sismico
conseguenti ai predetti interventi strutturali;
degli edifici stessi, di cui ai commi da 1-bis a 1-septies
per quanto riguarda il fotovoltaico, è applicabile la
dell'articolo 16 del citato Dl 63 del 2013 (cd. sismabonus).
detrazione prevista dall'articolo 16-bis del TUIR o quella
L'aliquota del 110 per cento, si applica alle spese sostenute dal
prevista dall'articolo 119, comma 5, del citato Dl 34 del
1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.
2020, ottemperando alle prescrizioni di cui al comma 7
›
›
Ciò premesso, nel caso di specie, l'Istante chiede se possa
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intervento antisismico, si rende necessario intervenire
34
della medesima norma;
fruire del Superbonus con riferimento alle spese sostenute per
per quanto riguarda il cd. bonus mobili, il limite massimo
interventi di riduzione del rischio sismico realizzati su due
di spesa pari a 10.000 euro possa essere considerato con
distinte unità immobiliari di categoria catastale C/2 che
riferimento a ciascuna delle due unità immobiliari censite
detiene in comodato "funzionalmente autonome e con
autonomamente in catasto all'inizio dei lavori;
ingressi indipendenti" che, al termine dei lavori, saranno
ai fini della detrazione prevista dall'articolo 14 del Dl 63 del
destinate all'uso abitativo.
2013 siano da considerare anche le spese per l'isolamento
Saranno realizzati, in particolare, rinforzi strutturali sia
termico dell'immobile non avente impianto di
delle fondazioni che dei solai, dei pilastri in muratura esistenti
riscaldamento preesistente.
e di tutte le murature perimetrali dell'edificio terra/ cielo, la
ristrutturazione del tetto con inserimento di cordolo in
Parere dell'agenzia delle Entrate
cemento armato su tutto il perimetro e la realizzazione di una
Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto
intelaiatura in acciaio collaborante con le strutture portanti al
riportato sub 1.
fine del potenziamento della risposta sismica dell'unità
Con riferimento alla applicazione del Superbonus, sono
stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E
immobiliare posta tra il 1° piano ed il tetto.
Al riguardo, si osserva che, in ordine agli immobili oggetto
e da ultimo con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E, cui
degli interventi ammessi al Superbonus, il citato comma 4
si rinvia per ulteriori approfondimenti.
dell'articolo 119 del decreto Rilancio - riferito agli interventi
In particolare, relativamente agli interventi prospettati
antisismici - a differenza del comma 1 del medesimo articolo
nell'istanza di interpello, nella predetta circolare 24/E del 2020
119 - riferito, invece, agli interventi di risparmio energetico ivi
viene precisato che, ai sensi del citato articolo 119 del decreto
indicati - non fa alcun riferimento, alle «unità immobiliari
Rilancio, il Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle
situate all'interno di edifici plurifamiliari che siano
spese relative a taluni specifici interventi finalizzati alla
funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi
riqualificazione energetica e alla adozione di misure
autonomi dall'esterno».
antisismiche degli edifici, indicati nei commi 1 e 4 del predetto
Ciò implica, in sostanza, che i predetti interventi antisismici
articolo 119 del decreto Rilancio, (cd. interventi "trainanti")
devono essere realizzati, ai fini del Superbonus, su parti
nonché ad ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai
comuni di edifici residenziali in "condominio" o su edifici
primi, (cd. interventi "trainati"), indicati nei commi 2, 5, 6 e 8
residenziali unifamiliari e relative pertinenze.
del medesimo articolo 119 effettuati su:
›
›
›
In particolare, relativamente agli interventi sulle parti
su parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia
comuni di un edificio composto da più unità immobiliari
"trainanti", sia "trainati");
distintamente accatastate, nella citata circolare 24/E del 2020,
su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia
è stato chiarito che in base a quanto stabilito dal comma 9,
trainanti, sia trainati);
lettera a) del citato articolo 119 del decreto Rilancio, che
su unità immobiliari residenziali funzionalmente
richiama espressamente i «condomìni», ai fini
indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno
dell'applicazione del Superbonus, l'edificio oggetto degli
site all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze
interventi deve essere costituito in condominio secondo la
(sia trainanti, sia trainati);
disciplina civilistica prevista dagli articoli da 1117 a 1139 del Cc.
35
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
Dl 63 del 2013 atteso che, come già precisato, tale
agevolazione spetta anche se gli interventi riguardano le parti
accatastate di proprietà di un unico soggetto e, pertanto, non
comuni "in senso oggettivo" riferibili a più unità immobiliari
costituito in condominio, non sono, invece, ammesse al
distintamente accatastate, a prescindere dall'esistenza di una
Superbonus. La scelta del legislatore di richiamare
pluralità di proprietari e, dunque, dalla costituzione di un
espressamente, tra i beneficiari del Superbonus, i
condominio.
«condomìni» non consente, infatti, di applicare a tale
In particolare, la detrazione in commento spetta per le
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Ciò comporta che le spese per interventi realizzati su un
edificio composto da più unità immobiliari distintamente
agevolazione la prassi consolidata finora adottata in materia
spese sostenute per interventi per la messa in sicurezza statica
di agevolazioni spettanti per interventi di riqualificazione
delle parti strutturali di edifici o di complessi di edifici
energetica degli edifici (ecobonus), nonché per interventi di
collegati strutturalmente le cui procedute autorizzatorie sono
recupero del patrimonio edilizio, ivi compresi gli interventi di
iniziate dopo il 1° gennaio 2017 relativi a edifici adibiti ad
riduzione del rischio sismico (sismabonus), attualmente
abitazione, anche diversa da quella principale, e ad attività
disciplinate dai citati articoli 14 e 16 del Dl 63 del 2013. Con
produttive ubicati nelle zone sismiche 1, 2 e 3 di cui
riferimento alle agevolazioni da ultimo richiamate, infatti, è
all'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3274
stato sostenuto che, per "parti comuni" devono intendersi "in
del 20 marzo 2003.
senso oggettivo" quelle riferibili a più unità immobiliari
Qualora dalla realizzazione dei predetti interventi sulle
distintamente accatastate, a prescindere dall'esistenza di una
parti comuni di edifici derivi la diminuzione di una o due
pluralità di proprietari e, dunque, dalla costituzione di un
classi di rischio, la detrazione spetta rispettivamente, nella
condominio nell'edificio. Le agevolazioni sopra citate,
misura del 75 per cento e dell'85 per cento delle spese
pertanto, spettano anche qualora l'edificio sia composto da
sostenute e si applica su un ammontare delle spese stesse non
più unità immobiliari distintamente accatastate di un unico
superiore a 96.000 euro moltiplicato per il numero delle unità
proprietario o comproprietari per le spese relative agli
immobiliari di ciascun edificio.
Considerato che, come già precisato, va valorizzata la
interventi realizzati sulle suddette parti comuni.
In linea con la prassi consolidata in materia di detrazioni
situazione esistente all'inizio dei lavori e non quella risultante
spettanti per le spese sostenute per interventi di recupero del
al termine degli stessi, anche con riferimento alla
patrimonio edilizio e per interventi finalizzati al risparmio
individuazione del limite di spesa ammesso alla detrazione,
energetico, anche ai fini del Superbonus, inoltre, nel caso in
vanno considerate le unità immobiliari censite in Catasto
cui gli interventi comportino l'accorpamento di più unità
all'inizio degli interventi edilizi e non quelle risultanti alla fine
abitative o la suddivisione in più immobili di un'unica unità
dei lavori. Nel caso di specie, pertanto, il limite massimo di
abitativa, va valorizzata la situazione esistente all'inizio dei
spesa ammesso al sismabonus è pari a 192.000 euro.
Si fa presente, inoltre, che, considerato il rinvio, contenuto
lavori e non quella risultante al termine degli stessi.
Nel caso di specie, pertanto, essendo l'intervento realizzato
nel citato articolo 16 del Dl 63 del 2013, all'articolo 16-bis,
sulle parti strutturali delle fondazioni, dei solai, sulle
comma 1, lettera i), del TUIR), tale ultima disposizione deve
murature perimetrali dell'edificio terra/cielo e sul tetto e,
intendersi quale norma di riferimento generale anche ai fini
dunque, su "parti comuni" alle due unità immobiliari
del sismabonus. Ciò implica, in particolare, che:
distintamente accatastate alla data di inizio dei lavori che
›
dal punto di vista soggettivo la detrazione spetta anche per
compongono l'edificio di un unico proprietario, le relative
le spese sostenute dal comodatario qualora, come nel caso
spese non sono ammesse al Superbonus.
di specie, il contratto di comodato sia stato registrato
Non possono, inoltre, accedere al Superbonus neanche le
prima dell'inizio dei lavori. Ciò in quanto la detrazione in
spese sostenute per l'installazione dell'impianto fotovoltaico
commento spetta anche ai detentori dell'immobile a
atteso che, ai sensi del comma 5 del citato articolo 119 del
condizione che siano in possesso del consenso
decreto Rilancio, per le predette spese spetta la detrazione con
all'esecuzione dei lavori da parte del proprietario e che la
l'aliquota più elevata solo se tali interventi sono realizzati
detenzione dell'immobile risulti da un atto (contratto di
congiuntamente ad un intervento "trainante". Le spese in
locazione, anche finanziaria, o di comodato) regolarmente
questione potranno, invece, fruire della detrazione spettante
registrato al momento di avvio dei lavori o al momento del
ai sensi dell'articolo 16-bis, comma 1, lettera h) del testo unico
sostenimento delle spese ammesse alla detrazione se
delle imposte dei redditi (TUIR) di cui al Dpr 22 dicembre 1986
n. 917.
Per gli interventi antisismici oggetto dell'istanza di
antecedente il predetto avvio;
›
la detrazione spetta, nei limiti di spesa previsti, anche per
le spese sostenute per interventi necessari al
interpello, inoltre, l'Istante potrà eventualmente fruire del cd.
completamento dell'intervento agevolato nel suo
sismabonus di cui al citato articolo 16, comma 1-quinquies del
complesso. Nel predetto limite vanno, altresì, considerate
36
le spese per l'installazione dell'impianto fotovoltaico
interventi sono prive dell'impianto di riscaldamento le spese
ammesse alla detrazione spettante ai sensi del comma 1,
sostenute per il predetto isolamento non possono accedere
lettera h) del citato articolo 16-bis, del TUIR atteso che,
all'ecobonus.
come sopra precisato, tale ultima disposizione deve
intendersi quale norma di riferimento generale anche ai
6. RIDUZIONE DEL RISCHIO SISMICO
fini del sismabonus. Ciò comporta, in sostanza, che gli
E DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DI UN EDIFICIO
interventi ammessi al sismabonus non possono fruire di
COLLABENTE
un autonomo limite di spesa.
AE Risposta a interpello 22 febbraio 2021, n. 121
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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Trainanti e trainati, interventi ammessi o esclusi
Resta fermo che l'applicazione del sismabonus è subordinato
Interventi di riduzione del rischio sismico e di efficientamento
alla effettuazione di tutti gli adempimenti previsti dalla norma
energetico di un edificio collabente (F/2), demolito e ricostruito
agevolativa sopra richiamata che non sono oggetto della
composto da due unità immobiliari Articolo 119 del Dl 19
presente istanza di interpello.
maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)
Con riferimento alla possibilità di fruire della detrazione di
cui al comma 2 del citato articolo 16 del Dl 63 del 2013, ai
Quesito L'Istante intende realizzare un intervento di
sensi del quale ai contribuenti che fruiscono della detrazione
demolizione e ricostruzione, con stessa forma e dimensione,
spettante per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio
di un fabbricato pericolante, composto da due unità
di cui al citato articolo 16-bis del TUIR, è altresì riconosciuta
immobiliari c.d. "collabenti", con frazionamento in sei unità
una detrazione dall'imposta lorda, fino a concorrenza del suo
immobiliari. Lo stesso intende realizzare gli impianti (reflui,
ammontare, per le ulteriori spese documentate sostenute per
adduzione e riscaldamento) a servizio sia del fabbricato da
l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non
demolire e ricostruire, sia di un'altra unità immobiliare che è
inferiore ad A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature
attigua, già esistente (di seguito anche "casottino").
L'Istante precisa che il fabbricato (composto da due unità
per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati
all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione (cd. bonus
collabenti), è privo di impianto di riscaldamento ed ubicato in
mobili) si fa presente quanto segue.
zona montana non servita dalle reti del gas, dell'acqua
La detrazione in commento è calcolata nella misura del 50
per cento delle spese sostenute e su un ammontare
potabile e della fognatura pubblica ma solo da corrente
elettrica.
In aggiunta ai lavori di demolizione e ricostruzione l'Istante
complessivo delle spese stesse non superiore a 10.000 euro.
Considerato che, come più volte ricordato, per gli interventi
intende:
finalizzati alla riduzione del rischio sismico il citato articolo
›
sismico sull'edificio (composto dalle due unità collabenti);
16-bis del TUIR costituisce la disciplina generale di
riferimento e che per accedere al bonus mobili, è necessario
eseguire interventi antisismici e di riduzione del rischio
›
istallare un impianto di riscaldamento centralizzato con
fruire della detrazione prevista nel predetto articolo spettante
caldaia a legna per servire oltre le 6 unità abitative, anche il
per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio indicati
cd. "casottino" (altra unità autonoma censita come unità
alle lettere b), c) e d) dell'articolo 3 del Dpr 6 giugno 2001, n.
immobiliare C/3, priva di impianto di riscaldamento)
vicino al fabbricato in questione;
380, nell'ambito dei quali sono compresi anche quelli
finalizzati alla riduzione del rischio sismico, si ritiene che il
›
eseguire interventi di isolamento termico dell'edificio
bonus mobili, spetta anche ai contribuenti che fruiscono del
(composto dalle due unità collabenti) con il miglioramento
sismabonus. Il limite di spesa, inoltre, va moltiplicato per il
di due classi energetiche sul edificio (composto dalle due
numero delle unità immobiliari esistenti all'inizio dei lavori e,
pertanto, nel caso di specie è pari a 20.000 euro.
Per quanto riguarda, infine, la possibilità di avvalersi delle
unità collabenti) e del "casottino".
Al fine di poter beneficiare delle agevolazioni previste
dagli articoli 119 e 121 del Dl 19 maggio 2020, n. 34, in
agevolazioni spettanti ai sensi del citato articolo 14 del Dl 63
relazione agli interventi che intende realizzare sulle "unità
per gli interventi di riqualificazione energetica, con
collabenti" e sulla unità indipendente (cd. "casottino") chiede
riferimento alle spese sostenute per l'isolamento delle
di conoscere:
superfici disperdenti, opache verticali, orizzontali ed inclinate
1. per quante unità immobiliari deve essere considerato il
dell'edificio si fa presente che tali interventi sono agevolabili a
condizione che gli edifici oggetto degli interventi stessi
abbiano determinate caratteristiche tecniche e, in particolare,
limite di spesa massimo previsto per il c.d. "Sismabonus",
vale a dire euro 96.000 per 2 o per 6 unità immobiliari;
2. per quante unità immobiliari deve essere considerato il
siano dotati di impianti di riscaldamento (cfr. circolare 8
limite di spesa massimo previsto per il c.d. "ecobonus" per
luglio 2020 n. 19/E). Considerato, pertanto, che, come
la realizzazione del cappotto esterno (con miglioramento
rappresentato dall'Istante, le unità immobiliari oggetto degli
di due classi energetiche rispetto alla situazione
precedente) vale a dire per euro 50.000 per 3 o per 7 unità
spese sostenute entro il 31 dicembre 2022.». Il comma 67, del
immobiliari;
citato articolo 1 della legge di Bilancio 2021 ha inserito
3. per quante unità immobiliari deve essere considerato il
nell'articolo 121 del decreto Rilancio il comma 7-bis, ai sensi
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37
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
limite di spesa massimo previsto e per il c.d. "ecobonus"
del quale le sopra richiamate disposizioni «si applicano anche
per la realizzazione dell'impianto di riscaldamento
ai soggetti che sostengono, nell'anno 2022, spese per gli interventi
centralizzato alimentato con caldaia a legna vale a dire per
individuati dall'articolo 119». L'articolo 1, comma 74 della citata
euro 20.000 per 3 o per 7 unità immobiliari;
legge di Bilancio 2021 prevede che l'efficacia delle sopra
4. nel caso in cui, anziché l'impianto di riscaldamento
richiamate proroghe di cui «ai commi da 66 a72 resta
centralizzato, si realizzassero impianti singoli per ogni
subordinata alla definitiva approvazione da parte del Consiglio
unità immobiliare, sempre alimentati con caldaia a legna,
dell'Unione europea».
per quante unità immobiliari deve essere considerato il
Con riferimento alla applicazione del Superbonus, sono
limite di spesa massimo previsto per il c.d. "ecobonus", per
stati forniti, prima dell'entrata in vigore della legge di Bilancio
la realizzazione dell'impianto di riscaldamento alimentato
2021, chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E, con
con caldaia a legna ed autonomo per ogni unità
la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E, e da ultimo con la
immobiliare se euro 30.000 per 2 o per 7 unità
circolare 22 dicembre n. 30/E, cui si rinvia per ulteriori
immobiliari;
approfondimenti.
5. per quanto riguarda il fabbricato da demolire e ricostruire
Nella predetta circolare 24/E del 2020 viene precisato che,
composto dalle due unità collabenti, non essendoci A.P.E.,
ai sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il
quale categoria è necessario raggiungere per beneficiare
Superbonus spetta a fronte di taluni specifici interventi
del c.d. "ecobonus";
finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici indicati
6. dovendo realizzare anche un impianto di smaltimento
nel comma 1 del predetto articolo 119 del decreto Rilancio, (cd.
reflui ed un impianto di adduzione acqua centralizzato per
interventi "trainanti") nonché ad ulteriori interventi, realizzati
tutte le sette unità immobiliari (6 unità fabbricati da
congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati") indicati nei
demolire e ricostruire oltre al cd. "casottino"), composto da
commi 2, 5, 6 e 8 del medesimo articolo 119, realizzati su:
pozzo artesiano con impianto di sollevamento con pompa
›
elettrica, chiede se anche questi interventi rientrano tra
quelle ammesse alla detrazione prevista per il c.d.
trainanti, sia trainati);
›
"ecobonus";
7. considerato che i due S.A.L (stato di avanzamento lavori)
singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze
all'interno di edifici in condominio (solo trainati);
›
per l'ottenimento del c.d. "superbonus" devono essere
eseguiti entro il 31 dicembre 2021, è possibile ultimare nel
parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia
edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia
trainanti, sia trainati);
›
unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti
2022 le lavorazioni non incluse nel "superbonus", come, ad
e con uno o più accessi autonomi dall'esterno site
esempio pavimenti, rivestimenti, opere esterne ed altro.
all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia
trainanti, sia trainati).
Parere dell'agenzia delle Entrate
In relazione ai quesiti in esame si precisa che la lettera n), del
Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto
citato comma 66 dell'articolo 1 della legge di Bilancio 2021 ha
riportato sub 1.
modificato il predetto comma 9, lettera a) dell'articolo 119 del
Da ultimo si fa presente, che l'articolo 1, comma 66, lettera
decreto Rilancio, prevedendo che il Superbonus si applica
a) e f) della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio
anche agli interventi effettuati «dalle persone fisiche, al di fuori
2021) ha modificato l'articolo 119 del decreto Rilancio,
dell'esercizio di attività di impresa, arte o professione, con
prevedendo che il Superbonus si applica alle spese sostenute
riferimento agli interventi su edifici composti da due a quattro
fino al 30 giugno 2022 e che, per la parte di spesa sostenuta
unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti
nell'anno 2022, la detrazione è ripartita in quattro quote
da un unico proprietario o in comproprietà da più persone
annuali di pari importo.
fisiche».
La successiva lettera m) del citato articolo 1, comma 66,
Per effetto della modifica sopra indicata, pertanto,
della legge di Bilancio 2021 ha, inoltre, inserito nel medesimo
l'agevolazione spetta anche se gli interventi sono realizzati su
articolo 119 del decreto Rilancio il comma 8-bis ai sensi del
edifici non in condominio in quanto composti da più unità
quale «Per gli interventi effettuati dai soggetti di cui al comma 9,
immobiliari (fino a 4) di un unico proprietario o
lettera a), per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati
comproprietari.
effettuati lavori per almeno il 60 per cento dell'intervento
complessivo, la detrazione del 110 per cento spetta anche per le
Ai sensi del comma 15-bis del predetto articolo 119 del
decreto Rilancio, le disposizioni agevolative in commento non
si applicano, invece, alle unità immobiliari appartenenti alle
di riqualificazione energetica. Ciò in quanto, ai fini della
categorie catastali A/1, A/8 nonché alla categoria catastale A/9
predetta agevolazione, gli edifici oggetto degli interventi
per le unità immobiliari non aperte al pubblico.
devono avere determinate caratteristiche tecniche e, in
Per quanto di interesse, si rileva che la citata circolare 24/E
del 2020, secondo quanto stabilito ai commi 1 e 4 del citato
particolare, devono essere dotati di impianti di riscaldamento.
Questa condizione è richiesta per tutte le tipologie di
articolo 119, definisce come "trainanti o principali" gli
interventi agevolabili ad eccezione dell'installazione dei
interventi:
collettori solari per produzione di acqua calda e, dal 1°
›
di isolamento termico delle superfici opache verticali,
gennaio 2015, dei generatori alimentati a biomassa e delle
orizzontali e inclinate che interessano l'involucro degli
schermature.
edifici, compresi quelli unifamiliari, con un'incidenza
›
sopraenunciati si applicano anche ai fini del Superbonus.
dell'edificio medesimo o dell'unità immobiliare
Pertanto, è possibile fruire del Superbonus anche
funzionalmente indipendente e che disponga di uno o più
relativamente alle spese sostenute per gli interventi realizzati
accessi autonomi dall'esterno, sita all'interno di edifici
su edifici classificati nella categoria catastale F/2 ("unità
plurifamiliari;
collabenti") a condizione, tuttavia, che al termine dei lavori
di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
l'immobile rientri in una delle categorie catastali ammesse al
esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il
beneficio (immobili residenziali diversi da A/1, A/8, A/9 e
raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle
relative pertinenze).
›
A fini dell'individuazione dei limiti di spesa nel caso in cui
riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua
gli interventi comportino l'accorpamento di più unità
calda sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità
immobiliari o la suddivisione in più immobili di un'unica
immobiliari funzionalmente indipendenti e che
unità abitativa vanno considerate le unità immobiliari censite
dispongano di uno o più accessi autonomi dall'esterno site
in Catasto all'inizio degli interventi edilizi e non quelle
all'interno di edifici plurifamiliari;
risultanti alla fine dei lavori.
antisismici e di riduzione del rischio sismico di cui ai
Ciò implica, in sostanza, che va valorizzata la situazione
commi da 1-bis a 1-septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013
esistente all'inizio dei lavori e non quella risultante dagli stessi
(cd. sismabonus).
ai fini dell'applicazione delle predette detrazioni. Il medesimo
Gli interventi "trainati", invece, comprendono:
›
Come chiarito nella citata circolare 30/E i principi
superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda
parti comuni degli edifici, o con impianti per il
›
38
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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Trainanti e trainati, interventi ammessi o esclusi
le spese sostenute per tutti gli interventi di efficientamento
criterio va applicato anche ai fini del Superbonus.
In particolare, la predetta circolare 24/E precisa che
energetico indicati nell'articolo 14 del Dl 63 del 2013 (cd.
l'agevolazione spetta anche a fronte di interventi realizzati
"ecobonus"), nei limiti di detrazione o di spesa previsti da
mediante demolizione e ricostruzione inquadrabili nella
tale articolo per ciascun intervento;
categoria della "ristrutturazione edilizia" ai sensi dell'articolo
l'installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli
3, comma 1, lettera d), del Dpr 6 giugno 2001, n. 380.
elettrici negli edifici di cui all'articolo 16-ter del citato Dl 63
del 2013.
Al riguardo, si ricorda che detta qualificazione inerente le
opere edilizie spetta al Comune, o altro ente territoriale
Relativamente alle detrazioni disciplinate nei richiamati
competente in materia di classificazioni urbanistiche, e deve
articoli 14 e 16 del Dl 63 del 2013, nella circolare 8 luglio 2020
risultare dal titolo amministrativo che autorizza i lavori per i
n. 19/E è stato ribadito che tali detrazioni spettano anche per
quali il contribuente intende beneficiare di agevolazioni
le spese sostenute per interventi realizzati su immobili
fiscali.
classificati nella categoria catastale F/2 ("unità collabenti") in
Con riferimento alla possibilità di fruire del Superbonus
quanto, pur trattandosi di una categoria riferita a fabbricati
anche nel caso in cui l'intervento di demolizione e
totalmente o parzialmente inagibili e non produttivi di
ricostruzione sia realizzato su immobili accatastati F/2, che
reddito, gli stessi possono essere considerati come edifici
solo al termine dei lavori diverrà edificio residenziale si fa
esistenti, trattandosi di manufatti già costruiti e individuati
presente quanto segue. Laddove l'intervento di demolizione e
catastalmente.
ricostruzione rientri tra quelli di ristrutturazione edilizia di cui
Ai fini dell' "ecobonus", inoltre, per gli edifici collabenti, nei
al citato articolo 3, comma 1, lettera d), del Dpr 380 del 2001, e
quali l'impianto di riscaldamento non è funzionante, deve
tale circostanza risulti dal titolo amministrativo, e vengano
essere dimostrabile che l'edificio è dotato di impianto di
effettuati interventi antisismici rientranti nel Superbonus su
riscaldamento rispondente alle caratteristiche tecniche
immobili esistenti, iscritti nel Catasto Fabbricati, l'Istante
previste dal Dlgs 29 dicembre 2006, n. 311 e che tale impianto
potrà fruire delle citate agevolazioni, nel rispetto di ogni altra
è situato negli ambienti nei quali sono effettuati gli interventi
condizione richiesta dalla normativa e fermo restando
39
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
oggetto della presente istanza di interpello).
Sempre relativamente agli interventi antisismici, come
In relazione ai quesiti sub 2) 3) 4) 5) e 6) si fa presente che,
in base a quanto sopra chiarito e in considerazione del fatto
che il complesso immobiliare oggetto dell'intervento è
precisato il comma 4 del citato articolo 119 del decreto
costituito da due unità collabenti, prive di impianto di
Rilancio, stabilisce che la detrazione spettante per tali
riscaldamento (cosi come dichiarato dallo stesso Istante), le
interventi ai sensi dell'articolo 16, commi da 1-bis a 1-septies,
spese per gli interventi di efficientamento energetico non
del Dl 63 del 2013 (cd. sismabonus) è elevata al 110 per cento
possono essere ammesse, al Superbonus.
per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022.
La predetta agevolazione non spetta neanche con
Per effetto del rinvio, contenuto nel citato articolo 16 del Dl 63
riferimento alle spese di efficientamento energetico afferenti
del 2013, all'articolo16-bis, comma 1, lettera i), del TUIR, gli
l'unità immobiliare autonoma definita "casottino", anche essa
interventi ammessi al sismabonus sono quelli indicati nel
sprovvista di impianto di riscaldamento.
medesimo articolo 16-bis, del TUIR che deve intendersi quale
norma di riferimento generale.
In particolare, per effetto del predetto rinvio, gli interventi
In relazione al quesito sub 7), l'istante potrà beneficiare del
Superbonus limitatamente alle spese sostenute per interventi
antisismici dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022,
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l'effettuazione di ogni adempimento richiesto (aspetti non
ammessi al sismabonus non possono fruire di un autonomo
indipendentemente dalla data di effettuazione degli interventi
limite di spesa in quanto non costituiscono una nuova
ovvero nell'ipotesi che - alla data del 30 giugno 2022 sia stato
categoria di interventi agevolabili.
effettuato almeno il 60 per cento dell'intervento complessivo -
Pertanto, nel caso in cui vengano eseguiti sul medesimo
per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022.
immobile sia interventi di recupero del patrimonio edilizio sia
Per completezza si rileva che per gli ulteriori requisiti di
interventi antisismici, il limite massimo di spesa ammesso alla
accesso al Superbonus che non sono oggetto della presente
detrazione è pari a 96.000 euro.
istanza di interpello, si rimanda alle citate circolari n. 24/E e
Va, peraltro, precisato che anche per gli interventi relativi
30/E del 2020. Il presente parere viene reso sulla base degli
all'adozione di misure antisismiche vale il principio secondo
elementi e dei documenti presentati, assunti acriticamente
cui l'intervento di categoria superiore assorbe quelli di
così come illustrati nell'istanza di interpello, nel presupposto
categoria inferiore ad esso collegati o correlati. Pertanto, il
della loro veridicità e concreta attuazione del contenuto e non
Superbonus si applica, ad esempio, nel limite complessivo di
implica un giudizio in merito alla conformità degli interventi
spesa previsto (nel caso di specie 96.000 euro), anche alle
che verranno realizzati in base alle normative urbanistiche,
spese di manutenzione ordinaria e straordinaria necessarie al
nonché alla qualificazione e quantificazione delle spese
completamento dell'intervento di demolizione e ricostruzione.
sostenute, su cui rimane fermo ogni potere di controllo
Ciò considerato, con riferimento al caso di specie ed in
dell'amministrazione finanziaria.
particolare al quesito sub 1) si ritiene che il contribuente nel
rispetto di ogni altra condizione richiesta dalla norma
7. AMPLIAMENTO DEL VOLUME RISCALDATO
agevolativa, possa fruire della detrazione prevista dal decreto
SENZA DEMOLIZIONE ED INTERVENTI
rilancio (Superbonus) in relazione agli interventi relativi alla
DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO
riduzione del rischio sismico "sismabonus" che prevedono la
AE Risposta a interpello 8 gennaio 2021, n. 24
demolizione e ricostruzione del fabbricato classificato nella
Interventi di ristrutturazione con ampliamento del volume
categoria catastale F/2 (due unità collabenti) sempreché gli
riscaldato senza demolizione ed interventi di efficientamento
interventi realizzati mediante demolizione e ricostruzione siano
energetico Articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34
inquadrabili nella categoria della "ristrutturazione edilizia" ai
sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera d), del Dpr 6 giugno 2001,
Quesito L'Istante fa presente di essere proprietario di
n. 380, circostanza non verificabile in questa sede atteso che il
un'abitazione unifamiliare "funzionalmente indipendente" con
titolo abilitativo che assente i lavori non è stato prodotto.
accesso esclusivo da via pubblica, sulla quale intende
La spesa massima ammissibile è di 96.000 euro
effettuare un intervento di ristrutturazione senza demolizione
moltiplicato per il numero di due unità collabenti F/2, cosi
e con "ampliamento del volume riscaldato" e contestualmente
come indicati dall'Istante all'inizio dei lavori e non quelle
interventi di efficientamento energetico (cappotto esterno,
risultanti alla fine dei lavori. Rientrano nel richiamato limite
pompa di calore e fotovoltaico) sulla porzione di abitazione
di spesa anche gli interventi di manutenzione ordinaria e
esistente che porteranno ad un miglioramento di due classi
straordinaria quali, ad esempio, il rifacimento delle pareti
energetiche dell'immobile.
esterne e interne, dei pavimenti, dei soffitti, dell'impianto
L'Istante chiede chiarimenti in merito alla possibilità di
idraulico ed elettrico necessarie per completare l'intervento
fruire per gli interventi descritti della detrazione prevista
nel suo complesso delle due unità collabenti F/2 .
dall'articolo 119 del Dl 34 del 2020 (decreto rilancio).
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Trainanti e trainati, interventi ammessi o esclusi
›
riportato sub 1.
Con riferimento all'applicazione del Superbonus, sono stati
forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E e con
antisismici e di riduzione del rischio sismico di cui ai commi
da 1-bis a 1 - septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013 (cd.
Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto
sismabonus).
Gli interventi "trainati", invece, comprendono:
›
tutti gli interventi di efficientamento energetico indicati
la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E, cui si rinvia per
nell'articolo 14 del Dl 63 del 2013 (cd. "ecobonus"), effettuati
ulteriori approfondimenti.
congiuntamente agli interventi di isolamento termico delle
superfici opache o di sostituzione degli impianti di
Nella predetta circolare 24/E del 2020 viene precisato che, ai
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Parere dell'agenzia delle Entrate
40
sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il Superbonus
climatizzazione invernale esistenti, relativamente ai quali il
spetta a fronte di taluni specifici interventi finalizzati alla
Superbonus spetta nei limiti di detrazione o di spesa previsti
da tale articolo per ciascun intervento;
riqualificazione energetica degli edifici indicati nel comma 1 del
predetto articolo 119 del decreto Rilancio, (cd. interventi
›
l'installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete
"trainanti"), nonché ad ulteriori interventi, realizzati
elettrica su edifici ai sensi dell'articolo 1, comma 1, lettere a),
congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati") indicati nei
b), c) e d), del regolamento di cui al Dpr 26 agosto 1993, n.
commi 2, 5, 6 e 8 del medesimo articolo 119, realizzati su:
412, e l'installazione contestuale o successiva di sistemi di
›
parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia
accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati
"trainanti", sia "trainati");
con il Superbonus, effettuata congiuntamente agli interventi
singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze
di isolamento termico delle superfici opache o di
all'interno di edifici in condominio (solo "trainati");
sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia
esistenti nonché ad interventi antisismici e di riduzione del
›
›
rischio sismico;
"trainanti", sia "trainati");
›
unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti
›
l'installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli
e con uno o più accessi autonomi dall'esterno site all'interno
elettrici negli edifici di cui all'articolo 16-ter del citato Dl 63
di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia "trainanti",
del 2013, effettuata congiuntamente agli interventi di
sia "trainati").
isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione
Ai sensi del comma 15-bis del predetto articolo 119 del decreto
degli impianti di climatizzazione invernale esistenti.
Rilancio, le disposizioni agevolative in commento non si
Con riferimento alla condizione richiesta dalla norma che, ai
applicano, invece, alle unità immobiliari appartenenti alle
fini dell'applicazione dell'aliquota più elevata, gli interventi
categorie catastali A/1, A/8 nonché alla categoria catastale A/9
"trainati" siano effettuati congiuntamente agli interventi
per le unità immobiliari non aperte al pubblico.
"trainanti" ammessi al Superbonus, nella citata circolare 24/E
Per quanto di interesse, si rileva che la citata circolare 24/E
del 2020 è stato precisato che tale condizione si considera
del 2020, secondo quanto stabilito ai commi 1 e 4 del citato
soddisfatta se "le date delle spese sostenute per gli interventi
articolo 119, definisce come "trainanti o principali" gli
trainati, sono ricomprese nell'intervallo di tempo individuato dalla
interventi:
data di inizio e dalla data di fine dei lavori per la realizzazione
›
di isolamento termico delle superfici opache verticali,
degli interventi trainanti". Ciò implica che, ai fini
orizzontali e inclinate che interessano l'involucro degli
dell'applicazione del Superbonus, le spese sostenute per gli
edifici, compresi quelli unifamiliari, con un'incidenza
interventi "trainanti" devono essere effettuate nell'arco
superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda
temporale di vigenza dell'agevolazione, mentre le spese per gli
dell'edificio medesimo o dell'unità immobiliare
interventi "trainati" devono essere sostenute nel periodo di
funzionalmente indipendente e che disponga di uno o più
vigenza dell'agevolazione e nell'intervallo di tempo tra la data di
accessi autonomi dall'esterno, sita all'interno di edifici
inizio e la data di fine dei lavori per la realizzazione degli
plurifamiliari;
interventi "trainanti".
›
di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
In particolare, relativamente agli interventi prospettati
esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il
nell'istanza di interpello, la predetta circolare 24/E del 2020 a cui
raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle
si rinvia, chiarisce che nell'ambito degli interventi "trainanti"
parti comuni degli edifici, o con impianti per il
finalizzati all'efficienza energetica, il Superbonus spetta, ai sensi
riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda
del citato articolo 119, comma 1, lettera a), del decreto Rilancio,
sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari
per le spese sostenute per interventi di isolamento termico delle
funzionalmente indipendenti e che dispongano di uno o più
superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano
accessi autonomi dall'esterno site all'interno di edifici
l'involucro degli edifici, con un'incidenza superiore al 25 per
plurifamiliari;
cento della superficie disperdente lorda dell'edificio medesimo.
41
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, nella misura del
per la coibentazione del tetto, a condizione che il tetto sia
110 per cento, fino ad un ammontare complessivo delle stesse spese
elemento di separazione tra il volume riscaldato e l'esterno, che
non superiore a euro 48.000» e riguarda l'installazione di sistemi
anche assieme ad altri interventi di coibentazione eseguiti
solari fotovoltaici su edifici cosi come definiti «ai sensi
sull'involucro opaco incida su più del 25 per cento della superficie
dell'articolo 1, comma 1, lettere a), b), c) e d), del regolamento di cui
lorda complessiva disperdente e che gli interventi portino al
al Dpr 26 agosto 1993, n. 412». Il citato articolo 16-bis, comma 1
miglioramento di due classi energetiche dell'edificio, anche
prevede, tra l'altro, alla lettera d) che tra gli edifici, sui quali può
congiuntamente agli altri interventi di efficientamento energetico
essere installato il sistema solare fotovoltaico vi è anche
e all'installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo.
l'«edificio di nuova costruzione».
Relativamente alle caratteristiche tecniche che i predetti
Ciò considerato, ai fini del Superbonus gli interventi, ad
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Tra le spese ammissibili al Superbonus rientrano, anche quelle
interventi devono avere ai fini del Superbonus, che non sono
eccezione dell'impianto fotovoltaico, devono riguardare
oggetto della presente istanza di interpello, si rinvia al Dm
comunque edifici o unità immobiliari "esistenti", non essendo
Sviluppo Economico di concerto con il ministro dell'Economia e
agevolati gli interventi realizzati in fase di nuova costruzione.
delle Finanze, il ministro dell'Ambiente e della Tutela del
Con la circolare 8 luglio 2020 n. 19/E in merito agli interventi
Territorio e del Mare ed il ministro delle Infrastrutture e dei
di recupero del patrimonio edilizio di cui al predetto articolo 16-
Trasporti 8 agosto 2020.
bis del TUIR, è stato ribadito che qualora la ristrutturazione
Nell'ambito degli interventi "trainati", come sopra riferito, il
avvenga senza demolizione dell'edificio esistente e con
Superbonus spetta anche per l'installazione di impianti solari
ampliamento dello stesso, la detrazione compete solo per le
fotovoltaici connessi alla rete elettrica. Per tali interventi, la
spese riferibili alla parte esistente in quanto l'ampliamento
norma stabilisce che l'applicazione della maggiore aliquota è
configura, comunque, una "nuova costruzione". In tale caso il
subordinata alla:
contribuente ha l'onere di mantenere distinte, in termini di
›
condizione che l'installazione degli impianti sia eseguita
fatturazione, le due tipologie di intervento (ristrutturazione e
congiuntamente, tra l'altro, ad uno degli interventi
ampliamento) o, in alternativa, essere in possesso di
"trainanti" di efficienza energetica che danno diritto al
un'apposita attestazione che indichi gli importi riferibili a
Superbonus indicati nel comma 1 del citato articolo 119, del
ciascuna tipologia di intervento, rilasciata dall'impresa di
decreto Rilancio e sempreché assicurino, nel loro complesso,
costruzione o ristrutturazione ovvero dal direttore dei lavori
il miglioramento di due classi energetiche oppure, ove non
sotto la propria responsabilità, utilizzando criteri oggettivi.
possibile, il conseguimento della classe energetica più alta e
›
I richiamati chiarimenti si rendono applicabili anche agli
a condizione che gli interventi siano effettivamente conclusi;
interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico e per
cessione in favore del Gestore dei servizi energetici (Gse) Spa
quelli finalizzati al risparmio energetico rilevanti ai fini
con le modalità di cui all'articolo 13, comma 3 del Dlgs
dell'accesso al Superbonus.
387/2003, dell'energia non auto-consumata in sito ovvero
Pertanto, eccetto l'ipotesi dell'installazione dell'impianto
non condivisa per l'autoconsumo, ai sensi dell'articolo 42-bis
fotovoltaico, che può essere effettuata anche su edificio di
del Dl 30 dicembre 2019, n. 162, convertito, con
nuova costruzione, nell'ipotesi in cui la ristrutturazione
modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8.
avvenga senza demolizione dell'edificio esistente e con
Con l'Attestato di prestazione energetica (Ape), di cui all'articolo
ampliamento dello stesso, la detrazione compete solo per le
6 del Dlgs 19 agosto 2005, n. 192, ante e post intervento,
spese riferibili alla parte esistente in quanto l'ampliamento
rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della dichiarazione
configura, comunque, una "nuova costruzione".
asseverata, deve essere dimostrato che dagli interventi realizzati
Con riferimento al caso di specie, pertanto, si ritiene che, nel
derivi il miglioramento di almeno due classi energetiche ovvero,
rispetto di ogni altra condizione richiesta dalla normativa
se non possibile in quanto, come precisato nella citata circolare
agevolativa (tra cui anche il raggiungimento degli obiettivi
24/E del 2020, l'edificio o l'unità immobiliare è già nella
energetici sull'edificio risultante dall'intervento) e ferma
penultima (terzultima) classe, il conseguimento della classe
restando l'effettuazione di ogni adempimento previsto, l'Istante
energetica più alta.
possa fruire, con riferimento agli interventi riconducibili
Gli interventi possono essere realizzati, per quanto di
all'efficientamento energetico, delle maggiori agevolazioni
interesse nel presente quesito, su edifici residenziali
previste dal Superbonus per le spese sostenute relative alla
unifamiliari e relative pertinenze.
parte esistente con esclusione, quindi, delle spese riferite
Con riferimento all'istallazione di impianti fotovoltaici si
all'ampliamento. Con riferimento, invece, all'installazione
osserva inoltre che il predetto articolo 119, comma 5, prevede
dell'impianto fotovoltaico il Superbonus spetta sull'intera spesa
che «la detrazione di cui all'articolo 16-bis, comma 1, del testo
sostenuta, nei limiti previsti dalla norma, a nulla rilevando che
unico di cui al Dpr 22 dicembre 1986, n. 917, spetta, per le spese
il predetto impianto sia a servizio anche della parte ampliata. •
42
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI
Condominio, la distinzione tra
prevalenza residenziale e non
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CONDOMINIO
Ai fini del calcolo della superficie complessiva delle unità
immobiliari destinate a residenza vanno conteggiate tutte
le unità immobiliari residenziali facenti parte dell’edificio
comprese quelle rientranti nelle categorie catastali escluse
I
l condominio rappresenta
una delle tipologie abitative
premiate dal Superbonus
110%, come dimostrato dalla
lettera a) del comma 9
dell’articolo 119 del decreto
Rilancio. Due dei tre interventi
cosiddetti “trainanti” presenti al
comma 1 di tale disposizione
fanno riferimento proprio al
condominio, e attraverso la
realizzazione di tali lavori
“maggiori” si apre la strada
all’esecuzione di lavori cosiddetti
“trainati” – sempre con il
beneficio fiscale del 110% – non
solo nelle parti comuni
condominiali, ma anche nelle
singole unità immobiliari. Il
rispetto del duplice salto di classe
energetica può essere garantito –
grazie alla “invenzione” della
cosiddetta “Ape convenzionale” –
dall’insieme degli interventi
realizzati tanto nelle parti comuni
quanto nelle singole unità
immobiliari.
Diventa importante, a livello
condominiale, distinguere tra
edifici a prevalente destinazione
abitativa ed edifici a prevalente
destinazione non abitativa, vale a
dire in cui la superficie destinata a
negozi, uffici e altre attività
rappresenta la maggior parte della
superficie.
Le diverse ipotesi
Come specificato dalle circolari
24/E/2020 e 30/E/2020, infatti,
in caso di interventi realizzati
sulle parti comuni di un edificio,
le relative spese possono essere
considerate ai fini del calcolo della
detrazione soltanto se riguardano
un edificio residenziale
considerato nella sua interezza.
Ciò implica che:
› qualora la superficie
complessiva delle unità
immobiliari destinate a
residenza ricomprese
nell'edificio sia superiore al
50%, è possibile ammettere al
Superbonus, anche il
proprietario e il detentore di
unità immobiliari non
residenziali che sostengono
spese, in qualità di condòmini,
per interventi sulle parti
comuni di un edificio;
› qualora, invece, la superficie
complessiva delle unità
immobiliari destinate a
residenza sia inferiore al 50%,
il Superbonus riferito alle spese
per interventi realizzati sulle
parti comuni spetta solo ai
possessori o detentori di
unità immobiliari destinate
ad abitazione comprese nel
medesimo edificio.
Quindi, in sostanza, nell’ipotesi di:
› un edificio “residenziale nel
suo complesso” – in quanto
più del 50% della superficie
complessiva delle unità
immobiliari sono destinate a
residenza – il Superbonus per
interventi realizzati sulle
parti comuni spetta anche ai
possessori di unità
immobiliari non residenziali
(per esempio, al
professionista che nel
condominio ha lo studio
oppure all’imprenditore che
nel condominio ha l’ufficio
o il negozio). Tali soggetti,
tuttavia, non potranno fruire
del Superbonus per interventi
trainati realizzati sui propri
immobili;
› un edificio “non residenziale
nel suo complesso” – in
quanto la superficie
complessiva delle unità
immobiliari destinate a
residenza è minore del 50%, il
Superbonus per interventi
realizzati sulle parti comuni
spetta solo ai possessori
43
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
Le interpretazioni delle Entrate
Per quanto riguarda gli interpelli
proposti alle Entrate segnaliamo
le risposte riguardanti:
› le condizioni sulla base delle
quali un intervento
condominiale può essere
sostenuto solo da alcuni
condòmini, i quali, facendosi
carico integralmente delle
relative spese, sono i soggetti a
cui è interamente attribuita la
detrazione (interpello 408/2020
e 572/2020 – v. 2. e 3.);
› come comportarsi in caso di
“supercondominio”, vale a dire
di un condominio composto da
più palazzine (interpello
94/2021 – v. 4);
› la possibilità di accesso al
Superbonus da parte di un
condòmino non residente
(interpello 174/2021 – v. 5);
› le modalità di calcolo dei limiti
di spesa in caso di interventi su
parti comuni condominiali
(risoluzione 60/E/2020 – v. 6).
Va ricordato in proposito che, nel
caso di interventi realizzati su parti
comuni di edifici in condominio,
per i quali il limite di spesa è
calcolato in funzione del numero
delle unità immobiliari di cui
l’edificio è composto, l’ammontare
di spesa così determinato
costituisce il limite massimo di
spesa agevolabile riferito all’intero
edificio e non quello riferito alle
singole unità che lo compongono.
Le quali, pertanto, in sede di
riparto potrebbero ricevere una
quota di spese anche maggiore di
quello che sarebbe il limite ove
calcolato a livello di singola unità
immobiliare. Inoltre, per i lavori
“ecobonus”, le pertinenze, anche se
non riscaldate, fanno cumulo ai
fini del calcolo dei limiti di spesa,
“valendo” a tutti gli effetti quali
unità immobiliari, alla sola
condizione che non siano situate
in un edificio differente da quello
del condominio.
Infine, vale la pena rammentare
quanto previsto dal comma 9 bis
dell’articolo 119 del Dl 34/2020,
ossia che le deliberazioni
dell'assemblea del condominio
aventi per oggetto l'approvazione
degli interventi meritevoli del
Superbonus e degli eventuali
finanziamenti finalizzati agli
stessi, nonché l'adesione
all'opzione per la cessione o per lo
sconto di cui all'articolo 121, sono
valide se approvate con un
numero di voti che rappresenti la
maggioranza degli intervenuti e
almeno un terzo del valore
dell'edificio. Le deliberazioni
dell'assemblea del condominio,
aventi per oggetto l'imputazione a
uno o più condomini
dell'intera spesa riferita
all'intervento deliberato, sono
valide se approvate con le
medesime maggioranze e a
condizione che i condomini ai
quali sono imputate le spese
esprimano parere favorevole. •
1. SUPERBONUS IN CONDOMINIO
4.2.3 D. Gli interventi di cui al comma 2.quater.1 dell’articolo 14
AE – Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E
del Dl 63 del 2013 e s.m.i. «su parti comuni di edifici
Detrazione per interventi di efficientamento energetico e di
condominiali ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3 finalizzati
riduzione del rischio sismico degli edifici prevista dall'articolo
congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla
119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 Risposte a quesiti
riqualificazione energetica» possono essere inclusi tra gli
interventi trainati?
2.1.6 La risposta è riportata a pagina 12.
R. No, in quanto gli interventi agevolabili in base al comma
2.quater.1 dell’articolo 14 del Dl 63 del 2013 sono compresi tra
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(persone fisiche che detengono
l’immobile al di fuori
dell’attività d’impresa o di
lavoro autonomo) di unità
immobiliari residenziali che
potranno, peraltro, fruire del
Superbonus anche per
interventi trainati realizzati sui
propri immobili, sempreché
questi ultimi non rientrino tra
le categorie catastali escluse
(A/1, A/8 e A/9).
Da notare che ai fini del calcolo
della superficie complessiva delle
unità immobiliari destinate a
residenza vanno conteggiate tutte
le unità immobiliari residenziali
facenti parte dell’edificio
comprese quelle rientranti nelle
predette categorie catastali escluse
dal Superbonus.
4.1.2 D. La sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale
quelli trainanti di cui all’articolo 119 comma 1 e 4. In particolare,
centralizzato che non è al servizio di tutte le unità immobiliari
trattasi di interventi finalizzati congiuntamente alla efficienza
presenti nell’edificio in condominio può essere considerato intervento
energetica e alla riduzione del rischio sismico.
trainante ai sensi del comma 1 dell’articolo 119 del decreto Rilancio?
Come noto, la detrazione disciplinata dal citato comma
R. Si. Può essere considerato intervento trainante per tutte le
2.quater.1 è alternativa a quella prevista dal comma 2-quater del
unità immobiliari che costituiscono l’edificio oggetto di
medesimo articolo 14, per gli interventi sull’involucro di parti
intervento.
comuni degli edifici esistenti nonché alla detrazione prevista
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Condominio, la distinzione tra prevalenza residenziale e non
Ai fini del Superbonus l’installazione degli impianti in parola
all’articolo 16, comma 1-quinquies del Dl 63 del 2013.
può essere effettuata anche sulle pertinenze dei predetti edifici
Trattandosi di una detrazione alternativa, la stessa spetta in
e unità immobiliari. In applicazione di tale principio, pertanto,
presenza di tutti i requisiti necessari ai fini della fruizione delle
il Superbonus spetta anche nel caso in cui l’installazione sia
due detrazioni che sostituisce.
effettuata in un’area pertinenziale dell’edificio in condominio,
Più specificatamente, l’intervento di efficienza energetica
ad esempio, sulle pensiline di un parcheggio aperto.
indicato nel citato comma 2.quater dell’articolo 14 interessa più
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per gli interventi di riduzione del rischio sismico di cui
44
del 25 per cento della superficie disperdente lorda delle parti
4.3.3 D. Nel caso di condominio che effettua un intervento
comuni di un edificio condominiale ed ha, pertanto, le
trainante che consente il miglioramento di due classi energetiche,
caratteristiche dell’intervento trainante previsto dal comma 1
quale è il limite massimo di potenza per l’intervento trainato
dell’articolo 119, analogamente agli interventi antisismici
fotovoltaico? 20 kW per unità abitativa come indicato nella
ricompresi, ai sensi del comma 4 del medesimo articolo 119, tra
circolare 24/E del 2020, oppure 20 kW per edificio?
gli interventi trainanti.
R. Si ritiene che se l’impianto è al servizio del condominio il
limite di 20 KW è riferito all’edificio condominiale. Se invece
4.2.5 D. Se si realizza un intervento di miglioramento energetico
l’impianto è al servizio delle singole unità abitative tale limite
ammesso al Superbonus sulle parti comuni di un edificio in
va riferito alla singola unità.
condominio, un contribuente che possieda quattro appartamenti
nel condominio potrà fruire del Superbonus per i lavori di
LIMITI DI SPESA AGEVOLABILI
risparmio energetico trainati (ad esempio il cambio degli infissi)
4.4.1 D. Si chiede conferma che il compenso dell’amministratore
per tutti e quattro gli appartamenti?
condominiale per tutti gli adempimenti connessi al Superbonus
R. Come precisato nella circolare 24/E del 2020, in base
non rientra nella detrazione, in quanto costo non strettamente
all’articolo 119, comma 10 del decreto Rilancio, i contribuenti
correlato/collegato agli interventi agevolabili
persone fisiche possono beneficiare del Superbonus
R. Sul punto, si conferma quanto affermato dalla prassi in
relativamente alle spese sostenute per interventi realizzati su
materia di detrazioni per gli interventi di ristrutturazione
un massimo di due unità immobiliari.
edilizia e di riqualificazione energetica degli edifici, come da
Tale limitazione non si applica, invece, alle spese sostenute
ultimo ribadito dalla circolare 8 luglio 2020, n. 19/E, secondo
per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio in
cui la detrazione spetta per gli altri eventuali costi strettamente
condominio.
collegati alla realizzazione degli interventi. Pertanto, anche ai
fini del Superbonus la spesa per il compenso straordinario
4.3.2 D. Si chiede se il Superbonus spetti per le spese sostenute
dell’amministratore non può essere considerata fra quelle
per l’installazione di impianti solari fotovoltaici su:
ammesse alla detrazione e, dunque, non può essere oggetto né
›
parti comuni di edifici residenziali in condominio,
del c.d. “sconto in fattura”, né di “cessione”, ai sensi dell’articolo
›
edifici unifamiliari residenziali e relative pertinenze,
121 del decreto Rilancio. Come più volte chiarito, infatti,
›
unità immobiliari residenziali e relative pertinenze
l'amministratore svolge le proprie funzioni in conformità al
funzionalmente indipendenti che dispongano di uno o più
mandato conferitogli dal condominio ed eventuali compensi,
accessi autonomi dall’esterno, site all’interno di edifici
anche extra, riconosciuti dal condominio ancorché riconducibili
plurifamiliari,
alla gestione (straordinaria) dei lavori, non possono rientrare
unità immobiliari residenziali e relative pertinenze, site
tra le spese che danno diritto al Superbonus. Tale compenso
all'interno di edifici in condominio,
infatti non è caratterizzato da un'immediata correlazione con
pensiline di parcheggio aperto in area condominiale?
gli interventi che danno diritto alla detrazione in quanto gli
›
›
R. L’installazione di impianti fotovoltaici rientra tra gli
adempimenti amministrativi rientrano tra gli ordinari obblighi
interventi trainati a condizione che si esegua un intervento
posti a carico dell'amministratore da imputare alle spese
trainante di efficienza energetica di cui al comma 1 dell’articolo
generali di condominio.
119 del decreto Rilancio o che si esegua un intervento
antisismico ai sensi del comma 4 dello stesso articolo.
In particolare, l’installazione di impianti fotovoltaici può
4.4.2 D. Nella circolare 24/E del 2020 (pag. 15) è precisato che in
caso di interventi realizzati sulle parti comuni di un edificio, le
essere agevolata se è effettuata: sulle parti comuni di un edificio
relative spese possono essere considerate, ai fini del Superbonus,
in condominio, sulle singole unità immobiliari che fanno parte
soltanto se riguardano un edificio “residenziale” considerato
del condominio medesimo, su edifici unifamiliari e su unità
nella sua interezza cioè qualora la superficie complessiva delle
immobiliari funzionalmente indipendenti e con accesso
unità immobiliari destinate a residenza ricomprese nell’edificio
autonomo dall’esterno.
sia superiore al 50 per cento. Come si conteggia tale superficie?
45
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
consentono di considerare un totale di 8 unità immobiliari su cui
eventuali unità immobiliari di categoria A/1 (“abitazione di tipo
calcolare la spesa. Si chiede se, ai fini del calcolo del predetto
signorile”) facenti parte dello stesso condominio?
limite di spesa, si debba tener conto anche delle unità
R. Nella citata circolare 24/E è stato precisato che in caso di
immobiliari di categoria A/1 e dei locali ad uso commerciale
interventi realizzati sulle parti comuni di un edificio, le relative
atteso che i possessori dei predetti immobili hanno diritto al
spese possono essere considerate ai fini del calcolo della
Superbonus per le spese relative ad interventi realizzati sulle
detrazione soltanto se riguardano un edificio residenziale
parti comuni dell’edificio in condominio.
considerato nella sua interezza. Ciò implica che, utilizzando un
R. Si ritiene che, conformemente a quanto previsto per
principio di “prevalenza” della funzione residenziale rispetto
l’ecobonus e per il sismabonus spettante per interventi realizzati
all'intero edificio, qualora la superficie complessiva delle unità
sulle parti comuni, anche ai fini dell’applicazione del
immobiliari destinate a residenza ricomprese nell'edificio sia
Superbonus, nel caso in cui l’ammontare massimo di spesa
superiore al 50 per cento, è possibile ammettere al Superbonus,
agevolabile sia determinato in base al numero delle unità
anche il proprietario e il detentore di unità immobiliari non
immobiliari che compongono l'edifico oggetto di interventi, il
residenziali che sostengono spese, in qualità di condòmini, per
calcolo vada effettuato tenendo conto anche delle pertinenze.
interventi sulle parti comuni di un edificio. Qualora, invece, la
In sostanza, in un edificio in condominio con 4 unità
superficie complessiva delle unità immobiliari destinate a
abitative e 4 pertinenze, il calcolo della spesa massima
residenza sia inferiore al 50 per cento, il Superbonus riferito alle
ammissibile è fatto moltiplicando per 8.
spese per interventi realizzati sulle parti comuni spetta solo ai
Inoltre, anche ai fini del Superbonus, analogamente a quanto
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Ai fini del calcolo occorre tener conto anche della superficie di
possessori o detentori di unità immobiliari destinate ad
previsto per il sismabonus e per l’ecobonus spettante per
abitazione comprese nel medesimo edificio. Quindi, in
interventi realizzati sulle parti comuni e in base al tenore
sostanza, nel caso di:
letterale dell’articolo 119, comma 1, lettera b) del decreto
›
edificio “residenziale nel suo complesso” - in quanto più del 50
Rilancio riferita al «numero delle unità immobiliari che
per cento della superficie complessiva delle unità immobiliari
compongono l’edificio», nonché del richiamo all’articolo 16 del Dl
sono destinate a residenza - il Superbonus per interventi
63 del 2013, contenuto nel comma 4 del citato articolo 119, ai
realizzati sulle parti comuni spetta anche ai possessori di
fini della determinazione del limite in questione, non devono
unità immobiliari non residenziali (ad esempio, al
essere considerate le pertinenze collocate in un edificio diverso
professionista che nel condominio ha lo studio oppure
da quello oggetto degli interventi.
all’imprenditore che nel condominio ha l’ufficio o il negozio).
Tali soggetti, tuttavia, non potranno fruire del Superbonus per
interventi trainati realizzati sui propri immobili;
›
Ai fini del predetto calcolo occorre, altresì, tener conto delle
unità immobiliari di categoria A/1 presenti nell’edificio.
Relativamente, infine, ai locali ad uso commerciale, come
edificio “non residenziale nel suo complesso” - in quanto la
precisato nella circolare 24/E del 2020, qualora la superficie
superficie complessiva delle unità immobiliari destinate a
complessiva delle unità immobiliari destinate a residenza
residenza è minore del 50 per cento, il Superbonus per
ricomprese nell’edificio sia superiore al 50 per cento, è possibile
interventi realizzati sulle parti comuni spetta solo ai
ammettere alla detrazione anche il proprietario e il detentore di
possessori di unità immobiliari residenziali che potranno,
unità immobiliari non residenziali che sostengano le spese per
peraltro, fruire del Superbonus anche per interventi trainati
le parti comuni.
realizzati sui propri immobili, sempreché questi ultimi non
rientrino tra le categorie catastali escluse (A/1, A/8 e A/9).
Pertanto, si ritiene che nel caso di interventi realizzati sulle
parti comuni di edifici in condominio nei quali la superficie
Ai fini del calcolo della superficie complessiva delle unità
complessiva delle unità immobiliari destinate a residenza
immobiliari destinate a residenza vanno conteggiate tutte le
ricomprese nell’edificio è superiore al 50 per cento, ai fini del
unità immobiliari residenziali facenti parte dell’edificio
calcolo dell’ammontare massimo delle spese ammesse al
comprese quelle rientranti nelle predette categorie catastali
Superbonus vanno conteggiate anche le unità immobiliari non
escluse dal Superbonus.
residenziali (ad esempio strumentale o merce).
4.4.4 D. Per quanto concerne la determinazione della spesa
4.5.5 D. In un condominio composto da più edifici si vogliono
massima agevolabile per specifico intervento, laddove è previsto
effettuare interventi di isolamento termico delle superfici opache
il calcolo in base al numero delle unità immobiliari che
riguardanti solo uno degli edifici che compongono il condominio.
compongono l’edificio residenziale condominiale, stante il tenore
Le spese sostenute per tali interventi possono fruire del
della circolare 24/E del 2020 e i precedenti di prassi, si ritiene
Superbonus?
che debbano essere considerate anche le “pertinenze” delle
R. Sì, nel caso di interventi di isolamento termico delle superfici
abitazioni: ad esempio, 5 abitazioni e 3 box pertinenziali
opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano
l'involucro dell'edificio, le relative spese rientrano nel
R. Trattandosi di fattura per interventi su parti comuni degli
Superbonus anche se il predetto intervento è realizzato su uno
edifici, si è dell’avviso che la stessa debba destinata al solo
solo degli edifici che compongono il condominio medesimo, a
condominio.
condizione, tuttavia, che – per l’edificio oggetto di intervento –
46
Tale soluzione è in linea con quanto previsto nel caso in cui
siano rispettati i requisiti dell’incidenza superiore al 25 per
si scelga di recuperare l’agevolazione come detrazione. In tale
cento della superficie disperdente lorda e del miglioramento di
evenienza, infatti, ogni condomino godrà della detrazione
due classi energetiche, anche congiuntamente agli altri
calcolata sulle spese, fatturate al condominio, imputate in base
interventi di efficientamento energetico. Il doppio passaggio di
alla suddivisione millesimale degli edifici, o secondo i criteri
classe è da verificare, mediante gli appositi APE convenzionali,
individuati dall’assemblea condominiale.
ante e post, intervento, redatti per i singoli edifici oggetto degli
interventi. Resta inteso che la possibilità di fruire del
5.2.4 D. In caso di interventi realizzati in un condominio
Superbonus per eventuali interventi trainati realizzati sulle
composto da più edifici o in un supercondominio serviti da
singole unità immobiliari, è riservata ai soli condòmini che
un’unica centrale termica, la verifica del miglioramento di due
possiedono le unità immobiliari che compongono l’edificio
classi energetiche deve essere effettuata per ogni edificio o per il
oggetto dell'intervento.
condominio nel suo complesso? L’APE convenzionale deve
riguardare tutti gli edifici o ogni singolo edificio seppur servito
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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Condominio, la distinzione tra prevalenza residenziale e non
5.1.2 D. Un condòmino “moroso” che non paga le quote
da un sistema di riscaldamento comune?
condominiali, può cedere il credito d’imposta corrispondente alle
R. Per accedere al Superbonus, il doppio passaggio di classe è da
detrazioni spettanti?
verificare, mediante gli appositi attestati di prestazione
R. Ai sensi del punto 3 del Provvedimento del Direttore
energetica (in breve, APE) convenzionali ante e post intervento,
dell’agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, l’importo della
per i soli fabbricati/condomìni che realizzano l’intervento.
detrazione spettante è calcolato tenendo conto delle spese
Pertanto, ad esempio, nel caso di sostituzione di un impianto
complessivamente sostenute nel periodo d’imposta,
centralizzato che serve tutti i fabbricati che compongono il
comprensive dell’importo non corrisposto al fornitore per
condominio o tutti i condomìni di un supercondominio, il
effetto dello sconto praticato.
doppio passaggio di classe andrà verificato con riferimento,
Il contributo sotto forma di sconto e il credito d’imposta
cedibile sono pari alla detrazione spettante.
L’amministratore di condominio deve comunicare all’agenzia
rispettivamente, all’intero condominio o al supercondominio.
Inoltre, qualora in un condominio costituito da più edifici, la
sostituzione dell’impianto termico centralizzato non consenta il
delle Entrate le cessioni dei crediti corrispondenti alle
miglioramento di due classi energetiche ma tale risultato è
detrazioni esclusivamente per un ammontare proporzionato al
raggiunto solo per alcuni edifici oggetto di ulteriori interventi
rapporto tra quanto versato da ciascun condomino entro il 31
trainanti o trainati, possono accedere al Superbonus solo i
dicembre dell’anno di riferimento della spesa e quanto dovuto
condòmini che possiedono le unità immobiliari all’interno degli
dal condomino stesso.
edifici oggetto dei predetti ulteriori interventi. Anche in tale
Se il condomino ha manifestato l’intenzione di cedere il
caso, la verifica del rispetto dei requisiti necessari per accedere
credito a soggetti terzi, diversi dai fornitori, l’amministratore
al Superbonus va effettuata con riferimento a ciascun edificio e,
dovrà comunicare l’opzione per la cessione del credito solo se il
in particolare, il doppio passaggio di classe è attestata mediante
condomino ha versato al condominio quanto a lui imputato e,
gli appositi APE convenzionali. ante e post, intervento, redatti
in caso di versamenti parziali, solo in proporzione a quanto
per i singoli edifici oggetto degli interventi.
pagato rispetto al dovuto.
Nel caso di “condomino moroso”, pertanto, l’amministratore
Possono, invece, accedere, nel rispetto delle condizioni
previste, all'ecobonus di cui all’articolo 14 del Dl 63 del 2013, gli
non dovrà comunicare nessun dato riferito allo stesso in
altri condòmini che possiedono le unità immobiliari all’interno
quanto il condomino, non avendo versato le quote
degli edifici che - con il solo intervento di sostituzione
condominiali, non ha diritto alla detrazione. Il recupero del
dell’impianto termico centralizzato - non raggiungono il
credito verso il condomino moroso, rientrando tra i rapporti di
miglioramento di due classi energetiche.
diritto privato tra condominio e condomino, non investe profili
di carattere fiscale.
5.2.5 D. In caso di intervento trainante condominiale e intervento
trainato nel singolo appartamento, il miglioramento delle due
5.1.5 D. Si chiede se, in caso di sconto in fattura per interventi su
classi energetiche deve essere verificato sia per il condominio che
parti comuni condominiali, debba essere rilasciata fattura unica
per il singolo appartamento o solo per il condominio?
ovvero frazionata fra i vari condòmini in funzione della spesa a
R. Il comma 3 dell’articolo 119 del decreto Rilancio prevede che
ciascuno imputata
ai fini «dell’accesso alla detrazione, gli interventi di cui ai commi 1
e 2 del presente articolo devono rispettare i requisiti minimi
L'istante fa presente che l'assemblea condominiale non è
previsti dai decreti di cui al comma 3 ter dell’articolo 14 del Dl 4
interessata ad eseguire i lavori per l'efficientamento energetico
giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3
mediante l'isolamento termico (cd. cappotto termico) delle
agosto 2013, n. 90, e, nel loro complesso, devono assicurare, anche
superfici opache dell'intero involucro dell'edificio. Tuttavia,
congiuntamente agli interventi di cui ai commi 5 e 6 del presente
l'assemblea ha concesso ai condomini proprietari delle singole
articolo, il miglioramento di almeno due classi energetiche
unità immobiliari abitative, qualora interessati, la facoltà di
dell’edificio».
realizzare l'intervento sulle sole superfici opache dell'involucro
La verifica va, quindi, fatta considerando l’edificio nella sua
del perimetro ricadente nella loro pertinenza, previo nulla osta
interezza prendendo in considerazione tutti gli interventi,
degli enti competenti. L'istante chiede, quindi, se può avvalersi
trainanti e trainati. Pertanto, nel caso di intervento trainante
dell'agevolazione prevista dal citato articolo 119 del decreto
condominiale e intervento trainato nel singolo appartamento, ai
Rilancio, nonostante l'intervento, anziché essere realizzato dal
fini del Superbonus è sufficiente che il miglioramento delle due
condominio, sia effettuato dal singolo condomino su una sola
classi energetiche sia raggiunto dal condominio.
parte dell'involucro esterno dell'immobile. L'istante chiede,
altresì, se, in caso di diniego del nulla osta da parte degli enti
RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE
47
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
5.2.6 D. Nel caso di un condominio che esegue un intervento
competenti per la realizzazione del cappotto termico su una
trainante, l'APE deve essere rilasciato per le singole unità
sola parte dell'involucro esterno dell'immobile, possa avvalersi
immobiliari, oppure è sufficiente un'APE “condominiale”?
dell'agevolazione con riferimento al cappotto termico realizzato
Inoltre, se anche i singoli condomini eseguono interventi trainati,
sull'involucro delle pareti interne dell'appartamento.
è necessario anche l'APE della singola unità immobiliare?
R. Ai fini del Superbonus nel caso di interventi trainanti e
Parere dell'agenzia delle Entrate
trainati eseguiti in un condominio, occorre produrre gli
L'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio),
Attestati di Prestazione Energetica (APE) convenzionali ante e
convertito, con modificazione, dalla legge 17 luglio 2020 n. 77,
post intervento, elaborati secondo le indicazioni del punto 12
ha introdotto nuove disposizioni che disciplinano la
dell’Allegato A del Di 6 agosto 2020, riferiti all’intero fabbricato
detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31
prendendo in considerazione solo i servizi energetici presenti
dicembre 2021 a fronte di specifici interventi finalizzati alla
nella situazione ante intervento e considerando nella situazione
efficienza energetica (ivi inclusa la installazione di impianti
post intervento tutti gli interventi trainanti e trainati eseguiti
fotovoltaici e delle infrastrutture per la ricarica di veicoli
congiuntamente.
elettrici negli edifici) nonché al consolidamento statico o alla
Nei casi previsti dall’articolo 7, comma 1 del citato decreto
riduzione del rischio sismico degli edifici (cd. Superbonus).
interministeriale (interventi sull’involucro opaco dell’edificio
La detrazione, spettante nella misura del 110 per cento delle
che accede al Superbonus) è necessario acquisire e conservare a
spese sostenute, è ripartita in 5 quote annuali di pari
cura del beneficiario gli attestati per ogni singola unità
importo.
immobiliare.
Si ricorda, inoltre, che come precisato nel comma 3
Le nuove disposizioni si affiancano a quelle già vigenti che
disciplinano le detrazioni spettanti per gli interventi di
dell’articolo 4 del Di 26 giugno 2015 (“Linee guida nazionali per
riqualificazione energetica degli edifici (cd. ecobonus) nonché
la certificazione energetica”), l’APE, ai sensi dell’articolo 6,
per quelli di recupero del patrimonio edilizio, inclusi quelli
comma 5, del Dlgs 192 del 2005, ha «una validità temporale
antisismici (cd. sismabonus), attualmente disciplinate,
massima di dieci anni a partire dal suo rilascio ed è aggiornato a
rispettivamente, dagli articoli 14 e 16, del Dl 4 giugno 2013, n.
ogni intervento di ristrutturazione o riqualificazione che riguardi
63, convertito dalla legge 3 agosto 2013, n. 90. Le tipologie e i
elementi edilizi o impianti tecnici in maniera tale da modificare la
requisiti tecnici degli interventi oggetto del Superbonus sono
classe energetica dell’edificio o dell’unità immobiliare».
indicati nei commi da 1 a 8 del citato articolo 119 del decreto
Rilancio, mentre l'ambito soggettivo di applicazione del
2. INTERVENTO CONDOMINIALE SOSTENUTO
beneficio fiscale è delineato nei successivi commi 9 e 10.
SOLO DA ALCUNI CONDÒMINi
AE – Risposta a interpello 24 settembre 2020, n. 408
Articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)
Quesito L'istante dichiara di essere proprietario di un
appartamento facente parte di un immobile a quattro piani, con
due unità abitative per piano, e intende usufruire
dell'agevolazione prevista dall'articolo 119 del decreto Rilancio.
NOTA REDAZIONALE
In alcuni dei documenti a seguire, la parte introduttiva del
Parere dell'Agenzia è identica a quella soprariportata,
pertanto non sarà riprodotta: un'apposita segnalazione di
omissione del testo in ogni documento successivo opererà il
rinvio a questo interpello.
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Condominio, la distinzione tra prevalenza residenziale e non
In particolare, la detrazione spetta per gli interventi di
48
condòmini, costituita dall'appartamento o altre unità
immobiliari accatastate separatamente (box, cantine, etc.), ed
con un'incidenza superiore al 25 per cento della superficie
una comproprietà sui beni comuni dell'immobile. Il condominio
disperdente lorda dell'edificio medesimo o dell'unità
può svilupparsi sia in senso verticale che in senso orizzontale.
immobiliare funzionalmente indipendente e che disponga di
Nel caso di specie, premesso che la qualificazione degli
uno o più accessi autonomi dall'esterno, sita all'interno di
interventi richiede l'esperimento di accertamenti di natura
edifici plurifamiliari.
tecnica, che esulano dall'ambito applicativo dell'interpello, si
Con riferimento alla applicazione delle agevolazioni in
ritiene che l'Istante possa accedere alla detrazione del 110 per
RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE
isolamento termico degli edifici, compresi quelli unifamiliari,
commento, sono stati forniti chiarimenti con la circolare 8
cento per gli interventi autorizzati dall'assemblea condominiale,
agosto 2020, n. 24/E cui si rinvia per i necessari
che interessano la parte dell'involucro dell'edificio che riguarda
approfondimenti.
la sua unità abitativa. Ciò a condizione che, conformemente a
In particolare, con la citata circolare è stato chiarito che il
quanto previsto dalla normativa sopra richiamata - nel rispetto
Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle spese
delle altre condizioni e adempimenti previsti dalla normativa,
relative a taluni specifici interventi finalizzati alla
non oggetto della presente istanza di interpello - tali interventi
riqualificazione energetica e alla adozione di misure
interessino l'involucro dell'edificio con una incidenza superiore
antisismiche degli edifici, indicati nei commi 1 e 4 del predetto
al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell'edificio
articolo 119 del decreto Rilancio, (cd. interventi "trainanti")
medesimo e che assicurino il miglioramento di almeno due
nonché ad ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai
classi energetiche dell'edificio ovvero, se non possibile, il
primi, (cd. interventi "trainati"), indicati nei commi 2, 5, 6 e 8
conseguimento della classe energetica più alta, da dimostrare
del medesimo articolo 119, effettuati, tra l'altro:
mediante l'attestato di prestazione energetica rilasciato da
›
tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata.
su parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia
trainanti, sia trainati);
›
›
›
Con riferimento agli interventi di isolamento termico
su singole unità immobiliari residenziali e relative
realizzati sulle pareti interne dell'unità immobiliare di cui è
pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo trainati).
proprietario si fa presente che, in generale, qualora venga
su unità immobiliari residenziali funzionalmente
effettuato sulle parti comuni dell'edificio in condominio
indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno
almeno un intervento "trainante" tale circostanza consente a
site all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze
ciascun condominio di poter fruire del Superbonus
(sia trainanti, sia trainati); nonché
effettuando sulla singola unità immobiliare gli interventi
su singole unità immobiliari residenziali e relative
"trainati" che rientrano nel cd. ecobonus, compresi quelli
pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo trainati).
prospettati dall'Istante.
Nella citata circolare 24/E del 2020, al paragrafo 2.1.1 è stato
L'eventualità che l'intervento condominiale non venga
chiarito che il Superbonus spetta nel caso di interventi di
effettuato per il diniego da parte degli organi competenti delle
isolamento termico delle superfici opache verticali (pareti
previste autorizzazioni amministrative, comporterà per l'Istante
generalmente esterne), orizzontali (coperture, pavimenti) ed
la mancata fruizione della detrazione del 110 per cento per gli
inclinate delimitanti il volume riscaldato, verso l'esterno o verso
interventi sulle pareti interne della propria abitazione.
vani non riscaldati che rispettano i requisiti di trasmittanza "U"
Per tali interventi, tuttavia, ricorrendone i presupposti e
(dispersione di calore), espressa in W/m2K, definiti dal decreto
requisiti ed effettuando tutti gli adempimenti, potrà,
del ministro dello Sviluppo economico dell'11 marzo 2008 che
eventualmente, fruire delle detrazioni di cui all'articolo 14 del Dl
interessano l'involucro dell'edificio, anche unifamiliare, o
4 giugno 2013, n. 63, convertito dalla legge 3 agosto 2013, n. 90.
dell'unità immobiliare funzionalmente indipendente e che
Si segnala che l'articolo 121 del citato Dl 34 del 2020 stabilisce
disponga di uno o più accessi autonomi dall'esterno sita
che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021, spese per
all'interno di edifici plurifamiliari, con un'incidenza superiore al
interventi di riqualificazione energetica degli edifici nonché per
25 per cento della superficie disperdente lorda dell'edificio
interventi antisismici di cui ai citati articoli 14 e 16 del Dl 63 del
medesimo.
2013, possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto della
Tenuto conto della locuzione utilizzata dal legislatore riferita
detrazione, per un contributo, sotto forma di sconto sul
espressamente ai «condomìni» e non alle "parti comuni" di
corrispettivo dovuto fino a un importo massimo pari al
edifici, ai fini dell'applicazione dell'agevolazione, è stato chiarito
corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli
che l'edificio oggetto degli interventi deve essere costituito in
interventi e da quest'ultimo recuperato sotto forma di credito
condominio secondo la disciplina civilistica prevista. A tal fine,
d'imposta, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri
si ricorda che il "condominio" costituisce una particolare forma
soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari
di comunione in cui coesiste la proprietà individuale dei singoli
finanziari (cd. sconto in fattura).
49
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
sotto forma di credito d'imposta, con facoltà di successiva
cessione del credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di
detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri
credito e gli altri intermediari finanziari (cd. sconto in fattura).
intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione.
Le modalità attuative delle disposizioni da ultimo citate,
In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la
RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE
In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la
cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente alla
cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente alla
comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da
detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri
effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti
intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione.
indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n. 322,
Le modalità attuative delle disposizioni da ultimo citate,
sono state definite con il provvedimento del direttore
comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da
dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. 283847/2020.
effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti
indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n. 322,
3. EDIFICIO RESIDENZIALE E COMMERCIALE
sono state definite con i provvedimenti del direttore
AE Risposta a interpello 9 dicembre 2020, n. 572
dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. 283847/2020 e 12
interventi "trainanti" e "trainati" su edificio residenziale
ottobre 2020, prot. 326047.
e commerciale. Articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34
Con riferimento alla applicazione delle agevolazioni in
commento, sono stati forniti chiarimenti con la circolare 8
Quesito L'amministratore del Condominio istante, rappresenta
agosto 2020, n. 24/E e con la risoluzione 28 settembre 2020, n.
che l'edificio in questione è composto da 10 negozi al pian
60/E, cui si rinvia per i necessari approfondimenti.
terreno e 10 appartamenti al 1° piano, e che ciascuna unità (sia
In particolare, relativamente agli interventi prospettati
residenziale che commerciale) dispone di impianto termico
nell'istanza di interpello, nella predetta circolare 24/E del 2020
autonomo secondo la definizione riportata all'articolo 3, comma
viene precisato che, ai sensi del citato articolo 119 del decreto
1, lettera c) del Dlgs 10 giugno 2020 n. 48.
Rilancio, il Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle
Ciascun negozio al piano terra dispone di ingresso
spese relative a taluni specifici interventi finalizzati alla
indipendente da strada pubblica, mentre gli appartamenti
riqualificazione energetica degli edifici, indicati nel comma 1 del
dispongono dell'ingresso da un ballatoio comune servito da due
predetto articolo 119 del decreto Rilancio, (cd. interventi
scale poste ai lati dello stesso; inoltre, la superficie totale degli
"trainanti") nonché ad ulteriori interventi, realizzati
appartamenti è uguale alla superficie totale dei negozi.
congiuntamente ai primi, (cd. interventi "trainati"), indicati nei
Ciò posto, si chiede se sia possibile accedere alle agevolazioni
di cui all'articolo 119 del Dl 34 del 2020 (cd. Superbonus) per le
commi 2, 5, 6 e 8 del medesimo articolo 119, effettuati su:
›
seguenti tipologie di interventi relativamente a soli
appartamenti residenziali:
›
parti comuni di edifici residenziali in "condominio"(sia
trainanti, sia trainati);
›
unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti
isolamento delle superfici opache verticali e orizzontali che
e con uno o più accessi autonomi dall'esterno site all'interno
confinano con gli appartamenti stessi (intervento trainante);
di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia
›
sostituzione degli infissi (intervento trainato);
trainati);
›
sostituzione delle schermature solari nel lato sud (intervento
trainato).
›
singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze
all'interno di edifici in condominio (solo trainati).
Sotto il profilo oggettivo, nell'ambito degli interventi "trainanti"
Parere dell'agenzia delle Entrate
finalizzati all'efficienza energetica, il Superbonus spetta, ai sensi
Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto
del citato articolo 119, comma 1, lettera a), del decreto Rilancio,
riportato sub 2.
per le spese sostenute per «interventi di isolamento termico delle
L'articolo 121 del medesimo decreto Rilancio, inoltre, stabilisce
superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano
che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021, spese per
l'involucro dell'edificio con un'incidenza superiore al 25 per cento
interventi di riqualificazione energetica degli edifici, per taluni
della superficie disperdente lorda dell'edificio o dell'unità
interventi di recupero del patrimonio edilizio (compresi quelli
immobiliare situata all'interno di edifici plurifamiliari che sia
antisismici) di cui ai citati articoli 14 e 16 del Dl 63 del 2013, ivi
funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi
inclusi quelli che accedono al Superbonus ai sensi del predetto
autonomi dall'esterno».
articolo 119 del decreto Rilancio, possono optare, in luogo
In caso di interventi realizzati sulle parti comuni di un
dell'utilizzo diretto della detrazione, per un contributo, sotto
edificio, le relative spese possono essere considerate, ai fini del
forma di sconto sul corrispettivo dovuto fino a un importo
calcolo della detrazione, soltanto se riguardano un edificio
massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore
residenziale considerato nella sua interezza. Qualora la
che ha effettuato gli interventi e da quest'ultimo recuperato
superficie complessiva delle unità immobiliari destinate a
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Condominio, la distinzione tra prevalenza residenziale e non
Ciascun condomino potrà calcolare la detrazione in funzione
è possibile ammettere alla detrazione anche il proprietario e il
della spesa a lui imputata in base ai millesimi di proprietà o ai
detentore di unità immobiliari non residenziali (ad esempio
diversi criteri applicabili, ai sensi degli articoli 1123 e seguenti
strumentale o merce) che sostengano le spese per le parti
del Codice civile ed effettivamente rimborsata al condominio.
comuni.
