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Текст
SCCOLA TRUPPE MECCANIZZATE E CORAZZATE
S. M. - Ufficio Addestramento e Studi
s ± n OSSI
CAR RO AR MATO M60A1
SCliOLA ШРРЕ МШАШЕАТЕ Е Н1НШШ
S. М. - Officio Addestramento е Studi
--тивятФЙвЙЙЙЙЙ&шдм*
CARRO ARMATO М60А1
ТЕ STO
1970
I N D I С E
P ARTE
P R I Ы A
CARATTERISTICHE GENERALI.....
0 « e pago 1
PARTE S В C 0 N D A
И О T О R E
Cap a 1 ® GATUR ALITA $<» . .................................. eQ&gz. 7
” 2° ORGAN! DI CIRCOLAZIONE DELLA POTENZA»..................... " 9
ts 3° RUOTISKI DELLB PRBSE DI FORZA..«.......................... ” 11
” 4° SISTEMA DI DISTRIBUZIONE®®....................... .. ....... " 12
»• 5° SISTEMA DI LUBRIFICAZIONE®. ........... ... ............... .. ’’ 14
” 6° SISTffi DI ALIM3lfTAZIONS......,.,,...o.<.................. ” 21
” 7° SISTEMA DI ASPIRAZIONE E SCARICO®«................ ........ " 28
PARTE TERZA
T RAS MISSIONS
1 0
Cap®
GENERALITA»
Я <3 Ф it
page 31
2°
COSTITUZIONE DEL OROSS-DRIVE®.
37
3°
TRASMISSIONE CINEMATICA.,
56
4°
STERZATURA
it
57
5°
SISTEMA DI FRENATURAoe
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61
Л ® Ф
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6°
REGISTRAZIONE FRENI DI MOVIMENTO-REGISTRAZIONE FRENI A
NASTRO RIDOTTA E RETROMARCIA
tl
63
PARTE
Q U A R T A
GIUNTI UNIVERSAL! E GRUPPI DI RIDUZIONE FINALE SOSPENSIONI
E CINGOLATURA
Cap« 1° GIUNTI UNIVERSALT
о о ф •
2° GRUPPI DI RIDUZIONE FINALE®,.............................. " 64
n
ti
3°
SOSPENSIONE
Л ® ф Ф ф а о ® й ® ® a ® Ф Q «1 Ф Q e © « <J t) 9 9
65
4° CINGOLATURA E TRENO DI ROTOLAMENTO ....................... ” 68
PARTS
QUINTA
APPARECCHIATURE ELETTRICHE
GENERALITA*
Capo 1° BATTERIE
вЗФ*О®|®Ф в
2° DINAMO E REGOLATORE DI ” 74
до® 0 © © d о л <э о Ф ® в о ® да ® ® ® « e о ® ® я ® « ею лею о о ® да Ф
4° SISTEMA DI ILLUMINAZIONEoe...e..e.oe
5° PANNELLO DEI COMANDI ~ PANNELLO DEGLI STRUMENTI INDICATORI ” 80
PARTE SESTA
IMPIANTI AUSILIARI
GENERALITA’sII carro Мо60А1 e dotato dei seguenti impianti ausil« page83
PARTE SETTIMA
MANUTENZIONE
Ao • « • о * * о
pag«93
Р_ А_ R Т_ Е Р R I М А_
CARATTERISTICHE GENERALI
1) - INTRODUZIONE
L’Ivl.6OA1 e un carro armato medio da combattimento di fabbrica
zicne americana,derivato dal carro armato medio ЭД.48,-
Ee armato di un cannone da 105/51 M»68 installato su torretta
girevole per 360%di una mitragliatrice Springfield cal.12,7 mm»
installata nella cupola M.19 del capocarro e di una mitragliatri
ce Springfield cal«7,62 NATO abb in at a al cannone
L8equipsggiо e compost© di quattro ucmini s apocarro ~ canno
niere - pilota - server.te radiofonista.—
2) - CARATTERISTICHE - PREST AZIONI E DAT I D’INGOMBRO
- peso a pieno carico to46 circa
- potenza del motors HP 765 a 2400 g/m
~ rapporto potenza/peso - dimension! ; HP/t.15
® lunghezza con cannone ancorato mt.8,25
. lunghezza con cannone in avanti mt . 9 9 42
• altezza mt.3,25
о lunghezza dello scafo mt.6,93
о larghezza mt.3 ? 63
« altezza dello scafo da terra mt.0,46
- pendenza massima superabile 60^
- ostacolo vertical© mt.0,91
- trincea mt O3,05
- raggio di volta - guado (con attrezzatura specials) - guado (senza attrezzatura) sul posto mt »2,43 mt. 1,21
- sforzo di trazione 2 - pressxone specifica per cm« Kg.31 750 Kg.0,780
- autonomia Em.490 (16 ore lav.)
- velocita massima in marce alte (HIGH) Km/h 48
- velocity massima in marce hasse (LOW) Km/h 19
— velocita massima in retromarcia (REV.) Km/h 8
- capacity complessiva serbatoi
- rifornimento olio motor©
«- rifornimento olio cross-dri"^--,
- rifornimento olio gruppl di ridefinale
Ito 1420 gasolio
Ito 64,35
lte 87
It/,5 ciascuno
3) - SCARP E TORRETTA
Sea f о
<х^<даЯ<ПК>®1га<2® вию«ог> -Леи CBSD
In acciaio omogeneo fuse in bloccoe
Lo scafo e formate dall9 undone di blocchi di acciaio omogeneo,
fuse in spessori variabill,capace al limite di resistere ai col
pi di medio calibre0
Una paratia lo divide in due scompartdmenti ;
- compartimento di guida e dell *eq.uipaggio, ant eriormente;
- compartimento del gruppo motopropulsore,posteriormentee-
Superiormente,dall’avanti verso I8indietro,presents s
- un portello centrale di accesso per il pilota;
- una grossa apertura ciroolare per I9 alloggiamento della tor-
re tt a;
- dieci griglie corazzate che*sollevate,consentono l’accesso la
terale ai vari organ! del gruppo motopropulsore
Una capottatura,composta da piastre amovibili ed isolanti,сорте
11 gruppo motopropulsore e?nel contempo,consente I8accesso ad al
cuni particolari meccanici.
Ihferiormente,dall9avanti verso 18indietro,,presents ?
- botola per l*uscita di emergenza del pilota;
- piastre di access© al tappo di scarico coppa olio motore;
- piastre di accesso al tappo di scarico coppa olio cambio;
• - piastra di accesso ai tappi di drenaggio dei serbatoi del car
burante;
— piastra di accesso al complessivo di regolazione dei freni.-
la' parte posteriore dello scafo ё chiusa da due portelli a grl
glia,muniti di cemiera, attraverso i quali awiene lo scarico dei
gas cbmbasti e dell’aria di raffreddamento..-
Rdl fond© di-"igni compartimento ё situata una valvola di drenag-
gio,-
Lateralmente sono montati i support! a mensola per gli attacchi
degli organ! di sospensione, i parafangbi, i filtri depuratori del
l’aria e le cassette per attrezzis-
T о r r e t t a
E8 costituita da un unico blocco d9acciaio di fusions e ruota,
con 15interposizione di un cuscinetto di rotolamento, nell’aper-
tura ricavata nella parte super!ore dello scafo3-
In corrispondenza dell’anello di rotolamento e montata una gv^-Л
nizione pressurizzata,avente lo scope di garantire una tenuta er
metica durante i guadi profondi о in ambiente contaminate,che pud
essere gonfiata dal pilota mediante una pompa a mano,prowista di
manometro e di valvola di scaricos-
Alla massima presslone di gonfiaggio, 25 pesei.,& vietato ruota’
re la torretta, allo scope di non danneggiare la guarnizione
Nella torretta sono ricavate le aperture per l’alloggiamento ?
- della bocca da fuoco;
- della cupola EL 19 del capocarro;
- del portello del servente;
- della presa d9aria del ventila-tore;
- delle basi d1antenna;
- della mitragliatrice abbinata;
- degli oculari del telemetro;
- degli strumenti di puntamento a tiro diretto (periscopic M.32
e cannocchiale panoramico Mo105 D).-
Alla parte inferiore della torretta e fissata la piattaforma
che permette al capocarro,al cannoniere ed al servente radiofo-
nista di spostarsi con essae
Sulla piattaforma e praticata una apertura munita di coperchio
che,con opportuni spostamenti della torretta,consente leaccesso
alls batterie,all8anello collettore,all’alimentatore I.R.,ad al-
tri particolari dell0implantо elettrico.
4) - GRUPPO MOTOPROPULSORE
Е5 * * 8 composto dal seguenti organ! §
a) motor©
b) cambio-sterzo
La trazione ё posterior©
a) M о t о r e s Continental 1790-2A a 12 cilindri a V di 90°
ad accensione ^ontanea per compression©sad
iniezione meccanica di gasolio^raffreddato ad
aria.,-
Potenza massima di 765 HP a 2400 g/m
Rapport© di compression© g 16 s 1
Peso senza olio con accessor! s Kge2053»5
b) Cambio-sterzo (cross-drive)
Complessivo unico,agendo sul quale ё possibile ottenere il
cambio delle marcella sterzatura e la frenatura del carro.
Esso e costituito da un gruppo conico?un cambio idrodinami
co^quattro gruppi epicicloidali9un diff©renziale controlla
to e due freni agenti sui portatreni degli epicicli di usci
ta.
E8 comandato dal pilota mediante un manubrio di sterzatura»
una leva a settori per il cambio delle marce ed un pedale
di comando del circuitо idraulico di frenaturae-
E® anch© possibile ottenere la sterzatura del carro sul po
sto,invertendo 11 sense di rotazione del due c in go 11, -
5) ~ SOSPENSIOKI E CINGOLATURA
Le sospensioni sono del tipo a torsione»integrate da sei am-
mortizzator! me c canid a frizione e tampon! limitatori di cor
sa paracolpie
Il peso del carro viene sopportato da dodici rulli portanti,
gemelli,gommati,imbullonati sui mozzi portati dai fuselli del
brace! oscillanti,tramite interposizione di barre di torsione»-
П oingolo?'del tipo in gomma?e compost© da 81 magliet оgnuna
delle quail viene unita alia successive mediante una guida cen
trale e due ednnettori lateral!®
Un complessivo di regolazione meccanico consente I’esatta rego-
lazione della tensione del cingolo®
Tre rulli guidacingolo sopportano 11 ramo superiors del cingolo
stesso nel tratto compreso tra la ruota motrice e quella di rin
vioeH rullo di guida anteriore sinistro comanda lo strumento
contamiglia®-
6) - ПШ1АИТ0 ELETTHICO
A 24 volt fomiti da 6 batterie sistemate sotto la piattaforma
di torretta,alle spalie del pilota®
Ogni batteria,tipo 6 TN - 12 v - 100 collegata ad un8altra
in serie,in mode da formare tre coppie coliegate a loro volta in
paralleloJSi ottiene cosi una tensione di servizio di 24 volt ed
una capacity, di 300 amperes®-
Le batterie sono alimentate da una dinamo,posta sul lato destro
del motors,mossa da un ingranaggio del ruotismo delle prese di
forza.Marca Jack and Heintz,ten®ione 28 v,'capacity 300 A alia
velocity di 7600 giri circa®-
7) - IMP I ANT I AWH.IARI
Il carro M.60A1 dispone dei seguenti impianti ausiliari ?
“ ia£ianto_i^s£o_antincendio, costituito da tre bombole al 002,
poste sulla sinistra del pilota e comandabili sia dall’inter
no che dall’estemo del carro.Esiste la possibility, di impie
gare il sistema parzialmente (una sola bombola) о totalmente
(tre bombole);
- riscal.datore_del_pers^onales che f ornisce aria calda ai compar
ti del pilota e dell’equipaggio.Sono regolabili sia la t^mpe,
ratura dell8aria sia l’afflusso della stessa;
- £eZ il_tirc5 c^e viene installato
sullo scudo corazzato del cannone e comandato tramite un pan
nello posto nell9interne della torretta;
- £eri3Copio_M24_a_R^K,utilizzato dal pilota per la guida not
turna del veicolo;
- J>ompe di_drenaggio, elettriche, comandate da un interruttore
posto sul cruscotto;
- б -
” ^^_drena£gio, sono due, una e situate nel fondo del com
partimento di guida e l’altra nel fondo del compartimento del mo
tore, sono comandate da due maniglie posts lateralmente al pilota.
- situate nella parte posteriore della torretta ed
ё comandato da un inteiruttore elettrico posto sul cielo della
torretta stessa.
8) MONIZIONMENTO (quantitativi)
- n° 63 cartocci proietto per cannone da 105/51 sistemati in rass
trelliere tubolari.
- n° 5950 colpi per mitragliatrice M.73 calibre 7,62 NATO
- n° 980 colpi per mitragliatrice IL 85 calibre 12,7
9) MBZZI DI COLLEGAMENTO
- stazioni radio della serie AN/GBC 3-4-5-6-7 per il collegamen
to con la maglia di repartо;
- apparato В (ВТ 70) delle stazioni serie AN/GRC per il collega-
mento con le truppe cooperanti
- apparato telefonico della serie AN/VRC-4 per il collegamento
con 1*esternо del carro
- impianto interfonib^ per 11 collegamento tra i vari meabri del
l.*eq.xiiDaggio®
PARTE SEC ONDA
м_о_т_о_в 5 (vedi " 2>
Capitolo 1° - GENERALITY’
Il carro armato Ms60A1 e equipaggiato con un motor© Continental
mod» AVDS-1790 2Asa 12 cilindri a V di 90%alimentato a gasolio^
raffreddato ad ariasad accensione spontanea per compression©
Significato della sigla g
A = raffreddato ad aria
V = motor© a V su due banchi
D = a ciclo Diesel
S ~ sovralimentato mediante due turbocompressori
1790 = cilindrata totale espressa in pollici cubi
- Maroa
- Modellо
- Alesaggio
- Corsa
- Rapporto corsa/diametro
- Cilindrata total©
- Rapporto di compression©
- Potenza massima
- Coppia massima
- Velocita media stantuffo
- Sense di rotazione
- Ordine di combustion©
- Peso a secco con accessor!
CONTINENTAL
AVDS-1790-2A
mm» 146
mm»146
1 (motor© quadro)
cm3 29a338
16 s 1
HP 765 a 2400 g/m
Kgm» 236 a 1800 g/m
m/s 11168
orario
1R - 2L - 5R - 4L - 3R ~ H
6R - 5L - 2R - 3D - 4R - 6L
Kg»2053,5
Nel eorso della trattazione verrci indicata come ’’parte anterior©”
del motore quella ove e fissata la pompa di alimentazione princi
pale,! filtri e lo smorzatore di vibrazioni torsional!?com© ’’parte
posterior©” quella dove e montato il volano»
La parte destra e sinistra saranno relative a chi guard! il motore
daIla parte anterior©.-
Il motors e del tipo a valvole in testa,con alberi della distri
buzione in testa.Ii8apertura delle valvole di aspirazione e sca-
rico e provocata dalla rotazione degli eccentric! ricavati sugli
alberi della distribuzione,che agiscono su due bilancieri posti
sulla testa di ogni cilindro.-
L’alimentazione (aria) viene assicurata dal movimento di due
turbocompressorismossi dai gas di scarico e (gasolio) dalla pres,
sione della pompa elettrica situata sul fondo di ognuno dei due
serbatoi del carburante»-
Sulla parte superiore del blocco motore sono poste due ventole
di raffreddamento,azionate dal cinematismo di comando dei servi
zi ausiliari, che aspirano l’aria esterna e,mediante opportuni
convogliatoriyla forzano sui radiator! olio e sul blocco motore.-
la lubrificazione ё del tipo forzato a coppa asciutta,con serba
toio incorporate nella coppa
%
Capitolo 2° - ORGANI DI CIRCOLAZIOW DELIA POTENZA
Sono gli organ! attraverso i quail la potenza, genarata in ca-
mera di combustione,giunge al volano*Essi sono ?
a) basamento (vedi figs3 -4) Es costruito in lega leggera e
presenta dodici fori,muniti di prigionieri,per il fissaggio
delle flange dei cilindri,le canalizzazioni per il passaggio
dell®olio lubrificante,le sedi per gli spruzzatori dell®olio
di raffreddamento dei piston!, i support! delle ventole di
raffreddamento e della pompa d8iniezionee
E5 collegato g
- inferiormente alia coppa dellsolio;
- anteriormente ad un coperchio di alloggiamento del conge-
gno antivibrante,dei filtri e delle valvole;
- posteriormente ad un coperchio in due sezioni del para
olio posteriore del motore^-
b) cilindri (vedi figs5) Sono dodici disposti su ue banchi,
numerati iniziando dalla parte anteriore del motore,fissati
mediants flangia e bulloni al basamento,inclinati di 45°,
Sono in acciaio,con superfici interne di lavoro trattate,
alettati per il raffreddamentos-
c) teste Sono in alluminio,senza camera di scoppio,con sedi e
guide delle valvole riportate a caldosPresentano un foro per
I1iniettore«Nella parte superiors sono munite di support!
per 1'alWro della distribuzione^Vengono unite al cilindro
col procedimento dell8 awitatura a caldo e presentano una
forte superficie di alettamento in alluminio*-
d) pistoni (vedi fig«6) Sono in alluminio«Hanno la camera di
combustione a forma torica ricavata nella testa e presen-
tano due svasature lateral! per consentire Isaperture del
le valvole .>Sul mantello sono ricavate quattro gole,nelle
quail sono alloggiati tre anelli di tenuta ed un anello
raschiaolio con elementо interne elastic©«Portano dei segni
di riferimento per il montaggio«-
e) spinotti (vedi fig. 6) Collegano 11 pistone alia biella.
Seno in acciaio,del tipo libero-libero, con fermi lateral!.?-
f) ’bielle (vedi fig»6) Sono in acciaio fucinato a sezione a
doppio TeIie teste sono montate affiancate due a due янЦо
stesso bottone di manovella con 1*interposizione di cusci
netti a guscio sottile (bronzine).
be guance lateral! delle teste e dei cappell! sono nrunite
di materiale antifrizionejil piede di biella ё dotato di
boccola®-
g) albero motore (vedi fig.7) Es in acciaio nitrurato in un
solo pezzo;presents sette perni di banco e sei bottoni di
manovslla.
I bracci di manovella sono cohtrappesati.
Es forato per il passaggio del lubrificante.
All*estremit& posterior® ё dotato di una duplice flangia,
per Vattacco dell*ingranaggio principals di comando de-
gli organi ausiliari e per I8unione al volano.
All’estremitS, antertore ё dotato di una flangia di attacco
del compensators di vibrazioni torsional! a funzionamento
idraulico e di una scanalatura per il comando della pompa
meccaniea di alimentazione del combustibile.-
Capitolo 3° - RUOTISMI DELLE PRESE DI PORZA (vedi fig.8)
Si tratta di un complesso d’ingranaggi, situato nella parte po
steriore del motor©,che ha lo scopo di fornire energia mecca-
nica ai servizi ausiliari del motors stesso.
Esso e costituito da :
- ingranaggio principals conduttore,fissato mediante bulloni
ad una flangia dell’albero motor©,che trasmette il moto s
9 Z®£s£ il_basso,all9ingranaggio di comando delle pompa del
Iеolio a tre sezioni mediante una doppia ruota dentata con
funzione di moltiplicazione ed inversion© del moto;
® Z®£s£ sinistra,con 1"interposir ne di un ingranaggio fol
le,all9ingranaggio che riceve il moto dal pignone retrat
tile del motorino d’awiamento;
• Ze£s£ deistra, tramite un ingranaggio folle,all9ingranaggio
di comando della dinamo;
. verso l’alto,direttamente, ad in ingranaggio secondario con
dotto il <ща1е,a sua volta,trasmette il moto :
e, agli alberi della distributions,tramite due accoppiamen
ti conic! e due alberini di comando trasversali;
•• ad un controalbero ~1 quale prendono il moto s
il dispositive a masse centrifughe per l’anticipo
automatico della pompa d’iniezione;
... 1’ingranaggio di comando della pompa d‘iniezione;
.eo gli alberini vertical! di comando delle ventole di
raffreddamento,mediante accoppiamenti conici»-
Rapporti di velocity e senso di rotazione
Alberi della distribution© ............. antiorario 0,5 : 1
Ventole di raffreddamento ..................orario 2 г 1
Dinamo ................ ................ orario 3,2 : 1
Motorino d9 awiamentо ............... • orario 11,8 t 1
Pompa d’iniezione ......................... orario 1:1
Pompa meccanica di alimentazione........... orario 1 : 1
Pompa dell9 olio ......................... orario 1,3: 1
Capitolo 4е - SISTEMA DI DISTRIBUZIONE (vedi fige9 - 10)
Ef del tipo a valvole in testa con alberi della distribuzione in
testa..Gli alberi della distribuzione,uno per ogni banco cilindri,
poggiano su appositi support! ricavati sulla testa di ciascun ci-
1 in dr о . -
Su ogni albero sono ricavate dodici cammes,le quail comandano la
apertura delle valvole a mezzo di bilancieri a rullino®
Gli alberi della distribuzione ricevan о il moto dall’albero moto-
rs tramite la catena cinematics, costituita da s. ingranaggio prin
cipale - ingranaggio seconderio - alberini trasversali con dupli
ce accoppiamento conico.Gli alberini trasversali son© muniti di
ealettatura a millerighi e sone estraibili dall5alto,per eonsen-
tire la separazione dell'albero a cammes dall8albero motore du-
rante le operazioni di massa in fases-
Iie valvole,in acciaio special©»sono montate sulla testa dei cilin
dri con una inclinazione di 30° sulla vertical©;guide © sedi delle
valvole sono riportate a pressione;la valvola di scarico ha uno
stelo di diametro magglore rispetto a quella d’aspiraZione,Cid,
perche la valvola di scarico ё del tipo cavo al sodioe-
N о t a - La caratteristica essenziale del trattamento al sodio
delle valvole di scarico nei motor! ad alta efficienza,e la pos-
sibility di migliorare la trasmissione del calore dalla testa al
gambo,mediante il riempimento parziale della cavity di sodio(me-
tallo alcalino/bianco argenteo,fonde a 97,9%bolle а 883е) che
diventa liquid© alia temperatura di funzionamento t con quest©
accorgimento si regolar.izza an che la distribuzione della tempe-
ratura nella valvola.-
Entram.be le valvole- vengono mantenute in chiusura da tre moll©
conoentriche; la valvola di scarico ё prowista del sistema di ro
-tazione nella sedeI bilancieri, in acciaio special©, sono fulcra-
ti con due assi .portabilancieri post! nel coperchio di ciascuaa-
testa dei cilindri,,
Mediante due apposite finestrelle,ricavate sempre nel coperchio,
ё possibile compier© le operazioni di registrazione del gioco,
agandO-su di un sistema dado-controdado all'estremity del bilan-
dare a contatto con la valvola,-
Ч-Ч
^.ia^amma pratico della distri^uzione
E* la rappresentazione grafica degli anticipi di apertura e dei
ritardi di chiusura delle valvole rispetto ai punti morti.
