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Автор: Ansaldo S.A.
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ANSALDO S. A.
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DÌS. N, 7074
Moiomilragliairice blindata d’assalto
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CARATTERISTICHE TECNICHE
La motomitragliatrice è un piccolo veicolo corazzato automobile
guidato da un uomo a piedi, che porta una o più armi e relative
munizioni.
Il veicolo come è stato realizzato, ha possibilità di marcia oltre che
su strada ordinaria, su terreno vario anche con notevoli pendenze, ed
è sempre agevolmente sterzabile grazie all’ adozione di 2 cingoli pro-
pulsori indipendenti.
Il veicolo consta essenzialmente di tre parti distinte:
1) Lo scafo o corazzatura.
2) Il gruppo motopropulsore.
3) L’ armamento.
Lo scafo è costituito da un assieme di lamiere (di acciaio dolce nel
campione sperimentale e di acciaio scudo nel tipo definitivo) collegate
robustamente tra loro mediante angolari e chiodature, in modo da otte-
nere una cassa dalla forma e dimensioni indicate dai disegni complessivi
N. 7073, 7074.
Gli spessori delle varie lamiere, sono stabiliti in modo da ottenere
una protezione frontale contro il proietto perforante Mauser SMK con
angolo d’impatto 90° da 50 metri, e una protezione laterale contro il
tiro del fucile mod. 91 nelle stesse condizioni.
Oltre agli spessori adottati, le piccole dimensioni e le forme sfug-
genti dello scafo assicurano una protezione efficace:
Lo scafo è aperto posteriormente e parzialmente in basso per per-
mettere al conducente-mitragliere di ricoverarsi all’ interno, anche
durante la marcia, ed essere così sufficientemente protetto.
La parte superiore dello scafo è chiusa da un portello a cerniera
che mediante apposito settore e bottone di bloccaggio può assumere
varie posizioni di apertura che permettono al conducente di camminare
eretto o quasi, pur rimanendo frontalmente e lateralmente protetto,
grazie alle alette laterali del portello.
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Alla lamiera frontale, viene fissata con appositi sopporti la scatola
porta mitragliatrici; un’opportuna apertura chiudibile rapidamente con
un portellino graduabile e manovrato dall’ interno permette l’osserva-
zione del terreno antistante.
Alle fiancate sono fìssati: anteriormente i sopporti delle ruote
motrici, verso il centro i sopporti dei rulli gommati portanti, e poste-
riormente i sopporti delle ruote tendicingolo.
Il gruppo motopropulsore è costituito da un motore a scoppio mono-
cilindrico « FRERA » di 250 cc. di cilindrata, sviluppante 5 HP al regime
di 3000 giri al 1'. La distribuzione è a valvole laterali, l’accensione è
assicurata da un magnete Marelli, e la lubrificazione è forzata a mezzo
di pompa ad ingranaggi che provvede anche al ricupero dell’ olio del
carter.
Il motore è raffreddato ad aria fornita da un ventilatore elicoidale
a 4 pale mosso dal motore stesso a mezzo di catena Galle.
Il moto viene trasmesso al cambio di velocità con una catena
« Galle » attraverso una frizione a dischi il cui comando è portato in
posizione acconcia, alla destra del conducente, con cavetto flessibile
« Bowend »; a questo comando sono raggruppate le manopole di comando
del carburatore e del magnete.
Il cambio di velocità comprende tre riduzioni fìsse e due variabili
ad ingranaggi scorrevoli, ed un meccanismo di sterzo costituito da un
normale differenziale ad ingranaggi conici.
I rapporti totali ottenibili sono:
Ia Vel. * ; Ilft Vel. . J „ ; Retromarcia
105 46,7 105
Con questi rapporti le velocità del veicolo, a regime normale del
motore di 3000 giri sono:
Ia Vel. Km/h 2,2; II* Vel. Km/h 4,97; Retromarcia Km/h 2,2.
Il cambiamento di direzione si ottiene, come si è detto, con il dif-
ferenziale. Ciascun semiasse che porta alla propria estremità esterna la
ruota motrice del cingolo, può essere frenato mediante un’ unica leva
situata alla sinistra del conducente.
La leva e relativa trasmissione ai freni è congegnata in modo che,
spostando la leva dal centro in avanti, il veicolo sterza a destra, mentre
spostando dal centro all’ indietro il veicolo sterza a sinistra.
Premendo il bottone in testa alla stessa leva s’impegnano le due
trasmissioni ai freni, in modo che, portando la leva all’ indietro si fre-
nano contemporaneamente i due semiassi e si può tener fermo il veicolo
in discesa.
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Il cingolo è composto di una serie di maglie tutte uguali; F ingra-
namento con le ruote motrici avviene attraverso le alette di guida delle
maglie che si impegnano in perni ribaditi alle ruote motrici, eliminando
così la dentatura delle stesse.
Le maglie sono stampate in acciaio speciale ad alta resistenza, e
F unione tra esse è effettuata da un perno che è tenuto in sede con
opportuno dispositivo.
La regolazione della tensione del cingolo, si ottiene spostando
avanti o indietro, la ruota tendicingolo che è scorrevole nel proprio sop-
porto a mezzo di una semplice asta filettata, di facile manovra, con una
normale chiave da dadi esagonali di opportune dimensioni. Normal-
mente detta asta è tenuta ferma da una guardia a cerniera.
Armamento
L’ armamento è costituito da 2 mitragliatrici leggere Scotti Cai. 6,5
abbinate in un’ unica scatola che può ruotare sui sopporti fissati alla
piastra anteriore della corazzatura, ottenendo 14° di elevazione e 10'
di depressione, mentre i movimenti di brandeggio, sono permessi dal
sopporto delle armi che ruota nell’ interno della scatola stessa. Il bran-
deggio totale è di 20°.
La feritoia d: passaggio delle armi attraverso la scatola è costante-
mente chiusa da uno scudetto scorrevole trascinato dalle armi stesse nel
loro movimento.
Tutto il complesso può essere bloccato con un galletto a vite per
evitare sbandamenti durante la marcia.
Il munizionamento è suddiviso in cassette di facile accesso ed è
costituito da N. 40 caricatori con un totale di 1000 colpi.
Moto-mortaio blindato ci’ assalto ** MORAS ,,
Il moto-mortaio è sostanzialmentte uguale, come veicolo, alla moto-
mitragliatrice già descritta avendone le stesse caratteristiche meccaniche.
Differisce soltanto per l’armamento, che è costituito dal nuovo
lanciabombe a tiro rapido Brixia calibro 45 con bombe da Kg. 0,5.
L’arma è sistemata similmente alle mitragliatrici in una scatola
ruotante su supporti fìssati alla piastra anteriore. Gli angoli di eleva-
zione e depressione sono rispettivamente 72° e 10°. Il brandeggio è otte-
nuto con vite e settore elicoidale con 5° per parte. Sulla scatola sono
fìssati i settori graduati per l’elevazione ed il brandeggio, inoltre la
scatola può essere fissata in qualsiasi posizione mediante apposito bloc-
caggio a vite.
li munizionamento suddiviso in apposite cassette, comprende 50
bombe e relativi caricatori per cartucce di lancio.
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