Se tale percentuale risulta inferiore, è comunque ammessa la
4. EFFICIENZA ENERGETICA IN SUPERCONDOMINIO
detrazione per le spese realizzate sulle parti comuni da parte
AE Risposta a interpello 8 febbraio 2021, n. 94
dei possessori o detentori di unità immobiliari destinate ad
Superbonus interventi finalizzati alla efficienza energetica
abitazione comprese nel medesimo edificio, ("non residenziale
realizzati in un cd. supercondominio Articolo 119 del Dl 19
nel suo complesso"). Il Superbonus per interventi realizzati
maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio), convertito, con
sulle parti comuni spetta solo ai possessori di unità immobiliari
modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020 n. 77
residenziali che potranno, peraltro, fruire del Superbonus anche
RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE
residenza ricomprese nell'edificio sia superiore al 50 per cento,
50
per interventi cd "trainati" realizzati sui propri immobili,
Quesito L'Istante riferisce di essere l'amministratore di un
sempreché questi ultimi non rientrino tra le categorie catastali
"supercondominio", formato da più edifici in condominio
escluse (A/1, A/8 e A/9).
ognuno con proprio civico e codice fiscale, e che l'assemblea dei
Con riferimento alla condizione richiesta dalla norma che, ai
condòmini ha deliberato la riqualificazione della centrale
fini dell'applicazione dell'aliquota più elevata, gli interventi
termica a servizio di tutti gli edifici. Fa presente, inoltre, che, al
"trainati" siano effettuati congiuntamente agli interventi
fine di fruire del cd. Superbonus, in alcuni condomìni facenti
"trainanti" ammessi al Superbonus, nella citata circolare 24/E
parte del predetto supercondominio, i condòmini hanno
del 2020 è stato precisato che tale condizione si considera
deliberato di realizzare anche lavori di isolamento termico delle
soddisfatta se "le date delle spese sostenute per gli interventi
facciate e del tetto dai quali conseguirà la diminuzione di due
trainati, sono ricomprese nell'intervallo di tempo individuato dalla
classi energetiche degli edifici interessati.
data di inizio e dalla data di fine dei lavori per la realizzazione
Ciò posto, l'Istante chiede quale sia la detrazione spettante,
degli interventi trainanti". Ciò implica che, ai fini
rispettivamente, ai condòmini che hanno deliberato anche
dell'applicazione del Superbonus, le spese sostenute per gli
lavori di isolamento termico delle facciate e del tetto, al fine di
interventi "trainanti" devono essere effettuate nell'arco
assicurare, congiuntamente alla sostituzione dell'impianto
temporale di vigenza dell'agevolazione, mentre le spese per gli
termico, il miglioramento di due classi energetiche degli edifici
interventi "trainati" devono essere sostenute nel periodo di
e ai condòmini che, invece, hanno deliberato solo la predetta
vigenza dell'agevolazione e nell'intervallo di tempo tra la data di
sostituzione dell'impianto termico. Il dubbio interpretativo, in
inizio e la data di fine dei lavori per la realizzazione degli
particolare, deriverebbe, a parere dell'Istante, dal fatto che ogni
interventi "trainanti".
condominio ha il proprio codice fiscale e che l'ottenimento
Con l'Attestato di Prestazione Energetica (APE), di cui
dell'agevolazione fiscale dipende anche dalla sostituzione della
all'articolo 6 del Dlgs 19 agosto 2005, n. 192, ante e post
centrale termica del supercondominio che, a sua volta, ha un
intervento, rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della
proprio codice fiscale.
dichiarazione asseverata, deve essere dimostrato che dagli
interventi realizzati derivi il miglioramento di almeno due
Parere dell'agenzia delle Entrate
classi energetiche ovvero, se non possibile in quanto, come
Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto
precisato nella citata circolare 24/E del 2020, l'edificio o
riportato sub 2.
l'unità immobiliare è già nella penultima (terzultima) classe,
Da ultimo, l'articolo 1, comma 66, lettere a) e f), della legge 30
il conseguimento della classe energetica più alta.
dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) ha modificato
Nel caso in esame, l'assemblea condominiale approverà con
l'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo che il Superbonus
"benefici ed oneri a carico dei soli appartamenti" siti al primo
si applica alle spese sostenute fino al 30 giugno 2022 e che, per
piano dell'edificio condominiale gli interventi di isolamento
la spesa sostenuta nell'anno 2022, la detrazione è ripartita in
termico e, pertanto, qualora gli stessi assicurino un'incidenza
quattro quote annuali di pari importo. La successiva lettera m)
superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda
del citato articolo 1, comma 66, della legge di Bilancio 2021 ha,
dell'intero edificio, gli stessi potranno beneficiare del
inoltre, inserito nel medesimo articolo 119 del decreto Rilancio il
Superbonus relativamente alle sole spese a carico dei
comma 8-bis ai sensi del quale «Per gli interventi effettuati dai
condomini delle unità site al primo piano, sia con riferimento
soggetti di cui al comma 9, lettera a), per i quali alla data del 30
agli interventi trainanti che trainati, nel rispetto di tutte le
giugno 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60 per cento
condizioni ed adempimenti previste dalle sopra richiamate
dell'intervento complessivo, la detrazione del 110 per cento spetta
disposizioni.
anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022».
51
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
«ai commi da 66 a 72 resta subordinata alla definitiva
approvazione da parte del Consiglio dell'Unione europea».
Con riferimento alla applicazione del Superbonus, sono stati
un tecnico abilitato nella forma della dichiarazione
asseverata.
Relativamente alle caratteristiche tecniche che i predetti
RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE
L'articolo 1, comma 74 della citata legge di Bilancio 2021
prevede che l'efficacia delle sopra richiamate proroghe di cui
interventi devono avere ai fini dell'applicazione del Superbonus,
che non sono oggetto della presente istanza di interpello, si
forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E, con
rinvia al Dm Sviluppo Economico di concerto con il ministro
la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E e con la circolare 22
dell'Economia e delle Finanze, il ministro dell'Ambiente e della
dicembre 2020, n. 30/E, cui si rinvia per ulteriori
Tutela del Territorio e del Mare e il ministro delle Infrastrutture
approfondimenti.
e dei Trasporti 6 agosto 2020 pubblicato nella G.U del 5 ottobre
Sotto il profilo oggettivo, come chiarito nel paragrafo 2 della
citata circolare 24/E del 2020, il Superbonus spetta a fronte del
2020 n. 246.
Con riferimento agli interventi prospettati nell'istanza di
sostenimento delle spese relative a taluni specifici interventi
interpello, preliminarmente si osserva che nella citata circolare
finalizzati alla riqualificazione energetica e alla adozione di
24/E del 2020 è stato chiarito che, per quanto riguarda
misure antisismiche degli edifici (cd. interventi "trainanti")
l'individuazione delle parti comuni interessate
nonché ad ulteriori interventi, qualora realizzati
dall'agevolazione, è necessario far riferimento all'articolo 1117
congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati") realizzati, tra
del Codice civile, ai sensi del quale sono parti comuni, tra
l'altro, su parti comuni di edifici residenziali in "condominio"
l'altro, il suolo su cui sorge l'edificio, i tetti e i lastrici solari
(sia "trainanti", sia "trainati").
nonché le opere, le installazioni, i manufatti di qualunque
Nell'ambito degli interventi "trainanti" finalizzati
genere che servono all'uso e al godimento comune, come gli
all'efficienza energetica, il Superbonus spetta, ai sensi del citato
impianti per l'acqua, per il gas, per l'energia elettrica, per il
articolo 119, comma 1, del decreto Rilancio, tra l'altro, per le
riscaldamento e simili fino al punto di diramazione degli
spese sostenute per interventi:
impianti ai locali di proprietà esclusiva dei singoli condòmini.
›
›
di isolamento termico delle superfici opache verticali,
Con riferimento, inoltre, al supercondominio si fa presente
orizzontali e inclinate che interessano l'involucro degli
che l'articolo 1117- bis del Codice civile, introdotto dalla legge 11
edifici, con un'incidenza superiore al 25 per cento della
dicembre 2012, n. 220, stabilisce che le disposizioni in materia
superficie disperdente lorda dell'edificio medesimo;
di condominio negli edifici «si applicano, in quanto compatibili,
sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli
in tutti i casi in cui più unità immobiliari o più edifici ovvero più
impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti
condominii di unità immobiliari o di edifici abbiano parti comuni
per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua
ai sensi dell'articolo 1117».
calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari
In sostanza, viene recepita l'elaborazione giurisprudenziale
alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato
formatasi in ordine al cd. supercondominio, in base alla quale
(UE) n. 811/2013 della Commissione del 18 febbraio 2013, a
s'intende per tale la fattispecie legale che si riferisce ad una
pompa di calore, ivi compresi gli impianti ibridi o
pluralità di edifici, costituiti o meno in distinti condomini, ma
geotermici, anche abbinati all'installazione di impianti
compresi in una più ampia organizzazione condominiale, legati
fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, con impianti di
tra loro dall'esistenza di talune cose, impianti e servizi comuni
microcogenerazione o con impianti a collettori solari.
(quali il viale d'accesso, le zone verdi, l'impianto di
Il comma 3 del citato articolo 119 del decreto Rilancio,
illuminazione, la guardiola del portiere, il servizio di portierato,
stabilisce, inoltre, che, ai fini dell'accesso alla detrazione in
eccetera) in rapporto di accessorietà con i fabbricati.
commento, gli interventi "trainanti" finalizzati all'efficienza
Tanto premesso, si fa presente che nella citata circolare 30/E
energetica sopra elencati (nonché quelli "trainati" indicati al
del 2020, rispondendo al quesito 5.2.4, è stato precisato che
comma 2 del medesimo articolo 119 del decreto Rilancio)
qualora in un condominio costituito da più edifici, la
devono rispettare i requisiti minimi previsti dai decreti di cui
sostituzione dell'impianto termico centralizzato non consenta il
al comma 3 ter del citato articolo 14 del Dl 63 del 2013 e, nel
miglioramento di due classi energetiche ma tale risultato è
loro complesso, devono assicurare, anche congiuntamente
raggiunto solo per alcuni edifici oggetto di ulteriori interventi
agli altri interventi "trainati" indicati nei successivi commi 5
trainanti o trainati, possono accedere al Superbonus solo i
e 6 del medesimo articolo 119 del decreto Rilancio, il
condòmini che possiedono le unità immobiliari all'interno degli
miglioramento di almeno due classi energetiche dell'edificio
edifici oggetto dei predetti ulteriori interventi. In tale caso, la
ovvero, se ciò non sia possibile, il conseguimento della classe
verifica del rispetto dei requisiti necessari per accedere al
energetica più alta, da dimostrare mediante l'attestato di
Superbonus va effettuata con riferimento a ciascun edificio e, in
prestazione energetica (APE), di cui all'articolo 6 del Dlgs 19
particolare, il doppio passaggio di classe è attestata mediante
agosto 2005, n. 192, prima e dopo l'intervento, rilasciato da
gli appositi APE convenzionali ante e post intervento, redatti
52
per i singoli edifici oggetto degli interventi. Possono, invece,
magazzini di cui 5 appartamenti (due al piano 4°, uno al piano
accedere, nel rispetto delle condizioni previste, all' ecobonus di
3° e 2 al piano 1°), risultano "al grezzo" e accatastati nella
cui all'articolo 14 del Dl 63 del 2013, gli altri condòmini che
categoria F/3. Con documentazione integrativa, presentata,
possiedono le unità immobiliari all'interno degli edifici che -
l'Istante fa presente che tutti gli appartamenti fanno
con il solo intervento di sostituzione dell'impianto termico
strutturalmente parte del complesso e che quelli censiti
centralizzato - non raggiungono il miglioramento di due classi
catastalmente nella categoria F/3:
energetiche.
›
all'ipotesi prospettata nell'istanza di interpello atteso che, in
base a quanto stabilito dal citato articolo 1117- bis del Codice
ai piani 3° e 1°, sono provvisti sia di tamponature esterne che
interne nonché di intonaci esterni sono finiti;
Ad analoghe conclusioni si perviene anche con riferimento
›
al piano 4° gli intonaci interni sono solo sbruffati e sono
privi di impianti, finestre, infissi interni e pavimentazioni.
civile, al "supercondominio" si applicano le medesime regole,
Per le unità immobiliari F/3, i proprietari non prevedono una
comprese quelle relative alla imputazione ai singoli condòmini
data di ultimazione dei lavori per mancanza di liquidità e che
delle spese riferite alle parti comuni, nonché i medesimi
quando tale ultimazione sarà avvenuta detti appartamenti
obblighi previsti in materia di condominio negli edifici.
saranno di natura abitativa, presumibilmente, classificati nelle
Pertanto, nel caso di specie, il Superbonus spetta con
riferimento alle spese sostenute dai condòmini che hanno
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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Condominio, la distinzione tra prevalenza residenziale e non
categorie catastali A/2 od A/3.
Al fine di poter beneficiare delle agevolazioni previste
deliberato di realizzare anche l'isolamento termico delle facciate
dall'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34, in relazione agli
e del tetto dal quale conseguirà, unitamente alla sostituzione
interventi che si intendono eseguire, l'Istante chiede di
dell'impianto termico a servizio dell'intero supercondominio, la
conoscere:
diminuzione di due classi energetiche, fermi restando gli
1) se l'esistenza di unità immobiliari accatastate nella categoria
adempimenti da porre in essere ai fini della detrazione che non
sono oggetto dell'istanza di interpello. La verifica del rispetto
dei requisiti necessari per accedere al Superbonus va effettuata
con riferimento a ciascun edificio e, in particolare, il doppio
passaggio di classe è attestata mediante gli appositi APE
convenzionali ante e post intervento, redatti per i singoli edifici
oggetto di entrambi gli interventi.
I condòmini che hanno deliberato solo la sostituzione del
F/3 preclude la possibilità al condominio di accedere alle
agevolazioni previste per il cd. Superbonus;
2) se le medesime unità F/3 partecipano o meno alla
formazione dell'importo complessivo di spesa ammissibile ai
fini delle agevolazioni previste;
3) nell'ipotesi di accesso al regime del cd. Superbonus, se
possono essere eseguite, sulle unità F/3, gli interventi
trainati di cui all'articolo 14 del Dl 63 del 2013.
predetto impianto termico, invece, potranno, nel rispetto dei
requisiti previsti, eventualmente fruire dell' ecobonus di cui al
Parere dell'agenzia delle Entrate
citato articolo 14 del Dl 63 del 2013.
Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto
Risulta irrilevante, ai fini di cui sopra, la circostanza che ogni
riportato sub 2.
condominio abbia il proprio codice fiscale e che la possibilità di
L'articolo 121 del medesimo decreto Rilancio, inoltre,
fruire del Superbonus sia subordinata anche alla sostituzione
stabilisce che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e
della centrale termica del supercondominio che ha, a sua volta,
2021, spese per interventi di riqualificazione energetica degli
un proprio codice fiscale.
edifici, per taluni interventi di recupero del patrimonio
edilizio (compresi quelli antisismici) di cui ai citati articoli 14
5. CONDOMINO FISCALMENTE NON RESIDENTE
e 16 del Dl 63 del 2013, ivi inclusi quelli che accedono al
AE – Risposta a interpello 16 marzo 2021, n. 174
Superbonus ai sensi del predetto articolo 119 del decreto
Superbonus interventi "trainanti" e "trainati" su edificio
Rilancio, possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto della
condominiale (composto anche da unità immobiliari di categoria
detrazione, per un contributo, sotto forma di sconto sul
catastale F/3) ¬ Articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34
corrispettivo dovuto fino a un importo massimo pari al
corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore che ha effettuato
Quesito Il Condominio Istante ha deliberato di avvalersi del cd.
gli interventi e da quest'ultimo recuperato sotto forma di
Superbonus previsto dal decreto Rilancio per l'esecuzione di
credito d'imposta, con facoltà di successiva cessione del
interventi di isolamento termico dell'involucro dell'edificio,
credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli
oltre ad interventi trainati di efficientamento energetico di cui
altri intermediari finanziari (cd. sconto in fattura).
all'articolo 14 del Dl 63 del 2013, al fine di ottenere un
miglioramento di due classi energetiche.
L'edificio su cui effettuare gli interventi è costituito da cinque
piani fuori terra ed è composto da 18 appartamenti e 3
In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la
cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente alla
detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri
intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione.
53
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia
Le modalità attuative delle disposizioni da ultimo citate,
effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti
Ai sensi del comma 15-bis del predetto articolo 119 del decreto
indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n. 322,
Rilancio, le disposizioni agevolative in commento non si
sono state definite con i provvedimenti del direttore
applicano, invece, alle unità immobiliari appartenenti alle
dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. 283847/2020 e 12
categorie catastali A/1, A/8 nonché alla categoria catastale A/9
ottobre 2020, prot. 326047.
per le unità immobiliari non aperte al pubblico.
Per quanto di interesse, si rileva che la citata circolare 24/E
Da ultimo si fa presente, che l'articolo 1, comma 66, lettera a)
e f) della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021)
del 2020, secondo quanto stabilito ai commi 1 e 4 del citato
ha modificato l'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo che
articolo 119, definisce come "trainanti o principali" gli
il Superbonus si applica alle spese sostenute fino al 30 giugno
interventi:
2022 e che, per la parte di spesa sostenuta nell'anno 2022, la
›
detrazione è ripartita in quattro quote annuali di pari importo.
di isolamento termico delle superfici opache verticali,
orizzontali e inclinate che interessano l'involucro degli
edifici, compresi quelli unifamiliari, con un'incidenza
La successiva lettera m) del citato articolo 1, comma 66, della
legge di Bilancio 2021 ha, inoltre, inserito nel medesimo articolo
superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda
119 del decreto Rilancio il comma 8 bis ai sensi del quale «Per gli
dell'edificio medesimo o dell'unità immobiliare
interventi effettuati dai soggetti di cui al comma 9, lettera a), per i
funzionalmente indipendente e che disponga di uno o più
quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per
accessi autonomi dall'esterno, sita all'interno di edifici
almeno il 60 per cento dell'intervento complessivo, la detrazione
plurifamiliari;
del 110 per cento spetta anche per le spese sostenute entro il 31
›
di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE
trainati).
comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da
dicembre 2022». Il comma 67, del citato articolo 1 della legge di
esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il
Bilancio 2021 ha inserito nell'articolo 121 del decreto Rilancio il
raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle
comma 7-bis, ai sensi del quale le sopra richiamate disposizioni
parti comuni degli edifici, o con impianti per il
«si applicano anche ai soggetti che sostengono, nell'anno 2022,
riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda
spese per gli interventi individuati dall'articolo 119». L'articolo 1,
sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari
comma 74 della citata legge di Bilancio 2021 prevede che
funzionalmente indipendenti e che dispongano di uno o più
l'efficacia delle sopra richiamate proroghe di cui «ai commi da
accessi autonomi dall'esterno site all'interno di edifici
plurifamiliari;
66 a72 resta subordinata alla definitiva approvazione da parte del
Consiglio dell'Unione europea».
›
antisismici e di riduzione del rischio sismico di cui ai commi
da 1-bis a 1-septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013 (cd.
Con riferimento alla applicazione del Superbonus, sono stati
sismabonus).
forniti, prima dell'entrata in vigore della legge di Bilancio 2021,
chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E, con la
Gli interventi "trainati", invece, comprendono:
risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E, e da ultimo con la
›
le spese sostenute per tutti gli interventi di efficientamento
circolare 22 dicembre n. 30/E, cui si rinvia per ulteriori
energetico indicati nell'articolo 14 del Dl 63 del 2013 (cd.
approfondimenti.
"ecobonus"), nei limiti di detrazione o di spesa previsti da
tale articolo per ciascun intervento;
Nella predetta circolare 24/E del 2020 viene precisato che, ai
sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il Superbonus
spetta a fronte di taluni specifici interventi finalizzati alla
riqualificazione energetica degli edifici indicati nel comma 1 del
›
l'installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli
elettrici negli edifici di cui all'articolo 16-ter del citato Dl 63
del 2013.
predetto articolo 119 del decreto Rilancio, (cd. interventi
Sono ammessi al Superbonus gli interventi effettuati dai
"trainanti") nonché ad ulteriori interventi, realizzati
condomìni, di isolamento termico delle superfici opache
congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati") indicati nei
verticali, orizzontali e inclinate che interessano l'involucro
commi 2, 5, 6 e 8 del medesimo articolo 119, realizzati su:
dell'edificio, nonché gli interventi realizzati sulle parti comuni
›
parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia
degli edifici stessi per la sostituzione degli impianti di
trainanti, sia trainati);
climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati.
›
›
›
singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze
In particolare, nella citata circolare 24/E del 2020, al
all'interno di edifici in condominio (solo trainati);
paragrafo 2.1.1 è stato chiarito che il Superbonus spetta nel caso
edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia
di interventi di isolamento termico delle superfici opache
trainanti, sia trainati);
verticali (pareti generalmente esterne), orizzontali (coperture,
unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti
pavimenti) ed inclinate delimitanti il volume riscaldato, verso
e con uno o più accessi autonomi dall'esterno site all'interno
l'esterno o verso vani non riscaldati che rispettano i requisiti di
54
trasmittanza "U" vigenti all'atto dell'inizio dei lavori che
da più di otto unità, il limite massimo di spesa è pari a 30.000
interessano l'involucro dell'edificio, anche unifamiliare, o
euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari.
dell'unità immobiliare funzionalmente indipendente e che
Nella medesima circolare 24/E del 2020 viene, inoltre,
RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Condominio, la distinzione tra prevalenza residenziale e non
disponga di uno o più accessi autonomi dall'esterno sita
specificato che nel caso di interventi realizzati su parti comuni
all'interno di edifici plurifamiliari, con un'incidenza superiore al
di edifici in condominio per i quali il limite di spesa è calcolato
25 per cento della superficie disperdente lorda dell'edificio
in funzione del numero delle unità immobiliari di cui l'edificio è
medesimo. I limiti di trasmittanza da osservare solo quelli di
composto, l'ammontare di spesa così determinato costituisce il
cui al decreto 11 marzo 2008 come modificato dal decreto 26
limite massimo di spesa agevolabile riferito all'intero edificio e
gennaio 2010 per gli interventi con data di inizio lavori fino al
non quello riferito alle singole unità che lo compongono.
05 ottobre 2020, sono quelli di cui al decreto interministeriale
Ciascun condomino potrà calcolare la detrazione in funzione
06 agosto 2020 per gli interventi con data di inizio lavori a
della spesa a lui imputata in base ai millesimi di proprietà o ai
partire dal 06 ottobre 2020.
diversi criteri applicabili, ai sensi degli artt. 1123 e seguenti del
Come chiarito con documenti di prassi, secondo quanto
previsto al comma 1 dell'articolo 119 del decreto Rilancio, il
Codice civile ed effettivamente rimborsata al condominio.
In relazione al caso in esame si fa presente che ai fini della
Superbonus spetta per interventi di isolamento termico delle
fruizione dei benefici del cd. Superbonus, condizione
superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano
indispensabile per fruire della detrazione è che gli interventi
l'involucro degli edifici, se l'intervento di isolamento termico
siano eseguiti su unità immobiliari e su edifici "esistenti"
coinvolge il 25 per cento della superficie disperdente lorda
dotate di impianto di climatizzazione invernale, di natura
dell'edificio, da intendersi come integralmente considerato,
residenziale (ad esclusione delle unità immobiliari appartenenti
senza cioè distinzione tra vani riscaldati e non.
alle categorie catastali A/1, A/8 nonché alla categoria catastale
Con riferimento alla condizione richiesta dalla norma che, ai
A/9 per le unità immobiliari non aperte al pubblico), non
fini dell'applicazione dell'aliquota più elevata, gli interventi
essendo agevolati gli interventi realizzati in fase di nuova
"trainati" siano effettuati congiuntamente agli interventi
costruzione.
"trainanti" ammessi al Superbonus, nella citata circolare 24/E
Nel caso in esame in relazione al quesito sub 1), si
del 2020 è stato precisato che tale condizione si considera
rappresenta che le unità immobiliari, iscritte nel Catasto
soddisfatta se "le date delle spese sostenute per gli interventi
Fabbricati con la categoria F/3 "unità in corso di costruzione",
trainati, sono ricomprese nell'intervallo di tempo individuato dalla
non sono definibili quali unità "esistenti" di natura residenziale,
data di inizio e dalla data di fine dei lavori per la realizzazione
in quanto sono ancora in corso di costruzione.
degli interventi trainanti".
Ciò implica che, ai fini dell'applicazione del Superbonus, le
In particolare, in relazione all'attribuzione della categoria
castale F/3, con la circolare 9/T del 26 novembre 2001,
spese sostenute per gli interventi "trainanti" devono essere
l'Agenzia del territorio ha precisato che tale identificazione
effettuate nell'arco temporale di vigenza dell'agevolazione,
catastale è da ascrivere esclusivamente a categorie fittizie, ossia
mentre le spese per gli interventi "trainati" devono essere
"quelle che, pur non previste nel quadro generale delle categorie (in
sostenute nel periodo di vigenza dell'agevolazione e
quanto ad esse non è associabile una rendita catastale), sono state
nell'intervallo di tempo tra la data di inizio e la data di fine dei
necessariamente introdotte per poter permettere la presentazione
lavori per la realizzazione degli interventi "trainanti".
in Catasto di unità particolari (lastrici solari, corti urbane, unità
Con l'Attestato di Prestazione Energetica (APE), di cui
in via di costruzione ecc..) con la procedura informatica di
all'articolo 6 del Dlgs 19 agosto 2005, n. 192, ante e post
aggiornamento Docfa", (cfr. anche circolare4/T del 29 ottobre
intervento, rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della
2009), in quanto si tratta di categoria provvisoria, nella quale,
dichiarazione asseverata, deve essere dimostrato che dagli
su richiesta di parte e senza attribuzione di alcuna rendita
interventi realizzati derivi il miglioramento di almeno due classi
catastale, vengono inseriti gli immobili in attesa della definitiva
energetiche ovvero, se non possibile in quanto, come precisato
destinazione.
nella citata circolare 24/E del 2020, l'edificio o l'unità
Ne consegue che la fruizione del Superbonus, è preclusa per
immobiliare è già nella penultima (terzultima) classe, il
interventi eseguiti su unità immobiliari F/3 in quanto trattasi di
conseguimento della classe energetica più alta.
unità in via di costruzione e non di unità immobiliari
Per quanto riguarda i limiti di spesa ammessi al Superbonus,
la norma stabilisce che se gli interventi di isolamento termico
"esistenti".
La presenza delle cinque unità immobiliari accatastate nella
delle superfici opache sono realizzati su edifici in condominio,
categoria F/3 non preclude, tuttavia, la possibilità al
la detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle
condominio Istante di accedere al Superbonus considerato che
spese di importo variabile in funzione del numero delle unità
le restanti unità immobiliari sono diversamente accatastate ed
immobiliari di cui l'edificio è costituito. Se lo stesso è composto
hanno natura residenziale, sempre che venga rispettata per gli
interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali,
dei portoni esterni con nuovi ad alta efficienza termica
orizzontali e inclinate che interessano l'involucro, l'incidenza
nonché la sostituzione delle soglie alle finestre e il
superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda
riposizionamento in facciata delle cerniere e della
dell'edificio esistente, senza considerare le unità in corso di
ferramenta delle persiane, per compensare lo spessore del
costruzione.
Con riferimento ai quesiti sub 2) e 3) si ritiene che le cinque
cappotto;
›
l'installazione di pannelli solari per la produzione di acqua
unità immobiliari del condominio (due al piano 4°, uno al piano
calda, di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia
3° e 2 al piano 1°) accatastate in categoria F/3 "Fabbricati in
elettrica e dei sistemi di accumulo integrati e di
corso di costruzione", non possano tuttavia concorrere alla
infrastruttura di ricarica dei veicoli elettrici;
formazione della spesa massima ammissibile al fini di fruire
›
delle agevolazioni previste per gli interventi di isolamento
termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate
delle singole unità immobiliari;
›
che interessano lo stesso involucro (intervento trainante)
poiché occorre tener conto del numero di unità immobiliari
esistenti all'inizio dei lavori. Né tali unità possono usufruire
la sostituzione degli impianti autonomi di climatizzazione
il restauro della facciata con la sostituzione di grondaie e
pluviali, restauro dei parapetti e delle persiane;
›
la riduzione del rischio sismico e il recupero del patrimonio
edilizio.
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55
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
delle detrazioni relative ad altri interventi trainati di
In vista della convocazione della assemblea condominiale per il
efficientamento (peraltro non collegate ad un intervento
conferimento del predetto incarico ad un ufficio tecnico,
trainante ammissibile).
l'Istante chiede chiarimenti in merito all'applicazione della
Pertanto, il condominio Istante, nel presupposto che
detrazione al 110 per cento delle spese sostenute per gli
sussistano tutte le condizioni previste dalla disciplina in esame
interventi sopra elencati nonché alla possibilità di cessione del
ed, in particolare, che venga rispettata per gli interventi di
credito di imposta corrispondente alla predetta detrazione.
isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e
I dubbi interpretativi, in particolare, si riferiscono ai limiti di
inclinate che interessano l'involucro, l'incidenza superiore al 25
spesa ammessi alla citata detrazione in quanto, a parere
per cento della superficie disperdente lorda dell'edificio, senza
dell'Istante, non è chiaro se alcuni dei valori indicati nella guida
considerare le unità F/3, secondo i criteri sopra precisati, il
dell'agenzia delle Entrate siano riferiti "ad unità familiari o a
condominio Istante potrà beneficiare, per gli interventi di
singole unità abitative condominiali", se alcuni interventi siano
efficientamento energetico (trainanti e trainati), della
tra loro alternativi, né se ci siano tetti massimi di spesa riferiti a
detrazione calcolata su un ammontare complessivo delle spese
ciascun intervento ovvero a gruppi di interventi tra loro
di importo variabile in funzione di 13 unità immobiliari (con
complementari.
esclusione delle unità immobiliari, censite quali unità F/3).
Chiede, infine, se, in un condominio in cui non c'è un
impianto di riscaldamento centralizzato, la sostituzione
6. LIMITI DI SPESA
dell'impianto di riscaldamento nella singola unità immobiliare
AE Risoluzione 28 settembre 2020, n. 60
possa fruire dell'ecobonus al 110 per cento se effettuato
Interventi realizzati sulle parti comuni di un edificio in
congiuntamente alla realizzazione del cappotto termico
condominio e sulle singole unità immobiliari Limiti di spesa
condominiale.
Articoli 119 e 121 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto
Rilancio)
Parere dell'agenzia delle Entrate
Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto
Quesito L'Istante fa presente che risiede in un edificio in
riportato sub 2.
condominio composto da quattro unità immobiliari e che i
Le nuove disposizioni si affiancano a quelle già vigenti che
condomini, in assenza di un amministratore, intendono
disciplinano le detrazioni spettanti per gli interventi di
incaricare un ufficio tecnico per la programmazione di un piano
riqualificazione energetica degli edifici (cd. ecobonus) per quelli
di interventi da effettuare sulle parti comuni dell'edificio,
di recupero del patrimonio edilizio, inclusi quelli antisismici
finalizzati all'efficienza energetica e alla riduzione del rischio
(cd. sismabonus), attualmente disciplinate, rispettivamente,
sismico, che possano rientrare nell'ambito applicativo degli
dagli articoli 14 e 16, del Dl 4 giugno 2013, n. 63, convertito
articoli 119 e 121 del Dl 19 maggio 2020 n. 34 e dell'articolo 14
dalla legge 3 agosto 2013, n. 90 nonché, infine, per il restauro
del Dl 4 giugno 2016 n. 63.
delle facciate esterne degli edifici (cd. bonus facciate) di cui
Il predetto piano di interventi dovrebbe riguardare, in
particolare:
›
la posa in opera di un cappotto termico sull'involucro
dell'edificio condominiale e la sostituzione delle finestre e
all'articolo 1, commi da 219 a 223 della legge 27 dicembre 2019,
n. 160 (legge di Bilancio 2020).
Le tipologie e i requisiti tecnici degli interventi oggetto del
Superbonus sono indicati nei commi da 1 a 8 del citato articolo
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Condominio, la distinzione tra prevalenza residenziale e non
56
Nell'ambito degli interventi "trainanti" - finalizzati all'efficienza
applicazione del beneficio fiscale è delineato nei successivi
energetica e alla adozione di misure antisismiche - secondo
commi 9 e 10.
quanto stabilito ai citati commi 1 e 4 dell'articolo 119, del
L'articolo 121 del medesimo decreto Rilancio, inoltre,
stabilisce che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021,
decreto Rilancio, il Superbonus spetta, tra l'altro, per interventi:
›
di isolamento termico delle superfici opache verticali,
spese per interventi di riqualificazione energetica degli edifici,
orizzontali e inclinate che interessano l'involucro degli
per taluni interventi di recupero del patrimonio edilizio
edifici, con un'incidenza superiore al 25 per cento della
superficie disperdente lorda dell'edificio medesimo;
(compresi quelli antisismici) e per l'installazione di colonnine
per la ricarica dei veicoli elettrici di cui agli articoli 14, 16 e 16ter del Dl 63 del 2013, ivi inclusi quelli che accedono al
Superbonus ai sensi del predetto articolo 119 del decreto
›
antisismici e di riduzione del rischio sismico di cui ai commi
da 1-bis a 1- septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013 (cd.
sismabonus).
Rilancio, nonché per gli interventi che accedono al bonus
Relativamente alle caratteristiche tecniche degli interventi di
facciate possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto della
isolamento termico sugli involucri ai fini del Superbonus, che
detrazione, per un contributo, sotto forma di sconto sul
non sono oggetto della presente istanza di interpello, si rinvia
corrispettivo dovuto fino a un importo massimo pari al
alla citata circolare 24/E del 2020.
corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli
Per quanto riguarda i limiti di spesa ammessi al Superbonus,
interventi e da quest'ultimo recuperato sotto forma di credito
la norma stabilisce che se i predetti interventi di isolamento
d'imposta, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri
termico delle superfici opache sono realizzati su edifici in
soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari
condominio, la detrazione è calcolata su un ammontare
finanziari (cd. sconto in fattura).
complessivo delle spese di importo variabile in funzione del
In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la
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119 del decreto Rilancio, mentre l'ambito soggettivo di
numero delle unità immobiliari di cui l'edificio è costituito. In
cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente alla
particolare, se l'edificio è composto da due a otto unità
detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri
immobiliari, il limite massimo di spesa ammesso al Superbonus
intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione.
è pari a 40.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità
Le modalità attuative delle disposizioni da ultimo citate,
immobiliari che compongono l'edificio; nel caso di specie,
comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da
trattandosi, come riferito dall'Istante, di un edificio composto
effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti
da 4 unità immobiliari, il predetto limite è pari a 160.000 euro.
indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n. 322,
Per gli interventi antisismici per la messa in sicurezza statica
sono state definite con il provvedimento del direttore
delle parti strutturali di edifici nonché di riduzione del rischio
dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. 283847/2020.
sismico la detrazione spettante ai sensi dell'articolo 16, commi
Con riferimento alla applicazione delle agevolazioni in
da 1-bis a 1-septies, del Dl 63 del 2013 (cd sismabonus) è elevata
commento, sono stati forniti chiarimenti con la Guida
al 110 per cento delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31
dell'agenzia delle Entrate di luglio 2020 "Superbonus al 110%",
dicembre 2021, ai sensi del comma 4 del citato articolo 119 del
richiamata dall'Istante e con la circolare 8 agosto 2020, n.
decreto Rilancio.
24/E cui si rinvia per ulteriori approfondimenti.
In particolare, relativamente agli interventi prospettati
La detrazione è calcolata su un ammontare massimo di
spesa pari a 96.000 euro per unità immobiliare per ciascun
nell'istanza di interpello, nella predetta circolare 24/E del
anno (cfr. commi 1-bis e 1-ter). Per gli interventi dai quali
2020 viene precisato che, ai sensi del citato articolo 119 del
derivi la riduzione del rischio sismico che determini il
decreto Rilancio, il Superbonus spetta a fronte del sostenimento
passaggio ad una o a due classi di rischio sismico inferiore,
delle spese relative a taluni specifici interventi finalizzati alla
realizzati sulle parti comuni degli edifici, la detrazione si
riqualificazione energetica e alla adozione di misure
applica su un ammontare delle spese non superiore a 96.000
antisismiche degli edifici, indicati nei commi 1 e 4 del predetto
euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari
articolo 119 del decreto Rilancio, (cd. interventi "trainanti")
dell'edificio (cfr. comma 1- quinquies).
nonché ad ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai
Pertanto, nel caso di specie, trattandosi, come riferito
primi, (cd. interventi "trainati"), indicati nei commi 2, 5, 6 e 8
dall'Istante, di un edificio composto da 4 unità immobiliari, per
del medesimo articolo 119, effettuati, tra l'altro:
i predetti interventi di riduzione del rischio sismico, il limite
›
su parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia
massimo di spesa ammesso al Superbonus, nel rispetto di ogni
"trainanti", sia "trainati");
altra condizione necessaria - esame che non è oggetto della
su singole unità immobiliari residenziali e relative
presente istanza di interpello - è pari a 384.000 euro.
›
pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo
"trainati").
Come confermato nella citata circolare 24/E del 2020, nel
caso di interventi realizzati su parti comuni di edifici in
condominio, per i quali il limite di spesa è calcolato in funzione
locali non riscaldati. Per tali interventi, la detrazione
del numero delle unità immobiliari di cui l'edificio è composto,
massima spettante è pari a 60.000 euro per ciascun
l'ammontare di spesa così determinato costituisce il limite
massimo di spesa agevolabile riferito all'intero edificio e non
immobile (cfr. circolare 8 luglio 2020, n. 19/E);
›
calda per usi domestici. Per tale intervento, la detrazione
quello riferito alle singole unità che lo compongono.
Ciascun condomino potrà calcolare la detrazione in funzione
massima spettante è pari a 60.000 euro per ciascun
della spesa a lui imputata in base ai millesimi di proprietà o ai
diversi criteri applicabili, ai sensi degli artt. 1123 e seguenti del
l'installazione di pannelli solari per la produzione di acqua
immobile (cfr. circolare 19/E del 2020);
›
la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di
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57
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
Codice civile, ed effettivamente rimborsata al condominio,
climatizzazione invernale. Per tali interventi, la detrazione
anche in misura superiore all'ammontare commisurato alla
massima è pari a 30.000 euro per ciascun immobile e spetta
singola unità immobiliare.
anche qualora, come prospettato dall'Istante, sia sostituito o
Nel caso di specie, pertanto, ciascun condomino potrà
integrato l'impianto delle singole unità immobiliari
calcolare la detrazione anche su un importo di spesa a lui
all'interno dell'edificio in condominio in assenza di un
imputata superiore a 40.000 euro o a 96.000 euro nel caso in
impianto termico centralizzato (cfr. circolare 19/E del 2020);
cui siano realizzati interventi, rispettivamente, di isolamento
›
l'installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli
termico delle superfici opache o di riduzione del rischio
elettrici negli edifici di cui all'articolo 16-ter del citato Dl 63
sismico.
del 2013. In particolare, ai sensi del comma 8 del citato
articolo 119 del decreto Rilancio, il Superbonus si applica alle
Con particolare riferimento all'intervento prospettato
dall'Istante di "riduzione del rischio sismico e di recupero del
spese sostenute, su un ammontare massimo delle spese
patrimonio edilizio", si fa presente che per effetto del rinvio,
stesse pari a 3.000 euro, per l'installazione delle
contenuto nel citato articolo 16 del Dl 63 del 2013,
infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici
all'articolo 16-bis, comma 1, lettera i), del testo unico delle
nonché per i costi legati all'aumento di potenza impegnata
imposte sui redditi (TUIR), di cui al Dpr 22 dicembre 1986, n.
del contatore dell'energia elettrica, fino ad un massimo di 7
917, gli interventi ammessi al sismabonus sono quelli indicati
kW. Il limite di spesa ammesso alla detrazione, pari come
nel medesimo articolo 16- bis, del TUIR che deve intendersi
detto a 3.000 euro, è annuale ed è riferito a ciascun
quale norma di riferimento generale. Inoltre, per effetto del
intervento di acquisto e posa in opera delle infrastrutture di
predetto rinvio, gli interventi ammessi al sismabonus non
ricarica.
possono fruire di un autonomo limite di spesa in quanto non
Nel caso in cui la spesa sia sostenuta da più contribuenti la
costituiscono una nuova categoria di interventi agevolabili.
stessa, nel limite massimo previsto, va ripartita tra gli aventi
diritto in base al costo sostenuto da ciascuno. Il predetto
Pertanto, a differenza di quanto sostenuto dall'Istante, per i
predetti "interventi di riduzione del rischio sismico e di recupero
limite è, inoltre, riferito a ciascun contribuente e costituisce,
patrimonio edilizio", il limite massimo di spesa non è pari a
pertanto, l'ammontare massimo di spesa ammesso alla
136.000 euro per il numero di unità immobiliari dell'edificio
detrazione anche nell'ipotesi in cui, nel medesimo anno, il
ma, come precisato, a 96.000 euro per il numero di unità
contribuente abbia sostenuto spese per l'acquisto e la posa
immobiliari dell'edificio.
in opera di più infrastrutture di ricarica (cfr. circolare 19/E
del 2020).
Come già precisato, il citato articolo 119 del decreto Rilancio
stabilisce, inoltre, che il Superbonus spetta anche per le spese
La maggiore aliquota si applica solo se gli interventi "trainati"
sostenute per ulteriori interventi cd. "trainati", quali, tra gli altri,
sopra elencati sono eseguiti congiuntamente con un intervento
quelli di efficientamento energetico disciplinati dall'articolo 14
finalizzato all' efficienza energetica "trainante", indicato nel
del Dl 63 del 2013, nei limiti di detrazione o di spesa previsti per
comma 1 del citato articolo 119, del decreto Rilancio e
ciascun intervento.
sempreché assicurino, nel loro complesso, il miglioramento di
In tale ambito rientrano - nel rispetto di tutte le condizioni
due classi energetiche oppure, ove non possibile, il
previste dal citato articolo 14, che non sono oggetto della
conseguimento della classe energetica più alta da dimostrare
presente istanza di interpello - anche i seguenti interventi
mediante l'attestato di prestazione energetica (APE) di cui
indicati dall'Istante:
all'articolo 6 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192 e a
›
condizione che gli interventi siano effettivamente conclusi.
la sostituzione delle finestre e delle strutture accessorie che
hanno effetto sulla dispersione di calore (ad esempio, scuri o
Il Superbonus spetta, infine, anche per le seguenti tipologie
persiane) o che risultino strutturalmente accorpate al
di interventi "trainati", richiamati dall'Istante:
manufatto come, ad esempio, i cassonetti incorporati nel
›
installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete
telaio dell'infisso nonché dei portoni esterni che delimitino
elettrica su determinati edifici, fino ad un ammontare
l'involucro riscaldato dell'edificio verso l'esterno o verso
complessivo delle spese non superiore a euro 48.000 per
›
singola unità immobiliare e comunque nel limite di spesa di
effettuate nell'arco temporale di vigenza dell'agevolazione,
euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale dell'impianto
mentre le spese per gli interventi "trainati" devono essere
solare fotovoltaico;
sostenute nel periodo di vigenza dell'agevolazione e
installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo
nell'intervallo di tempo tra la data di inizio e la data di fine dei
integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati, nel limite
lavori per la realizzazione degli interventi "trainanti".
di spesa di 1.000 euro per ogni kWh.
58
I requisiti per l'accesso al Superbonus, che non sono oggetto
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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Condominio, la distinzione tra prevalenza residenziale e non
La norma stabilisce che l'applicazione della maggiore aliquota è
della presente istanza di interpello, sono illustrati nel paragrafo 3
subordinata alla:
della citata circolare 24/E cui si rinvia per i necessari
›
approfondimenti.
condizione che l'installazione degli impianti sia eseguita
congiuntamente ad uno degli interventi "trainanti" di
›
Nel paragrafo 4 della medesima circolare 24/E del 2020 sono,
efficienza energetica nonché di adozione di misure
invece, fornite ulteriori indicazioni in ordine ai limiti di spesa
antisismiche che danno diritto al Superbonus indicati nei
ammessi al Superbonus che, come già visto, variano in funzione
commi 1 e 4 del citato articolo 119, del decreto Rilancio;
della tipologia di interventi realizzati nonché degli edifici oggetto
cessione in favore del Gestore dei servizi energetici (GSE) Spa
dei lavori agevolabili.
con le modalità di cui all'articolo 13, comma 3 del Dlgs 29
Come chiarito nel citato documento di prassi, l'importo
dicembre 2003, n. 387, dell'energia non auto-consumata in
massimo di detrazione spettante, riferito ai singoli interventi
sito ovvero non condivisa per l'autoconsumo, ai sensi
agevolabili, va suddiviso tra i soggetti detentori o possessori
dell'articolo 42-bis del Dl 30 dicembre 2019, n. 162, convertito,
dell'immobile che partecipano alla spesa in ragione dell'onere da
con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8.
ciascuno effettivamente sostenuto e documentato.
La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle
Nella medesima circolare 24/E del 2020 è, altresì, precisato
spese non superiore a 48.000 euro e, comunque, nel limite di
che nel caso in cui sul medesimo immobile siano effettuati più
spesa di 2.400 euro per ogni kW di potenza nominale
interventi agevolabili, il limite massimo di spesa ammesso alla
dell'impianto solare fotovoltaico. La detrazione è riconosciuta
detrazione è costituito dalla somma degli importi previsti per
anche in caso di installazione, contestuale o successiva, di sistemi
ciascuno degli interventi realizzati.
di accumulo integrati nei predetti impianti solari fotovoltaici
Ciò implica, in sostanza, che qualora siano realizzati
ammessi al Superbonus, alle stesse condizioni, negli stessi limiti
sull'edificio in condominio, come prospettato nell'istanza di
di importo e ammontare complessivo previsti per gli interventi di
interpello, la posa in opera del cappotto termico sull'involucro
installazione di impianti solari e, comunque, nel limite di spesa
dell'edificio condominiale e interventi di riduzione del rischio
di euro 1.000 per ogni kWh di capacità di accumulo dei predetti
sismico - interventi "trainanti" - nonché la sostituzione dei
sistemi.
portoni esterni con nuovi ad alta efficienza termica e
In merito ai limiti di spesa ammessi al Superbonus, nella
l'installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda,
citata circolare 24/E del 2020 è stato precisato che il predetto
di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica e
limite di spesa di 48.000 euro è stabilito cumulativamente per
relativi sistemi di accumulo e di infrastrutture di ricarica dei
l'installazione degli impianti solari fotovoltaici e dei sistemi di
veicoli elettrici - interventi "trainati" - il limite massimo di spesa
accumulo integrati nei predetti impianti. Tale chiarimento è da
ammesso al Superbonus sarà costituito dalla somma degli
intendersi superato a seguito del parere fornito dal ministero
importi previsti per ciascuno di tali interventi.
dello Sviluppo economico che ha, invece, ritenuto che il predetto
È possibile fruire della corrispondente detrazione a condizione
limite di spesa di 48.000 euro vada distintamente riferito agli
che siano distintamente contabilizzate le spese riferite ai diversi
interventi di installazione degli impianti solari fotovoltaici e dei
interventi - non essendo possibile fruire per le medesime spese
sistemi di accumulo integrati nei predetti impianti.
di più agevolazioni - e siano rispettati gli adempimenti
Con riferimento alla condizione richiesta dalla norma che, ai
fini dell'applicazione dell'aliquota più elevata, gli interventi
specificamente previsti in relazione a ciascuna detrazione.
Nei predetti limiti, il Superbonus spetta anche per i costi
"trainati" siano effettuati congiuntamente agli interventi
strettamente collegati alla realizzazione e al completamento dei
"trainanti" ammessi al Superbonus, nella citata circolare 24/E del
suddetti interventi quali quelli indicati dall'Istante sostenuti per
2020 è stato precisato che tale condizione si considera
la sostituzione delle soglie alle finestre e il riposizionamento in
soddisfatta se "le date delle spese sostenute per gli interventi
facciata delle cerniere e della ferramenta delle persiane,
trainati, sono ricomprese nell'intervallo di tempo individuato dalla
necessarie a seguito della posa del cappotto termico.
data di inizio e dalla data di fine dei lavori per la realizzazione degli
interventi trainanti".
Ciò implica che, ai fini dell'applicazione del Superbonus, le
spese sostenute per gli interventi "trainanti" devono essere
Ciascun condomino potrà calcolare la detrazione in funzione
della spesa a lui imputata in base ai millesimi di proprietà o ai
diversi criteri applicabili, ai sensi degli artt. 1123 e seguenti del
Codice civile.
59
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
per gli interventi realizzati sulle parti comuni del condominio che
danno diritto alla predetta agevolazione con riferimento ai costi
l'esecuzione sulle parti comuni dell'edificio in condominio di
imputati a ciascun condomino, indipendentemente dal numero
almeno un intervento "trainante" consente a ciascun
delle unità immobiliari possedute all'interno del condominio.
condomino di fruire del Superbonus effettuando sulla singola
Con riferimento, infine, all'intervento prospettato dall'Istante
unità immobiliare gli interventi "trainati" che rientrano
di restauro della facciata, si fa presente che quest'ultimo non
nell'ecobonus, compresi quelli prospettati dall'Istante, di
rientra nell'ambito applicativo del Superbonus e che resta
sostituzione degli infissi e del generatore di calore dell'impianto
confermata la detrazione pari al 90 per cento delle spese
di climatizzazione autonomo esistente (si vedano, tra le altre, le
documentate sostenute nell'anno 2020 disciplinata dal citato
FAQ nn. 12, 15, 16 e 18).
articolo 1, commi da 219 a 223 della legge di Bilancio 2020.
Per i condomini, il limite massimo di spesa ammesso alla
Ai sensi del citato articolo 121 del decreto Rilancio, tuttavia i
detrazione sarà costituito dalla somma degli importi previsti per
soggetti che sostengono spese per gli interventi ammessi al
ciascuno degli interventi realizzati sulle proprie unità immobiliari
bonus facciate possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto della
a condizione, tuttavia, che, come già precisato, siano
detrazione, per il cd. sconto in fattura o per la cessione di un
distintamente contabilizzate le spese riferite ai diversi interventi
credito d'imposta di importo corrispondente alla detrazione ad
e siano rispettati gli adempimenti specificamente previsti in
altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari
relazione a ciascuna detrazione. Al predetto limite si aggiunge,
finanziari con facoltà, per questi ultimi di successiva cessione,
come già precisato, quello riferito agli interventi realizzati sulle
secondo le modalità stabilite con il citato provvedimento del
parti comuni dell'edificio in condominio.
direttore dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. n.
Si fa presente, inoltre che ai sensi del comma 10 del citato
283847/2020
articolo 119 del decreto Rilancio in caso di interventi "trainati"
Con riferimento alla applicazione di tale agevolazione, sono
finalizzati al risparmio energetico realizzati sulle singole unità
stati forniti chiarimenti con la circolare 14 febbraio 2020, n.
immobiliari, il Superbonus spetta per le spese sostenute per
2/E cui si rinvia per i necessari approfondimenti nonché per la
interventi realizzati su un massimo di due unità immobiliari; è,
individuazione degli interventi ammessi alla agevolazione
tuttavia, possibile fruire del Superbonus per le spese sostenute
medesima. •
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RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE
Come indicato anche nelle risposte alle FAQ contenute nella
citata Guida dell'agenzia delle Entrate richiamata dall'Istante,
60
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI
I nodi dei fabbricati
ad uso promiscuo e degli edifici
con "unico proprietario"
Il dubbio di come considerare le unità immobiliari
destinate promiscuamente tanto all’esercizio dell’arte,
della professione o dell’impresa, quanto a residenza
del professionista o dell’imprenditore
L’
articolo 119 prevede che
rientrino nel beneficio solo
le unità immobiliari
possedute “privatamente” da
persone fisiche, escludendo,
quindi, le unità immobiliari
possedute nell’ambito dell’impresa
(individuale o societaria) o della
professione (per quanto riguarda,
invece, Onlus, Odv, Aps e Asd (si
veda il capitolo riguardante i
beneficiari). Tanto premesso, si
poneva il dubbio di come
considerare le unità immobiliari
destinate promiscuamente tanto
all’esercizio dell’arte, della
professione o dell’impresa, quanto
a residenza del professionista o
dell’imprenditore. A questi quesiti
ha risposto l’Agenzia con gli
interpelli 570/2020 e 65/2021 (v. 1.
e 2.) prevedendo, sostanzialmente,
una detrazione ridotta al 50%.
La tipologia di edifici ammessa
L’individuazione della tipologia di
edifici ammessi ad eseguire gli
interventi fruendo della detrazione
“superagevolata” del 110% è stata
piuttosto sofferta da parte del
legislatore, il quale è intervenuto
più volte per allargare i confini
piuttosto ristretti posti
inizialmente. Infatti, nella sua
originaria stesura l’articolo 119 del
decreto Rilancio premiava
essenzialmente solo le unità
immobiliari unifamiliari (ossia, le
villette singole) e i condomini, con
la possibilità di eseguire i
cosiddetti “interventi trainati”
all’interno delle singole unità
condominiali, ma solo a condizione
che l’assemblea deliberasse il
“trainante” sulle parti comuni.
Dopo le varie modifiche
intervenute, anche a seguito della
legge di Bilancio 2021, a queste
tipologie di edifici si aggiungono:
› l’unità immobiliare situata in un
contesto plurifamiliare, ma
funzionalmente autonoma e con
ingresso indipendente;
› l’edificio composto da due a
quattro unità immobiliari
distintamente accatastate, non
funzionalmente indipendenti o
con accesso non autonomo, non
costituenti un condominio
perché appartenenti ad una
unica proprietà (ovvero ad una
comproprietà indivisa).
Ai fini del Superbonus:
› per “accesso autonomo
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TIPOLOGIE DI IMMOBILI
dall'esterno” si intende un
accesso indipendente, non
comune ad altre unità
immobiliari, chiuso da cancello
o portone d'ingresso che
consenta l'accesso dalla strada o
da cortile o da giardino anche di
proprietà non esclusiva;
› per unità immobiliare
“funzionalmente indipendente”
si intende un’unità dotata di
almeno tre delle seguenti
installazioni o manufatti di
proprietà esclusiva: impianti per
l'approvvigionamento idrico;
impianti per il gas; impianti per
l'energia elettrica; impianto di
climatizzazione invernale.
Su queste tipologie immobiliari si
vedano le risposte ad interpello
116/2021 (v. 10.) , 21/2021 e 9/2021
(v. 3. e 4.).
A seguito delle descritte
modifiche normative, si può
ritenere che una unità immobiliare
abbia «accesso autonomo
dall'esterno» qualora, ad esempio:
› all'immobile si accede
direttamente da strada,
pubblica, privata o in
multiproprietà o da passaggio
(cortile, giardino) comune ad
61
altri immobili che affaccia su
strada oppure da terreno di
utilizzo comune, ma non
esclusivo (ad esempio i pascoli),
non essendo rilevante la
proprietà pubblica o privata e/o
esclusiva del possessore
dell'unità immobiliare
all'accesso in questione;
› all'immobile si accede da strada
privata di altra proprietà gravata
da servitù di passaggio a
servizio dell'immobile.
Nel caso di una "villetta a schiera",
pertanto, si ha «accesso autonomo
dall'esterno» qualora, ad esempio:
› la stessa sia situata in un
comprensorio o in un parco di
comproprietà con altri soggetti o
alla stessa si accede dall'area di
corte di proprietà comune usata
anche per i posti auto;
› il cortile o il giardino su cui si
affacciano gli ingressi
indipendenti siano di proprietà
esclusiva, anche se indivisa, dei
proprietari delle singole unità
immobiliari.
Il cambio di destinazione d'uso
Molto spesso i quesiti rivolti alle
Entrate riguardano la possibilità di
operare gli interventi partendo da
unità immobiliari non abitative,
destinate, al termine dei lavori, ad
un cambio di destinazione d’uso in
favore di una categoria catastale
abitativa (non di lusso). Come si
evince da diverse risposte ad
interpello (ad esempio la 19/2021 v. 6.) in questa ipotesi è possibile
fruire della detrazione nella misura
del 110% delle spese sostenute per
gli interventi di riduzione del
rischio sismico (ovvero di
riqualificazione energetica qualora
l’unità immobiliare sia già dotata di
un impianto di riscaldamento)
purché nel provvedimento
amministrativo che autorizza i
lavori risulti chiaramente tale
cambio e sempreché l'immobile “di
destinazione” rientri in una delle
categorie catastali ammesse al
beneficio.
Gli interventi antisismici
Tra gli interventi agevolati è del
tutto peculiare quello disciplinato
dall’articolo 16, comma 1 septies,
del Dl 63/2013 (cosiddetto
“sismabonus acquisti”),
caratterizzato dal fatto che il
soggetto che beneficia del bonus
(anche del 110%, in presenza dei
requisiti, in forza del richiamo di
cui al comma 4 dell’articolo 119
del Dl 34/2020) non è colui che
realizza l’intervento ma
l’acquirente dell’unità
immobiliare demolita e
ricostruita con criteri antisismici.
In particolare, la detrazione
riguarda, in questo caso,
l'acquisto di immobili su cui sono
stati effettuati interventi edilizi
(mediante demolizione e
ricostruzione di interi fabbricati,
anche con variazione volumetrica
rispetto all'edificio preesistente,
nei limiti consentiti dalle
disposizioni normative
urbanistiche, che determinino il
passaggio a una o a due classi
inferiori di rischio sismico)
eseguiti da imprese di
costruzione o ristrutturazione
immobiliare che provvedano,
entro 18 mesi dalla data di
conclusione dei lavori, alla
successiva alienazione
dell'immobile. Per la sua
peculiarità, questo intervento ha
concentrato molti interpelli rivolti
alle Entrate, tra cui le risposte
515/2020 e 19/2021 (v. 5. e 6.).
Gli interventi antisismici, tuttavia,
vengono eseguiti anche dai
proprietari nelle unità unifamiliari.
In questo caso, come specificano gli
interpelli 455/2020 e n. 210 del 25
marzo 2021 ( per quest'ultimo v. 7.),
il comma 4 dell’articolo 119 Dl 34
stabilisce che la detrazione
spettante per tali interventi è
elevata al 110% delle spese
sostenute dal 1° luglio 2020 al 30
giugno 2022 (termine aggiornato
dalla legge di Bilancio 2021).
Per effetto del rinvio all’articolo
16 bis del Tuir (primaria norma di
riferimento per questa tipologia di
opere), gli interventi ammessi al
sismabonus non possono fruire di
un autonomo limite di spesa in
quanto non costituiscono una
nuova categoria di interventi
agevolabili. Pertanto, nel caso in
cui vengano eseguiti sul medesimo
immobile sia interventi di recupero
del patrimonio edilizio sia
interventi antisismici, il limite
massimo di spesa ammesso alla
detrazione è pari a 96.000 euro.
Va peraltro precisato che anche
per gli interventi relativi
all'adozione di misure antisismiche
vale il principio secondo cui
l'intervento di categoria superiore
assorbe quelli di categoria inferiore
ad esso collegati o correlati.
Pertanto, il Superbonus si applica,
ad esempio, nel limite complessivo
di spesa previsto (96.000 euro),
anche alle spese di manutenzione
ordinaria e straordinaria necessarie
al completamento dell'intervento di
demolizione e ricostruzione.
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IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
Le unità collabenti
e altri casi particolari
In merito, infine, alle cosiddette
unità collabenti (generalmente
accatastate in categoria F/2)
l’Agenzia (ad esempio con risposta
ad interpello 326/2020 -v. 20.) ha
chiarito che il Superbonus spetta
anche per queste unità
immobiliari, in quanto, pur
trattandosi di una categoria riferita
a fabbricati totalmente o
parzialmente inagibili e non
produttivi di reddito, gli stessi
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario"
Va anche ricordato che, per
effetto dell’articolo 1, comma 66,
della legge 178/2020 che ha
inserito il comma 1 quater nel testo
dell’articolo 119 del decreto
Rilancio, sono compresi fra gli
edifici che accedono alle
detrazioni Superbonus anche gli
edifici privi di attestato di
prestazione energetica perché
sprovvisti di copertura, di uno o
più muri perimetrali, o di
entrambi, purché al termine
degli interventi, che devono
comprendere anche quelli di cui
alla lettera a) del comma 1
(isolamento termicoper almeno il
25% della superficie disperdente
lorda), anche in casodi demolizione
e ricostruzione o di
ricostruzione su sedime esistente,
essi raggiungano una classe
energetica in fascia A.
In merito, infine, agli edifici
“tutelati” dal Codice dei beni
culturali e del paesaggio (Dlgs
42/2004) o per i quali l’intervento
trainante risulta vietato da
regolamenti edilizi, urbanistici e
ambientali, le risposte a interpello
595/2020 (v. 18.) e 231 del 9 aprile
2021 (v. 19.) ricorda che la
detrazione si applica a tutti gli
interventi “trainati”, anche se non
eseguiti congiuntamente ad
almeno uno degli interventi
“trainanti”, fermi restando i
requisiti fondamentali per accedere
al Superbonus, tra cui il doppio
salto di classe energetica
Altre interpretazioni di interesse
riportate in questo capitolo
AE Risposte a interpello:
10 marzo 2021, n. 167 (v. 8);
8 marzo 2021, n. 161 (v. 9)
AE Circolare 22 dicembre 2020,
n. 30/E (v. 1117). •
1. IMMOBILE RESIDENZIALE AD USO "PROMISCUO"
dicembre 2021, spettante nella misura del 110 per cento delle
AE Risposta a interpello 9 dicembre 2020, n. 570
spese stesse a fronte di specifici interventi finalizzati alla
Interventi di riqualificazione energetica realizzati su un
efficienza energetica (ivi inclusa la installazione di impianti
immobile residenziale ad uso "promiscuo" Articoli 119 e 121
fotovoltaici e delle infrastrutture per la ricarica di veicoli
del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)
elettrici negli edifici) nonché al consolidamento statico o alla
riduzione del rischio sismico degli edifici (cd. Superbonus)
Quesito L'Istante dichiara di voler realizzare sulla sua
effettuati su unità immobiliari residenziali. La detrazione,
abitazione vari lavori che apporterebbero un miglioramento di
spettante nella misura del 110 per cento delle spese sostenute,
due o più classi energetiche. Il Contribuente precisa che
è ripartita in 5 quote annuali di pari importo. Le nuove
l'immobile in questione è un'abitazione unifamiliare non
disposizioni si affiancano a quelle già vigenti che disciplinano
facente parte di un condominio, adibita in parte a Bed and
le detrazioni spettanti per gli interventi di riqualificazione
Breakfast, la cui attività è esercitata in forma professionale con
energetica degli edifici (cd. ecobonus) nonché per quelli di
partita IVA attraverso una società in nome collettivo come
recupero del patrimonio edilizio, inclusi quelli antisismici (cd.
emerge dall'anagrafe tributaria. Ciò posto, l'Istante chiede se
sismabonus) attualmente disciplinate, rispettivamente, dagli
nel caso prospettato possa usufruire della detrazione del 110
articoli 14 e 16, del Dl 4 giugno 2013, n. 63, convertito
per cento prevista dal Dl 19 maggio 2020 n. 34, convertito con
dalla legge 3 agosto 2013, n. 90.
modificazioni dalla legge 17 luglio 2020 n. 77 (decreto Rilancio)
Le tipologie e i requisiti tecnici degli interventi oggetto del
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possono essere considerati come
edifici esistenti, trattandosi di
manufatti già costruiti e
individuati catastalmente. Ai fini
dell'ecobonus, inoltre, per gli
edifici collabenti, nei quali
l'impianto di riscaldamento non è
funzionante, deve essere
dimostrabile che l'edificio è dotato
di impianto di riscaldamento
rispondente alle caratteristiche
tecniche previste dal Dlgs 29
dicembre 2006, n. 311 e che tale
impianto è situato negli ambienti
nei quali sono effettuati gli
interventi di riqualificazione
energetica. Questa condizione è
richiesta per tutte le tipologie di
interventi agevolabili ad eccezione
dell'installazione dei collettori
solari per produzione di acqua
calda e, dal 1° gennaio 2015, dei
generatori alimentati a biomassa e
delle schermature solari.
62
sulle spese che intende sostenere per la riqualificazione
Superbonus sono indicati nei commi da 1 a 8 del citato articolo
energetica della propria abitazione.
119 del decreto Rilancio, mentre l'ambito soggettivo di
applicazione del beneficio fiscale è delineato nei successivi
Parere dell'agenzia delle Entrate
L'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (di seguito "decreto
commi 9 e 10.
L'articolo 121 del medesimo decreto Rilancio, inoltre,
Rilancio"), convertito, con modificazione, dalla legge 17 luglio
stabilisce che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021,
2020 n. 77, ha introdotto nuove disposizioni che disciplinano la
spese per interventi di riqualificazione energetica degli edifici,
detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31
per taluni interventi di recupero del patrimonio edilizio
63
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
site all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze
(compresi quelli antisismici) di cui ai citati articoli 14 e 16 del
sensi del predetto articolo 119 del decreto Rilancio, nonché per
›
su singole unità immobiliari residenziali e relative
pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo
gli interventi di installazione di impianti fotovoltaici e di
trainati).
installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici
possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto della detrazione,
Ciò posto, con specifico riguardo alla questione rappresentata
per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo
dall'Istante, concernente la possibilità di accedere al
dovuto fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso,
Superbonus in relazione alle spese sostenute per l'esecuzione
anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e da
di interventi di riqualificazione energetica eseguiti su un
quest'ultimo recuperato sotto forma di credito d'imposta, con
immobile utilizzato promiscuamente sia come propria
facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, ivi
abitazione che per l'esercizio svolto in maniera professionale
inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari
dell'attività di Bed and Breakfast, si rappresenta quanto segue.
Ai sensi del comma 9, lettera b) del citato articolo 119 sono
(cd. sconto in fattura). In alternativa, i contribuenti possono,
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(sia trainanti, sia trainati); nonché
Dl 63 del 2013, ivi inclusi quelli che accedono al Superbonus ai
altresì, optare per la cessione di un credito d'imposta di
agevolabili gli interventi effettuati «dalle persone fisiche, al di
importo corrispondente alla detrazione ad altri soggetti, ivi
fuori dell'esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su
inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari con
unità immobiliari, salvo quanto previsto al comma 10». In base
facoltà di successiva cessione.
al citato comma 10 tali soggetti possono beneficiare delle
Le modalità attuative delle disposizioni da ultimo citate,
comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da
detrazioni riferite agli interventi di efficientamento energetico
su un numero massimo di due unità immobiliari.
effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti
Con riguardo all'ambito di applicazione soggettivo del
indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n.
Superbonus, la citata circolare 24/E del 2020 ha chiarito che
322, sono state definite con i provvedimenti del direttore
con la locuzione «al di fuori dell'esercizio di attività di impresa,
dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. 283847e 12
arti e professioni» il Legislatore ha inteso precisare che la
ottobre 2020, prot. 326047.
fruizione del Superbonus riguarda unità immobiliari (oggetto
di interventi qualificati) non riconducibili ai cd. "beni relativi
NOTA REDAZIONALE
In alcuni dei documenti a seguire, la parte introduttiva del
Parere dell'Agenzia è identica a quella soprariportanta,
pertanto non sarà riprodotta: un'apposita segnalazione di
omissione del testo in ogni documento successivo opererà il
rinvio a questa risposta a interpello.
all'impresa" (articolo 65 del TUIR) o a quelli strumentali per
l'esercizio di arti o professioni (articolo 54, comma 2, del
TUIR). Sulla base di tale documento di prassi il Superbonus
spetta alle persone fisiche che svolgono attività di impresa o
arti e professioni qualora le spese sostenute abbiano ad
oggetto interventi effettuati su immobili appartenenti
all'ambito "privatistico" e, dunque, diversi:
Con riferimento alla applicazione di tale agevolazione, sono
›
e da ultima con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E cui si
da quelli strumentali, alle predette attività di impresa o arti
e professioni;
stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E
›
dalle unità immobiliari che costituiscono l'oggetto della
propria attività;
rinvia per ulteriori approfondimenti, in particolare, con
riferimento ai requisiti di accesso all'agevolazione non oggetto
›
della presente istanza di interpello. Come precisato nella
Tanto premesso, relativamente agli interventi realizzati su
predetta circolare 24/E del 2020, ai sensi del citato articolo 119
unità immobiliari residenziali adibite promiscuamente anche
del decreto Rilancio, il Superbonus spetta a fronte del
all'esercizio dell'arte o della professione ovvero di attività
sostenimento delle spese relative a taluni specifici interventi
commerciale (occasionale o abituale), la circolare 19/E dell'8
finalizzati alla riqualificazione energetica e alla adozione di
luglio 2020, con riferimento alle spese sostenute per interventi
misure antisismiche degli edifici (cd. interventi "trainanti")
di ristrutturazione edilizia, che danno diritto alla detrazione di
nonché ad ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai
cui all'articolo 16-bis del TUIR, di cui al Dpr 22 dicembre 1986,
primi (cd. interventi "trainati"):
n. 917, ha precisato che, in base a quanto previsto dal comma 5
›
su parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia
del medesimo articolo 16-bis del TUIR, se gli interventi sono
trainanti, sia trainati);
realizzati su unità immobiliari residenziali adibite
su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia
promiscuamente all'esercizio dell'arte o della professione,
trainanti, sia trainati);
ovvero all'esercizio dell'attività commerciale, la detrazione
su unità immobiliari residenziali funzionalmente
spettante è ridotta al 50 per cento, quindi la detrazione è
indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno
calcolata sul 50 per cento delle spese sostenute. Con
›
›
dai beni patrimoniali appartenenti all'impresa.
la risoluzione 24 gennaio 2008 n. 18/E è stato chiarito che la
2. INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA
detrazione va ridotta al 50 per cento anche nell'ipotesi
SU IMMOBILE A USO PROMISCUO
specifica di interventi che interessino unità immobiliari
AE Risposta a interpello 28 gennaio 2021, n. 65
residenziali adibite promiscuamente anche all'attività di Bed
Interventi di riqualificazione energetica su immobile ad uso
and Breakfast (occasionale o abituale).
promiscuo Articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34
Tale principio si applica anche qualora sulla unità
64
Quesito L'Istante dichiara di utilizzare occasionalmente come
immobiliare residenziale adibita promiscuamente anche
bed and breakfast a conduzione familiare l'immobile di
all'esercizio di attività di Bed and Breakfast (occasionale o
proprietà in cui risiede. Ciò posto, il Contribuente chiede se
abituale) siano realizzati interventi antisismici di cui all'articolo
possa usufruire della detrazione del 110 per cento (cd.
16, commi da 1-bis a 1-septies, del Dl 63 del 2013 (cd.
Superbonus) prevista dal Dl 19 maggio 2020 n. 34, convertito
sismabonus). Ciò in quanto per effetto del rinvio, contenuto
con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020 n. 77 (decreto
nel citato articolo 16 del Dl 63 del 2013, all'articolo 16-bis,
Rilancio) sulle spese che intende sostenere per la
comma 1, lettera i), del TUIR, gli interventi ammessi al
riqualificazione energetica della propria abitazione.
sismabonus sono quelli indicati nel medesimo articolo 16-bis,
del TUIR che deve intendersi quale norma di riferimento
Parere dell'agenzia delle Entrate
generale. Il principio suesposto si applica inoltre, alle spese
Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto
sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per interventi
riportato in precedenza sub 1.
antisismici che fruiscono del Superbonus, ai sensi dell'articolo
119, comma 4 del decreto Rilancio.
Da ultimo, l'articolo 1, comma 66, lettere a) e f) della legge
30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) ha
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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario"
Analoga previsione non sussiste nel caso delle spese per
modificato l'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo che
interventi di riqualificazione energetica che danno diritto alla
il Superbonus si applica alle spese sostenute fino al 30 giugno
detrazione attualmente disciplinata dall'articolo 14, del Dl 63
2022 e che, per la parte di spesa sostenuta nell'anno 2022, la
del 2013 (cd. ecobonus) o ammessi al Superbonus ai sensi dei
detrazione è ripartita in quattro quote annuali di pari
commi 1 e 2 del citato articolo 119 del decreto Rilancio.
importo. Il successivo comma 67, della citata legge 178 del
Considerato, tuttavia, che danno diritto al Superbonus le
2020 ha previsto l'inserimento nell'articolo 121 del decreto
spese per interventi di riqualificazione energetica realizzati su
Rilancio del comma 7-bis, ai sensi del quale le sopra
edifici "residenziali", e stante la sostanziale simmetria tra le
richiamate disposizioni «si applicano anche ai soggetti che
agevolazioni spettanti per interventi di riqualificazione
sostengono, nell'anno 2022, spese per gli interventi individuati
energetica e di recupero del patrimonio edilizio (ivi inclusi gli
dall'articolo 119». L'articolo 1, comma 74 della citata legge di
interventi antisimici), si ritiene che anche qualora siano
Bilancio 2021 prevede che l'efficacia delle sopra richiamate
realizzati interventi di riqualificazione energetica ammessi al
proroghe di cui «ai commi da 66 a 72 resta subordinata alla
Superbonus su immobili residenziali adibiti promiscuamente
definitiva approvazione da parte del Consiglio dell'Unione
all'esercizio dell'arte o della professione, ovvero all'esercizio
europea».
dell'attività commerciale, la predetta detrazione è ridotta al 50
Con riferimento alla applicazione di tale agevolazione, sono
per cento. Ne consegue che nel caso prospettato l'Istante, in
stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n.
presenza dei requisiti e delle condizioni normativamente
24/E, con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E e da
previste, possa accedere al Superbonus in relazione ai
ultima con la circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E cui si rinvia
prospettati interventi da realizzare sull'immobile ad uso
per ulteriori approfondimenti, in particolare, con riferimento
promiscuo, limitatamente al 50 per cento delle spese
ai requisiti di accesso all'agevolazione non oggetto della
effettivamente sostenute.
presente istanza di interpello. Come precisato nella
Per completezza si rileva che per i requisiti di accesso al
predetta circolare 24/E del 2020, ai sensi del citato articolo 119
Superbonus, che non sono oggetto della presente istanza di
del decreto Rilancio, il Superbonus spetta a fronte del
interpello, si rimanda alla citata circolare 24/E del 2020 dove
sostenimento delle spese relative a taluni specifici interventi
sono illustrati i necessari chiarimenti volti a definire in
finalizzati alla riqualificazione energetica e alla adozione di
dettaglio l'ambito dei soggetti beneficiari, la natura degli
misure antisismiche degli edifici (cd. interventi "trainanti")
immobili interessati e degli interventi agevolati e, in generale,
nonché ad ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai
gli adempimenti a carico degli operatori.Il presente parere
primi (cd. interventi "trainati"):
viene reso sulla base degli elementi e dei documenti presentati,
›
assunti acriticamente così come illustrati nell'istanza di
interpello, nel presupposto della loro veridicità e concreta
attuazione del contenuto.
su parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia
trainanti, sia trainati);
›
su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia
trainanti, sia trainati);
›
›
su unità immobiliari residenziali funzionalmente
ovvero all'esercizio dell'attività commerciale, la detrazione
indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno
spettante è ridotta al 50 per cento, quindi la detrazione è
site all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze
calcolata sul 50 per cento delle spese sostenute. Con
(sia trainanti, sia trainati); nonché
la risoluzione 24 gennaio 2008 n. 18/E è stato chiarito che la
su singole unità immobiliari residenziali e relative
detrazione va ridotta al 50 per cento anche nell'ipotesi
pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo
specifica di interventi che interessino unità immobiliari
trainati).
residenziali adibite promiscuamente anche all'attività di Bed
Ciò posto, con specifico riguardo alla questione rappresentata
dall'Istante, concernente la possibilità di accedere al
and Breakfast (occasionale o abituale).
Tale principio si applica anche qualora sulla unità
Superbonus in relazione alle spese sostenute per l'esecuzione
immobiliare residenziale adibita promiscuamente anche
di interventi di riqualificazione energetica eseguiti su un
all'esercizio di attività commerciale di Bed and Breakfast
immobile utilizzato promiscuamente sia come propria
(occasionale o abituale) siano realizzati interventi antisismici
abitazione che per l'esercizio svolto in maniera non abituale
di cui all'articolo 16, commi da 1-bis a 1-septies, del Dl 63 del
dell'attività di Bed and Breakfast, si rappresenta quanto segue.
2013 (cd. sismabonus). Ciò in quanto per effetto del rinvio,
Ai sensi del comma 9, lettera b) del citato articolo 119 sono
contenuto nel citato articolo 16 del Dl 63 del 2013, all'articolo
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65
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
agevolabili gli interventi effettuati «dalle persone fisiche, al di
16-bis, comma 1, lettera i), del (TUIR), gli interventi ammessi
fuori dell'esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su
al sismabonus sono quelli indicati nel medesimo articolo 16-
unità immobiliari, salvo quanto previsto al comma 10». In base
bis, del TUIR che deve intendersi quale norma di riferimento
al citato comma 10 tali soggetti possono beneficiare delle
generale. Il principio suesposto si applica inoltre, alle spese
detrazioni riferite agli interventi di efficientamento energetico
sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per interventi
su un numero massimo di due unità immobiliari.
antisismici che fruiscono del Superbonus, ai sensi dell'articolo
Con riguardo all'ambito di applicazione soggettivo del
119, comma 4 del decreto Rilancio.
Superbonus, la citata circolare 24/E del 2020 ha chiarito che
Analoga previsione non sussiste nel caso delle spese per
con la locuzione «al di fuori dell'esercizio di attività di impresa,
interventi di riqualificazione energetica che danno diritto alla
arti e professioni» il Legislatore ha inteso precisare che la
detrazione attualmente disciplinata dall'articolo 14, del Dl 63
fruizione del Superbonus riguarda unità immobiliari (oggetto
del 2013 (cd. ecobonus) o ammessi al Superbonus ai sensi dei
di interventi qualificati) non riconducibili ai cd. "beni relativi
commi 1 e 2 del citato articolo 119 del decreto Rilancio.
all'impresa" (articolo 65 del TUIR) o a quelli strumentali per
Considerato, tuttavia, che danno diritto al Superbonus le
l'esercizio di arti o professioni (articolo 54, comma 2, del
spese per interventi di riqualificazione energetica realizzati su
TUIR). Sulla base di tale documento di prassi il Superbonus
edifici "residenziali", e stante la sostanziale simmetria tra le
spetta alle persone fisiche che svolgono attività di impresa o
agevolazioni spettanti per interventi di riqualificazione
arti e professioni qualora le spese sostenute abbiano ad
energetica e di recupero del patrimonio edilizio (ivi inclusi gli
oggetto interventi effettuati su immobili appartenenti
interventi antisimici), si ritiene che anche qualora siano
all'ambito "privatistico" e, dunque, diversi:
realizzati interventi di riqualificazione energetica ammessi al
›
da quelli strumentali, alle predette attività di impresa o arti
Superbonus su immobili residenziali adibiti promiscuamente
e professioni;
all'esercizio dell'arte o della professione, ovvero all'esercizio
dalle unità immobiliari che costituiscono l'oggetto della
dell'attività commerciale, la predetta detrazione è ridotta al 50
propria attività;
per cento.
›
›
dai beni patrimoniali appartenenti all'impresa.
Ne consegue che nel caso prospettato l'Istante, in presenza
Tanto premesso, relativamente agli interventi realizzati su
dei requisiti e delle condizioni normativamente previste,
unità immobiliari residenziali adibite promiscuamente anche
possa accedere al Superbonus in relazione ai prospettati
all'esercizio dell'arte o della professione ovvero di attività
interventi da realizzare sull'immobile ad uso promiscuo,
commerciale (occasionale o abituale), la circolare 19/E dell'8
limitatamente al 50 per cento delle spese effettivamente
luglio 2020, con riferimento alle spese sostenute per
sostenute.
interventi di ristrutturazione edilizia, che danno diritto alla
Per completezza si rileva che per i requisiti di accesso al
detrazione di cui all'articolo 16-bis del testo unico delle
Superbonus, che non sono oggetto della presente istanza di
imposte sui redditi (TUIR), di cui al Dpr 22 dicembre 1986, n.
interpello, si rimanda alla citata circolare 24/E del 2020 dove
917, ha precisato che, in base a quanto previsto dal comma 5
sono illustrati i necessari chiarimenti volti a definire in
del medesimo articolo 16-bis del TUIR, se gli interventi sono
dettaglio l'ambito dei soggetti beneficiari, la natura degli
realizzati su unità immobiliari residenziali adibite
immobili interessati e degli interventi agevolati e, in generale,
promiscuamente all'esercizio dell'arte o della professione,
gli adempimenti a carico degli operatori.
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario"
›
unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti
AE Risposta a interpello 8 gennaio 2021, n. 21
e con uno o più accessi autonomi dall'esterno site
Unità immobiliare a destinazione residenziale Articolo 119 e
all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia
121 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)
trainanti, sia trainati).
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3. UNITÀ IMMOBILIARE A DESTINAZIONE RESIDENZIALE
66
Quesito L'istante fa presente di essere proprietario di un
Per edificio unifamiliare si intende un'unica unità immobiliare
edificio composto dalle seguenti unità immobiliari
di proprietà esclusiva, funzionalmente indipendente, che
"funzionalmente indipendenti":
disponga di uno o più accessi autonomi dall'esterno e
›
destinato all'abitazione di un singolo nucleo familiare.
1 unità immobiliare residenziale dotata di accesso
autonomo dall'esterno (direttamente dalla strada pubblica);
›
›
Una unità immobiliare può ritenersi «funzionalmente
1 unità immobiliare dotata di accesso autonomo
indipendente» qualora sia dotata di installazioni o manufatti
dall'esterno, ad uso ufficio (categoria catastale A/10);
di qualunque genere, quali impianti per l'acqua, per il gas, per
1 unità immobiliare dotata di accesso autonomo
l'energia elettrica, per il riscaldamento di proprietà esclusiva.
dall'esterno, adibita a cabina elettrica (categoria catastale
Le «unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con uno
D/1) di cui l'istante, pur essendone proprietario, non ne ha
o più accessi autonomi dall'esterno, site all'interno di edifici
il possesso in quanto sulla stessa è stata costituita una
plurifamiliari», alle quali la norma fa riferimento, vanno
servitù (diritto reale) a favore di ENEL.
individuate verificando la contestuale sussistenza del requisito
L'istante chiede chiarimenti in merito all'individuazione della
della «indipendenza funzionale» e dell'«accesso autonomo
tipologia di unità immobiliare rilevante ai fini
dall'esterno», a nulla rilevando, a tal fine, che l'edificio
dell'applicazione degli articoli 119 e 121 del Dl 19 maggio 2020,
plurifamiliare di cui tali unità immobiliari fanno parte sia
n. 34, e della quantificazione dei relativi limiti di spesa
costituito o meno in condominio.
applicabili.