Viene misurato in gradis
( anticipo apertura prima del p«>m.s9 25°
” аз^-^ааф | ritardo chiusura dope il p.m.i. 45®
( anticipo aperture prima del p.meic 45®
- scarico ritardo chiusura dope 11 p.m.s. 20°
Gioco delle valvole a motore freddo s
aspirazione nnii«0$254
- scarico ........................................ mm.0,635
E" del tipo forzato a coppa asciutta,con serbatoio incorporate
nella coppa,in mode da garantire la lubrificazione del motore
qualunque sia I’inclinazione assunta dal veicolo.
E8 costituito dai seguenti organ! ?
- coppa
- gruppo pompe (recupero, mandata,raffreddamento pistoni)
- radiatori
- valvole di controllo e regolatrici
- filtri
- bulbi trasmettitori per strumenti di controllo ® di allarme,
1) Poppa (vedi fig. 14)
Fusa in un solo blocco di alluminio,suddivisa in г
- pozzetto anteriore
- pozzetto posteriore
- parte interna,ricavata mediante compartimentazione,costi-
tuita da due vaschette lateral! intercomunicanti e chiusa
nella parte superior® da due separator!,che ha la funzio-
ne di serbatoio dell’olio.
Nella parte centrale inferior® sono situati due tappi magnetiz
zati di scarico (coppa e pozzetto di recupero) ed una piastra
esagonale che porta solidalmente il filtro a reticella del con
dotto di pescaggio della pompa di mandata.-
2) Gruppo pompe (vedi f ig e15)
Consiste in una pompa del tipo volumetrico ad ingranaggi ci-
lindrici,costituita da tre sezioni separate e distinte :
- sezione raffreddamento piston! (alimenta il circuito di
raffreddamento pistoni)
- sezione di mandata (alimenta il circuito principal®)
- sezione di recupero (doppia) che,pescando 1’olio dai due
pozzetti,alimenta il compartimento della pompa di mandata
La pompa ё fissata con sei bulloni mediante un supporto pog-
giante ai due lati del basamento all’altezza del pozzetto di
recupero posterior®.-
Gli ingranaggi conduitori delle tre sezioni sono calettati su
di un unico а1Ъего,solidale ad un ingranaggio che prende il moto,
tramite un secondo ingranaggio fоlie,dal ruotismo di comando
degli organ! ausiliari.-
П rapportо di velocita dell’albero di comando della pompa ri-
spetto all’albero motore e pari a 1,327 ; 1 orario0-
3) Radiatori (vedi fig.16)
Sono due,sistemati lateralmente ad ogni banco cilindri ed in
posizione orizzontale.Ognuno di essi presents una massa ra-
diant© costituita da tubetti alettati e da un condotto di
esclusione della massa radiant© stessa.
Il raccordo di entrata e munito di una valvole termomeccanica
ch® si chiude alia temperature di 148°E (65°C),deviando il
flusso dell’olio attraverso la massa radiants e pub riaprirsi
per pressioni superior! a 60 psi (4,22 atm®),escludendola.-
4) F i 1 t r i
Sono due,uno principal© ed uno ausiliario,post! sulla parte
superior© del doperchio anterior® del basamento (vedi fig®19)г
- filtro_j>rinbipale (vedi fig® 17) Del tipo a dischi di rete
sovrappostijmontato in serie sul circuitо principals di
lubrificazione.In caso di ostruzione viene escluso da una
valvola by-pass
- filtro__agsiliari2 (vedi fig.18) Del tipo a cartuccia,non
scomp©nibile,montato in serie al filtro principal©.
Tn caso di ostruzione viene escluso da una valvola by-pass.-
5) Valvole di controllo e regolatrici
Sono complessivamente otto,di vario tipo,dislocate ;
- due nel corpo della pompa
- due sui radiator!
- q.uattro sul coperchio anterior© del basamento
A prescindere dal tipo,hanno la funzione comune di assicurare
il funzionamento del si sterna di lubrificazione,stabilizzando
entro determinati valori la temperature e la pressione dell*£
Iio lubrificante
Valvole sulla £ompa s (vedi fig.15-A)
® valvola di sfogo pressione (sicurezza dell8impianto) tarata
a 250 psi,posta sul condotto della sezione di mandataa
e valvola di co. ‘ olio del circuito di raffreddamento dei pi-
ston!, tarata a 60 psi e posta sul condotto di alimentazione
della relativa sezione della pompao-
Valvole £41 » (v^di fig» 16)
Una per radiators,del tipo t«rmorneccanico,Normalmente aperte,
chiudono per effetto termico alia temperatura di 148°!*, costr in
gendo I8olio ad '^ttraversare la massa radiant .Possono riaprir
si per effetto meccanico alia pressione superiors di 60 psi®-
Valvole £41 _ElePZrl del Passment£ ’ (vedi fig.20)
» valvola eselusion^ radiator! s posta tra i due condotti tra
sversali di andata e ritorno dai radiator!,li esclude alia
pressione differenziale di 35,6 psi. (fig.20-0)
. valvola regolatrice di pressione x posta sul lato destro.r^
gola la pressione del sisrema di lubrificazione a 50 psi.
E8 del tipo a doppia superficie,viene interessata dalla prejs
sion® di mandata e dalla pressione in uscita dal filtro prin
cipale • (fig e20-D)
* valvola dj esclusione del filtro principals ; in derivazione
sul filtro principal®,viene aperta allo scopo di escludere
il filtro da .Una pressione differenziale di 35,6 ps!a(fige20A)
. valvola d! esjlusione del filtro ausiliario : posta in deri
vazione al filtro ausiliario,viene aperta allo scopo di esclu
dere il filtro da una pressione differenziale di 15 psi.
(fig.20-B)
6) C IB COLAZIONE DELL8 О LIO ( vedi fig.11)
La circolazione dell9 olio awiene attraverso tr© circuit! ?
- circuitо di recupero
- circuit© di mandata
~ circuit© di raffreddamento dei pistoni®
Tali circuit! vengono alimentati indipendentemente uno dal-
l’altro dalle tre sezioni della pompa dell’olio (vedi fig.12).-
Circuito__di recupero s (vedi figo11)
La sezione di recupero della pompa,a tre ingranaggi,raccoglie
I8olio dal pozzetto anterior© e posterior© della coppa,tramite
i filtri a rete © lo invia al compartimento—serbatoio della
pompa di mandata.-
Circuito_di mandata s
La sezione di mandata della pompa,a due ingranaggiopesea I’olio
dal serbatoio e lo invia,mediante due canalizzazioni ricavate
nel corpo del basamento,a due condotti vertical! (vedi fig®13)
ricavati nel coperchio anterior© del basamento stesso®
Quest! due ultimi condotti sono raccordati ad una sola canaliz^
zazione trasversale,che porta I’olio ai due radiator!®
In quezta canalizzazione trasversale (lato sinistro) e posta
una valvola bypass, funzionante per differenza di pressione,che
cortocircuitahdo entrambi i radiatori,trasferisce I’olio diret-
tamente al eondotto trasversale di ritornojsu quest’ultimo con
dotto (lat® <estro) ё inserita la valvola regolatrice che nor-
malizza la pressione a 50 psi®-
Dalla valvola regolatrice I’olio affluisce al filtro principal©
munito di valvola a pression© differenziale ed in uscita dal
filtro viene awiato s
- con un condotto ai cusninetti di banco (bronzine) e di ma—
novella (attraverso la foratura dell’albero motore);
- eon un seccndo condotto s
• alle ventole di raffreddamento
e al dispositive d’anticipo automatico pompa iniezione
« al cinematismo di comando dell© pres© di forza
:s agli organ! della distributions
- con un terzo condottojd filtro ausiliariOjanch’esso
munito di valvola a pressione differeftziale,in uscita
dal quale Is olio viene awiato a s
9 turbocompressor!
о pompa d1iniezione»-
Circuito_di raffreddamento_pistoni ?
La sezione della pompa,preposta al raffreddamento piston!,‘
pesos dal serbatoio e,attrav®rso una canalizzazione interna
al basamento,alimenta le sei coppie di spruzzatori senza so-
luzione di continuitasIl circuito e controllato da una valvo-
la tarata per una pression© di 60 ps!e-
L7 * 9 olio che ha lubrificato gli organ! della distribution©, i
turbocompressori © la pompa d’iniezione,viene riportato in
coppa attraverso can^lizzazioni esterne al basamento,
L’olio che ha lubrificato le altre parti del motor©,ricade di-
rettamente nella coppa»-
7) STRTOETIT I DI COETROLDO E DI ALLARME (vedi fige2l)
Controllo ? si trovano sul lato sinistro del pannello
degli indicator!,uno sopra l6altrosSono g
- manometro con scala cromatica ~verde = notmale)
rosso = pericolo)
И bulbo di comando e situate sul lato destro del basamento,
nel condotto principal® di lubrificazione.
- termometro con scala cromatica (verde = normale)
(rosso ~ pericolo)
Il relative bulbo ё г . - ' : sul coperchio anterior© del ba-
samento, a c can to alia valvola regolatrice di pressione,nel
condotto di ritomo dell’olio dai radiator!»-
A 1 1 a r m е : consistono in ;
- lampadina spia bassa pression® olio motore,posta su di una
mensola sopra il contagiri, alia sinistra del pilota.
Si accende quando la pressione nel sistenia di lubrificazione
scende al di sotto di 15 - 19 psi®
Ц bulbо trasmettitore si trova sul lato destro del basamen-
to,nel condotto principals di lubrificazione;
- awisatore acustico bassa pressione olio motors? che funzidna
con Vaccendersi della lampadina spia;
- lampadina spia alta temperatura olio motore,alta temperature
e bassa pressione olio cambio.Si trova su di una mensola
posta sopra il ta chimetro, alia destra del pilota.
Si accende ;
« quando la temperatura olio motore supera i 225°F,
. quando la temperatuta olio cambio supera i 280°F,
. quando la pressione olio cambio scende al di sotto di
9-13 psi*-
I bulbi trasmettltori si trovano rispettivamente t
- sul condotto di ritorno dei radiator! olio motore;
- sul condotto di ritorno dei radiator! olio cambio;
- sul lato sinistro del cassetto di distribuzione dei
circuit1 idraulici del cambio
NOTA - Nei carri M.60A1 di piu recente produzione (OTO MELARA),
1*awisatore acustico bassa pressione olio ё state disattivato
e la segnalazione luminosa della bassa pressione e alta tempe—
ratura sia del motore che del cambio—sterzo ё forr^ta da una
sola lampadina spia,'posta sulla destra del pilota.-
8) RIFORNIMENTI E CONTROL!I
- Capacity della coppa ?
. motore asciutto ................. It.68,04 (18 gall.)
. sostituzione olio ......... It.49,14 (13 gall.)
- Tipi di olio s
. OE 50 per temperature da 115°F a 80°P (46,1°C & 26,6°C)
, OE 30 per temperature d- 100°F a 20°F (37s7°c - ~б?б°С)
e OE 10 per temperature da. 50°F a ~10°F (1O°C s. -23°C)
Ф OES per temperature da 20°F a -65°F (~6?6°C & -53°C)
- Controllo livello s da effettuarsi prima e dope leimpiego
del carro,mediante astina introdotta in un tube fissato al
la coppa sul lato sinistro del basamento,munita di tacche
di livello minimo-massimo (vedi figs22)
- Sostituzione olio s ogni <00 ore di lavoro,1000 miglia о
6 mesia-
9) SISTEMA DI AERAZIONE DEL BAS>E1TTO (vedi fig.23)
I vapori che si f orman© all6 interne del basamento vengono
asportati mediante un sistema di aerazione cheaper il fatto
di essere completamente chiuso,rende il motore totalmente
sommergibile e
И deflusso dei prodotti aeriformi del basamento e realizzato
mediante una tubazione che collega il coperchio anterior© del
basamento e qjxello posterior® del cinematismo di comando dei
servizi ausu.Ar.ri .con il condotto di scarico dei gas combusti
del turbocongressore sinistro
Capitolo 6° - SISTEMA DI ADIMENTAZIONE (vedi fig.24)
Il sistema di alimentazione del carro M.60A1 assolve a tre fun-
zioni fondamentali che sono s
- stivaggio del carburante;
- alimentazione del motor©;
- - alimentazione del riscaldatore del personale e del riscalda-
tore del collettori d8aspirazionee-
Й Serbatoi carburante (vedi fig25)
H carburante ё contenuto in du® serbatoi metallic! costitui-
ti da piastre di alluminio saldate e rivettatesmontati su
ciascun lato del compartimento motore«Hanno una capacita com-
plessiva di circa 1419 It. di gasolio - 40 cet.minimo - speed
fica W-3?-8OO suddivisa in 700 litri il sinistro e 719 il de-
stroy
Ognuno di essi ё munito di un trasmettitore di livello e di
un raccordo che permette l’attacco della pompa a mano per la
rimozione dell8 acq.ua di condensazione«
I due serbatoi sono tra di loro collegati da un manicotto fles,
sibile,a lato del quale e montata una valvola a farfalia (vedi
fig.25) comandata manualmente da un alberino trasversale/che
consent® 1’isolamento dei serbatoi in caso di avaria»-
Si accede alia valvola d’isolamento attraverso 18apertura esi-
stente nella piattaforma di torretta®
L9isolamento comports necessariamente oltre che l’azionamento
della valvola suddetta?l9azionamento di una seconda valvola9
selettrice del circuito di recupero carburante dagli iniettori
pompa d’iniezione e circuito di spurgo.Questa valvola ё del
tipo a tre vie ed e situate sotto la capottatura del comparto
gruppo motopropulsore;l’accesso a quest’ultima valvola richie
de Isapertura delle griglie posteriori del carro e la rimozio-
ne della capottatura o'La valvola selettrice a tre vie ё rappre-
sentata in fig.26.-
H rifomimento di ambedue i serbatoi si effettua normalmente
introducendo il carburante dal bocchettone esternо collegato
al Serbatoio di destra»
In caso di emergenza e possibile effettuare il riempimento
dei serbatoi?previa aperture, delle griglie lateral! e rimo-
zione dal serbatoio di sinistra di un coperchio d’emerfeenza,
fissato mediante bulloni sulla. parte central© superiors del
serbatoio stessos
Sul fondo del serbatoio sinistro ё applicato un tappo di dre-
naggio.»
Una pompa centrifuga a comando el©ttrico?annegata in ciascun
serbatoio,invia il carburante al sistema di alimentazionendel
motoresEntrambe le pompe sono comandate da un unico interrut-
tor®?montato sul pannello dei coman-i.
La portata d.1 ogni pompa,tarata per una pressione di funzio-
namento di 5 psi,b di circa 1000 lt/hs-
Una valvola di controllo,posta tra i serbatoi ed il filtro
principal© del carburante^previene scarico delle tubazio-
ni di collegamento ed il travaso del carburante tra le due
pomp©
Una seconds valvola,comandata manualmente dal pilota mediante
cavo fl©ssibile/consent© 16interruzione del flusso di carbu-
rante al sistema di alimentazione (rubinetto)»
Dalla valvola a comando manuale il carburante,attraverso un
raccordo rapido/arriva al filtro primario (f ig.27-A) ,‘montato
sul lato destro del coperchio snteriore del basamento/lo at-
traversa e giunge ad una valvola di controllo a tre vie (fig.28)
Da detta valvola,» funzionamento automaticо,il carburante
viene awiato a ?
- circuito di alimentazione del motore (pompa d’iniezione);
- circuit© di alimentazione del riscaldatore del personale;
- circuito di spurgo e preriscaldamentо collettori d’aspir.-
2) Circuito di alimentazione del motore (vedi fig.29)
Dalla valvola di controllo o tre vie il carburante giunge al-
ia. pompa meccanica di soviulimentazione,situata sulla parte
central© del coperchio anterior® del basamento.-
Questa pompa,del tipo a palette,viene azionata direttamente
dall’albero motore (fig,l)
- 23 -
Essa ha la funzione di incrementare la pressione del carbu-
rante e di inviarlo,attraversando il filtro secondario a
doppia colonna filtrante (figo27J3),alia pompa d9iniezione®
La portata della pompa meccanica dipende dal numero di giri
del motors®
La pressione ё controllata da una valvola regolatrice e di
spurgo,posta all’uscita della pompa d’iniezione,che mantien®
eostante la pressione di alimentazione ne 118 interne della,
pompa stessa e permette allteria eventualmente accumulates!,
unitamente al carburante esuberante,di ritomare ai serbatoi
attraverso la valvola selettrice di recupero»
Letta valvola ha,inoltre,1a funzione di imp®dire il riflusso
nella pompa d’iniszione del carburante in eccesso di ritorno
dalle tubazioni degli iniettori,per consentire 18immediate
arrestо del motore®-
Podici tubazioni in acciaio inossidabile portano il carbu-
rante ad alta pressione dalla pompa d'iniezione ai dodici
ugelli degli iniettori,montati sulla testa dei cilindri di
destra e di sinistra del motoree
Gli iniettori-spruzzano il carburante,polver izzato da fori
multipli tarati per una pressione di esercizio di circa 200
atmosfere,nell8interne della camera di combustions dove,
unendosi allraria surriscaldata dall*elevata compressions,
esso si incendia spontaneamente e-
L'arresto del motore si ottiene interrompendo la mandata del
carburante agli iniettorio
И dispositive,comandatо dal pilota,consta di un solenoids
(SHUTOFF VALVE) che,se magnetizzato da un interruttore situa
sul panheilo,riduce a zero la mandata di carburante agli
iniettori da parte della pompa d’iniezione»-
3) Cir cuito di alimentazione del riscaldatore del personals
Viene trattato nella parte relativa agli organ! auciliario-
4) Circuito di spurge e preriscaldamento collett,. aspir«
SPCRGO
Es costituito da una pompa del tipo a piston® a doppio ef-
fetto (fige31-A) comandata a mano ® situata a fianco del pi-
lots .Consent© di spurgare i filtri,la pompa d’iniezione e
tutte 1© tubazioni di afflusso,'elevando la pressione del car-
burante che,successivamente,attraverso le tubazioni di recu-
pero/raggiunge i serbatoi liberandosi dell8aria.
Pression® di esercizio 90 p*s.i« (6,33 atm.)
Pressione massima 200 peseie (14,1 atm.)
PEEP ISC ALDAKEETC dei collet tori d’aspirazione (figo 30)
Serve a facilitare lsawiamonto del motor© in climi freddi
ed e inserito nei collettori d’aspirazione che convoglia.no
l*aria ai cilindri. (vedi fig.31-C)
Ogni collettore ё munito di un riscaldatore con accensione
elettrica (fig. 31-®).-
La pompa di spurgo viene azionata manualmente per ottenere
nelle tubazioni Offlusso di carburante ad una pressione di
90 psijpremendo 1•interruttorevclettrico a pulsante posto
sulla maniglia"della pompa di spurgo9si invia corrente ad
una valvola a solenoid® che apre l4immissione di carburante
agli spruzzatoriiiib stesso interruttore, inoltre, chiude il
circuito elettrlcb delle bobine ad alta tensione,‘che alimen-
tano le candele di accensione,che provocano la combustion®
del carburante:1 ;!±niettato.-
E* indispensahlie,per ottenere un buon funzionamento del si-
sterna, che la pompa di spurgo venga azionata ininterrottamen-
te per tutta/la durata del preriscaldamento.Cid allo scopo
di mantenere il flusso di carburante alia giusta pressione
ed assicurare uno spruzzo ©fficace nella camera di combu-
stione
И carburante bruciato nei collettori d’aspirazione riscalda
I4aria in entrata che,unita ai prodotti della combustion©,
alimehta direttamente i cilindri facilitando cosl l*awia-
. mento del motore.-
Per evitare il formarsi di incrostazioni sugli spruzzatori,
per effetto del ristagno di carburante,vi e una tubazione di
recupero comandata anchtessa da una valvola a solenoid®,
Essa permette al carburante in eccesso di ritornare ai ser-
batoi attraverso la nota valvola selettrice di recupero,
И solenoid® della valvola di entrata e quello della valvola
di recupero sono comandati contemporaneamente da11®interrut-
tore elettrico a pulsante posto sull’impugnatura della pom-
pa di spurgojambedue si richiudon©jinterrompendo sia 1”ali-
mentazione che lo scarico del riscaldatore j'quando il predet»»
to interruttore a pulsante non viene piu premutoa-
Controllo del funzionamento del riscaldatore del collettore.
Il funzionamento del riscaldatore del collettore, si pud
controllare anche con il gruppo motopropulsore sul veicolc,
accedendo al compartо motore dalle griglie lateral!.
Procedere nel seguent® modo:
Azionare la pompa di spurge e premere simultaneamente il
pulsante di comando del riscaldatore posto sullsimpugnatura
della ppmpa.
Toccare con una manо il collettore di aspirazione a valle
del riscaldatore; se il riscaldatore funzion©» il collettore
di aspirazione dovr& scaldaroi.-
5) Pompa d * iniezione (vedi fig. 32 - 33)
Maroa American Bosch -PSB i2BT,del tipo a corsa costante,
stantuffi distributor! rotanti e regolatore di velocity,a
masse centtifughe,incorporateo-
E’ l”orgsno fondamentale del sistema di alimentazione®
Ha la funzione di alimentare in maniera controllata e ad
elevata pressione ,'i dodici inlettori posti sulla testa dei
cilindri#
E* composta,essenzialm»nte, dalle seguenti parti ;
- car csss a, in alluminio;
- testine idrauliche ? due,ciascuna aliments sei iniettori;
all'interno di claseuna di esse e ricavato un cilindro in
cui scorre e ruota uno stantuffo;
- “ due{scdrrono e ruotano nell'interno del cilin-
dro.И movimento vertical© viene loro imposto dagli eccen-
tric! tramite le pUnterie;il movimento rotatorio dagli in-
granaggi ad accippiamento elicoidale calettati sull'albe-
rino degli eccentrici;
- * due,i|el tipu ?. rullo,con canalizzazione per la
lubrificazioneilianno una propria molla antagonists, coassia-
le ad una seconds molla investita sulla parte terminale del
lo stantuffo;
- ^-bero__degli_ecce_ntrici ? in acciaio, presents due cammes a
tre lobi ciascuha e due ingranaggi a denti elicoidali che,
mediante due alberi trasversali,fanno ruotare gli stantuf-
fi a met§i velocity rispetto all9albero degli eccentrici;
- tirant_eria_di _comando della mandata (accelerators) sconsta
di una serie di leverismi che trasformano il movimento Ion
gitudinale impresso dall1'accelerators,in uno spostamento
vertical© del manicotto di dosaggio;
- velocity funzione di limitare il nu-
mero di giri del motore al regime corrispondente a quello
di massima potenza<,E9 del tipo centrifuge,incorporate nel-
la pompa.-
И funzionamento,riferito alia fig,32,pud essere cosi sin-
tetizzato ;
- lo stantuffo,che,nella sua corsa discendente,aveva sco-
pe rtо 11 fого (К) di afflusso del gasolio,consentendo 11
riempimento del cilindro,nel risalire,sollecitato dalle
punterie moss© dagli eccentric!,chiude detto foro ed ini-
zia la compression© del carburante.
И gasolio compress©,attraverso le canalizzazioni (L) ed
(N),aperta la valvola di mandata (M),raggiunge 11 restrin
gimento anular© (Q) t da questo,scopertasi per la rotazio
ne dello stantuffo una delle sei canalizzazioni (J),rica-
va te alia sommita della testina idraulica,il gasolio,per
lo sguscio (P),viene awiato alia tubazione dell’inietto-
re interessato alia mandata.
La fine mandata si realizza allorche il condotto (S) su-
pera 11 manicotto di mandata (I),determinando,con la ca-
duta di pressione all*interne e sopra lo stantuffo,la
chiusura della valvola di mandata.-
Ihiettori (fig.34-) s del tipo a fori multipli,tarati per press
sioni di esercizio di circa 200 atm,,sono muniti di condotto
per 11 recupero del combust ibile in eccesso,-
Capitolo 7° - SISTBMA DI ASP IR AZ ТОО В SCARICO (vedi fig. 35)
7” costituito dal seguenti o.rgani s
- depuratori d’aria;
- coll otto:: 1 di spirazione eon riscaldatore;
turbocompressor!;
- collettori di scaricos-
1) 2e£u£?‘i°£^dlaE^S s sono :ue?del tipo a secco,montati sster-
ncmente al carro su ognuno dei due parafanghi.
Ogni depuratore pub esser^ diviso,in funzione dei divers!
coinpiti assolti,in due scomparti : primario e secondario.-
I»*aria,aspirata attraverso un complessivo orientabile,dal
compartimento dell*equipsggio oppure da quell о del motore,
raggiungo il compart© separator© primario del depuratore;
questo ё costituito da 91 tubi del diametro di cm.2,5 - 3$
sistemati orizzOntalment® uno accanto all9"^tro,nei quali
I9aria ё costretta a pascare;apposite alette elicoidali im-
primono a questasun movimento vorticoso che determina la
eliminazione della polvere e delle particelie estranee piu
grand!.Quest© venjgono?poi¥ ©spulse nell’atmosfera da due ven
tilatori elettrici rotanti a circa 12000 g/m.-
Lfalimentazione elettric? di detti ventilator! viene provo-
cata dalla chiusura di un relay?eccitato dalle dinamo solo
quando la stessa eroga corrente;!! che signifies che i 4
ventilator! ihizieranno a ruotare solo dopo che l’awiamen-
to del motore hvr^. provocato I’erogazione di corrente da
parte della dinamo,-
N О Т Д - Kei tipi di carro dx piu recent© produzione (OTO
blBIi AR A), nel circuit о di eccitazione della dinamo ё state in—
serito un interruttore.Qu©sto,azionato dal pilots»interrompe
il circuit© di eccitazione.impedendo alia dinamo di erogar©
corrente e»di conseguensa;ai ventilator! di funzionare.
Ъ’interruttore dev« esser^ normalmente inseritofper assicu-
rare il normal© funzionamentо della dinamo e dei ventilator!
In cast particolari,attraversamento di guadi profondi,si
dovra procedere all9otturazione dei condotti di scarico
dei quattro ventilator! e al disinserimento del predetto
interruttore,onde impedire ai ventilator! di ruotare a
VUOtoc-
Lo stadio secondario (fige36) e costituito da una gabbia
metallica,che nella parte superior© porta una guarnizione
di gorama rettang©lare,ai 1st! minor! della quale sono fis.
sate dodici buste di tessuto,tenute aperte da separator!
ondulati di sostanza resinosa®
Quest® superfiei di tessuto trattengono le particelle р!й
piccole e permettono allfaria,filtrata,‘di arrivare ai due
turbocompress©ri e-
2) Collettori_d_i ®spirazion® (fige31-C)
Sono costituiti da un manicotto flessibile che, dal compar-
to motore ©dell8 equipaggio,'porta 18aria al depuratore;
un second© tube collega il depuratore al turbocompressor©,
in uscita dal quale un condotto,compost© da diverse parti
(compresa 14 camera del preriscaldatore) coliegate tra di
lcn?@,convoglia I8aria ai sei cilindri.-
3) Turbocem^essori (fige37 - 38)
Son® due,marca Schwitzer D6S,del tipo dinamico-centrifugo.-
Utilizzano I’energia dei gas di scarico,che entrano nel cor-
po della turbina attraverso appositi ugelli periferici e ne
escono dal centro,mettendo in rotazione la girante®-
SuH® stesso asse della turbina e montata la girante del
compressor©,che ruota in apposite vano detto diffusore•
I»*aria entra nel centre del diffusore e della girante,viene
comprfessa verso la periferia e quindi ai collettori di asp!
razione®- 4 * * *
4) Colletjtori^di jscarico
Un collettore per ogni banco cilindri,composto da due elemen
ti^ciascuno asservito a tre cilindri,convoglia i gas di sca-
rico al relative turbocompressore®
All’uscita dalla turbina i gas di scarico vengono espulsi,
attraverso un condotto a gomitijv--rso le griglie posterio-
ri.,~
TT 0 T A - Nei tipi di carro di produzione piu recente (OTO
ШЖА) la parte terminal? dei tubi di scarico e chiusa da
un diaframma circolareeCic per evitare/durante il lavaggio
о in altre condizioni particolari?che possa venire introdot
ta acq.ua che finirebbe col danneggiare о compromettere il
funzionamento dei turbocompressorie
Questo diaframma?a motore in moto,viene mantenuto nella po-
sizione di E'apertot3 dalla pressione dei gas di scarico .-? ..,i
richiude/per gravit^appena il motore viene arrestato*-
Capitolo 8е - SISTEMA DI RAFFREDDAMENTO
L’aria di raffreddamento entra nel compartimento motore dalle
griglie lateralis
Dm® ventole orizzontali aspirano Is aria attraverso Iеalettatu-
ra dei cilindri e la massa radiants dei refrigerator! dell®olio
e la forzano all*esterrо tramite la capottatura central© che
ricopre 11 motore e gli sportelli a griglia posteriori del carro,
Appositi def letter! di lamiera me tallica dirigono il fTu.sc о
d’aria in entrata verso l'alettatura dei cilindri in modo da
render® piu. efficace 1"azione di raffreddamento
Le ventol® di raffreddamento sono comandate da un albero ausi-
liariOjChe prende il moto dal cinematismo di comando degli or-
gan! ausiliari (v|di f- 3) e-
Gli alberi vertical! comandano le ventole mediante I’interposi-
zione di una frizione a due dischi conduttoriE
L'innesto dei due dischi conduttori con i dischi condotti av-
viene per 1®effetto di pressione di un piatto spingidisco pre-
muto da tre m@llesla cui azione viene integrata da 15 sfere che,
sollecitate dalla forza centrifuga,incrementano la pressione
del piatto .spingidisco proporzionalmente alia velocita di rota-
zione delle ventole stesse,- (vedi fig,39)
Le frizioni delle ventole vengono raffreddate da11‘olio che vi
giunge attraverso un condotto ricavato nell8albero vertical® di
comando®L*biio^proveniente dal condotto vertical® dell’albero,
lubrifica i cuscinetti a sfere,si disperde sui dischi della fri-
zione per azione centrifuga e ritorna,quindi,nella coppa®-
In particolari condizioni (guadi profondi о climi artici) le fri-
zioni delle ventc a-.? ;-.?ssono essere disinnestate per pressione
d8olio«II dispositive«ccnune per entrambe le ventole,pud essere
installato sulla scatola della ventola posterior®»
Esso d costituito da du~ valvole comandate termostaticamente
(vedi fig»4O) che,nell? posizione di ”chiuse*’, scaricano I8olio
nella coppa;nella posizione di”aperte",1®olio affluisce a pres-
sione sul piatto spingidisco e lo carica in sens© contrario a
quello d8innesto (verso il basso),permettendo lo svincolo dei
dischi conduttori
П dispositive di controllo pud essere installatо vicino ai
collettori di scarico che azionano i termostati in funzione
della temperatura irradiata e del calore ambientale, condizio-
nando il funzionamentо delle valvole»
I termostati e le valvole sono doppi per assicurare il funzio-
n amen to del sistenia anche in caso di avaria di uno di essi»—
PARTE TERZA
=2=============================:
TRASMISSIONE
Capitolo - GENER ALITA8
И sistema di trasmissione impiegato sul carro Me60Alsdel tipo
idraulico-meccanico?d costituito da un modello ammodemato e mo-
dificato,peraltro in maniera non sostanziale^del sistema di tras-
missione adottato sui carri americani M.47 ed M®48K-
Si tratta di un complessivo unico incorporante un sistema di tra-
smissione della coppia fornita dal motore/un sistema di sterza-
tura ed un sistema di frenatura®- (vedi fige4l)
La potenza del motore viene trasmessa/attraverso il cambio^a due
gruppi di riduzione finale e da questi^mediante giunti a crociera^
alle corone motrici le quail^ingranando i propri denti fra le con
nessioni della cin^olatura«determinano il movimento del carrot-
11 complessivo del cambio e sistemato nello scafo/in posizione
trasversale rispetto all’asse longitudinale del carro ed e accop-
piato meccanicamente al motore?dal quale riceve il moto tramite
un corto albero di collegamento.-
Per la posizione che occupa esso viene denominate una trasmissione
”cross-drive”e-
Viene contraddistinto dalla sigla CD-850-6 oppure CD-85O-6A$il
cui significato e il seguente ?
CD = cross drive
850 = potenza max»sin HP9del motore al quale il complessi-
vo pud essere accoppiato;
6 = numero distintivo del modello
E8 compost© da un gruppo conico?un cambio idrodinamico^quattro
gruppi epicicloidali/un differenziale controllato/due freni ed
un sistema idraulico di comando e di controllo®-
Realizza due velocita in avanti ed una in retromarcia;sterzando in
posizione di "folle” e possibile ottenere la rotazione del carro
sul posto .per inversione del senso di rotazione dei due cingoli®-
~ 34 »
DAT I NUMERIC I
Marca e modello .............. Allison - GM — CD-850—б о 6A
Tipo ...................... Cross-drive,convertitore idraulico
di coppia/treni epiciploidali
Peso senza olio ............. Kg-, 1372 circa
lunghezza .............. cm.76,20
Altezza .................. cm»106/7
larghezza ................... „. cm.135,9
Sospensione .................. su tre punti (uno di attacco al mo-
tore e 2 support! elastic!)
Velocita ............... Alta/bassa e retromarcia
Rapport! :
- entrata moto ...........
- marce basse , ......
- marce alte .......... ...
- retromarcia ..........., ₽
Moltiplicazione massima
del convertitore idraulico .
Comandi del cambio-sterSo s
- esterno ...............
- interno «
Comando delle marce ?
— marce basse .......... ,
- marce alte ............
- retromarcia ....... s
Comando sterzatura ...........
Sia le bande freno che le friz
d’olio e rilasciate da nolle.
1,16 * 1
3/47 ? 1
1.25 s 1
4,90 s 1
3? 60 8: 1
meccanico
idraulico
banda freno
frizione multidisco
banda freno
2 frizioni multiple
>ni vengono applicate da pressione
Freni (di servizio e di par-
cheggio) s
- numero ........... f...... due (destro e sinistro)
multidisco a bagno d*olio
- funzionamento 0......... idraulico
Pompe dell‘olio ?
numero ................. .......
• tipo . .............. .
- comando .................
Raffreddamento olio 8 e.....
Filtro olio ®„......... „....
Cambio olio ...................
Capa citd. olio .......s
- radiator! eadusi........
- radiator! inclusi ®.». ®.
due
ad ingranaggi
una (principal©) comandata dal
motore;
una (ausiliaria) comandata dal por-
treno di uscita sinistro®
a radiator! (2)
Air Maze - doppio - multidisco
100 ore - 1000 miglia - 6 mesi
litri 64 circa
litri 87 circa 4—
ORGANI DI COMANDO
И funzionamento; del cambio sterzo,per realizzare il cambio del-
le marcella stsfczatura e la frenatura del carro,viene ottenuto
dal pilota agendo sui seguenti organ! di comando^posti nel com-
partimento di pilotaggio %
- leva - del caab^G : (fig»42) S* del tipo a settore ed ё posta
«“ •*» «
sul lato destro del pilota ,t Coman da meccanicamente gli sposta-
menti della valvola selezionatrice delle marce e pud occupare,'
dall*avast! verso 1§ indietros4quattro posizioni corrispondenti
ad altrettanti modi di funzionamento del cross—drive®
le (juattro posizioni sono t
N ~ neutral = folle
1 = low range = marcia bassa
H = high range = marcia alta
R - reverse range " retromarcia
Una quinta posizione ? (parcheggio) ё ottenibile spostando a
destra la leva dalla poslii^cno di folle;si realizza,in tai mo-
de,‘il bloccaggio dei freni di movimento e percid il freno di
stazionamentо»-
Lsawiamento del motore ё possibile solo con la leva del cam-
bio nella posizione P (parcheggio) о N (folleKlh tutte le al-
tre posizioni un microinterruttore,situate sul cassetto di di-
stribuzione ed azionato dalla tiranteria della leva del cambio
:~*~^nmpe il circuito di eccitazione del relay di awiamento,
«unpedendo l’alimentazione elettrica del motorino d’awiamento®
- manubrio di sterzatura s e situate davanti al pilota ed ba una
forma essenziale a SLComanda meccanicamente lo spostamento al-
ternative delle due valvole di sterzatura alloggiate nel cas-
sette di distribuzione,provocando la sterzatura del veicolo a
destra od a sinistra® (fig.42)
X’entita dello spostamento impost© al manubrio si traduce in
una proporzionale applicazione delle frizioni di sterzatura e,4
di conseguenza/in un mafefeiore о minore effetto sterzante del
carro®-
- ^e^ale^del^freno^ ’ ®Gsto davanti al piede sinistro del pilota,
di dimension! notev61i®Quando viene abbassato, comanda il movi-
mento di una pompa a pistons che genera un flusso d’olio sotto
pressione,indirizzato al meccanismo di applicazione delle fri-
zioni di frenatura,agent! sul portatreno dei gruppi epicicloi-
dali di uscita del ©ambio-sterzo®- (fig«42)
la pressione sul pedale ed il successive spostamento della le-
va del cambio dalla posizione IT alia posizione P realizzano il
freno di parcheggio.—
Capitclo 2° - COSTITUZIONE del CROSS-DR TVS
PRE T.i R S S A - П cambio terzo e stat о concepito e realizzato
con il duplice scopo di facilitate al pilota la scelta del rapporto
di marcia e di sfruttare nel mode pin opportune la potenza del moto-
rs s
la sue applicazione ha enormemente semplifieato la guida del carro
incrementandone,contemporaneamenteДе dot! di manovrabilita^maneg-
gevolezzas'accelerazione e comport ament о in terrene accidentato^-
Esso ha una cos t. t_,-lone meccanica talvolta complicata ed un funzijo
namento non certo elementare ma/dal memento che una buona conoscenza
del. carro e la logics premessa di un corretto impiego dello stesso$
sara opportune dame una spiegazione sufficentemente chiaraspur nei
termini di una trattazione semplice e concisa®-
ORGAHI COMPONENT I XL C№IO STEREO
И cambio sterzo e costituito dal seguenti organ! :
- un convertitore idraulico di coppia;
=» quattro gruppi epicicloidali;
- un differenziale controllato;
- un siste-л ... ...raulico di comando®-.
Essi sono tutti racchiusi in on contenitore9costituito da due casse
(anterior© e posteriore) in alluminio e da due coperchi lateral! in
acciaifcyche rappresenta la parte ©sterna visibile del cambio
Ъа fig®41 illustra una vista esplosa dei vari componenti'^di ognuno
dei quali verr& fornita^di seguito^una sintetica descrizione della
composizione meccanica e del funzionamentо
1) ^i3pto_idraulico_c£nvertitore di^copnia motrieja
Viene definito una macchiaa idraulica in grade di modificare?
moltiplicandolasla coppia metric© generate dal motoreadeguan-
, -f
dola automaticamente e continuamente alia coppia resistente for-
nita dal terrenes
И termine ’’coppia® ricorre frequentemente nel trattare di quest!
argomentijnon sara male rammentarne il significato®—
La “coppia’* e il memento di una forza applicata ad tin solido^ri-
spetto allhsse di rotazione dello stesso*
Essa e il prodotto di due fattc-ri ?
- la. forza (?) ? generaiment о misurata in chilogrammi;
- la lunghesza del braccio di manovella (b) ,'espressa in metri -
Cid signifies che la coppia metric© fomita dal motore e uguale
al prodotto della lunghezza del. braccio di manovella (espressa in
metri) per la forza esercltata dai gas della combustione sulla
testa del piston© (espressa in chilograimrd ) . -
L*unita di misura della coppia motrice e il mKgs (metro-chilogram
mo),equivalent© al moment© di una forza di 1 Kg* applicata perpen
dicolarmente allsestremita di un braccio di manovella della lun-
ghezza di un metro*
Moltiplicare la coppia metric© significa,*dunque,in termini tecnici
modificar© il valore di almeno uno dei due fattori che concorrono
a d©terminarla,in termini pratici incrementare il moment© torcen-
te cioe la forza del motore
Questa moltiplicazion$,necessaria per sopperire alia mancanza di
Helasticita dinamica” del motore a combustione interna,nei carnbi
di velocity comunemente appli.cc.ti agli autoveicoli,‘si realizza
facendo accoppiare degli ingranaggi di diametro progressivamente
con una manovra effettvata dal conduttoreje owiosperd/che il nu-
mero di quest! accOppiamenti dovr& essere necessariamente conte-
nuto (normalmente 4 о 5h-
П convertitore di coppia non ha di questi limit!*
In esso la moltiplicazion© di coppia/ottenuta idraulicamente,non
solo non richiede intervento alcuno da parte del pilota,Ima awiene
senza soluzione di continuita ed e matematicamente adeguata alle
necessity del memento*
Si vieneVcosl/a creare quella costante eguaglianza tra coppia mo-
trice e coppia resistente che e la. condizione base perche possa
realizzarsi moto di traslazlone del veicolo*-
Per meglio comprendere il funzionamento del convertitore di coppia,
c necessario esaminare suecintamente il meccanismo dal quale esso
direttamente deriva e cioe il giunto idraulico»-
Gr i unto idraulico (vedi fig» 44)
E* chiamato anche innesto idraulico о frizione idraulica о volano
fluidoe
Esso rappresenta la maniera piu semplice di trasmettere una coppia
idraulicamente,sfruttando,cioe,l’energia cinetica impress© ad un
liquid© adatto*
E* costituito da due element! di forma semitorica (una .• ciambella
divisa in due parti) ?
- un element© conduttore,POMPA,’collogato al motore;
- on element© condotto,TURBINA,collegato alia trasmissione
I due elementi,posti uno di fronts aH’altro alia distanza di
qualche millimetres on о racchius! in un contenitore (campana del
giunto) quasi completamente pieno di olio minerale molto fluid©e-
Xa cavita interna dei due element! e suddivisa in condotti che
vanno dal centre alia periferia,delimitati da palette diritte*
Nella POMPA l*olio entra dalle luci centrallypercorre i condotti
radial! ed ©see dalla periferia;nella TURBINA awiene esattamentc
I’opposto»-
Esaminiamone il funzionamento s
- Quando la pompa,element© conduttore solidalmente collegato al
motore,incomincia a girare/I’olio contenuto nei suoi condotti
viene trascinato anch*esso in rotazionee
Piu esattamente,!8olio esce dalla pompa animato da due moti ?
« moto vorticose,dovutо alia forza centrifuga;
« moto rotatorio?dovuto alia forza di trascinamento nel sen-
se di rotazione della pompa.-
Per effetto della forza centx-ifuga I’olio viene scagliato dal
centre alia periferi'; della pom-pa,esattamente come farehbe
una pallina posta sul piatto di un giradischi in movimento»
.та g oercorre 1 ondotti della pompa,entra ne Ila
'1 cl coniotti della tc "bina e costringe 1'olio che vi
ea:e'aо uscire dalle liir central! della turbina ed a
e-' -Illa. pompa <11 motes ' =rticoso e massimo quando la pom-
• r.-r - "ndbina e fenaes ' ndos.'cioe, la forza centrifuga agi-
va .ent-"..eerie come "forza id:r. mot-rice?la quale e proporzionale
-la vmlmyrta cmlia pompa;
Ion append la lurbina in comin m -, a girare., anche lBolio contenuto
—тл. sv'oi condotti viene sottom. >to ad azione centrifuga che. ten-
s’о a prciettarlo verso l»esterro e ch® si oppone alia forza cen-
trifuga esorcitata dalla pomp-. Panto pill quanto maggiore e la.
velocita della turbina®
A quest© junto dovrabbe essere dhiaro che se la turbina potesse
raggiungere la stessa velocita di rotazione della pompa,dal mo-
ment© che i due element! .hamm id ent i che dimension!,le due for-
ze,uguali э contrarieVsi annu.llerebberosnon vi sarebbe alcuna
circolszicne di liquid© e nor. ’;"i sarebbe,quindi, trasmissione di
coppia *
Que-sto?peraltroye un caso assolsitamente ideale,perche,in realta
il moto dalla turbinaяrispetto a quello della pompa,verr^. sempre
rallentato dalle resister?? il veicolo incontra aH’avanza-
mento ® questo rallehthmento eraera automaticamente quella dif-
ferenza tra le due forzf-. -nsabile perehfe esista circolazio
ne di liquid© fra i due semxec д. ®,?percibs"trasmissione di coppia*
Questa differenza di velocita •.