Nella circolare 24/E del 2020 è stato precisato, in linea con
quanto previsto dal citato decreto interministeriale 6 agosto
Parere dell'agenzia delle Entrate
2020, che la presenza di un «accesso autonomo dall'esterno»,
Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto
presuppone, ad esempio, che «l'unità immobiliare disponga di
riportato in precedenza sub 1.
un accesso indipendente non comune ad altre unità immobiliari
Con riferimento alla applicazione del cd. Superbonus, sono
stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E
chiuso da cancello o portone d'ingresso che consenta l'accesso
dalla strada o da cortile o giardino di proprietà esclusiva».
e con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E, cui si rinvia
Si è inteso, in tal modo, fornire sia pure a titolo
per ulteriori approfondimenti. In particolare, nella
esemplificativo, taluni criteri utili ai fini della qualificazione
predetta circolare 24/E del 2020 viene precisato che, ai sensi
dell'immobile oggetto degli interventi agevolabili, costituendo
del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il Superbonus spetta
l'«accesso autonomo dall'esterno» uno degli elementi
a fronte del sostenimento delle spese per la messa in sicurezza
caratterizzanti, ai fini della fruizione del Superbonus,
statica delle parti strutturali di edifici nonché di riduzione del
spettante per interventi di efficientamento energetico e di
rischio sismico di cui ai commi da 1-bis a 1-septies dell'articolo
riduzione del rischio sismico, nonché dell'opzione per la
16 del Dl 63 del 2013 (cd. sismabonus), indicati nel comma 4
cessione o lo sconto in luogo della detrazione realizzati su
del predetto articolo 119 del decreto Rilancio, (cd. interventi
edifici unifamiliari e unità immobiliari funzionalmente
"trainanti"). La maggiore aliquota del 110 per cento delle spese
indipendenti.
si applica alle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre
Successivamente, il legislatore è intervenuto inserendo, in
2021 e su un ammontare massimo delle spese stesse pari a
sede di conversione del Dl 104 del 2020 (cfr. legge 13 ottobre
96.000 euro per unità immobiliare per ciascun anno. Il
2020, n. 126) all'articolo 119, il comma 1-bis ai sensi del quale
Superbonus spetta, inoltre, a fronte di ulteriori interventi,
«Ai fini del presente articolo, per "accesso autonomo dall'esterno"
realizzati congiuntamente ai primi, (cd. interventi "trainati"),
si intende un accesso indipendente, non comune ad altre unità
indicati nei commi 5 e 6 del medesimo articolo 119.
immobiliari, chiuso da cancello o portone d'ingresso che consenta
Gli interventi ammessi all'agevolazione devono essere
realizzati su:
›
›
›
l'accesso dalla strada o da cortile o da giardino anche di proprietà
non esclusiva».
parti comuni di edifici residenziali in condominio (sia
A seguito di tale modifica normativa, pertanto, si può
trainanti, sia trainati);
ritenere che una unità immobiliare abbia «accesso autonomo
singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze
dall'esterno» qualora, ad esempio:
all'interno di edifici in condominio (solo trainati);
›
all'immobile si accede direttamente da strada, pubblica,
edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia
privata o in multiproprietà o da passaggio (cortile,
trainanti, sia trainati);
giardino) comune ad altri immobili che affaccia su strada
oppure da terreno di utilizzo comune, ma non esclusivo (ad
in alternativa, optare per un contributo, sotto forma di sconto
esempio i pascoli), non essendo rilevante la proprietà
sul corrispettivo dovuto, anticipato dai soggetti che hanno
pubblica o privata e/o esclusiva del possessore dell'unità
eseguito gli interventi o per la cessione del credito d'imposta.
immobiliare all'accesso in questione;
›
›
all'immobile si accede da strada privata di altra proprietà
Parere dell'agenzia delle Entrate
gravata da servitù di passaggio a servizio dell'immobile.
Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto
Con riferimento al caso di specie, l'istante dichiara di essere
riportato in precedenza sub 1.
Con riferimento alla applicazione del cd. Superbonus, sono
proprietario di un edificio composto da 3 unità immobiliari,
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67
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
"funzionalmente indipendenti", di cui:
stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E
una a destinazione residenziale, con accesso autonomo
e con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E, cui si rinvia
dall'esterno direttamente da strada pubblica;
per ulteriori approfondimenti. In particolare, relativamente
›
una ad uso ufficio (categoria catastale A/10);
agli interventi prospettati nell'istanza di interpello, nella
›
una adibita a cabina elettrica (categoria catastale D/1) di cui
predetta circolare 24/E del 2020 viene precisato che, ai sensi
l'istante, pur essendo proprietario, "non ne ha il possesso in
del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il Superbonus spetta
quanto sulla stessa è costituita una servitù (diritto reale) a
a fronte del sostenimento delle spese per la messa in sicurezza
favore di ENEL".
statica delle parti strutturali di edifici nonché di riduzione del
›
Nel presupposto che l'unità immobiliare a destinazione
rischio sismico di cui ai commi da 1-bis a 1-septies dell'articolo
residenziale, sia «funzionalmente indipendente» e quindi dotata
16 del Dl 63 del 2013 (cd. sismabonus), indicati nel comma 4
di installazioni o manufatti di qualunque genere, quali
del predetto articolo 119 del decreto Rilancio, (cd. interventi
impianti per l'acqua, per il gas, per l'energia elettrica, per il
"trainanti"). La maggiore aliquota del 110 per cento delle spese
riscaldamento di proprietà esclusiva e disponga di un accesso
si applica alle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre
autonomo dall'esterno, nei termini sopra descritti, nel rispetto
2021 e su un ammontare massimo delle spese stesse pari a
di ogni altra condizione richiesta dalla normativa e ferma
96.000 euro per unità immobiliare per ciascun anno.
Il Superbonus spetta, inoltre, a fronte di ulteriori interventi,
restando l'effettuazione di ogni adempimento richiesto
(aspetti non oggetto della presente istanza di interpello),
realizzati congiuntamente ai primi, (cd. interventi "trainati"),
l'Istante potrà accedere al Superbonus con riferimento all'unità
indicati nei commi 5 e 6 del medesimo articolo 119.
Gli interventi ammessi all'agevolazione devono essere
immobiliare ad uso residenziale. Diversamente, le altre unità
immobiliari che compongono l'edificio e di cui lo stesso
realizzati su:
istante è proprietario non si configurano come unità
›
trainanti, sia trainati);
immobiliari residenziali e pertanto non possono accedere al
Superbonus.
›
›
edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia
trainanti, sia trainati);
interpello, si rimanda alla citata circolare 24/E del 2020 dove
sono illustrati i necessari chiarimenti volti a definire in
singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze
all'interno di edifici in condominio (solo trainati);
Resta inteso che per la verifica dei requisiti di accesso al
Superbonus, che non sono oggetto della presente istanza di
parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia
›
unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti
dettaglio l'ambito dei soggetti beneficiari, la natura degli
e con uno o più accessi autonomi dall'esterno site
immobili interessati e degli interventi agevolati e, in generale,
all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia
gli adempimenti a carico degli operatori.
trainanti, sia trainati).
Per edificio unifamiliare si intende un'unica unità immobiliare
4. VILLETTA A SCHIERA INSERITA IN CONTESTO
di proprietà esclusiva, funzionalmente indipendente, che
DI RESIDENCE
disponga di uno o più accessi autonomi dall'esterno e
AE Risposta a interpello 5 gennaio 2021, n. 9
destinato all'abitazione di un singolo nucleo familiare.
Villetta a schiera inserita nel contesto di un residence e a cui si
Una unità immobiliare può ritenersi «funzionalmente
accede da un passo carraio privato comune a più abitazioni
indipendente» qualora sia dotata di installazioni o manufatti di
Articolo 119 e 121 del Dl 19 maggio 2020, n. 34
qualunque genere, quali impianti per l'acqua, per il gas, per
l'energia elettrica, per il riscaldamento di proprietà esclusiva.
Quesito L'istante, dovendo eseguire degli interventi
Le «unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con uno
riconducibili al Superbonus sulla propria villetta a schiera che
o più accessi autonomi dall'esterno, site all'interno di edifici
risulta inserita nel contesto di un residence ed a cui si accede
plurifamiliari», alle quali la norma fa riferimento, vanno
da un passo carraio privato comune a più abitazioni, chiede di
individuate verificando la contestuale sussistenza del requisito
sapere se può fruire della detrazione del 110 per cento ovvero,
della «indipendenza funzionale» e dell'«accesso autonomo
dall'esterno», a nulla rilevando, a tal fine, che l'edificio
che l'unità immobiliare su cui effettuare gli interventi sia
plurifamiliare di cui tali unità immobiliari fanno parte sia
funzionalmente indipendente nei termini sopra descritti,
costituito o meno in condominio.
disponendo la stessa di un accesso autonomo dall'esterno
Nella circolare 24/E del 2020 è stato precisato, in linea con
68
comune ad altri immobili, si ritiene che l'istante possa, in
quanto previsto dal citato decreto interministeriale 6 agosto
presenza di tutti gli altri presupposti previsti dalla citata
2020, che la presenza di un «accesso autonomo dall'esterno»,
normativa di riferimento, accedere al Superbonus.
presuppone, ad esempio, che «l'unità immobiliare disponga di
Per completezza si rileva che per i requisiti di accesso al
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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario"
un accesso indipendente non comune ad altre unità immobiliari
Superbonus, che non sono oggetto della presente istanza
chiuso da cancello o portone d'ingresso che consenta l'accesso
di interpello, si rimanda alla citata circolare 24/E del
dalla strada o da cortile o giardino di proprietà esclusiva».
2020 dove sono illustrati i necessari chiarimenti volti a definire
Si è inteso, in tal modo, fornire sia pure a titolo
in dettaglio l'ambito dei soggetti beneficiari, la natura degli
esemplificativo, taluni criteri utili ai fini della qualificazione
immobili interessati e degli interventi agevolati e, in generale,
dell'immobile oggetto degli interventi agevolabili, costituendo
gli adempimenti a carico degli operatori.
l'«accesso autonomo dall'esterno» uno degli elementi
caratterizzanti, ai fini della fruizione del Superbonus, spettante
5. INTERVENTI ESEGUITI DA IMPRESE DI COSTRUZIONE
per interventi di efficientamento energetico e di riduzione del
CON ALIENAZIONE SUCCESSIVA AL 31.12.2021
rischio sismico, nonché dell'opzione per la cessione o lo sconto
AE Risposta a interpello 2 novembre 2020, n. 515
in luogo della detrazione realizzati su edifici unifamiliari e
Articolo 16, comma 1septies del Dl 63 del 2013. Detrazioni per
unità immobiliari funzionalmente indipendenti.
acquirenti immobili su cui sono stati effettuati interventi edilizi
Successivamente, il legislatore è intervenuto inserendo, in
sede di conversione del Dl 104 del 2020 (cfr. legge 13 ottobre
eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione
immobiliare con alienazione successiva al 31 dicembre 2021
2020, n. 126) all'articolo 119, il comma 1-bis ai sensi del quale
«Ai fini del presente articolo, per "accesso autonomo dall'esterno"
Quesito La società istante Alfa SRL è una società di costruzione
si intende un accesso indipendente, non comune ad altre unità
di immobili civili. L'istante ha acquistato in data ... un
immobiliari, chiuso da cancello o portone d'ingresso che consenta
fabbricato ad uso civile abitazione, sito nel Comune di ..., Zona
l'accesso dalla strada o da cortile o da giardino anche di proprietà
Sismica 3, usufruendo delle agevolazioni previste dall'articolo 7
non esclusiva».
del cd. Dl Crescita. La società, beneficiando della normativa
A seguito di tale modifica normativa, pertanto, si può
prevista dal Dl 34 del 2019 sulle case antisismiche procederà a
ritenere che una unità immobiliare abbia «accesso autonomo
demolire il fabbricato in oggetto e ricostruirlo, sfruttando la
dall'esterno» qualora, ad esempio:
cubatura del lotto e le previsioni urbanistiche del lotto, con un
›
all'immobile si accede direttamente da strada, pubblica,
unico titolo edilizio (PDC n..). Come si evince dalla
privata o in multiproprietà o da passaggio (cortile, giardino)
documentazione integrativa presentata, si tratta di un contesto
comune ad altri immobili che affaccia su strada oppure da
condominiale esteso.... come da progetto allegato. L'istante
terreno di utilizzo comune, ma non esclusivo (ad esempio i
prevede per gli acquirenti la possibilità di fruire della
pascoli), non essendo rilevante la proprietà pubblica o
detrazione acquisto case antisismiche su tutte le unità
privata e/o esclusiva del possessore dell'unità immobiliare
abitative, considerando il secondo edificio rientrante nel
all'accesso in questione;
concetto dell'articolo 16-bis, comma 1, lettera i) del Tuir: "anche
all'immobile si accede da strada privata di altra proprietà
con variazione volumetrica rispetto all'edifico esistente...".
›
gravata da servitù di passaggio a servizio dell'immobile.
La società intende ultimare i lavori entro il 31 dicembre
Nel caso di una "villetta a schiera", pertanto, si ha «accesso
2021, al fine di cedere le nuove unità immobiliari entro 18 mesi
autonomo dall'esterno» qualora, ad esempio:
successivi (ovvero 18 mesi a partire dal 31 dicembre 2021) come
›
la stessa sia situata in un comprensorio o in un parco di
previsto dalla normativa del Sisma Bonus per acquisto di unità
comproprietà con altri soggetti o alla stessa si accede
immobiliari antisismiche, di cui all'articolo 46-quater del Dl 50
dall'area di corte di proprietà comune usata anche per i
del 2017. Tutto ciò premesso l'istante chiede che:
posti auto;
›
›
il cortile o il giardino su cui si affacciano gli ingressi
antisismiche su tutte le unità immobiliari costruite entro il
indipendenti siano di proprietà esclusiva, anche se indivisa,
dei proprietari delle singole unità immobiliari.
31 dicembre 2021, ma vendute dopo i successivi 18 mesi;
›
Nel caso di specie riferibile ad una villetta a schiera che risulta
inserita nel contesto di un residence ed a cui si accede da un
passo carraio privato comune a più abitazioni, nel presupposto
si riconosca il Sisma Bonus per acquisto di case
si riconosca, pertanto, il concetto di variazione volumetrica
nella costruzione di due edifici distinti;
›
si riconosca la possibilità di continuare a beneficiare della
detrazione autonoma sul costo di costruzione del garage;
69
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
TELEFISCO 2021 - LE RISPOSTE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE - SUPERBOUS
- VILLETTA BIFAMILIARE E ISOLAMENTO TERMICO
D. In presenza di una villetta bifamiliare con due abitazioni aventi le caratteristiche di unità residenziali funzionalmen
te indipendenti ed aventi accesso autonomo, dovendo fare anche l’isolamento termico o la coibentazione del tetto è
corretto chiedere al prestatore di emettere due fatture per ciascun proprietario e quindi usufruire singolarmente della
detrazione del 110%?
R. La detrazione spetta ai possessori (o detentori) delle singole unità immobiliari che abbiano sostenuto le spese relative
agli interventi agevolabili a condizione che tali unità immobiliari oltre ad essere funzionalmente indipendenti siano anche
dotate di accesso autonomo dall’esterno secondo quanto previsto dalla normativa (cfr. circolare 30/E del 2020). In presen
za di tali condizioni, la verifica della sussistenza dei requisiti richiesti ai fini del Superbonus va effettuata su ciascuna delle
due unità immobiliari residenziali. Ciò in quanto in base al tenore letterale della disposizione agevolativa, come chiarito con
la circolare 24/E del 2020, l’unità abitativa all’interno di un edificio plurifamiliare funzionalmente indipendente e dotata di
accesso autonomo fruisce del Superbonus autonomamente, indipendentemente dalla circostanza che la stessa faccia parte
di un condominio o disponga di parti comuni con altre unità abitative (ad esempio il tetto).
Ne consegue che nel caso oggetto del quesito il prestatore deve emettere distinte fatture per ciascun proprietario che usu
fruirà del Superbonus in relazione alla spesa sostenuta per interventi realizzati sulla propria unità immobiliare.
›
›
RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE
ELXX
si riconosca la possibilità di godere della detrazione bonus
medesimo comma 1-quater spettano all'acquirente delle unità
mobili, essendo assimilata ad una ristrutturazione;
immobiliari, rispettivamente nella misura del 75 per cento e
se anche una società immobiliare di locazione, ovvero, una
dell'85 per cento del prezzo della singola unità immobiliare,
società che acquista le unità abitative quali beni strumentali
risultante nell'atto pubblico di compravendita e comunque, entro
destinati alla locazione possa beneficiare di detta detrazione
un ammontare massimo dispesa pari a 96 mila euro per ciascuna
fiscale.
unità immobiliare (...)».
La norma in commento, nel mutuare le regole applicative
Parere dell'agenzia delle Entrate
del c.d. "sisma bonus" si differenzia da quest'ultimo in quanto
In via preliminare, si rappresenta che non sono oggetto della
beneficiari dell'agevolazione fiscale sono gli acquirenti delle
presente risposta gli ulteriori requisiti previsti dalla disciplina
nuove unità immobiliari. In particolare, la detrazione di cui al
agevolativa qui in commento, rimanendo in merito
citato comma 1-septies riguarda l'acquisto di immobili su cui
impregiudicato ogni potere di controllo da parte
sono stati effettuati interventi edilizi (mediante demolizione e
dell'amministrazione finanziaria. Sempre preliminarmente si
ricostruzione di interi fabbricati, anche con variazione
segnala, altresì, che non è oggetto
volumetrica rispetto all'edificio preesistente, nei limiti
di interpello l'interpretazione dell'articolo 7 del cd. decreto
consentiti dalle disposizioni normative urbanistiche, che
Crescita di cui l'istante fa esclusivamente menzione nella
determinino il passaggio a una o a due classi inferiori di
descrizione della fattispecie. Il comma 1-septies dell'articolo 16
rischio sismico) eseguiti da imprese di costruzione o
del Dl 63 del 2013, inserito dall'articolo 46-quater del Dl 24
ristrutturazione immobiliare che provvedano, entro 18 mesi
aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21
dalla data di conclusione dei lavori, alla successiva alienazione
giugno 2017, n. 96, e successivamente, così modificato
dell'immobile. Per effetto del richiamo, contenuto nel citato
dall'articolo 8, comma 1, Dl 30 aprile 2019, n, 34, convertito,
comma 1-septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013, al comma 1-
con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58 prevede
quater del medesimo articolo 16, che a sua volta richiama gli
che «qualora gli interventi di cui al comma 1-quater [del
articoli 1-bis e 1-ter, l'agevolazione in commento è in vigore dal
medesimo articolo 16] siano realizzati nei comuni ricadenti nelle
1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021.
zone classificate a rischio sismico 1,2 e 3 (...) mediante demolizione
e ricostruzione di interi edifici, allo scopo di ridurne il rischio
sismico, anche con variazione volumetrica rispetto all'edificio
Omissis. Si veda quanto riportato per la parte introduttiva
del Parere sub 1.
Con riferimento alla applicazione delle agevolazioni in
preesistente, ove le norme urbanistiche vigenti consentano tale
commento, sono stati forniti chiarimenti con la circolare 8
aumento, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione
agosto 2020, n. 24/E cui si rinvia per i necessari
immobiliare, che provvedano, entro diciotto mesi dalla data di
approfondimenti.
conclusione dei lavori, alla successiva alienazione dell'immobile, le
detrazioni dall'imposta di cui al primo e al secondo periodo del
Nella citata circolare 24/E del 2020, in particolare, è stato
precisato che il Superbonus si applica anche alle spese
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario"
70
secondo le rispettive competenze professionali, iscritti agli
dire delle unità immobiliari facenti parte di edifici ubicati in
ordini o ai collegi professionali di appartenenza, nel rispetto
zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3 (individuate
della normativa di settore applicabile, attestano la
dall'Opcm 3519 del 28 aprile 2006) oggetto di interventi
corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione
antisismici effettuati mediante demolizione e ricostruzione
agli interventi agevolati.
dell'immobile da parte di imprese di costruzione o
Tutto ciò premesso, con riferimento al primo quesito si ritiene
ristrutturazione immobiliare che, entro 18 mesi dal termine dei
che affinché gli acquirenti delle unità immobiliari possano
lavori, provvedano alla successiva rivendita. In particolare, per
beneficiare della detrazione prevista dall'articolo 16, comma 1-
effetto di quanto disposto dal citato articolo 119 del decreto
septies del Dl 63 del 2013, così come integrata dagli articoli 119
Rilancio, la detrazione prevista dall'articolo 16, comma 1-
e 121 del Dl 34 del 2019 e nel rispetto delle relative prescrizioni
sepites è elevata al 110 percento delle spese sostenute dal 1°
peculiari (cfr. circolare 24/E del 2020) sia necessario che l'atto
luglio 2020 al 31 dicembre 2021. L'acquirente delle case
di acquisto relativo agli immobili oggetto dei lavori sia
antisismiche potrà, altresì, optare - ai sensi dell'articolo 121 del
stipulato entro il 31 dicembre 2021.
medesimo decreto Rilancio - in luogo dell'utilizzo diretto della
Ragioni sistematiche confermano tale interpretazione
RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE
sostenute dagli acquirenti delle cd. case antisismiche, vale a
detrazione spettante in sede di dichiarazione dei redditi
poiché le detrazioni previste dall'articolo 16, comma 1-bis (cui il
relativa all'anno di riferimento delle spese - alternativamente:
comma 1-septies attraverso il comma 1-quater rimanda) si
›
per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo
riferiscono alle spese sostenute dal 1°gennaio 2017 al 31
dovuto, di importo massimo non superiore al corrispettivo
dicembre 2021.
stesso, anticipato dal fornitore di beni e servizi relativi agli
›
Con riferimento al secondo quesito si rileva che la
interventi agevolati (cd. sconto in fattura). Il fornitore
qualificazione di un'opera edilizia (quale risultante dal futuro
recupera il contributo anticipato sotto forma di credito
titolo amministrativo di autorizzazione dei lavori) spetta, in
d'imposta con facoltà di successive cessioni di tale credito
ultima analisi, al Comune o ad altro ente territoriale, in qualità
ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri
di organo competente in tema di classificazioni urbanistiche e
intermediari finanziari;
presuppone valutazioni di natura tecnica che esulano dalle
per la cessione di un credito d'imposta corrispondente alla
competenze esercitabili dalla scrivente in sede di interpello.
detrazione spettante, ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di
Nel merito occorre, tuttavia, evidenziare che la disposizione
credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di
normativa di cui all'articolo 16, comma 1-septies del citato Dl
successive cessioni.
63 del 2013, prevede per gli acquirenti la possibilità di fruire
Come precisato nella citata circolare 24/E del 2020, in aggiunta
della detrazione anche per gli interventi realizzati dall'impresa
agli adempimenti ordinariamente previsti ai fini della
di costruzione "mediante demolizione e ricostruzione di interi
detrazione di cui al citato articolo 16, comma 1-septies del Dl
edifici, allo scopo di ridurne il rischio sismico, anche con
63 del 2013 è, inoltre, necessario acquisire:
variazione volumetrica rispetto all'edificio preesistente".
›
›
ai fini dell'opzione per la cessione o per lo sconto, il visto di
La disposizione, pertanto, si applica anche nell'ipotesi in cui
conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta
la demolizione e ricostruzione dell'edificio abbia determinato
la sussistenza dei presupposti che danno diritto al
un aumento volumetrico rispetto a quello preesistente,
Superbonus. Il visto di conformità è rilasciato, ai sensi
sempreché le disposizioni normative urbanistiche in vigore
dell'articolo 35 del Dlgs 241 del 1997, dai soggetti incaricati
permettano tale variazione (cfr. circolare 19/E dell'8 luglio
della trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori
2020). Con riferimento alla detrazione relativa alla
commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti
realizzazione del box auto ( quesito numero 3), si fa presente
del lavoro) e dai responsabili dell'assistenza fiscale dei CAF
che nel caso di acquisto, unitamente all'immobile abitativo,
che sono tenuti a verificare la presenza delle asseverazioni e
anche delle pertinenze, l'articolo 16-bis del TUIR costituisce il
delle attestazioni rilasciate dai professionisti incaricati;
quadro normativo di riferimento delle disposizioni contenute
ai fini del Superbonus nonché dell'opzione per lo sconto in
nel citato articolo 16 del Dl 63 del 2013, non essendo gli
fattura o per la cessione del credito corrispondente al
interventi di riduzione del rischio sismico ivi indicati, una
predetto Superbonus, l'asseverazione del rispetto dei
nuova categoria di opere agevolabili. Pertanto, i chiarimenti di
requisiti tecnici degli interventi effettuati nonché della
prassi resi in materia di interventi di recupero del patrimonio
congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi
edilizio devono ritenersi validi anche con riguardo agli
agevolati. In particolare, per gli interventi relativi alla
interventi ammessi al cd. sisma bonus.
adozione di misure antisismiche ammessi al Superbonus, i
Sulla base di tale assunto, in analogia con quanto precisato
professionisti incaricati della progettazione strutturale, della
con riferimento alla detrazione di cui al comma 3 del citato
direzione dei lavori delle strutture e del collaudo statico,
articolo 16-bis del TUIR - spettante agli acquirenti di unità
immobiliari ubicate in fabbricati interamente ristrutturati da
possa essere fruita anche da soggetti titolari del reddito
imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da
d'impresa in relazione ad immobili della società che siano
cooperative edilizie, che provvedano entro diciotto mesi dalla
oggetto dell'attività esercitata (i.e. beni merce).
data di termine dei lavori alla successiva alienazione o
È solo il caso di precisare che tale detrazione spetta ai
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IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
assegnazione dell'immobile - anche la detrazidone di cui al
soggetti titolari del reddito d'impresa nella misura prevista
citato comma 1-septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013, deve
dall'articolo 16, comma 1-septies del Dl 63 del 2013 (75 per
essere calcolata, nel limite massimo di spesa di euro 96.000,
cento o 85 per cento). Stante il tenore letterale dell'articolo 119
sul prezzo risultante dall'atto di compravendita, unitariamente
del Dl Rilancio non trova, infatti, applicazione l'aliquota del 110
considerato, riferito all'immobile principale e alla pertinenza,
per cento all'ipotesi di acquisto di case antisismiche da parte di
anche se accatastati separatamente.
soggetti titolari di reddito d'impresa.
Con riferimento alla detrazione per le spese sostenute per
l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non
6. SISMA ACQUISTI VARI QUESITI
inferiore alla A+, finalizzati all'arredo dell'immobile (cosiddetto
AE – Risposta a interpello 8 gennaio 2021, n. 19
"bonus mobili") disciplinata dall'articolo 16, comma 2, del Dl 63
Articolo 16, comma 1septies, Dl 63/2013. Vari quesiti
del 2013 (quesito numero 4) si fa presente che tale
agevolazione è prevista per i contribuenti che fruiscono della
Quesito La società Alfa (di seguito, anche la "Società", ovvero
detrazione di cui all'articolo 16-bis del testo unico delle
l'Istante") svolge l'attività di costruzione/ristrutturazione di
imposte sui redditi (TUIR). Considerato, come sopra detto, che
immobili al fine di destinarli alla rivendita, e realizza gli
per gli interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico
interventi edilizi mediante imprese terze appaltatrici.
l'articolo 16-bis del TUIR costituisce la disciplina generale di
Nell'ambito di tale attività la società ha acquistato il … un
riferimento e che per accedere al bonus mobili, è necessario
fabbricato posto nel Comune di … (d'ora in avanti anche il
che siano effettuati sugli immobili agevolati gli interventi di
"Compendio immobiliare").
recupero del patrimonio edilizio previsti alle lettere b), c) e d)
L’istante, in sede di presentazione dell’istanza
dell'articolo 3 del Dpr 6 giugno 2001, n. 380 (cosiddetto "Testo
di interpello originaria aveva dichiarato che il venditore aveva
unico dell'edilizia") si ritiene che gli interventi che saranno
avviato la procedura autorizzatoria per un intervento edilizio,
effettuati dall'impresa di costruzione rientrino tra quelli
presentando al Comune di …., in data …. 2019, solo la SCIA
agevolabili ai fini del bonus mobili. L'acquirente, pertanto, nel
corredata della documentazione architettonica ma non ancora
rispetto degli altri requisiti richiesti dalla normativa, potrà
completa dei documenti, tra cui quelli sismici (c.d. SCIA
fruire delle agevolazioni fiscali in argomento per l'arredo
sismica) per la completa formazione del titolo abilitativo (SCIA)
dell'abitazione. In relazione all'ultimo quesito, in merito alla
per l'inizio dei lavori. Tuttavia, in sede di documentazione
possibilità per una società immobiliare di fruire della
integrativa, la società Alfa ha precisato di aver presentato una
detrazione di cui all'articolo 16, comma 1 septies per acquisto
nuova SCIA (prot. n. …/2020), successivamente al rogito e
delle unità abitative quali beni strumentali destinati alla
comunque prima dell’inizio dei lavori, poiché si è ravvisata la
locazione si evidenzia quanto segue. La normativa in materia
necessità di realizzare un edificio con sagoma diversa rispetto
di miglioramento sismico del patrimonio edilizio è finalizzata a
a quella definita nel progetto originario di cui alla SCIA del
promuovere la messa in sicurezza e la stabilità degli edifici.
2019 e con destinazione d’uso unicamente residenziale
Con la risoluzione 22/E del 12 marzo 2018 è stata affermato,
(rispetto al progetto precedente che prevedeva una parte di
con riferimento agli interventi di cui all'articolo 16, comma 1-
uffici). L’istante, inoltre, ha precisato che alla SCIA, presentata
bis, che "l'ambito applicativo dell'agevolazione sia da
in data … 2020 in relazione al nuovo progetto è stata allegata la
intendersi in senso ampio, atteso che la norma intende
relativa asseverazione del progettista dell’intervento strutturale
favorire la messa in sicurezza degli edifici per garantire
per la classificazione sismica dell’edificio ex articolo 3, comma
l'integrità delle persone prima ancora che del patrimonio". Tale
2, del DM del MIT n.58 del 2017.
orientamento, in materia di sisma bonus è stato
L'interpellante, ad esito dell'intervento sull'edificio intende
successivamente ribadito con la risoluzione 34/E del 2020 che
stipulare degli atti di trasferimento delle unità immobiliari
ha considerato agevolabili "gli interventi eseguiti da titolari di
realizzate entro i 18 mesi dall'ultimazione dei lavori, così che
reddito di impresa sugli immobili posseduti o detenuti, a
gli acquirenti delle nuove unità immobiliari possano
prescindere dalla loro destinazione".
beneficiare del c.d. "sisma bonus acquisti" di cui all'articolo 16,
Tutto ciò considerato, visto che la disposizione normativa in
commento (articolo 16, comma 1-septies del Dl 63 del 2013) è
comma 1- septies, del Dl 4 giugno 2013 n. 63.
Inoltre la società Alfa, nella prospettiva dello sviluppo della
inserita nel contesto delle disposizioni normative che
propria attività, ha all'esame l'acquisto di un altro fabbricato a
disciplinano il c.d. "sisma bonus" si ritiene che tale detrazione
destinazione produttiva con classificazione catastale D/2
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario"
72
quindi prima dell'inizio dei lavori di demolizione e
anch'esso oggetto di demolizione e ricostruzione, in questo
ricostruzione dell'edificio di cui al titolo edilizio costituito
caso però con maggior volumetria rispetto all'edificio
dalla SCIA completa di tutta la documentazione richiesta
preesistente demolito, al fine di realizzare un fabbricato
dalla normativa edilizia del Comune, non costituendo
costituito unicamente da unità abitative e relativi accessori
allegazione tardiva della prescritta documentazione sulla
(cantine e garage).
riduzione del rischio sismico soddisfi requisiti formali per la
Trattandosi di intervento edilizio che la normativa
urbanistica identifica tra quelli di nuova costruzione ex articolo
spettanza dell'agevolazione "sisma bonus acquisti";
c. se l'acquisto di una unità immobiliare costituita da garage,
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ubicato in un Comune a rischio sismico 3, che dovrebbe essere
3, comma 1, lettera e) del Dpr 380 del 2001, subordinato al
realizzata nell'intervento edilizio di demolizione e
rilascio da parte del Comune del titolo abilitativo costituito dal
ricostruzione dell'intero edificio, possa godere, ricorrendone
PERMESSO DI COSTRUIRE, l'istante precisa che in tal caso
tutti i requisiti previsti, del "sisma bonus acquisti". Inoltre,
presenterà la documentazione prevista dalla normativa edilizia
chiede se, in caso di 'acquisto del garage effettuato insieme
prima dell'inizio dei lavori e inserirà il progetto degli interventi
ad altra unità abitativa con 1'indicazione nell'atto di vendita
per la riduzione del rischio sismico, contenente l'asseverazione
di separati corrispettivi, spetti la detrazione d'imposta "sisma
di cui all'articolo 3, comma 2, del Dm Infrastrutture e Trasporti
bonus acquisti" all'acquirente per ogni unità immobiliare
del 28 febbraio 2017 n. 58 effettuata secondo il modello
acquistata nei limiti di valore previsti dalla norma;
contenuto nell'allegato B al citato decreto. In maniera tale che
d. se il "sisma bonus acquisti" sia temporalmente vincolato
detta documentazione risulti parte integrante del PERMESSO
agli acquisti di unità immobiliari relative ad edifici le cui
DI COSTRUIRE che sarà rilasciato dal Comune prima dell'inizio
opere di intera demolizione e ricostruzione siano terminate
dei lavori. L'Istante prevede, altresì, di ultimare l'intervento di
il 31 dicembre 2021, oppure se l'unico vincolo temporale sia
demolizione del fabbricato ad uso produttivo con la
costituito dalla cessione dell'unità immobiliare entro i 18
costruzione di uno a destinazione interamente abitativa entro
mesi dalla data di conclusione dei lavori e quindi il "sisma
il 2022, mediante l'appalto ad imprese terze. Inoltre, tenuto
bonus acquisti" sia fruibile anche per opere ultimate dopo il
conto che per gli acquirenti delle unità immobiliari realizzate
31 dicembre 2021 purché la vendita dell'unità immobiliare
con gli interventi sopra descritti la fruizione del "sisma bonus
sia stipulata entro i 18 mesi dalla data di conclusione dei
acquisti" potrebbe rappresentare un elemento di grande
rilevanza economica per la scelta dell'investimento, l’istante
richiesti lavori;
e. se il "sisma bonus acquisti" spetti, oltre che alla persona
intende chiarire taluni aspetti dell'applicazione di tale beneficio
fisica, anche alla società di persone o di capitali che acquisti
e della sua eventuale circolazione (i.e. sconto sul corrispettivo,
l'unità immobiliare sia per uso proprio che per destinarlo
ovvero cessione del credito). Tanto rappresentato, in relazione
all'articolo 16, comma 1-septies, Dl 4 giugno 2013 n. 63 c.d.
alla locazione;
f. se la persona fisica, acquirente di una unità immobiliare da
"sisma bonus acquisti" l'istante chiede conoscere quanto segue:
impresa di costruzione o ristrutturazione immobiliare che
a. se l'intervento edilizio di demolizione di un fabbricato ad
ha demolito e ricostruito l'intero edificio entro la
uso non abitativo (nel caso in esame un laboratorio classato
preesistente volumetria, con intervento riconducibile quindi
in categoria catastale C/3) ubicato in un Comune in zona
a quelli di cui all'articolo 3, comma 1, lettera d), Dpr
simica 3 con la successiva ricostruzione di un intero edificio
380/2001, possa cumulare all'agevolazione del "sisma
avente totale destinazione abitativa (con cantine e garage),
bonus acquisti" anche la detrazione d'imposta di cui
al realizzarsi degli altri requisiti indicati dalla richiamata
all'articolo 16 bis, comma 3, TUIR prevista per gli acquirenti
norma agevolativa, possa rientrare tra quelli che fruiscono
del c.d. "sisma bonus acquisti" di cui all'articolo 16, comma
della singola unità immobiliare;
g. se il "sisma bonus acquisti", spetti anche all'acquirente di
1-septies, Dl 4 giugno 2013 n. 63 (d'ora in avanti anche
una unità immobiliare realizzata in un intero edificio
solamente "sisma bonus acquisti");
oggetto di un intervento di demolizione e ricostruzione con
b. se il deposito del progetto degli interventi per la riduzione
del rischio sismico, contenente l'asseverazione di cui
all'articolo 3, comma 2, del Dm Infrastrutture e Trasporti
del 28 febbraio 2017 n. 58 secondo il modello contenuto
maggior volumetria e cambio d'uso (da produttivo ad
abitativo) realizzato sulla base del titolo edilizio costituito
dal PERMESSO DI COSTRUIRE;
h. se il soggetto beneficiario delle detrazioni spettanti ai sensi
nell'allegato B al citato decreto, effettuato in data successiva
del "sisma bonus acquisti", in luogo dell'utilizzo diretto
alla presentazione in Comune della parte della SCIA
dello stesso ovvero della cessione del corrispondente
costituita dalla c.d. "SCIA architettonica" relativa
credito d'imposta, possa optare per un contributo di pari
all'intervento edilizio, ma in allegato alla presentazione
ammontare sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto
della documentazione strutturale c.d. "SCIA sismica", e
all'impresa cedente l'unità immobiliare;
73
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
h), se l'impresa edile che ha ceduto l'unità immobiliare ed
ha praticato lo sconto corrispondente al "sisma bonus
impregiudicato ogni potere di controllo da parte
dell'amministrazione finanziaria.
Il comma 1-septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013, inserito
acquisti" possa recuperarlo, anziché compensando
dall'articolo 46-quater del Dl 24 aprile 2017, n. 50, convertito,
l'equivalente credito d'imposta in cinque quote di pari
con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, e
importo, cedendolo unicamente ai propri fornitori anche
successivamente, così modificato dall'articolo 8, comma 1, Dl
indiretti di beni o servizi, con esclusione quindi della
30 aprile 2019, n, 34, convertito, con modificazioni, dalla legge
cessione ad altri soggetti diversi da essi;
28 giugno 2019, n. 58 prevede che «qualora gli interventi di cui
j. se il soggetto beneficiario delle detrazioni spettanti ai sensi
al comma 1-quater [del medesimo articolo 16] siano realizzati nei
del "sisma bonus acquisti" possa cedere il corrispondente
comuni ricadenti nelle zone classificate a rischio sismico 1,2 e 3
credito, oltre che all'impresa che ha effettuato l'intervento,
(...) mediante demolizione e ricostruzione di interi edifici, allo
anche ad altri soggetti, in particolare ad appaltatori o ad
scopo di ridurne il rischio sismico, anche con variazione
altre società del gruppo (controllante, sorelle o controllate)
volumetrica rispetto all'edificio preesistente, ove le norme
a cui appartiene l'impresa cedente che ha effettuato
urbanistiche vigenti consentano tale aumento, eseguiti da imprese
l'intervento;
di costruzione o ristrutturazione immobiliare, che provvedano,
k. se il beneficiario del "sisma bonus acquisti" possa cedere il
entro diciotto mesi dalla data di conclusione dei lavori, alla
credito spettante frazionatamente, nel senso di cessione a
successiva alienazione dell'immobile, le detrazioni dall'imposta di
più cessionari per un importo complessivo pari al credito
cui al primo e al secondo periodo del medesimo comma 1-quater
spettante;
spettano all'acquirente delle unità immobiliari, rispettivamente
l. se nella cessione del "sisma bonus acquisti" il corrispettivo
nella misura del 75 per cento e dell'85 per cento del prezzo della
riconosciuto al cedente, possa essere inferiore al suo valore
singola unità immobiliare, risultante nell'atto pubblico di
nominale, fermo il diritto del cessionario a compensare il
compravendita e comunque, entro un ammontare massimo di
credito trasferito per l'importo del suo valore nominale;
spesa pari a 96 mila euro per ciascuna unità immobiliare (...)».
m. se, nel caso di accertata indebita fruizione, anche parziale,
La norma in commento, nel mutuare le regole applicative
del "sisma bonus acquisti" trasferito dal beneficiario ed
del c.d. "sisma bonus" si differenzia da quest’ultimo in quanto
utilizzato da parte del fornitore o del cessionario in
beneficiari dell'agevolazione fiscale sono gli acquirenti delle
compensazione con le imposte contributi dovuti, oltre al
nuove unità immobiliari. In particolare, la detrazione di cui al
recupero del relativo importo nei suoi confronti,
citato comma 1-septies riguarda l’acquisto di immobili su cui
maggiorato di sanzioni ed interessi, ricorrendone i
sono stati effettuati interventi edilizi (mediante demolizione e
presupposti, si possa configurare a suo carico la fattispecie
ricostruzione di interi fabbricati, anche con variazione
di cui all'articolo 10 quater del Dlgs 74 del 2000.
volumetrica rispetto all'edificio preesistente, nei limiti
In relazione alla normativa Iva, in merito all’intervento edilizio
consentiti dalle disposizioni normative urbanistiche, che
di demolizione e costruzione di un nuovo edificio costituito
determinino il passaggio a una o a due classi inferiori di
unicamente da unità abitative e relativi accessori (cantine e
rischio sismico) eseguiti da imprese di costruzione o
garage), con maggiore volumetria rispetto a quella preesistente e
ristrutturazione immobiliare che provvedano, entro 18 mesi
con cambio di destinazione d’uso, la società chiede di sapere se:
dalla data di conclusione dei lavori, alla successiva alienazione
›
dell'immobile.
›
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i. in caso di risposta affermativa al quesito di cui alla lettera
l’intervento edilizio in oggetto, finalizzato al realizzo di un
nuovo fabbricato costituito unicamente da unità abitative e
Per effetto del richiamo, contenuto nel citato comma 1-
relativi accessori (cantine e garage), avente i requisiti di cui
septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013, al comma 1-quater
all’articolo 13 legge 1° aprile 1949, n. 408 cd. “legge Tupini”,
del medesimo articolo 16, che a sua volta richiama gli articoli 1-
possa rientrare nella categoria degli interventi di “nuova
bis e 1-ter, l’agevolazione in commento è in vigore dal
costruzione”, di cui all’articolo 3, comma 1, lettera e) del
1°gennaio 2017 al 31 dicembre 2021. Al riguardo, si rammenta,
TUE;
ulteriormente, che il rinvio operato nel comma 4 dell’articolo
ai relativi contratti di appalto sia applicabile l’aliquota IVA
119 del Dl 34 del 2020 all’articolo 16 del Dl 63 del 2013 e la
del 4%, ai sensi del n. 39 della Tabella A, Parte II, allegata
relativa disciplina (cfr. circolare 24/E del 2020).
al Dpr 26 ottobre 1972, n. 633 (di seguito, “decreto IVA”).
Tutto ciò premesso, si rappresenta quanto segue.
Con riferimento al quesito di cui alla lettera a) si ritiene che
Parere dell'agenzia delle Entrate
gli acquirenti delle unità immobiliari possano beneficiare della
In via preliminare, si rappresenta che non sono oggetto della
detrazione prevista dall’articolo 16, comma 1-septies del Dl 63
presente risposta gli ulteriori requisiti previsti dalla disciplina
del 2013 anche in caso di cambio di destinazione d’uso
agevolativa qui in commento, rimanendo in merito
dell’immobile demolito e ricostruito.
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario"
Con riferimento al quesito di cui alla lettera b), alla luce di
74
delle unità abitative quali beni strumentali destinati alla
locazione si concorda con la soluzione proposta dall’istante e si
fattispecie descritta appare mutata rispetto a quello posto
evidenzia quanto segue.
nell’istanza originaria. Quindi il quesito posto originariamente è
La normativa in materia di miglioramento sismico del
inammissibile, in quanto non più riferibile ad una fattispecie
patrimonio edilizio è finalizzata a promuovere la messa in
concreta e attuale. Con riferimento alla nuova fattispecie
sicurezza e la stabilità degli edifici.
descritta in sede di documentazione integrativa si rimanda ai
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quanto dichiarato in sede di documentazione integrativa la
Con la risoluzione 22/E del 12 marzo 2018 è stata affermato,
chiarimenti forniti in tema di asseverazione con la circolare19/E
con riferimento agli interventi di cui all’articolo 16, comma 1-
del 2020, nonché alla risoluzione 38/E del 2020.
bis, che “l’ambito applicativo dell’agevolazione sia da intendersi
Con riferimento alla detrazione relativa alla realizzazione
in senso ampio, atteso che la norma intende favorire la messa in
del box auto (quesito di cui alla lettera c), si fa presente che nel
sicurezza degli edifici per garantire l’integrità delle persone prima
caso di acquisto, unitamente all'immobile abitativo, anche delle
ancora che del patrimonio”. Tale orientamento, in materia di
pertinenze, l'articolo 16-bis del TUIR costituisce il quadro
sisma bonus è stato successivamente ribadito con
normativo di riferimento delle disposizioni contenute nel
la risoluzione 34/E del 2020 che ha considerato agevolabili “gli
citato articolo 16 del Dl 63 del 2013, non essendo gli interventi
interventi eseguiti da titolari di reddito di impresa sugli immobili
di riduzione del rischio sismico ivi indicati, una nuova
posseduti o detenuti, a prescindere dalla loro destinazione”.
categoria di opere agevolabili.
Pertanto, i chiarimenti di prassi resi in materia di interventi
di recupero del patrimonio edilizio devono ritenersi validi
anche con riguardo agli interventi ammessi al cd. sisma bonus.
Sulla base di tale assunto, in analogia con quanto precisato
In merito al quesito di cui alla lettera f) non si concorda con
la soluzione prospettata dall'istante.
La persona fisica, acquirente di un'unità immobiliare da
impresa di costruzione o ristrutturazione immobiliare che ha
demolito e ricostruito l'intero edificio entro la preesistente
con riferimento alla detrazione di cui al comma 3 del citato
volumetria, con intervento riconducibile quindi a quelli di cui
articolo 16-bis del TUIR - spettante agli acquirenti di unità
all'articolo 3, comma 1, letta d), Dpr 380/2001, non può
immobiliari ubicate in fabbricati interamente ristrutturati da
cumulare all'agevolazione del "sisma bonus acquisti" anche la
imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da
detrazione d'imposta di cui all'articolo 16 bis, comma 3, TUIR,
cooperative edilizie, che provvedano entro diciotto mesi dalla
in quanto trattasi di due agevolazioni alternative tra loro.
data di termine dei lavori alla successiva alienazione o
Sul settimo quesito (lettera g)) si evidenzia che la
assegnazione dell'immobile - anche la detrazione di cui al
qualificazione di un'opera edilizia (quale risultante dal futuro
citato comma 1-septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013, deve
titolo amministrativo di autorizzazione dei lavori) spetta, in
essere calcolata, nel limite massimo di spesa di euro 96.000,
ultima analisi, al Comune o ad altro ente territoriale, in qualità
sul prezzo risultante dall'atto di compravendita, unitariamente
di organo competente in tema di classificazioni urbanistiche e
considerato, riferito all'immobile principale e alla pertinenza,
presuppone valutazioni di natura tecnica che esulano dalle
anche se accatastati separatamente.
competenze esercitabili dalla scrivente in sede di interpello.
Per quanto riguarda il quesito di cui alla lettera d) si ritiene
Nel merito occorre, tuttavia, evidenziare che la disposizione
che affinché gli acquirenti delle unità immobiliari possano
normativa di cui all’articolo 16, comma 1-septies del citato Dl
beneficiare della detrazione prevista dall’articolo 16, comma 1-
63 del 2013, prevede per gli acquirenti la possibilità di fruire
septies del Dl 63 del 2013, sia necessario che l’atto di acquisto
della detrazione anche per gli interventi realizzati dall'impresa
relativo agli immobili oggetto dei lavori sia stipulato entro il 31
di costruzione "mediante demolizione e ricostruzione di interi
dicembre 2021.
edifici, allo scopo di ridurne il rischio sismico, anche con
Ragioni sistematiche confermano tale interpretazione
poiché le detrazioni previste dall’articolo 16, comma 1-bis (cui
variazione volumetrica rispetto all'edificio preesistente".
La disposizione, pertanto, si applica anche nell'ipotesi in cui
il comma 1-septies attraverso il comma 1-quater rimanda) si
la demolizione e ricostruzione dell'edificio abbia determinato
riferiscono alle spese sostenute dal 1°gennaio 2017 al 31
un aumento volumetrico rispetto a quello preesistente,
dicembre 2021, nonché in relazione Al riguardo, si rammenta,
sempreché le disposizioni normative urbanistiche in vigore
ulteriormente, che anche nei casi nei casi previsti dall’articolo
permettano tale variazione (cfr. circolare 19/E dell’8 luglio
119, comma 4 del Dl 34 del 2020, è necessario che l’atto di
2020). Con riferimento ai quesiti di cui alla lettera h), i), e j) si
acquisto relativo agli immobili oggetto dei lavori delle predette
rappresenta quanto segue.
unità immobiliari sia stipulato entro il 31 dicembre 2021.
In merito al quinto quesito (di cui alla lettera e) relativo alla
possibilità per una società immobiliare di fruire della
detrazione di cui all'articolo 16, comma 1 septies per acquisto
Omissis. Si veda quanto riportato per la parte introduttiva
del Parere sub 1.
Con riferimento alla applicazione delle agevolazioni in
commento, sono stati forniti chiarimenti con la circolare 8
agosto 2020, n. 24/E cui si rinvia per i necessari
relativi alla adozione di misure antisismiche ammessi al
approfondimenti. Nella citata circolare 24/E del 2020, in
Superbonus, i professionisti incaricati della progettazione
particolare, è stato precisato che il Superbonus si applica anche
strutturale, della direzione dei lavori delle strutture e del
alle spese sostenute dagli acquirenti delle cd. case
collaudo statico, secondo le rispettive competenze
antisismiche, vale a dire delle unità immobiliari facenti parte di
professionali, iscritti agli ordini o ai collegi professionali di
edifici ubicati in zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3
appartenenza, nel rispetto della normativa di settore
(individuate dall'Opcm 3519 del 28 aprile 2006) oggetto di
applicabile, attestano la corrispondente congruità delle
spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.
interventi antisismici effettuati mediante demolizione e
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IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
ricostruzione dell'immobile da parte di imprese di costruzione
Con riferimento al quesito di cui alla lettera k) non si concorda
o ristrutturazione immobiliare che, entro 18 mesi dal termine
con la soluzione dell'istante. Come si evince dai provvedimenti
dei lavori, provvedano alla successiva rivendita. In particolare,
direttoriali del 18 aprile 2019 e del 31 luglio 2019 il beneficiario
per effetto di quanto disposto dal citato articolo 119 del decreto
del sismabonus acquisti non potrà cedere il credito
Rilancio, la detrazione prevista dall’articolo 16, comma 1-
corrispondente alla detrazione in misura parziale.
Solo, in presenza di diversi fornitori, la detrazione che può
sepites è elevata al 110 percento delle spese sostenute dal 1°
luglio 2020 al 31 dicembre 2021. L’acquirente delle case
essere oggetto di cessione è commisurata all’importo
antisismiche potrà, altresì, optare - ai sensi dell'articolo 121 del
complessivo delle spese sostenute nel periodo d’imposta nei
medesimo decreto Rilancio - in luogo dell'utilizzo diretto della
confronti di ciascun fornitore (punto 3.3 del provvedimento del
detrazione spettante in sede di dichiarazione dei redditi
Direttore dell’agenzia delle Entrate n. 100372/2019).
In presenza di due fornitori, quindi, è possibile anche cedere
relativa all'anno di riferimento delle spese - alternativamente:
›
per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo
solo il credito corrispondente alla detrazione spettante per le
dovuto, di importo massimo non superiore al corrispettivo
spese sostenute nei confronti di uno dei due fornitori disposto
stesso, anticipato dal fornitore di beni e servizi relativi agli
ad acquisire il predetto credito.
In riferimento al quesito indicato con la lettera l) si ritiene
interventi agevolati (cd. sconto in fattura). Il fornitore
›
›
›
›
recupera il contributo anticipato sotto forma di credito
che il beneficiario del "sisma bonus acquisti" possa cedere il
d'imposta con facoltà di successive cessioni di tale credito
relativo credito ad un corrispettivo inferiore al suo valore
ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri
nominale, fermo il diritto del cessionario a compensarlo per
intermediari finanziari;
l'importo del suo valore nominale.
Si concorda con l'istante per quanto riguarda il mancato
per la cessione di un credito d'imposta corrispondente alla
detrazione spettante, ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di
obbligo di registrazione dell’atto di cessione del credito
credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di
corrispondente alla detrazione, così come stabilito
successive cessioni.
dalla risoluzione 84/E del 2018.
Con riferimento al quesito di cui alla lettera m) si
Come precisato nella citata circolare 24/E del 2020, in
aggiunta agli adempimenti ordinariamente previsti ai fini
rappresenta che il provvedimento del Direttore dell’agenzia
della detrazione di cui al citato articolo 16, comma 1-septies
delle entrate n. 660057/2019 al punto 6.2 prevede che
del Dl 63 del 2013 è, inoltre, necessario acquisire:
«Qualora sia accertata l'indebita fruizione, anche parziale, del
ai fini dell'opzione per la cessione o per lo sconto, il visto di
credito d'imposta da parte del fornitore o del cessionario, si
conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la
provvede al recupero del relativo importo nei suoi confronti,
sussistenza dei presupposti che danno diritto al Superbonus.
maggiorato di interessi e sanzioni». In altri termini, qualora
Il visto di conformità (par.8.1) è rilasciato, ai sensi dell'articolo
sia accertata la mancata sussistenza, anche parziale, dei
35 del Dlgs 241 del 1997, dai soggetti incaricati della
requisiti che danno diritto alla detrazione d'imposta, si
trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori
provvede al recupero dell'importo corrispondente alla
commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del
detrazione non spettante nei confronti del beneficiario della
lavoro) e dai responsabili dell'assistenza fiscale dei CAF che
detrazione stessa (articolo 121, comma 5, del Dl 34 del 2020),
sono tenuti a verificare la presenza delle asseverazioni e delle
maggiorata degli interessi per ritardata iscrizione a ruolo
attestazioni rilasciate dai professionisti incaricati;
(articolo 20 del Dpr 602 del 1973) e della sanzione per
ai fini del Superbonus nonché dell'opzione per lo sconto in
omesso o tardivo versamento (articolo 13 del Dlgs 471 del
fattura o per la cessione del credito corrispondente al
1997). Nel caso di concorso nella violazione (articolo 9,
predetto Superbonus, anche l'asseverazione (par 8.2) del
comma 1, del Dlgs 472 del 1997) il fornitore che ha applicato
rispetto dei requisiti tecnici degli interventi effettuati
lo sconto e il cessionario del credito rispondono
nonché della congruità delle spese sostenute in relazione
solidalmente con il beneficiario della detrazione:
agli interventi agevolati. In particolare, per gli interventi
›
della sanzione (ai sensi del citato articolo 9, comma 1);
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario"
›
76
della detrazione illegittimamente operata e dei relativi
«Nell’ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia sono
interessi (articolo 121, comma 6, del decreto Rilancio)
ricompresi altresì gli interventi di demolizione e ricostruzione di
edifici esistenti con diversi sagoma, prospetti, sedime e
quanto precedentemente affermato sulla competenza in merito
caratteristiche planivolumetriche e tipologiche, con le innovazioni
alla qualificazione e alla classificazione urbanistica delle opere
necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica, per
edilizie che spetta, in ultima analisi, al Comune o a altro ente
l’applicazione della normativa sull’accessibilità, per l’istallazione
territoriale (si veda, per tutte, la risoluzione 561194 del 3
di impianti tecnologici e per l’efficientamento energetico.
dicembre 1990). Si ribadisce, altresì, che la risposta al quesito è
L’intervento può prevedere altresì, nei soli casi espressamente
resa, pertanto, sulla base degli elementi rappresentati dalla
previsti dalla legislazione vigente o dagli strumenti urbanistici
società, assunti acriticamente, come esposti nell’istanza e nei
comunali, incrementi di volumetria anche per promuovere
documenti ad essa allegati e fatti salvi gli ulteriori accertamenti
interventi di rigenerazione urbana. Costituiscono inoltre
di natura tecnica non esperibili in sede di interpello.
ristrutturazione edilizia gli interventi volti al ripristino di edifici,
Con riferimento al merito del quesito in oggetto, è
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In relazione al quesito IVA, preliminarmente si ribadisce
o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro
necessario qualificare l’intervento edilizio descritto in base alle
ricostruzione, purché sia possibile accertarne la preesistente
definizioni contenute nel TUE, secondo cui al fine di accedere
consistenza».
all’aliquota IVA ridotta, è necessario che le opere da eseguire
In sostanza, sono ora ricompresi nella nozione di
consistano in interventi di conservazione e/o recupero del
ristrutturazione edilizia anche gli interventi di demolizione e
patrimonio edilizio esistente, riconducibili nella categoria della
ricostruzione di edifici esistenti aventi diverse caratteristiche e
ristrutturazione edilizia oppure in interventi di nuova
che prevedono anche, nei soli casi espressamente previsti dalla
costruzione. In base al n. 39) della Tabella A, parte II, allegata
normativa vigente o dagli strumenti urbanistici comunali,
al Decreto IVA, l’aliquota IVA del 4 per cento si applica, fra
incrementi di volumetria al fine di promuovere interventi di
l’altro, alle prestazioni di servizi dipendenti da contratti di
rigenerazione urbana. In ossequio a tale modifica normativa, si
appalto relativi alla costruzione dei fabbricati c.d. “Tupini”,
ritiene che la ristrutturazione, consistente nella demolizione e
effettuate nei confronti di soggetti che svolgono l’attività di
ricostruzione, con aumento della volumetria, possa essere
costruzione di immobili per la successiva vendita. Il n. 127-
ricondotta alla fattispecie di cui all’articolo 3, comma 1, lettera
quaterdecies) della tabella A, parte III, allegata al Decreto IVA
d), del TUE con la conseguenza che i relativi contratti di
prevede l’applicazione dell’aliquota IVA del 10 per cento, fra
appalto saranno soggetti all’aliquota IVA del 10 per cento ai
l’altro, alle prestazioni di servizi dipendenti da contratti di
sensi del n. 127-quaterdecies), della tabella A, parte III, allegata
appalto relativi alla realizzazione degli interventi di recupero di
al Decreto IVA. Tuttavia, nel caso in cui l’organo deputato alla
cui all’articolo 31 della legge 5 agosto 1978, n. 457 (ora articolo
corretta qualifica dell’intervento de quo dovesse classificarlo,
3, comma 1, del TUE), esclusi quelli di cui alle lettere a) e b) del
sotto l'aspetto edilizio ed urbanistico, come “nuova
primo comma dello stesso articolo.
costruzione”, questo l’intervento rientrerebbe nella fattispecie
Le opere di recupero del patrimonio edilizio esistente ai
di cui all'articolo 3, comma 1, lettera e) del TUE ("interventi di
quali si applica l’aliquota IVA agevolata sono, fra l’altro, gli
nuova costruzione") e pertanto le prestazioni di servizio
«interventi di ristrutturazione edilizia”, ossia “gli interventi
dipendenti dai relativi contatti di appalto sarebbero soggette
rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme
all’aliquota IVA del 4% prevista dal n. 39) della Tabella A, Parte
sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio
II, allegata al Decreto IVA, sempre che ricorrano le condizioni
in tutto o in parte diverso dal precedente (…)» [v. articolo 3,
per qualificare l’immobile tra fabbricati cosiddetti “Tupini”.
comma 1, lettera d), del TUE].
Con diversi documenti di prassi (cfr. risoluzione 10/E del 22
7. EDIFICIO CHE NON COSTITUISCE "ABITAZIONE
gennaio 2003 e n. 157/E del 12 ottobre 2001) è stato precisato
PRINCIPALE"
che l’aliquota IVA ridotta prevista per le prestazioni relative a
AE – Risposta a interpello 25 marzo 2021, n. 210
contratti di appalto aventi ad oggetto la realizzazione di
Superbonus interventi antisismici attuati mediante
interventi di recupero di cui alle lettere c), d) ed e) del primo
demolizione di tre unità immobiliari non residenziali e
comma dell’articolo 31 della legge 457 del 1978 [v. ora articolo
ricostruzione di due unità abitative unifamiliari Articolo 119 del
3, comma 1, lettere c), d) ed f), del TUE] si applica “a
Dl 19 maggio 2020, n. 34
prescindere dalla tipologia degli edifici o delle opere oggetto
degli interventi stessi”. A questo proposito, si segnala che il
Quesito L'Istante intende realizzare lavori di demolizione e
recente intervento normativo in materia di edilizia, contenuto
ricostruzione dei seguenti 3 immobili ubicati su un fondo di
nell’articolo 10 del Dl 76 del 2020, ha modificato, fra l’altro, la
sua proprietà e di riduzione del rischio sismico:
lettera d) dell’articolo 3, comma 1, del TUE stabilendo che
›
uno classificato come unità collabente (categoria F/2);
›
uno classificato come deposito agricolo (categoria C/2);
subordinata alla definitiva approvazione da parte del Consiglio
›
uno adibito a stalla (categoria C/6).
dell'Unione europea».
Con la documentazione integrativa ha precisato che gli
Con riferimento alla applicazione di tale agevolazione,
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77
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
immobili di categoria C/2 e C/6 costituiscono pertinenze
prima dell'entrata in vigore della legge di Bilancio 2021, sono
dell'unità abitativa nella quale risiede (non oggetto di
stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E,
intervento).
con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E e da ultimo con
Il Contribuente segnala che intende mutare la destinazione
la circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E, cui si rinvia per
dei menzionati 3 fabbricati, in modo che dopo la
ulteriori approfondimenti, in particolare, con riferimento ai
ricostruzione risultino 2 fabbricati con destinazione abitativa
requisiti di accesso all'agevolazione non oggetto della presente
(due unità unifamiliari), realizzati nel medesimo fondo ma
istanza di interpello.
con una moderata traslazione dell'area di sedime. L'Istante
Come precisato nella predetta circolare 24/E del 2020, ai
evidenzia che:
sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il Superbonus
›
i fabbricati al termine dei lavori avranno diversa sagoma e
spetta a fronte del sostenimento delle spese relative a taluni
volumetria;
specifici interventi finalizzati alla riqualificazione energetica e
la cubatura preesistente sarà maggiorata entro il limite del
alla adozione di misure antisismiche degli edifici (cd. interventi
35 per cento ai sensi dell'articolo 5 della legge regionale 19
"trainanti") nonché ad ulteriori interventi, realizzati
del 2009;
congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati"):
l'intervento prevede il miglioramento di almeno 2 classi di
›
›
›
›
su parti comuni di edifici residenziali in "condominio"
rischio di sismico;
nonché di edifici costituiti da due a quattro unità
l'intervento prevede la successiva installazione di impianti
distintamente accatastate di un unico proprietario o in
fotovoltaici e di accumulo su ciascuno degli edifici, nonché
comproprietà tra più persone fisiche (sia trainanti, sia
di colonnine elettriche (interventi trainati).
Ciò posto, il Contribuente chiede se per i prospettati interventi
trainati);
›
possa accedere al Superbonus previsto dall'articolo 119 del Dl
34 del 2020.
su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia
trainanti, sia trainati);
›
su unità immobiliari residenziali funzionalmente
indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno
Parere dell'agenzia delle entrate
site all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze
Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto
riportato in precedenza sub 1.
(sia trainanti, sia trainati);
›
Da ultimo si fa presente, che l'articolo 1, comma 66, lettere
su singole unità immobiliari residenziali e relative
pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo
a) e f) della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio
trainati).
2021) ha modificato l'articolo 119 del decreto Rilancio,
Ai sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il
prevedendo che il Superbonus si applica alle spese sostenute
Superbonus spetta in particolare, a fronte del sostenimento
fino al 30 giugno 2022 e che, per la parte di spesa sostenuta
delle spese per la messa in sicurezza statica delle parti
nell'anno 2022, la detrazione è ripartita in quattro quote
strutturali di edifici nonché di riduzione del rischio sismico di
annuali di pari importo.
cui ai commi da 1- bis a 1-septies dell'articolo 16 del Dl 63 del
La successiva lettera m) del citato articolo 1, comma 66,
della legge di Bilancio 2021 ha, inoltre, inserito nel medesimo
2013 (cd. sismabonus), indicati nel comma 4 del predetto
articolo 119 del decreto Rilancio (cd. interventi "trainanti").
articolo 119 del decreto Rilancio il comma 8- bis ai sensi del
L'aliquota del 110 per cento, si applica alle spese sostenute
quale «Per gli interventi effettuati dai soggetti di cui al comma 9,
dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022 e su un ammontare
lettera a), per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati
massimo delle spese stesse pari a 96.000 euro per unità
effettuati lavori per almeno il 60 per cento dell'intervento
immobiliare per ciascun anno.
complessivo, la detrazione del 110 per cento spetta anche per le
Il Superbonus spetta, inoltre, a fronte di ulteriori interventi
spese sostenute entro il 31 dicembre 2022». Il comma 67, del
(cd. interventi rainati"), come indicati nei commi 5 e 6 del
citato articolo 1 della legge di Bilancio 2021 ha inserito
medesimo articolo 119, realizzati congiuntamente agli
nell'articolo 121 del decreto Rilancio il comma 7-bis, ai sensi del
interventi antisismici "trainanti".
quale le sopra richiamate disposizioni «si applicano anche ai
soggetti che sostengono, nell'anno 2022, spese per gli interventi
Si tratta nello specifico:
›
dell'installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla
individuati dall'articolo 119». L'articolo 1, comma 74 della citata
rete elettrica su determinati edifici, fino ad un ammontare
legge di Bilancio 2021 prevede che l'efficacia delle sopra
complessivo delle spese non superiore a euro 48.000 per
richiamate proroghe di cui «ai commi da 66 a 72 resta
singola unità immobiliare e comunque nel limite di spesa di
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario"
euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale dell'impianto
interventi realizzati su immobili classificati nella categoria
solare fotovoltaico;
catastale F/2 ("unità collabenti"), a condizione, tuttavia, che al
dell'installazione contestuale o successiva di sistemi di
termine dei lavori l'immobile rientri in una delle categorie
accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici
catastali ammesse al beneficio (immobili residenziali diversi da
agevolati, nel limite di spesa di 1.000 euro per ogni kWh.
A/1, A/8, A/9 e relative pertinenze). Ciò in quanto, pur
RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE
›
78
Con riferimento agli interventi trainati di installazione di
trattandosi di una categoria riferita a fabbricati totalmente o
infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici di cui all'articolo
parzialmente inagibili e non produttivi di reddito, gli stessi
16-ter del citato Dl 63 del 2013, si osserva che tali interventi
possono essere considerati come edifici esistenti, trattandosi di
sono ammessi al Superbonus solo se effettuati
manufatti già costruiti e individuati catastalmente.
congiuntamente con gli interventi di efficientamento
In linea con la prassi in materia di detrazioni per interventi
energetico di cui al comma 1 del citato articolo 119 del decreto
di recupero del patrimonio edilizio, compresi quelli antisismici,
Rilancio.
attualmente disciplinate dall'articolo 16 del citato Dl 63 del
In merito alle ipotesi di opere effettuate tramite
2013, dunque, sono ammessi al Superbonus, anche le spese
"demolizione e ricostruzione", la citata circolare 24/E del 2020,
sostenute per interventi realizzati su immobili che solo al
nel chiarire l'ambito di applicazione oggettivo del Superbonus,
termine degli stessi saranno destinati ad abitazione.
ha precisato che l'agevolazione spetta anche a fronte di
Tale possibilità, tuttavia, è subordinata alla condizione che
interventi realizzati mediante demolizione e ricostruzione
nel provvedimento amministrativo che autorizza i lavori risulti
inquadrabili nella categoria della " ristrutturazione edilizia" ai
chiaramente il cambio di destinazione d'uso del fabbricato in
sensi dell'articolo 3, comma 1, lett. d) del d.P.R. 6 giugno 2001,
origine non abitativo e che sussistano tutte le altre condizioni e
n. 380, "Testo unico delle disposizioni legislative e
siano effettuati tutti gli adempimenti previsti dalla norma
regolamentari in materia edilizia".
agevolativa.
Ai sensi della predetta lettera d) dell'articolo 3, come
A fini dell'individuazione dei limiti di spesa nel caso in cui
modificato dal Dl 16 luglio 2020, n. 76, convertito dalla legge 11
gli interventi comportino l'accorpamento di più unità
settembre 2020, n. 120, « nell'ambito degli interventi di
immobiliari o la suddivisione in più immobili di un'unica unità
ristrutturazione edilizia sono ricompresi altresì gli interventi di
abitativa vanno considerate le unità immobiliari censite in
demolizione e ricostruzione di edifici esistenti con diversa sagoma,
Catasto all'inizio degli interventi edilizi e non quelle risultanti
prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche,
alla fine dei lavori.
con le innovazioni necessarie per l'adeguamento alla normativa
Ciò implica, in sostanza, che va valorizzata la situazione
antisismica, per l'applicazione della normativa sull'accessibilità,
esistente all'inizio dei lavori e non quella risultante dagli stessi
per l'istallazione di impianti tecnologici e per l'efficientamento
ai fini dell'applicazione delle predette detrazioni. Il medesimo
energetico. L'intervento può prevedere altresì, nei soli casi
criterio va applicato anche ai fini del Superbonus.
espressamente previsti dalla legislazione vigente o dagli strumenti
Nel caso di specie, l'Istante intende realizzare interventi di
urbanistici comunali, incrementi di volumetria anche per
riduzione di rischio sismico mediante demolizione e
promuovere interventi di rigenerazione urbana».
ricostruzione, di tre unità immobiliari di cui una collabente
A seguito della modifica normativa intervenuta, per gli
(F/2), una di categoria C/2 e una di categoria C/6 al fine di
aspetti di interesse rilevanti in questa sede, dunque, gli
realizzare unità immobiliari residenziali con diversa sagoma e
interventi di demolizione e ricostruzione, nei termini sopra
volumetria (in particolare, la cubatura preesistente sarà
precisati, sono ricompresi nella lettera d) del comma 1
maggiorata entro il limite del 35 per cento). Inoltre è previsto
dell'articolo 3 del Dpr 380 del 2001.
una modifica parziale del sedime.
Al riguardo, si ricorda che detta qualificazione inerente le
Al riguardo, si fa presente che la qualificazione degli
opere edilizie spetta al Comune, o altro ente territoriale
interventi prospettati in istanza tra gli "Interventi straordinari di
competente in materia di classificazioni urbanistiche, e deve
demolizione e ricostruzione" per i quali l'articolo 5 della legge
risultare dal titolo amministrativo che autorizza i lavori per i
della Regione Campania 28 dicembre 2009, n. 19, consente
quali il contribuente intende beneficiare di agevolazioni fiscali.
l'aumento della volumetria esistente, entro il limite del 35 per
Per quanto riguarda la possibilità di fruire del Superbonus
cento, comportando una analisi di natura tecnica non fiscale,
in caso di interventi antisismici realizzati su una unità censita
al Catasto Fabbricati nella categoria catastale F/2 ("unità
esula dalle prerogative esercitabili in sede di interpello.
Sotto il profilo fiscale, si ritiene che, fermo restando il
collabenti"), si rileva che nella citata circolare 30/E del 2020 è
rispetto delle condizioni e degli adempimenti normativamente
stato chiarito che, stante il richiamo contenuto nell'articolo
previsti, l'Istante possa fruire del Superbonus in relazione alle
119 alle disposizioni di cui ai citati articoli 14 e 16 del Dl 63 del
spese sostenute per gli interventi di riduzione del rischio
2013, il Superbonus spetta anche per le spese sostenute per
sismico, purché nel provvedimento amministrativo che assente
79
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
TELEFISCO 2021 - LE RISPOSTE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE - SUPERBOUS
- UNICO PROPRIETARIO E PREVALENZA ABITATIVA
D. Nel caso di una persona fisica unico proprietario di un edificio costituito da quattro unità immobiliari, si possono ap
plicare le considerazioni presenti nella circolare 24/E/2020 in ordine al concetto di destinazione residenziale prevalen
te dell’edificio superiore o inferiore al 50%?
R. Al riguardo si ritiene che a seguito della modifica contenuta alla lettera n), del comma 66 dell’articolo 1 della legge di Bi
lancio 2021 (che ha esteso il Superbonus anche agli edifici composti «da due a quattro unità immobiliari distintamente accata
state» possedute da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di im
presa) non vengano meno i chiarimenti forniti con la circolare 24/E del 2020 in ordine alla circostanza che, ai fini dell’age
volazione, la superficie complessiva delle unità immobiliari destinate a residenza ricomprese nell’edificio deve essere supe
riore al 50 per cento.
i lavori risulti che l'opera consiste in un intervento di
(autorimessa adibita a pertinenza), facenti parte di un unico
conservazione del patrimonio edilizio esistente e non in un
corpo di fabbrica ed entrambe servite da impianto di
intervento di nuova costruzione nonché risulti il cambio d'uso
riscaldamento. L'edificio, realizzato con licenza di costruzione,
degli immobili in "residenziale".
rilasciata il 26 agosto 1969, risulta essere conforme al progetto
Con riferimento agli interventi trainati, come chiarito dalla
citata circolare 24/E del 2020, l'Istante potrà fruire del
di costruzione, ma privo del certificato di agibilità/abitabilità.
L'Istante intende effettuare interventi trainanti di
RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE
ELXX
Superbonus solo per l'istallazione di impianti solari fotovoltaici
coibentazione dell'involucro e sostituzione dell'impianto di
e di sistemi di accumulo, per i quali il limite di spesa massimo
riscaldamento, nonché interventi trainati di installazione di
ammissibile deve essere distintamente riferito agli interventi di
impianto fotovoltaico con relativo accumulatore e sostituzione
installazione degli impianti solari fotovoltaici e dei sistemi di
degli infissi. Con documentazione integrativa, presentata fa
accumulo integrati nei predetti impianti. Ai fini del calcolo del
presente di non essere ancora in possesso del titolo che
limite di spesa ammissibile, l'Istante dovrà considerare il
assenta i lavori.
numero delle unità immobiliari esistenti prima dell'inizio dei
Ciò premesso, l'Istante chiede, in relazione alle agevolazioni
lavori e, pertanto, nel caso prospettato il limite di spesa:
previste dall'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34, se:
›
1. le detrazioni fiscali spettano anche se le indicate unità
per gli interventi antisismici è pari a 288.000 euro (96.000
euro per 3);
›
per l'installazione degli impianti fotovoltaici è pari a
144.000 euro (euro 48.000 per 3) e comunque nel limite di
›
immobiliari siano prive del certificato di
agibilità/abitabilità;
2. ai fini del calcolo dell'ammontare complessivo della
spesa di euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale
detrazione fiscale spettante per l'esecuzione degli interventi
dell'impianto solare fotovoltaico;
"trainanti" e "trainati", si debba fare riferimento al criterio
per l'istallazione dei sistemi di accumulo è pari a 144.000
previsto per gli edifici unifamiliari o, trattandosi di due
euro (euro 48.000 per 3) e comunque nel limite di spesa di
unità immobiliari distintamente accatastate, al criterio
1.000 euro per ogni kWh di capacità di accumulo del
previsto per gli edifici composti da due a otto unità
sistema.
immobiliari;
3. in riferimento all'unità immobiliare accatastata C/6,
8. EDIFICIO UNIFAMILIARE SPROVVISTO DEL CERTIFICATO
considerato che la stessa è fornita di impianto di
DI ABITABILITÀ/AGIBILITÀ
riscaldamento, le detrazioni fiscali previste dall'articolo 119
AE – Risposta a interpello 10 marzo 2021, n. 167
del decreto Rilancio spettino sia per gli interventi "trainanti"
Superbonus interventi "trainanti" e "trainati" su edificio
(isolamento termico dell'involucro e sostituzione
unifamiliare (composto da unità A/3 e C/6), sprovvisto del
dell'impianto di riscaldamento) che per quelli "trainati"
certificato di abitabilità/agibilità Articolo 119 del Dl 19 maggio
(sostituzione degli infissi).
2020, n. 34 (decreto Rilancio)
Parere dell'agenzia delle entrate
Quesito L'Istante fa presente di essere proprietario di un
Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto
edificio unifamiliare composto da due unità immobiliari
riportato sub 1.
distintamente accatastate di cui una classificata nella categoria
catastale A/3 (abitazione) e l'altra nella categoria catastale C/6
In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la
cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario"
›
su unità immobiliari residenziali funzionalmente
altri intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione.
indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno
Le modalità attuative delle disposizioni da ultime citate,
site all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze
(sia trainanti, sia trainati); nonché
comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da
effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti
›
su singole unità immobiliari residenziali e relative
RIPRODUZIONE RISERVATA - GRUPPO 24 ORE
alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e
80
indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n.
pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo trainati).
322, sono state definite con i provvedimenti del direttore
Ai sensi del comma 15-bis del predetto articolo 119 del
dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. n. 283847 e 12
decreto Rilancio, le disposizioni agevolative in commento
ottobre 2020, prot. n. 326047.
non si applicano, invece, alle unità immobiliari appartenenti
alle categorie catastali A/1, A/8 nonché alla categoria
Da ultimo si fa presente, che l'articolo 1, comma 66, lettere
catastale A/9 per le unità immobiliari non aperte al pubblico.
a) e f) della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio
2021) ha modificato l'articolo 119 del decreto Rilancio,
Per quanto di interesse, si rileva che la citata circolare 24/E del
prevedendo che il Superbonus si applica alle spese sostenute
2020, secondo quanto stabilito ai commi 1 e 4 del citato articolo
fino al 30 giugno 2022 e che, per la parte di spesa sostenuta
119, definisce come "trainanti o principali" gli interventi:
nell'anno 2022, la detrazione è ripartita in quattro quote
›
annuali di pari importo.
di isolamento termico delle superfici opache verticali,
orizzontali e inclinate che interessano l'involucro degli
edifici, compresi quelli unifamiliari, con un'incidenza
La successiva lett. m) del citato articolo 1, comma 66, della
legge di Bilancio 2021 ha, inoltre, inserito nel medesimo
superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda
articolo 119 del decreto Rilancio il comma 8bis ai sensi del quale
dell'edificio medesimo o dell'unità immobiliare
«Per gli interventi effettuati dai soggetti di cui al comma 9, lettera
funzionalmente indipendente e che disponga di uno o più
a), per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati
accessi autonomi dall'esterno, sita all'interno di edifici
plurifamiliari;
lavori per almeno il 60 per cento dell'intervento complessivo, la
detrazione del 110 per cento spetta anche per le spese sostenute
›
di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il
entro il 31 dicembre 2022.».
raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle
Il comma 67, del citato articolo 1 della legge di Bilancio 2021
ha inserito nell'articolo 121 del decreto Rilancio il comma 7-bis,
parti comuni degli edifici, o con impianti per il
ai sensi del quale le sopra richiamate disposizioni «si applicano
riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda
anche ai soggetti che sostengono, nell'anno 2022, spese per gli
sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari
interventi individuati dall'articolo 119». L'articolo 1, comma 74
funzionalmente indipendenti e che dispongano di uno o più
della citata legge di bilancio 2021 prevede che l'efficacia delle
accessi autonomi dall'esterno site all'interno di edifici
plurifamiliari;
sopra richiamate proroghe di cui «ai commi da 66 a 72 resta
subordinata alla definitiva approvazione da parte del Consiglio
›
antisismici e di riduzione del rischio sismico di cui ai commi
da 1-bis a 1septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013 (cd.
dell'Unione europea».
sismabonus).
Con riferimento all’applicazione di tale agevolazione, prima
dell'entrata in vigore della legge di Bilancio 2021, sono stati
Gli interventi "trainati", invece, comprendono:
forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E, con la
›
tutti gli interventi di efficientamento energetico indicati
risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E e da ultima con la
nell'articolo 14 del Dl 63 del 2013 (cd. "ecobonus"), effettuati
circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E, cui si rinvia per ulteriori
congiuntamente agli interventi di isolamento termico delle
approfondimenti, con riferimento ai requisiti di accesso
superfici opache o di sostituzione degli impianti di
all'agevolazione non oggetto della presente istanza di interpello.
climatizzazione invernale esistenti, relativamente ai quali il
Come precisato nella predetta circolare 24/E del 2020, ai
Superbonus spetta nei limiti di detrazione o di spesa previsti
sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il Superbonus
spetta a fronte del sostenimento delle spese relative a taluni
da tale articolo per ciascun intervento;
›
l'installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla
specifici interventi finalizzati alla riqualificazione energetica e
rete elettrica su edifici ai sensi dell'articolo 1, comma 1,
alla adozione di misure antisismiche degli edifici (cd. interventi
lettere a), b), c) e d), del regolamento di cui al Dpr 26
"trainanti") nonché ad ulteriori interventi, realizzati
agosto 1993, n. 412, e l'installazione contestuale o
congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati"):
successiva di sistemi di accumulo integrati negli
›
su parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia
impianti solari fotovoltaici agevolati con il Superbonus,
trainanti, sia trainati);
effettuata congiuntamente agli interventi di isolamento
su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia
termico delle superfici opache o di sostituzione degli
trainanti, sia trainati);
impianti di climatizzazione invernale esistenti
›
nonché ad interventi antisismici e di riduzione del rischio
disponga di un «accesso autonomo dall'esterno», nei termini
sismico.
sopra descritti, nel rispetto di ogni altra condizione richiesta
In relazione all'installazione dell'impianto fotovoltaico il comma
dalla normativa e ferma restando l'effettuazione di ogni
5 dell'articolo 119 è stato modificato dall'articolo 1, comma 66,
adempimento richiesto (aspetti non oggetto della presente
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81
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
lett. i), della legge di Bilancio 2021 prevedendo che il Superbonus
istanza di interpello), l'Istante potrà accedere al Superbonus con
si applica «Per l'installazione di impianti solari fotovoltaici
riferimento ai lavori di efficientamento energetico che andrà ad
connessi alla rete elettrica su edifici ai sensi dell'articolo 1, comma
effettuare sull'unità immobiliare di proprietà ad uso
1, lettere a), b), c) e d), del regolamento di cui al Dpr 26 agosto
residenziale.
1993, n. 412, ovvero di impianti solari fotovoltaici su strutture
pertinenziali agli edifici».
In relazione al caso in esame, per quanto di interesse si
In particolare, con riferimento al primo quesito si
rappresenta, che l'articolo 24, comma 1, del Dpr 6 giugno 2001,
n. 380 (TU dell'edilizia), così come da ultimo sostituito
rappresenta che per edificio unifamiliare si intende un'unica
dall'articolo 3, comma 1, lettera i), del Dlgs 25 novembre 2016, n.
unità immobiliare di proprietà esclusiva, funzionalmente
222, prevede che la sussistenza delle condizioni di sicurezza,
indipendente, che disponga di uno o più accessi autonomi
igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli
dall'esterno e destinato all'abitazione di un singolo nucleo
impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone
familiare.
la normativa vigente, nonché la conformità dell'opera al
A seguito delle modifiche previste dall'articolo 1, comma 66,
lettera b), della citata legge n. 178 del 2020 al comma 1-bis
dell'articolo 119 del decreto Rilancio « Un'unità immobiliare può
progetto presentato e la sua agibilità sono attestati mediante
segnalazione certificata.
Il successivo comma 2 prevede che, «ai fini dell'agibilità, entro
ritenersi "funzionalmente indipendente" qualora sia dotata di
quindici giorni dall'ultimazione dei lavori di finitura
almeno tre delle seguenti installazioni o manufatti di proprietà
dell'intervento, il soggetto titolare del permesso di costruire, o il
esclusiva: impianti per l'approvvigionamento idrico; impianti per il
soggetto che ha presentato la segnalazione certificata di inizio di
gas; impianti per l'energia elettrica; impianto di climatizzazione
attività, o i loro successori o aventi causa, presenta allo sportello
invernale».
unico per l'edilizia la segnalazione certificata, per i seguenti
Le «unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con uno o
interventi:
più accessi autonomi dall'esterno, site all'interno di edifici
a. nuove costruzioni;
plurifamiliari», alle quali la norma fa riferimento, vanno
b. ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali;
individuate verificando la contestuale sussistenza del requisito
c. interventi sugli edifici esistenti che possano influire sulle
della «indipendenza funzionale» e dell'«accesso autonomo
condizioni di cui al comma 1».
dall'esterno», a nulla rilevando, a tal fine, che l'edificio
Al riguardo, .si rileva che, esula dalle prerogative dell'interpello
plurifamiliare di cui tali unità immobiliari fanno parte sia
l'appuramento delle caratteristiche tecniche di un intervento ai
costituito o meno in condominio.
fini del suo corretto inquadramento in ambito edilizio incluso
Il comma 1-bis, inoltre, dispone che «per "accesso autonomo
l'accertamento delle condizioni previste ai fini dell'applicazione
dall'esterno" si intende un accesso indipendente, non comune ad
dell'articolo 24, comma 1 all'edificio oggetto della presente
altre unità immobiliari, chiuso da cancello o portone d'ingresso che
istanza di interpello.
consenta l'accesso dalla strada o da cortile o da giardino anche di
proprietà non esclusiva».