Per effetto del_moto rotatorir
to dalla forza centrifuge.gay
namento” e per effetto deUr di
e di trascimmento,il moto rim
volgimento nella.: superf icie t-v
Il liquid©,passando dalla zo^--
la pomps. 9 acquista dell" -ncrppr
velocita ' assolutas il contr-mm. .
ria alia zona-centrale dei сс-д
i chiama ’’scorrimento”
- 1!olio,che esce dalla pompa spin
rde una velocita detta ”di trasci
« velocita?relativa ai condotti
..itante e un moto elicoidale di av-
ics.,. (fig®44)
eentrale alia zona periferica del—
-irmtica s in quanto^aumenta la sua
wiane nel passare dalla perife-
otti della turbina®-
Si ha,q.uindi,uno scambio di energia tra il liq.uido ed i due ele-
ment! semitorici e,di conseguenza,tra la pompa e la turbina.
La pompa trasforma energia meccanica in energia cinetica,la tur-
bina convert® q.uesta energia cinetica in energia meccanica«
Possiamo dire,, in via approssimata,che nel giunto idraulico si ha,
durante la rapida rotazione, una specie di 81 an ell о liquido” che
trascina la turbinas
Per concludere,il giunto Idraulico e un semplice trasmettitore
della coppia fomita dal motore e questa trasmissione si accom-
pagna inevitabilmente ad una perdita di potenza (scorrimento)
Il suo rendimento raggiunge valori del 97-98^
Convert itore di coppia (fig*45)
Perche un giunto idraulico diyenti un convertitore di coppia,
cioe,possa trasffiettere all© ruote una coppia maggiore di q.uella
fornita dal motore,e necessario addizionare ai due element! del
giunto (pompa e turbina) un terzo elemento denominates STATORE о
elemento di reazione
Interponendo uno statore,elemento reagente,tra la parte resisten
te turbina) . e la sorgente di >oto (pompa) si crea un fulcro che,
come vedremo/permette la moltipiiicazione della coppia motrice.
И convertitore in esame e del tipo a singolo stadio a due fasi s
- a singolo stadio perche la turbina ha una serie unica di
palette;
- a due fasi perche esso lavora sia come moltiplicatore di
coppia sia come giunto idraulico.—
Osservando attentamente la fige45,che rappresenta il convertito-
re scompostoysi notera,inoltre,che ;
— le palette della pompa e della turbina sono incurvate a
gomito;
- gli statori sono due e le palette degli statori corrispon-
dono all© luci di uscita della turbina ed alle luci di in-
gresso della pompa;
- l’andamento dei condotti e tale che l’olio,in uscita dalla
turbina avrebbe un moto di sense contrario a quello della
pompa «—
Esaminiamone ora 11 funzionamento s
-- Tl convertitore funziona per -riazione di energia cinetica
doll‘ olio
L’energia meccanica del motor*, trasmessa alia pompa,viene
trasformata in energia cinetica impressa dalla pompa all’olio*
Holla turbina I’olio ritras^orma Isenergia cinetica in energia
meccanica che viene trasmessa alls ruote motrici*
3? element© pompa ё collegato rramite coppia conica,all‘albero
motore; 19 element© turbina. b .collegato al„complesso epicicloi-
dale al quale trasmette la sua.energia meccanica.
Come gia visto per il giunto., : olio uscendo dalla pompa ё
sottoposto a due moti .
- moto vorticosp, dovutp alia forza centrifuga;
- moto rotator^ do yuto alia forza di trascinamento*
I’olio^quindi^all*ingressо nella_turbina,segue un movimento
elicoidale che ё ,1a'..risu.ltante dei due moti*t
A secpnda della varigplpne dei du® motitneil*in#erno della
turbina,varia il .moment© impress©®
A coppia resistente i^ssima corrisponde massimo memento in
quanto il moto verticesо e massimo ed il moto rotatorio ё
minimoj a coppia resl^tente minima;11 momento trasmesso ё
minimo in quanto il. laoto vorticose ё minimo ed il moto ro-
tator io ё massimo,,
Cid ё dovuto al fatto che la velocity di rotazione della tur-
bina varia in ragione diretta della coppia resistente (somma
delle resistenze che si oppongono al moto del veicolo)s-
b’olio nell5 interne della turbina segue Ipandamento della
paletta^sagomata a gomitp}per cui?dopo aver impress© una
spinta alia turbina viene deviate e sarebbe portato a rien-
trare nella pompa animato da un moto di sense ©on^rrrio a
quell© della pompa. esercitando su di essa un“azione frenante.
Ad cip sono interposti tra pompa e turbina i due
stator! fissi« che hanno il compito di invertire il flusso di
olio,in modo che possa rientrare nella pompa in senso utile
alia pompa stessa-
La variazione nel flusso dell5olio,provocata dagli statori fissi,
permette la moltiplicazione della coppia«
Si noti,infatti,che solo parte dell5energia cinetica e stata
asportata all9olio nel suo urto contro la turbina;1*energia cine.
tics residua che 1’olio ancora possiede quando lascia la turbina
andr^bbe perduta se gli statori non ne modificassero la direzione
in sense utile alia pompas
La moltiplicazione di coppia in ingresso risulta dalla somma del-
la velocita (energia cinetica) impressa dalla pompa all’olio pift.
la velocity (energia cinetica) residua ceduta alia pompa dagli
statoris-
Con l’aumentare della velocity della turbina,vale a dire con il
diminuire della coppia resistente,poiche anche il momento tra-
smesso e minimo,non si rende necessaria.la moltiplicazione della
coppia,che abbasserebbe il rendimento del convertitore*
Per questa ragione gli statori sono montati a ruota libera in
modo da poter ruotare,annullando cosi la r©azione e consentendo
al cambio di funzionare come un giunto idraulico,
Cib awiene perchb,quando la coppia resistente e minima,anche il
moto vorticoso e minimo © I8olio,non avendo forza sufficente,non
percorre.tutts la lunghezza della paletta ed invest© lo stator©
dal lato opp0dto,d©t©rrainandon® la rotazione®
И significato dell’espressione nconvertitore a due fasi8’ e,dun-
que,il seguente t
- prima fase = moltiplicazione di coppia = moto vorticoso el©
vato, statori oloccati;
- seconds fase = accoppiamento fluido = moto vorticoso minimo
e statori rotanti e-
La massima moltiplicazione di coppia,ottenuta a pompa in movi-
mento e turbina ferma,raggiunge il valore di 3/6 s 1®-
La figt.46 dimostra visivamente il comportamento di un giunto
idraulico e di un convertitore di coppia
2) il a m b jl £ ^ £. i £ » 2. ! i £ a, L 9
BBEMESS.A
t’aoooppiamento di un ?. vovertitore di coppia e di un Gam-
bia di velocity meccano -a e dettato dall*esigenaa di esten
d®r® il ©amp© di utiltexazione della coppia®
Tale increment©? in cor. aid erag.:. ,>ne della ristrettezza del-
l8area di funzionamento' del convertitore9 ё ottenuto som»
manto le variazioni continue ed autoaatiche del convertito
re idraulieo all© varlaoioni discontinue e fisse del cam-»
bio di velocity весоап*ао«
Il risultato di quest:- tebinamento, nel 03-850-6,ё una
ma infinite di rapporto di marcia ©he vanno9complessivamen
te$ da '‘3S88 g 1 nella aarcia in avanti (bassa) а 19,4-6 $ 1
in retromarcia: -
П cambio di velocita u •. xlizzate nel carro Ж60А1 ё del ti
po epicicloidale e cor.sente,oome visto in precedents,due тд-
locita in avanti ed una in retromarcia® -
Su di ess© il pilots agxsce^quando sposta la leva di coman-
do dall'avanti verst» ..ndietro e vteeversa®»
Appartienes ceme i can-E;.: di velocita normalmente adottati
sugli autoveicoli e deiiniti “ad ingranaggi о manicotti scor
revoli% alia categoric lei cambi discontinui® che realizza-
no un numero fissn di rapporti c:i scluzione di continuita®-
ЗВЕНО EPICICLOIlALl (fig® 47) ~
Un semplice treno epicicloidale ё un complesso d8ingranaggi
sempre in press i cui element! sonos
- pignone ©entrale®dentato esternamentej
- ©orona perifertea9 dentata internamentej
« un cert© numero di ingranaggi satelliti® ingranati sia
sul pignone che sulla corona® I satelliti sono foil!
sul loro perno quale e solidale ad un piatto,chia-
mat© portasateiteti о portatreno®”
Ognuno di questi tre element! (fig. 47) ® collegato ad un al-
beno al quale trasme e xl propria moto® -
Qu©sto complesso si presta alia trasmissione di divers! tipi di
moto о pub essere impiegato come s
- cambio di velocity«quand© uno degli element! e conduttore,uno
e condotto e lsaltro e bloccato;
” combinatore di velocity, q.uando si impone una certs velocita
a due Blementi e sul terzo si raccogli© la velocita risultan-
te?
” 3?ipartitore di coppia in parti diverse, quando un element о e
conduttore e gli altri due condotti ma richiedenti moment! dif
ferenti®-
Nel cambio-sterzo del carro M®60A1 vengono utilizzate solo le pri-
me du© possibility (cambio e combinazione di moto) e non la terza®
E9 da sottoline®resinoltre,che g
- s©,in un ruotismo cpicicloidale/tutti e tre gli element! sono
liber! di ruotsrc (manes la reazione) /il moto proven - *г-ье da
uno di ess! viene ripartitо sugli altri due in maniera casuals
e ,smuore,s nell9interne dell *epiciclo (caso del folle);
- se/in un ruotismo epiciclcidale/vengono bloccati rigidamente tra
loro due dei tre elementi/il terzo element© segue la stessa sor-
te e si realizza la. press diretta (caso delle marce alt©4$
- l*effett© di reazione si ottiene sia bloccando uno dei tre ele-
ment! (effetto massimo) sia imponendogli una velocita di rpta-
zione controllata/In quest© second© caso 1’effetto di reazione
andra progressivament® diminuendo con l*aumentare dalla veloci-
• •• .< p<bW£'>-'
ta/se 1*element© di reazione ruota nello stesso sense del con-
duttore /men tre andra progressivamente aumentando in ragione del
la velocita/se I8element© di reazione ruota in senso contrario®-
Esaminiamo,brevementefil comportamento del treno epicicloxdale
impiegato come cambio di velocity®
E* facile comprendere che il pignone,la corona ed il portatreno
possono esser® altnrnativamente element© conduttore,element© con
dotto © elemento di reazione e che/di conseguenza,‘e possibile
realizzare sei combinazioni diverse,-
quest® possibili sei combinazioniscitiamo solo le due che,
nd cambio epicicloidale in esameydanno origin© alia marcia bas.
sa ed alia retromarcias
Sono le seguenti s
» pignone conduttore>corona di reazione/portatreno condotto =
= massima demoltiplicazione;
- Pignone conduttor®,‘portatreno di reazione,corona condotta -
= inversion© e massima demoltiplicazionee-
Il bloccaggio della corona e del portatreno si ottiene mediante
la contrazione di un freno a nastro*-
Si e lotto precedentenant© che il treno epicicloidale viene im-
piegato anche com© combinatore di moto;cid awiene nei treni
cpicicloidali di uscita dove pignone e corona sono ambedue el©
manti conduttori ma rotanti a velocity diverse e talvolta an~
che in sens© contrardo®
И portatreno/collegHto alls roots motrici^ruotei^ secondo la
risultante dei motiidella corona e del pignone»*
G-RUPPI EPICIC10IDM.I PEL СЖВТО-STERZO
Nel complessivo cambio-sterzo del carro M®60A1 vengono impiega-
ti quattro gruppi epicicloid?Li ;
- uno per le marce in avanti (bassa ed alta)j
- uno per la retromarcia?
- due di Uscita del moto (destro e sinistro) che demoltipli
cano ulteriormente il moto e sui quali agisce il differen
ziale di1st?. -etura^Sul portatreno degli stessi gruppi
agiscej'anche, 11 sistema di frenatura®.-
La Fige48 illustra yin sezione*.i quattro gruppi ed i relativi
colie gamenti me c can ici
a) Epiciclo delle marce in avanti : (fig«49)
- pignone conduttoreu solidale all8albero cavo delle turbina*
Porta solidalmente il mozzo scanalato sul quale agisce la
frizione che lo rende solidale alia corona,per realizzare
la press diretta^
^ortatreno con 4 satelliti,element© condotto9solidale ad
un albero piano trasversale che porta all© due estremitr .
solidalmente /le corone degli epicicli di uscita destr о
sinistro;
- corona,element© di reazione,solidale ad una puleggia sul
la quale pud contrarsi,bloccandola/un fr-no a nastro in
acciaio con guarnizione d*attrito in ferodeaDetta puleg-
gia porta/inoltre;dei dischi di bronzo condotti,apparte-
nenti alia frizione a dischi multiple che serve a blocca-
re tra di loro pignone e corona mediante l’azione di un
anello spingidisco»
.11 bloccaggio della corona provoca una riduzione di giri,cioe
le marce basse*
Il bloccaggiojdella corona e del pignone elimina la. riduzione
pre cedente ,realizza la press diretta^cioe le marce alt®-
b) Epi'gicloJdella retromarcia s (fig»49)
- pighone conduttor®* solidale all *albero cavo della turbina»
- portatreno,element© di reazione/porta una puleggia che pud
essere bloccata da un freno a nastroj
— corona,element© condotto/solidale all*albero pieno trasver
sale ed alia corona dell’epiciclo di uscita di sinistraf—
И bloccaggio del portatreno«con il pignone conduttore,provoca
inversione di moto e massima demoltiplicazione, cioe la retro,-
marciae-
c) ^picicli di uscita di destra e di sinistra s
« corone cenduttrici9 solidali all’albero pieno trasversale®
Ricevon© il motors destra dal portatreno dell*epiciclo del*
le marce in avantig, a sinistra dalla corona dell’epiciciiio
dalln retromarcia^
-= pignonis element! di reazione variabiles ricevono il moto
da un ingranaggio collegato al differenziale controllato?
- portatreni5 element! condotti, collegati alle flange di use!
ta dove sono imbullonati i giunti universal! che trasmett^
no il moto9 attraverso i gruppi di riduzione finale9 alle
ruote motricie
Su di essi agiscono le frizioni a comando idraulico del si-
stenia di frenatura®
PREMESSA
Mio scopo di render® piu facilmente comprensibile il funzio-
namento del differenziale controllato,si richiamano brevemen-
te le nozioni fondamentali relative al funzionamento di un
comune differenziale per autoveicoli4-
Il differenziale di un autoveicolo ha il compito di j
=~ ripartire in eguale misura sulle due ruote motrici il mcto
proveniente dal cambio s. quando la resistenza sulle ruote
sia identical
ripartire in misura diverse sulle due ruote motrici il mo
яи:
to proveniente dal cambio,quando la resistenza sulle ruotes
a causa delle asperita del terrene о dell’andamento del
percorso,sia diversa
Un esempio particolarment® evident© del funzionamento del dif
ferenziale e rappresentato dal comportamentо di un veicolo che
descrive una Curva s in tai case?infattire evident® che le due
ruote dovranno girare a velocita diversa per poter percorrere
spazi diversitin tempi uguali,-
II funzionamento di -un differenziale siffatto e solo e sempre
automatic©^sia che si tratti di un differenziale conic© sia
di differenziale cilindricop
И differenziale controllato?invecegoitre ad assolvere le fun-
zioni di un comune differenziale/ё munito di un dispositive
di controllo,azionato dal pilota per mezzo del manubrio di
sterzatura^che consent® di provocare il funzionamento del dif
ferenziale?costringendо 1® ruote motrici a girare a velocita
diverseyrealizzandо, di conseguenza^la sterzatura del carro®
CCETITUcIONE DEL DIFFERENZIALE CONTROLLATO (fig.50)
E® costituito da „
- due piatti portasatelliti^montati sull9albero cavo solida-
le alia turbina
“
” . a ppie d satelliti* partati dal piatti pertasatelliti,
ingxananti fra di lore a due a due e eontemporanealente con la
dentatura interna delle eorone
” due sorone a dentatura interna ed. estemai
- йие dispoaitivi (alberi ed. ingx-anaggi) che ricevono il movimen
tc- ilia dentatcra es-terna del.;.e corone e lo trasmettono ai pi.
§n©ni degli epioioli di uscita eon opportuni rapporti di ridu-
sianef
- due frizioni a disehi aaltiplieconandate idrauUcamente dal mo
vimento de. manubrio di sterzatura* la cui applicazione blocca
о rallenta alternativamente I3 una о l’altra delle due corone a
dent! intern! ed esterni®
Il funzionamento del differentiai.e controllato verra esaminat ?
nel capitolo dedicate alia trasmxssione cinematics (sintesi) nel.
le varie marce ed. in fase di sterzatura»-
4) s i £ 111 a i 1 S о m a. a d o,
Bell8intern© del cross-drive sono ©ontenuti Э7 It® di olio mi-
neral© del tipo SAE-tid® -
Ess© assolve i seguehti quattro compiti s
< = trasmettere la potenza шги ice dalla pompa alia turbina
nel convertit&re di coppxa»
- applicare i fernx a nastro della bassa velocita s-della
retr@jaarcias :1® frizione della maroia alta9 le due fri-
zioni di steTZat a?a del di.rferenzialej
- lubrifioare V inter© comp.!-issivog
- raffreddare tutta la trasmxssione» compresi il convert!
tore* le frizioni ed 1 fi-e^Ao -
Tutto l8olio.' Inpiegat© nel cross-drive passa attraverso il
cassette dei comandi idrauli©le -
V.. . .. . X ‘ .. .
POMPE DELL«OLID (fig.'I5
Du®?identiche5del tipo ad ingranaggio una principal© ed una seconds—
ria c ausiliarla-
Sono ambedue dislocate nella scatola anterior© del cambio-sterzoe
La pompa principal® viene mossa direttamente da una calettatura
dell«albero di ingress© del moto dal volano motore e funziona,di
O1'’ seguanza? solo q.uando il motore e in motoe
Essa posca I’olio nella coppa attraversonun filtro centrale a rt -i-
cellatmunito di valvola di esclusione funzionante per una prejs." one
differenziale di 4 psi e lo invia al filtro pincipale post© relic
scatola anterior©«
Attraversato il filtro$l®olio giung® nel pozzett© del cassette di
distribuzione
la pompa secondaria viene mossa da un ingranaggio solidale al moz-
zo del portatreno deil^epiciclo di uscita sinistro e funzionajdi
conseguenzatsol© q.uando il carro e in movimento.-
Essa assolve le seguenti funzioni t
- durante Isapplicazione dei freni di moviment pro wade al raf
freddamento delle frizioni;
- incrementa il flusso della pompa principal© quandOjnel circui-
to principalis la richiesta, una_mandata superior© a quella del
la pompa principals;
- sostituisce la mandata della pompa principal® (ferma perche il
motore e spent©) in case di rimorchi© © di spinta del carro3-
Perche ambedue le pomp® funzionino contemporaneamente e nec®ssarios
dunq.ue^che il motor® sia in moto ed il carro in movimento*-
FILTRO (fig.51)
E« del tipo a dischi di me sovrapposti e costituito da una dop-
pia colonna filtrant®sE pc— st© nella scatola anterior® del cambio,
inserito nel circuit© principals di alimentazione ed e munito di
una valvola a differenza di pression® (50 psi) che lo esclude in
caso di ostruzione^
Lo smontaggio e la pulizi®, del filtro dev® essere effettuata ogni
750 miglia о trimestraimerte a seconds di quale delle condizioni
si verifies, prims*-
KjDIATORI (fig*5l)
L! olio impiegato nel cambi© sterzo viene raffreddat© per mezz©
di due radiator!уpost! ai lati del motoreyun© per lato,
И condotto di ingress© dell*olio in ogni radiator© e prowisto
di una valvola diramatrice a funzionamento termico e meccanico.
Detta valvola (vedi fig,5l) si chiude per effett© termic© e co-
str ingc 1’olio ad attraversare la massa radiante solo se ess©
ha raggiijnto la temperature di 185е?;per temperature piu basset
1’olio viene cortocircuitato sul condotto di ritorno e non viene
raffreddat©«
I»a valvola term©meceaa№^,perc>/pud riaprirsi per effett© mecca-
nice (pressione) quando il radiatere e ostruito»-
Si rammenta che le masse radiant! dei refrigerator! del cambi©/
affiancati a quell! del motore?vengon© investite dalla corrente
d*aria create dalle ''Vetttole di raffreddament©,-
CASSETTO DI DISTRZBUZTOEE (fig,52)
E* il centro di controllo di tutto il sistema idraulicG,
Biceve 1’olio dalle due pompe attravers© 11 filtro e 1© smista
in una serie di circuit!/a pressione centralists da delle val-
v©le,Questi circuit-, .parton© dal cassette e/attravers© dei con-
dotti ricavati nel corp© delle due scatole del cambio/portan©
1’olio ad agire sugli organ! interessati.