Detta qualificazione, inerente le opere edilizie, spetta al
Comune, o altro ente territoriale competente in materia di
Sulla base di tale normativa, pertanto, si può ritenere che
qualificazione dell'opera edilizia e rispetto delle disposizioni
una unità immobiliare abbia «accesso autonomo dall'esterno»
urbanistiche e presuppone valutazioni di natura tecnica che
qualora, ad esempio:
non rientrano nelle competenze esercitabili dalla scrivente in
›
sede di interpello.
all'immobile si accede direttamente da una strada, pubblica,
privata o in multiproprietà o da un passaggio (cortile,
trattasi dovranno essere eseguiti in conformità alla normativa
affaccia su strada oppure da terreno di utilizzo comune, ma
urbanistica, si rileva che l'Istante non risulta ancora essere in
non esclusivo (ad esempio i pascoli), non essendo rilevante
possesso del titolo amministrativo che assente i lavori.
la proprietà pubblica o privata e/o esclusiva del possessore
›
Nel caso in esame, fermo restando che gli interventi di cui
giardino, scala esterna) comune ad altri immobili che
Con riferimento al calcolo dell'ammontare complessivo della
dell'unità immobiliare all'accesso in questione;
detrazione fiscale spettante per l'esecuzione degli interventi
all'immobile si accede da strada privata di altra proprietà
"trainanti" e "trainati", prospettati in istanza, sull'edificio
gravata da servitù di passaggio a servizio dell'immobile.
unifamiliare e sulla relativa pertinenza, si rappresenta quanto
Pertanto, nel presupposto che l'unità immobiliare a
segue. Nell'ipotesi di edificio unifamiliare, funzionalmente
destinazione residenziale, sia «funzionalmente indipendente» e
indipendente e con accesso autonomo dall'esterno, è possibile
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario"
82
(categoria F/2), gravemente danneggiato e parzialmente
realizzati su tale ultima unità immobiliare, a destinazione
diroccato per vetustà, con annesso un terreno agricolo. Il
residenziale e sull'unità unità immobiliare dotata del vincolo di
fabbricato, in stato di abbandono da molti anni, è privo di
pertinenzialità, con l'unità immobiliare principale, fermo
qualsiasi infisso e presenta muri interni e perimetrali fatiscenti
restando che l'ammontare massimo di spesa ammessa alla
e semidiroccati, con la conseguenza che è impossibile
detrazione va riferito a ciascuna unità abitativa e alla sua
conoscere e dare prova della tipologia di riscaldamento
pertinenza unitariamente considerata, anche se accatastata
esistente, molto probabilmente stufe a legna/gas o un
separatamente.
caminetto.
Per quanto riguarda i limiti di spesa ammessi al Superbonus
L'Istante intende fruire dell'agevolazione prevista
nel rimandare ai chiarimenti resi con la citata circolare 24/E
dall'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (cd. Superbonus)
del 2020 e con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60, si
per la ristrutturazione del citato fabbricato, con riferimento ai
evidenzia che l'ammontare massimo di spesa ammessa alla
seguenti interventi:
detrazione è stabilito nella misura di:
1. realizzazione di un cappotto termico, utilizzando mattoni
›
euro 50.000 per gli interventi di riqualificazione energetica
di isolamento termico delle superfici opache verticali,
orizzontali e inclinate che interessano l'involucro della unità
abitativa (trainante);
›
›
›
euro 30.000 per la sostituzione dell'impianto di
termici portanti e/o un cappotto interno;
2. installazione di una caldaia a biomassa e del relativo
impianto di riscaldamento radiante;
3. installazione di pannelli solari fotovoltaici, accumulatori di
energia e pannelli solari termici.
climatizzazione (trainante);
Per le altre spese non espressamente menzionate sempre
euro 54.545,45 per l'acquisto e la posa in opera di infissi e
relative alla ristrutturazione e manutenzione del manufatto,
schermature solari (trainato);
l'Istante chiede di poter beneficiare della detrazione del 50 per
euro 48.000 per l'istallazione di impianti fotovoltaici e
cento prevista dalla vigente normativa.
relativi sistemi di accumulo (trainato).
Come precisato nella recente risoluzione 28 settembre 2020, n.
Parere dell'agenzia delle entrate
60/E, nel caso in cui sul medesimo immobile siano effettuati
Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto
più interventi agevolabili, il limite massimo di spesa ammesso
riportato sub 1.
alla detrazione è costituito dalla somma degli importi previsti
per ciascuno degli interventi realizzati.
Ne consegue che, l'Istante in relazione alle spese sostenute
per gli interventi concernenti il cappotto esterno, la
sostituzione dell'impianto di climatizzazione invernale, la
In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la
cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente
alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e
altri intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione.
Le modalità attuative delle disposizioni da ultime citate,
sostituzione infissi ed l'installazione di pannelli fotovoltaici,
comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da
possa accedere al Superbonus nei limiti sopra individuati.
effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti
Tale soluzione interpretativa vale in presenza dei requisiti e
indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n.
delle condizioni normativamente previsti per accedere
322, sono state definite con i provvedimenti del direttore
all'agevolazione in questione e fermi restando gli adempimenti
dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. n. 283847 e 12
da porre in essere ai fini della detrazione che non sono oggetto
ottobre 2020, prot. n. 326047.
dell'istanza di interpello.
Per completezza si rileva che per gli ulteriori requisiti di
Da ultimo, l'articolo 1, comma 66, lettere a) e f) della legge
30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) hanno
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accedere al Superbonus per le spese sostenute per interventi
accesso al Superbonus che non sono oggetto della presente
modificato l'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo che il
istanza di interpello, si rimanda alla citate circolari 24/E e
Superbonus si applica alle spese sostenute fino al 30 giugno
30/E del 2020.
2022 e che, per la parte di spesa sostenuta nell'anno 2022, la
detrazione è ripartita in quattro quote annuali di pari importo.
9. INTEVENTI SU UNITÀ COLLABENTI (F2)
La successiva lettera m) del citato articolo 1, comma 66, della
AE Risposta a interpello 8 marzo 2021, n. 161
legge di Bilancio 2021 ha, inoltre, inserito nel medesimo
Superbonus Interventi realizzati su unità collabenti (F2)
articolo 119 del decreto Rilancio il comma 8-bis ai sensi del
Articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)
quale «Per gli interventi effettuati dai soggetti di cui al comma 9,
lettera a), per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati
Quesito L'Istante è proprietario di un immobile all'interno di
effettuati lavori per almeno il 60 per cento dell'intervento
un parco nazionale, sottoposto a vincolo paesaggistico,
complessivo, la detrazione del 110 per cento spetta anche per le
costituito da un fabbricato collabente allo stato rustico
spese sostenute entro il 31 dicembre 2022.».
83
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
possono essere effettuati in sede di interpello. Sarà pertanto
onere dell'Istante provare l'effettiva esistenza del predetto
ai sensi del quale le sopra richiamate disposizioni «si applicano
impianto mediante un'attestazione rilasciata da un tecnico
anche ai soggetti che sostengono, nell'anno 2022, spese per gli
abilitato.
Va rilevato, inoltre, che ai sensi del comma 3 del citato
interventi individuati dall'articolo 119».
Con riferimento all'applicazione di tale agevolazione, sono
articolo 119 del decreto Rilancio, ai fini dell'accesso al
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Il comma 67, del citato articolo 1 della legge di Bilancio 2021
ha inserito nell'articolo 121 del decreto Rilancio il comma 7-bis,
stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E,
Superbonus, gli interventi di risparmio energetico devono
con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E e da ultimo con
assicurare il miglioramento di almeno due classi energetiche
la circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E, cui si rinvia per
dell'edificio ovvero, ove non possibile, il conseguimento della
ulteriori approfondimenti, in particolare, con riferimento ai
classe energetica più alta, da dimostrare mediante l'attestato di
requisiti di accesso all'agevolazione non oggetto della presente
prestazione energetica (A.P.E.) prima e dopo l'intervento,
istanza di interpello.
rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della
Come precisato nella predetta circolare 24/E del 2020, ai
dichiarazione asseverata.
Per quanto di interesse, si rileva inoltre che la citata
sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il Superbonus
spetta a fronte del sostenimento delle spese relative a taluni
circolare 24/E del 2020, secondo quanto stabilito ai commi 1 e
specifici interventi finalizzati alla riqualificazione energetica e
4 del citato articolo 119, definisce come "trainanti o principali"
alla adozione di misure antisismiche degli edifici (cd. interventi
gli interventi:
"trainanti") nonché ad ulteriori interventi, realizzati
›
di isolamento termico delle superfici opache verticali,
congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati"):
orizzontali e inclinate che interessano l'involucro degli
›
su parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia
edifici, compresi quelli unifamiliari, con un'incidenza
trainanti, sia trainati);
superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda
su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia
dell'edificio medesimo o dell'unità immobiliare
trainanti, sia trainati);
funzionalmente indipendente e che disponga di uno o più
su unità immobiliari residenziali funzionalmente
accessi autonomi dall'esterno, sita all'interno di edifici
›
›
plurifamiliari;
indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno
site all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze
›
›
di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
(sia trainanti, sia trainati); nonché
esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il
su singole unità immobiliari residenziali e relative
raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle
pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo
parti comuni degli edifici, o con impianti per il
trainati).
riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua
In linea con la prassi in materia di detrazioni per interventi di
calda sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità
recupero del patrimonio edilizio, compresi quelli antisismici,
immobiliari funzionalmente indipendenti e che dispongano
attualmente disciplinate dall'articolo 16 del citato Dl 63 del
di uno o più accessi autonomi dall'esterno site all'interno di
2013 sono ammessi al Superbonus - che non costituisce una
edifici plurifamiliari;
"nuova" agevolazione - anche le spese sostenute per interventi
›
(cd. sismabonus).
destinati ad abitazione.
Tale possibilità, tuttavia, è subordinata alla condizione che
nel provvedimento amministrativo che autorizza i lavori risulti
antisismici e di riduzione del rischio sismico di cui ai
commi da 1-bis a 1septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013
realizzati su immobili che solo al termine degli stessi saranno
Gli interventi "trainati", invece, comprendono:
›
tutti gli interventi di efficientamento energetico indicati
chiaramente il cambio di destinazione d'uso del fabbricato in
nell'articolo 14 del Dl 63 del 2013 (cd. ecobonus), effettuati
origine non abitativo e che sussistano tutte le altre condizioni e
congiuntamente agli interventi di isolamento termico delle
siano effettuati tutti gli adempimenti previsti dalla norma
superfici opache o di sostituzione degli impianti di
agevolativa. Ciò, implica, tra l'altro, che - come ribadito nella
climatizzazione invernale esistenti, relativamente ai quali il
medesima circolare 24/E del 2020 - relativamente agli
Superbonus spetta nei limiti di detrazione o di spesa
interventi di efficientamento energetico è necessario, anche ai
fini del Superbonus, che gli edifici oggetto degli interventi
previsti da tale articolo per ciascun intervento;
›
l'installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla
abbiano determinate caratteristiche tecniche e, in particolare,
rete elettrica su edifici ai sensi dell'articolo 1, comma 1,
siano dotati di impianti di riscaldamento.
lettere a), b), c) e d), del regolamento di cui al Dpr 26 agosto
Al riguardo, si osserva che la verifica della presenza
1993, n. 412, e l'installazione contestuale o successiva di
dell'impianto di riscaldamento nell'edificio oggetto di
sistemi di accumulo integrati negli impianti solari
demolizione presuppone accertamenti di fatto che non
fotovoltaici agevolati con il Superbonus, effettuata
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario"
congiuntamente agli interventi di isolamento termico delle
dicembre 2021». Relativamente alle detrazioni disciplinate nei
superfici opache o di sostituzione degli impianti di
richiamati articoli 14 e 16 del Dl 63 del 2013, nella circolare 8
climatizzazione invernale esistenti nonché ad interventi
luglio 2020 n. 19/E è stato ribadito che tali detrazioni spettano
antisismici e di riduzione del rischio sismico;
anche per le spese sostenute per interventi realizzati su
l'installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli
immobili classificati nella categoria catastale F/2 ("unità
elettrici negli edifici di cui all'articolo 16-ter del citato Dl 63
collabenti") in quanto, pur trattandosi di una categoria riferita a
del 2013, effettuata congiuntamente agli interventi di
fabbricati totalmente o parzialmente inagibili e non produttivi
isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione
di reddito, gli stessi possono essere considerati come edifici
degli impianti di climatizzazione invernale esistenti.
esistenti, trattandosi di manufatti già costruiti e individuati
La maggiore aliquota, inoltre, si applica solo se gli interventi
catastalmente. Ai fini dell'ecobonus, inoltre, per gli edifici
"trainati" sopraelencati sono eseguiti congiuntamente ad
collabenti, nei quali l'impianto di riscaldamento non è
almeno uno degli interventi "trainanti" di isolamento termico
funzionante, deve essere dimostrabile che l'edificio è dotato di
dell'edificio o di sostituzione degli impianti di climatizzazione
impianto di riscaldamento rispondente alle caratteristiche
invernale e sempreché assicurino, nel loro complesso, il
tecniche previste dal Dlgs 19 agosto 2005 n. 192 e che tale
miglioramento di due classi energetiche oppure, ove non
impianto è situato negli ambienti nei quali sono effettuati gli
possibile - in quanto, come precisato nella citata circolare
interventi di riqualificazione energetica. Ciò in quanto, ai fini
24/E del 2020, l'edificio o l'unità immobiliare è già nella
della predetta agevolazione, gli edifici oggetto degli interventi
penultima (terzultima) classe - il conseguimento della classe
devono avere determinate caratteristiche tecniche e, in
energetica più alta e a condizione che gli interventi siano
particolare, devono essere dotati di impianti di riscaldamento,
effettivamente conclusi.
presenti negli ambienti in cui si realizza l'intervento
Con riferimento alla condizione richiesta dalla norma che, ai
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›
84
agevolabile. Questa condizione è richiesta per tutte le tipologie
fini dell'applicazione dell'aliquota più elevata, gli interventi
di interventi agevolabili ad eccezione dell'installazione dei
"trainati" siano effettuati congiuntamente agli interventi
collettori solari per produzione di acqua calda e, dal 1° gennaio
"trainanti" ammessi al Superbonus, nella citata circolare 24/E
2015, dei generatori alimentati a biomassa e delle schermature
del 2020 è stato precisato che tale condizione si considera
solari. Per effetto del richiamo contenuto nel citato articolo 119
soddisfatta se "le date delle spese sostenute per gli interventi
del decreto Rilancio agli articoli 14 e 16 del Dl 63 del 2013, i
trainati, sono ricomprese nell'intervallo di tempo individuato
principi sopra enunciati si applicano anche ai fini del
dalla data di inizio e dalla data di fine dei lavori per la
Superbonus. Pertanto, è possibile fruire del Superbonus anche
realizzazione degli interventi trainanti".
relativamente alle spese sostenute per gli interventi realizzati
Ciò implica che, ai fini dell'applicazione del Superbonus, le
su edifici classificati nella categoria catastale F/2 ("unità
spese sostenute per gli interventi "trainanti" devono essere
collabenti") a condizione, tuttavia, che al termine dei lavori
effettuate nell'arco temporale di vigenza dell'agevolazione,
l'immobile rientri in una delle categorie catastali ammesse al
mentre le spese per gli interventi "trainati" devono essere
beneficio (immobili residenziali diversi da A/1, A/8, A/9 e
sostenute nel periodo di vigenza dell'agevolazione e
relative pertinenze).
nell'intervallo di tempo tra la data di inizio e la data di fine dei
lavori per la realizzazione degli interventi "trainanti".
Per quanto riguarda la possibilità di fruire del Superbonus in
L'articolo 1, comma 66, lettera c) della citata legge di
Bilancio 2021 ha inserito nell'articolo 119 del decreto Rilancio, il
comma 1-quater ai sensi del quale sono compresi fra gli edifici
caso di interventi realizzati su una unità censita al catasto
che accedono al Superbonus «anche gli edifici privi di attestato
fabbricati nella categoria catastale F/2 ("unità collabenti"), si
di prestazione energetica perché sprovvisti di copertura, di uno o
rappresenta quanto segue.
più muri perimetrali, o di entrambi, purché al termine degli
Nella citata circolare 30/E del 2020 (paragrafo 3.1.4) è stato
interventi, che devono comprendere anche quelli di cui alla lettera
chiarito che il comma 1 dell'articolo 119 del decreto Rilancio
a) del comma 1 [dell'articolo 119], anche in caso di demolizione e
espressamente dispone l'incremento al 110 per cento della
ricostruzione o di ricostruzione su sedime esistente, raggiungano
«detrazione di cui all'articolo 14» del Dl 63 del 201311, nei casi
una classe energetica in fascia A.».
ivi elencati (ecobonus). Analoga previsione è contenuta nel
Con riferimento al caso di specie, si ritiene che - laddove
comma 4 del medesimo articolo 119 del decreto Rilancio,
l'intervento rientri tra quelli di ristrutturazione edilizia di cui
riferito agli interventi antisismici, ai sensi del quale «Per gli
all'articolo 3, comma 1, lettera d), del Dpr 380 del 2001, e tale
interventi di cui ai commi da 1-bis a 1-septies dell'articolo 16 del
circostanza risulti dal titolo amministrativo, e vengano
Dl 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge
effettuati interventi antisismici e di efficienza energetica
3 agosto 2013, n. 90, l'aliquota delle detrazioni spettanti è elevata
rientranti nel Superbonus su immobili esistenti iscritti nel
al 110 per cento per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31
catasto fabbricati (F/2) -l'Istante può fruire delle citate
agevolazioni, nel rispetto di ogni altra condizione richiesta
Ciò posto, l'Istante chiede se nella fattispecie prospettata
dalla normativa e fermo restando l'effettuazione di ogni
l'immobile di sua proprietà possa essere definito un'unità
adempimento richiesto (aspetti non oggetto della presente
immobiliare funzionalmente indipendente, ai fini dell'accesso
istanza di interpello). Al riguardo, si ritiene che, sentita
al Superbonus di cui all'articolo 119 del Dl 34 del 2020.
ENEA, per gli interventi di efficientamento energetico (ad
eccezione dell'installazione dei collettori solari per
Parere dell'agenzia delle entrate
produzione di acqua calda e dei generatori alimentati a
Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto
biomassa) deve altresì essere dimostrato, sulla base di una
riportato sub 1.
relazione tecnica, che nello stato iniziale l'edificio era dotato
In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la
di un impianto idoneo a riscaldare gli ambienti di cui era
cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente
costituito. In tale ipotesi, l'Istante è esonerato dal produrre
alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e
l'A.P.E. iniziale.
altri intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione.
Da ultimo, con riferimento alla possibilità di usufruire della
Le modalità attuative delle disposizioni da ultime citate,
detrazione del 50 per cento "per le altre spese sopra non
comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da
espressamente menzionate, sempre relative alla ristrutturazione e
effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti
manutenzione del manufatto", data la generalità della domanda,
indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n.
si rinvia ai chiarimenti forniti nella circolare 19/E dell'8 luglio
322, sono state definite con i provvedimenti del direttore
2020.
dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. n. 283847 e 12
Per completezza si rileva che per i requisiti di accesso al
Superbonus, che non sono oggetto della presente istanza di
ottobre 2020, prot. n. 326047.
Da ultimo, l'articolo 1, comma 66, lettere a) e f) della legge
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85
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
interpello, si rimanda alle citate circolari n. 24/E e 30/E del
30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) ha
2020 dove sono illustrati i necessari chiarimenti volti a
modificato l'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo che il
definire in dettaglio l'ambito dei soggetti beneficiari, la
Superbonus si applica alle spese sostenute fino al 30 giugno
natura degli immobili interessati e degli interventi agevolati
2022 e che, per la parte di spesa sostenuta nell'anno 2022, la
e, in generale, gli adempimenti a carico degli operatori.
detrazione è ripartita in quattro quote annuali di pari
importo. La successiva lettera m) del citato articolo 1, comma
10. UNITÀ IMMOBILIARI FUNZIONALMENTE
66, della legge di Bilancio 2021 ha, inoltre, inserito nel
INDIDIPENDENTI
medesimo articolo 119 del decreto Rilancio il comma 8-bis ai
AE Risposta a interpello 16 febbraio 2021, n. 116
sensi del quale «Per gli interventi effettuati dai soggetti di cui
Superbonus interventi su unità immobiliare funzionalmente
al comma 9, lettera a), per i quali alla data del 30 giugno 2022
indipendenteArticolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34
siano stati effettuati lavori per almeno il 60 per cento
dell'intervento complessivo, la detrazione del 110 per cento spetta
Quesito L'Istante dichiara di essere comproprietario di
un'abitazione, disposta su due piani, che costituisce porzione
di un più ampio immobile, suddiviso in più alloggi residenziali.
Il Contribuente rappresenta che l'appartamento in
anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022.».
Il comma 67, del citato articolo 1 della legge di Bilancio 2021
ha inserito nell'articolo 121 del decreto Rilancio il comma 7-bis,
ai sensi del quale le sopra richiamate disposizioni «si applicano
questione, avente accesso indipendente (da una strada comune
anche ai soggetti che sostengono, nell'anno 2022, spese per gli
si accede al resede privato, quindi all'abitazione), è dotato di:
interventi individuati dall'articolo 119». L'articolo 1, comma 74
›
serbatoio esclusivo di gas;
della citata legge di Bilancio 2021 prevede che l'efficacia delle
›
impianto esclusivo di riscaldamento e acqua calda
sopra richiamate proroghe di cui «ai commi da 66 a 72 resta
sanitaria;
subordinata alla definitiva approvazione da parte del Consiglio
impianto per l'energia elettrica esclusivo, con contatore
dell'Unione europea».
›
regolarmente allacciato alla rete distributiva;
›
›
Con riferimento all’applicazione di tale agevolazione, prima
impianto idrico dotato di un contatore unico (di fatto
dell'entrata in vigore della legge di Bilancio 2021, sono stati
un'unica utenza comune) posto a circa 1 km dall'edificio
forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E, con
condominiale in prossimità del quale, in corrispondenza
la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E e da ultimo con la
della diramazione ad ogni singola unità, vi è un contatore
circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E, cui si rinvia per ulteriori
esclusivo di ripartizione e contabilizzazione;
approfondimenti, in particolare, con riferimento ai requisiti di
gli impianti di deiezione e depurazione dei reflui civili sono
accesso all'agevolazione non oggetto della presente istanza di
esclusivi, ma solo finché non convogliati verso un
interpello. Come precisato nella predetta circolare 24/E del
depuratore comune.
2020, ai sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il
Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle spese
portone d'ingresso che consenta l'accesso dalla strada o da
relative a taluni specifici interventi finalizzati alla
cortile o da giardino anche di proprietà non esclusiva».
riqualificazione energetica e alla adozione di misure
86
Sulla base di tale normativa, pertanto, si può ritenere che
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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario"
antisismiche degli edifici (cd. interventi "trainanti") nonché
una unità immobiliare abbia «accesso autonomo dall'esterno»
ad ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai primi
qualora, ad esempio:
(cd. interventi "trainati"):
›
›
›
›
pubblica, privata o in multiproprietà o da un passaggio
trainanti, sia trainati);
(cortile, giardino, scala esterna) comune ad altri immobili
su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze
che affaccia su strada oppure da terreno di utilizzo
(sia trainanti, sia trainati);
comune, ma non esclusivo (ad esempio i pascoli), non
su unità immobiliari residenziali funzionalmente
essendo rilevante la proprietà pubblica o privata e/o
indipendenti e con uno o più accessi autonomi
esclusiva del possessore dell'unità immobiliare all'accesso
dall'esterno site all'interno di edifici plurifamiliari e
relative pertinenze (sia trainanti, sia trainati); nonché
›
all'immobile si accede direttamente da una strada,
su parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia
in questione;
›
gravata da servitù di passaggio a servizio dell'immobile.
su singole unità immobiliari residenziali e relative
pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo
trainati).
Da ultimo, l'articolo 1, comma 66, lettera n) della legge 30
all'immobile si accede da strada privata di altra proprietà
Nel caso di una "villetta a schiera", pertanto, si ha «accesso
autonomo dall'esterno» qualora, ad esempio:
›
la stessa sia situata in un comprensorio o in un parco di
dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) ha modificato
comproprietà con altri soggetti o alla stessa si accede
l'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo al comma 9,
dall'area di corte di proprietà comune usata anche per i
posti auto;
lettera a), che il Superbonus si applica agli interventi
effettuati «(...) dalle persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di
›
il cortile o il giardino su cui si affacciano gli ingressi
attività di impresa, arte o professione, con riferimento agli
indipendenti siano di proprietà esclusiva, anche se
interventi su edifici composti da due a quattro unità
indivisa, dei proprietari delle singole unità immobiliari.
immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da
Nel caso prospettato, l'Istante è comproprietario di
un unico proprietario o in comproprietà da più persone
un'abitazione, che costituisce porzione di un più ampio
fisiche».
immobile suddiviso in più alloggi residenziali, dotata di
Per edificio unifamiliare si intende un'unica unità
accesso autonomo e in via esclusiva di un serbatoio di gas,
immobiliare di proprietà esclusiva, funzionalmente
di un impianto di riscaldamento, di un impianto elettrico,
indipendente, che disponga di uno o più accessi autonomi
nonché in via non esclusiva di un impianto idrico
dall'esterno e destinato all'abitazione di un singolo nucleo
appartenente ad una utenza comune, con contatore
familiare.
esclusivo di ripartizione e contabilizzazione, e di impianti di
A seguito delle modifiche previste dall'articolo 1, comma
66, lettera b), della citata legge 178 del 2020 al comma 1-bis
dell'articolo 119 del decreto Rilancio « Un'unità immobiliare
può ritenersi "funzionalmente indipendente" qualora sia dotata
deiezione e depurazione dei reflui civili esclusivi solo finché
non sono convogliati verso un depuratore comune.
Ciò posto, sulla base di quanto rappresentato in istanza,
ai sensi dell'ultimo periodo del comma 1-bis dell'articolo 119
di almeno tre delle seguenti installazioni o manufatti di
del decreto Rilancio, come modificato dalla illustrata
proprietà esclusiva: impianti per l'approvvigionamento idrico;
disposizione della legge di Bilancio 2021, l'unità abitativa in
impianti per il gas; impianti per l'energia elettrica; impianto di
questione può ritenersi "funzionalmente indipendente",
climatizzazione invernale».
risultando dotata di almeno tre installazioni o manufatti di
Le «unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con
proprietà esclusiva tra «impianti per l'approvvigionamento
uno o più accessi autonomi dall'esterno, site all'interno di
idrico; impianti per il gas; impianti per l'energia elettrica;
edifici plurifamiliari», alle quali la norma fa riferimento,
impianto di climatizzazione invernale». Ne consegue che
vanno individuate verificando la contestuale sussistenza del
all'Istante, in relazione agli interventi ammissibili che
requisito della «indipendenza funzionale» e dell'«accesso
intende realizzare sull'unità abitativa, in presenza dei
autonomo dall'esterno», a nulla rilevando, a tal fine, che
requisiti e delle condizioni normativamente previste, non è
l'edificio plurifamiliare di cui tali unità immobiliari fanno
precluso l'accesso al Superbonus.
parte sia costituito o meno in condominio.
Il comma 1-bis, inoltre, dispone che «per "accesso
Per completezza si rileva che per gli ulteriori requisiti di
accesso al Superbonus che non sono oggetto della presente
autonomo dall'esterno" si intende un accesso indipendente, non
istanza di interpello, si rimanda alla citate circolari 24/E e
comune ad altre unità immobiliari, chiuso da cancello o
30/E del 2020.
87
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
TELEFISCO 2021 - LE RISPOSTE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE - SUPERBOUS
- UNICO PROPRIETARIO
D. È possibile usufruire del Superbonus nel caso di interventi realizzati su un edificio composto da quattro unità
immobiliari non funzionalmente indipendenti di proprietà esclusiva di una persona fisica (in forma “privatistica”)
e un’altra di proprietà esclusiva dell’impresa individuale della stessa persona fisica?
R. L’articolo 1, comma 66, lettera n), della legge di Bilancio 2021 ha modificato il comma 9, lettera a) dell’articolo 119
del decreto Rilancio, prevedendo che il Superbonus si applichi anche agli interventi effettuati «dalle persone fisiche, al
di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arte o professione, con riferimento agli interventi su edifici composti da due a
quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più
persone fisiche».
Per effetto della modifica sopra indicata, pertanto, l’agevolazione spetta anche se gli interventi sono realizzati su edifi
ci non in condominio secondo la disciplina civilistica prevista dagli articoli da 1117 a 1139 del codice civile in quanto
composti da più unità immobiliari (fino a 4) di un unico proprietario o comproprietari. Ne consegue che nel caso in
esame, essendo l’edificio composto da cinque unità immobiliari di un unico contribuente, in quanto non rileva la circo
stanza che una delle unità immobiliari sia detenuta in regime di impresa, è precluso l’accesso al Superbonus.
11. TIPOLOGIE DI IMMOBILI AMMESSI – ACCESSO
comune ad altre unità immobiliari chiuso da cancello o portone
AUTONOMO
d'ingresso che consenta l'accesso dalla strada o da cortile o
AE Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E 3.1.1
giardino di proprietà esclusiva».
Si è inteso, in tal modo, fornire sia pure a titolo
D. L'articolo 119 del decreto Rilancio stabilisce che il
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ELXX
Superbonus spetta per gli interventi elencati in tale articolo,
esemplificativo, taluni criteri utili ai fini della qualificazione
realizzati, tra l'altro, su «unità immobiliari residenziali
dell'immobile oggetto degli interventi agevolabili, costituendo
funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi
l'«accesso autonomo dall'esterno» uno degli elementi
dall'esterno site all'interno di edifici plurifamiliari». Nel
caratterizzanti, ai fini della fruizione del Superbonus, spettante
decreto interministeriale, l'articolo 1, comma 3, lettera i)
per interventi di efficientamento energetico nonché
stabilisce che per edificio unifamiliare si intende quello riferito
dell'opzione per la cessione o lo sconto in luogo della
ad un'unica unità immobiliare di proprietà esclusiva,
detrazione realizzati su edifici unifamiliari e unità immobiliari
funzionalmente indipendente, che disponga di uno o più
funzionalmente indipendenti.
Successivamente, il legislatore è intervenuto inserendo, in
accessi autonomi dall'esterno e destinato all'abitazione di un
singolo nucleo familiare. Una unità immobiliare può ritenersi
sede di conversione del decreto Agosto all'articolo 119, il
«funzionalmente indipendente» qualora sia dotata di
comma 1-bis ai sensi del quale «Ai fini del presente articolo, per
installazioni o manufatti di qualunque genere, quali impianti
"accesso autonomo dall'esterno" si intende un accesso
per l'acqua, per il gas, per l'energia elettrica, per il
indipendente, non comune ad altre unità immobiliari, chiuso da
riscaldamento di proprietà esclusiva (ad uso autonomo
cancello o portone d'ingresso che consenta l'accesso dalla strada o
esclusivo) e la presenza di un «accesso autonomo dall'esterno»,
da cortile o da giardino anche di proprietà non esclusiva».
A seguito di tale modifica normativa, pertanto, si può
presuppone che l'unità immobiliare disponga di un accesso
indipendente non comune ad altre unità immobiliari, chiuso
ritenere che una unità immobiliare abbia «accesso autonomo
da cancello o portone d'ingresso che consenta l'accesso dalla
dall'esterno» qualora, ad esempio:
strada o da cortile o giardino di proprietà esclusiva. È
›
all'immobile si accede direttamente da una strada, pubblica,
possibile fornire qualche elemento ulteriore utile alla
privata o in multiproprietà o da un passaggio (cortile,
qualificazione di "accesso autonomo" anche a seguito delle
giardino, scala esterna) comune ad altri immobili che
modifiche normative nel frattempo intervenute?
affaccia su strada oppure da terreno di utilizzo non
esclusivo (ad esempio i pascoli), non essendo rilevante la
R. Nella circolare 24/E del 2020 è stato precisato, in linea
proprietà pubblica o privata e/o esclusiva del possessore
con quanto previsto dal decreto interministeriale 6 agosto
dell'unità immobiliare all'accesso in questione;
2020 ("Requisiti tecnici per l'accesso alle detrazioni fiscali per
la riqualificazione energetica degli edifici - cd. Ecobonus", in
breve, "decreto interministeriale"), che la presenza di un
›
all'immobile si accede da strada privata di altra proprietà
gravata da servitù di passaggio a servizio dell'immobile.
«accesso autonomo dall'esterno», presuppone, ad esempio, che
Nel caso di una "villetta a schiera", pertanto, si ha «accesso
«l'unità immobiliare disponga di un accesso indipendente non
autonomo dall'esterno» qualora, ad esempio:
›
›
88
la stessa sia situata in un comprensorio o in un parco di
trasporto dell'energia termica da una o più fonti di produzione
comproprietà con altri soggetti o alla stessa si accede dall'area
verso una pluralità di edifici o siti di utilizzazione, realizzata
di corte di proprietà comune usata anche per i posti auto;
prevalentemente su suolo pubblico, finalizzata a consentire a
il cortile o il giardino su cui si affacciano gli ingressi
chiunque interessato, nei limiti consentiti dall'estensione della
indipendenti siano di proprietà esclusiva, anche se indivisa,
rete, di collegarsi alla medesima per l'approvvigionamento di
dei proprietari delle singole unità immobiliari.
energia termica per il riscaldamento o il raffreddamento di spazi,
per processi di lavorazione e per la copertura del fabbisogno di
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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario"
12. TIPOLOGIE DI IMMOBILI AMMESSI – UNITÀ
acqua calda sanitaria». In sostanza, l'allaccio alla rete di
NON FUNZIONALMENTE INDIPENDENTE
teleriscaldamento consente la fornitura del servizio tramite
AE Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E 3.1.2
una infrastruttura, analogamente a quanto avviene per la
D. Con riferimento ad interventi realizzati su un edificio
fornitura di energia elettrica, gas e acqua. Inoltre, nel caso di
bifamiliare in cui ognuna delle unità immobiliari ha accessi
collegamento alla rete di teleriscaldamento, l'unità immobiliare
indipendenti e autonomi direttamente dalla strada pubblica,
è dotata di uno scambiatore di calore e di un contatore del
nonché impianti per l'acqua, gas, energia elettrica e
calore prelevato dalla rete di teleriscaldamento. Pertanto, si
riscaldamento di proprietà esclusiva, la presenza di scarichi e
può ritenere "funzionalmente indipendente" anche una unità
fosse biologiche in comune alle due unità immobiliari è di per sé
immobiliare allacciata ad un sistema di teleriscaldamento.
sufficiente a ritenere ciascuna delle richiamate unità non
«funzionalmente indipendente»?
R. L'articolo 1, comma 3, lettera i) del decreto
14. TIPOLOGIE DI IMMOBILI AMMESSI – UNITà COLLABENTI
AE Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E 3.1.4
interministeriale 6 agosto 2020 dispone che «Fatto salvo
D. Ai fini del Superbonus sono agevolabili le spese effettuate su
quanto previsto al comma 2, ai fini del presente decreto si
edifici iscritti nella categoria catastale F/2 ("unità collabenti")?
applicano le seguenti definizioni: (…) edificio unifamiliare: per
R. Per quanto riguarda la possibilità di fruire del
edificio unifamiliare si intende quello riferito ad un'unica unità
Superbonus in caso di interventi realizzati su una unità censita
immobiliare di proprietà esclusiva, funzionalmente indipendente,
al Catasto Fabbricati nella categoria catastale F/2 ("unità
che disponga di uno o più accessi autonomi dall'esterno e
collabenti"), si rileva che il comma 1 dell'articolo 119 del decreto
destinato all'abitazione di un singolo nucleo familiare. Una unità
Rilancio espressamente dispone l'incremento al 110 per cento
immobiliare può ritenersi "funzionalmente indipendente" qualora
della «detrazione di cui all'articolo 14» del Dl 63 del 2013, nei
sia dotata di installazioni o manufatti di qualunque genere, quali
casi ivi elencati (ecobonus). Analoga previsione è contenuta nel
impianti per l'acqua, per il gas, per l'energia elettrica, per il
comma 4 del medesimo articolo 119 del decreto Rilancio,
riscaldamento di proprietà esclusiva (ad uso/autonomo
riferito agli interventi antisismici, ai sensi del quale «Per gli
esclusivo)». In coerenza con tale disposizione, nella circolare
interventi di cui ai commi da 1-bis a 1-septies dell'articolo 16 del
24/E del 2020 è stato precisato che una unità immobiliare può
Dl 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge
ritenersi «funzionalmente indipendente» qualora sia dotata di
3 agosto 2013, n. 90, l'aliquota delle detrazioni spettanti è elevata
installazioni o manufatti di qualunque genere, quali impianti
al 110 per cento per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31
per l'acqua, per il gas, per l'energia elettrica, per il
dicembre 2021».
riscaldamento di proprietà esclusiva. La predetta elencazione
Relativamente alle detrazioni disciplinate nei richiamati
può considerarsi tassativa e non esemplificativa. Pertanto, gli
articoli 14 e 16 del Dl 63 del 2013, nella circolare 8 luglio 2020
impianti non espressamente individuati nel predetto decreto -
n. 19/E è stato ribadito che tali detrazioni spettano anche per le
come le fognature e i sistemi di depurazione - non rilevano ai
spese sostenute per interventi realizzati su immobili classificati
fini della verifica dell'autonomia funzionale dell'immobile.
nella categoria catastale F/2 ("unità collabenti") in quanto, pur
trattandosi di una categoria riferita a fabbricati totalmente o
13. TIPOLOGIE DI IMMOBILI AMMESSI – VILLETTA A
parzialmente inagibili e non produttivi di reddito, gli stessi
SCHIERA
possono essere considerati come edifici esistenti, trattandosi di
AE Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E 3.1.3
manufatti già costruiti e individuati catastalmente. Ai fini
D. Una villetta a schiera può essere considerata
dell'ecobonus, inoltre, per gli edifici collabenti, nei quali
«funzionalmente indipendente», anche se è allacciata ad un
l'impianto di riscaldamento non è funzionante, deve essere
sistema di teleriscaldamento, gestito da un supercondominio,
dimostrabile che l'edificio è dotato di impianto di
che serve anche altre unità immobiliari e che, oltre a riscaldare
riscaldamento rispondente alle caratteristiche tecniche previste
l'immobile, fornisce acqua calda?
dal Dlgs 19 agosto 2005 n. 192 e che tale impianto è situato
R. Per rete di teleriscaldamento e teleraffreddamento (o
teleraffrescamento) si intende «qualsiasi infrastruttura di
negli ambienti nei quali sono effettuati gli interventi di
riqualificazione energetica. Ciò in quanto, ai fini della predetta
agevolazione, gli edifici oggetto degli interventi devono avere
16. TIPOLOGIE DI IMMOBILI AMMESSI – INTERVENTI
determinate caratteristiche tecniche e, in particolare, devono
TRAINATI SU EDIFICIO VINCOLATO
essere dotati di impianti di riscaldamento funzionanti, presenti
AE Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E 3.1.6
negli ambienti in cui si realizza l'intervento agevolabile.
D. Nel caso in cui in un edificio vincolato siano impediti, come
Questa condizione è richiesta per tutte le tipologie di
indicato nel comma 2 dell'articolo 119, gli interventi trainanti e
interventi agevolabili ad eccezione dell'installazione dei
si eseguono solo interventi trainati, come deve essere effettuata
collettori solari per produzione di acqua calda e, dal 1° gennaio
la verifica del conseguimento del miglioramento di due classi
2015, dei generatori alimentati a biomassa e delle schermature
energetiche?
solari.
Per effetto del richiamo contenuto nel citato articolo 119 del
decreto Rilancio agli articoli 14 e 16 del Dl 63 del 2013, i principi
sopra enunciati si applicano anche ai fini del Superbonus.
R. Se gli interventi riguardano tutte le unità immobiliari
riscaldate che compongono l'edificio, la verifica si esegue
considerando l'intero edificio.
Qualora, invece, l'intervento riguardi la singola unità
Pertanto, è possibile fruire del Superbonus anche
immobiliare, la verifica va effettuata con riferimento a unità
relativamente alle spese sostenute per gli interventi realizzati
immobiliare e l'asseverazione va predisposta dal tecnico
su edifici classificati nella categoria catastale F/2 ("unità
abilitato utilizzando la procedura prevista per le unità
collabenti") a condizione, tuttavia, che al termine dei lavori
immobiliari funzionalmente indipendenti.
l'immobile rientri in una delle categorie catastali ammesse al
beneficio (immobili residenziali diversi da A/1, A/8, A/9 e
17. TIPOLOGIE DI IMMOBILI AMMESSI – SPESE CUMULABILI
relative pertinenze).
SU IMMOBILI VINCOLATI
AE Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E 3.1.7
15. TIPOLOGIE DI IMMOBILI AMMESSI – EDIFICI CON VINCOLI
D. Per quali interventi trainanti ammessi al Superbonus è
STORICO ARTISTICI O PAESAGGISTICI
possibile cumulare la detrazione spettante per le spese sugli
AE Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E 3.1.5
immobili vincolati ai sensi dell'articolo 15, comma 1, lettera g),
D. Si chiede se possa essere riconosciuto il Superbonus per
del Tuir?
l'installazione del cappotto termico interno in edifici sui quali
R. Ai sensi dell'articolo 15, comma 1, lettera g), del Tuir, ai
insistono vincoli storico artistici o paesaggistici, in
soggetti obbligati alla manutenzione, protezione o restauro
considerazione dell'impossibilità di effettuare interventi di
delle cose vincolate ai sensi del Codice dei beni culturali e del
isolamento dell'involucro che possano portare al miglioramento
paesaggio, spetta una detrazione dall'imposta lorda pari al 19
di almeno due classi energetiche.
per cento delle spese sostenute.
R. L'articolo 119, comma 2, del decreto Rilancio prevede
Relativamente a tali spese, l'articolo 16-bis del medesimo
che qualora l'edificio sia sottoposto ad almeno uno dei vincoli
Tuir, concernente la detrazione spettante per gli interventi di
previsti dal Codice dei beni culturali e del paesaggio o gli
recupero del patrimonio edilizio, attualmente disciplinata
interventi cd. "trainanti" di efficientamento energetico siano
dall'articolo 16 del Dl 63 del 2013, stabilisce, altresì, che tale
vietati da regolamenti edilizi, urbanistici e ambientali, la
detrazione «è cumulabile con le agevolazioni già previste sugli
detrazione del 110 per cento si applica in ogni caso a tutti gli
immobili oggetto di vincolo ai sensi del Dlgs 22 gennaio 2004, n.
interventi cd. "trainati", fermo restando il rispetto della
42, ridotte nella misura del 50 per cento».
condizione che tali interventi portino a un miglioramento
La medesima disciplina si applica anche agli interventi
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89
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
minimo di due classi energetiche oppure, ove non possibile, il
finalizzati al consolidamento statico o alla riduzione del rischio
conseguimento della classe energetica più alta in quanto
sismico degli edifici - ammessi al sismabonus di cui ai commi
l'edificio o l'unità immobiliare è già nella penultima
da 1-bis a 1-septies del citato articolo 16 del Dl 63 del 2013 -
(terzultima) classe. Pertanto, come chiarito nella circolare
che, ai sensi del comma 4 dell'articolo 119 del decreto Rilancio,
24/E del 2020, se l'edificio è sottoposto ai vincoli previsti dal
danno diritto al Superbonus per le spese sostenute dal 1°
predetto Codice dei beni culturali e del paesaggio o il
gennaio 2020 al 31 dicembre 2021. Per gli interventi in
rifacimento dell'isolamento termico è vietato da regolamenti
questione il citato articolo 16-bis del Tuir deve, infatti,
edilizi, urbanistici o ambientali, il Superbonus si applica,
intendersi quale norma di riferimento generale (cfr., da ultimo
comunque, ai singoli interventi ammessi all'ecobonus (ad
risoluzione n. 60/E del 2020).
esempio, sostituzione degli infissi), purché sia certificato il
miglioramento energetico.
Nell'ambito dei predetti interventi si ritiene che, nel rispetto
Per tali interventi la detrazione elevata al 110 per cento
delle spese è calcolata su un ammontare massimo di spesa
pari a 96.000 euro per unità immobiliare per ciascun anno
di tutti i requisiti previsti dalla norma agevolativa, possa
(cfr. commi 1-bis e 1-ter). Per gli interventi dai quali derivi la
rientrare anche l'installazione del cappotto termico interno.
riduzione del rischio sismico che determini il passaggio ad
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario"
90
forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E cui si
parti comuni degli edifici, la detrazione si applica su un
rinvia per i necessari approfondimenti.
ammontare delle spese non superiore a 96.000 euro
Il Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle spese
moltiplicato per il numero delle unità immobiliari dell'edificio
relative a taluni specifici interventi finalizzati alla
(cfr. comma 1-quinquies). In applicazione delle disposizioni
riqualificazione energetica e alla adozione di misure
sopra richiamate, sulle spese sostenute in relazione agli
antisismiche degli edifici (cd. interventi "trainanti") nonché ad
immobili vincolati, nel limite di spesa ammesso al
ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai primi (cd.
Superbonus, è possibile fruire sia della detrazione nella
interventi "trainati").
misura del 110 per cento delle spese sostenute per gli
In entrambi i casi, gli interventi devono essere realizzati: › su
interventi antisismici, sia di quella del 19 per cento di cui
parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia
all'articolo 15, comma 1, lettera g), del Tuir sulla spesa ridotta
trainanti, sia trainati);
alla metà. Oltre il limite di spesa ammesso al Superbonus,
›
invece, la detrazione nella misura del 19 per cento, ai sensi
del citato articolo 15 del Tuir, è calcolata sull'intero importo
trainanti, sia trainati);
›
Analoga disposizione non è, invece, prevista ai fini degli
site all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze
(sia trainanti, sia trainati); nonché
interventi ammessi all'ecobonus (attualmente disciplinato
determinate condizioni, danno diritto al Superbonus di cui ai
commi 1 e 2 del decreto Rilancio. Per le spese relative a tali
su unità immobiliari residenziali funzionalmente
indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno
eccedente.
dall'articolo 14 del medesimo Dl 63 del 2013), che, a
su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia
›
su singole unità immobiliari residenziali e relative
pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo
trainati).
interventi, pertanto, non è possibile cumulare le due detrazioni
L'articolo 121 del medesimo decreto Rilancio, stabilisce che i
in commento.
soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021, spese per
interventi di riqualificazione energetica degli edifici, per
18. INCENTIVI FISCALI
taluni interventi di recupero del patrimonio edilizio
AE Risposta a interpello 16 dicembre 2020, n. 595
(compresi quelli antisismici) di cui ai citati articoli 14 e 16 del
Superbonus interventi "trainati" realizzati su unità
Dl 63 del 2013, ivi inclusi quelli che accedono al Superbonus
immobiliari facenti parte di un condominio tutelato ai sensi del
ai sensi del predetto articolo 119 del decreto Rilancio, nonché
Codice dei beni culturali e del paesaggio Articolo 119 del Dl 19
per gli interventi che accedono al bonus facciate possono
maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)
optare, in luogo dell'utilizzo diretto della detrazione, per un
contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto
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una o a due classi di rischio sismico inferiore, realizzati sulle
Quesito L'Istante dichiara di essere proprietario di due unità
fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso,
immobiliari facenti parte di un condominio tutelato ai sensi
anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e da
della Parte Seconda del Dlgs 22 gennaio 2004, n. 42 (c.d.
quest'ultimo recuperato sotto forma di credito d'imposta, con
"Codice dei beni culturali e del paesaggio"), con provvedimento
facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, ivi
del 23 giugno 2003. Il Contribuente rappresenta che il
inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari
condominio, in quanto sottoposto al vincolo indicato, non può
(cd. sconto in fattura).
effettuare interventi c.d. "trainanti" e che, fermo restando il
In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la
miglioramento di almeno due classi energetiche, intende
cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente
effettuare gli interventi c.d. "trainati" (ad esempio sostituzione
alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e
degli infissi) sulle due singole unità immobiliari, fruendo della
altri intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione.
detrazione del 110 per cento sulle spese sostenute in ambito di
Le modalità attuative delle disposizioni da ultimo citate,
efficienza energetica. Ciò posto, l'Istante chiede se per i
comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da
prospettati interventi possa beneficiare degli incentivi fiscali
effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti
(cd. Superbonus) previsti dagli articoli 119 e 121 del Dl 34 del
indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n.
2020 convertito con modificazione dalla legge 17 luglio 2020, n.
322, sono state definite con i provvedimenti del direttore
77 (cd. decreto Rilancio).
dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. n. 283847 e 12
ottobre 2020, prot. 326047. Ciò posto, con specifico riguardo
Parere dell'agenzia delle entrate
alla possibilità per l'Istante di accedere al Superbonus in
Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto
reazione alle spese che sosterrà per la realizzazione di
riportato sub 1.
"interventi trainati" di efficientamento energetico su due unità
Con riferimento all'applicazione di tale agevolazione, sono stati
immobiliari facenti parte di un condominio tutelato ai sensi
del Codice dei beni culturali e del paesaggio (Dlgs 22 gennaio
Le sei unità immobiliari componenti il fabbricato risultano
2004, n. 42), si rappresenta quanto segue.
funzionalmente indipendenti e dispongono di almeno un
La citata circolare 24/E del 2020, in linea con la disposizione
accesso autonomo sull'esterno. Tenuto conto anche della
contenuta nell'articolo 119, comma 2, del decreto Rilancio, ha
documentazione integrativa trasmessa il 5 febbraio 2021,
chiarito che la maggiore aliquota si applica solo se gli
secondo quanto rappresentato, inoltre:
interventi "trainati" sono eseguiti congiuntamente con almeno
›
categoria catastale A/3;
degli impianti di climatizzazione invernale elencati nel
paragrafo 2.1. della medesima circolare e che, qualora l'edificio
l'autorimessa (classe C/6) e il locale deposito (classe C/2)
costituiscono pertinenze dell'unità abitativa avente
uno degli interventi di isolamento termico o di sostituzione
›
le altre due unità immobiliari destinate a locale
sia sottoposto ad almeno uno dei vincoli previsti dal Codice dei
deposito/magazzino (classe C/2) non costituiscono
beni culturali e del paesaggio o gli interventi trainanti di
pertinenze di nessuna delle due unità abitative presenti, né
efficientamento energetico siano vietati da regolamenti edilizi,
risulta esistere su di esse alcuna servitù a favore di
urbanistici e ambientali, la detrazione del 110 per cento si
immobili.
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91
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
applica in ogni caso a tutti gli interventi trainati, fermo
L'Istante intende effettuare interventi di miglioramento
restando il rispetto della condizione che tali interventi portino
sismico con consolidamento e/o rifacimento della copertura,
a un miglioramento minimo di due classi energetiche oppure,
dei solai, sottofondazioni e eventuali rinforzi sulle murature
ove non possibile, il conseguimento della classe energetica più
con riferimento a tutte le unità immobiliari sopra richiamate e
alta, secondo quanto previsto dalla normativa in esame.
chiede se possa usufruire della detrazione prevista dall'articolo
Pertanto, se l'edificio, anche se condominiale, è sottoposto ai
119 del Dl 19 maggio 2020 n. 34 (cd. decreto Rilancio).
vincoli previsti dal predetto codice dei beni culturali e del
paesaggio o il rifacimento dell'isolamento termico è vietato da
Parere dell'agenzia delle Entrate
regolamenti edilizi, urbanistici o ambientali, il Superbonus si
Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto
applica, comunque, ai singoli interventi ammessi all'ecobonus
riportato in precedenza sub 1.
(ad esempio, sostituzione degli infissi), purché sia certificato il
Da ultimo, l'articolo 1, comma 66, lettere a) e f) della legge
miglioramento energetico.
30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) ha
Sulla base della normativa e della prassi citati, si ritiene che
modificato l'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo che
l'Istante in relazione alla fattispecie prospettata possa accedere
il Superbonus si applica alle spese sostenute fino al 30
Superbonus, potendo optare altresì per la sua fruizione in una
giugno 2022 e che, per la parte di spesa sostenuta nell'anno
delle modalità alternative alla detrazione dall'imposta lorda
2022, la detrazione è ripartita in quattro quote annuali di pari
previste dall'articolo 121 del decreto Rilancio.
importo.
Per i requisiti di accesso al Superbonus, che non sono oggetto
La successiva lettera m) del citato articolo 1, comma 66,
della presente istanza di interpello, si rimanda alla citata
della legge di Bilancio 2021 ha, inoltre, inserito nel medesimo
circolare 24/E del 2020 dove sono illustrati i necessari
articolo 119 del decreto Rilancio il comma 8-bis ai sensi del
chiarimenti volti a definire in dettaglio l'ambito dei soggetti
quale «Per gli interventi effettuati dai soggetti di cui al comma
beneficiari, la natura degli immobili interessati e degli
9, lettera a), per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati
interventi agevolati e, in generale, gli adempimenti a carico
effettuati lavori per almeno il 60 per cento dell'intervento
degli operatori
complessivo, la detrazione del 110 per cento spetta anche per le
spese sostenute entro il 31 dicembre 2022». Il comma 67 del
19. INCENTIVI FISCALI
citato articolo 1 della legge di Bilancio 2021 ha inserito
AE – Risposta a interpello 9 aprile 2021, n. 231
nell'articolo 121 del decreto Rilancio il comma 7-bis, ai sensi
Superbonus interventi antisismici realizzati su un edificio di un
del quale le sopra richiamate disposizioni «si applicano anche
unico proprietario composto da unità abitative funzionalmente
ai soggetti che sostengono, nell'anno 2022, spese per gli
indipendenti e con accesso autonomo Articolo 119 del Dl 19
interventi individuati dall'articolo 119». L'articolo 1, comma 74
maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)
della citata legge di Bilancio 2021 prevede che l'efficacia delle
sopra richiamate proroghe di cui «ai commi da 66 a 72 resta
Quesito L'Istante, cittadina italiana residente all'estero,
subordinata alla definitiva approvazione da parte del Consiglio
rappresenta di essere proprietaria di un fabbricato composto
dell'Unione europea».
dalle seguenti unità immobiliari, autonomamente accatastate:
Con riferimento alla applicazione di tale agevolazione,
›
due appartamenti (uno in classe A/3, uno in classe A/4);
prima dell'entrata in vigore della legge di Bilancio 2021, sono
›
un locale ad uso autorimessa (classe C/6);
stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n.
›
tre locali ad uso magazzino/deposito (classe C/2).
24/E, con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E e da
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario"
ultimo con la circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E, cui si
›
92
all'immobile si accede direttamente da una strada, pubblica,
privata o in multiproprietà o da un passaggio (cortile,
predetta circolare 24/E del 2020, ai sensi del citato articolo
giardino, scala esterna) comune ad altri immobili che
119, il Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle
affaccia su strada oppure da terreno di utilizzo comune, ma
spese relative a taluni specifici interventi finalizzati alla
non esclusivo (ad esempio i pascoli), non essendo rilevante
riqualificazione energetica e alla adozione di misure
la proprietà pubblica o privata e/o esclusiva del possessore
antisismiche degli edifici (cd. interventi "trainanti") nonché
ad ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai primi (cd.
dell'unità immobiliare all'accesso in questione;
›
›
›
›
su parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia
Nel caso di una "villetta a schiera", pertanto, si ha «accesso
trainanti, sia trainati);
autonomo dall'esterno» qualora, ad esempio:
su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia
›
la stessa sia situata in un comprensorio o in un parco di
trainanti, sia trainati);
comproprietà con altri soggetti o alla stessa si accede
su unità immobiliari residenziali funzionalmente
dall'area di corte di proprietà comune usata anche per i
posti auto;
indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall'esterno
site all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze
(sia trainanti, sia trainati); nonché
›
all'immobile si accede da strada privata di altra proprietà
gravata da servitù di passaggio a servizio dell'immobile.
interventi "trainati"):
su singole unità immobiliari residenziali e relative
›
il cortile o il giardino su cui si affacciano gli ingressi
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rinvia per ulteriori approfondimenti. Come precisato nella
indipendenti siano di proprietà esclusiva, anche se indivisa,
dei proprietari delle singole unità immobiliari.
pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo
Per quanto di interesse, si rileva che la citata circolare 24/E del
trainati).
2020, secondo quanto stabilito ai commi 1 e 4 del citato
Da ultimo, l'articolo 1, comma 66, lettera n) della legge 30
articolo 119, definisce come "trainanti o principali", tra gli altri,
dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) ha modificato
gli interventi antisismici e di riduzione del rischio sismico di
l'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo al comma 9,
cui ai commi da 1-bis a 1-septies dell'articolo 16 del Dl 63 del
lettera a), che il Superbonus si applica agli interventi
2013 (cd. sismabonus). La normativa prevede inoltre limiti di
effettuati «dalle persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di
spesa massima diversi a seconda che l'intervento sia realizzato
attività di impresa, arte o professione, con riferimento agli
sulle parti comuni di un edificio in "condominio" o costituito
interventi su edifici composti da due a quattro unità immobiliari
da due a quattro unità distintamente accatastate di un unico
distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico
proprietario o in comproprietà tra più persone fisiche [cfr.
proprietario o in comproprietà da più persone fisiche».
articolo 119, comma 1, lettere a) e b)] oppure su un edificio
Ai sensi del comma 15-bis del predetto articolo 119 del
unifamiliare o su una unità immobiliare, indipendente e con
decreto Rilancio, le disposizioni agevolative in commento
accesso autonomo dall'esterno, situata in edifici plurifamiliari.
non si applicano, invece, alle unità immobiliari appartenenti
In particolare, nel caso di interventi antisismici su unità
alle categorie catastali A/1, A/8 nonché alla categoria
immobiliari funzionalmente indipendenti e con accesso
catastale A/9 per le unità immobiliari non aperte al pubblico.
autonomo gli importi di spesa ammessi al Superbonus è pari a
Ai fini che qui rilevano, si ricorda che a seguito delle
96.000 euro e va riferito all'unità abitativa e alle sue pertinenze
modifiche previste dall'articolo 1, comma 66, lettera b), della
unitariamente considerate, anche se accatastate
citata legge n. 178 del 2020 al comma 1-bis dell'articolo 119 del
separatamente.
decreto Rilancio «Un'unità immobiliare può ritenersi
Nel caso di specie, l'Istante dichiara di voler realizzare
"funzionalmente indipendente" qualora sia dotata di almeno tre
interventi di miglioramento sismico su sei unità immobiliari di
delle seguenti installazioni o manufatti di proprietà esclusiva:
sua proprietà (due unità abitative e relative pertinenze e due
impianti per l'approvvigionamento idrico; impianti per il gas;
unità immobiliari ad uso deposito non costituenti pertinenze
impianti per l'energia elettrica; impianto di climatizzazione
di unità abitative), facenti parte di un unico fabbricato, che
invernale».
dichiara essere "funzionalmente indipendenti" e con la
Il comma 1-bis, inoltre, dispone che «per "accesso autonomo
dall'esterno" si intende un accesso indipendente, non comune ad
disponibilità di "almeno un accesso autonomo" dall'esterno.
Nel rispetto di ogni altra condizione richiesta dalla
altre unità immobiliari, chiuso da cancello o portone d'ingresso
normativa, ferma restando l'effettuazione di ogni
che consenta l'accesso dalla strada o da cortile o da giardino
adempimento richiesto (aspetti non oggetto della presente
anche di proprietà non esclusiva».
istanza di interpello) e nel presupposto che le unità
Sulla base di tale normativa, pertanto, si può ritenere che
immobiliari su cui effettuare gli interventi siano
una unità immobiliare abbia «accesso autonomo dall'esterno»
funzionalmente indipendenti nei termini sopra descritti, si
qualora, ad esempio:
ritiene che l'Istante possa accedere al Superbonus con
riferimento alle sole unità immobiliari ad uso residenziale e
Parere dell'agenzia delle Entrate
relative pertinenze, con un ammontare massimo di spesa
Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto
ammessa alla detrazione pari a 96.000 euro, riferito al singolo
riportato sub 1.
immobile e alle sue pertinenze unitariamente considerate,
Con riferimento alla applicazione di tale agevolazione, sono
anche se accatastate separatamente.
stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n.
Per le prospettate opere di intervento sismico si ritiene,
quindi, che l'Istante possa fruire del Superbonus, con limite
24/E cui si rinvia per i necessari approfondimenti.
Nel caso di specie, l'Istante intende realizzare sulla propria
massimo pari a 96.000,00 euro, autonomo e distinto per le
abitazione - nonché su un edificio contiguo a questa, censito
seguenti 4 unità immobiliari:
al Catasto Fabbricati nella categoria catastale F/2 ("unità
1. unità abitativa A/4;
collabenti") - taluni interventi di ristrutturazione finalizzati
2. unità abitativa A/3, considerando unitariamente anche le
alla riduzione del rischio sismico nonché all'efficientamento
due unità immobiliari pertinenziali.
In relazione alle spese sostenute per i due locali
deposito/magazzino (classe C/2) non costituenti pertinenze
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93
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
energetico, al termine dei quali le due unità immobiliari
saranno accorpate.
In tale contesto, il dubbio interpretativo riguarda la
delle unità abitative indicate in istanza, trattandosi di unità
possibilità di applicare il Superbonus anche alle spese
immobiliari non residenziali non possono fruire del
sostenute per gli interventi effettuati sulla predetta unità
Superbonus ma delle disposizioni agevolative previste
collabente atteso che, come asserito dall'Istante, ai sensi del
dall'articolo 16 del Dl 63 del 2013, in presenza di tutti i requisiti
comma 10 del citato articolo119 del decreto Rilancio, le
e le condizioni normativamente previste ed effettuando tutti
disposizioni in questione non si applicano agli interventi
gli adempimenti previsti per i cui approfondimenti si rinvia
effettuati su edifici unifamiliari diversi da quello adibito ad
alla circolare 8 luglio 2020, n. 19.
abitazione principale.
20. SUPERBONUS INTERVENTI REALIZZATI
conversione in legge del decreto Rilancio, il citato comma 10
SU "UNITÀ COLLABENTI"
è stato sostituito al fine di prevedere che le persone fisiche, al
AE Risposta a interpello 9 settembre 2020, n. 326
di fuori di attività di impresa, arti e professioni, possono
Superbonus interventi realizzati su "unità collabenti" Articoli
beneficiare del Superbonus per gli interventi finalizzati al
119 e 121 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)
risparmio energetico, indicati nei commi 1 e 2 del citato
Al riguardo, si osserva che nel corso dell'iter legislativo di
articolo 119, realizzati fino ad un massimo di due unità
Quesito L'Istante rappresenta di essere proprietario di una
immobiliari, fermo restando il riconoscimento, senza
unità immobiliare, censita al Catasto Fabbricati nella categoria
limitazioni, delle medesime detrazioni per gli interventi
catastale F/2 ("unità collabenti") non abitabile e quindi
effettuati sulle parti comuni dell'edificio.
incapace di produrre reddito. Detto immobile è contiguo
Per effetto delle modifiche, in sostanza, è stato posto un
all'abitazione principale ed unitamente a questa dovrebbe
limite alle unità immobiliari in relazione alle quali un
essere oggetto di un programma di " ristrutturazione con
medesimo soggetto più fruire delle detrazioni in esame
accorpamento", previo ottenimento di specifico titolo
mentre non opera più la limitazione, in origine prevista,
abilitativo e nel rispetto delle norme di legge e dei regolamenti
riferita alla applicabilità del Superbonus ad interventi
vigenti. Intende realizzare, su entrambe le unità, interventi di
realizzati sulle singole unità immobiliari adibite ad abitazione
ristrutturazione con riduzione di due classi di rischio sismico
principale. Il limite numerico alle unità immobiliari oggetto
nonché di efficientamento energetico mediante l'isolamento
degli interventi agevolabili non opera, tuttavia, nel caso di
termico delle pareti, il cambio della caldaia e dell'impianto di
interventi antisismici.
riscaldamento, la sostituzione degli infissi e l'installazione di
In merito alla possibilità di fruire del Superbonus in caso
un impianto fotovoltaico con accumulo, al termine dei quali,
di interventi realizzati su una unità censita al Catasto
l'unità collabente sarà accorpata all'abitazione.
Fabbricati nella categoria catastale F/2 ("unità collabenti"), si
Tanto premesso, chiede se anche le spese per gli interventi
rileva che il comma 1 del citato articolo 119 del decreto
realizzati sull'unità collabente possono rientrare, ai sensi
Rilancio espressamente dispone l'incremento al 110 per cento
dell'articolo 119 del Dl 34 del 2020 (cd. Superbonus) atteso che
della «detrazione di cui all'articolo 14» del Dl 63 del 2013, nei
ai sensi del comma 10 del citato articolo 119 «Le disposizioni
casi ivi elencati. Analoga previsione è contenuta nel comma 4
contenute nei commi da 1 a 3 non si applicano agli interventi
del medesimo articolo 119 del decreto Rilancio, ai sensi del
effettuati dalle persone fisiche, al di fuori di attività di impresa,
quale «Per gli interventi di cui ai commi da 1-bis a 1-septies
arti e professioni, su edifici unifamiliari diversi da quello adibito
dell'articolo 16 del Dl 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con
ad abitazione principale».
modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, l'aliquota delle
detrazioni spettanti è elevata al 110 per cento per le spese
fermo restando l'effettuazione di ogni adempimento
sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.».
richiesto, che non sono oggetto della presente istanza di
Relativamente alle detrazioni disciplinate nei richiamati
94
interpello - l'Istante possa fruire del Superbonus anche
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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | I nodi dei fabbricati ad uso promiscuo e degli edifici con "unico proprietario"
articoli 14 e 16 del Dl 63 del 2013, nella circolare 8 luglio 2020
relativamente alle spese sostenute per gli interventi realizzati
n. 19/E è stato ribadito che tali detrazioni spettano anche per
su edifici classificati nella categoria catastale F/2 ("unità
le spese sostenute per interventi realizzati su immobili
collabenti").
classificati nella categoria catastale F/2 ("unità collabenti") in
Si segnala, da ultimo, che l'articolo 121 del medesimo Dl 34
quanto, pur trattandosi di una categoria riferita a fabbricati
del 2020, stabilisce che i soggetti che sostengono, negli anni
totalmente o parzialmente inagibili e non produttivi di
2020 e 2021, spese per interventi di riqualificazione
reddito, gli stessi possono essere considerati come edifici
energetica degli edifici nonché per interventi antisismici di
esistenti, trattandosi di manufatti già costruiti e individuati
cui ai citati articoli 14 e 16 del Dl 63 del 2013, ivi inclusi quelli
catastalmente. Ai fini dell'ecobonus, inoltre, per gli edifici
che accedono al Superbonus ai sensi dell'articolo 119 del Dl 34
collabenti, nei quali l'impianto di riscaldamento non è
del 2020, possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto della
funzionante, deve essere dimostrabile che l'edificio è dotato
detrazione, per un contributo, sotto forma di sconto sul
di impianto di riscaldamento rispondente alle caratteristiche
corrispettivo dovuto fino a un importo massimo pari al
tecniche previste dal Dlgs 29 dicembre 2006, n. 311 e che tale
corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore che ha effettuato
impianto è situato negli ambienti nei quali sono effettuati gli
gli interventi e da quest'ultimo recuperato sotto forma di
interventi di riqualificazione energetica. Ciò in quanto, ai fini
credito d'imposta, con facoltà di successiva cessione del
della predetta agevolazione, gli edifici oggetto degli interventi
credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli
devono avere determinate caratteristiche tecniche e, in
altri intermediari finanziari. In alternativa, i contribuenti
particolare, devono essere dotati di impianti di riscaldamento
possono, altresì, optare per la cessione di un credito
funzionanti, presenti negli ambienti in cui si realizza
d'imposta di importo corrispondente alla detrazione ad altri
l'intervento agevolabile. Questa condizione è richiesta per
soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari
tutte le tipologie di interventi agevolabili ad eccezione
finanziari con facoltà, per questi ultimi di successiva
dell'installazione dei collettori solari per produzione di acqua
cessione.
calda e, dal 1° gennaio 2015, dei generatori alimentati a
biomassa e delle schermature solari.
Per effetto del richiamo contenuto nel citato articolo 119 del
Le modalità attuative delle disposizioni da ultimo citate,
comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da
effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti
Dl 34 del 2020 agli articoli 14 e 16 del Dl 63 del 2013, i principi
indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n.
sopra enunciati si applicano anche ai fini del Superbonus.
322, sono state definite con il provvedimento del direttore
Nel caso di specie, pertanto, si ritiene che - nel rispetto di
ogni altra condizione richiesta dalla norma agevolativa e
dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot.
283847/2020. •
95
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI
Il vincolo
del "tetto" di spesa
La risposta 90/2021 ricorda che il Superbonus spetta
anche per altri eventuali costi collegati alla realizzazione
degli interventi agevolabili, a condizione che l'intervento
di riferimento sia effettivamente realizzato
I
contribuenti interessati al
Superbonus 110% (e non solo)
devono gestire con attenzione
due livelli di limitazione alle
spese.
Un primo livello è costituito dai
tetti massimi di spesa imposti dal
legislatore, che si differenziano
per ogni tipologia di intervento e,
ai fini del Superbonus, nell’ambito
del medesimo intervento, a
seconda della tipologia di edificio
su cui esso è realizzato. Si veda in
tal senso i differenti livelli
massimi di spesa agevolabili
previsti alle lettere a), b) e c) del
comma 1 dell’articolo 119 del
decreto Rilancio:
a. interventi di isolamento
termico delle superfici opache
verticali, orizzontali e inclinate
che interessano l'involucro
dell'edificio con un'incidenza
superiore al 25 per cento della
superficie disperdente lorda
dell'edificio o dell'unità
immobiliare situata
all'interno di edifici
plurifamiliari che sia
funzionalmente indipendente e
disponga di uno o più accessi
autonomi dall'esterno: limite di
spesa pari a euro 50.000 per
gli edifici unifamiliari o per le
unità immobiliari situate
all'interno di edifici
plurifamiliari che siano
funzionalmente indipendenti e
dispongano di uno o più
accessi autonomi dall'esterno;
euro 40.000 moltiplicati per il
numero delle unità immobiliari
che compongono l'edificio per
gli edifici composti da due a
otto unità immobiliari; euro
30.000 moltiplicati per il
numero delle unità immobiliari
che compongono l'edificio per
gli edifici composti da più di
otto unità immobiliari;
b. interventi sulle parti comuni
degli edifici per la sostituzione
degli impianti di
climatizzazione invernale
esistenti con impianti
centralizzati per il
riscaldamento, il
raffrescamento o la fornitura
di acqua calda sanitaria, a
condensazione, con efficienza
almeno pari alla classe A di
prodotto , a pompa di calore,
ivi compresi gli impianti ibridi
o geotermici, nonché,
esclusivamente per i comuni
montani non interessati dalle
procedure europee di
infrazione l'allaccio a sistemi di
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SPESE AMMISSIBILI E LIMITI
teleriscaldamento efficiente:
limite di spesa pari a euro
20.000 moltiplicati per il
numero delle unità
immobiliari, che compongono
l'edificio per gli edifici composti
fino a otto unità immobiliari
ovvero a euro 15.000
moltiplicati per il numero delle
unità immobiliari che
compongono l'edificio per gli
edifici composti da più di
otto unità immobiliari;
c. interventi sugli edifici
unifamiliari o sulle unità
immobiliari situate all'interno
di edifici plurifamiliari che
siano funzionalmente
indipendenti e dispongano di
uno o più accessi autonomi
dall'esterno per la sostituzione
degli impianti di
climatizzazione invernale
esistenti con impianti per il
riscaldamento, il
raffrescamento o la fornitura
di acqua calda sanitaria, a
condensazione, con efficienza
almeno pari alla classe A di
prodotto, a pompa di calore,
ivi compresi gli impianti ibridi
o geotermici, ovvero con
impianti di
microcogenerazione, a
96
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Il vincolo del "tetto" di spesa
Gli interventi trainati
di natura “ecobonus”
Per gli interventi trainati di natura
“ecobonus” (per intenderci, quelli
di cui al comma 2 della medesima
disposizione), occorre ricordare
che l’articolo 14 del Dl 63/2013
non prevede, in realtà, dei limiti
di spesa ma dei limiti di
detrazione, i quali, evidentemente,
mutano al variare dell’aliquota di
detrazione a cui sono collegati.
Per essere più chiari
consideriamo, a titolo di esempio,
l’intervento di installazione dei
collettori solari, a cui il legislatore
attribuisce un limite di detrazione
di 60.000 euro. Ciò significa che
se il contribuente che esegue
l’intervento intende sfruttare la
detrazione “ecobonus” del 65%, il
limite massimo di spesa è pari a
euro 92.307,69 (ossia
60.000/65*100). Laddove, invece,
il contribuente, disponendo di
tutti i requisiti necessari, esegue
l’installazione come intervento
trainato meritevole del beneficio
del 110%, allora il limite di spesa
diviene euro 54.545,45 (ossia
60.000/110*100), come
confermato sia dal Mise che
ELXX
ESEMPI E CHIARIMENTI
Un’utile applicazione a un caso specifico dei vari limiti di spesa è presente nel
la risoluzione 60/E/2020, riportata a pagina 55. Inoltre, con le risposte rese
nel 2021 nell’ambito delle varie videoconferenze pubbliche, l’Agenzia ha affron
tato il tema del calcolo dei limiti di spesa negli edifici composti da due a quat
tro unità non funzionalmente indipendenti (o con accesso non autonomo) di
proprietà di un singolo soggetto (o posseduti da una comproprietà indivisa),
applicando le stesse regole già dettate per i condomini (si veda il capitolo pre
cedente).
dall’agenzia delle Entrate,
quest’ultima con la circolare
30/E/2020, risposta 4.4.3 - v. 1).
Ovviamente, importi di spesa
ulteriori rispetto a questi
ammontari non fruiscono della
detrazione.
Il rapporto con i vincoli di prezzo
Questi tetti massimi di spesa
vanno coordinati con i vincoli di
prezzo, che sono oggetto di
attestazione di congruità da parte
del tecnico. Il decreto Mise del 6
agosto 2020 (cosiddetto “decreto
Requisiti”) riguardante i requisiti
tecnici che devono soddisfare
molti degli interventi a cui viene
ricollegato un bonus fiscale
costituisce un riferimento molto
importante per chi intende
sostenere le spese agevolabili, e
ciò non soltanto dal punto di vista
tecnico ma anche da quello della
detrazione spettante, in quanto
con il provvedimento vengono
fissati i massimali di costo
specifici per singola tipologia di
intervento. Prima di tale decreto,
infatti, chi eseguiva gli interventi
agevolati sapeva che doveva
rispettare i limiti massimi di spesa
o di detrazione fissati dalla norma
specifica, in quanto l’eccedenza
non sarebbe stata agevolata (rari
sono i casi in cui il limite non era
stato previsto, come nel caso dei
dispositivi multimediali per il
controllo “da remoto” degli
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collettori solari o,
esclusivamente per le aree non
metanizzate nei comuni non
interessati dalle procedure
europee di infrazione europee,
con caldaie a biomassa
aventi prestazioni emissive con
i valori previsti almeno per la
classe 5 stelle, nonché,
esclusivamente per i comuni
montani non interessati dalle
procedure europee di
infrazione, l'allaccio a sistemi
di teleriscaldamento efficiente,
limite di spesa pari a euro
30.000 (compreso smaltimento
e bonifica dell'impianto
sostituito).
impianti di riscaldamento e
climatizzazione). In proposito
l’allegato B al decreto fornisce uno
schema riepilogativo di sicura
utilità, aggiornato con il
superbonus del 110%. Già però il
comma 3 ter dell’articolo 14 del
decreto 63/2013 prevedeva uno o
più decreti interministeriali per la
fissazione non solo dei “requisiti
tecnici che devono soddisfare gli
interventi che beneficiano delle
agevolazioni” ma anche dei
“massimali di costo specifici per
singola tipologia di intervento”,
oltre alle procedure e modalità di
esecuzione dei controlli da parte
dell’Enea. La disposizione
prevedeva che, nelle more
dell’approvazione dei decreti
citati, si facesse riferimento ai
decreti 19 febbraio 2007 (Mef) e 11
marzo 2008 (Mise), i quali però
non si occupano dei tetti di spesa.
Tale “status quo” non poteva
continuare, per effetto di quanto
previsto dall’articolo 119, comma
13, lettera a), del Dl Rilancio,
secondo cui (ai fini dell’ecobonus
maggiorato) “i tecnici abilitati
asseverano il rispetto dei requisiti
previsti dai decreti di cui al
comma 3 ter dell'articolo 14” del
Dl 63/2013 “e la corrispondente
congruità delle spese sostenute in
relazione agli interventi
agevolati”, asseverazione che,
peraltro, va inviata all’Enea.
Anche per il sismabonus al 110%,
97
la successiva lettera b) del comma
13 prevede per i professionisti
incaricati l’attestazione della
congruità delle spese sostenute in
relazione agli interventi agevolati
(in questo caso il decreto di
riferimento è quello del ministero
delle Infrastrutture 28.02.2017 n.
58 come modificato dal decreto
06.08.2020 n. 329). In entrambi i
casi, viene anche previsto che il
soggetto che rilascia il visto di
conformità (obbligatorio in caso
di cessione del credito o di sconto
in fattura) verifichi la presenza
delle asseverazioni e delle
attestazioni rilasciate dai
professionisti incaricati. Va
rilevato, comunque, che il decreto
Requisiti, una volta entrato in
vigore, ha effetto anche sui lavori
di risparmio energetico che non
fruiscono del superbonus, valendo
allo scopo il richiamo di cui al Dl
63/2013. In proposito è
importante quanto previsto
dall’articolo 12 del decreto, ossia
che le disposizioni e i requisiti
tecnici in esso contenuti si
applicano agli interventi la cui
data di inizio lavori sia successiva
all’entrata in vigore dello stesso,
mentre a quelli con inizio lavori
(documentato) in data
antecedente si applicano le
previgenti regole (e quindi senza i
limiti di spesa specifici). Il decreto
Mise del 6 agosto è stato
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale
del 5 ottobre 2020 ed è in vigore
dal giorno successivo, 6 ottobre.
Per i lavori iniziati a partire da
tale data vigono quindi i requisiti
aggiornati, tra cui anche quello
dei prezzi unitari di riferimento.
L’ammontare massimo
dell’agevolazione
e della spesa ammissibile
Ma come si applicano i “paletti” ai
costi dei singoli interventi che, in
moltissimi casi, renderanno
inutile (in quanto inferiori ad essi)
il massimale di spesa o di
detrazione fissato dal legislatore?
Il decreto prevede che, fermi
restando i limiti generali fissati
dalle norme agevolative,
l’ammontare massimo delle
detrazioni fiscali o della spesa
massima ammissibile per gli
interventi volti all’ecobonus è
calcolato sulla base di massimali
di costo specifici per singola
tipologia di intervento. Il tecnico
asseveratore attesta che i costi per
tipologia di intervento sono
inferiori o uguali ai prezzi medi
delle opere compiute riportati nei
prezzari predisposti dalle regioni
e dalle province autonome
territorialmente competenti, di
concerto con il Ministero. In
alternativa ai suddetti prezziari, il
tecnico abilitato può riferirsi ai
prezzi riportati nelle guide sui
“Prezzi informativi dell’edilizia”
edite dalla casa editrice Dei –
Tipografia del Genio Civile. Per gli
interventi in cui l’asseverazione
può essere sostituita da una
dichiarazione del fornitore o
dell’installatore (mai nel
Superbonus), l’ammontare
massimo delle detrazioni fiscali o
della spesa massima ammissibile
è calcolato sulla base dei
massimali di costo fissati dal Mise
e allegati al decreto (allegato I),
che possono essere utili anche in
caso di ricostruzione analitica del
costo di interventi in tutto o in
parte non presenti nei prezzari
locali. Questi ultimi valori vanno
intesi al netto di Iva, prestazioni
professionali e opere
complementari relative alla
installazione e alla messa in opera
delle tecnologie.
In presenza della particolare
agevolazione nota come
“sismabonus acquisti” (articolo 16,
comma 1 septies, Dl 63/2013) i
limiti di spesa vanno calcolati in
base alle unità immobiliare
ristrutturate e vendute, essendo
l’agevolazione prevista in favore
degli acquirenti (risposte ad
interpello 70/2021 e 325/2020 - v.
2 e 3). Si tratta, tuttavia, dell’unico
caso, poiché in tutte le altre ipotesi
i limiti di spesa si calcolano sulla
base delle unità immobiliari
presenti all’inizio dei lavori.
La risposta ad interpello
90/2021 (v. 4) ci ricorda che il
Superbonus spetta anche per gli
altri eventuali costi strettamente
collegati alla realizzazione degli
interventi agevolabili, a
condizione, tuttavia, che
l'intervento a cui si riferiscono sia
effettivamente realizzato. Nei
limiti di spesa previsti dalla
norma per ciascun intervento,
pertanto, il Superbonus spetta, in
linea di principio, anche per i costi
strettamente collegati alla
realizzazione e al completamento
dell'intervento agevolato, a
condizione che siano indicati
come tali nell’attestazione tecnica.
Ricordiamo che la detrazione
delle spese per i bonus edilizi in
caso di interventi “pesanti” è
subordinata anche alla condizione
che dal titolo rilasciato dal
Comune risulti che le opere
edilizie consistono in un
intervento di conservazione del
patrimonio edilizio esistente e
non in un intervento di nuova
costruzione. Come precisato, al
riguardo, nella citata circolare
24/E, ai fini del Superbonus,
l'intervento deve riguardare edifici
o unità immobiliari "esistenti",
non essendo agevolati gli
interventi realizzati in fase di
nuova costruzione (esclusa
l'ipotesi dell'installazione di
sistemi solari fotovoltaici di cui al
comma 5 dell'articolo 119 del
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IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
98
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Il vincolo del "tetto" di spesa
amministrativo risulti che
l'intervento rientri nella
ristrutturazione edilizia.
L’eccezione del sismabonus
Unica eccezione, come del resto
già evidenziato con riferimento ad
altri aspetti, è rappresentato dal
caso del cosiddetto “sisma bonus
acquisti” ove la demolizione e
ricostruzione può rientrare anche
nella categoria prevista
dall’articolo 3, comma 1, lettera e)
del Dpr 380/2001 riguardante gli
interventi di “nuova costruzione”.
Ciò, in considerazione del fatto
che, l’articolo 16, comma 1
quinquies del Dl 63/2013 prevede
espressamente la possibilità di
incremento volumetrico se
consentito dalle norme regionali.