Const® di una scatola a labirint©,nell*intern© della quale agi-
scono tre valvole di comando e quattro valvole regolatrid,
Valvole di comand© ;
e selezloHatrice delle marce,comandata tramite tiranteria
dalla leva del cambioj
• di sterzatura (destra e sinistra)/comandate tramite ti-
ranteria dal manubrio di sterzatura,—Sen© sagemate in
maniera tale da consentire una applicazione progressi-
va delle frfczioni di sterzatura del differenziale,-
” ^slvole regolatric’
. di sicurezza,tarata alia pressione di 250 psi;
- principals regolatr^ce di pressione,.inserita nel con-
dotto principal©, tc rata alia pression® di 180-210 psi;
» regolatrice di pressione all‘entrata del convertitore,
tarata alia pressione di 64-89 psi;
regolatrice della pressione di lubrificazione,tarata a>
40 psi*-
- V-lvole di controllо
« dueуinserite nel circuito del convertitore Д)! esse,una
e situata nel cassette,Isaltra in un condotto ricavato
nella scatola posterior©»-
CZR-CUCTI IDRAULICI (fig s 53)
Il comando idraulico e costituito dai seguenti 10 circuit! x
1) Circuito principal© ,attraverso il quale 1*olio?spinto dalle
pomp® attraversa il filtro e giunge in un pozzetto del cas-
sette di distribuzione, comunicante con la valvola seleziona-
trice delle marc® e le du® valvole di sterzatura-
La pressione viene mantenuta * 180-210 psi dalla valvola re-
golatrice principals
2) Circuito di entrata del convertitore s regolata la pressione
a 180-210 psijl’olio supers la valvola principal® ed entra
nel circuit© di alimentazione del convertitore di coppia (lato
pompa)-la pressione nel circuito viene regolata dalla valvo-
la regolatrice del convertitore tarata a 64-89 psi- —
3) Circuito di uscita dal convertitore : 1?olio in uscita dal
convertitore (late turbina) viene convogliato ai due radiato—
ri per raffreddarsi«Il ritom о dai radiator! aliments il cir
cuito di lubrificazione.-
4) Circuito di lubrificazione ; porta I8olio a lubrificare e raf
freddare tutt© le parti meccaniche del cambio .-La pressione di
lubrificazione e controllata da una valvola tarata a 40 psi®
L6 7 8oli© esuberante viene scaricato in coppa attravers© un f©r®
praticat© nel corp© della valvola stessa.
5) Circuit© di raffreddamento freni s dalla pompa secondariesat.
traverse un condotto trasversale riportat© nella scat©la an-
terior© /18 olio giunge ai dispoditivi di applicaziene dei fre-
ni di movimento*
Betti dispoditivi son® prowisti di due valvole a sp©la che
si apron®,per consentire all8olio di inondare le frizioni e
di raffreddarlejsolo quando il pilota ha premuto il pedale
del freno®
Il rilasci© del pedale del freno determine la richiusura del
le valvole e l8arrest© del flusso d8olio.-
La pressione in quest© circuit© non e c®ntr©llatae-
Bei rimanenti cinque circuit!, tre hann© ©rigine dalla valvola
selezionatrice delle marce e due dalle valvole di sterzatura®
Ess! sono s
6) Circuito di comando marce Basse s l{©li©/alla pressione di
180-210 psi,"viene inviat© ad agire sulla faccia interna del
pistone di cemandS del servofren©,4applicand©l@«-
7) Circuit© di соайЙЙ© marce alte : 18 Ou-лс, attravers© questo
circuit©,viene teviato ad agire sul pist@ne spin :idisc© del-
la friziene marce alte,applicandela*
La pressione nel circuito e di 106-150 psi«-
Questo abbassamento di pressione interessa sia il comand©
marce alte,'sia la sterzatura in marce alte®
Infatti,una derivazione di questo circuit© porta 1’oli© ad
agire sett© 1© stelo della valvola regolatriee principal©*
Sulla valvola agiranno^quindipa pressione proveniente dal
condett©.principal® e la pressione proveniente dal circuit©
marce alte*
La somma delle pressioni si traduce in una diversa taratura
complessita della valvola principal©,'che determiners, un ge-
nerale abbassamento di pressione nei circuit!’ principal© e
di comando da 180-2 л, a 106-150 psi«~
In tai modo,Wntre e possibile ugualmente ottenere lsapplicaslo-
ne della frizione deH’alta marcia^si ridu.ce contemporaneamente
la rapidita di applicazione delle frizioni di sterzatura^ren-
dendo piu agevole e precise la guida alle alt® velocitas
3) Circuits di retromarcia t Volio^alla pressione di 180-210
psi^viene inviato ad agire sulla faccia interna del pistcw
di comando del servofreno?applicandoloe-
9) Circuits di sterzatura destro s
10) Circuit© di sterzatura sinidtro $ Is olio dal pozzettо prin-
cipal© giunge alle due valvole di sterzatura alia pressione
di 180—210 psi (foil®?marce basse e retromarcia) © di Юб-
150 (marce alte)'«-
I»sapertura dell’una о dell*altra valvola^provocata dal movi-
ment^- del manubrio di sterzatura ,’permette il passaggi© del-
Is ol"o che andra ad applicar® la corrispondente frizione di
sterzatura del differenziale controllato®—
В1ЮВК1МЕЖ) E CONTROLLO DEEL8OLIO (fig»4l)
L*oli© viene introdotto nel cross-drive dal bocchettone di riem
pimento^il q^uale e munito anche di astina flessibile per il con
trollo del livello.
La capacity della coppa e di litri 87 ®
И tip© di olio da usare e il SAE 10 per temperature superior!
a -23®C e leOES per temperature inferiorly
La sostituzione si effettua ogni 100 ore di lavor® oppure ogni
1000 migli®. ,,
И control!© del livello dellfolio si deve effettuare giornal-
mentejCOh il carro in piano. © con il motore in mot© al regime
di circa 1000 g/ms-
Capitals 3е - TRASMISSIOKE C INEMAT ICA (fig®54) e (fig®48)
PREMESSA ». Ц moto e trasmesso dal motor© all®element© pompa
del convertitore di ceppia attravers© l’alberine di ingress©^
il gruppo conico ® lfialbero -ravo conduttore®
La, pompa/tramite l?azi©ne idrodinamica dell®©lie^mette in moto
la turbina®
Il mot© dalla turbina e trasmess® alle flange di uscita per
due vie :
- attravers© i due gruppi epicicloidali delle marce in avan-
ti e della retromarcia j
- attraverso i disptsitivi di centroll© del differenziale®-
PUNZIONAMENTO DEI GRUPPI EPICICLOIDALI TTELLE QUATTRO POSIZIONI
PELLA LEVA DEL CAMB %)
*WU*IM1 ..in—. и шинwi 1 ibi j »iiiirniiiffimiM
- ffollo ® la turbiHa, solidale aLValber© vavs/maove i pignoni
degli epicicli della marcia avanti e della retromarcia®
Poich^ gli element! di reazione son© liberir*il mot© si sca-
ries su di essi^nzajperaltrOyraggiungere i gruppi epici-
cloidali di uscitae
- blarce basse 2 spostando la leva del cambi© nella seconds po-
sizione (LOW) ii blocca la corona dell5epiciel© delle marce
in avanti j de termin an do una riduzione di met® ed un aumento
di coppia tra il pignone conduttore ed il portatren© condot
to®
Pal portatren© il moto viene trasmess© contemporaneamente
aHe due cor ©ne degli epicijfeli di uscita tramite l’alber©
pien© trasversale aSui pignoni degli stessi epicicli di usci
ta giungefineltre»il moto proveniente dal differenziale at-
"tesavers© i dispositivi di controller I due moti daranno ori-
gin® $ sul pertatreno^ad un moto combinato che/tramite i giun
t± univer^ali ed i gruppi di riduzione finale’/azionera le
ruote motrici®
™ ^arce alte t spostrn. a la leva del cambi© nella terz^ p©si-
zione,'viene applicata la frizione che rend® solidali il pi-
gnone e la corona dell’epiciclo delle marce in avanti®
Anche il portatren©?,pertanto,sara trascinat© alia stessa ve-
locita s
A q.uesto punto Да trasmissione del moto awie®e esattament-
come nel cas© della marcia bassa®-
“ &®tr©marcia t spostando ulteriormente la leva del cambio
nella quarts posizione,'si blocca il portatreno del gruppo
epicicloidale della retromarcia,determinand© sulla corona
una inversion© ed una riduzione di m©t©0
Dalla corona il moto viene trasmess© direttamente all® due
corone degli epicicli di uscita,in sens© antierari©,tramite
Iеalbero pieno trasversale®
I pignoni degli epicicli di uscita,in.©ssi dal differenziale
che non inverte mai il sense di rotazi©ne,fgiran© in sens©
orario e
I portatreni degli epicicli di uscita seguiranno il movimen
to delle due corone (cioe antiorario) in quant© quests harm©
una velocita angolare maggiore,ma sarann© ritardate da-lla
reaziene dei pignoni.
Capitol© 4е - STERZATURA
- folle s con la leva del cambio in posizione di "folle",
lo spestamento del manubrio di sterzatura provoca la rota-
zione del carro sul posto intorno al suo centre di gravita,
per inversion© del senso di rotazione dei due cingoli®
Affinche cid si verifichi ё necessario che il carro sia in
terrene pianeggiante e che i cingoli incontrino sul terreno
presseche la stessa resistenza®
•Spestando il manubrio,ad es®, verso sinistra.si viene ad inne
stare idraulicamente la frizione di destra del differenziale,’
la quale blocca tutto il dispositive di controllo di destra e
censeguentemente anche il pignone dell*epiciclo di uscita di
destra.Es evident# che/per effett® del differenziale,‘il pi-
gnone dell"epicici© di uscita di sinistra girera a velocita
doppia della scatola porta satelliti del differenziale.
A q,uest© punt© il movimento si trasftettera alle ruote metric!
in modo divers© a seconda che si verifIchi un© dei seguenti
tre casi g
a) che il cing©l© di destra incontri nel su© mevimente mag-
giore resistenza del cing©l© di sinistra;
b) che il cingol© di sinistra incontri maggiore resistenza
del cing©l© di destra;
c) che entrambi i cingoli incontrino la medesima resistenza.-
Nel prim© caso/hell8eniciclo di uscita di destra avrem© il pi-
gnone bl©ccat© per effetto della sterzatura a destra,’il porta-
tren® fermo perche il cingol® di destra ©ffre maggiore resisted
za © pertant© anche la corona rimarra bl® e eatress end® fermi
gli altri due element! dell8 epicici®.
In censeguenza di cid/anche la corona dell8epicici® di uscita
di sinistra (solidal® a quella di destra tramite l*alber© pie-
no trasversale) sar&. ferma e c©stituira,quindi,element® di rea-
zione di quest© epicicl©;per cui il movimento che arriva al
pignone si materializzera,demoltiplicat®,sul portatreno e,q.uin
dif‘sulla rueta motric® di sinistra.
E* chiar® che*/in cpueste condizi©ni,sn®n si ©tteri& la rotazione
del carr© sul p®st©,’bensi la sterzatura a destra per effett©
del meviment® in avanti del cingolo di sinistra,dato che il d«£
str® rimane ferm©.-
Kel second© саа©Д1 portatren© dell*epicici® di uscita di si-
nistra rimarr& fermo per effett© della maggi®re resistenza
in centrata dal cingolo di sinistra e costituira element® di
reaz-ione di tale epiciclo^per cui il movimento del pignone
si trasmettera alia corona invertit© e demoltiplicat©,
Attraverso l'albero pieno trasversale tale movimento si tra-
smetterik, sempre invert!to? alia corona dell -epiciclo di de-
stra, e, quindi, trovando il pignone fermo (elemento di reazb
ne di questo epiciclo), arrivera alteriormente demoltiplicato
al portatreno e conseguentemente alia ruota motrice di destra.
Anche in questo caso non si avra la rotazione del carro sul
posto, bensi la sterzatura a destra, ma per effetto del movx
mento verso I’indietro del cingolo di destra mentre il cingo
lo di sinistra rimarra fermo facendo da perno di rotazione,
Nel terzo caso avremo la contemporanea combinazione dei due
casi gia descritti, essendo uguale la resistenza che incontra
no i due cingoli, per cui nessuno dei due pud rimanere fermo.
Si verifichera, cioe , una condizionedi equilibrio manifestante
si attraverso l’albero pieno trasversale®
Solo in questo caso, quindi, si otterra la rotazione del car—
ro sul posto, dato che i cingoli si muoveranno contemporanea-
mente ed in senso inverse.
la manovra di sterzatura in folle non e da ritenersi vietata,
ma e senz’altro sconsigliabile per i seguenti motivi:
- le sospensioni e gli organ! intern! del cross-drive vengono
sottoposti a notevole tormento;
- nei terreni di campagna e, particolarmente, in terreni sab-
bio si e molto facile la fuoruscita del cingolo;
- e una manovra pericolosa in considerazione della modesta vi
suale del pilota®
In marce avanti; spostando il manubrio a sinistra, si blocca,
tramite la frizione, la corona di destra del differenziale con
trollato e, di conseguenza, il pignone del gruppo epicicloida
le di uscita di destra» Si avra, co si, una riduzione di moto
al portatreno di uscita e quindi alia ruota motrice collegata.
Contemporaneamente il moto, per effetto del differenziale,
viene trasmesso raddoppiato al pignone dell*epiciclo di u-
scita di sinistra nello stesso senso di rotazione della co
rona, riducendo, co si, 1’effetto di reazione del pignone
st e s so .
Il portatreno, allora, e la ruota motrice ad esso collega-
ta, ruotera a velocita superiors rispetto a quello di de-
stra, determinando la sterzatura del carro verso destra.
E* importante notare che il raggio minimo di sterzatura in
bassa velocita e notevolmente diverso da quello in alta ve
locita.
Cid perche e diversa la velocita di rotazione delle corone
degli epicicli di uscita (maggiore in alta velocita, mino-
rs in bassa velocita).+
- In retromarcia : spostando il manubrio a sinistra, si ot-
tiene, come nei casi precedent!, l’applicazione della fri-
zione di destra del differenziale e, attraverso il disposi-
tive di controllo, il bloccaggio del pignone dell’epiciclo
di uscita di destra.
Di conseguenza, il pignone dell*epiciclo di uscita di sini
stra ruotera a velocita doppia, in senso orario.
A questo punto ё necessario rammentare che le corone degli
epicicli di uscita girano in senso contrario, per effetto
del bloccaggio del portatreno dell’epiciclo della retromar
cia. I portatreni degli epicicli di uscita (collegati alle
ruote motrici), seguono ambedue il moto delle corone che
hanno una velocita angolare maggiore di quella dei pignoni
ma, mentre quello di destra girera ad una certa velocity
perche subisce una reazione minore da parte del pignone
(bloccato), quello di sinistra sara co stretto a ruotare a
velocita inferiors a causa del maggior effetto di reazione
del pignone che gira in senso contrario.
Cio significa, in definitiva, che il cingolo di sinistra
ruotera meno velocemente del cingolo di destra e, percid,
il carro sterzera a sinistra.-
E® da sottolineare che g
in marcia avanti la sterzatura si ottiene spostando il
manubrio in sens© contrario alia direzione voluta (a si-
nistra se si deside??. andare a destra e viceversa);
- in retromarcia la sterzatura si ottiene spostando il ma-
nubrio nello stesso sens© della direzione voluta (a si-
nistra se si desidera andare a sinistra e viceversa)
Capitol© - SISTEMA DI FREEATURA
Il sistema di frenatura del carro M®60A1 ё conteauto neIla
scatola del cress-drive»in q.uanto agisce mediante due fri-
zioni sui portatreni degli epicicli di uscita®
Es comandato dal pilota mediant© il pedal® del freno®
E® costituito da ?
- u.?. meccanism® di frenatura (interne al cross-drive);
- un meccanism© di comando (©stem© al cross-drive)«-
Meccanism® .di frenatura (fig®55)
E® costituito da ?
- due frizioni a dischi multipli,agent! sui portatreni degli
epicicli di. uscitacomposte da /
® sette dischi femmiaa in acciaiOj,solidali al portatreno;
» sei dischi maschi rivestiti in bronzo?solidali alia
seatola del cross-drive;
« un tamburo spingid ig'cos
» una coppia di anelli in acciai© (uno fiss© e l5altr©
mobile) con interposta una serie di 12 sfere scorre-
v®li in scanalature a piano inclinat©;
® un congegno di applicazione della frizione di frenatu-
ra?agent® sull!anell© mobile;
® un sistema di registrazione del freno®agent© sull^anel
1© fisso;
a un sistema di lubrificazione e raffreddamento®
Me с саза ism© di cemand® (f ig. 5 6)
Il meccanism© di comand© dei freni di movimento e di. par ch eg
gio del carro KU6OA1 e costituito da un impiant© idraBlic®
5 da un sistema di bloccaggio meccanic©®-
Impianto-idr^ulTe®rdi comando
E" costitu.it© da un cilindro pria cipale j,® ell9 intern© del qua-
le scerre un piston© comandat© dal pedale del frenoiun mane-
metro di controll© collegato al cilindr© principal© per indi
care la pressione di frenatura®
Una tubas done in us cita dal cilindr® principale?’p®rta I8olio
a due cilindri secondary montati ai lati del cross-drive $nel
15 intern® del quail seorrono due pistoni c©llegati alle lev®
di comando freMt-
Sistema di bloccaggio meccanic© (fren© di parcheggio)
E'5 costituito da una tiranteria meccanica comandata dalle
spostamento della leva del cambio dalla posizione N (folle)
alia posizione P (parcheggio)г
Detta tiranteria etiiona due cremagliere poste nella scatole
comand® freni situate ai lati del cross-drive®'
Punzienament©
Abbassand© il pedale del freno^si agisce sul pistone del ci-
lindr'© idraulico principale che invia I8©lio^attravers© una
tubazione bif@rcata$ai cilindri secondari®
Ъ9 olio esercita una pressione sulla testa dei pistoncini con-
tenuti nel cilindri secondarijspostandoli®
Le spostameht® si trasmette dai piste®cini alia leva er'quindi,
all9alberi®® comando frenijquest9ultimo provochera una parzia
le rotazi©ne: dell8anell© mobile®
lie sfere^interposte tra i due anelli a piani inclinati,c®ntra-
stan® con l9anell© fissp,prov®cand® l’allontanament© dell’anel
1® mobile 11 quale azionera il tambut® spingidisc® che»‘a sua
'"voltajserrera i dis chi della friziene tra di lero®
И freno pub essere bloccato in posizione di parcheggi©?ab-
bassando il pedal® e spostando la leva del cambi© in posizi©
ne P (parcheggio) ©ppure spostando la leva ed abbassando ±1
pedale,
La camma situata sul support© della leva del cambi©,c©manda
la tiranteria meccanioa lea quale abbassera le cremagliere che?
a loro volta/si agganceranno al dents di ritegno/bloccando 1
freni nella posizione di applicati®
Il dente di ritegno viene automaticamente svinvolat© quando
si abbassa il pedal® del freno e si sposta la leva del cam-
bio in una qualsiasi posizione diversa da P (parcheggi©)*
Capitol© 6° - REGISTR AZIONE FRENI LI MOVBlENTO
REG ISTRAZ IONE FRENI A NASTRO RIDOTTA E RETROKARCIA
Trattand©si di ©perazioni cheaper la lor® c®mplessita?richiedo-
n® personal© qualificato e attrezzi particolari?tali ©perazioni
non son© di cempetenza dell6equipaggi© e NON dev©n© essere ese-
guit e da И5 equipaggi© 3 -
S® ne ©mette'^pettantojla descrizione®-
PARTE Q U A R T A
s===s============ = ======= == ======= = == ~~~ ==
GIUNTI UNIVERSALI E GRUPPI DI RIDUZIONE FINALE
SOSPENSIONI E CINGOLATURA
Generalita - И mot®9preveniente dalle flange di uscita del
cambi®¥viene trasmess©,tramite i giunti universal! ed i grug
pi di riduzione finale$ alls ocreae dentate delle ru©te me tri-
ci di destra e di sinistrae
I denti di quest 8ultime si inseriscon© fra i c©nnett©ri dei
cingeliycestringend© il veicol© a mueversio
Capitslo P - GIUNTI UNIVERSALI (fige57-A)
Sen© del tipo a doppia crociera ed hann© il cempit© di compen
sare Is eventual© errors di allineament© tra il cross-drive ed
i gruppi di riduzione finale=d©vut© al fatt© che il cambi© e
m&ntato su support! elastic!?mentre i gruppi di riduzione fi-
nale son® solidali all© scaf©ft-
Ogni crociera consent© una deviaziene massima di 7е ed e pr©v
vista di quattr© cusCinetti a rulli?attravers© i quali viene
trasmessa la forza®
Una flangia?scanalata internsmente$e imbullsnata ai giunti per
sopportare il raccerdo dei gruppi di riduzione finalee-
Ogni crociera del giunto universale e munita di un for© filet
tat© chius® da un tapp© a vitee
La rimozione di quest© tapp© permette I8ingrassaggi© dei cusci
netti a rulli del giunto in quant® sul for© e pessibil® awita
re © un ingrassatere . sferics © direttamente il racc©r
d© della p©mpa d8ingrassaggi® a man©e-
Capitol© 2° - GRUPPI DI RIDUZIONE FINALE (fig®57-B)
I due gruppi di riduzione son© identic!«
Ogni grupp© e costituit© da una scatela imbullenata all© scaf®y
centenente due ingranaggi(sopportat! da cuscinetti a rulli)?
un© piccolo ed un© grande-
L8ingranaggio piu piccolo e collegat© al cambi© tramite i giun
ли-
ti universal!,quell© pi& grande ё c@llegat©,invece,alia rao-
ta motrice*
Il rapport© di riduzione dei due ingranaggi ё di 5,08 ? 1,~
La lubrificazione e ottenuta per sbattimento dell8 olio con-
tenut© nella scat©lasmunita di due tappi :
~ uno,’inferi©re (magnetic©),serve per lo scarico dell’olior
- il second©,'superior®, serve per l9introduzione e contempo-
raneamente per il controll© del livell© dell8olio (fig®57-
-B)—
Ogni gruppo di riduzione contien® litri 7,5 di ©li© del tipo
SAS-50 ed ё prewist о di un© sfiatatoi® che consent® lo sca-
rico dei vaperl d'oli© che si forman® sell’intern® della sea
tola.-
Capitel© 3° - SOSPENSIONI
Il sistema di suspension® del carro Мэ60А1 ё del tipo a barre
di torsion®^integrate da limitatori di corsa e ammortizzatori
meccanici a frizione*
Orland cempenenti il sistema g (fige58)
a - braced ©scillanti^
b - barre di torsion®*
c - blocehi di ancoraggio delle barre di torsiene?
d - moll©nd paracolpi;
e - ammortizzatori a frizione®-
a) B^aedi_©j3cillanti
Su @gni fiancata del carro son® montati in apposite sedi
e mediant© interposizione di cuscinetti,sei braced oscil-
lantis
Ognuno di essi porta ?