Per quanto riguarda, in
particolare, la realizzazione
dell’impianto fotovoltaico (tipico
intervento “trainato”), con la
modifica del comma 5 dell'articolo
119 del decreto Rilancio, recata
dall'articolo 1, comma 66, lettera
i), della legge di Bilancio 2021, è
stata prevista la possibilità di
beneficiare del Superbonus per
l'installazione degli impianti solari
fotovoltatici su strutture
pertinenziali agli edifici, ma, come
ben specificato nella risposta ad
interpello 171/2021 (v. 5) si tratta
di una precisazione già anticipata
dalla prassi dell’Agenzia. •
1. SPESE AMMISSIBILI
rientrano tra gli ordinari obblighi posti a carico
AE circolare 22 dicembre 2020, n. 30
dell'amministratore da imputare alle spese generali di
Detrazione per interventi di efficientamento energetico e di
condominio.
riduzione del rischio sismico degli edifici prevista dall'articolo
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decreto Rilancio). L'agevolazione
spetta anche a fronte di interventi
realizzati mediante demolizione e
ricostruzione inquadrabili nella
categoria della "ristrutturazione
edilizia" ai sensi dell'articolo 3,
comma 1, lettera d) del Dpr 6
giugno 2001, n. 380, "Testo unico
delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia edilizia",
come modificato dall’articolo del
Dl 76/2020. Considerato che la
qualificazione delle opere edilizie
spetta al Comune o altro ente
territoriale competente, in sede di
rilascio del titolo amministrativo
che autorizza i lavori, ai fini del
Superbonus occorre, pertanto, che
dal suddetto documento
119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) Risposte
4.4.2 D. Nella circolare 24/E del 2020 (pag. 15) è precisato che in
a quesiti
caso di interventi realizzati sulle parti comuni di un edificio, le
relative spese possono essere considerate, ai fini del Superbonus,
4.4.1 D. Si chiede conferma che il compenso dell'amministratore
soltanto se riguardano un edificio "residenziale" considerato nella
condominiale per tutti gli adempimenti connessi al Superbonus
sua interezza cioè qualora la superficie complessiva delle unità
non rientra nella detrazione, in quanto costo non strettamente
immobiliari destinate a residenza ricomprese nell'edificio sia
correlato/collegato agli interventi agevolabili.
superiore al 50 per cento. Come si conteggia tale superficie? Ai fini
R. Sul punto, si conferma quanto affermato dalla prassi in
del calcolo occorre tener conto anche della superficie di eventuali
materia di detrazioni per gli interventi di ristrutturazione
unità immobiliari di categoria A/1 ("abitazione di tipo signorile")
edilizia e di riqualificazione energetica degli edifici, come da
facenti parte dello stesso condominio?
ultimo ribadito dalla circolare 8 luglio 2020, n. 19/E, secondo
R. Nella citata circolare 24/E è stato precisato che in caso di
cui la detrazione spetta per gli altri eventuali costi strettamente
interventi realizzati sulle parti comuni di un edificio, le relative
collegati alla realizzazione degli interventi. Pertanto, anche ai
spese possono essere considerate ai fini del calcolo della
fini del Superbonus la spesa per il compenso straordinario
detrazione soltanto se riguardano un edificio residenziale
dell'amministratore non può essere considerata fra quelle
considerato nella sua interezza. Ciò implica che, utilizzando un
ammesse alla detrazione e, dunque, non può essere oggetto né
principio di "prevalenza" della funzione residenziale rispetto
del c.d. "sconto in fattura", né di "cessione", ai sensi
all'intero edificio, qualora la superficie complessiva delle unità
dell'articolo 121 del decreto Rilancio. Come più volte chiarito,
immobiliari destinate a residenza ricomprese nell'edificio sia
infatti, l'amministratore svolge le proprie funzioni in
superiore al 50 per cento, è possibile ammettere al
conformità al mandato conferitogli dal condominio ed
Superbonus, anche il proprietario e il detentore di unità
eventuali compensi, anche extra, riconosciuti dal condominio
immobiliari non residenziali che sostengono spese, in qualità
ancorché riconducibili alla gestione (straordinaria) dei lavori,
di condòmini, per interventi sulle parti comuni di un edificio.
non possono rientrare tra le spese che danno diritto al
Qualora, invece, la superficie complessiva delle unità
Superbonus. Tale compenso infatti non è caratterizzato da
immobiliari destinate a residenza sia inferiore al 50 per cento,
un'immediata correlazione con gli interventi che danno diritto
il Superbonus riferito alle spese per interventi realizzati sulle
alla detrazione in quanto gli adempimenti amministrativi
parti comuni spetta solo ai possessori o detentori di unità
99
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
interventi agevolabili, il limite massimo di spesa ammesso alla
edificio. Quindi, in sostanza, nel caso di:
detrazione è costituito dalla somma degli importi previsti per
›
edificio "residenziale nel suo complesso" - in quanto più del
ciascuno degli interventi realizzati. Ciò implica, in sostanza, che
50 per cento della superficie complessiva delle unità
qualora siano realizzati sul medesimo edificio, anche
immobiliari sono destinate a residenza - il Superbonus per
unifamiliare, o sulla medesima unità immobiliare
interventi realizzati sulle parti comuni spetta anche ai
funzionalmente autonoma e con accesso indipendente, ad
possessori di unità immobiliari non residenziali (ad
esempio la posa in opera del cappotto termico sull'involucro
esempio, al professionista che nel condominio ha lo studio
dell'edificio e interventi di riduzione del rischio sismico -
oppure all'imprenditore che nel condominio ha l'ufficio o il
interventi trainanti - nonché la sostituzione degli infissi e
negozio). Tali soggetti, tuttavia, non potranno fruire del
l'installazione di pannelli solari per la produzione di acqua
Superbonus per interventi trainati realizzati sui propri
calda, di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia
immobili;
elettrica e relativi sistemi di accumulo e di infrastrutture di
edificio "non residenziale nel suo complesso" - in quanto la
ricarica dei veicoli elettrici - interventi trainati - il limite
superficie complessiva delle unità immobiliari destinate a
massimo di spesa ammesso al Superbonus sarà costituito dalla
residenza è minore del 50 per cento, il Superbonus per
somma degli importi previsti per ciascuno di tali interventi.
›
interventi realizzati sulle parti comuni spetta solo ai
È possibile fruire della corrispondente detrazione a
possessori di unità immobiliari residenziali che potranno,
condizione che siano distintamente contabilizzate le spese
peraltro, fruire del Superbonus anche per interventi trainati
riferite ai diversi interventi - non essendo possibile fruire per le
realizzati sui propri immobili, sempreché questi ultimi non
medesime spese di più agevolazioni - e siano rispettati gli
rientrino tra le categorie catastali escluse (A/1, A/8 e A/9).
adempimenti specificamente previsti in relazione a ciascuna
Ai fini del calcolo della superficie complessiva delle unità
detrazione. Nei predetti limiti, il Superbonus spetta anche per i
immobiliari destinate a residenza vanno conteggiate tutte le
costi strettamente collegati alla realizzazione e al
unità immobiliari residenziali facenti parte dell'edificio
completamento dei suddetti interventi. Per quanto riguarda la
comprese quelle rientranti nelle predette categorie catastali
spesa massima ammissibile nel caso di interventi trainati
escluse dal Superbonus
finalizzati al risparmio energetico va precisato che le norme di
riferimento in taluni casi individuano un limite massimo di
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immobiliari destinate ad abitazione comprese nel medesimo
4.4.3 D. La norma istitutiva del Superbonus non sembra vietare
detrazione spettante, in altri un limite massimo di spesa
di eseguire su uno stesso edificio un intervento di sismabonus
ammesso alla detrazione. Poiché il comma 2 dell'articolo 119 del
agevolato al 110% e uno o più degli interventi trainanti di
decreto Rilancio stabilisce che per i predetti interventi trainati
miglioramento energetico agevolati al 110%, abbinando
l'aliquota del 110 per cento si applica «nei limiti di spesa previsti,
eventualmente uno o più interventi trainati. È corretta tale
per ciascun intervento di efficienza energetica, dalla legislazione
impostazione? In caso affermativo, è corretto considerare che
vigente», nel caso in cui la norma preveda un ammontare
ogni intervento abbia un distinto plafond di spesa? Es. Messa in
massimo di detrazione, per determinare l'ammontare massimo
sicurezza antisismica con coibentazione di un edificio
di spesa ammesso al Superbonus occorre dividere la detrazione
unifamiliare: 96.000 euro + 50.000 euro? Inoltre, quali sono i
massima ammissibile prevista nelle norme di riferimento per
limiti di spesa detraibile al 110% per i seguenti interventi trainati:
l'aliquota di detrazione espressa in termini assoluti cioè:
›
finestre e schermature solari (cfr. articolo 1, comma 345, legge
detrazione massima diviso 1,1. Pertanto, con riferimento agli
27 dicembre 2006, n. 296 e articolo 14, comma 2, lettera b, Dl
specifici quesiti si precisa che:
63/2013);
›
›
per l'acquisto e la posa in opera di finestre o di schermature
pannelli (collettori) solari per la produzione di acqua calda
solari nonché per l'acquisto e la posa in opera di pannelli
(articolo 1, comma 346, della legge 296 del 2006);
(collettori) solari per la produzione di acqua calda, l'articolo 1,
impianti con generatori di calore alimentati da biomasse
comma 345, legge 296 del 2006, l'articolo 14, comma 2,
combustibili (articolo 14, comma 2-bis, Dl 63 del 2013)?
lettera b, Dl 63 del 2013 e l'articolo 1, comma 346, della
È corretto affermare che, quando si esegue un intervento di
medesima legge 296 del 2006, stabiliscono per ciascun
sisma bonus agevolato al 110 per cento, sono agevolate entro il
intervento un limite massimo di detrazione pari a 60.000
limite di 96.000 euro anche le spese di manutenzione
euro. Qualora tali interventi siano trainati da un intervento
straordinaria connesse alla messa in sicurezza antisismica (si
trainante ammesso al Superbonus, il limite massimo di spesa
pensi, ad esempio, alle spese per pareti esterne e interne,
ammesso alla detrazione al 110 per cento per ciascun
›
pavimenti, soffitti, impianto idraulico ed elettrico)?
R. Come precisato nella recente risoluzione 60/E del 2020, nel
caso in cui sul medesimo immobile siano effettuati più
intervento è pari a 54.545 euro;
›
per l'acquisto e la posa in opera di impianti con generatori di
calore alimentati da biomasse combustibili, l'articolo 14,
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Il vincolo del "tetto" di spesa
comma 2-bis, del citato Dl 63 del 2013 stabilisce un
100
letterale dell'articolo 119, comma 1, lettera b) del decreto
Rilancio riferita al «numero delle unità immobiliari che
euro. Qualora tale intervento sia trainato da un intervento
compongono l'edificio», nonché del richiamo all'articolo 16 del
trainante ammesso al Superbonus, il limite massimo di spesa
Dl 63 del 2013, contenuto nel comma 4 del citato articolo 119, ai
ammesso alla detrazione al 110 per cento per ciascun
fini della determinazione del limite in questione, non devono
intervento è pari a 27.273 euro. Quando si esegue un
essere considerate le pertinenze collocate in un edificio diverso
intervento antisismico ammesso al Superbonus sono
da quello oggetto degli interventi.
agevolabili anche le spese di manutenzione ordinaria o
straordinaria, ad esempio, per il rifacimento delle pareti
esterne e interne, dei pavimenti, dei soffitti, dell'impianto
Ai fini del predetto calcolo occorre, altresì, tener conto delle
unità immobiliari di categoria A/1 presenti nell'edificio.
Relativamente, infine, ai locali ad uso commerciale, come
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ammontare massimo di detrazione spettante pari a 30.000
idraulico ed elettrico necessarie per completare l'intervento
precisato nella circolare 24/E del 2020, qualora la superficie
nel suo complesso. Anche tali spese concorrono al limite
complessiva delle unità immobiliari destinate a residenza
massimo di spesa ammesso al Superbonus pari a 96.000
ricomprese nell'edificio sia superiore al 50 per cento, è
euro per immobile, a condizione, tuttavia, che l'intervento a
possibile ammettere alla detrazione anche il proprietario e il
cui si riferiscono sia effettivamente realizzato
detentore di unità immobiliari non residenziali che sostengano
(cfr. circolare n. 24/E del 2020).
le spese per le parti comuni.
Infine, come confermato, da ultimo, nella citata risoluzione
Pertanto, si ritiene che nel caso di interventi realizzati sulle
60/E del 2020, per effetto del rinvio, contenuto nell'articolo 16
parti comuni di edifici in condominio nei quali la superficie
del Dl 63 del 2013, all'articolo 16-bis, comma 1, lettera i), del
complessiva delle unità immobiliari destinate a residenza
Tuir, gli interventi ammessi al sismabonus sono quelli indicati
ricomprese nell'edificio è superiore al 50 per cento, ai fini del
nel medesimo articolo 16-bis e, pertanto, non possono fruire di
calcolo dell'ammontare massimo delle spese ammesse al
un autonomo limite di spesa in quanto non costituiscono una
Superbonus vanno conteggiate anche le unità immobiliari non
nuova categoria di interventi agevolabili.
residenziali (ad esempio strumentale o merce).
4.4.4 D. Per quanto concerne la determinazione della spesa
4.4.5 D. Nel caso di intervento sull'impianto termico
massima agevolabile per specifico intervento, laddove è previsto
centralizzato concorrono alla determinazione della spesa
il calcolo in base al numero delle unità immobiliari che
massima ammissibile anche le pertinenze non servite
compongono l'edificio residenziale condominiale, stante il tenore
dall'impianto termico?
della circolare 24/E del 2020 e i precedenti di prassi, si ritiene
R. In continuità con la prassi in materia di ecobonus e
che debbano essere considerate anche le "pertinenze" delle
sismabonus, concorrono alla determinazione della spesa
abitazioni: ad esempio, 5 abitazioni e 3 box pertinenziali
massima anche le pertinenze. In particolare, ai fini
consentono di considerare un totale di 8 unità immobiliari su
dell'applicazione della detrazione disciplinata dall'articolo 14,
cui calcolare la spesa. Si chiede se, ai fini del calcolo del predetto
comma 2-quater spettante per le spese sostenute per interventi
limite di spesa, si debba tener conto anche delle unità
effettuati sulle parti comuni che interessano l'involucro
immobiliari di categoria A/1 e dei locali ad uso commerciale
dell'edificio con un'incidenza superiore al 25 per cento della
atteso che i possessori dei predetti immobili hanno diritto al
superficie disperdente lorda dello stesso edificio ovvero diretti
Superbonus per le spese relative ad interventi realizzati sulle
a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e
parti comuni dell'edificio in condominio.
purché conseguano almeno la qualità media indicata nel Dm
R. Si ritiene che, conformemente a quanto previsto per
Sviluppo Economico del 26 giugno 2015 ("Linee guida
l'ecobonus e per il sismabonus spettante per interventi
nazionali per la certificazione energetica"), su un ammontare
realizzati sulle parti comuni, anche ai fini dell'applicazione del
complessivo delle spese non superiore a euro 40.000
Superbonus, nel caso in cui l'ammontare massimo di spesa
moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che
agevolabile sia determinato in base al numero delle unità
compongono l'edificio, è stato specificato che l'ammontare
immobiliari che compongono l'edifico oggetto di interventi, il
massimo delle spese ammesse alla detrazione va calcolato
calcolo vada effettuato tenendo conto anche delle pertinenze.
tenendo conto anche delle eventuali pertinenze alle unità
In sostanza, in un edificio in condominio con 4 unità
immobiliari. In sostanza, anche in occasione dei predetti
abitative e 4 pertinenze, il calcolo della spesa massima
chiarimenti si è ritenuto irrilevante la circostanza che le
ammissibile è fatto moltiplicando per 8.
pertinenze fossero o meno servite dall'impianto termico.
Inoltre, anche ai fini del Superbonus, analogamente a
quanto previsto per il sismabonus e per l'ecobonus spettante
4.4.6 D. Nel caso in cui al termine dei lavori agevolabili ai fini
per interventi realizzati sulle parti comuni e in base al tenore
del Superbonus, un edificio unifamiliare sia frazionato in due
101
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
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il proprietario di un intero edificio, composto da più unità
autonomo dall'esterno, rileva la situazione esistente all'inizio
immobiliari distintamente accatastate, dona al figlio una
dei lavori (con spesa massima agevolabile per intervento
delle unità abitative prima dell'inizio dei lavori, si
calcolata sull'edificio unifamiliare), oppure quella finale (due
costituisce un condominio e, di conseguenza, è possibile
unità immobiliari indipendenti per cui la spesa massima
agevolabile si calcola per ogni unità immobiliare
accedere al Superbonus;
›
si realizza un intervento di demolizione e di ricostruzione
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unità immobiliari "funzionalmente indipendenti" e con "accesso
autonomamente)?
agevolabile sia ai fini dell'ecobonus che del sismabonus, per
Nel caso di due unità immobiliari non funzionalmente
il calcolo del limite di spesa ammissibile al Superbonus si
indipendenti in un edificio plurifamiliare di proprietà di un
considera il numero delle unità immobiliari esistenti prima
unico soggetto, che al termine dei lavori verranno accorpate
dell'inizio dei lavori.
catastalmente in un unico edificio unifamiliare, rileva la
situazione iniziale (per cui è precluso l'accesso al Superbonus) o
4.4.7 D. Nel caso in cui la spesa sostenuta dal contribuente per
la situazione finale (che consente l'accesso alla predetta
l'intervento agevolato con il Superbonus sia eccedente il costo
agevolazione)?
massimo unitario indicato all'Allegato I al Di 6 agosto 2020, si
Se il proprietario di un intero edificio composto da più unità
chiede se sulla parte eccedente si possa beneficiare di altra
immobiliari distintamente accatastate (per esempio, 4 unità
agevolazione di cui al Dl 63 del 2013, in presenza dei relativi
abitative e 2 depositi) dona o vende al figlio una delle unità
requisiti. A titolo esemplificativo: intervento trainato di
abitative prima dell'inizio dei lavori, si costituisce un
sostituzione dei serramenti, costo unitario sostenuto 900
condominio e di conseguenza è possibile accedere al Superbonus
euro/m2, a fronte di un massimale ammissibile di 650 euro/m2.
per gli interventi realizzati sulle parti comuni?
R. Premesso che il costo massimo unitario indicato
In presenza di un intervento di demolizione e di ricostruzione
all'Allegato I al citato Di 6 agosto 2020 è riferito solo agli
che può usufruire sia dell'ecobonus che sismabonus, il numero
interventi che accedono all'ecobonus - attualmente
delle unità immobiliari ai fini del calcolo del limite di spesa
disciplinato dall'articolo 14 del Dl 63 del 2013 - per i quali
ammissibile al 110 per cento si considera prima dell'intervento o
l'asseverazione può essere sostituita da una documentazione
alla fine dell'intervento?
alternativa nei casi previsti nell'allegato A al medesimo
R. Con riferimento alle detrazioni spettanti per le spese
decreto. Per gli interventi ammessi al Superbonus, invece, è
sostenute per interventi di recupero del patrimonio edilizio e
sempre prevista l'asseverazione di un tecnico abilitato. Per le
per interventi finalizzati al risparmio energetico, è stato
spese sostenute che eccedono il costo massimo unitario e la
precisato che nel caso in cui i predetti interventi comportino
spesa massima ammissibile al Superbonus non è possibile
l'accorpamento di più unità abitative o la suddivisione in più
fruire di altra agevolazione.
immobili di un'unica unità abitativa, per l'individuazione del
limite di spesa, vanno considerate le unità immobiliari censite
4.5.9 D. Si chiede se la detrazione prevista dall'articolo 16,
in Catasto all'inizio degli interventi edilizi e non quelle
comma 1-septies del Dl 63 del 2013 spettante agli acquirenti di
risultanti alla fine dei lavori.
unità immobiliare (cd. "sismabonus acquisti") possa
Ciò implica, in sostanza, che, con riferimento ai casi
riconoscersi anche in relazione agli acconti pagati fino al 31
prospettati, va valorizzata la situazione esistente all'inizio dei
dicembre 2021 (termine attualmente previsto per la validità
lavori e non quella risultante dagli stessi ai fini
dell'agevolazione), anche qualora i lavori siano completati
dell'applicazione delle predette detrazioni. Il medesimo criterio
dall'impresa oltre tale data.
va applicato anche ai fini del Superbonus. Pertanto, ad
R. Il citato articolo 16, comma 1-septies stabilisce che qualora
esempio, nel caso in cui:
gli interventi di riduzione del rischio sismico degli edifici di
›
un edificio unifamiliare sia frazionato in due unità
cui al comma 1-quater del medesimo articolo 16 «siano
immobiliari funzionalmente "non" indipendenti
realizzati nei comuni ricadenti nelle zone classificate a rischio
appartenenti allo stesso proprietario "solo" al termine dei
sismico 1,2 e 3 (...) mediante demolizione e ricostruzione di interi
lavori, gli interventi che possiedono le caratteristiche
edifici, allo scopo di ridurne il rischio sismico, anche con
richieste dalla norma sono ammessi al Superbonus e la
variazione volumetrica rispetto all'edificio preesistente, ove le
spesa massima agevolabile sarà calcolata con riferimento
norme urbanistiche consentano tale aumento, eseguiti da
all'edificio unifamiliare iniziale;
imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare che
due unità immobiliari "non" funzionalmente indipendenti
provvedano, entro diciotto mesi dalla data di conclusione dei
in un edificio di un unico proprietario, che al termine dei
lavori, alla successiva alienazione dell'immobile, la detrazione
lavori vengano accorpate in un unico edificio, gli interventi
spetta all'acquirente delle unità immobiliari, rispettivamente
realizzati non sono ammessi al Superbonus;
nella misura del 75 per cento e dell'85 per cento del prezzo della
›
102
singola unità immobiliare, risultante nell'atto pubblico di
2. COMPLESSO IMMOBILIARE AD USO MISTO
compravendita e comunque, entro un ammontare massimo di
AE – Risposta a interpello 2 febbraio 2021, n. 70
spesa pari a 96 mila euro per ciascuna unità immobiliare».
Articoli 14 e 16, comma 1septies, del Dl 63 del 2013 e articolo
La norma attualmente si applica alle spese sostenute entro
119 del Dl 34 del 2020
il 31 dicembre 2021. Ai sensi dell'articolo 119, comma 4, del
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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Il vincolo del "tetto" di spesa
decreto Rilancio, la detrazione è elevata al 110 per cento delle
Quesito La società ALFA (di seguito, anche "società" o "istante"),
spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.
il cui oggetto sociale include la costruzione e la ristrutturazione
Affinché gli acquirenti persone fisiche delle unità
di immobili, intende acquisire un complesso immobiliare ad
immobiliari possano beneficiare del Superbonus per
uso misto, situato in una zona sismica 3 e composto da ... unità
l'acquisto di case antisismiche, è necessario che i requisiti
immobiliari, di cui ... abitazioni, mentre le rimanenti sono
sussistano nel periodo di vigenza della norma.
costituite da box, cantine e laboratori.
Conseguentemente, è necessario che l'atto di acquisto relativo
La società con l'istanza d'interpello in oggetto e con
agli immobili oggetto dei lavori sia stipulato entro il 31
documentazione integrativa acquisita con R.U. ... del ...
dicembre 2021.
evidenzia quanto segue.
Gli acquirenti delle case antisismiche potranno, altresì,
L'istante intende demolire il citato complesso immobiliare e
fruire del Superbonus per gli acconti pagati dal 1° luglio 2020
ricostruire, ai sensi del vigente articolo 3, comma 1, lettera d),
(in quanto l'agevolazione a tale data è vigente), in
prel Dpr 380 del 2001, un fabbricato composto da ... unità
applicazione del principio di cassa, a condizione tuttavia che
immobiliari (... abitazioni di categoria catastale A/2 e 20 box di
il preliminare di acquisto sia registrato e che il rogito sia
categoria catastale C/6).
stipulato entro il 31 dicembre 2021.
La società con tale intervento dichiara di voler conseguire
sull'immobile una riduzione di almeno due classi del rischio
5.3.2 D. Una società che possiede immobili in condominio deve
sismico e realizzare su tutte le abitazioni che verranno costruite
computare, ai fini della determinazione del Superbonus, l'IVA
una classe energetica superiore di almeno due classi rispetto a
relativa alle spese per gli interventi realizzati, qualora la
quelli esistenti. Successivamente, l'istante intende alienare le
stessa risulti indetraibile per effetto del pro-rata ovvero in
unità immobiliari così ricostruite entro 18 mesi dalla fine dei
presenza di fattispecie di indetraibilità oggettiva?
lavori. L'istante ha chiarito che l'acquirente potrà essere «una
R. Il costo fiscale degli interventi, cui parametrare il
società senza rapporti con l'istante o una società che detiene
Superbonus, deve essere determinato secondo i criteri
direttamente o indirettamente una partecipazione azionaria
ordinari per l'individuazione del costo dei beni rilevante ai
nell'istante».
fini fiscali previsti dall'articolo 110, comma 1, lettere a) e b)
del Tuir, indipendentemente dalle modalità (ordinarie,
Tutto ciò premesso, la società chiede di sapere:
1. se le detrazioni disciplinate dall'articolo 16 comma 1-septies
forfetarie) di determinazione del reddito da parte del
del Dl 63 del 2013 spettino nella misura dell'85 per cento del
contribuente.
prezzo fino a 96.000,00 Euro all'acquirente, per ogni singola
In particolare, ai sensi del citato articolo 110, comma 1,
unità immobiliare acquistata anche nel caso in cui
lettera b) del Tuir nel valore dei beni e servizi dell'impresa
l'acquirente sia una società che intende iscrivere
sono compresi «anche gli oneri accessori di diretta
l'immobile/gli immobili acquistato/i tra il proprio attivo
imputazione».
immobilizzato e concederlo/i in locazione a terzi o, in
Ne consegue che, ai fini del calcolo della predetta
detrazione costituisce una componente del costo l'eventuale
alternativa, iscriverlo/i tra le rimanenze per procedere a
successiva rivendita;
IVA totalmente indetraibile ai sensi dell'articolo 19-bis 1 del
2. se le detrazioni previste dall'articolo 16 comma 1-septies del
d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, ovvero per effetto dell'opzione
Dl 63 del 2013, come modificato dal Dl 34 del 19 maggio
prevista dall'articolo 36-bis del medesimo Dpr 633 del 1972.
2020, «spettino nella misura del 110% del prezzo fino a
Diversamente, considerato che l'IVA parzialmente indetraibile
96.000,00 Euro all'acquirente persona fisica, per ogni singola
per effetto del pro-rata «non può essere considerata come costo
unità immobiliare, sugli importi versati dall'acquirente nel
afferente le singole operazioni d'acquisto ma è una massa
periodo tra 1 luglio 2020 e 31 dicembre 2021 sotto forma di
globale (...) che si qualifica come costo generale», non è
caparra e acconti a fronte di contratto preliminare di
possibile computare nel valore ai fini del Superbonus l'IVA
compravendita registrato e trascritto nel caso in cui la fine dei
parzialmente indetraibile in misura corrispondente al
lavori e il rogito avvengano successivamente al 31 dicembre
rapporto tra l'ammontare delle operazioni che conferiscono il
diritto alla detrazione ed operazioni esenti ai sensi del
predetto articolo 19, comma 5, del Dpr 633 del 1972.
2021»;
3. se le detrazioni di cui all'articolo 14 del Dl 63 del 2013, come
modificato dal Dl 34 del 2020 «spettino all'istante per ogni
unità immobiliare ad uso abitazione preesistente [ndr. ... unità
dell'agevolazione sono gli acquirenti delle nuove unità
immobiliari abitative esistenti ante-demolizione], e, in caso
immobiliari e la detrazione è calcolata sul prezzo di acquisto di
affermativo, se questa detrazione sia compatibile con quelle di
ciascuna delle predette unità.
cui ai quesiti 1 e 2 (...)» precedentemente descritti.
Per effetto del richiamo, contenuto nel citato comma 1-
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103
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013, al comma 1-quater del
Parere dell'agenzia delle Entrate
medesimo articolo 16, che a sua volta richiama gli articoli 1-bis e
In via preliminare, si evidenzia che il presente parere non
1-ter, l'agevolazione in commento è in vigore dal 1° gennaio
implica o presuppone un giudizio in merito alla sussistenza
2017 al 31 dicembre 2021.
degli ulteriori requisiti per la fruizione delle agevolazioni di
L'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)
seguito descritte, su cui rimane fermo ogni potere di controllo
convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77,
dell'amministrazione finanziaria.
ha introdotto nuove disposizioni che disciplinano la detrazione
Inoltre, stante la genericità del contenuto dell'interpello e la
delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022 a
mancata produzione di una documentazione che ne comprovi il
fronte di specifici interventi finalizzati alla efficienza energetica
carattere concreto e personale, si rappresenta che la risposta ai
(ivi inclusa la installazione di impianti fotovoltaici e delle
quesiti proposti non può che essere fornita in linea di principio,
infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici)
rimanendo impregiudicato ogni potere di verifica
nonché al consolidamento statico o alla riduzione del rischio
dell'amministrazione finanziaria con riguardo alla fattispecie in
sismico degli edifici (cd. "Superbonus").
concreto posta in essere dall'istante.
Ciò premesso, il comma 1-septies dell'articolo 16 del Dl 4
giugno 2013, n. 63 inserito dall'articolo 46-quater del Dl 24
La detrazione, spettante nella misura del 110 per cento delle
spese sostenute, è ripartita in 5 quote annuali di pari importo.
Le nuove disposizioni si affiancano a quelle già vigenti che
aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21
disciplinano le detrazioni spettanti per gli interventi di
giugno 2017, n. 96, nella versione attualmente vigente prevede
riqualificazione energetica degli edifici (cd. " ecobonus") nonché
che "qualora gli interventi di cui al comma 1-quater [ndr del
per quelli di recupero del patrimonio edilizio, inclusi quelli
medesimo articolo 16] siano realizzati nei comuni ricadenti nelle
antisismici (cd. "sismabonus"), attualmente disciplinate,
zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3 (...) mediante demolizione
rispettivamente, dagli articoli 14 e 16, del Dl 4 giugno 2013, n.
e ricostruzione di interi edifici, allo scopo di ridurne il rischio
63, convertito dalla legge 3 agosto 2013, n. 90.
sismico, anche con variazione volumetrica rispetto all'edificio
Le tipologie e i requisiti tecnici degli interventi oggetto del
preesistente, ove le norme urbanistiche consentano tale aumento,
Superbonus sono indicati nei commi da 1 a 8 del citato articolo
eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare
119 del decreto Rilancio, mentre l'ambito soggettivo di
che provvedano, entro diciotto mesi dalla data di conclusione dei
applicazione del beneficio fiscale è delineato nei successivi
lavori, alla successiva alienazione dell'immobile, le detrazioni
commi 9 e 10.
dall'imposta di cui al primo e al secondo periodo del medesimo
Con riferimento alla applicazione delle agevolazioni in
comma 1-quater spettano all'acquirente delle unità immobiliari,
commento, sono stati forniti chiarimenti con la circolare 8
rispettivamente nella misura del 75 per cento e dell'85 per cento del
agosto 2020, n. 24/E cui si rinvia per i necessari
prezzo della singola unità immobiliare, risultante nell'atto pubblico
approfondimenti.
di compravendita e comunque, entro un ammontare massimo di
spesa pari a 96 mila euro per ciascuna unità immobiliare (...)".
La disposizione normativa in commento, inserita nel
Nella citata circolare 24/E del 2020, in particolare, è stato
precisato che il Superbonus si applica anche alle spese
sostenute dagli acquirenti delle cd. case antisismiche, vale a dire
contesto delle disposizioni normative che disciplinano il c.d.
delle unità immobiliari facenti parte di edifici ubicati in zone
"sisma bonus" (commi da 1-bis a 1-sexies del medesimo articolo
classificate a rischio sismico 1, 2 e 3 (individuate dall'Opcm 3519
16), si riferisce espressamente agli interventi di cui al comma 1-
del 28 aprile 2006) oggetto di interventi antisismici effettuati
quater che, a sua volta, richiama gli interventi relativi
mediante demolizione e ricostruzione dell'immobile da parte di
all'adozione di misure antisismiche di cui all'articolo 16-bis,
imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare che,
comma 1, lettera i), del TUIR, eseguiti mediante demolizione e
entro 18 mesi dal termine dei lavori, provvedano alla successiva
ricostruzione di interi fabbricati - anche con variazione
rivendita.
volumetrica rispetto all'edificio preesistente, nei limiti consentiti
In particolare, per effetto di quanto disposto dal citato
dalle disposizioni normative urbanistiche - e che determinino il
articolo 119 del decreto Rilancio, la detrazione prevista
passaggio a una o a due classi inferiori di rischio sismico.
dall'articolo 16, comma 1-sepites è elevata al 110 percento delle
La disposizione sull'acquisto di case antisismiche, pur
avendo alcuni elementi di analogia con il c.d. "sisma bonus", si
differenzia da quest'ultimo in quanto beneficiari
spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022.
Tutto ciò premesso, con riferimento al primo quesito, stante
il tenore letterale delle disposizioni normative che disciplinano
104
la detrazione di cui all'articolo 16, comma 1-septies (i.e.
del 2020, al ricorrere delle condizioni e dei presupposti previsti
«all'acquirente delle unità immobiliari»), per cui non è
dalla norma agevolativa.
identificata alcuna caratteristica peculiare degli acquirenti, si
Nel caso prospettato nell'istanza dell'interpello i futuri
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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Il vincolo del "tetto" di spesa
ritiene che anche società che acquistano gli immobili antisismici
acquirenti degli immobili antisismici nel caso in cui la fine
ricostruiti in presenza di tutti i requisiti previsti dalla norma
lavori e il rogito avvengano successivamente al 31 dicembre
agevolativa, possano essere tra i beneficiari dell'incentivo fiscale
2021 non potranno beneficiare dell'agevolazione disciplinata dal
previsto dal più volte citato articolo 16, comma 1-septies del Dl
richiamato articolo 63, comma 1-septies del Dl 63 del 2013 (cfr.
63 del 2013.
risposta 5/E del 2020).
Tuttavia, come chiarito con la circolare 24/E del 2020, i
Con riferimento al quesito n. 3, con il quale l'istante chiede di
soggetti titolari di reddito d'impresa non rientrano, in linea di
poter beneficiare dell'agevolazione eco-bonus disciplinata
principio, tra coloro che possono fruire del superbonus.
dall'articolo 14 del Dl 63 del 2013 in relazione al numero di unità
Pertanto, nella fattispecie prospettata la detrazione sismabonus
abitative preesistente agli interventi di demolizione e
resta fruibile nella misura prevista dall'articolo 16, comma 1-
ricostruzione dell'immobile, si precisa che l'articolo 14, comma
septies del Dl 63 del 2013 (75 per cento o 85 per cento).
1, del Dl 4 giugno 2013, n. 63, convertito con modificazioni
Con riferimento al quesito n. 2, la società chiede se le
dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, ha elevato dal 55 al 65 per cento
detrazioni ex articolo 16 comma 1-septies del Dl 63 del 2013,
la percentuale di detrazione per le spese sostenute e l'articolo 1,
spettino nella misura del 110 % del prezzo fino a 96.000,00 euro
comma 3, lettera a), n. 1), della legge 27 dicembre 2017, n. 205
all'acquirente persona fisica, per ogni singola unità immobiliare
(legge di Bilancio 2018), successivamente, a seguito delle
acquistata successivamente al 31.12.2021, sugli importi versati
modifiche apportate al citato articolo 14, comma 1, dall'articolo 1
nel periodo tra 1° luglio 2020 e 31 dicembre 2021 anche sotto
della legge 30 dicembre 2018, n. 145, ha stabilito specifiche
forma di caparra e di acconti, si rappresenta quanto segue.
percentuali di detrazione per le diverse tipologie di interventi.
L'articolo 16, comma 1-septies del Dl 63 del 2013 richiede
Come chiarito con la risoluzione 34/E del 2020 l'agenzia
quale condizione necessaria per accedere all'agevolazione
delle Entrate ha precisato che l'eco-bonus spetta anche ai
"l'alienazione dell'immobile" da parte dell'impresa costruttrice e,
titolari di reddito di impresa sugli immobili da loro posseduti o
dunque, il trasferimento della proprietà dell'immobile, entro il
detenuti, a prescindere che siano immobili "strumentali", "beni
termine di diciotto mesi dalla conclusione dei lavori e
merce" o "patrimoniali".
comunque entro il termine del 31 dicembre 2021.
Infatti, in virtù della predetta analogia con la disciplina
Ciò premesso, si rappresenta che, qualora l'istante intenda
fruire della predetta detrazione e non sia possibile identificare
agevolativa del "sisma bonus", si ritiene, infatti, che affinché gli
le spese riferibili esclusivamente agli interventi che comportano
acquirenti delle unità immobiliari possano beneficiare della
il conseguimento di una classe energetica superiore rispetto alle
detrazione prevista dall'articolo 16, comma 1-septies del Dl 63
spese che, invece, determinano una riduzione di almeno due
del 2013, così come integrata dagli articoli 119 e 121 del Dl 34 del
classi del rischio sismico, non risulterebbe rispettato il principio
2020 e nel rispetto delle relative prescrizioni peculiari
generale secondo cui non è possibile far valere due agevolazioni
(cfr. circolare 24/E del 2020) sia necessario che l'atto di acquisto
sulla medesima spesa (sancito anche nella circolare del 18
relativo agli immobili oggetto dei lavori sia stipulato entro il 31
maggio 2016, n. 20/E, paragrafo 10.2) e di conseguenza gli
dicembre 2021 .
acquirenti sarebbero esclusi dal beneficio di cui ai quesiti
Ragioni sistematiche confermano tale interpretazione poiché
precedenti. Diversamente laddove l'istante possa identificare le
le detrazioni previste dall'articolo 16, comma 1-bis (cui il comma
spese riferibili esclusivamente agli interventi di eco-bonus,
1-septies attraverso il comma 1- quater rimanda) si riferiscono
disciplinati dall'articolo 14 del medesimo Dl 63 del 2013, la
alle spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021.
predetta detrazione non è incompatibile con il beneficio di cui
Si ritiene, inoltre, che sia possibile beneficiare della
ai quesiti precedenti.
detrazione anche con riferimento ad eventuali importi versati in
acconto, a condizione, tuttavia, che il preliminare di vendita
3. CASE ANTISISMICHE
dell'immobile sia registrato entro la data di presentazione della
AE – Risposta a interpello 9 settembre 2020, n. 325
dichiarazione dei redditi nella quale si intende fruire della
Detrazione delle pese sostenute dagli acquirenti delle cd. case
detrazione e che si realizzi anche il presupposto costituito
antisismiche Articolo 16, comma 1septies del Dl 4 giugno
dell'ultimazione dei lavori riguardanti l'intero fabbricato.
2013, n. 63 Articoli 119 e 121 del Dl 19 maggio 2020, n. 34
Qualora gli acconti siano versati nel periodo di vigenza
(decreto Rilancio)
dell'agevolazione prevista dagli articoli 119 e 121 del Dl 34 del
2020 gli acquirenti degli immobili potranno fruire della
Quesito L'Istante rappresenta di aver sottoscritto ad aprile
detrazione del 110 per cento, come precisato nella circolare 24/E
2018 un preliminare per l'acquisto da una società di un
105
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
edifici nonché per interventi antisismici di cui ai citati articoli
residenziale ricadente in una delle zone simiche previste
14 e 16 del Dl 63 del 2013, ivi inclusi quelli che accedono al
oggetto di risanamento conservativo, previa demolizione e
Superbonus ai sensi del predetto articolo 119 del Dl 34 del
ricostruzione, con opere di efficientamento energetico e
2020, possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto della
conseguimento di classe energetica "A" nel rispetto dei
detrazione, per un contributo, sotto forma di sconto sul
requisiti di sicurezza sismica previsti.
corrispettivo dovuto fino a un importo massimo pari al
Poiché l'immobile sarà consegnato e acquistato tra
corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore che ha effettuato
settembre e ottobre 2020, l'Istante - che intende fruire della
gli interventi e da quest'ultimo recuperato sotto forma di
detrazione prevista dall'articolo 16, comma 1- septies , del Dl
credito d'imposta, con facoltà di successiva cessione del
63 del 2013, spettante agli acquirenti di unità immobiliari
credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli
realizzati da imprese di costruzione mediante demolizione e
altri intermediari finanziari (cd. sconto in fattura).
ricostruzione di interi edifici in zona sismica 1, 2 e 3 - chiede
In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la
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immobile da costruire, facente parte di un complesso
se anche tale detrazione spetta con l'aliquota più elevata del
cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente
110 per cento prevista dall'articolo 119 del Dl 34 del 2020 e se
alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e
è possibile ottenere lo sconto in fattura da parte del soggetto
altri intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione.
venditore, ai sensi dell'articolo 121 del medesimo Dl 34 del
Le modalità attuative delle disposizioni da ultimo citate,
2020. In caso di risposta affermativa, chiede quali siano le
comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da
modalità applicative delle disposizioni da ultimo citate con
effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti
riferimento, in particolare, allo sconto in fattura e
indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n.
all'ammontare massimo dello stesso, quali siano i documenti
322, sono state definite con il provvedimento del direttore
da produrre e se, infine, l'impresa venditrice possa negare il
dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. 283847/2020.
riconoscimento dello sconto in fattura.
Con riferimento alla applicazione delle agevolazioni in
commento, sono stati forniti chiarimenti con la circolare 8
Parere dell'agenzia delle Entrate
agosto 2020, n. 24/E cui si rinvia per i necessari
L'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio),
approfondimenti.
convertito, con modificazione, dalla legge 17 luglio 2020 n.77,
Nella citata circolare 24/E del 2020, in particolare, è stato
ha introdotto nuove disposizioni che disciplinano la
precisato che il Superbonus si applica anche alle spese
detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31
sostenute dagli acquirenti delle cd. case antisismiche, vale a
dicembre 2021 a fronte di specifici interventi finalizzati alla
dire delle unità immobiliari facenti parte di edifici ubicati in
efficienza energetica (ivi inclusa la installazione di impianti
zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3 (individuate
fotovoltaici e delle infrastrutture per la ricarica di veicoli
dall'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n.
elettrici negli edifici) nonché al consolidamento statico o alla
3519 del 28 aprile 2006) oggetto di interventi antisismici
riduzione del rischio sismico degli edifici (cd. Superbonus).
effettuati mediante demolizione e ricostruzione dell'immobile
La detrazione, spettante nella misura del 110 per cento
da parte di imprese di costruzione o ristrutturazione
delle spese sostenute, è ripartita in 5 quote annuali di pari
immobiliare che, entro 18 mesi dal termine dei lavori,
importo.
provvedano alla successiva rivendita.
Le nuove disposizioni si affiancano a quelle già vigenti che
Per tali spese spetta la detrazione disciplinata dall'articolo
disciplinano le detrazioni spettanti per gli interventi di
16, comma 1-septies del citato decreto n. 63 del 2016 ai sensi
riqualificazione energetica degli edifici (cd. ecobonus) nonché
del quale «qualora gli interventi di cui al comma 1-quater [del
per quelli di recupero del patrimonio edilizio, inclusi quelli
medesimo articolo 16] siano realizzati nei comuni ricadenti nelle
antisismici (cd. sismabonus), attualmente disciplinate,
zone classificate a rischio sismico 1,2 e 3 (...) mediante
rispettivamente, dagli articoli 14 e 16, del Dl 4 giugno 2013, n.
demolizione e ricostruzione di interi edifici, allo scopo di ridurne
63, convertito dalla legge 3 agosto 2013, n. 90.
il rischio sismico, anche con variazione volumetrica rispetto
Le tipologie e i requisiti tecnici degli interventi oggetto del
all'edificio preesistente, ove le norme urbanistiche consentano
Superbonus sono indicati nei commi da 1 a 8 del citato
tale aumento, eseguiti da imprese di costruzione o
articolo 119 del decreto Rilancio, mentre l'ambito soggettivo di
ristrutturazione immobiliare che provvedano, entro diciotto mesi
applicazione del beneficio fiscale è delineato nei successivi
dalla data di conclusione dei lavori, alla successiva alienazione
commi 9 e 10.
dell'immobile, le detrazioni dall'imposta di cui al primo e al
L'articolo 121 del medesimo Dl 34 del 2020, inoltre,
secondo periodo del medesimo comma 1-quater spettano
stabilisce che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e
all'acquirente delle unità immobiliari, rispettivamente nella
2021, spese per interventi di riqualificazione energetica degli
misura del 75 per cento e dell'85 per cento del prezzo della
singola unità immobiliare, risultante nell'atto pubblico di
iscritti agli ordini o ai collegi professionali di
compravendita e comunque, entro un ammontare massimo di
appartenenza, nel rispetto della normativa di settore
spesa pari a 96 mila euro per ciascuna unità immobiliare.».
applicabile, attestano la corrispondente congruità delle
Tanto premesso, nel caso di specie, l'Istante potrà fruire
106
spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.
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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Il vincolo del "tetto" di spesa
della detrazione di cui al citato comma 1-septies dell'articolo
Per quanto riguarda il quesito posto dall'Istante in ordine
16 del Dl 63 del 2013, nel rispetto di tutte le condizioni
all'ammontare massimo dello sconto in fattura che può essere
richieste e di ogni altro adempimento previsto che non sono
richiesto si fa presente che, ai sensi del citato articolo 121,
oggetto della presente istanza di interpello. In particolare, per
comma 1, lettera a) del decreto Rilancio il contributo sotto
effetto di quanto disposto dal citato articolo 119 del decreto
forma di sconto sul corrispettivo dovuto, non può essere di
Rilancio, la predetta detrazione è elevata al 110 per cento delle
ammontare superiore al corrispettivo stesso. Più
spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.
precisamente, ai sensi del punto 3 del citato provvedimento
L'Istante potrà, altresì, optare - ai sensi dell'articolo 121 del
del direttore dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, il
medesimo decreto Rilancio - in luogo dell'utilizzo diretto
contributo sotto forma di sconto è pari alla detrazione
della detrazione spettante in sede di dichiarazione dei redditi
spettante, determinata tenendo conto delle spese
relativa all'anno di riferimento delle spese - alternativamente:
complessivamente sostenute nel periodo d'imposta,
›
per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo
comprensive dell'importo non corrisposto al fornitore per
dovuto, di importo massimo non superiore al corrispettivo
effetto dello sconto praticato, e non può in ogni caso essere
stesso, anticipato dal fornitore di beni e servizi relativi agli
superiore al corrispettivo dovuto.
interventi agevolati (cd. sconto in fattura). Il fornitore
›
In ordine, infine, alla possibilità che il fornitore - nel caso
recupera il contributo anticipato sotto forma di credito
di specie l'impresa venditrice - possa negare il
d'imposta con facoltà di successive cessioni di tale credito
riconoscimento dello sconto in fattura, si fa presente che,
ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri
come stabilito al punto 1 del predetto provvedimento del
intermediari finanziari;
direttore dell'agenzia delle Entrate, l'opzione in questione è
per la cessione di un credito d'imposta corrispondente alla
esercitata dal contribuente che sostiene le spese "di intesa
detrazione spettante, ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di
con il fornitore", rientrando tale intesa nelle ordinarie
credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di
dinamiche dei rapporti contrattuali e delle pratiche
successive cessioni.
commerciali. Va, peraltro, rilevato che, come precisato nella
Come precisato nella citata circolare 24/E del 2020, in
citata circolare 24/E del 2020, il fornitore che applica uno
aggiunta agli adempimenti ordinariamente previsti ai fini
sconto "parziale" acquisirà un credito d'imposta calcolato
della detrazione di cui al citato articolo 16, comma 1-septies
sull'importo dello sconto applicato mentre il contribuente
del Dl 63 del 2013 è, inoltre, necessario acquisire:
potrà far valere in dichiarazione una detrazione pari al 110
›
ai fini dell'opzione per la cessione o per lo sconto, il visto
per cento della spesa rimasta a carico o, in alternativa, potrà
di conformità dei dati relativi alla documentazione che
optare per la cessione del credito corrispondente a tale
attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto al
detrazione ad altri soggetti, inclusi istituti di credito e altri
Superbonus. Il visto di conformità è rilasciato, ai sensi
intermediari finanziari.Il presente parere viene reso sulla base
dell'articolo 35 del Dlgs 241 del 1997, dai soggetti incaricati
degli elementi e dei documenti presentati, assunti
della trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori
acriticamente così come illustrati nell'istanza di interpello, nel
commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti
presupposto della loro veridicità e concreta attuazione del
del lavoro) e dai responsabili dell'assistenza fiscale dei CAF
contenuto.
che sono tenuti a verificare la presenza delle asseverazioni
›
e delle attestazioni rilasciate dai professionisti incaricati;
4. FABBRICATO FORMATO DA 4 UNITÀ IMMOBILIARI
ai fini del Superbonus nonché dell'opzione per lo sconto in
AD USO ABITATIVO
fattura o per la cessione del credito corrispondente al
AE – Risposta a interpello 8 febbraio 2021, 90
predetto Superbonus, l'asseverazione del rispetto dei
Superbonus
requisiti tecnici degli interventi effettuati nonché della
congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi
Quesito L'Istante rappresenta di voler effettuare interventi
agevolati. In particolare, per gli interventi relativi alla
edilizi su un fabbricato formato da quattro unità immobiliari
adozione di misure antisismiche ammessi al Superbonus, i
ad uso abitativo (categoria catastale A/2) e quattro locali adibiti
professionisti incaricati della progettazione strutturale,
a locale di sgombero (categoria catastale C/2) nonché su tre
della direzione dei lavori delle strutture e del collaudo
pertinenze costituite da due locali deposito (categoria catastale
statico, secondo le rispettive competenze professionali,
C/2 di cui uno "bene comune censibile") ed una autorimessa
107
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
necessaria alla fruibilità delle nuove unità immobiliari e se,
stato attuale le quattro unità immobiliari ad uso abitativo sono
in tale ambito, possa essere ricompreso anche il sistema di
provviste di impianti di riscaldamento autonomi, mentre i
ventilazione meccanica dell'aria necessario al fine di
quattro locali sottotetto adibiti a locale di sgombero e le tre
evitare muffe ed umidità garantendo l'efficienza energetica
pertinenze sono sprovvisti di impianto termico.
L'Istante rappresenta, in particolare, che l'intervento
in edifici provvisti di involucro altamente isolanti;
›
rientrano nel Superbonus anche le spese per la
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(categoria catastale C/6), situate nella corte condominiale. Allo
prevede la totale demolizione del fabbricato principale e la
sostituzione degli infissi delle unità immobiliari e se rileva,
successiva ricostruzione dello stesso in area di sedime
a tal fine che il numero di unità immobiliari nonché il
diversa, con sagoma differente e con una volumetria pari alla
numero e le dimensioni degli infissi nel nuovo edificio
sarà diverso dallo stato di fatto;
somma dei volumi del predetto fabbricato e delle pertinenze
separate strutturalmente che pure saranno demolite. Al
›
- le spese debbano essere computate secondo il regime di
termine dei lavori, l'edificio ricostruito si comporrà di 7
cassa, per cui nel caso di opzione per lo sconto in fattura
appartamenti e 7 garage, della centrale termica e di un locale
quest'ultima deve essere emessa entro il 31 dicembre
da destinare alle riunioni condominiali.
2021;- ai fini della predisposizione dell'asseverazione di cui
L'intervento sopra indicato consentirà un miglioramento di
al comma 13 dell'articolo 119 del citato Dl 34 del 2020, resa
due classi energetiche (mediante l'isolamento termico di tutte
ai sensi dell'articolo 2, comma 7, lettera a) del decreto
le superfici disperdenti e la realizzazione dell'impianto
"Asseverazioni" - che deve attestare il rispetto dei costi
termico centralizzato) nonché la riduzione del rischio sismico
massimi per tipologia di intervento rispetto ai prezzi medi
del nuovo edificio rispetto al predetto fabbricato principale.
delle opere compiute riportate nei prezzari regionali - nel
Dalla documentazione integrativa prodotta si rileva che
caso di interventi per il risparmio energetico per i quali la
l'Istante:
predetta asseverazione può essere sostituita da una
›
il 25 giugno 2020, ha presentato al Dipartimento Opere
dichiarazione del fornitore o dell'istallatore la spesa
Pubbliche - Governo del Territorio e Politiche Ambientali -
massima ammissibile possa essere calcolata tenendo conto
Servizio Genio Civile Regionale una istanza di " deposito
dei soli prezzi medi delle opere compiute riportate dai
sismico e denuncia dei lavori" chiedendo l'autorizzazione
prezzari regionali.
all'esecuzione di lavori di intervento di ristrutturazione
›
edilizia mediante demolizione e ricostruzione con uguale
Parere dell'agenzia delle Entrate
volumetria ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera d), del
L'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio),
Dpr n. 380 del 2001;
convertito, con modificazione, dalla legge 17 luglio 2020 n.77,
il 26 ottobre 2020, ha venduto al padre la nuda proprietà
ha introdotto nuove disposizioni che disciplinano la
di una delle unità immobiliari ad uso abitativo facenti
detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31
parti dell'edificio principale.
dicembre 2021 a fronte di specifici interventi finalizzati alla
Tanto premesso, l'Istante chiede se:
efficienza energetica (ivi inclusa la installazione di impianti
›
la cessione di una unità immobiliari, prima del deposito
fotovoltaici e delle infrastrutture per la ricarica di veicoli
del titolo abilitativo al Comune, possa consentire
elettrici negli edifici) nonché al consolidamento statico o alla
l'applicazione del Superbonus di cui all'articolo 119 del Dl
riduzione del rischio sismico degli edifici (cd. Superbonus ).
34 del 2020 anche se risulta già presentato il progetto al
›
delle spese sostenute, è ripartita in 5 quote annuali di pari
ai fini del Superbonus, l'ammontare complessivo delle
importo. Le nuove disposizioni si affiancano a quelle già
spese per gli interventi di riduzione del rischio sismico,
vigenti che disciplinano le detrazioni spettanti per gli
per quelli di isolamento termico delle superfici opache che
interventi di riqualificazione energetica degli edifici (cd.
interessano l'involucro dell'edificio con un incidenza
ecobonus) nonché per quelli di recupero del patrimonio
superiore al 25%, e per la sostituzione degli impianti di
edilizio, inclusi quelli antisismici (cd. sismabonus),
climatizzazione invernale autonomi con un impianto
attualmente disciplinate, rispettivamente, dagli articoli 14 e
centralizzato sulle parti comuni degli edifici, debba essere
16, del Dl 4 giugno 2013, n. 63, convertito dalla legge 3 agosto
calcolato considerando tutte le unità immobiliari,
2013, n. 90.
comprese le pertinenze sprovviste di impianto di
›
La detrazione, spettante nella misura del 110 per cento
genio Civile;
Le tipologie e i requisiti tecnici degli interventi oggetto del
riscaldamento e strutturalmente separate dall'edificio
Superbonus sono indicati nei commi da 1 a 8 del citato
principale;
articolo 119 del decreto Rilancio, mentre l'ambito soggettivo di
la detrazione possa essere applicata anche per la
applicazione del beneficio fiscale è delineato nei successivi
realizzazione dell'impiantistica idro-termo sanitaria
commi 9 e 10.
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Il vincolo del "tetto" di spesa
2021, spese per interventi di riqualificazione energetica degli
ultimo, con la circolare 22 dicembre 2020 n. 30/E cui si rinvia
per ulteriori approfondimenti.
In via preliminare, si precisa che per gli interventi edilizi
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L'articolo 121 del medesimo decreto Rilancio, inoltre,
stabilisce che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e
108
edifici, per taluni interventi di recupero del patrimonio
che si intendono porre in essere, in mancanza del titolo
edilizio (compresi quelli antisismici) di cui ai citati articoli 14
edilizio, non ancora richiesto al Comune competente, la
e 16 del Dl 63 del 2013, ivi inclusi quelli che accedono al
detrazione delle relative spese è subordinata anche alla
Superbonus ai sensi del predetto articolo 119 del decreto
condizione che dal predetto titolo risulti che le opere edilizie
Rilancio, nonché per gli interventi che accedono al bonus
consistono in un intervento di conservazione del patrimonio
facciate di cui all'articolo 1, commi da 219 a 223, della legge
edilizio esistente e non in un intervento di nuova costruzione.
27 dicembre 2019, n. 160 possono optare, in luogo
Come precisato, al riguardo, nella citata circolare 24/E, ai fini
dell'utilizzo diretto della detrazione, per un contributo, sotto
del Superbonus, l'intervento deve riguardare edifici o unità
forma di sconto sul corrispettivo dovuto fino a un importo
immobiliari "esistenti", non essendo agevolati gli interventi
massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore
realizzati in fase di nuova costruzione (esclusa l'ipotesi
che ha effettuato gli interventi e da quest'ultimo recuperato
dell'installazione di sistemi solari fotovoltaici di cui al comma
sotto forma di credito d'imposta, con facoltà di successiva
5 dell'articolo 119 del decreto Rilancio). L'agevolazione spetta
cessione del credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di
anche a fronte di interventi realizzati mediante demolizione e
credito e gli altri intermediari finanziari (cd. sconto in
ricostruzione inquadrabili nella categoria della
fattura).
"ristrutturazione edilizia" ai sensi dell'articolo 3, comma 1,
In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la
lettera d) del Dpr 6 giugno 2001, n. 380, "Testo unico delle
cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente
disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia".
alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e
Considerato che la qualificazione delle opere edilizie spetta al
altri intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione.
Comune o altro ente territoriale competente, in sede di
Le modalità attuative delle disposizioni da ultimo citate,
rilascio del titolo amministrativo che autorizza i lavori, ai fini
comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da
del Superbonus occorre, pertanto, che dal suddetto
effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti
documento amministrativo risulti che l'intervento rientri
indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n.
nella ristrutturazione edilizia.
322, sono state definite con i provvedimenti del direttore
Relativamente ai quesiti posti dall'Istante si fa presente che
dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. 283847/2020 e
il Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle spese
12 ottobre 2020, prot. 326047.
relative agli interventi finalizzati alla efficienza energetica
Da ultimo, l'articolo 1, comma 66, lettere a) e f) della legge
nonché al consolidamento statico o alla riduzione del rischio
30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) ha
sismico degli edifici previsti nei commi 1 e 4 del predetto
modificato l'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo che
articolo 119 del decreto Rilancio, (cd. interventi "trainanti")
il Superbonus si applica alle spese sostenute fino al 30 giugno
nonché agli ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai
2022 e che, per la parte di spesa sostenuta nell'anno 2022, la
primi, (cd. interventi "trainati"), indicati nei commi 2, 5, 6 e 8
detrazione è ripartita in quattro quote annuali di pari
del medesimo articolo 119, effettuati, tra l'altro, su parti
importo. La successiva lettera m) del citato articolo 1, comma
comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia "trainanti",
66, della legge di Bilancio 2021 ha, inoltre, inserito nel
sia "trainati"). Sul punto, nella citata circolare 24/E del 2020,
medesimo articolo 119 del decreto Rilancio il comma 8-bis ai
è stato chiarito che tenuto conto della locuzione utilizzata dal
sensi del quale «Per gli interventi effettuati dai soggetti di cui al
legislatore nell'articolo 119, comma 9, letteraa), del decreto
comma 9, lettera a), per i quali alla data del 30 giugno 2022
Rilancio - riferita espressamente ai «condomìni» e non alle
siano stati effettuati lavori per almeno il 60 per cento
"parti comuni" di edifici - ai fini dell'applicazione del
dell'intervento complessivo, la detrazione del 110 per cento spetta
Superbonus l'edificio oggetto degli interventi deve essere
anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022.». Il
costituito in condominio secondo la disciplina civilistica
comma 67, del citato articolo 1 della legge di Bilancio 2021 ha
prevista dagli articoli da 1117 a 1139 del codice civile; pertanto,
inserito nell'articolo 121 del decreto Rilancio il comma 7-bis,
il Superbonus non spetta con riferimento ad interventi
ai sensi del quale le sopra richiamate disposizioni «si
realizzati su edifici composti da più unità immobiliari di un
applicano anche ai soggetti che sostengono, nell'anno 2022, spese
unico proprietario o comproprietari.
per gli interventi individuati dall'articolo 119».
Con riferimento alla applicazione del Superbonus, sono
Va, tuttavia, precisato che la lettera n), del citato articolo 1,
comma 66, della legge di Bilancio 2021 ha modificato il
stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n.
predetto comma 9, lettera a), dell'articolo 119 del decreto
24/E con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E e, da
Rilancio, prevedendo che il Superbonus si applica anche agli
109
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
comuni, anche ai fini dell'applicazione del Superbonus, nel
dell'esercizio di attività di impresa, arte o professione, con
caso in cui l'ammontare massimo di spesa agevolabile sia
riferimento agli interventi su edifici composti da due a quattro
determinato in base al numero delle unità immobiliari che
unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti
compongono l'edificio oggetto di interventi, il calcolo vada
da un unico proprietario o in comproprietà da più persone
effettuato tenendo conto anche delle pertinenze, comprese
fisiche».
Per effetto della modifica sopra indicata, pertanto,
quelle non servite dall'impianto termico.
›
Inoltre, anche ai fini del Superbonus, analogamente a
l'agevolazione spetta anche se gli interventi sono realizzati su
quanto previsto per il sismabonus e per l'ecobonus
edifici non in condominio in quanto composti da più unità
spettante per interventi realizzati sulle parti comuni e in
immobiliari (fino a 4) di un unico proprietario o
base al tenore letterale del citato articolo 119, comma 1,
comproprietari.
lettere a) e b) del decreto Rilancio riferita al «numero delle
In ordine all'ambito applicativo dell'agevolazione in
unità immobiliari che compongono l'edificio», ai fini della
commento, nella citata circolare 30/E del 2020 è stato, in
determinazione del limite di spesa ammesso al beneficio
particolare, precisato che anche ai fini del Superbonus - in
fiscale, non devono essere considerate le pertinenze
linea con la prassi in materia di detrazioni spettanti per le
collocate in un edificio diverso da quello oggetto degli
spese sostenute per interventi di recupero del patrimonio
interventi.
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interventi effettuati «dalle persone fisiche, al di fuori
edilizio e per interventi finalizzati al risparmio energetico -
In applicazione dei predetti criteri, nel caso specifico,
qualora gli interventi edilizi comportino l'accorpamento di
considerato che il fabbricato oggetto di demolizione e
più unità abitative o la suddivisione in più immobili di
ricostruzione è formato, all'inizio dei lavori, da quattro unità
un'unica unità abitativa, va valorizzata la situazione esistente
immobiliari ad uso abitativo e da quattro locali adibiti a locale
all'inizio dei lavori e non quella risultante dagli stessi ai fini
di sgombero, il limite di spesa ammesso alla agevolazioni va
dell'applicazione delle agevolazioni fiscali. In applicazione di
calcolato moltiplicando il limite unitario previsto dalla norma
tale criterio, nella medesima circolare è stato, pertanto,
per ciascun intervento realizzato sulle parti comuni per otto,
precisato, sia pure con riferimento alla norma vigente prima
senza tener conto delle pertinenze strutturalmente separate
delle modifiche apportate dalla legge di Bilancio 2021, che, ad
dall'edificio principale.
esempio, nel caso in cui il proprietario di un intero edificio,
Nella medesima circolare 24/E del 2020 è, altresì, precisato
composto da più unità immobiliari distintamente accatastate,
che nel caso in cui sul medesimo immobile siano effettuati
dona al figlio una delle unità abitative prima dell'inizio dei
più interventi agevolabili, il limite massimo di spesa
lavori, si costituisce un condominio e, di conseguenza, è
ammesso alla detrazione è costituito dalla somma degli
possibile accedere al Superbonus.
importi previsti per ciascuno degli interventi realizzati. Ciò
Tanto premesso, nel caso di specie, la vendita della nuda
implica, in sostanza, che qualora, come prospettato
proprietà da parte dell'Istante di una delle 4 unità immobiliari
nell'istanza di interpello, siano realizzati la posa in opera del
del fabbricato principale oggetto della demolizione e
cappotto termico sull'involucro dell'edificio, la sostituzione
ricostruzione ha determinato, di fatto, la nascita di un
degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con
"condominio minimo". Ai fini che qui interessano risulta
impianti centralizzati e interventi di riduzione del rischio
irrilevante la circostanza che la costituzione del predetto
sismico il limite massimo di spesa ammesso al Superbonus
condominio sia avvenuta dopo la presentazione del progetto
sarà costituito dalla somma degli importi previsti per
al Dipartimento Opere pubbliche (ex Genio civile) e prima del
ciascuno di tali interventi a condizione, tuttavia, che siano
deposito del titolo edilizio al Comune competente, atteso che,
distintamente contabilizzate le spese riferite ai diversi
come precisato, occorre avere riferimento all'inizio dei lavori.
interventi e siano rispettati gli adempimenti specificamente
Per quanto riguarda il quesito posto dall'Istante in ordine
previsti.
al limite di spesa ammesso al Superbonus si fa presente che,
Ciascun condomino potrà calcolare la detrazione in
in applicazione del principio sopra enunciato in base al quale
funzione della spesa a lui imputata in base ai millesimi di
va valorizzata la situazione esistente all'inizio dei lavori, nella
proprietà o ai diversi criteri applicabili, ai sensi degli artt. 1123
citata circolare 30/E del 2020, è stato chiarito che:
e seguenti del Codice civile.
›
›
se si realizza un intervento di demolizione e di
In ordine al quesito posto circa la possibilità di applicare il
ricostruzione agevolabile, per il calcolo del limite di spesa
Superbonus anche alle spese sostenute per la realizzazione
ammissibile al Superbonus si considera il numero delle
dell'impiantistica idro-termo sanitaria necessaria alla
unità immobiliari esistenti prima dell'inizio dei lavori;
fruibilità delle nuove unità immobiliari e di ricomprendervi
conformemente a quanto previsto per l'ecobonus e per il
anche il sistema di ventilazione meccanica dell'aria necessario
sismabonus spettante per interventi realizzati sulle parti
al fine di evitare muffe ed umidità garantendo l'efficienza
110
energetica in edifici provvisti di involucro altamente isolanti,
24/E del 2020 è stato precisato che tale condizione si
si fa presente quanto segue.
considera soddisfatta se "le date delle spese sostenute per gli
Nella citata circolare 30/E del 2020 è stato precisato che,
interventi trainati, sono ricomprese nell'intervallo di tempo
come chiarito con la circolare 24/E del 2020 e confermato con
individuato dalla data di inizio e dalla data di fine dei lavori
la risoluzione 60/E del 2020, il Superbonus spetta anche per
per la realizzazione degli interventi trainanti". Ciò implica
gli altri eventuali costi strettamente collegati alla
che, ai fini dell'applicazione del Superbonus, le spese
realizzazione degli interventi agevolabili, a condizione,
sostenute per gli interventi "trainanti" devono essere
tuttavia, che l'intervento a cui si riferiscono sia effettivamente
effettuate nell'arco temporale di vigenza dell'agevolazione,
realizzato. Nei limiti di spesa previsti dalla norma per ciascun
mentre le spese per gli interventi "trainati" devono essere
intervento, pertanto, il Superbonus spetta, in linea di
sostenute nel periodo di vigenza dell'agevolazione e
principio, anche per i costi strettamente collegati alla
nell'intervallo di tempo tra la data di inizio e la data di fine
realizzazione e al completamento dell'intervento agevolato
dei lavori per la realizzazione degli interventi "trainanti".
quali quelli indicati nell'istanza. L'individuazione delle spese
Ai sensi del comma 10 del citato articolo 119 del decreto
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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Il vincolo del "tetto" di spesa
connesse, tuttavia, deve essere effettuata da un tecnico
Rilancio in caso di interventi "trainati" finalizzati al risparmio
abilitato che, in base a quanto stabilito dal comma 13 del
energetico realizzati sulle singole unità immobiliari,
citato articolo 119 del decreto Rilancio, ai fini del Superbonus,
compresa la sostituzione degli infissi delle singole unità
attesta non solo la rispondenza degli interventi ai requisiti
immobiliari oggetto dell'istanza di interpello, il Superbonus
richiesti dalla norma ma anche la congruità delle spese
spetta per le spese sostenute per interventi realizzati su un
sostenute in relazione agli interventi agevolati.
massimo di due unità immobiliari; è, tuttavia, possibile fruire
In merito al quesito relativo alla possibilità di ammettere
del Superbonus per le spese sostenute per gli interventi
al Superbonus anche le spese per la sostituzione degli infissi
realizzati sulle parti comuni del condominio che danno diritto
delle unità immobiliari tenuto conto che il numero di unità
alla predetta agevolazione con riferimento ai costi imputati a
immobiliari nonché il numero e le dimensioni degli infissi
ciascun condomino, indipendentemente dal numero delle
nel nuovo edificio sarà diverso dallo stato di fatto,
unità immobiliari possedute all'interno del condominio.
Con riferimento al quesito concernente la modalità di
preliminarmente si rileva che il citato articolo 119 del decreto
Rilancio stabilisce che il Superbonus spetta anche per le
computo della spesa agevolabile, si fa presente che nella
spese sostenute per ulteriori interventi cd. "trainati", quali,
citata circolare 30/E del 2020 è stato precisato che la
tra gli altri, quelli di efficientamento energetico disciplinati
disposizione che disciplina il Superbonus fa rinvio alle spese
dall'articolo 14 del Dl 63 del 2013, nei limiti di detrazione o
documentate, sostenute e rimaste a carico del contribuente e
di spesa previsti per ciascun intervento.
ricordato che con la circolare 24/E del 2020 è stato già chiarito
In particolare, l'esecuzione sulle parti comuni dell'edificio
che in applicazione dei principi generali, ai fini
in condominio di almeno un intervento "trainante"
dell'individuazione del periodo d'imposta in cui imputare le
consente, poi, a ciascun condomino di fruire del Superbonus
spese stesse, occorre fare riferimento per le persone fisiche,
effettuando sulla singola unità immobiliare gli interventi
compresi gli esercenti arti e professioni e gli enti non
"trainati" che rientrano nell'ecobonus, compresi quelli
commerciali, al criterio di cassa e, quindi, alla data dell'effettivo
prospettati dall'Istante, di sostituzione degli infissi. Per tali
pagamento, indipendentemente dalla data di avvio degli
interventi, la detrazione massima spettante è pari a 60.000
interventi cui i pagamenti si riferiscono. Inoltre, in applicazione
euro per ciascun immobile (cfr. articolo 1, comma 345, della
del predetto criterio di cassa, in caso di sconto in fattura, si può
legge 296 del 2006).La maggiore aliquota si applica solo se il
fare riferimento - in luogo della data dell'effettivo pagamento -
predetto intervento "trainato" è eseguito congiuntamente
alla data di emissione della fattura da parte del fornitore.
con gli interventi finalizzati all'efficienza energetica
Ciò implica che nel caso dell'opzione per lo sconto in
"trainanti", se assicurano, nel loro complesso, il
fattura in luogo della fruizione diretta della detrazione è
miglioramento di due classi energetiche oppure, ove non
necessario, che le fatture siano emesse entro il termine di
possibile, il conseguimento della classe energetica più alta
vigenza dell'agevolazione (cfr. anche circolare 30/E del 2020).
da dimostrare mediante l'attesto di prestazione energetica
I successivi adempimenti in ordine alla comunicazione
(A.P.E.) di cui all'articolo 6 del Dlgs 19 agosto 2005, n. 192 e a
dell'esercizio della predetta opzione nonché l'utilizzo del
condizione che gli interventi siano effettivamente conclusi.
credito da parte del cessionario sono disciplinati dal
Con riferimento alla condizione richiesta dalla norma che, ai
citato provvedimento del direttore dell'agenzia delle Entrate 8
fini dell'applicazione dell'aliquota più elevata, gli interventi
agosto 2020, ai sensi del quale:
"trainati" siano effettuati congiuntamente agli interventi
›
"trainanti" ammessi al Superbonus, nella citata circolare
l'esercizio dell'opzione, sia per gli interventi eseguiti sulle
unità immobiliari, sia per quelli sulle parti comuni degli
111
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
edifici, è comunicato all'agenzia delle Entrate utilizzando
il modello denominato "Comunicazione dell'opzione
In applicazione delle predette disposizioni, in particolare, per
efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e
gli interventi di risparmio energetico ammessi al
colonnine di ricarica", da inviare esclusivamente in via
Superbonus, l'asseverazione deve essere redatta secondo i
telematica all'agenzia delle Entrate entro il 16 marzo
modelli pubblicati con il Di 6 agosto 2020 e implementati nel
dell'anno successivo a quello in cui sono state sostenute
Portale ENEA www.detrazionifiscali.enea.it.
accedono all'ecobonus, richiamati nell'allegato A del Di 6
Comunicazione è inviata a decorrere dal quinto giorno
agosto 2020, l'asseverazione può essere sostituita da un
lavorativo successivo al rilascio da parte dell'ENEA della
documento attestante il rispetto dei requisiti tecnici
ricevuta di avvenuta trasmissione dell'asseverazione ivi
rilasciato dal fornitore (fabbricante o suo rappresentante
prevista;
autorizzato nell'Unione europea oppure importatore che
a seguito dell'invio della Comunicazione è rilasciata, entro
immette o mette in servizio il prodotto sul mercato
5 giorni, una ricevuta che ne attesta la presa in carico,
dell'Unione, ovvero fornitore di servizi).
ovvero lo scarto, con l'indicazione delle relative
›
Come rilevato dall'Istante, per alcuni interventi che
per gli interventi finalizzati al risparmio energetico, la
Il punto 13.2 del suddetto Allegato A precisa, al riguardo,
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›
relazione agli interventi agevolati.
relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio,
le spese che danno diritto alla detrazione;
›
corrispondente congruità delle spese sostenute in
motivazioni. La ricevuta viene messa a disposizione del
che: «Per gli interventi di cui al presente allegato A, per i quali
soggetto che ha trasmesso la Comunicazione, nell'area
l'asseverazione può essere sostituita da una dichiarazione del
riservata del sito internet dell'agenzia delle Entrate;
fornitore o dell'installatore, l'ammontare massimo delle
i cessionari e i fornitori utilizzano i crediti d'imposta
detrazioni fiscali o della spesa massima ammissibile è calcolato
acquisiti esclusivamente in compensazione ai sensi
sulla base dei massimali di costo specifici per singola tipologia
dell'articolo 17 del Dlgs 241 del 1997, sulla base delle rate
di intervento di cui all'allegato I al presente decreto».
residue di detrazione non fruite dal beneficiario
originario. Il credito d'imposta è fruito con la stessa
5. PANNELLI INSTALLATI SU TERRENO DI PERTINENZA
ripartizione in quote annuali con la quale sarebbe stata
DELL'ABITAZIONE
utilizzata la detrazione, a decorrere dal giorno 10 del
AE – Risposta a interpello 10 marzo 2021, n. 171
mese successivo alla corretta ricezione della
Superbonus impianto fotovoltaico con pannelli installati su
Comunicazione e comunque non prima del 1° gennaio
terreno di pertinenza dell'abitazione Articolo 119 del Dl 19
dell'anno successivo a quello di sostenimento delle spese.
maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)
Con riferimento all'ultimo quesito posto dall'Istante si fa
presente che in base a quanto stabilito dal comma 13
Quesito L'Istante intende realizzare interventi di
dell'articolo 119 del decreto Rilancio, ai fini del Superbonus
riqualificazione energetica su un edificio unifamiliare di sua
nonché dell'opzione per la cessione o per lo sconto in
proprietà rientranti nell'ambito di applicazione del
fattura:
Superbonus previsto dall'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020,
›
per gli interventi finalizzati al risparmio energetico, i
n. 34 (decreto Rilancio). Nell'ambito di tali lavori il
tecnici abilitati asseverano il rispetto dei requisiti previsti
Contribuente vorrebbe realizzare come intervento "trainato"
dal Dm 6 agosto 2020 e la corrispondente congruità delle
un impianto fotovoltaico a servizio dell'abitazione, ma
spese sostenute in relazione agli interventi agevolati,
posizionato a terra su un "terreno comunque all'interno della
trasmettendo una copia della stessa, esclusivamente per
proprietà dell'edificio" e non sul tetto dell'edificio oggetto
via telematica, all'Agenzia nazionale per le nuove
degli interventi trainanti. Al riguardo, l'Istante evidenzia che
tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile
solo il campo fotovoltaico (pannelli) sarà installato a terra,
(ENEA);
mentre il contatore di prelievo e di immissione, gli inverter e
per gli interventi antisismici, l'efficacia degli stessi al fine
gli accumuli saranno posizionati nell'edificio al servizio
della riduzione del rischio sismico è asseverata dai
dell'abitazione stessa, essendo il POD di riferimento quello
professionisti incaricati della progettazione strutturale,
originario dell'abitazione.
›
della direzione dei lavori delle strutture e del collaudo
statico, secondo le rispettive competenze professionali,
Ciò posto, l'Istante chiede se per il prospettato intervento
possa accedere al Superbonus 110 per cento.
iscritti agli ordini o ai collegi professionali di
appartenenza, in base alle disposizioni del Dm
Parere dell'agenzia delle Entrate
Infrastrutture e Trasporti 58 del 28 febbraio 2017.
L'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (di seguito
I professionisti incaricati attestano altresì la
"decreto Rilancio"), convertito, con modificazione,
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Il vincolo del "tetto" di spesa
112
dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, ha introdotto nuove
dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. 283847 e 12
disposizioni che disciplinano la detrazione delle spese
ottobre 2020, prot. 326047.
Da ultimo si fa presente, che l'articolo 1, comma 66, lettere
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sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, spettante
nella misura del 110 per cento delle spese stesse a fronte di
a) e f) della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio
specifici interventi finalizzati alla efficienza energetica (ivi
2021) ha modificato l'articolo 119 del decreto Rilancio,
inclusa la installazione di impianti fotovoltaici e delle
prevedendo che il Superbonus si applica alle spese sostenute
infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici)
fino al 30 giugno 2022 e che, per la parte di spesa sostenuta
nonché al consolidamento statico o alla riduzione del
nell'anno 2022, la detrazione è ripartita in quattro quote
rischio sismico degli edifici (cd. Superbonus) effettuati su
annuali di pari importo.
La successiva lettera m) del citato articolo 1, comma 66,
unità immobiliari residenziali.
Le nuove disposizioni si affiancano a quelle già vigenti
della legge di Bilancio 2021 ha, inoltre, inserito nel
che disciplinano le detrazioni spettanti per gli interventi di
medesimo articolo 119 del decreto Rilancio il comma 8- bis ai
riqualificazione energetica degli edifici (cd. ecobonus)
sensi del quale «Per gli interventi effettuati dai soggetti di cui
nonché per quelli di recupero del patrimonio edilizio,
al comma 9, lettera a), per i quali alla data del 30 giugno 2022
inclusi quelli antisismici (cd. sismabonus) attualmente
siano stati effettuati lavori per almeno il 60 per cento
disciplinate, rispettivamente, dagli articoli 14 e 16, del Dl 4
dell'intervento complessivo, la detrazione del 110 per cento
giugno 2013, n. 63, convertito dalla legge 3 agosto 2013, n.
spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022».
90.
Il comma 67, del citato articolo 1 della legge di Bilancio 2021
Le tipologie e i requisiti tecnici degli interventi oggetto
ha inserito nell'articolo 121 del decreto Rilancio il comma 7-
del Superbonus sono indicati nei commi da 1 a 8 del citato
bis, ai sensi del quale le sopra richiamate disposizioni «si
articolo 119 del decreto Rilancio, mentre l'ambito soggettivo
applicano anche ai soggetti che sostengono, nell'anno 2022,
di applicazione del beneficio fiscale è delineato nei
spese per gli interventi individuati dall'articolo 119». L'articolo
successivi commi 9 e 10.
1, comma 74 della citata legge di Bilancio 2021 prevede che
L'articolo 121 del medesimo decreto Rilancio, inoltre,
l'efficacia delle sopra richiamate proroghe di cui «ai commi
stabilisce che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e
da 66 a 72 resta subordinata alla definitiva approvazione da
2021, spese per interventi di riqualificazione energetica degli
parte del Consiglio dell'Unione europea».
Con riferimento alla applicazione di tale agevolazione,
edifici, per taluni interventi di recupero del patrimonio
edilizio (compresi quelli antisismici) di cui ai citati articoli
prima dell'entrata in vigore della legge di Bilancio 2021, sono
14 e 16 del Dl 63 del 2013, ivi inclusi quelli che accedono al
stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n.
Superbonus ai sensi del predetto articolo 119 del decreto
24/E, con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E e da
Rilancio, nonché per gli interventi di installazione di
ultimo con la circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E, cui si
impianti fotovoltaici e di installazione di colonnine per la
rinvia per ulteriori approfondimenti, in particolare, con
ricarica dei veicoli elettrici possono optare, in luogo
riferimento ai requisiti di accesso all'agevolazione non
dell'utilizzo diretto della detrazione, per un contributo, sotto
oggetto della presente istanza di interpello.
Come precisato nella predetta circolare 24/E del 2020, ai
forma di sconto sul corrispettivo dovuto fino a un importo
massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore
sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il
che ha effettuato gli interventi e da quest'ultimo recuperato
Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle spese
sotto forma di credito d'imposta, con facoltà di successiva
relative a taluni specifici interventi finalizzati alla
cessione del credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di
riqualificazione energetica e alla adozione di misure
credito e gli altri intermediari finanziari (cd. sconto in
antisismiche degli edifici (cd. interventi "trainanti") nonché
fattura).
ad ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai primi
In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per
la cessione di un credito d'imposta di importo
(cd. interventi "trainati"):
›
corrispondente alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi
istituti di credito e altri intermediari finanziari con facoltà
(sia trainanti, sia trainati);
›
di successiva cessione.
Le modalità attuative delle disposizioni da ultime citate,
su parti comuni di edifici residenziali in "condominio"
su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze
(sia trainanti, sia trainati);
›
su unità immobiliari residenziali funzionalmente
comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da
indipendenti e con uno o più accessi autonomi
effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti
dall'esterno site all'interno di edifici plurifamiliari e
indicati al comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n.
322, sono state definite con i provvedimenti del direttore
relative pertinenze (sia trainanti, sia trainati); nonché
›
su singole unità immobiliari residenziali e relative
113
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
pertinenze all'interno di edifici in condominio (solo
trainati).
La detrazione è riconosciuta anche in caso di
installazione, contestuale o successiva, di sistemi di
accumulo integrati nei predetti impianti solari fotovoltaici
dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) ha modificato
ammessi al Superbonus, alle stesse condizioni, negli stessi
l'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo al comma 9,
limiti di importo e ammontare complessivo previsti per gli
lettera a), che il Superbonus si applica agli interventi
interventi di installazione di impianti solari e, comunque, nel
effettuati «(...) dalle persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di
limite di spesa di euro 1.000 per ogni kWh di capacità di
attività di impresa, arte o professione, con riferimento agli
accumulo dei predetti sistemi.
interventi su edifici composti da due a quattro unità
Il limite di spesa per l'installazione dell'impianto
immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da
fotovoltaico e del sistema di accumulo è ridotto ad euro
un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche».
1.600 per ogni kW di potenza nel caso in cui sia contestuale
Ciò posto, con specifico riferimento alla questione
ad un intervento di ristrutturazione edilizia, di nuova
rappresentata dall'Istante, concernente la possibilità di
costruzione o di ristrutturazione urbanistica, di cui
accedere al Superbonus in relazione alle spese che sosterrà
all'articolo 3, comma 1, lettere d), e) ed f), del Dpr 6 giugno
per la realizzazione di un impianto fotovoltaico a servizio
2001, n. 380.
dell'abitazione, ma posizionato a terra non sul tetto
dell'edificio, si rappresenta quanto segue.