— ad una estremita il fusell® sul quale viene montat© il
mozzo del rullo portante;
- all8altra estremita e ricavata una bussola con caletta
tura a mill©rightyentr© la quale alloggia la parte termina-
ls ©sterna della barra di torsion®
b) Barre diversion e
Le barre di torsione/una per ogni braeci© ©scillant®,'son©
in acciaio dotat© di grande elasticita e portan© una calet
tatura ad ambedue 1® estremita®
Lett© calettature non sono a giro cemp>et©|l8interruzione?
e data da una seanalatura^ corrispondente ad analoga scana-
latura ricavata sui bracei odcillanti e sui blocchi di an-
c©raggi©?~che ©bbliga la m®ssa in sede della barra stessa®
Nella parte anterior© di ciascuna barra e stampigliata una
freccia che ne indica il sens© di tersione ed e,in©ltre$
praticato un for© filettat© sul quale viene awitat© I8estrat
tore a massa battente per Iеestraziene della barra oppure
un bullone di fissaggio della barra in sedee-
c) Blocchi di ancoraggio
Un© per ogni barra di torsions®
Ognuno di essi e costituito da un blocc® cilindric© di a_c
ciai© che porta al centre un for© calettat© nel quale tr©
va alloggiament© Isestremita posterior® della barra di tor
sionee
I blocchi son© situsti in sedi cilindriche ricavate nell©
scafo (per applicazione) e chiuse nella parte inferior© da
una piastre imbullonatasLa rimozione di d$tta piastre per-
mette 1© smontaggi© del blocc© di anc©ragg±®ft
Sul lato estem© della -sede del blocchi di ancoraggi© e
montat© un bull©ne$sulla testa del quale e inserit© un in-
grassatore a testa sferica per la lubrificaziene del bl©£
c© di ancoraggi® stesso^la rimozione di dett© bull©nes‘per
mette l8introduzione di un punztoe che consent® lsespul-
siene del segment© di barra spezzata non estraibile dal
lat© del bradci© ©scillante®
d) ® £®£s2,
Appositi molloni paracolpi, costituiti da nolle a bovolo(o
cartocci©)son© montati su staffe saldate allo scafo in
corrispendenza della prime. e dellsultima ruota portante
dai due lati del carros
Essi hanno la funzione di limitare la corsa del braccio
oscillante?q.uando si superan® degli ®stacolise percib li-
mitano anch® lsescursi©ne della barra®
Per la ruota portante anterior© viene impiegato un paracol
pi a doppio mollone5mentre per quella posterior® il para-
colpi ha una sola m©llae
La limitazione della corsa dei braeci oscillanti dei rulli
interned! e ottenuta con l8impieg© di staff© rigidamente
saldate all® scafo,
e) Ammortizzatcri a frizione
Tre ammertizzateri a frizione son® mentati su ogni lato
del carreiEssi sono fissati con una estremita all© scaf©
e con 1’^Etra estremita contrastan© il moviment© dei brae
ci oscillanti dei rulli 1 - 2 - 6»-
Hann© la funzione di rendere dole© e progressiva la tor-
sion® e la ridistensiene delle barre/riducend©sdi c©nse-
guenza^il beccheggi© del carroo
I rulli centrail sono privi di ammertizzatore perche,data
la pesizioneyessi giungeranno a contatt© con gli ©staceli
sempre dope i rulli anterieri © quelli posteriori®
Funzipnamento del sistema di suspensions
Le barre sono dispeste a coppiestrasversalmente all© scafo®
Sen© ©©llegate da un lat© (punt© fiss©) al blocc© di sneo-
raggi© e dall’altro (punt© mobile) al bracci© ©scillante®-
La disposizione parallels delle barre $ determina il disassa—
ment© dei rulli®-
Quand® rm xull® supers un ©stacel©?ess® e cestrett© a selle-
rs l3estremita del braccio ©scillante al quale e cellegat©;
il sollevament© del braccio prevsca la rotaziene della bocco-
la montate sull© scafoc-
l«a b©cc©la centrale del braceio'/con calettatura a millerighij
provochera?a sua v©lta?un mcvimento torsionale della barra,
”-r©p©rzi©nale all’entita dell© spostament© del bracci© e 1“
eorapressione dell8amm®rtIzzat®re (per i rulli die ne sen© ->r J
visti)o-
la reazione elastica della barra si traduce in un assorbime-ni®
delle asperita del terrene ed in una azione di pressione c®»-
timia del cingel© sul terrenes
i:ual@ra l8®stac©l® venlsse affrontaM a velocita eccessiva e
fosse di entita iacempatibile con 1Bangel© di eseursiene del
braccioyi paracelpt^elfestici e rigidi/ne limiterann® la cersa
per urt© centre 1© scaf®,preteggend® la barra da eccessl di
toralone®-
Capit®!© 4е CJEGOEATURA E TRETTO PI ROTOPAMENTO (fig»60-A)
XL tren© di r®t@laa4mt© e costituit® dai seguenti organ! ;
- ruote metric!;
- ruote portanti;
- ruote di rinvi®;
- rulli guida eingel©«-
be ruote metric! sen® costituite (fig®59<-A) da due mezz! (r©c-
chetti) sul quail veng®n® imbullenate due c®r®ne dentate in-
ter cambiabH!Ф
I dent! delle c©r®ne si inseriscen© nolle maglie dei cingoli
e 11 trascinano nel ler© meviment®»-
Su entrambi 1 lati del carr® s®n© sistemate sei ruote portan-
ti gemelle^ombateirivestite da un anello di gemma®
I»sacc©ppiament© e realizzat© in med® da lasciare tra le due
ruete un canale entr® il quale scerre il dente di guida del
cingelOePue distanziateri in acciai®,imbullenati nella parte
interna delle ruete portanti,impediscon® 11 centatt© dirette
tra 11 dent® central® di guida del cingol© (in acciaio) e le
mote portent! (in alxumini®) -s~
Sulla parte anterior® del oarr© sen® montate du® ruete di rin-
viojuna per clascun lat©₽-identiclie alle ru©te portantio
Tl bracci© di sostegn® delle mate di rinvi© e eccentric®;
ess© e 9 ineltre ,’c®llegat© tramite un tirante al bracci® ©sell-
Xante dal prim© roll© p©rtantes (vedi fige6O-B)
Quando 11 bracci® ©scillante della prims rueta pertante e c®-
strett© a selletarsi a. causa di un ostacel© qualsiasi,'!! ti-
rante di rege&aziene fa sp©stare in avanti il bracci© di sup-
port© della meta di rinvi®, in maniera che la tension® del cin-
grin rest! cestante-
И tirante di regolazisne pub essere allungat® © accerciat©
per regelare la tension© del eingel©»
Su antrambi i. Tr.tl dell® scafe sen© sistemati tre mill di
guida,che hann® il cempit® di sestenere il tratt® di ciagel©
tra la ru®ta di rinvi© e la ru®ta motriceJSssi sen® mentati
su fuselli fission rail© anteriere sinistro cemanda il con
tamiglia mediante una presa di forza sistemata ad ang©l© re+-
t© ad un alberin® che gira unitamente al cappello del m©zz®s-
Ogni cingol© e cestituit® da 80 maglie,unite tra di lor© de
cennettori lateral! e da guide central!,Ogni maglia (fig©60-C)
e ©©stituita da un© scheletr© in acciai©?rivestit® di gemma
plenagH rivestiment© in gemma,nella parte interna presents
due tavslette plane.sulle quail scerren® le ruete pertanti,
mentre 1® parte esterna,a centatt® con il terrene9presents un
tall ©ne di battuta sagemat© a Vs.»
Alle due estremita della maglia fueriescen® due perni in so-
cial®,sui quail vengen® infilati 1 c@nnett®ris
Una sfaccetta^-.-..'-® ricavata sui perni consent© I’alleggiamen-
t® di un tassell® trapez®idale,che impedisce la fuoruscita
dei connett©ri e la rotazione dei perni nella sede»
7С
13. tassello viene tenut© in sit© da un bullene passant© per
il cennettore e awitat® su di un for® filettat© praticat©
sul tassell© stess®e.
la. flessibilitia del ciagol® viene assicurata da aneHi ela-
stic! interp®sti tra i pen:., e 1© scheletr© della maglia0
И dente centrale di guida i compost® di tre parti z il de»
te di guida ver® e propri® che/insereiadesi Bella scanala
esistente fra le ruste game lie e luella esistent® nel еж,
della ruota motriee/mantiene il cingol© c©stantemente al..l.u
neateyil cappellozz© ed il pens di union© delle due part 'U
Vlnsieme rappresentail terz® element© di cellegament© C.i
uus maglia alia maglia successive s-
Centi-ell® della tensione del cingolo
И precediment® da-seguire per effettuare il centre!!© e il
seguente ?
- ballevare il ciaigol® сед una lews e mettere tra il rul-
1© guidacingel® !»э2 e la maglia un blecce di leg»® di
cm® 15 x 15 x 2/54
- teadere un fi$> di spag® tra la parte superiere del mi-
le ne2 e la' pai’te superior® del roll® n®3;
- misurare la diStanza intercerrente tra la parte interna
superior© del cing®l© e 1® spag® tes® alia mezzeria del
la distanza tra i due rulli;
- detta distanza dovra essere cempresa tra mme3 e mm.4/5»-
...
AEPARECCHIATURE ELETTRICHE
GENERALITAg L8impxant® elettric® dell© scaf® e c@stitu.it®
da un cert® numer© di sistemi elettrici, cellegati tra di 1®-
re,i cui c©mp®nenti sen® situati nel c@mpartim.ent® di guida '
cempartiment® motors ed all8 estern® dell© scaf® stess©e
I sistemi che fann® parte dell®impiant© elettric® dell® see.-.
f® son© i seguenti ..
- batterie e sistema di generaziene di cerrente;
- sistema di awiamentej
- sistema di illuminaziene|
- pannell® cemandi e strumenti indicateri®-
All® scop© di facilitare le eperazieni di sestituzionc © di
riparazione dei cemplessivi cavi e dei cendutteri tra il
cempartiment® motore ed il cempartiment® eq.uipaggi®?tutti i
terminal! ®:\ i c®ndutt®ri sen® montati su apposita paratia?
riuniti in bonnet tori multipli irreversibill®
Capitol® 1е - BATTERIE (fig Ф 61)
Le batterie del,carr® EU60A1 sane sei?dibise in tre gruppi?
ciascun® cemprendente due batterie da 12 v@lt?collegate in
serieymSntre i tre gruppi sen® cellegati tra di l®r® in pa-
rallel®'®
Esse harm© il compir® di fernire la cerrente necessaria al-
le apparecchiature elettriche del carr®o
Rieetim© la cerrente di ricarica dalla dinam@o
Le sei batterie sen© situate nell® scaf©?alle spalie del ae-
dile del pilota?. sot Pc la piattaforma di torretta®
Vi si accede s@llcvs.nd® una piastra rettangelare della piat
taferma e ruetand© la t®rretta fin® a che 1®aperture si tr®-
W in c@rrisp®nd@nza del van© ®ve le batterie sen® alleggiate
1'Г” terхзtick®
: ‘ ;:«»«. опчоо дса® cwt-vl awu.
Batteri® ?' >. ® ® <> и o © •& <» <в и ф о ® ® e .. a e®»©t oe ®©^ээ®офф Пеб
Tip® s л <'- « ® « с с w ф . ® e в о a © e e> л » 'i « a e <*> <» v а о <?(•><%&.eee, 6TN
Tensicn® neminale di ®gni oatteria 12 volt
Capacita nominal® di ®gni arteria *®9* 100 Amperes
Tension© total© dell8 impiant© E o s s.... e o. s. *® 24 volt
Capacita tetale dell®implant® £**»*...*..**•• 300 Ampexx x
Pes® specific© dell9elettrslit® i
. uatteria cefipletamente carica * * > •«*® • . ♦ ♦ T/285
- abbisegnevele di ricarica c3 » a „ „ e.»»».® 1? 225
- csmpletame^te scarica •. , a...., e e ...... 1^100
a) 0®ntrell@ del livelle dell6elettrelite
Settimanalmente c®atr®llare il 11veil® dell®elettr®~
lit®?peiche I8acg.ua in essa contenuta evapera alle al-
te temperature e quando vi e un eccessiv© regime di
cariea«C®atr®llare?di conseguenza/il livell© ed aggiun
gere acq.ua di^Sllata^quand® aecessaria/alla soap® di
maatenerl® ает^е all9incirca 1 стФ sepra le piastre*-
Tale livell©non deve essere superat®*
Ъ) Pulizia delle batterie e dei mersetti
Menailmeute^smentare le batterie dal lor® alleggiament®
(vedi c) ^pulirle c®n una spugna umida e verifica-
re che i f®ri sfiatatei dei tappi n©n sian® ©strait!;
centreiklare c©n un densimetr© il pes® specific® dell®
elettrelitl., ac cert and® с-эз! 1© stat© di carica*
Qualera i morsetti fosser® cerrasi ® rivestiti di ©aside$
immergerli in un recipient;® centenente acq.ua fin® a che
l8®ssid® non si sia scuclt®*3ра1шаг11*р®1,'с®я un vel®
di vaseIlina prima di гuneniarli*-
о) Smontaggio dei morsetti e delle batterie
Per procedere allo smontaggio dei morsetti,e indispensa-
bile leuso di attrezzi (chiavi,caeciaviti ecce) i q.uali
potrebbero essere inavvertitamente urtati contro le par-
ti metalliche dello scafo?provecando pericolosi e danno-
si corto-cireuiti.,
E8 indispensabile /pertantо/alientare e rimuovere per pri-
mi i tre morsetti negativi®
Tali morsetti sono facilmente riconoseibili,perche sono
collegati allo scafo con trecce flessibili di rame (mas-
sa) ed hanno i poli contrassegnati eon il segno - (meno)®
Per rimontare i morsetti si dovra/owiamente/seguire il
proeedimento inverse eiod coliegare i tre morsetti nega-
tive per-ultimi®-
Avere сига di serrare bene 1 morsetti®
PRESS PI CORRENTE PER BACTERIA ESTERNA
Due press d! eorrente/situate sul lato destro del pilota?
sopra il pafnello degli strumenti indicator!?sono collega-
te eon le Batterie del carro e permetteno di ricevere la
eorrente dalleesterno mediante due cavi elettrici (cavi di
emergenza) di circa 4 mt® di lunghezza®
Esse vengbho utilizzate per l#awiamento del motore q.uando
le batterie del carro sono scar!che®
La sorgente esterna di eorrente pud essere rappresentata da
un altro carro M06OA1 oppure da due carri M.47 in modo che
siano utilizzate entrambe le prese di eorrente®-
Capiiolo 2g - DINAMO E REGOl.aORE DI TENS TONE
p i n a mo - Per ricaricare le batterie ? sul carro М«,6ОА1
vi e una dinamo =, mon tata su- lato destro posterior© del mo-
tore (lato volano)passionate, da due ingranaggi del cinema-
tismo delle prese di forza
Essa e del tipo a prova d1 acq.ua ?raffreddata ad aria median-
te un ventilators incorporate nella dinamo ed un condotto
di ingresso ed uscita dellьaria®
Il ventilatoreyfunzionant© elettricamente9aspira 18aria dal
compartimento dell9equipaggio?la spinge sulla dinamo e la
scarica attraverso un’apertura di uscita?situate aecanto
all4alloggiamento dell8albero destro della distribuzione®-
Marca 6 . .5. л....... ®»0 * Jack and Heintz
Voltaggio ............. 21,8 - 28?5
Erogazione max* ....... 300 Amp® a 7600 g/'m
Polarita <. ........... . 3 quattro
Spazzole ®« quattro doppie
Eccitazione ........... in derivazione
Es munita di poli ausiliari con awolgimenti di compensa-
tion© per evitare la distors lone del eampos-
Seatola di r e g о 1 azione
E® costituita da un limitatore di tension© del tipo a pila
di carbone e da un interruttore di minima.
Da seatola e situata (vedi fige6l) sotto la piattaforma di
torretta ?‘ас canto alle batterie®
Essa e sigillata e^quindi^nessuna regolazione © possibile®-
R e g о 1 a to re di tensions
Per regolare la tension© di erogazione della dinamo?‘viene
usato un reostatOjsistemato in un contenitore supportato dal
la seatola del relay del master®
Questo reostato pud essere ruotato (con un cacciavite) nei
due sensij’consentendo una regolazione del voltaggio da
27?'8 a. 28? 5 volt»-
Il contenitore del reostato di regolazione e la scatola
dei ix,’ey ...ono situati anch8essi vicino alle batterie e
sono visibili nella fig 6le-
♦
Capitolo 3° - SISTEMA PI AWIAMENTO (schema di fige62)
Il sistema di awiamento comprende due circuit! g
- circuito di normale filo per impianti elettrici (bassx
eorrente)?che aliment® I8interruttore elettromagneticc
del motorino d8 awiamento ।
- circuito di cavi di almeno 1 cme di diametro?in тмю/
(alta eorrente) che porta la eorrente alle spazzole del
motorinc d8 awiamentо »-
Quando si chiude il master (seguire lo schema elettrico)?11
circuit© bass® eorrente?dalle batterie v& ad alimentare
il pannello di comando tramite il filo (10)javremo?cosi?l®
correnve anche ad un terminals del pulsante START (14)®-
Dal pulsante (se premuto) ,7la eorrente va alia bobina di ec—
citazione del relay di awiamento? pass a nell’interruttore
di sicurezza (parcheggio e fclle) e successivamente va al
polo positive della dihamo in modo che il relay d8awiamen
to possa smagnetizzarsi appena la dinamo comincia a caricarea
Il circuito ad alta eorrente?dalla batteria passa attraverso
i contatti del realy START (82) e giunge all8inierruttore di
awiamento in corpora to nel solenoids ?que st8 ultimo ei magnet iz
• zera j. costringera il pignone a spostarsi in avanti e ad in
nestarsi nell6 ingranaggio d8 awiamento? chiudendo eontempora-
neamente 18interruttore che alimentera il motorino«-
* Eoi°Z^°»-^2=aZv'la£en^-2
Maroa ............e...... Delco Remy
Ihnesto ...... ....... 3.... # elettromagnetico
Tensione ... ? • e 24 volt cocs
Amperaggio max • a pieno carico ee.. 800 Amp® ;s..
Л : • ' i
?-• 'S
Coppia di spun to .................. 7?6 Kgm« circa
Velocity del pignone ............. 9 8750 g/m
Senso di rotazione e............... orario
S O es®®oo<s. • « a e.aoea Rg ® 3 5 J 5
®vviamento
Maroa ............в Delco Remy
Tipo ............... ............. normalmente apex -t
Funzionamento ..................... ad intermittenza
Tensione ............ E o........... ffi 24 volt
Corrente ai contatti .............. 1100 Amp®
AWIAMEKTO DEL MOTORE MEDIANTE PRESE DI CORRENTE AUX9
D’operaziene di awlamento d’emergenza pub essere effettua-
ta utilizzando la corrente prelevata da un altro M.60A1 op~
pure la corrente prelevata da due veieoli qualsiasi purdhb
dotati di impianto ...'.elettrico a 24 volt (M94TJ^fe'113yCP62) e-
L’elevate assorbimento del motorino d’awiamento del carro
M®60A1 (800 Атрвпий^) comporta 1’impiego simultaneo di 2
cavi d’emergenza/da inserire da un lato neHe due prese del
carro M»60A1 e dall’altro о nelle due prese di un altro
Ж60А1 о nella singola presa di due altri veieoli.-
D’operazione deve awenire a motor! spentiyper evitare pos
sihili danneggiamenti alle dinamo ed ai relativi regoistоri
di carica’®
Tenere pre sente solo che 18 innestо ed il disinnesto dei cavi
d’emergenza nelie prese di corrente di tutti i veieoli deves
comunq.ueyavvehire a MASTER spento^cib per evitare lo scintil
lio dovuto alia differenza di potenziale elettrico esisten—
te tra un veieolo e I8altro,
Per I’awiamento del motore^ effettuato il collegamento/si
seguirb, 11 normale procedimento®-
77 ”
Capitolo 4е - SISTEMA DI ILLUMINAZIONE
D*impianto di illuminazione del carro Mo60A1 comprende г
fari anterior! di guida (fig®63-A)
- fari posteriori di coda (figo63-B)
“ luci interne di plafoniera (fige64-A)
- alimentatore I®R0 (fig®64-B)
1) Zari__anteriori_di guida
Due gruppi di fari„r1uniti in un unico blocco,sono mon
tati nella parte anteriore a destra ed a sinistra dello
seafo® Sono a prova d*acqua,smontabili ed intercambiabi
li tra di loro;inoltre,sono muniti di una cornice di pro
tezione»
Ogni gruppo di fari e compost© di quattro luci g
* a' aiuistra(SER^DBIVE) = un bulbo lamp a da-parabola con
filament! abbaglianti/anabaglianti,per la guida in
luce bianoa®-
® a destra .(B®Qa-IaR®)- un bulbo lampada-parabola con
filament© abbagliante/anabagliante,piu un filtro per
raggi infrarossi impiegato per la guida notturna a fa
ri oscuratis-
® basso (BeOoMARKER) — un fanalino oscurato di posi—
zione®-
• in altfe- (BoQ о DRIVE) - un fanalino oscurato di guida,
muni to di una mascherina ch.e non permette I’indivi-
durante del fascio luminoso dall’alto®
Questo fanale e alimentato dalla corrente solo sul
lato sinistro del carro®-
2) Fanalini posteriori
свой tnasz :швх tamo жт; спнс tame гнг. оаюв инет.