Con la circolare 24/E del 2020 è stato chiarito che il
Con la citata circolare 30/E del 2020 è stato chiarito,
inoltre, che l'installazione di impianti fotovoltaici può essere
agevolata se è effettuata: sulle parti comuni di un edificio in
Superbonus si applica alle spese sostenute per l'installazione
condominio, sulle singole unità immobiliari che fanno parte
di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica sugli
del condominio medesimo, su edifici unifamiliari e su unità
edifici come definiti dall'articolo 1, comma 1, lettere a), b), c)
immobiliari funzionalmente indipendenti e con accesso
e d), del Dpr 26 agosto 1993, n. 412, nonché per la
autonomo dall'esterno.
installazione, contestuale o successiva, di sistemi di
Il medesimo documento di prassi ha precisato che ai fini
accumulo integrati nei predetti impianti solari fotovoltaici
del Superbonus l'installazione degli impianti in parola può
agevolati.
essere effettuata anche sulle pertinenze dei predetti edifici e
›
L'applicazione della maggiore aliquota è subordinata alla:
unità immobiliari e che, pertanto, l'agevolazione spetta
installazione degli impianti eseguita congiuntamente ad
anche nel caso in cui l'installazione sia effettuata in un'area
uno degli interventi trainanti di isolamento termico delle
pertinenziale dell'edificio in condominio, ad esempio, sulle
superfici opache o di sostituzione degli impianti di
pensiline di un parcheggio aperto.
climatizzazione nonché di adozione di misure
›
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Da ultimo, l'articolo 1, comma 66, lettera n) della legge 30
Successivamente con la modifica del comma 5 dell'articolo
antisismiche che danno diritto al Superbonus;
119 del decreto Rilancio, recata dall'articolo 1, comma 66,
cessione in favore del Gestore dei servizi energetici (GSE)
lettera i) della citata legge di Bilancio 2021, è stato prevista la
Spa con le modalità di cui all'articolo 13, comma 3 del
possibilità di beneficiare del Superbonus per l'installazione
Dlgs 29 dicembre 2003, n. 387, dell'energia non auto-
degli impianti solari fotovoltatici su strutture pertinenziali
consumata in sito ovvero non condivisa per
agli edifici.
l'autoconsumo, ai sensi dell'articolo 42-bis del Dl 30
Sulla base della normativa e della prassi illustrate, nel
dicembre 2019, n. 162, convertito, con modificazioni,
rispetto dei requisiti e delle condizioni normativamente
dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8.
previste, all'Istante non è precluso l'accesso al Superbonus in
La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle
relazione alle spese che sosterrà per l'installazione di
spese non superiore a euro 48.000 e, comunque, nel limite di
impianti solari fotovoltaici sul terreno di pertinenza
spesa di euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale
dell'abitazione oggetto di interventi di riqualificazione
dell'impianto solare fotovoltaico.
energetica. •
114
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI
Slalom
tra gli adempimenti
È necessario effettuare gli adempimenti ordinariamente
previsti per il recupero edilizio e l' efficientamento
energetico degli edifici, a partire dai bonifici "tracciati"
appositamente predisposti
U
na agevolazione così
appetibile come il
Superbonus impone una
serie di adempimenti di rilievo, in
parte “ereditati” dalle precedenti
detrazioni, in parte appositamente
studiate per l’occasione, in
particolare nell’ipotesi in cui (come
avverrà assai di frequente) il
contribuente intenda avvalersi
della cessione del credito o dello
sconto in fattura.
La detrazione dall'imposta lorda
può essere fatta valere ai fini Irpef
(rari sono i casi di applicazione in
ambito Ires) con riferimento alle
spese sostenute dal 1° luglio 2020
al 31 dicembre 2021 (ripartizione in
cinque anni), nonché per quelle
sostenute dal 1° gennaio 2022 al 30
giugno 2022 (ripartizione in
quattro anni). Solo nel caso di
condomini o di edifici composti da
due a quattro unità immobiliari
con accesso non autonomo (o non
funzionalmente indipendenti) con
unico comproprietario (compresa
la comproprietà indivisa) è
possibile “spendere” sino al 31
dicembre 2022 (sempre con
ripartizione in quattro anni), se
alla data del 30 giugno 2022 sono
stati effettuati lavori per almeno il
60% dell'intervento complessivo.
Discorso a parte per Iacp ed enti
assimilati, per i quali il 31 dicembre
2022 rappresenta la conclusione
“naturale” dell’agevolazione, ma si
può arrivare sino al 30 giugno
2023 rispettando l’analoga
condizione del 60% dei lavori
realizzati entro la fine del 2022.
Per i soggetti con periodo
d'imposta non coincidente con
l'anno solare (potrebbe capitare
spesso, ad esempio, per Onlus o
Asd), si fa riferimento ai periodi
d'imposta in corso alla data del 31
dicembre 2020 e alla data del 30
giugno 2022. Tutto ciò
indipendentemente dalla data di
inizio dei lavori, che potrebbe
essere anche anteriore al 1° luglio
2020. Al riguardo, come chiarito
dall'Enea e ribadito dall’Agenzia
nella risposta ad interpello
88/2021 (v. 1.):
› nel caso di lavori iniziati prima
del 1° luglio 2020 l'APE ante
intervento deve riferirsi alla
situazione esistente alla data di
inizio dei lavori;
› nel caso di demolizione e
ricostruzione con ampliamento,
dalle spese sostenute a partire
dal 1° luglio 2020 occorre
scorporare le spese derivanti
all'ampliamento e l'APE post
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ADEMPIMENTI E PAGAMENTI
operam deve essere redatto
considerando l'edificio nella sua
configurazione finale.
Ai fini del cosiddetto “sismabonus
acquisti” per l’agenzia delle Entrate
il rogito di acquisto dell’unità
immobiliare deve intervenire entro
la data di scadenza del bonus (31
dicembre 2021 per la risposta ad
interpello 30/2021, che però non
considera l’estensione
generalizzata al 30 giugno 2022 e
quella “speciale” al 31 dicembre
2022 di cui alla legge di Bilancio
2021). Una risposta aggiornata è
fornita dall’interpello 191/2021
(v. 2.).
Come calcolare
il periodo di imposta
Ai fini dell'individuazione del
periodo d'imposta in cui imputare
le spese stesse occorre fare
riferimento:
› per le persone fisiche, compresi
gli esercenti arti e professioni, e
gli enti non commerciali, al
criterio di cassa e, quindi, alla
data dell'effettivo pagamento,
indipendentemente dalla data di
avvio degli interventi cui i
pagamenti si riferiscono;
› per le imprese individuali, le
società e gli enti commerciali, al
115
criterio di competenza e, quindi,
alle spese da imputare
al periodo di imposta in corso
al 31 dicembre 2020 o al 30
giugno 2022,
indipendentemente dalla data di
avvio degli interventi cui le
spese si riferiscono e
indipendentemente dalla data
dei pagamenti. L’Agenzia
(circolare 24/E/2020) ha
assimilato a tali soggetti le
imprese minori di cui
all'articolo 66 del Tuir.
Per le spese sostenute da soggetti
diversi dalle imprese individuali,
dalle società e dagli enti
commerciali relative ad interventi
sulle parti comuni degli edifici,
rileva, ai fini dell'imputazione al
periodo d'imposta, la data del
bonifico effettuato dal
condominio, indipendentemente
dalla data di versamento della rata
condominiale da parte del singolo
condomino. Ad esempio, nel caso
di bonifico eseguito dal
condominio dopo il 1° luglio 2020,
danno diritto al Superbonus
anche le rate versate dal
condomino nel 2019, nel 2020 e
nel 2021 se in data antecedente
alla scadenza dei termini della
presentazione della dichiarazione
dei redditi relativa al 2020.
Come calcolare la detrazione
La detrazione spetta sulle spese
effettivamente sostenute e rimaste
a carico del contribuente. In ogni
caso, come accade per tutte le
detrazioni dall'imposta lorda,
l'agevolazione è ammessa entro il
limite che trova capienza nella
predetta imposta annua; pertanto,
la quota annuale della detrazione
che non trova capienza
nell'imposta lorda di ciascun anno,
non può essere utilizzata in
diminuzione dell'imposta lorda dei
periodi d'imposta successivi né
essere chiesta a rimborso. Ciò,
naturalmente, qualora il
contribuente non opti per
monetizzare la detrazione tramite
cessione del credito o sconto in
fattura. Sempre nell’ipotesi che il
contribuente trattenga presso di sé
la detrazione, è utile sapere che:
› in caso di trasferimento per atto
tra vivi dell'unità immobiliare
residenziale (vendita o
donazione) sulla quale sono
stati realizzati gli interventi
ammessi al Superbonus, le
relative detrazioni non
utilizzate in tutto o in parte dal
cedente spettano, salvo diverso
accordo tra le parti, per i
rimanenti periodi d'imposta,
all'acquirente persona fisica
dell'unità immobiliare;
› in caso di decesso dell'avente
diritto, la fruizione del beneficio
fiscale si trasmette, per intero,
esclusivamente all'erede che
conservi la detenzione materiale
e diretta del bene.
La detrazione si applica, inoltre,
sul valore totale della fattura, al
lordo del pagamento dell'Iva,
quando quest’ultima rappresenta
un costo per il beneficiario della
detrazione.
Gli adempimenti ordinari
Poiché il Superbonus rappresenta
una evoluzione delle detrazioni
edilizie tradizionali, anche per esso
è necessario effettuare gli
adempimenti ordinariamente
previsti per gli interventi di
recupero del patrimonio edilizio e
di efficientamento energetico degli
edifici, inclusi quelli antisismici e
quelli di installazione di colonnine
per la ricarica dei veicoli elettrici.
In particolare, anche ai fini del
Superbonus, il pagamento delle
spese per l'esecuzione degli
interventi, salvo l'importo del
corrispettivo oggetto di sconto in
fattura o cessione del credito, deve
essere effettuato mediante bonifico
bancario o postale dal
quale risultino la causale del
versamento, il codice fiscale del
beneficiario della detrazione e il
numero di partita Iva, ovvero il
codice fiscale del soggetto a favore
del quale il bonifico è
effettuato. L'obbligo di effettuare il
pagamento mediante bonifico non
riguarda i soggetti esercenti
attività d'impresa. Su tali bonifici,
le banche, Poste Italiane Spa
nonché gli istituti di pagamento
applicano, all'atto dell'accredito
dei relativi pagamenti, la ritenuta
d'acconto (attualmente nella
misura dell'8 per cento) di cui
all'articolo 25 del Dl 78/2010. A tale
fine possono essere utilizzati i
bonifici predisposti dagli istituti di
pagamento ai fini dell'ecobonus
ovvero della
detrazione prevista per gli
interventi di recupero del
patrimonio edilizio.
Inoltre, per il Superbonus, in
aggiunta ai predetti adempimenti,
è necessario acquisire:
› l'asseverazione del rispetto dei
requisiti tecnici degli interventi
effettuati nonché della congruità
delle spese sostenute in
relazione agli interventi
agevolati;
› ai fini dell'opzione per la
cessione o per lo sconto il
visto di conformità dei dati
relativi alla documentazione che
attesta la sussistenza dei
presupposti che danno diritto al
Superbonus;
Il visto di conformità è
rilasciato ai sensi dell'articolo 5 del
citato Dlgs 241/1997, dai
soggetti incaricati della
trasmissione telematica delle
dichiarazioni (dottori
commercialisti, ragionieri, periti
commerciali e consulenti del
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IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
116
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti
professionisti incaricati devono
attestare anche la
corrispondente congruità delle
spese sostenute in relazione agli
interventi agevolati.
L'asseverazione è depositata
presso lo sportello unico
competente dell’Ente
territoriale. Si tratta, in
particolare, dell'allegato B
(progettista), allegato B-1
(direttore dei lavori delle
strutture) e allegato B-2
(collaudatore statico), da
depositarsi pena la decadenza
dell'agevolazione, presso lo
sportello comunale dell'edilizia,
rispettivamente, non oltre
l'inizio dei lavori (allegato B) e a
lavori terminati (allegato B-1 e
B-2).
L'asseverazione Ecobonus è
rilasciata al termine dei lavori o
per ogni stato di avanzamento dei
lavori e attesta
i requisiti tecnici sulla base del
progetto e della effettiva
realizzazione.
Ai fini del rilascio delle predette
attestazioni ed asseverazioni, i
tecnici abilitati sono tenuti alla
stipula di una polizza di
assicurazione della responsabilità
civile, con massimale adeguato al
numero delle attestazioni o
asseverazioni rilasciate e agli
importi degli interventi oggetto
delle predette attestazioni o
asseverazioni e, comunque, non
inferiore a 500.000 euro, al fine
di garantire ai propri clienti e al
bilancio dello Stato il
risarcimento dei danni
eventualmente provocati
dall'attività prestata.
Ai fini del Superbonus il
contribuente deve conservare le
fatture o le ricevutefiscali
comprovanti le spese
effettivamente sostenute per la
realizzazione degli interventi e,
limitatamente ai soggetti non in
regime d’impresa, la ricevuta del
bonifico bancario, ovvero del
bonifico postale, attraverso il quale
è stato effettuato il pagamento.
Se i lavori sono effettuati dal
detentore dell'immobile, va altresì
acquisita la dichiarazione del
proprietario di consenso
all'esecuzione dei lavori, oltre al
titolo che consente il possesso
debitamente registrato anteriori
all'inizio dei lavori o, se preventivo,
al sostenimento delle spese.
Infine, nel caso in cui gli
interventi sono effettuati su parti
comuni degli edifici va, altresì,
acquisita copia della delibera
assembleare e della tabella
millesimale di ripartizione delle
spese. Tale documentazione può
essere sostituita dalla
certificazione rilasciata
dall'amministratore del
condominio.
È necessario, altresì, conservare
una copia dell'asseverazione
trasmessa all'ENEA per gli
interventi di efficientamento
energetico, nonché, per gli
interventi antisismici, una copia
dell'asseverazione depositata
presso lo sportello unico
comunale.
Altre interpretazioni di interesse
riportate in questo capitolo
AE Risposte a interpello:
10 marzo 2021, n. 168 (v. 4);
24 febbraio 2021, n. 127 (v. 5);
11 febbraio 2021, n. 10(v. 6);
2 febbraio 2021, n. 70 (v. 7);
27 gennaio 2021, n. 58 (v. 8);
11 gennaio 2021, n. 30 (v. 9).
Circolare 22 dicembre 2020,
n. 30/E (v. 1020);
Risposta alla consulenza giuridica
15 settembre 2020, n. 910/1
(v. 22).
ENEA – Faq 9 ottobre 2020, n. 5
(v. 21). . •
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lavoro) e dai responsabili
dell'assistenza fiscale dei Caf che
sono tenuti a verificare la
presenza delle asseverazioni e
delle attestazioni rilasciate dai
professionisti incaricati. Come
specificato dalla risposta ad
interpello n. 61 del 2021 (v. 3) non
è impedito al professionista
rilasciare il visto di conformità
relativamente alla documentazione
che riguarda la propria detrazione.
In tutti i casi (e quindi anche in
ipotesi di detrazione) il
contribuente deve acquisire:
› per gli interventi di
efficientamento energetico,
l'asseverazione da parte di un
tecnico abilitato, che consente di
dimostrare che l'intervento
realizzato è conforme ai
requisiti tecnici richiesti e la
corrispondente congruità delle
spese sostenute in relazione agli
interventi agevolati. Una copia
dell'asseverazione è trasmessa,
esclusivamente per via
telematica, all'Agenzia nazionale
per le nuove tecnologie,
l'energia e lo sviluppo
economico sostenibile (ENEA),
secondo le modalità stabilite
con il Dm Sviluppo Economico
3 agosto 2020;
› per gli interventi antisismici,
l'asseverazione da parte dei
professionisti incaricati della
progettazione strutturale,
direzione dei lavori delle
strutture e collaudo statico
secondo le rispettive
competenze professionali, e
iscritti ai relativi Ordini o
Collegi professionali di
appartenenza, dell'efficacia degli
interventi, in base alle
disposizioni di cui al Dm
Infrastrutture e Trasporti 28
febbraio 2017, n. 58 e
successive modificazioni.
Anche in questo caso i
1. INTERVENTI DI DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE
quelli di recupero del patrimonio edilizio, inclusi quelli
AE Risposta a interpello 8 febbraio 2021, n. 88
antisismici (cd. sismabonus), attualmente disciplinate,
Interventi di demolizione e ricostruzione Articolo 119 del Dl 19
rispettivamente, dagli articoli 14 e 16, del Dl 4 giugno 2013, n. 63,
maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio in vigore al 31/12/2020)
convertito dalla legge 3 agosto 2013, n. 90.
Quesito L'istante fa presente di avere iniziato nel maggio 2019
Superbonus sono indicati nei commi da 1 a 8 del citato articolo
"lavori di ristrutturazione edilizia con anche un ampliamento
119 del decreto Rilancio, mentre l'ambito soggettivo di
(bonus casa) su una unità immobiliare unifamiliare
applicazione del beneficio fiscale è delineato nei successivi
indipendente" che costituisce "prima casa", acquistata in
commi 9 e 10.
Le tipologie e i requisiti tecnici degli interventi oggetto del
comproprietà con la moglie.
L'istante precisa che l'intervento edilizio è in corso d'opera e
L'articolo 121 del medesimo decreto Rilancio, inoltre,
stabilisce che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021,
che aveva già in programma di effettuare anche interventi di
spese per interventi di riqualificazione energetica degli edifici,
efficientamento energetico, che però di fatto ancora non sono
per taluni interventi di recupero del patrimonio edilizio
stati fisicamente realizzati.
(compresi quelli antisismici) di cui ai citati articoli 14 e 16 del Dl
L'istante afferma, altresì, di avere inizialmente avuto
63 del 2013, ivi inclusi quelli che accedono al Superbonus ai
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IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
intenzione di beneficiare delle "detrazioni dei previgenti
sensi del predetto articolo 119 del decreto Rilancio, possono
ecobonus 65%, separando le spese a carico della parte esistente
optare, in luogo dell'utilizzo diretto della detrazione, per un
da quelle a carico della parte di nuova costruzione (che non può
contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto fino a
beneficiare dell'ecobonus)".
un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dal
L'istante dichiara che gli interventi previsti sono "l'isolamento
fornitore che ha effettuato gli interventi e da quest'ultimo
delle strutture opache disperdenti e la sostituzione della caldaia a
recuperato sotto forma di credito d'imposta, con facoltà di
metano con pompa di calore" e che "sono pertanto gli stessi che
successiva cessione del credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli
potrebbero divenire trainanti secondo l'articolo 119 del decreto
istituti di credito e gli altri intermediari finanziari (cd. sconto in
rilancio".
fattura).
Ciò premesso, l'istante intende accedere all'aliquota
In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la
maggiorata del 110 per cento su tali interventi, e su altri
cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente alla
eventualmente trainati, ancorché i lavori siano iniziati in data
detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri
precedente alla promulgazione del decreto Rilancio (vigente al 19
intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione.
maggio 2020) e siano tutt'ora in corso d'opera e nonostante
Le modalità attuative delle disposizioni da ultimo citate,
l'edificio finale sarà di fatto diverso da quello iniziale, a causa
comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da effettuarsi
dell'ampliamento.
in via telematica anche avvalendosi dei soggetti indicati al
In particolare, quest'ultima circostanza determina incertezze
comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n. 322, sono state
in merito alle modalità di compilazione degli attestati di
definite con il provvedimento del direttore dell'agenzia delle
prestazione energetica, ante e post, per dimostrare il salto delle
Entrate 8 agosto 2020, prot. n. 283847/2020 e 12 ottobre 2020,
due classi.
prot. n. 32647.
Parere dell'agenzia delle Entrate
L'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio),
convertito, con modificazione, dalla legge 17 luglio 2020 n. 77, ha
introdotto nuove disposizioni che disciplinano la detrazione delle
spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 a fronte di
specifici interventi finalizzati alla efficienza energetica (ivi inclusa
NOTA REDAZIONALE
In alcuni dei documenti a seguire, la parte introduttiva del
Parere dell'Agenzia è identica a quella soprariportanta,
pertanto non sarà riprodotta: un'apposita segnalazione di
omissione del testo in ogni documento successivo opererà
il rinvio a questa risposta a interpello.
la installazione di impianti fotovoltaici e delle infrastrutture per
la ricarica di veicoli elettrici negli edifici) nonché al
Con riferimento alla applicazione delle agevolazioni in
consolidamento statico o alla riduzione del rischio sismico degli
commento, sono stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto
edifici (cd. Superbonus).
2020, n. 24/E e da ultimo con la risoluzione 28 settembre 2020,
La detrazione, spettante nella misura del 110 per cento delle
spese sostenute, è ripartita in 5 quote annuali di pari importo.
Le nuove disposizioni si affiancano a quelle già vigenti che
n. 60/E cui si rinvia per ulteriori approfondimenti e, in
particolare, con riferimento ai requisiti di accesso che non sono
oggetto della presente istanza di interpello. In particolare,
disciplinano le detrazioni spettanti per gli interventi di
relativamente agli interventi prospettati nell'istanza di interpello,
riqualificazione energetica degli edifici (cd. ecobonus) nonché per
nella predetta circolare 24/E del 2020 viene precisato che, ai
sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il Superbonus
definizione della ristrutturazione ricostruttiva con le norme già
spetta a fronte di taluni specifici interventi finalizzati alla
presenti in altre discipline incidenti sull'attività edilizia, si precisa
riqualificazione energetica degli edifici indicati nel comma 1 del
che il medesimo edificio può presentare quegli incrementi
predetto articolo 119 del decreto Rilancio, (cd. interventi
volumetrici necessari, oltre che per l'adeguamento alla normativa
"trainanti") nonché ad ulteriori interventi, realizzati
antisismica (già previsto dall'articolo 3, comma 1, lettera d), del Dpr
congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati") indicati nei
380/2001), anche per l'applicazione della normativa
commi 2, 5, 6 e 8 del medesimo articolo 119, realizzati su:
sull'accessibilità, per l'istallazione di impianti tecnologici e per
›
l'efficientamento energetico.
parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia
trainanti, sia trainati);
›
›
›
L'intervento può prevedere altresì, nei soli casi espressamente
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118
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti
singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze
previsti dalla legislazione vigente o dagli strumenti urbanistici
all'interno di edifici in condominio (solo trainati);
comunali, incrementi di volumetria anche per promuovere interventi
edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia
di rigenerazione urbana. È evidente l'obiettivo della norma di evitare
trainanti, sia trainati);
che la previsione nei piani di rigenerazione urbana di incentivi
unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti e
volumetrici in caso di interventi di demolizione e ricostruzione porti,
con uno o più accessi autonomi dall'esterno site all'interno di
in realtà, a qualificare l'intervento come una nuova costruzione
edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia
soggetta ad un differente regime giuridico (in termini di titolo
trainati).
edilizio richiesto, onerosità dello stesso, disposizioni generali
I requisiti tecnici che gli interventi di efficientamento energetico
devono possedere per l'accesso al Superbonus, che non sono
applicabili, ecc.)».
A seguito della modifica normativa intervenuta, per gli aspetti
oggetto della presente istanza di interpello, sono illustrati nel
di interesse rilevanti in questa sede, dunque, gli interventi di
paragrafo 3 della citata circolare 24/E nonché nel Dm Sviluppo
demolizione e ricostruzione, nei termini sopra precisati, sono
Economico di concerto con il ministro dell'Economia e delle
ricompresi nella lettera d) del comma 1 dell'articolo 3 del Dpr 380
Finanze e del ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio
del 2001, anche se non viene rispettata la sagoma e il sedime
e del Mare e del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti 6
originari dell'edificio demolito, e anche se l'intervento prevede un
agosto 2020, cui si rinvia per i necessari approfondimenti.
incremento volumetrico consentito dalle disposizioni normative
In particolare, relativamente agli interventi prospettati
nell'istanza di interpello, nella predetta circolare 24/E del 2020 è
urbanistiche o dagli strumenti urbanistici comunali.
Tale qualificazione inerente le opere edilizie spetta al Comune,
stato precisato che l'agevolazione spetta anche a fronte di
o altro ente territoriale competente in materia di classificazioni
interventi realizzati mediante demolizione e ricostruzione
urbanistiche, e deve risultare dal titolo amministrativo che
inquadrabili nella categoria della "ristrutturazione edilizia" ai
autorizza i lavori per i quali il contribuente intende beneficiare di
sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera d) del Dpr 6 giugno 2001, n.
agevolazioni fiscali.
380, "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in
materia edilizia".
Al riguardo, si precisa che a seguito delle modifiche apportate
Ne consegue che laddove l'intervento di demolizione e
ricostruzione in oggetto rientri tra quelli di ristrutturazione
edilizia di cui al citato articolo 3, comma 1, lettera d), del Dpr 380
dall'articolo 10, comma 1, lettera b), n. 2 del Dl 16 luglio 2020, n.
del 2001, come risultante dal titolo amministrativo, e vengano
76 (cd. decreto "Semplificazione") al citato articolo 3 del Dpr 380
effettuati interventi rientranti nel Superbonus, l'istante potrà
del 2001, rientrano tra gli interventi di ristrutturazione edilizia
fruire della citata agevolazione, nel rispetto di ogni altra
«gli interventi di demolizione e ricostruzione di edifici esistenti con
condizione richiesta dalla normativa e fermo restando
diversa sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche
l'effettuazione di ogni adempimento richiesto (aspetti non
e tipologiche, con le innovazioni necessarie per l'adeguamento alla
oggetto della presente istanza di interpello).
normativa antisismica, per l'applicazione della normativa
In particolare, si evidenzia che la qualificazione quale
sull'accessibilità, per l'istallazione di impianti tecnologici e per
"ristrutturazione edilizia" dell'intervento in sede di rilascio del
l'efficientamento energetico. L'intervento può prevedere altresì, nei
titolo amministrativo che autorizza i lavori, è necessaria ai fini
soli casi espressamente previsti dalla legislazione vigente o dagli
della spettanza dell'agevolazione fiscale.
strumenti urbanistici comunali, incrementi di volumetria anche per
promuovere interventi di rigenerazione urbana».
Sul punto, la relazione illustrativa al decreto evidenzia che «gli
Per quanto concerne la circostanza che i lavori siano già stati
iniziati nel mese di maggio 2019, l'istante, come evidenziato nella
citata circolare 24/E del 2020, potrà fruire del Superbonus solo
interventi di ristrutturazione ricostruttiva possono prevedere che
per le spese sostenute nel 2020 e nel 2021, sempreché si tratti di
l'edificio da riedificare presenti sagoma, prospetti, sedime e
interventi ammissibili e siano rispettati tutti i requisiti e gli
caratteristiche planivolumetriche e tipologiche differenti rispetto a
adempimenti previsti dalla normativa agevolativa e dalla prassi.I
quello originario. Inoltre, allo scopo di coordinare l'attuale
n particolare nel paragrafo 4 della citata circolare, al riguardo, è
119
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
specificato che la detrazione è riconosciuta nella misura del 110
annesso alla casa di ricovero, e ricostruzione con aumento di
per cento, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote
volume di fabbricati, con l'adozione di misure antisismiche".
Per la dettagliata composizione del compendio immobiliare "..." e
interventi trainanti e trainati, dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre
per la precisa elencazione dei lavori che l'istante intende eseguire
2021, indipendentemente dalla data di effettuazione degli
si rinvia a quanto descritto nell'istanza.
interventi.
Ad esempio, un intervento ammissibile iniziato a luglio 2019,
Per quanto di interesse, si evidenzia che l'istante provvederà,
all'interno dell'area «tramite la società subappaltatrice BETA alla
con pagamenti effettuati sia nel 2019 che nel 2020 e 2021,
ristrutturazione dell'intero edificio A, alla demolizione degli edifici E
consentirà la fruizione del Superbonus solo con riferimento alle
e F e alla ricostruzione degli edifici B, C nord e C sud».
spese sostenute nel 2020 e 2021, sempreché si tratti di interventi
Più nello specifico, la società evidenzia che gli interventi
ammissibili e siano rispettati i requisiti previsti dalla norma
prevedono la ristrutturazione e il restauro del complesso
agevolativa e dalla prassi.
esistente (edificio A) mantenendone inalterate le altezze e la
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annuali di pari importo e si applica alle spese sostenute, per
Resta fermo che, ai fini del Superbonus, il miglioramento
conformazione, la ricostruzione, previa demolizione, dell'ala nord
energetico deve essere dimostrato dall'Attestato di Prestazione
della corte (edificio B) e la ricostruzione dei nuovi volumi (edifici
Energetica (APE), di cui all'articolo 6 del Dlgs 19 agosto 2005, n.
C nord e C sud) in parte sull'area di sedime degli edifici demoliti.
192, ante e post intervento, rilasciato da un tecnico abilitato nella
forma della dichiarazione asseverata.
Al riguardo, si precisa che:
›
L'istante potrebbe assolvere alla prova richiesta anche
EDIFICIO A è oggetto di intervento di ristrutturazione ai sensi
dell'articolo 3, comma 1, lettera d) del Dpr 380 del 2001, con
avvalendosi dell'APE compilato con riferimento ai dati
destinazione d'uso attuale "casa di ricovero" e con
dell'impianto ante intervento al fine di ottenere due APE (ante e
destinazione a seguito dell'intervento: residenziale,
post intervento) confrontabili.
Al riguardo, come chiarito dall'ENEA (cfr.
direzionale e commerciale;
›
EDIFICIO B è oggetto di intervento di demolizione e
https://www.efficienzaenergetica.enea.it/detrazioni-
ricostruzione ex novo, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera
fiscali/superbonus/superbonus 2.html - faq n. 5) nel caso di
e) del Dpr 380 del 2001. In particolare, il permesso di
lavori iniziati prima del 1° luglio 2020 l'APE ante intervento deve
Costruzione prevede la ricostruzione dell'edificio B «sull'area
riferirsi alla situazione esistente alla data di inizio dei lavori.
dove è stato demolito un fabbricato esistente» con
Inoltre, l'ENEA precisa che (faq n. 7) nel caso di demolizione e
ricostruzione con ampliamento, dalle spese sostenute a partire
destinazione residenziale e commerciale;
›
EDIFICIO C-sud è oggetto di intervento di costruzione ex
dal 1° luglio 2020 occorre scorporare le spese derivanti
novo, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera e) del Dpr 380
all'ampliamento e l'APE post operam deve essere redatto
del 2001. Al riguardo, il permesso di costruzione prevede «la
considerando l'edificio nella sua configurazione finale.
ricostruzione di un edificio sull'area dove sono stati demoliti
una serie di fabbricati esistenti, che erano accessori alla casa
2. ACQUISTO CASE ANTISISMICHE
AE – Risposta a interpello 18 marzo 2021, n. 191
di ricovero esistenti».
›
EDIFICIO C-nord è oggetto di intervento di costruzione ex
Articolo 16bis, comma 3, del TUIR e articolo 16,
novo, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera e) del Dpr 380
comma 1septies del Dl 63 del 2013
del 2001. Più nello specifico, il permesso di Costruire prevede
«la ricostruzione di un edificio che in parte sfrutta la volumetria
Quesito La società ALFA (di seguito, anche "società" o "istante"),
che svolge «attività edilizia ed impiantistica in genere, l'esecuzione
residua dell'intervento inerente alla ricostruzione degli edifici B e
C-sud».
di opere complementari all'attività edilizia, restauri, tutte le attività
Il progetto prevede l'utilizzo di un bonus volumetrico derivante
connesse codice ATECO 41.20 Costruzione di edifici residenziali e
dall'applicazione dell'articolo ...della legge regionale ... per i casi di
non residenziali (...)», dichiara di aver acquistato, in data ... 2017, il
rinnovo del patrimonio edilizio.
compendio immobiliare denominato "..." o "...", che si trova nel
Gli edifici esistenti che generano ampliamento sono quelli già
Centro Storico del comune di ..., classificato zona a rischio
previsti in demolizione dal Piano di Recupero che ne individua
sismico 3.
altresì la consistenza urbanistica. L'intervento nel suo complesso,
Al riguardo, la società dichiara, con l'istanza d'interpello in
oggetto e con la documentazione integrativa (...) di essersi
impegnata, unitamente alla società BETA Costruzioni Generali al:
›
›
a detta della società, comporterà un incremento di volume che
sarà pari a mc ....
L'istante dichiara, inoltre, che "al piano interrato e
«recupero edilizio di un edificio ... '...' avente quale attuale
sostanzialmente al di sotto dei fabbricati C ... e parzialmente al
destinazione d'uso quello di 'casa di ricovero per anziani'»;
disotto del fabbricato B, si sviluppa l'autorimessa comune a tutto il
demolizione di parte dei fabbricati del complesso immobiliare,
complesso".
120
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti
Gli immobili oggetto di intervento subiranno il cambio d'uso
rappresentato da un permesso di costruire, richiesto e
rilasciato, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera e) (nuova
edifici con destinazione "d'uso residenziale" oppure «d'uso
costruzione) del Dpr 380 del 2001 e non da una SCIA, richiesta
residenziale e in parte terziario e commerciale».
e rilasciata ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera d)
Primo dell'inizio dei lavori è stata presentata asseverazione ai
sensi dell'articolo 4, comma 1, del decreto ministeriale n. 58 del
(ristrutturazione) del Dpr 380 del 2001.
Con riferimento all'edificio C-sud , oggetto di interventi di
28 febbraio 2017 relativo alla classificazione sismica della
demolizione e ricostruzione (ex novo), l'istante chiede di
costruzione.
sapere se:
Posto che i lavori avranno la durata di circa due anni, durante
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da "casa di ricovero" o "servizi annessi alla casa di ricovero" a
C) gli acquirenti delle unità immobiliari possano beneficiare delle
i quali si stipuleranno contratti/preliminari di compravendita
agevolazioni previste dal "Dl 50/2017 - articolo 46 - quater e Dl
delle unità immobiliari appartenenti a tutti gli edifici (A, B, C-sud
34/2019" qualora il titolo abilitativo sia rappresentato da un
e C-nord), l'istante chiede di conoscere se gli acquirenti delle
permesso di costruire, richiesto e rilasciato, ai sensi dell'articolo
unità immobiliari potranno fruire delle detrazioni previste:
3, comma 1, lettera e) (nuova costruzione) del Dpr 380 del 2001 e
›
dall'articolo 16-bis, comma 3, del TUIR, con riferimento
non da una SCIA, richiesta e rilasciata ai sensi dell'articolo 3,
all'edificio A;
comma 1, lettera d) (ristrutturazione) del Dpr 380 del 2001.
›
dall'articolo 16, comma 1-septies, del Dl 63 del 2013, con
riferimento agli edifici B, C-nord e C-sud.
Con riferimento all'edificio C-nord, oggetto di interventi di
demolizione e ricostruzione (ex novo),l'istante chiede di
Più nello specifico, con riferimento all'edificio A, l'istante chiede
conoscere se:
di sapere se:
D) gli acquirenti delle unità immobiliari possano beneficiare delle
1A) gli acquirenti delle unità immobiliari, già ristrutturate,
agevolazioni previste dal "Dl 50/2017 - articolo 46 - quater e Dl
possano beneficiare delle agevolazioni fiscali disciplinate
34/2019 " qualora il titolo abilitativo sia rappresentato da un
dall'articolo 16-bis, comma 3, del Dpr 917 del 1986, nel caso in cui:
permesso di costruire, richiesto e rilasciato, sensi dell'articolo 3,
a. sia stato effettuato il cambio d'uso da "casa di ricovero" a
comma 1, lettera e) (nuova costruzione) del Dpr 380 del 2001 e
edifici con destinazione d'uso "residenziale, direzionale e
non da una SCIA, richiesta e rilasciata ai sensi dell'articolo 3,
commerciale";
comma 1, lettera d) (ristrutturazione) del Dpr 380 del 2001.
b. dall'unica unità immobiliare esistente all'inizio degli interventi
Infine, con riferimento agli edifici B, C-nord e C-sud
edilizi si siano ricavate, dopo gli interventi, 12 unità
(demolizione e ricostruzione (ex novo), la società chiede di sapere
immobiliari con destinazione d'uso residenziale, 2 con
(quesito E) se:
destinazione d'uso direzionale e 5 con destinazione d'uso
1E) fermo restando la possibilità di fruire dell'agevolazione
commerciale;
prevista per l'acquisto di case antisismiche, l'importo massimo di
2A) l'importo massimo di spesa pari a 96.000 euro possa essere
spesa, pari a 96.000 euro, possa essere considerato per ogni
moltiplicato per il numero delle unità immobiliari risultanti dalla
unità immobiliare derivante dalla demolizione e ricostruzione di
ristrutturazione, anche se il fabbricato era catastalmente
parte del complesso, anche se originariamente i fabbricati
costituito da un'unica unità immobiliare;
demoliti erano catastalmente costituiti da un'unica unità
3A) sia possibile cumulare l'agevolazione prevista per l'acquisto
immobiliare;
dell'immobile ristrutturato con quella prevista per l'acquisto di un
2E) sia possibile cumulare l'agevolazione per l'acquisto della casa
box pertinenziale che sarà costruito;
antisismica (articolo 16, comma 1-septies del Dl 63 del 2013) con
4A) relativamente alla sostituzione del solo generatore di calore
quella prevista per l'acquisto del box pertinenziale che sarà
esistente con nuove pompe di calore, sia possibile richiedere il
costruito all'interno del complesso immobiliare;
contributo di cui al Dm 16 febbraio 2016 "Conto Termico 2.0" da
3E) sia possibile per l'acquirente incapiente cedere il credito alla
parte della società ALFA che esegue l'intervento. In subordine,
Società istante, (società di scopo che effettua l'intervento e aliena
l'istante chiede se sia possibile che le due agevolazioni vengano
gli immobili), nel caso in cui sia un'altra società ad eseguire i
attribuite contemporaneamente a due soggetti differenti ovvero
lavori;
la detrazione per acquisto immobili ristrutturati all'acquirente e
4E) sia possibile usufruire della detrazione fiscale, disciplinata
l'agevolazione "Conto Termico 2.0" all'impresa costruttrice.
dall'articolo 16, comma 1-septiets del Dl 63 del 2013,
Con riferimento all'edificio B, oggetto di interventi di
demolizione e ricostruzione (ex novo), l'istante chiede di
considerando quale termine di fine lavori quello relativo ad ogni
singolo fabbricato e singolo permesso di costruire.
sapere se:
B) gli acquirenti delle unità immobiliari possano beneficiare
Parere dell'agenzia delle entrate
delle agevolazioni previste dal "Dl 50/2017 - articolo 46 -
In via preliminare, si evidenzia che il presente parere non implica
quater e Dl 34/2019 ", qualora il titolo abilitativo sia
o presuppone un giudizio in merito alla qualificazione e sulla
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IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
edilizi, su cui rimane fermo ogni potere di controllo
chiarito che «Per usufruire dell'agevolazione con riferimento agli
dell'amministrazione finanziaria.
interventi edilizi a seguito dei quali è previsto un cambio di
Sempre preliminarmente, si precisa che la qualificazione di
destinazione d'uso è necessario che dal titolo abilitativo che
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L'agenzia delle Entrate, con la circolare 13/E del 2019 ha
quantificazione delle spese sostenute relative ai vari interventi
un'opera edilizia (quale risultante dal titolo amministrativo di
autorizza i lavori si evinca chiaramente che l'immobile oggetto degli
autorizzazione dei lavori) spetta, in ultima analisi, al Comune o
interventi diverrà abitativo e che l'opera consista in un intervento di
ad altro ente territoriale, in qualità di organo competente in tema
conservazione del patrimonio edilizio esistente e non in un
di classificazioni urbanistiche e presuppone valutazioni di natura
intervento di nuova costruzione». Inoltre, con la circolare 19/E del
tecnica che esulano dalle competenze dell'agenzia delle Entrate.
2020 è stato ulteriormente precisato che «È possibile, ad esempio,
Per quanto riguarda i quesiti relativi all'edificio A si
rappresenta con quanto segue.
L'articolo 16-bis, del Dpr 22 dicembre 1986, n. 917, recante il
fruire della detrazione d'imposta, in caso di lavori in un fienile che
risulterà con destinazione d'uso abitativo solo a seguito dei lavori di
ristrutturazione che il contribuente intende realizzare purché nel
Testo unico delle imposte sui redditi (di seguito TUIR), prevede la
provvedimento amministrativo che autorizza i lavori risulti
detrazione ai fini Irpef delle spese relative agli interventi di
chiaramente che gli stessi comportano il cambio di destinazione
recupero del patrimonio edilizio nella misura del 36 per cento
d'uso del fabbricato, già strumentale agricolo, in abitativo
delle spese documentate, fino ad un ammontare complessivo
(Risoluzione 8.02.2005 n. 14)».
Gli acquirenti degli immobili potranno beneficiare
delle stesse non superiore a 48.000 euro.
L'articolo 11, comma 1, del Dl 22 giugno 2012, n. 83, convertito
dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, ha elevato al 50 per cento la
dell'agevolazione in argomento, solo se dal titolo che autorizza i
lavori risulta la destinazione d'uso residenziale.
Tanto premesso si ritiene che, nel caso rappresentato
percentuale di detrazione e raddoppiato il limite complessivo
delle spese a 96.000 euro per unità immobiliare.
Le medesime condizioni sono state successivamente
dall'istante, potranno beneficiare dell'agevolazione prevista dal
comma 3 dell'articolo 16-bis esclusivamente gli acquirenti
confermate a decorrere dal 1° gennaio 2020 dall'articolo 16,
persone fisiche delle unità abitative ad uso residenziale, il cui
comma 1, del Dl 4 giugno 2013, n. 63, convertito dalla legge 3
cambio di destinazione risulti dal titolo abilitativo che autorizza i
agosto 2013, n. 90, come sostituito, da ultimo, dall' articolo 1,
lavori.
Con riferimento al quesito sub A.1.b), con il quale l'istante
comma 175, lettera b), n. 1), legge 27 dicembre 2019, n. 160 . Da
ultimo, le disposizioni di cui si tratta sono state oggetto di
chiede se possa beneficiare dell'agevolazione in commento, nel
modifica ai sensi dell'articolo 1, comma 58, lettera b), n. 1), della
caso in cui si effettui una variazione del numero delle unità
legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021), a
immobiliari dell'immobile oggetto di intervento edilizio, si
decorrere dal 1° gennaio 2021.
rappresenta quanto segue.
Al riguardo, si evidenzia che l'articolo 16-bis, comma 3, del Dpr
Il comma 3, del richiamato articolo 16-bis del TUIR
riconosce la detrazione di cui al comma 1 «anche nel caso di
917 del 1986 (TUIR) statuisce che la detrazione per gli interventi
interventi di restauro e risanamento conservativo e di
di recupero del patrimonio edilizio - prevista dal comma 1 dello
ristrutturazione edilizia di cui alle lettere c) e d) del comma 1
stesso articolo - spetta anche nel caso di acquisto di unità
dell'articolo 3 del Dpr 6 giugno 2001, n. 380, riguardanti interi
immobiliari ubicate in fabbricati sui quali sono stati effettuati
fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione
interventi di restauro e risanamento conservativo o di
immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro
ristrutturazione edilizia, ai sensi, rispettivamente, delle lettere c) e
diciotto mesi dalla data di termine dei lavori alla successiva
d), comma 1, dell'articolo 3 del Dpr 380 del 2001 (cd. Testo Unico
alienazione o assegnazione dell'immobile».
Edilizia).
La detrazione spetta al successivo acquirente o assegnatario
Il citato articolo 16-bis dispone che la detrazione spetta a
delle singole unità immobiliari, in ragione di un'aliquota del 50
condizione che:
per cento del valore degli interventi eseguiti, che si assume in
›
l'unità immobiliare sia ceduta dall'impresa di costruzione o di
misura pari al 25 per cento del prezzo dell'unità immobiliare
ristrutturazione immobiliare o dalla cooperativa che ha
risultante nell'atto pubblico di compravendita o di assegnazione
eseguito gli interventi, entro diciotto mesi dalla data del
e, comunque, entro l'importo massimo di 96.000 euro ed è
ripartita in dieci quote annuali di pari importo.
termine dei lavori;
›
Ciò posto, con riferimento al quesito sub A.1.a), con il quale la
siano stati effettuati interventi di restauro e risanamento
conservativo o di ristrutturazione edilizia;
società chiede se sia possibile beneficiare dell'agevolazione in
›
gli interventi realizzati riguardino l'intero fabbricato.
commento, nel caso in cui si effettui il "cambio d'uso"
Ai sensi dell'articolo 16, comma 1, del Dl 63 del 2013 - come da
dell'immobile oggetto di intervento edilizio, si rappresenta
ultimo modificato con l'articolo 1, comma 67, lettera b), n.
quanto segue.
1), legge 30 dicembre 2018, n. 145, a decorrere dal 1° gennaio
2019, e dall'articolo 1, comma 175, lettera b), n. 1), legge 27
"l'acquisto di immobili ristrutturati" e l'agevolazione "Conto
dicembre 2019, n. 160, a decorrere dal 1° gennaio 2020 e
Termico 2.0", si evidenzia quanto segue.
successivamente, il presente comma è stato così modificato
dall'articolo 1, comma 58, lettera b), n. 1), legge 30 dicembre 2020,
n. 178, a decorrere dal 1° gennaio 2021, per le spese di acquisto
L'incentivo "Conto Termico 2.0", non avendo natura fiscale,
non è di competenza di questa Agenzia.
Al riguardo, si rammenta che con la circolare 9/E del 2016,
sostenute nel periodo compreso tra il 26 giugno 2012 ed il 31
assumendo a riferimento la relazione illustrativa al decreto
dicembre 2021, la detrazione riconosciuta all'acquirente è pari al
delegato 156 del 2015, è stata illustrata la generale volontà del
50 per cento - fino ad un limite massimo di 96.000,00 euro -
legislatore di escludere dall'area dell'interpello "qualificatorio"
calcolato su un ammontare forfettario del 25 per cento del prezzo
tutte quelle ipotesi che, coerentemente alla loro natura, alle
di vendita dell'immobile (comprensivo di IVA), risultante dall'atto
finalità dell'istituto ed alle regole istruttorie di lavorazione delle
di acquisto, da ripartire in dieci quote annuali costanti e di pari
istanze, sono caratterizzate dalla necessità di espletare attività
importo nell'anno di sostenimento della spesa e in quelli
istituzionalmente di competenza di altre amministrazioni, enti o
successivi.
soggetti diversi dall'agenzia delle Entrate che presuppongono
Al riguardo, nella circolare 7/E del 27 aprile 2018, è stato
precisato che tale detrazione:
›
›
›
spetta per l'acquisto dell'immobile residenziale e, nel caso di
specifiche competenze tecniche non di carattere fiscale (cd.
accertamenti di tipo tecnico cfr. ipotesi sub b), paragrafo 1.1).
Alla luce delle considerazioni di cui sopra, il presente quesito
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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti
atto unico di acquisto relativo ad appartamento e pertinenza,
formulato, configurando, nella sostanza, una richiesta di un
si può beneficiare della detrazione sul costo complessivo,
parere tecnico nell'accezione sopra descritta è da ritenersi esclusa
entro il limite di spesa stabilito;
dall'area di applicazione dell'interpello, in quanto l'istruttoria
non è condizionata alla cessione di tutte le unità immobiliari,
richiederebbe specifiche competenze tecniche non di carattere
costituenti l'intero fabbricato, in quanto ciascun acquirente
fiscale che rientrano nell'ambito operativo di altre
può beneficiare della detrazione in relazione al proprio atto di
amministrazioni, trovando, quindi, applicazione il chiarimento di
acquisto;
portata generale contenuto nella citata circolare 9/E del
spetta anche se il rogito è stato stipulato prima della fine dei
2016 (cfr. circolare 31/E del 2020). Di conseguenza, in ogni caso,
lavori riguardanti l'intero fabbricato.
non si producono a tal riguardo gli effetti di cui al comma 3
Pertanto, si ritiene che la detrazione di cui al comma 3
dell'articolo 16-bis del TUIR è determinata, nei limiti sopra
dell'articolo 11 citato.
Per quanto riguarda le domande, di analogo contenuto,
menzionati, in relazione a ciascuna delle unità che viene
contenute ai punti sub B), C) e D), con le quali l'istante chiede di
acquistata, indipendentemente dalla circostanza che le unità
sapere se gli acquirenti delle unità immobiliari degli edifici B, C-
immobiliari siano in numero maggiore rispetto a quelle iniziali.
sud e C-nord, possono beneficiare delle agevolazioni previste
Con riferimento al quesito sub 2A) relativo alla possibilità di
dall'articolo 16, comma 1-septies del Dl 63 del 2013 e dal Dl 34 del
applicare il limite di spesa di 96.000 euro a ciascuna delle unità
2019, qualora il titolo abilitativo sia rappresentato da un
immobiliari risultanti dagli interventi di ristrutturazione, si rinvia
permesso di costruire, richiesto e rilasciato, ai sensi dell'articolo
a quanto precisato al punto precedente.
3, comma 1, lettera e) del Dpr 380 del 2001 e non da una SCIA,
Con riferimento al quesito sub 3A) avente ad oggetto la
possibilità di cumulare l'agevolazione prevista dall'articolo 16-bis,
comma 1, lettera d) nel caso di acquisto dell'immobile
richiesta e rilasciata i sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera d) del
Dpr 380 del 2001, si rappresenta quanto segue.
L'articolo 16, comma 1-septies del Dl 4 giugno 2013, n. 63,
ristrutturato con quella prevista con l'acquisto di un box
inserito dall'articolo 46- quater del Dl 24 aprile 2017, n. 50,
pertinenziale, che sarà costruito, si evidenzia quanto segue.
convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96,
L'agenzia delle Entrate, con la richiamata circolare 19/E del
nella versione attualmente vigente, prevede che «qualora gli
2020 (cfr. risposta 1.3) ha chiarito che «l'agevolazione spetta per
interventi di cui al comma 1-quater [ndr: del medesimo articolo 16]
l'acquisto dell'immobile residenziale e, nel caso di atto unico di
siano realizzati nei comuni ricadenti nelle zone classificate a rischio
acquisto relativo ad appartamento e pertinenza, si potrà beneficiare
sismico 1, 2 e 3 (...) mediante demolizione e ricostruzione di interi
della detrazione sul costo complessivo entro il limite di spesa
edifici, allo scopo di ridurne il rischio sismico, anche con variazione
stabilito» (cfr. circolare 24/E/2020, risposta 1.3).
volumetrica rispetto all'edificio preesistente, ove le norme
Con riferimento al quesito sub 4.A), con il quale l'istante
urbanistiche consentano tale aumento, eseguiti da imprese di
chiede di sapere se, con riferimento alla sostituzione del solo
costruzione o ristrutturazione immobiliare che provvedano, entro
generatore di calore esistente con nuove pompe di calore, sia
diciotto mesi dalla data di conclusione dei lavori, alla successiva
possibile per l'istante richiedere il contributo di cui al Dm 16
alienazione dell'immobile, le detrazioni dall'imposta di cui al primo e
febbraio 2016 "Conto Termico 2.0" e se sia possibile attribuire
al secondo periodo del medesimo comma 1-quater spettano
contemporaneamente a due soggetti differenti l'agevolazione per
all'acquirente delle unità immobiliari, rispettivamente nella misura
del 75 per cento e dell'85 per cento del prezzo della singola unità
euro per l'acquisto delle case antisismiche possa essere
immobiliare, risultante nell'atto pubblico di compravendita e
considerato tale per gli acquirenti delle singole unità
comunque, entro un ammontare massimo di spesa pari a 96 mila
immobiliari, anche se originariamente il fabbricato era
euro per ciascuna unità immobiliare».
catastalmente costituito da un'unica unità immobiliare, si
L'articolo 16, comma 1-septies del Dl 63 del 2013, inserito nel
contesto delle disposizioni normative che disciplinano il c.d.
evidenzia quanto segue.
Ai sensi del citato articolo 16, comma 1-septies del Dl 63
"sisma bonus" (commi da 1-bis a 1-sexies del medesimo articolo
del 2013 «le detrazioni dall'imposta ... spettano all'acquirente
16), si riferisce espressamente agli interventi di cui al comma 1-
delle unità immobiliari, rispettivamente nella misura del 75 per
quater che, a sua volta, richiama gli interventi relativi all'adozione
cento e dell'85 per cento del prezzo della singola unità
di misure antisismiche di cui all' articolo 16-bis, comma 1, lettera
immobiliare, risultante nell'atto pubblico di compravendita e
i), del TUIR, eseguiti mediante demolizione e ricostruzione di
comunque, entro un ammontare massimo di spesa pari a 96
interi fabbricati - anche con variazione volumetrica rispetto
mila euro per ciascuna unità immobiliare».
all'edificio preesistente, nei limiti consentiti dalle disposizioni
Conseguentemente, secondo il disposto normativo il limite
normative urbanistiche - e che determinino il passaggio a una o a
massimo di spesa di 96.000 euro va riferito ad ogni singola
due classi inferiori di rischio sismico.
unità immobiliare acquistata (cfr. circolare 24/E del 2020).
Per beneficiare dell'agevolazione in commento, gli immobili
Al riguardo, si rammenta che , come precisato nella
ricostruiti devono essere alienati dalle stesse imprese di
circolare 24/E del 2020, ai sensi dell'articolo 119 del Dl 34 del
costruzione entro il termine di 18 dalla data di conclusione dei
2020, per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre
lavori, come previsto dalla citata norma agevolativa.
2021, la detrazione prevista dall'articolo 16, commi da 1-bis a
Al riguardo, con la circolare 19/E dell'8 luglio 2020 è stato
chiarito che «La norma in commento è inserita nel contesto delle
1-septies, del Dl 63 del 2013 è elevata al 110 per cento.
In merito al quesito 2E), con il quale l'istante chiede se sia
disposizioni che disciplinano il c.d. "sisma bonus" (commi da 1-
possibile cumulare l'agevolazione per l'acquisto della casa
bis a 1-sexies.1 del medesimo articolo 16), mutuandone le regole
antisismica con quella prevista per l'acquisto del box
applicative, ma si differenzia da quest'ultimo in quanto
pertinenziale, che sarà costruito all'interno del complesso
beneficiari dell'agevolazione fiscale sono gli acquirenti delle
immobiliare, si richiama quanto sul punto chiarito con la
nuove unità immobiliari. La ricostruzione dell'edificio, inoltre,
citata circolare 19/E del 2020, che inquadra la misura
può determinare anche un aumento volumetrico rispetto a quello
agevolativa in argomento nell'ambito delle disposizioni
preesistente, sempre che le norme urbanistiche in vigore
previste dall'articolo 16-bis del TUIR.
permettano tale variazione, non rilevando, ad esempio, la
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IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
Sul punto nel citato documento di prassi è stato
circostanza che il fabbricato ricostruito contenga un numero
evidenziato che «l'agevolazione spetta per l'acquisto
maggiore di unità immobiliari rispetto al preesistente».
dell'immobile residenziale e, nel caso di atto unico di acquisto
Quanto sopra premesso, gli acquirenti delle unità immobiliari,
relativo ad appartamento e pertinenza, si potrà beneficiare
risultanti dagli interventi di demolizione e ricostruzione
della detrazione sul costo complessivo entro il limite di spesa
dell'edificio realizzati con aumento volumetrico conformemente
stabilito», impostazione confermata anche con la
alla normativa urbanistica vigente, sono ammessi al beneficio in
citata circolare 24/E del 2004 (cfr. risposta 1.3).
commento, nel rispetto dei termini, dei limiti e delle condizioni
Pertanto, gli acquirenti persone fisiche delle unità
poste dalla normativa agevolativa sopra richiamata e secondo i
immobiliari potranno beneficiare dell'agevolazione sul costo
chiarimenti forniti dalla prassi citata.
complessivo, relativo all'acquisto dell'immobile e della
Al riguardo, si evidenzia che anche alle spese sostenute, dopo
il 1° luglio 2020, dagli acquirenti persone fisiche delle cd. case
pertinenza, entro il limite di spesa di 96.000 euro.
Con riferimento al quesito 3E), con il quale l'istante chiede
antisismiche, vale a dire delle unità immobiliari facenti parte di
di sapere se l'acquirente incapiente dell'immobile antisismico
edifici ubicati in zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3
può effettuare la cessione del credito alla società ALFA tenuto
(individuate dall'ordinanza del Presidente del Consiglio dei
conto che la predetta società «effettua gli interventi
ministri n. 3519 del 28 aprile 2006) oggetto di interventi
immobiliari, nonostante i lavori vengano eseguiti da un'altra
antisismici effettuati mediante demolizione e ricostruzione
società», si rappresenta quanto segue.
dell'immobile da parte di imprese di costruzione o
L'articolo 121 del Dl 34 del 2020, in deroga a quanto
ristrutturazione immobiliare che entro 18 mesi dal termine dei
previsto all'articolo 16, comma 1-septies, secondo e terzo
lavori provvedano alla successiva rivendita (comma 1-septies), si
periodo, del Dl 63 del 2013 dispone che «I soggetti che
applica l'aliquota maggiorata del cd. Superbonus.
sostengono, negli anni 2020 e 2021, spese per gli interventi ...
Con riferimento al quesito 1E), con il quale la società
[ndr.: previsione che ricomprende anche gli interventi di cui
chiede di sapere se l'importo massimo di spesa di 96.000
all'articolo 16, comma 1-septies del dl 34 del 2013] possono
optare, in luogo dell'utilizzo diretto della detrazione spettante,
direttamente in caso di opzione per la cessione, ai sensi
alternativamente:
dell'articolo 121 del decreto Rilancio, di un proprio credito.
a. per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo
dovuto, fino a un importo massimo pari al corrispettivo
Parere dell'agenzia delle Entrate
stesso, anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli
Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto
interventi e da questi ultimi recuperato sotto forma di credito
riportato sub 1.
d'imposta, di importo pari alla detrazione spettante, con
Con riferimento alla applicazione del cd. Superbonus, sono
facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti,
stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E e
compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari
con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E, cui si rinvia per
finanziari;
ulteriori approfondimenti.
In particolare, relativamente agli interventi prospettati
b. per la cessione di un credito d'imposta di pari ammontare,
con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, compresi
nell'istanza di interpello, nella predetta circolare 24/E del
gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari».
2020 viene precisato che, ai sensi del citato articolo 119 del
Inoltre, si rammenta quanto disposto al comma 7-bis,
decreto Rilancio, il Superbonus spetta a fronte del sostenimento
aggiunto dall'articolo 1, comma 67, della legge 30 dicembre
delle spese per la messa in sicurezza statica delle parti strutturali
2020, n. 178, per cui «Le disposizioni del presente articolo si
di edifici nonché di riduzione del rischio sismico di cui ai commi
applicano anche ai soggetti che sostengono, nell'anno 2022, spese
da 1-bis a 1-septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013 (cd.
per gli interventi individuati dall'articolo 119».
sismabonus), indicati nel comma 4 del predetto articolo 119 del
Alla luce della richiamata disposizione l'acquirente delle
decreto Rilancio, (cd. interventi "trainanti").
La maggiore aliquota del 110 per cento delle spese si applica
unità immobiliari potrà cedere il credito alla società istante,
anche se i lavori vengono effettuati da altra società.
Con riferimento al quesito 4E) con il quale la società
chiede se sia possibile usufruire della detrazione fiscale
alle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 e su un
ammontare massimo delle spese stesse pari a 96.000 euro per
unità immobiliare per ciascun anno.
Il Superbonus spetta, inoltre, a fronte di ulteriori interventi,
considerando come termine dei lavori quello relativo ad ogni
singolo fabbricato e singolo permesso di costruire, si
realizzati congiuntamente ai primi, (cd. interventi "trainati"),
evidenzia quanto segue.
indicati nei commi 5 e 6 del medesimo articolo 119.
Gli interventi ammessi all'agevolazione devono essere
L'agevolazione per il singolo acquirente non è condizionata
necessariamente alla ultimazione dei lavori riguardanti tutti i
realizzati su:
fabbricati quanto al rispetto dei requisiti previsti dalla
›
›
›
vigenza dell'agevolazione.
edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia
trainanti, sia trainati);
Dl 63 del 2013 è necessario che l'atto di acquisto relativo
all'immobile oggetto dei lavori sia stipulato entro i termini di
singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze
all'interno di edifici in condominio (solo trainati);
affinché l'acquirente dell'unità immobiliare possa beneficiare
della detrazione prevista dall'articolo 16, comma 1-septies del
parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia
trainanti, sia trainati);
normativa antisismica come risultanti delle previste
attestazioni professionali. Al riguardo, si rammenta che
›
unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti e
con uno o più accessi autonomi dall'esterno site all'interno di
edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia
3. PROFESSIONISTA ABILITATO E VISTO DI CONFORMITÀ
trainati).
AE – Risposta a interpello 28 gennaio 2021, n. 61
Ai sensi del comma 15-bis del predetto articolo 119 del decreto
Professionista abilitato e visto di conformità Articolo 119 e 121
Rilancio, le disposizioni agevolative in commento non si
del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio in vigore al 31
applicano, invece, alle unità immobiliari appartenenti alle
dicembre 2020)
categorie catastali A/1, A/8 nonché alla categoria catastale A/9
per le unità immobiliari non aperte al pubblico.
Quesito L'istante intente beneficiare dell'agevolazione (cd.
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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti
Sotto il profilo procedurale, ai fini dell'opzione per la
Superbonus) prevista dall'articolo 119 del Dl 34 del 2020 (decreto
cessione o lo sconto di cui al successivo articolo 121, ,
Rilancio) esercitando l'opzione per la cessione di cui al successivo
l'articolo 119, comma 11 del decreto Rilancio specifica che «il
articolo 121. Lo stesso dichiara di essere un consulente del lavoro
visto di conformità è rilasciato ai sensi dell'articolo 35 del Dlgs 9
e pertanto di essere abilitato, ai sensi e per gli effetti dell'articolo
luglio 1997, n. 241, dai soggetti indicati alle lettere a) e b), del
21 del decreto 164 del 1999, a rilasciare i visti di conformità di cui
comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n. 322 (trattasi
all'articolo 35 del Dlgs 9 luglio 1997 n. 241. Tanto premesso,
degli iscritti nell'albo dei dottori commercialisti ed esperti
l'istante chiede se possa applicare il predetto visto di conformità
contabili e in quello dei consulenti del lavoro e dei soggetti
iscritti alla data del 30 settembre 1993 nei ruoli di periti ed
4. INTERVENTI ANTISISMICI – ALLEGATO B SISMABONUS GIÀ
esperti tenuti dalle camere di commercio, industria, artigianato
IN CORSO
e agricoltura per la sub-categoria tributi, in possesso di diploma
AE Risposta a interpello 10 marzo 2021, n. 168
di laurea in giurisprudenza o in economia e commercio o
Interventi antisismici di ristrutturazione edilizia con parziale
equipollenti o diploma di ragioneria) e dai responsabili
demolizione nonché interventi di efficientamento energetico
dell'assistenza fiscale dei centri costituiti dai soggetti di cui
Presentazione del nuovo modello B, allegato al Dm 58 del 2017
all'articolo 32 dello stesso Dlgs 241 del 1997».
Articolo 119 e 121 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)
Pertanto, per gli interventi che danno diritto al
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IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
Superbonus, in caso di esercizio dell'opzione per lo sconto in
Quesito L'Istante fa presente che, il 29 aprile 2020, ha presentato
fattura o la cessione del credito d'imposta, il visto di
una SCIA per un intervento di ristrutturazione statica antisismica
conformità è rilasciato ai sensi del citato articolo 35 dai
di due distinte unità immobiliari di categoria catastale C/2 che, al
soggetti sopra indicati dal comma 3 dell'articolo 3 del Dlgs
termine dei lavori, saranno destinate all'uso abitativo, insieme
322 del 1998, i quali sono tenuti, nell'ambito dei controlli di
all'allegato B previsto dal Dm 58 del 2017, dal quale emergeva il
finalizzati al rilascio del visto di conformità, a verificare la
passaggio a due o più classi inferiori di rischio sismico.
presenza delle asseverazioni e delle attestazioni rilasciate dai
In particolare, la richiesta del titolo abilitativo è stata
professionisti ai sensi dell'articolo 119, comma 13 del decreto
presentata per un intervento di ristrutturazione edilizia con
Rilancio (cfr. circolare 24/E dell'8 agosto 2020, par. 8.1).
parziale demolizione (ex articolo 3, comma 1, lettera d), Dpr 380
Con riferimento al citato comma 3, articolo 3 del Dpr
322/1998, con la risoluzione 82/E del 2 settembre 2014 è stato
precisato che i professionisti, in possesso dei requisiti previsti
del 2001) finalizzata alla sicurezza statica ed antisismica senza
variazione volumetrica.
Il Comune competente ha autorizzato il 6 luglio 2020 l'inizio
dalla suddetta norma, che intendono utilizzare in
dei lavori. Con documentazione integrativa presentata, l'Istante fa
compensazione orizzontale i crediti relativi alle imposte sui
presente che gli interventi che intende eseguire, oggetto della
redditi e alle relative addizionali, all'IRAP e alle ritenute alla
SCIA sono gli stessi indicati in una precedente istanza di
fonte, emergenti dalla propria dichiarazione, possono
interpello. L'Istante intende eseguire, tra l'altro, anche interventi
autonomamente apporre il visto di conformità sulla stessa,
trainati, (quali, l'installazione dell'impianto fotovoltaico), nonché
senza essere obbligati a rivolgersi a terzi. Ciò anche in
interventi di efficientamento energetico sulle unità oggetto di
conformità ai chiarimenti forniti con circolare 54/E del
intervento, sprovviste di impianto di riscaldamento.
2001 con riferimento all'asseverazione degli elementi
Considerato che, successivamente all'ottenimento
contabili ed extra contabili rilevanti ai fini degli studi di
dell'autorizzazione, il Dm 329 del 2020 ha aggiornato le modalità
settore. Al riguardo, si osserva che il richiamo all'articolo 35
per l'attestazione della riduzione del rischio sismico, riportate nel
del citato Dlgs 241 del 1997 comporta l'applicazione di tale
Dm 58 del 2017 (modello B), l'Istante chiede se, al fine di poter
disciplina e della relativa prassi adottata in materia, anche ai
fruire del Superbonus, debba integrare il modello B tenendo conto
fini dell'opzione per la cessione o lo sconto di cui all'articolo
delle ultime modifiche apportate.
121, come stabilito dal comma 1 dell'articolo 119.
Alla luce di quanto sopra illustrato, in coerenza alla
Parere dell'agenzia delle Entrate
consolidata prassi in materia di visto di conformità di cui
Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto
all'articolo 35 in esame, in relazione agli adempimenti
riportato sub 1.
previsti dall'articolo 119, comma 11 del decreto Rilancio, si
Da ultimo si fa presente, che l'articolo 1, comma 66, lettera a) e
ritiene che il professionista abilitato, ai sensi del comma 3
f) della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) ha
dell'articolo 3 del Dpr 322 del 1998, possa apporre
modificato l'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo che il
autonomamente il visto di conformità ai fini dell'opzione per
Superbonus si applica alle spese sostenute fino al 30 giugno 2022
la cessione o per lo sconto di cui al citato articolo 119 comma
e che, per la parte di spesa sostenuta nell'anno 2022, la
11 e 121 del decreto Rilancio, dallo stesso esercitata in qualità
detrazione è ripartita in quattro quote annuali di pari importo.
di beneficiario della detrazione.
Pertanto, nel caso di specie, qualora l'istante abbia
La successiva lettera m) del citato articolo 1, comma 66, della
legge di Bilancio 2021 ha, inoltre, inserito nel medesimo articolo
effettivamente diritto a fruire della detrazione di cui si tratta,
119 del decreto Rilancio il comma 8bis, ai sensi del quale «Per gli
e sia un professionista abilitato ai sensi del comma 3
interventi effettuati dai soggetti di cui al comma 9, lettera a), per i
dell'articolo 3 del Dpr 322 del 1998, potrà applicare
quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per
autonomamente, ove ricorrano i presupposti soggettivi
almeno il 60 per cento dell'intervento complessivo, la detrazione del
previsti dalla norma, il visto di conformità previsto
110 per cento spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre
dall'articolo 119, comma 11, del decreto Rilancio.
2022.». Il comma 67, del citato articolo 1 della legge di Bilancio
2021 ha inserito nell'articolo 121 del decreto Rilancio il comma 7-
medesimo o dell'unità immobiliare funzionalmente
bis, ai sensi del quale le sopra richiamate disposizioni «si
indipendente e che disponga di uno o più accessi autonomi
applicano anche ai soggetti che sostengono, nell'anno 2022, spese per
gli interventi individuati dall'articolo 119». L'articolo 1, comma 74
dall'esterno, sita all'interno di edifici plurifamiliari;
›
di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti
della citata legge di Bilancio 2021 prevede che l'efficacia delle
esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il
sopra richiamate proroghe di cui «ai commi da 66 a72 resta
raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle
subordinata alla definitiva approvazione da parte del Consiglio
parti comuni degli edifici, o con impianti per il riscaldamento,
dell'Unione europea».
il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sugli
edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari funzionalmente
Con riferimento alla applicazione del Superbonus, sono stati
indipendenti e che dispongano di uno o più accessi autonomi
forniti, prima dell'entrata in vigore della legge di Bilancio 2021,
dall'esterno site all'interno di edifici plurifamiliari;
chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E, con la
risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E, e da ultimo con la
›
antisismici e di riduzione del rischio sismico di cui ai commi
circolare 22 dicembre n. 30/E, cui si rinvia per ulteriori
da 1-bis a 1septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013 (cd.
approfondimenti. Nella predetta circolare 24/E del 2020 viene
sismabonus).
precisato che, ai sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio,
Gli interventi "trainati", invece, comprendono:
il Superbonus spetta a fronte di taluni specifici interventi
›
tutti gli interventi di efficientamento energetico indicati
finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici indicati nel
nell'articolo 14 del Dl 63 del 2013 (cd. "ecobonus"), effettuati
comma 1 del predetto articolo 119 del decreto Rilancio, (cd.
congiuntamente agli interventi di isolamento termico delle
interventi "trainanti") nonché ad ulteriori interventi, realizzati
superfici opache o di sostituzione degli impianti di
congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati") indicati nei
climatizzazione invernale esistenti, relativamente ai quali il
commi 2, 5, 6 e 8 del medesimo articolo 119, realizzati su:
Superbonus spetta nei limiti di detrazione o di spesa previsti
›
trainanti, sia trainati);
›
›
›
da tale articolo per ciascun intervento;
parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia
›
l'installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete
singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze
elettrica su edifici ai sensi dell'articolo 1, comma 1, lettere a),
all'interno di edifici in condominio (solo trainati);
b), c) e d), del regolamento di cui al Dpr 26 agosto 1993, n. 412,
edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia
e l'installazione contestuale o successiva di sistemi di
trainanti, sia trainati);
accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati
unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti e
con il Superbonus, effettuata congiuntamente agli interventi
con uno o più accessi autonomi dall'esterno site all'interno di
di isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione
edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia
degli impianti di climatizzazione invernale esistenti nonché ad
trainati).
interventi antisismici e di riduzione del rischio sismico.
Si precisa, in relazione al quesiti rappresentati che la lettera n),
In relazione all'installazione dell'impianto fotovoltaico il comma 5
del citato comma 66 dell'articolo 1 della legge di Bilancio 2021, ha
dell'articolo 119 è stato modificato dall'articolo 1, comma 66,
modificato il predetto comma 9, lettera a) dell'articolo 119 del
lettera i), della legge di Bilancio 2021 prevedendo che il
decreto Rilancio, prevedendo che il Superbonus si applica anche
Superbonus si applica «Per l'installazione di impianti solari
agli interventi effettuati «dalle persone fisiche, al di fuori
fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici ai sensi dell'articolo
dell'esercizio di attività di impresa, arte o professione, con
1, comma 1, lettere a), b), c) e d), del regolamento di cui al Dpr 26
riferimento agli interventi su edifici composti da due a quattro unità
agosto 1993, n. 412, ovvero di impianti solari fotovoltaici su strutture
immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un
pertinenziali agli edifici».
unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche». Per
Con riferimento alla condizione richiesta dalla norma che, ai
effetto della modifica sopra indicata, pertanto, l'agevolazione
fini dell'applicazione dell'aliquota più elevata, gli interventi
spetta anche se gli interventi sono realizzati su edifici non in
"trainati" siano effettuati congiuntamente agli interventi
condominio in quanto composti da più unità immobiliari (fino a
"trainanti" ammessi al Superbonus, nella citata circolare 24/E del
4) di un unico proprietario o comproprietari. Per quanto di
2020 è stato precisato che tale condizione si considera soddisfatta
interesse, si rileva che la citata circolare 24/E del 2020, secondo
se "le date delle spese sostenute per gli interventi trainati, sono
quanto stabilito ai commi 1 e 4 del citato articolo 119, definisce
ricomprese nell'intervallo di tempo individuato dalla data di inizio e
come "trainanti o principali" gli interventi:
dalla data di fine dei lavori per la realizzazione degli interventi
›
di isolamento termico delle superfici opache verticali,
trainanti". Ciò implica che, ai fini dell'applicazione del
orizzontali e inclinate che interessano l'involucro degli edifici,
Superbonus, le spese sostenute per gli interventi "trainanti"
compresi quelli unifamiliari, con un'incidenza superiore al 25
devono essere effettuate nell'arco temporale di vigenza
per cento della superficie disperdente lorda dell'edificio
dell'agevolazione, mentre le spese per gli interventi "trainati"
devono essere sostenute nel periodo di vigenza dell'agevolazione
riscaldamento (cfr. circolare 8 luglio 2020 n. 19/E). Considerato,
e nell'intervallo di tempo tra la data di inizio e la data di fine dei
pertanto, che, come rappresentato dall'Istante, le unità
lavori per la realizzazione degli interventi "trainanti"
immobiliari oggetto degli interventi sono prive dell'impianto di
Per quanto di interesse, ai fini dell'individuazione dei limiti di
spesa nel caso in cui gli interventi comportino l'accorpamento di
più unità immobiliari o la suddivisione in più immobili di
riscaldamento le spese sostenute per il predetto isolamento non
possono accedere al Superbonus.
Con riferimento al quesito prospettato con la presente
un'unica unità abitativa vanno considerate le unità immobiliari
istanza concernente il modello B si osserva che, ai fini della
censite in Catasto all'inizio degli interventi edilizi e non quelle
detrazione del 110 per cento e della relativa opzione per la
risultanti alla fine dei lavori.
cessione o per lo sconto di cui all'articolo 121, in base
Ciò implica, in sostanza, che va valorizzata la situazione
all'articolo 119, comma 13, lettera b), «per gli interventi di cui
esistente all'inizio dei lavori e non quella risultante dagli stessi ai
al comma 4, l'efficacia degli stessi al fine della riduzione del
fini dell'applicazione delle predette detrazioni. Il medesimo
rischio sismico è asseverata dai professionisti incaricati della
criterio va applicato anche ai fini del Superbonus.
progettazione strutturale, della direzione dei lavori delle
In particolare, la predetta circolare 24/E precisa che
strutture e del collaudo statico, secondo le rispettive competenze
l'agevolazione spetta anche a fronte di interventi realizzati
professionali, iscritti agli ordini o ai collegi professionali di
mediante demolizione e ricostruzione inquadrabili nella
appartenenza, in base alle disposizioni del Dm Infrastrutture e
categoria della "ristrutturazione edilizia" ai sensi dell'articolo 3,
Trasporti 58 del 28 febbraio 2017. I professionisti incaricati
comma 1, lettera d), del Dpr 6 giugno 2001, n. 380.
attestano altresì la corrispondente congruità delle spese
Nel caso in esame, a seguito delle modifiche apportate con la
sostenute in relazione agli interventi agevolati. Il soggetto che
legge di Bilancio 2021 al decreto Rilancio - che ha previsto per le
rilascia il visto di conformità di cui al comma 11 verifica la
persone fisiche la possibilità di avvalersi delle agevolazioni per il
presenza delle asseverazioni e delle attestazioni rilasciate dai
cd. Superbonus, anche per interventi realizzati su edifici non in
professionisti incaricati».
condominio in quanto composti da più unità immobiliari (fino a
Il successivo comma 13-bis prevede che l'asseverazione «è
4) di un unico proprietario o comproprietari - l'Istante, in
rilasciata al termine dei lavori o per ogni stato di avanzamento
relazione alle spese che sosterrà dal 1° gennaio 2021, al ricorrere
dei lavori sulla base delle condizioni e nei limiti di cui
di tutte le condizioni disciplinate dalla norma in esame, potrà
all'articolo 121. L'asseverazione rilasciata dal tecnico abilitato
fruire delle detrazioni previste dal decreto Rilancio per gli
attesta i requisiti tecnici sulla base del progetto e dell'effettiva
interventi di ristrutturazione edilizia con parziale demolizione
realizzazione».
(articolo 3, comma 1, lettera d), Dpr 380/2001), finalizzata alla
Al fine di tener conto di tali disposizioni, si è reso
sicurezza statica ed antisismica delle due unità censite nella
necessario aggiornare il Dm Infrastrutture e Trasporti 28
categoria catastale C/2, che al termine dei lavori saranno
febbraio 2017, n.58. In particolare, l'articolo 2 del Dm
destinate all'uso abitativo.
Infrastrutture e Trasporti 6 agosto 2020, n. 329, ha
Potrà beneficiare, altresì, delle agevolazioni in argomento per
modificato l'Allegato B del decreto 58 del 2017 (contenente il
gli interventi trainati (installazione dell'impianto fotovoltaico) che
modello relativo all'asseverazione del progettista), al fine di
lo stesso Istante intende eseguire, secondo i criteri precisati nella
prevedere anche la dichiarazione relativa alla congruità delle
citata circolare 24/E del 2020.
spese prevista dall'articolo 119 del decreto Rilancio.
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IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
Deve, pertanto, ritenersi superato, alla luce della normativa
Al riguardo, il Consiglio Superiore dei lavori pubblici, con
sopravvenuta, in vigore dal 1° gennaio 2021, quanto affermato
parere del 2 febbraio 2021 (RU n. 0031615), ha affermato che
nella risposta all'interpello 87 dell'8 febbraio 2021, con
"l'asseverazione del progettista è formulata all'atto del progetto e
riferimento alle spese sostenute a partire dalla predetta data, per
quindi deve essere trasmessa nel momento in cui viene
gli interventi antisismici e per quello trainato di installazione
presentata la pratica edilizia relativa alla SCIA o al Permesso di
dell'impianto fotovoltaico.
Costruire, allo sportello competente stabilito dalle normative
Tuttavia, resta fermo, quanto chiarito nella precedente
risposta, in relazione alla possibilità di avvalersi delle
agevolazioni spettanti ai sensi del citato articolo 14 del Dl 63 per
regionali. Tale asseverazione deve essere prodotta prima
dell'inizio dei lavori.
A fine lavori il direttore dei lavori assevera l'avvenuta
gli interventi di riqualificazione energetica, con riferimento alle
riduzione di rischio sismico della costruzione, in coerenza con
spese sostenute per l'isolamento delle superfici disperdenti,
quanto previsto dal progetto, e il collaudatore statico, se la
opache verticali, orizzontali ed inclinate dell'edificio. Tali
tipologia d'intervento ne richiede la presenza, attesta l'avvenuta
interventi sono agevolabili a condizione che gli edifici oggetto
riduzione del rischio sismico ai fini del "Sismabonus".
degli interventi stessi abbiano determinate caratteristiche
tecniche e, in particolare, siano dotati di impianti di
Ai fini del "Super sismabonus" è stabilito, analogamente al
"Sismabonus", che "la riduzione del rischio è asseverata dai
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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti
"è rilasciata al termine dei lavori o per ogni stato di
direzione dei lavori delle strutture e del collaudo statico", ma
avanzamento dei lavori sulla base delle condizioni e nei limiti di
rispetto al "Sismabonus" la norma prevede che i primi due
cui all'articolo 121", si ritiene che detta attestazione dovrà
professionisti asseverano "altresì la corrispondente congruità
essere prodotta entro tale ultimo termine.
delle spese".
Per quanto sopra, onde evitare la proliferazione di
5. INTERVENTI DI RIDUZIONE DEL RISCHIO SISMICO
adempimenti e modelli, con il DM n. 329/2020 è stata
ED EFFICIENZA ENERGETICA
aggiornata la modulistica, utilizzabile sia per il "Sismabonus"
AE Risposta a interpello 24 febbraio 2021, n. 127
che per il "Super sismabonus" procedendo a cassare e/o non
– Superbonus interventi di riduzione del rischio sismico e
compilare le parti delle asseverazioni che non attengono alla
finalizzati all’efficienza energetica asseverazione tardiva
specificità del regime fiscale adottato.
Articolo 119 del Dl19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio),
Il modello relativo all'asseverazione del progettista (Allegato
convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020 n. 77.
B), pertanto, oggi contiene anche la dichiarazione relativa alla
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professionisti incaricati della progettazione strutturale, della
congruità delle spese, così che quando esso è utilizzato ai fini del
Quesito L'Istante rappresenta di essere proprietario di un
"Super sismabonus", tale dichiarazione è già presente. Analoga
edificio, composto da un'unica unità immobiliare
operazione è stata effettuata per l'asseverazione del direttore dei
residenziale, censito al catasto fabbricati, sul quale è stato
lavori (Allegato B1) dove sul modello, anche in questo caso, si è
avviato un intervento edilizio di ristrutturazione per effetto di
proceduto ad aggiungere la dichiarazione relativa alla congruità
una SCIA Ordinaria presentata il 26 settembre 2019 e con
delle spese. Per completezza si segnala che ai fini del "Super
inizio lavori differito. Il 3 giugno 2020 è stata rilasciata
sismabonus" è stato poi aggiunto il modello relativo agli stati di
l'Autorizzazione Sismica e il 23 giugno 2020, prima dell'inizio
avanzamento dei lavori (Allegato 1 - SAL) mediante il quale il
dei lavori, ad integrazione della predetta SCIA, è stata inviata
direttore dei lavori, nel corso degli stessi, attesta l'importo dei
l'asseverazione della classificazione sismica della costruzione
lavori effettuati, fino a quel momento, in coerenza con il
prevista dal Dm Infrastrutture e Trasporti 58 del 28 febbraio
progetto. Al termine dei lavori, il collaudatore statico, salvo nei
2017.