Kei fanalin© posterior© destro sono incorporate due lu-
ci ^entrambe oscurate ? una luce aranclone superior© che
fun z ion a da STOP oscurato ed. una luce rossa inferior©
che funziona da luce di posizione*
Entrambe quest© luci si sccendono solo quando anterior-
mente saranno accesi fari oscurati (В508/Marker о Drive'
Hei fanalino posteriors ainistro^sono incorporate tre
luci i una luce oscurat? di posizione in basso«una gs/.-
ma rossa in alto eh© incorpora sia la luce di codassis
la luce di STOPe-
be luci rosse di e©da e di stop si accendono solo quan-
do anteriormente sono accesi 1 far! a luce bianca (SER-
DRIVE)*-
Lo schema riportato in fig*65 rappresenta I’accenaicne
delle varie luci in relazione alle posizioni che pub
assiuaere 1® in terrut tore posto sul pannello dei comandi
del carro*-
3) Luei^di £laf oniera ‘fi' 64-A)
Nell®intern© del carro?sono installate quattro luci di
plafonierajima per ciascun membro dell’equipaggio*
Ognuna di ess© & prowista di reostato?che permette la
regolazione dell8 intensity, luminosa e di due lampadin©}
una coperta da un vetro rosso ed una da un vetro neutro
Un interruttore a tre posizionisa-ecende la luce rOssa
se ruotatb in sense orario e la luce bianca se ruotato
in sens© antiorario9pr en-wndo contemporaneamente 11 pul
sante di gbloccaggio
4) Alimentatore__del_J?eriseo^io ^a24__a__rag^i__infrarossi (fig964-B)
La scatola dellsalimentatore e montata su appositi sup-
port! elastic! ed e situata sul pavimento dello scafo?
dietro le batterie£
L6aIlmentatore ha il compito di fornire energia elettrica
ad alta tensions (16000 volt circa) per il funzionamento
del periscopio Me24 a R»Ie a dispositions del pilota®
Nota
Il sistema a raggi infrarossi permette la guida nottuma del
carroSsfruttando il fascio luminoso dei due fari muniti di
filtro infrarossOo
Bette filtro rende il fascio luminoso invisibile all6occhio
umano/il che rende necessario l8uso di un periscopio IsR‘e
che converts la luce infrarossa in immagine visibile®-
II furziona-mento di quest© strumentо richiede una tens-oua
di circa 16*000volt c<,co
Tale tensions viene fomita dall8alimentatore'9 che viene col-
legato al periscopio mediante un cavo ad alto isolamentoy
terminante con una presa a vite e normalmente fissato in po-
sizione di ripe®© sopra il manubrio di sterzatura®’
Quando viene utilizzato,si appliea al centre del periscopio
Me24s-
L8interrutt©re di comando dell*alimentatore I*R® e la rela-
tiva lampadina spia sono situati nel setters centrale del
pannello dei comandiB
Le operazioni di installazioneyimpiego e distacco del pe-
riscopio vengono illustrate nella parte dedicate alia ma—
nutenzione (parte 7Л)e-
Capitolo 5е 1 ГДВВШ.0 DEI COMANDI (figs66)
PANNELLO DEGLI STRUMENTI INDICATORI (fige67)
Pannello dei comand!
еияп tnc SJWC а»: гипс an ашс <амс taan sstn
Е® collocato alia destra del pilotaymontato con deggera an-
golazione affinchb il pannello sia osservabile eon maggiore
facility
Su di esso sono montati interruttori ed indieatori lumii^si*-
Viene suddiviso da linee nere,in quattro settori g
- sul prime settore’t'da sinistra verso destra/sono montati :
o pulsante di awiamento(STARTIS|;
®. interruttore elastic© del degassatore per I8arrestо
del motore (SHUT-OFF)?
©, irrserruttore principale (MASTER) e relativa lampadina
spia;
о interruttore eon coperchio di fermo per le pompe del
carburante (FUEL PUMP)K-
-» nel setters centrale sono montati г
t interruttore dell’alimentatore IeRe(IeRePOWER) eon re-
lative lampadina spia;
» deviatore per le luci oseurate (Be0*3 - ReIe);
® gruppo interruttori della fanaleria;
« presa di currente ausiliaria (OUTLET) per lampada di
ispezioUe;
e lampadina spia dei fari abbaglianti bianehi e IeR‘e
- nel settore destro superiors sono montati s
e interruttore delle pompe di dr enaggio (BILGE PUMP) e re-
lative lampadina spia;
interruttore del filtro decontaminatore Ms13 (GAS PARTI-
CULATE) e relative lampadina spia;
- nel settore destro inferiors sono montati esclusivamenta
i comandi relativi al riscaldatore del personale ®
Ф interruttore eon ooperchio dinfermo per 1?ascension©
(PERSONEL HEATER)i
® lampadina spia del riscaldatore;
1 commutator© per la regolazione della temperatura a tre
posizioni (HIGH - OFF - LOW)e-
Pannelio_d£gli^strumenti_2ndieatori
E8 montato su supporti ela-stici a loro volta applicati ad
una staffa9 davanti al pannello dei comandie
Nel pannello Шопо disposti^ in due fila paralleled sei stru
menti di controlloe
I quattro strumenti alle estremita Hanno la scala suddivisa
in zone <i eolore (verde e rosso) per facilitarne la lettura
da parte del pilota®
Wella figura esplicativa, il colore rosso e tratteggiato» il co
lore verde ё punteggiato®
- in alto :
« manpitetro olio motore
a voltmetro
* manometro olio cambio
- in basso :
a termometro olio motore
e indicators livello carburante nei serbatoi
« termometro olio cambio
Un oommutatore,posto sotto lo strumento indicators,consente
la letture dei livelli carburante alternativamente nel ser-
batoio di destra о di sinistra®
Due lampadine poste,al eentro del pannello e comandate da
uno degli interruttori della fanaleria,del pannello dei co-
mandi, con sent on о IеIlluminasione ad intensity regolabile
(due scatti) di tutti gli strumenti®
CONTAQIRI E TAQHBffETEO
s e situat© in alto^alla sinistra del pilots,.
Ha una scala graduata da 0 a 4000 g/m con increment! di 100
girl ogni ta©cae-
'Indies il numero di girl effettuati dall’albero motors in un
aitmt₽ prim©?-
2orta^ncorporata^uha. finestrella eentraleyall•intern© della
q,uale ruoiane dei tamburi numeration numero che appare nella
feesura equivale al numero di ore di lavoro del motorelrappor
'tat© al regime di 2025 giri ~Quando il motore viene impiegato
per un?ora a 2025 g/m?il eontaore segnera unosL”ultimo numero
a destra^su sfondo' biancoyindica 1 decimi di ora®-
gachimetro g e situato in alto^alla destra del pilota®
Ha una scala graduata in migHafda 0 a SOyfrazionata di 5
miglia ogni taecay
Indies la velocity in mlglia (1 mi^Lio = mta1609) all8 ora del
earrc^'
Eorta^ineorpoat^una finestrella dalla quale & possibile eo-
noeeere 11 to'tale delle miglia pereorse dal earro®
H eontatwe non ё azzerabileeI»®ultimo numero a destrs^su ®6on
do bianco/indic-a i decimi di miglia®-
Metro <1 support о del ta chimetro ё situata una lampadina spla
©he Indloa bassa pressione ed alta temperatura dell8olio sia
del motore che del eambio-sterzO®-
PARTS S E S T A
~ =2S2 = = == =S = 3 ~ 3 rx =S =23==3 3E ZZ 3 3 3 = ss sz s s = —я=.==s=
1МР1ЖТ1 AUSILIARI
GENERALITA6 _ Ц carro 1!,6OA1 e dotato dei seguenti impian-
ti ausiliari g
- impianto antincendio fisso;
- riscaldatore del personale;
- impianto di decontaminazione;
- pompe e valvole di. dr enaggio;
- guamizione gonfiabile scago-torretta»-
1 ; ^^^SPi^sa'fefe^endio j isso
18impianto antincendio fisso del carro M.60A1 ha lo scopo
di spegnere gli incendi che eventualmente si sviluppasse-
ro all®intemo del compartimento motore (figa68)®~
E® costituito da s
- tre bom^olej
- due testine di comando,
- tre tubi di scarico forati,
- una vaitola a tempo ritardatricey
~ due maniglie di comando esteme ed una interna,'
- tre valvole di controllo,’
- tuhazioni e raccordia-
ls tre hoShole sono sistemate anteriormente ed a sinistra
rispetto al sedile del pilots®
Il sistema ё del tipo a due tempi d*intervento :
- il primo tempo si attua tirando la maniglia interna о
la maniglia esterna di primo intervento (First Shot)e
Tali maniglie comandano lo scarico della prima tombo-
la®
. - • *
- il secondo tempo si attua tirando nuovamente la mani—
glia interna о la maniglia esterna di second© inter-
~ м _
Vento :Second Shot)
Tali maniglie comandanо lo scarico delle due bombole rimanen-
Qualora i comandi 'internо ed esterno,per un. motive qualsiasi
(vavi spezzati ecc®) non azionassero I5implantо antincendio,
possibile agire direttamente sulle due teste di comando del
rrimo e del secondo interven to,. procedendo nel mode seguente *
- strappare lo spill о di sirurezza sigillatof
- ruotare a destra la leva di comando posta su entrambe le
teste di comando®-.
? eta
i
| L*azionamento della sola maniglia interna di comando provo-
I —=~-w
| ca la pressione su di un micro-interruttore il quale eccita
| uz relay che,a sua volta,comanda il funzionamento della val-
j vola d,. ir terruzione del flusso di carburante nella pomp:. <11
j .
| iniezif ,.*е parre stand о automaticamente il mot ore
з
з
f
I
S
s
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f
»
I
4
4
4
4
4
I
I
t
4
L’anidride carbonica (C02) in uscita dalle bombole,tramite un
unico raccordo,raggiunge la valvola ritardatrice a tempo,la
quale si apre dopo un intervallo prestabilito®
Lsapertura della valvola a tempo invia l’anidride ad un col-
lettore di distribuzione,dal quale si dipartono tre lance di
erogaz~ione,rappresentate da tubi forati muniti di valvola di
controllo pressione'o
le tre lance sono situate s una nella V del motore ed una su
ciascuno dei due serbatoi carburante
Ogni bombola e munita di valvola di sicurezza che entra auto-
maticamente in funzione nel caso in cui la pressione interna
delle bombole diventi eccesszva,per effetto dell’aumento della
temperatura esterna«
Le bombole earlobe sono altamente perieolose ? maneggiarle con
cura e non esporle a temperature superiors a 140®F (60®C)s-
dp::!'
Per le istruzioni relative alia rimozione/installazione e
controlli delle bombole,fare riferimento alia parte 7* (MA-
NETENZIONE) »-
2) £,^ca^ai0Ze_^®1I„P®ra02aie (fig«69)
GENERAL IT A®
E® del tipo a fiamma chiusa,policarburante.
И principle di funzionamento si basa sull’invio di una cor—
rente d’aria che lambisce le pareti di una camera,‘nell8inter-
no della q.uale awiene la combustione.L8aria,cosi riscaldata,
viene convogliata attraverso un condotto a due useite : una
nel compartimento di guida (regolabile) davanti al pilots,
l’altra sul lato destro del compartimento di combattimento®-
II riscaldatore e situate nella cabina di pilotaggio,anterior
mente e sulla destra del pilota.
DAT I CARaTTERISTICI
Maroa .......................... Stewart-Warner
Modello ......................... 8460 - C
Tensions di alimentazione ...... 24 - 28 volt e.c.
Assorbitftnto t
- all’awiamento ............♦ 19,5 Amp.
- in funzione ............... 13,5 Amp.
Alimentazione ............... . Policarburante
(Benz ina,kerosene/gasolio)
Prefstone di alimentazione ..... 3 - 15 psi
Consume per ora :
- alta temperatura ...... • Kg® T, 930 circa
— bassa temperatura ......... Kg. 1 circa
TWriperatura dell*aria :
- massima ................. 250®]?
- minima .............. , 11O°F
COMATO I
Sono raggruppati nel quarto settore^a destra in basso/del pan-
nello dei comandi®
Sono costituiti da i
- un interruttore principale (HEATER MASTER)$
- un commutatore a tre posizioni (HI - OFF - DOW);
• - una lampadina spia e prova-circuit! (HEATER INDICATOR).-
OPERAZIONI DI AWIAMENTO E ARRESTO
................. «»—,»,. ..
Per ottenere il funzionamento del riscaldatore/eseguire le se-
guenti ©perazion! $
- inserire I8interruttore principale del riscaldatore^dop©
aver sollevato il coperchio di fermo;
- » spostare il commutator© a tre posizioni nella position®
HI—
Dope qualeh© minutOyl9accensione della lampadina spia segnale-
ra che il riscaldatore funziona regolarmente—
Per spegnere il riscaldatore,,eseguire le seguenti operazioni ?
- spostare il commutator© a tre posizioni nella position©
centrale (OFF);
~ attendere qualche manuto?finche 1’esaurimento del carbu~
rante e l8abbassamento di temperatura nella camera di com
bustione fara spegnere automat!camente il riscaldatore;
- disinserire Isinterruttore principale
Awertenze important!
»HMNНИИИи н и и и ииииинии
l)Non usare MAI I8interruttore principale per spegnere il ri-
scaldatore ;esso dovra trovarsi in posizione ON per tutto il
tempo di funZionamento del riscaldatore®-
2) Se il risealdatore non si avvia entro cinq.ue minuti circa
dill9 inserimento del commutator© a tre posizioni nella P£
sizione HI',portare quest*ultimo nella posizione di OWy
premere la lampadina spia (montata a pulsante) e eontrol-
lare se essa si accende®
In caso positive,si pub tentare nuovamente di awiare il
risealdatore®
In caso negative,'il risealdatore e da considerarsi inefl'i
cente«-
3) Il circuit© elettrico di alimentazione del risealdatore#
WON e subordinate all9interruttore principals delle bat
terie (MASTER SWICHT)
ITOTZIDNAJMTO
Inserendo 1*interruttore pr incipale del risealdatore ,‘si Chiu
de il circuit© di alimentazione a 24 volt/direttamente col-
legato eon le batterie.-
Spostando,‘suc©e®sivamente,il commutator® a tre posizioni
in posizione №M’*,si ottiene eontemporaneamente :
- l’awiamento della pompa pulsante di alimentazione’, che
manda il earburante nella camera di eombustione attra-
verso una valvola regolatrice di flusso;
- l®awiamento‘,a velocita ridotta,del ventilator© ehe com-
prime aria nella camera di eombustione;
- 1*alimentazione della resistenza ad ineandescenza,awol-
ta sul condotto di mandata,’per la vaporizzazione del car
durante (solo in alta temperatura);
- l*aliaaentazione della eandeletta di accensione,che pro-
voCa la eombustione iniziale della miseela e Is inizio
della face di preriscaldamentо della camera®-
Raggiunta in camera di combustion© una certa temperatura f‘
scatta automaticamente un interruttore termoelettrico di
fiamma?il quale determine
- un forte increment© di <elocita del ventilator©;
- Iеesclusione della resistenza di vaporizzazione e
della candcletta di accensione;
- l0accensione della lampadina spia®-
Il riscaldatore ё ora in funzione ed e possibile?volendo?
spostare Isinterruttore a tre posizioni nella posizione
LOW *©tteneddo l^eccitazione del solenoid© di comando del
la valvola regolatrice di mandata (RESTRINCTION VALVE) che
"ic.uce la quantita di carburante immesso in camera di
combustione e,'di conseguenza,la temperatura dell*aria
Qualora la temperatura della camera di combustione supe-
rasse i 250®? yun termostato inter romp© momentaheamente
flusso di carburante^'impedendp al riscaldatore di oltre-
passare la massima temperatura consent
„fiecontaMnatore^h 13
H sistema di deeontaminazione ©him!ea?biologies e radio-
log! ca (GBR) consist© in un filtro decontaminatore da 20
piedi cubiei impiegato in combinazione con una maschera
protettiva M*14
lo scopo dell®apparecchiatura e cuello di eonsentire ad
ogni membro dell®©quipaggio di respirare aria filtratay
decontaminate ed alia temperatura desiderata®
Composizione
E® compost© dai seguenti element! g
- un ventilator©;
- un filtro principal© eon prefiltro;
= un filtro doppio per gas;
- un riscaldatore individual©г collegato alia maschera1®-
Comandi
- Sul pannello dei comandi g
• interruttore di accensione del ventilators;
® lampadina sp±a5-
- Sul riscaldatore individuale g
® manopola dell8interruttore di accensione e reostatc
regolazione dell * elementо riscaldante^
« lampadina spia9-
ffunzionamento
-iiserendo 1*interruttore sul pannello dei comandi?viene av-
':iato 11 ventilatore in corporate nel filtro®
aspira aria dal compartimento di pilotaggio e la com-
primeyat traverse 11 prefiltro/il filtro principale ed il
doppio filtro per gassin un condotto riservato al pilota ed
in altri tre condotti che,attravers© la base rotante9giungo
no al capoearro^*al eannoniere ed al servente®-
laaria purifieata dalVazione dei filtri’^pud essere respira-
ta dai membri WLl’equipaggio attravers© un tubo corrugate,
munito di terminal® ad ineastro per leappli@azione alia ma—
sehera
L’aria fredda^eompressa net condotti dal ventilatore$PU-d ee-
sere risealdata da un sistema di riscaldamento individuale
ehe ©onsente di regilare a piacere la temperature®
Una lampadina spia verdej'posta aecanto alia manopola di re—
golazione dei riscaldatori individuali^Undiea ehe 1*element©
riscaldante sta funzionando q.uando essa e access®-
4) ®, valvole
Pompe s nello schema elettrico generale dello seafo del
©arro Мо60А1гё previsto ur> circuit© di alimentazione pom-
pe di drenaggioyfaeente c?^po ad un interrupt ore ed una lam
padina spia posti sul pannello dei comandie
Cid non toglie ©he^aeHa maggiox p>e dei earri di piu
resente produzionesVinr' nllazione delle ^ад^.->оп si® ar t
ta effettuata®—
Commq.ue^ma pompa di dr enaggio e costituita da una giran-
teyazionata da un motore elettrieo/ehe aspira liquid© da.'l
fondo seafo e lo espelle9attraverso apposite condutture9
ai lati dell© seafo®
Son© di particolare utilita nelL8-attraversamento di guadl®.
Valvole § son© due#del tipo a fungo ad alzata vertasale^
montate su di ива piastre eorazzata imbullonata sul fon-
do dello seafo*®'
Ша e post$_ nel compart iment о di guidaflaaltra nel eompar
timento иоШнй
Sono ambedue ©oi&ndate dal post© dl guidaЖ. di im,
sistema meccanieo di leves
In ©aso di intasaminto della valvola^ possibile eff«ttgB|
ne la rim©zt©»s¥allentando le q.uattro vitl -efee fiSs^s-Ж
#ед1о seafo la piastra di support©®
iss^e^te per consentire il drenaggio dei residui li-
saOi dal fopa© daXlo scafoT
^©a -il--e«s?3?© in movimento ?le valvole lews©
5) Guarnizione scafo-torretta
Una guarnizione gonflabileyposta intorno all’anello di
rotolamento della torretta 9chiude ermeticamente Isinter-
ne del carroe
Una volts gonfiatayessa non permette ©he vi sia trafila-
mento di aeq.ua о di aria contaminata attraverso I8 intere-
st izi о esistente tra aeafo e torretta®
Viene impiegata per l®attraversamento di guadi profondi
e di zone contaminate K-
COmandj
3i trovano in earners di pilotaggio e sono eostituiti da g
- una pompa a stantuffo;
- un manometro di controllo pressione;
- un rubinetto di scarico;
- un condotto flessibile»-
Punzionamesto
Azionando la pompa a stantuffossi invia aria in un con-
dotto eonneeso alia guarnizione gonfiaWLe.
И manometr© Indies la pressione di gonfiaggio in pesei«^
she non ttew superare il valore sLassimo di 25«-
Per sgonfiare la guarnizione e sufficente ruotare in sen-
so antiorario il rubinetto di searie© ariayposto sulla
tubazione del manometro stesso®
Nota
s s:==Kses:=s»=
Con la guarnizione gonfiatas^ vietata la rotazione della
tcn?retta»allo scopo di non danneggiarla®
Per br^ndeggiare e neeessario ridurre la pressione al va-
lore massimo di 5 psi®-
6) Botola^di emergen za del pilota
И carr© Mo60Al e dotato di una uscita di emergenza^
posta immediatamente sotto il sedile del pileta9che ©on-
sente all8equipaggio di atoandonare il carro passando
attravers© il fondo dello scafo9-
E® costituita da un portello ©orazzat© di forma ©ire©-
lareyfissato al fond© dello scafo mediante un doppio eliif
vistello comandat© da una maniglia9-
Ess© e munito di guasnlzione in gemma per la tenuta егве-
tleae
Per ottenere Isapertura della botola e neeessari© esegM-
re le seguenti ©perazioni s
- provocare il ribaltamento del sedile del pil©tas
tirando verso il aedile stesso la maniglia rossa•-
•;Ж*1ЕЖЗГОЕЕ § per eviWare di farsi male >n on stare seduti sul
: ••
sedile quando si aziona la mant^lae-
3—........ . . ...... —..... > ' ' " " - .. 1
- spostare la leva di comando dei ehlavlstelli vers©
il eentro della botola8provoeandone la'eadutae-
Per rieMudere la botola ,‘sollevarla da terra (attenzione al
pesof)yadattj^la e raotare la maniglia di eomand© det ©Ma^
stelii vers© il berdo®-
РАНТЕ SETTIMA
М A N U Т Е N Z ZONE
PBEMESSA
Ъе norme relative alia manutenzione dei mezzi eingolati e
corazzati^sono eontenute nella Circolare 400/1ДЯA.S9
Bette погие sono integrate da quelle previste nei libretti
di uso e manutenzione di ogni singolo mezzo*-
La ®±r®e400/IMAR preserive ehe il eielo di manutenzione
per i mezzi eorazzati si artieoli nelle seguenti tre fa-
si disttnte e successive g
manutenzione eontinuativa/di ®ompetenza dell8equipaggio;
- manutenzione ordinariaVdi ©ompetenza delle squadre di
manutenzione;
- isp«zion< o®bMgatorle e facoltativee-
Hella presente parte9Vengono deseritte le principal! opera-
zioni di manutenzione eseguite dall’equipaggio/sotto la di-
rezione del eapoearro,-.
SI BAMMENTA efee I8 equipaggio MON e autorizzato ad eaeguire
riparazioni q sostituzioni non di sua eom.petenzae-
lie ©perazionts ®he verranno deseritte sono le seguenM s
1) Oontrftllo livello olio (мо$оге>«аяМо e gruppi di
riduzione finale)>
2) Sostituzione olio motorej'safflbio e gruppi di riduzione;
3" ) Controlli impianto antincendio fisso;
4) Awiamento e arrest© motore eon proeediment© ncrmale;
5) Bifornimento di emergenza;
6) Pulizia filtri aria;
7) Scarico condensa dai serbatoi e filtri carburante;
8) Control!© sospensioni;
9) Taglio e regolazione tensione cingolo;
10) Installazione e rimozione del periseopio Me24 a Rs
95 -
1) CONTROLLO LIVELLO OLID ?
- M о t o r e ? giomalmente ?
® mettere il earro in piano5
® sfilare l®asta di livello ed assieurarsi ehe Iйolio
raggiunga il livello neoessario per l?awiamento del
motore|
« awiare 11 motore e tenerlo al minimo (700-750 girl5
per qualehe minuto?
® sfilare nuovamente I9asta di livello^pulirla ed immer-
gerla nella eoppa^
& estrarla nuovamente ed osservare la traeeia dell6 olio
Il livello e aeeettabile
presa tra il segno MADD!8
rare esatto quando/prima
quando la traeeia dell®olio ё oom-
ed il segno ®TULL%ma e da conside-
dell®impiego/raggiunge 11 segno TULL
-Cambi о/s t e r z о i giornalmente g
ossoe. ня> saw; <ж« GM№ :®*Я и»ое авте даис Оие
e eseguire le stesse ©perazioni deseritte per il motore«
~ £i£,aie § settimanalmente $
» mediante'un8asta snodata ad attaeeo quadro^svitare
il tappo superior»।
e osservareyatrraverso il foro9‘il livello dell9olio«-
П livello ё da considerare esatto quanddjeon il oarro in pla
no ed il tappo svitatoydal foro fuoriesoe una eerta quantity
d«olioll
K,
3.) SOSTITUZIOKE OLJD i ogni 00 ore41000 miglia о 6 me si i
- | о 1 о г а ?
sealdare il motors?
® rimuovere la piastra del fondo eea±o,per accedere ai
tappi di seaMeog
e cor ls'asta snodata^munita di prolunga ad attaeeo qu~
drosrimuovere dalla -'ppa i due tappi di eearieo?
• a scarlet effettuat..., rimettsre in alto i tappiypi^-
barli con il filo di sieurezzaf
® introdurre 45 lltri cirea di olio nuovos»ino a raggiun
gere il segno
i awiare il motor©,farlo girare per aleuni minuti^ri-
controllare il livello e ripristinarlos-
-> Cambio/» ter z о ?;
аюю <«sbe> йявш ratau ив 4ttn ' ажио за» иавд <ижз зжи зяо
©seguire le- stesse operazioni descritte per il motors"^
tenendo present© che 1 tappi di scarico e le relative
piastre di protezione sono due/ma post! alle due estre
mita del sross-drive-
«Gruppi di riduzione finale ?
« rimovere il tappo di introduzione e livellog
® rimuovere 11 tappo di. sscarieo e s carl care l®olio;
% pulire la- ©alamita/inserita nel tappo di searieO^dai
residui ferrоsi5
• rimontare il tappo di searieo;
© dntroOirre leolio nuovo,fino a ehe esso non sar&. a
filo del foro d9 introduzione ?
в riawitare il tappo ds introduzione e di livelloe-
Ж .»• t a - bo.-'-atfbntaggio e la pulizia dei filtri olio motore e
еайМЬ ПОП e di competenza dell* equipaggio®-
3) CONTROLLI SELL8 ШР1 ANTO ANTINCENDIO FISSO s
............................................... wi и mi >» il,',w 1
- jarima &ell^iSPi®jS°
® lo spillo di sicurezza della leva per il comando diret
to e 1® maniglie del comando esterno9devono essere assi
curat® ©on un sottile filo di sigillof
® la freccia stampigliata sull8alberino porta-eecentri©c
di comando della valvola di erogazionejdeve essere jrr
fettamente allineata eon una seconda freeeia traeeiata
sul corpo della testa di comando di entrambe i disposi,-.-.
tivi di intervento;
a ispezionare le tubature«Non debbono preaentare ammacea
ture che possono ridurre notevolmente il loro diametro
intern©j
® ©ontrollare i raccordi e le fascette di fissaggio delle
bomb ole®-
® I’unico sistema di controllo che garantisea I’efficien
za deH’ihpianto fisso antincendio e lsaecertamento del
la (juantita di C02 contenuto nelle singole bombole®
Tale aesertamento si ottiene mediante la. йе!1е
singole bombole®
I’operazione di pesatura deve essere effsituata/normal-
mente|togni tre mesijeecezionalmenteydeve essere esegui-
ta ogniqualvolta la posizione delle frecee о la rottura
dei slgillijcontrollati prima dell8impiegoyindichino che
il sistema e stato manomesso о azionato®-
N о t a » E* TASSATIV^MENTS VIET ATO awiare il motore eon 1”1ж
pianto antincendio fisso inefficente®-
4 ) AWIAMENTO E ARRESTO DEI MOTORE CON IMPEDIMENT О NORMALE
Avviamento ?
1) Tirare verso Iе alto la maniglia di comando della valvo-
la di arresto carburante (rubinetto);
2) Assicurarsi che la leva del cambio si trovi nella posi-
zione di folle о di parcheggio (N oppure P);
3) Ihserire I8interruttore principale (MASTER);
4) Effettuare la prova del bloccaggio idrostatico/faeen-
do compiere aleuni girl al motoreyazionando eontempore^
neamente il degaesatore (SHUTOFF VALVE) ed il pulsante
di awiamento (STARTER) ;
5) Inserire 1®interruttore delle pompe elettriehe dei ser-
batoi carburante;
6) Effettuare lo spurge dei filtri carburante e della pom-
pa dsiniezione^aziona,ndo 4 о 5 volte la maniglia di co-
mando della pompa di apurgOySenza premere il pulsante
posto sulla testa dell®impugnatura;
7) Premere il pulsante di awiamento STARTERyesereitando
©ontemporaneamente?,una lieve pressione sul pedale del-
18 a eeeleratore;
8) Portare 11 motore a 1100 g/m circa e tenerlo a quest©
regime per 10-15 minuti9servendosi dell8aeceleratore a
mano (fase di riscaldamento motore)
NOTA - Tn climi freddi^per facilitare 1" awiamento del
motoreye neeessario prerisealdare l’aria da inviare in
camera di combustionesCid si ottieneyazionando per 8-10
volte la pompa di spurgo e tenendo/contemporaneafeentey
premuto 11 pulsante posto sull8 impugnatura della pompa
stessay
Arrest о ? azionare Iе interruttore elastieo del degajs
satore e tenerlo sollevato fino all8arre-
st о del motoree—
5) H.ITORNBWTO PI EMERGENZA
Poiche il bocchettone di introduzione del carburante si
trova solo sul serbatoio di destra5e neeessario ricorre-
re al rifornimento con procedure d8emergenzagquando il
suddetto bocchettone sift inutilizzabile oppure il serba-
toio di destrayper motivi partieolarlysia stato isolate
Allo scopo di eonsentire il rifomimento d8emergenza^'i3
serbatoio di sinistra e munito di un coperchio imbullcna-
to direttamente al serbatolosidentifieato dalla seritta
’"EMERGENCY EHLER ONLY”o-
Le operazioni da eseguire sono le seguenti g
- tenere il MASTER disinserito;
- allentare le viti di bloceaggio ed aprire i portelli
a griglia di protezione del motors dalla parte supe-
rior© sinistra 5
- ramuovere 11 filo metallic© di sigillo e successive-
mente le; otto viti di fissaggio del coperchio di emer
genza sul serbatoio carburante sinistro$
- togliereil coperchio/a vendо eura di evitare il dan-
seggiamento della guarnizionef
- effettuare il riempimento del serbatoio
“ Qualunque sia il sistema di rifomi-
mento adottato(normale о di emergenza) ymettere in atto
le seguenti norme di sieurezza з
о tenere a portata di mano un estintore portatile 3
T non fumare e non provocare fiamme о seintiHe nel-
le vicinanze dell’area di rifomimento^
9 eollegare il carro con la terra mediante un palan-
ehinOjper scaricare eventual! eorrenti statiehef-
«, rifornire a mot ore spent©®-
6) PULIZIA DEI FILTRI DELL6ARIA
~ allentare le viti di blo©eaggiossvineolare la mani-
glia ed aprire lo sportello;
- svineolare I9 impugns. tura dell * as t a di bloccaggio ,ruo-
tandola di 1/4 di giro?
- estrarre la massa filtrante,spingendola leggeraent
ver»© la parte anteriore del carro ed avendo cura di
non danneggiare la guamizione;
» coprire 11 la to de str о del van© filtro^per imped!®©
che elementi estranei entrino nel collettore di aspi-
razione del i&otore?
- effettuare la pulizia de11*aHogglamentо del filtro <»-
- sfilare 1 separator! ondulati dagli element! filtranti;
- sfilare‘ la guarnizione di gomma dal Lord© della gab-
bia Metalliea j
- estrarre 11 pacco delle busts di feltroj
- liberare le buste daUa polvere9scuotendole о utiliz-
zand© un getto dBaria a bassa pressionej
- e ©onsentit© an ©he il lavaggi© delle buste, impiegando
una soluziene detergente^non eontenente saponee-
1 I 2. £ 1 ! £ £ 8 “ impiegare ma! del vapore®
- NON riaontare il filtro, »e le buste
non sono perfettamente aseiutte®-
7)...SCARICO CONDEHSA DAI SERB ATO I E DAI F ILIR I CARBURANTE
............................. ^...miM ..utiiihiw 11 1.1 II (.11 Iim HCTI |С|1И1ЖЧ11»!ПИ11И II i iiiiiinn I in КШЯ.
E® un’operazione che dev© essere eseguita quando il carro
e rimasto inattivo per pare®chio tempo о quando i mezzi
operano in ambients partieolarmente freddo»
Deve essere effettuata su entrambe i serbatoi e sui filtri®
£ В i _ js r b a t a i s
=» allentare le viti di bloccaggio ed aprire i porte11 - :
griglia lateral! superiorly
- estrarre dalla cassette di stivaggio il tube di aspirrx-
zione della pomps di travasoy
«- premere sull®anello del disinnestо rapido e togliere il
tappo di chiusuraу
- applieare il tubo di aspirazione della pompa a man© sul
raecordo rapido del serbatoio e eollegare 1’altrf estre-
mitik alia pompa di travasoy
=• eollegare la pompa di travaso al tubo di scarico ed im-
mergere Valtra estremita del tubo in un recipient© adat
toy
- azionare la pompa fine alia totals rimozione dell® acq.ua
di eonasnsazione*-
Ho t a - Hei carri Ms60A1 di pih reeente produzione (OTO ME
DARA) i tub! per la rimozione della condensa sono
gia installati sui serbatois-
Dai f i 1 t r i s
I- даяв ОМк t$9B66 гэюс сл*е raeu ax аааж
- ruotare la torretta fine ad esporre 1 coperchi di access
so al compart© motoreуrimuovere i eoperchiy
- aprire i rubxnetti di spurgo dei filtri^ruotapdoli in
senso antiorarioy
«• azionare la maniglia della pompa di spurgo?fino a q.uando
11 carburante nob seorrera liberamentey
~ recuperare il carburante spurgato con adatto recipients®
- chiudere i rubinetti e rimontare 1 coperchi®-
8) 00NTR0LL0 DELLE SOSPENSIONI
£оД^°3.1о delVefficienza della barra di_torsione s
- matters il carro in piano;
- fare levayeon ma palanchinoysotto uno del rulli por-
tant 1;
- se il rullo si soHevayla barra e la considerare spez-
zata«-
H о t a -= La sostituziene di una barra di torsione ё una ope-
razione NON di coapetenza dell® equipaggio«In easi eeeezio-
nail- e disponendo dellsapposite attrezzaturayie operazioni-
da eseguire sono le .seguenti g
jMlaJ^arra^di torsione :
- applicare I’tHtrezzo di sollevamento del rullo tra il
prolungamento del fusello (lato intern©) ed un eoanet-
tore del cingolo;
- avanzare © regtrocedere con il carro fine ad ottenere H
sollewment© .del rullo;
- applieare il freno di parcheggio;
- smontare le ruote gemelle del rullo portante;
- avanzare о retroeedere con il carro per ottenere l*ab-
baseanent© del braccio oscillante;
- sritare il dado eentrale di fissaggio del coperehi© eea
gonale e rinuoverlo dal braccio oscillantej
- appHeare i’estrattore a mart ell о sul foro fiilettato
della barra di torsions;
- estrarre il prime pezzo della barra;
- rimuoTere Iеapposite tappo situate sull’alloggiamento
del bloeeo di aneoraggio della stessa barra;
- eon un punzone ed un martellosespellere dalla caletta-
tura di ancoraggio il second© pezzo di barra;
- seguendo il proeedimento inverse^effettuare il montag-
gio di una nuova barra di torsione®-
9) ТАМ» JO Е REGOLAZIONE TENSIONS DEL CINGODO
1 a £ 1 И s
» allentare completamente il eingolo? agendo sulla rite di
registro del dispositive di regolazione della tensione;
- tagliare H eingolo nel tratto compreso tra la ruota di
rinvio ed il primo rullo portante?
- svitare il bullone e rimuovere il tassello trapezoidci':
dei eonnettori interne ed estern©j
- app11care sul eonnettore I'estrattore a vite;
- serrare £ Lulloni deH8 estrattore eontr© l8estremita dei
perni della maglia e favorire il distacco del eonnettore
ftai perniVbattendo con un Kartell© sulla testa dei Lullo
ni dell*estrSttore|
- ™ ottenuto £1 distaeco del eonnettore^serrare altemativa-
mente £ Wiloni dell8estrattorenfin© ad ottenere la fuo-
ruseita det eonnettore di ©ir®a 2-3 ®rf«;
- ripet ere le st esse operazioni per il eonnettore opposto;
- installare gli apparati tendicingol© a morsetto,in mode
tale ehe i ganci faeciano presa sui perni delle maglie;
- estrarre eompletamente i eonnettori?
- svitare il dado del pernо di unione del dente eentrale
e rimuo Verne le due parti component!?
- allentare i ganci degli apparati tendieingol© fine alia
separazione del cingolo®-
Adettare il-pp® sediment о inverse per la ricongiunzione <»-
R e-.g o 1 a z i о n e s effettuata la rioongiunzione del
©ing01©Vregolame la tensione agendo sulla vite di re-
^str© del dispositive meecanieo di regolazione'/situat®
tra £1 Lraeeio oseillante del primo rullo portante e la
wlta di rinvio..-
10) IKSTALLAZIDNE DEL PERISCOPIC) Ma24 A RAGGI INTRAROSSI
H periseopio M324 viene impiegato per la guida notturna
del carroyin ©ombinazione con i due fari all’infrarosso
post! alle due estremita della parte anteriore del vei-
oolo.
Per installarloyeseguire le seguenti operazioni §
- ehiudere 11 portello del pilota e bloccarlo eon il
chia vis tell о$
- inserire il MASTER ed accendere la luee di plafonier®
- sbloccare il portellino di protezione dell? alloggiame'n-
to della testa periseopieaypremendo l’apposita levetta^
- afferrare il periscopio Me24 ©on ambedue le maniyintro-
durre la testa Bell8alloggiamento9premere verso 18alto
fino ad ottenere I’innesto dei pern! nei due ineastri
8 scatto ed assieurarsiytirandolo verso 11 bassoу©he sia
awenuto 11 bloecaggiof
- bloccare il settore di elevazionesagendo sulla vite zl-
grinata fin© a raggiungere 11 ©ontatto ©on la parte in-
terna superiore del portello।
- svitare dalla falsa presa di riposoyposta sopra il ma-
nubri© di sterzatura^il terminals del cavo di alimenta-
zione ;
- awitare il terminal® del cavo di alimentazione nella
presa ©entrale del periseopioydopo aveme rimosso 11 ©o-
perehio di protezion®?
- spostare I1 interruttore di alimentazione (I®R<» POWER)
nella posizione 8“ON”f
- sbloeeare la leva del dispositive di elevazioneyposta
destro del periscopic regolare il campo di
ribloecarlaj
la distanza del poggiatestayagendo sugli appo-
letti lateralis-
sul lato
vistar e
regolare
siti gal
RIBOZIOKE DEL PERISC0P3D Ма24 a RaIa
Eseguire le seguenti ©perazioni ?
- portare I’interruttGre di alimentazione (I.R.POWER) in posi-
zione !!OFF85 j
- svitare il terminale del cavo di alimentazione dalla presa sen
trale del periseopi© ed applieare il coperehio di protezion»|
- awitare il terminal© del eave di alimentazione nella fal^a
preза di riposo^poeta аорта il mnubrio di sterzaturaj
» sbloecare il setters di elevazione9svitando la vite zigrinataj
- impugnare il periseopio ©on due man! e liberarlo dagli ineastri
premend© eon i pelliei sulla maniglia dei dispositivi a seattoj
- stivare ©on £L peris ©opio nell* apposite alloggiament© j
- ehiudere il pottellino di protezione deH’alloggiament© della
testa peris®opi®ae-
1) NON ESPORRE il periscopio Ma24 alia luee diuma«Potrebbe
riportare danni irreparabilio~
2) LA TENSIONE M alimentazione (16000 volt) ё perieolesissima.
Pertantoyil pilota^'prima di intraprendere le operazioni di
installazione о rimozione dell© strument©j*dovra ine<niiv©ea-
bilmente aeeertarsi ©he 11 2 3 4 interruttore sia in p©-
sizione WV
3) COL PERISCOPIO installat©9n©n far seorrere il portello del
pilota vers© de stra«-
4) Per р©Шг ©sservare meglio la z©na di terrene immediatamente
antistante il @arr©?il periseopio ©entrale M927 diumo^pub
essere abbassat©B-
TABELLA DI CONVERSIONE
CONVERSIONS DI MISURE AMERICANS IN MISURE DECIMALI
Humer# di wtd. da Oonvartirc LUNGHEZZA SUPERFICIE VOLUME VOLUME LIQUID! PESI Pressione Lavore Numero di unifa' da - convert.re
Hi mm. H ed.1 in m. Jar A m m» McgUd in km. Ball ic i quadrat, in cm1 Pled, и quadrat! in m? Acre inEttari FbUic.1 cubi in cm1 Pieeli, .«•«bi in m5 Jard. cubicle inmJ Once flu ide Indi. Pint* in I. Quarti in L. Qallont in I. Qrani tn mg, Once '« Li bbre m Kg. Tonellate in tonn._ decimal» Li bbre par poll, quadro in kg. 1 cm.1 Libbre. perpfede in Kg. x m.
1 25.40 0,3 OS 0,944 -1,609 6,452 0,093 0,405 -16,39 0,0 28 0,768 29,57 0,473 0.946 3.785 64,B6 26,3® 0.454 4.016 0,070 0,438 , 1
2 50,80 О.6ЧО 4,829 3.220 -12,90 0,486 0,809 32,77 0,057 -1,529 59,15 0,946 -4,893 7.574 420,6 56,7o O.9o7 2.032 0,444 0,277 2
3 7Mo 0,944 2,743 4.830 -19,35 0,279 -1,2-14 49,-16 0,085 2,29+ 86,72 4,420 2,839 44,36 494,4 65,05 4,364 3p48 0,244 0,445 3
4 40,46 4,248 3,668 6,440 25,8-1 0.372 4.649 65,5S 0,415 3.058 418.X 4,893 3,785 -13,14 2БД2 44 ЗА 4,844 4,0 64 9.2 SI 0.5S3 4
5 427,0 4,524 4,572 8,054 32,26 0,465 2,023 84,94 0,-142 3,823 447.9 2.366 4,732 48.93 324;O 4+1.8 2,268 5,080 0,352 0,694 5
6 452,4 4,829 5,486 <3,660 38,71 0,367 2,428 98,32 o,rw 4,587 177,4 2,839 5,678 22,7/ 388,8 170,4 2Z722 6,096 0,422 0,830 6
7 477,8 2.13,4 6,404 -1-1,27 45,-16 0,650 2,833 4447 0,198 5,352 207,0 3312 6,624 26.50 453,6 498,5 3,475 Z142 o,492 0,968 7
8 2(8,2 243.8 7,3-15 -12,87 5-1,61 0,743 3,237 -131,4 0,227 6,446 236,6 3,785 7574 30,28 548,4 226,8 3,629 8,128 0,563 4,406 8
9 228,6 2,743 8,230 -14,48 58, ob 0,836 3,642 147,5 0.255 6.881 266,2 4,259 8,547 34,o7 583,2 255,2 4,o82 9,444 обзз 4,244 9
to 254.0 3,o48 9.-144 -16,o5 64,52 0,929 4,047 463,9 0,283 7,646 296,7 4,732 9,463 37,85 6+6.0 283Я 4,536 40,46 0.703 4,383 10
Frazioni decimals Ai police e <n (0 0 O' to Cd О 0 o~ <0 <0 <Л 0 o' 0 1Л Cd V_ 0 m •O to +_ О + V 0“ <0 CO S 0“ 8 tn C4 O“ <• 0" tn w m o' <9 о 0 tn r- m o' <n o" tn + O' co at 4> 0 0 0 IP o' S tn o' tn . 01 4» tn o' 40 <a 8? o' 0 5 4* Q d> *0 in 0 O' to dQ <9 <n ,0' 8 tn 0 tA O' m eu S o' <0 $ <D O' S 00 0 <n ~o 0 сП o' £ m «» O' <0 <0 чО m O' О S T
Fration c de polite e <N V V л T d 4j ; И*7 4) +1 V cm <n 0 ut <S V co cd m V 4) c* u> V c* V cj r V fl'' 03 rfl V <0 tn eJ s oi rtV CM СП oJ Jj) s О 'in' V Cd 4П S' cJ л Cd .rn cd cd T
E^u.LV'alente in millimetre + a\ o" co CO in T- ao <* C4 Ф r* V. <n <51 4) Ф m 4) j) tn 10 in' Й m 4>” 1 <0 m Ф К m <0“ tn cJ tn <n' ed m o' V v V V V <з\ 1% <N V ч- tn V сл м V <0 0 tn V <0 <0 tn V jT V + d> 01 V s. V £ tf- s |П C4 <4 cd S' cd О Cd Й MD 5’ 0 + 10 cd
Qradi Fahrenheit -40 - --to 0 +40 + 22 + 50 +68 +98,6 +4o4 +45© + 2-42 + 300 +400 +500 +-1000 +2000 +$000 5/9(f-32) =c.
qradi Centicradi -4o * -23/33 -47,78 -42,22 О +40,0 + 20,0 +37,0 +40,0 +70,0 +400 +148,85 +204,44 +260,0 +537,8 +1093,3 +1648,8 9/5 (c +32^-F