Come evidenziato nella predetta SCIA, l'intervento rientra
casi residuali in cui le Norme Tecniche non ne prevedano la
presenza, provvederà all'attestazione che i lavori abbiano
nell'ambito della ristrutturazione edilizia di cui all'articolo 3,
prodotto la riduzione di rischio prevista in progetto e asseverata
comma 1, lettera d) del Dpr 380 del 2001 (testo unico
dal direttore dei lavori, sia nel caso di "Sismabonus", che di
dell'edilizia). Al termine dell'intervento di ristrutturazione edilizia
"Super sismabonus".
dall'unica unità immobiliare di partenza si ricaveranno tre unità
Cronologicamente, pertanto, l'asseverazione del progettista,
immobiliari distinte ma con ingresso comune. In particolare, i
che contiene anche la dichiarazione relativa alla congruità delle
lavori consentiranno:
spese, è consegnata allo sportello competente stabilito dalla
›
il miglioramento di due classi delle prestazioni antisismiche
normativa regionale, prima dell'inizio dei lavori, mentre
dell'intero edificio, mediante il consolidamento del solaio di
l'attestazione del direttore dei lavori è consegnata allo sportello
piano e il raddoppio di alcune murature portanti e con la
di cui sopra al termine dei lavori, insieme agli eventuali stati di
demolizione con successiva ricostruzione di una porzione
avanzamento, dallo stesso prodotti, ed all'attestazione del
dell'edificio che è risultata non stabile strutturalmente. Questa
collaudatore statico, quando presente".
parziale demolizione e ricostruzione avviene a parità di
volume e di sedime con una modesta variazione della sagoma
Pertanto, sulla base di quanto sopra riportato, si ritiene
ante-intervento;
che l'attestazione della congruità delle spese, inserita
nell'Allegato B, risponda ad una mera semplificazione degli
›
il miglioramento energetico mediante un intervento
adempimenti e, conseguentemente, nel caso di specie, la
sull'involucro dell'intero edificio con rifacimento delle facciate
mancanza della stessa al momento in cui è stata presentata la
che prevede la coibentazione dei componenti opachi
pratica edilizia relativa alla SCIA, antecedente al 1° luglio
(murature, pavimenti, solai e coperture) e dei componenti
2020, non pregiudichi l'accesso al Superbonus.
finestrati (nuovi infissi dotati di vetro camera) nonché
Nel caso di specie, considerato che, ai fini del Superbonus,
mediante la sostituzione dell'impianto di riscaldamento
il comma 13, lettera b) dell'articolo 119 del decreto Rilancio,
esistente costituto da un unico impianto termico con tre
stabilisce che per gli interventi antisismici "i professionisti
distinti impianti separati funzionali alle tre unità immobiliari
incaricati della progettazione strutturale, della direzione dei
che si otterranno post frazionamento.
lavori delle strutture e del collaudo statico" attestano, "altresì la
Sono, inoltre, previste altre opere edilizie necessarie alla
corrispondente congruità delle spese" e ai sensi del successivo
ristrutturazione e al frazionamento dell'edificio. Tanto premesso,
comma 13-bis del citato articolo 119, la predetta asseverazione
l'Istante chiede se:
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IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
›
l'intervento di miglioramento di due classi delle prestazioni
stato precisato che, ai sensi del citato articolo 119 del decreto
antisismiche dell'intero edificio derivante dalla parziale
Rilancio, il Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle
demolizione e ricostruzione senza variazioni di volume rientri
spese relative a taluni specifici interventi finalizzati alla
tra quelli agevolabili ai sensi dell'articolo 16, comma 1 quater
riqualificazione energetica e alla adozione di misure antisismiche
del Dl 4 giugno 2013, n. 63 (cd. sismabonus) e se l' aliquota
degli edifici, indicati nei commi 1 e 4 del predetto articolo 119 del
della detrazione spettante è elevata al 110 per cento per le
decreto Rilancio, (cd. interventi "trainanti") nonché ad ulteriori
spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, ai sensi
interventi, realizzati congiuntamente ai primi, (cd. interventi
dell'articolo 119, comma 4, del Dl 34 del 2020 (cd Superbonus);
"trainati"), indicati nei commi 2, 5, 6 e 8 del medesimo articolo
l'intervento relativo all'involucro dell'intero edificio (superficie
119 effettuati, tra l'altro, su edifici residenziali unifamiliari e
opache e trasparenti) rientri tra quelli agevolabili, ai sensi
relative pertinenze (sia trainanti, sia trainati).
dell'articolo 1, commi da 219 a 223 della legge di Bilancio 2020
Nell'ambito degli interventi "trainanti" finalizzati all'efficienza
(legge 27 dicembre 2019 n. 160), (bonus facciate) o tra quelli
energetica, il Superbonus spetta, ai sensi del citato articolo 119,
per i quali spetta il cd. ecobonus di cui all'articolo 14 del citato
comma 1, del decreto Rilancio, per le spese sostenute per:
Dl 63 del 2013 per interventi su edifici esistenti, parti di edifici
›
esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache
verticali, orizzontali e inclinate che interessano l'involucro
verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti),
degli edifici, con un'incidenza superiore al 25 per cento della
finestre comprensive di infissi o se, infine, rientri tra quelli
ammessi al Superbonus di cui al citato articolo 119 del Dl 34 del
›
interventi di isolamento termico delle superfici opache
superficie disperdente lorda dell'edificio medesimo;
›
la sostituzione negli edifici unifamiliari degli impianti di
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2020;
climatizzazione invernale esistenti con impianti per il
la sostituzione dell'impianto di riscaldamento invernale
riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda
costituto da un unico impianto termico con tre distinti
sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla
impianti separati funzionali alle tre unità immobiliari che si
classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n.
otterranno post frazionamento rientri tra gli interventi per i
811/2013 della Commissione del 18 febbraio 2013, a pompa di
quali spetta il cd. ecobonus di cui all'articolo 14 del citato Dl 63
calore, ivi compresi gli impianti ibridi o geotermici, anche
del 2013 o tra quelli ammessi al Superbonus di cui al citato
abbinati all'installazione di impianti fotovoltaici e relativi
articolo 119 del Dl 34 del 2020;- è possibile scegliere le
sistemi di accumulo, con impianti di microcogenerazione o
agevolazioni fiscali di cui avvalersi e se queste spettano anche
con impianti a collettori solari.
per le altre opere edilizie necessarie alla ristrutturazione e al
Tra gli interventi cd. "trainati" rientrano, inoltre, ai sensi del
frazionamento.
comma 2 del citato articolo 119 del decreto Rilancio, quelli di
efficientamento energetico disciplinati dall'articolo 14 del Dl 63
Parere dell'agenzia delle Entrate
del 2013, nei limiti di detrazione o di spesa previsti per ciascun
Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto
intervento, quali, tra gli altri, l'acquisto e posa in opera di finestre
riportato sub 1.
comprensive di infissi.
Da ultimo, l'articolo 1, comma 66, lettere a) e f), della legge 30
La maggiore aliquota si applica solo se gli interventi "trainati"
dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021) ha modificato il
sono eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi
citato articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo che il
"trainanti" di isolamento termico dell'edificio o di sostituzione
Superbonus si applica alle spese sostenute fino al 30 giugno 2022
degli impianti di climatizzazione invernale e sempreché
e che, per la parte di spesa sostenuta nell'anno 2022, la
assicurino, nel loro complesso, il miglioramento di due classi
detrazione è ripartita in quattro quote annuali di pari importo.
energetiche oppure, ove non possibile - in quanto, come
L'articolo 1, comma 74 della citata legge di Bilancio 2021
precisato nella citata circolare 24/E del 2020, l'edificio o l'unità
prevede che l'efficacia delle sopra richiamate proroghe di cui «ai
immobiliare è già nella penultima (terzultima) classe -il
commi da 66 a 72 resta subordinata alla definitiva approvazione da
conseguimento della classe energetica più alta e a condizione che
parte del Consiglio dell'Unione europea».
gli interventi siano effettivamente conclusi.
Con riferimento alla applicazione del Superbonus, sono stati
Nella medesima circolare 24/E del 2020, è stato, altresì,
forniti, sia pure con riferimento alle disposizioni vigenti al 31
chiarito che la condizione richiesta dalla norma che gli interventi
dicembre 2020, chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n.
trainati siano effettuati congiuntamente agli interventi trainanti
24/E, con la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E e con la
ammessi al Superbonus, si considera soddisfatta se "le date delle
circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E, cui si rinvia per ulteriori
spese sostenute per gli interventi trainati, sono ricomprese
approfondimenti.
nell'intervallo di tempo individuato dalla data di inizio e dalla data
In particolare, relativamente agli interventi prospettati
nell'istanza di interpello, nella predetta circolare 24/E del 2020 è
di fine dei lavori per la realizzazione degli interventi trainanti". Ciò
implica che, ai fini dell'applicazione del Superbonus, le spese
130
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti
demolizione e ricostruzione senza variazioni di volume dal quale
nell'arco temporale di vigenza dell'agevolazione, mentre le spese
deriva il passaggio a due classi di rischio inferiori,
per gli interventi trainati devono essere sostenute nel periodo di
preliminarmente si osserva che, dall'esame della documentazione
vigenza dell'agevolazione e nell'intervallo di tempo tra la data di
allegata all'istanza di interpello, risulta che la SCIA è stata
inizio e la data di fine dei lavori per la realizzazione degli
presentata il 26 settembre 2019 mentre l'asseverazione prevista
interventi trainanti.
dall'articolo 3, comma 3, del citato Dm 58 del 2017 - con il quale
Il comma 3 del citato articolo 119 del decreto Rilancio,
sono state stabilite le linee guida per la classificazione di rischio
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sostenute per gli interventi trainanti devono essere effettuate
stabilisce, inoltre, che ai fini dell'accesso alla detrazione, gli
sismico delle costruzioni e le modalità per l'attestazione, da parte
interventi "trainanti" finalizzati all'efficienza energetica nonché
di professionisti abilitati, dell'efficacia degli interventi effettuati -
quelli "trainati" indicati al comma 2 del medesimo articolo 119 del
è stata trasmessa il 23 giugno 2020, prima dell'inizio dei lavori,
decreto Rilancio devono rispettare i requisiti minimi previsti dai
ad integrazione della predetta SCIA.
decreti di cui al comma 3-ter del citato articolo 14 del Dl 63 del
Al riguardo, si fa presente che, il citato articolo 3 del Dm 58 del
2013 e, nel loro complesso, devono assicurare, anche
2017, in vigore alla data di presentazione della SCIA, prevedeva
congiuntamente agli altri interventi "trainati" indicati nei
che alla predetta segnalazione fosse allegata, per l'accesso alle
successivi commi 5 e 6 dell'articolo 119 del decreto Rilancio, il
detrazioni, anche l'asseverazione del progettista dell'intervento
miglioramento di almeno due classi energetiche dell'edificio
strutturale della classe di rischio dell'edificio prima dei lavori e
ovvero, se ciò non sia possibile, il conseguimento della classe
quella conseguibile dopo l'esecuzione dell'intervento progettato.
energetica più alta, da dimostrare mediante l'attestato di
In vigenza di tale disposizione, è stato, pertanto, chiarito che
prestazione energetica (APE), di cui all'articolo 6 del Dlgs 19
un'asseverazione tardiva, in quanto non conforme alle
agosto 2005, n. 192, prima e dopo l'intervento, rilasciato da un
disposizioni sopra richiamate, non consente l'accesso alla
tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata.
detrazione (cfr. circolare 8 luglio 2020, n. 19/E). Successivamente,
Relativamente alle caratteristiche tecniche che i predetti
il Dm Infrastrutture e Trasporti del 9 gennaio 2020, n. 24 ha
interventi devono avere ai fini dell'applicazione del Superbonus,
modificato il predetto articolo 3 del citato Dm 58 del 2017 il quale
che non sono oggetto della presente istanza di interpello, si rinvia
attualmente prevede che «il progetto degli interventi per la
al Dm Sviluppo Economico di concerto con il ministro
riduzione del rischio sismico e l'asseverazione di cui al comma 2,
dell'Economia e delle Finanze, il ministro dell'Ambiente e della
devono essere allegati alla segnalazione certificata di inizio attività o
Tutela del Territorio e del Mare ed il ministro delle Infrastrutture
alla richiesta di permesso di costruire, al momento della
e dei Trasporti 6 agosto 2020 (decreto requisiti).
presentazione allo sportello unico competente di cui all'articolo 5 del
Nell'ambito degli interventi "trainanti", il Superbonus spetta,
citato Dpr 380 del 2001, per i successivi adempimenti,
infine, ai sensi del citato comma 4 del predetto articolo 119 del
tempestivamente e comunque prima dell'inizio dei lavori.». Tale
decreto Rilancio, a fronte del sostenimento delle spese per
disposizione, tuttavia, si applica con riferimento ai titoli abilitativi
interventi di messa in sicurezza statica delle parti strutturali di
richiesti a partire dalla data di entrata in vigore del decreto
edifici nonché di riduzione del rischio sismico degli edifici stessi,
modificativo e, pertanto, dal 16 gennaio 2020.
di cui ai commi da 1-bis a 1-septies dell'articolo 16 del citato Dl 63
Ne deriva, dunque, che, nel caso di specie, per gli interventi di
del 2013 (cd. sismabonus). Si tratta, in particolare, degli interventi
riduzione del rischio sismico, l'Istante non può accedere né al
indicati nell'articolo 16-bis, comma 1, lettera i), del testo unico
sismabonus né al Superbonus ma può, nel rispetto di tutte le altre
delle imposte sui redditi (TUIR) di cui al Dpr 22 dicembre 1986, n.
condizioni previste dalla normativa vigente, non oggetto della
917, realizzati su edifici ubicati nelle zone sismiche 1, 2 e 3 di cui
presente istanza di interpello, fruire della detrazione di cui al
all'Opcm 3274 del 20 marzo 2003, pubblicata nel supplemento
citato articolo16-bis , comma 1, lettera i) del TUIR nella misura
ordinario n. 72 alla Gazzetta Ufficiale 105 dell'8 maggio 2003. Ai
attualmente prevista del 50 per cento delle spese sostenute nel
sensi del richiamato articolo 16-bis, comma 1, lettera i), del TUIR
limite massimo di spesa di euro 96.000, da utilizzare in 10 quote
gli interventi ammessi al sismabonus sono quelli relativi
annuali di pari importo (cfr. articolo 16, comma 1, del Dl 63 del
all'adozione di misure antisismiche con particolare riguardo
2013).
all'esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica, in
Il limite di spesa ammesso alla detrazione è annuale e
particolare sulle parti strutturali degli edifici o complessi di edifici
riguarda il singolo immobile e le relative pertinenze; inoltre, nel
collegati strutturalmente. Per effetto del predetto richiamo, anche
caso di interventi di recupero edilizio che comportino
per gli interventi ammessi al sismabonus - che non costituiscono
l'accorpamento di più unità abitative o la suddivisione in più
una nuova categoria di interventi agevolabili - il citato articolo
immobili di un'unica unità abitativa, per l'individuazione del
16-bis del TUIR costituisce la disciplina generale di riferimento.
limite di spesa vanno considerate le unità immobiliari censite in
Tanto premesso, con specifico riferimento all'intervento
riguardante le parti strutturali dell'intero edificio di parziale
Catasto all'inizio degli interventi edilizi (cfr. circolare 19/E del
2020, citata).
131
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
Inoltre, fatta salva l'impossibilità di fruire di più agevolazioni
sulle medesime spese, qualora sull'edificio si attuino interventi
occorre fare riferimento all'unica unità immobiliare censita al
riconducibili a diverse fattispecie agevolabili, è possibile fruire
catasto fabbricati.
delle corrispondenti detrazioni a condizione che siano
Con riferimento ai lavori sull'involucro dell'intero edificio e
distintamente contabilizzate le spese riferite ai diversi interventi e
alla possibilità prospettata dall'Istante che l'intervento sulle
siano rispettati gli adempimenti specificamente previsti in
strutture opache verticali dell'edificio ricada tra quelli per i quali
relazione a ciascuna detrazione.
spetta il cd. bonus facciate mentre l'intervento sulle strutture
Nel caso di specie, pertanto, in presenza di tutte le condizioni
opache orizzontali e la sostituzione dei serramenti ed infissi tra
richieste ai fini delle agevolazioni fiscali sopra richiamate, che
quelli per i quali spetta l'ecobonus, ovvero, in alternativa, che i
non sono oggetto dell'istanza di interpello, l'Istante potrà
predetti interventi rientrino nell'ambito applicativo del
scegliere, con riferimento ai lavori sull'involucro dell'intero
Superbonus si osserva quanto segue.
edificio, l'agevolazione di cui avvalersi.
Ai sensi dell'articolo 1, commi da 219 a 223, della legge 160 del
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Nel caso di specie, pertanto, ai fini della determinazione
dell'importo massimo delle spese ammesse alla detrazione,
Va, inoltre, rilevato che, anche con riferimento alle
2019, spetta una detrazione dall'imposta lorda pari al 90 per
agevolazioni appena indicate, nel caso in cui i predetti interventi
cento delle spese documentate sostenute nell'anno 2020 e (a
comportino l'accorpamento di più unità abitative o la
seguito delle modifiche apportate dall'articolo 1, comma 59, della
suddivisione in più immobili di un'unica unità abitativa, per
legge di Bilancio 2021) nell'anno 2021 per interventi finalizzati al
l'individuazione del limite di spesa, vanno considerate le unità
recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti
immobiliari censite in Catasto all'inizio degli interventi edilizi e
ubicati in zona A o B ai sensi del Dm Lavori pubblici 2 aprile
non quelle risultanti alla fine dei lavori. Pertanto, ai fini della
1968, n. 1444, effettuati sulle strutture opache della facciata, su
determinazione del limite di spesa ammesso alle sopra
balconi o su ornamenti e fregi (bonus facciate).
richiamate detrazioni rileva l'esistenza prima dell'inizio dei lavori,
Con riferimento alla applicazione di tale agevolazione, sono
stati forniti chiarimenti con la circolare 14 febbraio 2020, n. 2/E
dell'unica unità immobiliare censita in Catasto.
Con riferimento, infine, alla sostituzione dell'impianto di
cui si rinvia per i necessari approfondimenti nonché per la
riscaldamento invernale con tre distinti impianti a servizio di
individuazione più puntuale degli interventi ammessi alla
ciascuna unità immobiliare derivante dal frazionamento
agevolazione medesima. In particolare, nella citata circolare 2/E
dell'unità immobiliare, e alla possibilità - prospettata dall'Istante -
del 2020 è stato precisato che:
che tale intervento rientri tra quelli per i quali spetta l' ecobonus
›
gli interventi ammessi al bonus facciate possono
di cui all'articolo 14 del citato Dl 63 del 2013 o tra quelli "trainati"
astrattamente rientrare anche tra quelli di riqualificazione
ammessi al Superbonus di cui al citato articolo 119, comma 2, del
energetica riguardanti l'involucro, agevolabili ai sensi del
decreto Rilancio, si fa presente che come confermato, da ultimo,
citato articolo 14 del Dl 63 del 2013, oppure tra quelli di
con la citata circolare 19/E del 2020, sono agevolabili, purché
recupero del patrimonio edilizio richiamati all'articolo 16 del
rispondenti alle caratteristiche tecniche previste, gli interventi
medesimo Dl 63 del 2013;
finalizzati alla trasformazione degli impianti individuali
in considerazione della possibile sovrapposizione degli ambiti
autonomi in impianti di climatizzazione invernale centralizzati
oggettivi previsti dalle normative richiamate, il contribuente
con contabilizzazione del calore e quelli finalizzati alla
potrà avvalersi, per le medesime spese, di una sola delle
trasformazione degli impianti centralizzati per rendere
predette agevolazioni, rispettando gli adempimenti
applicabile la contabilizzazione del calore mentre è esclusa la
specificamente previsti in relazione alla stessa.
trasformazione dell'impianto di climatizzazione invernale da
›
Analoga indicazione è contenuta, con riferimento al
Superbonus, nella citata circolare 24/E del 2020, nella quale è
centralizzato ad individuale o autonomo.
Tale principio si applica anche ai fini del Superbonus atteso che
stato precisato che gli interventi trainanti ammessi
il comma 1 del citato articolo 119 del decreto Rilancio
all'agevolazione possono astrattamente rientrare anche tra
espressamente dispone l'incremento al 110 per cento della
quelli di riqualificazione energetica agevolabili ai sensi del
«detrazione di cui all'articolo 14»» del Dl 63 del 2013, nei casi ivi
citato articolo 14 del Dl 63 del 2013, oppure tra quelli di
elencati (ecobonus).
recupero del patrimonio edilizio richiamati all'articolo 16 del
Si segnala, al riguardo, che al punto 10 dell'Allegato A al citato
medesimo Dl 63 del 2013. In considerazione della possibile
decreto requisiti 6 agosto 2020, nel quale sono fornite
sovrapposizione degli ambiti oggettivi previsti dalle
"Indicazioni generali per gli interventi sugli impianti di
normative richiamate, il contribuente potrà avvalersi, per le
climatizzazione invernale" è precisato che nell'ambito dei predetti
medesime spese, di una sola delle predette agevolazioni,
interventi "è ammissibile la trasformazione degli impianti
rispettando gli adempimenti specificamente previsti in
individuali autonomi in impianti di climatizzazione invernale
relazione alla stessa.
centralizzati con contabilizzazione del calore. E' invece esclusa la
132
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti
invernale centralizzati per l'edificio o il complesso di edifici ad
impianti individuali autonomi".
Pertanto, nel caso di specie, le spese per la sostituzione
dell'impianto di riscaldamento non rientrano né tra quelle
ammesse all'ecobonus né al Superbonus Il presente parere
viene reso sulla base degli elementi e dei documenti
presentati, assunti acriticamente così come illustrati
b. l'intervento prevede la demolizione e ricostruzione
dell'immobile con un ampliamento volumetrico rispetto
all'edificio preesistente;
c. il progetto prevede la realizzazione di n. 9 unità a
destinazione abitativa comprensive delle relative pertinenze;
d. gli interventi strutturali progettati consentono una riduzione
di "almeno due classi" del rischio sismico;
e. all'atto della presentazione del progetto di demolizione e
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trasformazione o il passaggio da impianti di climatizzazione
nell'istanza di interpello, nel presupposto della loro veridicità
ricostruzione con richiesta del permesso di costruire non era
e concreta attuazione del contenuto e non implica un giudizio
stata allegata l'asseverazione del progetto strutturale così
in merito alla conformità degli interventi edilizi alle
come richiesto dal Dm Infrastrutture e Trasporti del 28
normative urbanistiche, nonché alla qualificazione e
febbraio 2017, n. 58, come modificato dal Dm 7 marzo 2017, n.
quantificazione delle spese sostenute nel rispetto della norma
652; tale asseverazione è stata tuttavia predisposta e
agevolativa, su cui rimane fermo ogni potere di controllo
presentata allo sportello unico per l'edilizia del Comune di ...in
dell'amministrazione finanziaria.
data 2 settembre 2020, contestualmente alla dichiarazione di
inizio lavori;
6. SISMA BONUS: ACQUISTO, DEMOLIZIONE
E RICOSTRUZIONE IMMOBILE
f. i lavori di demolizione e ricostruzione, eseguiti a spese della
Società, verranno appaltati ad altro soggetto.
AE – Risposta dell'11 febbraio 2021, n. 103
L'Istante dichiara, inoltre, che i lavori di demolizione e
Articolo 16, comma 1septies, del Dl 4 giugno 2013, n. 63. Sisma
ricostruzione dell'immobile, avviati in data ...2020, avranno una
bonus acquisti
durata compresa tra i 16 e i 18 mesi.
Quesito La società ALFA S.r.l. con sede legale in ..., (di seguito,
acquirenti delle singole unità immobiliari dei contratti
anche, "società" o "istante"), che si occupa di costruzione e
preliminari di cui all'articolo 1351 c.c. nei quali verrà specificato
ristrutturazione immobiliare, intende eseguire un intervento di
che le unità immobiliari possiederanno tutti i requisiti per
demolizione e ricostruzione di un edificio nel rispetto delle
beneficiare del "Sisma bonus" acquisti o del "Superbonus".
Durante tale lasso di tempo saranno stipulati con i promissari
condizioni richieste dall'articolo 16, comma 1-septies, del Dl 63 del
Alla sottoscrizione del preliminare i promissari acquirenti
2013 (cd. "Sisma-bonus acquisti") e dall'articolo 119, comma 4, del
verseranno caparre confirmatorie e acconti del prezzo finale di
Dl 34 del 2020 (cd. "Superbonus") in modo da consentire ai futuri
compravendita delle singole unità immobiliari.
acquirenti di poter fruire delle detrazioni previste dalle
La stipula dell'atto di compravendita avverrà alla fine dei
richiamate disposizioni. Al riguardo, l'istante rappresenta che
lavori, prevista indicativamente nei primi mesi del 2022. Tanto
l'intervento edilizio ha per oggetto un fabbricato cielo-terra a
premesso, la società chiede di sapere se gli acquirenti degli
destinazione abitativa (categoria catastale A/7) (di seguito
immobili ricostruiti potranno beneficiare dell'agevolazione in
"immobile"), acquistato dalla Società con atto del ... 2020 ed
argomento nell'ipotesi in cui effettueranno il sostenimento della
oggetto di una richiesta di permesso di costruire presentata dai
spesa entro il ... 2021, oppure se è necessario che entro tale data
precedenti proprietari in data ... 2019.
siano ultimati i lavori di demolizione e ricostruzione dell'intero
In data ... 2020, la società, nelle more dell'approvazione del
immobile.
permesso di costruire, ne ha richiesto la voltura.
Successivamente, in data ... 2020, è stato rilasciato il permesso
Parere dell'agenzia delle Entrate
di costruire avente ad oggetto un intervento di «demolizione e
In via preliminare, si evidenzia che il presente parere viene reso
ricostruzione di un fabbricato ai sensi dell'articolo 3 Legge regionale
sulla base degli elementi forniti, assunti acriticamente così come
della Regione ... in classe A4», con un incremento volumetrico
illustrati nell'istanza di interpello, nel presupposto della loro
rispetto all'esistente applicando le percentuali consentite dal c.d.
veridicità e concreta attuazione del contenuto e non implica un
"Piano Casa" della Regione ....
giudizio in merito alla conformità degli interventi che verranno
L'istante precisa che l'intervento si qualifica come «intervento
realizzati alle normative urbanistiche, nonché alla qualificazione
di nuova costruzione» ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera e),
e quantificazione delle spese sostenute, su cui rimane fermo ogni
del Dpr 6 giugno 2001, n. 380 vigente ratione temporis.
potere di controllo dell'amministrazione finanziaria.
La società riferisce che l'operazione di valorizzazione
Ciò premesso, il comma 1-septies dell'articolo 16 del Dl 4
immobiliare ha le seguenti caratteristiche:
giugno 2013, n. 63 inserito dall'articolo 46-quater del Dl 24
a. l'intervento viene effettuato in un comune area a rischio
aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21
sismico 3;
giugno 2017, n. 96, nella versione attualmente vigente prevede
che «qualora gli interventi di cui al comma 1-quater [ndr del
modificazioni (cfr. comma 13 dell'articolo 119 del decreto
medesimo articolo 16] siano realizzati nei comuni ricadenti nelle
Rilancio). Ciò detto si ricorda che, con la circolare 19/E dell'8
zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3 (...) mediante
luglio 2020 è stato chiarito che «La norma in commento è inserita
demolizione e ricostruzione di interi edifici, allo scopo di ridurne il
nel contesto delle disposizioni che disciplinano
rischio sismico, anche con variazione volumetrica rispetto
il c.d. "sisma bonus" (commi da 1-bis a 1-sexies.1 del medesimo
all'edificio preesistente, ove le norme urbanistiche consentano tale
articolo 16), mutuandone le regole applicative, ma si differenzia da
aumento, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione
quest'ultimo in quanto beneficiari dell'agevolazione fiscale sono gli
immobiliare che provvedano, entro diciotto mesi dalla data di
acquirenti delle nuove unità immobiliari.
conclusione dei lavori, alla successiva alienazione dell'immobile, le
La ricostruzione dell'edificio, inoltre, può determinare anche un
detrazioni dall'imposta di cui al primo e al secondo periodo del
aumento volumetrico rispetto a quello preesistente, sempre che le
medesimo comma 1-quater spettano all'acquirente delle unità
norme urbanistiche in vigore permettano tale variazione, non
immobiliari, rispettivamente nella misura del 75 per cento e
rilevando, ad esempio, la circostanza che il fabbricato ricostruito
dell'85 per cento del prezzo della singola unità immobiliare,
contenga un numero maggiore di unità immobiliari rispetto al
risultante nell'atto pubblico di compravendita e comunque, entro
preesistente».
un ammontare massimo di spesa pari a 96 mila euro per ciascuna
unità immobiliare (...)».
La norma in commento, inserita nel contesto delle
Al riguardo, si rammenta che affinché l'acquirente dell'unità
immobiliare possa beneficiare della detrazione prevista
dall'articolo 16, comma 1-septies del Dl 63 del 2013 è necessario
disposizioni normative che disciplinano il c.d. "sisma bonus"
che l'atto di acquisto relativo all'immobile oggetto dei lavori sia
(commi da 1-bis a 1-sexies del medesimo articolo 16), si riferisce
stipulato entro i termini di vigenza dell'agevolazione.
espressamente agli interventi di cui al comma 1-quater che, a sua
volta, richiama gli interventi relativi all'adozione di misure
7. ACQUISTO, DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE IMMOBILE
antisismiche di cui all'articolo 16-bis, comma 1, lettera i), del
IN ZONA SISMICA
TUIR, eseguiti mediante demolizione e ricostruzione di interi
AE – Risposta a interpello 2 febbraio 2021, n. 70
fabbricati - anche con variazione volumetrica rispetto all'edificio
Articoli 14 e 16, comma 1septies del Dl 63 del 2013 e articolo 119
preesistente, nei limiti consentiti dalle disposizioni normative
del Dl 34/2020
urbanistiche - e che determinino il passaggio a una o a due classi
inferiori di rischio sismico.
Il testo della risposta a interpello è riportato a pagina 102.
La disposizione sull'acquisto di case antisismiche, pur avendo
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133
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
alcuni elementi di analogia con il c.d. "sisma bonus", si
8. SUPERBONUS – PROPRIETARIO DI DUE UNITÀ IMMOBILIARI
differenzia da quest'ultimo in quanto beneficiari
AE Risposta a interpello 27 gennaio 2021, n. 58
dell'agevolazione sono gli acquirenti delle nuove unità
Edificio composto da due unità immobiliari di cui rispettivamente
immobiliari e la detrazione è calcolata sul prezzo di acquisto di
la piena proprietà e la nuda proprietà appartengono a un unico
ciascuna delle predette unità.
soggetto Articolo 119 e 121 del Dl 19 maggio 2020, n. 34
L'articolo 119, comma 4 del Dl 34 del 2020 prevede che la
(decreto Rilancio)
detrazione di cui al citato comma 1-septies spetta nella misura del
110 per cento nel caso di acquisto effettuato dai soggetti di cui al
Quesito L'istante è pieno proprietario di una delle due unità
comma 9 del medesimo articolo 119 ( cfr. circolare 24/E del 2020).
immobiliari (ad uso abitazione) facenti parte di un unico
In proposito, si fa presente che, per le persone fisiche, per
effetto delle modifiche al comma 4 apportate dalla lettera f)
dell'articolo 1, comma 66, della legge 30 dicembre 2020, n. 178,
edificio. L'altra unità immobiliare è detenuta dall'Istante a
titolo in nuda proprietà (con usufrutto a favore del padre).
L'Istante intende eseguire sull'intero fabbricato costituito
per tali interventi l'aliquota del 110 per cento si applica «per le
dalle descritte unità immobiliari "interventi di miglioramento
spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022. Per la parte di
sismico quale rinforzo sulle murature d'ambito con betoncino
spesa sostenuta nell'anno 2022, la detrazione è ripartita in quattro
armato, realizzazione di una nuova copertura con orditura
quote annuali di pari importo».
portante in legno, realizzazione di opportune sottofondazioni ed
Ai fini della fruizione dell'agevolazione, occorre il rilascio
altre opere strutturali che faranno innalzare la classe sismica
dell'asseverazione, da parte dei professionisti iscritti ai relativi
dell'intero fabbricato di due categorie strutturali. Inoltre prevede
Ordini o Collegi professionali di appartenenza incaricati della
di realizzare cappotto esterno con sostituzione di parte dei
progettazione strutturale, direzione dei lavori delle strutture e
serramenti esterni e il rifacimento di una porzione dell'impianto
collaudo statico secondo le rispettive competenze professionali,
termico".
dell'efficacia degli interventi, in base alle disposizioni di cui al Dm
Infrastrutture e Trasporti 28 febbraio 2017, n. 58 e successive
L'Istante chiede se può fruire della detrazione di cui
all''articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (cd. Superbonus)
134
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti
realizzati su edifici composti da più unità immobiliari di un unico
dell'articolo 121 del medesimo decreto.
proprietario o comproprietari.
Parere dell'agenzia delle Entrate
dell'articolo 1 della legge di Bilancio 2021 ha modificato il
Va, tuttavia, precisato che la lettera n), del citato comma 66
Omissis. Per la parte introduttiva del Parere si veda quanto
riportato sub 1.
Da ultimo si fa presente, che l'articolo 1, comma 66, lettera a),
predetto comma 9, lettera a) dell'articolo 119 del decreto Rilancio,
prevedendo che il Superbonus si applica anche agli interventi
effettuati «dalle persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di
n. 1) della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021)
impresa, arte o professione, con riferimento agli interventi su edifici
ha modificato l'articolo 119 del decreto Rilancio, prevedendo che il
composti da due a quattro unità immobiliari distintamente
Superbonus si applica alle spese sostenute fino al 30 giugno 2022
accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in
e che, per la parte di spesa sostenuta nell'anno 2022, la
comproprietà da più persone fisiche».
detrazione è ripartita in quattro quote annuali di pari importo.
La successiva lettera m) del citato articolo 1, comma 66, della
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e dell'opzione per la cessione del credito di imposta ai sensi
Per effetto della modifica sopra indicata, pertanto,
l'agevolazione spetta anche se gli interventi sono realizzati su
legge di Bilancio 2021 ha, inoltre, inserito nel medesimo articolo
edifici non in condominio in quanto composti da più unità
119 del decreto Rilancio il comma 8- bis ai sensi del quale «Per gli
immobiliari (fino a 4) di un unico proprietario o comproprietari.
interventi effettuati dai soggetti di cui al comma 9, lettera a), per i
Nel caso di specie, l'edificio è composto da due unità immobiliari
quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per
di cui l'Istante è titolare, rispettivamente, della piena proprietà e
almeno il 60 per cento dell'intervento complessivo, la detrazione del
della nuda proprietà. Pertanto, potrà accedere, nel rispetto di
110 per cento spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre
ogni altra condizione richiesta dalla normativa e ferma restando
2022.». Il comma 67, del citato articolo 1 della legge di Bilancio
l'effettuazione di ogni adempimento richiesto (aspetti non
2021 ha inserito nell'articolo 121 del decreto Rilancio il comma 7-
oggetto della presente istanza di interpello) alla agevolazione in
bis, ai sensi del quale le sopra richiamate disposizioni «si
esame.
applicano anche ai soggetti che sostengono, nell'anno 2022, spese per
Si segnala inoltre che, nella circolare 24/E del 2020 è stato
gli interventi individuati dall'articolo 119». L'articolo 1, comma 74
precisato che nel caso in cui sul medesimo immobile siano
della citata legge di Bilancio 2021 prevede che l'efficacia delle
effettuati più interventi agevolabili, il limite massimo di spesa
sopra richiamate proroghe di cui «ai commi da 66 a 72 resta
ammesso alla detrazione è costituito dalla somma degli
subordinata alla definitiva approvazione da parte del Consiglio
importi previsti per ciascuno degli interventi realizzati. Ciò
dell'Unione europea».
implica, in sostanza, che qualora, come prospettato
Con riferimento all’applicazione del Superbonus, sono stati
nell'istanza di interpello, siano realizzati "interventi di
forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E, con la
miglioramento sismico quale rinforzo sulle murature d'ambito
risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E, e da ultimo con la
con betoncino armato, realizzazione di una nuova copertura con
circolare 22 dicembre n. 30/E, cui si rinvia per ulteriori
orditura portante in legno, realizzazione di opportune
approfondimenti.
sottofonadazioni ed altre opere strutturali che faranno innalzare
Relativamente ai quesiti posti dall'Istante si fa presente che il
la classe sismica dell'intero fabbricato di due categorie
Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle spese relative
strutturali. Inoltre prevede di realizzare cappotto esterno con
agli interventi finalizzati alla efficienza energetica nonché al
sostituzione di parte dei serramenti esterni e il rifacimento di
consolidamento statico o alla riduzione del rischio sismico degli
una porzione dell'impianto termico" il limite massimo di spesa
edifici previsti nei commi 1 e 4 del predetto articolo 119 del
ammesso al Superbonus sarà costituito dalla somma degli
decreto Rilancio (cd. interventi "trainanti") nonché agli ulteriori
importi previsti per ciascuno degli interventi a condizione,
interventi, realizzati congiuntamente ai primi, (cd. interventi
tuttavia, che siano distintamente contabilizzate le spese
"trainati"), indicati nei commi 2, 5, 6 e 8 del medesimo articolo
riferite ai diversi interventi e siano rispettati gli adempimenti
119, effettuati, tra l'altro, su parti comuni di edifici residenziali in
specificamente previsti. A tal riguardo si rammenta inoltre
"condominio" (sia "trainanti", sia "trainati").
che, così come chiarito con la circolare 30/E del 2020, la
Nella citata circolare 24/E del 2020, è stato chiarito che tenuto
sostituzione dei serramenti, rappresenta un intervento
conto della locuzione utilizzata dal legislatore nell'articolo 119,
autonomo a fronte dei quali è possibile fruire dell'ecobonus
comma 9, lettera a), del decreto Rilancio - riferita espressamente
di cui all'articolo 14 del Dl 63 del 2013. Pertanto, in base al
ai «condomìni» e non alle "parti comuni" di edifici - ai fini
richiamo contenuto nel comma 2 dell'articolo 119 del decreto
dell'applicazione del Superbonus l'edificio oggetto degli interventi
Rilancio al citato articolo 14, il predetto intervento è ammesso
deve essere costituito in condominio secondo la disciplina
al Superbonus, quale intervento trainato nel rispetto delle
civilistica prevista dagli articoli da 1117 a 1139 del Codice civile;
condizioni e dei limiti stabiliti nel comma 3 del medesimo
pertanto, il Superbonus non spetta con riferimento ad interventi
articolo 119, se eseguiti congiuntamente agli interventi
trainanti e sempreché assicurino il miglioramento di almeno
progetto attestante la tipologia dell'intervento ed il
due classi energetiche o, ove non possibile il conseguimento
miglioramento sismico ottenibile.
della classe energetica più alta.
L'importo massimo di detrazione spettante andrà suddiviso
Allo stato attuale la società non sa se il provvedimento
autorizzativo del Comune di... qualificherà l'intervento come
tra i soggetti detentori o possessori dell'immobile che
costruzione ex novo o come ristrutturazione di un fabbricato
partecipano alla spesa in ragione dell'onere da ciascuno
esistente.
effettivamente sostenuto e documentato.
Per completezza si rileva che per i requisiti di accesso al
Infine, alcune unità immobiliari potrebbero essere assegnate
ai soci con atto notarile stipulato, entro 18 mesi dalla data di fine
Superbonus, che non sono oggetto della presente istanza di
lavori, ma oltre la data del 31 dicembre 2021 (cfr. articolo 16,
interpello, si rimanda alla citata circolare 24/E del 2020 dove
comma 1-bis del Dl 63 del 2013).
sono illustrati i necessari chiarimenti volti a definire in dettaglio
l'ambito dei soggetti beneficiari, la natura degli immobili
L'istante, quindi, chiede:
1. se il riferimento temporale del 31 dicembre 2021- previsto
interessati e degli interventi agevolati e, in generale, gli
dall'articolo 16 comma 1-bis del Dl 63 del 2013 - debba
adempimenti a carico degli operatori.
intendersi riferito alla data di stipula del rogito di vendita/
Il presente parere viene reso sulla base degli elementi e dei
assegnazione delle singole unità immobiliari o invece alla data
documenti presentati, assunti acriticamente così come illustrati
di fine lavori dell'intero intervento e quindi la vendita delle
nell'istanza di interpello, nel presupposto della loro veridicità e
abitazioni nei 18 mesi successivi alla ultimazione, anche se
concreta attuazione del contenuto e non implica un giudizio in
successiva al 31 dicembre 2021, possa comunque godere
merito alla conformità degli interventi che verranno realizzati alle
dell'agevolazione di cui al comma 1-septies del medesimo
normative urbanistiche, nonché alla qualificazione e
quantificazione delle spese sostenute, su cui rimane fermo ogni
potere di controllo dell'amministrazione finanziaria.
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135
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
articolo 16;
2. analogamente, chiede se il medesimo riferimento temporale
del 31 dicembre 2021 previsto dall'articolo 119, comma 4 del Dl
34 del 2020 (che amplia, in presenza di determinate
9. SISMA BONUS ACQUISTI COOPERATIVA
condizione, la detrazione per interventi antisismici di cui al
AE Risposta a interpello 11 gennaio 2021, n. 30
suddetto articolo 16 comma 1-bis al 110 per cento) debba
Articolo 16, comma 1septies, del Dl 63 del 2013. Sisma bonus
intendersi riferito alla data di stipula del rogito di
acquisti cooperativa
vendita/assegnazione delle singole unità immobiliari o invece
alla data di fine lavori dell'intero intervento, in modo che la
Quesito La società ALFA società cooperativa a responsabilità
vendita delle abitazioni nei 18 mesi successivi alla
limitata è una cooperativa nel cui oggetto sociale è previsto, tra
ultimazione, anche se successiva al 31 dicembre 2021, possa
l'altro la costruzione, il recupero e la ricostruzione di immobili.
comunque godere di tale agevolazione.
L'istante avendo acquisito un fabbricato ad uso residenziale
in..., in zona classificata a rischio sismico 3, intende procedere
Parere dell'agenzia delle Entrate
alla demolizione e ricostruzione dei preesistenti edifici
In via preliminare, si evidenzia che il presente parere non implica
consistenti in una villa unifamiliare con un'unità immobiliare ad
o presuppone un giudizio sul riscontro della sussistenza dei
uso abitativo e una unità immobiliare ad uso autorimessa per
requisiti richiesti dalla normativa in materia ai fini del
ricavarne quattro unità immobiliari ad uso abitativo con relative
conseguimento dei benefici fiscali, restando fermo ogni potere di
autorimesse come da documentazione integrativa acquisita in
controllo dell'amministrazione finanziaria.
data... 2020 con prot. n. RU.../2020.
Sempre preliminarmente, si osserva, altresì, che l'istante
L'intervento edilizio, tra fase progettuale e realizzativa, avrà
dichiara di non sapere se l'intervento edilizio che verrà posto in
una durata di circa 18 mesi e la fine lavori è prevista entro il 31
essere sarà definito come nuova costruzione o ristrutturazione
dicembre 2021.
edilizia. Al riguardo, fermo restando che la qualificazione di
L'intervento dovrebbe prevedere un aumento di volumetria
un'opera edilizia (quale risultante dal futuro titolo
rispetto all'esistente con un numero di unità immobiliari
amministrativo di autorizzazione dei lavori) spetta, in ultima
risultanti alla fine dello stesso, maggiore rispetto allo stato di
analisi, al Comune o ad altro ente territoriale, in qualità di organo
fatto attuale; in particolare si potrebbe arrivare, partendo da
competente in tema di classificazioni urbanistiche e presuppone
un'unica unità immobiliare fino a quattro unità immobiliari ad
valutazioni di natura tecnica che esulano dalle competenze
uso abitativo.
esercitabili dalla scrivente in sede di interpello, si rammenta che
Le unità immobiliari che verranno realizzate avranno tutti i
la disposizione normativa di cui all'articolo 16, comma 1-septies
requisiti per beneficiare della detrazione di cui all'articolo 16,
del citato Dl 63 del 2013, si applica anche nell'ipotesi in cui la
comma 1-septies del Dl 4 giugno 2013 n. 63, ivi compreso il
demolizione e ricostruzione dell'edificio abbia determinato un
aumento volumetrico rispetto a quello preesistente, sempreché le
immobiliari facenti parte di edifici ubicati in zone classificate a
disposizioni normative urbanistiche in vigore permettano tale
rischio sismico 1, 2 e 3 (individuate dall'Opcm 3519 del 28 aprile
variazione (cfr. circolare 19/E dell'8 luglio 2020).
2006) oggetto di interventi antisismici effettuati mediante
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136
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti
Il comma 1-septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013, inserito
demolizione e ricostruzione dell'immobile da parte di imprese di
dall'articolo 46-quater del Dl 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con
costruzione o ristrutturazione immobiliare che, entro 18 mesi dal
modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, e
termine dei lavori, provvedano alla successiva rivendita.
successivamente, così modificato dall'articolo 8, comma 1, Dl 30
In particolare, per effetto di quanto disposto dal citato articolo
aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28
119 del decreto Rilancio, la detrazione prevista dall'articolo 16,
giugno 2019, n. 58 nella versione vigente al momento di
comma 1-septies è elevata al 110 percento delle spese sostenute
presentazione dell'istanza, prevede che «qualora gli interventi di
dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 (nel rispetto dei requisiti
cui al comma 1-quater [del medesimo articolo 16] siano realizzati nei
peculiari disposti per la detrazione maggiorata).
comuni ricadenti nelle zone classificate a rischio sismico 1,2 e 3 (...)
Tutto ciò premesso, affinché gli acquirenti delle unità
mediante demolizione e ricostruzione di interi edifici, allo scopo di
immobiliari possano beneficiare della detrazione prevista
ridurne il rischio sismico, anche con variazione volumetrica rispetto
dall'articolo 16, comma 1-septies del Dl 63 del 2013, così come
all'edificio preesistente, ove le norme urbanistiche vigenti consentano
integrata dagli articoli 119 e 121 del Dl 34 del 2019 e nel rispetto
tale aumento, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione
delle relative prescrizioni peculiari (cfr. circolare 24/E del 2020),,
immobiliare che provvedano, entro diciotto mesi dalla data di
è necessario che l'atto di acquisto relativo agli immobili oggetto
conclusione dei lavori, alla successiva alienazione dell'immobile, le
dei lavori sia stipulato entro il 31 dicembre 2021.
Con riferimento al caso di specie, quindi, si ritiene che il
detrazioni dall'imposta di cui al primo e al secondo periodo del
medesimo comma 1-quater spettano all'acquirente delle unità
riferimento temporale stabilito dall'articolo 16, comma 1-septies
immobiliari, rispettivamente nella misura del 75 per cento e dell'85
sia riferibile all'atto di assegnazione relativo agli immobili
per cento del prezzo della singola unità immobiliare, risultante
oggetto dei lavori per cui, affinché i soci della cooperativa
nell'atto pubblico di compravendita e comunque, entro un
assegnatari delle unità immobiliari possano beneficiare della
ammontare massimo di spesa pari a 96 mila euro per ciascuna
detrazione qui in commento, il predetto atto di assegnazione
unità immobiliare (...)».
deve intervenire entro il 31 dicembre 2021 (cfr. circolare 24/E del
La norma in commento, nel mutuare le regole applicative del
2020 e risposta a interpello n.558 del 23 novembre 2020.)
c.d. "sisma bonus" si differenzia da quest'ultimo in quanto
beneficiari dell'agevolazione fiscale sono gli acquirenti delle
10. PAGAMENTI
nuove unità immobiliari.
AE Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E 5.1.1
In particolare, la detrazione di cui al citato comma 1-septies
riguarda l'acquisto di immobili su cui sono stati effettuati
D. Con riferimento all'applicazione del criterio di cassa o di
interventi edilizi (mediante demolizione e ricostruzione di interi
competenza, in caso di sconto in fattura, si può fare riferimento -
fabbricati, anche con variazione volumetrica rispetto all'edificio
in luogo della data dell'effettivo pagamento - alla data di
preesistente, nei limiti consentiti dalle disposizioni normative
emissione della fattura da parte del fornitore?
urbanistiche, che determinino il passaggio a una o a due classi
R. La disposizione che disciplina il Superbonus fa rinvio alle
inferiori di rischio sismico) eseguiti da imprese di costruzione o
«spese documentate e rimaste a carico del contribuente,
ristrutturazione immobiliare che provvedano, entro 18 mesi dalla
sostenute dal 1° luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021».
data di conclusione dei lavori, alla successiva alienazione
Con la circolare 24/E del 2020 è stato già chiarito che in
dell'immobile. Per effetto del richiamo, contenuto nel citato
applicazione dei principi generali, ai fini dell'individuazione del
comma 1-septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013, al comma 1-
periodo d'imposta in cui imputare le spese stesse occorre fare
quater del medesimo articolo 16, che a sua volta richiama gli
riferimento:
articoli 1-bis e 1-ter, l'agevolazione in commento è in vigore dal
›
1°gennaio 2017 al 31 dicembre 2021.
per le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni,
e gli enti non commerciali, al criterio di cassa e, quindi, alla
Omissis. Si veda quanto riportato per la parte introduttiva
data dell'effettivo pagamento, indipendentemente dalla data
del Parere sub 1.
di avvio degli interventi cui i pagamenti si riferiscono. Ad
Con riferimento alla applicazione delle agevolazioni in
esempio, un intervento ammissibile iniziato a luglio 2019, con
commento, sono stati forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto
pagamenti effettuati nel 2019, nel 2020 e nel 2021, consentirà
2020, n. 24/E cui si rinvia per i necessari approfondimenti.
la fruizione del Superbonus solo con riferimento alle spese
Nella citata circolare 24/E del 2020, in particolare, è stato
precisato che il Superbonus si applica anche alle spese sostenute
dagli acquirenti delle cd. case antisismiche, vale a dire delle unità
sostenute nel 2020 e 2021;
›
per le imprese individuali, le società e gli enti commerciali, al
criterio di competenza e, quindi, alle spese da imputare al
137
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
interventi agevolabili, nella circolare 24/E del 2020 è stato
dicembre 2021, indipendentemente dalla data dei pagamenti. Si
precisato che "anche ai fini del Superbonus, il pagamento delle spese
ritengono assimilabili a tali soggetti, altresì, le imprese minori
per l'esecuzione degli interventi, salvo l'importo del corrispettivo
di cui all'articolo 66 del Tuir che, come chiarito con la circolare
oggetto di sconto in fattura, deve essere effettuato mediante bonifico
13 aprile 2017, n. 11/E, sono sottoposte ad un regime
bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice
"improntato alla cassa".
fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA,
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periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2020 o al 31
Lo stesso legislatore, infatti, ha richiamato per alcuni componenti
ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è
di reddito - che mal si conciliano con il criterio di cassa - la
effettuato. L'obbligo di effettuare il pagamento mediante bonifico non
specifica disciplina prevista dal Tuir, rendendo di fatto operante
riguarda i soggetti esercenti attività d'impresa. Su tali bonifici, le
per tali componenti il criterio di competenza. Ciò, in particolare,
banche, Poste Italiane SPA nonché gli istituti di pagamento -
avviene per la deduzione delle quote di ammortamento che
autorizzati in base alle disposizioni di cui al Dlgs 11 del 2010 e al Dlgs
rappresentano la tecnica contabile mediante la quale le spese qui
385 del 1993 (TUB) a prestare servizi di pagamento -applicano,
in esame concorrono alla formazione del risultato di periodo.
all'atto dell'accredito dei relativi pagamenti, la ritenuta d'acconto
Inoltre, nel medesimo documento di prassi, si è precisato che
(attualmente nella misura dell'8 per cento) di cui all'articolo 25 del Dl
per le spese sostenute da soggetti diversi dalle imprese individuali,
78 del 2010. A tal fine possono essere utilizzati i bonifici predisposti
dalle società e dagli enti commerciali, relative ad interventi sulle
dagli istituti di pagamento ai fini dell'ecobonus ovvero della
parti comuni degli edifici, rileva, ai fini dell'imputazione al periodo
detrazione prevista per gli interventi di recupero del patrimonio
d'imposta, la data del bonifico effettuato dal condominio,
edilizio."
indipendentemente dalla data di versamento della rata
condominiale da parte del singolo condomino.
Allo stato attuale ed in assenza di modifiche normative, non
Con riferimento al pagamento delle spese sostenute per gli
interventi di recupero del patrimonio edilizio che danno diritto
alla detrazione attualmente disciplinata dall'articolo 16 del Dl 63
emergono elementi che possano determinare una diversa linea
del 2013 è stato confermato, richiamando la risoluzione 55/E del
interpretativa.
2012 che la non completa compilazione del bonifico
bancario/postale, che pregiudichi in maniera definitiva il rispetto
10. CONDOMINO “MOROSO”
da parte delle banche e di Poste Italiane SPA dell'obbligo di
AE Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E 5.1.2
operare la ritenuta disposta dall'articolo 25 del Dl 78 del 2010, non
consente il riconoscimento della detrazione, salva l'ipotesi della
Il testo della risposta è riportato a pagina 46.
ripetizione del pagamento mediante bonifico, in modo corretto. In
sostanza, il Superbonus non potrà essere disconosciuto nell'ipotesi
12. NON CONFORMITà URBANISTICA DELL’IMMOBILE
in cui si proceda alla ripetizione del pagamento mediante un
AE Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E 5.3.1
nuovo bonifico bancario/postale nel quale siano riportati, in
D. Come vanno considerate le situazioni di non conformità
maniera corretta, i dati richiesti necessari ad operare la predetta
urbanistiche dell'immobile costituite da parziali difformità non
ritenuta.
generate dalla volontà del proprietario, in assenza di meccanismi di
La ripetizione del bonifico non si rende, invece, necessaria
sanatoria?
qualora nel predetto documento di spesa non sia indicato il
R. La questione non è di competenza dell'Amministrazione
numero della fattura non pregiudicando tale omissione
finanziaria poiché attiene esclusivamente alla normativa edilizia.
l'effettuazione della ritenuta di cui al citato all'articolo 25 del Dl 78
Si segnala che, al fine di facilitare l'accesso al Superbonus, come
del 2010.
anticipato al paragrafo 1, sono state previste dal comma 13-ter del
decreto Agosto semplificazioni nella presentazione dei titoli
14. SPLIT PAYMENT IN CASO DI SCONTO ANTICIPATO
abilitativi relativi agli interventi sulle parti comuni.
DAL FORNITORE
AE Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E 5.3.4
13. INCOMPLETA COMPILAZIONE DEL BONIFICO
D. Si chiede di conoscere se alle cessioni di beni e prestazioni di
BANCARIO/POSTALE
servizi relative a interventi, tra cui quelli ammessi al Superbonus,
AE Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E 5.3.3
eseguiti da istituti autonomi di case popolari (IACP) comunque
D. Si chiede se la non completa compilazione del bonifico
denominati che, ai sensi dell'articolo 121, comma 1, lettera a) del
bancario/postale, che pregiudichi il rispetto da parte delle banche e
decreto Rilancio, decidono di optare, in luogo dell'utilizzo diretto
di Poste Italiane SPA dell'obbligo di operare la ritenuta disposta
della detrazione spettante, per un contributo, sotto forma di sconto
dall'articolo 25 del Dl 31 maggio 2010, n. 78, sia preclusiva alla
sul corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore, trova applicazione
fruizione del Superbonus.
la disciplina dello split payment di cui all'articolo 17-ter del Dpr 633
R. In merito alle modalità di pagamento delle spese relative agli
del 1972.
138
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti
R. L'articolo 121, comma 1, lettera a) del decreto Rilancio
1999, abilitate alla trasmissione telematica delle dichiarazioni e
delle comunicazioni.
spese per gli interventi indicati nel comma 2 del medesimo
R. Ai fini dell'opzione per la cessione o lo sconto riferiti al
articolo, possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto della
Superbonus, l'articolo 119, comma 11 del predetto specifica che «il
detrazione, per un contributo, sotto forma di sconto sul
visto di conformità è rilasciato ai sensi dell'articolo 35 del Dlgs 9 luglio
corrispettivo dovuto, fino a un importo massimo pari al
1997, n. 241, dai soggetti indicati alle lettere a) e b), del comma 3
corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli
dell'articolo 3 del Dpr 22 luglio 1998, n. 322 [trattasi degli iscritti
interventi e da quest'ultimo recuperato sotto forma di credito
nell'albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili e in quello dei
d'imposta, di importo pari alla detrazione spettante, con facoltà di
consulenti del lavoro nonché dei soggetti iscritti alla data del 30
successiva cessione del credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli
settembre 1993 nei ruoli di periti ed esperti tenuti dalle camere di
istituti di credito e gli altri intermediari finanziari ("sconto in
commercio, industria, artigianato e agricoltura per la sub-categoria
fattura"). Ai fini dell'applicazione della suddetta disposizione, per
tributi, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza o in
corrispettivo dovuto deve intendersi il valore totale della fattura, al
economia e commercio o equipollenti o diploma di ragioneria] e dai
lordo dell'IVA, e l'importo dello sconto non riduce la base
responsabili dell'assistenza fiscale dei centri costituiti dai soggetti di
imponibile e deve essere espressamente indicato nella fattura
cui all'articolo 32 dello stesso Dlgs 241 del 1997».
emessa a fronte degli interventi eseguiti.
In particolare, in tale fattispecie, il cessionario/committente
Il richiamo all'articolo 35 del citato Dlgs 241 del 1997 comporta
l'applicazione della disciplina di settore già prevista in materia di
non effettua alcun pagamento del corrispettivo dovuto nei
visto di conformità sulle dichiarazioni fiscali, sulle istanze di
confronti dell'impresa che ha effettuato l'intervento, in ragione
rimborso IVA, ecc.
della peculiarità della disposizione agevolativa in argomento.
Con riguardo alla disciplina della scissione dei pagamenti di cui
Tenuto conto che l'articolo 3, comma 3, del citato Dpr 322 del
1998, si limita a prescrivere l'iscrizione del soggetto autorizzato
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stabilisce che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021,
all'articolo 17-ter del Dpr 633 del 1972, in diversi documenti di
negli albi ivi indicati, senza richiedere il contestuale esercizio della
prassi è stato precisato che tale meccanismo non è applicabile alle
professione in forma di lavoro autonomo, con la risoluzione 28
fattispecie nelle quali la P.A. non effettua alcun pagamento del
luglio 2017, n. 103/E, è stata ammessa la possibilità che la
corrispettivo nei confronti del fornitore, in forza di una disciplina
dichiarazione possa essere predisposta e vistata dal professionista
speciale contenuta in una norma primaria o secondaria o di un
dipendente della società di servizi e trasmessa per il tramite
provvedimento giudiziale.
dell'abilitazione della medesima società, ove quest'ultima sia
Pertanto, lo IACP comunque denominato pur essendo
inquadrabile fra le società di cui all'articolo 2 del Dm 18 febbraio
riconducibile nell'ambito soggettivo di applicazione della
1999. In tal caso, resta ferma la necessità per il professionista -
disciplina della scissione dei pagamenti, qualora intende avvalersi
dipendente di effettuare la comunicazione alla Direzione
dell'opzione per lo "sconto in fattura", in luogo delle detrazioni, di
Regionale competente ai sensi dell'articolo 21 del citato Dm 164 del
cui al citato articolo 121, comma 1, lettera a) del decreto Rilancio e il
1999.
fornitore si è reso disponibile ad anticipare un contributo sotto
Per quanto premesso, in base all'interpretazione fornita dalla
forma di sconto, si ritiene di escludere, nel caso specifico,
citata risoluzione 103/E del 2017, deve ritenersi che i tra i soggetti
l'applicabilità del meccanismo dello split payment alle relative
abilitati al rilascio del visto di conformità di cui all'articolo 119,
operazioni imponibili.
comma 11 sopra citato siano inclusi anche i professionisti iscritti
Resta ben inteso che lo sconto applicato in fattura è
nell'albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili o nell'albo
commisurato alla detrazione spettante per la tipologia di
dei consulenti del lavoro, anche sprovvisti di partita IVA in quanto
intervento effettuato e, in ogni caso, non può mai essere superiore
non esercenti in proprio attività libero professionale, dipendenti di
all'importo del corrispettivo dovuto.
una società di servizi di cui all'articolo 2 del decreto n. 164 del 1999,
abilitate alla trasmissione telematica delle dichiarazioni e delle
15. SOGGETTI ABILITATI AL RILASCIO DEL VISTO DI
comunicazioni e che, in tal caso, la trasmissione sia effettuata dalla
CONFORMITÀ DIPENDENTI DI SOCIETÀ DI SERVIZI
menzionata società.
AE Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E 6.1.1
D. Si chiede di conoscere se, con riferimento all'articolo 119, comma
16. SOGGETTI ABILITATI AL RILASCIO DEL VISTO
11 del decreto Rilancio, in applicazione dei chiarimenti forniti con la
DI CONFORMITÀ CAF IMPRESE E CAF DIPENDENTI
risoluzione 28 luglio 2017, n. 103/E, tra i soggetti abilitati al rilascio
AE Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E 6.2.1
del visto di conformità siano inclusi anche i professionisti iscritti
D. Si chiede conferma che ai sensi dell'articolo 119, comma 11 del
nell'Albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili o nell'Albo
decreto Rilancio, il visto di conformità sulle comunicazioni ai fini
dei consulenti del lavoro, sprovvisti di partita IVA, dipendenti di
dell'opzione per lo sconto in fattura o per la cessione del credito,
una società di servizi di cui all'articolo 2 del decreto 18 febbraio
possa essere rilasciato dai Responsabili per l'assistenza fiscale
139
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
natura giuridica del soggetto che effettua l'opzione.
da quello che ha apposto il visto sulle dichiarazioni.
In sostanza, il Provvedimento ha confermato la disciplina già
R. Il comma 11 dell'articolo 119 del decreto Rilancio prevede che ai
prevista per le dichiarazioni fiscali, secondo la quale la
fini dell'opzione per la cessione o per lo sconto di cui all'articolo
trasmissione telematica della comunicazione sulla quale è stato
121, il contribuente richiede il visto di conformità dei dati relativi
apposto il visto di conformità non può essere trasmessa
alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che
direttamente dallo stesso contribuente ma deve essere inviata a
danno diritto alla detrazione d'imposta per gli interventi di cui al
cura del soggetto che ha apposto il visto. In presenza di visto di
presente articolo. Il visto di conformità è rilasciato ai sensi
conformità apposto da un professionista l'articolo 23 del Dm
dell'articolo 35 del Dlgs 241 del 1997, dai soggetti indicati alle
Finanze 31 maggio 1999 prevede che «1. I professionisti rilasciano il
lettere a) e b) del comma 3 dell'articolo 3 del Dpr 322 del 1998, e
visto di conformità se hanno predisposto le dichiarazioni e tenuto le
dai responsabili dell'assistenza fiscale dei centri costituiti dai
relative scritture contabili.
soggetti di cui all'articolo 32 del citato Dlgs 241 del 1997.
Il rinvio generico della norma all'articolo 32 del citato Dlgs 241
Le dichiarazioni e le scritture contabili si intendono predisposte e
tenute dal professionista anche quando sono predisposte e tenute
del 1997 determina che entrambe le tipologie di CAF (CAF
direttamente dallo stesso contribuente o da una società di servizi di
dipendenti e CAF impresa) possano svolgere l'attività di assistenza
cui uno o più professionisti posseggono la maggioranza assoluta del
fiscale ai fini dell'opzione per la cessione o per lo sconto di cui
capitale sociale, a condizione che tali attività siano effettuate sotto il
all'articolo 121 del decreto Rilancio.
diretto controllo e la responsabilità dello stesso professionista».
Inoltre, tenuto conto che l'attività in questione è svolta al di
Con riferimento all'assistenza fiscale prestata dai CAF si fa
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(RAF) sia essi CAF Imprese, CAF Dipendenti, a prescindere dalla
fuori degli adempimenti dichiarativi, si ritiene che i CAF impresa e
presente che l'articolo 12 del Dm Finanze 31 maggio 1999 prevede
i CAF dipendenti possano prestare assistenza a tutti i contribuenti
che il responsabile dell'assistenza fiscale rilascia il visto di
che la richiedono loro, a prescindere dalla circostanza che questi
conformità se le dichiarazioni e le scritture contabili sono state
ultimi producono reddito d'impresa o reddito di lavoro
predisposte e tenute dal CAF e che le dichiarazioni e le scritture
dipendente.
contabili si intendono predisposte e tenute dal CAF anche quando
sono predisposte e tenute direttamente dallo stesso contribuente o
17. TRASMISSIONE TELEMATICA DELLA COMUNICAZIONE
da un soggetto di cui all'articolo 11, commi 1 e 1-bis, a condizione
AE Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E 6.3.1
che tali attività siano effettuate sotto il diretto controllo e la
D. Si chiedono chiarimenti in merito ai soggetti che possono
responsabilità del CAF.
trasmettere la Comunicazione relativa agli interventi eseguiti sulle
In particolare, l'articolo 11 comma 1 del citato decreto 164 del
unità immobiliari.
1999 dispone che per lo svolgimento dell'attività di assistenza
R. Il provvedimento Prot. n. 283847/2020 dell'8 agosto 2020, al
fiscale, «il CAF può avvalersi di una società di servizi il cui capitale
punto 4.2 ha precisato che «la Comunicazione relativa agli
sociale sia posseduto, a maggioranza assoluta, dalle associazioni o
interventi eseguiti sulle unità immobiliari è inviata dal beneficiario
dalle organizzazioni che hanno costituito il CAF o dalle
della detrazione, direttamente oppure avvalendosi di un intermediario
organizzazioni territoriali di quelle che hanno costituito i CAF, ovvero
di cui all'articolo 3, comma 3, del Dpr 322 del 1998, mediante il
sia posseduto interamente dagli associati alle predette associazioni e
servizio web disponibile nell'area riservata del sito internet
organizzazioni».
dell'agenzia delle Entrate oppure mediante i canali telematici
dell'agenzia delle Entrate.
Con riferimento agli interventi che danno diritto alla detrazione di
Il successivo comma 1-bis prevede che «per l'attività di
assistenza fiscale, oltre alle società di servizi di cui al comma 1, i
centri possono avvalersi esclusivamente di lavoratori autonomi
cui all'articolo 119 del Dl 34 del 2020, la Comunicazione relativa agli
individuati tra gli intermediari di cui all'articolo 3, comma 3,
interventi eseguiti sulle unità immobiliari è inviata esclusivamente
lettere a) e b), del Dpr 22 luglio 1998, n. 322, che agiscono in nome
dal soggetto che rilascia il visto di conformità».
e per conto del centro stesso».
Si ricorda che con la risoluzione 99/E del 29 novembre 2019,
Dalla formulazione delle norme emerge che in caso di
l'agenzia delle Entrate si è già espressa sull'obbligo di identità
apposizione del visto di conformità, le dichiarazioni e le scritture
soggettiva tra chi appone il visto di conformità e chi trasmette la
contabili possono essere predisposte e tenute, ad esempio, da una
dichiarazione: nell'ipotesi rappresentata nella domanda si
società di servizi e, in questo caso, si intendono predisposte e
richiama la circolare 21/E del 4 maggio 2009, punto 3.1.1, con cui è
tenute dal CAF condizione che tali attività siano effettuate sotto il
stato chiarito che la trasmissione telematica delle dichiarazioni
diretto controllo e la responsabilità dello stesso CAF. Pertanto, il
può essere effettuata esclusivamente dal singolo professionista
visto di conformità è rilasciato da un RAF di un CAF su
che ha apposto il visto di conformità o dall'associazione cui lo
comunicazioni predisposte e trasmesse telematicamente da una o
stesso appartiene e non può essere effettuata da altro
più società di servizi partecipate a maggioranza dalle stesse
professionista, anche se abilitato, della stessa associazione diverso
Organizzazioni di categoria socie del CAF.
140
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti
Per completezza, si fa presente che il menzionato
asseverazioni e, comunque, non inferiore a 500.000 euro, al fine
di garantire ai propri clienti e al bilancio dello Stato il risarcimento
previsto, al punto 4.4 che, con riferimento agli interventi che
dei danni eventualmente provocati dall'attività prestata.
danno diritto alla detrazione di cui all'articolo 119 del decreto
Detta disposizione non riguarda l'attività di assistenza fiscale e
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Provvedimento Prot. n. 283847/2020 del 8 agosto 2020 ha
Rilancio, la comunicazione relativa agli interventi eseguiti sulle
l'apposizione del visto di conformità per la cessione del credito o
parti comuni degli edifici può essere inviata, esclusivamente
per lo sconto in fattura tenuto conto che i soggetti che appongono
mediante i canali telematici dell'agenzia delle Entrate:
il visto di conformità (CAF e professionisti abilitati) sono tenuti a
a. dal soggetto che rilascia il visto di conformità. Nei casi di cui al
stipulare una polizza di assicurazione della responsabilità civile ai
punto 1.4, la Comunicazione è inviata esclusivamente da tale
soggetto;
b. dall'amministratore del condominio, direttamente oppure
sensi degli articoli 6 e 22 del decreto 164 del 1999.
In base alle disposizioni citate, la polizza assicurativa della
responsabilità civile deve avere un massimale adeguato al numero
avvalendosi di un intermediario di cui all'articolo 3, comma 3,
dei contribuenti assistiti nonché al numero dei visti di conformità
del Dpr 322 del 1998. Nel caso in cui, ai sensi dell'articolo 1129
rilasciati che non deve essere inferiore a euro 3.000.000. La
del codice civile, non vi è obbligo di nominare l'amministratore
polizza assicurativa della responsabilità civile per i danni causati
del condominio e i condòmini non vi abbiano provveduto, la
nel fornire assistenza fiscale deve garantire la totale copertura
Comunicazione è inviata da uno dei condòmini a tal fine
degli eventuali danni subiti dal contribuente, dallo Stato o altro
incaricato. In tali casi, il soggetto che rilascia il visto, mediante
ente impositore (nel caso di dichiarazione modello 730), non
apposito servizio web disponibile nell'area riservata del sito
includendo franchigie o scoperti, e prevedere il risarcimento nei
internet dell'agenzia delle Entrate, è tenuto a verificare e
cinque anni successivi alla scadenza del contratto. Coloro che sono
validare i dati relativi al visto di conformità e alle asseverazioni
già in possesso di idonea copertura assicurativa per i rischi
e attestazioni di cui al punto 2.1.
professionali, possono anche utilizzare tale polizza inserendo una
autonoma copertura assicurativa che preveda un massimale
18. POLIZZA DI ASSICURAZIONE RC PER IL RILASCIO
dedicato esclusivamente all'assistenza fiscale, almeno di importo
DI ATTESTAZIONI E ASSEVERAZIONI
pari a quello stabilito dalla norma.
AE Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E 6.4.1
Per quanto riguarda l'adeguatezza della polizza, dovendo essere
D. Secondo quanto disposto dal comma 14 dell'articolo 119 del
commisurata al numero dei contribuenti assistiti nonché al
decreto Rilancio, i tecnici abilitati che rilasciano attestazioni e
numero dei visti di conformità rilasciati, la stessa attiene
asseverazioni sono tenuti a stipulare una polizza di assicurazione
all'aspetto contrattualistico tra le parti. Per quanto riguarda le
di responsabilità civile con un massimale adeguato al numero di
polizze in essere, le compagnie possono effettuare comunicazioni
attestazioni e asseverazioni rilasciate e agli importi degli interventi
massive all'agenzia delle Entrate all'indirizzo di posta elettronica
oggetto delle predette attestazioni/asseverazioni. La norma in
dc.sf.assistenzaagliinterediarifiscali@agenziaentrate.it in merito
esame ha stabilito che in ogni caso il massimale non può essere
alle posizioni da considerarsi adeguate alla vigente normativa. In
inferiore a 500.000 euro, al fine di garantire ai propri clienti e al
tal senso la circolare dell'Associazione nazionale tra le imprese
bilancio dello stato il risarcimento dei danni eventualmente
assicuratrici (ANIA) del 2 novembre 2020, Prot. 0357, diramata a
provocati a seguito dell'attività prestata. Si chiede di confermare che
seguito di un'interlocuzione tra questa Agenzia e l'ANIA.
l'onere di stipulare la predetta polizza assicurativa non sia previsto
in capo ai soggetti che appongono il visto di conformità in quanto
19. POLIZZA DI ASSICURAZIONE GIÀ IN ESSERE
questi sono già tenuti ai sensi del Dm 164 del 1999, a stipulare una
AE Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E 6.4.2
polizza di assicurazione di RC con un massimale non inferiore a
D. Si chiede se l'obbligo di stipula della polizza assicurativa è da
3.000.000 di euro.
intendersi in termini di adeguamento ai massimali della polizza RC
R. Si conferma che la polizza indicata al comma 14 dell'articolo 119
professionale "generica" oppure è necessario stipulare una polizza
sopracitato, finalizzata a garantire ai propri clienti e al bilancio
ad hoc; in ogni caso, se l'obbligo possa ritenersi assolto laddove la
dello Stato il risarcimento dei danni eventualmente provocati
polizza già in essere contenga i requisiti necessari.
dall'attività di assistenza fiscale prestata deve essere stipulata dai
R. L'articolo 119, comma 14, del decreto Rilancio prevede che, ai
soli tecnici abilitati al rilascio delle attestazioni ed asseverazioni. Al
fini del rilascio delle attestazioni ed asseverazioni richieste, i
riguardo, la circolare 24/E del 2020, al paragrafo 8.2 ha chiarito
tecnici abilitati sono tenuti alla stipula di una polizza di
che ai fini del rilascio delle predette attestazioni ed asseverazioni, i
assicurazione della responsabilità civile, con massimale adeguato
tecnici abilitati sono tenuti alla stipula di una polizza di
al numero delle attestazioni o asseverazioni rilasciate e agli
assicurazione della responsabilità civile, con massimale adeguato
importi degli interventi oggetto delle predette attestazioni o
al numero delle attestazioni o asseverazioni rilasciate e agli
asseverazioni e, comunque, non inferiore a 500.000 euro, al fine
importi degli interventi oggetto delle predette attestazioni o
di garantire ai propri clienti e al bilancio dello Stato il
141
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
R. Il comma 11, dell'articolo 119 del decreto Rilancio prevede «che ai
prestata.
fini dell'opzione per la cessione o per lo sconto di cui all'articolo 121, il
Ai fini fiscali, la norma richiede la sussistenza di una copertura
contribuente richiede il visto di conformità dei dati relativi alla
assicurativa nei termini sopra indicati. Nessuna previsione è,
documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno
invece, stabilita in relazione alle modalità contrattuali della
diritto alla detrazione d'imposta per gli interventi di cui al presente
polizza stessa che, pertanto, segue la prassi di mercato, in
articolo. Il visto di conformità è rilasciato ai sensi dell'articolo 35 del
conformità alla normativa regolamentare di settore.
Dlgs 9 luglio 1997, n. 241, dai soggetti indicati alle lettere a) e b) del
L'articolo 119, comma 11, prevede che il visto di conformità
comma 3 dell'articolo 3 del regolamento di cui al Dpr 22 luglio 1998,
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risarcimento dei danni eventualmente provocati dall'attività
sia rilasciato ai sensi dell'articolo 35 del Dlgs 9 luglio 1997, n.
n. 322, e dai responsabili dell'assistenza fiscale dei centri costituiti dai
241. I CAF e professionisti abilitati sono, pertanto, tenuti a
soggetti di cui all'articolo 32 del citato Dlgs 241 del 1997.».
stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile
Il richiamo all'articolo 35 del citato Dlgs 241 del 1997 comporta
con un massimale non inferiore a 3.000.000 di euro. Detti
l'applicazione della disciplina di settore già prevista in materia di
soggetti sono tenuti a stipulare una specifica polizza
visto di conformità. Pertanto, si conferma che i CAF possano
assicurativa della responsabilità civile, con massimale
svolgere l'attività di assistenza fiscale avvalendosi dei soggetti di
adeguato al numero dei contribuenti assistiti, nonché al
cui articolo 11, commi 1 e 1-bis, del Dm Finanze 31 maggio 1999,
numero dei visti di conformità rilasciati ai sensi,
n. 164 i quali emettono regolare fattura per il servizio reso. In
rispettivamente, degli articoli 6 e 22 del Dm Finanze 31
particolare, l'articolo 12 del citato decreto 164 del 1999 prevede
maggio 1999, n. 164. La polizza assicurativa della
che il responsabile dell'assistenza fiscale rilascia il visto di
responsabilità civile per i danni causati nel fornire assistenza
conformità di cui all'articolo 2, se le dichiarazioni e le scritture
fiscale deve garantire la totale copertura degli eventuali danni
contabili sono state predisposte e tenute dal CAF e che le
subiti dal contribuente, dallo Stato o altro ente impositore,
dichiarazioni e le scritture contabili si intendono predisposte e
non includendo franchigie o scoperti, e prevedere il
tenute dal CAF anche quando sono predisposte e tenute
risarcimento nei cinque anni successivi alla scadenza del
direttamente dallo stesso contribuente o da un soggetto di cui
contratto. Coloro che sono già in possesso di idonea
all'articolo 11, commi 1 e 1-bis, a condizione che tali attività siano
copertura assicurativa per i rischi professionali, possono
effettuate sotto il diretto controllo e la responsabilità del CAF.
anche utilizzare tale polizza inserendo una autonoma
L'articolo 11, comma 1 del citato decreto 164 del 1999 dispone
copertura assicurativa che preveda un massimale dedicato
che per lo svolgimento dell'attività di assistenza fiscale, «il CAF può
esclusivamente all'assistenza fiscale, almeno di importo pari
avvalersi di una società di servizi il cui capitale sociale sia posseduto,
a quello stabilito dalla norma.
a maggioranza assoluta, dalle associazioni o dalle organizzazioni che
Per quanto riguarda l'adeguatezza della polizza, dovendo
hanno costituito il CAF o dalle organizzazioni territoriali di quelle che
essere commisurata al numero dei contribuenti assistiti nonché
hanno costituito i CAF, ovvero sia posseduto interamente dagli
al numero dei visti di conformità rilasciati, la stessa attiene
associati alle predette associazioni e organizzazioni».
all'aspetto contrattualistico tra le parti.
Il successivo comma 1-bis prevede che «per l'attività di
assistenza fiscale, oltre alle società di servizi di cui al comma 1, i centri
20. APPOSIZIONE DEL VISTO DI CONFORMITÀ, ATTIVITÀ
possono avvalersi esclusivamente di lavoratori autonomi individuati
DI ASSISTENZA E FATTURAZIONE DEL SERVIZIO RESO
tra gli intermediari di cui all'articolo 3, comma 3, lettere a) e b), del
AE Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E 6.6.1
Dpr 22 luglio 1998, n. 322, che agiscono in nome e per conto del centro
D. Il comma 11, dell'articolo 119 del decreto Rilancio, prevede che ai
stesso».
fini dell'opzione per la cessione o per lo sconto di cui all'articolo 121,
Dalla formulazione delle norme emerge che in caso di
il contribuente richiede il visto di conformità dei dati relativi alla
apposizione del visto di conformità, le dichiarazioni e le scritture
documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che
contabili possono essere predisposte e tenute, ad esempio, da una
danno diritto alla detrazione d'imposta per gli interventi di cui al
società di servizi e, in questo caso, si intendono predisposte e
medesimo articolo 119. Atteso che per lo svolgimento dell'attività di
tenute dal CAF a condizione che tali attività siano effettuate sotto il
assistenza fiscale, il CAF può avvalersi, ai sensi dell'articolo 11 del
diretto controllo e la responsabilità dello stesso CAF.
decreto 164 del 1999, di società di servizi e/o professionisti e che tali
Pertanto, il visto di conformità è rilasciato da un RAF di un CAF
attività sono effettuate comunque sotto il diretto controllo del CAF
su comunicazioni predisposte e trasmesse telematicamente da
che ne assume la responsabilità, si chiede di conoscere se dette
una o più società di servizi partecipate a maggioranza dalle stesse
società e professionisti possano svolgere anche le attività di verifica
Organizzazioni di categoria socie del CAF o dal CAF. In tal caso, la
finalizzate all'apposizione del visto di conformità relativo al
fattura può essere emessa dal soggetto di cui si è avvalso il CAF
Superbonus, emettendo regolare fattura per il servizio di assistenza
per lo svolgimento dell'attività di assistenza fiscale ai sensi
reso al contribuente.
dell'articolo 11 del decreto 164 del 1999. La fattura dovrà riportare,
142
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti
reso ai sensi dell'articolo 11 del medesimo decreto per visto di
conformità apposto da RAF (nome, cognome e codice fiscale) del
CAF (denominazione e codice fiscale e numero di iscrizione
prendendo in considerazione tutti i servizi energetici presenti
nello stato finale.
e. L'APE ante intervento deve riferirsi alla situazione esistente alla
data di inizio dei lavori.
all'albo CAF) sul modello di comunicazione dell'opzione di cui
all'articolo 119, comma 11.
22. SUPERBONUS E PICCOLI ABUSI EDILIZI
AE Risposta alla consulenza giuridica 15 settembre 2020,
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oltre ai dati del soggetto emittente, l'informazione che il servizio è
21. SUPERBONUS 110% ATTESTATI DI PRESTAZIONE
n. 910/1
ENERGETICA ANTE E POST OPERAM
Associazione/Ordine Collegio Geometri e Geometri Laureati della
ENEA – Faq 9 ottobre 2020, n. 5
provincia di Anc. Istanza presentata il 27 giugno 2020
Quesito Per fruire delle detrazioni fiscali del 110% il comma 3
Quesito Il Collegio geometri e geometri laureati della provincia di
dell’articolo 119 del Dl 34/2020 come convertito, con
Ancona, con sede in Ancona (AN), presenta la seguente richiesta di
modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020 n. 77, richiede la
consulenza giuridica.
redazione degli attestati di prestazione energetica ante e post
In considerazione della particolare significatività che i bonus
operam al fine di dimostrare che con gli interventi realizzati si
energetici e ristrutturazione hanno in questo particolare momento
consegua il miglioramento di almeno due classi energetiche.
ex Dl 34/20 "Rilancio" (articolo 119 e 121 che richiama le previsioni
Con quale criterio, decreto 26 giugno 2015 o leggi regionali,
devono essere determinate le classi energetiche?
Nel caso di edifici unifamiliari, quali servizi energetici occorre
dell'articolo 16 bis del TUIR), appare necessario acquisire qualche
elemento concreto per agevolare la categoria e venire incontro
all'esigenza di tutela dei clienti (committenti) che fruiscono, in
prendere in considerazione per eseguire il confronto tra APE-pre e
ultima analisi, delle agevolazioni fiscali e dei professionisti che li
APE-post?
assistono.
In quali casi, il direttore dei lavori o il progettista possono
firmare gli APE utilizzati ai fini delle detrazioni fiscali del 110%?
Quali APE vanno depositati nei catasti regionali?
Nel caso di lavori iniziati prima del 1° luglio 2020 a quale
Come noto, una delle condizioni per fruire del bonus Irpef per
ristrutturazioni di cui all'articolo 16-bis Tuir è la regolarità, sotto il
profilo amministrativo, dei lavori edilizi eseguiti sull'immobile.
Il comma 9 della richiamata norma rimanda al Dm 41/1998,
situazione deve riferirsi l’APE ante intervento?
attuativo dell'agevolazione Irpef per ristrutturazioni edilizie, con il
Risposte:
quale sono state adottate le procedure di controllo che l'agenzia
a. Per uniformità di applicazione della misura incentivante su
delle Entrate deve utilizzare in fase di verifica nei confronti dei
tutto il territorio nazionale il criterio di classificazione
contribuenti che abbiano usufruito di tale agevolazione. Ai sensi
energetica da usare è quello previsto dal Dm Sviluppo
dell'articolo 4 Dm 41/1998, la detrazione Irpef per ristrutturazioni
Economico di concerto con il ministro dell'Ambiente e della
edilizie viene disconosciuta da parte dell'Amministrazione
Tutela del Territorio e del Mare, il ministro delle Infrastrutture
finanziaria in caso di esecuzione di opere edilizie difformi da
e dei Trasporti e con il ministro per la Semplificazione e la
quelle comunicate in fase di inizio lavori a mezzo delle apposite
Pubblica amministrazione, 26 giugno 2015, o il criterio previsto
comunicazioni (SCIA, DIA, CILA, ecc.).
dalla corrispondente norma regionale a condizione che le
In caso di irregolarità riscontrate, l'Amministrazione finanziaria
regioni dichiarino che si ottengano le stesse classificazioni
procede a disconoscere il beneficio fiscale fruito dal contribuente,
energetiche.
recuperando a tassazione la detrazione indebitamente fruita e
b. Ai fini delle detrazioni fiscali del 110%, anche nel caso degli
edifici unifamiliari, i servizi energetici da prendere in
applicando le relative sanzioni.
Orbene, qualora le opere da realizzare rientrino fra quelle di
considerazione nell'APE-post per la verifica del conseguimento
EDILIZIA LIBERA, indicate nel GLOSSARIO - EDILIZIA LIBERA
del miglioramento di due classi energetiche sono quelli
(ai sensi dell'art 1, comma 2 del Dlgs 25 novembre 2016, n.222)
presenti nella situazione ante intervento così come previsto per
che ad ogni buon conto si allega, e quindi NON siano soggette a
gli APE convenzionali rilasciati per gli edifici composti da più
comunicazioni preventiva all'Amministrazione (SCIA, DIA,
unità immobiliari.
CILA, ecc.), ma siano solo asseverate con autodichiarazione,
c. Il direttore dei lavori e il progettista possono firmare gli APE
utilizzati solo ai fini delle detrazioni fiscali del 110% che non
necessitano di deposito nel catasto degli impianti termici;
d. Gli APE da depositare nel catasto regionale degli attestati di
portante data certa, si ritiene che sia sufficiente la procedura
qui esposta per fruire della detrazione.
In particolare si chiede se su uno stabile oggetto di domanda di
condono e non ancora sanato, si effettuano per esempio spese di
prestazione energetica degli edifici sono quelli di ogni singola
sostituzione di un impianto termico o altri interventi di edilizia
unità immobiliare relativi alla situazione post-intervento
libera, può essere disconosciuta la detrazione fiscale? La norma
143
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
realizzazione di interventi edilizi distingue, tra l'altro, tra interventi
interpretazione.
realizzabili in edilizia libera, senza alcun titolo abilitativo, e
interventi in attività libera realizzabili, invece, a seguito di una
Parere dell'agenzia delle Entrate
comunicazione asseverata di inizio lavori (CILA).
Il decreto è, inoltre, corredato dalla Tabella "A" che, nella
La detrazione dall'IRPEF per gli interventi di recupero del
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non prevede tale disconoscimento, ma si chiede conferma di tale
patrimonio edilizio abitativo, originariamente introdotta
Sezione II - Edilizia, riporta, in corrispondenza del lavoro da
dall'articolo 1 della legge 449 del 1997 e più volte prorogata, è stata
eseguire, la procedura richiesta e il titolo edilizio necessario. In
resa permanente mediante l'introduzione dell'articolo 16-bis nel
attuazione dell'articolo 1, comma 2, del citato Dlgs 222 del 2016,
TUIR (Dpr 22 dicembre 1986, n. 917) ad opera del Dl 201 del 2011.
infine, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha emanato il
La relazione illustrativa al disegno di legge di conversione del
decreto ministeriale 2 marzo 2018 al quale è allegato il Glossario
citato dl 201/2011 dà atto che, nel confermare sia l'ambito
Unico delle principali opere realizzabili in attività di edilizia libera.
oggettivo e soggettivo di applicazione della citata legge 449 del
Attualmente, dunque, la disciplina dell'attività edilizia può essere
1997, sia le condizioni di spettanza del beneficio fiscale, si è inteso
così ricostruita:
fare salvo il consolidato orientamento di prassi formatosi in
›
attività edilizia totalmente libera. Si tratta di interventi edilizi
per i quali non è richiesto alcun titolo abilitativo, né è prevista
materia.
Il citato articolo 16-bis, al comma 1, lettera b), considera
alcuna specifica comunicazione (si tratta prevalentemente di
agevolabili gli interventi previsti dall'articolo 3, comma 1, lettere b),
opere di manutenzione ordinaria). Rientrano tra le opere non
c) e d) del Dpr 6 giugno 2001, n. 380 (Testo Unico dell'edilizia),
soggette ai titoli abilitativi anche alcuni degli interventi di cui
eseguiti sulle singole unità immobiliari residenziali e sulle loro
all'articolo 16-bis del TUIR, lettera f) (interventi relativi
pertinenze.
all'adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del
compimento di atti illeciti da parte di terzi), lettera g)
La fruizione dell'agevolazione è subordinata al rispetto degli
adempimenti stabiliti dal Dm 18 febbraio 1998, n. 41, cui il comma
(interventi relativi alla realizzazione di opere finalizzate alla
9 dell'articolo 16-bis rinvia, fra cui, l'obbligo - previsto all'articolo 1,
cablatura degli edifici, al contenimento dell'inquinamento
lettera a) del citato decreto - di "... conservare ed esibire ...i
acustico), lettera h) (interventi relativi alla realizzazione di
documenti ..indicati in apposito Provvedimento del Direttore
opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con
dell'agenzia delle Entrate".
particolare riguardo all'installazione di impianti basati
sull'impiego delle fonti rinnovabili di energia), lettera l)
Tra i documenti che i contribuenti devono conservare e
presentare per la fruizione delle detrazioni per interventi di
(interventi rivolti alla prevenzione degli infortuni domestici) e
recupero del patrimonio edilizio, individuati con Provvedimento
gli interventi di messa a norma degli edifici e degli impianti
tecnologici;
del Direttore dell'agenzia delle Entrate n. 149646 del 2 novembre
2011, sono comprese le abilitazioni amministrative richieste dalla
›
attività edilizia previa comunicazione di inizio lavori asseverata
vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia di lavori da
(CILA). Si tratta degli interventi edilizi eseguibili previa
realizzare (concessione, autorizzazione o comunicazione di inizio
comunicazione al comune dell'inizio dei lavori e asseverazione
lavori).
del tecnico (manutenzione straordinaria);
Solo nel caso in cui la normativa edilizia applicabile non
›
attività edilizia soggetta a SCIA. Si tratta di tutti i restanti
preveda alcun titolo abilitativo per la realizzazione di interventi di
interventi edilizi non rientranti nell'attività edilizia totalmente
recupero del patrimonio edilizio agevolati dalla normativa fiscale,
libera, né nell'attività edilizia previa comunicazione inizio lavori
è richiesta la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, resa ai
asseverata (CILA), né nell' attività edilizia soggetta a permesso
sensi dell'articolo 47 del Dpr 445 del 2000, in cui sia indicata la
data di inizio dei lavori ed attestata la circostanza che gli interventi
di costruire e soggetta a super SCIA;
›
attività edilizia soggetta a permesso di costruire. Si tratta degli
di ristrutturazione edilizia posti in essere rientrano tra quelli
interventi edilizi indicati all'articolo 10 del Dpr 380 del 2001
agevolabili, pure se i medesimi non necessitano di alcun titolo
degli interventi edilizi indicati all'articolo 10 del Dpr 380 del
abilitativo, ai sensi della normativa edilizia vigente (circolare 1°
2001;
giugno 2012 n. 19/E, risposta 1.5; circolare 31 maggio 2019, n. 13/E;
circolare 8 luglio 2020, n.19/E).
Con il Dlgs 222 del 2016 è stato attuato un riordino complessivo
›
attività edilizia soggetta a SUPER SCIA alternativa al permesso
di costruire.
Con il Dlgs 222 del 2016 è stato attuato, tra l'altro, un riordino
dei titoli e degli atti legittimanti gli interventi edilizi, prevedendo
complessivo dei titoli e degli atti legittimanti gli interventi edilizi,
nel contempo un ampliamento della categoria degli interventi
prevedendo nel contempo un ampliamento della categoria degli
soggetti ad attività completamente libera.
interventi soggetti ad attività completamente libera.
Tale decreto, che modifica anche alcune disposizioni del Dpr
380 del 2001, nel delineare i regimi abilitativi previsti in caso di
In estrema sintesi, il citato Dlgs - che modifica anche alcune
disposizioni del Dpr 380 del 2001 - nel delineare i regimi abilitativi
144
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Slalom tra gli adempimenti
urbanistico presuppone, tuttavia, valutazioni di natura tecnica che
l'altro, tra interventi realizzabili in edilizia libera, senza alcun titolo
esulano dalle competenze della scrivente in quanto spetta, in
abilitativo e interventi in attività libera realizzabili, invece, a
ultima analisi, al Comune o ad altro ente territoriale competente in
seguito di una comunicazione asseverata di inizio lavori (CILA). Il
materia edilizia ed urbanistica, ogni riscontro in merito.
decreto è, inoltre, corredato dalla Tabella "A" che, nella Sezione II -
Pertanto, sul presupposto, non verificabile in sede di
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previsti in caso di realizzazione di interventi edilizi distingue, tra
Edilizia, riporta, in corrispondenza del lavoro da eseguire, la
consulenza giuridica, che per l'effettuazione degli interventi di cui
procedura richiesta e il titolo edilizio necessario. In attuazione
si tratta, in base ai vigenti regolamenti edilizi, non sia necessario
dell'articolo 1, comma 2, del citato Dlgs 222 del 2016, infine, il
effettuare alcuna comunicazione, si ritiene che la detrazione possa
Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha emanato il decreto
essere riconosciuta, sempreché siano stati posti in essere anche
ministeriale 2 marzo 2018 al quale è allegato il Glossario Unico
tutti gli ulteriori adempimenti richiesti dal citato decreto n. 41 del
delle principali opere realizzabili in attività di edilizia libera.
1998, e comunque sempre che non si sia verificata l'ipotesi (di
In merito alle opere edilizie difformi, si possono distinguere, in
difficilissima prospettazione per la tipologia di interventi c.d. "di
relazione all'eventuale decadenza dal beneficio, due situazioni:
edilizia libera") delle violazioni indicate nell' articolo 49, comma 1,
›
del Dpr 380/2001.
la realizzazione di opere edilizie non rientranti nella corretta
categoria di intervento per le quali sarebbe stato necessario un
Sarà comunque necessario redigere una dichiarazione
titolo abilitativo diverso da quello in possesso quali, ad
sostitutiva dell'atto di notorietà, resa ai sensi dell'articolo 47 del
esempio, opere soggette a concessione edilizia erroneamente
Dpr 445 del 2000, in cui dovrà essere indicata la data di inizio dei
considerate in una denuncia d'inizio di attività ma, tuttavia,
lavori e attestata la circostanza che gli interventi edilizi posti in
conformi agli strumenti urbanistici ed ai regolamenti edilizi.
essere rientrano tra quelli agevolabili, anche nel caso in cui i
Questo caso non può essere considerato motivo di decadenza
medesimi non necessitino di alcun titolo abilitativo, ai sensi della
dai benefici fiscali, purché il richiedente metta in atto il
normativa edilizia vigente.
procedimento di sanatoria previsto dalle normative vigenti;
Con circolare 19/E dell'8 luglio 2020 - pag. 283, nonché con
la realizzazione di opere difformi dal titolo abilitativo ed in
pregressi documenti di prassi, l'agenzia delle Entrate ha, infatti,
contrasto con gli strumenti urbanistici ed i regolamenti edilizi.
precisato che "Tra i documenti che i contribuenti devono conservare e
Questo caso comporta la decadenza dai benefici fiscali in
presentare per la fruizione delle detrazioni per interventi di recupero
quanto si tratta di opere non sanabili ai sensi della vigente
del patrimonio edilizio, individuati con Provvedimento del Direttore
normativa (circolare 24 febbraio 1998, n. 57/E, paragrafo 7).
dell'agenzia delle Entrate n. 149646 del 2 novembre 2011, sono
La medesima circolare 57 prevedeva, al riguardo, nella sola sopra
comprese le abilitazioni amministrative richieste dalla vigente
menzionata ipotesi a), l'onere, a carico del contribuente, della
legislazione edilizia in relazione alla tipologia di lavori da realizzare
trasmissione del corretto titolo edilizio rilasciato in sanatoria.
(concessione, autorizzazione o comunicazione di inizio lavori). Solo
›
La fattispecie prospettata nella richiesta di consulenza giuridica
nel caso in cui la normativa edilizia applicabile non preveda alcun
attiene alla possibilità che possa essere disconosciuta la detrazione
titolo abilitativo per la realizzazione di interventi di recupero del
fiscale in caso di esecuzione su un immobile, già oggetto di
patrimonio edilizio agevolati dalla normativa fiscale, è richiesta la
domanda di condono edilizio, ma non ancora sanato (cioè non
dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, resa ai sensi
ancora in possesso del titolo in sanatoria), di opere oggetto di
dell'articolo 47 del Dpr 445 del 2000, in cui sia indicata la data di
edilizia libera, ovviamente rientranti tra quelle per le quali spetti la
inizio dei lavori ed attestata la circostanza che gli interventi di
detrazione in argomento.
ristrutturazione edilizia posti in essere rientrano tra quelli agevolabili,
Al riguardo, la scrivente rileva innanzitutto che la verifica della
pure se i medesimi non necessitano di alcun titolo abilitativo, ai sensi
necessità del conseguimento o meno degli idonei titoli edilizi,
della normativa edilizia vigente (circolare 1° giugno 2012 n. 19,
eventualmente necessari per l'esecuzione delle opere agevolabili
risposta 1.5)."
fiscalmente, non può che essere rimessa al contribuente
(nell'eventualità assistito da consulenti e/o tecnici).
Pertanto, qualora non risultino necessarie le preventive
autorizzazioni edilizie ed effettivamente gli interventi da attuare
Peraltro, le conseguenze di carattere non fiscale (ad es., di
siano riconducibili nell'ambito della c.d. "edilizia libera" e nel
rilevanza penale) relative alla esecuzione di opere su immobili
novero degli interventi agevolabili di cui all'articolo 16-bis del
difformi o abusive, non riguardano l'agenzia delle Entrate, mentre
TUIR, il contribuente potrà fruire della detrazione in argomento;
eventuali interventi abusivi che comportano la decadenza dalle
ciò in quanto non può ritenersi ostativa ai fini del riconoscimento
agevolazioni fiscali (articolo 49, comma 1, del Dpr 6 giugno 2001,
dell'agevolazione la circostanza che per l'immobile non sia ancora
n. 380), di carattere particolarmente grave, devono essere
concluso il procedimento relativo al condono edilizio, anche
segnalate, entro precisi termini (articolo 49, comma 2, del Dpr 6
considerando che nella fattispecie proposta l'agevolazione non
giugno 2001, n. 380).
riguarda le spese relative agli interventi che sono stati oggetto del
La qualificazione degli interventi dal punto di vista edilizio e
medesimo condono. •
145
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI
Le tre opzioni per usufruire
del Superbonus
Con la risoluzione 83/2020 sono stati istituiti i codici
tributo (attivi dal 1° gennaio 2021), al fine di consentire
ai fornitori e ai cessionari di utilizzare in compensazione
i crediti d’imposta tramite il modello F24
T
re diverse opportunità
caratterizzate da percorsi
differenti: sono i vari modi
in cui, grazie all’articolo 121 del
decreto Rilancio, il contribuente
può fruire del Superbonus, ma
anche di molti dei “vecchi” bonus
edilizi, che attribuiscono un
risparmio fiscale minore ma pur
sempre interessante.
Prima di esaminare i tre
percorsi, sono però importanti
alcune premesse:
› il binomio “superbonuscessione/sconto in fattura”
non è corretto né dal lato
oggettivo, né dal lato
soggettivo, in quanto tutti i
soggetti che possono realizzare
gli interventi agevolati a cui fa
riferimento l’articolo 121 del
decreto Rilancio possono
procedere all’opzione,
compresi (ad esempio per
ecobonus, sismabonus e bonus
facciate) i professionisti e le
imprese, i quali, invece, con
riferimento al 110% sono attori
solo per quanto riguarda i
lavori condominiali;
› le spese per cui è ammessa la
comunicazione sono quelle
sostenute negli anni 2020, 2021
e 2022 (in quest’ultimo caso
solo ai fini del Superbonus) e
non solo dal 1° luglio 2020;
› l’opzione può essere esercitata
in relazione a ciascuno stato di
avanzamento dei lavori (Sal),
che, nel solo caso degli
interventi che fruiscono del
110%, non possono essere più di
due per ciascun intervento
complessivo e ciascuno di essi
deve riferirsi ad almeno il 30 per
cento del medesimo intervento;
› il modello con cui si esercita
l’opzione di cessione va inviato
(a partire dal 15 ottobre 2020)
entro il 16 marzo dell’anno
successivo a quello in cui sono
state sostenute le spese che
danno diritto alla detrazione,
utilizzando il modello e
seguendo le istruzioni di cui al
Provvedimento direttoriale
approvato l’8 agosto 2020 (e
modificato pochi giorni prima
dell’avvio della procedura).
Peraltro, per le spese sostenute
nel 2020 il termine del 16
marzo è stato prorogato al 15
aprile.
L'opzione “detrazione”
È la classica modalità di utilizzo
del bonus, caratterizzata dalla
necessità di disporre,
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VARIE OPZIONI
possibilmente in tutti gli anni
previsti dal legislatore, di un
carico impositivo ordinario
capiente ai fini dello sfruttamento
del beneficio, scontando il fatto
che redditi a tassazione separata
o ad imposta sostitutiva non
servono a questi fini. Il problema
di non perdere inutilmente il
possibile risparmio d’imposta,
quindi, è tanto maggiore quanto
più la disciplina del bonus
ammette spese rilevanti
“spalmate” (obbligatoriamente) in
un periodo breve: da questo
punto di vista, la nuova
detrazione del 110% (anche sui
lavori “trainati”) ed il sismabonus tradizionale (entrambi in 5
anni, 4 anni per le spese
agevolate Superbonus sostenute
nel 2022) sono abbastanza
pericolosi e “invogliano” a seguire
altre strade.
Da tenere presente, tuttavia,
che la detrazione non necessita
del visto di conformità (con
l’importante eccezione di chi
presenta il modello 730) e
comporta il costo
dell’asseverazione se e nella
misura in cui essa è richiesta dal
singolo intervento (sempre nel
110%). Inoltre consente di
146
ma non incide sull’imponibile, per
cui il fornitore va a debito di Iva
anche se non incassa.
tenuto presente che, in base al
Provvedimento, il mancato invio
della Comunicazione nei termini e
con le modalità previsti dal
provvedimento rende l’opzione
inefficace nei confronti
dell’agenzia delle Entrate.
La Comunicazione deve essere
inviata entro il 16 marzo dell’anno
successivo a quello in cui sono
state sostenute le spese che danno
diritto alla detrazione (per le spese
2020: 15 aprile), ovvero, nel caso di
cessione delle rate residue per cui
è già iniziata la detrazione, entro il
16 marzo dell’anno di scadenza del
termine ordinario di presentazione
della dichiarazione dei redditi in
cui avrebbe dovuto essere indicata
la prima rata ceduta non utilizzata
in detrazione.
In caso di “superbonus” (non
antisismico) la Comunicazione è
inviata a decorrere dal quinto
giorno lavorativo successivo al
rilascio da parte dell’Enea della
ricevuta di avvenuta
trasmissione dell’asseverazione
ivi prevista. L’Enea trasmette
all’agenzia delle Entrate i dati
sintetici delle asseverazioni,
secondo termini e modalità
telematiche definiti d’intesa tra i
medesimi enti. Sulla base dei dati
ricevuti l’agenzia delle Entrate
verifica l’esistenza
dell’asseverazione indicata nella
Comunicazione, pena lo scarto
della Comunicazione stessa.
La Comunicazione è, in linea
di principio, inviata dal
beneficiario della detrazione,
direttamente oppure avvalendosi
di un intermediario (articolo 3,
comma 3, Dpr 322/1998),
mediante il servizio web
disponibile nell’area riservata del
sito internet dell’agenzia delle
Entrate oppure mediante i canali
telematici dell’agenzia delle
Entrate.
sfruttare appieno l’intero
ammontare delle agevolazioni,
senza riduzioni a favore di terzi
soggetti. Da non trascurare anche
la possibilità di passare dalla
detrazione alla cessione del
credito, per le quote non ancora
utilizzate. Infatti, il contribuente
che ha sostenuto la spesa
nell'anno 2020 può, ad esempio,
scegliere di fruire delle prime due
rate di detrazione spettanti,
indicandole nelle relative
dichiarazioni dei redditi, e di
cedere il credito corrispondente
alle restanti rate di detrazione.
L'opzione “sconto in fattura”
Con questa modalità il
contribuente usufruisce del credito
d’imposta attraverso una vera e
propria decurtazione dell’importo
della fattura da pagare al fornitore.
Sconto che può arrivare fino al
100% dell’ammontare da
corrispondere, per cui il 10% di
maggiorazione sulla parte scontata
spetta al fornitore. Quest’ultimo, a
sua volta, recupera il contributo
anticipato sotto forma di credito
d’imposta per un importo pari alla
detrazione spettante, con facoltà di
successiva cessione a terzi.
La circolare 24/E/2020 ha
confermato che lo sconto può
essere parziale e il credito
maturato dal fornitore per i lavori
del superbonus è pari al 110%
dell’importo “scontato”.
L’importo eccedente, a scelta del
beneficiario, sempre maggiorato
del 10%, può essere detratto o
ceduto. Mentre in passato il
fornitore recuperava sempre in
cinque anni, oggi si segue la
durata dell’originaria detrazione
(articolo 121, comma 3), che per il
Superbonus è sempre di cinque
anni (quattro anni per le spese
sostenute nel 2022).
Lo “sconto” va citato in fattura
L'opzione “cessione del credito”
In questa ipotesi, il contribuente
paga la fattura al fornitore ma poi
“trasforma” la detrazione in
credito cedendola ad un soggetto
terzo (attualmente non vi sono
requisiti specifici che limitino chi
possa rendersi acquirente, essendo
compresi gli istituti di credito e gli
altri intermediari finanziari).
L’opzione comporta un “sacrificio”
pari all’attualizzazione imposta
dall’acquirente, ma è evidente che
più il cedente è incapiente o ha
redditi variabili e non certi, più
sarà disposto ad accontentarsi. Al
di là di questo aspetto, vanno
considerate le spese del visto di
conformità e dell’asseverazione
tecnica, i cui oneri sono comunque
detraibili a loro volta (e, come tali,
possono rientrare nel complessivo
importo oggetto di cessione).
Come anticipato, per le spese
sostenute nel 2020, nel 2021 e (ma
solo per il Superbonus) nel 2022 è
possibile pentirsi e rinunciare (da
un certo momento in poi) a
detrarre cedendo le rate residue,
ad esempio perché non si ha più
capienza di Irpef ordinaria.
L'esercizio dell'opzione
L’esercizio dell’opzione, sia per gli
interventi eseguiti sulle unità
immobiliari, sia per quelli eseguiti
sulle parti comuni degli edifici, è
comunicato all’agenzia delle
Entrate, a decorrere dal 15 ottobre
2020, utilizzando il modello
denominato “Comunicazione
dell’opzione relativa agli interventi
di recupero del patrimonio
edilizio, efficienza energetica,
rischio sismico, impianti
fotovoltaici e colonnine di ricarica”
(di seguito “Comunicazione”). Va
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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Le tre opzioni per usufruire del Superbonus
147
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
Come compilare il modello F24
Al fine di consentire ai fornitori e
ai cessionari di utilizzare in
compensazione i crediti d’imposta
in argomento, tramite modello
F24 da presentare esclusivamente
attraverso i servizi telematici resi
disponibili dall’agenzia delle
Entrate, con la risoluzione
83/2020 sono stati istituiti una
serie di codici tributo (attivi dal 1°
gennaio 2021), indicati nel box.
In sede di compilazione del
modello di pagamento F24, i
suddetti codici tributo sono
esposti nella sezione “Erario”, in
corrispondenza delle somme
indicate nella colonna “importi a
credito compensati”, ovvero, nei
casi in cui il contribuente debba
procedere al riversamento del
credito compensato, nella colonna
“importi a debito versati”.
Affinché i crediti possano essere
utilizzati in compensazione,
oppure ulteriormente ceduti, è
necessario che il fornitore o il
cessionario confermino l’esercizio
ELXX
CODICI TRIBUTI PER IL MODELLO F24
› “6921” denominato “SUPERBONUS articolo 119 Dl 34/2020 utilizzo in
compensazione credito per cessione o sconto aricolo. 121 Dl 34/2020”;
› “6922” denominato “ECOBONUS articolo 14 Dl 63/2013 e IMPIANTI FO
TOVOLTAICI articoilo 16 bis, comma 1, lettera h), del Tuir utilizzo in com
pensazione credito per cessione o sconto articolo 121 Dl 34/2020”;
› “6923” denominato “SISMABONUS articolo 16 Dl 63/2013 utilizzo in
compensazione credito per cessione o sconto articolo 121 Dl 34/2020”;
› “6924” denominato “COLONNINE RICARICA articolo 16ter Dl 63/2013
utilizzo in compensazione credito per cessione o sconto articolo 121 Dl
34/2020”;
› “6925” denominato “BONUS FACCIATE articolo 1, commi 219 e 220, legge
160/2019 utilizzo in compensazione credito per cessione o sconto arti
colo 121 Dl 34/2020”;
› “6926” denominato “RECUPERO PATRIMONIO EDILIZIO articolo 16bis,
comma 1, lettere a) e b), del Tuir utilizzo in compensazione credito per
cessione o sconto articolo 121 Dl 34/2020”.
Agenzia delle Entrate, risoluzione 28 dicembre 2020, n. 83/E
dell’opzione, utilizzando le
funzionalità della “piattaforma
cessione crediti” disponibile
nell’area riservata del sito internet
dell’agenzia delle Entrate; nella
suddetta piattaforma le varie
tipologie di crediti sono
identificate dai codici tributo
istituiti con la predetta risoluzione.
Attraverso la medesima
piattaforma, in alternativa
all’utilizzo in compensazione
tramite modello F24, i fornitori e i
cessionari possono cedere i crediti
ad altri soggetti, anche
parzialmente; i successivi
cessionari utilizzano i crediti
secondo gli stessi termini,
modalità e condizioni applicabili
al cedente, dopo l’accettazione
della cessione da comunicare
tramite la piattaforma stessa.
In fase di elaborazione dei
modelli F24 ricevuti, sulla base dei
dati risultanti dalle comunicazioni
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Nel caso del superbonus,
tuttavia, la Comunicazione
relativa agli interventi eseguiti
sulle unità immobiliari è inviata
esclusivamente dal soggetto che
rilascia il visto di conformità. Se
l’intervento riguarda le parti
comuni degli edifici, la
Comunicazione è inviata
dall’amministratore di
condominio, anche in questo caso
con facoltà di avvalersi un
intermediario abilitato,
esclusivamente mediante i canali
telematici delle Entrate.
Per i “mini-condomini”, in cui
non vi è obbligo di nominare
l’amministratore (articolo 1129 Cc)
e i condòmini non vi abbiano
provveduto, la Comunicazione è
inviata da uno dei condòmini a tal
fine incaricato.
delle opzioni e dalle eventuali
successive cessioni, l’agenzia delle
Entrate effettua controlli
automatizzati allo scopo di
verificare che l’ammontare dei
crediti utilizzati in compensazione
da ciascun soggetto non ecceda
l’importo della quota disponibile
per ciascuna annualità, pena lo
scarto del modello F24. Lo scarto
è comunicato al soggetto che ha
trasmesso il modello F24, tramite
apposita ricevuta consultabile
mediante i servizi telematici
dell’agenzia delle Entrate.
In proposito, va evidenziato che
nel campo “anno di riferimento”
del modello F24 deve essere
indicato l’anno in cui è utilizzabile
in compensazione la quota
annuale del credito, nel formato
“AAAA”.
Per esempio, per le spese
sostenute nel 2020, in caso di
utilizzo in compensazione della
148
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Le tre opzioni per usufruire del Superbonus
Nelle due risposte ad interpello
che sono pubblicate in questo
capitolo sono trattati i casi della
possibile cessione di credito da
parte:
di un soggetto in regime
forfettario (risposta 514/2020 - v. 1.);
di una parrocchia (risposta
14/2021 - v. 2.).
Altre interpretazioni di interesse
riportate in questo capitolo
Circolare 22 dicembre 2020,
n. 30/E (v. 36). •
1. OPZIONE PER LA CESSIONE DEL CREDITO DA PARTE
fruizione diretta della detrazione, per un contributo anticipato
DI CONTRIBUENTE IN REGIME FORFETTARIO
sotto forma di sconto dal fornitore dei beni o servizi (cd.
AE Risposta a interpello 2 novembre 2020, n. 514
"sconto in fattura") o, in alternativa, per la cessione del credito
Articoli 119 e 121 del Dl del 19 maggio 2020, n. 34
corrispondente alla detrazione spettante.
(decreto Rilancio)
I primi chiarimenti in merito sono stati forniti con la
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prima quota del credito, nel
modello F24 dovrà essere indicato
l’anno di riferimento “2021”; per
l’utilizzo in compensazione della
seconda quota dovrà essere
indicato l’anno di riferimento
“2022” e così via.
circolare 24/E dell'8 agosto 2020, cui si rinvia per completezza.
Quesito L'istante è un libero professionista che aderisce al
In particolare, con riferimento all'ambito soggettivo di
regime forfetario previsto dall'articolo 1, comma 54 e seguenti,
applicazione (paragrafo 1.2), è stato precisato che «In linea
della legge 190 del 2014. Propone interpello al fine di conoscere
generale, inoltre, trattandosi di una detrazione dall'imposta lorda,
il parere dell'Amministrazione finanziaria in tema di cessione
il Superbonus non può essere utilizzato dai soggetti che
del cd. "superbonus" al 110 per cento (di cui all'articolo 119 del
possiedono esclusivamente redditi assoggettati a tassazione
Dl 19 maggio 2020, n. 34) da parte di soggetti privi di capienza
separata o ad imposta sostitutiva [...]. È il caso, ad esempio, dei
per la detrazione IRPEF. In particolare, l'istante riferisce di aver
soggetti titolari esclusivamente di redditi derivanti dall'esercizio di
intenzione di ristrutturare un'unità immobiliare ubicata in
attività d'impresa o di arti o professioni che aderiscono al regime
zona sismica "2", nel rispetto dei requisiti di legge previsti per
forfetario di cui all'articolo 1, commi da 54 a 89 della legge 23
l'applicazione del cd. "sisma bonus" (di cui all'articolo 14 del Dl
dicembre 2014, n. 190, poiché il loro reddito (determinato
63 del 2013 e successive modificazioni e integrazioni) e
forfetariamente) è assoggettato ad imposta sostitutiva. I predetti
"cessione del credito ad istituto di credito" (di cui all'articolo
soggetti, tuttavia, possono optare, ai sensi dell'articolo 121 del
121 del Dl 19 maggio 2020, n. 34).
decreto Rilancio, in luogo dell'utilizzo diretto della detrazione per
Considerato che negli anni 2019, 2020 e seguenti ha svolto e
un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto (cd.
prevede di svolgere attività professionale avvalendosi del
sconto in fattura) [...]. In alternativa, i contribuenti possono,
regime forfetario sopra richiamato, che non possiede capienza
altresì, optare per la cessione di un credito d'imposta di importo
IRPEF per poter beneficiare delle detrazioni ordinarie da sisma
corrispondente alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti
bonus (pari ad euro 96.000 in 5 anni tramite il quadro RP del
di credito e altri intermediari finanziari [...].
modello Redditi PF), e che le detrazioni massime "ordinarie" di
Ai fini dell'esercizio dell'opzione, non rileva, infatti, la
cui potrebbe beneficiare sono pari a ... euro annui, in quanto
circostanza che il reddito non concorra alla formazione della base
possiede anche dei redditi da locazione, chiede chiarimenti
imponibile oppure che l'imposta lorda sia assorbita dalle altre
circa la possibilità di fruire dell'agevolazione cosiddetta "sisma
detrazioni o non è dovuta, essendo tale istituto finalizzato ad
bonus" mediante cessione del relativo credito ad un istituto
incentivare l'effettuazione degli interventi indicati nel comma 2
bancario.
dell'articolo 121 prevedendo meccanismi alternativi alla fruizione
della detrazione che non potrebbe essere utilizzata direttamente in
Parere dell'agenzia delle Entrate
virtù delle modalità di tassazione del contribuente potenzialmente
L'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34, convertito in legge,
soggetto ad imposizione diretta». Alla luce dei chiarimenti forniti
con modificazioni, dall'articolo 1, comma 1, legge 17 luglio
con la circolare 24/E del 2020 sopra richiamata, si ritiene che
2020, n. 77 (cd. "decreto Rilancio") ha introdotto nuove
l'istante, che afferma di applicare il cd. "regime forfetario",
disposizioni in merito alla detrazione delle spese sostenute dal
salvo il rispetto di tutti i requisiti per la fruizione
1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, a fronte di specifici
dell'agevolazione cd. sisma bonus ed il rispetto degli
interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi
adempimenti di cui al provvedimento del direttore dell'agenzia
antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici nonché
delle Entrate prot. 283847/2020 dell'8 agosto 2020 (come
delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici
modificato dal provvedimento prot. 326047/2020 del 12
(cd. "superbonus"). L'articolo 121 del medesimo decreto
ottobre 2020), potrà avvalersi dell'opzione per la cessione del
Rilancio ha introdotto la possibilità di optare, in luogo della
credito ai sensi dell'articolo 121 del decreto Rilancio pur se,
come affermato, risulterà privo di capienza per la detrazione
per quelli di recupero del patrimonio edilizio, inclusi quelli
dall'IRPEF.
antisismici (cd. sismabonus), attualmente disciplinate,
rispettivamente, dagli articoli 14 e 16, del Dl 4 giugno 2013, n.
2. ENTI NON COMMERCIALI
63, convertito dalla legge 3 agosto 2013, n. 90.
AE Risposta a interpello 7 gennaio 2021, n. 14
Le tipologie e i requisiti tecnici degli interventi oggetto del
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149
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
Enti non commerciali Opzione per la cessione o lo sconto in
Superbonus sono indicati nei commi da 1 a 8 del citato articolo
luogo delle detrazioni Articoli 119 e 121 del Dl 19 maggio 2020,
119 del decreto Rilancio, mentre l'ambito soggettivo di
n. 34 (decreto Rilancio)
applicazione del beneficio fiscale è delineato nei successivi
commi 9 e 10.
Quesito La Parrocchia Istante dichiara di essere un ente non
L'articolo 121 del medesimo decreto Rilancio, inoltre,
commerciale e di essere proprietaria di immobili ad uso
stabilisce che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e
residenziale di categoria catastale A/2 e, in particolare, di:
2021, spese per interventi di riqualificazione energetica degli
1. due alloggi che costituiscono il fabbricato utilizzati come
edifici, per taluni interventi di recupero del patrimonio
abitazione dai religiosi che prestano servizio nella
edilizio (compresi quelli antisismici) di cui ai citati articoli 14
Parrocchia;
e 16 del Dl 63 del 2013, ivi inclusi quelli che accedono al
2. un alloggio posto all'ultimo piano del fabbricato adibito a
Superbonus ai sensi del predetto articolo 119 del decreto
scuola dell'infanzia parrocchiale, utilizzato come abitazione
Rilancio, possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto della
dalle religiose che operano nella scuola stessa, su cui grava
detrazione, per un contributo, sotto forma di sconto sul
la copertura di tutto il fabbricato che necessita di
corrispettivo dovuto fino a un importo massimo pari al
miglioramento sismico ed energetico oltre che opere di
corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore che ha effettuato
manutenzione ordinaria.
gli interventi e da quest'ultimo recuperato sotto forma di
In merito a tali unità di natura residenziale (di cui ai punti 1 e
credito d'imposta, con facoltà di successiva cessione del
2), l'Istante intende beneficiare della cessione del credito o
credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli
dello sconto in fattura previsti dall'articolo 121 del Dl 34 del
altri intermediari finanziari (cd. sconto in fattura).
2020, "in relazione agli interventi rientranti nei requisiti
In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la
definiti per il "Superbonus". In particolare, con riferimento
cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente
all'immobile residenziale che ospita la scuola dell'infanzia
alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e
parrocchiale (punto 2), intende effettuare anche altri interventi
altri intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione.
rientranti in quelli elencati nel comma 2 dell'articolo 121 del Dl
Le modalità attuative delle disposizioni da ultimo citate,
19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio ): "recupero del
comprese quelle relative all'esercizio delle opzioni, da
patrimonio edilizio; efficienza energetica; recupero o restauro
effettuarsi in via telematica anche avvalendosi dei soggetti
della facciata degli edifici esistenti".
indicati al comma 3 dell'articolo 3 del decreto del Dpr 22 luglio
L'istante chiede di conoscere, con riferimento agli interventi
1998, n. 322, sono state definite con i provvedimenti del
sopra richiamati sugli immobili di cui ai punti 1 e 2, se possa
direttore dell'agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot.
beneficiare del citato articolo 121 del decreto Rilancio.
283847/2020 e 12 ottobre 2020, prot. 326047.
Parere dell'agenzia delle Entrate
forniti chiarimenti con la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E e con
L'articolo 119 del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio),
la risoluzione 28 settembre 2020, n. 60/E, cui si rinvia per
convertito, con modificazione, dalla legge 17 luglio 2020 n.77,
ulteriori approfondimenti.
Con riferimento all'applicazione del Superbonus, sono stati
ha introdotto nuove disposizioni che disciplinano la detrazione
Nella predetta circolare 24/E del 2020 viene precisato che, ai
delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 a
sensi del citato articolo 119 del decreto Rilancio, il Superbonus
fronte di specifici interventi finalizzati alla efficienza
spetta a fronte di taluni specifici interventi finalizzati alla
energetica (ivi inclusa la installazione di impianti fotovoltaici e
riqualificazione energetica degli edifici indicati nel comma 1
delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli
del predetto articolo 119 del decreto Rilancio, (cd. interventi
edifici) nonché al consolidamento statico o alla riduzione del
"trainanti"), nonché ad ulteriori interventi, realizzati
rischio sismico degli edifici (cd. Superbonus). La detrazione,
congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati") indicati nei
spettante nella misura del 110 per cento delle spese sostenute,
commi 2, 5, 6 e 8 del medesimo articolo 119, realizzati su:
è ripartita in 5 quote annuali di pari importo.
›
Le nuove disposizioni si affiancano a quelle già vigenti che
disciplinano le detrazioni spettanti per gli interventi di
riqualificazione energetica degli edifici (cd. ecobonus) nonché
parti comuni di edifici residenziali in "condominio" (sia
trainanti, sia trainati);
›
singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze
all'interno di edifici in condominio (solo trainati);
›
›
edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia
superfici opache o di sostituzione degli impianti di
trainanti, sia trainati);
climatizzazione invernale esistenti nonché ad interventi
unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti
e con uno o più accessi autonomi dall'esterno site
150
antisismici e di riduzione del rischio sismico;
›
l'installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli
all'interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia
elettrici negli edifici di cui all'articolo 16-ter del citato Dl 63
trainanti, sia trainati).
del 2013, effettuata congiuntamente agli interventi di
Ai sensi del comma 15-bis del predetto articolo 119 del
isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione
decreto Rilancio, le disposizioni agevolative in commento
degli impianti di climatizzazione invernale esistenti.
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BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Le tre opzioni per usufruire del Superbonus
non si applicano, invece, alle unità immobiliari appartenenti
Con riferimento alla condizione richiesta dalla norma che, ai
alle categorie catastali A/1, A/8 nonché alla categoria
fini dell'applicazione dell'aliquota più elevata, gli interventi
catastale A/9 per le unità immobiliari non aperte al
"trainati" siano effettuati congiuntamente agli interventi
pubblico.
"trainanti" ammessi al Superbonus, nella citata circolare 24/E
Per quanto di interesse, si rileva che la citata circolare 24/E del
del 2020 è stato precisato che tale condizione si considera
2020, secondo quanto stabilito ai commi 1 e 4 del citato
soddisfatta se "le date delle spese sostenute per gli interventi
articolo 119, definisce come "trainanti o principali" gli
trainati, sono ricomprese nell'intervallo di tempo individuato
interventi:
dalla data di inizio e dalla data di fine dei lavori per la
›
di isolamento termico delle superfici opache verticali,
realizzazione degli interventi trainanti". Ciò implica che, ai fini
orizzontali e inclinate che interessano l'involucro degli
dell'applicazione del Superbonus, le spese sostenute per gli
edifici, compresi quelli unifamiliari, con un'incidenza
interventi "trainanti" devono essere effettuate nell'arco
superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda
temporale di vigenza dell'agevolazione, mentre le spese per
dell'edificio medesimo o dell'unità immobiliare
gli interventi "trainati" devono essere sostenute nel periodo
funzionalmente indipendente e che disponga di uno o più
di vigenza dell'agevolazione e nell'intervallo di tempo tra la
accessi autonomi dall'esterno, sita all'interno di edifici
data di inizio e la data di fine dei lavori per la realizzazione
plurifamiliari;
degli interventi "trainanti". Con riferimento ai soggetti
di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
ammessi al Superbonus, si rappresenta che nel comma 9,
esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il
lettera d-bis) dell'articolo 119 del decreto Rilancio viene
raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle
stabilito che l'agevolazione si applica, tra l'altro, agli
parti comuni degli edifici, o con impianti per il
interventi effettuati dalle organizzazioni non lucrative di
riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua
utilità sociale (ONLUS) di cui all'articolo 10 del decreto
calda sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità
legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, dalle organizzazioni di
immobiliari funzionalmente indipendenti e che
volontariato (OdV) iscritte nei registri di cui alla legge 11
dispongano di uno o più accessi autonomi dall'esterno site
agosto 1991, n. 266, dalle associazioni di promozione sociale
all'interno di edifici plurifamiliari;
(APS) iscritte nei registri nazionali, regionali e delle provincie
antisismici e di riduzione del rischio sismico di cui ai
autonome di Trento e Bolzano previsti dall'articolo 7 della
commi da 1-bis a 1- septies dell'articolo 16 del Dl 63 del 2013
legge 7 dicembre 2000, n. 383.
›
›
(cd. "sismabonus").
Per detti soggetti, non essendo prevista alcuna limitazione
Gli interventi "trainati", invece, comprendono:
espressa, il beneficio spetta per tutti gli interventi agevolabili,
›
tutti gli interventi di efficientamento energetico indicati
indipendentemente dalla categoria catastale e dalla
nell'articolo 14 del Dl 63 del 2013 (cd. "ecobonus"), effettuati
destinazione dell'immobile oggetto degli interventi medesimi,
congiuntamente agli interventi di isolamento termico delle
ferma restando la necessità che gli interventi ammessi al
superfici opache o di sostituzione degli impianti di
Superbonus siano effettuati sull'intero edificio o sulle singole
climatizzazione invernale esistenti, relativamente ai quali il
unità immobiliari.
Superbonus spetta nei limiti di detrazione o di spesa
›
Con riferimento al caso di specie, come illustrato, la norma
previsti da tale articolo per ciascun intervento;
non indica espressamente tra i soggetti beneficiari del
l'installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla
Superbonus gli enti religiosi, i quali, pertanto, potranno fruire
rete elettrica su edifici ai sensi dell'articolo 1, comma 1,
del Superbonus se rientrano anche tra i soggetti di cui alla
lettere a), b), c) e d), del regolamento di cui al Dpr 26 agosto
lettera d-bis) del citato comma 9. Diversamente, tali enti
1993, n. 412, e l'installazione contestuale o successiva di
potranno beneficiare del Superbonus solo per le spese
sistemi di accumulo integrati negli impianti solari
sostenute per interventi realizzati sulle parti comuni degli
fotovoltaici agevolati con il Superbonus, effettuata
edifici in condominio, qualora partecipino alla ripartizione delle
congiuntamente agli interventi di isolamento termico delle
spese in qualità di condomino.
151
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
Pertanto, l'Istante non potrà avvalersi delle maggiori
Ciò considerato, con riferimento al caso di specie, nel
presupposto che la Parrocchia sia in possesso di tutti i requisiti
relativamente agli immobili posseduti.
e siano rispettate tutte condizioni previste per accedere alle
Con riferimento alla possibilità di avvalersi delle opzioni
agevolazioni sopra richiamate (ad esclusione di quelle riferite
disciplinate dal citato articolo 121 del decreto Rilancio per le
agli interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui
spese sostenute per interventi diversi dal Superbonus, come
all'articolo 16-bis del Tuir che riguardano, come precisato, i
chiarito anche dalla circolare 24\E del 2020, si fa presente che,
contribuenti assoggettati all'imposta sul reddito delle persone
l'opzione può essere esercitata relativamente alle detrazioni
fisiche), l'istante potrà beneficiare delle opzioni previste dal
spettanti per le spese per gli interventi di:
comma 2, del medesimo articolo 121 del decreto Rilancio.
›
›
›
- recupero del patrimonio edilizio di cui all'articolo 16-bis,
comma 1, lettere a) e b), del TUIR. Si tratta, in particolare,
3. “ALTRI SOGGETTI” SENZA DISTINZIONI O REQUISITI
degli interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e
AE Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E 5.1.3
risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia
D. Considerando che la formulazione letterale della norma
effettuati sulle singole unità immobiliari nonché dei
relativa alla cessione del credito, anche successiva allo sconto in
precedenti interventi e di quelli di manutenzione ordinaria
fattura (articolo 121, comma 1, del decreto Rilancio), è diversa
effettuati sulle parti comuni degli edifici;
rispetto a quella per le opzioni contenute negli articoli 14 e 16
efficienza energetica indicati nell'articolo 14 del Dl 63 del
del Dl 63 del 2013, si chiede se la definizione di «altri soggetti»
2013 quali, ad esempio, gli interventi di sostituzione degli
si estenda a qualunque altro soggetto, senza distinzioni o
impianti di riscaldamento o delle finestre comprensive di
requisiti.
infissi, gli interventi sulle strutture o sull'involucro degli
R. L'articolo 121, comma 1, lettere a) e b) del decreto Rilancio
edifici, e quelli finalizzati congiuntamente anche alla
consente ai soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021,
riduzione del rischio sismico ( ecobonus), compresi quelli
spese per taluni interventi edilizi, compresi quelli finalizzati al
che danno diritto al Superbonus;
risparmio energetico o alla riduzione del rischio sismico degli
adozione di misure antisismiche di cui all'articolo 16 del
edifici e quelli antisismici nonché per quelli ammessi al
medesimo Dl 63 del 2013 (sismabonus), compresi quelli che
Superbonus, di optare, in luogo dell'utilizzo diretto della
danno diritto al Superbonus. L'opzione può essere
detrazione spettante in dichiarazione, alternativamente:
esercitata anche con riferimento alla detrazione spettante
›
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detrazioni previste dall'articolo 119 del decreto Rilancio,
a) per un contributo, sotto forma di "sconto" sul
per l'acquisto delle "case antisismiche" (comma 1-septies);
corrispettivo dovuto, fino a un importo massimo pari al
recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti, ivi
corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore che ha effettuato
inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, per i
gli interventi e da quest'ultimo recuperato sotto forma di
quali spetta il cd. bonus facciate introdotto dalla legge di
credito d'imposta di importo pari alla detrazione ("sconto in
Bilancio 2020 (cfr. articolo 1, comma 219 e 220, della legge
fattura"), con facoltà di successiva cessione di tale credito ad
27 dicembre 2019, n. 160).
altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri
Tuttavia, con riferimento agli interventi di cui all'art 16-bis del
TUIR, comma 1 lettere a) e b) si osserva che la corrispondente
intermediari finanziari;
b) per la "cessione" a soggetti terzi del credito
detrazione spetta ai contribuenti assoggettati all'imposta sul
corrispondente alla detrazione, con facoltà di successiva
reddito delle persone fisiche, residenti o meno nel territorio
cessione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri
dello Stato, che in base a un titolo valido possiedono o
intermediari finanziari.
detengono immobili residenziali di qualsiasi categoria catastale
e relative pertinenze, situati nel territorio dello Stato.
Pertanto, le richiamate disposizioni non si applicano agli
Il meccanismo sopra delineato ricalca "solo" in parte gli
istituti precedentemente vigenti. In particolare, al sistema
delineato dal citato articolo 121 non si applicano le limitazioni
enti non commerciali. Tali ultimi soggetti possono, invece,
descritte nelle circolari 18 maggio 2018, n. 11/E e 23 luglio 2018,
accedere alle detrazioni previste per gli interventi di efficienza
n. 17/E in merito alle modalità di effettuazione delle cessioni e
energetica di cui all'articolo 14 del Dl 63 del 2013 (ecobonus),
all'individuazione dei soggetti cessionari previsti per gli
antisismici di cui all'articolo 16 del medesimo Dl 63 del 2013
interventi di cui all'articolo 14, commi 2-ter, 2-sexies e 3.1 e
(sismabonus), di recupero o restauro della facciata degli edifici
all'articolo 16, commi 1-quinquies e 1-septies del Dl 63 del 2013.
esistenti di cui articolo 1, comma 219 e 220, della legge 27
Ciò in quanto in base alla disposizione normativa contenuta
dicembre 2019, n. 160, i cui chiarimenti sono stati forniti con la
del citato articolo 121 espressamente è consentita la cessione
circolare 8 luglio 2020, n. 19/E, la circolare 14 febbraio 2020, n.
del credito d'imposta (corrispondente alla detrazione
2/E, la risoluzione 25 giugno 2020, n. 34/E e circolare 31
spettante) nei confronti «di altri soggetti, ivi inclusi gli istituti
maggio 2007, n. 36/E a cui si rinvia.
di credito e gli altri intermediari finanziari» senza che sia
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Le tre opzioni per usufruire del Superbonus
152
interventi richiamati nel comma 1, lettere a) e b) del citato
dato origine alla detrazione.
articolo 16-bis.
4. SPESE SOSTENUTE A GENNAIO 2020
5. FATTURA UNICA O FRAZIONATA FRA I VARI CONDOMINI
AE Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E 5.1.4
AE Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E 5.1.5
D. Dal momento che il decreto Rilancio consente di cedere il
D. Si chiede se, in caso di sconto in fattura per interventi su
credito d'imposta in relazione alle spese «sostenute nel 2020 e
parti comuni condominiali, debba essere rilasciata fattura unica
2021», è possibile cedere la detrazione del 50 per cento per
ovvero frazionata fra i vari condòmini in funzione della spesa a
interventi di recupero del patrimonio edilizio o il bonus facciate
ciascuno imputata.
per le spese sostenute da un contribuente, per esempio, a
R. Trattandosi di fattura per interventi su parti comuni degli
gennaio 2020?
edifici, si è dell'avviso che la stessa debba destinata al solo
R. Tale possibilità è consentita in base a quanto previsto
condominio. Tale soluzione è in linea con quanto previsto nel
dall'articolo 121 del decreto Rilancio che stabilisce che i soggetti
caso in cui si scelga di recuperare l'agevolazione come
che sostengono tra l'altro, negli anni 2020 e 2021, spese per
detrazione. In tale evenienza, infatti, ogni condomino godrà
interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all'articolo
della detrazione calcolata sulle spese, fatturate al condominio,
16-bis, comma 1, lettere a) e b) del Tuir o per il recupero e il
imputate in base alla suddivisione millesimale degli edifici, o
restauro della facciata degli edifici esistenti (bonus facciate)
secondo i criteri individuati dall'assemblea condominiale.
possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto della detrazione,
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necessario verificare il collegamento con il rapporto che ha
per un «contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo
6. SCELTA OPZIONE CONTO IN FATTURA O CESSIONE
dovuto fino a un importo massimo pari al corrispettivo
DEL CREDITO PER STATI DI AVANZAMENTO LAVORI
stesso», anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi
AE Circolare 22 dicembre 2020, n. 30/E 5.1.6
e da quest'ultimo recuperato sotto forma di credito d'imposta,
D. Si chiede se sia possibile esercitare l'opzione per lo sconto in
con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti,
fattura o per la cessione del credito corrispondente alla
ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari
detrazione, per stati di avanzamento lavori, anche per interventi
("sconto" in fattura). In alternativa, i contribuenti possono,
non indicati nel comma 2 dell'articolo 121 del decreto Rilancio e
altresì, optare per la "cessione" di un credito d'imposta di
che danno origine ad altri bonus.
importo corrispondente alla detrazione ad altri soggetti, ivi
R. La possibilità di optare per il sconto in fattura o per la
inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari con
cessione in alternativa ad altre agevolazioni fiscali deve essere
facoltà di successiva cessione.
prevista da una norma di rango primario. Ai sensi dell'articolo
La medesima opzione può essere esercitata anche dagli
121, comma 1-bis, del decreto Rilancio è possibile esercitare
acquirenti degli immobili facenti parte di interi fabbricati
l'opzione per lo sconto in fattura o la cessione, anche per stati
oggetto di interventi di restauro e risanamento conservativo e
di avanzamento lavori, in relazione agli interventi elencati al
di ristrutturazione edilizia di cui alle lettere c) e d) del comma 1
comma 2 dello stesso articolo 121 (Superbonus, ecobonus,
dell'articolo 3 del TU dell'Edilizia, eseguiti da imprese di
sismabonus, impianti fotovoltaici, colonnine di ricarica di
costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative
veicoli elettrici, bonus facciate e ristrutturazioni edilizie). Per i
edilizie, che provvedano entro diciotto mesi dalla data di
soli interventi che danno diritto al Superbonus, inoltre, la
termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione
norma stabilisce che gli stati di avanzamento dei lavori non
dell'immobile e che hanno diritto alla detrazione di cui al
possono essere più di due per ciascun intervento complessivo
comma 3 del citato articolo 16-bis del Tuir. Ciò in quanto gli
e ciascuno stato di avanzamento deve riferirsi ad almeno il 30
interventi realizzati dalle predette imprese sono i medesimi
per cento del medesimo intervento. •
153
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI
Documentazione
"irreprensibile" per i controlli
I criteri secondo i quali avverranno
i controlli della detrazione del Superbonus
da parte dell'agenzia delle Entrate (a livello documentale)
e dell'Enea (a livello tecnico)
E
ssendo il Superbonus una
agevolazione
particolarmente allettante,
è del tutto prevedibile che i
controlli da parte dell'agenzia delle
Entrate (a livello documentale) e
dell’Enea (a livello tecnico)
saranno abbastanza frequenti e
approfonditi.
Ai fini del controllo, si applicano
gli articoli 31 e seguenti del Dpr
600/1973. È importante ricordare
che i fornitori che riconoscono lo
“sconto in fattura” e i soggetti
cessionari rispondono solo nei due
seguenti casi:
› per l'eventuale utilizzo del
credito d'imposta in modo
irregolare o in misura maggiore
rispetto al credito d'imposta
ricevuto;
› il concorso nella violazione del
beneficiario, che comporta la
responsabilità in solido del
fornitore che ha applicato lo
sconto e dei cessionari per il
pagamento dell’importo non
spettante, della sanzione e dei
relativi interessi.
Pertanto, se un soggetto
acquisisce un credito d'imposta,
ma durante i controlli dell'Enea o
dell'agenzia delle Entrate viene
rilevato che il contribuente non
aveva diritto alla detrazione, il
cessionario che ha acquistato il
credito in buona fede non perde il
diritto ad utilizzare il credito
d'imposta. L'agenzia delle Entrate
nell'ambito dell'ordinaria attività
di controllo procede, in base a
criteri selettivi e tenendo anche
conto della capacità operativa
degli uffici, alla verifica
documentale della sussistenza dei
presupposti che danno diritto alla
detrazione nei termini di cui
all'articolo 43 del Dpr 600/1973
(quinto anno successivo a quello
di presentazione della
dichiarazione) e all'articolo 27,
commi da 16 a 20, del Dl 29
novembre 2008, n. 185 (ottavo
anno successivo a quello di
utilizzo del credito). Il tutto fatte
salve le attribuzioni proprie della
legge penale.
Qualora sia accertata la
mancata integrazione, anche
parziale, dei requisiti che danno
diritto alla detrazione d'imposta,
l'agenzia delle Entrate provvede al
recupero dell'importo
corrispondente alla detrazione
non spettante nei confronti del
soggetto che ha esercitato
l'opzione, maggiorato degli
interessi di cui all'articolo 20 del
Dpr 602/1973, e delle sanzioni di
cui all'articolo 13 del Dlgs
471/1997.
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CONTROLLI
I criteri generali in materia
sanzionatoria
Con circolare 30/E/2020 (v. 1.-5.)
è stato chiarito (per modo di dire)
che, ai fini del Sperbonus, per la
configurabilità del concorso di
persone, anche ai fini del recupero
della somma detratta e degli
interessi, valgono i criteri generali
in materia sanzionatoria, come
illustrati dalla circolare 180/E del
10 luglio 1998, secondo cui
“Elementi costitutivi della fattispecie
concorsuale sono:
1. una pluralità di soggetti agenti;
2. la realizzazione di una fattispecie
di reato;
3. il contributo di ciascun
concorrente alla realizzazione del
reato;
4. l'elemento soggettivo”.
Il visto di conformità
Passando al visto di conformità, la
sanzione applicabile per visto di
conformità infedele, rilasciato ai
sensi dell'articolo 35 del Dlgs
241/1997 sulle comunicazioni
inviate all'agenzia delle Entrate ai
fini dell'opzione per la cessione
154
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Documentazione "irreprensibile" per i controlli
prevede che l'autorizzazione
all'esercizio dell'attività di assistenza
fiscale di cui all'articolo 33, comma
3, è sospesa, per un periodo da tre a
dodici mesi, quando sono
commesse gravi e ripetute
violazioni di norme tributarie o
contributive e delle disposizioni di
cui agli articoli 34 e 35, nonché
quando gli elementi forniti
all'amministrazione finanziaria
risultano falsi o incompleti rispetto
alla documentazione fornita dal
contribuente. In caso di ripetute
violazioni, ovvero di violazioni
particolarmente gravi, è disposta la
revoca dell'esercizio dell'attività di
assistenza; nei casi di particolare
gravità è disposta la sospensione
cautelare.
La definizione agevolata delle
sanzioni ai sensi dell'articolo 16,
comma 3, del Dlgs 472 del 1997, non
impedisce l'applicazione della
sospensione, dell'inibizione e della
revoca (comma 4 bis dello stesso
articolo 39).
Attestazione o asseverazione
infedele
Per quanto riguarda il
professionista che rilascia
l’asseverazione tecnica, il comma 14
dell’articolo 119 del decreto Rilancio
prevede che, ferma restando
l'applicazione delle sanzioni penali
ove il fatto costituisca reato, ai
soggetti che rilasciano attestazioni e
asseverazioni infedeli si applica la
sanzione amministrativa pecuniaria
da euro 2.000 a euro 15.000 per
ciascuna attestazione o
asseverazione infedele resa.
Tali soggetti stipulano una
polizza di assicurazione della
responsabilità civile, con massimale
adeguato al numero delle
attestazioni o asseverazioni
rilasciate e agli importi degli
interventi oggetto delle predette
attestazioni o asseverazioni e,
comunque, non inferiore a 500.000
euro, al fine di garantire ai propri
clienti e al bilancio dello Stato il
risarcimento dei danni
eventualmente provocati dall'attività
prestata.
In base alla circolare 24/E del
2020, la non veridicità delle
attestazioni o asseverazioni
comporta la decadenza dal
beneficio. Si applicano le
disposizioni della legge 24
novembre 1981, n. 689.
L'organo addetto al controllo
sull'osservanza della presente
disposizione ai sensi dell'articolo 4
della legge 24 novembre 1981,
n. 689, è individuato nel ministero
dello Sviluppo economico. •
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del credito o per lo sconto in
fattura di cui al comma 11
dell'articolo 119 del decreto Rilancio,
è quella già prevista dal primo
periodo dell'articolo 39, comma 1,
lettera a) che prevede: «ai soggetti
indicati nell'articolo 35 che rilasciano
il visto di conformità, ovvero
l'asseverazione, infedele si applica la
sanzione amministrativa da euro 258
ad euro 2.582».
Inoltre, trova applicazione tutta la
disciplina prevista nell'ambito del
visto di conformità, come, ad
esempio, l'articolo 39, comma 1,
lettera a), del Dlgs 241 del 1997, che
prevede, in caso di ripetute
violazioni ovvero di violazioni
particolarmente gravi, la
sospensione dalla facoltà di
rilasciare il visto di conformità per
un periodo da uno a tre anni. In
caso di ripetute violazioni
commesse successivamente al
periodo di sospensione, è prevista
l'inibizione dalla facoltà di rilasciare
il visto di conformità.
Si considera violazione
particolarmente grave il mancato
pagamento della sanzione che però
non è oggetto della maggiorazione
prevista dall'articolo 7, comma 3, del
Dlgs 472 del 1997.
Tra l’altro, va ricordato che il
comma 4 dello stesso articolo 39
AGENZIA DELLE ENTRATE CIRCOLARE 22 DICEMBRE 2020,
fornitori e i soggetti cessionari rispondono solo per l'eventuale
N. 30
utilizzo del credito d'imposta in modo irregolare o in misura
Detrazione per interventi di efficientamento energetico e di
maggiore rispetto al credito d'imposta ricevuto».
riduzione del rischio sismico degli edifici prevista dall'articolo 119
del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) Risposte a quesiti
Al riguardo nella circolare 24/E del 2020 è stato precisato
che se un soggetto acquisisce un credito d'imposta, ma durante
i controlli dell'ENEA o dell'agenzia delle Entrate viene rilevato
1. RECUPERO DEL CREDITO D’IMPOSTA CORRISPONDENTE
che il contribuente non aveva diritto alla detrazione, il
IN ASSENZA DEI PRESUPPOSTI PER L’APPLICAZIONE
cessionario che ha acquistato il credito in "buona fede" non
DELLA DETRAZIONE
perde il diritto ad utilizzare il credito d'imposta.
5.1.8 D. Qualora si opti per la cessione della detrazione
spettante, il credito d'imposta corrispondente, può essere
2. CONCORSO IN VIOLAZIONE
recuperato in capo al cessionario, in assenza dei presupposti per
5.1.9 D. Cosa si intende per "concorso in violazione" di cui
l'applicazione della detrazione?
all'articolo 121, comma 6, del decreto Rilancio?
R. Ai sensi del comma 4 dell'articolo 121 del decreto Rilancio «I
R. Gli aspetti relativi alle sanzioni e alle responsabilità sono
155
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
sia nella risposta all'interrogazione 5-04585 del 10 settembre
parziale, dei requisiti che danno diritto alla detrazione
2020 presentata alla Camera dei Deputati.
d'imposta, secondo quanto emerge dal Provvedimento dell'8
In particolare, qualora sia accertata la mancata sussistenza,
anche parziale, dei requisiti che danno diritto alla detrazione
agosto 2020:
a. l'agenzia delle Entrate provvede al recupero dell'importo
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Nel caso in cui sia accertata la mancata sussistenza, anche
stati oggetto di chiarimento sia nella circolare 24/E del 2020
d'imposta, in base all'articolo 121, comma 5, decreto Rilancio, si
corrispondente alla detrazione non spettante, maggiorato di
provvede al recupero dell'importo corrispondente alla
interessi e sanzioni, nei confronti dei beneficiari della
detrazione non spettante nei confronti del beneficiario della
detrazione. Nel caso in esame, il recupero riguarderà
detrazione stessa, come, maggiorata degli interessi per
l'importo di 44.000 euro, oltre a sanzioni ed interessi;
ritardata iscrizione a ruolo, ai sensi dell'articolo 20 del Dpr 602
b. il fornitore o il cessionario che acquisisce il credito in
del 1973, e della sanzione per omesso o tardivo versamento di
"buona fede" non perde il diritto ad utilizzare il credito
cui all'articolo 13 del Dlgs 471 del 1997.
d'imposta (nel nostro esempio, 44.000 euro) (cfr. circolare
Nel caso di concorso nella violazione, oltre all'applicazione
24/E, par. 9).
di quanto disposto dall'articolo 9, comma 1, del Dlgs 18
Il fornitore o il cessionario risponderà solo in due casi:
dicembre 1997, n. 472, il fornitore che ha applicato lo sconto e il
›
cessionario del credito rispondono solidalmente con il
beneficiario della somma detratta e dei relativi interessi. In
se l'Ufficio accerta il "concorso" nella violazione, ai sensi
dell'articolo 9, comma 1, del Dlgs 472 del 1997;
›
per l'eventuale utilizzo del credito d'imposta in modo
altre parole, il fornitore/cessionario rispondono solidalmente:
irregolare o in misura maggiore rispetto al credito
›
della sanzione (ai sensi dell'articolo 9, comma 1);
d'imposta ricevuto (ad esempio, il fornitore compensa
›
della detrazione illegittimamente operata e dei relativi
50.000 euro anziché 44.000 euro). Tale seconda ipotesi, in
interessi (ai sensi dell'articolo 121, comma 6, del decreto
realtà, non riguarda tanto la fruizione dei Superbonus
Rilancio).
quanto il corretto utilizzo di crediti d'imposta in
Come è stato precisato nella risposta all'interrogazione n. 5-
compensazione.
04585, «i destinatari degli esiti del controllo sono, quindi, i
beneficiari della detrazione (i soggetti che sostengono le spese
3. MISURA DELLA SANZIONE PREVISTA PER IL RILASCIO
agevolate), ovvero anche i fornitori in solido nel caso di concorso
INFEDELE DEL VISTO DI CONFORMITÀ
nella violazione».
6.5.1 D. Si chiede di conoscere la misura delle sanzioni
Al di fuori dell'ipotesi di "concorso", i fornitori e i cessionari
applicabili in caso di rilascio di visto di conformità infedele.
«rispondono solo per l'eventuale utilizzo del credito d'imposta in
R. L'articolo 119 del decreto Rilancio, al comma 11 prevede che
modo irregolare o in misura maggiore rispetto al credito
ai fini dell'opzione per la cessione o per lo sconto di cui al
d'imposta ricevuto» (così il Provvedimento di attuazione del
successivo articolo 121, il contribuente richiede il visto di
direttore dell'agenzia delle Entrate dell'8 agosto 2020, punto 7).
conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la
Nel caso di specie, per la configurabilità del concorso di
sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione
persone, anche ai fini del recupero della somma detratta e
d'imposta.
degli interessi, valgono i criteri generali in materia
Il comma 5 del predetto articolo 121 prevede che «qualora sia
sanzionatoria, come illustrati dalla circolare 180/E del 10 luglio
accertata la mancata sussistenza, anche parziale, dei requisiti
1998, secondo cui «Elementi costitutivi della fattispecie
che danno diritto alla detrazione d'imposta, l'agenzia delle
concorsuale sono:
Entrate provvede al recupero dell'importo corrispondente alla
1. una pluralità di soggetti agenti;
detrazione non spettante nei confronti dei soggetti di cui al
2. la realizzazione di una fattispecie di reato;
comma 1. L'importo di cui al periodo precedente è maggiorato
3. il contributo di ciascun concorrente alla realizzazione del
degli interessi di cui all'articolo 20 del Dpr 29 settembre 1973, n.
reato;
4. l'elemento soggettivo» .
Di seguito un esempio a maggior chiarimento.
Si ipotizzi che la spesa sostenuta sia pari a 40.000 euro,
602, e delle sanzioni di cui all'articolo 13 del Dlgs 18 dicembre
1997, n. 471».
Il successivo comma 6 prevede che «il recupero dell'importo
di cui al comma 5 è effettuato nei confronti del soggetto
dando luogo a una detrazione pari a 44.000 euro (110% di
beneficiario di cui al comma 1, ferma restando, in presenza di
40.000). Si ipotizzi, inoltre, che il fornitore effettui uno sconto
concorso nella violazione, oltre all'applicazione dell'articolo 9,
di 40.000 euro, in quanto lo sconto non può essere superiore
comma 1 del Dlgs 18 dicembre 1997, n. 472, anche la responsabilità
al corrispettivo dovuto maturando un credito d'imposta pari a
in solido del fornitore che ha applicato lo sconto e dei cessionari
44.000 euro. Nella sostanza, il beneficiario della detrazione
per il pagamento dell'importo di cui al comma 5 e dei relativi
non sostiene alcun esborso.
interessi».
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Documentazione "irreprensibile" per i controlli
Tutto ciò premesso, si conferma che la sanzione
156
appone il visto di conformità sulla seconda comunicazione
debba verificare anche la presenza della asseverazione
dell'articolo 35 del Dlgs 241 del 1997 sulle comunicazioni
relativa agli interventi trainanti (verificata e trasmessa da
inviate all'agenzia delle Entrate ai fini dell'opzione per la
altro CAF) per verificare, ad esempio, che gli interventi
cessione del credito o per lo sconto in fattura di cui al comma
trainati siano stati effettuati "congiuntamente" agli interventi
11 dell'articolo 119 del decreto Rilancio è quella già prevista
trainanti?
dal primo periodo dell'articolo 39, comma 1, lettera a) che
R. La circolare 19/E del 2020, concernente le spese che danno
prevede: «ai soggetti indicati nell'articolo 35 che rilasciano il
diritto a deduzioni dal reddito, a detrazioni d'imposta, crediti
visto di conformità, ovvero l'asseverazione, infedele si applica la
d'imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione della
sanzione amministrativa da euro 258 ad euro 2.582».
dichiarazione e per l'apposizione del visto di conformità
Inoltre, si fa presente che trova applicazione tutta la
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applicabile per visto di conformità infedele, rilasciato ai sensi
relativamente all'anno d'imposta 2019, ha chiarito che in caso
disciplina prevista nell'ambito del visto di conformità, come,
di spese suddivise in più anni, il controllo deve essere
ad esempio, l'articolo 39, comma 1, lettera a), del Dlgs 241 del
effettuato ad ogni utilizzo della rata dell'onere ai fini del
1997, che prevede, in caso di ripetute violazioni ovvero di
riconoscimento della spesa e che il soggetto che presta
violazioni particolarmente gravi, la sospensione dalla facoltà
l'assistenza fiscale, qualora abbia già verificato la
di rilasciare il visto di conformità per un periodo da uno a tre
documentazione in relazione ad una precedente rata e ne
anni. In caso di ripetute violazioni commesse
abbia eventualmente conservato copia, potrà non richiederne
successivamente al periodo di sospensione, è prevista
di nuovo al contribuente l'esibizione.
l'inibizione dalla facoltà di rilasciare il visto di conformità. Si
Ciò premesso, con riferimento al quesito posto, mutuando
considera violazione particolarmente grave il mancato
quanto chiarito dalla citata circolare 19 del 2020, si ritiene
pagamento della sanzione che però non sono oggetto della
necessario che in sede di rilascio del visto relativo agli
maggiorazione prevista dall'articolo 7, comma 3, del Dlgs 472
interventi trainati sia acquisita la documentazione relativa
del 1997.
agli interventi trainanti, che costituiscono il presupposto per
Ed ancora, si menziona a titolo di esempio il comma 4
l'accesso alla maggiore agevolazione.
dello stesso articolo 39 che prevede che l'autorizzazione
all'esercizio dell'attività di assistenza fiscale di cui all'articolo
5. CONTROLLI AI FINI DEL VISTO DI CONFORMITÀ
33, comma 3, è sospesa, per un periodo da tre a dodici mesi,
Di seguito è fornito l'elenco di documenti e dichiarazioni
quando sono commesse gravi e ripetute violazioni di norme
sostitutive, da acquisire all'atto dell'apposizione del visto di
tributarie o contributive e delle disposizioni di cui agli articoli
conformità sulle comunicazioni da inviare all'agenzia delle
34 e 35, nonché quando gli elementi forniti
Entrate per l'esercizio dell'opzione per la cessione del credito
all'amministrazione finanziaria risultano falsi o incompleti
o per lo sconto in fattura, in base ai chiarimenti forniti e si fa
rispetto alla documentazione fornita dal contribuente. In caso
riserva di integrare l'elenco al verificarsi di fattispecie non
di ripetute violazioni, ovvero di violazioni particolarmente
esaminate. Per le nozioni riguardanti gli aspetti
gravi, è disposta la revoca dell'esercizio dell'attività di
sinteticamente esposti nel presente elenco si rinvia anche alle
assistenza; nei casi di particolare gravità è disposta la
circolari 19/E e 24/E del 2020 e ai documenti di prassi ivi
sospensione cautelare.
richiamati.
Si segnala che la definizione agevolata delle sanzioni ai
Come evidenziato nella circolare 24 del 2020, in linea
sensi dell'articolo 16, comma 3, del Dlgs 472 del 1997, non
generale, anche ai fini del Superbonus è necessario effettuare
impedisce l'applicazione della sospensione, dell'inibizione e
gli adempimenti ordinariamente previsti per gli interventi di
della revoca (comma 4 bis dello stesso articolo 39).
recupero del patrimonio edilizio e di efficientamento
energetico degli edifici, inclusi quelli antisismici e quelli
4. VISTO DI CONFORMITÀ SU DISTINTI MODELLI
finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli
6.7.1 D. Si ipotizzi che l'amministratore di un condominio
edifici esistenti, nonché quelli di installazione di colonnine
trasmetta all'agenzia delle Entrate una prima comunicazione
per la ricarica dei veicoli elettrici, per i quali si rinvia alle
per optare per lo sconto in fattura/cessione del credito in
indicazioni date anche con le circolari 19/E e 24/E del 2020.
relazione ai soli interventi trainanti, avvalendosi del CAF "X".
Gli ulteriori adempimenti documentali ai fini del Superbonus
Si ipotizzi, inoltre, che uno dei condomini, debba trasmettere
sono stati richiesti dal legislatore in considerazione del
una distinta comunicazione per optare per lo sconto in
particolare carattere agevolativo delle previsioni introdotte
fattura/cessione del credito per gli interventi trainati
dall'articolo 119 del decreto Rilancio.
avvalendosi del CAF "Y".
Nel caso suesposto, è corretto affermare che il soggetto che
Conformemente a quanto previsto dalle Guide alla
dichiarazione dei redditi delle persone fisiche (da ultimo la
citata circolare 19 del 2020), le dichiarazioni sostitutive sono
prevista dall'articolo 75 e delle responsabilità penali previste
rese ai sensi e per gli effetti degli articoli 46 e 47 del Dpr 28
dall'articolo 76 del medesimo Dpr nel caso di dichiarazioni
dicembre 2000, n. 445, con la consapevolezza delle
mendaci, falsità negli atti, uso o esibizione di atti falsi,
conseguenze relative alla decadenza dai benefici goduti
contenenti dati non più rispondenti a verità. •
TIPOLOGIA PRESUPPOSTI
DOCUMENTI E DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE
Soggetti
› Condomìni, per parti comuni di edifici residenziali (se non
residenziali nel complesso solo ai possessori di unità immobiliari
residenziali)
› Persone fisiche, per unità immobiliari residenziali (esclusi
categorie A1, A8, A9)
› Proprietario, nudo proprietario o titolare di altro diritto reale di
godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
› Conduttore a titolo di locazione, anche finanziaria
› Comodatario
› Familiare convivente
› Erede
› Socio cooperativa a proprietà indivisa indivisa
› Coniuge assegnatario dell'immobile a seguito di separazione
› Futuro acquirente
›
›
›
›
›
›
›
Titolo idoneo, al momento di avvio dei lavori
o al momento del sostenimento delle spese,
se antecedente il predetto avvio, a seconda dei casi
› Dichiarazione sostitutiva di proprietà dell'immobile o visura
catastale
› Contratto di locazione registrato, dichiarazione di consenso
all'esecuzione dei lavori da parte del proprietario
› Contratto di comodato registrato, dichiarazione di consenso
all'esecuzione dei lavori da parte del proprietario
› Certificato stato di famiglia o dichiarazione sostitutiva del familiare
convivente o componente unione di fatto o componente unione
civile di convivenza con il proprietario dell'immobile dalla data di
inizio lavori o dal momento del sostenimento delle spese, se
antecedente
› Copia della dichiarazione di successione e dichiarazione sostitutiva
attestante la detenzione materiale e diretta dell'immobile
IACP o assimilati, per immobili, di proprietà o gestiti per conto dei
› Verbale del CDA della cooperativa di accettazione della domanda di
comuni, adibiti a edilizia residenziale pubblica
assegnazione
Cooperativa di abitazione a proprietà indivisa, per immobili
› Sentenza di separazione
posseduti e assegnati ai soci
› Contratto preliminare di acquisto registrato con immissione in
ONLUS
possesso
Organizzazione di volontariato
› Documentazione idonea a dimostrare l'iscrizione nei registri previsti
Associazione di promozione sociale
per ODV, APS, ASD e SSD o dichiarazione sostitutiva
ASD o SSD, per immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi
› Documentazione idonea a dimostrare la natura di IACP o di ente
Comunità energetiche rinnovabili costituite in forma di enti non
aventi le stesse finalità sociali
commerciali o di condomini, per impianti solari fotovoltaici dalle
stesse gestiti
Condomìni
› Condominio
› Condominio minimo
A seconda del condominio
› Copia della delibera assembleare e della tabella millesimale di
ripartizione delle spese o certificazione dell'amministratore di
condominio
› Delibera assembleare dei condomini, dichiarazione sostitutiva
attestante la natura dei lavori eseguiti e i dati catastali delle unità
immobiliari facenti parte del condominio minimo
Altre condizioni soggettive
› Possesso di redditi imponibili in Italia
› Destinazione dell'unità immobiliare (persone fisiche)
› Limitazione a due unità immobiliari (persone fisiche)
› ASD e SSD
›
›
›
›
Aspetti contabili
› Documenti di spesa
› Strumenti di pagamento
› Sostenimento della spesa nel periodo agevolato secondo i criteri:
di cassa (persone fisiche, enti non commerciali)
di competenza (imprese, società, enti commerciali)
›
›
›
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157
IL SOLE 24 ORE | Aprile 2021 | Numero 2
Cessione del credito corrispondente alla detrazione
Sconto in fattura (contributo corrispondente alla detrazione,
anticipato dal fornitore sotto forma di sconto sul corrispettivo
dovuto)
Rispetto dell'importo massimo delle spese agevolabili
Dichiarazione sostitutiva del possesso di redditi imponibili in Italia
Dichiarazione sostituiva che l'immobile oggetto di intervento non è
un bene strumentale, merce o patrimoniale,
Dichiarazione sostitutiva che il Superbonus è richiesto per un
massimo di due unità immobiliari
Dichiarazione sostitutiva che il Superbonus limitato ai lavori
destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi
A seconda dei casi
› Fatture, ricevute fiscali o altra idonea documentazione se le cessioni
di beni e le prestazioni di servizi sono effettuate da soggetti non
tenuti all'osservanza del Dpr 633 del 1972, da cui risulti la distinta
contabilizzazione delle spese relative ai diversi interventi svolti
› Bonifico bancario o postale da cui risulti la causale del versamento,
il codice fiscale del soggetto che versa e il codice fiscale o partita
IVA del soggetto che riceve la somma, per l'importo del
corrispettivo non oggetto di sconto in fattura o cessione del credito.
Possono essere utilizzati i bonifici predisposti dagli istituti di
pagamento ai fini dell'ecobonus ovvero della detrazione prevista per
gli interventi di recupero del patrimonio edilizio. L'obbligo di
effettuare il pagamento mediante bonifico non riguarda i soggetti
esercenti attività d'impresa, per i quali vale comunque il principio
dell'utilizzo di mezzi tracciabili
BONUS 110 CODICE DELLE INTERPRETAZIONI | Documentazione "irreprensibile" per i controlli
DOCUMENTI E DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE
›
›
›
Abilitazioni amministrative
›
›
›
Documentazione relativa alle spese il cui pagamento è previsto
possa non essere eseguito con bonifico bancario (ad esempio, per
pagamenti relativi ad oneri di urbanizzazione, ritenute d'acconto
operate sui compensi, imposta di bollo e diritti pagati per le
concessioni, autorizzazioni e denunce di inizio lavori)
Certificazione dell'amministratore di condominio
Consenso alla cessione del credito o sconto in fattura da parte del
cessionario/fornitore
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TIPOLOGIA PRESUPPOSTI
158
Abilitazioni amministrative dalle quali si evinca la tipologia dei lavori
e la data di inizio dei lavori, a seconda dei casi Comunicazione Inizio
Lavori (CIL), Comunicazione Inizio Lavori Asseverata (CILA),
Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), con ricevuta di
deposito
Dichiarazione sostitutiva in cui sia indicata la data di inizio dei lavori
ed attestata la circostanza che gli interventi posti in essere
rientrano tra quelli agevolabili e che i medesimi non necessitano di
alcun titolo abilitativo ai sensi della normativa edilizia vigente
Ricevuta di spedizione della comunicazione preventiva inizio lavori
all'ASL di competenza
Superbonus antisismico articolo 119
Interventi trainanti
› Interventi antisismici e di riduzione del rischio sismico di cui ai
commi da 1 bis a 1 septies dell'articolo 16 del Dl 63/2013 su parti
comuni, su edifici unifamiliari o plurifamiliari indipendenti (comma
4)
Interventi trainati
› Realizzazione di sistemi di monitoraggio strutturale continuo a fini
antisismici (comma 4bis)
› Installazione di impianti solari fotovoltaici (comma 5)
› Sistemi di accumulo integrati (comma 6)
Asseverazioni e attestazioni tecniche
› Asseverazione dei requisiti tecnici con attestazione della congruità
delle spese sostenute rilasciata al termine dei lavori o per ogni stato
di avanzamento dei lavori
› Ricevuta di deposito presso lo sportello unico
› Iscrizione del tecnico asseveratore agli specifici ordini e collegi
professionali
› Polizza RC del tecnico asseveratore con massimale adeguato agli
importi degli interventi oggetto dell'asseverazione
› Attestazione dell'impresa che ha effettuati i lavori di esecuzione
dell'intervento trainato tra l'inizio e la fine del lavoro trainante
› Relazione tecnica di cui all'art. 3, comma 2, del Dm del 28 febbraio
2017 con ricevuta di deposito
› In presenza di soli interventi trainati acquisire la documentazione
attinente gli interventi trainanti se il visto di conformità è stato
apposto da un altro CAF o professionista abilitato
Superbonus efficientamento energetico articolo 119
Interventi trainanti
› Isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e
inclinate (comma 1, lettera a)
› su parti comuni
› su edifici unifamiliari o plurifamiliari indipendenti
› Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale (comma 1,
lettere b, c)
› su parti comuni
› su edifici unifamiliari o plurifamiliari indipendenti
Asseverazioni e attestazioni tecniche
› Asseverazione dei requisiti tecnici con attestazione della congruità
delle spese sostenute rilasciata al termine dei lavori o per ogni stato
di avanzamento dei lavori
› Ricevuta di trasmissione all'Enea
› Scheda descrittiva con ricevuta di trasmissione all'Enea
› Attestato di prestazione energetica (APE) ante intervento
› Attestato di prestazione energetica (APE) post intervento
› Iscrizione del tecnico asseveratore agli specifici ordini e collegi
professionali
› Polizza RC del tecnico asseveratore, con massimale adeguato agli
importi degli interventi oggetto dell'asseverazione
› Attestazione dell'impresa che ha effettuati i lavori di esecuzione
dell'intervento trainato tra l'inizio e la fine del lavoro trainante
In presenza di soli interventi trainati(1)
› acquisire la documentazione attinente gli interventi trainanti se il
visto di conformità è stato apposto da un altro CAF o professionista
abilitato
Interventi trainati
› Efficientamento energetico ex art. 14 del Dl 63/2013 (comma 2)
› Installazione di impianti solari fotovoltaici (comma 5)
› Sistemi di accumulo integrati (comma 6)
› Infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici (comma 8)
(1) salvo che l'edificio sia sottoposto ai vincoli previsti dal codice dei
beni culturali e del paesaggio o il rifacimento dell'isolamento termico
è vietato da regolamenti edilizi, urbanistici o ambientali
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